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* 23 giugno, la superluna rosa, la luna piena della fragola

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La luna piena di questo mese,quella che risplenderà in cielo il 23 giugno, sarà una superluna ‘rosa’,la luna più grande del 2013.

Quel giorno il nostro satellite naturale sarà nel punto più vicino alla Terra di tutto l’anno, il cosiddetto perigeo. La luna si troverà infatti a soli 356.991 km di distanza da noi.

Nel percorrere la sua orbita attorno alla Terra la luna si trova in un momento dell’anno nel punto più lontano rispetto al nostro pianeta (apogeo) e in quello più vicino. In quest’ultimo caso si parla di “luna al Perigeo”.

Ed è quello che accadrà questo mese, anche se in realtà un perigeo ed un apogeo hanno luogo ogni mese.

Solitamente la distanza media Terra-Luna è di circa 384.400 km. Sebbene quella di quest’anno sarà davvero una luna da guardare con attenzione, non si tratta del record assoluto.

Una superluna ancora più vicina è stata osservata il 19 marzo 2011, quando il nostro satellite si trovava a circa 356.577 km di distanza da noi. Ma l’ultimo perigeo significativo fu nel 1993, quando la distanza tra noi e la Luna fu di soli 357.210 chilometri.

Quello del 23 giugno sarà comunque un evento da segnare sul calendario, visto che la prossima volta che la Luna raggiungerà simili ‘dimensioni’ sarà tra più di un anno, il 10 agosto 2014, quando sarà solo di 5 km più vicina alla Terra.

Andrà meglio nel 2015 quando il 28 settembre la Luna sarà lontana da noi “solo” 356.877 km ma per ammirarla ancora più da vicino sarà necessario aspettare fino al 14 novembre 2016 quando la Luna disterà dalla Terra solo 356.509 km.

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Luna piena, tra passato e presente

Sin dai tempi antichi, infatti, la luna piena ha attirato a sé le curiosità di molti uomini che, ad essa, rivolgevano le proprie speranze, ma anche i propri calcoli.

Tra questi, come non pensare ai nativi americani che vivevano a stretto contatto con la natura e le cui vite erano rigorosamente legate ai cicli lunari?

È proprio a quelle tribù che si devono dei nomi specifici, che variavano a seconda delle stagioni o del mese ai quali erano associati. Sebbene con alcune variazioni, gli stessi nomi sono utilizzati da diverse tribù, come quelle degli Algonquin del New England, ad esempio. Ma anche i coloni europei seguirono le proprie usanze e crearono alcuni nomi.

Ecco un elenco di tutti i nomi associati alla luna piena, strettamente connessi alle date e agli orari, anche per il 2013. Un modo per ammirare nel presente quel che accadeva anche in passato.

26 gennaio – Luna piena del Lupo: nei freddi paesaggi innevati del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano fuori dai villaggi indiani. Era conosciuta, questa, come la Vecchia Luna o la Luna dopo Yule. In alcune tribù questa era la Luna piena della Neve, strettamente legata al periodo invernale.

25 febbraio – Luna Piena della Neve: era ed è la luna piena del mese durante il quale le nevi più pesanti cadono e ammantano i paesaggi invernali. La caccia diventa molto difficile e, quindi, per alcune tribù questa era anche definita la Luna Piena della Fame.

27 marzo – Luna Piena del Verme: nel mese di marzo, il terreno si ammorbidisce e i lombrichi e gli altri vermi si riaffacciano in superficie, invitando il ritorno dei pettirossi ai loro succulenti pasti. Le tribù più settentrionali definivano tale periodo come la Luna piena del Corvo, quando il gracchiare dei corvi segnava la fine dell’inverno, o anche Luna piena della Crosta, perché il manto nevoso si congela di notte e si riscalda di giorno. Nel 2013, questa luna piena è coincisa con il periodo Pasquale, ovvero la prima della stagione primaverile. E, la prima domenica dopo la luna pasquale è la Domenica di Pasqua.

25 aprile – Luna Piena Rosa: Il Phlox selvatico è uno dei primi fiori di primavera. Altri nomi erano ad associati alla luna di questo mese, come Luna Piena dell’Erba Germogliante, la Luna Uovo e, tra le tribù costiere, la la Luna Piena del Pesce, che coincideva con la riproduzione dei pesci.

25 maggio – Luna Piena del Fiore: I fiori, a maggio, sono ormai abbondanti ovunque. E’ questa la Luna Piena della Semina o la Luna del Latte. La luna potrebbe subire in questo periodo una penombra, che si tradurrà in una eclissi appena visibile.

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23 giugno – Luna Piena della Fragola:

gli europei la chiamarono Luna Rosa. Era ed è la luna che giunge al perigeo alle 07:00 del mattino, ad una distanza di 356.991mila chilometri dalla Terra. Sarà questa la luna piena più intensa del 2013. Si attendono maree notevoli in coincidenza del fenomeno.

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22 luglio – Luna Piena del Corno: era la luna concomitante con lo spuntare delle corna dei cervi giovani. È stata definita anche la Luna Piena del Tuono, visto che il mese oltreoceano ospita diversi temporali estivi.

20 agosto – Luna Piena dello Sturgeon: è un enorme pesce dei Grandi Laghi e di altri importanti corsi d’acqua, il pesce Sturgeon. Qualche tribù la chiamava Luna Piena Rossa perché quando la luna sorge appare rossastra attraverso la foschia afosa.

19 settembre – Luna Piena del Raccolto: tradizionalmente, questa luna piena si verifica in prossimità dell’equinozio d’autunno. La luna del raccolto arriva solitamente a settembre, ma in media una o due volte ogni decennio cadrà ai primi di ottobre. Al culmine del raccolto, gli agricoltori possono lavorare durante la notte alla luce di questa luna.

18 ottobre – Luna Piena dei Cacciatori: con le foglie che cadono e i cervi ingrassati dopo la stagione calda, è questo il momento di cacciare. Con i campi ormai incolti, infatti, i cacciatori possono avanzare sopra le stoppie e vedere più facilmente le volpi, così come gli altri animali. Solitamente considerati un banchetto di ringraziamento dopo il raccolto.

17 novembre – Luna Piena del Castoro: a questo punto dell’anno, ahinoi, negli Stati Uniti è il momento di impostare le trappole per i castori, prima che le paludi si congelino. Un’altra interpretazione suggerisce che la Luna Piena del Castoro sia così denominata perché questi animali sono attivi nella loro preparazione per l’inverno.

17 dicembre – Luna Piena Fredda: questa luna è stata chiamata anche la Luna prima di Yule. Dicembre è anche il mese del freddo invernale che impone la sua morsa. A volte, questa luna è stata indicata come la Luna Piena delle Lunghe Notti o con l’espressione Lunga Notte, molto appropriata se si considera che le notti invernali sono davvero lunghe e la luna impera sopra l’orizzonte per diverso tempo. Questa particolare luna piena rimane alta nel cielo di notte ed è diametralmente opposta al Sole che rimane più basso.

http://www.nextme.it

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* La buona notizia del venerdì: Amici animali nuove leggi

Amici animali

 

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I nostri amici a quattro zampe saranno liberi di andarsene a spasso in spiaggia quest’estate.

Ma non solo, anche nei bar, nelle biblioteche e in qualunque altro luogo pubblico o aperto al pubblico, senza alcuna autorizzazione prevetiva e nessun divieto potrà più fermare il loro libero passeggiare.

Grazie al nuovo regolamento-tipo, presentato ieri dall’AnciAssociazione nazionale comuni italiani, di cui è presidente Alessandro Cattaneo — e dalla Fiadaa — Federazione italiana diritti animali e ambiente i comuni italiani avranno uno strumento per tutelare i diritti degli animali da compagnia.

Il regolamento elenca doveri e responsabilità dei proprietari di cani e gatti— ad esempio, la custodia, il controllo della riproduzione, le precauzioni contro danni a terzi o aggressioni — e alcuni significativi divieti: «Come quello di legare gli animali alla catena, di venderli a minorenni, di detenerli se si sono riportate condanne, o è stato accolto il patteggiamento, per maltrattamento o uccisione, di lasciarli cronicamente soli, di condurli al guinzaglio da qualsiasi mezzo di locomozione, di utilizzarli per l’accattonaggio, di offrirli in omaggio o in premio».

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L’iniziativa dà seguito ad un percorso di collaborazione iniziato l’anno scorso con la presentazione di ordinanze-tipo per il libero accesso degli animali a spiagge e luoghi pubblici, ma è più ambiziosa, perché il regolamento-tipo, pensato come esempio per l’applicazione al maggior numero possibile di casi concreti, affronta tutte le principali questioni attinenti alla convivenza uomo-animale nelle città e, per la prima volta, si occupa di tutti gli animali, dal gatto, all’iguana, all’elefante obbligato a “lavorare” sotto il tendone del circo.

Questo regolamento rovescia completamente l’impostazione adottata finora: si parte non dai divieti, ma dall’idea che – in linea generale, con motivate eccezioni – l’animale domestico possa accompagnare il proprietario dovunque, senza ledere i diritti di nessuno. L’intento è quello di migliorare la qualità della vita di tutti: i cittadini e i loro piccoli amici”.

«È tutelato il libero accesso degli animali domestici sulle spiagge, nei luoghi pubblici, nei luoghi aperti al pubblico (compresi case di riposo, ospedali, cimiteri) e sui mezzi di trasporto pubblico».

Il regolamento ribalta la tradizionale prospettiva proibizionista e punta a migliorare la qualità della vita di tutti, proprietari di animali o meno.

Secondo il testo proposto, il regolamento riconosce “la valenza sociale” del rapporto tra esseri umani e animali d’affezione ed opera perché il rispetto verso i nostri amici a quattro zampe sia promosso anche nel sistema educativo, a partire dalla scuola dell’infanzia ed elementare..

Qualora il detentore, “per seri e comprovati motivi”, non sia più in grado di tenere l’animale, è previsto che ne dia comunicazione all’Asl e al Comune affinché le strutture pubbliche o private convenzionate possano gestire l’accoglienza. Il regolamento, inoltre, riconosce e promuove, quale strumento alternativo per la lotta al fenomeno del randagismo, la figura del “cane di quartiere” o, più propriamente, del “cane libero accudito”.

«Il nostro auspicio è che possa essere adottato, o utilizzato come modello, nel maggior numero possibile di Comuni. Questo regolamento rovescia completamente l’impostazione adottata finora: si parte non dai divieti, ma dall’idea che in linea generale, salvo motivate eccezioni, l’animale domestico possa accompagnare il proprietario dovunque, senza ledere i diritti di nessuno».

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Per coloro che non rispetteranno i nuovi diritti degli animali — nei comuni dove verrà adottato il regolamento e per le violazioni non punite già dalla legge — sono previste sanzioni amministrative da 150 a 500 euro e, nei casi previsti, la confisca degli animali.

Fonti:

http://infosannio.wordpress.com

http://www.anci.it/…/Ordinanza%20tipo%20Animal%20frie…

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* Donne nello Spazio

Oggi cade il 50° anniversario da quando, nel lontano 1963, il cosmonauta sovietico Valentina Tereshkova – solo due anni dopo Yuri Gagarin – ha effettuato il giro della Terra 48 volte durante i 3 giorni di permanenza a bordo della navicella Vostok 6.

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La Tereshkova è la prima donna che ha partecipato ad una missione spaziale. Vi ha condotto esperimenti scientifici per conoscere gli effetti dell’assenza di gravità sul corpo umano, ha scattato numerose fotografie, e ha pilotato manualmente la navicella. 

La Vostok-6 faceva parte di una missione spaziale congiunta con Vostok-5, una navicella decollata appena due giorni prima con a bordo il cosmonauta sovietico Valery Bykovsky. Vostok-5 e Vostok-6 volarono ad un raggio di 5 chilometri (3 miglia) e comunicavano via radio.

Valentina Tereshkova era un’operaia tessile e superò la selezione – lasciando a terra le altre 4 contendenti, selezionate su un campione di 400 volontarie – soprattutto perché era un’abile paracadutista. All’epoca, infatti, le navicelle spaziali non erano molto sicure in fase di atterraggio. La Vostok non consentiva, al contrario della Soyuz attuale, di arrivare a bordo e quindi il cosmonauta doveva lanciarsi col paracadute a un’altezza di 7 chilometri. A quella quota l’intero seggiolino con il cosmonauta veniva sparato fuori e poi iniziava la discesa.

Lei, nei giorni scorsi, ha detto che vorrebbe tanto andare a morire su Marte, come egualmente ha affermato Buzz Aldrin, l’astronauta americano che ha posato il piede sulla Luna per secondo. Insomma non c’è più l’Unione Sovietica e il comunismo, forse non c’è più neppure il capitalismo, come lo si conosceva ai tempi della Guerra fredda, ma in tutti i popoli sopravvive, fin dai tempi di Ulisse, la voglia di viaggiare e di conoscere.

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Senza l’avventura temeraria di Valentina oggi le donne sarebbero un po’ più indietro. Per questo, giustamente, Karen Nyberg ha registrato, dalla Stazione internazionale Iss, un filmato di poco più di un minuto, un breve e sentito tributo alla sua illustre collega che sfidò lo spazio e il destino 50 anni fa.

Oggi, solo 57 delle 534 persone che hanno volato nello spazio sono donne. Ci sono voluti 20 anni per vedere la seconda donna coinvolta in una missione spaziale: si tratta di Sally Ride, la prima donna americana nello spazio, e da quel momento più di 40 donne hanno volato in orbita come astronauti della NASA (attualmente sono 12 le donne in forze alla NASA).

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Sopra le nostre teste, fra i 355 e i 400 chilometri dal suolo, in questo momento orbitano due stazioni spaziali: una cinese, Tiangong 1, e una Internazionale, la Iss.

All’interno, per i prossimi dieci giorni, due astronaute: la cinese Wang Yaping con i suoi due compagni di volo nella TIangong e nell’altra l’americana Karen Nyberg con i suoi 5 compagni, fra cui l’italiano Luca Parmitano.

Fonte:www.universetoday.com/102956/cosmonaut-valentina-tereshkova-1st-woman-in-space-50-years-ago-ready-for-mars/#more-102956.

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* La buona notizia del venerdì: I benefici delle piste ciclabili a New York

* Qui New York City

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Davanti alle piste ciclabili i negozi guadagnano il 49% in più. Ma il guadagno si misura anche in termini di salute, soddisfazione e rispetto per l’ambiente

Quanto si guadagna dalle piste ciclabili?

A quantificare i benefici prodotti da una rete ciclabile efficiente è il Dipartimento dei Trasporti di New York City che ha condotto un’approfondita indagine per valutare quali cambiamenti siano avvenuti lungo le arterie nelle quali sono state create delle piste ciclabili. Il primo dato che salta all’occhio è la crescita del 49% del giro d’affari dei negozi posti in prossimità delle bike lane.

Già perché molto spesso il vero problema per chi va a fare acquisti in auto è quello di dove sistemare la propria auto, problema che non si pone con le bici. Arrivi, vincoli la bici al palo più vicino, entri, compri e vai! In Italia, molto spesso, simili iniziative vengono osteggiate dai negozianti i quali, con scarsa lungimiranza, preferiscono che le automobili possano arrivare fin sulla porta del loro negozio.

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A New York qualcuno ha capito che il guadagno è su tutta la linea e ora anche i numeri lo confermano. Anche la sicurezza aumenta: la condizione “anomala” della condivisione della sede stradale con i ciclisti (anche se questi sono in sede propria) aumenta l’attenzione di chi guida un autoveicolo e così la diminuzione degli incidenti è del 35% o addirittura del 58% a seconda delle vie testate. Il 74% delle persone intervistate dimostra di preferire la nuova configurazione della strada.

Sulla Hoty Avenue, nel Queens, in prossimità del RFK Bridge, dopo la creazione di una pista ciclabile i tempo di scorrimento sono migliorati del 51%, il volume del traffico ciclistico è aumentato del 37% e gli incidenti sono diminuiti del 21%.

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A Brooklyn, sulla Church Avenue, una delle due file adibite al parcheggio è stata riservata al traffico ciclistico. Risultato? Nelle ore di punta la velocità del traffico è aumentata del 21%. Gli amministratori delle Smart City italiane prendano nota.

Fonte: New York City Dot

Antenati al Central Park

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Altre buone notizie:

La lettera

Orto Giardino condiviso

Accade ad Amburgo

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* Giornata mondiale dell’ambiente

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Il World Environment Day (WED), organizzato dall’UNEP, è la giornata che in tutto il mondo celebra le azioni positive rivolte all’ambiente. Viene celebrato ogni anno il 5 giugno.

Il motto per quest’anno è “ Think.Eat.Save – Reduce Your Foodprint ”.

Ogni anno viene selezionata dall’Onu una tematica di rilievo e viene scelta una città che possa rappresentare simbolicamente l’epicentro delle iniziative.
Il tema dell’anno 2006 è stato ‘Deserto e desertificazione‘, e significativamente la città “capitale” del WED è stata Algeri.
Lo slogan scelto per la Giornata Mondiale per l’Ambiente del 2007 è in inglese ‘Melting ice – a Hot Topic’? Capitale, la città di Tromsoe in Norvegia.
Nel 2008 il tema è stato ‘Kick the Habit! Towards a Low Carbon Economy’. Capitale: Wellington, Nuova Zelanda.
Nel 2009 è: ‘Your Planet Needs You-UNite to Combat Climate Change’. Quell’anno il paese ospitante è stato il Messico, segnale di un ruolo crescente del Sudamerica nella lotta al cambiamento climatico, inclusa la partecipazione delle vaste terre forestali nel mercato dei carbon credit. Il Messico è anche uno dei partner principali nella campagna Unep “Billion Tree Campaign”.

Nel 2010 lo slogan è “molte specie, un pianeta, un futuro“. Il tema scelto è la biodiversità. Il centro delle attività è il Ruanda.

Nel 2011anno internazionale delle foreste – l’UNEP ha pensato di dedicare la ricorrenza al tema della difesa dei polmoni del pianeta. Le foreste ricoprono il 31% delle terre emerse; quelle primarie costituiscono il 36% del totale delle aree boschive mondiali.

Nel 2012 la città è Rio De Janeiro e il tema è particolarmente tempistico: “Economia verde: ti include?“. In un momento in cui tutta Europa boccheggia per la crisi del debito, l’intento è quello di coinvolgere gli abitanti del pianeta a fare la loro parte nel passaggio ad un’economia più “amica” dell’ambiente. Dunque la sfida della giornata mondiale 2012 è quella di far sentire ogni cittadino partecipe della necessità un nuovo stimolo verde in tutti i settori, dall’agricoltura all’industria, al commercio. “Occorre sfatare il mito che ci sia un conflitto fra benessere economico e salute dell’ambiente – continua a ripetere il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon – con politiche intelligenti e investimenti giusti, i paesi possono tutelare il loro ambiente, far crescere le loro economie, creare posti di lavoro decenti e accelerare il progresso sociale”.

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Quest’anno le celebrazioni ufficiali si terranno in Mongolia, un paese che sta vivendo una forte crescita economica spesso a spese proprio dell’ambiente. Il motto è chiaro: pensa, mangia, preserva. Insomma il messaggio è: pensate prima di mangiare perché anche da questo dipende la tutela dell’ambiente.
L’obiettivo è quello di suscitare consapevolezza e misure immediate per ridurre lo spreco di cibo e la perdita di tutta la catena di approvvigionamento alimentare
Anno dopo anno, “l’obiettivo della Giornata ONU per l’Ambiente è di dare un volto umano alle questioni ambientali – ha scritto l’ufficio ONU Italia in un comunicato esemplare per chiarezza e sintesi – facendo sì che le persone diventino agenti attivi dello sviluppo equo e sostenibile; accrescere la consapevolezza che le comunità sono di importanza fondamentale per il cambiamento dell’atteggiamento riguardo le questioni ambientali; promuovere partnership che garantiranno a tutte le nazioni e popolazioni un futuro sicuro e prospero”.
La Giornata Mondiale per l’Ambiente coinvolge le persone in attività come manifestazioni nelle strade, parate di biciclette, concerti all’aria aperta, saggi e concorsi per l’ideazione di poster nelle scuole, piantagioni di alberi.

“100.000 alberi per la Terra!”:

Questo lo slogan della campagna ambientale che Treedom ha lanciato per celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Obiettivo: piantare 100mila alberi all’interno dei già avviati progetti di riforestazione nel sud del Mondo.

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Più di tutte le donne, non è forse la terra la sultana meglio abbigliata, con le spille d’oro del sole, gli anelli d’argento della luna, le collane di perle delle stelle e lo strascico di seta dell’ombra sotto i suoi piedi scalzi?

E tutti i frutti e tutti i fiori sono mazzetti che adornano il suo seno.

Dassina, poetessa Tuareg (1895-1930)

Fonti:
http://www.lifegate.it/
http://tempolibero.blogosfere.it
http://www.treedom.net

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* La buona notizia del venerdì

Il 28 maggio tre nuovi astronauti sono partiti per la Stazione Spaziale Internazionale, tra cui anche l’italiano Luca Palermitano.

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Ecco una foto di lui mentre pianta un albero, in una tradizione molto bella e poco conosciuta, tipica dei cosmonauti russi ma adottata ormai anche da astronauti internazionali con la partenza comune dal cosmodromo russo in Kazakistan.
Sin dai tempi di Gagarin, la tradizione è che ogni astronauta pianta un albero per lasciare un tributo vivo alla Terra prima di partire verso lo spazio.

C’è un grande parco pieno di alberi e ogni albero ha la targa di uno degli astronauti.
Il parco circonda la zona dove stanno gli astronauti in preparazione ed attesa del lancio.

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Fonte: http://www.link2universe.net/

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* Le piante comunicano tra loro

Ecco Come le Piante si Parlano tra di Loro per Aiutarsi a Crescere

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Avere un vicino con cui fare “due chiacchiere” può migliorare moltissimo la germinazione in alcune piante!

Questo è quello che un gruppo di ricercatori di biomedicina hanno scoperto e pubblicato recentemente nel giornale scientifico “BMC Ecology“. Anche quando viene bloccato ogni contatto di comunicazione conosciuto, come il contatto, o la possibilità di scambiarsi segnali di luce o chimici, le piante usate (dei peperoncini), hanno comunque trovato il modo di comunicare con le vicine piante di basilico, crescendo così molto meglio. Questo suggerisce che forse sotto potrebbe esserci qualcosa di ancora sconosciuto. I ricercatori propongono la possibilità di comunicazione tramite vibrazioni nanomeccaniche a livello cellulare.

Monica Gagliano e Michael Renton, dell’Università della Western Australia, hanno tentato di far crescere delle piante di peperoncino in presenza ed in assenza di altre piante di peperoncino o di basilico. Nell’assenza di una pianta vicina, le percentuali di germinazione della pianta erano molto basse, ma quando c’erano delle piante vicine con cui erano in grado di comunicare liberamente, il numero di semi formati aumentava notevolmente.
I ricercatori hanno poi bloccato la comunicazione tra le piante con un telo nero di plastica, che non permetteva ne la comunicazione attraverso luce ne segnali chimici. Ma i peperoncini continuavano a germinare come se potessero comunicare lo stesso con le piantine di basilico. Una risposta parziale è stata trovata nel caso di piante di peperoncino pienamente cresciute a cui è stata bloccata la comunicazione conosciuta con i semi.

Impostazione dell’esperimento

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Dr. Gagliano spiega i risultati dicendo: “I nostri dati mostrano che le piante sono in grado di influenzare positivamente la crescita dei semi, per via di un qualche meccanismo ancora sconosciuto. Cattivi vicini, come il finocchio, bloccano la germinazione del peperoncino allo stesso modo in cui il basilico la aiuta. Pensiamo che la risposta possa trovarsi in segnali acustici generati usando oscillazioni nanomecaniche all’interno delle cellule, che permettono una rapida comunicazione tra le piante vicine.”

non si può non comunicare

Fonte:

Fai clic per accedere a 1472-6785-13-19.pdf

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* Il Signore degli anelli

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L’immagine è stata realizzata il 5 marzo 2013 dalla Wide-angle Camera a bordo della missione NASA-ESA-ASI mentre la sonda Cassini si trovava a 1.434 milioni di chilometri dal pianeta, quindi con una risoluzione di 82 chilometri per pixel.
In quel momento, la configurazione tra il Sole, la sonda e il pianeta aveva un angolo di fase di 85 gradi.
Quindi la sonda Cassini si trovava nella condizione migliore per poter fotografare il pianeta con il magnifico sistema di anelli visto di piatto, illuminato lateralmente dalla luce del Sole.
L’immagine è stata realizzata nella luce visibile ed è molto simile a quello che occhi umani avrebbero potuto vedere da questo punto di osservazione molto privilegiato.
Sulla superficie variegata degli anelli, in primo piano, l’ombra scurissima e netta gettata dal pianeta Saturno. Il fatto che nello spazio le ombre siano così nette dipende dalla mancanza di atmosfera a diffondere la luce. Lo stesso meccanismo alla base delle immagini molto contrastate degli astronauti sulla Luna, che proiettavano sulla superficie del nostro satellite ombre molto più nette di quanto non avrebbero fatto sulla terra.
Dall’ingresso in orbita intorno al pianeta, il sistema di anelli è uno degli argomenti più studiati dalla missione Cassini-Huygens, e quella di oggi è solo una delle ultime immagini in ordine di tempo, che vede come protagonista questa caratteristica del pianeta.

Sabato 18 Maggio 2013, una sera per mostrare Saturno all’Italia

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“Occhi Su Saturno” è una grande iniziativa che il 18 Maggio 2013 permetterà, con tanti eventi in tutta Italia, di osservare il pianeta più bello del Sistema Solare e soprattutto avvicinarsi all’astronomia ricordando la figura di un grande astronomo italiano: Gian Domenico Cassini, grande studioso di Saturno ed a cui è dedicata la sonda spaziale che sta tutt’ora viaggiando intorno al pianeta con gli anelli.
Gian Domenico Cassini fu un grande astronomo del XVII secolo, nato in un piccolo borgo ligure, Perinaldo (IM), completò i suoi studi e Bologna e nel 1669 venne chiamato a dirigere l’osservatorio di Parigi. Di Saturno scoprì ben 4 satelliti: Giapeto, Rea, Teti e Dione e la divisione tra gli anelli che ancora oggi porta il suo nome.
La sonda Cassini, a lui dedicata, sta tutt’ora viaggiando intorno a Saturno regalandoci splendide visioni di questo pianeta. Far scoprire al pubblico il pianeta che ha tanto osservato e studiato ci sembra il miglior modo per ricordare questo grande astronomo italiano.
L’iniziativa patrocinata dalla Società Astronomica Italiana, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, dall’Agenzia Spaziale Italiana, dall’Unione Astrofili Italiani e dall’European Astrosky Network è organizzata dall’Associazione Stellaria di Perinaldo, paese natale di G.D.Cassini, in collaborazione con l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma con il supporto di decine di osservatori astronomici, planetari e gruppi di appassionati di tutta Italia.
È giunta alla sua seconda edizione dopo il grande successo del 2012, quando con 49 eventi in 14 regioni italiane ha coinvolto migliaia di persone in tutta la penisola.
Il 18 Maggio da la possibilità a tutti di dare uno sguardo a Saturno attraverso un telescopio e scoprire le meraviglie, troppo spesso dimenticate, che brillano nel cielo notturno.
Le informazioni su queste e le altre attività in fase di definizione verranno aggiornate nei 
prossimi giorni sul sito ufficiale, dal quale è possibile rintracciare l’evento più
 vicino alla propria città e trovare immagini, filmati e altri contenuti 
utili per prepararsi a questa manifestazione, che coinvolgerà una
 comunità allargata di amanti dell’astronomia e del cielo.

Crono

Saturno è il Signore del Karma.

E’ il Guardiano della soglia, custodisce la porta dell’Iniziazione, pronto a mettere alla prova tutti coloro che si avvicinanano ad essa. Egli determina quelle crisi che vanno lette come ” opportunità” per accedere ad una consapevole libertà di scelta e ci danno la possibilità di comprendere le leggi cosmiche, delle quali è l’amministratore.
Saturno dona una mente acuta, un magnetismo forte e dinamico, e la capacità di creare quelle strutture e quei mezzi che gli danno l’opportunità di scalare la “Montagna Spirituale” che è il traguardo dell’uomo evoluto.
Egli dona la razionalità nell’affrontare la vita, il senso di conservazione, la concentrazione, la costruttività, regola gli ostacoli, le limitazioni, gli impedimenti, il Tempo, la morte.E’ in analogia con la pazienza, la saggezza, l’esperienza, la sapienza, la Storia.
Lo spirito olimpico di Saturno è Aratron che può trasformare qualsiasi organismo vivente in pietra in ogni momento. Può mutare il carbone in pietre preziose e le pietre preziose in carbone. Assegna spiriti familiari e favorisce la riconciliazione degli uomini con le forze sotterranee; insegna l’alchimia, la magia e la medicina, rivela il segreto dell’invisibilità, rende fruttifero ciò che è sterile e conferisce lunga vita.

Saturno dà spettacolo

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* Festa di tutte le mamme

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I love my mom

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Je t’aime maman

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Ich liebe meine Mutter 

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te quiero mucho mama

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К сожалению, мы ничего не нашли 

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お母さん大好きだよ、ずっと

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I love my mom

أنا أحبك يا أمي

 

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Ti vogliamo bene mamma

Feliz día de la Madre, Mamá!
Feliç dia de la Mare!
Feliz Dia das Mães!
Vesel Dan Zena
Wszystkiego najlepszego mamo!
Grattis på Mors dag
Onnea äitienpäivänä
Fijne Moederdag! oppure: Gefeliciteerd!
Gratulerer med morsdagen!
Boldog anyák Nápját
Selemat (hari) ulsang tahun Ibou
Selamat hari ibu
C npazgHuKou, uaua !
Yom Haem
Urime Mami

fonte:http://www.filastrocche.it/feste/auguri-mamma-in-tutte-le-lingue/

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* 10 maggio eclissi anulare di Sole

Questo mese osserviamo il cielo!

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Si comincia con l’eclisse anulare del sole e si termina  con un’eclissi penombrale di luna.
È l’eclissi anulare di Sole, che si verifica quanto la Luna si trova allineata tra la Terra e il Sole, ad una distanza tale da non permetterne una copertura totale essendo l’orbita della Luna appena ellittica. Il satellite infatti si troverà abbastanza lontano da non riuscire a coprire del tutto il disco solare.
Il termine ‘anulare’ deriva dalla parola latina ‘anulus’, che vuol dire anello, e si riferisce al fatto che il Sole sembrerà divenire un anello nel cielo. Questo tipo di eclissi è considerato tuttavia meno importante rispetto alle eclissi totali, dove la luce lascia il posto all’oscurità e a variazioni meteorologiche, oltre a permettere la visione delle protuberanze solari e della corona, ma è pur sempre un fenomeno per cui vale la pena attenderne gli sviluppi.

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Nel mezzo è prevista una pioggia di stelle cadenti con frequenza maggiore nei prossimi giorni.

Il fenomeno inizierà dalle 03.53 (4.53 ora italiana) e durerà circa 30 minuti. 

I passaggi dei frammenti della cometa di Halley ovvero delle Eta Aquaridi saranno disponibili anche per gli italiani.
Fa presente l’Unione Astrofili Italiani: “Il radiante, posto nella zona più alta dell’Aquario, sarà attivo per quasi un mese, con un aumento evidente della frequenza dal 3 al 10 maggio e un picco maggiore intorno al 5-6 maggio”. Tuttavia la loro osservabilità potrà rivelarsi piuttosto difficoltosa “poiché il radiante permane per pochissimo tempo sopra l’orizzonte e soprattutto a basse altezze, così che la frequenza delle meteore si rivela molto contenuta”.
Per chi, per ragioni geografiche, non potrà assistere ai fenomeni astronomici, può comunque fare riferimento al sito ufficiale della NASA che, come è accaduto in passato, punterà a seguire passo dopo passo in diretta streaming i vari eventi.
Già, perché non dovunque è possibile vedere le eclissi.

 L’eclissi anulare di sole non sarà infatti visibile dall’Europa.
Il fenomeno si verificherà nei cieli dell’Australia vicino Collier Range National Park, della Papua Nuova Guinea, delle Isole Salomone e le delle Isole Gilbert.

Eclissi solare in streaming, finalmente potremo vederla da tutto il mondo.

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La natura ogni tanto ci propone degli eventi straordinari e spettacolari!

Per far assistere tutto il mondo a questo spettacolo della natura, l’eclissi sarà trasmessa in streaming in ogni parte del mondo.
Secondo le più recenti informazioni l’eclissi solare in streaming sarà inizialmente disponibile dal Nord Australia e successivamente sarà possibile ammirarla anche nel Nord Est dell’Australia e Pacifico meridionale.
Un Eclissi parziale invece sarà disponibile in Nuova Guinea, Papua, Nuova Zelanda.
L’evento sarà disponibile in streaming dal portale Sloosh, ma anche Panasonic trasmetterà l’evento grazie ai pannelli solari che utilizzano la tecnologia, trasmettendo su UStream, Facebook e Twitter.
Siete pronti alla visione?

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Se proviamo a scorrere  un calendario delle eclissi degli ultimi anni ci rendiamo conto che siamo sempre sotto l’influsso di una o più eclissi passate man mano che si susseguono quelle nuove.
Rappresentano il ciclo costante di rinnovamento che accompagna la nostra esistenza, fatto di inizi e di fini, grandi e piccoli eventi.
E certo con più intensità sentiamo di essere in un tempo sospeso dove ciò che è stato e ciò che sarà sono per poco ancora uniti in attesa di un passaggio di consegne.

Possiamo dire che l’eclissi solare è un inizio-fine, un inizio che non sarebbe stato possibile senza una fine, mentre l’eclissi lunare è una fine-inizio, un culmine da cui si intravede già un nuovo orizzonte.
Ognuno di noi è unico ed ha il suo percorso  e le energie del cosmo  lo accompagnano e lo stimolano per ogni sua necessità di evoluzione.
A volte nel momento in cui si intraprendono nuovi progetti si sente la nostalgia, il rimpianto di quello che ci si è lasciati alle spalle per far spazio al futuro. Oppure, quando raggiungiamo un traguardo, un obiettivo a lungo inseguito sentiamo che questa vetta è anche l’inizio di un’ altra che ci porterà ad un nuovo punto di partenza. 
Sempre quello che si percepisce è il rilascio improvviso di energia che porta con sé, insieme al senso di sollievo e di liberazione, un rinnovato entusiasmo per creare il futuro e ritrovare motivazione ed  impegno verso i nostri obiettivi.

E c’è anche la Luna!
Il novilunio che ha luogo venerdì 10 maggio, con uno stellium formato da Sole, Luna, Mercurio e Marte in stretta congiunzione nel segno del Toro, nella seconda casa dello zodiaco.

In primo piano dunque le sicurezze, le risorse personali, l’economia ed il benessere, tanto caro a questo costruttivo, tranquillo segno fisso, che corrisponde in natura con la stagione della fertilità, dell’abbondanza e della fruttificazione.
Dunque il tempo è proficuo per dedicarsi al proprio benessere più profondo, e alla cura del corpo a partire da dentro, alternando le fasi produttive con meritate pause di piacevole relax, in cui concedersi il lusso della pigrizia.
Questo è un buon tempo per rispolverare i propri talenti e farli fruttare, permettendo che le idee prendano forma.
E’ tempo di raffinare le proprie abilità e capacità, impegnandosi a fondo per iniziare qualcosa di nuovo o per consolidare quanto che si è già iniziato.

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Quando nel Cosmo appaiono insolite configurazioni si creano canali ulteriori di energie di Evoluzione per l’umanità.

Per vedere in streaming:
http://www.space.com/20893-solar-eclipse-evening-planets-may-2013-skywatching-guide-video.html

http://events.slooh.com/

Fonti:

ilcerchiodellaluna.it

Link2universe.it