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For Japan in Second Life
*tesoromio* for Japan in Second Life |
While making the spring summer collection, I want to participate in the fundraiser in Second Life for Japan.
So I did a special edition jacket, and put one of my necklaces.
Is a little thing, but I think that every linden count.
Pacific Crisis Fundraiser in Second Life has a beautiful mall, where a lot of designers donate their products.
PCF Mall in Second Life
Project Fur Japan is organizing an event. Here is the blog
Project Fur Japan
As residents and designers we can do something to help.
Thanks for reading
hugs
Conoscere il bel paese
Una straordinaria possibilità
per conoscere il nostro paese
e far crescere la cultura
XIX EDIZIONE GIORNATA FAI DI PRIMAVERA
SABATO 26 E DOMENICA 27 MARZO 2011

Apertura straordinaria di 660 beni in tutte le Regioni e un percorso dedicato ai 150 anni dell’unità d’Italia.
Scopri l’Italia e sostieni il FAI. Visita a contributo libero.
Siamo tutti fratelli d’Italia, quest’anno ancora più del solito. E siamo tutti pronti a ritrovarci in centinaia e centinaia di luoghi particolari, molti dei quali inaccessibili nel resto dell’anno e aperti eccezionalmente per la Giornata FAI di Primavera, un appuntamento giunto alla 19ª edizione che ha mobilitato fino a oggi più di 6 milioni di persone.
Sarà una straordinaria festa di piazza dal carattere e dall’atmosfera unici, una mobilitazione popolare che si lega come nessun’altra al patrimonio artistico, alla cultura, alla natura, all’identità del nostro Paese.
E alla nostra storia, proprio mentre si celebra il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia: per festeggiarlo il FAI ha preparato un percorso speciale di “150 luoghi per 150 anni” e la manifestazione è stata inserita nelle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La 19ª Giornata FAI di Primavera, sostenuta anche quest’anno da Wind, si svolge sabato 26 e domenica 27 marzo in 260 località in tutte le Regioni, con l’apertura di 660 beni. E’ l’Italia intera che si mette in mostra, in luoghi meravigliosi e inconsueti, pronta ad accogliere centinaia di migliaia di persone. E in questa giornata speciale il FAI non solo apre l’Italia più segreta, ma vuole avvicinare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, affinché partecipino in prima persona alla difesa e alla condivisione delle nostre ricchezze, sempre più minacciate dalla crisi economica e dall’indifferenza.
Tutte le visite sono a contributo libero e sarà possibile iscriversi al FAI in ciascun bene aperto: sostenere il FAI è infatti un gesto decisivo, il modo più diretto ed efficace per schierarsi in difesa del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, per manifestare il nostro orgoglio nazionale, per diventare “azionisti della nostra cultura”.
Per saperne di più e aderire alle iniziative: http://www.giornatafai.it
Kannon, dea della compassione
Disse Budda :
“Uomo devoto, se l’insieme delle numerose infinite miriadi di esseri che in questo momento stanno soffrendo udisse il nome del bodhisattva Guanshìyin e invocasse il suo nome sarebbero liberi da ogni sofferenza”
Guanshìyin è il volto che nel buddismo ha preso il bodhisattva della compassione Avalokitesvara.
E’ conosciuta anche come Quan Shi Yin, KuanYin, Quan’Am (Vietnam), Kannon (Giappone) e Kanin (Bali).
Insieme al Buddhismo, il culto di Guānyīn fu introdotto in Cina agli inizi del I secolo d.C., e raggiunse il Giappone attraverso la Corea subito dopo essersi stabilito nel Paese alla metà del VII secolo.Le rappresentazioni del bodhisattva in Cina prima della dinastia Song erano maschili; immagini successive mostravano attributi di entrambi i sessi e ciò in accordo con il venticinquesimo capitolo del Sutra del Loto dove Avalokiteśvara ha il potere di assumere ogni forma o sesso al fine di alleviare le sofferenze degli esseri senzienti:
“Se essi [gli esseri viventi] hanno bisogno di un monaco o di una monaca, di un credente laico o di una credente laica per essere salvati, egli [Guānshìyīn] diviene immediatamente un monaco o una monaca, un credente laico o una credente laica e predica la dottrina.”
I buddisti la venerano come bodhisattva della pietà e per i taoisti è la Dea della misericordia, madre della guarigione, Colei che ascolta i lamenti del mondo.
Kwan significa percepire e Yin significa suono dell’universo.
Così il nome della Dea si può interpretare come colei che ascolta i suoni del mondo.
Come Bodhisattva della pietà, Kwan Yin percepisce il dolore di tutti gli esseri del mondo.
La sua personalità risuona fortemente con Maria, la Madonna cristiana, e con la Dea tibetana Tara.I giapponesi convertiti al Cristianesimo e perseguitati durante il periodo Tokugawa, venerarono la Vergine Maria di nascosto attraverso le immagini di Kannon.
Una leggenda orientale racconta, addirittura, che un uomo già inginocchiato sotto la spada del boia può causare la caduta e il frantumarsi a terra della lama del suo giustiziere con un solo lamento indirizzato di cuore al Bodhisattva Kwan Yin.
In alcuni luoghi è venerata anche come Signora dei Mari del Sud o come salvatrice dei marinai e dei pescatori. Alcuni credono che sia un personaggio vissuto realmente, la principessa cinese MiaoShan
Kwan Yin è dea vergine, protegge le donne, suggerisce la vita religiosa in alternativa all’unione coniugale, ma è anche colei che assegna i bambini a coloro che li desiderano (sente le loro preghiere) ed è venerata soprattutto come dispensatrice di misericordia e tenera protettrice.
La sua energia è l’amore incondizionato, archetipo di energia materna. Il suo amore è per tutta l’umanità, in ogni angolo della terra, unisce in un unico abbraccio di compassione, infonde speranza e coraggio, esalta il senso di appartenenza ad una dimensione superiore nella quale ritrovarsi e rigenerarsi.

Una leggenda taoista
narra che Kwan Yin era la figlia di un padre ambizioso e prepotente, che per aumentare la sua posizione sociale l’aveva destinata ad un matrimonio con un ricco signore. Lei voleva dedicare la sua vita alla ricerca dell’illuminazione.Così si rifugiò in un monastero per diventare monaca, ma il padre infuriato la raggiunse ordinando ai monaci di destinarla a umili lavori.Un lavoro duro che lei svolgeva comunque con amore mostrando la sua sensibilità, gentilezza, compassione tanto da farsi amare da tutti.Il padre non le dette tregua e per sfogare la sua ira fece incendiare il monastero.Ma lei riuscì a salvare tutti solo con la forza delle sue mani.Il padre la fece allora imprigionare e uccidere.Per la sua condotta esemplare in vita diventò una divinità. Mentre stava per varcare le porte del cielo fu colpita da un lamento proveniente dalla terra.Pensò che non poteva abbandonare chi soffriva e decise di tornare sulla terra ad allievare i dolori e le sofferenze degli esseri umani.
Statua di Kannon (nome giapponese del bodhisattva Guānyīn) collocata a Tazawako, Akita.
Con i suoi 35 metri di altezza è la statua di Kannon più alta del Giappone.
Il pollice e l’indice della sua mano destra sono nel “gesto della comprensione” (ciñcihnamudrā) ovvero stringono un oggetto minuto come un granello di verità, simbolo della comprensione delle verità sottili;
la sinistra è invece nel karaṇamudrā, il “gesto di minaccia” per respingere i demoni mentre sorregge un vaso (kalaśa) contenente il nettare dell’immortalità (amṛta) che rappresenta il nirvāṇa.
Il momento di chiamare Kwan Yin
è quando ci si sente soli e prossimi al naufragio delle proprie risorse interiori. Il suo nome ripetuto come un mantra è fonte di grande conforto. Lei è rimasta sulla terra per sostenere gli esseri umani nei momenti più difficili di sofferenza, quando ogni speranza viene a morire, quando sembra che tutto sia finito. Ci ricorda che tutti gli esseri viventi nel mondo sono parte di un gruppo che chiamiamo umanità e che la sofferenza di uno mette in collegamento tutti.
E tutti insieme possiamo contribuire a rinascere e a credere nel futuro.
Meditare davanti all’immagine di Kwan Yin è mandare un messaggio d’amore che vale più di mille proclami.
Un messaggio d’amore che avvolge tutta la terra. Da qui fino a Tokyo.
Bodhisattva nel buddismo tibetano: un Bodhisattva è colui che si è motivato dalla compassione e cerca l’illuminazione non solo per sé ma anche per tutti …(sanscrito boodhisatva, il destinato all’Illuminazione). Nella concezione religiosa del buddhismo Mahāyāna, essere misericordioso, colui che ha raggiunto il penultimo grado della perfezione e ritarda a entrare nel nirvana per aiutare gli altri sulla via della salvezza.
Non solo mimose
Mi piacciono le mimose soprattutto sui loro alberi. Non mi piacciono i fiori recisi.
Mi piacciono tutte le ricorrenze che riguardano l’Essere. Non mi piace che si celebri un Essere per volta.
Mi piace ricordare chi siamo tutti i giorni. Non mi piace solo un giorno e poi più niente per tutto l’anno.
Mi piace festeggiare Essere tutti insieme nel gruppo Umanità!
L’albero della Mimosa
La Mimosa (Acacia dealbata) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Mimosaceae (Fabaceae secondo la classificazione APG). con foglie pennate di colore verde opaco e frutti a legume, nome comune di alcune varietà di acacia coltivate a scopo ornamentale per le caratteristiche infiorescenze a capolini gialli e vellutati.
La mimosa è un albero ornamentale che a miti temperature si sviluppa molto velocemente, il fiore dalle palline morbide a grappoli gialle è molto delicato e di breve durata, il suo profumo è inconfondibile, proprio al fiore è dovuta la notorietà della mimosa. È una pianta originaria dell’isola di Tasmania in Australia e per le sue meravigliose caratteristiche come pianta ornamentale ha avuto un facile sviluppo in Europa a partire dal XIX secolo dove oggi prospera quasi spontanea.
Nelle sue terre di origine arriva a svilupparsi fino a 30 metri di altezza, mentre da noi non supera i 12 metri. In Italia è molto sviluppata lungo la Riviera ligure in Toscana e in tutto il meridione, ma anche sulle coste dei laghi del nord. È una pianta molto delicata che desidera terreni freschi, ben drenati, tendenzialmente acidi soprattutto per una buona fioritura. Cresce preferibilmente in aree con clima temperato, teme inverni molto rigidi per lungo tempo sotto lo zero che possono provocarne la morte.
Il significato della mimosa per la festa delle donne
La mimosa è simbolo di innocenza, di libertà e nello stesso tempo il suo delicato nasconde forza e vitalità.
L’origine è tutta italiana, quando la partigiana Teresa Mattei decise nel primo dopoguerra di associare un fiore bello, diffuso (poco costoso quindi) e già in fioritura nei giorni intorno all’8 marzo e la scelta ricadde sulla mimosa, come simbolo per la festa della donna.
Si contrappose vincente alla proposta di Luigi Longo (segretario all’epoca del PCI, noto antifascista) che voleva proporre come simbolo per la festa della donna delle violette.
L’idea di trovare un fiore veniva a sua volta dal garofano rosso, simbolo della festa dei lavoratori.
La tradizione della mimosa per l’8 marzo nasce in Italia e resta un simbolo tipicamente solo italiano. l suo dono significa anche che il mondo sarebbe grigio, triste, povero senza la creatività e vitalità femminili.
In Inghilterra, nel secolo scorso, le ragazze meno carine erano solite infilare un fiore d’acacia nell’occhiello della giacca, della camicetta oppure fra i capelli per esibire la loro ideologia.
Diverso significato veniva attribuito alla mimosa dagli indiani d’America; in base ad una vecchia usanza un ramoscello d’acacia era donato da ogni giovane alla ragazza che gli aveva infuocato il cuore.
Il loro aspetto delicato nasconde forza e vitalità; per questo è simbolo di forza e femminilità
La Mimosa nei sogni non è un’immagine così rara.
Dato che nella nostra cultura è associata all’ 8 marzo, festa della donna, il suo essere presente nei pensieri ed nell’immaginazione collettiva, fa sì che compaia facilmente anche nei sogni.
La mimosa, con la sua fioritura precoce, è un anticipo di primavera e la primavera è l’inizio di un nuovo ciclo naturale che nel sogno rimanda ad una nuova fase della vita.
Preparare dei mazzetti di mimosa è partecipare attivamente di questo cambiamento, favorirlo, esserne consapevoli.
Anche Il colore giallo intenso della mimosa nei sogni va considerato, sia per le sue specifiche qualità simboliche, che per il suo associarsi al 3° chackra, ruota di energia legata alla espressione di se’. Alla capacità e possibilità di avere il proprio spazio nel mondo e di realizzarsi.
Sognare la mimosa può essere, allora, un modo per prendere coscienza di se’ e per accedere al proprio potenziale, oltre a mettere in evidenza i doni della femminilità.
Un segnale di successo e di realizzazione dei propri obiettivi.
Uno stratagemma usato dall‘inconscio per “catturare l’attenzione” del sognatore con la bellezza e la grazia della mimosa nei sogni e riconnetterlo al proprio potere personale.
Come conservare al meglio la Mimosa
La mimosa è un fiore molto delicato ed ha purtroppo vita breve. Basta però un piccolo trucco per allungare la vita a questo fiore così primaverile e profumato. Utilizzando una forbice, eliminate tutte le foglie che si sino rovinate e quelle che crescono in basso: Queste infatti marciscono rapidamente perché a contatto con l’acqua del vaso. Riempite il vasetto con dell’acqua tiepida in modo da far fiorire i capolini non ancora aperti e a rendere più soffici quelli già sbocciati. Inoltre tenere il vasetto lontano da fonte di calore altrimenti l’aria secca peggiorerebbe l’aspetto della mimosa.
Altri significati della mimosa
Mimosa: innocenza. pudore, libertà, autonomia, libertà.
Mimosa gialla: stima
Mimosa Rosa: Apprezzamento per la sensibilità della persona.
La Mimosa in cucina
I fiori della mimosa, sono un ottimo ingrediente per fare delle frittelle deliziose, basta aggiungerli e mescolarli ad una pastella fatta con farina, sale, lievito di birra e dopo aver formato delle parti con un cucchiaio, friggerli in olio bollente.
E per fare questa torta
http://ricette.giallozafferano.it/Torta-mimosa.html
Leggi anche:
“Che senso ha scrivere dell’0tt0 marzo”
” Se non ora, quando?”
21 GIUGNO 2011 . L’UOMO VERSO UNA NUOVA STORIA
Dal blog “ Pensieri dell’uomo“
CITTADINI DEL MONDO!!,
Il prossimo 21 giugno, il giorno del SOLSTIZIO, è un giorno particolare che si addice molto all’attraversamento del RUBICONE. Esso è il giorno ed il punto dal quale la TERRA inizia il suo viaggio verso il solstizio che determinerà l’inizio del nuovo anno 2012. Si parla molto di questo 2012, delle profezie ad esso connesse, del calendario maya, eccetera. Pur seguendo queste notizie in qualità di semplici osservatori, non si può non cogliere la coincidenza, oltre che con l’attraversamento del nostro RUBICONE MILLENARIO, con la concordanza di 5000 anni trascorsi dall’inizio della decadenza dell’Uomo. Anche se è vero che l’Uomo ha fatto qualche progresso tecnologico degno di menzione negli ultimi anni, è anche vero che dal punto di vista sociale, morale e spirituale, e della Ragione, coi tanti disastri menzionati in questo blog, egli non poteva cadere più in basso.C’è un nuovo senso di accomunanza, fratellanza, sintonia di vedute, desiderio di vera democrazia e di una nuova libertà nel rispetto della dignità, libertà e riservatezza della persona, in particolare della donna, che viene non solo dalla Tunisia, Egitto, Algeria, Marocco, Libia ed altri paesi arabi, ma anche dalla “ricca” America e dalla “ricca” Europa e dalla “ricca” Cina e altri paesi dell’Oriente, per non parlare dell’Africa, perchè le differenze di chi ha tantissimo e chi ha quasi niente sono abissali e non più sopportabili, perchè in queste abissali differenze la spiritualità, la dignità ed il rispetto di ciascuno vengono soffocati. Inoltre per evitare esodi massicci e distruttivi abbiamo la necessità urgente di livellare le società di tutto il pianeta su uno stesso comune standard economico.
CITTADINI DEL MONDO!!,
siete invitati a partecipare il prossimo 21 GIUGNO alla più GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA STORIA DELL’UOMO. Mostriamo ai nostri governanti la nostra faccia e le nostre intenzioni e facciamogli capire che essi stanno lì per difendere i nostri intertessi e non solo quelli dei ricchi.
Pertanto CITTADINI DELLA TERRA, da Roma a Milano, da Napoli a Parigi, da Londra a Berlino, da Madrid ad Atene, da Copenhagen a Cape Town, da Brussel a Pechino, da Amsterdam a New York, da Stccolma a Buenos Aires, da Oslo al Cairo, da Varsavia a Nuova Deli, da Mosca a Punta Arenas, da San Francisco a Sydney, da Ulan Bator a Singapore, da Samoa a Los Angeles, da Santiago a New Orleans, da Kinshasa a Mumbay, da Macao a Tahiti, da Rio de Janeiro a Dar es Salaam, da Teheran a Tangeri, da Lisbona a Antananarivo, da Johannesburg ad Algeri, da Budapest a Caracas, da Bangkok a Tokyo, da Osaka a Città del Messico, da Manila a Vancouver, da Giacarta ad Istanbul, da Auckland a Shangai, e tutti i cittadini di tutte le altre città della Terra, preparatevi per la più grande Manifestazione della storia dell’Uomo il prossimo 21 Giugno in tutte le città del mondo.
Per questa prima tappa gli slogan saranno: Economia in Costituzione – Economia Regolata – Economia Governata – No a Libertà Infinita – Stop allaRapina della Natura – Civiltà più Equilibrata.-Stop ai Ladri – Stop alla Speculazione – Stop al Libertinaggio – Stop ai Furbi – Prezzi Secondo Fasce Governative – Tariffe Governative Professionisti – Tariffe affisse in Ogni Comune – Retribuzioni 1 a 5 – Salari 1 a 5 – Stipendi 1 a 5.
Comunicate a tutto il mondo, in tutte le lingue da Voi conosciute, questo nuovo Programma Millenario il cui fine è una nuova concezione di vita di progresso pacifico, più equilibrato e senza eccessi, su un solo pianeta appartenente ad una sola Nazione, la Nazione dei cittadini della Terra.
Il cammino di mille miglia comincia con un passo. Questo è il nostro primo passo ed i Governi saranno tenuti a governare secondo le aspirazioni del Popolo della Terra, come una vera democrazia esige.
Appuntamento al 21 Giugno per le strade di TUTTE LE CITTA’ DELLA TERRA, per l’inizio di una nuova Speranza di un nuovo prospero Futuro!!!
SE VUOI PARTECIPARE, PARTECIPA PASSANDO PAROLA A CHIUNQUE VUOI.
CITIZENS OF THE EARTH!
Next 21st June, the day of SOLSTICE, is a particular day most suitable for crossing the RUBICON. It is the day and the point from where the EARTH begins her voyage toward the solstice that will determine the beginning of the new year 2012. There is much talking about this 2012, of the prophecies linked to it, of the maya calendar, and so on. Though following these news and informations as simple observers, it is impossible not to catch the coincidence, more than the crossing of our MILLENARY RUBICON, with the concordance of 5000 years elapsed from the beginning of the decadence of Man. Even if true that Man did some technological progress worth of mention in the last years, it is also true that on the social, moral and spiritual side, and of the Reason, with the so many disasters described in this blog, he could not fall more down.
There is a new sense of community, brotherhood, tuning or common view, desire of true democracy and of a new freedom with the respect of the dignity, freedom and privacy of the person, particularly of the woman, which is coming not only from Tunisia, Egypt, Algeria, Maroc, Libya and other arab countries, but also from “rich” America and from “rich” Europe and from “rich” China and other countries of the Orient, not to mention about Africa, because the differences of whom has so much and whom has nearly nothing are abysmal and anymore bearable, because in these abysmal differences the spirituality, the dignity and the respect of everyone are suffocated. Furthermore in order to avoid massive destructive exodus we have urgent need to level the societies of all planet on a common same economic standard
CITIZENS OF THE EARTH!!,
you are invited to participate next 21st of JUNE at the GREATEST DEMONSTRATION OF MAN’S HISTORY.
Let us show to our governors our face and our intentions making them to understand that they are there to defend our interests and not only that of the rich ones.
Therefore CITIZENS OF THE EARTH, from Rome to Milan, from Naples to Paris, from London to Berlin, from Madrid to Athen, from Copenhagen to Cape Town, from Brussel to Pekin, from Amsterdam to New York, from Stockholm to Buenos Aires, from Oslo to Cairo, from Warsaw to New Delhi, from Moscow to Punta Arenas, from San Francisco to Sydney, from Ulan Bator to Singapore, from Samoa to Los Angeles, from Santiago to New Orleans, from Kinshasa to Mumbay, from Macao to Tahiti, from Rio de Janeiro to Dar Es Salam, from Teheran to Tanger, from Lisboa to Antananarivo, from Johannesburg to Alger, from Budapest to Caracas, from Bangkok to Tokyo, from Osaka to Mexico City, from Manila to Vancouver, from Giakarta to Istanbul, from Auckland to Shangai, and all citizens of all other towns of the Earth, prepare yourselves for the greatest demonstration of Man’s history next 21st of June in all towns of the world.For this first step the slogans will be: Economy in Constitution – Economy with Rules – Economy Governed –No to Unlimited Freedom – Stop Plundering Nature – More Balanced Civilization -Stop to Thieves – Stop to Speculation – Stop to Libertinism – Stop to Slyness – Prices According Governmental Brackets – Governmental Rates for Professions – Rates Shown At City Halls – Remunerations 1 to 5 – Salaries 1 to 5 – Wages 1 to 5.
Communicate to all the world, in all languages known by You, this new Millenary Program whose purpose is a new conception of life of peaceful progress, more balanced and without excesses, on one planet belonging to only one Nation, the Nation of the Citizens of the Earth.
The voyage of one thousand miles starts with one single step. This is our first step and the Governments will be appointed to govern according to the aspirations of the People of the Earth, as it is expected by a true democracy.
Appointment on the 21st of June along the streets of ALL TOWNS OF THE EARTH, for the start of a new Hope of a new prosperous Future!!!
IF YOU WANT TO PARTICIPATE, PARTICIPATE PASSING THE WORD TO ANYONE YOU LIKE
Vai al Blog:
http//beautiful41.wordpress.com
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“Tanto per parlare sul solstizio“
” se non ora quando”
” pace…è una parola!..”
2011 Anno Internazionale delle Foreste
Lo sapevate che……
2011 Anno Internazionale delle Foreste
Il 20 dicembre 2006, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione proclamando il 2011 Anno Internazionale delle Foreste per sostenere l’impegno di favorire la gestione, conservazione e lo sviluppo sostenibile delle foreste di tutto il mondo.
Le foreste sono parte integrante dello sviluppo sostenibile globale: le attività economiche legate alle foreste influiscono sulle condizioni di vita di 1 miliardo e 600 milioni di persone in tutto il mondo; inoltre sono fonte di benefici a livello socio-culturale e costituiscono il fondamento del sapere delle popolazioni indigene; infine, come ecosistemi, le foreste giocano uno ruolo fondamentale nel proteggere la biodiversità e nell’attenuare gli effetti del cambiamento climatico.
L’Anno Internazionale delle Foreste mira ad accrescere la consapevolezza e a promuovere un’azione globale per la gestione, conservazione e sviluppo sostenibile di tutti i tipi di foreste, comprese le specie arboree al di fuori delle foreste.
“Questo è un invito aperto a tutta la Comunità Internazionale – ha detto Pekka Patosaari, Direttore del Forum delle Nazioni Unite sulle Foreste – a riunirsi e lavorare insieme ai Governi, organizzazioni internazionali e società civile per fare in modo che le nostre foreste vengano gestite in modo sostenibile per le generazioni attuali e future”.
Ogni giorno, circa 350 km quadrati di foresta vengono distrutti in tutto il mondo. Le maggiori cause di questa perdita di aree forestali sono: la conversione in terreni agricoli, un taglio indiscriminato del legname, una gestione errata della terra e la creazione di insediamenti umani.
Saranno organizzate diverse attività per celebrare l’Anno Internazionale delle Foreste per favorire lo scambio di conoscenze sulle possibili strategie per favorire una gestione sostenibile delle foreste. Per facilitare l’organizzazione di queste attività, Governi, organizzazioni a livello regionale ed internazionali ed enti della società civile dovranno istituire comitati nazionali e designare focal point nei rispettivi paesi.

Per maggiori informazioni visitare il sito
http://www.un.org/esa/forests/2011/2011.html
Universo affollato?
Che Universo affollato!
“Kepler Scopre Sistema Planetario Composto da 6 Esopianeti”
Kepler è il telescopio dell’osservatorio spaziale progettato dalla National Aeronautics and Space Administration per dare la caccia ai pianeti simili alla Terra.
A gennaio 2011 ne sono stati individuati 518.
Kepler sta monitorando una miriade di stelle nella Costellazione del Cigno, è alla ricerca di altre Terre, e sta osservando contemporaneamente 156000 stelle simili al Sole.
Basandosi sui dati del telescopio Kepler, gli scienziati hanno scoperto un gruppo di 6 pianeti che orbitano intorno ad una stella simile al Sole a circa 2000 anni luce dalla Terra.
Esopianeta è un pianeta extrasolare (o exopianeta, o esopianeta) un pianeta non appartenente al sistema solare, orbitante cioè attorno a una stella diversa dal Sole.
Questo è il più grande gruppo di pianeti mai scoperto intorno ad un altra stella.
I pianeti in questo nuovo sistema sono tutti relativamente piccoli.
Vanno infatti da 2.3 a 13.5 volte la massa della Terra, e sono un incredibile mix di roccia e gas. Tutti e 6 sono ammucchiati entro l’orbita di Venere intorno al Sole; comunque, 5 di loro si trovano molto più vicine alla loro stella di quanto Mercurio nel nostro Sistema Solare.
Jack Lissauer, co-investigatore della missione Kepler,ha aggiunto che la prossimità dei 6 mondi intorno a questa stella, adesso chiamata Kepler 11, significa anche che i pianeti stanno perturbando l’una l’orbita dell’altra.
E se da una parte scoprire un sistema multi-planetario rende difficile capire i segnali individuali di ogni pianeta, ha anche il beneficio del fornire più informazione riguardo ad ognuno di questo mondi.
“In un sistema dove i mondi si tirano a vicenda, possiamo pesare con precisione i pianeti” spiega Lissauer. “Abbiamo cosi scoperto che sono pianeti a bassa densità; alcuni sono molto vaporosi,un po come dei marshmallow. Ma non sono interamente composti di gas, quindi forse più simili ad un marshmallow con un cuore di cioccolato.”
I 5 pianeti più interni hanno periodo orbitali inferiori ai 50 giorni, mentre il sesto,più grande ed esterno, ha un periodo orbitale di circa 118 giorni ed una massa non ancora determinata.
C’è anche un programma dedicato alle persone, chiamato “The Planet Hunters Program”, dal Galaxy Zoo, dove c’è da verificare dati alla ricerca di potenziali segnali.
se c’e stufa c’è speranza
SE C’E STUFA C’E SPERANZA
FUOCO AMICO
Accendere il fuoco per scaldarsi e cucinare il cibo è stata una delle conquiste dei nostri antenati.
Eppure è ancora una ambita conquista per una gran parte dell’umanità attuale.
Anzi le statistiche degli operatori volontari dicono circa metà della popolazione umana.
Nelle zone più disagiate si alimenta il fuoco con tutto ciò che è a portata di raccolta, oltre legna, foglie, carbone, anche scarti alimentari e letame.
Stufe e cucine rudimentali inquinano pesantemente l’aria e sono una minaccia seria per la salute di milioni di persone.
Una stufa rudimentale può, all’interno di un ambiente chiuso poco areato o non areato, consumare l’ossigeno e causare persino la morte per asfissia degli abitanti.
Una stufa rudimentale può adirittura provocare incendi fino a distruggere case e culture e intossicare interi villaggi.
Una stufa rudimentale inquina l’ambiente che è patrimonio dell’umanità intera.
Alcuni, molti, non hanno altra possibilità di scaldarsi e di cucinare che così.
Ecco perchè da alcuni anni si studiano soluzioni a vari livelli.
A tuttoggi 450 aziende collaborano con gli scienziati di tutto il mondo per ottenere cucine e stufe a basso impatto e mettono a disposizione le loro tecniche e la loro esperienza.
Hanno creato un’associazione: la Partnership for Clean Indoor Air (PCIA).
Gli obbiettivi sono:
1.acquisire dati sulle situazioni ambientali e recepire le diverse esigenze sia per il riscaldamento che per il cucinare
2.migliorare le tecnologie per ottenere un rapporto di maggior rendimento = minor inquinamento
3.sensibilizzare il mercato sulla produzione di stufe efficienti ma a bassissimo costo
4.monitorare continuamente l’impatto ambientale tenendo conto delle varie realtà sociali e territoriali
Paola Rosà, giornalista e documentarista e in collegamento da Seattle, ha raccontato cosa si sono inventati scienziati di tutto il mondo per ottenere cucine e stufe a basso impatto.
Paola Rosà è autrice di Perfect Fire, un documentario che testimonia la fattibilità di avere forni e stufe a basse emissioni per ben tre miliardi di persone.
L’involucro esterno può essere un qualsiasi bidone di latta di olio o altro genere, quello interno un manufatto di argilla…un sistema semplice di intercapedine e altri collegamenti può garantire adirittura un riciclo di emissioni pericolose ed inquinanti, a favore dei più calore.
E il tutto ad un prezzo stimato di 4 dollari, accessibile anche nelle zone più povere e probabilmente con la possibilità di essere gratuituitamente fornito dalle comunità.
Per i particolari tecnici, i luoghi, le organizzazioni e le fabbriche impegnate in questa operazione:
http://www.pciaonline.org
http://www.aprovecho.org/lab/home
gira, gira. la Luna, e la Terra e il Sole… eclisse!
gira, gira. la Luna, e la Terra e il Sole…
Eclisse!
Il Sole è una stella fissa ma non troppo…

Appena l’uomo, dalle posizione animale a quattro zampe, alza la testa e guarda il cielo e oltre l’orizzonte, i fenomeni naturali lo riempiono di paura e nello stesso tempo di rispetto.
Ne fa oggetto di culto, di devozione di rituali propiziatori.
Appena collega il passato al futuro con l’alternarsi delle stagioni che influiscono sulla natura dandogli la possibilità di sopravvivere, vede nel Sole e nella Luna in cielo e nel Fuoco e nell’Acqua in terra una dimostrazione di benevolenza di qualcosa di soprannaturale.
E ne fa oggetto di culto e di adorazione.
Più conosce la natura più conosce se stesso: si vede proiettato nel ciclo vitale con le sue nascite e le sue morti e l’esperienza del passato.
E si sente veramente parte di tutta la manifestazione, una delle tante parti e ne condivide ogni aspetto e ogni risorsa.
E anche questo é motivo di rispetto e di adorazione e sempre più si rivolge al cielo e sempre più trova riscontri sulla terra.
Ed é quindi naturale per lui attingere alle forze degli elementi e adattarle alle sue esigenze.
Sembra una favola!
Eppure pochi giorni fa tutti i media hanno fatto si che in ogni parte del mondo esseri umani alzassero gli occhi al cielo per osservare un fenomeno astronomico, ormai svelato, e denominato “ eclisse ”.
Forse per la prima volta alcuni si sono accorti che in cielo ci sono le stelle, il Sole, la Luna!
E guarda caso questi grandi globi che vengono chiamati Sole e Luna, come si studia alle scuole primarie, a volte entrano in relazione e stupiscono con effetti speciali.
L’eclissi, o eclisse, è un evento astronomico che avviene quando un corpo celeste come un pianeta o un satellite si colloca tra una sorgente di luce (ad esempio il Sole) e un altro corpo: in altre parole, il secondo corpo entra nel cono d’ombra del primo.
In generale l’eclisse può riguardare qualsiasi oggetto celeste, ma fin dalla preistoria l’interesse dell’uomo si è in primo luogo rivolto verso le eclissi di Sole e di Luna.
La parola “eclissi” deriva dal greco: ek, prefisso che significa “da” (moto da luogo), e leipein, che significa “allontanarsi” ovvero “nascondersi”, “rendersi invisibile”.“

Di eclissi ce ne sono state anche nel 2010 e prima ancora e ancora, e nel 2011 si verificheranno ben 6 eclissi: 4 di Sole e 2 di Luna.
Continua a leggere “gira, gira. la Luna, e la Terra e il Sole… eclisse!”







