Se ci fosse Napoleone…
Faites la paix! Parbleu!
Liberté, égalité, fraternité!
puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)
Domanda: Allora potrò diventare una stella, o un sole, o un universo? A qualcuno dovrò pure ispirarmi!
Domanda: E se non sono cosciente? L’Energia ti spingerà comunque alla tua evoluzione.
Il primo maggio è la grande festa dell a Energia del Fuoco !
della Luce della Rinascita…
del Sole già caldo che sempre più illumina il giorno
e in questo 2026 …
persino la Luna Piena dei Fiori splende di notte gloriosa di rosa …
Non si può non percepire entusiasmo, passione che vibra nel cuore…
che spinge ad una nuova visione del futuro in splendente cambiamento …
Oggi ho notato solo i sorrisi…
udito ridere anche gli uccellini…e i cagnolini…
e ho visto il mare più blu …
e i gerani fare a gara per il colore più vivace…
e …sarò stata contagiata?
Buona festa del Fuoco
Buon Beltane
Buon futuro di colori
Love Laurin
( foto di Laurin)
Io sì l’ho trovato il Coniglio..
uno dei simboli immancabili di Pasqua … di cioccolata, di zucchero, di coccio, piccolo grande, vero con un fiocco al collo, tenero, soffice…
nascosto tra l’erba se hai un giardino .. negli angoli di casa… nei vasi di fiori del terrazzo… una specie di caccia al “tesoro” …
per i bambini ..
con la certezza di trovarlo…
ma in fondo che piace anche ai grandi…
e come non emozionarsi vedendo lo stupore, gli occhi sgranati, sorrisi che arrivano alle orecchie, gridolini di gioia …
non si può non partecipare…
non si può non essere coinvolti!…
Io sì l’ho trovato il Coniglio…
E dove?
Ho immaginato la mia vita come il campo di ricerca…
frugato qua e là tra ricordi e sogni..
con la certezza di trovarlo…
e ne ho trovati più di uno …
basta cercarlo
con la certezza di trovarlo
nessun bambino rimane deluso…
del resto sei tu che metti i conigli …
quindi li troverai e tanti!
Questi sono i miei auguri!
Tanti conigli… tu sai farlo!
Felice Pasqua!!Felice Coniglio!
Foto di Laurin
Ho sempre avuto simpatia per le cosiddette streghe. Pensavo che fossero delle fate incomprese. Solo diverse.
In fondo è facile essere fate. Ti metti un vestito di velo azzurro, un alto cappello a cono preferibilmente d’argento, uno strano rametto che chiami bacchetta magica che agiti nell’aria e dici che puoi fare delle magie. Di che genere non è specificato.
Se sei una strega è più difficile riconoscerti.
Si deve indovinare che sei una strega. Quando guardi negli occhi ti può battere il cuore. Non hai bisogno di mascherarti , ti mostri come sei. Se qualcosa non ti va bene lo dici e spieghi anche perchè. Non sbandieri le tue “magie.” Le fai e basta. Che fai tutto con amore e non pretendi riconoscenza. Il gatto ti segue che riconosce la tua disponibilità. Ti commuovi e piangi di gioia, come alzi la voce se serve. Insomma per essere strega mi son vestita di me stessa.
E questo ho insegnato alle mie figlie!
La Magia è la tua Vita quando credi in te e fai con amore.
E sei un po’ fata e un po’ strega!
Le piccole streghe di Pasqua
In Svezia e Finlandia è ancora ben viva la tradizione delle Påskkärringar, le Streghe di Pasqua.
La leggenda che ne è all’ origine racconta di un gran sabba il giovedi prima di Pasqua: tutte le streghe si radunavano in un luogo incantato detto Blåkulla, raggiungibile solo attraverso il volo magico e descritto come un meraviglioso prato fiorito del quale non si vede la fine.
Questo ricorda molto quel che accade durante la Walpurgisnacht e non è escluso fosse originariamente, come quello, legato ai riti dei primi di maggio per poi essere assorbito nel culto pasquale.
Come che sia, queste streghe avevano una indubbia aura benefica, che perdura ancora, collegata al risveglio primaverile della natura ed alla ripresa della vita – eventi che in quelle terre a nord avvengono infatti più tardi rispetto a noi.
Oggi i bambini e soprattutto le bambine si vestono da strega, e con scopa e cestino passano di casa in casa per una questua simile a quella dei Giorni dei Morti: con rametti di salice decorati con piume colorate scacciano il male dalle case ed in cambio ricevono dolcetti.
La rima che recitano – tradotta – suona più o meno così:
“Ondeggio il ramoscello perché il nuovo anno sia sano e sereno
Un ramoscello a te, la ricompensa a me!”
E infatti il ramoscello rimane come segno dell’avvenuta purificazione dagli spiriti cattivi nella casa visitata dalle piccole Streghe di Pasqua
(In foto – tutte dal web – serie di cartoline d’epoca di auguri pasquali con le Påskkärringar e due bambine in costume e trucco tradizionale da Streghe di Pasqua)
Fonte (20+) Fuochi nella nebbia | Milan | Facebook
auguri a tutte le fate e a tutte le streghe
Love Laurin
La natura è sempre puntuale, finisce un ciclo e inizia l’altro
Da sempre e per sempre!
Per questo mi piace celebrarne gli appuntamenti !
I segni sono sempre evidenti: più Luce, prati verdi, gemme sugli alberi, profumo di lillà,un venticello che improvvisa melodie… e le rondini!
Come sui libri di scuola quando ero piccola…
e tanta era l’emozione dell’attesa tra canti e striili di gioia per ogni uccellino che passav.a …
ancora posso sentire il cuore che batte forte forte…
con la certezza che qualcosa di nuovo e meraviglioso accadrà…
e ognuno immagina cosa farà da grande…
Io le rondini le ho viste anche quest’anno …
volavano sicure nel cielo blu
in una scia di sogni che si avverano
e le le pervinche improvvisamente sbocciate sul vialetto di casa…
e l’artista di strada che suona il sassofono
E ho sentito il cuore battere forte forte
e ho avuto la certezza che il nuovo che verrà
sarà meraviglioso come l’ho voluto immaginare…
accenderò candele di tutti i colori…
metterò agli occhi un po’ di blu…
e un braccialetto di quarzo rosa…
e camminerò con lo sguardo all’orizzonte..
sul sentiero della Luce crescente..
BUON EQUINOZIO DI PRIMAVERA!
Love Laurin
foto di Laurin
Ma sì è ora che ci amiamo per come siamo, come siamo state, e come saremo!
Per come siamo capaci di immedesimarci in ogni esperienza di tante vite con coraggio, dedizione, entusiasmo oltre gli stereotipi, per come superiamo i muri delle credenze ancestrali, per tutti i sorrisi, carezze e canzoni che dispensiamo con compassione, per la costanza con la quale coltiviamo fiori nei deserti delle menti, per come disegniamo arcobaleni in tutti i cieli grigi, per come trasformiamo le lacrime in progetti nel futuro.
Diciamo orgogliose sempre più forte i nostri propositi, le nostre certezze, la nostra volontà di creare un mondo che accolga tutti gli esseri viventi in tutte le diversità. nessuno escluso.
E prima che ci inondino di mimosa...
alle donne della mia vita,
alle mie figlie,
mamme, nonne, amiche,
a tutte le altre donne
che hanno un posto
nel mio cuore…
a te …
AUGURO.
di continuare
a mostrare il cielo blu,
a trasformare ogni nuvola,
a unire e scambiare e includere,
a essere fiera della scelta,
a far tesoro delle tue emozioni,
a creare arcobaleni nelle menti,
a fare luce con la tua luce,
a dare valore alle carezze,
a costruire le nuove certezze ,
ad essere così come sei!
a volare sempre libera e leggera,
che ogni muro svanisce quando sei te stessa
domani e ogni giorno
della tua vita
Perchè siam donne!
Evviva tutte noi!
Love Laurin
Fin da piccola ero affascinata dalla quantità delle stelle in cielo. Mi domandavo se anche la Terra fosse una stella che si poteva vedere dalle altre stelle. e mi sentivo in compagnia. E pensavo che mi sarebbe piaciuto sapere che cosa ci facevamo in così tanti. Ecco come è iniziato il mio viaggio nell’astrologia.
Eccoci al preannunciato allineamento dei pianeti del 28 febbraio 2026
E i pianeti sono ben tutti e sei!
Il Grande Allineamento che non si ripeterà fino al 2040!
A parte che un allineamento di pianeti è solo dal nostro limitatissimo punto di vista.
Se poi allineati vuol dire che hanno lo stesso obbiettivo e agiscono insieme di conseguenza allora ci sto!
Secondo David Bohm, il celebre fisico filosofo quantistico, un Ordine Implicito determina ogni movimento nell’universo e noi esseri umani possiamo cogliere solo l’Ordine Esplicito che ne deriva.
Comunque i sei pianeti sarebbero Saturno e Nettuno in Ariete, Venere in Pesci e Marte in Gemelli, Urano in Toro, Giove in Cancro! e per fare sette Mercurio in Pesci!
Sembra un: Pronti? Andiamo!
Tanto per ricordare, Saturno sosta almeno due anni in ogni segno, Plutone ci sta 20 anni e Giove 12/13! E il gioco di squadra è già evidente.
Quando c’è tanto movimento in cielo , anche se c’è sempre, mi piace dare un’occhiata in grande per scoprire le qualità delle energie impiegate nel disegno, Esplicito ovvio.
I due capisquadra attuali Saturno e Nettuno sono nel primo segno della ruota dello zodiaco, appena terminato un ciclo nel quale si sono fatte esperienze necessarie per maturare in coscienza, niente e nessuno escluso.
Un nuovo ciclo che promette armonia costruttiva tra sogni e doveri, tra entusiasmi e regole, conquiste e consolidamenti, aperture e condivisioni globali…
E anche la Luna ci si mette in questa spinta al cambiamento !
Infatti ci sarà un’eclissi lunare durante la Luna Piena del 3 marzo e un’eclissi solare durante la Luna Nuova di Aprile.
Questi eventi consecutivi segnano l’inizio della stagione delle eclissi.
Una stagione delle eclissi è una finestra di circa 34 giorni durante la quale il Sole, la Luna e la Terra si allineano abbastanza da generare sovrapposizioni tra loro!
Quindi c’è ancora da fare per formulare un’idea delle qualità del “nuovo” e di ciò che dovremmo conservare del “vecchio tempo”. E metterla in pratica.
Le energie dei pianeti agiscono sempre e comunque per il miglioramento e per l’evoluzione di tutto ciò che è manifesto.
La domanda che sorge spontanea quindi è da un milione di dollari.
“e io come c’entro?”
Tu c’entri molto.
Come tutti sei invitata ad una nuova presa di coscienza, ad una consapevolezza nuova, ad un’apertura sincera, ad una responsabilità verso il tutto, gli altri e te stessa al fine di creare, insieme quel nuovo mondo di fratellanza e sorellanza che tutti predicano da molto ormai senza concretizzare.
C’é da lavorare sì, nel senso di fermarti ed iniziare veramente a vedere e ad assumerti le tue responsabilità.
Soprattutto verso te stessa nel tracciare il tuo percorso di vita.
Il nemico non c’è la fuori, ci sono le tue paure.
Alimentate dalle credenze che ti accompagnano fin da piccola e che hanno plasmato il tuo approccio con la realtà condivisa, per dimostrare chi sei o non chi sei.
Bugie, maschere, immagini ideali , le certezze che ti hanno intrappolato.
Sicura di essere proprio tu?
Si parla tanto di cambiamento, ci si riempie la bocca …
E ti spaventa?
Basta che ti guardi dentro e con coraggio affronti le tue paure.
Puoi scoprire che sono parti di te sconosciute e ti sorprende come le puoi cambiare con amore in risorse.
Tutto in te è amore!
Già! Qualcuno ha detto “ Amati. Sei l’unica persona con la quale trascorrerai tutta la vita”
Non ci sono ricette, che ognuno ha il suo metodo di viaggio e le possibilità sono infinite.
E tu sei unica e irripetibile e hai scelto l’amore per te stessa per creare la tua vita.
Del resto non è forse l’Amore che “ move il Sole e l’altre stelle” ?
Che è il collante che tiene insieme l’Universo ?
Che è la motivazione delle energie planetarie?
” Anche Saturno, Nettuno, Marte, Urano, Giove e Mercurio e Venere?“
Ma certo!. E’ proprio questo che vogliono ottenere da te
…potresti non apprezzare completamente il metodo ma è sicuro
che è Amore Universale !
Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre. Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie. Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.
Love Laurin
Io sono il Caledoscopio della mente
Io irradio luce, colore e moto perpetuo
Io penso, io vedo e sono mosso dal fluido
elettrico
Costante solo nella mia incostanza
non sono inceppato da vincoli mondani
Nè oppresso da mète vincolanti
Io corro sfrenatamente su sentieri vergini
Il mio spirito è invitto
La mia anima è eternamente libera.
Io sono il Cavallo ( MA)
火马 – Huǒ Mǎ
anni 1906, 1966, 2026
L‘Anno del Cavallo di Fuoco Yang, secondo il calendario cinese è un periodo di grande energia, passione, libertà e rapidi cambiamenti, che amplifica le qualità di leadership, coraggio e iniziativa del segno del Cavallo, favorendo nuove partenze, viaggi e decisioni audaci, ma richiedendo anche disciplina per evitare impulsività e conflitti.
Questo destriero infuocato irrompe dopo il ciclo del 9 (2025), portando l’energia primordiale dell’1 (2026): rinascita pura, velocità irrefrenabile, fiamme che divorano il vecchio per forgiarne il nuovo.
Il 2025 Anno del Serpente d’Acqua ci ha chiesto pazienza e riflessione mentre cambiavamo la pelle lasciando il superfluo e l’obsoleto.
Il Cavallo di Fuoco arriva come un battito di zoccoli nel cuore, un cavallo fiammeggiante e vagabondo, con un’intelligenza superba e un grande magnetismo
Si affida alle sue intuizioni per apportare i cambiamenti desiderati con la forza e la volontà.
Sa destreggiarsi e trattare con ogni genere di persone e di situazioni con estrema prontezza.
E abile nel risolvere le faccende delicate e complesse e accetta la dicussione per la negoziazione.
Mette vivacità, emozione spirito e buongusto.
Un galoppo cosmico di passione ardente e trasformazione selvaggia, zoccoli che calpestano illusioni, criniera di lava che illumina abissi interiori svelando profonde verità.
Non teme catene; le incenerisce.
I nativi sotto il segno del Cavallo hanno molte buone qualità.
Il cavallo è quello che più di tutti gli altri animali dello zodiaco cinese sprigiona eleganza, forza, ritmo e nobiltà.
I nativi cavallo hanno la capacità e la tenacia nel lavorare duramente e per questo nella loro vita, vengono ripagati con successo nella carriera e nelle finanze.
Per carattere amano stare in mezzo alla gente (frequentano spesso concerti e fiere) e vanno d’accordo in particolare con le persone del sesso opposto.
Il cavallo è uno dei segni più dinamici, con un vigore che promette gioventù e freschezza fino alla fine della sua vita. La volontà e lo spirito di questo segno sono indistruttibili. Affronta la vita con filosofia e grande pazienza, e riesce con grande abilità a risolvere i problemi che gli balzano addosso a seconda delle circostanze.
I nati del segno hanno un insaziabile bisogno di essere stimolati intellettualmente e soddisfano la loro curiosità imparando sempre e leggendo moltissimo, ascoltando, comunicando e viaggiando.
Il Cavallo è un ottimo leader, riverito e rispettato, che incoraggia i subalterni con gentilezza e con la giusta misura di severità.
Nel campo finanziario, i guadagni si collocano in una via di mezzo: non bassissimi ma neanche eccellenti, sebbene comunque soddisfacenti.
Il Cavallo di fuoco è un partner estremamente premuroso con la persona amata, dimostrandogli ogni giorno con le sue azioni la profondità dei suoi sentimenti.
Il partner ideale del Cavallo è il Dragone o la Scimmia.
I cinque tipi di cavallo:
Cavallo del Metallo – 1870,1930,1990
Cavallo dell’Acqua – 1882,1942, 2002
Cavallo del Legno – 1894,1954, 2014
Cavallo del Fuoco – 1906,1996, 2026
Cavallo della Terra – 1918, 1978, 2038
Segno zodiacale occidentale : Gemelli
L’origine dell’oroscopo cinese risale a leggende e tradizioni popolari che si sono tramandate nel corso dei secoli. La storia più conosciuta narra che l’Imperatore di Giada, una divinità del cielo, indisse una gara tra gli animali per stabilire l’ordine dei segni zodiacali.
Dodici animali risposero alla chiamata: il topo il bue, la tigre, il coniglio, il drago, il serpente, il cavallo, la capra, la scimmia, il gallo, il cane e il maiale. Ogni animale arrivò al traguardo in ordine diverso, determinando così la sequenza dei segni.
Questa tradizione si consolidò come un modo per attribuire caratteristiche specifiche a ogni anno e per aiutare le persone a comprendere meglio sé stesse e il mondo che le circonda.
Gli animali non sono stati scelti a caso: ognuno di essi rappresenta qualità e virtù che riflettono aspetti della personalità umana e delle sfide della vita.
Ad esempio, il Serpente incarna la saggezza e l’intuito, qualità apprezzate da sempre nella cultura cinese.
Fonte:
Theodora Lau – Astrologia Cinese – edizioni mediterranee
Per me
“O Valentino vestito di nuovo come le brocche dei biancospini”
Valentino= Biancospino
…e subito mi sento immersa in un mare di fiorellini bianchi nel giardino di mia nonna.
Cespugli molto più alti di me bambina con rami che cantano alla brezza dell’annunciata primavera.
Musica di insetti che portano i pollini per creare nuova vita.
Per me Valentino = Biancospino
Il “Crataegus oxvacantha” per chiamarlo col suo nome scientifico, più noto come: spina santa, pruno aguzzo o ruga bianca, appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è un arbusto che cresce un po’ ovunque nei luoghi incolti, sulle scarpate, tra i cespugli, dalle rive dei fiumi fino alle pendici montuose.
I biancospini sono eccellenti alberi da siepe ed ornamentali i cui frutti, o pomi, vengono divorati dagli uccelli e i cui semi vengono poi diffusi con i loro escrementi.
Forse era un’usanza celtica, perché molto diffusa in Francia ed in Inghilterra, dove si riteneva che le barriere di rose selvatiche e di biancospino fossero un accesso segreto per l’altro mondo.
Poiché tuttavia i Celti non hanno lasciato testimonianze scritte, dobbiamo indovinare dalle contemporanee usanze greche e romane l’effettivo valore sacrale della pianta, che era considerata protettrice delle soglie e delle nozze. In caso di contaminazioni si accendevano torce di biancospino per purificare l’aria.
Molto significativa comunque è la leggenda inglese secondo la quale Giuseppe d’Arimatea, il membro del Sinedrio che aveva cercato d’opporsi alla condanna di Gesù e dopo la sua morte ne aveva raccolto il sangue nella famosa coppa, avesse piantato il suo bastone da viaggio a Glastonbury ed immediatamente ne fosse miracolosamente fiorito un biancospino.
Inutile ricordare che il luogo sorgeva in prossimità dell’antica “Avalon”, il più importante centro di tradizioni medioevali, dove si diceva fosse sepolto Artù. Inspiegabilmente la pianta fioriva alla vigilia di Natale ed il giorno seguente un ramo veniva solennemente offerto in dono al re ed alla regina d’Inghilterra. L’usanza fu benignamente tollerata dalla Chiesa cattolica per più di mille anni.
Il biancospino è l’albero sovrano contro l’inferno ed i suoi accoliti. Le sue spine hanno funzioni protettive contro le negatività. Esso è considerato anche l’albero del maggio e della purezza e verginità. Secondo una leggenda celtica, addormentandosi sotto un biancospino nel primo giorno di maggio si corre il rischio di essere rapiti dalle fate.
Venne assunto ai tempi della rivoluzione francese come “albero della libertà”; tra il 1789 ed il 1792 in Francia ne furono piantati più di 60.000.
Il Biancospino, noto anche come l’Albero delle Streghe, fa parte di una triade di alberi che si dice siano sacri alle Fate: Quercia, Frassino e Rovo, che, quando crescono insieme naturalmente, creano un luogo in cui è facile vedere le Fate.
Una volta si credeva che il Biancospino fosse il corpo trasformato di una strega che si era mutata nella forma di un albero. In realtà è più probabile che gli spiriti visti nel biancospino non fossero streghe mutaforme, ma Driadi o Fate degli alberi.
L’albero o il cespuglio di biancospino fatato ci ricorda la presenza delle Fate che vivono nelle vicinanze. Il biancospino fatato è sacro ed inviolabile, poiché segna i territori delle Fate, ed il terreno circostante è benedetto dalla sua presenza.
La saggezza popolare ci informa che è pura follia tagliare o danneggiare un biancospino, soprattutto se si tratta di un albero solitario che cresce in uno spazio aperto e segna il confine tra vicini, nei pressi di un pozzo sacro, di un cerchio delle fate o di una casa: abbattere un biancospino porta calamità e disgrazie, in quanto significa disonorare o non rispettare i territori delle Fate che vivono vicino a noi.
Onorando il sacro biancospino, gli abitanti del Mondo di Mezzo acquisiscono la capacità di curare e proteggere la santità di ogni aspetto della vita e, in questo modo, divengono più saggi. I giardini delle Sacerdotesse dell’Antica Religione contenevano almeno un cespuglio di Biancospino.
I Greci si servivano dei rami fioriti per adornare gli altari durante le cerimonie nuziali.
Usi magici del Biancospino:
I romani avevano dedicato questa pianta alla dea Flora che regnava sul mese di Maggio, il mese delle purificazioni e della castità, simboleggiata dal bianco dei fiori, ed era usata per decorare i Pali di Maggio, per accrescere la fertilità ed al medesimo scopo viene ancora oggi usata nei matrimoni, specie in Primavera.
Utilizzata anche per scacciare il malocchio e la sfortuna, usavano adornare le culle dei neonati con piccoli rami fioriti per proteggerli dagli incantesimi.I pescatori lo portano con sé in un sacchettino di stoffa per assicurarsi un’abbondante pesca.
Indossato, ridona felicità in caso di tristezza o depressione.
Piantato in un vaso o nel giardino di casa, protegge dai fulmini e dagli spiriti malvagi e preserva le case dai danni derivanti dalle tempeste.
Personalità dei nati sotto il segno del Biancospino
Temperamento creativo, mobile, rapido, un po’ infantile. Più che del compagno si innamora dell’amore ma, troppo volubile e curioso per fermarsi a lungo, si lascia sedurre per poi fuggire in cerca di un altro fiore.
Fonti:
https://giardinodellefate.wordpress.com/fate/le-fate-e-la-natura/
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