anima e corpo · buone notizie · evoluzione · futuro · pensare positivo · punti di vista · stare bene · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì: La Svezia sperimenta la giornata lavorativa di 6 ore

Trainee, Drawing

Una giornata lavorativa di 6 ore anziché 8.

E’ quello che stanno sperimentando centinaia di lavoratori svedesi di un dipartimento del governo di Götebor, nel tentativo di ridurre le assenze per malattie. I lavoratori continueranno a percepire lo stipendio pieno e le loro prestazioni verranno confrontate con i dipendenti ad orario normale.

Mats Pilhem – vice sindaco della città in quota di un partito di sinistra radicale e tra i promotori dell’iniziativa – scommette che la riduzione dell’orario di lavoro ridurrà drasticamente i permessi per malattia, consentendo tra l’altro ai lavoratori di godere una più robusta salute fisica e una migliore vivacità mentale.

Intervistato da The Local, Pilhem ha dichiarato: “Crediamo sia giunto il momento di mettere in pratica questa iniziativa nel nostro paese. Confronteremo le performance dei lavoratori ad orario ridotto con quelle dei dipendenti a orario standard e verificheremo gli effetti sia sulla loro salute che sulla produttività”. Il vice sindaco ha quindi raccontato che una fabbrica della città aveva già sperimentato la giornata lavorativa di sei ore “con risultati molto promettenti”.

Ovviamente l’idea non è andata giù a numerosi politici dell’opposizione secondo i quali la riduzione dell’orario di lavoro non sarebbe altro che un trucco a buon mercato per ottenere facili consensi in vista delle elezioni.

La replica di Pilhemnon si è fatta attendere: “Abbiamo lavorato a lungo su questo progetto, respingiamo le critiche di chi ci accusa di cercare consensi elettorali. Chi ce le fa è sempre stato contrario, per ragioni ideologiche, alla riduzione dell’orario di lavoro”.

la-differenza-per-ore-lavorate-paese-per-paese

L’idea della riduzione dell’orario di lavoro non è una prerogativa svedese, ma una battaglia delle forze di sinistra radicale in tutta Europa, Italia compresa.

Secondo diversi economisti, infatti, il motto “lavorare meno, lavorare tutti” in voga nel secolo scorso sarebbe più attuale che mai, in particolar modo in questa fase di crisi, con povertà e disoccupazione galoppanti.

Secondo l’economista e sindacalista Pierre Carniti, infatti, “il pregiudizio secondo cui la globalizzazione renderebbe impossibile ridurre gli orari di lavoro” andrebbe rifiutato. Carniti ha spesso ricordato che ai fini della competitività quel che conta è il costo per unità di prodotto.

Dunque non la lunghezza dell’orario settimanale ma la produttività oraria. In tal senso ridurre l’orario di lavoro, ripartendo la produzione tra i disoccupati, rappresenterebbe un’importante spinta per risolvere la crisi.

giornata-lavorativa

6 ore al giorno per essere più efficienti e in salute

Fonte: fanpage.it

Altre buone notizie:

” Marco ha conseguito la maturità scientifica 100/100″ di Spanni

” Il segreto della felicità: lavorare di meno” di That’s good news 

” Papà percorre 300 Km a piedi per salvare la vita al figlioletto” di  Marisa Moles’s Weblog

ambiente · architettura · armonia · buone notizie · cultura · evoluzione · Riflessioni · Testimonianze

* Come eravamo: la Fiera Universale di Londra nel 1851

Expo-1851-Londra-2-700x560

Ci avviciniamo al 2015, anno in cui l’Italia si appresta ad ospitare a Milano la nuova fiera universale, dedicata questa volta alla sostenibilità del nostro futuro.

La fiera si chiamerà “Expo 2015 Milano: Nutrire il Pianeta. Energia per la vita.”

Ma dove hanno avuto inizio queste fiere internazionali? Ecco alcune illustrazioni di quella che fu la prima grande fiera di questo tipo: si tenne presso l’Hyde Park di Londra, nel lontano 1851 e durò dal 1°Maggio all’11 Ottobre. A quel tempo si chiamava Great Exhibition of the Works of Industry of all Nations, ovvero “Grande Esposizione delle opere dell’Industria di tutte le Nazioni”.

Stand-Expo-2015-700x538

L’esposizione universale di Londra fu promossa dal principe Alberto, Henry Cole, Francis Fuller, Charles Dilke e da altri membri della Royal Society of Arts come celebrazione delle moderne tecniche industriali e probabilmente per rispondere all’Esposizione Industriale Francese che si era tenuta a Parigi nel 1844.
Per l’occasione venne costruito il celebre Crystal Palace (“Palazzo di cristallo“), un’enorme edificio in ferro e vetro.

Crystal_Palace_from_the_northeast_from_Dickinsons_Comprehensive_Pictures_of_the_Great_Exhibition_of_1851._1854-700x380

Il successo fu notevole, con oltre 6.000.000 di spettatori! Circa un terzo della popolazione dell’allora impero britannico. Ci furono anche reazioni contrarie, come quella di Marx che la considerò una dimostrazione del feticismo per il consumo da parte del capitalismo. Mentre molti altri nobili erano preoccupati che una così grande folla avrebbe potuto portare a proteste e sommosse nelle piazze, mettendo in pericolo loro e la Regina Vittoria, che invece insistette molto a favore della fiera e venne personalmente ad inaugurarla.
Non solo non ci furono problemi, ma tutti rimasero impressionati dall’esposizione delle più avanzate tecnologie dell’epoca, e questo portò a riproposizioni della stessa idea di base (quella di un’esposizione universale delle nazioni) anche negli anni a venire, fino ad arrivare a noi.

Expo-1851-macchinari-700x438

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Great_Exhibition

Illustrazioni dell’Esposizione Universale di Londra, nel 1851, conservata presso gli archivi della Libreria del Congresso degli USA, e ripubblicata da Stuart Rankin.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ambiente · bambini · buone notizie · Comunicazione · cultura · donne · futuro · pensare positivo · stare bene · Testimonianze

La buona notizia del venerdì: Lo stato paga nido e baby sitter alle mamme italiane

76poppins2711

 

La legge Fornero ha introdotto il voucher in via sperimentale, per il triennio 2013 – 2015, e consiste nella possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi. [articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92]

A chi spetta il Voucher baby sitter?

Le mamme alle quali spetta il voucher sono:

lavoratrici dipendenti;
• lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all’art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335, (ivi comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute al versamento della contribuzione in misura piena), che si trovino in una delle seguenti condizioni:
• lavoratrici madri che, al momento della domanda, siano ancora negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità, e non abbiano fruito ancora di tutto o parte del periodo di congedo parentale;
• o le gestanti, la cui data presunta del parto è fissata entro i quattro mesi successivi alla scadenza del bando per la presentazione della domanda. La domanda può essere presentata anche per più figli.

Bonus-bebe1

Il valore del buonus è di 300 euro al mese per sei mesi, in tutto 1.800 euro; in alternativa alla fruizione del congedo parentale, comportando conseguentemente la rinuncia dello stesso da parte della lavoratrice. 

Ma l’anno scorso solo 3.762 domande sono arrivate all’Inps, su 11 mila donne per la quale il voucher fu stanziato, per un totale di 20 milioni di euro.

Ci sono due forme di contributo, alternative tra loro:

1 • contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati;
2 • voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting;

Nel primo caso viene erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, mentre nel secondo la madre ritira i voucher direttamente all’Inps in formato cartaceo.

Per ottenere il Voucher baby sitter bisogna presentare la domanda all’INPS in modo esclusivo attraverso il canale WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto (www.inps.it) attraverso il seguente percorso: Al servizio del cittadino – Autenticazione con PIN – Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito – Voucher o contributo per l’acquisto dei servizi per l’infanzia.

Lo Stato dà un bonus alle madri per pagare una baby sitter per il proprio figlio ma la burocrazia complessa e la poca informazione fa si che questi soldi non vengano spesi dallo stato.

Per tutte le informazioni in merito potete leggere il bando emesso dall’Inps

E in Finlandia…

 

pacco-maternita-contenuto

Il governo finlandese da settantacinque anni dona una scatola di cartone alle donne in attesa di un bambino.

Molti dicono che ha contribuito a far raggiungere alla Finlandia uno dei tassi di mortalità infantile più bassi del mondo.
La scatola di cartone in Finlandia è una tradizione che risale al 1930, è stata progettata per dare a tutti i bambini, non importa il loro ceto sociale, un uguale inizio nella vita.

Il pacco maternità – un regalo del governo – è a disposizione di tutte le donne incinte, contiene :

– Materasso, coprimaterasso, sottolenzuolo, copripiumino, coperta, sacca / trapunta con imbottitura in pelo naturale (pelo di cammello o lana di pecora naturale);
– scatola che può essere utilizzata come lettino;
– tuta, cappello, guanti e stivaletti coibentati;
– abito con cappuccio e una tuta leggera lavorata a maglia;
– calze e guanti, cappello lavorato a maglia e passamontagna;
– body, tutine, calzini in modelli e colori unisex;
– accappatoio, asciugamani, forbicine per le unghie, spazzola per capelli, spazzolino da denti, termometro da bagno, tubetto di crema, salviette;
– libro illustrato e giocattoli per la dentizione.

La scatola con il materassino diventa il primo letto di un bambino. Molti bambini, di ogni estrazione sociale, hanno i loro primi sonnellini in sicurezza all’interno delle quattro pareti di cartone della scatola.

Le mamme possono scegliere tra il pacco maternità, o una sovvenzione diretta in denaro, ora fissata a 140 euro, ma il 95% preferisce la scatola di cartone, vale molto di più.

Tra gli oggetti inseriti nella scatola, ha avuto un effetto positivo anche quello del libro illustrato, ha incoraggiato i bambini a maneggiare i libri e un giorno a leggerli.


In Finlandia la scatola di cartone è un simbolo, un simbolo dell’idea di uguaglianza, e dell’importanza dei bambini.

Le altre buone notizie:

“Un calcio alla povertà” di Marisa Moles

 

Fonti:

http://www.eticamente.net/30331/voucher-baby-sitter-stato.html

http://virtualblognews.altervista.org/perche-i-bambini-finlandesi-dormono-nelle-scatole-di-cartone/25815813/

anima e corpo · armonia · cultura · Energia · punti di vista · Religione · Testimonianze

* Messaggi dal Cosmo: il Crop Circle nel Dorset

BARBURYRINGS2014A-800x500

Crop Circle 2014: il nuovo pittogramma nei campi di Badbury Rings (Dorset – UK)

Un interessante e composito crop circle ha fatto la sua comparsa nei campi di frumento di Badbury Rings, nel Wimborne Minster, Dorset (UK).

La formazione segnalata il 17 Giugno 2014, è composta da 11 cerchi concentrici disposti lungo linee che determinano un triangolo,  dove nelle estremità troviamo un cerchio ad ellisse e dalla parte opposta un semicerchio che contiene due piccoli labirinti.

Secondo il ricercatore Red Colli, il pittogramma di Badbury Rings, potrebbe rappresentare “Yggdrasil” detto anche “frassino del mondo”, metafora vegetale dell’universo concepito come essere organico, emblema del bene e del male.

Yggdrasill nella mitologia norrena, è l’albero cosmico, l’albero del mondo, simbolo universale del macro e microcosmo.

Simili alberi si possono trovare nei quadri mitico-rituali dello sciamanesimo e dello stesso cristianesimo, nel caso dell’Albero Sefirotico.

Proprio alla tradizione Sciamanica sembra richiamarsi il nome Yggdrasil “cavallo del terribile” dove “Yggr” sta per terribile, appellativo di “Odino” capo degli Dèi nordici.

Yggdrasil

Yggdrasill è l’albero più bello dell’universo che sorregge l’intero cosmo, il suo tronco è molto robusto e slanciato, la sua chioma arriva e supera il più alto dei cieli ed è impossibile scorgerne la fine. I suoi rami sono abitati da strani animali forniti di doti magiche. Uno di questi è un aquila gigantesca depositaria di antichissimi segreti. Lungo il suo tronco corre “Ratatoskr” lo scoiattolo “dal dente di topo” che è latore di messaggi e minacce dell’aquila agli oscuri abitanti delle radici dell’albero.

Yggdrasil attraversa tutti e nove i mondi, “Asgardh” dimora degli “Asi”, principale famiglia di Dèi, ma anche il “Vanaheim” dove dimorano gli altri Dèi, i “Vani”. Passa anche nel mondo degli “Elfi” chiari e scuri, nella terra di mezzo “Midgard” regno dei mortali fino a spingersi agli estremi confini del mondo nello “Jötunheim” dove regnano i giganti. Alla fine scende nel mondo degli inferi, il “Muspellheim” dove regnano le forze del male, passando per “Niflheim” la reggione delle nebbie perenni e per i meandri dei sotterranei della crosta terrestre abitata dai nani.

yggdrasil-1-227x300

Le radici che sorreggono il portentoso albero sono tre e con le loro labirintiche diramazioni garantiscono la solidità del suo fusto.

la prima radice si trova ad Asgardh. Qui è localizzata anche la fonte di Udhr dalla quale sgorga un liquido che ha il potere di rendere simile alla pellicola interna delle uova qualunque cosa venga spruzzata con esso. nei pressi della sorgente rivitalizzante, si scorgono due uccelli che abbeverandosi spesso all’acqua della fonte, possiedono uno splendido manto candido. Essi sono i progenitori dei cigni, uccelli consacrati per la loro purezza agli Dèi. Alla sorgente, inoltre, ogni giorno attingono le tre “Norne”, le divinità che reggono le soti degli Dèi e degli uomini. I loro nomi simbolizzano le varie ipostasi del tempo: “Urdhr” il “passato”, “Verdhandi” il “presente” e “Skuld” il “futuro”. Durante il giorno intagliano le “rune” (lettere dell’alfabeto usato per brevi scritta magiche e apotropaiche) su tavolette di legno, oppure tessono teli di lino o giocano tra loro mettendo in palio la sorte degli uomini. Inoltre innaffiano le radici di Yggdrasdil, che sono perciò ricoperte di un sottile strato di bianca sostanza fertilizzante.

La seconda radice si trova nello Jötunheim, qui l’albero può contare su un altra fonte dotata di poteri magici, la fonte di “Mimir”. In questa sorgente, Odino un giorno si abbeverò e acquisì un illimitato sapere, ma per fare ciò dovette lasciare in pegno al Dio Mimir, custode della fonte, il suo occhio.

La terza radice si trova nei meandri degli inferi, nelle tetre regioni dei trapassati. È infestata da moltissimi serpenti malefici, incarnazioni striscianti delle forze del male. Questi rettili rodono ed iniettano il loro veleno nelle ramificazionidel frassino causandogli terribili dolori ed enormi patimenti. A capo di questi rettili mostruosi c’è “nidhhöggr” “divoratore terribile”, un dragone abilissimo nel rosicchiare la corteccia con i suoi denti uncinati. A nulla valgono le minaccie dell’aquila gigantesca appollaiata tra i rami, lo sciattolo Ratatoskr corre su e giù per il tronco inutilmente a riferirle all’indomito mostro che continuerà la sua lenta ed estenuante opera di distruzione.

Sulla cima di Yggdrasill sta altresì Víðópnir, gallo dorato il cui canto annuncerà il Ragnarök, la fine del mondo.

Régis Boyer, storico delle religioni e linguista francese, individua tre ambiti simbolici dell’albero Yggdrasill:

  • è fonte della vita, delle acque eterne, è l’albero che dà la vita;

  • è fonte del sapere, è all’origine della sapienza di Odino;

  • è fonte del destino predisposto dalle Nornir: la sorte degli dèi e degli uomini è indissolubilmente vincolata a questo albero.

  • banbury-chute4-300x225

L’albero cosmico che che in alto erge le radici ed in basso volge i rami è un simbolo che troviamo in varie religioni. L’idea dell’albero rovesciato è molto presente fin da Platone a Dante, dalla Siberia all’India, e il simbolo varia da luogo ed epoca.

Oltre al frassino Yggdrasil, c’è l’Olivo dell’Islam,la betulla ed il larice in Siberia,, il Ficus Religiosa in India.

L’immagine è un asse verticale che situato al centro dell’universo attraversa il cielo, la terra ed il mondo sotterraneo.

Platone dice che l’uomo è una pianta celeste, come un albero rovesciato le cui radici protendono verso il cielo e i rami verso la terra

Dante ne parla nel Purgatorio come l’Albero della Vita, di cui le anime hanno fame e sete, ma non ne possono far parte e non possono salirvi.

Carl Gustav Yung trovò che a molti suoi pazienti l’immagine dell’albero appariva nei momenti di crisi ed era indice di una raggiunta integrazione tra tra personalità ed inconscio. La radice dell’albero rappresenta l’inconscio e la chioma l’individuazione, l’anima dell’uomo pienamente espressa.

Se l’uomo affonda le proprie radici nell’inconscio collettivo e il suo corpo è il depositario di archetipi, allora attraverso riti, miti, immagini, che degli archetipi rappresentano la manifestazione sensibile, si può ricercare il senso unitario delle funzioni del corpo e della psiche e del rapporto tra queste e il macrocosmo.”
(Carl Gustav Jung)

Fonti:

http://www.carbonio7.it/ufo/crop-circle-2014-nuovo-pittogramma-compare-nei-campi-di-badbury-rings-dorset-%E2%80%93-uk.html

http://www.cropcircleconnector.com/2014/banburyrings/banburyrings2014a.html

ambiente · amore.autostima · armonia · bambini · Comunicazione · cultura · evoluzione · futuro · pensare positivo · scuola · Testimonianze

* Tempo di valutazioni a scuola …cambiare si può!

bambini-a-scuola

Una maestra, dopo aver consegnato le schede di valutazione ai genitori, scrive queste riflessioni sul voto nella sua bacheca:

Non sono stata capace di dire no. No ai voti. Alla separazione dei bambini in base a quello che riescono a fare. A chiudere i bambini in un numero. Ad insegnare loro una matematica dell’essere, secondo la quale più il voto è alto più un bambino vale.

Il voto corrompe.Il voto divide.Il voto classifica. Il voto separa.

Il voto è il più subdolo disintegratore di una comunità. Il voto cancella le storie, il cammino, lo sforzo e l’impegno del fare insieme. Il voto è brutale, premia e punisce, esalta ed umilia.

Il voto sbaglia, nel momento che sancisce, inciampa nel variabile umano. Il voto dimentica da dove si viene. Il voto non è il volto.

I voti fanno star male chi li mette e chi li riceve. Creano ansia, confronti, successi e fallimenti.

I voti distruggono il piacere di scoprire e di imparare, ognuno con i propri tempi facendo quel che può.

I voti disturbano la crescita, l’autostima e la considerazione degli altri.

I voti mietono vittime e creano presunzioni.
I voti non si danno ai bambini. In particolare a quelli che non ce la fanno.


La maestra lo sa bene, perciò è colpevole. Per non aver fatto obiezione di coscienza.”

Il “maestro” Manzi riportava nella scheda di valutazione di tutti gli studenti la stessa formula: “Ha fatto quel che può, quel che non può non fa”.

 

Quando ride un bambino
sia biondo che bruno
la terra prende un punto.

Quando ride un bambino
sia bianco che nero
il mare prende un punto.

Quando ride un bambino
sia bimbo che bimba
il cielo prende un punto.

Quando ride un bambino
il mondo prende un punto
e forse anche di più.

 Roberto Piumini

Cambiare si può !

 

Fonte: www. paroleingioco.wordpress.com

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · cultura · Energia · evoluzione · futuro · pensare positivo · Riflessioni · Testimonianze

* La qualità energetica della Luna Nuova

Riconnessi con l’ispirazione (luna nuova)

10433783_467771286690729_883639080767463741_n

Dal 27 giugno l’energia della Luna Nuova segnerà il percorso dei progetti che andremo a iniziare. Il quadro di questo periodo è un quadro che evidenzia la presenza di 4 pianeti in moto retrogrado, ben distribuiti nel quadro energetico. Il moto retrogrado si basa sul moto apparente dei pianeti che genera anelli o cappi per cui i pianeti sembrano retrocedere nel moto di rotazione attorno al sole. Considerati in senso astrologico come un blocco di energia, negli anni sono stati rivalutati da autori (come Dane Rudhyar) che li hanno definiti come la necessità di riconnessione con l’energetica (e la simbologia) planetaria sul piano della consapevolezza umana. 

Di quale tipo di energia stiamo parlando ? di quella karmica, prima di tutto. Abbiamo visto come l’ultimo periodo sia stato molto impregnato di questo tema che comunque è sempre presente, non dimentichiamolo. Tuttavia possiamo dire che ci sia un certo risalto su questa dimensione per la presenza di alcune configurazioni planetarie che sembrano porsi in particolare attenzione sul piano collettivo nell’attivazione con i percorsi lunari o stagionali (quindi del sole).  La retrogradazione dei pianeti è vista come il richiamo a quell’unità cosmica nella quale avviene la nostra identificazione. L’unità come esaltazione dell’individualità e non come rinuncia.

E’ come se nella corsa verso l’esistenza, sia come individui che come umanità, qualcuno ti tirasse per la camicia per dirti “Fermati un momento, guarda, osserva, pensa”.

La retrogradazione è il richiamo della fonte, l’apertura di una finestra dove il cosmo si riflette nella sua meraviglia per ricordare all’individuo che è molto di più di quello che può osservare. I pianeti coinvolti in questo processo sono Plutone (opposto all’unione Sole-Luna), Saturno, Nettuno (in quadrato con Venere e trigono con Sole-Luna) e Mercurio in gemelli, attivatore di un’intelligenza vivace e comunicativa. Vediamo che questo potente portale si manifesta sul piano dell’energia mentale (attenzione ai pensieri). Ma c’è un disturbo nella relazione con Marte e Urano che portano tanta aggressività, troppa energia da gestire, senza nessun criterio.

Tante volte ho sottolineato come la predisposizione non sia da ritenersi la manifestazione possibile. Io sono predisposta a capire ma se poi vivo una vita troppo disordinata (risultato di mie scelte) che gestiscono il mio mentale privandolo della giusta concretezza, la manifestazione della predisposizione è un esaurimento energetico se non viene vissuto attraverso la consapevolezza, quindi affrontando il disordine e migliorando la mia esistenza. Altrimenti a cosa servirebbero le analisi energetiche? A nulla. Ricordiamoci che ogni conoscenza può essere interessante ma è utile solo se è possibile praticarla per migliorare la propria esistenza. L’aspetto fondamentale è capire il nostro punto di partenza forse un aspetto molto poco valutato nell’affrontare percorsi di conoscenza, il che trasporta spesso gli individui in uno stato di frustrazione non utile alla loro crescita.

La predisposizione di questo momento è quindi rappresentato da un canale molto forte di energia che dirige la sua potenza su Mercurio (retrogrado quindi portato ad avere attenzione) e che nasce dall’energia partecipativa di Nettuno in Pesci (visioni / illusioni), Plutone in Capricorno (praticità / potere invisibile, manipolazione), Saturno in Scorpione (rigenerazione / aggressività, occultismo). La prima qualità è evolutiva, la seconda degenerativa.

Cosa sceglierà l’umanità? Questo mese sarà di grande aiuto per la consapevolezza, l’iniziazione sul piano collettivo. Molte persone negli ultimi mesi hanno aumentato il desiderio di abbandonare alcuni percorsi e girare pagina (Nettuno in Pesci ha stimolato fortemente questi effetti),

Questo periodo sarà di aiuto per iniziare questi nuovi progetti, sotto la luce di una consapevolezza che rafforza il libero arbitrio di quegli uomini che hanno saputo superare la manipolazione e l’interferenza. La grande energia che fornisce l’opposizione di Marte e Urano in maniera trasversale a questo portale, è significativo perchè dovrebbe aiutarci a superare quegli ostacoli del passato che spesso hanno frenato la nostra evoluzione anche se spesso verrà utilizzato per sfuggire agli obblighi e alla responsabilità con ira e aggressività.

luna-nuova-bilancia

Ricordo che i giorni 27-28-29 sono significativi dal punto di vista energetico perchè in pensieri, le emozioni e la qualità di questi giorni rappresentano il tenore che avremo per tutto il mese (lunare). Cercate momenti di riflessione, usate molta consapevolezza e nutritevi di pace e amore. Come ho scritto sulla guida 2014, questo momento è in forte risalita energetica e quindi molto adatto ai progetti di crescita. Usiamolo bene, lasciamo che l’ispirazione cosmica ci conduca verso casa.

Buona luna nuova.

Fonte:

http://energiamaya.org/2014/06/26/riconnessi-con-lispirazione-luna-nuova/

ambiente · amore.autostima · animali · armonia · bambini · buone notizie · futuro · pensare positivo · punti di vista · scienza · scuola · stare bene · Testimonianze

La buona notizia del venerdì:L’oca Becco di rame proposta alle Paraolimpiadi di Rio del 2016

occa-kXjD-U10201446142896TVG-426x240@LaStampa.it

Becco di rame è stata proposta come mascotte alle Paraolimpiadi di Rio 2016.

In verità si chiama Ottorino ed è un’oca maschio di razza Tolosa di 8 chili che si è distinta per il suo coraggio lottando fino all’ultimo sangue contro una volpe per salvare le penne e gli altri animali della sua fattoria. La volpe le ha strappato via buona parte del becco superiore con un morso.

Trovata dalla sua padrona in una pozza di sangue, per 10 giorni non è riuscita a mangiare malgrado i tentativi di imboccarla della signora Paola Bartolini, che, addolorata, si è rivolta ad Alberto Briganti. Il veterinario, ispirato da un lavoro che stava facendo suo figlio a scuola, ha creato una protesi modellando il rame e l’ha applicata forando il moncherino del becco, cucendolo con filo di acciaio e incollandolo con una resina.

L’oca già dopo poche ore ha saputo utilizzare il becco artificiale per mangiare. Ed è diventata più forte di prima tornando a ricoprire il ruolo di leader sugli altri animali dell’azienda agricola che l’hanno accettato anche così, con una protesi.

 bg_pic2

Quando il veterinario inizia a parlare l’oca starnazza, forse riconosce la voce del suo veterinario che dà testimonianza della sua storia.

“Anche se uno è disabile o ha una protesi – evidenzia Alberto ai bambini che stanno ad ascoltarlo seduti tutti attorno a lui e a Ottorino – può essere un leader”.

E poi chiede ai bambini di raccontare qualche storia in cui hanno salvato un animale. Perché sei un eroe se salvi un animale! Ed ecco che si alza Samuel 9 anni che racconta di avere salvato una tartaruga che stava per mangiare un sacchetto di plastica scambiandolo forse per una medusa, e Pippo, 5 anni, che impettito dice che ha raccolto da terra e rimesso in acqua un pesciolino caduto giù dall’acquario, e tanti altri piccoli eroi raccontano che si sono prodigati a favore di ancor più piccoli animali.

Il significato forte del legame uomo-animale. La continuità fra handicap e normalità. Perché non è importante essere normodotato o avere qualche handicap ma la forza di carattere che ti fa superare gli ostacoli, basta un po’ di impegno e volontà.

1620870_779561828739977_447734_n

Così da un fatto increscioso è nato anche un progetto didattico ricco di valori positivi che si avvale della fiaba illustrata, rivolto alla scuola e agli ospedali pediatrici e la neonata fondazione Becco di rame a favore degli sport per disabili protesici e per la cura e il recupero degli animali selvatici in difficoltà.

Ecco perchè Becco di rame è stato proposto come mascotte delle Paraolimpiadi del 2016 perché testimonia che anche dopo incidenti gravi si può vincere l’handicap ed essere forti come prima, anzi di più.

http://news.supermoney.eu/ambiente/2014/03/becco-di-rame-e-alberto-briganti-alla-lipu-di-ostia-a-favore-dell-handicap-e-dei-bambini-0070133.html

Altre buone notizie:

“Nuovo messaggio per gli alieni” di Spanni

ambiente · anima e corpo · armonia · Energia · evoluzione · futuro · scienza · Testimonianze · umanità

* In viaggio con i cristalli

grotta_dei_cristalli__naica_5454

La Grotta dei Cristalli nella miniera di Naica (del gruppo Peñoles), insieme alla sua gemella Grotta delle Spade, è oggi famosa nel mondo per la presenza di grandi cristalli giganti di selenite, di dimensioni mai viste, sino a oltre 14 m di lunghezza e 2 m di diametro, purissimi.

La Grotta dei Cristalli è probabilmente la più grande meraviglia sotterranea della Terra. Si tratta di un vero e proprio geode: una caverna completamente ricoperta di trasparenti cristalli di selenite, di gran lunga i più grandi mai scoperti fin ora

cristalli+giganti+di+Naica+579

Il ruolo dei Cristalli negli anni a venire.

I cristalli hanno molti aspetti, vibrazioni e dimensioni. Possiedono anche una loro forma di intelligenza e di consapevolezza. Evolvono e crescono per essere al vostro servizio, specialmente quando avrete raggiunto la coscienza del divino. Ciò che sapete ed avete visto a questo proposito nella terza dimensione, è veramente molto limitato.

Nella quarta e quinta dimensione, i cristalli sono più leggeri, più chiari e molto più luminosi, perché in grado di assorbire e di contenere molta più luce di quelli che attualmente conoscete. Prenderanno qualsiasi forma, dimensione, vibrazione e colore di cui avrete bisogno. Li potrete creare a vostro piacimento. Non dovrete più sborsare esorbitanti somme di denaro per acquistarli. Si manifesteranno a voi in accordo con il vostro livello di amore e di luce e con il giusto uso delle risorse di Dio.

Costituiranno la principale fonte energetica utilizzata per il funzionamento delle avanzate tecnologie che vi saranno donate quando usciremo fuori dalle nostre città all’interno della Terra.

Li userete per viaggiare ovunque nell’universo, e li utilizzerete anche per recuperare informazioni dalla “Mente Universale”.

Troverete che tutta la “Libreria Vivente della Terra” (nella quale si trova la vostra intera storia) è archiviata in larghi supporti di cristallo, piuttosto che in libri, ed avrete la tecnologia necessaria per accedere ad ogni informazione in modo molto rapido da ogni posto.

La Griglia Cristallina della Terra ha già essa stessa ricevuto l’attivazione per l’Ascensione, ed adesso è disponibile affinché molti, attraverso essa, possano approvvigionarsi di energie di guarigione e raccogliere informazioni.

I cosiddetti “Bambini Cristallo”, incarnati nel vostro mondo, posseggono una connessione diretta, all’interno del proprio DNA, che serve loro per comunicare attraverso questa griglia. Anche voi avete la possibilità di accedere a questa forma di coscienza, così come possono farlo tutti coloro che vivono sulla superficie durante questo periodo di grande risveglio e di trasformazione.

Le modificazioni della Griglia Elettromagnetica e della Griglia Cristallina della Terra si sono avute proprio per rendere possibile il più grande dei cambiamenti: quello della coscienza umana.

Invece di utilizzare legno, mattoni, cemento o altri materiali sintetici, utilizzerete vari tipi di strutture cristalline per costruire le vostre abitazioni private ed i palazzi pubblici. Vivrete in case che vi daranno l’impressione di vivere in palazzi di cristallo trasparente e, tuttavia, continuerete a godere della vostra privacy. Queste strutture cristalline, a loro volta, rinforzeranno la vostra stessa struttura cristallina personale e agevoleranno molti cambiamenti del vostro DNA multidimensionale, che rappresentano il segno della vostra ascensione alla vibrazione della quinta dimensione o a dimensioni superiori.

Appena le capacità telepatiche si intensificheranno, grazie all’attivazione della struttura cristallina di ciascuno, non avrete più bisogno della presenza fisica di cristalli per comunicare tra voi da una parte all’altra del pianeta. Basterà semplicemente collegarsi alla Griglia Cristallina che attraversa la Terra, così come alla Griglia Magnetica che, invece, circonda l’intero pianeta.

Quando viaggerete nello spazio, quelli che non avranno ancora raggiunto il necessario livello di capacità telepatica universale, sfrutteranno i cristalli per le comunicazioni inter-planterarie e inter-galattiche. Nelle vostre navicelle spaziali, tutti i sistemi di comunicazione si baseranno sull’uso dei cristalli. Tale uso dei cristalli e della energia cristallina diventerà illimitato.

dai libri di Telos, copyright@Aurelia Louise Jones, trad. Laura Mancini

Tutto ciò che è manifesto ha una coscienza, dal granello di sabbia ai pianeti, al Sole, alle galassie…
Ogni essenza fa questo percorso: Regno Minerale, Regno Vegetale, Regno Animale, Regno Umano…

 Leggi anche:

I*n*c*o*n*t*r*i

La griglia cristallina

ambiente · anima e corpo · armonia · cultura · Energia · natura · pensare positivo · scienza · Testimonianze

* I colori della natura: Il lago Kliluk

LAGO+KLILUK+(3)

Vicino a Osoyoos Okanogan Valley, in Canada, si trova il lago Kliluk, noto anche come “lago maculato” o “Spotted lake”; un lago tempestato da meravigliosi cerchi colorati, quasi come se costituissero la trama di un tessuto a pois.

Si tratta di un luogo sacro agli Indiani nativi del luogo. La popolazione che vive nelle sue vicinanze, ritiene che le acque di “Spotted lake” siano miracolose, in grado di guarire ferite, distorsioni, malattie cutanee e dolori muscolari e agli indiani basta immergersi nel lago e pregare il dio Kliluk, per guarire.

kliluk-imagen-de-infoturism.ro_-520x200

Queste straordinarie forme geometriche naturali, di color bianco latte, giallo pallido, verde o blu, a seconda delle stagioni e delle temperature, non sono il frutto di un arcano mistero, ma di un fenomeno naturale.

Il lago Kliluk è uno dei laghi più ricchi di minerali al mondo, contenendo alte concentrazioni di solfato di magnesio, solfato di calcio, sodio, e 8 minerali in quantità minori, tra cui argento e titanio.

Durante il periodo compreso tra giugno e settembre, in cu le precipitazioni sono scarse e le temperature sono davvero elevate, le sue acque, evaporando, cristallizzano i minerali che, con i loro colori, creano pozze con bordi bianchi, colorate all’interno, dalle sfumature indescrivibili e uniche al mondo.
Lo spettacolo del lago maculato, dando vita a passerelle e piscine colorate in cui si raccolgono i minerali, richiama turisti da ogni parte del mondo.

lago_kliluk

Come riporta un cartello vicino al lago, queste acque avrebbero anche proprietà terapeutiche tanto che, secondo una leggenda, nel corso di una battaglia tra le tribù locali venne dichiarata una tregua appositamente per farvi immergere i loro feriti.

Con i suoi poco più di 15 ettari, il lago continua a stupire i numerosi turisti che possono ammirarlo da diverse angolazioni ma non possono accedervi, poiché si trova su un terreno privato.

Il lago, durante la prima guerra mondiale, si è trasformato in cava mineraria, in cui i lavoratori estraevano sino ad una tonnellata di minerali al giorno, destinati alle fabbriche di munizioni, concentrate soprattutto nell’America dell’est.

http://www.meteoweb.eu/2014/05/canada-gli-spettacolari-colori-lago-maculatokliluk-sacro-agli-indiani-nativi-luogo/285727/

 

ambiente · architettura · armonia · bambini · buone notizie · Comunicazione · cultura · futuro · pensare positivo · scuola · stare bene · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì:La scuola del futuro: da Guastalla a Gaza l’architettura responsabile

 

Guastalla-ScuolarenderbyCristianChierici--672x351

La nuova scuola di Guastalla (RE), progettata dall’architetto Mario Cucinella, allievo di Renzo Piano. Ecosostenibile, tutto in legno e vetro, costa 1.650 euro al mq. “ Per i bambini sarà come essere in mezzo alla natura:un nuovo concetto “di qualità dello spazio, che permetta ai bambini di riappropriarsi degli ambienti circostanti e non di stare chiusi tra quattro mura con una finestra”.

asilo-cucinella-emilia-a

In effetti, a vederlo, il nuovo asilo nido di Guastalla è uno spazio tutt’altro che convenzionale: tramite le ampie vetrate divise da strutture in legno, pone i bambini a strettissimo contatto con la natura. Proprio quella natura che due anni fa ha tolto, adesso ridà speranza a un’intera comunità, ponendosi come modello per l’architettura del futuro, che non potrà fare a meno dell’ambiente e del suo rispetto. Ecco perché il 54enne allievo di Renzo Piano tiene anche a precisare che “tutti i materiali utilizzati sono ecosostenibili”, come se questo aspetto rappresentasse non solo una precisa responsabilità professionale dell’architetto ma anche un messaggio da tramandare alle nuove generazioni.cam2-Copia

Proprio con e grazie al suo maestro Renzo Piano, che per questo progetto devolve l’intera indennità da senatore a vita (circa 5 mila euro netti al mese), Cucinella ha infatti dato vita a fine gennaio al programma G-124 (dal nome dell’ufficio occupato da Piano a Palazzo Madama): “Io e altri due colleghi, l’ingegner Maurizio Milan e l’architetto Massimo Alvisi, ospitiamo per un anno due giovani architetti ciascuno nei nostri studi per formarli e per realizzare progetti per tre grandi città italiane (una del Nord, una del Centro, una del Sud, ndr), partendo da temi centrali come il traffico, l’energia, gli spazi. Entro l’estate avremo i primi riscontri”.

Foto-studio

Roberta Pastore, Roberto Giuliano Corbia, Federica Ravazzi, Eloisa Susanna,Michele Bondanelli e Francesco Lorenzi, di età tra i 29 e i 38 anni, vengono da ogni parte d’Italia e saranno anche regolarmente retribuiti, grazie appunto all’iniziativa del più famoso architetto italiano nel mondo. Semplice e agile anche il modo in cui sono stati scelti: “Hanno potuto inviare la candidatura attraverso i social network, in particolare una pagina Facebook. Abbiamo tenuto anche a pagarli perché il lavoro va sempre pagato, e l’opinione di un giovane rispetto a me che ho 54 anni è una risorsa da valorizzare”.

Guastalla non rimane l’unica opera sul territorio “Dopo il sisma, i consociati di Confindustria hanno deciso di devolvere un’ora di lavoro, raccogliendo 7,5 milioni di euro, utilizzati per pagare altri 6 giovani architetti, in questo caso tutti sotto il mio patrocinio, e realizzare tre opere di grandissima importanza proprio grazie al contributo di questi ragazzi”. Si tratta di opere pensate non per l’emergenza ma per l’effettiva utilità sociale, come Guastalla e come quelle che verranno fuori dal G-124: “Entro l’estate chiuderemo i cantieri per una scuola di musica, una struttura di assistenza per le persone affette da problemi mentali, e un altro edificio adibito a palestra e sala civica e dotato di spazi per corsi di cucina”.schoolforagreenfutureGaza

L’architettura responsabile di Cucinella è arrivata anche all’estero: l’Agenzia Onu per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi (Unhrwa), tramite una commessa da 2,3 milioni di dollari finanziata dalla Banca Islamica per lo Sviluppo (Idb), gli ha affidato la realizzazione di una delle decine di scuole che finalmente potranno dare un futuro ai bambini di Gaza, nei territori palestinesi. “Negli ultimi tre anni ne sono state costruite 40, ma ne servono un altro centinaio: rimangono ancora fuori dal sistema educativo circa 40mila bambini”.

Da poco, per 2mila di loro (alternati tra mattina e pomeriggio) c’è già una scuola nuova, di cemento e non di legno come quella in Emilia, ma ancora più “bella”: “E’ la prima scuola a Gaza che presta particolare attenzione ai temi ambientali: recupera le acque piovane, ricicla l’acqua, utilizza il sole per produrre energia. Abbiamo anche messo in piedi un percorso formativo per i locali sulle tecnologie green, affinché in futuro possano camminare con le loro gambe”.

Gaza-Green-School-in-Palestina

Fonte:

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/458146/Dal-terremoto-all-asilo-nido-del-futuro-Costa-quanto-uno-brutto-ma-e-bello

Altre buone notizie:

” Agriasili e Agriscuole”