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*Non distrarti

Avatar di RedazioneEnergia Maya

Nettuno è un pianeta che affascina perchè riguarda il nostro mondo più sensibile all’intuito ma anche alla manipolazione. Il quadrato Venere – Nettuno ci rende molto influenzabili, poco stabili, distraibili. Prendiamone il valore positivo e cerchiamo di ritrovare concentrazione su quello che è il nostro intento reale.

Spesso ci ritroviamo a fare cose che sono nella nostra abitudine, forse in un modo che non è corretto o che ci fa perdere energia. I transiti ci aiutano a rettificare un agire verso una maestria,  un talento. Sai perchè? Spesso ci accontentiamo e questo è un bene ma anche un male perchè ci ferma nel crescere e nel migliorare noi stessi.

Guarda la carta del cielo: Nettuno in questo momento è centrale nel bilanciare forze energetiche che riguardano la personalità (Sole Mercurio Venere) e le forze cosmiche transpersonali o collettive (Saturno, Plutone, Giove).

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Comprendi che il suo valore è centrale per il…

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* L’ordine implicito dell’Universo: cosa ci dicono le stelle in questo periodo…

Diceva David Bohm, illustre fisico teorico che il Dalai Lama chiamava “il mio consigliere scientifico” , che tutto nell’universo è programmato secondo un ordine implicito e che quello che noi percepiamo è solamente un ordine esplicito che spesso scambiamo come caos.

Niente per caso quindi nei movimenti delle energie dei corpi celesti, dai piccoli frammenti di stelle ,gli asteroidi, fino alle più grandi galassie…

Ecco l’asteroide OR2 1998

Il 29 aprile alle 11.56 ora italiana l’asteroide OR2 1998 ha toccato il punto più vicino a noi, circa 0.04 unità astronomiche (4 centesimi della distanza dal Sole, quindi circa 6 milioni di chilometri): una distanza del tutto innocua per noi, anche se l’oggetto ha un diametro stimato tra 1.8 e i 4.1 chilometri e velocità di circa 8.7 km/s, .

Scoperto dalla Nasa nel 1998, da cui il nome, è inserito ora nella lista degli “oggetti vicini alla Terra” della stessa Nasa.

La maggior parte degli asteroidi porta il nome di una divinità o di personaggi legati al mito e al magico .

Gli asteroidi con i miti associati possono diventare quella sfumatura che permette di comprendere pensieri e comportamenti di una persona, a seconda della posizione che ha in un segno zodiacale o in aspetto con uno dei pianeti del tema natale.

Può essere che il mito legato all’asteroide in quel preciso momento risulti collegato ad un preciso momento della vita della persona

Gli asteroidi, emersi nella coscienza dopo la scoperta di Urano, sono veicolo del bisogno collettivo di trasformazione globale.

Essi sono i messaggeri dell’Età dell’Acquario durante la quale l’umanità avrà l’opportunità di connettersi a temi meno egoistici e lavorare con responsabilità per creare nuove strutture sociali.

Le crisi che possono scoppiare sono le crisi del cambiamento che si accompagnano ad ogni cambio di frequenza energetica.

Questo asteroide OR2 1998 attraversa la costellazione del Toro nel momento di maggior vicinanza alla Terra.

La costellazione del Toro se la vediamo come una tappa del percorso evolutivo dell’umanità è il momento dell’aggregazione di più esseri umani in gruppo, e rappresenta il livello di civiltà raggiunto dal punto di vista materiale;

L’umanità si é ormai organizzata in gruppi sempre più grandi, si da regole e leggi per vivere insieme sullo stesso territorio stabilmente, attingendo alle risorse di quella terra per vivere come un popolo unico e una nazione.

Toro è un segno di Terra,

Venere è il pianeta che governa il segno del Toro.

Venere é la protettrice delle Arti e delle Scienze   Spinge alla creatività e all’indagine i popoli  che sono sotto la sua influenza.

Venere si allineata con le Pleiadi la sera del 3 aprile 2020. e questo succede ogni otto anni.

 

E poi c’è la Cometa Atlas

Potrebbe essere visibile verso il 31 Maggio 2020 nei nostri cieli,

Secondo alcuni calcoli scientifici la cometa Atlas ha un periodo orbitale di circa 6030 anni significa che la cometa si è già mostrata 6000 anni fa all’uomo, quando la Cina viveva al tempo Neolitico mentre in Egitto e in Mesopotamia si consumava il periodo del rame.
Tempi di grande trasformazione e transizione in un grande spazio-tempo di cambiamenti epocali.

In questo momento storico sta destabilizzando un equilibrio, infatti è stata annunciata a fine dicembre in concomitanza con la comunicazione urgente della Cina del virus all’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In astrologia, in genere, la cometa è portatrice di un periodo più o meno lungo di grandi stravolgimenti sia a livello umano che nella natura spesso con fenomeni catastrofici e imponenti in tutta il mondo cos’ da creare una situazione di caos e incertezza. Effettivamente è una spinta fortissima al cambiamento per portare rinnovamento e fertilità.

Quindi la sua traiettoria è indicativa di quali settori dell’esistenza saranno più stimolati anche nolenti al capovolgimento dell’attuale ordinamento.

Ed anche l’orientamento, il colore, la direzione della coda rispetto al Sole, gli eventi planetari stretti che eventualmente si formano al suo passaggio.,

Considerata da un punto di creazione e abbondanza, ha l’aspetto di uno spermatozoo, con la testa e la coda, pronto a correre veloce e a fecondare l’ovulo: la Terra!

Attraverserà la costellazione dell’Orsa Maggiore e poi si trasferirà nella costellazione della Giraffa, transitando in questo spazio del cielo dal 13 Maggio, dirigendosi poi nella costellazione di Perseo, per poi entrare il 27 Maggio nella costellazione del Toro e da lì attraversare il Sole

Il Passaggio che affronterà la cometa dalla costellazione degli “animali” alla costellazione “umana” dei Gemelli, è un passaggio significativo, ovvero uno sfasamento degli equilibri naturali tra ambiente e natura.

La cometa incrociando la costellazione dell’Orsa Maggiore, entrerà in un triangolo di forza molto potente, che per l’astrologia esoterica, attiverà un triangolo cosmico: Orsa Maggiore , Sirio e Pleiadi, dove si genererà energia allo stato puro, una triangolazione di potere, un ponte, una apertura.
In questo triangolo interverranno
le costellazioni del Leone, dei Pesci,e del Capricorno : ecco che l’evoluzione dell’umanità in relazione alla natura e alle dinamiche dell’ecosistema si rinnoveranno.

Da questo triangolo di potere la cometa si sposterà nella costellazione della Giraffa per poi passare nella costellazione di Perseo.

Vediamo l’asse Toro-Scorpione che ci parla di soldi, finanza e risorse della terra, come il cibo. Abbiamo anche il coinvolgimento dei Gemelli, un segno che riguarda l’umanità e la collettività, strettamente legato ai personaggi pubblici, religiosi come un pontefice, testimone di un passaggio da un vecchio a un nuovo mondo.
La cometa quando raggiungerà gli ultimi gradi, precisamente il 26° del Toro, si congiungerà a una stella importantissima
Algol, chiamata la “Stella del Diavolo”, una tra le più potenti stelle in assoluto.
Questa congiunzione potrà essere davvero determinante per il mondo religioso.
Astrologicamente
ha il compito di distruggere, destrutturare per poi ricostruire a nuova vita. Spazzare via ciò che è marcito, logorato, lasciando posto a terre fertili, questo è il concetto di Algol: distruggere qualcosa di vecchio, ripetitivo, per portare nuova fertilità e abbondanza, innovazione e nuova coscienza.

Sempre nel mese di maggio la cometa si allineerà con Venere, Mercurio e con una Luna Nuova in Gemelli il 22 Maggio, preceduta dalla Luna Nuova del 23 Aprile in Toro, vista come un inizio di ordine mondiale pronto a un cambio.

La cometa passerà al solstizio d’estate in prossimità della Luna Nuova nel primo grado del Cancro con un’eclissi di Sole in corso.
Potremmo vedere un passaggio da un nuovo monarca a un altro, a una nuova rivisitazione delle istituzioni religiose,qualcosa di importante succederà.

Sta accadendo un grande cambiamento, stelle e comete ci hanno sempre indicato la via, anche Atlas ci sta portando verso una trasformazione epica, ne siamo testimoni in prima persona, una sorta di rivoluzione interna ed esterna in contemporanea.

Le comete non sono altro che messaggeri dell’Universo, non portano sventure, ma eventi straordinari.
La scoperta della cometa Atlas, fa riflettere sull’uomo, apre il cielo e porta il caos in un equilibrio che ha raggiunto il suo fine corso, per lasciare spazio a nuovi pensieri, nuovi tempi spirituali, politici, a una nuova epoca.

E poi c’è PLUTONE, retrogrado dal 24 aprile fino al 4 ottobre, spinge l’umanità a confrontarsi con le sue scelte per il futuro.

Le sue lezioni servono all’umanità per distaccarsi dalla materia e lo fa anche attraverso oscurità temporanea e morte per elevare la coscienza.

I pianeti retrogradi mettono in moto un processo di analisi delle esperienze e informazioni ad un livello molto profondo andando a pescare risorse nell’inconscio dove sarà necessaria una metamorfosi per trovare un modo nuovo e creativo di mettere in pratica le risoluzione avvenute.

Plutone è un pianeta lento, incide sulle scelte di una intera generazione.

E’ stato nel segno del Capricorno negli ultimi anni a sfidare coloro che sono detentori di poteri ingiusti.

Plutone spinge trovare in se stessi la spiritualità. Spirito inteso come quella parte più profonda di ogni essere che fa percepire la realtà attraverso il cuore e mette in comunione tutti i componenti della razza umana.

Abbiamo visto sempre più spesso una falsa spiritualità persino nei luoghi di culto dove tutto si confonde con l’integralismo, una bandiera che sempre più spesso viene agitata per dividere l’umanità.

Nelle settimane seguenti, anche Venere, Saturno e Giove diventeranno retrogradi, guidandoci a rallentare e riflettere.

E quando torneranno diretti tutti questi pianeti, soprattutto Plutone con le sue energie di distruzione e trasformazione delle credenze obsolete, nel mese di ottobre troveranno l’umanità cambiata, più consapevole,con una rinnovata condivisione dei valori, con una nuova attenzione alla natura ed ai suoi ritmi ?

Saremo capaci di continuare ad esprimere sentimenti di solidarietà, di profonda empatia, di superamento delle differenze sociali, della necessità di comunicare con intenti chiari e atti a costruire, di stupore per il divenire della natura nostro malgrado…

Di aver imparato da tutto questo “caos” che ci ha investito, travolto,stremato,impaurito,tutto insieme e ancora siamo increduli che sia successo e perchè…?

Io credo che  sì!

L’essere umano ha bisogno di segni eccezionali per tirare fuori la testa dall’apparenza effimera che pure è il suo campo di esperienza.

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

https://lauracarpi.com/2010/07/10/gira-gira-il-grande-zodiaco-era-del-toro

https://www.astrologiaimmaginale.com/pianeti-retrogradi/

https://www.naturagiusta.it/blog/

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* Guardate le stelle invece dei vostri piedi diceva Stephen Hawking: questo è il momento più adatto che il cielo è più limpido che mai! Questa notte per tutti uno spettacolo straordinario Marte, Giove e Saturno danzano con la Luna.

Lo spettacolo oggi sarà in cielo.

Nel cuore della notte infatti sarà possibile ammirare un’eccezionale congiunzione, che vedrà come protagonisti la Luna, Marte, Giove e Saturno.

Preoccupati, sopraffatti dalle notizie, chiusi in casa per via dell’emergenza coronavirus e incollati alla TV, ai social, o forse di ritorno da un estenuante turno in ospedale o di pattuglia, stiamo perdendo di vista la vita reale.

Andare a fare una passeggiata all’aria aperta, incontrare gli amici, fare una corsa o semplicemente la spesa al mercato sembrano diventate abitudini che fanno parte di un’altra vita ma c’è una cosa che possiamo e dobbiamo ancora fare: ammirare il cielo stellato.

Non lo facciamo spesso, soprattutto perché solitamente andiamo sempre di corsa e difficilmente ci soffermiamo a guardare i particolari, a cogliere la bellezza di quello che ci circonda. Questo è il momento di farlo,  il momento di alzare gli occhi al cielo, anche dalla finestra di casa, per ammirarne la straordinaria bellezza.

Se le luci delle città ce lo consentiranno, questa notte vedremo una particolare congiunzione formata da tre pianeti e dalla luna. Poco prima dell’alba infatti, Marte, Giove, Saturno e la Luna saranno allineati.

Il nostro satellite naturale, nella sua fase calante, sarà un sottile spicchio situato nel cuore della costellazione del Sagittario. A inseguirlo saranno i tre pianeti del nostro sistema solare, così come accaduto anche a febbraio.

La Luna, Marte e Giove saranno estremamente vicini, almeno per noi che osserviamo dalla Terra. Un po’ più distante, a chiudere a fila, ci sarà Saturno.

La congiunzione avrà inizio alle 4 del mattino circa a sud-est, come mostra la mappa qui sopra..

Si concluderà alle prime luci dell’alba, quando la luce illuminerà il cielo oscurando le stelle.

Dovremo mettere la sveglia per ammirarlo ma ne vale la pena!

 

Un altro fenomeno celeste davvero spettacolare sarà visibile a marzo.

Già presente a febbraio, sarà ancora possibile notarlo. Una piramide luminosa si alza verso il cielo a ovest.

È la cosiddetta luce zodiacale, che si può ammirare subito dopo il tramonto.

In questo periodo osservando l’orizzonte occidentale dopo il calare del sole, infatti, è possibile notare una particolare luce a forma di cono salire verso l’alto. Potrebbe essere scambiata per la classica luminosità creata dall’inquinamento luminoso ma in realtà si tratta di un fenomeno naturale davvero suggestivo.

L’astronomia non c’entra nulla. Questo fenomeno si verifica quando la luce del sole si riflette sui granelli di polvere che circondano il sole nel sistema solare interno. Quasi l’85% di questa polvere ha origine dalla frammentazione delle comete della famiglia di Giove. Di fatto, dunque, i resti delle antiche comete sotto forma di granellini riflettono la luce solare al tramonto o all’alba regalando questo splendido bagliore.

Si pensa che tali frammenti siano rimasti fuori dal processo che ha creato la nostra Terra e gli altri pianeti del sistema solare 4,5 miliardi di anni fa. Essi si diffondono dal sole nello stesso disco piatto dello spazio abitato da Mercurio, Venere, Terra, Marte e gli altri pianeti della famiglia del nostro sole, la cosiddetta eclittica. In altre parole, è il percorso compiuto dal sole e dalla luna mentre viaggiano attraverso il nostro cielo.

Essa può essere vista a ovest a fine inverno o all’inizio della primavera e a est prima dell’alba alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno.

Forse l’abbiamo notata tante volte ma non ce ne siamo mai resi conto, magari mentre rientravamo a casa dal lavoro o in una strada di campagna, dirigendoci verso ovest. Probabilmente l’abbiamo scambiata per il crepuscolo serale o per la luminosità artificiale di una città vicina.

C’è una differenza tra i due emisferi terrestri?

Per entrambi, la primavera è il momento migliore per vedere la luce zodiacale la sera. L’autunno invece è il momento migliore per vederla prima dell’alba.

Per noi che viviamo nell’emisfero settentrionale, la luce zodiacale andrà cercata prima dell’alba da fine agosto a inizio novembre mentre quella serale sarà visibile da fine febbraio a inizio maggio. Viceversa accade nell’emisfero australe.

Il momento migliore per ammirarla è quando il cielo è perfettamente buio sia per l’assenza di inquinamento luminoso che per quella della luce lunare, quindi le notti migliori saranno quelle a partire dalla 10 marzo, quando la luna sorgerà dopo il tramonto e sarà meno visibile con l’avvicinarsi al novilunio (24 marzo 2020).

Fonte:https://www.greenme.it/informarsi/universo/marte-giove-saturno-luna-congiunzione/?

Fonti di riferimento: Uai

Fonti di riferimento: Earthsk

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* Mi chiamano 2020 CD3 e sono una mini luna…non so se resterò …intanto io scintillo!

Lo scorso 15 febbraio i telescopi del progetto Catalina Sky Survey hanno intercettato una rarissima mini luna attorno alla Terra.

Chiamata 2020 CD3, si tratta di un oggetto dalle dimensioni di un’auto che orbita in compagnia del pianeta da circa 3 anni. La convivenza durerà molto poco, dato che sarà proiettata nello spazio entro aprile. Fino ad oggi era stata confermata la scoperta soltanto di un’altra mini luna.

La Terra ha una nuova compagna, una rarissima e spettacolare mini luna che gli scienziati hanno deciso di chiamare 2020 CD3. Si tratta di un piccolo asteroide dalle dimensioni di un’auto (è lungo al massimo 3,5 metri) che orbita attorno al nostro pianeta da circa tre anni, e che soltanto adesso, grazie a una buona dose di fortuna, è stato intercettato dagli astronomi.

A scoprire la mini luna sono stati i ricercatori del Catalina Sky Survey (CSS), un progetto di ricerca guidato dall’Università dell’Arizona e dal prestigioso Lunar and Planetary Laboratory. L’obiettivo è andare a “caccia” di piccoli oggetti celesti – come comete e asteroidi – che possono intersecare l’orbita del nostro pianeta. Il CSS si avvale di tre telescopi: uno di 1,5 metri sul Monte Lemmon; uno di circa 70 centimetri sul Monte Bigelow e uno di 50 centimetri in Australia.

La mini luna è stata osservata la prima volta nella notte di sabato 15 febbraio, quando gli astronomi Kacper Wierzchos e Teddy Pruyne si sono accorti di un oggetto con orbita peculiare di magnitudine 20.

Le mini lune della Terra sono oggetti estremamente rari ed effimeri; basti pensare che fino ad oggi soltanto una è stata confermata dagli scienziati, 2006 RH 120, che ha orbitato attorno al nostro pianeta tra il 2006 e il 2007.

Le mini lune, infatti, hanno un destino “segnato”. Sono oggetti che occasionalmente vengono catturati dalla gravità terrestre, e che per questo restano in compagnia della Terra per un certo periodo di tempo, prima di essere proiettati verso lo spazio profondo a tutta velocità, o magari finire di “incenerirsi” contro l’atmosfera del pianeta. Quando accade danno vita a spettacolari bolidi esplosivi (il principio è analogo a quello delle meteore, con la differenza che vengono coinvolti oggetti più grandi).

Attorno alla Terra è pieno di piccoli asteroidi, ma sono difficilissimi da intercettare proprio a causa delle loro dimensioni contenute. Soltanto una piccola parte di essi, in base a traiettoria e velocità, è destinato a trasformarsi in un mini lune della Terra. E una porzione ancora più piccola può essere scoperta, anche a causa della bassissima luminosità (legata alla luce riflessa dal Sole). Una simulazione condotta nel 2012 ha determinato che su 10 milioni di asteroidi attorno alla Terra soltanto 18mila possono diventare mini lune.

La nuova compagna della Terra come indicato orbita attorno al nostro pianeta da circa 3 anni. Ciò la rende una mini luna anomala, dato che si stimava che questi oggetti avessero una “sopravvivenza” inferiore. Purtroppo l’abbiamo intercettata troppo tardi e non ci sarà tempo per studiarla a dovere. In base ai calcoli, infatti, la mini luna verrà scagliata nello spazio ad aprile di quest’anno. C’è troppo poco tempo anche per mettere su carta una possibile missione di “esplorazione” e/o cattura. Le mini lune sono asteroidi che fanno molto gola alle agenzie spaziali, che potrebbero progettare missioni di studio a costi significativamente inferiori rispetto a quelle nel cuore del Sistema solare. Inoltre si potrebbe pensare a “catturare” questi asteroidi per analizzarli e ottenere materiali preziosi. Al momento, però, si tratta solo di suggestioni, tenendo presente che con la tecnologia attuale le mini lune vengono scoperte molto raramente e per puro caso.

Oltre al video catturato dagli astronomi del Catalina Sky Survey, lo scorso 24 febbraio è stata scattata anche una prima foto a colori dall’Osservatorio Gemini sito alle Hawaii, grazie alla fotocamera equipaggiata sul telescopio Gemini North da 8 metri.

Le mini lune hanno un destino segnato ?

E se fosse un messaggio di luce nel nostro ” buio “?

Nel Cosmo tutto è Luce e niente è per caso!

Fonte

https://scienze.fanpage.it/

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* Non c è un giorno uguale all’altro…di sicuro il Sole sorge ogni giorno per tutti !

 

Il giorno costituito dall’alternarsi del dì e dalla notte è una unità di misura del tempo convenzionale!

Oggi il giorno comincia a mezzanotte (ora indicata con “00:00”, inclusa) e termina con la mezzanotte successiva (24:00, esclusa). Questo uso è dovuto al diffondersi degli orologi meccanici ed era detto “alla francese”.

Anticamente, invece, il giorno cominciava all’alba o al tramonto.

Nell’antico Egitto, in Grecia e a Roma cominciava all’alba. 

Giulio Cesare, invece, ci informa nel “De bello gallico” che per i Celti il giorno iniziava al tramonto. Analogamente per gli ebrei il giorno inizia non appena si riescono a vedere almeno tre stelle di seconda grandezza.

L’inizio del giorno al tramonto era comune nel medioevo in tutta Europa e talvolta era considerato un uso fiorentino.

Quando il giorno cominciò a essere calcolato alla francese, si cominciò a festeggiare la “vigilia” delle feste, in modo da conservare le precedenti consuetudini, nonostante l’alterazione del calendario.

Fin da quando l’uomo cominciò ad usare la meridiana, la durata del giorno venne suddivisa in quelle che noi ora chiamiamo ore. Quindi già Babilonesi ed Egizi usavano questo sistema, che però non era uguale a quello da noi oggi conosciuto.

La suddivisione del giornata in 24 ore risale all’antico Egitto (1800-1500 a. C.); le ore del giorno erano 10, scandite dall’ombra dello gnomone della meridiana dall’alba al tramonto. Ad esse si aggiunsero altre due ore rispettivamente per l’aurora e il crepuscolo, parti del giorno nelle quali la meridiana non dava indicazioni. Le ore notturne sono scandite dal passaggio nel cielo notturno dei Decani . Le notti estive in Egitto durano otto ore, durante le quali si succedono 12 Decani che scandiscono 12 ore. Nelle notti invernali se ne osservano un numero maggiore, ma solo i primi 12 venivano contati . Questo complesso meccanismo ha portato alla suddivisione del giorno in 24 ore.

Greci e Romani usarono le “ore temporali”: il giorno e la notte venivano ambedue suddivisi in dodici parti, cominciando rispettivamente dall’alba e dal tramonto. Così la prima ora del giorno corrispondeva all’alba, la sesta ora più o meno a mezzogiorno, la dodicesima al tramonto ed altrettanto, ma partendo dal tramonto, avveniva per la notte. Questa suddivisione basata sulle ore di luce e quelle di buio faceva sì che la durata delle ore estive non fosse uguale a quelle invernali e quella delle ore di luce era diversa dalle ore di buio. Tanto per fare un esempio, d’estate un’ora di luce poteva durare 80 minuti e 40 invece quella di buio.

I Romani usavano anche suddividere giorno e notte in quattro parti di tre ore ciascuno.

La Chiesa abbinò varie ore della giornata (ore canoniche) a determinati momenti di preghiera,

Nel XIV secolo arrivano i primi orologi meccanici e con loro si comincia a contare le ore da una a ventiquattro, dal tramonto al tramonto successivo (almeno in Italia, Boemia, Slesia e Polonia), punto di partenza che variava nel corso dell’anno. Anche le campane, almeno nelle città, si adeguarono a questa suddivisione, che venne denominata “ore solari all’italiana” o “ore boeme”. Essendo basati al momento in cui il sole tramonta, variabile di giorno in giorno, gli orologi dovevano esser regolati periodicamente per adeguarli all’ora di partenza.

Nel resto dell’Europa, a partire dalla Francia, con l’avvento degli orologi il giorno venne invece suddiviso in due periodi di 12 ore uguali, che partivano a mezzogiorno e a mezzanotte (ora “alla francese” o “all’oltramontana”). In questo modo la durata del giorno era costante e gli orologi non richiedevano correzioni quotidiane.

L’introduzione in Italia di questo sistema avvenne in modo graduale e con molte opposizioni. Venne introdotto a Firenze nel 1749, a Parma nel 1755, a Genova nel 1772 e a Milano nel 1786. Ci volle l’occupazione francese per imporlo al resto della penisola, ma ancora nel XIX secolo era da qualcuno utilizzato il sistema precedente.

Il tempo è l’immagine mobile dell’eternità. (Platone)

E per chi dice di non avere mai tempo per fare tutto quello che vorrebbe c’è sempre il pianeta Mercurio che dopotutto è uno dei più vicini alla Terra!

https://it.wikipedia.org/wiki/Giorno

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* Il dono della Luna Piena di Febbraio è il risveglio del Fuoco interiore che alimenta il Potere Creativo per nuove e potenzianti scelte di vita

La luna di febbraio apre le porte all’arrivo della primavera. I mandorli cominciano a fiorire e i bucaneve spuntano dal terreno sfidando l’inverno che batte lentamente in ritirata. Siamo in una fase di transizione: tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, e anche se le giornate sono ancora fredde, possiamo apprezzare l’allungarsi delle giornate che ci regalano già qualche piacevole raggio di sole. La natura si sta risvegliando dal suo lungo letargo, e noi, assieme a lei.

 

Il tema di questa Luna di Febbraio: avere il coraggio di emergere

La luna di febbraio è chiamata Luna Purificata, Tempestosa, Luna della Rinascita. 

Questi nomi si rifanno alle manifestazioni della natura che si ripresentano ciclicamente di anno in anno in questo periodo: il vento soffia forte, disperdendo sulla terra semi e pollini come se fossero neve, le ultime gelate di queste notti purificano il terreno dal propagarsi delle malattie che potrebbero compromettere la salute degli alberi, la natura si risveglia lentamente da il suo lungo letargo invernale. Chi vive in armonia con la natura potrà percepire dentro di sé un nuovo slancio, una nuova energia: nuove idee, nuovi progetti si affacceranno alla sua mente (complice il Sole in Acquario, dal tono rivoluzionario), il corpo chiama alla leggerezza, al movimento e vuole disfarsi dalla pesantezza dell’inverno.

Durante il plenilunio, che è avvenuto domenica 9 febbraio alle ore 08:34, l’energia della luna giungerà al culmine nel segno del Leone: segno dell’affermazione di sé che ci spinge ad esprimere la nostra unicità, questa volta in un contesto collettivo.

Il dono della Luna: il risveglio del fuoco interiore

Questa Luna di febbraio ci dà lo slancio necessario per risvegliare le nostre energie assopite, per ricominciare un nuovo ciclo, per costruire, creare qualcosa di nuovo: un nuovo progetto che afferma il nostro potere creativo, che segue lo scopo che sentiamo vibrare dentro di noi; ma questa energia segue una strada che si apre verso l’esterno. 

Non si parla quindi di una mera azione che soddisfi il nostro Ego, bensì di un’apertura verso il mondo, di un’opera che sia certamente a nostra immagine e che ci porti gioia e successo, ma che sia utile anche alla collettività, dominio del segno dell’Aquario.

Come i primi fiori sono utili al sostentamento degli insetti impollinatori e annunciano al mondo l’arrivo della primavera portando nelle nostre giornate un poco di quella genuina gioia per le cose semplici, pure le nostre nuove creazioni possono iscriversi in un progetto atto a sostenere il mondo.

La Luna di questo mese ci invita quindi a risvegliare in noi la scintilla creativa per spingerci a brillare, ad uscire allo scoperto, ad avere il coraggio necessario per affermare chi siamo e quali sono le nostre doti, e lo fa iscrivendoci in un quadro più ampio che spinge ognuno di noi ad accendere il suo fuoco interiore, come una candela, nella linea delle festività di Imbolc e della Candelora avvenute pochi giorni fa

Questo “primo fuoco” dell’anno nuovo non mira soltanto a cacciare il buio dell’inverno o a fare luce sulla nostra oscurità interiore, ma spinge a manifestare il nostro dono e a condividerlo: il fuoco creativo dell’opera condivisa trasmette l’ispirazione, come ogni singola fiamma è in grado di accendere un’infinità di candele.

a quanto possiamo discernere, l’unico scopo dell’esistenza umana è di accendere una luce nell’oscurità del mero essere.”
(carl gustav jung)

Questa Luna ci porta quindi a dare valore ai nostri doni, ai nostri talenti, a manifestarli e mostrarli con cura al mondo, perché la bellezza unica di cui siamo i guardiani, e che cerca di “ri-nascere” in questo periodo, rappresenta anche un dono per gli altri. Ogni opera, ogni creazione può accendere il fuoco dell’ispirazione in un’altra persona e aiutarla, incentivarla a manifestare la sua meraviglia, il suo dono personale.

Ma attenzione, non si parla di esporsi senza precauzioni. Questa lunazione ci invita infatti a trovare un equilibrio tra noi e gli altri, un punto d’incontro dove individualità e collettività riescono a coesistere in maniera armoniosa: senza entrare in conflitto, senza annullarsi l’una l’altra.

La sfida della Luna di febbraio: trovare il punto d’incontro tra noi e gli altri

L’energia molto forte di questa Luna di febbraio mette in comunicazione il singolo con la collettività e non è senza rischi. In effetti, non è semplice trovare il punto d’incontro tra il nostro Ego e la dimensione collettiva, tra l’individualità, la voglia di brillare, e gli altri; ed in questo contesto, si profilano all’orizzonte due rischi, che rappresentano le sfide della Luna della rinascita:

  • Se l’Ego è troppo forte, rischieremo di scontrarci con gli altri e ci coaguleremo in questa posizione (il seme non riuscirà ad uscire dal suo guscio e marcirà nel terreno), Rimarremo chiusi nella nostra piccola realtà personale senza riuscire a tessere col mondo, con gli altri, una relazione sana e armoniosa, penseremo che la luce degli altri oscurerà la nostra e lotteremo per brillare, cercando di spegnere gli altri.
  • Se l’Ego è troppo debole, rischieremo di diluirci nella massa, perdendo la nostra individualità, il talento che ci rendeva unici (il seme germoglierà troppo presto e verrà ucciso dalle gelate tardive e non porterà mai al mondo la sua bellezza). Non rispetteremo i nostri bisogni, i nostri tempi, e tutti i “sì” detti agli altri si trasformeranno in “no” detti a noi stessi. Spegneremo la nostra luce per lasciare spazio agli altri.

In realtà, la lezione di questa luna è semplice: ci invita a trovare un punto di equilibrio tra questi due estremi; possiamo imparare ad equilibrare il nostro Ego, trovare un equilibrio tra noi e gli altri che permetta ad ognuno di noi di manifestare la sua Bellezza autentica, la sua unicità, senza il timore che qualcuno ci faccia ombra.

Ognuno di noi è unico e c’è spazio per tutti in questo mondo.

Dopotutto, il cielo è abbastanza vasto da permettere a tutte le stelle di brillare assieme.

fonte:
www.risorsedellanima.it

 

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* Il momento è ora! Oggi Sole,Mercurio,Saturno e Plutone tutti insieme appassionatamente in Capricorno! E c’è pure Giove! Cosa ci vogliono dire ?

Oggi è il giorno della tanto enfatizzata Super-Congiunzione in Capricorno, di cui sé parlato tanto dai primi giorni del 2020.

 

Ci troviamo all’inizio di un ciclo di creazione che dura 13 giorni, in questo caso fino al 23 gennaio.

Tutti sappiamo come questo mese sia speciale, con la serie di eventi astrologici che presenta (l’Eclissi di Luna , la Super-Congiunzione in Capricorno, ma soprattutto con tutto ciò che sta accadendo fuori (vedi, tra le altre cose, i furiosi incendi che stanno devastando l’Australia).

Oggi il Sole, Mercurio, Saturno e Plutone si trovano tutti a 22° del Capricorno.

Per chi appartiene ai Segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia e ovviamente Capricorno), questo è un giorno di potente azzeramento di molti parametri e punti di riferimento.

Ciò può essere vissuto come una liberazione, oppure con senso di smarrimento, a seconda di dove ci siamo lasciati portare dal Cammino intrapreso. Non c’è nulla di sbagliato, non c’è da temere. C’è solo da fare consapevolezza e stare presenti a ciò che accade.

Per chi appartiene ai Segni Fissi, questa Super-Congiunzione rappresenta qualcosa che arriva dal passato, che scardina le difese del presente, per cui anche per il Toro, il Leone, lo Scorpione e l’Aquario è tempo di affrontare con nuovo piglio ciò che si è sempre cercato di tenere lontano.

Per i Segni Mobili, Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci, finalmente il moto di liberazione si completa, portando nuova linfa vitale nella vita quotidiana.

 

 

Questo evento produce una frequenza energetica molto alta, che permette alla mente di funzionare in maniera intuitiva e visionaria. Possiamo essere creatori di pace ed armonia dentro di noi ma solo dopo possiamo portarla fuori

Siamo dunque entrati nel ciclo dedicato ad un cambio di frequenza molto significativo per tanti di noi.

Fino al 23 gennaio siamo immersi nel mistero che il Dreamtime,  il Tempo del Sogno, porta con sé, coltivando la connessione con il cuore della Terra che sta chiamando ogni suo Figlio e Figlia a destrutturarsi dai vecchi schemi, accettando un’altra versione della realtà.

Tanto ormai tutto sta cambiando intorno a noi, è chiarissimo.

Non resta che seguire il movimento prima che il divario tra l’amore possibile e la distanza che abbiamo messo tra noi ed esso possa diventare ancora più ampio.

Tempo di seguire il flusso di ciò che reputavamo sarebbe stato impossibile da raggiungere.

Tempo di prendersi la responsabilità di essere onesti e presenti a ciò che si è.

La Terra ci chiede di essere diretti e spontanei, veri e sinceri, in fiducia e aperti.

Può la Terra ancora continuare il proprio viaggio con un equipaggio così menomato a bordo?

E’ ora di smettere di temere il peggio, davanti alla Vita che chiama al cambiamento.

Dove per cambiamento si intende in realtà il lasciar fiorire ciò che è, ciò che da sempre tenta di fiorire dentro di noi, ma che respingiamo completamente.

Quanto noi umani siamo abituati a soffrire, e a scambiare uno stato di prostrazione per normalità.

Quanto ci stupiamo per la felicità altrui, e quasi pensiamo che sicuramente c’è qualcosa che non va se uno sorride troppo. 

Il 2020 sta tentando di risvegliarci rispetto a questo aspetto così distorto della natura umana. I flussi di energia stanno lavorando per ripristinare equilibri antichissimi che sono stati completamente ignorati e violati.

Ognuno di noi può dare il suo contributo lavorando su di sé, lasciando esprimere la propria vera natura, lasciandosi fiorire oltre la paura di non riuscire a farsi amare.

Plachiamoci un attimo. Respiriamo e rilassiamoci. Guardiamoci intorno. Smettiamo di cercare vie di fuga e stiamo in quello che c’è. Poi cercheremo anche altrove.

Ma al momento è necessario attendere ancora un po’,aperti alle coincidenze.

Le intuizioni verranno, siamo fiduciosi.

Il 10 c’è stata l’Eclissi di Luna in Cancro, che ha mostrato bene dove si nasconda l’amore, oggi 12 la super-congiunzione tra Sole, Mercurio, Saturno e Plutone a 22° Capricorno.

E’ uno specchio potente, quasi accecante, a cui prepararsi per non farsi sfuggire alcuna rifrazione della visione che ci rimanderà indietro. 

opera di Tomasz Alen Kopera

Liberamente tratto da ashtalan.blogspot.com

Ma l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.
Quindi le energie planetarie influenzano e vengono influenzate dalle specifiche qualità di energia di ogni altra costellazione.
E questo vale per i transiti dei pianeti sui nostri pianeti di nascita, delle comete e di ogni galassia.
Le energie delle stelle tutte ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della Vita la nostra vita!
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* La buona notizia del venerdì: La prima Luna Piena del 2020 è anche eclissi: abbiamo l’opportunità di porre le basi del nostro futuro

Oggi sarà luna piena, la prima luna piena dell’anno e per di più accompagnata da un’eclissi lunare in Cancro.


Il Cancro è un segno cardinale d’acqua, governato dalla luna; i giorni in cui la luna si trova in Cancro appartengono all’elemento acqua e le emozioni e i sentimenti assumono più forza, predominando sulla razionalità, quindi siamo portati ad esprimere i nostri lati più sensibili e romantici, e ad essere più introspettivi. Il Cancro è il segno per eccellenza del femminile e ci aiuta a ritornare alla Madre, ossia ad essere la madre di noi stessi e prenderci cura di noi stessi. Il Cancro ci prepara all’amore, insegnandoci ad amare incondizionatamente noi stessi e gli altri.

E l’asse Cancro-Capricorno (il Sole è nel segno del Capricorno) ci fa toccare la nostra relazione con mamma e papà, la nostra nascita e rinascita, le nostre memorie e tutto ciò che riguarda l’intimità: il segno del Cancro rappresenta la madre, le emozioni, l’infanzia, mentre il Capricorno rappresenta il padre, la struttura, il proposito.
Quindi questa luna, unita all’eclisse, ci spinge con forza a lavorare sulla nostra rinascita come individui: infatti, ci spinge a riallinearci con il nostro contratto d’anima, e ci chiede di ritrovare casa all’interno di noi e di trovare radicamento dentro di noi per costruire lì le basi del nostro futuro.

E questa luna, essendo la prima dell’anno, in un certo senso va a marcare l’andamento energetico del 2020, quindi ci dice che quest’anno sarà un anno di grandi cambiamenti, di finali e nuovi inizi: infatti, quest’anno termineranno tre cicli, il ciclo Giove-Saturno, quello Giove-Plutone e quello Saturno-Plutone; e poi stiamo vivendo una grande concentrazione di pianeti in Capricorno che ci sta chiedendo di chiudere con tutto ciò che ci dà sicurezza e di uscire dalla zona di comfort.
Il Capricorno ci chiede di tornare all’essenziale, di lasciar andare il superfluo e tutto ciò che in qualche modo ci sta pesando; ed essendo la luna in Cancro opposta a molti pianeti in Capricorno, è come se ci chiedesse di lasciar andare tutto ciò che ci sta pesando a livello emozionale, in modo da poter proseguire il nostro viaggio leggeri.

 

Poi Urano, oltre ad essere ancora congiunto a Saturno e Plutone, sta per tornare ad essere diretto, amplificando la sua energia di stravolgimento delle strutture esistenti.

Urano è il pianeta delle sorprese, degli imprevisti, quindi vedremo enormi cambiamenti, sia a livello finanziario (il Toro e il segno della finanza) che a livello della natura e dell’ambiente (il Toro è un segno di Terra).

E per finire il 12 gennaio ci sarà la grande congiunzione di Saturno e Plutone in Capricorno: Saturno è Cronos, il signore del tempo, quindi definisce la qualità del tempo, e Plutone è la vita che sta al di là della morte, quindi questa congiunzione ci dice che c’è una qualità del tempo che va a morire ed una nuova che va a nascere, e darà inizio ad un ciclo trasformativo molto importante, sia a livello collettivo che individuale, dove andremo a demolire credenze obsolete per costruire poi qualcosa di nuovo.

Infatti, Capricorno è struttura, e via via crollerà tutto ciò che abbiamo considerato le strutture portanti della nostra società, sia a livello politico, economico e sociale, in modo che possiamo costruire una nuova matrix.

Quindi ora abbiamo l’opportunità di porre le basi del nostro futuro, e più costruiremo il nostro futuro seguendo la nostra verità autentica, più staremo bene; pertanto è il momento di prenderci la responsabilità delle nostre azioni e dei nostri passi, in modo da manifestare una nuova realtà, quella che vogliamo, senza più incolpare gli altri, la società o chiunque altro per ciò che stiamo vivendo.

E facciamoci accompagnare da questa energia cancerina nell’aprire con fiducia il nostro cuore.

Fonte :Francesca Zangrandi

Ma l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre. Quindi le energie lunari influenzano e vengono influenzate dalle specifiche qualità di energia di ogni altra costellazione.
E questo vale per i transiti dei pianeti sui nostri pianeti di nascita, delle comete e di ogni galassia.
Le energie delle stelle tutte ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della Vita la nostra vita!