Categoria: stare bene
* 31 agosto tredicesima luna
Tieni sempre un sogno da tirare fuori dal cassetto al plenilunio della Luna Blu!
” Agosto e la luna blu “
* Preghiera Apache
Possa il Sole
darti nuova energia ogni giorno
Possa la Luna
dolcemente rigenerarti la notte
Possa la Pioggia
lavare via le tue preoccupazioni
Possa il Vento
soffiare nuova energia
nel tuo essere
Possa tu procedere
gentilmente attraverso il mondo
e conoscere la sua bellezza
tutti i giorni della tua vita.
* Estate con i tuoi animali
POVERI ANIMALI
| Molti animali come cani, gatti e altri animali sono abbandonati dai padroni e spesso li troviamo in mezzo alla strada, nei parchi e ovunque. La maggior parte degli animali abbandonati li troviamo nel periodo estivo, perché i proprietari vanno in vacanza e non sanno dove tenere l’animale, e allora l’abbandonano. La mia opinione è di non abbandonare gli animali perché sono nostri amici e hanno diritto di essere accuditi ed amati. Personalmente non conosco persone che hanno abbandonato i loro animali, però ho conosciuto un cane che è stato abbandonato. Io ero in vacanza e un pomeriggio ho visto in spiaggia un cane abbastanza grosso, nero, con delle zecche. Subito ho pensato che fosse abbandonato da molto tempo. Il giorno dopo, mentre facevo un’altra passeggiata, lo ritrovai vicino ai bidoni della spazzatura, allora decisi di portargli i resti del cibo che avevo avanzato a tavola con mia cugina. Questo problema è molto grave, anche gli animali hanno diritto ad avere una vita decente e felice come la nostra.Per non trovare più animali abbandonati si dovrebbe evitare di considerarli giocattoli e aver pazienza con loro. Vincenzo |
L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

| Quello dell’abbandono degli animali domestici è un problema che si verifica soprattutto nel periodo estivo, perché i padroni di questi animali spesso li abbandonano sulle autostrade, nei cassonetti della spazzatura…, non volendoli portare con sé per svariati motivi, ad esempio perché sono stanchi di loro oppure perché nel posto dove vanno in vacanza non accetta animali. Secondo me gli animali non si dovrebbero abbandonare mai, per nessun motivo perché anche loro hanno il diritto di vivere e di poter avere qualcuno di cui fidarsi. Chi lo fa, molto probabilmente non prova nessun tipo di sentimento, non voglio immaginare come queste persone si comportano con i loro simili. Questi episodi purtroppo si verificano ovunque e ce ne raccontano molto i giornali, i telegiornali, e alcune trasmissioni. Una volta ho sentito al telegiornale, che un cane era stato abbandonato ed era stato investito da un’auto, un altro era stato buttato in un fiume. Malgrado ci siano molte pubblicità dove ci raccomandano di non abbandonare gli animali perché hanno bisogno di noi e le persone che lo fanno vengono punite dalla legge, tutto questo purtroppo non riesce a fermare persone senza cuore, che comunque continuano a farlo senza preoccuparsi di che fine faranno questi poveri animali. La situazione secondo me è molto grave e credo che l’unica soluzione sia quella di far capire alle persone che gli animali sono esseri viventi e che anche loro hanno gli stessi diritti che abbiamo noi.Marco E. |
LA PUBBLICITA’ CONTRO LA CRUDELTA’
Questa pubblicità è molto bella perché vuole scoraggiare quelle persone che abbandonano il proprio cane specialmente prima di partire per le vacanze. Adesso la maggior parte degli alberghi, dei campeggi e dei villaggi accettano gli animali e quindi non c’è nessun motivo di sbarazzarsene. Io detesto le persone che compiono simili azioni perché significa che sono insensibili e potrebbero far del male anche al loro prossimo. L’anno scorso d’estate mentre viaggiavo, la mia mamma ha visto sull’autostrada un uomo che faceva scendere dalla macchina il suo cagnolino ed ha messo poi in moto, lasciando il cane lì…
Anche alla televisione ho sentito episodi simili e rabbrividisco al pensiero che questi poveri cani si trovano all’improvviso soli, senza acqua e senza cibo. È una vera crudeltà!!!!
Secondo me le punizioni contro chi abbandona un cane devono essere pesanti:non solo deve pagare una multa salata, ma dovrebbe provare anche il carcere (forse esagero), ma spero che, in questo modo, queste crudeltà finiscano.
Denise 5^C
( http//montessorionline.it)
Abbandonare un animale non è solo un gesto odioso e pericoloso ma è anche un reato previsto dal codice penale (art. 727 c.p. modificato con l’art.1, comma 3 legge 189/2004) punito con un’ammenda da 1000 a 10.000 euro e con la reclusione fino ad un anno.
Sono molte le strutture turistiche aperte anche ai nostri animali da compagnia. E molti sono gli enti che attraverso siti dedicati, aiutano nella ricerca della nostra vacanza ad hoc con cani e gatti al seguito. E’ il caso, ad esempio, del Ministero del Turismo con “Turista a 4 zampe“, dell’ENPA con “VacanzeBestiali“.
Costruire un mondo migliore si può!
* Cosa insegnano i bambini
* Swap, che passione!
Nella scuola di tipo montessoriano dove sono state le mie figlie, organizzavano spesso incontri che si chiamavano “Festa dello scambio “ I bambini erano invitati a portare oggetti, indumenti, piante e animali che desideravano scambiare con i loro compagni.
Ovviamente partecipavano anche i genitori, forse nel timore di essere “ scambiati” anche loro.
Così questi eventi diventavano anche un modo diverso di coinvolgimento tra insegnanti, bambini, e genitori.
Tanto era piaciuta questa idea che gli incontri sono continuati oltre la scuola elementare, soprattutto per l’abbigliamento, che permetteva ai ragazzi di indossare qualcosa di “nuovo” e alle mamme di “ risparmiare”.
Siamo stati forse i precursori degli attuali e numerosissimi “ Mercatini del baratto “?
l baratto è generalmente considerato la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, ed è dunque ben anteriore alle forme di scambio monetario.
Il baratto – ovvero lo swape il far swapping, come dicono gli anglosassoni è la nuova tendenza al consumo ecosostenibile. Non solo un modo di opporsi al consumismo sfrenato, ma anche un nuovo modo di risparmiare nel rispetto dell’ambiente.
Del resto cosa possiamo fare del di più che inevitabilmente accumuliamo negli armadi, anche se ad ogni festa raccomandiamo ad amici e parenti “ Quest’ anno solo regali utili!” Possiamo riempire i cassonetti dei rifiuti, o quelli della Caritas o donare alle Parrocchie, e non tutto viene accettato.
La risposta più immediata sta nello scambio di tutti questi oggetti con altri che magari sono più utili per la nostra cucina o che desideriamo per rinnovare un angolo del soggiorno. Così come per un capo d’abbigliamento, o uno strumento elettronico, o dvd, o libri…
Lo swapping, ossia lo scambio (o baratto, se si preferisce), probabilmente maschera anche la necessità di sempre più persone di trovare metodi (e praticare stili di vita) che non le “impoveriscano” già entro la terza settimana del mese.
Si può barattare di tutto. Dai capi d’abbigliamento agli accessori, dagli articoli d’arredamento alle case per le vacanze, dai film agli strumenti elettronici… ma si barattano anche prestazioni professionali, attività artigianali e, perfino, ore del proprio tempo. E’ trovare un nuovo stile di vita che valorizza le cose e rifiuta l’avere come status simbol.
Un negozio dove non si paga!
Un negozio senza casse. Uno spazio in cui il denaro non vale nulla. Un luogo dove gli oggetti non hanno prezzo.
E’ spuntato dal nulla a Bolzano, precisamente in Via Rovigo, 22/C e si chiama “Passamano”: é il primo “non-negozio” in Italia basato unicamente sulla filosofia del recupero e del riutilizzo, dove le “cose” valgono tanto quanto servono.
Si entra, si sceglie e si va via senza pagare: é questa l’ultima frontiera dello shopping equo sostenibile, un progetto partorito da un gruppo di volontari che non ricevono compenso e chiedono solo una libera offerta facoltativa per coprire le spese fisse del negozio o di lasciare – se si vuole – qualcosa in cambio del proprio “acquisto”.
“Ci sono cose che è più facile regalare che vendere – spiega Andrea Nesler, uno dei volontari – quando un oggetto ha un valore affettivo è difficile stabilirne il prezzo di vendita, si rischia di svalutarlo, e allora è meglio regalarlo. Così, un ex sciatore è venuto e ci ha consegnato tutta la sua attrezzatura sportiva, perché ha un problema alla schiena e non può più scendere in pista. È venuto e ci ha raccontato la sua storia”.
Non solo shopping, quindi, ma anche luogo di socializzazione: “Passamano” é, infatti, anche un info-point dove condividere idee e conoscenze sul consumo consapevole, il riciclaggio e il riutilizzo , ma anche la cucina vegana e vegetariana, l’animalismo, l’eco-architettura, il turismo responsabile ecc. I suoi locali ospitano anche una biblioteca, una sala riunioni per serate e incontri a tema e un laboratorio condiviso, dove si puó apprendere a creare oggetti di abbigliamento o di design con ció che non ci serve piú o offrire il proprio tempo libero per lavorare come volontario o mettere a disposizione degli altri le proprie abilità e conoscenze (lingua, artigianato, cucito ecc).
“L’idea – spiega Gaia Palmisano, una delle volontarie – nasce nell’ambito del movimento “Transition Town” fondato dall’inglese Rob Hopkins. L’obiettivo finale – aggiunge – é creare una dimensione partecipativa con metodi che lasciano spazio alla creatività individuale”.
In parole povere: l’antitesi di un negozio!
Swap boutique: Moda e design a costo zero
Milano ospita la prima swap boutique italiana: moda e lusso a costo zero, per uno shopping etico, ragionato e consapevole.
La Swap Boutique è il primo urban swap point milanese stabile, un ‘negozio’ dove non si spendono soldi perché si utilizza la formula commerciale più semplice e antica che ci sia: il baratto.
All’interno del EcoConcept Store, location che si propone come punto d’incontro e azione per artisti, designer e aziende che condividono l’impegno della sostenibilità, la Swap Boutique è firmata Atelier del Riciclo (www.atelierdelriciclo.org), il marchio che identifica il baratto glam e lo shopping verde. Basta abbonarsi per poter scambiare abiti, accessori, oggetti di design. E avere l’opportunità di partecipare ad eventi in locali cool, usufruire di un servizio di lookover (per migliorare la propria immagine), seguire corsi di wardrobe refashioning ed interior restyling.
Last but not least, Atelier del Riciclo, fa da vetrina di lancio per giovani artisti, bio-architetti ed eco-designer che possono esporre i loro prodotti usufruendo di un innovativo servizio di comunicazione e promozione.
E questi sono solo due delle tante iniziative del genere.
Barattare è un modo nuovo per riutilizzare, riciclare, risparmiare e, non ultimo, può avere valenze terapeutiche come antidoto alla solitudine.
E l’ ambiente ringrazia!
Fonti: http://selenavolleyudine.myblog.it * http://www.atelierdelriciclo.org – www.urbanswaparty.it * http://www.greenme.it
* Il risveglio dell’Anima Mundi
” Il risveglio dell’Anima Mundi è il grande avvenimento che stiamo vivendo.
La consapevolezza dei cittadini della Terra che essi appartengono alla stessa famiglia e riconoscono tutti gli stessi valori della Civiltà.
Questi valori sono semplici e facili da capire per tutti.
Essi sono il ripristino della Misura in tutte le manifestazioni delle attività umane, la riduzione degli eccessi in modo che tutti siano liberi di esprimere la propria dignità dell’essere un elemento importante del creato.
Da questa riduzione degli eccessi deriva il rispetto per sè stessi e quella per il proprio simile ed il rispetto per la natura circostante, senza alcuna forma di violenza.
Senza il rispetto per sè stessi non ci possono essere gli altri due e nè l’assenza di violenza. Questi valori ripudiano le contrapposizioni e vivono degli insegnamenti di Civiltà fondati sulle inclusioni e sulla Misura.
Il risveglio dell’Anima Mundi è anche la consapevolezza di prendere in mano il proprio destino, secondo la propria coscienza, e riconoscere gli eterni valori dell’umanità che è in ogni singola persona, quale nuova Stella Polare verso la quale dirigere i propri passi sulla perduta strada della Civiltà.
Questa nuova Anima Mundi non attende e nè dipende dal fare o non fare dei propri governanti.
Questa nuova Anima Mundi indica lei stessa ai propri governanti quello che si deve o non si deve fare, e quando.
I nostri governanti hanno ampiamente dimostrato di non avere idee. Essi inoltre sono bloccati da una contrapposizione selvaggia adatta più ai comportamenti delle scimmie che a quelle degli uomini sapiens. Ed hanno paura di “riformare” lo status quo per non perdere i loro tanti privilegi. Pertanto il cambiamento potrà avvenire solo con il diretto intervento dell’Anima Mundi.
Mentre l’umanità intera è minacciata dal vacillare di una incombente catastrofe dovuta ai tanti pregiudizi, diventati poi dei paradigmi, rivelatisi solo dei sogni o illusioni, è arrivato il momento di agire concretamente mostrando tutta la potenza dell’Anima Mundi.
Uniamoci il prossimo 21 Giugno per una manifestazione planetaria in tutte le città e paesi della Terra ed alla quale parteciperanno tutti i cittadini del mondo di buona volontà che credono nei valori dell’Anima Mundi. Sarà una passeggiata pacifica, reale o metaforica, aperta a tutti, senza distinzione di età, sesso, ceto sociale e religione, ove tutti si sentono attratti dal condividere un comune destino e tutti possono portare il loro contributo, piccolo o grande che sia.
Il solstizio d’estate del 21 Giugno è particolarmente adatto a marcare il risveglio millenario dell’Anima Mundi perchè la Terra inizia a percorrere la sua parte di orbita che la porterà verso il solstizio invernale del 22 dicembre che segna l’inizio dell’anno astronomico del 2013 che, forse solo per una ennesima coincidenza, tanta attesa ha ispirato nell’Anima Mundi.
Questa Anima Mundi quindi procederà con pacifiche manifestazioni di solstizio in solstizio indicando ai propri governanti il da farsi per i successivi 6 mesi.
E’ solo un primo passo sul cammino delle mille miglia diretto verso la Civiltà perduta dove il credo nel più grande monoteismo della storia dell’uomo, il credo nel Dio Danaro, non vi ha dimora, essendo enormemente ridimensionato secondo gli insegnamenti della Civiltà.
La restaurazione della Civiltà è nelle nostre mani. Nessuno verrà a sollevarci dalla barbarie dell’Inciviltà se noi tutti non ci rimbocchiamo le maniche e diventiamo i padroni di noi stessi ed i fautori del nostro destino.
……………..
Dal blog ” Pensieri dell’uomo “
Giulio Aristide Sartorio
Noi siamo l’Anima Mundi.
Con la nostra Volontà costruiamo la Civiltà.
Con la nostra Mente creiamo le condizioni per procedere nell’Evoluzione.
Con i nostri ideali determiniamo il percorso delle idee.
Con il nostro pensiero comunichiamo attraverso l’Etere il nostro impegno ad affermare i nostri valori.
I valori dell’Umanità.
Noi siamo l’Anima Mundi.
* Il principio del vuoto
* Se ti piace l’ albicocca
Quest’anno il mio albero di albicocche è così
L’albicocca è uno dei miei frutti preferiti,e, colta direttamente dall’albero, ha un profumo inebriante che fa venire subito l’acquolina in bocca. Ma questi frutti maturano tutti insieme appassionatamente, così…ho dovuto fare parecchi chili di marmellata!
Sull’etimologia della parola “albicocca” esiste qualche perplessità. La maggioranza degli studiosi concorda sul fatto che la parola di riferimento sia araba (al-barquq=susina) e quindi al latino “praecox”, come suggerito da Plinio il Vecchio che ne sottolineava la maturazione precoce rispetto alla pesca.
In numerosi dialetti italici, infatti, si indica ancora la pesca con il nome di “percoca”.
Il nome scientifico Prunus armeniaca, trae in inganno: infatti le albicocche non sono originarie dell’Armenia ma della Cina dove erano note già 2000 anni prima di Cristo.
L’introduzione delle albicocche nel mondo greco-romano è senza dubbio avvenuta a seguito delle campagne di Alessandro Magno.
Columella, nel “De re rustica” (Il secolo d.C.) parla di una varietà precoce “arbor precox” da cui deriva appunto il nome albicocco.
Poi furono i romani, cento anni prima della nascita di Cristo, a portare le piante di albicocche in Italia da quella che era stata la Magna Grecia oltre che dalla lontana Armenia (“Prunus armeniaca”); e infatti il segno e la “radice” di quella regione d’origine rimangono nel dialetto romagnolo (“maniaga”) e in quello toscano (“armellino”).
Secondo una leggenda, l’albicocco era considerato inizialmente una pianta ornamentale dalla folta chioma, dal fogliame verde e dai fiori bianchi. Quando l’Armenia fu invasa da un esercito nemico, si dovettero abbattere gli alberi improduttivi per il legname. Una fanciulla, essendo molto affezionata ad un albicocco, trascorse la notte precedente alla guerra piangendovi vicino. Il mattino seguente si risvegliò e vide che sull’albero erano cresciuti frutti dorati, le albicocche.
“ Nella valle degli Hunza, regno nascosto dell’Himalaya, protetto da gigantesche muraglie che graffiano il cielo sfiorando gli 8000 metri, sorprende la coltivazione dell’albicocca, frutto dalle virtù quasi “magiche” che ha permesso a questo popolo di sopportare gli stenti e le privazioni di una vita difficile, segnata da lunghi inverni.
E proprio durante le “primavere di fame” quando erano ormai esaurite le scorte di cibo, che le albicocche, abilmente seccate durante l’estate precedente, fornivano sostentamento alle popolazioni delle montagne.
Tra fine giugno e luglio ogni pietra, ogni tetto (rispettando la tradizione tibetana, le coperture delle case sono una sorta di terrazzo “vivibile”) si tinge di mille sfumature di arancio vivo, trasformando il paesaggio in un irreale quadro naïf.
Ovunque, i frutti dell’albicocco, aperti e privati del seme legnoso (la cui mandorla verrà anch’essa seccata e messa da parte per essere consumata come “snack” pregiato) seccano lentamente al sole, mutando dal colore vivo e brillante di quelli freschi alle sfumature ocra e ruggine della frutta ormai pronta per essere immagazzinata nelle dispense.
Il panorama, in quella stretta fascia viva tra l’immobilità delle montagne in alto e la furia del fiume in basso, diventa uno straordinario patchwork di arancioni e verdi declinati in sfumature che nessun pittore può immaginare.”
Eleanor Hardwick
L‘albicocca stimola la produzione di emoglobina, la proteina che trasporta il ferro e da’ colore al sangue, un frutto anti-anemia per eccellenza. I medici arabi la usavano per curare il mal d’orecchi, i disturbi della gola e l’afonia. La mandorla contenuta nel nocciolo, oleaginosa, è commestibile solo quando è dolce; di solito è invece amara: contiene, in tal caso, una sostanza che genera acido cianidrico, un potente veleno.
Il succo fresco dell’albicocca è un eccellente tonico per la pelle del viso.
Il colore albicocca è particolare: un po’ di rosso vermiglione, una punta di giallo e di bianco. E’ il colore dell’immortalità e della giovinezza eterna. E’ stimolante, dolce e rigeneratore.
Le albicocche sono paragonate, per forma e colore, alle guance femminili
Nel linguaggio dei fiori significa: “Il mio amore non è ricambiato”
La tradizione popolare di alcune località inglesi vuole che sognare albicocche porti fortuna.
E Dulcis in fundo…
La marmellata di albicocche, è uno degli ingredienti principali della torta Sacher.
Fonti. www.alimentipedia.it * http://web.dsc.unibo.it *http://it.wikipedia.org *http://www.bussolaverde.it
* 6 giugno 2012: Venus Verticordia
“ Giunge una nuvola che velerà il Sole. Ma nascosto dietro la nuvola di immanenza è l’Amore, e sulla Terra è amore, e nel cielo è amore; e questo l’amore che rinnova tutte le cose, deve essere rivelato. Ecco il proposito alla base di tutti gli atti di questo grande Signore della Sapienza.”
“ Venere è per la Terra ciò che il sé Superiore è per l’uomo.”
Alice.A.Bailey “Psicologia Esoterica”
Venere ha la funzione di trasformare la conoscenza in saggezza. Essa collega armoniosamente le facoltà mentali inferiori a quelle superiori attraverso il ritmo relazionale caratteristico del suo segno, i Gemelli. Il suo punto focale nell’organismo è il Centro Ajna- il Terzo Occhio- l’Occhio del Toro, il Corno dell’Unicorno…
Questo è la sede della saggezza e la lente attraverso cui l’essere umano evoluto percepisce il mondo.
E l’energia di Venere che promuove la diplomazia e crea i Giusti Rapporti Umani tra tutte le genti e le nazioni. La grande forza di Venere consiste nella sua capacità di creare rapporti armoniosi all’interno delle coppie di opposti, favorendo così la manifestazione creativa a tutti i livelli.
Quando Venere opera attraverso la coscienza dell’individuo evoluto il concetto e la funzione dell’amore assumono una connotazione nuova. Questo nuovo concetto dell’amore conferisce alla persona la capacità di coordinare la propria Realtà in modo che produca atti coesivi di buona volontà e promuova giusti rapporti umani.
Così la vita si polarizza maggiormente in senso mentale, diventa più sensibile alle cause che agli effetti, all’essenza piuttosto che alla forma.
Venere in Gemelli risveglia la comprensione delle scopo spirituale alla base di qualsiasi rapporto.I rapporti diametralmente opposti , anziché annullarsi o prevalere uno sull’altro,possono unirsi in un tutto armonioso, capace di attività creativa ed amore.
Venere é la protagonista dei turbamenti in atto .
I pianeti sono i ripetitori delle energie cosmiche che agiscono sul nostro piccolo universo. Il loro compito principale è creare armonia tra le energie del cielo e quelle della terra.
Gli esseri umani come le piante, gli animali, i minerali fanno parte dell’organismo Terra. Ricevono le energie, le metabolizzano, le esprimono attraverso il creare e l’agire per se stessi e come gruppo.
Venere si troverà proprio davanti al Sole con la sua luce messa a fuoco sulla Terra, il 6 giugno prossimo.
Venere riflette l’energia della Divinità femminile, è luminosa e piena di luce, specialmente perché dovrà riflettere la nuova energia dal Sole alla Terra.
Venere su un piano inconscio simboleggia la Luce che irradia l’Io più profondo, il subconscio e la mente interiore, e illuminandola produce un effetto “raro” per la coscienza umana: illuminandola l’uomo si rende conto di cose che prima di allora riteneva inesistenti perché nascoste nella “cecità” della ragione.
Il transito di Venere si verifica secondo uno schema che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti che avvengono a otto anni di distanza l’uno dall’altro e separati da vuoti di 121,5 anni e 105,5 anni. Il prossimo sarà nel 2117.
Il transito di Venere sul Sole è un evento raro, simbologicamente legato all’evoluzione dell’umanità e del pianeta che ospita gli esseri viventi. Ogni transito di Venere sul Sole in passato corrisponde all’arrivo di una maggiore consapevolezza verso certi temi, e verso certe realtà, non solo a livello razionale e scientifico, ma anche a quello spirituale.
Ad ogni passaggio della Venere sul Sole l’Uomo ripete un gesto leggendario, quello di cogliere la “mela ” dall’albero dell’Eden, non la mela del peccato ma quella della conoscenza.
E prima avremo un’eclissi lunare il 4 giugno 2012.
La Luna è legata al Karma biologico dell’umanità, racchiude il passato, i primi schemi emotivi e comportamentali che hanno contribuito all’evoluzione della civiltà. Le radici sono un bagaglio di esperienze che vanno continuamente rinnovate, alcune sono obsolete, altre si arricchiscono di nuovi valori.
Agire sul passato lasciando ciò che non è più necessario è rigenerarsi per costruire il futuro.
L’energia è potente, travolge cose e animi, sconvolge l’ordine precostituito delle credenze, delle convinzioni, fa uscire allo scoperto l’arroganza dei poteri, la superficialità delle competenze, l’indifferenza verso i problemi esistenziali, gli inganni sbandierati come verità, le disuguaglianze imposte.
Le spinte alla restaurazione dell’armonia sono prorompenti adesso, i segnali sono forti e chiari, l’equilibrio deve essere ristabilito. Tutto e tutti sono coinvolti, e a volte gli avvenimenti appaiono come catastrofi. È dal caos che nasce la nuova creazione.
E’ uno dei momenti magici dell’opportunità di cambiamento dal buio alla luce.
Si può rimanere attoniti a guardare e subire.
“ È come se avessi il naso appiccicato al quadro. Vedi macchie di colore, singoli dettagli. Quello che ti sfugge è il complesso della composizione, i suoi contorni, la cornice, la collocazione sulla parete, e di che parete si tratta, in quale stanza di quale casa. Servirebbe qualcuno che ti prendesse per le spalle e ti aiutasse a fare qualche passo indietro, per recuperare la giusta prospettiva delle cose.”
Roberto Alajmo
Si può togliersi il velo dagli occhi e riscoprire i valori dell’essere umano e cacciare le scimmie urlatrici per sempre. Lo scopo di questo transito è di progredire, di andare avanti verso il compimento della nostra evoluzione.
Il cielo ci fa sapere che sta per accadere qualcosa di eclatante e di illuminante per l’intera umanità e per l’esistenza stessa del pianeta terra. E non ammette rifiuti!
Che tu sei qui ,
che esistono la vita e l’individuo,
che il potente spettacolo continua,
e che tu puoi contribuirvi con un tuo verso.
Walt Whitman





















