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* 23 giugno, la superluna rosa, la luna piena della fragola

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La luna piena di questo mese,quella che risplenderà in cielo il 23 giugno, sarà una superluna ‘rosa’,la luna più grande del 2013.

Quel giorno il nostro satellite naturale sarà nel punto più vicino alla Terra di tutto l’anno, il cosiddetto perigeo. La luna si troverà infatti a soli 356.991 km di distanza da noi.

Nel percorrere la sua orbita attorno alla Terra la luna si trova in un momento dell’anno nel punto più lontano rispetto al nostro pianeta (apogeo) e in quello più vicino. In quest’ultimo caso si parla di “luna al Perigeo”.

Ed è quello che accadrà questo mese, anche se in realtà un perigeo ed un apogeo hanno luogo ogni mese.

Solitamente la distanza media Terra-Luna è di circa 384.400 km. Sebbene quella di quest’anno sarà davvero una luna da guardare con attenzione, non si tratta del record assoluto.

Una superluna ancora più vicina è stata osservata il 19 marzo 2011, quando il nostro satellite si trovava a circa 356.577 km di distanza da noi. Ma l’ultimo perigeo significativo fu nel 1993, quando la distanza tra noi e la Luna fu di soli 357.210 chilometri.

Quello del 23 giugno sarà comunque un evento da segnare sul calendario, visto che la prossima volta che la Luna raggiungerà simili ‘dimensioni’ sarà tra più di un anno, il 10 agosto 2014, quando sarà solo di 5 km più vicina alla Terra.

Andrà meglio nel 2015 quando il 28 settembre la Luna sarà lontana da noi “solo” 356.877 km ma per ammirarla ancora più da vicino sarà necessario aspettare fino al 14 novembre 2016 quando la Luna disterà dalla Terra solo 356.509 km.

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Luna piena, tra passato e presente

Sin dai tempi antichi, infatti, la luna piena ha attirato a sé le curiosità di molti uomini che, ad essa, rivolgevano le proprie speranze, ma anche i propri calcoli.

Tra questi, come non pensare ai nativi americani che vivevano a stretto contatto con la natura e le cui vite erano rigorosamente legate ai cicli lunari?

È proprio a quelle tribù che si devono dei nomi specifici, che variavano a seconda delle stagioni o del mese ai quali erano associati. Sebbene con alcune variazioni, gli stessi nomi sono utilizzati da diverse tribù, come quelle degli Algonquin del New England, ad esempio. Ma anche i coloni europei seguirono le proprie usanze e crearono alcuni nomi.

Ecco un elenco di tutti i nomi associati alla luna piena, strettamente connessi alle date e agli orari, anche per il 2013. Un modo per ammirare nel presente quel che accadeva anche in passato.

26 gennaio – Luna piena del Lupo: nei freddi paesaggi innevati del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano fuori dai villaggi indiani. Era conosciuta, questa, come la Vecchia Luna o la Luna dopo Yule. In alcune tribù questa era la Luna piena della Neve, strettamente legata al periodo invernale.

25 febbraio – Luna Piena della Neve: era ed è la luna piena del mese durante il quale le nevi più pesanti cadono e ammantano i paesaggi invernali. La caccia diventa molto difficile e, quindi, per alcune tribù questa era anche definita la Luna Piena della Fame.

27 marzo – Luna Piena del Verme: nel mese di marzo, il terreno si ammorbidisce e i lombrichi e gli altri vermi si riaffacciano in superficie, invitando il ritorno dei pettirossi ai loro succulenti pasti. Le tribù più settentrionali definivano tale periodo come la Luna piena del Corvo, quando il gracchiare dei corvi segnava la fine dell’inverno, o anche Luna piena della Crosta, perché il manto nevoso si congela di notte e si riscalda di giorno. Nel 2013, questa luna piena è coincisa con il periodo Pasquale, ovvero la prima della stagione primaverile. E, la prima domenica dopo la luna pasquale è la Domenica di Pasqua.

25 aprile – Luna Piena Rosa: Il Phlox selvatico è uno dei primi fiori di primavera. Altri nomi erano ad associati alla luna di questo mese, come Luna Piena dell’Erba Germogliante, la Luna Uovo e, tra le tribù costiere, la la Luna Piena del Pesce, che coincideva con la riproduzione dei pesci.

25 maggio – Luna Piena del Fiore: I fiori, a maggio, sono ormai abbondanti ovunque. E’ questa la Luna Piena della Semina o la Luna del Latte. La luna potrebbe subire in questo periodo una penombra, che si tradurrà in una eclissi appena visibile.

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23 giugno – Luna Piena della Fragola:

gli europei la chiamarono Luna Rosa. Era ed è la luna che giunge al perigeo alle 07:00 del mattino, ad una distanza di 356.991mila chilometri dalla Terra. Sarà questa la luna piena più intensa del 2013. Si attendono maree notevoli in coincidenza del fenomeno.

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22 luglio – Luna Piena del Corno: era la luna concomitante con lo spuntare delle corna dei cervi giovani. È stata definita anche la Luna Piena del Tuono, visto che il mese oltreoceano ospita diversi temporali estivi.

20 agosto – Luna Piena dello Sturgeon: è un enorme pesce dei Grandi Laghi e di altri importanti corsi d’acqua, il pesce Sturgeon. Qualche tribù la chiamava Luna Piena Rossa perché quando la luna sorge appare rossastra attraverso la foschia afosa.

19 settembre – Luna Piena del Raccolto: tradizionalmente, questa luna piena si verifica in prossimità dell’equinozio d’autunno. La luna del raccolto arriva solitamente a settembre, ma in media una o due volte ogni decennio cadrà ai primi di ottobre. Al culmine del raccolto, gli agricoltori possono lavorare durante la notte alla luce di questa luna.

18 ottobre – Luna Piena dei Cacciatori: con le foglie che cadono e i cervi ingrassati dopo la stagione calda, è questo il momento di cacciare. Con i campi ormai incolti, infatti, i cacciatori possono avanzare sopra le stoppie e vedere più facilmente le volpi, così come gli altri animali. Solitamente considerati un banchetto di ringraziamento dopo il raccolto.

17 novembre – Luna Piena del Castoro: a questo punto dell’anno, ahinoi, negli Stati Uniti è il momento di impostare le trappole per i castori, prima che le paludi si congelino. Un’altra interpretazione suggerisce che la Luna Piena del Castoro sia così denominata perché questi animali sono attivi nella loro preparazione per l’inverno.

17 dicembre – Luna Piena Fredda: questa luna è stata chiamata anche la Luna prima di Yule. Dicembre è anche il mese del freddo invernale che impone la sua morsa. A volte, questa luna è stata indicata come la Luna Piena delle Lunghe Notti o con l’espressione Lunga Notte, molto appropriata se si considera che le notti invernali sono davvero lunghe e la luna impera sopra l’orizzonte per diverso tempo. Questa particolare luna piena rimane alta nel cielo di notte ed è diametralmente opposta al Sole che rimane più basso.

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* La buona notizia del venerdì: I benefici delle piste ciclabili a New York

* Qui New York City

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Davanti alle piste ciclabili i negozi guadagnano il 49% in più. Ma il guadagno si misura anche in termini di salute, soddisfazione e rispetto per l’ambiente

Quanto si guadagna dalle piste ciclabili?

A quantificare i benefici prodotti da una rete ciclabile efficiente è il Dipartimento dei Trasporti di New York City che ha condotto un’approfondita indagine per valutare quali cambiamenti siano avvenuti lungo le arterie nelle quali sono state create delle piste ciclabili. Il primo dato che salta all’occhio è la crescita del 49% del giro d’affari dei negozi posti in prossimità delle bike lane.

Già perché molto spesso il vero problema per chi va a fare acquisti in auto è quello di dove sistemare la propria auto, problema che non si pone con le bici. Arrivi, vincoli la bici al palo più vicino, entri, compri e vai! In Italia, molto spesso, simili iniziative vengono osteggiate dai negozianti i quali, con scarsa lungimiranza, preferiscono che le automobili possano arrivare fin sulla porta del loro negozio.

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A New York qualcuno ha capito che il guadagno è su tutta la linea e ora anche i numeri lo confermano. Anche la sicurezza aumenta: la condizione “anomala” della condivisione della sede stradale con i ciclisti (anche se questi sono in sede propria) aumenta l’attenzione di chi guida un autoveicolo e così la diminuzione degli incidenti è del 35% o addirittura del 58% a seconda delle vie testate. Il 74% delle persone intervistate dimostra di preferire la nuova configurazione della strada.

Sulla Hoty Avenue, nel Queens, in prossimità del RFK Bridge, dopo la creazione di una pista ciclabile i tempo di scorrimento sono migliorati del 51%, il volume del traffico ciclistico è aumentato del 37% e gli incidenti sono diminuiti del 21%.

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A Brooklyn, sulla Church Avenue, una delle due file adibite al parcheggio è stata riservata al traffico ciclistico. Risultato? Nelle ore di punta la velocità del traffico è aumentata del 21%. Gli amministratori delle Smart City italiane prendano nota.

Fonte: New York City Dot

Antenati al Central Park

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Altre buone notizie:

La lettera

Orto Giardino condiviso

Accade ad Amburgo

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* Vivi la vita

QUESTA E’ LA TUA VITA

Fai quello che ti piace.

E fallo spesso.

Se non ti piace qualcosa, cambiala.

SE NON TI PIACE IL TUO LAVORO LASCIALO.

Se non hai abbastanza tempo, smettila di guardare la TV.

Se stai cercando l’amore della tua vita, fermati.

Ti stanno aspettando per quando

INCOMINCI A FARE LE COSE CHE AMI.

Smettila di analizzare.

Tutte le emozioni sono belle, apprezzale fino in fondo.

LA VITA E’ SEMPLICE..

Apri la tua mente, apri le braccia, e il tuo cuore alle nuove esperienze e alle persone nuove.

Siamo uniti nelle nostre differenze.

Condividiamo con il nostro prossimo le emozioni e i nostri sogni.

VIAGGIA SPESSO,

perderti ti aiuterà a trovare te stesso.

Certe opportunità capitano una volta sola, coglile.

La vita è le persone che incontri, e le cose che fai con loro.

ESCI ED INCOMINCIA A CREARE

LA VITA E’ ADESSO.

VIVI IL TUO SOGNO

E CONDIVIDI LA TUA PASSIONE.

( dal web )

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* Noi nell’ universo

Quanto è grande il nostro universo!

Sappiamo che l’universo è grande, ma è difficile avere un’idea di quanto lo sia. Specie perché parliamo di trilioni di miliardi di km, e per la mente umana è già difficile arrivare a farsi un’idea di quanto può essere grande l’Oceano Pacifico o il nostro pianeta. Noi però siamo bravi con le associazioni, e cominciamo ad avere una comprensione migliore delle distanze quando invece di paragonarle a semplici numeri, li paragoniamo ad altre cose a cui siamo abituati.

Ecco una serie di  rappresentazioni che mostrano quando è grande davvero il nostro universo!

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Terra – 12.715 km in diametro

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Sistema Solare (escludendo Nube di Oort) – 1921 Unità Astronomiche

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Via Lattea – 120.000 anni luce in diametro

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Gruppo Stellare Locale, qui nelle vicinanze del Sole – 65 anni luce in diametro

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Universo osservabile: diametro – 93 miliardi di anni luce.

Quello a cui oggi assistiamo è il graduale emergere di un’ immagine dell’universo che ci presenta una problematica particolare, perchè richiede l’accettazione di una nuova dimensione della realtà. Questa “ quarta dimensione” può essere definita una parola elusiva, ma allo stesso tempo rivelatrice; “ Interpenetrazione”. L’implicazione che l’universo ed i nostri esseri nella loro totalità si interpenetrano.L’era delle individualità quasi assolute, isolate ed irriducibili… sta scomparendo.”

Dane Rudhyar – The Sun is also a Star

http://en.wikipedia.org/wiki/Observable_universe#Large-scale_structure

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* Giornata mondiale dell’ambiente

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Il World Environment Day (WED), organizzato dall’UNEP, è la giornata che in tutto il mondo celebra le azioni positive rivolte all’ambiente. Viene celebrato ogni anno il 5 giugno.

Il motto per quest’anno è “ Think.Eat.Save – Reduce Your Foodprint ”.

Ogni anno viene selezionata dall’Onu una tematica di rilievo e viene scelta una città che possa rappresentare simbolicamente l’epicentro delle iniziative.
Il tema dell’anno 2006 è stato ‘Deserto e desertificazione‘, e significativamente la città “capitale” del WED è stata Algeri.
Lo slogan scelto per la Giornata Mondiale per l’Ambiente del 2007 è in inglese ‘Melting ice – a Hot Topic’? Capitale, la città di Tromsoe in Norvegia.
Nel 2008 il tema è stato ‘Kick the Habit! Towards a Low Carbon Economy’. Capitale: Wellington, Nuova Zelanda.
Nel 2009 è: ‘Your Planet Needs You-UNite to Combat Climate Change’. Quell’anno il paese ospitante è stato il Messico, segnale di un ruolo crescente del Sudamerica nella lotta al cambiamento climatico, inclusa la partecipazione delle vaste terre forestali nel mercato dei carbon credit. Il Messico è anche uno dei partner principali nella campagna Unep “Billion Tree Campaign”.

Nel 2010 lo slogan è “molte specie, un pianeta, un futuro“. Il tema scelto è la biodiversità. Il centro delle attività è il Ruanda.

Nel 2011anno internazionale delle foreste – l’UNEP ha pensato di dedicare la ricorrenza al tema della difesa dei polmoni del pianeta. Le foreste ricoprono il 31% delle terre emerse; quelle primarie costituiscono il 36% del totale delle aree boschive mondiali.

Nel 2012 la città è Rio De Janeiro e il tema è particolarmente tempistico: “Economia verde: ti include?“. In un momento in cui tutta Europa boccheggia per la crisi del debito, l’intento è quello di coinvolgere gli abitanti del pianeta a fare la loro parte nel passaggio ad un’economia più “amica” dell’ambiente. Dunque la sfida della giornata mondiale 2012 è quella di far sentire ogni cittadino partecipe della necessità un nuovo stimolo verde in tutti i settori, dall’agricoltura all’industria, al commercio. “Occorre sfatare il mito che ci sia un conflitto fra benessere economico e salute dell’ambiente – continua a ripetere il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon – con politiche intelligenti e investimenti giusti, i paesi possono tutelare il loro ambiente, far crescere le loro economie, creare posti di lavoro decenti e accelerare il progresso sociale”.

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Quest’anno le celebrazioni ufficiali si terranno in Mongolia, un paese che sta vivendo una forte crescita economica spesso a spese proprio dell’ambiente. Il motto è chiaro: pensa, mangia, preserva. Insomma il messaggio è: pensate prima di mangiare perché anche da questo dipende la tutela dell’ambiente.
L’obiettivo è quello di suscitare consapevolezza e misure immediate per ridurre lo spreco di cibo e la perdita di tutta la catena di approvvigionamento alimentare
Anno dopo anno, “l’obiettivo della Giornata ONU per l’Ambiente è di dare un volto umano alle questioni ambientali – ha scritto l’ufficio ONU Italia in un comunicato esemplare per chiarezza e sintesi – facendo sì che le persone diventino agenti attivi dello sviluppo equo e sostenibile; accrescere la consapevolezza che le comunità sono di importanza fondamentale per il cambiamento dell’atteggiamento riguardo le questioni ambientali; promuovere partnership che garantiranno a tutte le nazioni e popolazioni un futuro sicuro e prospero”.
La Giornata Mondiale per l’Ambiente coinvolge le persone in attività come manifestazioni nelle strade, parate di biciclette, concerti all’aria aperta, saggi e concorsi per l’ideazione di poster nelle scuole, piantagioni di alberi.

“100.000 alberi per la Terra!”:

Questo lo slogan della campagna ambientale che Treedom ha lanciato per celebrare la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Obiettivo: piantare 100mila alberi all’interno dei già avviati progetti di riforestazione nel sud del Mondo.

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Più di tutte le donne, non è forse la terra la sultana meglio abbigliata, con le spille d’oro del sole, gli anelli d’argento della luna, le collane di perle delle stelle e lo strascico di seta dell’ombra sotto i suoi piedi scalzi?

E tutti i frutti e tutti i fiori sono mazzetti che adornano il suo seno.

Dassina, poetessa Tuareg (1895-1930)

Fonti:
http://www.lifegate.it/
http://tempolibero.blogosfere.it
http://www.treedom.net

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* Siamo tutte streghe

 

Non importa chi sono.

Non importa come mi chiamo.

Potete chiamarmi Strega.

Perché tanto la mia natura è quella. Da sempre, dal primo vagito, dal primo respiro di vita, dal primo calcio che ho tirato al mondo.

Sono una di quelle donne che hanno il fuoco nell’anima, sono una di quelle donne che hanno la vista e l’udito di un gatto, sono una di quelle donne che parlano con gli alberi e le formiche, sono una di quelle donne che hanno il cervello di Ipazia, di Artemisia, di Madame Curie.

E sono bella! Ho la bellezza della luce, ho la bellezza dell’armonia, ho la bellezza del mare in tempesta, ho la bellezza di una tigre, ho la bellezza dei girasoli, della lavanda e pure dell’erba gramigna!

Per cui sono Strega.

Sono Strega perché sono diversa, sono unica, sono un’altra, sono me stessa, sono fuori dalle righe, sono fuori dagli schemi, sono a-normale… sono io!

Sono Strega perché sono fiera del mio essere animale-donna-zingara-artista e … folle ingegnere della mia vita.

Sono Strega perché so usare la testa, perché dico sempre ciò che penso, perché non ho paura della parola pericolosa e pruriginosa, della parola potente e possente.

Sono Strega perché spesso dò fastidio alle Sante Inquisizioni di questo strano millennio, di questo Medioevo di tribunali mediatici e apatici.

Sono Strega perché i roghi esistono ancora e io – prima o poi – potrei finirci dentro.

[Monologo di B.Giorgi per Franca Rame]

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* La buona notizia del venerdì

Il 28 maggio tre nuovi astronauti sono partiti per la Stazione Spaziale Internazionale, tra cui anche l’italiano Luca Palermitano.

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Ecco una foto di lui mentre pianta un albero, in una tradizione molto bella e poco conosciuta, tipica dei cosmonauti russi ma adottata ormai anche da astronauti internazionali con la partenza comune dal cosmodromo russo in Kazakistan.
Sin dai tempi di Gagarin, la tradizione è che ogni astronauta pianta un albero per lasciare un tributo vivo alla Terra prima di partire verso lo spazio.

C’è un grande parco pieno di alberi e ogni albero ha la targa di uno degli astronauti.
Il parco circonda la zona dove stanno gli astronauti in preparazione ed attesa del lancio.

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Fonte: http://www.link2universe.net/

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* Plenilunio ed eclisse 25 maggio

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Con l’ultimo plenilunio si conclude il percorso di ricongiunzione energetica che abbiamo cominciato tre mesi fa.
Si tratta di una festa molto importante che avviene nel plenilunio che segue il Wesak e che richiama l’energia del Cristo all’interno del percorso umano: è l’umanità che aspira al Cristo

Per questi motivi viene definita anche la festa della Volontà.


Sappiamo tutti quanto la volontà sia determinante nel fine dell’evoluzione di ogni individuo ed in questa festa è possibile attingere a una nuova consapevolezza e determinazione, fino a raggiungere un’illuminazione che a volte fa ritrovare quel senso pratico con cui possiamo compiere finalmente delle grandi azioni di trasformazione della nostra vita.
In questo plenilunio una bella congiunzione tra Giove, Mercurio e Venere, ci aiuta a trovare il valore positivo di quel pensiero e quel comunicare che portano del bene nella nostra esistenza.
In questo momento il pensiero è alla ricerca di un benessere, di una piacevolezza che può creare anche disorientamento se questo è il fine ultimo ma nello stesso modo possiamo essere certi di avere un ottimismo di fondo con cui possiamo immaginare una soluzione, uno scenario a cui approdare.
Questo può essere quindi un buon momento per compilare il quadro dell’Ascesa, per delineare quali siano gli obiettivi da porsi per i prossimi mesi, aiutati dal flusso della Luna piena e dall’aiuto dell’energia di questa festa.



Fiducia, quindi, dell’aiuto cosmico di questo momento.

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La festa del Cristo può essere eseguita in unione con l’umanità che vi partecipa il giorno 24 maggio alle 18:30 con una preghiera o una meditazione secondo le vostre abitudini.
Questa festa unisce la volontà degli uomini che aspirano a creare una realtà di pace e amore, mettendo a disposizione la propria energia nell’aiuto della realizzazione di questo progetto.
Il giorno del plenilunio, quindi insieme alla festa del Cristo, si verificherà un’eclisse di Luna che abbiamo già visto essere un momento di interruzione planetaria.
Questo determina un accento su alcune dinamiche ma anche di riflessione dovuta. Ogni evento che interrompe il ciclo che può apparire come naturale (anche l’eclisse è un fatto naturale in fondo) ci fa fermare e pensare a quello che sta succedendo.

Questo periodo non si può dire che sia dei più rosei sotto molti punti di vista.
Molto malcontento è dovuto all’imposizione di una gestione socio-economica che nei prossimi anni esploderà in quel processo di rivoluzione sociale che nella quadratura Urano-Plutone ha trovato la sua ispirazione. Chiunque è alla guida o nella posizione di poter generare dei processi di trasformazione, dovrebbe avere consapevolezza di questo transito e cercare di sfruttarlo al meglio. 
Contrariamente a quanto appare, questo è invece un momento molto vivo dal punto di vista energetico, nella possibilità di realizzazione di progetti, aspirazioni e benessere. E’ quindi una sorta di contraddizione tra quello che è e quello che appare, un po’ dovuto alla posizione di Nettuno in Pesci che predispone ai sogni e alla manipolazione che in questo caso risulta essere molto ben architettata nell’utilizzo di una quadratura con il sole, generando quindi voglia di evasione, tendenze morbose e fuga dalla realtà.
Appelliamoci dunque al legame Nettuno-Saturno, che può darci la sensibilità di orientare agire e comportamento sulla base di quei sogni e di quell’immaginario che è nei nostri desideri (vedi ascesa).

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Troppo? Ogni momento è denso di possibilità per ciascun individuo, il cosmo non è avaro, la natura è sempre predisposta e orientata a lavorare su qualsiasi direzione nel progetto umano.
Sono gli uomini ad essere limitati, chiusi, intolleranti alla ricchezza ed all’abbondanza per quel timore che hanno di perdere il controllo su quello che compiono o per la paura di essere liberi.
Non lasciamo dunque che l’eco dei disastri si orienti nel nostro immaginario e liberiamo subito quelle emozioni che creano disturbo al nostro procedere.
Questa eclisse crea quell’interruzione nel flusso di inconsapevolezza che regna nell’assorbimento di quelle interferenze a cui, nostro malgrado, siamo con troppa frequenza sottoposti.

Liberiamo la nostra energia, i nostri progetti e i sogni che abbiamo messo da parte e viviamo la nostra esistenza.

Giuseppina Bruno : ” Guida Energetica 2013″

Fonte:

http://energiamaya.blogspot.it/
http://www.astroenergia.com/

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* Arte e Scienza

Black Hole

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In una nuova serie di fotografie, battezzata “Black Hole”, l’artista Fabian Oefner, ha trovato un modo originalissimo e spettacolare di modellare la pittura usando la forza centripeta insieme alla fotografia ad altissima velocità.

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Fabian ha creato le foto grazie all’uso di vari colori di vernice acrilica, distesa su un cilindro metallico, che poi è stato fatto connettere ad una trivella e fatto ruotare. Il movimento rapido ha iniziato a muovere la vernice intorno, creando delle strutture stupende!

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Come sono state ottenute queste immagini?
“Il movimento della vernice avviene in tempi estremamente brevi, le immagini sono scattate solo un millisecondo dopo che la trivella viene accesa. Per catturare questo momento, dove la vernice crea queste forme distinte, ho connesso un sensore alla trivella, che manda un impulso ai flash. Queste unità specializzate sono capaci di creare flash fotografici anche della durata di appena 1/40000 di un secondo, rilevando quindi anche i più brevi movimenti della vernice.”

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Vernice in movimento, ripresa per la serie “Black Hole”. Credit: Fabian Oefner

Fonte:http://www.link2universe.net

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* Le piante comunicano tra loro

Ecco Come le Piante si Parlano tra di Loro per Aiutarsi a Crescere

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Avere un vicino con cui fare “due chiacchiere” può migliorare moltissimo la germinazione in alcune piante!

Questo è quello che un gruppo di ricercatori di biomedicina hanno scoperto e pubblicato recentemente nel giornale scientifico “BMC Ecology“. Anche quando viene bloccato ogni contatto di comunicazione conosciuto, come il contatto, o la possibilità di scambiarsi segnali di luce o chimici, le piante usate (dei peperoncini), hanno comunque trovato il modo di comunicare con le vicine piante di basilico, crescendo così molto meglio. Questo suggerisce che forse sotto potrebbe esserci qualcosa di ancora sconosciuto. I ricercatori propongono la possibilità di comunicazione tramite vibrazioni nanomeccaniche a livello cellulare.

Monica Gagliano e Michael Renton, dell’Università della Western Australia, hanno tentato di far crescere delle piante di peperoncino in presenza ed in assenza di altre piante di peperoncino o di basilico. Nell’assenza di una pianta vicina, le percentuali di germinazione della pianta erano molto basse, ma quando c’erano delle piante vicine con cui erano in grado di comunicare liberamente, il numero di semi formati aumentava notevolmente.
I ricercatori hanno poi bloccato la comunicazione tra le piante con un telo nero di plastica, che non permetteva ne la comunicazione attraverso luce ne segnali chimici. Ma i peperoncini continuavano a germinare come se potessero comunicare lo stesso con le piantine di basilico. Una risposta parziale è stata trovata nel caso di piante di peperoncino pienamente cresciute a cui è stata bloccata la comunicazione conosciuta con i semi.

Impostazione dell’esperimento

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Dr. Gagliano spiega i risultati dicendo: “I nostri dati mostrano che le piante sono in grado di influenzare positivamente la crescita dei semi, per via di un qualche meccanismo ancora sconosciuto. Cattivi vicini, come il finocchio, bloccano la germinazione del peperoncino allo stesso modo in cui il basilico la aiuta. Pensiamo che la risposta possa trovarsi in segnali acustici generati usando oscillazioni nanomecaniche all’interno delle cellule, che permettono una rapida comunicazione tra le piante vicine.”

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Fonte:

Fai clic per accedere a 1472-6785-13-19.pdf