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* 10 maggio eclissi anulare di Sole

Questo mese osserviamo il cielo!

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Si comincia con l’eclisse anulare del sole e si termina  con un’eclissi penombrale di luna.
È l’eclissi anulare di Sole, che si verifica quanto la Luna si trova allineata tra la Terra e il Sole, ad una distanza tale da non permetterne una copertura totale essendo l’orbita della Luna appena ellittica. Il satellite infatti si troverà abbastanza lontano da non riuscire a coprire del tutto il disco solare.
Il termine ‘anulare’ deriva dalla parola latina ‘anulus’, che vuol dire anello, e si riferisce al fatto che il Sole sembrerà divenire un anello nel cielo. Questo tipo di eclissi è considerato tuttavia meno importante rispetto alle eclissi totali, dove la luce lascia il posto all’oscurità e a variazioni meteorologiche, oltre a permettere la visione delle protuberanze solari e della corona, ma è pur sempre un fenomeno per cui vale la pena attenderne gli sviluppi.

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Nel mezzo è prevista una pioggia di stelle cadenti con frequenza maggiore nei prossimi giorni.

Il fenomeno inizierà dalle 03.53 (4.53 ora italiana) e durerà circa 30 minuti. 

I passaggi dei frammenti della cometa di Halley ovvero delle Eta Aquaridi saranno disponibili anche per gli italiani.
Fa presente l’Unione Astrofili Italiani: “Il radiante, posto nella zona più alta dell’Aquario, sarà attivo per quasi un mese, con un aumento evidente della frequenza dal 3 al 10 maggio e un picco maggiore intorno al 5-6 maggio”. Tuttavia la loro osservabilità potrà rivelarsi piuttosto difficoltosa “poiché il radiante permane per pochissimo tempo sopra l’orizzonte e soprattutto a basse altezze, così che la frequenza delle meteore si rivela molto contenuta”.
Per chi, per ragioni geografiche, non potrà assistere ai fenomeni astronomici, può comunque fare riferimento al sito ufficiale della NASA che, come è accaduto in passato, punterà a seguire passo dopo passo in diretta streaming i vari eventi.
Già, perché non dovunque è possibile vedere le eclissi.

 L’eclissi anulare di sole non sarà infatti visibile dall’Europa.
Il fenomeno si verificherà nei cieli dell’Australia vicino Collier Range National Park, della Papua Nuova Guinea, delle Isole Salomone e le delle Isole Gilbert.

Eclissi solare in streaming, finalmente potremo vederla da tutto il mondo.

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La natura ogni tanto ci propone degli eventi straordinari e spettacolari!

Per far assistere tutto il mondo a questo spettacolo della natura, l’eclissi sarà trasmessa in streaming in ogni parte del mondo.
Secondo le più recenti informazioni l’eclissi solare in streaming sarà inizialmente disponibile dal Nord Australia e successivamente sarà possibile ammirarla anche nel Nord Est dell’Australia e Pacifico meridionale.
Un Eclissi parziale invece sarà disponibile in Nuova Guinea, Papua, Nuova Zelanda.
L’evento sarà disponibile in streaming dal portale Sloosh, ma anche Panasonic trasmetterà l’evento grazie ai pannelli solari che utilizzano la tecnologia, trasmettendo su UStream, Facebook e Twitter.
Siete pronti alla visione?

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Se proviamo a scorrere  un calendario delle eclissi degli ultimi anni ci rendiamo conto che siamo sempre sotto l’influsso di una o più eclissi passate man mano che si susseguono quelle nuove.
Rappresentano il ciclo costante di rinnovamento che accompagna la nostra esistenza, fatto di inizi e di fini, grandi e piccoli eventi.
E certo con più intensità sentiamo di essere in un tempo sospeso dove ciò che è stato e ciò che sarà sono per poco ancora uniti in attesa di un passaggio di consegne.

Possiamo dire che l’eclissi solare è un inizio-fine, un inizio che non sarebbe stato possibile senza una fine, mentre l’eclissi lunare è una fine-inizio, un culmine da cui si intravede già un nuovo orizzonte.
Ognuno di noi è unico ed ha il suo percorso  e le energie del cosmo  lo accompagnano e lo stimolano per ogni sua necessità di evoluzione.
A volte nel momento in cui si intraprendono nuovi progetti si sente la nostalgia, il rimpianto di quello che ci si è lasciati alle spalle per far spazio al futuro. Oppure, quando raggiungiamo un traguardo, un obiettivo a lungo inseguito sentiamo che questa vetta è anche l’inizio di un’ altra che ci porterà ad un nuovo punto di partenza. 
Sempre quello che si percepisce è il rilascio improvviso di energia che porta con sé, insieme al senso di sollievo e di liberazione, un rinnovato entusiasmo per creare il futuro e ritrovare motivazione ed  impegno verso i nostri obiettivi.

E c’è anche la Luna!
Il novilunio che ha luogo venerdì 10 maggio, con uno stellium formato da Sole, Luna, Mercurio e Marte in stretta congiunzione nel segno del Toro, nella seconda casa dello zodiaco.

In primo piano dunque le sicurezze, le risorse personali, l’economia ed il benessere, tanto caro a questo costruttivo, tranquillo segno fisso, che corrisponde in natura con la stagione della fertilità, dell’abbondanza e della fruttificazione.
Dunque il tempo è proficuo per dedicarsi al proprio benessere più profondo, e alla cura del corpo a partire da dentro, alternando le fasi produttive con meritate pause di piacevole relax, in cui concedersi il lusso della pigrizia.
Questo è un buon tempo per rispolverare i propri talenti e farli fruttare, permettendo che le idee prendano forma.
E’ tempo di raffinare le proprie abilità e capacità, impegnandosi a fondo per iniziare qualcosa di nuovo o per consolidare quanto che si è già iniziato.

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Quando nel Cosmo appaiono insolite configurazioni si creano canali ulteriori di energie di Evoluzione per l’umanità.

Per vedere in streaming:
http://www.space.com/20893-solar-eclipse-evening-planets-may-2013-skywatching-guide-video.html

http://events.slooh.com/

Fonti:

ilcerchiodellaluna.it

Link2universe.it

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* Arcobaleno sull’Everest

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Questa straordinaria immagine mostra un arcobaleno tra le nuvole sul Monte Everest.

L’effetto arcobaleno è creato dalla presenza di piccoli cristalli di ghiaccio che riflettono nel vapore acqueo delle nuvole la luce del sole.

Questo è un effetto molto raro e non è mai stato fotografato, solo due o tre volte ne tempo,

Immagine di credito: Oleg Bartunov

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* Habemus Papam

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Ebbene in soli due giorni, con un conclave breve – come lo stesso Vaticano aveva annunciato – hanno eletto il nuovo Papa che ha già compiuto due atti importanti: si è chiamato Francesco e ha chiesto la benedizione del popolo, su di lui. Il nome è un richiamo a S. Francesco d’Assisi e, secondo alcuni media latinoamericani, anche a San Francisco Xavier, uno dei fondatori dell’ordine dei Gesuiti al quale Bergoglio appartiene.

E’ un Papa nero, nel senso che è gesuita, il primo papa gesuita della storia.

E’ certamente una svolta importante per la chiesa ed è anche un segno della svolta epocale che la Natura sta annunciando con fatti concreti citati solo di sfuggita e spesso non compresi.

Il cielo e la terra stanno cambiando a ritmi ultraceleri, svelando verità finora nascoste.

Una nuova coscienza umana sta emergendo e svelando il suo significato universale.
La coscienza è la comunione diretta tra ogni essere umano e gli infiniti universi e, soprattutto con la Fonte della Vita che li anima tutti.

Le dimissioni di Benedetto XVI e la rapida elezione di Francesco I dimostrano che la chiesa è consapevole della fine dei tempi che, secondo molte profezie, è anche la fine del papato.

Comunque non è la fine del mondo, anzi, è l’inizio di una nuova era di pace e di prosperità alla quale tutti possiamo contribuire.

Stanno cambiando tante cose in poco tempo e siamo solo all’inizio di un mutamento grandioso che si profila morbido e forse privo di conflitti, un mutamento che ci dona la coscienza dell’immortalità e di cui noi, italiani, e in particolare noi romani, siamo i protagonisti principali.”

Giuliana Conforto

<http://www.giulianaconforto.it/?page_id=10>


Prossimo Seminario a Roma, il 17 marzo 2013, sull’Arte della Memoria
<http://www.giulianaconforto.it/?page_id=16&lang=it#roma-17-febbraio-2013-seminario-sullarte-della-memoria>

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* 2013 anno delle comete

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Ben quattro previste nel 2013.

Ad inaugurare la sfilata è la cometa Panstarrs, che sarà visibile nei nostri cieli fra il 9 e il 10 marzo.

Ma a cosa deve il nome una cometa?

Nel caso di C/2011 L4 (Panstarrs), “2011 L4” indica l’anno e la metà del mese in cui è stata scoperta. Ogni mese infatti è diviso in due parti, per cui A indicherà la prima metà di gennaio, B la seconda, C la prima di febbraio, e così via. Così la cometa è stata la quarta scoperta nella seconda metà di giugno 2011. Il nome tra parentesi si riferisce invece a chi l’ha scoperta.

Da dove provengono tutte le comete?

Questa stessa domanda se la posero per primi Jan Oort nel 1950 e successivamente Gerard Kuiper. Secondo l’ipotesi di Oort esiste una nube sita tra i 30.000 e 100.000 UA (Unità astronomica=150.000.000 chiometri circa) spingendosi fino a metà circa della distanza che separa il Sole dalla stella più vicina. Essa potrebbe contenere circa 1000 miliardi di comete con orbite casuali. Le comete che osserviamo nei nostri cieli sono quelle espulse dalla nube grazie all’influsso gravitazionale di stelle o pianeti vicini, ed esse adottano orbite che a volte impiegano milioni di anni a completare. Alcune di queste vengono poi catturare nella parte interna del sistema solare percorrendo orbite a breve periodo, passando ripetutamente nei pressi del Sole.

C/2011 L4 Pan-Starrs,  dal 6 marzo sarà visibile nei cieli dell’emisfero boreale.

Ma, come rivelato dagli astronomi diverse settimane fa, le previsioni sulle comete sono molto azzardate. Fino all’ultimo giorno possono variare.
Ad esempio riguardo la cometa PanStarrs la magnitudine sarà di 4 punti inferiore di quanto previsto inizialmente. Ciò significa che la sua luminosità sarà 15 volte inferiore del previsto.
Sarà ugualmente visibile ad occhio nudo ma, per fare un paragone, lo sarà come la meno splendente delle sette stelle del Grande Carro.
Però potrebbero non mancare sorprese dell’ultimo minuto, data proprio dall’imprevedibilità delle comete. Sarà ugualmente uno spettacolo straordinario, soprattutto per chi possiede telescopi, dato che transiterà a “soli” 150 milioni di km dalla Terra.

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Dove sarà visibile?

La cometa sarà visibile subito dopo il tramonto guardando nella direzione della luce diffusa dal crepuscolo, proprio dove è tramontato il Sole. Nei primi 15 giorni di Marzo la visuale potrebbe essere disturbata  dato che  sarà molto bassa sull’orizzonte. Solo dopo metà mese comincerà a salire sempre di più sulla volta celeste, attraverso la costellazione dei Pesci in direzione di Andromeda, rimanendo comunque a 10-15 gradi d’altezza. Arriverà al perielio, la distanza minima dal Sole, in questo caso 45 milioni di Km, il 10 marzo. Due giorni dopo la cometa si troverà vicinissima a una sottile falce di luna crescente.
Per apprezzarne ogni dettaglio è consigliabile munirsi di binocoli o telescopi, in modo da scorgere la spettacolare chioma che avvolge in nucleo della cometa.
Ma Panstarrs non sarà l’unica cometa a farci visita in questo periodo.
Contemporaneamente alla Panstarrs, ma con un ruolo di ‘comprimaria’, il 10 marzo si affaccerà nel cielo anche la cometa C/2012 T5 Bressi. Sarà bassissima sull’orizzonte Est e forse, sottolinea la Uai, al di sotto della decima magnitudine, quindi non visibile ad occhio nudo. La sua altezza nel cielo andrà rapidamente aumentando, anche se la sua luminosità andrà diminuendo altrettanto rapidamente.
Anche C/2012 F6 (Lemmon) si troverà a passare dalle nostre parti. Essa emette una luce molto più brillante del previsto e sta percorrendo i cieli dell’emisfero sud, a circa 92 milioni di miglia dalla Terra.
Scoperta il 23 marzo 2012 dal Mount Lemmon Survey in Arizona, la Cometa Lemmon percorre la sua orbita ellittica in un periodo di quasi 11.000 anni. La cometa ha una luminosità che si avvicina a quella del Sole e potrebbe raggiungere una magnitudine pari a 2° o 3°, simile alle stelle del Grande Carro, alla fine di marzo quando si avvicinerà al sole, più o meno alla stessa distanza del pianeta Venere. Attualmente si trova nella costellazione dell’Ottante, vicino al polo sud celeste, ed è appena visibile ad occhio nudo.
Ison chiuderà l’anno delle comete .
Visibile dal prossimo novembre fino al gennaio 2014, potrebbe diventare la super-cometa di Natale. Si prevede molto luminosa, probabilmente, sottolinea l’Inaf, eguagliando la Luna e rimanendo visibile anche di giorno.
Scoperta lo scorso 21 settembre da due astronomi russi e chiamata così dall’acronimo del telescopio International Scientific Optical Network, posizionato in Uzbekistan.
E’ particolare per il suo passaggio ravvicinato accanto alla nostra stella: sfiorerà infatti il Sole, avvicinandosi a circa un milione e mezzo di km. E a quel punto la sua coda apparirà straordinariamente lunga e luminosa.
Questa cometa attraverserà tutto il sistema solare.
Ad ottobre, splenderà nel cielo di Marte – e sarà catturata dalle telecamere ad alta definizione della sonda Curiosity.
Poi toccherà al nostro pianeta, nell’emisfero nord raggiungerà la massima luminosità, diventando più splendente della luna piena, proprio a dicembre, in concomitanza con le festività natalizie. Una coincidenza suggestiva.
Interessante è la similitudine con la “Grande Cometa” del 1680, così brillante da essere stata visibile, ad occhio nudo, anche durante il giorno. Una visione che è rimasta impressa nella memoria dei nostri avi.

Leggi anche: ” Mi chiamo Elenin e sono una cometa”

Fonti:
http://www.inmeteo.net/blog
meteoweb
http://it.paperblog.com

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* Fulmine a ciel sereno ma non troppo

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Questa immagine è stata vista da mezzo mondo. E commentata dall’altra metà.
Se c’era bisogno di un segno dell’ intensità dell’energia di cambiamento, questo lo è!

Perchè mi ha colpito? Perchè proprio lì il fulmine?
Perchè san Pietro, la basilica simbolo della religione cristiana?
SanPietro, primo incaricato di rappresentare in terra la novella religione cristiana.
“E Gesù disse: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa” (Matteo 16:14-18).
La basilica di san Pietro è la sede attuale del successore di Pietro e capo della Chiesa, il Papa.
Il Papa è il titolo proprio del vescovo di Roma, patriarca della Chiesa latina, sommo pontefice della Chiesa cattolica e sovrano dello Stato della Città del Vaticano.
La religione cristiana è una delle religioni monoteiste più diffusa nel mondo.
Il Papa è riconosciuto come tale in tutto il mondo ed ogni sua azione sia all’interno della gerarchia ecclesiastica che fuori  desta attenzione. Il suo gesto di rinuncia all’ufficio di Romano Pontefice è epocale. L’ultimo Papa a dimettersi è stato Gregorio XII nel 1415.
Il dialogo con le altre religioni monoteiste è uno degli obbiettivi del papato.
Per riconoscere che i concetti sono unici ed è l’applicazione che è diversa?
E’ l’assenza di un buon modello di cosmologia ad aver ingenerato le divisioni tra le religioni.
Le grandi religioni del mondo sono unite nel rigettare le teorie scientifiche evoluzioniste, ma  divergono molto nell’elaborazione delle  loro cosmologie che sono state mitizzate.
Ad esempio la religione cristiana ha il suo mito del Giardino dell’Eden.
Poichè Eva mangiò il frutto dell’albero della conoscenza e persuase Adamo a fare lo stesso, l’umanità conobbe la separazione e la caduta dalla perfezione dell’Eden. Allora Dio mandò il suo unico figlio, Gesù, per riportare l’umanità all’Eden, alla perfezione.
Così Gesù è l’unica via per tornare all’Eden.
Ma la storia della caduta dall’Eden proviene dalla tradizione giudaica che ha elaborato un finale differente.”  Sì, dichiarano le autorità spirituali ebraiche,” alla “fine dei tempi” arriverà un messia che riscatterà l’ umanità, ma solo gli eletti, portandoli alla perfezione. Ma non sarà Gesù.” Così iniziò il contrasto.
Gli ebrei trovano che i cristiani  si sono accontentati di un falso messia.
I cristiani pensano che gli ebrei sono gli uccisori di Gesù.
I musulmani rigettano in blocco l’idea di un “ figlio di Dio”: Dio manda dei messaggeri solo per ricordare all’umanità che dio è il loro Signore.
Mosè e Gesù sono stati messaggeri di questo tipo, ma l’ultimo ed il più grande è stato Maometto.
Gli induisti sembrano concordare con i cristiani che Dio possa apparire in forma umana, come “figlio di Dio”. Ogni volta che le forze del male sembrano sopraffare il bene, Dio si incarna come Avatar per riportare il bene al di sopra del male, anche se solo temporaneamente.
Krishna è stato un Avatar e come lui Gesù e Buddha.
I buddisti credono che gli esseri umani comuni possano recuperare la perfezione grazie ai loro sforzi. Questi esseri perfetti, i bodhisattva, rimangono sulla soglia dell’Eden invece di tornarvi fino a che tutta l’umanità si sia redenta.
La filosofia postmoderna ci ha dato il decostruzionismo ( Dio è morto e tutta la metafisica è falsa) ed una visione ecologica del mondo, in cui Dio è completamente immanente al mondo stesso.
L’Eden è qui, e non c’è bisogno di parlare di spirito, caduta e viaggio verso il ritorno.

Le religioni hanno creato e creano separazione e diversità e quindi conflitti tra gli esseri umani.
La divulgazione, e spesso l’imposizione come nel passato, è attuata nella convinzione di essere l’unica verità, l’unica giusta, possibile ed adatta all’umanità, l’unico Dio, le uniche regole.
Dogmi e credenze deresponsabilizzando le scelte demandano la qualità della vita umana a qualcuno altro da sé. E nascono i fondamentalismi e le guerre. Che riguardano il potere temporale e gli orientamenti adottati in ogni campo, e determinano la cultura in senso lato.
Ma le domande che si pone l’uomo sono le stesse:
Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Perchè?
C’è una sola grande storia dell’essere umano e del significato della sua esistenza.
L’integrazione di scienza e spiritualità porterà le diverse tradizioni spirituali a riconoscere la loro unità sottesa? un’ unità che il poeta Rabrindanath Tagore ha definito “ la religione dell’uomo”?

Allora è dal concetto di religione che può iniziare il cambiamento?

Se c’era bisogno di un  segno dell’ intensità dell’energia di cambiamento, questo lo è!

( Sono solo spunti di riflessione)

Fonte: Amit Goswami: ” Guida quantica all’illuminazione” L’integrazione tra scienza e coscienza

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* Guida Astroenergetica 2013

La nuova Guida Astroenergetica 2013

Una guida dei maggiori eventi astroenergetici dell’anno che inizierà l’ umanità al Risveglio, alla Rinascita, ad una nuova consapevolezza cosmica dopo la fine di un tempo ormai passato di separazione di paura illusioni.

Una guida per comprendere, attraverso un’analisi astrologica ed energetica, gli eventi planetari più significativi dell’anno, le principali linee guida astrologiche per ogni costellazione e gli esercizi energetici Sui Kan abbinati ad ogni periodo dell’anno.

Ora è tempo di verità

i principali argomenti :

gli eventi planetari più importanti per l’evoluzione personale.

i portali energetici star gate

le interruzioni planetarie

eclissi

analisi astrologiche per gruppi di costellazione

canali lunari

completato dagli esercizi energetici

per connettersi con il proprio sé

per ritrovare il coraggio

ristabilire gli equilibri cosmici

nello stimolo delle energie planetarie

verso l’ unione cosmica

( Giuseppina Bruno)

Sul sito www.astroenergia.com è possibile scaricare il calendario degli eventi affrontati nella guida, un estratto gratuito completo dell’indice, il video trailer della guida e i link dove poter scaricare l’ebook o acquistare il libro.
Per informazioni scrivi a info@energiamaya.com

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* Le meteoriti cadute sulla terra in 4300 anni

Mondo

Sono 34.513 le meteoriti cadute sulla Terra in 4.300 anni

Ora sappiamo più o meno tutto del meteorite caduto in Russia.

Ma una domanda ancora potrebbe non essere stata esaudita ed è:

“Quante meteoriti più o meno simili a quella russa sono cadute sulla Terra in tempi storici?”

Certo è difficile dirlo, perché molte sono precipitate negli oceani e nessuno è stato testimone, altre sono precipitate senza che nessuno se ne accorgesse.

Ma di quelle che si ha una testimonianza è stata realizzata una mappa, creata da Javier de la Torre che ha utilizzato i dati della Meteorological Society, che ha raccolto nel tempo tutte le testimonianze di caduta di meteoriti.

Il risultato della mappa è sbalorditivo, tant’è che a causa del numero di meteoriti cadute i confini del mondo scompaiono sotto i punti stessi delle meteoriti

(vedi e ingrandisci mappa in apertura. Le macchie più o meno grandi indicano le dimensioni).

Dal lavoro di de la Torre risulta che gli oggetti caduti dal cielo a partire dal 2300 avanti Cristo sono almeno 34.513 che vuol dire circa 8-9 all’anno. Un numero che andrebbe moltiplicato per 4 pensando alle aree oceaniche che sono escluse da questo rapporto. Questo valore confermerebbe il dato che è stato calcolato da molto tempo che vuole che sulla Terra ogni anno precipitino almeno 50.000 tonnellate dimaterialeproveniente dallo spazio, anche se una gran parte brucia al contatto con l’atmosfera.

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In Italia (vedi disegno qui a fianco), sono una quarantina gli oggetti catalogati, i quali sembrano aver preferito impattare al nord piuttosto che al sud. Va sottolineato che questa mappatura riguarda oggetti piccoli e non grandi asteroidi che in tempi storici (per nostra fortuna) non ne sono precipitati.

Fonte: http://blog.focus.it/effetto-terra

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* 15 febbraio, arriva 2012 DA14

Un asteroide (a volte chiamato pianetino o planetoide) è un corpo celeste simile per composizione ad un pianeta terrestre ma più piccolo, e generalmente privo di una forma sferica; ha in genere un diametro inferiore al chilometro, anche se non mancano corpi di grandi dimensioni.
La maggior parte degli asteroidi si trovano nella fascia principale del Sistema Solare, e alcuni hanno degli asteroidi satelliti. Hanno spesso orbite caratterizzate da un’elevata eccentricità.
Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono conosciuti invece come comete. Alcuni asteroidi sono il residuo di vecchie comete, che hanno perso il loro ghiaccio nel corso di ripetuti avvicinamenti al Sole, e sono adesso composti per lo più di roccia.


2012 DA14 è la denominazione astronomica temporanea di un oggetto (Asteroide near-Earth) scoperto dall’Osservatorio astronomico di Maiorca in Spagna il 23 febbraio 2012.
Ha una magnitudine assoluta di 24,4 e, secondo le stime, ha un diametro di poco superiore ai 50 metri, una massa stimata di circa 130.000 tonnellate.
La probabilità d’impatto con la Terra per il 15 febbraio 2013 è stata dichiarata nulla.

Infatti, sulla base delle osservazioni fatte, la distanza nominale dal centro della Terra a cui passerà l’asteroide in quella data è di 0,000234 ua (35 005,932 km), vale a dire a circa 5,5 volte il raggio terrestre e ben all’interno dell’orbita dei satelliti geostazionari (che ha un raggio di 42.168 km), e a causa delle sue ridotte dimensioni, non sarà comunque visibile ad occhio nudo.
A causa delle incertezze sulle osservazioni, la distanza effettiva a cui passerà l’asteroide il potrebbe essere diversa da quella nominale, ma comunque rientrare tra un massimo di 0,000354 ua (52 957,692 km) e un minimo di 0,000181 ua (27 077,238 km).
La probabilità cumulativa d’impatto con la Terra nel periodo tra il 2026 e il 2069 è dello 0,00033%. Ha un valore di −3.19 sulla Scala Palermo per il periodo tra il 2026 e il 2069.
È classificato con un valore 0 (nessun rischio) sulla Scala Torino.

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Stiamo parlando dell’asteroide 2012DA14 che il 15 febbraio prossimo passerà vicinissimo alla Terra, circa 27.000 chilometri, addirittura più vicino di quanto siano i satelliti per telecomunicazioni o quelli del GPS, che restano sempre sui 32000 chilometri.
E’ comunque molto piccolo, sui 45 metri le dimensioni di una piscina olimpionica, ma comunque con una massa di 143.000 tonnellate.
Per visualizzare la situazione possiamo pensare a un arancia, diametro circa 5 dita di un adulto, 2012D4 passerà a una distanza di 10 dita di adulto dall’arancia e comunque avrà le dimensioni di un granello di sale da cucina raffinato.
Sarà il più prossimo passaggio di un asteroide mai registrato, quello di 2012-DA14, un passaggio assolutamente sicuro grazie al monitoraggio che viene fatto dai ricercatori dei NEO (Neo_Earth Object).
L’osservazione degli asteroidi e il controllo delle loro traiettorie, sta amplificandosi con il miglioramento delle tecnologie, che permettono di osservare oggetti sempre più piccoli e calcolarne la traiettoria con sempre maggiore precisione
l passaggio dell’asteroide sarà visibile nel cielo a partire dalle 20:26 (ora italiana – 19:26 UTC), ma non a occhio nudo, ma dovrebbe bastare un binocolo. Per gli italiani l’appuntamento è verso le 23. Il transito sarà controllato dagli osservatori radar, per studiarne la forma, le misure e la traiettoria.

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“ Siamo fatti della stessa materia delle stelle.” Margherita Hack

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre. Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto dal granello di sabbia, alle piante, agli animali agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.
Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Fonti:
Wikipedia
http://www.ilsole24ore.com

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* La quarta luna

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Solidificare, pietrificare, raccogliere tutta la forza in un batter d’occhio, e andare oltre…

Questa è la qualità dell’energia della Quarta Luna.

Il simbolo è lo sguardo pietrificante delle Gorgoni.

Le Gorgoni erano donne di straordinaria bellezza, trasformate dagli dei, a causa del loro orgoglio (!) in mostri con la capigliatura di serpenti. La loro voce ammaliava ogni mortale che ne udiva il canto. Ogni uomo che osava guardale negli occhi rimaneva pietrificato.

Con il loro sguardo le Gorgoni liberano di colpo la coscienza della vita e della morte, della schiavitù e della libertà. Il pietrificarsi è un irrigidirsi nel riconoscere. Il tempo si ferma, addirittura non esiste più.

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Sapere è potere, questa è la mia magia.

Come arrivo senza aiuto sulla vetta di una montagna di vetro, e soprattutto dove si trova?

Come svuoto il mare con un ditale?

Per sciogliere questi interrogativi il tempo deve fermarsi, perchè il mio tempo di creatura terrestre non basta per adempiere ai difficili compiti in questa vita.

Devo pietrificarmi, affidarmi alla potenza superiore della Strega/ Gorgone, della donna saggia, sperimentare un’altra realtà al di fuori dal mio tempo e dal mio spazio.

La “ Strega cattiva ” che ti pietrifica per darti la possibilità di riflettere su quello che sai, quello che sai fare. lasciando che il tempo si fermi.

Lo sguardo della pietrificazione: puoi andare oltre? Cosa porti con te? Ce la fai oppure morirai la morte dell’essere eternamente inconsapevole e vegetante?

Scarsità e prova. Orrore e bellezza. Irrigidimento. Queste sono le pietre miliari dell’iniziazione.

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L’animale che accompagna gli iniziati è il corvo,.

Portatore di disgrazia secondo la tradizione popolare come anche il tredici, la notte, la luna, il femminile. Gli antichi attributi della personalità magica!

Il suo simbolismo è duale, essendo collegato sia con la saggezza, la preveggenza e la lungimiranza, sia con la morte e la distruzione: le sue peculiarità lo fanno animale solare e notturno al tempo stesso.

Nelle fiabe invece il corvo ha una funzione importante: è lui a sapere! Trasmette messaggi di importanza vitale solo per chi può udire e comprendere.

I corvi siedono sul confine tra la vita e la morte, possono guardare in entrambe le direzioni e avrebbero potuto fare da mediatori, ma…chi capisce la lingua dei corvi?

Un ricercatore ha scoperto che i corvi non solo hanno un linguaggio differenziato, ma si prendono persino gioco degli esseri umani che li disprezzano. Corvi e cornacchie hanno una sorta di comunicazione telepatica, vivono in solitudine liberamente scelta, perchè girano volentieri da soli e vivono la comunità solo come una rete intorno a sé.

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La pianta che corrisponde alla Quarta Luna è il Cardo. Spinoso e respingente, pieno di forza e di sostanze guaritrici.

Scientificamente conosciuta con il termine greco dipsao (= aver sete), per la  forma concava delle foglie della pianta, che dopo le piogge contengono una discreta quantità d’acqua. La tradizione celtica descrive, infatti, elfi e gnomi che bevono utilizzando come tazze le foglie del cardo silvestre.

Nella mitologia cristiana simboleggia dolori, in quella cinese è simbolo di una vita sana e duratura, perchè anche se reciso ed essicato mantiene la sua forma. Il segreto della vita nella forma fissa, irrigidita, pietrificata, nell’estasi, nell’arrestarsi e nel superamento di tempo e spazio.

Dalla tendenza del Cardo a crescere in luoghi impervi deriva il significato nel linguaggio dei fiori: isolamento e solitudine.

Per chi è nato in questo periodo il tema di vita è pietrificazione e solidificazione, ma anche la forza guaritrice e vitale nell’aspetto essenziale.


Fonti:
www.giardinaggio.it/Linguaggiodeifiori

Luisa Francia “ le tredici lune”

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* 2012 ; siamo entrati in una nuova fase

Giuliana Conforto dice :

2012: SIAMO ENTRATI IN UNA NUOVA FASE

 

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Il 13 marzo 2012 è apparsa una forma triangolare sul Sole.


E’ un fenomeno naturale? Si secondo gli esperti. Il triangolo è un buco coronale – fa parte della “normale fisiologia ” del Sole. Ci appare strano perché il nostro cervello è abituato a riconoscere le forme conosciute quali, appunto, un triangolo.

Tuttavia gli “esperti” non sanno spiegare perché da questi buchi sgorgano massicce emissioni coronali che non sono frenate dalla gravità del sole, hanno dimensioni di molto superiori a quelle della terra e acquistano un ordine crescente quando si avvicinano alla terra. Insieme a loro viaggia il campo magnetico interplanetario che ha un ciclo brevissimo – 2-3 minuti – diverso quindi da quello più lungo del sole – 11 anni – e da quello lunghissimo e variabile della terra. Mentre i media sorvolano sull’evento, la NASA lancia allarmi: le emissioni possono causare tempeste geomagnetiche, distruggere la rete delle transmissioni elettriche del pianeta e persino cancellare la magnetosfera terrestre che gli esperti considerano uno “schermo di protezione”.

Secondo me, dobbiamo proteggere le nostre menti dalle idee degli esperti e anche da quelle catastrofiste che circolano sulla rete. Le Scienze della Terra e dello Spazio non sanno che cos’è la realtà per il semplice fatto che non l’osservano. Normalmente, si limitano a osservare un campo illusorio, quello elettromagnetico creato dalla tenue magnetosfera terrestre che è bipolare e ha la forma di una MELA. Contrariamente al cervello umano, la fisica non riconosce le forme e nemmeno la loro CAUSA, ignora cioè la CAUSA FORMALE, cara a Giordano Bruno e trascura il CRISTALLO nel cuore della Terra, il mobile cielo cristallino, cantato da Dante. Come scrivo ne Il PARTO DELLA VERGINE il CRISTALLO è il vero SOLE di cui il sole in cielo è un’immagine, un ologramma in… dissoluzione.

La forma triangolare può essere una prova che il sole il cielo è una PORTA, una singolarità dello spaziotempo, un BUCO BIANCO in contatto istantaneo con il BUCO NERO che si trova nel cuore del CRISTALLO. Il triangolo è stato per me l’annuncio di un imminente balzo nel futuro.

L’attività del Sole sta crescendo e, se mantiene il ritmo attuale, raggiungerà il suo massimo nei primi mesi del 2013.

Non è la fine del mondo, ma piuttosto la fine di una schiavitù. E’ la rivelazione della FONTE DELLA VITA, il PICCOLO SOLE, nel seno della Terra. E’ l’occasione straordinaria per rinascere con una mente libera e divenire i protagonisti d’una società organica che garantisca pace e prosperità al mondo intero.”

 

Giuliana Conforto

fonte: www.giulianaconforto.it