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* 23 giugno, la superluna rosa, la luna piena della fragola

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La luna piena di questo mese,quella che risplenderà in cielo il 23 giugno, sarà una superluna ‘rosa’,la luna più grande del 2013.

Quel giorno il nostro satellite naturale sarà nel punto più vicino alla Terra di tutto l’anno, il cosiddetto perigeo. La luna si troverà infatti a soli 356.991 km di distanza da noi.

Nel percorrere la sua orbita attorno alla Terra la luna si trova in un momento dell’anno nel punto più lontano rispetto al nostro pianeta (apogeo) e in quello più vicino. In quest’ultimo caso si parla di “luna al Perigeo”.

Ed è quello che accadrà questo mese, anche se in realtà un perigeo ed un apogeo hanno luogo ogni mese.

Solitamente la distanza media Terra-Luna è di circa 384.400 km. Sebbene quella di quest’anno sarà davvero una luna da guardare con attenzione, non si tratta del record assoluto.

Una superluna ancora più vicina è stata osservata il 19 marzo 2011, quando il nostro satellite si trovava a circa 356.577 km di distanza da noi. Ma l’ultimo perigeo significativo fu nel 1993, quando la distanza tra noi e la Luna fu di soli 357.210 chilometri.

Quello del 23 giugno sarà comunque un evento da segnare sul calendario, visto che la prossima volta che la Luna raggiungerà simili ‘dimensioni’ sarà tra più di un anno, il 10 agosto 2014, quando sarà solo di 5 km più vicina alla Terra.

Andrà meglio nel 2015 quando il 28 settembre la Luna sarà lontana da noi “solo” 356.877 km ma per ammirarla ancora più da vicino sarà necessario aspettare fino al 14 novembre 2016 quando la Luna disterà dalla Terra solo 356.509 km.

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Luna piena, tra passato e presente

Sin dai tempi antichi, infatti, la luna piena ha attirato a sé le curiosità di molti uomini che, ad essa, rivolgevano le proprie speranze, ma anche i propri calcoli.

Tra questi, come non pensare ai nativi americani che vivevano a stretto contatto con la natura e le cui vite erano rigorosamente legate ai cicli lunari?

È proprio a quelle tribù che si devono dei nomi specifici, che variavano a seconda delle stagioni o del mese ai quali erano associati. Sebbene con alcune variazioni, gli stessi nomi sono utilizzati da diverse tribù, come quelle degli Algonquin del New England, ad esempio. Ma anche i coloni europei seguirono le proprie usanze e crearono alcuni nomi.

Ecco un elenco di tutti i nomi associati alla luna piena, strettamente connessi alle date e agli orari, anche per il 2013. Un modo per ammirare nel presente quel che accadeva anche in passato.

26 gennaio – Luna piena del Lupo: nei freddi paesaggi innevati del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano fuori dai villaggi indiani. Era conosciuta, questa, come la Vecchia Luna o la Luna dopo Yule. In alcune tribù questa era la Luna piena della Neve, strettamente legata al periodo invernale.

25 febbraio – Luna Piena della Neve: era ed è la luna piena del mese durante il quale le nevi più pesanti cadono e ammantano i paesaggi invernali. La caccia diventa molto difficile e, quindi, per alcune tribù questa era anche definita la Luna Piena della Fame.

27 marzo – Luna Piena del Verme: nel mese di marzo, il terreno si ammorbidisce e i lombrichi e gli altri vermi si riaffacciano in superficie, invitando il ritorno dei pettirossi ai loro succulenti pasti. Le tribù più settentrionali definivano tale periodo come la Luna piena del Corvo, quando il gracchiare dei corvi segnava la fine dell’inverno, o anche Luna piena della Crosta, perché il manto nevoso si congela di notte e si riscalda di giorno. Nel 2013, questa luna piena è coincisa con il periodo Pasquale, ovvero la prima della stagione primaverile. E, la prima domenica dopo la luna pasquale è la Domenica di Pasqua.

25 aprile – Luna Piena Rosa: Il Phlox selvatico è uno dei primi fiori di primavera. Altri nomi erano ad associati alla luna di questo mese, come Luna Piena dell’Erba Germogliante, la Luna Uovo e, tra le tribù costiere, la la Luna Piena del Pesce, che coincideva con la riproduzione dei pesci.

25 maggio – Luna Piena del Fiore: I fiori, a maggio, sono ormai abbondanti ovunque. E’ questa la Luna Piena della Semina o la Luna del Latte. La luna potrebbe subire in questo periodo una penombra, che si tradurrà in una eclissi appena visibile.

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23 giugno – Luna Piena della Fragola:

gli europei la chiamarono Luna Rosa. Era ed è la luna che giunge al perigeo alle 07:00 del mattino, ad una distanza di 356.991mila chilometri dalla Terra. Sarà questa la luna piena più intensa del 2013. Si attendono maree notevoli in coincidenza del fenomeno.

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22 luglio – Luna Piena del Corno: era la luna concomitante con lo spuntare delle corna dei cervi giovani. È stata definita anche la Luna Piena del Tuono, visto che il mese oltreoceano ospita diversi temporali estivi.

20 agosto – Luna Piena dello Sturgeon: è un enorme pesce dei Grandi Laghi e di altri importanti corsi d’acqua, il pesce Sturgeon. Qualche tribù la chiamava Luna Piena Rossa perché quando la luna sorge appare rossastra attraverso la foschia afosa.

19 settembre – Luna Piena del Raccolto: tradizionalmente, questa luna piena si verifica in prossimità dell’equinozio d’autunno. La luna del raccolto arriva solitamente a settembre, ma in media una o due volte ogni decennio cadrà ai primi di ottobre. Al culmine del raccolto, gli agricoltori possono lavorare durante la notte alla luce di questa luna.

18 ottobre – Luna Piena dei Cacciatori: con le foglie che cadono e i cervi ingrassati dopo la stagione calda, è questo il momento di cacciare. Con i campi ormai incolti, infatti, i cacciatori possono avanzare sopra le stoppie e vedere più facilmente le volpi, così come gli altri animali. Solitamente considerati un banchetto di ringraziamento dopo il raccolto.

17 novembre – Luna Piena del Castoro: a questo punto dell’anno, ahinoi, negli Stati Uniti è il momento di impostare le trappole per i castori, prima che le paludi si congelino. Un’altra interpretazione suggerisce che la Luna Piena del Castoro sia così denominata perché questi animali sono attivi nella loro preparazione per l’inverno.

17 dicembre – Luna Piena Fredda: questa luna è stata chiamata anche la Luna prima di Yule. Dicembre è anche il mese del freddo invernale che impone la sua morsa. A volte, questa luna è stata indicata come la Luna Piena delle Lunghe Notti o con l’espressione Lunga Notte, molto appropriata se si considera che le notti invernali sono davvero lunghe e la luna impera sopra l’orizzonte per diverso tempo. Questa particolare luna piena rimane alta nel cielo di notte ed è diametralmente opposta al Sole che rimane più basso.

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* La buona notizia del venerdì: I benefici delle piste ciclabili a New York

* Qui New York City

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Davanti alle piste ciclabili i negozi guadagnano il 49% in più. Ma il guadagno si misura anche in termini di salute, soddisfazione e rispetto per l’ambiente

Quanto si guadagna dalle piste ciclabili?

A quantificare i benefici prodotti da una rete ciclabile efficiente è il Dipartimento dei Trasporti di New York City che ha condotto un’approfondita indagine per valutare quali cambiamenti siano avvenuti lungo le arterie nelle quali sono state create delle piste ciclabili. Il primo dato che salta all’occhio è la crescita del 49% del giro d’affari dei negozi posti in prossimità delle bike lane.

Già perché molto spesso il vero problema per chi va a fare acquisti in auto è quello di dove sistemare la propria auto, problema che non si pone con le bici. Arrivi, vincoli la bici al palo più vicino, entri, compri e vai! In Italia, molto spesso, simili iniziative vengono osteggiate dai negozianti i quali, con scarsa lungimiranza, preferiscono che le automobili possano arrivare fin sulla porta del loro negozio.

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A New York qualcuno ha capito che il guadagno è su tutta la linea e ora anche i numeri lo confermano. Anche la sicurezza aumenta: la condizione “anomala” della condivisione della sede stradale con i ciclisti (anche se questi sono in sede propria) aumenta l’attenzione di chi guida un autoveicolo e così la diminuzione degli incidenti è del 35% o addirittura del 58% a seconda delle vie testate. Il 74% delle persone intervistate dimostra di preferire la nuova configurazione della strada.

Sulla Hoty Avenue, nel Queens, in prossimità del RFK Bridge, dopo la creazione di una pista ciclabile i tempo di scorrimento sono migliorati del 51%, il volume del traffico ciclistico è aumentato del 37% e gli incidenti sono diminuiti del 21%.

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A Brooklyn, sulla Church Avenue, una delle due file adibite al parcheggio è stata riservata al traffico ciclistico. Risultato? Nelle ore di punta la velocità del traffico è aumentata del 21%. Gli amministratori delle Smart City italiane prendano nota.

Fonte: New York City Dot

Antenati al Central Park

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Altre buone notizie:

La lettera

Orto Giardino condiviso

Accade ad Amburgo

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* Vivi la vita

QUESTA E’ LA TUA VITA

Fai quello che ti piace.

E fallo spesso.

Se non ti piace qualcosa, cambiala.

SE NON TI PIACE IL TUO LAVORO LASCIALO.

Se non hai abbastanza tempo, smettila di guardare la TV.

Se stai cercando l’amore della tua vita, fermati.

Ti stanno aspettando per quando

INCOMINCI A FARE LE COSE CHE AMI.

Smettila di analizzare.

Tutte le emozioni sono belle, apprezzale fino in fondo.

LA VITA E’ SEMPLICE..

Apri la tua mente, apri le braccia, e il tuo cuore alle nuove esperienze e alle persone nuove.

Siamo uniti nelle nostre differenze.

Condividiamo con il nostro prossimo le emozioni e i nostri sogni.

VIAGGIA SPESSO,

perderti ti aiuterà a trovare te stesso.

Certe opportunità capitano una volta sola, coglile.

La vita è le persone che incontri, e le cose che fai con loro.

ESCI ED INCOMINCIA A CREARE

LA VITA E’ ADESSO.

VIVI IL TUO SOGNO

E CONDIVIDI LA TUA PASSIONE.

( dal web )

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* Noi nell’ universo

Quanto è grande il nostro universo!

Sappiamo che l’universo è grande, ma è difficile avere un’idea di quanto lo sia. Specie perché parliamo di trilioni di miliardi di km, e per la mente umana è già difficile arrivare a farsi un’idea di quanto può essere grande l’Oceano Pacifico o il nostro pianeta. Noi però siamo bravi con le associazioni, e cominciamo ad avere una comprensione migliore delle distanze quando invece di paragonarle a semplici numeri, li paragoniamo ad altre cose a cui siamo abituati.

Ecco una serie di  rappresentazioni che mostrano quando è grande davvero il nostro universo!

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Terra – 12.715 km in diametro

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Sistema Solare (escludendo Nube di Oort) – 1921 Unità Astronomiche

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Via Lattea – 120.000 anni luce in diametro

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Gruppo Stellare Locale, qui nelle vicinanze del Sole – 65 anni luce in diametro

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Universo osservabile: diametro – 93 miliardi di anni luce.

Quello a cui oggi assistiamo è il graduale emergere di un’ immagine dell’universo che ci presenta una problematica particolare, perchè richiede l’accettazione di una nuova dimensione della realtà. Questa “ quarta dimensione” può essere definita una parola elusiva, ma allo stesso tempo rivelatrice; “ Interpenetrazione”. L’implicazione che l’universo ed i nostri esseri nella loro totalità si interpenetrano.L’era delle individualità quasi assolute, isolate ed irriducibili… sta scomparendo.”

Dane Rudhyar – The Sun is also a Star

http://en.wikipedia.org/wiki/Observable_universe#Large-scale_structure

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* Plenilunio ed eclisse 25 maggio

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Con l’ultimo plenilunio si conclude il percorso di ricongiunzione energetica che abbiamo cominciato tre mesi fa.
Si tratta di una festa molto importante che avviene nel plenilunio che segue il Wesak e che richiama l’energia del Cristo all’interno del percorso umano: è l’umanità che aspira al Cristo

Per questi motivi viene definita anche la festa della Volontà.


Sappiamo tutti quanto la volontà sia determinante nel fine dell’evoluzione di ogni individuo ed in questa festa è possibile attingere a una nuova consapevolezza e determinazione, fino a raggiungere un’illuminazione che a volte fa ritrovare quel senso pratico con cui possiamo compiere finalmente delle grandi azioni di trasformazione della nostra vita.
In questo plenilunio una bella congiunzione tra Giove, Mercurio e Venere, ci aiuta a trovare il valore positivo di quel pensiero e quel comunicare che portano del bene nella nostra esistenza.
In questo momento il pensiero è alla ricerca di un benessere, di una piacevolezza che può creare anche disorientamento se questo è il fine ultimo ma nello stesso modo possiamo essere certi di avere un ottimismo di fondo con cui possiamo immaginare una soluzione, uno scenario a cui approdare.
Questo può essere quindi un buon momento per compilare il quadro dell’Ascesa, per delineare quali siano gli obiettivi da porsi per i prossimi mesi, aiutati dal flusso della Luna piena e dall’aiuto dell’energia di questa festa.



Fiducia, quindi, dell’aiuto cosmico di questo momento.

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La festa del Cristo può essere eseguita in unione con l’umanità che vi partecipa il giorno 24 maggio alle 18:30 con una preghiera o una meditazione secondo le vostre abitudini.
Questa festa unisce la volontà degli uomini che aspirano a creare una realtà di pace e amore, mettendo a disposizione la propria energia nell’aiuto della realizzazione di questo progetto.
Il giorno del plenilunio, quindi insieme alla festa del Cristo, si verificherà un’eclisse di Luna che abbiamo già visto essere un momento di interruzione planetaria.
Questo determina un accento su alcune dinamiche ma anche di riflessione dovuta. Ogni evento che interrompe il ciclo che può apparire come naturale (anche l’eclisse è un fatto naturale in fondo) ci fa fermare e pensare a quello che sta succedendo.

Questo periodo non si può dire che sia dei più rosei sotto molti punti di vista.
Molto malcontento è dovuto all’imposizione di una gestione socio-economica che nei prossimi anni esploderà in quel processo di rivoluzione sociale che nella quadratura Urano-Plutone ha trovato la sua ispirazione. Chiunque è alla guida o nella posizione di poter generare dei processi di trasformazione, dovrebbe avere consapevolezza di questo transito e cercare di sfruttarlo al meglio. 
Contrariamente a quanto appare, questo è invece un momento molto vivo dal punto di vista energetico, nella possibilità di realizzazione di progetti, aspirazioni e benessere. E’ quindi una sorta di contraddizione tra quello che è e quello che appare, un po’ dovuto alla posizione di Nettuno in Pesci che predispone ai sogni e alla manipolazione che in questo caso risulta essere molto ben architettata nell’utilizzo di una quadratura con il sole, generando quindi voglia di evasione, tendenze morbose e fuga dalla realtà.
Appelliamoci dunque al legame Nettuno-Saturno, che può darci la sensibilità di orientare agire e comportamento sulla base di quei sogni e di quell’immaginario che è nei nostri desideri (vedi ascesa).

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Troppo? Ogni momento è denso di possibilità per ciascun individuo, il cosmo non è avaro, la natura è sempre predisposta e orientata a lavorare su qualsiasi direzione nel progetto umano.
Sono gli uomini ad essere limitati, chiusi, intolleranti alla ricchezza ed all’abbondanza per quel timore che hanno di perdere il controllo su quello che compiono o per la paura di essere liberi.
Non lasciamo dunque che l’eco dei disastri si orienti nel nostro immaginario e liberiamo subito quelle emozioni che creano disturbo al nostro procedere.
Questa eclisse crea quell’interruzione nel flusso di inconsapevolezza che regna nell’assorbimento di quelle interferenze a cui, nostro malgrado, siamo con troppa frequenza sottoposti.

Liberiamo la nostra energia, i nostri progetti e i sogni che abbiamo messo da parte e viviamo la nostra esistenza.

Giuseppina Bruno : ” Guida Energetica 2013″

Fonte:

http://energiamaya.blogspot.it/
http://www.astroenergia.com/

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* Arte e Scienza

Black Hole

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In una nuova serie di fotografie, battezzata “Black Hole”, l’artista Fabian Oefner, ha trovato un modo originalissimo e spettacolare di modellare la pittura usando la forza centripeta insieme alla fotografia ad altissima velocità.

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Fabian ha creato le foto grazie all’uso di vari colori di vernice acrilica, distesa su un cilindro metallico, che poi è stato fatto connettere ad una trivella e fatto ruotare. Il movimento rapido ha iniziato a muovere la vernice intorno, creando delle strutture stupende!

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Come sono state ottenute queste immagini?
“Il movimento della vernice avviene in tempi estremamente brevi, le immagini sono scattate solo un millisecondo dopo che la trivella viene accesa. Per catturare questo momento, dove la vernice crea queste forme distinte, ho connesso un sensore alla trivella, che manda un impulso ai flash. Queste unità specializzate sono capaci di creare flash fotografici anche della durata di appena 1/40000 di un secondo, rilevando quindi anche i più brevi movimenti della vernice.”

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Vernice in movimento, ripresa per la serie “Black Hole”. Credit: Fabian Oefner

Fonte:http://www.link2universe.net

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* 10 maggio eclissi anulare di Sole

Questo mese osserviamo il cielo!

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Si comincia con l’eclisse anulare del sole e si termina  con un’eclissi penombrale di luna.
È l’eclissi anulare di Sole, che si verifica quanto la Luna si trova allineata tra la Terra e il Sole, ad una distanza tale da non permetterne una copertura totale essendo l’orbita della Luna appena ellittica. Il satellite infatti si troverà abbastanza lontano da non riuscire a coprire del tutto il disco solare.
Il termine ‘anulare’ deriva dalla parola latina ‘anulus’, che vuol dire anello, e si riferisce al fatto che il Sole sembrerà divenire un anello nel cielo. Questo tipo di eclissi è considerato tuttavia meno importante rispetto alle eclissi totali, dove la luce lascia il posto all’oscurità e a variazioni meteorologiche, oltre a permettere la visione delle protuberanze solari e della corona, ma è pur sempre un fenomeno per cui vale la pena attenderne gli sviluppi.

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Nel mezzo è prevista una pioggia di stelle cadenti con frequenza maggiore nei prossimi giorni.

Il fenomeno inizierà dalle 03.53 (4.53 ora italiana) e durerà circa 30 minuti. 

I passaggi dei frammenti della cometa di Halley ovvero delle Eta Aquaridi saranno disponibili anche per gli italiani.
Fa presente l’Unione Astrofili Italiani: “Il radiante, posto nella zona più alta dell’Aquario, sarà attivo per quasi un mese, con un aumento evidente della frequenza dal 3 al 10 maggio e un picco maggiore intorno al 5-6 maggio”. Tuttavia la loro osservabilità potrà rivelarsi piuttosto difficoltosa “poiché il radiante permane per pochissimo tempo sopra l’orizzonte e soprattutto a basse altezze, così che la frequenza delle meteore si rivela molto contenuta”.
Per chi, per ragioni geografiche, non potrà assistere ai fenomeni astronomici, può comunque fare riferimento al sito ufficiale della NASA che, come è accaduto in passato, punterà a seguire passo dopo passo in diretta streaming i vari eventi.
Già, perché non dovunque è possibile vedere le eclissi.

 L’eclissi anulare di sole non sarà infatti visibile dall’Europa.
Il fenomeno si verificherà nei cieli dell’Australia vicino Collier Range National Park, della Papua Nuova Guinea, delle Isole Salomone e le delle Isole Gilbert.

Eclissi solare in streaming, finalmente potremo vederla da tutto il mondo.

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La natura ogni tanto ci propone degli eventi straordinari e spettacolari!

Per far assistere tutto il mondo a questo spettacolo della natura, l’eclissi sarà trasmessa in streaming in ogni parte del mondo.
Secondo le più recenti informazioni l’eclissi solare in streaming sarà inizialmente disponibile dal Nord Australia e successivamente sarà possibile ammirarla anche nel Nord Est dell’Australia e Pacifico meridionale.
Un Eclissi parziale invece sarà disponibile in Nuova Guinea, Papua, Nuova Zelanda.
L’evento sarà disponibile in streaming dal portale Sloosh, ma anche Panasonic trasmetterà l’evento grazie ai pannelli solari che utilizzano la tecnologia, trasmettendo su UStream, Facebook e Twitter.
Siete pronti alla visione?

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Se proviamo a scorrere  un calendario delle eclissi degli ultimi anni ci rendiamo conto che siamo sempre sotto l’influsso di una o più eclissi passate man mano che si susseguono quelle nuove.
Rappresentano il ciclo costante di rinnovamento che accompagna la nostra esistenza, fatto di inizi e di fini, grandi e piccoli eventi.
E certo con più intensità sentiamo di essere in un tempo sospeso dove ciò che è stato e ciò che sarà sono per poco ancora uniti in attesa di un passaggio di consegne.

Possiamo dire che l’eclissi solare è un inizio-fine, un inizio che non sarebbe stato possibile senza una fine, mentre l’eclissi lunare è una fine-inizio, un culmine da cui si intravede già un nuovo orizzonte.
Ognuno di noi è unico ed ha il suo percorso  e le energie del cosmo  lo accompagnano e lo stimolano per ogni sua necessità di evoluzione.
A volte nel momento in cui si intraprendono nuovi progetti si sente la nostalgia, il rimpianto di quello che ci si è lasciati alle spalle per far spazio al futuro. Oppure, quando raggiungiamo un traguardo, un obiettivo a lungo inseguito sentiamo che questa vetta è anche l’inizio di un’ altra che ci porterà ad un nuovo punto di partenza. 
Sempre quello che si percepisce è il rilascio improvviso di energia che porta con sé, insieme al senso di sollievo e di liberazione, un rinnovato entusiasmo per creare il futuro e ritrovare motivazione ed  impegno verso i nostri obiettivi.

E c’è anche la Luna!
Il novilunio che ha luogo venerdì 10 maggio, con uno stellium formato da Sole, Luna, Mercurio e Marte in stretta congiunzione nel segno del Toro, nella seconda casa dello zodiaco.

In primo piano dunque le sicurezze, le risorse personali, l’economia ed il benessere, tanto caro a questo costruttivo, tranquillo segno fisso, che corrisponde in natura con la stagione della fertilità, dell’abbondanza e della fruttificazione.
Dunque il tempo è proficuo per dedicarsi al proprio benessere più profondo, e alla cura del corpo a partire da dentro, alternando le fasi produttive con meritate pause di piacevole relax, in cui concedersi il lusso della pigrizia.
Questo è un buon tempo per rispolverare i propri talenti e farli fruttare, permettendo che le idee prendano forma.
E’ tempo di raffinare le proprie abilità e capacità, impegnandosi a fondo per iniziare qualcosa di nuovo o per consolidare quanto che si è già iniziato.

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Quando nel Cosmo appaiono insolite configurazioni si creano canali ulteriori di energie di Evoluzione per l’umanità.

Per vedere in streaming:
http://www.space.com/20893-solar-eclipse-evening-planets-may-2013-skywatching-guide-video.html

http://events.slooh.com/

Fonti:

ilcerchiodellaluna.it

Link2universe.it

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* Arcobaleno sull’Everest

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Questa straordinaria immagine mostra un arcobaleno tra le nuvole sul Monte Everest.

L’effetto arcobaleno è creato dalla presenza di piccoli cristalli di ghiaccio che riflettono nel vapore acqueo delle nuvole la luce del sole.

Questo è un effetto molto raro e non è mai stato fotografato, solo due o tre volte ne tempo,

Immagine di credito: Oleg Bartunov

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* Mangio ergo cogito

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Siamo fatti dal cibo solido, dall’acqua che beviamo, dall’aria che respiriamo, dai pensieri nostri e altrui e da tutto ciò che arriva dall’esterno.
Dalla qualità e dalla purezza delle sostanze che assorbe il nostro organismo  dipende il nostro benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.
Il cibo influenza non solo il fisico ma anche la coscienza ed il modo di pensare. Non solo, da quello che mangia e anche da come mangia si può riconoscere un uomo.
Il filosofo Feuerbach asseriva, in una sua famosa opera del 1862, :”L’uomo è ciò che mangia”.  in tedesco, “der Mensch ist was er isst”.
Anche nel passato i filosofi hanno avuto i loro “piatti preferiti”.
L’attenzione che essi hanno riservato al cibo affiora, oltre che dalle loro autobiografie, nelle quali spesso rivelano i loro piatti preferiti, anche nelle loro stesse opere filosofiche, in cui le metafore culinarie sono ricorrenti e testimoniano un’attenzione alla sfera eno-gastronomica…

Correzione-babettesfeast-10Il pranzo di Babette “tratto dall’omonimo racconto di Karen Blixen

Aristotele stesso ci ricorda, nella Metafisica, che la filosofia nasce quando l’uomo ha risolto i suoi bisogni primari.

Platone, che pure a questo mondo preferiva decisamente quello eterno e immutabile delle Idee, non era certo insensibile al mangiar bene: di lui si sa che amava olive e fichi secchi.
I Pitagorici teorizzarono il vegetarianesimo come prassi di vita, nella convinzione che l’uomo non dovesse cibarsi di carni perché, nella ipotesi che le anime possono reincarnarsi anche negli animali, ciò equivarrebbe a essere cannibali…
Di Epicuro, invece, è diventata proverbiale l’ingordigia, tanto che dare oggi dell’epicureo a qualcuno riguarda la sua passione irrefrenabile per ingurgitare cibo.
”Chi si accinge a morire – dice Lucrezio nel suo poema De rerum natura – deve ragionare come un convitato sazio quando finisce il banchetto: se la vita trascorsa é stata colma di gioia, allora ci si può ritirare da essa come un convitato sazio e felice dopo un lauto banchetto; se, al contrario, é stata segnata da dolori e tristezze, non ha senso desiderare che essa prosegua, trascinandosi tra nuove sofferenze. “
Seneca amava la cucina poco elaborata, alla buona, semplice ma genuina.
In sintonia coi Pitagorici, anche Porfirio porta avanti la causa vegetariana: nel suo trattato “Astinenza dagli animali”, consiglia l’astinenza anche in un’ottica ascetico-religiosa: un’alimentazione a base di frutta e verdura, più sobria e frugale di quella a base di carne, oltre a essere più salubre per il corpo, è certamente migliore per la vita dell’anima.
Uova, noci, riso, patate, pane, mele, biscotti, latte e soprattutto salsicce, sono gli alimenti per i quali Friedrich Nietzsche ebbe una particolare predilezione.  L’alimento, per il quale aveva una vera e propria forma di attrazione erano le salsicce, che si faceva inviare regolarmente per posta dalla madre.
La ben nota scrupolosità di Immanuel Kant trovò anche in sede alimentare un suo campo d’applicabilità: il filosofo tedesco fu sicuramente quello che definiremmo oggi una “buona forchetta”. In particolare, quando assaggiava qualcosa di nuovo che gli piaceva, non mancava di farsi dare la ricetta.
Dal canto suo, Ludwig Wittgenstein al cibo non s’interessava affatto: l’importante era che in tavola trovasse sempre lo stesso piatto…

Karl Marx sembrava invece attento al bere più che al mangiare: in particolare, egli era un gran bevitore di birra, specie nei suoi anni universitari.

Anche Hegel pare che non disdegnasse il bere, preferendo però il vino alla birra: addirittura, per render conto del passaggio dalla religione alla filosofia all’interno del suo sistema, egli spiega che è un po’ come con lo champagne, quando nel calice la schiume si fonde con vino…
Il più materialista dei materialisti, l’ateo illuminista La Mettrie, pare amasse gozzovigliare e fare pasti pantagruelici: a tal punto che sarebbe morto per un indigestione di patè di fagiano, di cui era davvero ghiotto (forse troppo…).

I+grandi+aforismi+sul+cibo
Fonte: http://www.filosofico.net/filosofiatavola.htm