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* La seconda luna

LA SECONDA LUNA, LA DAMA BIANCA

All’oscurità della Prima Luna segue, nella Seconda Luna, la luce della Dama Bianca.

La Dama Bianca, la Saliga, come viene chiamata nelle Alpi, è una mediatrice tra esseri umani e spiriti.

Il suo nome,Saliga, deriva da salix, salice, quindi è la Donna Salice, la sapiente della trasformazione legata al salice.

Per il suo legame con la Luna e con il mondo sotterraneo e notturno – mondo di magia – il salice venne dal Medioevo ritenuto albero delle “streghe”, albero di malefici, benché con la sua linfa le guaritrici ottenessero pozioni e unguenti per risanare malanni dovuti all’umidità

Alla Grande Dea il salice è sacro, scrive Robert Graves, perché è albero d’acqua, sorge lungo i torrenti lungo fiumi e stagni. E’ albero di umidità come umida è la notte che la Luna irrora di rugiada, umido è l’utero che dispensa la vita.

Dai complessi significati di vita e di morte, il salice serviva per costruire i cestelli che anticamente venivano usati per vagliare i cereali. Ceste di vimini contenevano i sacrifici che gli antichi sacerdoti celtici offrivano nelle notti di luna agli dei.

Il nome greco del salice – helike – diede il nome in Tessaglia al monte Elicona, dimora delle Muse. Oltre alla vita e alla morte, il salice fu albero connesso con l’eloquenza mistica : ne ebbe il dono il poeta Orfeo toccando i salici del bosco sacro alla Dea della morte.

Albero sacro all’ispirazione, ai poeti, il salice è il quinto albero dell’alfabeto arboreo, e il numero cinque è sacro alla Grande Dea nel suo aspetto lunare.

La Dama Bianca aiuta le persone e chi la incontra viene colpito da un infinito desiderio di lei. Può assumere sembianze umane quando le piace vivere tra la gente.

Molto spesso si narra delle tre Damine Bianche. L’antica triplice figura della dea lunare ( crescente, piena e calante) è stata tramandata fino ai tempi odierni.

La incontriamo come voce ammonitrice che evita una disgrazia, come angelo custode.

La Dama Bianca è tramandata non solo nelle leggende e nei miti europei, ma anche in quelli africani. Henri Lhote , un famoso studioso di storia antica del Sahara le ha dato il nome di dama bianca di Aouanrhet.

La tradizione delle Dame Bianche ha generato molte leggende delle mitologie nordiche.

Le Dame Bianche appaiono anche nelle sembianze di tre Vergini Bianche, spiriti protettori o dee tribali.

Spesso le Dame Bianche appaiono cantando, accompagnate da un cane o da un cervo e portano un mazzo di chiavi. Aiutano soprattutto donne e bambini che si trovano in difficoltà

Si presentano come protettrici degli animali selvatici e talvolta puniscono cacciatori, bracconieri o sacrileghi della natura.

Lucia, la dea della luce, è una manifestazione della Dama Bianca.

Con il tempo la luminosa, splendente Lucia (lux significa infatti luce) è degenerata in Lucifero. La chiesa ha demonizzato il tempo antico. La luce delle antiche religioni naturali è il diavolo per i cristiani.

Al solstizio d’inverno la luce viene invocata per tenerla in vita nel periodo più buio.

Alla Dama/Dea Bianca si chiede protezione, guarigione, saggezza ( illuminazione)

Nell’usanza del Natale svedese una donna che simboleggia Lucia va nelle case con una ghirlanda luminosa sulla testa. Anche il Natale è una residuo dell’antica Festa della Luce.

Al solstizio d’inverno si costruisce un grande falò con legno di quercia ( apre il passaggio con l’altro mondo) e di faggio ( favorisce il riconoscimento e la comprensione dei segni). Nel fuoco va bruciato un ciuffo di salvia.

La salvia, erba medicinale dal forte profumo di oli eterici, è strettamente legata alla Dama Bianca. Con questa erba si può invocarla in uno dei suoi posti preferiti.

L’animale totemico di questa luna è la cerva, che simboleggia l’aspetto materno della femminilità. In molte fiabe donne e ragazze vengono trasformate in cerve e salvate così dalla persecuzione.

Nei miti orientali per esempio in Mongolia, la cerva, la Hindin, rappresenta il lato femminile, terrestre dell’unione tra cielo e terra.

Nella mitologia greca la cerva è sacra ad Artemide e tira il suo carro.

Artemide, nota ai romani come Diana, era la dea della Luna e della caccia.

Come Dea della Luna veniva rappresentata nell’atto di portare la luce, con in mano una torcia o con il capo circondato dalla Luna e dalle stelle. Percorreva le montagne accompagnata dalle sue ninfe e puniva chiunque la importunasse.

La pianta di questa luna è la salvia, il tema è luce e guarigione.

Se sei nata nel periodo della Seconda Luna dopo il Capodanno delle Streghe, hai uno stretto legame con le piante medicinali e con le energie guaritrici.

La tua madrina è dunque la Dama Bianca.

Fonti:

http://www.amyrill.it/

Luisa Francia “ Le tredici lune”

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Il senso della vita

IL SENSO DELLA VITA

 

Talvolta le persone mi chiedono quale sia il senso della vita.

Questo genere di interrogativi porta inevitabilmente a confrontarsi con la religione. Alcune di queste persone, nel porre questa domanda, cercano una conferma: vorrebbero sentirsi sostenere la loro convinzione di seguire la “giusta” dottrina, cosa che, ovviamente, io non faccio.

Fede e convinzioni non sono la stessa cosa. La spiritualità e la fede in qualcosa di più grande di noi ha senz’ombra di dubbio un effetto rilevante sulla nostra salute e sul nostro benessere, ma la domanda non ha a che vedere con la fede. Si tratta di applicazioni alla vita quotidiana.

Il senso della vita è semplicemente quello che voi decidete di darle.

Ciò che credete influenzerà ciò che vedrete, che udirete e che proverete: ecco perchè ha senso prestare particolare attenzione alle proprie convinzioni.

Io credo nella capacità di provare meraviglia di fronte all’essere umano e cerco di trasmettere questa convinzione anche ai miei pazienti.

Non è difficile, se ci pensate.

Dopotutto, se non fossimo già parte di qualcosa di più grande della semplice somma di singoli individui, come potrebbero questi miliardi di neuroni fisicamente scollegati lavorare di concerto per produrre pensieri coerenti, un senso di storia e l’esperienza stessa del “sè”?

L’organismo umano ha del miracoloso: nell’arco di una vita il cuore batte per circa due milioni di volte ; ciascuno di noi ha delle impronte digitali uniche; ed il nostro cervello è capace di creare percorsi neuronali e connessioni in numero maggiore della quantità di atomi che compongono l’intero universo conosciuto.

E nonostante questa unicità tutti gli esseri umani del pianeta sono accomunati dalla macchina straordinariamente affascinante e complessa che raccoglie questa essenza; il corpo regolato dal cervello.

E’ facile credere che questo sia il prodotto di qualcosa di più grande, perchè effettivamente è così. Chiamatela genetica, o chiamatelo Dio, sono comunque forze che vanno ben al di là di ciascuno di noi preso singolarmente.

Credere in qualcosa di più grande, qualcosa che esiste da ben prima di noi e che ci sopravviverà, credere che una coscienza sufficientemente forte probabilmente resterà anche oltre la morte, questo è importante in molti modi.

Ricerche condotte su ampia scala hanno dimostrato che una fede intensa( indipendentemente dalla loro professione) e che vivono in accordo con ciò in cui credono hanno un terzo di possibilità in più di sopravvivere ad una grave malattia.

Al mondo esistono molte cose che non si possono spiegare e che, probabilmente non si spiegheranno mai.

Prendete la gravità, ad esempio: tutti ne parlano ma ancora non sappiamo come funzioni. Non sappiamo per quale motivo un elemento chimico abbia certe caratteristiche uniche. Ne conosciamo la temperatura di fusione e di ebollizione, sappiamo che combinandolo con altri elementi forma composti specifici. Sappiamo che se prendiamo idrogeno in quantità sufficiente e lo sottoponiamo ad altissime pressioni, possiamo creare un sole. Ma quanto ai motivi per cui questo non accade, proprio non ne abbiamo idea.

Per dirlo semplicemente quanto le vostre convinzioni sono così grandi, le piccole cose che vi trovate ad affrontare quotidianamente smettono di essere degli ostacoli insormontabili.

Questo è aver trovato un significato.

Questa è vita, e la vita è bella!

Richard Bandler “ The Secrets of Being Happy “ ( PNL per il benessere)

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* Radici

Per poter comprendere come le energie psichiche circolano e lavorano nell’uomo, occorre osservare come circolano e lavorano le energie in natura.

Osservate un albero: più il suo tronco e i suoi rami si elevano, più le sue radici affondano in profondità nel terreno. È un sistema di compensazione, di equilibrio, che si ritrova su tutti i piani, fisico, psichico e spirituale.

Dunque, più un uomo tende ad elevarsi nella sua coscienza, e più discende nel suo subconscio.
Il grande errore di coloro che decidono di abbracciare la vita spirituale, è quello di trascurare la realtà del mondo oscuro che portano in sé.

Credono sia sufficiente lavorare per la luce, voler essere saggi, giusti e disinteressati, per riuscirci effettivamente.

Eh no, purtroppo non è così.

Ogni livello di coscienza rappresenta delle correnti, delle forze, delle entità e lo spiritualista deve vegliare per mantenere in equilibrio i due mondi dentro di sé.

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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* 13 novembre 2012

All’alba del 13 novembre , si verificherà la seconda eclissi di sole dell’anno 2012, dopo quella anulare verificatasi lo scorso 20 maggio.

Un’ora dopo il sorgere del sole all’orizzonte, la città costiera di Cairns sarà completamente oscurata dalla luna. Il giorno, lentamente, si ritrasfomerà in notte e per due minuti circa anche le stelle torneranno ad essere visibili.

Nell’antichità,astronomi e monaci descrivevano e vivevano le eclissi solari  e la improvvisa oscurità che causavano, come presagio di catastrofi, terremoti, fonte di orrore e paura, fine del mondo, il ritorno al buco nero.

L’ultima eclissi totale di Sole si è verificata nel Luglio del 2010. Anche questa volta non si vedrà dall’Italia, dal momento che l’intero percorso sarà ben lontano dalla nostra penisola.

Per i fortunati abitanti dell’Australia, l’unica parte visibile del sole durante l’eclissi totale sarà la sua corona luminosa. La Nasa ha anche indicato ora e luoghi da cui l’eclissi solare del 13-14 novembre sarà visibile. Un’occasione da non perdere visto che la prossima sarà visibile solo nel 2081.

Spiega Robert Berman, di Astronomy Magazine, che l’eclissi si verificherà pochi mesi prima dell’atteso massimo solare. Per questo la corona solare dovrebbe assumere una sorta di consistenza liquida all’apparenza, con la probabilità di osservare lingue di fuoco che emergono dalla superficie del Sole.

Il picco del sole, come hanno mostrato le sempre più frequenti eruzioni solari, è vicino. Nel suo ciclo di 11 anni di attività, la nostra stella è caratterizzata da più frequenti macchie solari, da un aumento delle eruzioni, con le conseguenti tempeste magnetiche che colpiscono la Terra, e che probabilmente saranno più intense nel 2013.

Per quanto riguarda la seconda eclissi di novembre, quella di luna, gli abitanti dell’Europa saranno un po’ più fortunati. Alla fine del mese, potranno assistere al più modesto fenomeno dell’eclissi penombrale di luna.

Come illustra la Nasa quasi tutta l’Europa, ad eccezione della parte più occidentale, il Sudest Asiatico e la parte centrorientale dell’Africa assisteranno all’eclissi penombrale al sorgere della luna. La parte occidentale dell’Africa, il Sud America e gran parte degli Stati Uniti Occidentali non vedranno affatto l’eclissi, che invece sarà totalmente visibile da quasi tutta l’Asia e dall’Australia.

Il percorso centrale dell’eclissi passerà nel parco nazionale di Garig Ganak Barlu, in Australia, a circa 250 chilometri a est di Darwin, alle 21:35 (ora italiana). Viaggiando a sud-est, l’ombra attraverserà rapidamente il Golfo di Carpentaria e raggiungerà la penisola di Cape York alle 21:37. La prima e unica regione popolata del percorso si trova lungo la costa orientale del Queensland, sulla città di Cairns. Dopo aver lasciato l’Australia e la sua ombra scivolerà sopra l’oceano, disturbata da un ulteriore approdo per il resto del suo percorso. In questo istante, l’asse d’ombra della Luna passerà più vicino al centro della terra.

L’eclissi lunare si verifica quando la Terra, il sole e la luna si allineano, con la Terra situata al centro a proiettare la sua ombra sulla luna.

Durante l’eclissi penombrale, però, il nostro satellite non passa per il centro d’ombra della Terra ma attraversa solo la sua parte più esterna, la penombra. Per questo il fenomeno non sarà così evidente ma consisterà in un lieve oscuramento della parte più settentrionale della luna.

Per la prossima eclissi lunare totale sarà necessario attendere fino al 28 settembre 2015.

Comunque, le eclissi sono sempre indicative di crescita e di evoluzione.
Anche se la loro durata come fenomeno celeste è breve, l’energia potenziante in un determinato ambito della nostra vita agisce qualche settimana prima del fenomeno e fino a sei mesi dopo.
L’influenza di una eclissi è molto forte per chi sta compiendo gli anni in una data vicina.
Ma tutti siamo sensibili alla loro influenza perché l’eclissi avviene in un settore del nostro cielo natale e la sua energia ci spingerà a qualche  un cambiamento, a qualche scelta, nell’ambito della casa astrologica dove appare.
Le eclissi solari, rappresentano sempre un inizio, una nuova strada , un cambiamento da affrontare con spirito di rinnovamento interiore.
Le eclissi lunari sono invece indicative di una situazione che sta volgendo al termine.

Leggi anche: ” Eclissi di Sole e luna”

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* Il bosone di Piggies

Il bosone di Piggies

Rovio, la software house di Angry Birds e Bad Piggies, ha stretto un accordo con il Cern di Ginevra. Obiettivo: insegnare la fisica

Gli Angry Birds sono ovunque: su Marte insieme a Curiosity con l’aggiornamento Red Planet di Angry Birds Space; sulla Stazione Spaziale Internazionale per il lancio del gioco base; nel mondo di Guerre Stellari con il nuovo capitolo in arrivo a novembre; e ora anche al CERN.

Se la scoperta del  Bosone di Higgs non vi ha particolarmente appassionato (anche perché pochi sembrano aver capito di cosa si tratti), non potrete far finta di niente sapendo che gli Angry Birds sono entrati al  Cern di Ginevra, l’organizzazione europea per la ricerca nucleare. E’ una partnership annunciata e presentata in pompa magna alla 64esima Buchmesse, la  Fiera del Libro di Francoforte. A firmarla Peter Vesterbacka, amministratore delegato di  Rovio, l’azienda finlandese che ha inventato e pubblica i giochi della serie e i loro vari spinoff (come il recente  Bad Piggies) e il direttore generale del Cern, Rolf Heuer.

l motivo? Portare la  fisica delle particelle più vicino ai ragazzi. Un’idea non troppo balzana per dei videogiochi che proprio della riproduzione virtuale delle leggi che governano la fisica hanno fatto il loro principale punto di forza.

In tutti i giochi di Rovio il peso specifico degli oggetti, la loro densità, elasticità e resistenza, l’attrazione gravitazionale e la velocità che viene impressa dal giocatore, attraverso l’interazione intuitiva, rendono ogni partita imprevedibile ma permettono anche di familiarizzare con le leggi della fisica in modo divertente.

La collaborazione prevede la creazione di risorse educative che sfruttino i personaggi creati da Rovio. Saranno loro a spiegare cosa accade quando due particelle si scontrano fra di loro provocando un’esplosione di energia. In questo caso le due particelle sono appunto i  perfidi maialini e i  coraggiosi uccellini.

Si parte da un progetto dedicato ai bambini dai tre agli otto anni, sulla base del programma scolastico finlandese, ma l’obiettivo è raggiungere il maggior numero possibile di ragazzi con una sola idea in testa: la fisica quantica può essere terribilmente divertente.

Fonte: http://daily.wired.it/news/scienza

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* Arte e Gatti

Leonardo da Vinci:

Signora con gatto che pretendeva di essere un ermellino

(Ritratto di Cecilia Gallerani)

Quel giorno, dopo una sontuosa cena a Palazzo Sforza, Noi stavamo riflettendo sullo splendido effetto del mantello dell’ermellino….

Se la bellezza e l’eleganza dipendono dal prezzo del materiale o dal suo disegno…

Ma Noi e la Nostra amata sorella Fee della Germania sappiamo che la vera eleganza è nella armonia e nelle buone maniere e che i gatti sono gli esseri più eleganti della Terra.

http://fatcatart.ru/category/masterpieces/?lang=en

Leggi anche:

Il Tao dei gatti

Un gatto non è “ solo un gatto”

Ogni grande  ha con sè un gatto

Gattologia

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* Io sono me stesso

 

Finalmente ho raggiunto il MIO traguardo e risolto il segreto della mia anima:
Io sono QUELLO a cui rivolgevo le preghiere,
QUELLO a cui chiedevo aiuto.
Sono QUELLO che ho cercato.
Sono la stessa vetta della MIA montagna.
Guardo la creazione come una pagina del MIO stesso libro.
Sono infatti l’UNICO che produce i molti,
della stessa sostanza che prendo da ME.
Poiché TUTTO è ME, non vi sono due,
la creazione è ME STESSO, dappertutto.
Quello che concedo a ME stesso,
lo prendo da ME stesso e lo do a ME stesso,
l’UNICO, poiché sono il Padre ed il Figlio.
Quanto a quello che voglio,
non vedo altro che i MIEI desideri, che sgorgano da ME.
Sono infatti il conoscitore, il conosciuto,
il soggetto, il governante ed il trono.

Tre in UNO è quello che sono e
l’inferno è solo un argine che ho messo al MIO stesso fiume,
allorché sognavo durante un incubo.
Sognai che non ero il SOLO unico e
cosi’ IO stesso iniziai il dubbio, che fece il suo corso,
finché non mi svegliai.
Trovai cosi’ che IO avevo scherzato con ME stesso.
Ora che sono sveglio, riprendo di sicuro il MIO trono
e governo il MIO regno che è ME stesso, il signore per l’eternità.

(Traduzione di un antico testo spirituale egizio)

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* Il pianeta di diamante

Si chiama 55 Cancri, è grande due volte la Terra e, secondo uno studio della Yale University, è ricoperto di diamante e grafite.

Sembrerebbe possibile solo nelle storie di Jules Verne, Isaac Asimov o Douglas Adams, e invece un pianeta composto quasi completamente di diamante esiste davvero.

Si chiama 55 Cancri e, ha un raggio due volte quello della Terra e una massa quasi otto volte maggiore, caratteristiche che lo rendono una cosiddetta Super Terra. Questo pianeta, la cui composizione chimica è stata rivelata dai ricercatori della Yale University in uno studio in via di pubblicazione su Astrophysical Journal Letters, orbita insieme ad altri quattro pianeti intorno alla stella 55 Cancri, che si trova a  circa a 40 anni luce di distanza dalla Terra ed è visibile a occhio nudo all’interno della costellazione del cancro.

Più che orbitare, il pianeta vola intorno alla sua stella, alla quale è più vicino di 25 volte rispetto a quanto Mercurio lo sia al Sole, a una super-velocità: il suo anno dura all’incirca 18 ore. Inoltre ha una temperatura pari a 2150°C.

Su questo pianeta”, ha spiegato a Universe Today il coordinatore dello studio, Nikku Madhusudhan, dottore di ricerca in fisica e astronomia a Yale, “ subito al di sotto della superficie c’è un sottile strato che contiene sia grafite sia diamante. Al di sotto di questo poi ce ne è uno molto consistente, circa un terzo del raggio del pianeta, composto quasi esclusivamente di diamante per lo più simile a quello che si trova anche sulla Terra, ma molto puro”. Ancora più in profondità, spiega ancora Madhusudhan, il diamante potrebbe essere anche in forma liquida. “ Questo è solo il primo sguardo a un mondo roccioso con una chimica completamente diversa dalla Terra”.

55 Cancri e è stato scoperto nel 2004, ma solo lo scorso anno i ricercatori sono riusciti a determinarne il raggio e ancora più recentemente a calcolarne la massa, tutto questo anche grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale della Nasa Spitzer. Partendo da queste informazioni, gli studiosi di Yale hanno stimato la composizione chimica del pianeta studiando modelli computazioni di tutte le possibili combinazioni di elementi e composti che possono portare a queste caratteristiche specifiche.

Prima della rivelazione dei ricercatori statunitensi, gli astronomi erano convinti che questo pianeta contenesse una notevole quantità di acqua super bollente, poiché davano per scontato che la sua composizione chimica fosse simile a quella della Terra. Secondo il nuovo studio invece, di acqua potrebbe non essercene per nulla, e il pianeta sarebbe composto soprattutto di carbonio (grafite e diamante), ferro, carburo di silicio e forse qualche silicato. Almeno un terzo della massa del pianeta (pari a circa tre volte la massa della Terra), dovrebbe essere proprio diamante.

Nel 2011, come ricorda National Geographic, il team di Madhusudan aveva annunciato la scoperta del primo mondo ricco di carbonio, un distante esopianeta gigante gassoso, chiamato Wasp 12-b. Quella scoperta aveva suggerito al ricercatore la possibilità che fosse possibile trovare anche pianeti rocciosi ricchi di carbonio, proprio come 55 Cancri e. Questa super-Terra ricca di carbonio, secondo il ricercatore, mostra che non si può più pensare che i pianeti rocciosi più distanti abbiano una composizione chimica, un’atmosfera o una biologia simile a quella del nostro.

Secondo David Spergel, astronomo di Princeton, questo mondo di diamante rappresenta probabilmente il primo di una nuova classe di pianeti la cui chimica non era mai stata incontrata prima d’ora. “ Diversamente dal nostro Sistema Solare che è dominato dall’ossigeno e dai silicati, questo sistema planetario è pieno di carbonio”, ha spiegato. “ Mentre ancora non è chiaro l’impatto che questa scoperta avrà per la nostra comprensione dell’evoluzione dei sistemi planetari, non c’è dubbio che è un passo fondamentale verso quella della diversità tra i pianeti dell’Universo”.

Fonte: http://www.daily.wired.it/news/scienza