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* La seconda luna

LA SECONDA LUNA, LA DAMA BIANCA

All’oscurità della Prima Luna segue, nella Seconda Luna, la luce della Dama Bianca.

La Dama Bianca, la Saliga, come viene chiamata nelle Alpi, è una mediatrice tra esseri umani e spiriti.

Il suo nome,Saliga, deriva da salix, salice, quindi è la Donna Salice, la sapiente della trasformazione legata al salice.

Per il suo legame con la Luna e con il mondo sotterraneo e notturno – mondo di magia – il salice venne dal Medioevo ritenuto albero delle “streghe”, albero di malefici, benché con la sua linfa le guaritrici ottenessero pozioni e unguenti per risanare malanni dovuti all’umidità

Alla Grande Dea il salice è sacro, scrive Robert Graves, perché è albero d’acqua, sorge lungo i torrenti lungo fiumi e stagni. E’ albero di umidità come umida è la notte che la Luna irrora di rugiada, umido è l’utero che dispensa la vita.

Dai complessi significati di vita e di morte, il salice serviva per costruire i cestelli che anticamente venivano usati per vagliare i cereali. Ceste di vimini contenevano i sacrifici che gli antichi sacerdoti celtici offrivano nelle notti di luna agli dei.

Il nome greco del salice – helike – diede il nome in Tessaglia al monte Elicona, dimora delle Muse. Oltre alla vita e alla morte, il salice fu albero connesso con l’eloquenza mistica : ne ebbe il dono il poeta Orfeo toccando i salici del bosco sacro alla Dea della morte.

Albero sacro all’ispirazione, ai poeti, il salice è il quinto albero dell’alfabeto arboreo, e il numero cinque è sacro alla Grande Dea nel suo aspetto lunare.

La Dama Bianca aiuta le persone e chi la incontra viene colpito da un infinito desiderio di lei. Può assumere sembianze umane quando le piace vivere tra la gente.

Molto spesso si narra delle tre Damine Bianche. L’antica triplice figura della dea lunare ( crescente, piena e calante) è stata tramandata fino ai tempi odierni.

La incontriamo come voce ammonitrice che evita una disgrazia, come angelo custode.

La Dama Bianca è tramandata non solo nelle leggende e nei miti europei, ma anche in quelli africani. Henri Lhote , un famoso studioso di storia antica del Sahara le ha dato il nome di dama bianca di Aouanrhet.

La tradizione delle Dame Bianche ha generato molte leggende delle mitologie nordiche.

Le Dame Bianche appaiono anche nelle sembianze di tre Vergini Bianche, spiriti protettori o dee tribali.

Spesso le Dame Bianche appaiono cantando, accompagnate da un cane o da un cervo e portano un mazzo di chiavi. Aiutano soprattutto donne e bambini che si trovano in difficoltà

Si presentano come protettrici degli animali selvatici e talvolta puniscono cacciatori, bracconieri o sacrileghi della natura.

Lucia, la dea della luce, è una manifestazione della Dama Bianca.

Con il tempo la luminosa, splendente Lucia (lux significa infatti luce) è degenerata in Lucifero. La chiesa ha demonizzato il tempo antico. La luce delle antiche religioni naturali è il diavolo per i cristiani.

Al solstizio d’inverno la luce viene invocata per tenerla in vita nel periodo più buio.

Alla Dama/Dea Bianca si chiede protezione, guarigione, saggezza ( illuminazione)

Nell’usanza del Natale svedese una donna che simboleggia Lucia va nelle case con una ghirlanda luminosa sulla testa. Anche il Natale è una residuo dell’antica Festa della Luce.

Al solstizio d’inverno si costruisce un grande falò con legno di quercia ( apre il passaggio con l’altro mondo) e di faggio ( favorisce il riconoscimento e la comprensione dei segni). Nel fuoco va bruciato un ciuffo di salvia.

La salvia, erba medicinale dal forte profumo di oli eterici, è strettamente legata alla Dama Bianca. Con questa erba si può invocarla in uno dei suoi posti preferiti.

L’animale totemico di questa luna è la cerva, che simboleggia l’aspetto materno della femminilità. In molte fiabe donne e ragazze vengono trasformate in cerve e salvate così dalla persecuzione.

Nei miti orientali per esempio in Mongolia, la cerva, la Hindin, rappresenta il lato femminile, terrestre dell’unione tra cielo e terra.

Nella mitologia greca la cerva è sacra ad Artemide e tira il suo carro.

Artemide, nota ai romani come Diana, era la dea della Luna e della caccia.

Come Dea della Luna veniva rappresentata nell’atto di portare la luce, con in mano una torcia o con il capo circondato dalla Luna e dalle stelle. Percorreva le montagne accompagnata dalle sue ninfe e puniva chiunque la importunasse.

La pianta di questa luna è la salvia, il tema è luce e guarigione.

Se sei nata nel periodo della Seconda Luna dopo il Capodanno delle Streghe, hai uno stretto legame con le piante medicinali e con le energie guaritrici.

La tua madrina è dunque la Dama Bianca.

Fonti:

http://www.amyrill.it/

Luisa Francia “ Le tredici lune”

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* Radici

Per poter comprendere come le energie psichiche circolano e lavorano nell’uomo, occorre osservare come circolano e lavorano le energie in natura.

Osservate un albero: più il suo tronco e i suoi rami si elevano, più le sue radici affondano in profondità nel terreno. È un sistema di compensazione, di equilibrio, che si ritrova su tutti i piani, fisico, psichico e spirituale.

Dunque, più un uomo tende ad elevarsi nella sua coscienza, e più discende nel suo subconscio.
Il grande errore di coloro che decidono di abbracciare la vita spirituale, è quello di trascurare la realtà del mondo oscuro che portano in sé.

Credono sia sufficiente lavorare per la luce, voler essere saggi, giusti e disinteressati, per riuscirci effettivamente.

Eh no, purtroppo non è così.

Ogni livello di coscienza rappresenta delle correnti, delle forze, delle entità e lo spiritualista deve vegliare per mantenere in equilibrio i due mondi dentro di sé.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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* Invocazione al Sole

Sole, che solo illumini il tutto.

Apollo,inventore del canto,faretrato, arciere,signore delle frecce.

Pizio,coronato di alloro,divinatore, pastore,vate, augure e medico.

Febo, roseo,dalla lunga chioma, belcrinito, dorato, splendente, sereno, suonatore di cetra, cantore e rivelatore del vero.

Titano, Milesio, Palatino, Cirreo, Delio, Delfico, Leucadio, Tegeo, Capitolino, Sminteo, Ismenio e Laziale.

Tu attribuisci agli elementi nature mirabili;secondo ciò che tu dispensi si gonfiano e si placano i mari, si turbano e si rasserenano aria ed etere, ed ugualmente si accresce vivida e si attenua la forza e l’intensità dei fuochi.

Per il tuo ministero vive la compagine di questo universo, mentre attraverso le ragioni contenute nell’anima del mondo fai discendere dalle idee, fino a noi e sotto di noi, le forze imperscrutabili delle cose, dalle quali poi derivano le virtù varie e molteplici delle erbe, delle altre specie di piante e delle pietre,che attraverso i raggi delle stelle acquistano il potere di trarre a sé lo Spirito del Mondo.

Accogli con benevolenza i miei voti, se a Te mi accosto con animo attento e casto, se per quanto posso mi presento a Te con riti degni. Ecco, ti innalzo altari propizi, hai qui incensi odorosi, il fumo del sandalo rosseggiante.

Ho fatto innalzare il fumo di sette specie di incenso per ciascuno dei sette principi del mondo.

A te mi rivolgo Sole Meridiano, per la potenza mirabile con la quale tu solo compi opere innumerevoli, per i rapidi passi dei tuoi cavalli impetuosi, con cui riportando alla Luce tutte le cose percorri i due oscuri emisferi.

O Sole tu che sei detto Ulio, Alessicaco, Fanes, Horus, Apollo di giorno, Dioniso di notte e Diespiter.

Tu che in forma mediata mi trasmetti la tua virtù attraverso l’Oro, il Giacinto, il rubino e il carbonchio (diamante), tu principe del Mondo, occhio del Cielo, specchio della Natura, opera architettonica dell’ Anima del Mondo, sigillo impresso dell’Alto Architetto,vieni ad assistermi.

.(Tratto Dal Canto Circe di Giordano Bruno, Nolano)

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* 13 novembre 2012

All’alba del 13 novembre , si verificherà la seconda eclissi di sole dell’anno 2012, dopo quella anulare verificatasi lo scorso 20 maggio.

Un’ora dopo il sorgere del sole all’orizzonte, la città costiera di Cairns sarà completamente oscurata dalla luna. Il giorno, lentamente, si ritrasfomerà in notte e per due minuti circa anche le stelle torneranno ad essere visibili.

Nell’antichità,astronomi e monaci descrivevano e vivevano le eclissi solari  e la improvvisa oscurità che causavano, come presagio di catastrofi, terremoti, fonte di orrore e paura, fine del mondo, il ritorno al buco nero.

L’ultima eclissi totale di Sole si è verificata nel Luglio del 2010. Anche questa volta non si vedrà dall’Italia, dal momento che l’intero percorso sarà ben lontano dalla nostra penisola.

Per i fortunati abitanti dell’Australia, l’unica parte visibile del sole durante l’eclissi totale sarà la sua corona luminosa. La Nasa ha anche indicato ora e luoghi da cui l’eclissi solare del 13-14 novembre sarà visibile. Un’occasione da non perdere visto che la prossima sarà visibile solo nel 2081.

Spiega Robert Berman, di Astronomy Magazine, che l’eclissi si verificherà pochi mesi prima dell’atteso massimo solare. Per questo la corona solare dovrebbe assumere una sorta di consistenza liquida all’apparenza, con la probabilità di osservare lingue di fuoco che emergono dalla superficie del Sole.

Il picco del sole, come hanno mostrato le sempre più frequenti eruzioni solari, è vicino. Nel suo ciclo di 11 anni di attività, la nostra stella è caratterizzata da più frequenti macchie solari, da un aumento delle eruzioni, con le conseguenti tempeste magnetiche che colpiscono la Terra, e che probabilmente saranno più intense nel 2013.

Per quanto riguarda la seconda eclissi di novembre, quella di luna, gli abitanti dell’Europa saranno un po’ più fortunati. Alla fine del mese, potranno assistere al più modesto fenomeno dell’eclissi penombrale di luna.

Come illustra la Nasa quasi tutta l’Europa, ad eccezione della parte più occidentale, il Sudest Asiatico e la parte centrorientale dell’Africa assisteranno all’eclissi penombrale al sorgere della luna. La parte occidentale dell’Africa, il Sud America e gran parte degli Stati Uniti Occidentali non vedranno affatto l’eclissi, che invece sarà totalmente visibile da quasi tutta l’Asia e dall’Australia.

Il percorso centrale dell’eclissi passerà nel parco nazionale di Garig Ganak Barlu, in Australia, a circa 250 chilometri a est di Darwin, alle 21:35 (ora italiana). Viaggiando a sud-est, l’ombra attraverserà rapidamente il Golfo di Carpentaria e raggiungerà la penisola di Cape York alle 21:37. La prima e unica regione popolata del percorso si trova lungo la costa orientale del Queensland, sulla città di Cairns. Dopo aver lasciato l’Australia e la sua ombra scivolerà sopra l’oceano, disturbata da un ulteriore approdo per il resto del suo percorso. In questo istante, l’asse d’ombra della Luna passerà più vicino al centro della terra.

L’eclissi lunare si verifica quando la Terra, il sole e la luna si allineano, con la Terra situata al centro a proiettare la sua ombra sulla luna.

Durante l’eclissi penombrale, però, il nostro satellite non passa per il centro d’ombra della Terra ma attraversa solo la sua parte più esterna, la penombra. Per questo il fenomeno non sarà così evidente ma consisterà in un lieve oscuramento della parte più settentrionale della luna.

Per la prossima eclissi lunare totale sarà necessario attendere fino al 28 settembre 2015.

Comunque, le eclissi sono sempre indicative di crescita e di evoluzione.
Anche se la loro durata come fenomeno celeste è breve, l’energia potenziante in un determinato ambito della nostra vita agisce qualche settimana prima del fenomeno e fino a sei mesi dopo.
L’influenza di una eclissi è molto forte per chi sta compiendo gli anni in una data vicina.
Ma tutti siamo sensibili alla loro influenza perché l’eclissi avviene in un settore del nostro cielo natale e la sua energia ci spingerà a qualche  un cambiamento, a qualche scelta, nell’ambito della casa astrologica dove appare.
Le eclissi solari, rappresentano sempre un inizio, una nuova strada , un cambiamento da affrontare con spirito di rinnovamento interiore.
Le eclissi lunari sono invece indicative di una situazione che sta volgendo al termine.

Leggi anche: ” Eclissi di Sole e luna”

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* Il bosone di Piggies

Il bosone di Piggies

Rovio, la software house di Angry Birds e Bad Piggies, ha stretto un accordo con il Cern di Ginevra. Obiettivo: insegnare la fisica

Gli Angry Birds sono ovunque: su Marte insieme a Curiosity con l’aggiornamento Red Planet di Angry Birds Space; sulla Stazione Spaziale Internazionale per il lancio del gioco base; nel mondo di Guerre Stellari con il nuovo capitolo in arrivo a novembre; e ora anche al CERN.

Se la scoperta del  Bosone di Higgs non vi ha particolarmente appassionato (anche perché pochi sembrano aver capito di cosa si tratti), non potrete far finta di niente sapendo che gli Angry Birds sono entrati al  Cern di Ginevra, l’organizzazione europea per la ricerca nucleare. E’ una partnership annunciata e presentata in pompa magna alla 64esima Buchmesse, la  Fiera del Libro di Francoforte. A firmarla Peter Vesterbacka, amministratore delegato di  Rovio, l’azienda finlandese che ha inventato e pubblica i giochi della serie e i loro vari spinoff (come il recente  Bad Piggies) e il direttore generale del Cern, Rolf Heuer.

l motivo? Portare la  fisica delle particelle più vicino ai ragazzi. Un’idea non troppo balzana per dei videogiochi che proprio della riproduzione virtuale delle leggi che governano la fisica hanno fatto il loro principale punto di forza.

In tutti i giochi di Rovio il peso specifico degli oggetti, la loro densità, elasticità e resistenza, l’attrazione gravitazionale e la velocità che viene impressa dal giocatore, attraverso l’interazione intuitiva, rendono ogni partita imprevedibile ma permettono anche di familiarizzare con le leggi della fisica in modo divertente.

La collaborazione prevede la creazione di risorse educative che sfruttino i personaggi creati da Rovio. Saranno loro a spiegare cosa accade quando due particelle si scontrano fra di loro provocando un’esplosione di energia. In questo caso le due particelle sono appunto i  perfidi maialini e i  coraggiosi uccellini.

Si parte da un progetto dedicato ai bambini dai tre agli otto anni, sulla base del programma scolastico finlandese, ma l’obiettivo è raggiungere il maggior numero possibile di ragazzi con una sola idea in testa: la fisica quantica può essere terribilmente divertente.

Fonte: http://daily.wired.it/news/scienza

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* Io sono me stesso

 

Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima:
Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere,
QUELLO a cui chiedevo aiuto.
Sono QUELLO che ho cercato.
Sono la stessa vetta della MIA montagna.
Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro.
Sono infatti l’UNICO che produce i molti,
della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due,
la creazione è ME STESSO, dappertutto.
Quello che concedo a ME stesso,
lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso,
l’UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio.
Quanto a quello che voglio,
non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto,
il soggetto, il governante ed il trono.

Tre in UNO è quello che sono e
l’inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume,
allorché sognavo durante un incubo.
Sognai che non ero il SOLO unico e
cosi’ IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso,
finché non mi svegliai.
Trovai cosi’ che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono
e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l’eternità.

(Traduzione di un antico testo spirituale egizio)

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* La tredicesima luna

Si avvicina la fine dell’anno di tredici lune.

E d’un tratto lei sta dietro di noi. Coglie impreparata la donna che crede di aver attraversato ogni gioia e ogni durezza: è Lilith.

Lilith è la prima, l’originaria, la demone senza misericordia, la nera.

In tutti i miti e religioni esiste come minaccia, come ammonimento o addirittura come tentazione del Male. Si invoca, civetta chiamata per essere subito demonizzata.

Lilith è l’inizio dell’umanità. Una forza creativa, incontrollata, caotica.

Nella Bibbia è tenuta quasi nascosta oppure citata sotto nomi fittizi, ovviamente solo nella funzione di demone cattivo.

Soprattutto Lilith viene bandita.

Con buoni motivi perchè è l’inconciliabile avversaria del dominio patriarcale. Non viene offerta nessuna mela, non viene data nessuna elemosina. Nessuna parola conciliante. Nessun gesto vincolante. Lotta e violenza è il suo messaggio.

Lilith è nella cattiva matrigna di Biancaneve, nella Virginia Woolf che si rifiuta di donare due ghinee per una caritatevole rappezzatura di un sistema ormai sfasciato.

Lilith è nella donna che ha ucciso il suo uomo. E’ nella donna che va con il suo bambino alla morte. E’ nell’avvelenatrice. Nella levatrice che sopprime il nato deforme.

Questa demone primigenia in ogni donna è stata distrutta dalle modalità del nuovo tempo, degradata ad un piccolo scoppio di aggressività premestruale. Ma violenza e oscurità fanno parte dell’intera personalità e non possono essere ignorate.

L’animale delle dodicesima luna è un animale mitico, il drago.

I draghi sono vecchi come il mondo. Si dice che non esistono veramente, che sono frutto della fantasia..

Ma più livelli e realtà si è in grado di scoprire, più ci si allena a percepire gli esseri mitici, proprio quelli che richiedono una vista speciale.

I draghi vivono su un ‘isola alla fine del mondo. La fine del mondo è là dove incontri la tua parte violenta.

I draghi si inseriscono nel paesaggio di quest’ isola in modo da passare inosservati ad ogni occhio che non sia esercitato. I draghi non si alleano con nessuno. Parlano nell’antico linguaggio della creazione. Non giungono a nessun compromesso o accordo con altri esseri o persone. Non hanno nessun nemico naturale.

Solamente lo spegnersi della coscienza mitica delle persone può distruggerli.

Sulla tua strada prima o poi inevitabilmente incontrerai un drago. Ricordati di chiedere la cosa più importante!

Come sappiamo dalle fiabe, i draghi hanno solo madri e nonne, niente padri.

Dunque incarnano l’epoca del diritto materno.

E la lotta del cavaliere cristiano con il drago altro non è che la lotta contro il potere della donna. Il sangue di drago che rende invulnerabile, è il potente sangue mestruale delle ave, che ha il suo riscontro nelle fiabe in cui alla figlia del re viene donato per protezione un fazzoletto con tre gocce di sangue della madre.

La pianta della dodicesima luna è il vischio.

Esso è altrettanto mitico ed enigmatico del drago. Il vischio cresce solo sugli alberi.

Le druide e i druidi celtici lo tagliavano con falcetti d’oro senza che sfiorassero la terra.

Se si appende un ramo di vischio preso dall’aria in questo modo, porta fortuna, salute, allegria.

Il vischio risveglia nelle persone la forza vitale perduta, la coscienza mitica, la responsabilità della propria vita.

Con il vischio nelle cliniche antroposofiche viene trattato il cancro.

Il potere di guarigione del vischio è soprattutto di vitale importanza per l’anima ed il corpo spirituale. Nel vischio ci sono sostanze che risvegliano la nostra antica memoria, che ci aiutano a riallacciarci alle nostre molte manifestazioni e personalità.

Il periodo della dodicesima luna è dopo l’equinozio di autunno.

In questo periodo si ripone il raccolto, si celebrano feste per la terra e si tengono rituali di ringraziamento per la ricchezza e l’abbondanza.

Dal libro di Luisa Francia “ Le tredici lune ”

Leggi anche: ” La luna : astro, dea, madre,”

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* Il Santo e il Guerriero

Il Santo e il Guerriero

Un guerriero è sempre cattivo?

Il Guerriero cercava la sua maestria

la perfezione di un gesto ripetuto

era l’arte di mirare nel centro

Un giorno un uomo vecchio si fermò ad osservarlo

Sei molto bravo” disse al guerriero

BRAVO

Il guerriero ascoltava

Ma non guardava

Il vecchio osservava

C’è un momento dove tutto cambia

nessuno può restare lo stesso per sempre

SEMPRE

 

fonte: www.astroenergia.com

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* sul libero arbitrio

“ L’uomo sbaglia perchè Dio gli lascia il potere di scegliere, il libero arbitrio, ma non sempre sa scegliere il più autentico e miglior cammino per la propria vita.

L’uomo ha potere di scelta perchè è libero di credere in ciò che vede. Forse ora stai pensando: “ perchè allora Dio non si impone, invece di lasciare la libertà di scelta, visto che Lui sa cosa è meglio?”

Il potere di scelta è stato dato agli uomini perchè non sono tutti uguali.

Ciascuno ha le sue differenze e non sarebbe possibile che tutti seguissero la stessa linea,anche perchè non tutti appartengono a quella linea.Le scelte degli uomini sono numerose, il cammino di ciascuno è diverso da ogni altro ma l’obbiettivo comune sarò il luogo dell’incontro.

Finchè un uomo è vivo, ha a sua disposizione tutte le scelte che vuole,persino quella di credere in dio oppure no, senza che per questo gli succeda niente di male. Ma dopo che la vita è passata ed ha lasciato spazio ad un nuovo cammino, il suo diritto di scegliere si esaurisce ed a quel punto gli toccherà godersi i risultati delle scelte giuste e soffrire per quelle sbagliate.

L’uomo sbaglia e sbaglierà ancora per molto tempo perchè si limita a criticare i propri errori e non ne fa una lezione per il futuro. Non ne analizza le cause e le conseguenze, né da loro la giusta importanza, perchè secondo lui un errore può sempre essere corretto. Un errore commesso nel presente, se gli viene attribuita la giusta importanza, potrà generare grandi benefici nel futuro. Quando un generale perde una battaglia cerca subito di rinforzare i punti deboli per vincere la guerra.

Oggi il mondo attribuisce mola importanza agli avvenimenti tragici. Però quegli avvenimenti non sono mai stati analizzati a dovere in modo da farli servire di lezione.

Quindi non cancellare gli errori dalla memoria. Affrontali piuttosto come fossero lezioni. Mantienili vivi da qualche parte. Solo se hai sempre presente dove sono le buche che ti hanno fatto inciampare riuscirai ad evitarle anche quando non sono ben visibili.

Se un uomo compra un paio di scarpe e poi scopre che sono strette, le cambia con altre più adatte. Ma quando prende una decisione sbagliata che gli può provocare delle difficoltà, si affretta a dire che è colpa del destino e della volontà di Dio, e che non può fare niente. Ma non c’è nessuna influenza divina sugli eventi del mondo. Sono gli uomini che inventano le armi che li salvano e anche quelle che gli uccidono.

Gli errori di un uomo non devono assolutamente ostacolargli una vita di successo, al contrario, devono essere trasformati in pietrisco per rafforzare il suo cammino. perchè una casa per essere costruita non ha bisogno solo di mattoni ma anche di pezzi di pietra e scaglie di mattoni.

Nel fare una scelta ricordati che ci sono due possibilità, una giusta e una sbagliata.

Non importa quale scegli, l’importante che la scelta sia la tua meta.“

Questa è una pagina da “ Il giardiniere di Dio” di Cesar Romao.

Per me il libero arbitrio consiste proprio nella facoltà di scegliere.E’ la mente che distingue l’essere umano dagli altri esseri viventi.

Attraverso la capacità di vedere l’altra faccia della medaglia è possibile fare la scelta. Vedere tante facce della medaglia è avere altre possibilità ancora.

Anche non scegliere è una scelta… E non esistono fallimenti ma solo risultati che insegnano.

Avere una visione del futuro è una scelta vincente!

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* La voce della pioggia

La voce della pioggia


E tu chi sei? chiesi alla pioggia che scendeva dolce,
e che, strano a dirsi, mi rispose, come traduco di seguito:
sono il Poema della Terra, disse la voce della pioggia,
eterna mi sollevo impalpabile su dalla terraferma e dal
mare insondabile,
su verso il cielo, da dove, in forma labile, totalmente
cambiata, eppure la stessa,
discendo a bagnare i terreni aridi, scheletriti, le distese di
polvere del mondo,
e ciò che in essi senza di me sarebbe solo seme, latente,
non nato;
e sempre, di giorno e di notte, restituisco vita alla mia
stessa origine, la faccio pura, la abbellisco;
(perché il canto, emerso dal suo luogo natale, dopo il
compimento, l’errare,
sia che di esso importi o no, debitamente ritorna con
amore.)

The Voice af the Rain

And who art thou? said Ito the soft-falling shower,
Which, strange to teIl, gave me an answer, as here
translated:
I am the Poem of Earth, said the voice of the rain,
Eternal I rise impalpable out of the lanci and the
bottomless sea,
Upward to heaven, whence, vaguely form’d, altogether
changed, and yet thesame,
I descend to lave the drouths, atomies, dust-Iayers af the
globe,
And alI that in them without me were seeds only, latent,
unborn;
And forever, by day and night, I give back lite to my
own origin, and make pure and beautify it;
(For song, issuing tram its birth-place, after fulfilment,
wandering,
Reck’d or unreck’d, duly with lave returns.)

(Walt Whitman)