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Se un gelato può cambiare il tuo umore…..dimmi come lo mangi e ti dirò chi sei…

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Bisogna però aspettare il Cinquecento per assistere al trionfo di questo alimento. In particolare, è Firenze a rivendicare l’invenzione del gelato ‘moderno’, che per primo utilizza il latte, la panna e le uova. Golosa innovazione che si deve all’architetto Bernardo Buontalenti. Altro grande epigono del gelato fu anche un gentiluomo palermitano, Francesco Procopio dei Coltelli che, trasferitosi a Parigi alla corte del Re Sole, aprì il primo caffè-gelateria della storia, il tuttora famosissimo caffè Procope.

Ma la storia moderna di questo goloso alimento comincia ufficialmente quando l’italiano Filippo Lenzi, alla fine del XVIII secolo, aprì la prima gelateria in terra americana. Il gelato si diffuse a tal punto da stimolare una nuova invenzione: la sorbettiera a manovella, brevettata nel XIX secolo da William Le Young.

Il primo gelato industriale su stecco, il Mottarello al fiordilatte nasce in Italia nel 1948. Subito dopo, negli anni 50, arriva il primo cono con cialda industriale il mitico Cornetto. Gli anni 70 e la diffusione del frezeer domestico battezzano invece il primo secchiello formato famiglia, ilBarattolino. 

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Fino ad arrivare al primo biscotto famoso diventato un gelato di successo, il bicolore Ringo.

Gelato e…psicologia

Ci sono le prove, lo hanno verificato i ricercatori dell’Istituto di psichiatria di Londra, secondo i quali il gelato «accende» gli stessi centri del piacere nel cervello stimolati da una vincita di denaro o dall’ascolto della musica preferita.

Dimmi come lo mangi e ti dirò chi sei?

 – Il Ghiacciolo: si addice ad una personalità Effimero/Indipendente, a colui che preferisce un piacere da gustare immediatamente, convinto che non c’è nulla da aspettare (come nel cono). Questo tipo di persona tollera poco la frustrazione dell’attesa.

La Coppetta: scelta di solito dal tipo Controllato/Misurato. È l’unico gelato “contenuto”, e quindi non libero, neanche nella modalità di assunzione dovendo utilizzare il cucchiaino. Il formato preferito da chi non riesce a lasciarsi andare fino in fondo e concedersi un piacere (che a volte “sporca” le mani o i vestiti), e da chi deve mantenere le buone maniere, anche con se stesso.

Che sia un croccante cono, uno stecco o una coppetta, il gelato ci regala sempre un attimo di felicità: è veramente magico come ci faccia tornare bambini … Anche solo per un minuto!

Miami, Florida, USA --- Woman and young girl on outdoor patio eating ice cream --- Image by © Ocean/Corbis

Fonti:

http://lifepretaporter.it/il-gelato-storia-curiosita-e-psicologia/

http://www.istitutodelgelato.it/

Gelato sospeso: anche quest’anno puoi lasciare pagato il gelato ai bambini meno fortunati

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25 Luglio , il giorno fuori dal tempo! E l’ieri è stato e il domani inizia…

Forse non sai che c’è un giorno che si dice “ fuori dal tempo”

A me dà un senso di pace interiore …tutti i contrasti si uniscono in una sola armonia di luci e colori e danzano nella mia mente e nel mio cuore… e sono appagata e sospesa e serena … che il futuro sarà proprio come i miei sogni…

E’ perchè gli antichi che contavano il tempo nel rispetto assoluto della natura secondo le fasi lunari quindi ciclo di 28 giorni per 13 lune, 364 giorni per un anno ( energia femminile)

Poi sono arrivati i Romani che hanno stabilito che il tempo si contasse secondo il Sole , 365 giorni per un anno ( energia maschile)

Il giorno della differenza cade il 25 luglio ed è “il giorno fuori dal tempo

Il 26 Luglio è il giorno in cui la Stella Sirio sorge insieme al nostro Sole, stabilendo la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo.

Ci sarebbe molto da dire su tutto ciò…

Non ti suscita immagini e sensazioni “un giorno fuori dal tempo” che scandisce il passaggio da un anno all’altro?

Un momento di spazio tempo carico delle energie dell’anno passato e di quelle scalpitanti dell’anno futuro!

Una bolla magica di un tutto carico di luci ed effetti… e tu sei lì che ti viene voglia di entrare e godertela respirando questa energia tonificante..

Del resto il passato è dietro, il futuro davanti a te , ma ancora da iniziare.

Fermati! Qualcuno ha detto “Riposati: un campo che ha riposato dà un raccolto abbondante!”

Alcuni lo chiamano il tempo della Ricapitolazione…

Che brutta parola, ha un suono che non mi piace.. un suono di giudizio su ciò che hai fatto e ciò che farai…con i soliti parametri, i soliti esempi, le solite credenze…

Tutta roba tua ? Mah..

E se ti liberassi la mente e guardassi fuori e soprattutto dentro di te in un’altra ottica ,quella delle emozioni. .

Allarga le tue percezioni, cogli le sfumature della realtà che ti circonda, immaginati come un bouquet di fiori e colori , identificati con la natura che ripete un ciclo dopo l’altro sempre con le stesse regole eppure rispettando i cambiamenti necessari…

Del resto ogni essere umano fa parte del programma: pianta qui, raccogli là, cambia genere, cambia colore, più luce, più ombra. Farfalle, coccinelle grilli…con te.

Come un giardino, ma che giardino , il tuo unico e irripetibile rigoglioso spazio. Ogni anno si arricchisce dei tuoi sogni realizzati.

Il giorno fuori dal tempo per scoprirti oltre il tuo solito modo di pensarti.

E vedrai quanto hai da scoprire! Tu sei il cielo, non un temporale di passaggio!

Guarda proprio dentro di te c’è una stella, unica e irripetibile, che manda infiniti bagliori multicolori e fa nascere farfalle di emozioni che aprono il tuo cuore.

Come un Sole interiore che nutre amorevolmente ogni tua esperienza e scelta.

Sentiti coccolata dalle stelle che sei fatta della stessa sostanza.

E ieri è stato e domani è il nuovo inizio!

Love Laurin

Opera di Claude Monet (1840 – 1926)

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La storia della Stella Tessitrice (Vega) e del Guardiano di Buoi (Altair)

Alfa Lyrae, la brillantissima Vega, è la stella di questo mese


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Io sono curiosa e sono certa che ogni cosa che è lì ha un suo perchè. E una storia. E anche ogni esperienza ha un significato . Che voglio sapere e imparare.

E mi interessano i punti di vista. Che dipendono da tante variabili.

Tempo luogo coscienza. Anni fa ho comprato una enciclopedia di storia comparata..

Tutti vedono le stesse cose sotto lo stesso cielo nello stesso momento.

Tutti chi? Tutti gli esseri umani e pensano e fanno cose diverse da sempre.

Quando? Dove ? Come? Perchè?

Ne ho fatto un gioco a scuola per far conoscere le storie del mondo.

Ognuno ha le sue domande e le sue risposte. Ci si confronta e si impara.

Questa storia di una cultura così lontana ma vicina mi è piaciuta.

Vega appartiene alla costellazione della Lira e insieme a Deneb e Altair forma il famoso “Triangolo estivo”. Alle nostre latitudini è uno degli astri più sfolgoranti, insieme a Sirio, di cui sembra meno brillante solo perché più distante, 27 anni luce, e ad Arturo, di cui sembra invece più brillante perché di intenso colore bianco; Vega è 58 volte più luminosa del Sole.

Fu la prima stella a essere fotografata, all’Osservatorio di Harvard, nel luglio 1850 e il suo diametro uno dei primi ad essere misurato, nel 1963, con l’interferometro di Narrabri, in Australia.

Il suo nome ha origini arabe; gli Arabi immaginarono questa costellazione come un’aquila, dalle ali semichiuse, che porta uno strumento musicale, e la chiamarono Ai Nasr al Waki.

Nel tempo la costellazione fu vista sempre come una lira, e la parola Waki,  trasformata in Vega, passò ad indicare la sua stella principale. Circa 14.300 anni fa Vega è stata “stella polare” e tornerà ad esserlo fra circa 12.000 anni, e questo a causa del movimento di precessione dell’asse terrestre.

Vega era dunque una stella importante già nell’antichità e certamente nella preistoria essa veniva usata come indicatore del nord. Ciò forse spiegherebbe come mai Vega fu usata dagli antichi Egizi per l’orientazione dei loro templi.

La storia di Niulang e Zhinu:

la Stella Tessitrice (Vega) e il Guardiano di Buoi (Altair)

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Zhinu, figlia dell’Imperatore e della Regina del Cielo, era una bravissima tessitrice. Sedeva ogni giorno accanto al suo telaio celeste e tesseva splendidi arazzi con i colori dell’alba e del tramonto. Anche le nubi, nel loro correre sospinte dal vento, si fermavano per ammirare gli splendenti colori nel cielo.

Un sera d’estate, stanca per il lavoro, mentre osservava un ruscello che scorreva vicino al palazzo imperiale, udì da lontano provenire una musica dolcissima. Incuriosita non esitò ad immergersi nelle acque del fiume. Disteso sull’altra sponda il giovane Niulang suonava il flauto riposandosi dalle sue fatiche di guardiano di buoi. I due giovani si conobbero e cominciarono a suonare e cantare insieme.

Ogni giorno Zhinu attraversava il fiume e raggiungeva Niulang. Finirono così per innamorarsi. Per il suo matrimonio Zhinu preparò un bellissimo abito fatto di gocce di rugiada e della luce delle stelle. La notte delle loro nozze era così luminosa che anche le persone che vivevano sulla terra si chiedevano il perchè la Stella Tessitrice avesse un tale splendore che non si era mai visto prima.

Furono sposi talmente felici che dimenticarono completamente il proprio lavoro !

Il cielo si offuscò perchè Zhinu non tesseva più luminosi tramonti ed albe ed il suo telaio era ricoperto di ragnatele. Niulang non custodiva più i suoi buoi che girovagavano senza controllo addentrandosi perfino nella costellazione vicina dello “Staio Settentrionale e Meridionale” facendo così adirare gli dei.

In particolare la Regina del Cielo, madre di Zhinu, si infuriò moltissimo poichè un bue era entrato nella sua camera da letto ed aveva fatto cadere sul pavimento le sue spille d’argento per i capelli. La Regina allora prese una spilla e disegnò una linea attraverso il cielo lungo il ruscello vicino al palazzo. Con questo unico gesto creò un grande fragoroso Fiume d’Argento, il nome che i Cinesi danno alla Via Lattea. La Regina del Cielo decise di separare i due giovani e pose Niulang su una riva del fiume e Zhinu sull’altra.

Zhinu, disperata, piangeva dal mattino alla sera, ma ricominciò a tessere le sue splendide tele. Niulang riprese nuovamente a portare al pascolo i suoi buoi, ma era profondamente triste e nei momenti di riposo non suonava più il suo flauto.

L’Imperatore del Cielo, impietosito dalla disperazione della figlia, decise che un giorno all’anno, il settimo giorno del settimo mese, i due sposi avrebbero potuto incontrarsi. Zhinu chiamò allora in suo soccorso delle gazze che arrivarono in volo dalla terra e formarono un ponte (sopra la stella Deneb nella costellazione del Cigno) attraverso il vasto e profondo Fiume Argentato. Zhinu saltò sulle loro schiene, come un tempo era saltata sulle pietre affioranti nel ruscello per raggiungere l’amato, e trascorse con Niulang un’ intera giornata insieme.

Le persone che vivono sulla Terra, quando il giorno seguente all’incontro dei due innamorati scorgono le gazze, possono notare le loro penne arruffate, segno che la Principessa Tessitrice è saltata sulle loro schiene.

Durante il resto dell’anno Zhinu intreccia i colori del cielo e Niulang pascola i buoi celesti, sognando il giorno in cui potranno incontrarsi di nuovo.

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La storia della Principessa tessitrice e del Guardiano di buoi è molto popolare in Cina. Di essa si trovano diverse versioni con piccole varianti nella trama.

In alcune città della Cina ci sono ancora alcune feste dedicate alla Principessa Tessitrice.  Esse si tengono nel settimo giorno del settimo mese lunare del calendario cinese (chiamato Qi Xi /the Night of Sevens) alle finestre vengono appesi drappi di colore rosso (il colore delle nozze) ed in questo giorno si celebrano molti matrimoni.

 

La seguente trascrizione è a cura della Biblioteca dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

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La Luna piena di giugno 2026 ha un messaggio!

Ogni plenilunio è un momento di riflessione, guardarmi indietro e guardare avanti ora che sono qui.
Del resto è una conclusione di un cammino e anche io l’ho percorso.
Così per me!
La Luna piena si ferma tre giorni sul mio terrazzo ed entra anche nelle stanze in certe stagioni.
Mi piace alzare la testa e guardarla negli occhi.
Perchè sì, sono certa, la Luna ti guarda , anche se ci sono le nuvole, anche se sei oltre le colline, anche se è oltre il tuo orizzonte sul mare, anche se sei dietro una tenda del salotto…
E ce l’ha proprio con te, con amore ovviamente.
A ognuno dice qualcosa.
E’ un messaggio personale, unico per te .
In qualsiasi costellazione , in qualsiasi rapporto con i compagni pianeti e le altre stelle, il messaggio arriva a te.
E le domande te le fai tu.
E le risposte te le dai tu.
Lei, la Luna suggerisce al tuo cuore.
E al mio!
E a tutti!
Lei sa che le tue scelte, i tuoi obbiettivi, i sogni raggiunti, la tua visione del futuro, le tue relazioni, le tue capacità, le tue risorse, la tua passione per la vita, sono dettate dal Cuore.
E ti accompagnerà di sicuro fino al prossimo plenilunio e oltre.
Così per me! Così per te! Così per tutti !
Buon cammino !
Siamo in ottima compagnia!

Love Laurin

foto di Laura

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21 Giugno 2026 ! E’ il Solstizio di Estate!Grazie Sole! Grazie Luce!

È il giorno più lungo dell’anno, quando la luce trionfa e la natura mostra tutta la sua abbondanza.

Il Sole indugia … è il giorno più lungo dell’anno… la sua energia prorompente, fonte di vita per tutto ciò che è manifesto esplode con la Luce … scintille di vita palpitano nell’aria …raggi brillanti conducono verso le vie infinite del futuro …un coro di uccellini incantati in attesa della notte…il profumo dell’elicriso inebria e confonde …
L’appuntamento è ora, come ogni anno!
Mi sento avvolta e coccolata da una atmosfera carica di magia creativa!
Questa Luce splendente che mi ha accompagnato fino a qui per svelarmi i miei sogni e i miei profondi desideri ha così raggiunto il suo scopo.
Mi ha fatto scoprire lati di me che ignoravo,
che lasciando fluire libere le emozioni ho trovato la mia stella.
che gli imprevisti sono occasioni per cambiare punti di vista.
che la compassione è lasciare che gli altri siano.
che rallentare cambia la percezione del tempo e apre prospettive per il futuro.

che il mio stare bene dipende da me e fa stare bene anche chi mi sta intorno.

Ora sta a me riconoscere il frutto delle mie scelte con la determinazione e la fiducia dettata dal Cuore!
E riconoscermi il merito!
E che essere qui ed ora è un grande obbiettivo raggiunto!

Per me ! Per te! Per tutti noi!

Grazie Sole! Grazie Luce!
Buon Solstizio 2026!!!

Love Laurin

Foto di Laurin

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La Luna Piena in Sagittario di Maggio 2026 è la Luna Blu, la seconda del mese, è la Luna dei Fiori, è la Luna del Miele! Scegli la direzione della tua freccia!

Quando mi sono affacciata a scoprire se c’era già la Luna Piena sono stata rapita da quel vortice di nuvole che la circondava… come a percorrere la mia vita… passato presente futuro e io a sentirmi spinta emozionata e gioiosa in un oltre attraente… due tortore tubavano dal giardino sul mare e l’aria leggera era la voce della Luna…mentre il profumo salato del mare lasciava gocce sulla pelle …

Una Luna in Sagittario pronta a correre verso il futuro ad esplorare altri “mondi”. Così concentrata a rincorrere il futuro da solvolare a volte sulle necessità del presente.
Una Luna Piena che aprirà anche un potente portale poiché si trova proprio accanto al Centro Galattico e sarà carica di ulteriori energie potenzianti .
Una Luna che si pone difronte al Sole in Gemelli e la sua luce la rende luminosa ai nostri occhi.
Una Luna in Sagittario!
Il segno zodiacale nel quale la Luna si fa Piena è dove il suo messaggio è più comprensibile.
Sagittario è la costellazione più sorprendente del centauro Chirone.
Chirone era un saggio insegnante ed un guaritore.
Il centauro è una figura mitologica che ha i piedi per terra, anzi ne ha quattro
Ha due braccia per tendere la freccia ma è la mente che sceglie la direzione e l’obbiettivo.
Sto andando nella direzione delle mie intenzioni?
E in caso aggiusto il tiro!
Piedi a terra e sguardo al futuro
E ho detto tutto.
E se ,come si dice , parti con il piede giusto, qui ne hai adirittura quattro.che sono anche più possibilità!
Questa energia mi chiede di spostarmi ed intraprendere una nuova strada, di andare altrove.
E non solo quale ma anche il modo in cui percorrerla!
Perchè strada facendo io non perda di vista mai l’obbiettivo.
Perchè io trova le scarpe giuste per me per percorrere un viaggio che mi porta a oltrepassare i limiti imposti dalle mie credenze .
Sono al posto giusto al momento giusto!
E per fare che.?..farò la scelta più adatta ?
Di certo sono il risultato delle mio passato…
Che parolone!
Eppure se mi guardo indietro, tra gli alti e i bassi , che noto solo io, c’è una linea di continuità nelle mie esperienze…
come se mi apparisse il mio compito in questa vita e il mio proposito…
Comunque sono oggi il risultato del mio passato.
Penso che è difficile lasciare certi schemi di comportamento che sento limitanti,
Ma questo è un giudizio! E se cambiassi il mio punto di vista ?
In fondo non sono tanto male oggi… e ho raggiunto tanti importanti obbiettivi…o no?
E magari qualche ombra,qualche peso, mi sono serviti !
Questa è la guarigione del Centauro Chirone:
guardare alle “complicazioni ” del passato come mezzi e trarne insegnamento per il futuro!
Questa Luna Piena mette in luce gli stati d’animo degli inizi!
Sì quelli che mi hanno spinto ad andare avanti.
Voglio ritrovare quel passo! Il Mio passo!
Movimento, cambiamento, opportunità sono le parole d’ordine.
E la strada principale da percorrere è quella dalla mente al cuore.
Solo nel mio cuore trovo il mio vero Sè!
E’ il mio unico e irripetibile e libero!
Ciò che pensi si manifesta . Voglio scegliere bene la direzione della mia freccia, l’obbiettivo da raggiungere e andare con tutta la passione che ho .
Grandi e piccoli obbiettivi: ciò su cui sto lavorando, voglio sognare in grande
Mi connetto con le vibrazioni del Sagittario per mantenere un senso di meraviglia su di me
e per ricordare che la vita è davvero un’avventura.
Che io ho scelto !
Il futuro dipende sempre da me

e tu … hai sentito il messaggio della Luna?
Ascolta il vento …è la voce della Luna..
Segui il vortice …è la tua vita..
e meravigliati di te…

Love Laurin

foto di Laurin

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L’iris, la Luna e il Plenilunio dello Scorpione

L’IRIS, LA LUNA E IL PLENILUNIO DELLO SCORPIONE


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Nel mio giardino sono sbocciati gli iris, tutti insieme, come se improvvisamente si fossero accese tante luci viola, rivolte verso il cielo. Un profumo che esalta ogni mia più profonda emozione e mi fa battere il cuore all’unisono con l’universo.
Nel cielo si accende in questi giorni la luna, tutta tonda: è il plenilunio, la luna piena. Nell’anno si è appena entrati, astrologicamente, nel segno del Toro.
Ogni anno, in questo periodo, succede tutto questo, sarà un caso?
E’ un caso pieno di significati. Cosa può legare questi tre elementi? Una energia particolare fa sì che l’iris sbocci, che la luna si mostri alla terra completamente illuminata, che dalla terra si veda la luna  nel cielo nella costellazione del Toro  o dello Scorpione, sia allineata con la luna. Ogni anno, dai tempi dei tempi. L’energia è la causa di tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia all’universo intero e dell’inizio di tutto. Una energia vibrante e in continua evoluzione. Una energia che spinge ad aspirare all’esistenza più evoluta, dal granello di sabbia all’universo intero.

Domanda: Allora potrò diventare una stella, o un sole, o un universo? A qualcuno dovrò pure ispirarmi!

Ecco perchè l’Energia primaria si collega in cicli ricorrenti in ogni regno di natura agli esseri viventi: per spingerli a raggiungere i loro obbiettivi di evoluzione. Più si ha coscienza e più si è in grado di recepire l’Energia e usarla per l’evoluzione. Più si ha coscienza di appartenere ad un livello di evoluzione, più si è in grado di di innescare una catena di eventi che coinvolgono più livelli.

Domanda: E se non sono cosciente? L’Energia ti spingerà  comunque alla tua evoluzione.

Domanda : E come posso incominciare? Osserva la luna piena il giorno del suo massimo splendore, senti il profumo degli iris, percepisci la luce dell’occhio del Toro, la stella Aldebaran. Lasciati riempire dall’energia di luce, sentila vibrare in te, collegati all’energia universale  e sentiti parte operante del progetto dell’evoluzione, perfettamente inserito nel tuo gruppo di appartenenza, l’umanità. Guarda la tua vita come al mezzo per contribuire all’evoluzione di tutti e di tutto. Progettala in un ottica universale. Vivila per te e per gli altri.
Domanda: Ce la posso fare? L’energia è a portata di tutti, in ogni momento, in ogni luogo, è inesauribile, come una cornucopia senza fondo. E’ la tua causa. E’ la tua vitalità.
E se vuoi saperne di più continua a leggere… Continua a leggere “L’iris, la Luna e il Plenilunio dello Scorpione”
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Il Primo Maggio è la Grande Festa della Energia del Fuoco!

Il primo maggio è la grande festa dell a Energia del Fuoco !
della Luce della Rinascita…
del Sole già caldo che sempre più illumina il giorno
e in questo 2026 …
persino la Luna Piena dei Fiori splende di notte gloriosa di rosa …
Non si può non percepire entusiasmo, passione che vibra nel cuore…
che spinge ad una nuova visione del futuro in splendente cambiamento …
Oggi ho notato solo i sorrisi…
udito ridere anche gli uccellini…e i cagnolini…
e ho visto il mare più blu …
e i gerani fare a gara per il colore più vivace…
e …sarò stata contagiata?


Buona festa del Fuoco
Buon Beltane
Buon futuro di colori

Love Laurin

( foto di Laurin)

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Il Dente di Leone (tarassaco) è un fiore, si mangia e ci si fa anche il miele

CIAO SONO IL DENTE DI LEONE o TARASSACO

(10) Pietre: Bosco e Magia | Facebook

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La musica della natura è accordata a 432 Hertz e il tuo cuore batte a 8 Hertz. Sei consapevole di far parte della sinfonia dell’universo?

(si consiglia di leggere l’articolo ascoltando la musica)

Il mio strumento preferito è il violino! La musica che amo di più è quella classica! Il Pachelbel Canon in D Major è uno dei miei ascolti preferiti …Mi fa sentire al posto giusto al momento giusto …sento la sinfonia vibrare in me e amplificarsi nello spazio in un turbinio di luci e brillantini …e tutto intorno a me risuona di queste note che mi dicono di essere …come quando dopo la pioggia sale dalla terra una nebbiolina profumata che riflette mille colori ed ha un suono che solo il cuore percepisce…la musica della Natura !

La musica della Natura è accordata a 432 Hertz. 
Per musica a 432 Hertz si intende quella musica composta e suonata utilizzando strumenti di accordatura intonati a 432 Hertz. La frequenza di 432 Hz è strettamente connessa ai cicli della natura, perfettamente in armonia con l’universo.
Tutto in natura vibra con un’intonazione a 432 Hertz, multiplo di 8Hz che è il battito della terra.
Secondo diverse fonti, il cuore del nostro pianeta batte, non udito dall’uomo, a 8 Hz. La natura (e in particolare i versi degli animali) vibra a multipli di 8: dal ronzio della api al cinguettio degli uccelli, al canto dei delfini, tutto nel mondo naturale segue questa regola.
Le ricerche sulle frequenze della natura sono diventate sempre più importanti e numerose nell’ultimo secolo e annoverano, tra gli studiosi, personaggi di spicco quali Nikola Tesla, Albert Einstein, Rudolf Steiner.
Tutta la manifestazione ha un ritmo e una vibrazione ed anche l’uomo ha una vibrazione perché vibra e risuona. Tutto ciò che vive possiede delle modalità espressive che vengono espresse dal numero e dal tono delle sue vibrazioni.
Ogni tipo di vibrazione si esprime con un tono e una qualità, perciò la vita è prodotta dal numero e dal tono delle oscillazioni.
Ogni vita può essere paragonata alla sinfonia che è suonata con un certo suono e con un tono.
Tutte le forme di vita sono delle scale armoniche che contengono altre note e sottonote perché tutte le forme di vita hanno, nell’essenza, quella Nota Fondamentale.
Tutte le forme di vita sono delle sfumature armoniche che provengono dalla Prima Nota che originò la creazione. Poiché l’oggetto con una forma solida nello spazio deve avere delle dimensioni che lo possano contraddistinguere per degli attributi specifici da altre forme diverse, tutta la manifestazione è una grande sinfonia.
Ma non c’è una nota uguale all’altra, eppure sono in perfetto accordo.
Nell’induismo si afferma che tutto ciò che risuona emette una qualità di toni a cui è collegato un modo di essere, un modo di vivere e uno stato d’animo.
Secondo gli insegnamenti di Pitagora si dice che nella realtà esiste l’Armonia, perché ogni regno della vita ha una sua modalità di esprimere la vita, perciò possiede il suo numero e il suo tono, che è diverso e differente da quello delle altre specie viventi.
I quattro regni, minerale, vegetale, animale e umano possiedono una gamma di suoni e di toni espressivi che sono articolati salendo da una scala che è crescente e che progredisce dalla pietra all’uomo, e che continua in tutto l’universo.
Anticamente si diceva che ogni regno possiede una nota fondamentale che è l’archetipo che rappresenta l’intero regno, perché impersona l’Idea fondamentale che il regno deve esprimere.
Ogni entità manifesta possiede la sua vibrazione, un suono e un tono che è l’espressione caratteristica del suo essere.
Tutte le saggezze antiche dicono che l’esistenza è una vibrazione con un certo numero e un certo tono di vibrazioni espressive che mettono in moto l’etere.
L’Essere Cosmico è il grande musico che usa la tastiera del suo Logos che è Intelligenza e Consapevolezza suprema, perciò l’Essere usa la Saggezza infinita per plasmare l’etere con la sublime melodia che esegue.
Da questa armonia provengono delle armoniche di numero e di diversa qualità di tono con cui avviene il continuo rinnovamento della creazione.
Anche l’uomo possiede la sua nota essenziale e contribuisce alla creazione.
Anche l’uomo può usare la tastiera del suo logos, cioè l’intelletto per far risuonare le note e plasmare l’etere per modellare il suo atto creativo.
L’uomo può muovere l’etere, che è l’elemento eterico del piano esistenziale in cui l’organismo umano agisce.
L’etere risponde all’azione dell’uomo e la materia eterica si modella secondo la struttura e la qualità fondamentale di quella nota.
Esiste un principio di assonanza tra il microcosmo e il macrocosmo, poichè anche il punto più microscopico possiede un tono poiché ogni vibrazione è un’armonica della prima Nota fondamentale.
Se impariamo a riconoscere la qualità del suono e del tono di ogni essere che è esistente sappiamo riconoscere la vita e possiamo risuonare in armonia con ogni forma di vita.
L’umanità è un’entità che usa una tastiera collettiva e se anche un singolo uomo è disarmonico tutta l’umanità produrrà delle melodie discordanti con effetti limitanti ala sua evoluzione.
Per poter stare bene ed essere allineati alle armoniche della Natura è necessario riaccordare noi stessi e riaccordare la musica alle frequenze dell’Universo.
Per generare un mondo fatto di esseri umani in sintonia con la vita e il suo significato.
Scegliamo di sintonizzare di nuovo noi stessi sulle frequenze dell’Universo.

Le ricerche sulle frequenze della natura sono diventate sempre più importanti e numerose nell’ultimo secolo e annoverano, tra gli studiosi, Nikola Tesla, Albert Einstein, Rudolf Steiner, Roberto Assagioli.

C’è anche la musicoterapia che ha identificato nella musica di Haydn, Bach, Mozart, Corelli, Rossini, Vivaldi, Strauss e Respighi, citando alcuni, e ancora Pachelbel (Canone in RE), Pier Luigi da Palestrina, Handel, il modo per riallineare l’essere umano al suo stato di benessere.
E perfino il leader dei Rolling Stones Mick Jagger e lo studioso Ananda Bosman.

Per diffondere le conoscenze riguardo alla musica della natura è nato anche un portale, , che raccoglie ricerche e testimonianze.

Ma chi di noi è consapevole di agire secondo la sua nota unica ed personale come elemento indispensabile alla sinfonia dell’Universo?
E che dal suo essere in sintonia dipende la qualità della sua esistenza?