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* Habemus Papam

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Ebbene in soli due giorni, con un conclave breve – come lo stesso Vaticano aveva annunciato – hanno eletto il nuovo Papa che ha già compiuto due atti importanti: si è chiamato Francesco e ha chiesto la benedizione del popolo, su di lui. Il nome è un richiamo a S. Francesco d’Assisi e, secondo alcuni media latinoamericani, anche a San Francisco Xavier, uno dei fondatori dell’ordine dei Gesuiti al quale Bergoglio appartiene.

E’ un Papa nero, nel senso che è gesuita, il primo papa gesuita della storia.

E’ certamente una svolta importante per la chiesa ed è anche un segno della svolta epocale che la Natura sta annunciando con fatti concreti citati solo di sfuggita e spesso non compresi.

Il cielo e la terra stanno cambiando a ritmi ultraceleri, svelando verità finora nascoste.

Una nuova coscienza umana sta emergendo e svelando il suo significato universale.
La coscienza è la comunione diretta tra ogni essere umano e gli infiniti universi e, soprattutto con la Fonte della Vita che li anima tutti.

Le dimissioni di Benedetto XVI e la rapida elezione di Francesco I dimostrano che la chiesa è consapevole della fine dei tempi che, secondo molte profezie, è anche la fine del papato.

Comunque non è la fine del mondo, anzi, è l’inizio di una nuova era di pace e di prosperità alla quale tutti possiamo contribuire.

Stanno cambiando tante cose in poco tempo e siamo solo all’inizio di un mutamento grandioso che si profila morbido e forse privo di conflitti, un mutamento che ci dona la coscienza dell’immortalità e di cui noi, italiani, e in particolare noi romani, siamo i protagonisti principali.”

Giuliana Conforto

<http://www.giulianaconforto.it/?page_id=10>


Prossimo Seminario a Roma, il 17 marzo 2013, sull’Arte della Memoria
<http://www.giulianaconforto.it/?page_id=16&lang=it#roma-17-febbraio-2013-seminario-sullarte-della-memoria>

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* La Papessa

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LA PAPESSA GIOVANNA

Una delle più strane e tipiche leggende sorte dalla fantasia del medioevo, è quella di una bella fanciulla inglese che studiò alla scuola di Magonza e, amata da un giovane monaco, vestì nel suo convento l’abito benedettino. Frequentò poi, seguendolo, tutte le scuole d’Europa e divenne una tale esperta di dottrina teologica che, alla morte di Leone IV ( IX secolo) i cardinali, ignorando la sua natura, la elessero al soglio pontificio, ed ella prese il nome Giovanni VII.
Ma la papessa si innamorò di un suo cameriere segreto ed un giorno, proprio durante la processione sullo stradone di San Giovanni, fra il colosseo e San Clemente, fu colta dalle doglie e mise al mondo un bimbo.
Scopertone il segreto, la papessa Giovanna fu fatta trascinare per i piedi da un cavallo, attraverso le strade di Roma, e lapidata a morte dalla folla inferocita nei pressi di Ripa Grande.
Fu sepolta nella strada dove la sua vera identità era stata svelata, tra San Giovanni in Laterano e San Pietro in Vaticano.
La leggenda della papessa Giovanna ha riempito pagine e pagine da Boccaccio a Gregorovius, e pur essendo priva di qualsiasi fondamento storico, è stata invece oggetto di contrasti furiosi soprattutto nel periodo più aspro dello scontro tra cattolici e protestanti.
Il racconto sembra essersi formato intorno alla metà del XIII secolo, da allora in poi fu riportato da tutti i cronisti fino ad acquistare credito così certo che nel duomo di Siena fu collocato un busto della papessa Giovanni e vi rimase fino quando Clemente VIII lo fece rimuovere.

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ARCANO II : LA PAPESSA


Significato: La Bocca

Simbolo Esoterico: La Scienza

Valore Occulto: La Custode

Elemento: Acqua

Pianeta: Luna 

Numero pitagorico: 2

Lettera Ebraica: Beth

Nome Divino: Bachour

Motto dell’Arcano: 
“Sono colei che resta nel tempio. Cerca il mio volto dentro la tua essenza”

Astrologicamente la Papessa corrisponde alla Luna. 
La sua costellazione è Cassiopea, la regina di Etiopia. 
E’ la sacerdotessa del mistero, Iside, la dea della notte profonda, che lo spirito umano non potrebbe penetrare senza il suo aiuto.

Con la mano destra tiene socchiuso il Libro dei Segreti, che nessuno potrebbe mai scoprire se la Papessa non gli affidasse le chiavi che tiene nella mano destra.
Di queste due chiavi che aprono l’interno delle cose, una è d’oro ed connessa al Sole; quindi rappresenta il Verbo, la Ragione. 
L’altra chiave è d’argento ed è connessa alla Luna; quindi rappresenta l’immaginazione, la lucidità intuitiva.
Ciò significa che bisogna unire la logica all’immaginazione, se si aspira a conoscere ciò che è nascosto.

La divinazione ispirata dalla Papessa si applica al discernimento della realtà che si nasconde dietro al velo delle apparenze sensibili.

Sul sagrato del Tempio di Salomone, dove si innalzano le due colonne Jakin e Boaz,  troneggia la Papessa, davanti ad un velo che nasconde l’ingresso del santuario. 
Una delle due colonne è rossa, l’altra azzurra. La prima corrisponde al Fuoco; è l’ardore vitale divorante, l’attività maschile, lo zolfo degli alchimisti; significa solidità. La seconda corrisponde all’Aria, ed è il soffio che alimenta la vita, la sensibilità femminile, il Mercurio dei saggi; significa sicurezza.
Tutta la creazione proviene da questo dualismo; padre e madre, creatore e creazione, Dio e natura, Iside ed Osiride. 
La facciata del tempio è tenuta nascosta da un velo: la cortina che bisogna sollevare per poter entrare nel sacro recinto, lo schermo sul quale si proiettano le immagini viventi del pensiero.
Ma questa luce è ingannevole, porta  solo a vedere l’immagine esterna degli oggetti, senza penetrarne il profondo significato. 
         Il vero iniziato non si ferma davanti a questo; egli vuole andare oltre le apparenze esteriori.
Se egli se ne dimostrerà degno, la Papessa solleverà per lui il secondo velo ed egli potrà leggere nel suo viso e nel suo sguardo.
Il vero iniziato non sarà schiavo dei miraggi, poiché possiederà il segreto delle cose, dato che egli si sarà esercitato ad immaginare nel modo giusto.
Infatti l’insegnamento della Papessa si basa sull’intuizione, come mostra la falce di luna che sovrasta la sua tiara.
La Papessa è vestita di azzurro, il colore della spiritualità pura, e lei, infatti, la trasmette all’iniziato facendogli comprendere quanto questa dote sia importante per la sua crescita spirituale.
E’ avvolta in un ampio manto di porpora dai grandi bordi d’oro e dalla fodera verde. Quest’ultimo è il colore della vitalità posseduta interiormente dalle idee che traducono per noi le verità trascendenti. 
La Papessa rappresenta il subconscio, l’intuizione, il principio femminile per eccellenza. Lei insegna all’iniziato l’intuizione che gli permette di comprendere le situazioni e le persone in modo istintivo, riuscendo sempre a sapere come comportarsi correttamente.

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Nella Cabala alla Papessa è associata la seconda Sephira, la Saggezza.
Essa corrisponde al pensiero creatore emanazione immediata del Padre, il suo primogenito, il Figlio, il Verbo, il Logos o la Suprema ragione.
Dal punto di vista divinatorio questa Lama rappresenta il Giudizio, la volontà che ritiene o governa la vita donata. Essa è la coscienza, il dovere, la legge morale, la scienza religiosa, la metafisica, la Cabala, l’insegnamento.
E’ il sapere contrapposto al dovere, l’autorità, la certezza, la sicurezza, l’assenza di dubbio, l’influenza suggestiva esercitata sul sentimento e sul pensiero altrui. Significa affabilità, benevolenza, bontà e generosità.

La Papessa dei Tarocchi è una carta estremamente positiva, in quanto rappresenta la porta da superare per arrivare alla Verità. Il successo assicurato dalla carta, tuttavia, non riguarda tanto il piano materiale dell’esistenza, quanto piuttosto la crescita interiore e le questioni dello spirito.

Fonti: Marcello Teodonio:” Tutti i sonetti di G.G.Belli”
http://www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com

http://www.esperienzediluce.com/

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* 2013 anno delle comete

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Ben quattro previste nel 2013.

Ad inaugurare la sfilata è la cometa Panstarrs, che sarà visibile nei nostri cieli fra il 9 e il 10 marzo.

Ma a cosa deve il nome una cometa?

Nel caso di C/2011 L4 (Panstarrs), “2011 L4” indica l’anno e la metà del mese in cui è stata scoperta. Ogni mese infatti è diviso in due parti, per cui A indicherà la prima metà di gennaio, B la seconda, C la prima di febbraio, e così via. Così la cometa è stata la quarta scoperta nella seconda metà di giugno 2011. Il nome tra parentesi si riferisce invece a chi l’ha scoperta.

Da dove provengono tutte le comete?

Questa stessa domanda se la posero per primi Jan Oort nel 1950 e successivamente Gerard Kuiper. Secondo l’ipotesi di Oort esiste una nube sita tra i 30.000 e 100.000 UA (Unità astronomica=150.000.000 chiometri circa) spingendosi fino a metà circa della distanza che separa il Sole dalla stella più vicina. Essa potrebbe contenere circa 1000 miliardi di comete con orbite casuali. Le comete che osserviamo nei nostri cieli sono quelle espulse dalla nube grazie all’influsso gravitazionale di stelle o pianeti vicini, ed esse adottano orbite che a volte impiegano milioni di anni a completare. Alcune di queste vengono poi catturare nella parte interna del sistema solare percorrendo orbite a breve periodo, passando ripetutamente nei pressi del Sole.

C/2011 L4 Pan-Starrs,  dal 6 marzo sarà visibile nei cieli dell’emisfero boreale.

Ma, come rivelato dagli astronomi diverse settimane fa, le previsioni sulle comete sono molto azzardate. Fino all’ultimo giorno possono variare.
Ad esempio riguardo la cometa PanStarrs la magnitudine sarà di 4 punti inferiore di quanto previsto inizialmente. Ciò significa che la sua luminosità sarà 15 volte inferiore del previsto.
Sarà ugualmente visibile ad occhio nudo ma, per fare un paragone, lo sarà come la meno splendente delle sette stelle del Grande Carro.
Però potrebbero non mancare sorprese dell’ultimo minuto, data proprio dall’imprevedibilità delle comete. Sarà ugualmente uno spettacolo straordinario, soprattutto per chi possiede telescopi, dato che transiterà a “soli” 150 milioni di km dalla Terra.

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Dove sarà visibile?

La cometa sarà visibile subito dopo il tramonto guardando nella direzione della luce diffusa dal crepuscolo, proprio dove è tramontato il Sole. Nei primi 15 giorni di Marzo la visuale potrebbe essere disturbata  dato che  sarà molto bassa sull’orizzonte. Solo dopo metà mese comincerà a salire sempre di più sulla volta celeste, attraverso la costellazione dei Pesci in direzione di Andromeda, rimanendo comunque a 10-15 gradi d’altezza. Arriverà al perielio, la distanza minima dal Sole, in questo caso 45 milioni di Km, il 10 marzo. Due giorni dopo la cometa si troverà vicinissima a una sottile falce di luna crescente.
Per apprezzarne ogni dettaglio è consigliabile munirsi di binocoli o telescopi, in modo da scorgere la spettacolare chioma che avvolge in nucleo della cometa.
Ma Panstarrs non sarà l’unica cometa a farci visita in questo periodo.
Contemporaneamente alla Panstarrs, ma con un ruolo di ‘comprimaria’, il 10 marzo si affaccerà nel cielo anche la cometa C/2012 T5 Bressi. Sarà bassissima sull’orizzonte Est e forse, sottolinea la Uai, al di sotto della decima magnitudine, quindi non visibile ad occhio nudo. La sua altezza nel cielo andrà rapidamente aumentando, anche se la sua luminosità andrà diminuendo altrettanto rapidamente.
Anche C/2012 F6 (Lemmon) si troverà a passare dalle nostre parti. Essa emette una luce molto più brillante del previsto e sta percorrendo i cieli dell’emisfero sud, a circa 92 milioni di miglia dalla Terra.
Scoperta il 23 marzo 2012 dal Mount Lemmon Survey in Arizona, la Cometa Lemmon percorre la sua orbita ellittica in un periodo di quasi 11.000 anni. La cometa ha una luminosità che si avvicina a quella del Sole e potrebbe raggiungere una magnitudine pari a 2° o 3°, simile alle stelle del Grande Carro, alla fine di marzo quando si avvicinerà al sole, più o meno alla stessa distanza del pianeta Venere. Attualmente si trova nella costellazione dell’Ottante, vicino al polo sud celeste, ed è appena visibile ad occhio nudo.
Ison chiuderà l’anno delle comete .
Visibile dal prossimo novembre fino al gennaio 2014, potrebbe diventare la super-cometa di Natale. Si prevede molto luminosa, probabilmente, sottolinea l’Inaf, eguagliando la Luna e rimanendo visibile anche di giorno.
Scoperta lo scorso 21 settembre da due astronomi russi e chiamata così dall’acronimo del telescopio International Scientific Optical Network, posizionato in Uzbekistan.
E’ particolare per il suo passaggio ravvicinato accanto alla nostra stella: sfiorerà infatti il Sole, avvicinandosi a circa un milione e mezzo di km. E a quel punto la sua coda apparirà straordinariamente lunga e luminosa.
Questa cometa attraverserà tutto il sistema solare.
Ad ottobre, splenderà nel cielo di Marte – e sarà catturata dalle telecamere ad alta definizione della sonda Curiosity.
Poi toccherà al nostro pianeta, nell’emisfero nord raggiungerà la massima luminosità, diventando più splendente della luna piena, proprio a dicembre, in concomitanza con le festività natalizie. Una coincidenza suggestiva.
Interessante è la similitudine con la “Grande Cometa” del 1680, così brillante da essere stata visibile, ad occhio nudo, anche durante il giorno. Una visione che è rimasta impressa nella memoria dei nostri avi.

Leggi anche: ” Mi chiamo Elenin e sono una cometa”

Fonti:
http://www.inmeteo.net/blog
meteoweb
http://it.paperblog.com

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* Fulmine a ciel sereno ma non troppo

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Questa immagine è stata vista da mezzo mondo. E commentata dall’altra metà.
Se c’era bisogno di un segno dell’ intensità dell’energia di cambiamento, questo lo è!

Perchè mi ha colpito? Perchè proprio lì il fulmine?
Perchè san Pietro, la basilica simbolo della religione cristiana?
SanPietro, primo incaricato di rappresentare in terra la novella religione cristiana.
“E Gesù disse: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa” (Matteo 16:14-18).
La basilica di san Pietro è la sede attuale del successore di Pietro e capo della Chiesa, il Papa.
Il Papa è il titolo proprio del vescovo di Roma, patriarca della Chiesa latina, sommo pontefice della Chiesa cattolica e sovrano dello Stato della Città del Vaticano.
La religione cristiana è una delle religioni monoteiste più diffusa nel mondo.
Il Papa è riconosciuto come tale in tutto il mondo ed ogni sua azione sia all’interno della gerarchia ecclesiastica che fuori  desta attenzione. Il suo gesto di rinuncia all’ufficio di Romano Pontefice è epocale. L’ultimo Papa a dimettersi è stato Gregorio XII nel 1415.
Il dialogo con le altre religioni monoteiste è uno degli obbiettivi del papato.
Per riconoscere che i concetti sono unici ed è l’applicazione che è diversa?
E’ l’assenza di un buon modello di cosmologia ad aver ingenerato le divisioni tra le religioni.
Le grandi religioni del mondo sono unite nel rigettare le teorie scientifiche evoluzioniste, ma  divergono molto nell’elaborazione delle  loro cosmologie che sono state mitizzate.
Ad esempio la religione cristiana ha il suo mito del Giardino dell’Eden.
Poichè Eva mangiò il frutto dell’albero della conoscenza e persuase Adamo a fare lo stesso, l’umanità conobbe la separazione e la caduta dalla perfezione dell’Eden. Allora Dio mandò il suo unico figlio, Gesù, per riportare l’umanità all’Eden, alla perfezione.
Così Gesù è l’unica via per tornare all’Eden.
Ma la storia della caduta dall’Eden proviene dalla tradizione giudaica che ha elaborato un finale differente.”  Sì, dichiarano le autorità spirituali ebraiche,” alla “fine dei tempi” arriverà un messia che riscatterà l’ umanità, ma solo gli eletti, portandoli alla perfezione. Ma non sarà Gesù.” Così iniziò il contrasto.
Gli ebrei trovano che i cristiani  si sono accontentati di un falso messia.
I cristiani pensano che gli ebrei sono gli uccisori di Gesù.
I musulmani rigettano in blocco l’idea di un “ figlio di Dio”: Dio manda dei messaggeri solo per ricordare all’umanità che dio è il loro Signore.
Mosè e Gesù sono stati messaggeri di questo tipo, ma l’ultimo ed il più grande è stato Maometto.
Gli induisti sembrano concordare con i cristiani che Dio possa apparire in forma umana, come “figlio di Dio”. Ogni volta che le forze del male sembrano sopraffare il bene, Dio si incarna come Avatar per riportare il bene al di sopra del male, anche se solo temporaneamente.
Krishna è stato un Avatar e come lui Gesù e Buddha.
I buddisti credono che gli esseri umani comuni possano recuperare la perfezione grazie ai loro sforzi. Questi esseri perfetti, i bodhisattva, rimangono sulla soglia dell’Eden invece di tornarvi fino a che tutta l’umanità si sia redenta.
La filosofia postmoderna ci ha dato il decostruzionismo ( Dio è morto e tutta la metafisica è falsa) ed una visione ecologica del mondo, in cui Dio è completamente immanente al mondo stesso.
L’Eden è qui, e non c’è bisogno di parlare di spirito, caduta e viaggio verso il ritorno.

Le religioni hanno creato e creano separazione e diversità e quindi conflitti tra gli esseri umani.
La divulgazione, e spesso l’imposizione come nel passato, è attuata nella convinzione di essere l’unica verità, l’unica giusta, possibile ed adatta all’umanità, l’unico Dio, le uniche regole.
Dogmi e credenze deresponsabilizzando le scelte demandano la qualità della vita umana a qualcuno altro da sé. E nascono i fondamentalismi e le guerre. Che riguardano il potere temporale e gli orientamenti adottati in ogni campo, e determinano la cultura in senso lato.
Ma le domande che si pone l’uomo sono le stesse:
Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Perchè?
C’è una sola grande storia dell’essere umano e del significato della sua esistenza.
L’integrazione di scienza e spiritualità porterà le diverse tradizioni spirituali a riconoscere la loro unità sottesa? un’ unità che il poeta Rabrindanath Tagore ha definito “ la religione dell’uomo”?

Allora è dal concetto di religione che può iniziare il cambiamento?

Se c’era bisogno di un  segno dell’ intensità dell’energia di cambiamento, questo lo è!

( Sono solo spunti di riflessione)

Fonte: Amit Goswami: ” Guida quantica all’illuminazione” L’integrazione tra scienza e coscienza

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* Guida Astroenergetica 2013

La nuova Guida Astroenergetica 2013

Una guida dei maggiori eventi astroenergetici dell’anno che inizierà l’ umanità al Risveglio, alla Rinascita, ad una nuova consapevolezza cosmica dopo la fine di un tempo ormai passato di separazione di paura illusioni.

Una guida per comprendere, attraverso un’analisi astrologica ed energetica, gli eventi planetari più significativi dell’anno, le principali linee guida astrologiche per ogni costellazione e gli esercizi energetici Sui Kan abbinati ad ogni periodo dell’anno.

Ora è tempo di verità

i principali argomenti :

gli eventi planetari più importanti per l’evoluzione personale.

i portali energetici star gate

le interruzioni planetarie

eclissi

analisi astrologiche per gruppi di costellazione

canali lunari

completato dagli esercizi energetici

per connettersi con il proprio sé

per ritrovare il coraggio

ristabilire gli equilibri cosmici

nello stimolo delle energie planetarie

verso l’ unione cosmica

( Giuseppina Bruno)

Sul sito www.astroenergia.com è possibile scaricare il calendario degli eventi affrontati nella guida, un estratto gratuito completo dell’indice, il video trailer della guida e i link dove poter scaricare l’ebook o acquistare il libro.
Per informazioni scrivi a info@energiamaya.com

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* Le meteoriti cadute sulla terra in 4300 anni

Mondo

Sono 34.513 le meteoriti cadute sulla Terra in 4.300 anni

Ora sappiamo più o meno tutto del meteorite caduto in Russia.

Ma una domanda ancora potrebbe non essere stata esaudita ed è:

“Quante meteoriti più o meno simili a quella russa sono cadute sulla Terra in tempi storici?”

Certo è difficile dirlo, perché molte sono precipitate negli oceani e nessuno è stato testimone, altre sono precipitate senza che nessuno se ne accorgesse.

Ma di quelle che si ha una testimonianza è stata realizzata una mappa, creata da Javier de la Torre che ha utilizzato i dati della Meteorological Society, che ha raccolto nel tempo tutte le testimonianze di caduta di meteoriti.

Il risultato della mappa è sbalorditivo, tant’è che a causa del numero di meteoriti cadute i confini del mondo scompaiono sotto i punti stessi delle meteoriti

(vedi e ingrandisci mappa in apertura. Le macchie più o meno grandi indicano le dimensioni).

Dal lavoro di de la Torre risulta che gli oggetti caduti dal cielo a partire dal 2300 avanti Cristo sono almeno 34.513 che vuol dire circa 8-9 all’anno. Un numero che andrebbe moltiplicato per 4 pensando alle aree oceaniche che sono escluse da questo rapporto. Questo valore confermerebbe il dato che è stato calcolato da molto tempo che vuole che sulla Terra ogni anno precipitino almeno 50.000 tonnellate dimaterialeproveniente dallo spazio, anche se una gran parte brucia al contatto con l’atmosfera.

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In Italia (vedi disegno qui a fianco), sono una quarantina gli oggetti catalogati, i quali sembrano aver preferito impattare al nord piuttosto che al sud. Va sottolineato che questa mappatura riguarda oggetti piccoli e non grandi asteroidi che in tempi storici (per nostra fortuna) non ne sono precipitati.

Fonte: http://blog.focus.it/effetto-terra

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* 15 febbraio, arriva 2012 DA14

Un asteroide (a volte chiamato pianetino o planetoide) è un corpo celeste simile per composizione ad un pianeta terrestre ma più piccolo, e generalmente privo di una forma sferica; ha in genere un diametro inferiore al chilometro, anche se non mancano corpi di grandi dimensioni.
La maggior parte degli asteroidi si trovano nella fascia principale del Sistema Solare, e alcuni hanno degli asteroidi satelliti. Hanno spesso orbite caratterizzate da un’elevata eccentricità.
Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono conosciuti invece come comete. Alcuni asteroidi sono il residuo di vecchie comete, che hanno perso il loro ghiaccio nel corso di ripetuti avvicinamenti al Sole, e sono adesso composti per lo più di roccia.


2012 DA14 è la denominazione astronomica temporanea di un oggetto (Asteroide near-Earth) scoperto dall’Osservatorio astronomico di Maiorca in Spagna il 23 febbraio 2012.
Ha una magnitudine assoluta di 24,4 e, secondo le stime, ha un diametro di poco superiore ai 50 metri, una massa stimata di circa 130.000 tonnellate.
La probabilità d’impatto con la Terra per il 15 febbraio 2013 è stata dichiarata nulla.

Infatti, sulla base delle osservazioni fatte, la distanza nominale dal centro della Terra a cui passerà l’asteroide in quella data è di 0,000234 ua (35 005,932 km), vale a dire a circa 5,5 volte il raggio terrestre e ben all’interno dell’orbita dei satelliti geostazionari (che ha un raggio di 42.168 km), e a causa delle sue ridotte dimensioni, non sarà comunque visibile ad occhio nudo.
A causa delle incertezze sulle osservazioni, la distanza effettiva a cui passerà l’asteroide il potrebbe essere diversa da quella nominale, ma comunque rientrare tra un massimo di 0,000354 ua (52 957,692 km) e un minimo di 0,000181 ua (27 077,238 km).
La probabilità cumulativa d’impatto con la Terra nel periodo tra il 2026 e il 2069 è dello 0,00033%. Ha un valore di −3.19 sulla Scala Palermo per il periodo tra il 2026 e il 2069.
È classificato con un valore 0 (nessun rischio) sulla Scala Torino.

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Stiamo parlando dell’asteroide 2012DA14 che il 15 febbraio prossimo passerà vicinissimo alla Terra, circa 27.000 chilometri, addirittura più vicino di quanto siano i satelliti per telecomunicazioni o quelli del GPS, che restano sempre sui 32000 chilometri.
E’ comunque molto piccolo, sui 45 metri le dimensioni di una piscina olimpionica, ma comunque con una massa di 143.000 tonnellate.
Per visualizzare la situazione possiamo pensare a un arancia, diametro circa 5 dita di un adulto, 2012D4 passerà a una distanza di 10 dita di adulto dall’arancia e comunque avrà le dimensioni di un granello di sale da cucina raffinato.
Sarà il più prossimo passaggio di un asteroide mai registrato, quello di 2012-DA14, un passaggio assolutamente sicuro grazie al monitoraggio che viene fatto dai ricercatori dei NEO (Neo_Earth Object).
L’osservazione degli asteroidi e il controllo delle loro traiettorie, sta amplificandosi con il miglioramento delle tecnologie, che permettono di osservare oggetti sempre più piccoli e calcolarne la traiettoria con sempre maggiore precisione
l passaggio dell’asteroide sarà visibile nel cielo a partire dalle 20:26 (ora italiana – 19:26 UTC), ma non a occhio nudo, ma dovrebbe bastare un binocolo. Per gli italiani l’appuntamento è verso le 23. Il transito sarà controllato dagli osservatori radar, per studiarne la forma, le misure e la traiettoria.

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“ Siamo fatti della stessa materia delle stelle.” Margherita Hack

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre. Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto dal granello di sabbia, alle piante, agli animali agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.
Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Fonti:
Wikipedia
http://www.ilsole24ore.com

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* La natura in rosa

Si chiama Lago Retba, ma è meglio conosciuto come Lago Rosa, per la sua caratteristica colorazione.

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Questa magnifica distesa d’acqua si trova in Senegal, precisamente lungo la costa settentrionale, a circa 30km da Dakar, ed è circondata da grandi dune di sabbia.

Il lago, grande circa 10km, ha una elevata concentrazione salina, addirittura più elevata di quella del Mar Morto. Ciò fa sì che l’unico organismo che vi possa vivere è un batterio alofilo (amante del sale) il Desulfohalobium retbaense, le cui membrane cellulari producono pigmenti che sono responsabili della tipica colorazione del lago.

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Il lago rosa non è solo una meta turistica per gli amanti della natura, ma anche una fonte di guadagno e perciò di vita per gli abitanti del luogo. Proprio la sua elevata percentuale di salgemma permette non solo che il lago non si prosciughi, attenuando l’effetto dell’evaporazione, ma soprattutto che quotidianamente possa essere effettuata la raccolta del sale; un’attività economica di tipo familiare iniziata a partire dagli anni ’80.

A praticare questa raccolta sono gli uomini, i quali si cospargono il corpo intero con il burro di karitè, prima di immergersi in acqua, per prevenire la disidratazione.

Una volta immersi, essi con un bastone staccano pezzi di sale dal fondo, che poi verranno portati a riva e trasportati in secchi dalle donne sulla spiaggia. I blocchi di sale grezzo, di colore grigio, verranno lasciati al sole per qualche giorno, affinché diventino bianchi. Questi blocchi vengono quindi caricati sulle piroghe, portati a riva e trasportati in secchi dalle donne sulla spiaggia.

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Intorno al lago, poi, si pratica anche l’orticoltura, grazie alla presenza di fonti sotterranee di acqua dolce: l’ortaggio più coltivato e diffuso è la carota.

E’ uno dei siti più visitati della penisola di Capo Verde proprio per questo sono stati costruiti numerosi campeggi ma anche hotel di lusso per poter accogliere tutti i tipi di turisti.

 Fonti:

en.wikipedia.org/wiki

http://conoscere-insieme.over-blog.it/

 

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* Un uomo nuovo sta nascendo

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All’uomo fu detto tu camminerai in eterno, viaggerai

e l’ombra ti porterai addosso.

I suoi occhi guardavano stupiti, le mani forti e pallide,

si aggirava nelle dolenti città d’occidente, in cupe società,

dove trine e stracci si mischiavano.

Noi viviamo, tutti gridavano.

Il denaro strisciava come il serpente

nelle città d’occidente così si celebrava,

ma da qualche parte un uomo nuovo nasceva.

All’uomo si disse tu camminerai in eterno, viaggerai

e l’ombra ti resterà addosso.

Camminava come gli era stato detto, senza sostare camminava,

gli si incupiva il viso, ma il cuore infiammato lo guidava.

Un raggio di luce attraversò un cielo nero e minaccioso

andando a illuminare un albero di ciliegio in fiore

davanti ai suoi occhi increduli e sbalorditi, si accorse

che qualcosa di metafisico era accaduto…

scoprì di colpo l’esperienza del bianco.

Il denaro striscia come il serpente, nelle città d’occidente così si celebra,

ma da qualche parte un uomo nuovo sta nascendo

“Il serpente” di Franco Battiato

All’Uomo fu detto:
Tu camminerai in eterno, viaggerai e l’anima ti porterai appresso.
E attraverserai le notti ed i giorni dell’evoluzione.
E l’anima non vedrai durante le notti della ragione.
E i tuoi occhi guarderanno ma non vedranno.
Finchè un giorno sul tuo cammino la luce ricomparirà.
Vedrai l’ombra della tua anima.
Vedrai i fiori e le meraviglie dell’Universo.
Vedrai con gli occhi della mente e del cuore.
Vedrai la Vita alla luce dell’Amore e della Conoscenza.

Tratto da “Cenerentola”. Beautiful41wordpress.com

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2013: anno del Serpente di Acqua

Io possiedo la saggezza dei secoli.
Io detengo la chiave dei misteri della vita.
Getto i miei semi nel suolo fertile.
E li nutro con costanza ed impegno.
Il mio obbiettivo è stabilito.
Il mio sguardo non muta.
Inarrendevole, inesorabile e profondo
Io avanzo con andatura costante
Sulla solida terra.
Io sono il Serpente

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Coraggiosi e terrificanti, i serpenti emergono come epifanie dalla terra , da un mucchio di foglie, dalle rocce, dalle acque scure del fiume o dal profondo della psiche.
Il regno dei morti abitato dai serpenti è dunque il terreno fecondo dal quale emerge la nuova vita, un luogo di guarigione, iniziazione e rivelazione, dominato dall’antica Grande Dea.
Il serpente è la forma teriomorfa di molti dei tra i quali Zeus, Apollo, Persefone, Ade, Iside, Kalì e Shiva.
Nelle tradizioni tantriche dell’India, l’energia cosmica femminile della Kundalini giace addormentata come un serpente attorcigliato alla base della colonna vertebrale . Risvegliato durante la meditazione yogica, il serpente Shakti sale lungo il corpo sottile, le due correnti nervose ai lati della spina dorsale, passa attraverso i centri dell’energia, o chakra, fino ad unirsi con Shiva al vertice in uno stato di estasi e trascendenza.

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Secondo l’astrologia cinese dal4 febbraio entriamo nell’anno del serpente di acqua .
Il ciclo zodiacale del calendario cinese è costituito da un ciclo che si ripete ogni 12 anni, ciascuno dei quali è dedicato ad un animale.

Gli anni del Serpente:
1893 -1905 – 1917 – 1929 – 1941 – 1953 – 1965 – 1977 – 1989 – 2001 – 2013 – 2025

Il Serpente denota intelligenza, felicità e buona fortuna.
È associato con il drago, affermazione della vita; infatti si suppone si tratti del prototipo della creazione mitica. In alcuni luoghi il serpente simboleggia anche la ricchezza, per questo alcune persone tengono un pezzo di pelle di serpente nel portafoglio, oppure usano portafogli fatti con questo materiale, nella convinzione che porti fortuna.
Simbolo dotato di astuzia, sapienza e magnetismo. Il Serpente possiede l’arte di attirare le prede e avvinghiarle senza lasciar loro nessuna possibilità di scampo. Teme le sconfitte e per evitarle si ritira in tempo. Seducente e possessivo, non è portato alla fedeltà. Spesso si lascia affascinare e catturare. A volte può diventare velenoso.

2013, l’anno del serpente nero d’acqua sarà per molti l’anno dei progetti e della rinascita spirituale. Nelle relazioni il serpente porta sempre amori interessanti, quegli amori “ipnotici” , instabili che purtroppo non  durano nel tempo.
2013 è un anno favorevole per le persone nate nel segno zodiacale del serpente ma anche per tutti quelli che sono nati nel giorno, nel mese o nell’anno della pecora(capra) e della scimmia. Per avere successo nell’anno del serpente bisogna essere più prudenti, non agire d’impulso, ma nello stesso tempo bisogna interagire con gli altri e implicarsi, azionare,  fare, applicarsi. Non bisogna rimanere passivi e aspettare che le cose vi accadano, non dovete essere assenti o compiaciuti ma fare il contrario.
Nell’oroscopo vietnamite l’anno del Serpente viene considerato l’anno della prosperità, un anno portatore di valori e benefici, un anno che concentra le persone sull’Amore e su tutto ciò che l’Amore comporta: gioia, serenità, pace, armonia e positività.
I vietnamiti dicono che il serpente è portatore di tempi buoni e di fortuna. Nella loro cultura si crede che nell’anno del serpente quelli che si sforzano e lavorano duro arriveranno dove desiderano. Ma solo se tengono conto anche del bene collettivo non solo di quello individuale.
L’anno del Serpente Nero essendo un anno di acqua avrà queste caratteristiche:
-cambiamenti sorprendenti
-instabilità, mobilità, dinamicità
-per moltissime persone porterà Amore e Prosperità.
L’acqua come bene sappiamo è associata con il colore nero e il blu, ma il serpente sarà associato anche al verde e al celeste.

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Il serpente nelle società antiche è simbolo del collegamento tra le energie legate alla Terra e il Cielo: la bellezza silenziosa e raffinata di cui il serpente diventa tramite divino secondo il calendario cinese è il ponte fra umano e mondi superiori.
La figura del serpente, yin, è legata al drago, yang: conosciuto come piccolo drago nella tradizione orientale, insieme alla fenice è simbolo reale, ma anche creatura leggendaria capace di evocare forze oscure potenti. Perché il serpente avvelena, tanto che il suo veleno ancora oggi vale moltissimo, ma sa anche essere silenzioso guardiano e difensore di luoghi magici, portatore di scienza e conoscenza.

«Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male» disse il serpente a Eva, secondo quando possiamo leggere nelle traduzioni della Genesi:« Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza».


Nonostante il simbolo di dannazione che assume nella Bibbia cristiana, il serpente diventa tramite di conoscenza sacra: un processo che conduce l’uomo a toccare il confine tra bene e male e, nel viaggio attraverso la consapevolezza, uscire da un immobile paradiso per calarsi nella palpitante coscienza del mondo.

Possiamo prendere esempio dal serpente, che dimentica la vecchia pelle al ritmo delle stagioni, e imparare la capacità di trasformare noi stessi. Usciamo dall’oscurità per prendere la giusta direzione per costruire il futuro, giusta per noi e per il mondo. Abbiamo la possibilità di conquistare giorno dopo giorno la consapevolezza e la saggezza.
Qualunque cosa avvenga, il Serpente ci darà fiducia nelle nostre convinzioni e ci costringerà ad agire con energia durante il suo regno.

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Non è l’anno adatto per stare alla finestra.

Fonti

http://samurai73.blogspot.it

http://www.cultor.org