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* L’anno del Drago

Il 2012, anno del Drago,è iniziato il 23 gennaio 2012 e si chiuderà alla mezzanotte del 9 febbraio 2013.

In Cina, il Drago è il segno dell’Imperatore , elemento maschile Yang per eccellenza ed i suoi anni sono sotto influenze positive, quanto a salute e ricchezza.

L’Astrologia cinese si basa sul calendario lunare.

Il calendario lunare cinese risale al 2637 a.C. quando l’imperatore Huang Ti introdusse il primo ciclo del suo Zodiaco.L’unità di misura del suo sistema è un ciclo composto da 60 anni, suddiviso in cinque cicli di 12 anni.
Sono passati 4641 anni da quel giorno ma il primo ministro dell’imperatore Huang ha semplicemente attinto alla tradizione orale del popolo per costituire il calendario.

Il calendario lunare cinese appartiene alla storia della Cina. Il popolo cinese si basa su questo calendario parallelamente a quello gregoriano, più per motivi di festività e tradizione.

Ciascun anno è rappresentato da un segno zodiacale e viene battezzato con un nome composto da una radice celeste e un ramo terrestre. L’inizio di ogni mese avviene ad ogni fase di luna nuova. Il capodanno, o festa di primavera, dura quattro giorni e può verificarsi tra il 21 di gennaio e il 19 febbraio e rappresenta per il Paese, uno dei momenti più importanti dell’anno.

Esistono diverse leggende che spiegano la nascita dello zodiaco cinese, la più popolare narra che il Buddha chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, promettendo, come premio per la loro fedeltà, di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei primi 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo, saltando dalla groppa del diligente bue che così arrivò secondo, seguito dalla tigre e dal coniglio. Il drago arrivò quinto seguito dal suo fratello minore, il serpente. Il cavallo fu settimo e seguirono la capra, la scimmia, il gallo, il cane e per finire il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare anch’egli il Buddha.

Si narra infine che l’astuto topo avrebbe ingannato il gatto, comunicandogli la data sbagliata, e che per questo motivo, da allora, gatto e topo sono nemici.

I nati sotto il segno del drago hanno una grande energia e godono di ottima salute; sono persone determinate, tenaci ed intelligenti.

I loro difetti sono l’aggressività e la prepotenza e la difficoltà ad accettare la sconfitta.

Il drago ha più intesa con la scimmia e il topo.

Il serpente, fratello minore del drago, è il sesto animale dello zodiaco.

È considerato il più saggio e il più affascinante di tutti; è elegante ed ama le cose raffinate, questo suo lato lo porta ad evitare le persone superficiali e i discorsi futili.

Il serpente va d’accordo con il toro e con il gallo.

Per i taoisti il Drago era il Tao stesso, incarnato, cioè la Via, la forza onnipresente che si rivela a noi in un baleno per svanire immediatamente.

Animale fantastico, il Drago (di natura Yang) abitualmente vive nascosto negli abissi mari, nelle viscere della terra o nelle nubi vaganti (di natura Yin). Simboleggia quindi lo slancio spirituale, la potenza divina.

Lo yin viene associato alla luna, la parte femminile della natura, e così alla collina in ombra, a nord e a ovest, ad inverno e autunno, alla terra e alla fenice.

Lo yang corrisponde invece alle funzioni più attive; è associato al sole, parte maschile della natura, e alla collina soleggiata. Poi a est e sud, a primavera ed estate, al cielo e al drago.

È importante ricordare che Yin e Yang non hanno significato morale e non rappresentano bene e male. Sono gli opposti che compongono l’intero.

Sia per la tradizione orientale che per quella occidentale, il Drago (LONG) è il simbolo della Potenza Celeste, dell’Imperatore, dello Yang, dell’Essenza Maschile. Indomabile, portatore di ricchezza e prosperità, chi lo rispetta ne trae grande giovamento, ma è causa di sventura e disastri per chi non lo ascolta.

Nella tradizione orientale rappresenta, contemporaneamente, la possibilità e il pericolo, il risveglio e l’incoscienza, il sacro ed il profano. Porta conoscenza e sapere, irriga i campi con le piogge primaverili (il Drago Verde è legato alla Primavera dunque all’Energia del Legno) ma può anche sollevare il mare con un colpo di coda e provocare tempeste che distruggono le coste e affondano le navi di coloro che si fanno beffe dei suoi insegnamenti.

Un anno, dunque, quello del Drago, pieno di vivacità e contraddizioni Un anno che darà tanto ma che vuole ancor più in cambio.

Il Drago di quest’anno è un Drago Nero, un Drago d’Acqua, dunque Yin, più mite rispetto al Drago di Fuoco, Yang, ma pur sempre un Drago. Dovremo aspettarci un periodo elettrizzante su tutti i punti di vista, positivi e negativi; non ci sarà moderazione sia negli eventi climatici sia in quelli politico-sociali.

Sarà un anno ricco di mutamenti e chi non sarà pronto alla trasformazione, ne sarà travolto e spinto comunque al cambiamento.

Fonti:

195.176.180.15:82/meus/meusGEN/meuslive.php?projectid=63.

http://rainews.info/

http://www.arcobaleno.net

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* Capricorno,Saturno e Cassiel

Il tuo reggente, l’Antico Saturno, ti osserva, TU che sali, con le tue agili zampe sugli irti e scoscesi pendii del pensiero più razionale, sino a giungere al punto più alto l’irrazionale Anima. Sei dunque giunto alla Porta degli Dei, eppure ancora ti trascini la tua coda di mitica sirena. Tu che tanto puoi osare, avendo la conoscenza e la forza sei qui giunto, ora scegli. Scegli se varcare questa soglia e divenire Stella esplorando i sentieri dell’anima, o sostare per poi ridiscendere e tornare così sirena, nel buio della densità terrena così legata alla mente.

In perfetta opposizione al Cancro, simbolo dell’«incarnazione» e della creazione, il Capricorno, che custodisce la “Porta degli dei”, rappresenta la separazione dalle materialità terrene. Proprio come la natura in inverno, all’inizio del quale cade questo segno, il capricorno evoca lo spogliarsi ed il ritirarsi della materia, nonché il silenzio e la meditazione, tipici dei mesi invernali. Segno di terra, simboleggia il seme che, sottoterra, inizia la sua lenta e progressiva maturazione, fino a giungere alla “resurrezione” al mondo sotto forma di erba primaverile.

E’ sotto questo segno che il Sole si trova al solstizio invernale. In realtà questa é, come per gli altri undici segni dello zodiaco, una semplice convenzione, poiché (per effetto della precessione degli equinozi) già dal 60 a.C. il Sole «rinasce» nella costellazione precedente: il Sagittario. A partire dal 2100 invece questo fenomeno si verificherà nello Scorpione.

E’ una costellazione tra le più antiche, fu uno dei primi segni dello zodiaco,la sua stella più brillante Deneb forma con Vega e Altair il ben noto triangolo estivo.

Gli astri appartenenti alla costellazione del Capricorno, circa venti quelle che possiamo vedere a occhio nudo, sono facilmente rintracciabili disegnando (idealmente) una linea  a partire da Vega, la più luminosa stella della Lira, ad Altair dell’Aquila, tirando poi dritto verso meridione per un uguale porzione di cielo.    La stella più luminosa, Delta Capricorni, è chiamata Deneb Algedi, dalla parola araba al dhanab al jady, cioé «la coda della capra».
La testa della capra é costituita da Alpha Capricorni, ovvero Giedi o Algedi, «il capro»

Il Capricorno é un animale fantastico, costituito dalla parte anteriore di una capra e dal retro di un pesce. Nel mito greco una leggenda narra che Pan, insieme ad altri dei, stava facendo festa sulle rive del Nilo; improvvisamente comparve tra di loro lo spaventoso gigante Tifone e gli dei, terrorizzati, si trasformarono in varie forme e fuggirono via in tutte le direzioni. Pan si gettò nel fiume e prese la forma di un animale mezzo pesce e mezzo capra, così come viene rappresentato in molti antichi atlanti celesti.

Il pianeta Saturno è il governatore del Capricorno.

Saturno è il Signore del Karma. E’ il Guardiano della soglia, custodisce la porta dell’Iniziazione, pronto a mettere alla prova tutti coloro che si avvicinanano ad essa. Egli determina quelle crisi che vanno lette come ” opportunità” per accedere ad una consapevole libertà di scelta e ci danno la possibilità di comprendere le leggi cosmiche, delle quali è l’amministratore.

Saturno dona al Capricorno una mente acuta, un magnetismo forte e dinamico, e la capacità di creare quelle strutture e quei mezzi che gli danno l’opportunità di scalare la “Montagna Spirituale” che è il traguardo dell’uomo evoluto.

Egli dona la razionalità nell’affrontare la vita, il senso di conservazione, la concentrazione, la costruttività, regola gli ostacoli, le limitazioni, gli impedimenti, il Tempo, la morte.E’ in analogia con la pazienza, la saggezza, l’esperienza, la sapienza, la Storia.

Lo spirito olimpico di Saturno è Aratron che può trasformare qualsiasi organismo vivente in pietra in ogni momento. Può mutare il carbone in pietre preziose e le pietre preziose in carbone. Assegna spiriti familiari e favorisce la riconciliazione degli uomini con le forze sotterranee; insegna l’alchimia, la magia e la medicina, rivela il segreto dell’invisibilità, rende fruttifero ciò che è sterile e conferisce lunga vita.

L‘Arcangelo Cassiel è il dominatore della sfera di Saturno, custode del saggio Capricorno, ma ispira anche lo spirito amorevole della Vergine.

“E’ un Arcangelo molto antico perchè ha già realizzato il suo piano evolutivo in un’epoca lontanissima, guidando un’altra umanità sulla Terra. Soltanto i miti e le leggende narrano di quando gli Dei vivevano sulla Terra, in splendidi Templi, e l’umanità poteva ascoltare la loro voce e contemplarne il volto.

Poi le cose cambiarono, gli Esseri Immortali abbandonarono la Terra per trasferirsi in una dimensione meno violenta, più rarefatta. Sotto al suo dominio troviamo ciò che è custodito nel grembo della Terra: miniere, giacimenti, faglie telluriche. Conosce e regola i movimenti delle piattaforme di fuoco su cui galleggiano i continenti.

E’ considerato il Custode e l’Iniziatore del regno minerale, ne dirige e conserva l’energia, risvegliando-a al momento giusto. E’ portatore di saggezza, di introspezione e silenzio.

Custodisce il passato, le memorie delle grandi civiltà che si sono avvicendate sulla Terra. Sorveglia i siti archeologici, rivelandoli o nascondendoli, di epoca in epoca ai ricercatori. E’ il Signore del Tempo che scorre; in stretta collaborazione con Khamael ed Uriel; scandisce tempi emodi in cui il Piano Divino si manifesta. Attraverso e indicazioni di questa Triade, i custodi del Karma potranno decidere e programmare le nuove incarnazioni di tutti gli esseri viventi, selezionando tra le risultanze del karma passato, degli errori presenti e del Piano Evolutivo futuro…

E’ il tenero protettore degli anziani, di tutti coloro che volgono al tramonto della vita e, attraverso i Suoi messaggeri, li accompagna con dolcezza nel momento del trapasso, verso il giardino cintato su cui regna l’Arcangelo Azrael.

Cassiel è l’ispiratore di tutti coloro che lavorano con il passato ed il mondo sotterraneo: geologi, storici, archeologi, speleologi, vulcanologi, ma anche degli antiquari, dei minatori, degli orologiai, dei geriatri e di tutti coloro che si dedicano all’assistenza delle persone anziane.

Giuditta Gembech

Dedicato ad un capricorno che ha trasformato ed arricchito il mio percorso di vita: mia figlia Olivia

Illustrazioni di Evelyn de Morgan

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seconda stella a destra, questo è il cammino…

Mi chiamo Elenin e sono una cometa

” Pallidi fantasmi del cielo, vagano le comete nella notte buia del deserto siderale. Talvolta il Sole ne afferra qualcuna con la sua forza di attrazione. Appare allora ai nostri telescopi un tenue fiorellino lontano che brilla nel firmamento spiegando l’argenteo strascico.

Benvenuta nei nostri territori, ospite fugace.Qualcuno forse ti guarda con diffidenza e vorrebbe imputare a te la responsabilità delle avventure umane., ma io ti credo innocente. Sei tenue, diafana fatta di luce; forse in alcune grandi anfore si potrebbero racchiudere, compressi e liquefatti i gas che fluttuano nella raggera della tua chioma e della tua coda. Non può venire male da te.

Vorrei sapere qualcosa di te, celeste pellegrina dei cieli, e delle tue sorelle.La tua storia per esempio. Da dove vieni? Dove vai? Chi ti ha ordinato un lungo vagabondaggio nello spazio come all’inseguimento di una meta che sempre fugge davanti a te? Cosa hai visto nei millenari pellegrinaggi? Ora come una celeste libellula voli intorno al rogo ardente del Sole; ma non ti brucerai mai le ali, potrai fuggire ancora attraverso l’infinito. Fra pochi giorni ti vedremo come uno spettro lontano, ti dileguerai nel mistero della notte senza fine.”

Così inizia un vecchio libro di astronomia della nonna nel quale si parla di comete.

Ma anticamente le comete erano considerate come effimeri fenomeni celesti, o si credeva che fossero anime di grandi uomini ascese come beati al Cielo.

Secondo Aristotele, “il maestro di color che sanno”, come lo chiama Dante nella Divina Commedia, le comete erano esalazioni della Terra, che venendo in contatto con l’alta atmosfera prendevano fuoco, originando splendide code.

Ma quasi sempre la loro comparsa era considerata come un presagio nefasto e provocava terrore. Antichi pittori davano forme mostruose alle apparizioni: teste umane mozzate, croci insanguinate, spade fiammeggianti, draghi minacciosi.

Un testo cinese del ’600 a.C. descriveva i guai che provocavano: secondo loro le balene morivano al suo passaggio, se passava nella costellazione dell’Orsa Maggiore invece morivano i soldati. Se malauguratamente la cometa transitava vicino alla Stella Polare l’imperatore perdeva il suo trono.

arazzo

Nella cometa del 1528 il medico Antonio Parè vide un mostro celeste contornato da una folla di orribili facce umane . Perfino il matematico Bernoulli affermava che se il corpo di una cometa non è un segno visibile della collera di Dio la coda tuttavia poteva esserlo.E il matematico Maupertuis riteneva che una cometa avrebbe potuto ardere ed incenerire tutto il genere umano.

L’astronomo Pingrè temeva che una cometa portasse via la Luna, e persino Lambert, che aveva esplorato il mistero della Via Lattea, supponeva che le enormi teste delle comete avrebbero potuto strappare la terra dalla sua orbita e trasportarla negli abissi dello spazio.

Effettivamente le teste delle comete hanno dimensioni enormi: si calcolava che molte centinania di pianeti potevano essere contenuti in quella famosa cometa del 1811.

Le code poi, hanno lunghezze immense: quella della cometa di Donati si sarebbe potuta avvolgere circa duecento volte intorno alla Terra.

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Fra i tanti pensatori che si espressero sulle comete, Seneca affermava che le comete si muovono regolarmente secondo le vie prescritte dalla natura.E così avviene:alcune seguono un’orbita chiusa intorno al Sole , allontanandosi e avvicinandosi, e tornano periodicamente a visitarci, anche dopo migliaia di anni.

La cometa del 1843 aveva una coda lunga 320 kilometri ad una velocità di 2200 chilometri al secondo.Si pensava che fosse la maggiore velocità misurata nell’universo.

La cometa del 1860 volò a oltre 500 chilometri al secondo , un periodo probabile di 88 secoli, 44 all’andata e altrettanti al ritorno.

Laplace scrisse che un urto della terra con una cometa avrebbe provocato adirittura un cambiamento nella posizione dell’asse terrestre …ci sarebbe stato un nuovo diluvio e i segni della civiltà sarebbero spariti per sempre…

Ancora nei primi anni di questo secolo l’asrtonomo Guglielmo Meyer ammetteva la possibilità di pericolose conseguenze ” il Sole si oscurerà, lampi giuzzeranno dal cielo nero e pietre roventi piomberanno sulla terra …i monti precipiteranno nelle valli e le calde onde saliranno alte come montagne…”

Sappiamo oggi che un fenomeno del genere è altamente improbabile, anche se i catastrofisti sono fertili di immaginazione.

Come per la cometa del 1910. I calcoli avvertivano che nella notte del 19 maggio la Terra sarebbe stata avvvolta dalla coda di questa figlia errante del Sole. Si diffuse così un vero panico perchè si venne a sapere che la coda conteneva probabilmente gas velenosi.

Inutilmente seri ed illustri scienziati smentirono tale notizia. Un industriale americano si rifugiò con la famiglia in un sotterraneo corazzato munito di cento bombole di ossigeno per sfuggire alla morte. Nell’ Europa centrale alcune persone si tolsero la vita per il timore dell’imminente fine del mondo. Tutti attendevano con ansia il fatale momento. E non accadde proprio niente.

Quando Newton mise a punto le tecniche matematiche necessarie a calcolare le traiettorie delle comete nel Sistema Solare, Halley si accorse della estrema somiglianza dei percorsi di tre comete, apparse nel 1682, 1607 e 1531. Egli capì che non erano affatto tre comete diverse, ma una sola cometa che ripassava ogni 76 anni. Preannunciò il suo ritorno per il 1758, che si verificò puntualmente,

Questa cometa, che a buon diritto è stata chiamata cometa di Halley, torna ancora periodicamente a farci visita, e il suo prossimo passaggio è previsto per il 2062.

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Il 2011 è un anno importante anche per chi osserva il cielo alla ricerca di presagi: in autunno, infatti, dovrebbe palesarsi la cosiddetta Cometa di Nostradamus.

Il celebre veggente ha predetto che al suo passaggio ci saranno cambiamenti epocali: molti ritengono che parlasse della cometa Elenin, in transito vicino alla Terra proprio a ottobre. Per osservarla meglio, sono stati organizzati numerosi campeggi di astrologi in tutto il mondo

La cometa Elenin si sta rapidamente avvicinando alla zona piu’ interna del Sistema Solare ed e’ gia’ una celebrita’ su Internet, dove si rincorrono voci di tutti i tipi (tra le quali il fatto che dietro la cometa si nasconda un UFO),  infondate secondo gli astronomi, su effetti negativi che il suo passaggio potrebbe provocare sulla Terra.

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La cometa, conosciuta anche con il nome in codice C/2010 X1, fu rilevata per la prima volta il 10 Dicembre 2010 da Leonid Elenin, osservatore situato a Lyubertsy in Russia,

Al tempo della scoperta, la cometa si trovava a circa 647 milioni di km dalla Terra.

Il 4 Maggio era ad una distanza di circa 274 milioni di km., e dovrebbe arrivare alla massima luminosità poco prima del suo incontro più vicino con la Terra il 16 Ottobre 2011. Passa quindi nella costellazione del Cancro, poi nel Leone e nella Vergine. Nel punto più vicino, sarà solo 35 milioni di km da noi.

“Questo intrepido piccolo viaggiatore proviene da molto fuori dalla regione planetaria del nostro Sistema Solare. Dopo una breve visita da noi, si comincerà a dirigere nuovamente verso le zone più esterne e non tornerà da noi se non tra migliaia di anni. Questo è piuttosto affascinante.” Yeomans, capo del programma NEO della NASA presso il Jet Propulsion Laboratory.

I vecchi e le comete sono sempre stati venerati per una stessa ragione:
hanno la barba lunga e la pretesa di predire gli avvenimenti”.
Johnatan Swift, Opere

Possiamo considerare la nostra vita come una cometa che vaga nello spazio in balia delle forze di altre stelle…

siamo prede delle credenze e delle superstizioni dei catastrofisti del nostro tempo …o siamo noi gli artefici e della causa e del nostro percorso nell’ eternità?

fonti:

Gordon Francis Ferri

http//tuttidentro.wordpress.com

http://www.Link2Universe.net

leggi anche :

Non siamo soli, anzi

Arrivano le Geminidi

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ogni essere umano è un cosmo

Akenathon:

..”Il cielo è per gli dei e gli dei sono stelle del cielo
ognuna è un sole che brucia nell’eternità del tempo
ognuna è un dio che dona luce e vita
la nostra stella è Aton
ma il destino di ogni iniziato è compenetrarsi con l’universo quando è ancora in vita
perchè è in vita che il nostro spirito cresce e si alimenta”…
scoprirai i segreti che faranno di te un essere giusto, un portatore di luce
come luce sarà l’oro del viso che vestirai quando un giorno abbandonerai il tuo corpo
perchè luce è l’oro di ogni spirito che nasce dalla materia…
ogni uomo è come un cosmo”…..

C’è una signora che piange e si chiede perché le è successo…L’amica che la accompagna le dice che ha Saturno nella casa della salute, e non si scappa, quando c’è Saturno qualcosa di brutto ti succede, lei se ne intende, è consulente astrologica…

 Ma può essere mai che un pianeta sia lì per farmi stare male?

 Un pianeta contribuisce all’evoluzione, trasmette Energia specializzata quando e quanto serve, secondo le necessità del singolo e del Disegno Universale dell’Evoluzione.

L‘Energia tutto pervade e tutto genera: il suo scopo è risvegliare la Coscienza delle Cause in ogni essere manifesto.

Il suo sistema è Amore verso ogni sua creatura e passa attraverso i pianeti.

Il Disegno è la Carta del Cielo del singolo, la sua Dichiarazione di intenti per ogni incarnazione, lo scopo di questa vita e le esperienze che vuole fare per perseguirlo.

Tutto si muove e muta, secondo l’essere umano il Cielo è sempre lì e i pianeti sono compagni di viaggio nell’evoluzione.

Forniscono l’energia adatta a spingerlo verso lo scopo ed a sostenerlo nella scelta delle esperienze,in questa vita e in ogni vita del Karma.

L’esperienza è una mia scelta, la faccio per conoscere sempre più me stessa, le mie risorse, i miei desideri più profondi, il mio approccio con la realtà esterna e con il prossimo.

Io e solo io sono responsabile delle scelte che determinano le mie esperienze.

Mi lascio guidare dall’Energia e nell‘Energia trovo ogni mezzo per stare bene, nel corpo e nello spirito.

Tutankamon:
mi diede una veste…era fatta di stelle… e si raccomandò di conservarla con cura…
era la testimonianza di una sapienza remota che affermò
sarà nei secoli a venire la semenza di un tempo nuovo…

fonti:

” Io sono te e tu sei me ” pubblicato su Lulu.com
www.animazen.it/

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gira, gira. la Luna, e la Terra e il Sole… eclisse!

gira, gira.  la Luna, e  la Terra e  il Sole

Eclisse!

Il Sole è una stella fissa ma non troppo…


Appena l’uomo, dalle posizione animale a quattro zampe, alza la testa e guarda il cielo e oltre l’orizzonte, i fenomeni naturali lo riempiono di paura e nello stesso tempo di rispetto.
Ne fa oggetto di culto, di devozione di rituali propiziatori.
Appena collega il passato al futuro con l’alternarsi delle stagioni che influiscono sulla natura dandogli la possibilità di sopravvivere, vede nel Sole e nella Luna in cielo e nel Fuoco e nell’Acqua in terra una dimostrazione di benevolenza di qualcosa di soprannaturale.
E ne fa oggetto di culto e di adorazione.
Più conosce la natura più conosce se stesso: si vede proiettato nel ciclo vitale con le sue nascite e le sue morti e l’esperienza del passato.
E si sente veramente parte di tutta la manifestazione, una delle tante parti e ne condivide ogni aspetto e ogni risorsa.
E anche questo é motivo di rispetto e di adorazione e sempre più si rivolge al cielo e sempre più trova riscontri sulla terra.
Ed é quindi naturale per lui attingere alle forze degli elementi e adattarle alle sue esigenze.

Sembra una favola!
Eppure pochi giorni fa tutti i media hanno fatto si che in ogni parte del mondo esseri umani alzassero gli occhi al cielo per osservare un fenomeno astronomico, ormai svelato, e denominato “ eclisse ”.
Forse per la prima volta alcuni si sono accorti che in cielo ci sono le stelle, il Sole, la Luna!
E guarda caso questi grandi globi che vengono chiamati Sole e Luna, come si studia alle scuole primarie, a volte entrano in relazione e stupiscono con effetti speciali.

 

L’eclissi, o eclisse, è un evento astronomico che avviene quando un corpo celeste come un pianeta o un satellite si colloca tra una sorgente di luce (ad esempio il Sole) e un altro corpo: in altre parole, il secondo corpo entra nel cono d’ombra del primo.
In generale l’eclisse può riguardare qualsiasi oggetto celeste, ma fin dalla preistoria l’interesse dell’uomo si è in primo luogo rivolto verso le eclissi di Sole e di Luna.
La parola “eclissi” deriva dal greco: ek, prefisso che significa “da” (moto da luogo), e leipein, che significa “allontanarsi” ovvero “nascondersi”, “rendersi invisibile”.“

Di eclissi ce ne sono state anche nel 2010 e prima ancora e ancora, e nel 2011 si verificheranno ben  6 eclissi: 4 di Sole e 2 di Luna.

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gira..gira…il grande zodiaco : età dei pesci

**IL *G* R*A* N* D *E * ZODIACO

ETA’ DEI PESCI   1 / 2160  d.C.   PIANETA NETTUNO

L’evento determinato dall’influenza degli astri in questa era, la nascita del Messia, influenza tutte le ere successive.Durante i cinquecento anni precedenti la nascita di Gesù, molti dei fondatori delle attuali religioni sono nati:

BUDDHA       ZOROASTRO      LAO TZE   CONFUCIO

Hanno  riunito in grandi correnti di pensiero  credenze e riti di piccoli gruppi  etnici e tribaliQuindi sono nate altre religioni monoteiste nel mondo orientale che coinvolgono grandi masse di fedeli, ognuna separata dalle altre, ognuna con la certezza che il proprio Dio sia l’unico.

Il messaggio che Dio è unico per tutta l’umanità e che ogni uomo é figlio di Dio indipendentemente dalla razza e dal colore della pelle, che Dio non é un giudice che divide buoni e cattivi, che premia o castiga, ma che ogni uomo ha la possibilità di raggiungerlo attraverso un’evoluzione basata sulla conoscenza e sull’amore perché TUTTO E’ UNO, l’umanità, gli animali, le piante, i minerali, le stelle , pianeti l’universo intero, tutto fa parte della manifestazione della stessa Energia.

Questo è il messaggio di GESU , che per il suo tempo è rivoluzionario; anzi pericoloso per la conservazione dell’ordine costituito. Se lo vediamo dal punto di vista teosofico Gesù é stato finora l’unica incarnazione di una entità così evoluta come il Cristo.

Ma vediamo il simbolismo legato all’era di PESCI

e del suo segno opposto VERGINE

Il nome GESUin greco vuol dire PESCE     



La madre di Gesù è VERGINE

Il nome di MARIA in sanscrito é MAYA che vuol dire MARE

Dal  MARE viene il PESCE, da MARIA viene GESU’


La religione cristiana fa grande uso di questo simbolo.

La MITRA il copricapo del Vescovo ha la forma di una testa di pesce

Nel Nuovo Testamento si dice che “  Gesù raccoglie i suoi DISCEPOLI  tra i pescatori e li invita a seguirlo per diventare pescatori di uomini ”

Uno dei primi miracoli di Gesù è la MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E DEI PESCI

I primi cristiani, perseguitati dai Romani,  per riconoscersi si tatuano sul palmo delle mani un pesce e lo dipingono sui muri delle CATACOMBE dove sono costretti a riunirsi

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gira… gira… il grande zodiaco: età dell’ariete

**IL *G* R*A* N* D *E * ZODIACO

ETA’ DELL’ARIETE   216O A.C / 1 d.C.   PIANETA MARTE


ARIETE é un segno che spinge all’azione, all’esplorazione, al coraggio all’espressione individuale con un senso profondo di onestà e rigore.

BILANCIA é il suo opposto e rappresenta la legge e la morale in ogni cultura

Quindi nell’età dell’Ariete l’umanità si vuole differenziare nelle varie culture, usanze e religioni, nasce lo spirito nazionale e nasce anche il desiderio di prevalere in tutto e per tutto tra un popolo e l’altro;
In questo periodo nascono i grandi imperi: oltre a quello Egiziano, I Persiani, i Greci, I Romani, tutti con grandi progetti di espansione e conquiste.

Nascono grandi uomini che uniscono al coraggio e alla abilità del guerriero una visione di grandezza sociale e culturale.

ALESSANDRO MAGNO


E’ conosciuto anche come  Alessandro il Grande, e Alessandro il Conquistatore .

In soli dodici anni il celeberrimo condottiero conquista l’Impero Persiano, l’Egitto ed altri territori, spingendosi fino agli attuali Pakistan, Afghanistan e India settentrionale.

I popoli che vengono assoggettati diventano schiavi, usati in guerra o come operai per costruire grandi edifici e templi che testimoniano la grandezza di uno o dell’altro impero
Nasce la ribellione dei popoli conquistati e oppressi; uno di questi é quello ebreo.’

MOSE’ é il simbolo delle qualità di Ariete:



Con determinazione e coraggio porta il suo popolo fuori dall’Egitto verso una  terra che gli è stata  promessa da un Dio che gli dice di essere l’unico Dio e quello degli ebrei essere il suo popolo

Le sue azioni sono guidate da BILANCIA: Mosè riceve  le tavole delle leggi dei Dieci Comandamenti e ne fa le leggi di vita della Comunità Ebraica.

ARIETE é anche un segno di fuoco:

sul Monte Sinai  quando gli consegna le tavole Dio appare a Mosé nella forma di un cespuglio in fiamme
I riti ebraici antichi prevedono il sacrificio di animali che vengono bruciati nel fuoco.
Il popolo simbolo di questo periodo é dunque quello ebraico.
Professano una fede monoteista ispirata alla giustizia.
Sono spinti dall’influenza di Ariete ad affrontare tutti i pericoli e le peripezie che comporta la loro fede e il  desiderio di avere una terra dove vivere  secondo i propri principi in libertà
Sono coraggiosi e determinati
ARIETE diventa anche il simbolo dei nuovi faraoni egiziani che vengono ora rappresentati con la testa di un ariete.

MARTE il pianeta di Ariete, simbolo del coraggio in guerra viene adottato come simbolo da imperatori e dei pagani.

Si crea un universo di divinità che hanno gli stessi pregi e difetti degli uomini, organizzati in una gerarchia e in un cielo piuttosto prossimo, l’Olimpo.

ARIES in Grecia; MARTE a Roma.

ATHENA o PALLADE in Grecia, dea degli aspetti più nobili della guerra, mentre la violenza e la crudeltà rientrano nel dominio di Ares.
A Roma ; MINERVA e DIANA, dea della caccia.

Rappresentano la volontà di distinguersi come individuI fortI e coraggiosI, abilI nelle arti guerresche  e dotatI di grandi capacità di comando
E’ un periodo di guerre di espansione di un impero o di un altro: l’eroe è il guerriero vittorioso.

L’ariete diventa una macchina di guerra  per sfondare mura e porte delle città assediate: la leggenda racconta che , in caso di apertura delle porte prima che la testa dell’ariete la tocchi, la gente della città viene graziata.

La letteratura del tempo elogia le doti guerresche e le imprese epiche:l’ Iliade e l’Odissea di Omero, l’ Eneide di Virgilio, Le guerre del Peloponneso di Tucidide, Le Storie di Erodoto.

BILANCIA stimola la formulazione di leggi e codici e ad un ordinamento sociale democratico, che tenga conto dei diritti e dei doveri di tutti gli individui che vivono nella stessa comunità
VENERE che la governa, sviluppa  la creatività nelle arti  e nella letteratura
E’ superfluo ricordare lo splendore e la perfezione della architettura e della scultura greca, l’abilità nel lo sperimentare nuove tecniche di costruzione e decorazione degli artisti romani e tutto il fiorire di scrittori e filosofi di questa epoca.

Ma chi è il Dio vivente  di questa era?

E’  GIULIO CESARE

Mentre il Faraone dell’era precedente era il tramite fra l’uomo e gli dei, quindi di natura divina; i Greci vedono in  se stessi l’immagine dei propri dei; gli Ebrei non hanno immagini da adorare ma applicano le regole e l’etica rivelata dal loro dio Jehovah attraverso i Profeti; Cesare è l’incarnazione di  Dio, Cesare è una divinità, Cesare è lo spirito di Roma la Conquistatrice.

Cesare  è il simbolo della superiorità della natura umana su tutta la manifestazione, é l’espressione delle capacità  che distinguono l’uomo dall’animale e ne fanno il vero dio del creato.

il simbolo di Venere é SPIRITO SU MATERIA

il simbolo di Marte é MATERIA SU SPIRITO

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Fonti

romanoimpero.blogspot.com/
http://www.arteestoria.com
http://www.howarddavidjohnson.com/Julius_Caesar.

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gira gira il grande zodiaco: era del toro

**IL *G* R*A* N* D *E * ZODIACO

* Prova ad immaginare di volare oltre la terra… nello spazio…più lontano che si può con la fantasia …e considerare stelle pianeti e la terra stessa come pedine di un gioco eternamente inarrestabile…una spirale che non ha inizio e non ha fine…Tu ne fai parte…come tutta l’umanità…tutto ciò che è vivente…sta a te scegliere il ruolo…di vita in vita…di giro in giro…

Di giro in giro, sulla terra, l’umanità, accompagnata da animali, piante, minerali è stata influenzata, anzi spinta a compiere un cammino verso una forma avanzata di convivenza sociale ed ha sviluppato una autocoscienza di sé.

E’ plausibile che  siano state delle convergenze energetiche emanate da stelle e pianeti, come suggerisce l’astrologia?

Molti studiosi hanno riscontrato nella storia dello sviluppo della coscienza dell’umanità una corrispondenza tra i simboli delle civiltà e quelli delle costellazioni e dei pianeti.Simboli, quelli dei pianeti e delle costellazioni, che sono stati codificati nel tempo come rappresentativi di energie mirate a produrre effetti sull’evoluzione dell’umanità.Così se analizziamo il viaggio del nostro pianeta da una costellazione all’altra nel tempo del Grande Zodiaco, 26000/ 28000 anni circa, possiamo identificare in ogni passaggio le corrispondenze tra cielo e terra.

** ERA DEL TORO * PIANETA VENERE **

4220 A.C./2160 A.C.

*LA COSTELLAZIONE  DEL TORO rappresenta il livello di civiltà raggiunto dal punto di vista materiale;

L’umanità si é ormai organizzata in gruppi sempre più grandi, si da regole e leggi per vivere insieme sullo stesso territorio stabilmente, attingendo alle risorse di quella terra per vivere come un popolo unico e una nazione.

TORO E’ UN SEGNO DI TERRA

VENERE E’ IL PIANETA CHE GOVERNA IL SEGNO DEL TORO

Venere é la protettrice delle Arti e delle Scienze   Spinge alla creatività e all’indagine i popoli  che sono sotto la sua influenza.

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giro giro tondo…intorno al mondo… intorno alla terra…

GIRO.GIRO.TONDO
GIRO INTORNO AL MONDO.
GIRO INTORNO ALLA TERRA.
“Sebbene, come le stelle, siamo il frutto dell’evoluzione, per qualche ragione siamo diventati molto più complessi di un corpo celeste. E per questo abbiamo il dovere di preservare la straordinaria capacità di comprendere l’intero universo.”
Margherita Hack
Appena l’essere umano nella sua evoluzione da animale a essere autocosciente ha alzato gli occhi al cielo, ha visto che il cielo non era sempre lo stesso…il cielo si muoveva, anzi gruppi di stelle apparivano ciclicamente, sorgevano all’orizzonte e tramontavano …e il loro stare nel cielo corrispondeva ad eventi ciclici sulla terra…Oltre al Sole…che era la fonte di vita di tutto ciò che era vivo, dai minerali alle piante agli animali…
I gruppi di stelle potevano assomigliare… lì un leone..là un toro..qui un granchio…un’aquila
e la loro comparsa era improrogabilmente in un certo periodo dell’anno…
Il cielo è stato il primo libro dell’universo per i primi esseri umani!
La prima codificazione in simboli delle costellazioni sembra risalga al 4000 a.C. ad opera di un certo Rama, sacerdote druido e fondatore del brahamanesimo.
Determinando i dodici segni dello Zodiaco Rama ha dato loro un triplice senso: Il primo riguarda l’influenza del Sole sui dodici mesi dell’anno; il secondo è la sequenza delle tappe del suo cammino evolutivo; il terzo di quali forze planetarie si è servito per compiere questo cammino. Ciò vale per tutta l’umanità.
E ci sono prove che anche i Babilonesi nel 2000 a.C. hanno già interpretazioni ben chiare della costellazioni e della loro influenza su tutto il creato e sugli avvenimenti.
Allora l’astronomia e l’astrologia erano la stessa scienza.
Tolomeo, il  famoso astronomo egiziano nel 2°secolo d.C. aggiunge altri simboli ad altre costellazioni.
E così via, fino a stabilire le dodici costellazioni che oggi fanno il girotondo intorno al Sole nello spazio celeste di stagione in stagione, di anno in anno, di era in era.
( così ci sembra dal cono di percezione molto ristretto dell’essere umano)

Consideriamo ora le costellazioni , insieme ai pianeti che conosciamo.
Esse trasmettono le energie specializzate  che spingono l’evoluzione di tutto ciò che é in manifestazione.
Consideriamo per ora l’umanità.
Tu sai  che al momento della tua nascita il Sole appariva  in cielo in un certo segno astrologico, era nato in un altro e si trovava allo zenith  in un altro ancora……
Hai sentito così parlare di Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci. e che a tutti questi nomi corrispondono mesi e stagioni dell’anno solare.
E così il nostro pianeta passa, mese dopo mese, stagione dopo stagione, sotto l’influenza di una o dell’altra costellazione e dei pianeti che si trovano nell’una o nell’altra ( questo molto sommariamente) in un tempo di 1 anno
E se ti ricordi le nozioni elementari dei movimenti del nostro pianeta, questo si chiama “ moto di rivoluzione” intorno al Sole, la stella del nostro sistema.
Ma la terra compie un altro movimento “ di rotazione “ intorno al suo asse ed é per questo che abbiamo il giorno e la notte.
 
La rotazione della terra su se stessa fa si che il percorso  intorno al sole duri un pò più di un anno e questo causa un fenomeno che é chiamato “precessione degli equinozi”.
In parole povere la terra alla fine di ogni anno solare NON si trova nello stesso punto della sua strada ellittica così da iniziare l’anno astrologico al 1° grado in Ariete, ma un po’ più indietro, in ritardo.
Il tempo che impiega la terra per ritornare allo stesso punto della costellazione Ariete é di circa 26.000 anni.
In astrologia questo percorso della terra è chiamato IL GRANDE ZODIACO e l’influenza delle costellazioni e dei pianeti riguarda l’evoluzione dell’umanità nel suo complesso.
Quindi se parliamo di Età dell’Ariete stiamo considerando un periodo di 2100 anni circa e così per tutte le ere  delle altre costellazioni, periodi nei quali l’umanità ha sviluppato un certo grado di evoluzione sia sociale che spirituale.
Possiamo dire che per analogia questa evoluzione è paragonabile ai livelli di evoluzione per ogni singolo individuo in una sola vita.
Ma questo é un discorso che faremo un’altra volta
Le testimonianze della evoluzione dell’umanità sono state raccolte da studiosi moderni che attraverso tecniche sofisticate hanno potuto datare armi, arnesi da lavoro, pitture rupestri, e perfino scheletri umani e animali.
Ma della coscienza dei nostri primissimi antenati cosa sappiamo?
Quando la terra era popolata dalla civiltà Lemuriana o da quella Atlantidea?
Solo attraverso i testi teosofici abbiamo informazioni su quello che poteva essere il livello della coscienza dell’Umanità.Queste fonti rivelano che l’uomo atlantideo era molto più in contatto con le forze del macrocosmo che l’uomo gnostico di oggi.
L’uomo di Atlantide si considerava un elemento della manifestazione, allo stesso livello del regno animale e vegetale, e della natura tutta, compresi gli elementi che ne permettevano l’ esistenza.
La mente razionale dell’uomo moderno non aveva ancora inibito la naturale dimestichezza con le forze energetiche che generano la vita.
Questa era la “Magia” degli Atlantidei : la distinzione tra uomo e uomo, tra uomo e animale, tra cielo e terra, tra sotto e sopra, fa parte della esperienza di evoluzione umana, che, attraverso la Mente, svilupperà l’intuizione necessaria a ricongiungersi alla sua Essenza.
letture suggerite
MARGHERITA HACK: “Perché le stelle non ci cadono in testa? E tante altre domande sull’astronomia” Editoriale Scienza
ALAN OKEN : “Astrologia centrata sull’anima” Edizioni Crisalide
A.A.Bailey: ” Le fatiche di Ercole” Edizioni Lucis Trust