Che Universo affollato!
“Kepler Scopre Sistema Planetario Composto da 6 Esopianeti”
Kepler è il telescopio dell’osservatorio spaziale progettato dalla National Aeronautics and Space Administration per dare la caccia ai pianeti simili alla Terra.
A gennaio 2011 ne sono stati individuati 518.
Kepler sta monitorando una miriade di stelle nella Costellazione del Cigno, è alla ricerca di altre Terre, e sta osservando contemporaneamente 156000 stelle simili al Sole.
Basandosi sui dati del telescopio Kepler, gli scienziati hanno scoperto un gruppo di 6 pianeti che orbitano intorno ad una stella simile al Sole a circa 2000 anni luce dalla Terra.
Esopianeta è un pianeta extrasolare (o exopianeta, o esopianeta) un pianeta non appartenente al sistema solare, orbitante cioè attorno a una stella diversa dal Sole.
Questo è il più grande gruppo di pianeti mai scoperto intorno ad un altra stella.
I pianeti in questo nuovo sistema sono tutti relativamente piccoli.
Vanno infatti da 2.3 a 13.5 volte la massa della Terra, e sono un incredibile mix di roccia e gas. Tutti e 6 sono ammucchiati entro l’orbita di Venere intorno al Sole; comunque, 5 di loro si trovano molto più vicine alla loro stella di quanto Mercurio nel nostro Sistema Solare.
Jack Lissauer, co-investigatore della missione Kepler,ha aggiunto che la prossimità dei 6 mondi intorno a questa stella, adesso chiamata Kepler 11, significa anche che i pianeti stanno perturbando l’una l’orbita dell’altra.
E se da una parte scoprire un sistema multi-planetario rende difficile capire i segnali individuali di ogni pianeta, ha anche il beneficio del fornire più informazione riguardo ad ognuno di questo mondi.
“In un sistema dove i mondi si tirano a vicenda, possiamo pesare con precisione i pianeti” spiega Lissauer. “Abbiamo cosi scoperto che sono pianeti a bassa densità; alcuni sono molto vaporosi,un po come dei marshmallow. Ma non sono interamente composti di gas, quindi forse più simili ad un marshmallow con un cuore di cioccolato.”
I 5 pianeti più interni hanno periodo orbitali inferiori ai 50 giorni, mentre il sesto,più grande ed esterno, ha un periodo orbitale di circa 118 giorni ed una massa non ancora determinata.
C’è anche un programma dedicato alle persone, chiamato “The Planet Hunters Program”, dal Galaxy Zoo, dove c’è da verificare dati alla ricerca di potenziali segnali.






























