Il bambino di gessoTesto di Gianni Rodari – Musica di Sergio Endrigo e Bacalov – Edizione BMG Ricordi S.p.A. |
Sta fermo! Sta zitto! Non metter i gomiti sulla tavola! Non essere distratto!
|
puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)
Il bambino di gessoTesto di Gianni Rodari – Musica di Sergio Endrigo e Bacalov – Edizione BMG Ricordi S.p.A. |
Sta fermo! Sta zitto! Non metter i gomiti sulla tavola! Non essere distratto!
|
” L’adulto, solo per il fatto di essere tale, ha generalmente la strana illusione di aver ormai raggiunto la meta; si compiace di se stesso e non gli viene in mente che proprio quando finisce la scuola dovrebbe cominciare a imparare nella più vasta e vera scuola della vita: dovrebbe ‘prendersi per mano’ e cominciare ad educare se stesso…”
Roberto Assagioli
I bambini di oggi ci stupiscono , e a volte ci mettono in imbarazzo, per la loro carica energetica, la loro vivacità intellettuale, la loro incessante curiosità, la loro imprevedibile inventiva.
Sono bambini che impegnano la mente ed il cuore di genitori ed educatori ininterrottamente.
Hanno bisogno di muoversi continuamente, saltano da un attività all’altra, faticano ad rimanere concentrati su uno stesso argomento, si annoiano facilmente, vogliono sperimentare continuamente cose nuove, sono aggressivi, disattenti… ” scomodi “?
Insomma non sono adeguati alle aspettative di genitori ed insegnanti.
Vengono ritenuti affetti dalla sindrome ADHD: Deficit di Attenzione con Iperattività (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) una patologia non facilmente definibile.
Secondo una recente denuncia dell’OMS ( Organismo Mondiale per la Sanità ) un bambino su cinque sarebbe affetto da tale sindrome e prevede per il 2020 un raddoppio dei casi.
Invece di domandarsi quale è la causa di questo fenomeno, una volta diagnosticata la ” malattia “, si è trovata subito la cura, il Ritalin, un farmaco ritenuto pericoloso per la salute.
Questo tipo di rimedio è usato in dosi massicce e in aumento in tutto il mondo: un bambino su tre assume quindi regolarmente psicofarmaci, per dormire di più, per stare più tranquillo. per non disturbare a scuola, per adeguarsi agli adulti.
Il Ritalin è catalogato insieme agli stupefacenti e presenta una non piccola serie di controindicazioni tanto che le Forze Armate americane rifiutano le aspiranti reclute che ne abbiano fatto uso prima dei dodici anni.
Di sicuro distrugge la personalità, la creatività, la spontaneità e la salute psico fisica dei bambini.
Allora perchè non ci si chiede quale è la causa di questo fenomeno che possiamo definire ” disagio infantile “?
Mi pare già di sentire voci come:
” quando ero piccola mi davano due ceffoni e tutto finiva lì “
” ai bambini di oggi viene dato troppo spazio…”
” ah! io l’ho impegnato: mattina a scuola, poi sport all’aperto, poi inglese, due volte la settimana musica, sabato con gli scout…l’estate in quel kinderheim dove parlano solo tedesco…”
Non sarà che il modello di vita che viene proposto ai bambini a loro risulta inadeguato alle loro esigenze di evoluzione come cuccioli dell’essere umano evoluto?
Che il ritmo frenetico dell’esistenza non dà spazio e tempo all’imprinting secondo gli obiettivi previsti per una armonica evoluzione che porta ad essere, e non soltanto avere?
Che gli adulti, imprigionati dalle convinzioni negative che sono le loro certezze, non riconoscono più i valori di libertà, pace, armonia, amore, collaborazione, uguaglianza, rispetto?
Non sarà che questi bambini vogliono dirci qualcosa e noi adulti stiamo perdendo la possibilità di capire?
Come vogliamo i nostri bambini,
Adeguati > Docili > Humanized > Annullati?
o come nel video di Bruno Bozzetto cambiare con loro i colori del mondo?
” Il bambino è l’Eterno Messia
inviato continuamente tra gli uomini che sono caduti
per aiutarli a risollevare se stessi,
la loro Nazione, il Mondo, il Cielo.”
Maria Montessori
” Pallidi fantasmi del cielo, vagano le comete nella notte buia del deserto siderale. Talvolta il Sole ne afferra qualcuna con la sua forza di attrazione. Appare allora ai nostri telescopi un tenue fiorellino lontano che brilla nel firmamento spiegando l’argenteo strascico.
Benvenuta nei nostri territori, ospite fugace.Qualcuno forse ti guarda con diffidenza e vorrebbe imputare a te la responsabilità delle avventure umane., ma io ti credo innocente. Sei tenue, diafana fatta di luce; forse in alcune grandi anfore si potrebbero racchiudere, compressi e liquefatti i gas che fluttuano nella raggera della tua chioma e della tua coda. Non può venire male da te.
Vorrei sapere qualcosa di te, celeste pellegrina dei cieli, e delle tue sorelle.La tua storia per esempio. Da dove vieni? Dove vai? Chi ti ha ordinato un lungo vagabondaggio nello spazio come all’inseguimento di una meta che sempre fugge davanti a te? Cosa hai visto nei millenari pellegrinaggi? Ora come una celeste libellula voli intorno al rogo ardente del Sole; ma non ti brucerai mai le ali, potrai fuggire ancora attraverso l’infinito. Fra pochi giorni ti vedremo come uno spettro lontano, ti dileguerai nel mistero della notte senza fine.”
Così inizia un vecchio libro di astronomia della nonna nel quale si parla di comete.
Ma anticamente le comete erano considerate come effimeri fenomeni celesti, o si credeva che fossero anime di grandi uomini ascese come beati al Cielo.
Secondo Aristotele, “il maestro di color che sanno”, come lo chiama Dante nella Divina Commedia, le comete erano esalazioni della Terra, che venendo in contatto con l’alta atmosfera prendevano fuoco, originando splendide code.
Ma quasi sempre la loro comparsa era considerata come un presagio nefasto e provocava terrore. Antichi pittori davano forme mostruose alle apparizioni: teste umane mozzate, croci insanguinate, spade fiammeggianti, draghi minacciosi.
Un testo cinese del ’600 a.C. descriveva i guai che provocavano: secondo loro le balene morivano al suo passaggio, se passava nella costellazione dell’Orsa Maggiore invece morivano i soldati. Se malauguratamente la cometa transitava vicino alla Stella Polare l’imperatore perdeva il suo trono.
Nella cometa del 1528 il medico Antonio Parè vide un mostro celeste contornato da una folla di orribili facce umane . Perfino il matematico Bernoulli affermava che se il corpo di una cometa non è un segno visibile della collera di Dio la coda tuttavia poteva esserlo.E il matematico Maupertuis riteneva che una cometa avrebbe potuto ardere ed incenerire tutto il genere umano.
L’astronomo Pingrè temeva che una cometa portasse via la Luna, e persino Lambert, che aveva esplorato il mistero della Via Lattea, supponeva che le enormi teste delle comete avrebbero potuto strappare la terra dalla sua orbita e trasportarla negli abissi dello spazio.
Effettivamente le teste delle comete hanno dimensioni enormi: si calcolava che molte centinania di pianeti potevano essere contenuti in quella famosa cometa del 1811.
Le code poi, hanno lunghezze immense: quella della cometa di Donati si sarebbe potuta avvolgere circa duecento volte intorno alla Terra.
Fra i tanti pensatori che si espressero sulle comete, Seneca affermava che le comete si muovono regolarmente secondo le vie prescritte dalla natura.E così avviene:alcune seguono un’orbita chiusa intorno al Sole , allontanandosi e avvicinandosi, e tornano periodicamente a visitarci, anche dopo migliaia di anni.
La cometa del 1843 aveva una coda lunga 320 kilometri ad una velocità di 2200 chilometri al secondo.Si pensava che fosse la maggiore velocità misurata nell’universo.
La cometa del 1860 volò a oltre 500 chilometri al secondo , un periodo probabile di 88 secoli, 44 all’andata e altrettanti al ritorno.
Laplace scrisse che un urto della terra con una cometa avrebbe provocato adirittura un cambiamento nella posizione dell’asse terrestre …ci sarebbe stato un nuovo diluvio e i segni della civiltà sarebbero spariti per sempre…
Ancora nei primi anni di questo secolo l’asrtonomo Guglielmo Meyer ammetteva la possibilità di pericolose conseguenze ” il Sole si oscurerà, lampi giuzzeranno dal cielo nero e pietre roventi piomberanno sulla terra …i monti precipiteranno nelle valli e le calde onde saliranno alte come montagne…”
Sappiamo oggi che un fenomeno del genere è altamente improbabile, anche se i catastrofisti sono fertili di immaginazione.
Come per la cometa del 1910. I calcoli avvertivano che nella notte del 19 maggio la Terra sarebbe stata avvvolta dalla coda di questa figlia errante del Sole. Si diffuse così un vero panico perchè si venne a sapere che la coda conteneva probabilmente gas velenosi.
Inutilmente seri ed illustri scienziati smentirono tale notizia. Un industriale americano si rifugiò con la famiglia in un sotterraneo corazzato munito di cento bombole di ossigeno per sfuggire alla morte. Nell’ Europa centrale alcune persone si tolsero la vita per il timore dell’imminente fine del mondo. Tutti attendevano con ansia il fatale momento. E non accadde proprio niente.
Quando Newton mise a punto le tecniche matematiche necessarie a calcolare le traiettorie delle comete nel Sistema Solare, Halley si accorse della estrema somiglianza dei percorsi di tre comete, apparse nel 1682, 1607 e 1531. Egli capì che non erano affatto tre comete diverse, ma una sola cometa che ripassava ogni 76 anni. Preannunciò il suo ritorno per il 1758, che si verificò puntualmente,
Questa cometa, che a buon diritto è stata chiamata cometa di Halley, torna ancora periodicamente a farci visita, e il suo prossimo passaggio è previsto per il 2062.
Il 2011 è un anno importante anche per chi osserva il cielo alla ricerca di presagi: in autunno, infatti, dovrebbe palesarsi la cosiddetta Cometa di Nostradamus.
Il celebre veggente ha predetto che al suo passaggio ci saranno cambiamenti epocali: molti ritengono che parlasse della cometa Elenin, in transito vicino alla Terra proprio a ottobre. Per osservarla meglio, sono stati organizzati numerosi campeggi di astrologi in tutto il mondo
La cometa Elenin si sta rapidamente avvicinando alla zona piu’ interna del Sistema Solare ed e’ gia’ una celebrita’ su Internet, dove si rincorrono voci di tutti i tipi (tra le quali il fatto che dietro la cometa si nasconda un UFO), infondate secondo gli astronomi, su effetti negativi che il suo passaggio potrebbe provocare sulla Terra.
La cometa, conosciuta anche con il nome in codice C/2010 X1, fu rilevata per la prima volta il 10 Dicembre 2010 da Leonid Elenin, osservatore situato a Lyubertsy in Russia,
Al tempo della scoperta, la cometa si trovava a circa 647 milioni di km dalla Terra.
Il 4 Maggio era ad una distanza di circa 274 milioni di km., e dovrebbe arrivare alla massima luminosità poco prima del suo incontro più vicino con la Terra il 16 Ottobre 2011. Passa quindi nella costellazione del Cancro, poi nel Leone e nella Vergine. Nel punto più vicino, sarà solo 35 milioni di km da noi.
“Questo intrepido piccolo viaggiatore proviene da molto fuori dalla regione planetaria del nostro Sistema Solare. Dopo una breve visita da noi, si comincerà a dirigere nuovamente verso le zone più esterne e non tornerà da noi se non tra migliaia di anni. Questo è piuttosto affascinante.” Yeomans, capo del programma NEO della NASA presso il Jet Propulsion Laboratory.
“I vecchi e le comete sono sempre stati venerati per una stessa ragione:
hanno la barba lunga e la pretesa di predire gli avvenimenti”.
Johnatan Swift, Opere
Possiamo considerare la nostra vita come una cometa che vaga nello spazio in balia delle forze di altre stelle…
siamo prede delle credenze e delle superstizioni dei catastrofisti del nostro tempo …o siamo noi gli artefici e della causa e del nostro percorso nell’ eternità?
L’ombra della Terra oscurerà completamente il nostro satellite per un’ora e 40 minuti: era dal luglio 2000 che l’eclisse non durava così a lungo, undici anni fa si prolungò per altri sette minuti.
Questa volta il fenomeno sarà visibile anche dall’Italia.
In tutto la durata dell’evento sarà di circa 100 minuti: per la prossima eclissi bisognerà attendere fino al 28 settembre 2015.
In gran parte dei cieli di tutto il mondo, sarà possibile osservare, senza il bisogno di altri strumenti fuorchè i propri occhi, l’eclissi totale di luna.
Per una durata totale di 100 minuti, la Terra si troverà tra il Sole e la Luna, proiettando la sua ombra sul nostro unico satellite.
Le eclissi di Luna possono verificarsi solo al plenilunio, ossia quando Sole, Terra e Luna sono perfettamente allineati e la Luna risplende in tutto il suo splendore: non si verificano però ad ogni plenilunio, perchè l’orbita della Luna intorno alla Terra è leggermente inclinata (di circa 5°) rispetto l’eclittica (il piano dell’orbita terrestre intorno al Sole),
Le eclissi totali di Luna hanno luogo soltanto quando, al plenilunio, la Luna si trova in prossimità di uno dei suoi nodi, i punti in cui la sua orbita interseca il piano dell’eclittica; ne derica che tali eclissi ricorrono con un periodo regolare di poco più di 18 anni.
Il nostro satellite apparirà, per la maggior parte del tempo, di un colore rosso e decisamente fioco durante la fase di totalità: ma tale colore potrebbe subire delle variazioni. Tale variazione è dovuto al tipo di luce che proviene dal Sole e “rimbalza” dalla Terra.
Durante le eclissi totali la Luna, infatti, non cessa del tutto di inviare luce. La luce solare che attraversa l’atmosfera terrestre, viene principalmente deviata, per rifrazione, dalla Terra e raggiunge il satellite conferendo ad esso una colorazione mutevole: essa va dal rosso cupo rameico fino al rosso arancio passando per altre tonalità fra le quali il bruno e l’azzurro – verde scuro. Questi colori che si vedono provenire dalla Luna sono dovuti anche alla particolare zona terrestre che riflette i raggi e che potrebbe essere ricca di acque (oceani) e di foreste, con conseguente cromatismo dominante.
Quanto rossa diventerà la Luna ? E’ la domanda che ci si fa ogni volta accade questo fenomeno. Teoricamente la Luna dovrebbe scomparire nell’ombra della Terra, ma l’atmosfera del nostro pianeta diffonde nello spazio i raggi del Sole, e la Luna si trova quindi immersa in una luce soffusa e rossastra.
Questa volta diventerà probabilmente, ma non sicuramente, molto rossa per due motivi.
Il primo è che la totalità inizia poco dopo il sorgere della Luna e quindi questa rimane bassa e più facilmente in queste condizioni è di colore rosso, lo vediamo anche in condizioni normali tante volte nella nostra esperienza comune e senza bisogno di eclissi.
Il secondo è che in questo momento ben tre vulcani stanno eruttando lava, lapilli e soprattutto alte colonne di fumo e polvere: in Islanda, in Sud America e ora anche in Etiopia. Potrebbero aver caricato gli strati alti dell’atmosfera di polvere e quindi la colorazione della Luna piena potrebbe essere per questo già più rossa del normale.
Akenathon:
..”Il cielo è per gli dei e gli dei sono stelle del cielo
ognuna è un sole che brucia nell’eternità del tempo
ognuna è un dio che dona luce e vita
la nostra stella è Aton
ma il destino di ogni iniziato è compenetrarsi con l’universo quando è ancora in vita
perchè è in vita che il nostro spirito cresce e si alimenta”…
scoprirai i segreti che faranno di te un essere giusto, un portatore di luce
come luce sarà l’oro del viso che vestirai quando un giorno abbandonerai il tuo corpo
perchè luce è l’oro di ogni spirito che nasce dalla materia…
ogni uomo è come un cosmo”…..
C’è una signora che piange e si chiede perché le è successo…L’amica che la accompagna le dice che ha Saturno nella casa della salute, e non si scappa, quando c’è Saturno qualcosa di brutto ti succede, lei se ne intende, è consulente astrologica…
Ma può essere mai che un pianeta sia lì per farmi stare male?
Un pianeta contribuisce all’evoluzione, trasmette Energia specializzata quando e quanto serve, secondo le necessità del singolo e del Disegno Universale dell’Evoluzione.
L‘Energia tutto pervade e tutto genera: il suo scopo è risvegliare la Coscienza delle Cause in ogni essere manifesto.
Il suo sistema è Amore verso ogni sua creatura e passa attraverso i pianeti.
Il Disegno è la Carta del Cielo del singolo, la sua Dichiarazione di intenti per ogni incarnazione, lo scopo di questa vita e le esperienze che vuole fare per perseguirlo.
Tutto si muove e muta, secondo l’essere umano il Cielo è sempre lì e i pianeti sono compagni di viaggio nell’evoluzione.
Forniscono l’energia adatta a spingerlo verso lo scopo ed a sostenerlo nella scelta delle esperienze,in questa vita e in ogni vita del Karma.
L’esperienza è una mia scelta, la faccio per conoscere sempre più me stessa, le mie risorse, i miei desideri più profondi, il mio approccio con la realtà esterna e con il prossimo.
Io e solo io sono responsabile delle scelte che determinano le mie esperienze.
Mi lascio guidare dall’Energia e nell‘Energia trovo ogni mezzo per stare bene, nel corpo e nello spirito.
Tutankamon:
mi diede una veste…era fatta di stelle… e si raccomandò di conservarla con cura…
era la testimonianza di una sapienza remota che affermò
sarà nei secoli a venire la semenza di un tempo nuovo…
fonti:
” Io sono te e tu sei me ” pubblicato su Lulu.com
www.animazen.it/
Questa sequenza mostra il piano della via Lattea e dintorni visto a differenti redshift, quindi varie distanze.
Credit: 2MASS/IPAC/Caltech
Non molti anni fa era un impresa riuscire a vedere in dettaglio regioni di altre galassie, chi l’avrebbe mai detto che sarebbe riusciti oggi a non solo guardare verso le profondità più grandi dell’universo, ma mapparlo in dettaglio? Tutto questo è oggi stato possibile grazie ad un indagine enorme per cui sono serviti ben 10 anni di impegno da astronomi di tutto il globo.
Quest’indagine è la 2MASS Redshift Survey (2MRS) e ha fornito la più completa mappa tridimensionale che taglia attraverso la polvere e ci mostra tutto il piano galattico fino a 380 milioni di anni luce di distanza comprendendo ben 500 milioni di stelle e riuscendo a individuare e mostrare ben 1.5 milioni di galassie.
Una cosa che rende questa ricerca impressionante è il fatto che è finalmente riuscita a mostrarci quello che fino ad ora è rimasto nascosto dietro il piano della nostra Via Lattea.
Dai tempi in cui gli astronomi hanno per la prima volta misurato il nostro movimento relativamente al resto dell’Universo, realizzando che non può essere spiegato dall’attrazione gravitazionale della materia visibile, riuscire a capire le meccaniche di questo universo è stato un continuo puzzle che aspetta solo il successivo pezzo da poter aggiungere al quadro finale.
Rimane comunque una formidabile barriera per via dell’enorme quantità di stelle che producono un “rumore” di fondo. Vicino al centro della galassia, questo rumore è estremamente alto e blocca il 100% della luce che passa da dietro di essa, mentre lontano dal centro galattico il rumore è minimo ed il velo della Via Lattea è penetrabile con una visione a infrarossi.
Ma forse la funzione più importante è riuscire a fornire per la prima volta, all’umanità una “grande foto panoramica” del contesto in cui ci troviamo, permettendoci di analizzare ed interpretare molti dati che riguardano gli ammassi galattici, la struttura su grande scala dell’Universo e la densità di materia presente in esso.” ha spiegato Thomas Jarrett, membro del team scientifico dietro il progetto. “Quindi la motivazione primaria di questo lavoro, con la costruzione di mappe “stradali” qualitative dell’universo locale, è di fornire una grande rete di informazioni per lo studio delle connessioni fisiche tra il nostro Universo Locale (la Via Lattea, il Gruppo locale, il Super-Ammasso Locale, il Grande Muro, etc) con il distante universo dove le galassie ed i filamenti si sono formati per la prima volta.
Il meglio deve ancora venire.”
fonti:

XIX EDIZIONE GIORNATA FAI DI PRIMAVERA
SABATO 26 E DOMENICA 27 MARZO 2011

Apertura straordinaria di 660 beni in tutte le Regioni e un percorso dedicato ai 150 anni dell’unità d’Italia.
Scopri l’Italia e sostieni il FAI. Visita a contributo libero.
Siamo tutti fratelli d’Italia, quest’anno ancora più del solito. E siamo tutti pronti a ritrovarci in centinaia e centinaia di luoghi particolari, molti dei quali inaccessibili nel resto dell’anno e aperti eccezionalmente per la Giornata FAI di Primavera, un appuntamento giunto alla 19ª edizione che ha mobilitato fino a oggi più di 6 milioni di persone.
Sarà una straordinaria festa di piazza dal carattere e dall’atmosfera unici, una mobilitazione popolare che si lega come nessun’altra al patrimonio artistico, alla cultura, alla natura, all’identità del nostro Paese.
E alla nostra storia, proprio mentre si celebra il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia: per festeggiarlo il FAI ha preparato un percorso speciale di “150 luoghi per 150 anni” e la manifestazione è stata inserita nelle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La 19ª Giornata FAI di Primavera, sostenuta anche quest’anno da Wind, si svolge sabato 26 e domenica 27 marzo in 260 località in tutte le Regioni, con l’apertura di 660 beni. E’ l’Italia intera che si mette in mostra, in luoghi meravigliosi e inconsueti, pronta ad accogliere centinaia di migliaia di persone. E in questa giornata speciale il FAI non solo apre l’Italia più segreta, ma vuole avvicinare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, affinché partecipino in prima persona alla difesa e alla condivisione delle nostre ricchezze, sempre più minacciate dalla crisi economica e dall’indifferenza.
Tutte le visite sono a contributo libero e sarà possibile iscriversi al FAI in ciascun bene aperto: sostenere il FAI è infatti un gesto decisivo, il modo più diretto ed efficace per schierarsi in difesa del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, per manifestare il nostro orgoglio nazionale, per diventare “azionisti della nostra cultura”.
Disse Budda :
Statua di Kannon (nome giapponese del bodhisattva Guānyīn) collocata a Tazawako, Akita. puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)
Ricerca e filosofia energetica
Se nessuno ti vede mentre lo mangi, quel dolce non ha calorie.
Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere
cronache dal mondo di un Mulino della Liguria di Ponente
Food,coffe and books
...prima vivo poi faccio tutto il resto (Meg)
Self Editor
The latest news on WordPress.com and the WordPress community.
banzai43 Il mondo a modo mio
carpe diem
SOCIALBLOG DEDICATO ALL'AMBIENTE
Metamorphosis forever!
puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)
"Quando doni qualcosa dona la parte migliore di te stesso"
"In ogni cosa c'è un'incrinatura. Lì entra la luce" - Leonard Cohen
Nell'Universo sono Infiniti Mondi simili a questo (Bruno)
ᙖY ᒪᗩᙀᖇᗩ
Me and my pixel dolls, fashion and other on Sinespace
Just another WordPress.com weblog