anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* Migliorare relativo

Quest’anno prima della fine dell’anno e anche dopo, all’inizio dell’anno nuovo, ho trovato tanti e poi tanti articoli tra i bloggers con elenchi di “buoni propositi” per il futuro.

Alcuni come un dialogo con se stessi, dopo aver fatto un bilancio degli obiettivi raggiunti, altri rivolti all’umanità intera per riacquistare il senso dei valori, alcuni ironici, alcuni amari, alcuni fiduciosi.

Di buoni propositi è lastricato l’Inferno ” recita un detto popolare.

A me sono sembrati tutti sinceri e forse questo tanto celebrato 2012 e dai catastrofisti e dagli esoterici come un momento di cambiamento certo ha spinto i più a non trovarsi impreparati.

Perchè cambiare può far paura e soprattutto implica una visione precisa del cambiamento ed un impegno a realizzarlo.

Macrolibrarsi, una delle più note librerie on line, mi ha inviato sulla mail un elenco di propositi per l’anno che verrà, corredato da una serie di sussidi librari sui vari argomenti.

Mi è piaciuta sia l’iniziativa che i temi suggeriti.

Ecco qui!

Leggere di più

Cambiare la mia dieta

Fare movimento

Migliorare il rapporto di coppia e la vita sessuale

Migliorare il proprio stato finanziario

Imparare a fare qualcosa di nuovo

Produrre autonomamente qualcosa di utile

Fare un piccolo orto anche sul balcone

Produrre in casa i miei alimenti

Accompagnare i figli nella crescita

Essere puntuale

Ritrovare l’aspetto magico e spirituale della vita.

Informarsi consapevolmente

Curare la mente e lo spirito

Curare la propria salute

Godersi il relax, meditare, coccolarsi

Meno lavoro più tempo libero

Avere un bambino

Migliorare il rapporto con gli altri e con sè

Liberarsi dalla dipendenze e affrontare le proprie paure per vivere meglio

Ad una prima lettura può apparire improbabile, per fare tutto ci vorrebbero più vite…

Io lo leggo come un possibile modo di essere.

Un modo complesso che, previlegiando alcune voci su altre, o inglobando in una unica voce alcune altre, si qualifica come stile di vita che già è in atto o che si vorrebbe che fosse.

Non mi piace incasellare le persone in categorie. Nè segnalare formule vincenti.

Ogni essere umano è talmente unico nei suoi molteplici aspetti e come tale considero e rispetto tutti i miei simili.

 “Migliorare” è ….cambiare?

Migliorare ” implica un termine di paragone rispetto al quale voglio ottenere un cambiamento.

Quindi parto da qualcosa di già esistente per arrivare a qualcosa che desidero diventi qualcosa altro.

E’ un mettermi in discussione se non mi sento soddisfatto.

Ciò implica una analisi, una valutazione di cosa mi fa essere insoddisfatto, in quale campo della vita

Dipende da me, dalla mie aspettative, dal mio modo di vedere.

Poi mi chedo quale obiettivo voglio raggiungere, quali risorse ho a disposizione e quale metodo voglio adottare.

Non c’entra il destino, la fortuna, il capo, la collega, i figli,la società, il governo ladro, la crisi.

Loro sono la realtà esterna che non posso cambiare. Della quale devo comunque tenere conto.

Ciò che voglio ottenere che impatto ha sul mio ambiente più prossimo, cose, luoghi, persone comprese?

Sarò io comunque l’artefice. Il mio campo di influenza è oltre me. E l’impegno è mio.

E’ il meglio per me. Può anche essere un meglio che tiene conto dei meglio degli altri.

Un meglio non è sempre un accumulare, un crescere in quantità, un apparire. Potrebbe essere un togliere, un rivalutare, un fare bene in qualità.

Meglio è avere una visione di sè nel futuro e la volontà ad impegnarsi per raggiungere quella visone. C’è sempre un futuro che dipende da noi.

Per cambiare in meglio, per ciò che si ritiene meglio. Ognuno ha diritto al meglio.

E mettersi d’accordo su cosa è meglio.

Migliorare è una aspirazione legittima purchè sia nel rispetto delle aspirazioni degli altri e non a discapito di qualcuno. Non tolgo a te per avere un miglioramento per me, ma mi impegno per un miglioramento per me che lo sia anche per te.

Il meglio è quando si ottiene un equilibrio tra noi, le persone che interagiscono con noi, l’ ambiente che ci circonda.

Migliorare in collaborazione con gli altri ad un obiettivo comune è avere coscienza di se stessi nel gruppo umanità e nell’ambiente che la ospita.

Desiderare di migliorare è la spinta che fa girare il nostro mondo e lo rinnova continuamente.



anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · evoluzione · gatto con gli occhiali · pensare positivo · Riflessioni · Testimonianze · tutte le categorie

* Capricorno,Saturno e Cassiel

Il tuo reggente, l’Antico Saturno, ti osserva, TU che sali, con le tue agili zampe sugli irti e scoscesi pendii del pensiero più razionale, sino a giungere al punto più alto l’irrazionale Anima. Sei dunque giunto alla Porta degli Dei, eppure ancora ti trascini la tua coda di mitica sirena. Tu che tanto puoi osare, avendo la conoscenza e la forza sei qui giunto, ora scegli. Scegli se varcare questa soglia e divenire Stella esplorando i sentieri dell’anima, o sostare per poi ridiscendere e tornare così sirena, nel buio della densità terrena così legata alla mente.

In perfetta opposizione al Cancro, simbolo dell’«incarnazione» e della creazione, il Capricorno, che custodisce la “Porta degli dei”, rappresenta la separazione dalle materialità terrene. Proprio come la natura in inverno, all’inizio del quale cade questo segno, il capricorno evoca lo spogliarsi ed il ritirarsi della materia, nonché il silenzio e la meditazione, tipici dei mesi invernali. Segno di terra, simboleggia il seme che, sottoterra, inizia la sua lenta e progressiva maturazione, fino a giungere alla “resurrezione” al mondo sotto forma di erba primaverile.

E’ sotto questo segno che il Sole si trova al solstizio invernale. In realtà questa é, come per gli altri undici segni dello zodiaco, una semplice convenzione, poiché (per effetto della precessione degli equinozi) già dal 60 a.C. il Sole «rinasce» nella costellazione precedente: il Sagittario. A partire dal 2100 invece questo fenomeno si verificherà nello Scorpione.

E’ una costellazione tra le più antiche, fu uno dei primi segni dello zodiaco,la sua stella più brillante Deneb forma con Vega e Altair il ben noto triangolo estivo.

Gli astri appartenenti alla costellazione del Capricorno, circa venti quelle che possiamo vedere a occhio nudo, sono facilmente rintracciabili disegnando (idealmente) una linea  a partire da Vega, la più luminosa stella della Lira, ad Altair dell’Aquila, tirando poi dritto verso meridione per un uguale porzione di cielo.    La stella più luminosa, Delta Capricorni, è chiamata Deneb Algedi, dalla parola araba al dhanab al jady, cioé «la coda della capra».
La testa della capra é costituita da Alpha Capricorni, ovvero Giedi o Algedi, «il capro»

Il Capricorno é un animale fantastico, costituito dalla parte anteriore di una capra e dal retro di un pesce. Nel mito greco una leggenda narra che Pan, insieme ad altri dei, stava facendo festa sulle rive del Nilo; improvvisamente comparve tra di loro lo spaventoso gigante Tifone e gli dei, terrorizzati, si trasformarono in varie forme e fuggirono via in tutte le direzioni. Pan si gettò nel fiume e prese la forma di un animale mezzo pesce e mezzo capra, così come viene rappresentato in molti antichi atlanti celesti.

Il pianeta Saturno è il governatore del Capricorno.

Saturno è il Signore del Karma. E’ il Guardiano della soglia, custodisce la porta dell’Iniziazione, pronto a mettere alla prova tutti coloro che si avvicinanano ad essa. Egli determina quelle crisi che vanno lette come ” opportunità” per accedere ad una consapevole libertà di scelta e ci danno la possibilità di comprendere le leggi cosmiche, delle quali è l’amministratore.

Saturno dona al Capricorno una mente acuta, un magnetismo forte e dinamico, e la capacità di creare quelle strutture e quei mezzi che gli danno l’opportunità di scalare la “Montagna Spirituale” che è il traguardo dell’uomo evoluto.

Egli dona la razionalità nell’affrontare la vita, il senso di conservazione, la concentrazione, la costruttività, regola gli ostacoli, le limitazioni, gli impedimenti, il Tempo, la morte.E’ in analogia con la pazienza, la saggezza, l’esperienza, la sapienza, la Storia.

Lo spirito olimpico di Saturno è Aratron che può trasformare qualsiasi organismo vivente in pietra in ogni momento. Può mutare il carbone in pietre preziose e le pietre preziose in carbone. Assegna spiriti familiari e favorisce la riconciliazione degli uomini con le forze sotterranee; insegna l’alchimia, la magia e la medicina, rivela il segreto dell’invisibilità, rende fruttifero ciò che è sterile e conferisce lunga vita.

L‘Arcangelo Cassiel è il dominatore della sfera di Saturno, custode del saggio Capricorno, ma ispira anche lo spirito amorevole della Vergine.

“E’ un Arcangelo molto antico perchè ha già realizzato il suo piano evolutivo in un’epoca lontanissima, guidando un’altra umanità sulla Terra. Soltanto i miti e le leggende narrano di quando gli Dei vivevano sulla Terra, in splendidi Templi, e l’umanità poteva ascoltare la loro voce e contemplarne il volto.

Poi le cose cambiarono, gli Esseri Immortali abbandonarono la Terra per trasferirsi in una dimensione meno violenta, più rarefatta. Sotto al suo dominio troviamo ciò che è custodito nel grembo della Terra: miniere, giacimenti, faglie telluriche. Conosce e regola i movimenti delle piattaforme di fuoco su cui galleggiano i continenti.

E’ considerato il Custode e l’Iniziatore del regno minerale, ne dirige e conserva l’energia, risvegliando-a al momento giusto. E’ portatore di saggezza, di introspezione e silenzio.

Custodisce il passato, le memorie delle grandi civiltà che si sono avvicendate sulla Terra. Sorveglia i siti archeologici, rivelandoli o nascondendoli, di epoca in epoca ai ricercatori. E’ il Signore del Tempo che scorre; in stretta collaborazione con Khamael ed Uriel; scandisce tempi emodi in cui il Piano Divino si manifesta. Attraverso e indicazioni di questa Triade, i custodi del Karma potranno decidere e programmare le nuove incarnazioni di tutti gli esseri viventi, selezionando tra le risultanze del karma passato, degli errori presenti e del Piano Evolutivo futuro…

E’ il tenero protettore degli anziani, di tutti coloro che volgono al tramonto della vita e, attraverso i Suoi messaggeri, li accompagna con dolcezza nel momento del trapasso, verso il giardino cintato su cui regna l’Arcangelo Azrael.

Cassiel è l’ispiratore di tutti coloro che lavorano con il passato ed il mondo sotterraneo: geologi, storici, archeologi, speleologi, vulcanologi, ma anche degli antiquari, dei minatori, degli orologiai, dei geriatri e di tutti coloro che si dedicano all’assistenza delle persone anziane.

Giuditta Gembech

Dedicato ad un capricorno che ha trasformato ed arricchito il mio percorso di vita: mia figlia Olivia

Illustrazioni di Evelyn de Morgan

armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · Feng Shui · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

*Fiocchi di neve

Sul cielo imbronciato
è dipinto un puntino,
ma bianco e vivace
che corre e sfarfalla;
un altro puntino
pia bianco del latte,
appare e scompare
svoletta, sfarfalla.
D’un tratto, nel cielo
farfalle incantate
pia bianche del latte
si muovono a schiera:
A di piume cadenti
s’è l’aria adornata;
e ricopre la terra
una gran nevicata!

(Anonimo)

I fiocchi di neve sono cristalli esagonali di ghiaccio e non ce ne è uno uguale all’altro!

Per saperne di più:http://www.link2universe.net/index.php?s=fiocchi+di+neve

armonia · casa · Comunicazione · donne · evoluzione · Feng Shui · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* Aria nuova in città

Qui terra… buone notizie…

Aria nuova in città


I mezzi elettrici sono sulla bocca di tutti. ne parlano gli esperti di mobilità che studiano nuovi sistemi alternativi e meno inquinanti. Per salvare le nostre città dalle nubi nocive emesse ogni giorno dalla frenesia del traffico di milioni di veicoli a motore.

Smart elettrica EnelEntro il 2010 cento Smart For Two elettriche circoleranno nelle principali città italiane.

E’ il contenuto di un progetto di e-mobility firmato da Enel e Mercedes.

La sinergia tra la società elettrica e il produttore d’auto dovrebbe colmare l’annoso handicap dell’assenza di una rete distributiva delle auto ecologiche. Un problema riguardante non solo le auto elettiche ma anche quelle a idrogeno ed a gas. Tornando al progetto, Enel installerà nelle città italiane delle apposite colonnine, circa 400, per ricaricare le auto elettriche. L’energia elettrica utilizzata in questi “distributori elettrici” sarà prodotta da energie rinnovabili e certificata RECS (Renewable Energy Certificate System).

Le città italiane coinvolte nella prima fase di sperimentazione sono Roma, Pisa e Milano. L’iniziativa rientra in un progetto europeo finalizzato alla diffusione dell’infrastruttura specifica per le automobili ZEV (Zero Emission Vehicule) o LEV (Low Emission Vehicule).

Progetti simili sono in corso di realizzazione anche a Berlino e Londra.

Londra guida il Regno Unito nel settore delle auto elettriche: Johnson ha in passato gia’ dichiarato di volere raggiungere le 100.000 auto elettriche sulle strade della metropoli, ma senza definire una scadenza precisa. Secondo gli esperti della Committee on Climate Change, il Regno Unito dovra’ raggiungere le 1,7 milioni di auto elettriche entro il 2020 per rispettare gli accordi presi sulle emissioni di CO2.

Entro il 2020 Berlino vuole che almeno 100.000 delle auto con cui i berlinesi si spostano siano elettriche. Studiati e seguiti gli esempi americano, francese e danese. Previsti 50 colonnine elettriche e incentivi per 80 milioni di euro

Al produttore d’automobili, Mercedes, spetta invece il compito di produrre una versione Smart elettrica. La biposto più venduta in Italia è già oggi l’auto con minori emissioni inquinanti, circa 98 grammi di CO2 al chilometro, e la più parsimoniosa nei consumi, circa 3,3 litri per 100 chilometri. La versione elettrica consentirà di azzerare quasi completamente le emissioni inquinanti. A questo si aggiunge il vantaggio per il portafoglio degli automobilisti. Fare il pieno di elettricità costa meno della benzina.
Per i sostenitori degli spostamenti a “impatto zero” è in arrivo, a partire dal 1° dicembre 2011, il nuovo servizio
EcoRent, che unisce al viaggio non inquinante in treno il noleggio di unauto elettrica. Autori della formula “treno+auto” sono Trenitalia e l’azienda di noleggio auto Maggiore Rent, che metteranno a disposizione questa possibilità inizialmente nelle stazioni di Roma e Milano, per i clienti dell’Alta Velocità sulla tratta che unisce le due città.

Usufruire dell’EcoRent sarà semplice: arrivando nella stazione di Roma o Milano in treno, il cliente troverà, direttamente al binario, un addetto al noleggio che gli consegnerà le chiavi dell’auto elettrica. Le vetture saranno pronte nei parcheggi delle rispettive stazioni, quello di via Marsala a Roma e quello presso la galleria delle Carrozze a Milano.

I vantaggi di EcoRent sono molti, oltre all’impatto ambientale pari a zero del viaggio: una tariffa vantaggiosa, dagli 8 euro della formula oraria ai 48 euro per l’intera giornata fino ai 192 per una settimana, il chilometraggio illimitato, la prima ricarica gratuita, la limitazione di quote addebito danni e furto, di oneri ferroviari, amministrativi e automobilistici. Inoltre l’utilizzo di un veicolo elettrico permette il parcheggio gratuito nelle strisce blu, l’accesso libero nei centri storici e la circolazione nei giorni di blocco del traffico.

EcoRent si può prenotare tramite call center e sui siti di Trenitalia e di Maggiore Rent.

….e l’ Ambiente ringrazia !


Fonti:

http://www.motori.it/ecoauto/11283/noleggio-auto-elettriche-stazione-ecorent.html

1 · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · Testimonianze

* il futuro sarà migliore

Prendimi per mano,
dimmi che cambiera’
che il treno si e’ fermato ma ripartira’
fammi giocare ancora sopra i campi se ce n’e’.
dimmi che mi terrai con te.
fammi vedere il mare prima che cambi il suo colore
dimmi che posso vederti pescare.


prendimi per mano,
dimmi che cambiera’
che si potra’ dormire col cuore in pace
dimmi che potro’giocare ancora
che posso continuare
a mettere briciole sul balcone


e faro’ come mi hai insegnato:
avro’ fiducia in quelli che verranno
e chi ha distrutto e chi ha rubato
sara’ lontano, sara’ disarmato


quando saro’ grande
lo so che cambiera’
avro’ un lavoro che mi piacera’
ed una casa che e’ sempre rivolta verso il sole
luce che mi fa bene al cuore
e sara’ piu’ bello anche il mio futuro amore


e faro’ come mi hai insegnato
combatti sempre chi ti porta via
la pace, l’aria e la speranza

vedrai il futuro sara’ migliore

Fabio Concato


1 · amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

Giusy

Navigando sul web ci si incontra, ci si scopre, si condividono interessi, si scambiano pensieri, si collabora per comunicare…nascono amicizie durature per affinità…

come questa:

Ciao Giusy!

scalza.blogspot.com

http://www.energiamaya.com/


1 · amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · tutte le categorie

* apriti cuore


“apriti cuore”
in questa notte calda di ottobre
apriti cuore
non stare li’ in silenzio
senza dir niente
non ti sento, non ti sento,
da troppo tempo non ti sento
e ti ho tenuto lontano
dalla gente
quanti giorni passati
senza un gesto d’amore
con i falsi sorrisi
e le vuote parole
ho perfino pensato
in questa notte di ottobre
di buttarti via…
di buttarti via…
ah lo so’ il cuore non e’ un calcolo
freddo e matematico
lui non sa’ dov’e’ che va’
sbaglia si ferma, e riprende
e il suo battito non e’ logico
e’ come un bimbo libero
appena dici che non si fa’
lui si volta e si offende
non lasciarlo mai solo
come ho fatto io
lascia stare il potere, il denaro
che non e’ il tuo dio
o anche tu rimarrai
senza neanche un amico
cambiero’…cambiero’…
apriti cuore ti prego
fatti sentire
cambiero’, tornero’…
come un tempo padrone di niente
di niente… di niente
anche davanti a questo cielo nero
di stelle
e ce ne sono stanotte di stelle
forse miliardi, cuore non parli?
o sono io che non sento
e per paura di ogni sentimento
cinico e indifferente
faccio finta di niente
ma non ho piu’ parole
in questa notte di ottobre
sento solo lontano
un misterioso rumore
e’ la notte che piano si muove,
e tra poco esce il sole
cambiero’… cambiero’…
apriti cuore ti prego
fatti sentire
cambiero’, tornero’…
come un tempo padrone di niente
di niente… di niente
cambiero’… cambiero’…
apriti cuore ti prego
fatti sentire
cambiero’, tornero’...
come un tempo padrone di niente
di niente… di niente
cambiero’… cambiero’…
apriti cuore ti prego
fatti sentire
cambiero’, tornero’…
come un tempo padrone di niente
di niente… di niente

lucio dalla

1 · amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* indignati per dignità

“con il termine dignità umana si usa riferirsi al valore intrinseco e inestimabile di ogni essere umano: tutti gli uomini, senza distinzioni di età, stato di salute, sesso, razza, religione, nazionalità, ecc. meritano un rispetto incondizionato, sul quale nessuna “ragion di Stato”, nessun “interesse superiore” della “Razza”, o la “Società”, può imporsi. ” ( Wikipedia )

Se mi indigno vuol dire che ho un concetto di dignità.

Magari che la dignità per me è un valore che determina le mie scelte di vita.

Magari è un valore che ritengo sia alla base della convivenza civile.

Magari penso che sia intrinseco nella concezione della vita di tutti gli esseri umani.

Magari…

Se mi indigno è perchè ogni giorno compio azioni congruenti con il concetto di dignità.

Ogni giorno, non solo quando penso che i miei diritti siano stati lesi.

Quando mi accorgo che i diritti di tutti sono stati lesi.

E magari è perchè molti non hanno il concetto di dignità.

E magari è perchè molti non fanno i loro doveri.

E confondono i diritti con i doveri.

Quando vivo nella società umana che ha stabilito delle regole di dignitosa convivenza ho dei doveri e dei diritti.

Tanto più rispetto i miei doveri, tanto più posso reclamare i miei diritti.

Mio dovere è il rispetto verso me stessa.
Essere coerente con le scelte fatte ed impegnarmi ad ottenere gli obbiettivi.
Essere per essere, esistere con dignità.
Non essere per avere. L’avere è effimero, non è una esigenza del cosmo.
Negli altri mi riconosco, riconosco la loro umanità, le loro qualità di esseri pensanti e consapevoli delle loro scelte.
Come rispetto me stessa rispetto gli altri.

Mio dovere è essere leale verso me stessa.
Il primo avversario sono io, i giudizi che mi do, le scuse che mi trovo per giustificare le mie paure, il trasgredire alle regole che io stessa mi sono date, per opportunità, per pigrizia, il mettermi in dubbio invece di agire.
Se non sono leale verso me stessa come posso pretendere lealtà da altri.

Mio dovere è sentirmi parte dell’umanità.
Sentirmi quell’essere umano che ha coscienza della sua umanità, la sua qualità di entità pensante e consapevole delle sue scelte.
Un essere umano degno di questa nominalizzazione è un abitante di questa terra.
Esseri umani compongono ogni nazione, ogni razza, ogni religione, ogni stato sociale, ogni età, ogni sesso.
Una pecularietà degli esseri umani è la necessità di rapportarsi tra loro.
Per creare, costruire, progredire, conoscere il micro ed il macrocosmo.
Così è nata quella che chiamiamo civiltà.

Mio diritto è affermare il diritto di ogni essere umano di vivere come tale e potersi esprimere.                Compiendo azioni che siano congruenti con il concetto di dignità.

Mio diritto è che gli amanti dei cani rispettino l’ambiente comune e raccolgano i bisogni dei loro animali.

Mio diritto è che durante le ore stabilite per il riposo gli operai mettano da parte i martelli pneumatici rispettando i regolamenti.

Mio diritto è che in un ufficio pubblico, dove si va a pagare come diligenti contribuenti, gli impiegati siano presenti per evitare attese di mezza giornata.

Mio diritto è che la farmacia sotto casa rispetti la raccolta differenziata della carta.

Mio diritto è che tutti paghino il biglietto sui mezzi pubblici per contribuire alla loro efficenza.

Mio diritto è che i parchi siano fruibili dai bambini e che ci sia il verde invece delle cartacce.

Sarebbe facile continuare… Cosa fare in queste situazioni?

Io ho affermato il mio diritto: gentilmente e con determinazione ho fatto rilevare il comportamento asociale. Certo non ho avuto sempre risposte altrettanto gentili.

Ma mi sono anche sentita dire ” Mi scusi …non pensavo…non sapevo”

Se mi indigno vuol dire che la dignità è un mio valore. E di conseguenza mi comporto e attuo le mie scelte di vita.

Quando mi indigno mi impegno a compiere azioni che richiamino alla dignità.

Del resto un certo Stéphane Hessel, dopo aver scritto ” Indignez-vous! ” ha subito aggiunto “Engagez-vous!”… adesso impegnatevi !

Se non lo faccio io, chi lo farà?

Se non lo faccio adesso, quando lo farò?

Se lo faccio solo per me stesso, chi sono io?

( Hillel, cabalista del 2° sec.a.C.)



amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · gatto con gli occhiali · pensare positivo · punti di vista · Testimonianze · tutte le categorie

* Premio Nobel per la pace 2011

“For their non-violent struggle for the safety of women and for women’s rights to full participation in peace-building work”

Il Comitato norvegese ha assegnato il premio Nobel per la pace 2011 a  tre donne, Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee e Tawakkul Karman.

“Non possiamo raggiungere la democrazia e la pace duratura nel mondo – se le donne non otterranno le stesse opportunità degli uomini di influenzare gli sviluppi a tutti i livelli della società.”

Ellen Johnson Sirleaf è stato il primo presidente africano donna eletto democraticamente. Sin dal suo insediamento nel 2006, ha contribuito a garantire la pace in Liberia, a promuovere lo sviluppo economico e sociale, a rafforzare la posizione delle donne.

Leymah Gbowee ha mobilitato e organizzato le donne attraverso linee di divisione etniche e religiose per porre fine alla lunga guerra in Liberia e per garantire la partecipazione delle donne alle elezioni. Da allora ha lavorato per aumentare l’influenza delle donne in Africa occidentale durante e dopo la guerra.

Tawakkul Karman ha svolto un ruolo di primo piano nella lotta per i diritti delle donne e per la democrazia e la pace nello Yemen, sia prima che durante la “primavera araba“.

“La pace è un quotidiano, un settimanale, un processo mensile, a poco a poco cambiando opinioni, lentamente erodendo vecchie barriere, tranquillamente costruendo nuove strutture”.                                      John F. Kennedy

Con la tenacia, il coraggio, la pazienza, la determinazione, la passione, la fiducia nel futuro, l’amore per la vita, la forza degli ideali, la sfida all’oppressione, la certezza del cambiamento, la caparbia nell’affermazione dei diritti…la pace dentro!

Ecco come affermano le donne  la pace!

leggi anche: “ Pace …è una parola, anzi un parolone!”

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* Buone notizie

Buone notizie

Le buone notizie non vengono stampate.
Le buone notizie le stampiamo noi.
Ne tiriamo un’edizione speciale ogni momento
e vorremmo che la leggessi.


La buona notizia è che sei vivo
e che l’albero di tiglio è ancora lì,
e svetta saldo nel rigido inverno.


La buona notizia è che hai splendidi occhi
che toccano il blu del cielo.


La buona notizia è che
il tuo bambino è lì davanti a te,
e che tu hai due braccia disponibili.
Abbracciarsi è possibile.


Si stampa solo ciò che non va.
Guarda ognuna delle nostre edizioni speciali:
noi offriamo tutto ciò che va.
Vogliamo che tu ne tragga beneficio
e che ci aiuti a proteggerle.
Lì, sul marciapiede, un fiore di tarassaco
ci offre il suo splendido sorriso
e canta la canzone dell’eternità.


Ascolta! Hai orecchie in grado di udirla.
China il capo. Ascoltala.
Lasciati dietro il tuo mondo di dolore
e di preoccupazioni
e sii libero.


L’ultima buona notizia è che puoi farlo.

E’ del monaco buddista Thich Nhat Hanh

Fonte: http//occhiditerra.wordpress.com