Sono affascinata dalle leggende che nascondono i riti che celebrano i cicli della natura! Leggere le storie mi fa oltrepassare il tempo e lo spazio ed entrare in uno stato magico di appartenenza . Mi piace poi trasportare quelle emozioni in gesti e simboli nel presente.ricreando nel mio piccolo i rituali che hanno le loro radici nella notte dei tempi. Perchè la Natura è sempre la stessa, che mi emoziona! i fiori e le erbe hanno gli stessi colori , profumano nello stessa intensità, e attirano gli elementi nello stesso modo…
Ora vado a raccogliere fiori e erbe nella piazzetta sotto casa…come quella volta che ho trovato una piccola viola che aveva sbagliato stagione!
La preparazione dell’acqua di San Giovanni è un rito propiziatorio dalle antiche origine contadine e di buon auspicio che si pratica durante una sola notte all’anno, all’inizio dell’estate, tra il 23 e il 24 giugno.
E’ Lithia del calendario celtico.
Rappresenta l’incontro simbolico tra il fuoco (rappresentato dal sole e dal solstizio) e l’acqua (rappresentata dalla luna, che influenza la rugiada notturna).
Si crede che la rugiada notturna, emblema della luna, sia un fluido carico di energia benedetta dagli dei.
E’ il legame tra l’essere umano e la Natura !
Le energie ricevute dalla natura, dalla rugiada e dall’influenza della Luna, verranno trasferite al corpo attraverso questo rituale che porta rinnovamento e rinascita,
Questa notte è considerata la più magica dell’anno, perché vi è una particolare concentrazione delle forze della natura, che le rende particolarmente potenti ed efficaci.
Per tradizione si sa che riguarda tutti i Regni di Natura, Animale, Vegetale, Minerale, e anche Umano per ottenere effetti benefici e prosperità su tutta la Manifestazione!
C’è chi chiama la notte di San Giovanni “la notte delle streghe” proprio per le vibrazioni energetiche che esplodono nell’aria.
Secondo altre leggende, durante questa notte cadrebbe la rugiada degli Dei, capace di nutrire la natura, conferendole energie fortissime, e anche di far arrivare i nuovi nati.
Si raccoglie un mazzo di fiori ed erbe campo, spesso lavanda, iperico, rosmarino, salvia, artemisia e petali di rosa, anche quelle spontanee della piazzetta vicino a casa !
Dopo il tramonto si mettono in acqua le erbe e si lasciano all’esterno per tutta la notte, a “ bere” la rugiada del mattino per acquisire tutta la magia.
Tradizione vuole che durante la notte di San Giovanni cada la rugiada degli Dei, capace di influenzare piante e fiori donando loro una particolare forza: il solstizio d’estate sarebbe la porta attraverso cui gli Dei fanno passare i nuovi nati, proprio sotto forma di rugiada.
Al mattino ci si lava mani e viso con quest’acqua profumata.
Fare l’acqua di San Giovanni aiuta a concentrare le proprie emozioni per ritrovare una sensazione di pace, per ricaricare le energie e per esternare i propri desideri.
fonte
http://www.stregadellemele.it/2020/09/23/le-erbe-magiche/
http://www.stregadellemele.it/2021/06/23/acqua-di-san-giovanni/


























