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* La buona notizia del venerdì: Amici animali nuove leggi

Amici animali

 

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I nostri amici a quattro zampe saranno liberi di andarsene a spasso in spiaggia quest’estate.

Ma non solo, anche nei bar, nelle biblioteche e in qualunque altro luogo pubblico o aperto al pubblico, senza alcuna autorizzazione prevetiva e nessun divieto potrà più fermare il loro libero passeggiare.

Grazie al nuovo regolamento-tipo, presentato ieri dall’AnciAssociazione nazionale comuni italiani, di cui è presidente Alessandro Cattaneo — e dalla Fiadaa — Federazione italiana diritti animali e ambiente i comuni italiani avranno uno strumento per tutelare i diritti degli animali da compagnia.

Il regolamento elenca doveri e responsabilità dei proprietari di cani e gatti— ad esempio, la custodia, il controllo della riproduzione, le precauzioni contro danni a terzi o aggressioni — e alcuni significativi divieti: «Come quello di legare gli animali alla catena, di venderli a minorenni, di detenerli se si sono riportate condanne, o è stato accolto il patteggiamento, per maltrattamento o uccisione, di lasciarli cronicamente soli, di condurli al guinzaglio da qualsiasi mezzo di locomozione, di utilizzarli per l’accattonaggio, di offrirli in omaggio o in premio».

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L’iniziativa dà seguito ad un percorso di collaborazione iniziato l’anno scorso con la presentazione di ordinanze-tipo per il libero accesso degli animali a spiagge e luoghi pubblici, ma è più ambiziosa, perché il regolamento-tipo, pensato come esempio per l’applicazione al maggior numero possibile di casi concreti, affronta tutte le principali questioni attinenti alla convivenza uomo-animale nelle città e, per la prima volta, si occupa di tutti gli animali, dal gatto, all’iguana, all’elefante obbligato a “lavorare” sotto il tendone del circo.

Questo regolamento rovescia completamente l’impostazione adottata finora: si parte non dai divieti, ma dall’idea che – in linea generale, con motivate eccezioni – l’animale domestico possa accompagnare il proprietario dovunque, senza ledere i diritti di nessuno. L’intento è quello di migliorare la qualità della vita di tutti: i cittadini e i loro piccoli amici”.

«È tutelato il libero accesso degli animali domestici sulle spiagge, nei luoghi pubblici, nei luoghi aperti al pubblico (compresi case di riposo, ospedali, cimiteri) e sui mezzi di trasporto pubblico».

Il regolamento ribalta la tradizionale prospettiva proibizionista e punta a migliorare la qualità della vita di tutti, proprietari di animali o meno.

Secondo il testo proposto, il regolamento riconosce “la valenza sociale” del rapporto tra esseri umani e animali d’affezione ed opera perché il rispetto verso i nostri amici a quattro zampe sia promosso anche nel sistema educativo, a partire dalla scuola dell’infanzia ed elementare..

Qualora il detentore, “per seri e comprovati motivi”, non sia più in grado di tenere l’animale, è previsto che ne dia comunicazione all’Asl e al Comune affinché le strutture pubbliche o private convenzionate possano gestire l’accoglienza. Il regolamento, inoltre, riconosce e promuove, quale strumento alternativo per la lotta al fenomeno del randagismo, la figura del “cane di quartiere” o, più propriamente, del “cane libero accudito”.

«Il nostro auspicio è che possa essere adottato, o utilizzato come modello, nel maggior numero possibile di Comuni. Questo regolamento rovescia completamente l’impostazione adottata finora: si parte non dai divieti, ma dall’idea che in linea generale, salvo motivate eccezioni, l’animale domestico possa accompagnare il proprietario dovunque, senza ledere i diritti di nessuno».

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Per coloro che non rispetteranno i nuovi diritti degli animali — nei comuni dove verrà adottato il regolamento e per le violazioni non punite già dalla legge — sono previste sanzioni amministrative da 150 a 500 euro e, nei casi previsti, la confisca degli animali.

Fonti:

http://infosannio.wordpress.com

http://www.anci.it/…/Ordinanza%20tipo%20Animal%20frie…

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* Donne nello Spazio

Oggi cade il 50° anniversario da quando, nel lontano 1963, il cosmonauta sovietico Valentina Tereshkova – solo due anni dopo Yuri Gagarin – ha effettuato il giro della Terra 48 volte durante i 3 giorni di permanenza a bordo della navicella Vostok 6.

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La Tereshkova è la prima donna che ha partecipato ad una missione spaziale. Vi ha condotto esperimenti scientifici per conoscere gli effetti dell’assenza di gravità sul corpo umano, ha scattato numerose fotografie, e ha pilotato manualmente la navicella. 

La Vostok-6 faceva parte di una missione spaziale congiunta con Vostok-5, una navicella decollata appena due giorni prima con a bordo il cosmonauta sovietico Valery Bykovsky. Vostok-5 e Vostok-6 volarono ad un raggio di 5 chilometri (3 miglia) e comunicavano via radio.

Valentina Tereshkova era un’operaia tessile e superò la selezione – lasciando a terra le altre 4 contendenti, selezionate su un campione di 400 volontarie – soprattutto perché era un’abile paracadutista. All’epoca, infatti, le navicelle spaziali non erano molto sicure in fase di atterraggio. La Vostok non consentiva, al contrario della Soyuz attuale, di arrivare a bordo e quindi il cosmonauta doveva lanciarsi col paracadute a un’altezza di 7 chilometri. A quella quota l’intero seggiolino con il cosmonauta veniva sparato fuori e poi iniziava la discesa.

Lei, nei giorni scorsi, ha detto che vorrebbe tanto andare a morire su Marte, come egualmente ha affermato Buzz Aldrin, l’astronauta americano che ha posato il piede sulla Luna per secondo. Insomma non c’è più l’Unione Sovietica e il comunismo, forse non c’è più neppure il capitalismo, come lo si conosceva ai tempi della Guerra fredda, ma in tutti i popoli sopravvive, fin dai tempi di Ulisse, la voglia di viaggiare e di conoscere.

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Senza l’avventura temeraria di Valentina oggi le donne sarebbero un po’ più indietro. Per questo, giustamente, Karen Nyberg ha registrato, dalla Stazione internazionale Iss, un filmato di poco più di un minuto, un breve e sentito tributo alla sua illustre collega che sfidò lo spazio e il destino 50 anni fa.

Oggi, solo 57 delle 534 persone che hanno volato nello spazio sono donne. Ci sono voluti 20 anni per vedere la seconda donna coinvolta in una missione spaziale: si tratta di Sally Ride, la prima donna americana nello spazio, e da quel momento più di 40 donne hanno volato in orbita come astronauti della NASA (attualmente sono 12 le donne in forze alla NASA).

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Sopra le nostre teste, fra i 355 e i 400 chilometri dal suolo, in questo momento orbitano due stazioni spaziali: una cinese, Tiangong 1, e una Internazionale, la Iss.

All’interno, per i prossimi dieci giorni, due astronaute: la cinese Wang Yaping con i suoi due compagni di volo nella TIangong e nell’altra l’americana Karen Nyberg con i suoi 5 compagni, fra cui l’italiano Luca Parmitano.

Fonte:www.universetoday.com/102956/cosmonaut-valentina-tereshkova-1st-woman-in-space-50-years-ago-ready-for-mars/#more-102956.

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* La buona notizia del venerdì: I benefici delle piste ciclabili a New York

* Qui New York City

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Davanti alle piste ciclabili i negozi guadagnano il 49% in più. Ma il guadagno si misura anche in termini di salute, soddisfazione e rispetto per l’ambiente

Quanto si guadagna dalle piste ciclabili?

A quantificare i benefici prodotti da una rete ciclabile efficiente è il Dipartimento dei Trasporti di New York City che ha condotto un’approfondita indagine per valutare quali cambiamenti siano avvenuti lungo le arterie nelle quali sono state create delle piste ciclabili. Il primo dato che salta all’occhio è la crescita del 49% del giro d’affari dei negozi posti in prossimità delle bike lane.

Già perché molto spesso il vero problema per chi va a fare acquisti in auto è quello di dove sistemare la propria auto, problema che non si pone con le bici. Arrivi, vincoli la bici al palo più vicino, entri, compri e vai! In Italia, molto spesso, simili iniziative vengono osteggiate dai negozianti i quali, con scarsa lungimiranza, preferiscono che le automobili possano arrivare fin sulla porta del loro negozio.

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A New York qualcuno ha capito che il guadagno è su tutta la linea e ora anche i numeri lo confermano. Anche la sicurezza aumenta: la condizione “anomala” della condivisione della sede stradale con i ciclisti (anche se questi sono in sede propria) aumenta l’attenzione di chi guida un autoveicolo e così la diminuzione degli incidenti è del 35% o addirittura del 58% a seconda delle vie testate. Il 74% delle persone intervistate dimostra di preferire la nuova configurazione della strada.

Sulla Hoty Avenue, nel Queens, in prossimità del RFK Bridge, dopo la creazione di una pista ciclabile i tempo di scorrimento sono migliorati del 51%, il volume del traffico ciclistico è aumentato del 37% e gli incidenti sono diminuiti del 21%.

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A Brooklyn, sulla Church Avenue, una delle due file adibite al parcheggio è stata riservata al traffico ciclistico. Risultato? Nelle ore di punta la velocità del traffico è aumentata del 21%. Gli amministratori delle Smart City italiane prendano nota.

Fonte: New York City Dot

Antenati al Central Park

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La lettera

Orto Giardino condiviso

Accade ad Amburgo

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* Profezie per il futuro prossimo venturo

Fili sottili di conoscenza superiore uniscono dai tempi dei tempi le profezie delle più significative tradizioni spirituali, e legano scienza, astronomia e psicologia.

Le più importanti tradizioni indigene hanno in comune profezie che riguardano il 2012.

La Tradizione Andina afferma che che l’Umanità si trova alla fine di una Era, di un cammino di trasformazione, per iniziare un periodo d’oro e diventare INKA, ovvero persona capace di concentrare e distribuire energia vivente, e non è necessario appartenere alla razza Andina, ma esserlo nell’anima.

É il passaggio al QUINTO LIVELLO.

Il calendario Maya termina il 21 Dicembre del 2012.

Secondo alcuni studiosi in questa data poteva esserci una sorta d’Apocalisse (come si evince dai disegni sull’ultima pagina del Codice di Dresda), ma altri parlano semplicemente di trasformazione.

E’ il ” Mondo del QUINTO SOLE.


Secondo la profezia Hopi, alla nascita del Bufalo Bianco (avvenuta nel 1995) sarebbero seguiti 17 anni (dal 1995 al 2012), al termine dei quali la fine di un’ Era sarebbe coincisa con l’inizio di una trasformazione che farebbe emergere

la “QUINTA UMANITA’.

Nel suo libro “Il mistero degli Incas”, l’archeo-astronomo William Sullivan descrive l’oroscopo Inca e ci parla di un allineamento planetario che si è prodotto nel 2012.

Un allineamento tra il centro della nostra galassia con il Sole e la Terra, evento che avviene ogni 26.000 anni e che si era già prodotto 13.500 anni fa nell’altro lato della galassia.

Il cosmo attraverso quell’allineamento ci ha procurato un favoloso regalo: l’agricoltura, un ulteriore impulso innovativo che ha instillato delle notevoli modificazioni e novità nell’esistenza umana sulla terra.

Terence McKenna, nel suo libro “Il ritmo degli I-CHING” descrive come questi ritmi siano coincisi con avvenimenti importanti della storia dell’Occidente (prima e seconda guerra mondiale, la rivoluzione Cinese, etc.). Egli scopre che le fluttuazioni dei ritmi degli I-CHING finiscono nel 2012.

Come dice CARL JUNG, ( La sincronicità. /Bollati Boringhieri) non esiste una sola scienza ma due scienze:

Scienza Occidentale basata sul principio di “CASUALITA’ “

Scienza Orientale basata sul principio di ” SINCRONICITA’ ” (per sincronicità s’intende una serie di fenomeni che concorrono senza una causa apparente ma che per la simultaneità creano una specie di significato). Inoltre, la sincronicità ha sia un aspetto fisico che un aspetto psichico, produce una connessione tra il mondo energetico-fisico e il mondo psichico.

L’esistenza di una correlazione tra le profezie Andina, Hopi e Maya potrebbero anche spiegarsi come un fenomeno di psicologia collettiva.

Questo tipo di fenomeni si sono rivelati in passato più o meno veritieri, ma nel caso del 2012, all’onda di psicologia collettiva è coinciso un fenomeno astronomico (allineamento di Sole e Terra con il centro della galassia), che è un fenomeno fisico e scientificamente identificato, cui corrisponde un fenomeno relativo al libro degli I-CHING, il più importante trattato riguardo alla scienza della “Sincronicità “.

Ciò potrebbe coincidere con una sincronizzazione di molte tradizioni spirituali le quali potrebbero trovare obiettivi comuni nello stesso spazio temporale e il conseguente rinnovamento nell’inconscio collettivo potrebbe causare una trasformazione d’ordine materiale.

 

Secondo la Tradizione Andina, il punto di trasformazione associato al 2012 è coinciso con l’emergere di un nuovo livello di coscienza (Quinto Livello) che può essere comparato al livello di coscienza raggiunto dai primi discepoli del Buddha e di Gesù Cristo.

Secondo la Tradizione Hopi, la nuova Era, che ha avuto inizio nel 2012, produrrà una Quinta Umanità.

Il fenomeno che può essersi verificato nel 2012 è una sorta di salto di qualità nel livello di coscienza dell’Umanità. Anche se il cambiamento si è prodotto  in un numero limitato di persone (dette “CARISMATICHE”) si è comunque innescato un processo d’innalzamento del livello di coscienza del resto dell’Umanità.

Secondo la Tradizione Andina, dal gruppo di persone già entrate nel Quarto Livello alla fine del XX Secolo, potrebbero emergere uno o due leader spirituali del Quinto Livello e queste persone sarebbero in grado di produrre a livello globale un cambiamento considerevole e coordinato.

 

«Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo» Mahatma Gandi

«Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata “ Margaret Mead

FontI:

*WIRAQOCHA FOUNDATION

*http://ecoalfabeta.blogosfere.it