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o capitano! mio capitano!

O capitano ! Mio capitano!

O Captain! My Captain! our fearful trip is done;
The ship has weather’d every rack, the prize we sought is won;
The port is near, the bells I hear, the people all exulting,
While follow eyes the steady keel, the vessel grim and daring But O heart! heart! heart!
O the bleeding drops of red,
Where on the deck my Captain lies,
Fallen cold and dead.

O Captain! My Captain! rise up and hear the bells;
Rise up-for you the flag is flung-for you the bugle trills;
For you bouquets and ribbon’d wreaths-for you the shores a-crowding;
For you they call, the swaying mass, their eager faces turning

Here Captain! dear father!
This arm beneath your head;
It is some dream that on the deck,
You’ve fallen cold and dead.

……………………………………………….

 



“ O capitano! Mio capitano! il nostro viaggio tremendo è finito,
La nave ha superato ogni tempesta, l’ambito premio è vinto,
Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante,
Gli occhi seguono la solida chiglia, l’audace e altero vascello;

Ma o cuore! cuore! cuore!
O rosse gocce sanguinanti sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano
Caduto morto, freddato.O capitano! Mio capitano!! àlzati e ascolta le campane; àlzati,
Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te
I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla,
Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti,
Qua capitano! padre amato!
…………………………………………………………………………………..

La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito,
Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave;
Rive esultate, e voi squillate, campane!
…………………………………………………………………………………
Walt Whitman

Mi è sempre piaciuta questa ode alla vittoria, al raggiungimento di obbiettivi condivisi, tutti insieme con il capitano a vele spiegate sulle onde del  mare .
ll capitano, è essenziale.
Il capitano sa dove andare, come andare e quando.
Ha già percorso tante e tante volte le onde su e giù. Di onda in onda, di stella in stella. Ne ha esperienza.
Il capitano sa  affrontare le tempeste e la bonaccia e trarne vantaggio per la sua rotta.
Il capitano è consapevole di tutto e di tutti sulla sua nave. E si sente responsabile.
Il capitano sa come stimolare il suo equipaggio con la visione della meta.
Il capitano è l’autorità, è il comandante, è il padre: è la guida nel bene e nel male.
La nave è la solida casa, l’equipaggio è la famiglia,  il suo scopo è portare entrambi nel porto sicuro. E lui sa bene quale. Li conosce tutti. Ne ha esperienza.
Il capitano ha sempre presente quale è il porto sicuro, fa la sua scelta di volta in volta, secondo il tempo e la missione, e vuole portarci e la sua casa e la sua famiglia sani e salvi.
L’equipaggio è essenziale.
L’equipaggio è fatto di competenze, di ruoli, di livelli di responsabilità.
Una nave senza equipaggio non può navigare.
Una nave senza equipaggio non ha bisogno di un capitano.
La nave con il capitano e con l’equipaggio scivola  sicura e veloce sulle acque verso la sua meta.
Arrivare può sembrare una fine, una morte dell’ideale che ha legato la nave, il capitano e l’equipaggio per tutto quel tempo che sono stati insieme.
Ma ciò che si è conquistato è ormai celebrato ed acquisito,  ed è motivo  per cambiare.
A volte il cambiamento può apparire come una morte.
Ma il capitano sta già studiando la prossima rotta. Per aggiungere una altra esperienza alla sua conoscenza e e maturare saggezza.

Siamo sulla stessa barca ” mi ha sempre suggerito un senso di appartenenza.
Ho visto e vedo l’umanità come l’equipaggio, la nave come il bagaglio delle esperienze, il mare come l’acqua della conoscenza, la meta come l’evoluzione…
E il capitano?
Ogni essere umano è il capitano di se stesso, con le sue scelte, le sue esperienze , le sue mete si arricchisce in conoscenza e saggezza.

E insieme sulla stessa barca,

con la meta bene in vista,

sul Mare dell’Evoluzione,

guidati dal Capitano delle Stelle,

da sempre e per sempre.

(Dedicato ad un Capitano delle Stelle Illuminato)

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gira..gira…il grande zodiaco : età dei pesci

**IL *G* R*A* N* D *E * ZODIACO

ETA’ DEI PESCI   1 / 2160  d.C.   PIANETA NETTUNO

L’evento determinato dall’influenza degli astri in questa era, la nascita del Messia, influenza tutte le ere successive.Durante i cinquecento anni precedenti la nascita di Gesù, molti dei fondatori delle attuali religioni sono nati:

BUDDHA       ZOROASTRO      LAO TZE   CONFUCIO

Hanno  riunito in grandi correnti di pensiero  credenze e riti di piccoli gruppi  etnici e tribaliQuindi sono nate altre religioni monoteiste nel mondo orientale che coinvolgono grandi masse di fedeli, ognuna separata dalle altre, ognuna con la certezza che il proprio Dio sia l’unico.

Il messaggio che Dio è unico per tutta l’umanità e che ogni uomo é figlio di Dio indipendentemente dalla razza e dal colore della pelle, che Dio non é un giudice che divide buoni e cattivi, che premia o castiga, ma che ogni uomo ha la possibilità di raggiungerlo attraverso un’evoluzione basata sulla conoscenza e sull’amore perché TUTTO E’ UNO, l’umanità, gli animali, le piante, i minerali, le stelle , pianeti l’universo intero, tutto fa parte della manifestazione della stessa Energia.

Questo è il messaggio di GESU , che per il suo tempo è rivoluzionario; anzi pericoloso per la conservazione dell’ordine costituito. Se lo vediamo dal punto di vista teosofico Gesù é stato finora l’unica incarnazione di una entità così evoluta come il Cristo.

Ma vediamo il simbolismo legato all’era di PESCI

e del suo segno opposto VERGINE

Il nome GESUin greco vuol dire PESCE     



La madre di Gesù è VERGINE

Il nome di MARIA in sanscrito é MAYA che vuol dire MARE

Dal  MARE viene il PESCE, da MARIA viene GESU’


La religione cristiana fa grande uso di questo simbolo.

La MITRA il copricapo del Vescovo ha la forma di una testa di pesce

Nel Nuovo Testamento si dice che “  Gesù raccoglie i suoi DISCEPOLI  tra i pescatori e li invita a seguirlo per diventare pescatori di uomini ”

Uno dei primi miracoli di Gesù è la MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E DEI PESCI

I primi cristiani, perseguitati dai Romani,  per riconoscersi si tatuano sul palmo delle mani un pesce e lo dipingono sui muri delle CATACOMBE dove sono costretti a riunirsi

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gira gira il grande zodiaco: era del toro

**IL *G* R*A* N* D *E * ZODIACO

* Prova ad immaginare di volare oltre la terra… nello spazio…più lontano che si può con la fantasia …e considerare stelle pianeti e la terra stessa come pedine di un gioco eternamente inarrestabile…una spirale che non ha inizio e non ha fine…Tu ne fai parte…come tutta l’umanità…tutto ciò che è vivente…sta a te scegliere il ruolo…di vita in vita…di giro in giro…

Di giro in giro, sulla terra, l’umanità, accompagnata da animali, piante, minerali è stata influenzata, anzi spinta a compiere un cammino verso una forma avanzata di convivenza sociale ed ha sviluppato una autocoscienza di sé.

E’ plausibile che  siano state delle convergenze energetiche emanate da stelle e pianeti, come suggerisce l’astrologia?

Molti studiosi hanno riscontrato nella storia dello sviluppo della coscienza dell’umanità una corrispondenza tra i simboli delle civiltà e quelli delle costellazioni e dei pianeti.Simboli, quelli dei pianeti e delle costellazioni, che sono stati codificati nel tempo come rappresentativi di energie mirate a produrre effetti sull’evoluzione dell’umanità.Così se analizziamo il viaggio del nostro pianeta da una costellazione all’altra nel tempo del Grande Zodiaco, 26000/ 28000 anni circa, possiamo identificare in ogni passaggio le corrispondenze tra cielo e terra.

** ERA DEL TORO * PIANETA VENERE **

4220 A.C./2160 A.C.

*LA COSTELLAZIONE  DEL TORO rappresenta il livello di civiltà raggiunto dal punto di vista materiale;

L’umanità si é ormai organizzata in gruppi sempre più grandi, si da regole e leggi per vivere insieme sullo stesso territorio stabilmente, attingendo alle risorse di quella terra per vivere come un popolo unico e una nazione.

TORO E’ UN SEGNO DI TERRA

VENERE E’ IL PIANETA CHE GOVERNA IL SEGNO DEL TORO

Venere é la protettrice delle Arti e delle Scienze   Spinge alla creatività e all’indagine i popoli  che sono sotto la sua influenza.

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giro giro tondo…intorno al mondo… intorno alla terra…

GIRO.GIRO.TONDO
GIRO INTORNO AL MONDO.
GIRO INTORNO ALLA TERRA.
“Sebbene, come le stelle, siamo il frutto dell’evoluzione, per qualche ragione siamo diventati molto più complessi di un corpo celeste. E per questo abbiamo il dovere di preservare la straordinaria capacità di comprendere l’intero universo.”
Margherita Hack
Appena l’essere umano nella sua evoluzione da animale a essere autocosciente ha alzato gli occhi al cielo, ha visto che il cielo non era sempre lo stesso…il cielo si muoveva, anzi gruppi di stelle apparivano ciclicamente, sorgevano all’orizzonte e tramontavano …e il loro stare nel cielo corrispondeva ad eventi ciclici sulla terra…Oltre al Sole…che era la fonte di vita di tutto ciò che era vivo, dai minerali alle piante agli animali…
I gruppi di stelle potevano assomigliare… lì un leone..là un toro..qui un granchio…un’aquila
e la loro comparsa era improrogabilmente in un certo periodo dell’anno…
Il cielo è stato il primo libro dell’universo per i primi esseri umani!
La prima codificazione in simboli delle costellazioni sembra risalga al 4000 a.C. ad opera di un certo Rama, sacerdote druido e fondatore del brahamanesimo.
Determinando i dodici segni dello Zodiaco Rama ha dato loro un triplice senso: Il primo riguarda l’influenza del Sole sui dodici mesi dell’anno; il secondo è la sequenza delle tappe del suo cammino evolutivo; il terzo di quali forze planetarie si è servito per compiere questo cammino. Ciò vale per tutta l’umanità.
E ci sono prove che anche i Babilonesi nel 2000 a.C. hanno già interpretazioni ben chiare della costellazioni e della loro influenza su tutto il creato e sugli avvenimenti.
Allora l’astronomia e l’astrologia erano la stessa scienza.
Tolomeo, il  famoso astronomo egiziano nel 2°secolo d.C. aggiunge altri simboli ad altre costellazioni.
E così via, fino a stabilire le dodici costellazioni che oggi fanno il girotondo intorno al Sole nello spazio celeste di stagione in stagione, di anno in anno, di era in era.
( così ci sembra dal cono di percezione molto ristretto dell’essere umano)

Consideriamo ora le costellazioni , insieme ai pianeti che conosciamo.
Esse trasmettono le energie specializzate  che spingono l’evoluzione di tutto ciò che é in manifestazione.
Consideriamo per ora l’umanità.
Tu sai  che al momento della tua nascita il Sole appariva  in cielo in un certo segno astrologico, era nato in un altro e si trovava allo zenith  in un altro ancora……
Hai sentito così parlare di Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci. e che a tutti questi nomi corrispondono mesi e stagioni dell’anno solare.
E così il nostro pianeta passa, mese dopo mese, stagione dopo stagione, sotto l’influenza di una o dell’altra costellazione e dei pianeti che si trovano nell’una o nell’altra ( questo molto sommariamente) in un tempo di 1 anno
E se ti ricordi le nozioni elementari dei movimenti del nostro pianeta, questo si chiama “ moto di rivoluzione” intorno al Sole, la stella del nostro sistema.
Ma la terra compie un altro movimento “ di rotazione “ intorno al suo asse ed é per questo che abbiamo il giorno e la notte.
 
La rotazione della terra su se stessa fa si che il percorso  intorno al sole duri un pò più di un anno e questo causa un fenomeno che é chiamato “precessione degli equinozi”.
In parole povere la terra alla fine di ogni anno solare NON si trova nello stesso punto della sua strada ellittica così da iniziare l’anno astrologico al 1° grado in Ariete, ma un po’ più indietro, in ritardo.
Il tempo che impiega la terra per ritornare allo stesso punto della costellazione Ariete é di circa 26.000 anni.
In astrologia questo percorso della terra è chiamato IL GRANDE ZODIACO e l’influenza delle costellazioni e dei pianeti riguarda l’evoluzione dell’umanità nel suo complesso.
Quindi se parliamo di Età dell’Ariete stiamo considerando un periodo di 2100 anni circa e così per tutte le ere  delle altre costellazioni, periodi nei quali l’umanità ha sviluppato un certo grado di evoluzione sia sociale che spirituale.
Possiamo dire che per analogia questa evoluzione è paragonabile ai livelli di evoluzione per ogni singolo individuo in una sola vita.
Ma questo é un discorso che faremo un’altra volta
Le testimonianze della evoluzione dell’umanità sono state raccolte da studiosi moderni che attraverso tecniche sofisticate hanno potuto datare armi, arnesi da lavoro, pitture rupestri, e perfino scheletri umani e animali.
Ma della coscienza dei nostri primissimi antenati cosa sappiamo?
Quando la terra era popolata dalla civiltà Lemuriana o da quella Atlantidea?
Solo attraverso i testi teosofici abbiamo informazioni su quello che poteva essere il livello della coscienza dell’Umanità.Queste fonti rivelano che l’uomo atlantideo era molto più in contatto con le forze del macrocosmo che l’uomo gnostico di oggi.
L’uomo di Atlantide si considerava un elemento della manifestazione, allo stesso livello del regno animale e vegetale, e della natura tutta, compresi gli elementi che ne permettevano l’ esistenza.
La mente razionale dell’uomo moderno non aveva ancora inibito la naturale dimestichezza con le forze energetiche che generano la vita.
Questa era la “Magia” degli Atlantidei : la distinzione tra uomo e uomo, tra uomo e animale, tra cielo e terra, tra sotto e sopra, fa parte della esperienza di evoluzione umana, che, attraverso la Mente, svilupperà l’intuizione necessaria a ricongiungersi alla sua Essenza.
letture suggerite
MARGHERITA HACK: “Perché le stelle non ci cadono in testa? E tante altre domande sull’astronomia” Editoriale Scienza
ALAN OKEN : “Astrologia centrata sull’anima” Edizioni Crisalide
A.A.Bailey: ” Le fatiche di Ercole” Edizioni Lucis Trust
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Candida Internet per il Nobel della Pace

Iscriviti per partecipare al movimento  per candidare  Internet al Nobel per la Pace

http://www.internetforpeace.org/manifesto.cfm“>

Penso che Internet sia molto di più che una rete  di computers.
Io lo vedo come una rete infinita  viva e palpitante che contiene tutti i pensieri dell’umanità.
E’ uno spazio energetico che ogni individuo sulla terra ha a disposizione per esprimere opinioni, invenzioni, desideri, sogni, bisogni. Con la certezza di trovare una risposta, uno stimolo, uno scambio, un appoggio.
E senza prendere un treno, un aereo, un auto per trasportarsi o vedersi di persona.
In ogni momento e per qualsiasi ragione grazie alla più grande interfaccia che l’umanità abbia mai conosciuto .
La cultura digitale ha generato un nuovo tipo di società.
Una società che dialoga, si scambia opinioni e consensi attraverso la comunicazione.
Con  lealtà e  rispetto di regole di democrazia superando religioni, stato sociale, razze e tendenze politiche.
Perchè la democrazia si sviluppa quando non ci sono barriere, quando si accettano le opinioni altrui, si discutono, si condividono. Confrontarsi  con gli altri è  il miglior antidoto contro l’odio e i conflitti.
Ecco perchè Internet è uno strumento di pace.
Ecco perchè chiunque lo usi può seminare il seme della pace.
Ed ecco perchè il prossimo Nobel per la pace potrebbe andare al Net.

Un Nobel per ciascuno di noi.

Questo è il video che preferisco:   http://www.youtube.com/watch?v=OrwQGBsuIh4

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22 aprile 2010 EARTH DAY

22 APRILE 2010 EARTH  DAY




GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

Il Giorno della Terra, in inglese Earth Day è il nome usato per indicare due diverse festività: una che si tiene annualmente ogni primavera nell’emisfero nord del pianeta, e un’altra in autunno nell’emisfero sud, dedicate entrambe all’ambiente e alla salvaguardia del pianeta Terra.

Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno nell’equinozio di primavera, ma è un’osservanza ufficializzarla il 22 aprile di ciascun anno.

La festività è riconosciuta da ben 175 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone.

L’Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo.

I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

( da un articolo di Rossella Grenci’s Blog)

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Non siamo soli…anzi!

 

Sapete che gli astronomi dell’antichità pensavano che il cielo doveva essere una gigantesca volta a cupola?   E che la terra fosse un grande disco piatto?


Già nel 340 A.C. il filosofo Aristotele sostiene che la terra non è un disco piano ma una sfera: durante le eclissi di Luna l’ombra della Terra proiettata sulla Luna è sempre rotonda. E che anche dalle differenti posizioni delle stelle in cielo durante le stagioni si può dedurre che la Terra è sferica.  E se la Terra non fosse stata sferica come era possibile che di una nave apparisse al di sopra dell’orizzonte prima le vele e poi lo scafo?Aristotele pensa che la Terra sia immobile e che il Sole, la Luna, i pianeti e le stelle si muovano in orbite circolari intorno ad essa.
Allora si credeva che la Terra fosse il centro dell’universo.

Nel 2°secolo d.C. Tolomeo sviluppa una teoria nella quale la Terra è al centro, circondata da otto sfere nelle quali si muovono il Sole, la Luna le stelle e i cinque pianeti che si conoscono, Venere, Marte, Giove, Mercurio e Saturno.Questa visione dell’universo è adottata dalla chiesa cristiana  perchè in accordo con le Sacre Scritture.

Ma nel 1514  Copernico propone una teoria nella quale il Sole è al centro e intorno ad esso si muovono , in orbite circolari, la Terra e i pianeti.
Questa teoria viene appoggiata da due astronomi, Giovanni Keplero e Galileo Galilei, entrambi, come Copernico, sono accusati di eresia dalla chiesa e processati.
Galileo scopre, inventando il telescopio che le stelle e i pianeti hanno orbite diverse da quella della Terra, e che si muovono non su cerchi ma su ellissi.

Nel 1687 Isaac Newton propone una teoria in cui i corpi celesti si muovono nello spazio e nel tempo e formulò la legge della gravitazione universale, secondo la quale ogni corpo è attratto verso un altro con una forza direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza.
Questa è la forza che causa la caduta al suolo degli oggetti.
Ricordate la storia della mela caduta in testa a Newton ? Proprio quella lì!
Ecco gettata a mare la teoria che l’universo abbia un confine. Diviene naturale supporre che le stelle siano oggetti simili al nostro Sole ma più lontani.
In un universo infinito ogni punto può considerarsi come il centro, avendo intorno a sè un numero infinito di stelle in ogni direzione, corpi che si muovono nello spazio e nel tempo.


Osservando la diversa luminosità delle stelle  nel 1823 il filosofo tedesco Heinrich Olbers suppone che le stelle non esistono da sempre ma sono state “accese” in un qualche tempo finito nel passato.
Questo porta a voler definire la data della nascita dell’universo.
Sant’Agostino accertò la data per la creazione dell’universo il 5000 a.C. circa secondo i calcoli fondati sul libro della Genesi.
Alla domanda “ cosa faceva Dio prima di creare l’universo?”  lui rispose “ Stava preparando l’inferno per le persone che fanno domande del genere”
E’ interessante osservare che che tale data non  è poi così lontana dalla fine dell’ultima era glaciale, databile intorno al 10.000 a.C. che secondo gli archeologi segna il vero inizio della civiltà.
I problemi se l’universo abbia avuto inizio nel tempo e se sia limitato nello spazio sono in seguito esaminati dal filosofo Immanuel Kant nella sua opera monumentale “Critica della ragion pura”
Le forme a priori dello spirito sono spazio e tempo.
Kant è convinto che esistano argomenti altrettanto convincenti  sia che l’universo abbia avuto un inizio nel tempo o sia che esista da sempre.
Nel 1929  Edwin Hubble fa un osservazione che introduce una nuova teoria: in qualsiasi direzione si osservi le galassie lontane si allontanano rapidamente da noi.
Questo suggerisce che c’è stato un tempo, chiamato in seguito Big Bang, in cui l’universo era infinitesimamente più piccolo e infinitamente più denso.

Fino ad arrivare ai nostri giorni, quando le tecnologie più avanzate ci hanno portato sulla Luna, abbiamo mandato sonde su Marte, scoperto nuovi pianeti e stelle, definito di essere costituiti degli stessi componenti delle comete e calcolato le distanze attraverso  la velocità della luce. ( 300.000 km al secondo )

E allora mi domando…io cosa sono? Sono una stella che tiene in equilibrio intorno a sè miliardi di cellule attraverso una forza energetica di volontà che muove corpi differenziati che sono gli organi interni  ? Per analogia sono un piccolo microcosmo ! …o no?

Beh! A qualcuno dovrò pure ispirarmi!

Fonte: “Dal Big Bang ai buchi neri” di Stephen Hawking

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LIBRarsi

biblo

Ebbene si! Lo ammetto…Sono una appassionata lettrice che contribuisce ad aumentare le statistiche di chi legge fino a, nientepopòdimenochè. dieci libri e più in un anno..

E questo da quando ho ricordo di me bambina, nascosta dai rami fitti dei bambù del giardino della nonna, con un mio inseparabile libro tra le mani…
Mia madre diceva che avrebbe potuto offrirmi l’elenco del telefono e io avrei trovato un motivo interessante per leggerlo…( senza che qualcuno si offenda, non è forse un insieme di personaggi che può far pensare all’Antologia di Spoon River ?)  ( dipende dall’immaginazione del lettore)

Per me un libro non è un oggetto, è un soggetto che ha un anima e una intenzione.
Come se l’autore si fosse messo in contatto con me e ne sentissi la presenza.
Un amico discreto, espone i suoi punti di vista e non si aspetta risposte. Come un amico leale.
E se interrompo la lettura e passo ad altro non se ne ha a male.
Per me è come conversare con un amico che mi suggerisce immagini, che mi rievoca musiche e canzoni, che mi provoca sentimenti ed emozioni, che mi stimola a fare esperienze, ed aumenta la conoscenza di me e del mondo.
I libri fanno parte della mia vita: posso tranquillamente legare un libro ad ogni esperienza che ricordo, ad un periodo particolare di riflessione o di crescita.

Certi libri mi hanno suggerito soluzioni alternative a certe mie scelte e li ho letti “ per caso”…Giorni fa ho addirittura trovato un libretto di astrologia del periodo dada in una scatola di libri usati dal giornalaio…” per caso”…

Potrei fare un elenco di libri e autori che hanno contribuito al mio percorso personale…
Potrei suggerire libri e autori che ritengo adatti a soddisfare certi interessi…
Potrei… e sarebbe una bella noia! Che noia, che barba!

Del resto dice Confucio:”Se ascolto, dimentico ;se vedo, ricordo; se faccio, capisco..”

E non è forse compiere azioni letterarie navigare tra i blog, leggere gli articoli, e comunicare con parole e immagini e filmati? (dirai tu)  Io dico che oggi è possibile persino scaricarsi ebooks e che molti autori fanno già questa scelta!
E stare a tu per tu con un libro o con un ebook per me è sempre un momento magico…

Provaci!!!

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astropsicobiblogattologia uno

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Che vuole che le dica, signora mia, …come sto? E come posso stare con questo Saturno che sta lì…mi succede di tutto…fino a che non se ne va…posso stare bene ? lo dice l’amica mia, lei se ne intende…lei sa cosa dicono le stelle…è astrologa ”

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Ma può essere mai che un pianeta sia lì per farmi stare male?
Un pianeta contribuisce all’evoluzione, trasmette Energia specializzata quando e quanto serve, secondo le necessità del singolo e del Disegno Universale dell’Evoluzione.
L’Energia tutto pervade e tutto genera: il suo scopo è risvegliare la Coscienza delle Cause in ogni essere manifesto.
Il suo sistema è Amore verso ogni sua creatura e passa attraverso i pianeti.
Il Disegno è la Carta del Cielo del singolo, la sua Dichiarazione di intenti per ogni incarnazione, lo scopo di questa vita e le esperienze che vuole fare per perseguirlo.
Tutto si muove e muta, secondo l’essere umano il Cielo è sempre lì e i pianeti sono compagni di viaggio nell’evoluzione.
Forniscono l’energia adatta a spingerlo verso lo scopo ed a sostenerlo nella scelta delle esperienze,in questa vita e in ogni vita del Karma.
L’esperienza è una mia scelta, la faccio per conoscere sempre più me stessa, le mie risorse, i miei desideri più profondi, il mio approccio con la realtà esterna e con il prossimo.
Io e solo io sono responsabile delle scelte che determinano le mie esperienze.
Mi lascio guidare dall’Energia e nell’Energia trovo ogni mezzo per stare bene, nel corpo e nello spirito.

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La mia scelta l’ho fatta quando ho deciso di incarnarmi per l’ennesima volta e voglio avere esperienza di tutti i punti della sfera del mio karma.
Ho stilato una carta di intenti, la carta del mio cielo natale: ho deciso il luogo, il contesto, i genitori, i compagni di viaggio e i campi di esperienza.
Le energie delle stelle si sono sistemate al loro posto per darmi le spinte al momento giusto, come fanno per ciascun essere umano per la legge dell’Evoluzione.
Come sempre mi sono data l’obbiettivo per questa vita, e mi propongo di identificarlo e perseguirlo.
Come faccio a farlo? Cercando il contatto ogni momento con la mia parte profonda e fidandomi delle intuizioni che ascolto. Quindi essendo me stessa. Solo io posso tracciare il percorso del mio cammino. Guardando sempre avanti, guardando sempre oltre.

Attraverso l’astrologia posso aiutare gli altri a trovare se stessi e la loro visione in questa vita.

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