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* Marte retrogrado fino al 27 agosto : vuoi conquistare la libertà che stai cercando da sempre ?

Marte retrogrado fino al 27 agosto

Abbandona la lotta ed il controllo, solo così potrai conquistare la libertà che stai cercando da sempre

Conquista la libertà di essere quello che puoi essere ora, lasciando andare il Guerriero che senza sosta lotta per dimostrare la sua originalità ed unicità e che per farlo deve spesso lottare contro qualcosa o qualcuno e soprattutto contro il fantasma di un passato che non esiste piu.

Marte entra in moto retrogrado il 26 Giugno e ci rimarrà fino al 27 Agosto, tornando per un attimo in Capricorno dal 13 Agosto fino all’11 Settembre, un Marte che dunque si manifesterà con due energie diverse e che con queste due energie si congiungerà al Nodo Lunare Sud, al passato, al karma, a quello che fu!

Ma sarà in moto retrogrado appunto dal 26 Giugno al 27 Agosto, pertanto questo Marte che lotta sempre per conquistare qualcosa, dovrà rivolgere l’attenzione altrove. Dentro! per andare a vedere, scoprire e sentire verso chi o cosa sta ancora lottando!

Se fino ad ora hai lottato per realizzare un progetto, questa lotta potrebbe rallentare per mostrarti altre cose che forse devi ancora realizzare ma che fino ad ora non hai considerato.

Forse dovresti considerare se questi desideri sono realmente tuoi o se ti sono stati trasmessi da qualcun altro, forse devi riconsiderare se conviene continuare a lottare o meno!

Quanta energia hai investito in un eventuale progetto ma soprattutto, quanto è stato utile?

Ma ad un livello ancora più evolutivo questo Marte desidera risvegliare il Guerriero interiore.

Quello Saggio (soprattutto quando transita in Capricorno) e quello rivoluzionario quando transita in Aquario), ma non quel rivoluzionario ribelle che deve sempre dimostrare qualcosa a qualcuno, ma quel rivoluzionario che decide.. finalmente.. di abbracciare la più grande rivoluzione dell’anima!

Quella di lasciarlo andare questo passato!

Quello di lasciar andare quella sensazione di esilio (Aquario) e di controllo (Capricorno) che ancora lo tengono schiavo di un ideale, di una guerra da dover combattere ad ogni costo!

Pertanto questo Marte lo percepisco così:

Come il guerriero che depone la spada e si ferma in silenzio per andare ad osservare con estrema serietà, sfruttando dunque la corrente del Plenilunio, se ancora sta lottando una guerra antica e se questa guerra l’ha mai portato da qualche parte!

Inviterei il vostro guerriero ad osservare se lotta per mantenere un controllo sulla sua vita, sogni e desideri ad ogni costo dovendo decidere come deve essere e quando deve essere, e perché e chiedersi se è questa scelte a questa vita sia mai stata soddisfacente veramente, e per quanto tempo!

E sfrutterei l’alta vibrazione di questo transito per ascoltarvi, per sentire, per abbandonare una attimo questa lotta che non fa altro che sfinirvi!

E’ tutta legata al Karma, al passato!

Ed Urano in Toro che quadrerà per tutto questo tempo questo Marte vi stimolerà a lasciarlo andare questo passato e a lasciare andare ogni attaccamento! Perché.. non ce ne rendiamo conto, ma ci affezioniamo anche alle nostre ferite, a tal punto da diventare vittime inconsapevoli, per scelta!

Lasciatelo andare questo passato!

Lasciatelo andare questo controllo!

Lasciatela andare questa estenuante e continua lotta! Non serve a niente! non ve ne siete ancora accorti?

Ribaltate la medaglia ed accogliete la massima energia evolutiva di Marte in Aquario ed in Capricorno!

In Aquario: un anima libera dal passato può essere libera anche se in prigione!

In Capricorno: non vi è saggezza più grande della consapevolezza di non essere il nostro passato, ma solo questo momento!

Ma tutto questo lo potrai percepire solo se comincerai ad osservarti scrupolosamente e con attenzione!

Cominciando a smascherare il Guerriero che ancora sta cercando di dimostrare qualcosa: che è una vittima anche se lotta, o che c’é sempre un cattivo là fuori che va sconfitto!

Il cattivo fuori.. non c’é.

E’ solo dentro e lo mantieni in vita continuando a lottare.

E per quanto riguarda “lottare per conquistare i propri desideri”..

mah.. osserva innanzitutto dove ti portano…

e poi risponderai !

Fonte : http://astrosapienza.blogspot.com/2018/06/marate-retrogrado-deponi-un-attimo-la.html

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*Dal 21 giugno è iniziato il corridoio delle eclissi per il salto evolutivo dell’umanità: è nella Vita Materiale che lo Spirito fa esperienza, questo è il momento, il nostro Spirito nella nostra Vita.

Cosa sta per accadere nel cielo non è altro che un riflesso di ciò che sta per accadere dentro di noi.

Ciò che si muove nel cielo, tra cui i luminari, Sole e Luna, non è altro che un movimento interiore che prepara il terreno alle nuove domande che siamo richiamati a porci e alla ricerca delle loro risposte.

Fortunatamente muovono talmente tanta energia che non è solo la mente ad esserne soggetta, ma tutto il sistema, emotivo e fisico, ma anche energetico e soprattutto spirituale.

Il solstizio d’estate è il giorno in cui al luce domina abbondantemente le 24 ore.

Il giorno più lungo dell’anno e pochi giorni dopo, il 28 di Giugno, la luna piena che segnerà l’inizio del corridoio delle eclissi che questa volta dura fino a settembre.

Ed è proprio il solstizio ad iniziare un periodo di grossa interiorizzazione, di riorganizzazione del Sè che da settembre vorrà manifestarsi fuori, ma per il momento, desidera mettere ordine dentro, fissando un nuovo ordine.

In effetti, le eclissi rimuovono qualcosa dalla nostra vita creando lo spazio necessario per far nascere il nuovo ordine.

Le eclissi, generalmente, battono sui nodi karmici, aspetti nel cielo che rappresentano da dove veniamo (punto da lasciar andare) e dove andiamo (nuova direzione), per questo sono punti importanti, marcano la direzione di vita nell’individuo e nell’umanità.

Al momento si trovano in Acquario (nodo di partenza) e in Leone (nodo di arrivo)

Siamo pronti a un profondo riallineamento della nostra Anima con il progetto originale. Questo è ciò che fanno le eclissi, fanno sparire ciò che ci impedisce di essere allineati con la vera essenza della nostra esperienza sulla Terra.

Le eclissi si iniziano a sentire 15 giorni prima e 15 giorni dopo e questa estate avremo tre eclissi una dopo l’altra a distanza di 15 giorni:

il 13 luglio eclissi solare parziale in cancro,

il 27 luglio eclissi totale di luna in Acquario a 4°44′ (numero maestro di una frequenza molto alta), visibile anche dall’Italia alle 22.20 (se notate i numeri sono strabilianti, tutti numeri maestri),

il 11 Agosto eclissi solare parziale in Leone che chiuderà la stagione 2018.

 

Strabiliante sarà il 27 di luglio, un’eclissi epocale che vedrà anche Marte presente nel cielo visibile come non mai per la vicinanza della luna piena che lo illuminerà nel cielo e dipingerà la stessa luna di rosso.

I numeri maestri che si formano in questo evento indicano ulteriormente la sua importanza. Consiglio di farsi immergere di raggi lunari quella sera, di non perdersi il processo di oscuramento e il momento della Luna nera che durerà più di un’ora e vi darà la possibilità di godervi lo spettacolo dentro e fuori.

La luna piena in Capricorno segna l’inizio ufficiale del corridoio, il 28 giugno alle 6:53 ora italiana.

Si apre un portale di incarnazione dello Spirito.

Ma di cosa ha bisogno lo Spirito per incarnarsi? Di un corpo leggero…. ma da che cosa? non certo di peso di massa corporea o muscolare, ma di emozioni e pensieri, di abitudini e bisogni, di ferite e memorie del passato.

E’ il passato che ci segna profondamente, E’ il passato che crea il gancio che tira indietro e non permette il cambiamento necessario, è il passato che crea il giudice e il critico interiori, è il passato che crea i bisogni e la zona di confort, ciò che non abbiamo ricevuto lo ricerchiamo una vita fuori di noi, nelle persone che sposiamo, che facciamo entrare senza accorgerci e che l’amore è ben altro e che lo Spirito, fatto di amore, in questo modo non può esistere nel qui e ora. Quindi rimane dissociato in una dimensione parallela, sempre a disposizione, ma non nel presente.

Oggi, le nostre Anime, avevano deciso da tempo che ci sarebbe stato questo passaggio, nel quale lo Spirito avrebbe avuto la possibilità di entrare in un corpo fisico e manifestarsi nel Mondo.

La Terra conosce bene questa energia di amore incondizionato ma la separazione che l’umano ha voluto creare da lei e da se stesso, lo ha portato a rimanere in disparte e a disconnettersi da questa frequenza, dimenticandola.

Oggi siamo chiamati a ricordare...non vi è nulla di nuovo da imparare ma solo ricordare ciò che siamo veramente e alleggerire il campo, individuale e collettivo. Per questo, ultimamente, le sfide e gli ostacoli si sono intensificati, perché solo da grandi sfide uscivano formati gli eroi, i Maestri, chi ha la capacità e i talenti di un fuoriclasse dell’evoluzione.

Quanto ancora vogliamo crogiolarci nel nostro passato e nelle esperienze fatte senza dargli un senso evolutivo più utile per la nostra crescita? quanto ancora abbiamo bisogno di avere guru e maestri fuori da seguire o filosofie da sposare o convinzioni profonde che ci danno sicurezza? quanto ancora metteremo nelle mani degli altri la nostra vita evitando di prendere la nostra responsabilità sulla creazione di ogni suo singolo dettaglio? quanto ancora eviteremo di vedere quegli specchi che ogni giorno abbiamo davanti e che proiettano le parti di noi che non vogliamo vedere? quanto ancora vogliamo aspettare senza essere ciò che realmente siamo? quanto ancora vogliamo compiacere? quanto ancora ricerchiamo l’accettazione degli altri perché noi non ci riconosciamo meritevoli? e così potrei scrivervi un libro di domande da farvi…

Questi passaggi estivi sono per riflettere profondamente e lasciare che l’energia che abbiamo scelto di accompagnarci ristrutturi le nostre fondamenta, quelle della casa dove viviamo. Aiutiamo il processo mettendo in dubbio le nostre certezze, ciò che ho pensato fino ad oggi sono sicuro che è veramente così?o ci sono altre possibilità? riesco a vedere e recepire il vero significato dei messaggi che la vita mi dà per indirizzarmi? sapete che quei messaggi li manda il nostro Spirito? non siamo mai soli…qualcosa di più grande ci accompagna e ci protegge ma facciamo di tutto per sfuggire dal suo campo protettivo e fare di testa nostra, una mente che sta nella paura la maggior parte del tempo, una mente che manipola noi stessi per mantenerci nella superficie delle cose e così passa la vita…il tempo che non ritorna…è vero che è eterno, ma ogni istante è unico e irripetibile

La presenza dello Spirito nel qui e ora è fondamentale.

Quanto siamo presenti a noi stessi? quanto ci rispettiamo? e poi ci si lamenta che ci abbandonano o non rispettano e noi con noi stessi lo facciamo? non ci danno amore ma noi ce lo diamo? ogni volta che ci troviamo davanti a una grande opportunità (spesso data da un dolore) fuggiamo da noi stessi e non usiamo il momento, l’apertura, per andare dentro.

E’ vero che ci sono esperienze traumatiche che risalgono ai tempi dei tempi, irrazionali alla mente, queste sicuramente hanno bisogno di un aiuto per essere sviscerate…ma lo stile di vita spirituale,, va portato nel quotidiano, non più solo negli attimi di meditazione….questo è il passaggio di adesso.

Torniamo a ricordare chi siamo, qui e  ora, in presenza, la presenza che ci manca a noi stessi.

E’ solo l’inizio, le nuove basi hanno bisogno di tempo per crearsi e ristrutturarsi, il nuovo umano ha bisogno di una profonda trasformazione che prevede il rilascio di tutto ciò che appesantisce.

Buona estate!! prossimamente invio qualche rituale per accompagnare i momenti più importanti, onorare il nostro Spirito e permettergli di essere parte costante della nostra vita sulla terra.

 

Fonte:

https://www.semidiluceblu.it/2018/06/19/prossimi-eventi-planetari-il-solstizio-e-il-corridoio-di-eclissi-la-trasformazione-della-materia-e-l-incarnazione-dello-spirito-ollin/

 

 

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* Venere nel segno dell’amore, dei desideri e delle relazioni fino al 23 giugno

 

 

Venere nel segno del Cancro fino al 23 giugno.

Un viaggio breve ma …amorevole.

Da un rapporto socievole e comunicativo nel segno del Gemelli Venere ora desidera condividere amore nell’abbraccio dell’Anima, quell’abbraccio che ci fa prendere un respiro di sollievo o di piacere.

Come quando osservate un tramonto e dentro di voi in un istante percepire la pace.
Avete in mente quando emanate quel sospiro.. “aaaa.. ” ecco per quel sospiro dobbiamo ringraziare Venere.

Nel segno del Cancro il pianeta dei desideri, delle relazioni e delle scelte desidera condividere amore ed emozioni, desidera sentirsi al sicuro e libera di poterlo fare.

Il Cancro é un segno assai timido e riservato che tanto amerebbe lasciarsi andare sicuro tra le braccia di qualcuno. Ama l’amore, ma deve sviluppare il coraggio di essere vulnerabile. Se fa fatica é perché c’é sicuramente una storia a monte, ma in Venere questo segno viene spinto a trovare qualcuno con cui condividersi sentendosi sicuro.

Venere inizierà il transito nel segno dell’amore facendo una quadratura a Kirone pertanto osservate attentamente se date amore per riceverlo in cambio, e se piuttosto che dire quello che pensate veramente, quello che amate veramente, state in qualche modo compiacendo l’altro in cerca di amore.

Osservatela attentamente questa dinamica, e se dovesse verificarsi riflettete un attimo:

L’apprezzamento che ricevo in cambio è verso la mia vera essenza o verso la maschera che indosso?

Se osservate quella maschera lasciatela cadere, ed abbracciate l’amore che siete senza doverlo pretendere vendendo voi stessi.

Chi ha Venere in questo segno è molto romantico in Amore e quello che ha bisogno è appunto accoglienza, abbracci, comprensione e amore ed ha bisogno che il partner la faccia sentire al sicuro.
Ma l’amore vero ed adulto non deve basarsi sui bisogno, quanto piuttosto sull’autenticità!
Siate dunque autentici in amore, dite quello che pensate e siete senza paura, nessuno può respingere l’amore che siete.

Il suo passaggio se in connessione con un pianeta nel vostro tema natale porterà un attimo di sollievo ed un desiderio di sospiro, dato che Venere in questo segno si sente a suo agio.

Particolarmente percepito dai segni d’acqua e da Toro e Vergine, ma per nulla negata agli altri segni che magari potrebbero fare un po’ più di fatica a percepire queste benefiche energie.

Ma non possiamo di certo affermare che un tramonto o lo sguardo alla Luna e al firmamento possano a loro venir negati. Dunque sta anche a noi andare a cercare l’armonia, nell’altro e nella natura che ci circonda.

Siamo noi che dobbiamo aprirci alla vita, altrimenti la vita non potrà mai aprirsi a noi.

La condivisione con l’altro infatti è più importante di quello che possiamo immaginare.

La condivisione apre le porte dell’Anima e ci permette di connetterci all’altro su un altro livello.

Spesso però siamo chiusi, ed anche Anime che nascono con una Venere o Luna in Cancro (tanto desiderose di amore) possono sentirsi sole nel cuore. Sole ed isolate, sentono ancora di più l’apparente mancanza dell’amore soprattutto se questo bisogno non viene corrisposto.. dall’altro.
Ma non sta affatto all’altro riempire quel vuoto, l’altro può solo accogliere la nostra condivisione, e credetemi.. non è poco.

Bisogna innanzitutto considerare che chi nasce con Venere o Luna in Cancro viene spinto ad amare e a condividersi perché probabilmente è legato ad una convinzione e dinamica mentale che continua a fargli vivere quel senso di separazione così doloroso per ognuno di noi. Dunque non perché uno nasce con questa apparente apertura di cuore, significa che la cosa gli risulti facile.

Questa Venere pertanto ci sta stimolando ad amare, ad aprirci all’amore che siamo e a condividerlo con l’altro.

Ci invita ad amare la vita in ogni sua forma.
Ad accogliere ogni emozione senza respingerla.

Ci suggerisce di essere teneri e dolci con noi stessi prima di tutto, e soprattutto di trovare il coraggio di essere vulnerabili sia verso noi stessi che con l’altro (che è assai difficile).

Con questo non voglio risvegliare la vittima in cerca di attenzioni, quanto più un anima che si mostra per quello che è in quel momento senza chiedere nulla in cambio.

Ma questa Venere ci stimola anche, soprattutto in un momento di difficoltà, a vedere sempre la bellezza che ci circonda per prendere un respiro di sollievo.

Venere è il pianeta che ci indica come desideriamo relazionarci agli altri, in Cancro pertanto suggerisce che desideriamo scambiare amore condividendo i nostri sentimenti.

La condivisione di emozioni, che siano considerate dalla mente positive o negative, aiuta l’Anima ad alleggerirsi di un peso e a procedere nella sua evoluzione.

Si perché un cuore chiuso e sofferto non può incontrare l’amore, se rimane protetto dietro lo scudo e le mura che ha eretto per difendersi dalla sua convinzione della malvagità umana.
Quella rimane pur sempre un’apparente sicurezza che si manifesta in realtà come isolamento.

Se siamo chiusi come possiamo aspettarci di venir compresi ed accolti o visti?
e se anche non venissimo compresi ed accolti, come possiamo sentirci liberi se siamo noi per primi a pretendere che deve essere l’altro a comprenderci ed accoglierci?

Il nostro compito è quello di aprirci all’amore, ed aprirsi all’amore significa anche lasciare l’altro libero di avere qualsiasi esperienza desidera sulla sua vita e su di noi, senza che per questo ci sentiamo respinti.
Se riuscissimo a non farci influenzare dal giudizio altrui, l’amore condiviso sarebbe puro e senza alcuna aspettativa.

Come ho scritto sarà un passaggio molto veloce, e dunque approfittatene, fosse anche per un sospiro di sollievo di pochi secondi!

Benvenuta Venere in Cancro

 

Fonte e spunti:

http://astrosapienza.blogspot.it/2018/05/venere-in-cancro-lamore-condiviso.html

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* Gli appuntamenti con le stelle da qui al 2020 per il cambiamento comunque

 

Urano transita da Ariete a Toro da Aprile 2018 a d Aprile 2020

Urano è un pianeta lento” impiega 84 anni a compiere un giro intorno al Sole, rimane 7 anni in ogni costellazione. La sua influenza si fa sentire su una intera generazione.

Il cambiamento è inevitabile e Urano è sempre il precursore dei cambiamenti più profondi nella nostra vita.

E, dato che non ci sono fallimenti ma solo risultati, con suoi fulminei e talvolta sconvolgenti cambiamenti , ci porta anche doni profondi e insegnamenti che determinano le nostre scelte di vita.

Nei prossimi 2 anni le persone con posizioni importanti nelle loro carte natale da 28° in Ariete a 6° del Toro saranno orientate senza mezzi termini da questo visitatore celeste.

Urano e la rivoluzione sociale / sessuale: Transgender è il nuovo.

Urano segna fortemente l’oroscopo natale degli individui transgender poiché è il “Padre degli Archetipi” e l’attuale ondata di “inventiva di genere” non è una moda passeggera.

È un segno dell’evoluzione dell’umanità in modi completamente nuovi che porteranno a inaspettate considerazioni e arricchiranno principi e valori.

Nettuno dal 13° al 21° dei Pesci dal febbraio 2018 – a dicembre 2020

Nettuno viaggia attraverso il proprio segno dal 2011 al 2025, ed è al suo massimo del suo intero ciclo di 165 anni attorno al Sole.

Nettuno è il pianeta dell’ispirazione e della spiritualità.

Attualmente sta facendo una fermata che influenzerà con una potente energia tutta l’umanità.

Che cosa significano i suoi transiti in generale e quali sono i messaggi specifici per le persone con 13°-21° dei Pesci Celesti fortemente posizionati nelle loro carte natale?

Plutone dal 18° al 24°del Capricorno da gennaio 2018 a dicembre 2020

Plutone è un altro pianeta “ lento” impiega 242 anni per girare intorno al Sole.

Plutone è il pianeta della trasformazione! Plutone è il pianeta degli ideali!

I transiti di Plutone sono particolarmente significativi, indipendentemente da quale segno stia passando e non importa dove si ferma lungo la sua strada.

Porterà sempre una trasformazione delle forme cristallizzate e promessa di rinascita, ma non così rapidamente!

Plutone è un processo. E il processo va assimilato attraverso la costanza dell’impegno nel percorso.

Gli anni 2018, 2019 e gran parte del 2020 sono particolarmente intensi in termini di questo processo perché Plutone viaggia in Capricorno insieme al potente sovrano di questo segno, Saturno.

Giove si unisce a questa profonda alchimia planetaria in transito nel 2020.

Sarà un periodo significativo per il mondo intero ma soprattutto per le persone che hanno in transito questo pianeta dai 18 ai 24 gradi del Capricorno e negli altri segni di Terra, Toro e Vergine,determinanti nel contesto delle loro carte natali.

Fonte

 https://www.alanoken.com/current-events/

 

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* Chirone in Ariete fino al 2027 : io torno in contatto con ciò che io sono, e qualunque cosa sia, io la manifesto. Così il nuovo cammino.

Chirone nella mappa astrale di nascita rappresenta la Ferita Karmica, la cui guarigione è il momento in cui entriamo in contatto con i nostri talenti e risorse.

La sua qualità in luce rappresenta la coscienza del nuovo umano.

Dal 2012 esso è in transito nel Segno dei Pesci e sta portando a guarigione la prima ondata di Bambini delle Stelle scesi sulla Terra tra il 1960 ed il 1967. 

Il 17 aprile 2018 Chirone è passato in Ariete, il primo Segno, che non sa dove andare ma sa di doverlo fare. Non ha nessuno da seguire, per cui è insicuro, tuttavia è un Segno di Fuoco, e come tale deve stare in movimento.

E’ l’Io che comincia a farsi strada. 

Chirone nel suo transito in Ariete rappresenta la guarigione della ferita del Non-Riconoscimento, aiutandoci a trovare il nostro posto nella vita. 

In questo caso il corpo fisico diventa estremamente importante quale strumento di navigazione a nostra disposizione, di cui prendersi cura per prenderci cura dello Spirito.

Non c’è separazione tra il mondo spirituale ed il corpo fisico.

Non possiamo frequentare seminari e poi tornare al vecchio sé il giorno dopo.

Ci deve essere il momento in cui qualcosa dentro di noi si spacca e rompe l’attuale equilibrio o fase di stasi, creando uno spazio in cui le nuove informazioni si incuneano nel fertile terreno interiore e da lì promuovono il cambiamento. Ciò che accade è che ci si fa carico del processo di crescita, ci si prende la responsabilità di ciò che si sente. 

Il 17 aprile 2018 Chirone è entrato in Ariete dove rimarrà fino al 2027.

Si tratta di un corpo celeste lento, che entra in moto retrogrado per 6 mesi all’anno. Quando questo accade quel tipo di Archetipo spinge l’umano a riconsiderare ciò che è già accaduto, entrando in una pausa di riflessione, dove ogni cosa sembra fermarsi. Si tratta dell’inizio della fase di orizzontalizzazione dell’energia.

Quando questo accade è necessario fermarsi, per poter assorbire quello che la verticalizzazione ci ha portato, altrimenti rimane tutto nell’alto e non scende nei Chakra bassi e quindi non diventa vita.

Il periodo in cui la maggior parte dei pianeti entra in moto retrogrado è estate nel nostro emisfero. Si comincia tra marzo ed aprile ed è un movimento che riguarda i pianeti lenti, quelli che si trovano lontani dal Sole. In poco tempo a volte si arriva ad avere fino a cinque pianeti retrogradi, fin verso settembre, mentre Urano e Nettuno proseguono fino alla fine dell’anno.

Quando sentiamo di vivere un momento in cui non riusciamo a muoverci, è importante non farlo, rimanendo fermi. 

Molte volte vale la pena di farsi trovare anziché andare a cercare. In quel momento  stiamo seguendo il corpo, anziché farsi seguire faticosamente dalle sue somatizzazioni. Il corpo è molto connesso con i raggi planetari, ne è direttamente esposto.

Quando ci fermiamo, smettendo di dibatterci come pesci in una rete, stiamo attivando la sincronicità, che è l’insieme dei segnali che ci portano verso un dato obiettivo. Se corriamo intorno spaventati dal fatto di non trovare nulla, non riusciamo a stare fermi nel punto in cui quella cosa arriva ad incontrare noi.

Ci vuole un cambio di coscienza, che può corrispondere all’entrare in contatto con la propria ferita, che significa smettere di avere paura, non avere paura del dolore che portiamo dentro, perché esso non è che una piccola parte della nostra totalità, e in quanto tale, non ci rappresenta nella nostra complessità e multidimensionalità.

Quando sentiamo quel dolore, quel vuoto, abbiamo i mezzi necessari per affrontarlo. Prima di tutto il nostro respiro. Se non abbiamo un bel rapporto con il nostro respiro, nulla accade nella vita. Le difficoltà nel trovare l’amore, un lavoro soddisfacente o una bella qualità della vita, possono avere origine nella paura che blocca il respiro dal suo fluire circolarmente fuori e dentro di noi.

Bloccando tutto nel Terzo Chakra, nella bocca dello stomaco, nel diaframma, fermiamo tutto in quel punto, impedendo che l’energia scenda nei Chakra bassi e che diventi vita. In questo senso è molto importante portare l’attenzione sul retro dei Chakra, il punto di connessione sulla schiena. Lì ci sono le porte di ricezione, ed è importante che siano aperte. Se non riceviamo, non prendiamo nulla. Aprire il retro dei Chakra è un grande atto d’amore e di fiducia: significa che sentiamo di meritare amore e che ci fidiamo che esso arrivi fino a noi.

La vita è abbondanza. Basta stare fuori dalla Paura, fare il salto oltre a quello stato di coscienza. 

Il 17 Aprile 2018, Chirone è entrato in Ariete, portando guarigione del senso di non riconoscimento

io torno in contatto con ciò che io sono, e qualunque cosa sia, io la manifesto.”

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Un altro dono interessante che ci viene fatto quest’anno è un sano senso del distacco, cioè avere una giusta misura delle cose, vederle in una prospettiva più ampia, cioè riuscire a manifestare le proprie emozioni elaborandole.

In questa elaborazione, nel sentirsi degni di poter dire la propria, nel non avere paura di ciò che si è, si rivela l’amore, quando andiamo a prenderci tutto ciò che ci appartiene.

Ogni volta che ci permettiamo di dire no, difendendo il territorio, difendendo noi stessi, emaniamo una luce fortissima, che crea un movimento energetico magnifico.

Aumento l’autostima grazie a quel no detto.

Dire no vuol dire creare un confine e noi dimostriamo di poterlo fare.

Stiamo dentro a ciò che siamo, felici di starci. Se vogliamo guarire il senso di non riconoscimento, dobbiamo essere noi i primi a dire chi siamo, perché gli altri non lo faranno per noi, non è il loro compito.

Il compito è il nostro e Chirone ce lo ricorda.

Esso è il bambino dimenticato dentro la nostra pancia, è lì che piange e ci fa venire la malinconia, sentire tristezza, che spesso compensiamo con il cibo, o le dipendenze di qualsiasi natura.

Nel mettere a posto la relazione con ciò che si nasconde nel profondo, andiamo a prenderci cura delle dipendenze.

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Un altro aspetto di Chirone è il senso di dovere/piacere.

Poiché l’Ariete è l’archetipo dell’adolescente, quanto quel ragazzino, quella parte vitale, è stato incastrato dai no, o quanto lo abbiamo lasciato libero di manifestare la sua energia? Ognuno di noi ha un punto Ariete nella propria mappa, quindi ciascuno vivrà questo tipo di percorso nella vita, in riferimento ad un dato settore.

Quanto ci concediamo di stare nel piacere, di ridere, e quanto invece viviamo nella doverizzazione, essendoci dimenticati il piacere cosa sia? 

Urano e Chirone stanno collaborando tra loro nell’aiutare l’umano a fare pace con se stesso.

Da tempo di inseguono, Chirone nei Pesci, Urano in Ariete, poi Chirone in Ariete e Urano in Toro. Dal 2011 Urano ci chiede: Chi sei tu? Contemporaneamente Chirone sta tuttora (fino al 16 aprile 2018) guarendo la ferita dell’abbandono. Ora, con i nuovi transiti, la domanda Chi Sei Tu? si trasforma in Io Sono di Chirone in Ariete, che ci aiuterà a riconoscerci, riconoscere il nostro Io Sono.

Transitando in Toro, Urano porterà luce nelle modalità di somatizzazione, visto che il Toro è il corpo fisico.

Noi siamo frutto delle nostre somatizzazioni, il linguaggio emozionale non espresso ma vissuto dal corpo. Urano viene a portare luce in questo ambito, portando ad apertura situazioni emozionali stagnanti e vecchie.

E’ sempre più necessario entrare nel profondo e da lì abbattere le porte chiuse, facendosi aprire da chi quel Profondo lo abita, così che ciò che si trova lì si riattivi, mostrandosi, così da farci fare esperienza.

Poiché il Toro rappresenta anche le radici, Urano potrebbe spingerci a diventare nomadi, a spostarci, viaggiando ed esplorando l’ignoto.

Dovunque si trovi il Toro nella nostra mappa, lì avverrà l’apertura.

Il viaggio che sto spiegando va ben oltre il Segno zodiacale, che rappresenta il punto in cui si trovava il Sole al momento della nostra nascita.

Quest’ultimo illustra le qualità della nostra personalità, mentre invece qui si sta parlando di andare ad esplorare gli antichi patti d’anima ed andare oltre ad essi. Il dono portato da questi due Archetipi è molto grande: la libertà dalla paura, e la paura è radicata nel dolore.

Chirone rappresenta la Ferita karmica che ci riporta sulla Terra; abbiamo scelto quel tipo di disagio o sofferenza per ricordarci chi siamo attraverso essa, sperimentandola nella prima parte della nostra vita, per poi portarci a guarigione.

Dovunque si trovi l’Ariete, in quel settore della mappa di nascita, lì c’è la guarigione.

Queste le osservazioni che mi hanno più colpito e che voglio condividere, ma se volete sapere di più questa è la fonte:

https://ashtalan.blogspot.it/2018/02/chirone-in-ariete-e-urano-in-toro.html

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* Saturno in Capricorno entra in retrogradazione : consolidiamo le certezze acquisite per raggiungere i nostri sogni

saturno in capricorno entra in retrogradazione 

 

 

Dal 20 dicembre 2017 Saturno ha iniziato il suo transito in Capricorno, Segno di Terra di cui è Governatore, e per tre anni, fino al 17 dicembre 2020, ci insegnerà a radicarci nel nostro qui e ora, consolidando le posizioni conquistate nel triennio precedente quando si trovava nel Segno di Fuoco del Sagittario.

Tutta la maestria acquisita allora va ora consolidata, messa a frutto, elaborata, integrata. 

QUI un approfondimento sull’argomento.

I tre anni di Saturno in Capricorno possono essere sfruttati per sperimentare limiti, confini e radici, che diventano le basi del sé essenziale, uno stato di coscienza a cui arriviamo quando cominciamo a stare comodi dentro di noi, quando c’è sempre meno differenza tra progetti, sogni e realtà. 

Ogni anno, per alcuni mesi, Saturno intraprende il suo viaggio di retrogradazione, dal 18 aprile al 06 settembre, dai 09° ai 02° del Capricorno.

Quando questo accade, tutto ciò che stava prendendo un avvio potrebbe apparentemente fermarsi.

Perché arriva il tempo in cui il Nuovo fa crescere delle piccole radici per accompagnare la crescita verticale, che altrimenti non sarebbe ben supportata. Si tratta dunque di un processo molto importante di attesa.

Saturno è un pianeta lento, è lontano dal Sole, e si trattiene circa 2/3 anni in un Segno.

Ogni volta questo Archetipo del Maestro dell’Anima va ad illuminare un settore diverso della nostra mappa, inviando una chiamata che scuote dal torpore.

Come sempre, ci vuole tempo per l’umano per rendersi conto di ciò che succede, per vedere le situazioni in modo lucido.

La retrogradazione serve a rivedere le posizioni, prendere decisioni che ci aiutino a eliminare il vecchio, e questo movimento è particolarmente attivo con il transito di Saturno in Capricorno, perché la qualità comune è il senso di essenzialità, di verità nuda e cruda. 

Di nuovo, pensiamo alla resistenza che facciamo al cambiamento, alla paura dell’ignoto.

E’ lì che veniamo accompagnati, a guardare l’abisso del nuovo per abituarci all’idea di compiere un dato passo necessario ad allinearci con noi stessi oltre la paura.

La retrogradazione ci permette di diventare consapevoli della necessità; tutto rallenta così non ci sentiamo pressati dall’ansia di dover andare, permettendoci di dire addio con tutto l’amore possibile. 

A livello profondo, Saturno in Capricorno porta in luce la relazione con gli Antenati, soprattutto con la Linea del Femminile, nonne, bisnonne, prozie.

Questa retrogradazione ci aprirà alla consapevolezza di quanto i loro sogni siano dentro il nostro DNA, di quanto le loro battaglie sono diventate le nostre. Molti di noi non hanno idea della storia familiare passata, ma non importa.

E’ probabile che improvvisamente arrivino notizie che permettono di mettere insieme pezzi che danno un contesto a tante intuizioni. 

Alla fine di questo processo ci sentiremo sicuramente più in pace rispetto a tante risposte che stavamo cercando da tempo.

Il viaggio è abbastanza lungo, dura tutta l’estate, per cui entriamo sul nuovo sentiero e stupiamoci!

 

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2018/04/saturno-in-capricorno-entra-in.html

 

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* La Luna nuova in Ariete accellera la spinta al cambiamento e all’azione con Chirone, Urano, Sole e Luna congiunti,Saturno,Plutone, Luna Nera ,e c’è anche Marte… tutte energie a nostra disposizione per superare le paure!

Questo Novilunio è molto forte perché il Sole e Luna sono congiunti a 26° dell’Ariete, il primo Segno Zodiacale, elemento Fuoco (Trasformazione e Attivazione), insieme ad Urano, pianeta della Luce e dell’Elettricità, a 28°.

Urano sta diventando un Archetipo chiave per il proseguimento del viaggio di Risveglio. Esso attiva il sistema nervoso, stimola a dare risposte, a muoversi, a vedere la realtà nella sua accecante verità. 

E’ l’inizio del passaggio di attivazione del Corpo di Luce, la prossima fase di evoluzione umana.

Si tratta di un processo lentissimo di dissoluzione di ogni tipo di struttura interiore ed esterna così come la conosciamo.

Il mondo sta cambiando ed è ormai innegabilmente evidente dal 2008.

Noi stiamo cambiando, abbandonando il superfluo e la rigidità, o meglio, quasi ci sentiamo costretti a farlo.

Il corpo sta cambiando, soprattutto ora che Saturno, il Maestro, si trova in Capricorno e Urano sta per entrare in Toro, Segni di Terra, legati al mondo fisico e materiale.

Saturno richiama a prendersi cura del corpo fisico e dei suoi limiti sacrosanti; Urano attiva la circolazione sanguigna, quella linfatica, il sistema ormonale, portando il corpo dentro forti periodi di purificazione.

A me personalmente non interessa tanto cosa accadrà.

Mi sento di voler osservare con curiosità qualcosa che probabilmente non è mai accaduto prima, ascoltando le intuizioni e cercando di seguire i disegni nascosti dell’energia che si va a formare. 

Il 28° dell’Ariete è la stessa posizione occupata da Urano lo scorso 21 agosto 2017, quando ci fu la potente Eclissi Totale di Sole.

Allora il Sole e la Luna erano congiunti in Leone, altro Segno di Fuoco, ed insieme ad Urano formarono un Trigono (aspetto di grande apertura) che potesse stimolare le coscienze ad intraprendere un viaggio alla scoperta del vero Sé.

Anche questa volta riceviamo un’attivazione.

L’Ariete risponde alla domanda: Chi Sono Io?

Nel punto del nostro Tema Natale in cui esso si trova, noi siamo alla ricerca di una direzione, di una identità, di novità stimolanti. La congiunzione tra Sole, Luna e Urano porta una quantità di luce immensa dentro di noi, e dovremo per forza vedere. 

A questo punto intervengono i valori Capricorno, Segno di Terra, dove al momento si trovano ben 4 pianeti (Saturno-09°, Marte-16°, Luna Nera-17°, Plutone-21°). Capricorno e Ariete sono i Segni Cardinali che custodiscono il Solstizio d’Inverno e l’Equinozio di Primavera, i due punti del tempo in cui si genera e si sviluppa la luce sulla Terra. Essi dialogano tra loro attraverso un conflitto (quadratura), creando nell’umano la sensazione che non esistono vie d’uscita, qualunque sia la situazione in cui ci si trova. E’ una lotta contro se stessi, il cui obiettivo è andare oltre, nel profondo, lì dove la mente tace perché non c’è più mente.

Quando c’è chiasso fuori (cioè tanti pensieri di ansia dentro la testa) l’unico rifugio è il respiro silenzioso del profondo del Cuore. 

Sole, Luna e Urano portano luce sull’essenza dell’Io sono”” di ciascuno di noi – quindi tutti riceviamo una grande spinta di determinazione ed auto-affermazione.

Saturno, Marte, Luna Nera e Plutone evidenziano ogni paura, ogni tipo di resistenza ed ostacolo che ci impedisce di auto-affermarci.

Attenzione! Non è una situazione reale a spaventare, ma è la percezione che noi abbiamo di essa, perché qualunque cosa sia, è la manifestazione delle emozioni nascoste fondamentali, cioè che stanno alla base delle paure primordiali che abbiamo accumulato nell’infanzia, che a loro volta sono proiezioni di memorie contenute nel nostro DNA.

Poiché la sensazione che riceviamo muove le corde emozionali del senso di claustrofobia o soffocamento, ansia, mancanza di via d’uscita, ricordiamoci bene che ciò accade affinché ciascuno di noi, a modo suo, possa arrivare ben nel profondo di sé, per conoscere se stesso oltre le proiezioni ed i conflitti interiori.

Ricordiamoci che il 17 aprile entra Chirone in Ariete, che è il Guaritore Ferito che torna per guarire se stesso prendendosi cura di chi soffre della sua stessa ferita. Esso torna in Ariete dopo 50 anni per aiutarci a ritrovare il posto perduto, il posto che non abbiamo mai ancora trovato nella vita.

Esso torna a portare pace nei conflitti interiori – Chirone si trovava in Ariete nel 1918, alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Perché ogni guerra finisca fuori, ognuno di noi deve fare pace dentro di sé, eliminando le aspettative, diventando consapevole dei propri bisogni ed accettando di essere fragile.

Si può lottare per rendere la vita migliore e se stessi degli umani migliori.

Ma prima di ogni altra cosa è necessario accettare ciò che è, così com’è, anche con la sofferenza, anche con il dolore. Poi si può camminare verso la risoluzione. 

Respirare nel dolore e nella frustrazione ci insegna a non reagire, ci insegna a scegliere di agire, ci insegna a non temere le onde emozionali, a non voler scappare da ciò che è sofferenza. Solo così possiamo assumere un atteggiamento di sano distacco, altrimenti quella determinata parte rimarrà nascosta, manifestandosi inconsciamente. E noi ci sentiremmo sempre a metà, in balia di noi stessi.

Il Novilunio di aprile 2018 è uno dei momenti più potenti di questo 2018. Siamo entrati nel periodo più intenso dell’anno già dalla scorsa Luna Piena del 31 marzo.

Il 17 aprile arriva Chirone in Ariete e il 15 maggio Urano entra in Toro, iniziando una nuova Era di attivazione di stati superiori della coscienza (2018/2027).

fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2018/04/16042018-novilunio-in-ariete-allalba.html

 

Quindi non aver paura perché la paura è una servitù, una catena che lega gli uomini all’oscurità. 

Segui il tuo cuore durante la durata della tua vita.

Ermete Trimegisto

 

illustrazione di Jesùs Gil Hernàndez

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* Le energie di Aprile tra fuoco che spinge, e pazienza e concentrazione

 

Il 31 marzo La luna blu in Bilancia  ha dato  il via all’energia per il mese di aprile e guiderà tutti noi a trovare un equilibrio quando si tratta della nostra mente, dei nostri corpi e delle nostre anime.

Questo bisogno di equilibrio sarà importante per il mese di aprile poiché ci sarà un’energia molto destabilizzante che potrebbe farci sentire dispersi e persino confusi.

Da un lato avremo una forte energia ignea (fuoco) che ci spingerà a grandi velocità. Ci sentiremo ottimisti e pronti a fare le cose prima piuttosto che dopo. Ma dall’altra parte, abbiamo anche un’ energia più lenta, più metodica che ci spinge a fare le cose lentamente e ad essere pazienti.

Guardando l’energia nel suo insieme, l’approccio più lento e più metodico ci servirà di più a lungo termine, così come ti muoverai nel mese, cerca  però di rimanere concentrato e dare il tempo per sistemarti.

Più riesci a trovare il tuo centro e rimani connesso con te stesso, più facile sarà avere pazienza e permettere che le cose si svolgano con il loro loro tempo.

Il tempo è davvero solo un’illusione, l’unica cosa che esiste realmente è il momento presente, quindi concentrarti sull’essere presente e trovare la calma in ogni momento ti aiuterà durante il tuo viaggio nel mese.

Anche Mercurio è ancora retrogrado per la prima parte di aprile, quindi sarà importante  valutare i tuoi pensieri e sentimenti più profondi prima di proiettarli all’esterno

Quando abbiamo emozioni o pensieri inespressi nel nostro subconscio, agiamo  o crediamo che certe esperienze  potrebbero non esserci servite.

Potremmo anche proiettare le cose sugli altri e distorcere il modo in cui vediamo il mondo.

Per chiarire questo, l’unica cosa che possiamo fare è andare dentro e capire come comunichiamo con  noi stessi, e quale linguaggio usa la nostra voce interiore per parlarci.

Mercurio diventerà nuovamente diretto il 15 aprile , all’incirca nello stesso periodo della luna nuova in Ariete . Questa luna nuova porterà alcune sfide, e forse dovremo trovarci  faccia a faccia con alcune verità che sono state sepolte .

Questa Luna Nuova può essere dolorosa e potrebbero esserci delle ricostruzioni o la distruzione  delle vecchie strutture che le accompagnano e dunque restare fermi e avere pazienza può davvero aiutare.

Ad aprile c’è molta energia pesante, quindi sii gentile con te stesso e prenditi il ​​tempo per fare cose per ripristinare e ricaricare le tue energie .

In definitiva, prendendolo lentamente e lasciando che le cose si svolgano nel loro tempo, sarete in grado di godervi il viaggio attraverso l’energia del mese un po ‘meglio.

Il 17 aprile porta anche un enorme cambiamento con Chirone che transita  dai Pesci in Ariete, dove rimarrà fino al 2027.

Chirone rappresenta le nostre ferite e le lezioni con le quali  siamo venuti in questa vita per imparare e crescere.

Con Chirone, le lezioni sono di solito di natura più profonda e spirituale e causano cambiamenti a livello subconscio ed energetico.

Con Chirone che muove dall’ultimo segno di Pesci e nel primo segno dell’ Ariete, lavoreremo tutti insieme attraverso il ponte  tra il vecchio e il nuovo. Lavoreremo tutti per portare pensieri, saggezza e sentimenti subconsci nella nostra mente cosciente.

Questo è un momento potente per ricevere messaggi dalle guide spirituali e dagli angeli, è anche un momento potente per chiarire e guarire le ferite dell’infanzia o eventuali ferite che potresti avere intorno alla tua identità.

Tutta questa energia fa di Aprile un mese molto interessante che ci sta davvero mettendo alla prova e che ci spinge a crescere spiritualmente ed emotivamente.

Aprile si conclude con la luna piena in Scorpione il giorno 30, che è una delle più potenti Lune piene  dell’anno.

L’energia dello Scorpione è tutta una questione di trasformazione attraverso  il ciclo di morte e rinascita, quindi con questa luna piena  è probabile che lasceremo tutti qualcosa per riposare e avanzeremo con alcune nuove intuizioni e ispirazioni mentre ci spostiamo verso il mese di maggio.

Aprile contiene la vibrazione del numero 4, che è un numero che rappresenta la morte e la rinascita, gli angeli custodi e le connessioni familiari.

È un numero potente che corrisponde a un mese ugualmente potente, quindi goditi il ​​viaggio e ricorda, porta pazienza e rimani radicato a terra , questa è la chiave!

 

Fonte : http://foreverconscious.com/intuitive-astrology-forecast-april-2018

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* La Luna Piena Blu del 31 Marzo riporta equilibrio nella tua vita e ti fa scoprire l’armonia che c’è in te

Nella serata del 31 marzo potremo godere dello spettacolo offerto da una grande Luna che brillerà dal segno della Bilancia.

Sarà una cosiddetta Bluemoon, ovvero la seconda Luna Piena che si forma in un mese, la seconda di marzo. e sarà l’ultima Luna Blu fino al 2020.

Sappiamo che il plenilunio è sempre un momento fatto apposta per pensare, per scegliere e valutare. Ma stavolta, proprio mentre Sole e Luna si fronteggeranno, un Mercurio incerto (retrogrado) ma anche rumoroso proverà a dire parole sbagliate, a distorcere pensieri e considerazioni, guastando un po’ la qualità dei giudizi.

 

Una Luna Blu accade quando abbiamo due Lune Piene nello stesso mese .

Mentre le Lune Blu  sono piuttosto rare, questa è la seconda Luna Blu per il 2018.

Cadendo il 31 marzo nel segno della Bilancia, la Luna Blu ci fornirà una grande dose di energia lunare con cui lavorare.

Mentre una Luna Blu non è diversa da una Luna Piena normale, avere due Luna Piene nello stesso mese  significa un’opportunità per liberarsi davvero e lasciare andare sotto la vibrazione del mese.

Visto che Marzo è il mese numero 3 dell’anno , sembra che siamo tutti guidati ad attingere a questa energia numero 3 e ad iniziare a rilasciare tutto ciò che ci impedisce di portare questa energia  “3” nelle nostre vite.

Nella numerologia, il numero 3 rappresenta la trinità divina e riguarda il bilanciamento della mente, del corpo e dello spirito. In astrologia, il numero 3 è anche il numero della comunicazione divina e rappresenta l’armonia che si ottiene quando si è in comunicazione con tutti gli aspetti della mente, del corpo e dell’anima.

C’è un grande conforto che arriva imparando a parlare e ad ascoltare te stesso. È solo quando ti sintonizzi e vai dentro che puoi davvero capire quali messaggi e saggezza ti stanno aspettando.

Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te e, alla presenza di questa  Luna Blu in Bilancia  , sarai davvero in grado di sbloccare e rilasciare tutto ciò che ti impedisce di sapere chi sei veramente e di accedere alla saggezza innata che vive dentro di te.

Vedendo che questa Luna Piena cade nel segno della Bilancia, sarai anche incoraggiato a pensare a come riportare l’equilibrio nella tua vita.

Se ti senti perso , o hai avuto difficoltà a trovare il tuo equilibrio dall’inizio dell’anno, questa Luna piena ti aiuterà davvero a liberarti di tutto ciò che ti sta allontanando dal centro.

Le lune piene illuminano   e  ci mostrano  sempre le cose in modo che noi  possiamo cancellare il passato e fare spazio per il futuro. Hanno anche un modo per indurci a scavare più a fondo nelle nostre emozioni in modo da poter dare un senso a ciò che ci sta veramente turbando sotto tutto questo.

Se le emozioni emergono attorno alla Luna Piena, sappi che fuoriescono per essere guardate, affrontate e chiarite. Così che potrai ritrovarti in equilibrio e sentirti radicato e centrato sulla direzione della tua vita.

Uno degli strumenti più potenti per il rilascio è il perdono. Quando perdoni te stesso e gli altri, quando ti liberi da qualsiasi colpa e dolore e porti l’accettazione al suo posto, può essere estremamente salutare

Se si manifestano emozioni pesanti e accese come la rabbia, cerca di scavare un po ‘più a fondo e vedere se riesci a scoprire la tristezza che potrebbe persistere dietro le quinte. Spesso la rabbia e altre emozioni riscaldate sono in realtà solo maschere per il dolore e la tristezza.

Vale anche la pena ricordare che Mercurio è retrogrado e molto attivo attorno a questa Luna Piena, quindi essere consapevole di ciò che dici, e seguire davvero il tuo istinto sarà importante.

Mentre il tuo lavoro di guarigione è estremamente potente, specialmente sotto l’influenza di questa  Luna Blu in Bilancia non aver paura di cercare anche un supporto esterno. 

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I primi mesi dell’anno a volte possono sembrare sconvolgenti quando ci si abitua alle nuove energie e alle nuove vibrazioni, ma seguendo questa Luna Blu, è probabile che tutti noi ci sentiremo un po ‘più a nostro agio e un po’ più equilibrati con ciò deve venire

Questa Luna Blu ci attirerà verso il nostro punto centrale e da qui potremo aprirci alla saggezza che sta dentro.

Questa è una Luna Blu  potente che è qui per aiutarti a bilanciare la tua vita. 

Non aver paura di eliminare le cose che non ti servono più, non aver paura di lasciar andare le emozioni che ti stanno squilibrando, non aver paura di perdonare te stesso e liberati da eventuali oneri o sensi di colpa che potresti portare.

La tua zavorra si sta alleggerendo  e tu ti sentirai rinato e sarai in grado di attingere alla saggezza e ai messaggi che si stanno liberando

 

 

Fonte : http://foreverconscious.com/intuitive-astrology-march-blue-moon-2018

Puoi leggere anche: https://lauracarpi.wordpress.com/2015/05/31/quando-la-luna-piena-e-rosa-o-blu/

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* guardate le stelle invece dei vostri piedi!

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” Guardate le stelle invece dei vostri piedi “

Un famoso scienziato( secondo alcuni fu Bertrand Russel) tenne una volta una conferenza pubblica su un argomento di astronomia.
Egli parlò di come la Terra orbiti intorno al Sole e di come il Sole a sua volta compia una ampia rivoluzione al centro di un immenso aggregato di stelle noto come la nostra galassia.
Al termine della conferenza una piccola signora in fondo alla sala si alzò in piedi e disse:” quello che lei ha raccontato sono tutte frottole. Il mondo, in realtà, è un disco piatto che poggia sul dorso di una gigantesca tartaruga.”
Lo scienziato si lasciò sfuggire un sorriso di superiorità prima di rispondere:” E su che cosa poggia la tartaruga?” domandò.
“Lei è molto intelligente, giovanotto, davvero molto” disse la vecchia signora” Ma ogni tartaruga poggia su un’altra tartaruga!”
La maggior parte delle persone troverebbe piuttosto fantasiosa questa immagine del nostro universo che poggia su una torre infinita di tartarughe, ma perchè mai noi dovremmo pensare di saperne di più?
Che cosa sappiamo dell’universo e e come lo sappiamo?
Da dove è venuto l’universo e dove sta andando?
L’universo ebbe un inizio e, in tal caso, che cosa c’era prima?
Quale è la natura del tempo? Il tempo avrà mai fine?
Progressi recenti in fisica, resi possibili in parte da fantastiche nuove tecnologie, suggeriscono risposte ad alcune di queste domande che l’uomo si fa da sempre.
Un giorno queste risposte potrebbero sembrarci altrettanto ovvie del fatto che la Terra giri intorno al Sole, o forse altrettanto ridicole di una torre di tartarughe.
Solo il Tempo ( qualunque cosa esso sia) ce lo dirà.”

Così inizia uno dei primi e più famosi libri di divulgazione scientifica, “ A brief History of Time” tradotto in italiano “ Dal Big Bang ai buchi neri “ di Stephen Hawking.

Un libro che apre la mente a inaspettate prospettive e con semplicità e genialità rende possibile a qualsiasi lettore dotato di curiosità di entrare nel mondo della scienza.

Stephen William Hawking era un matematico, fisico e cosmologo britannico, fra i più importanti e conosciuti del mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri. 

Pur essendo condannato all’immobilità dall’atrofia muscolare progressiva, ha occupato la cattedra lucasiana di matematica all’Università di Cambridge (la stessa che fu di Isaac Newton) per trent’anni, dal 1979 al 30 settembre 2009. È membro della Royal Society, della Royal Society of Arts, della Pontificia Accademia delle Scienze.

Stephen Hawking nasce, come amava ricordare, a 300 anni esatti dalla morte di Galileo Galilei, avvenuta l’8 gennaio 1642, nello stesso anno della nascita di Isaac Newton, e già durante l’infanzia manifesta l’interesse per l’universo, alimentato dalle discussioni con i compagni e gli amici.

2010 Winter TCA Tour - Day 6

Nei suoi libri esplora i settori più avanzati della fisica teorica, dove la realtà supera spesso la fantasia, e illustra con un linguaggio comprensibile ai profani i principi che governano il nostro mondo e l’intero universo. Insegue la formulazione della Teoria del Tutto, ipotizzata anche dallo stesso Einstein, e analizza le ipotesi ora più conosciute: dalla supergravità alla supersimmetria, dalla teoria quantistica alla M-teoria, dall’olomorfismo alla dualità. E ci conduce con l’immaginazione alle estreme frontiere dell’universo.

Nel suo ultimo libro, The Grand Design, scritto insieme al fisico Leonard Mlodinow, ha elaborato una teoria cosmologica che intende spiegare l’origine dell’universo, il quale, come dichiara lo scienziato in un’intervista sul Times “non è stato creato da Dio”.

“…quindi, quando la gente mi chiede se fu dio a creare l’universo, rispondo che la domanda in sé non ha senso. Il tempo non esisteva prima del big bang, quindi non c’era un tempo in cui dio potesse creare l’universo, è come chiedere indicazioni stradali per il confine della Terra: la Terra è una sfera, non ha i bordi di una tavola, dunque cercarli sarebbe assolutamente inutile. Ciascuno di noi è libero di credere ciò che vuole. Dal mio punto di vista la spiegazione più semplice è che non ci sia alcun dio, nessuno ha creato l’universo e nessuno decide il nostro destino. Questo mi porta a una rivelazione profonda: probabilmente non esiste il paradiso né una vita ultraterrena, abbiamo solo questa vita per apprezzare il grande disegno dell’universo, e io di questa vita sono estremamente grato.”

Scrive Hawking: “Poiché esiste una legge come la gravità, l’universo può essersi e si è creato da solo, dal niente. La creazione spontanea è la ragione per cui c’è qualcosa invece del nulla, il motivo per cui esiste l’universo, per cui esistiamo noi”.

Anche riguardo al rapporto tra religione e scienza, Hawking sostiene che non siano conciliabili, in quanto come ha dichiarato sul Times: “c’è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull’autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. E la scienza vincerà perché funziona.”

Unire scienza e religione, ragione e fede, è lo scopo che si prefissano i grandi uomini del futuro ed è il solo modo di uscire da una considerazione primitiva della religione e da una scienza insufficiente e parziale.

Solo il Tempo ( qualunque cosa esso sia) ce lo dirà veramente.

Nell’attesa guardiamo il cielo e scopriamo cosa c’è leggendo le considerazioni di Stephen Hawking.

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Provate a dare senso a ciò che vedete e domandatevi cos’è che fa esistere l’universo; siate curiosi; e per quanto difficile la vita possa sembrare, sappiate che c’è sempre qualcosa da poter fare, o nella quale possiate avere successo. Importa solo che voi non vi arrendiate .”

( da non perdere “ L’universo in un guscio di noce” completamente illustrato)

Fonti:

www.ufoonline.it/.

it.wikipedia.org/wiki