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* 2012 ; siamo entrati in una nuova fase

Giuliana Conforto dice :

2012: SIAMO ENTRATI IN UNA NUOVA FASE

 

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Il 13 marzo 2012 è apparsa una forma triangolare sul Sole.


E’ un fenomeno naturale? Si secondo gli esperti. Il triangolo è un buco coronale – fa parte della “normale fisiologia ” del Sole. Ci appare strano perché il nostro cervello è abituato a riconoscere le forme conosciute quali, appunto, un triangolo.

Tuttavia gli “esperti” non sanno spiegare perché da questi buchi sgorgano massicce emissioni coronali che non sono frenate dalla gravità del sole, hanno dimensioni di molto superiori a quelle della terra e acquistano un ordine crescente quando si avvicinano alla terra. Insieme a loro viaggia il campo magnetico interplanetario che ha un ciclo brevissimo – 2-3 minuti – diverso quindi da quello più lungo del sole – 11 anni – e da quello lunghissimo e variabile della terra. Mentre i media sorvolano sull’evento, la NASA lancia allarmi: le emissioni possono causare tempeste geomagnetiche, distruggere la rete delle transmissioni elettriche del pianeta e persino cancellare la magnetosfera terrestre che gli esperti considerano uno “schermo di protezione”.

Secondo me, dobbiamo proteggere le nostre menti dalle idee degli esperti e anche da quelle catastrofiste che circolano sulla rete. Le Scienze della Terra e dello Spazio non sanno che cos’è la realtà per il semplice fatto che non l’osservano. Normalmente, si limitano a osservare un campo illusorio, quello elettromagnetico creato dalla tenue magnetosfera terrestre che è bipolare e ha la forma di una MELA. Contrariamente al cervello umano, la fisica non riconosce le forme e nemmeno la loro CAUSA, ignora cioè la CAUSA FORMALE, cara a Giordano Bruno e trascura il CRISTALLO nel cuore della Terra, il mobile cielo cristallino, cantato da Dante. Come scrivo ne Il PARTO DELLA VERGINE il CRISTALLO è il vero SOLE di cui il sole in cielo è un’immagine, un ologramma in… dissoluzione.

La forma triangolare può essere una prova che il sole il cielo è una PORTA, una singolarità dello spaziotempo, un BUCO BIANCO in contatto istantaneo con il BUCO NERO che si trova nel cuore del CRISTALLO. Il triangolo è stato per me l’annuncio di un imminente balzo nel futuro.

L’attività del Sole sta crescendo e, se mantiene il ritmo attuale, raggiungerà il suo massimo nei primi mesi del 2013.

Non è la fine del mondo, ma piuttosto la fine di una schiavitù. E’ la rivelazione della FONTE DELLA VITA, il PICCOLO SOLE, nel seno della Terra. E’ l’occasione straordinaria per rinascere con una mente libera e divenire i protagonisti d’una società organica che garantisca pace e prosperità al mondo intero.”

 

Giuliana Conforto

fonte: www.giulianaconforto.it

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* Cercando la Via Lattea

In questa calda serata di venerdì abbiamo deciso di esplorare la Via Lattea: se fate un paragone tra questa originale versione del capolavoro di Vermeer e quella esposta al Rijksmuseum (Amsterdam), vedrete che questa ha molto più senso.

La donna gentile è triste senza un gatto, non ha nessuno di cui occuparsi, nessuno a cui servire questo delizioso latte fresco.

E quando vi capita di bere del latte caldo in una calma sera di venerdì, per favore non dimenticatevi degli altri gatti.

ttp://fatcatart.ru/category/masterpieces/?lang=en

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* Il messaggio delle stelle

COSA CI DICONO LE STELLE

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Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Cosa ci dicono allora le stelle con le loro configurazioni e i loro allineamenti?

La qualità dell’energia dei pianeti in allineamento il 3 dicembre scorso.

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Mercurio

Mercurio/ Hermes viene chiamato il primo degli Dei celesti ed a lui viene attribuita la prima iniziazione del’ uomo alla Magia… Mercurio è Buddi, Saggezza, Illuminazione, o il “ risveglio” alla scienza divina.”

( H.P.Blavatsky, La Dottrina Segreta)

E’ Mercurio che rappresenta la Mente e agisce da “ principio illuminante” nella vita umana.

L’energia di Mercurio  sviluppa quella funzione dell’intelligenza che separa il genere umano da quello animale. Il “ Messaggero degli Dei” attiva la capacità intuitiva degli esseri umani per dare inizio al processo di nuovi archetipi nella coscienza umana.

E’ un pianeta connesso alle relazioni e portatore di Armonia. Conferisce il potere mentale per trasformare e riorientare le forme pensiero.

Venere

Giunge una nuvola che velerà il Sole. Ma nascosto dietro la nuvola di immanenza è l’amore, e sulla Terra è amore, e nel cielo è amore; e questo l’amore che rinnova tutte le cose, deve essere rivelato. Ecco il proposito alla base di tutti gli atti di questo Grande Signore della Sapienza.”

( Alice A.Bailey. Psicologia esoterica)

La qualità dell’energia di Venere fa emergere il Principio Vitale d’Amore tramite la Volontà direzionata della Mente. Venere ha la funzione di trasformare la conoscenza in saggezza.

E’ l’energia di Venere che promuove la diplomazia e suscita i Giusti Rapporti Umani tra tutte le genti e le nazioni, crea rapporti armoniosi all’interno delle coppie di opposti, favorendo così la manifestazione creativa a tutti i livelli. Venere opera attraverso la Coscienza di ogni individuo e fa assumere una connotazione nuova al concetto e alla funzione dell’amore.

Saturno

Saturno è il punto focale per la trasmissione della mente cosmica

( Alice A.Bailey. Trattato del Fuoco Cosmico)

Saturno è il Signore del Karma, il “Guardiano della Soglia” il cui compito principale è quello di controllare che ogni individuo proceda nel suo cammino con la preparazione necessaria per le tappe successive. E’ inoltre un banco di prova per testare il livello di maturità e responsabilità nel gestire quanto si è imparato o raggiunto.

Saturno determina quelle crisi che vanno lette come “ opportunità” date di accedere ad una consapevole libertà di scelta.

Le “ ricompense o le punizioni” che ci diamo sono determinate dal nostro modo di gestire le risorse della Terra e le energie dei regni inferiori, minerale, vegetale ed animale. L’uomo sintetizza le qualità del’ energie dei regni inferiori ed è quindi responsabile della loro evoluzione.

Mercurio, Venere e Saturno sono allineati nella costellazione dello Scorpione

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Tre luci si incrociano; quella della forma, quella dell’anima e quella della vita. Si incontrano, si fondono e sorgono.”

( Alice A.Bailey. Psicologia esoterica)

Scorpione è la principale Energia che alimenta l’umanità, la sua natura ed i suoi relativi rapporti con i pianeti e gli altri segni zodiacali mentre percorriamo il cammino dell’evoluzione umana.

Scorpione ci mostra il Sentiero dell’Armonia attraverso il Conflitto. Il traguardo ed il sentiero che ci mostra Scorpione non sono fatti solo di battaglie. Il suo orientamento è duraturo, sicuro e costante, l’acqua di Scorpione fluisce ininterrottamente lungo tutto il percorso verso l’obbiettivo stabilito.

Ora l’umanità è in cammino per trasformare pensieri ( e le azioni che ne conseguono) di orgoglio, di separatezza e di crudeltà. Ha il compito di riorientare le invenzioni scientifiche e la conoscenza tecnica in quei prodotti e sistemi sociali che porteranno unità e beneficio per tutti gli esseri viventi.

Scorpione è il veicolo perfetto per questa trasformazione e rigenerazione di nuovi archetipi, il campo di battaglia sul quale il vecchio ordine e le nuove idee lottano per generare la rinascita sintetica in una forma espressiva diversa qui ed ora.

L’obiettivo è Orione.

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Orione è una delle costellazioni più splendenti visibile ad occhio nudo nel cielo invernale. “Nessun’altra costellazione rappresenta più chiaramente la figura di un uomo” dice Germanico Cesare.

Molti sono i miti legati a questa costellazione fin dai tempi antichi e tutti riguardano la rappresentazione del’ Eroe che vincendo la sua battaglia come essere umano viene immortalato in cielo.

E’ forse la dimensione che l’umanità deve raggiungere nel suo cammino evolutivo verso la consapevolezza della sua vera natura?

Alcune persone possono essere scoraggiate dalla quantità di sforzi necessari per cambiare il mondo intero.

Più di una volta Edgar Cayce, chiaroveggente e taumaturgo, il profeta dormiente, rispondevaE’ il piccolo lievito che fa lievitare l’intero  pane.”

Come il fenomeno della “ centesima scimmia” gruppi di persone che vivono i loro ideali spirituali possono creare un effetto onda che eleva la coscienza di tutta la popolazione.

…sii contenta di avere l’opportunità di essere viva in questo periodo e di far parte di quella preparazione per la venuta di influenze di natura spirituali che devono governare il mondo. Queste sono indicate e sono una parte della tua esperienza. Sii felice per questo e rendi grazie per questo ogni giorno.”( Edgar Cayce )

( questa non è un’analisi astrologica, è solo una mia intuizione che voglio condividere)

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* 3 dicembre 2012: messaggi dal cielo

3 dicembre 2012 e le piramidi di Ghiza

Un appassionato di astronomia che non crede che le previsioni Maya annuncino la fine del mondo, ha attentamente studiato come per tutti i popoli antichi fosse importante l’osservazione del cielo e i rapporti tra le varie configurazioni planetarie.

Ha condotto diversi studi sull’allineamento delle stelle della costellazione di Orione che a suo tempo avrebbe determinato la costruzione delle Piramidi di Ghiza.

Ha inoltre indagato sugli allineamenti previsti nel 2012 ed ha scoperto che ai primi di dicembre 2012, esattamente il 3 dicembre, l’allineamento previsto corrisponde esattamente con quello indicato dalle piramidi egiziane di Ghiza.

Dal momento che i Maya ben molti anni fa predissero questo allineamento visibile a tutti, ossia l’allineamento del sole con la terra e la costellazione di Orione, l’astronomo ha continuato ad esplorare il cielo notturno cercando altre indicazioni.

Mi sentivo come se le Piramidi di Ghiza fossero davvero state costruite per testimoniare quell’allineamento e che ci sarebbe potuta essere una convergenza planetaria di quel tipo nel cielo del 2012.
Così, quando ho iniziato a guardare il cielo notturno ed utilizzando un programma gratuito online …”
Stellarium
“… la mia mente era già alla ricerca di indizi.
Dopo aver visto un video in rete riguardante le camere interne della Grande Piramide, e come queste sembrano indicare altre stelle nel cielo notturno, ho deciso vedere se c’era qualcosa da segnalare sull’ allineamento dei pianeti nel 2012.
Ciò che ho scoperto spiega che le piramidi sono state costruite per testimoniare  il periodo della convergenza planetaria sopra di esse.

Convergenza planetaria che si ripete nel cielo notturno sopra Ghiza e che corrisponde alle previsioni del calendario Maya per l’anno 2012, cosa che rende questa scoperta ancora più interessante e plausibile …soprattutto perché … coincide con la fine ed il riavvio della progressione dell’Equinozio (l’oscillazione naturale della Terra che termina un ciclo completo solo una volta ogni 26.000 anni c.a.

Sia che crediate o no che qualcosa succederà nel 2012, non è importante, Il fatto è che l’allineamento planetario del 3 Dicembre 2012 corrisponde con la disposizione delle Piramidi di Ghiza e questo accadrà solo 18 giorni prima del 21.12.12. … 6 + 6 + 6 = 18 …

Anche gli scettici più accaniti devono ammettere che è una coincidenza insolita.

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L’allineamento planetario che avverrà il 3 Dicembre 2012 con le piramidi di Ghiza un’ora prima che il sole compaia all’orizzonte. L’immagine e’ stata creata con “Starry Night Pro” .
Risulta che la convergenza planetaria capita solo ogni
2.737 anni, e che questo non si ripeterà per oltre 28.000 anni se si consulta  il programma a ritroso nel tempo!

Le Posizioni dei pianeti possono essere usati come un orologio perfetto.
Tale orologio può segnare la data nel tempo (nel passato e / o in futuro) e possono essere letti da esseri intelligenti indipendentemente dalla loro lingua dal  calendario che usano.

Le seguenti immagini rappresentano il perfetto allineamento dei pianeti con le piramidi, con un sondaggio di precisa triangolazione (come si vede dalla foto satellitare)

Immagine del cielo notturno in Ghiza: Egitto, 3 dicembre 2012, ora locale … un’ora prima del sorgere del sole rispetto al disegno delle Piramidi di Ghiza. Il risultato dell’allineamento è perfetto!

Il complesso delle piramidi di Ghiza è un orologio cosmico con la Sfinge posizionata ad Est da dove il sole nasce ed indica esattamente la configurazione del cielo del 3 dicembre 2012.

Per saperne di più:

http://blog.world-mysteries.com/

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* 13 novembre 2012

All’alba del 13 novembre , si verificherà la seconda eclissi di sole dell’anno 2012, dopo quella anulare verificatasi lo scorso 20 maggio.

Un’ora dopo il sorgere del sole all’orizzonte, la città costiera di Cairns sarà completamente oscurata dalla luna. Il giorno, lentamente, si ritrasfomerà in notte e per due minuti circa anche le stelle torneranno ad essere visibili.

Nell’antichità,astronomi e monaci descrivevano e vivevano le eclissi solari  e la improvvisa oscurità che causavano, come presagio di catastrofi, terremoti, fonte di orrore e paura, fine del mondo, il ritorno al buco nero.

L’ultima eclissi totale di Sole si è verificata nel Luglio del 2010. Anche questa volta non si vedrà dall’Italia, dal momento che l’intero percorso sarà ben lontano dalla nostra penisola.

Per i fortunati abitanti dell’Australia, l’unica parte visibile del sole durante l’eclissi totale sarà la sua corona luminosa. La Nasa ha anche indicato ora e luoghi da cui l’eclissi solare del 13-14 novembre sarà visibile. Un’occasione da non perdere visto che la prossima sarà visibile solo nel 2081.

Spiega Robert Berman, di Astronomy Magazine, che l’eclissi si verificherà pochi mesi prima dell’atteso massimo solare. Per questo la corona solare dovrebbe assumere una sorta di consistenza liquida all’apparenza, con la probabilità di osservare lingue di fuoco che emergono dalla superficie del Sole.

Il picco del sole, come hanno mostrato le sempre più frequenti eruzioni solari, è vicino. Nel suo ciclo di 11 anni di attività, la nostra stella è caratterizzata da più frequenti macchie solari, da un aumento delle eruzioni, con le conseguenti tempeste magnetiche che colpiscono la Terra, e che probabilmente saranno più intense nel 2013.

Per quanto riguarda la seconda eclissi di novembre, quella di luna, gli abitanti dell’Europa saranno un po’ più fortunati. Alla fine del mese, potranno assistere al più modesto fenomeno dell’eclissi penombrale di luna.

Come illustra la Nasa quasi tutta l’Europa, ad eccezione della parte più occidentale, il Sudest Asiatico e la parte centrorientale dell’Africa assisteranno all’eclissi penombrale al sorgere della luna. La parte occidentale dell’Africa, il Sud America e gran parte degli Stati Uniti Occidentali non vedranno affatto l’eclissi, che invece sarà totalmente visibile da quasi tutta l’Asia e dall’Australia.

Il percorso centrale dell’eclissi passerà nel parco nazionale di Garig Ganak Barlu, in Australia, a circa 250 chilometri a est di Darwin, alle 21:35 (ora italiana). Viaggiando a sud-est, l’ombra attraverserà rapidamente il Golfo di Carpentaria e raggiungerà la penisola di Cape York alle 21:37. La prima e unica regione popolata del percorso si trova lungo la costa orientale del Queensland, sulla città di Cairns. Dopo aver lasciato l’Australia e la sua ombra scivolerà sopra l’oceano, disturbata da un ulteriore approdo per il resto del suo percorso. In questo istante, l’asse d’ombra della Luna passerà più vicino al centro della terra.

L’eclissi lunare si verifica quando la Terra, il sole e la luna si allineano, con la Terra situata al centro a proiettare la sua ombra sulla luna.

Durante l’eclissi penombrale, però, il nostro satellite non passa per il centro d’ombra della Terra ma attraversa solo la sua parte più esterna, la penombra. Per questo il fenomeno non sarà così evidente ma consisterà in un lieve oscuramento della parte più settentrionale della luna.

Per la prossima eclissi lunare totale sarà necessario attendere fino al 28 settembre 2015.

Comunque, le eclissi sono sempre indicative di crescita e di evoluzione.
Anche se la loro durata come fenomeno celeste è breve, l’energia potenziante in un determinato ambito della nostra vita agisce qualche settimana prima del fenomeno e fino a sei mesi dopo.
L’influenza di una eclissi è molto forte per chi sta compiendo gli anni in una data vicina.
Ma tutti siamo sensibili alla loro influenza perché l’eclissi avviene in un settore del nostro cielo natale e la sua energia ci spingerà a qualche  un cambiamento, a qualche scelta, nell’ambito della casa astrologica dove appare.
Le eclissi solari, rappresentano sempre un inizio, una nuova strada , un cambiamento da affrontare con spirito di rinnovamento interiore.
Le eclissi lunari sono invece indicative di una situazione che sta volgendo al termine.

Leggi anche: ” Eclissi di Sole e luna”

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* Il pianeta di diamante

Si chiama 55 Cancri, è grande due volte la Terra e, secondo uno studio della Yale University, è ricoperto di diamante e grafite.

Sembrerebbe possibile solo nelle storie di Jules Verne, Isaac Asimov o Douglas Adams, e invece un pianeta composto quasi completamente di diamante esiste davvero.

Si chiama 55 Cancri e, ha un raggio due volte quello della Terra e una massa quasi otto volte maggiore, caratteristiche che lo rendono una cosiddetta Super Terra. Questo pianeta, la cui composizione chimica è stata rivelata dai ricercatori della Yale University in uno studio in via di pubblicazione su Astrophysical Journal Letters, orbita insieme ad altri quattro pianeti intorno alla stella 55 Cancri, che si trova a  circa a 40 anni luce di distanza dalla Terra ed è visibile a occhio nudo all’interno della costellazione del cancro.

Più che orbitare, il pianeta vola intorno alla sua stella, alla quale è più vicino di 25 volte rispetto a quanto Mercurio lo sia al Sole, a una super-velocità: il suo anno dura all’incirca 18 ore. Inoltre ha una temperatura pari a 2150°C.

Su questo pianeta”, ha spiegato a Universe Today il coordinatore dello studio, Nikku Madhusudhan, dottore di ricerca in fisica e astronomia a Yale, “ subito al di sotto della superficie c’è un sottile strato che contiene sia grafite sia diamante. Al di sotto di questo poi ce ne è uno molto consistente, circa un terzo del raggio del pianeta, composto quasi esclusivamente di diamante per lo più simile a quello che si trova anche sulla Terra, ma molto puro”. Ancora più in profondità, spiega ancora Madhusudhan, il diamante potrebbe essere anche in forma liquida. “ Questo è solo il primo sguardo a un mondo roccioso con una chimica completamente diversa dalla Terra”.

55 Cancri e è stato scoperto nel 2004, ma solo lo scorso anno i ricercatori sono riusciti a determinarne il raggio e ancora più recentemente a calcolarne la massa, tutto questo anche grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale della Nasa Spitzer. Partendo da queste informazioni, gli studiosi di Yale hanno stimato la composizione chimica del pianeta studiando modelli computazioni di tutte le possibili combinazioni di elementi e composti che possono portare a queste caratteristiche specifiche.

Prima della rivelazione dei ricercatori statunitensi, gli astronomi erano convinti che questo pianeta contenesse una notevole quantità di acqua super bollente, poiché davano per scontato che la sua composizione chimica fosse simile a quella della Terra. Secondo il nuovo studio invece, di acqua potrebbe non essercene per nulla, e il pianeta sarebbe composto soprattutto di carbonio (grafite e diamante), ferro, carburo di silicio e forse qualche silicato. Almeno un terzo della massa del pianeta (pari a circa tre volte la massa della Terra), dovrebbe essere proprio diamante.

Nel 2011, come ricorda National Geographic, il team di Madhusudan aveva annunciato la scoperta del primo mondo ricco di carbonio, un distante esopianeta gigante gassoso, chiamato Wasp 12-b. Quella scoperta aveva suggerito al ricercatore la possibilità che fosse possibile trovare anche pianeti rocciosi ricchi di carbonio, proprio come 55 Cancri e. Questa super-Terra ricca di carbonio, secondo il ricercatore, mostra che non si può più pensare che i pianeti rocciosi più distanti abbiano una composizione chimica, un’atmosfera o una biologia simile a quella del nostro.

Secondo David Spergel, astronomo di Princeton, questo mondo di diamante rappresenta probabilmente il primo di una nuova classe di pianeti la cui chimica non era mai stata incontrata prima d’ora. “ Diversamente dal nostro Sistema Solare che è dominato dall’ossigeno e dai silicati, questo sistema planetario è pieno di carbonio”, ha spiegato. “ Mentre ancora non è chiaro l’impatto che questa scoperta avrà per la nostra comprensione dell’evoluzione dei sistemi planetari, non c’è dubbio che è un passo fondamentale verso quella della diversità tra i pianeti dell’Universo”.

Fonte: http://www.daily.wired.it/news/scienza

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* La tredicesima luna

Si avvicina la fine dell’anno di tredici lune.

E d’un tratto lei sta dietro di noi. Coglie impreparata la donna che crede di aver attraversato ogni gioia e ogni durezza: è Lilith.

Lilith è la prima, l’originaria, la demone senza misericordia, la nera.

In tutti i miti e religioni esiste come minaccia, come ammonimento o addirittura come tentazione del Male. Si invoca, civetta chiamata per essere subito demonizzata.

Lilith è l’inizio dell’umanità. Una forza creativa, incontrollata, caotica.

Nella Bibbia è tenuta quasi nascosta oppure citata sotto nomi fittizi, ovviamente solo nella funzione di demone cattivo.

Soprattutto Lilith viene bandita.

Con buoni motivi perchè è l’inconciliabile avversaria del dominio patriarcale. Non viene offerta nessuna mela, non viene data nessuna elemosina. Nessuna parola conciliante. Nessun gesto vincolante. Lotta e violenza è il suo messaggio.

Lilith è nella cattiva matrigna di Biancaneve, nella Virginia Woolf che si rifiuta di donare due ghinee per una caritatevole rappezzatura di un sistema ormai sfasciato.

Lilith è nella donna che ha ucciso il suo uomo. E’ nella donna che va con il suo bambino alla morte. E’ nell’avvelenatrice. Nella levatrice che sopprime il nato deforme.

Questa demone primigenia in ogni donna è stata distrutta dalle modalità del nuovo tempo, degradata ad un piccolo scoppio di aggressività premestruale. Ma violenza e oscurità fanno parte dell’intera personalità e non possono essere ignorate.

L’animale delle dodicesima luna è un animale mitico, il drago.

I draghi sono vecchi come il mondo. Si dice che non esistono veramente, che sono frutto della fantasia..

Ma più livelli e realtà si è in grado di scoprire, più ci si allena a percepire gli esseri mitici, proprio quelli che richiedono una vista speciale.

I draghi vivono su un ‘isola alla fine del mondo. La fine del mondo è là dove incontri la tua parte violenta.

I draghi si inseriscono nel paesaggio di quest’ isola in modo da passare inosservati ad ogni occhio che non sia esercitato. I draghi non si alleano con nessuno. Parlano nell’antico linguaggio della creazione. Non giungono a nessun compromesso o accordo con altri esseri o persone. Non hanno nessun nemico naturale.

Solamente lo spegnersi della coscienza mitica delle persone può distruggerli.

Sulla tua strada prima o poi inevitabilmente incontrerai un drago. Ricordati di chiedere la cosa più importante!

Come sappiamo dalle fiabe, i draghi hanno solo madri e nonne, niente padri.

Dunque incarnano l’epoca del diritto materno.

E la lotta del cavaliere cristiano con il drago altro non è che la lotta contro il potere della donna. Il sangue di drago che rende invulnerabile, è il potente sangue mestruale delle ave, che ha il suo riscontro nelle fiabe in cui alla figlia del re viene donato per protezione un fazzoletto con tre gocce di sangue della madre.

La pianta della dodicesima luna è il vischio.

Esso è altrettanto mitico ed enigmatico del drago. Il vischio cresce solo sugli alberi.

Le druide e i druidi celtici lo tagliavano con falcetti d’oro senza che sfiorassero la terra.

Se si appende un ramo di vischio preso dall’aria in questo modo, porta fortuna, salute, allegria.

Il vischio risveglia nelle persone la forza vitale perduta, la coscienza mitica, la responsabilità della propria vita.

Con il vischio nelle cliniche antroposofiche viene trattato il cancro.

Il potere di guarigione del vischio è soprattutto di vitale importanza per l’anima ed il corpo spirituale. Nel vischio ci sono sostanze che risvegliano la nostra antica memoria, che ci aiutano a riallacciarci alle nostre molte manifestazioni e personalità.

Il periodo della dodicesima luna è dopo l’equinozio di autunno.

In questo periodo si ripone il raccolto, si celebrano feste per la terra e si tengono rituali di ringraziamento per la ricchezza e l’abbondanza.

Dal libro di Luisa Francia “ Le tredici lune ”

Leggi anche: ” La luna : astro, dea, madre,”

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* Stelle cadenti

Durante la notte tra il 12 e 13 Agosto potremo assistere ad una delle più rare pioggie di stelle.

E nelle notti seguenti fino al 23 Agosto migliaia di stelle cadenti saranno visibili nel cielo notturno.

Si prevede un numero di circa 100 stelle in un’ ora.

Divulgate questo messaggio così molti ne potranno godere!

E se ti interessa l’argomento  leggi ” Agosto stelle mie non ti conosco”

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* Quando c’era vita su Marte ….

 

Marte appare come un disco rosso sul quale si distinguono regioni più chiare e più scure. Quarto pianeta in ordine di distanza del Sole, deriva il suo nome dal dio romano della guerra proprio per il suo colore rosso con cui risulta visibile in cielo.

Nell’agosto 1911 Lowell pubblicava la notizia…

Già all’inizio del ‘600, usando osservazioni a occhio nudo del moto di Marte visto dalla Terra, Keplero rilevò che l’orbita del pianeta non era una circonferenza, come aveva pensato Copernico, ma una ellissi.
Poi arrivò il telescopio. Francesco Fontana, avvocato napoletano e astrofilo, nel 1636 fu il primo a vedere delle disuniformità sulla superficie di Marte: non più un disco omogeneo, ma con zone chiare e scure.

Nel 1877 l’astronomo americano Asaph Hall scopre l’esistenza delle due lune marziane (Phobos e Deimos) e Giovanni Schiaparelli, direttore dell’osservatorio milanese di Brera, inizia sul pianeta una serie di osservazioni che continuerà fino al 1890.
Le osservazioni di Schiaparelli, pubblicate in italiano negli Annali dell’Accademia dei Lincei, hanno eco mondiale. L’ottimo telescopio di Schiaparelli gli permette di vedere alcune strisce che sembrano collegare vaste macchie scure sul pianeta, attribuite a mari o distese d’acqua. Non c’è ancora la fotografia astronomica, e l’astronomo disegna a mano quello che vede, o che crede di vedere.

il pianeta Marte nella notte del 20 settembre 1909 ( disegno)

Un ricco americano, Percival Lowell, è un appassionato di astronomia.In particolare è interessato agli studi sul pianeta Marte. Viste le mappe marziane, nel 1896 fa costruire un osservatorio su una montagna dell’Arizona: il Lowell Observatory, che esiste ancor oggi.

Ma Lowell, folgorato dalle mappe di Schiaparelli, prese una terrificante cantonata di traduzione. Tradusse «canali» con «canals», parola simile ma di significato alquanto diverso. Mentre in italiano «canale» può essere artificiale (Villoresi) o naturale (Canale di Sicilia), in inglese non c’è dubbio: «canal» è solo artificiale.

Lowell, scrittore dotato di ottima fantasia, si convince così che quello che vede, o crede di vedere, sono canali scavati da una civiltà avanzata, al lavoro su Marte. I canali sono per loro essenziali: sono l’unico mezzo per trasportare l’acqua della fusione dei ghiacci polari fino alle zone equatoriali.
Anche Lowell fa mappe di Marte, addirittura costruisce un mappamondo marziano, con canali dritti, lunghissimi, che si incrociano in punti che sembrano città.
Manda la notizia al «New York Times», che la pubblica con grande risalto proprio cent’anni fa, il 27 agosto 1911. Nessuno allora dubitava della vita su Marte, tutti erano pronti ad accettare che non fossimo soli nel Sistema solare, anzi, si fanno complimenti ai nostri vicini planetari per le loro capacità ingegneristiche.

Sarà la fotografia astronomica a togliere poco dopo l’elemento di fantasia dai disegni degli astronomi. La sonda Mariner 4, nel 1965, nelle prime foto prese da vicino, non mostra canali, ma crateri, canyon e letti secchi di grandi fiumi.

L’acqua su Marte c’è stata, oggi ne siamo sicuri, ma se n’è andata, forse insieme con gran parte dell’atmosfera di un pianeta troppo piccolo per trattenerla. Attualmente, l’atmosfera di Marte è così sottile che l’acqua non può scorrere liquida in superficie: evaporerebbe istantaneamente.

( da un articolo del Prof. Giovanni Bignami )

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Un miliardo di anni fa Marte era un pianeta blu, ricchissimo di acqua. Probabilmente un grande oceano nell’emisfero Nord lo occupava per un terzo, la terraferma era piena di laghi e i fiumi erano almeno 40.000.

Il panorama di Marte e’ il risultato della prima ricerca che riunisce i dati osservati dal 2001 ad oggi dai satelliti di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa) in orbita attorno a Marte.

Sembra ormai molto probabile che in passato un oceano profondo circa 550 metri copriva il 36% del pianeta e conteneva circa 124 milioni chilometri cubi di acqua.

Non si può quindi escludere che un ambiente come questo possa avere ospitato forme di vita. Il ciclo dell’acqua su Marte era molto simile a quello della Terra, con piogge, acqua che scorreva sulla superficie, si accumulava in laghi e in un oceano, formava ghiacciai ed evaporava.

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I mesa a forma di lacrima presenti nella Ares Vallis sono tra le strutture più famose su Marte, e secondo nuovi studi potrebbero indicare la passata presenza di un’oceano nella zona.

Jack Farmer, ricercatore dell’Arizona State University di Tempe ha detto di essere ”ottimista” sull’ipotesi che su Marte c’e’ stata o c’e’ vita.

Un altro scienziato Bill Schopf, ricercatore della University of California di Los Angeles ha aggiunti: ”Grazie alle sonde ed alle immagini orbitali e’ chiaro che ci sono letteralmente vaste aree di Marte tapezzate con vari tipi di solfati, tra cui il gesso”. A questo si deve aggiungere anche la presenza di metano rilevata su Marte.

E oggi c’è anche Curiosity!

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Guardando il cielo stellato nelle notti di agosto, lontano dalle luci dell’abitato,udendo il canto dei grilli, e la brezza estiva sulla pelle calda, le stelle sembrano di più.

Stelle, pianeti, asteroidi, costellazioni, si riconosce facilmente il grande carro e più in sù la stella polare…più giù…più su…qui brilla di più…là lampeggia…lì è rossa…là un pò viola…come un’orchestra il cielo vibra ed invita, anzi attrae a naufragare in quel mare blu scuro…

Come resistere all’immaginazione che porta alla velocità della luce su una stella, o un pianeta…magari su Marte…

E chi può stabilire quale è il sogno e quale la realtà?

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fonti:

http://www.timestars.org/spazio/spazio_oceani_fiumi_su_marte.html

http//link2universe.it 

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* Storie dell’astrologia

La tavola astrologica più antica

Un gruppo di ricercatori ha scoperto quella che potrebbe essere la più antica tavola astrologica d’Europa: reca incisi i segni zodiacali e veniva utilizzata per determinare l’oroscopo di una persona.

Risalente a più di 2.000 anni fa, il reperto è stato scoperto in Croazia, dentro una grotta che si affaccia sul Mar Adriatico. Ciò che rimane consiste di 30 frammenti d’avorio con incisi i segni zodiacali. I ricercatori ci hanno messo anni per scavarli e rimetterli insieme. Incisi in stile greco-romano, le immagini comprendono i segni di Cancro, Gemelli e Pesci.

Al completo, la tavola aveva dodici parti d’avorio a forma di arco che formavano un cerchio completo e rappresentavano i dodici segni dello zodiaco. Un astrologo avrebbe determinato un oroscopo mettendo pietre colorate per rappresentare la posizione di Sole, Luna e pianeti all’interno dello zodiaco in una determinata data, ad esempio la data di nascita di un cliente.

Questo è probabilmente più antico di qualsiasi altro esempio conosciuto”, ha detto Alexander Jones, professore presso l’Istituto per lo Studio del Mondo Antico presso l’Università di New York. “È più antico anche di un qualsiasi oroscopo scritto che abbiamo dal mondo greco-romano”.

Jones e Stašo Forenbaher, ricercatore presso l’Istituto per la ricerca antropologica a Zagabria, hanno riportato la scoperta sul Journal for the History of Astronomy.

Nel 1999, la squadra stava scavando alla “Spila”, in un sito noto agli archeologi vicino all’ingresso di una grotta a Nakovana, in Croazia. Ma nessuna sapeva che la grotta aveva una sezione rimasta sigillata dal primo secolo a.C.

La fidanzata di Forenbaher (ora sua moglie) si era messa a scavare tra i detriti, scoprendo un passaggio di circa 10 metri. Forenbaher ha descritto l’attraversamento del passaggio come “un’esperienza unica, arrivare in un luogo dove nessuno è stato per due migliaia di anni, come la tomba di Tutankhamon”.

I frammenti sono stati scoperti accanto a una stalagmite tra migliaia di pezzi di vasi ellenistici depositati negli ultimi 4 secoli a.C.

Non è chiaro se la tavola veniva effettivamente utilizzata a Nakovana o se faceva parte di un’offerta rituale.

Ad ogni modo essa testimonia la rapida diffusione dell’astrologia oroscopica greca, che nacque dalla fusione della divinazione astrale mesopotamica ed egizia con la cosmologia greca, probabilmente non molto tempo prima del 100 a.C.

Fonti: Live Science / Università di NY  /Journal for the History of Astronomy / Ilfattostorico.com