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* Mercurio, Venere, Saturno, Marte, Giove tutti in fila in cielo

LA DANZA DI 5 CORPI CELESTI VISIBILE A OCCHIO NUDO

 

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Dal 20 gennaio e fino al 20 febbraio potremmo ammirare un suggestivo allineamento di pianeti visibili a occhio nudo.

Mercurio, Venere, Saturno, Marte, Giove e si troveranno sulla stessa linea immaginaria.

Rappresentazione del Sistema Solare

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Un evento raro ma non unico.

L’ultima volta risale al 2005. 

Di certo sarà uno spettacolo da non perdere, visto che non occorreranno particolari strumenti ma basterà trovarsi in un luogo buio, al riparo da fonti di inquinamento luminoso.

Secondo Alan Duffy, ricercatore della Swinburne University di Melbourne, ha detto questo allineamento è “essenzialmente un capriccio” dell’universo.

Tutti i pianeti siedono su una superficie piana, ma hanno cicli annuali differenti. Per questo è un evento a cui vale la pena assistere.

Cosa vedremo dal 20 gennaio? Mercurio, Venere, Saturno, Marte, Giove appariranno in quest’ordine da sinistra a destra. Il primo a sorgere sarà Giove, seguito in successione dagli altri pianeti.

La mappa mostra il cielo del 20 gennaio alle ore 6 del mattino:

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L’ultimo ad arrivare sarà Mercurio, visibile poco prima dell’alba sulla linea dell’orizzonte sudorientale.

Qui è possibile vedere tutti i pianeti, Mercurio incluso, poco prima del sorgere del sole.

La luna potrà esserci d’aiuto per individuare i pianeti visto che si avvicinerà di volta in volta a ognuno di essi, a cominciare da Giove il 28 gennaio, per poi far visita a Marte il 1° febbraio.

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In realtà, dopo febbraio avremo un’altra occasione per vedere i pianeti allineati ma dovremo aspettare fino ad agosto, e successivamente ottobre del 2018.

Non perdetevi lo spettacolo. E se stasera le nuvole vi guasteranno la festa, non disperate. Ci sarà tempo fino al 20 febbraio.

 

http://greenme.it/informarsi/universo/18953-allineamento-pianeti-20-gennaio-febbraio

 

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* Mi chiamo Catalina e sono una cometa … ed ho due code!

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È ormai ricordata come la cometa di Natale e di code ne ha ben due.

Il suo vero nome è C/2013 US10 o Catalina e il prossimo 17 gennaio passerà alla distanza minima dalla Terra per poi dirigersi verso i confini delSistema Solare, per cui non rimane ancora moltissimo tempo per assistere al suo passaggio.

Non perdiamo l’occasione di ammirare questa splendida cometa a due code, che con un po’ di fortuna e con un cielo sgombro da nuvole e da inquinamento luminoso potrebbe essere visibile anche a occhio nudo.

Durante il suo viaggio nelle regioni più interne del sistema solare, la cometa Catalina è stata al perielio, la distanza minima dal sole, a novembre. Adesso invece la cometa si sta avvicinando sempre di più alla Terra.

Catalina e da inizio dicembre è osservabile in piena notte e prima dell’alba con un piccolo telescopio o un binocolo.

 

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Catalina è una cometa non periodica del Sistema Solare, individuata il 31 ottobre 2013 dal Lunar and Planetary Laboratory dell’Università dell’Arizona. Ha toccato il perielio (il punto dell’orbita di massimo avvicinamento al Sole) il 15 novembre 2015; prima di allora era stata visibile per mesi solo nell’emisfero australe.

Il suo piano orbitale è inclinato di 149° rispetto a quello dell’eclittica (il piano dell’orbita terrestre), un dato che ne rivela  la provenienza dallaNube di Oort, l’enorme inviluppo di corpi ghiacciati che avvolge il nostro sistema planetario

Il suo periodo di rivoluzione intorno al Sole doveva essere originariamente di alcuni milioni di anni, ma la probabile collisione con un altro corpo celeste ha fornito a C/2013 US10 l’energia necessaria per “scappare” dalla nostra stella (orbita iperbolica).

Si tratta quindi del suo primo e unico passaggio all’interno del Sistema Solare e di un’occasione irripetibile per poterla scrutare insieme alle sue due code: una composta da gas ionizzati e l’altra da polveri di varie dimensioni.

La sua magnitudine staziona tra il 5 e il 6, il che la rende tecnicamente visibile a occhio nudo. Tuttavia, per centrare l’obiettivo è consigliabile almeno un binocolo, a meno che il cielo non risulti molto scuro.

Per trovare Catalina bisogna puntare lo sguardo a est: il 24 dicembre è entrata nella costellazione del Bifolco (Bootes), passando vicino alla luminosa stella Arturo il 1 gennaio 2016.

Il 17 gennaio la cometa sarà a “soli” 108 milioni di chilometri dalla Terra: in quella data farà capolino nel cielo dalle ore 22, nei dintorni dell’Orsa Maggiore.

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” Pallidi fantasmi del cielo, vagano le comete nella notte buia del deserto siderale. Talvolta il Sole ne afferra qualcuna con la sua forza di attrazione. Appare allora ai nostri telescopi un tenue fiorellino lontano che brilla nel firmamento spiegando l’argenteo strascico.

Benvenuta nei nostri territori, ospite fugace.Qualcuno forse ti guarda con diffidenza e vorrebbe imputare a te la responsabilità delle avventure umane., ma io ti credo innocente. Sei tenue, diafana fatta di luce; forse in alcune grandi anfore si potrebbero racchiudere, compressi e liquefatti i gas che fluttuano nella raggera della tua chioma e della tua coda. Non può venire male da te.

Vorrei sapere qualcosa di te, celeste pellegrina dei cieli, e delle tue sorelle.La tua storia per esempio. Da dove vieni? Dove vai? Chi ti ha ordinato un lungo vagabondaggio nello spazio come all’inseguimento di una meta che sempre fugge davanti a te? Cosa hai visto nei millenari pellegrinaggi? Ora come una celeste libellula voli intorno al rogo ardente del Sole; ma non ti brucerai mai le ali, potrai fuggire ancora attraverso l’infinito. Fra pochi giorni ti vedremo come uno spettro lontano, ti dileguerai nel mistero della notte senza fine.”

Fonti:

http://www.greenme.it/informarsi/universo/18933-cometa-catalina-terra-come-osservare

http://www.focus.it/scienza/spazio/come-vedere-catalina-la-cometa-di-natale

Leggi anche sulle comete:

https://lauracarpi.wordpress.com/2011/07/09/seconda-stella-a-destra-questo-e-il-cammino/

 

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* Quando c è la Luna piena la notte di Natale..

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” Il giorno di Natale, la Luna e il Sole perfezionano l’opposizione nel fenomeno astronomico del Plenilunio o Luna Piena.

Un evento raro verificatisi, l’ultima volta, nel 1977. La Luna, nel suo domicilio, sarà accompagnata da altri fenomeni interessanti tra i quali comete, stelle cadenti ed asteroidi.

Una notte indimenticabile il 25 Dicembre, il giorno dedicato, dai cristiani, alla nascita del dio-uomo Gesù Cristo.

Eppure a primeggiare sulla passerella natalizia non sarà una divinità maschile bensì femminile, il simbolo stesso della conturbante natura femminea: la Luna. Quasi che un femminismo sotteso si avvicendi fra le pieghe del manto celeste, desideroso di mostrare anche il lato notturno della bellezza natalizia.

il Sole e la Luna perfezioneranno l’aspetto di opposizione, guardandosi in faccia, l’uno dinanzi all’altra, tanto che quest’ultima potrà ricevere tutta la luce del luminare brillando senza sosta appena sarà tramontato lungo l’orizzonte occidentale.

Il Plenilunio di Natale è un fenomeno alquanto raro, l’ultimo registrato risale a trentotto anni fa (1977) e in due secoli (dal 1900 al 2099) si ripeterà solo otto volte appena. Insomma, un’occasione per osservare la Luna con più trasporto e romanticismo, rinsaldando il legame atavico che ci lega al satellite argenteo del nostro pianeta.

La Luna, d’altra parte, è sempre stata associata alla maternità e alla donna.

Nell’antica Grecia, la Luna Piena, per esempio, era incarnata da Selene e considerata come l’aspetto gravido e materno della triplice divinità lunare. Spostandoci nel tempo, purtroppo, la Luna e il suo regno notturno hanno subito un’alterazione stabilita a tavolino, la donna è stata privata del potere di fecondare e trasformata in una strega, un essere che vive nell’oscurità perché impaurito dalla chiarezza del Sole.

Ma i nostri ottusi antenati dimenticavano che la luce lunare delle streghe non era altro che un prodotto della riflessione del Sole e quindi un Sole Nero, un Sole che brilla nella notte. Un’unica sostanza, in altre parole, che non necessita di scissioni dogmatiche e filologiche per esprimersi in tutta la sua bellezza.

Da questo punto di vista, il Plenilunio di Natale sintetizza il ritorno del Sole (anticipato dal Solstizio d’Inverno, il 22 Dicembre) unito al riconoscimento del contributo materno.

Un simbolismo così chiaro e vitale da splendere come una stella cometa sulle nostre teste. Proprio le stelle comete saranno l’orchestra sinfonica dello spettacolo lunare.

Oltre allo sciame delle Geminidi, che puntellano il cielo fin dal 14 Dicembre, alle prime luci del 25 Dicembre sarà visibile la duplice cometa Catalina transitante nella costellazione Virgo. L’avvistamento di Catalina, la cui rivoluzione attorno al Sole è di 450 anni, sarà un altro dei tanti eventi rari del giorno di Natale, quasi un regalo dal cielo. Considerando il lunghissimo periodo di rivoluzione, l’osservazione della cometa sarà l’unica occasione per vederla anche s’è meglio aspettare Gennaio per osservarla nella sua brillantezza, a causa della luce esplosiva della Luna Piena di Natale che potrebbe occultarla.”

……


http://giardinoesperidiblog.blogspot.it/2015/12/plenilunio-di-natale.html

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* Così si festeggia il ritorno della luce

Il solstizio d’inverno, quest’anno atteso nella notte tra il 21 e il 22 dicembre, è stato da sempre celebrato nel mondo da un considerevole numero di feste tradizionali. Queste onorano il ritorno della luce durante i giorni più bui dell’anno.

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Stonehenge (Wiltshire, Regno Unito)

Le origini di questo monumento preistorico non sono ancora chiare. Tuttavia, è ormai stato appurato come il sole si insinui perfettamente tra le due pietre verticali, denominate del Grande Trilithon. Sin dalle prime ore del mattino, il sito è aperto per consentire a migliaia di appassionati e curiosi di celebrare l’alba in un’atmosfera spirituale, intrisa di musica tradizionale, fuochi e lanterne.

Lantern Festival (Vancouver, Canada)

The Secret Lantern Society organizza ogni anno processioni illuminate, musica e performance artistiche nei quattro quartieri di Vancouver. Vagando per le strade della città, tra percorsi illuminati da candele, è possibile beneficiare di un ambiente rilassante che unisce passato e futuro.

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Kensington Market Winter Solstice (Toronto, Canada)

La città canadese illumina la notte più lunga dell’anno con una spettacolare festa di luci, alla quale prendono parte mangiatori di fuoco e giocolieri, ballerini e musicisti.

Bruciare gli orologi (Brighton, Regni Unito)

Si tratta di una processione illuminata organizzata negli ultimi venti anni. Oggi 2 mila manifestanti e circa 20 mila spettatori prendono parte ai festeggiamenti. I partecipanti, con in mano lanterne e festoni, passeggiano per la strada e fanno dei grandi falò con gli orologi, a significare il passaggio del tempo.

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Yule Log (Riga, Lettonia)

La tradizione natalizia si trova in molte culture europee. Il Museo Etnografico della Lettonia conserva le tradizioni popolari lettoni ancora vive nella capitale, mentre per i mercatini della città girovagano mascherati terrificanti spiriti maligni, il cui compito è quello di “raccogliere” i problemi dell’anno appena trascorso.

Vilnius, Lituania

Nella vicina Lituania, tradizione vuole che il rito natalizio veda la comunità trascorrere la notte più lunga dell’anno trascinando ceppi di alberi a casa della gente per raccogliere gli spiriti oscuri. Lo scopo è quello di portare via l’energia negativa e dare il benvenuto al sole.

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Montol Eve (Penzance, Regno Unito)

La gente di questa città del sud-ovest dell’Inghilterra si veste con costumi di danza tradizionali, che ricordano quelli tipici del carnevale di Venezia. Una fiaccolata, soprannominata il “fiume di fuoco”, giunge fino al punto più alto della città per accendere un faro e illuminare la gente.

Dongzhi Festival (Cina)

Il solstizio d’inverno è una festa importante anche in Cina e in altre parti dell’Asia orientale, dove i festeggiamenti risalgono alla dinastia Han (206 a.C. – 220 d.C.). Inoltre, il solstizio è connesso alla filosofia yin e yang, che prevede il ritorno dell’energia positiva yang. In tutta la Cina, la gente si riunisce con la famiglia per le feste e visita i templi per onorare i propri antenati.

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Fire Walking Festival (Sakuragawa, Giappone)

A un paio di ore a nord di Tokyo, il Saenazumi Jinja Shrine Kabasan tiene un festival annuale in cui i monaci camminano a piedi nudi sulle braci pregando per la salute e il benessere della comunità. Una volta che il fuoco si è raffreddato, tutti possono emulare le prodezze dei monaci.

Montol Festival (Inghilterra)

Falò, lanterne, balli in maschera, canti tradizionali e mercatini di Natale che vendono artigianato locale sono le attrazioni delle celebrazioni stagionali della Cornovaglia. La vigilia del solstizio d’inverno è celebrata come la data del compleanno di Re Artù. Inoltre, si festeggia con l’accensione del “mock”, un ceppo natalizio gigante. Il festival si svolge la settimana prima del solstizio stesso, tra il 14 e il 21 dicembre. E tutti sono invitati ad indossare abiti bianchi e neri, i colori propri delle vesti della Cornovaglia, che per secoli si sono indossati durante le festività del solstizio stagionale.

Newgrange (Irlanda)

La tomba megalitica di Newgrange, datata più di 5 mila anni, è uno dei luoghi più straordinari del mondo per trascorrere solstizio. La struttura misura 19 metri e, se si è abbastanza fortunati, è possibile vederla inondata di luce alle prime luci del giorno del solstizio d’inverno. Il fenomeno dura 17 minuti e si ripete per qualche mattina successiva su entrambi i lati della tomba. L’ingresso alla camera è proibitivo, viste le numerose richieste per visitare il sito proprio il giorno del solstizio per assistere al fenomeno.

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Makar Sankranti (India)

Questa festa del raccolto Hindu è di buon auspicio e si contraddistingue per il fervore e l’allegria. Si celebra in tutta l’India il 14 gennaio di ogni anno. Sebbene in ritardo rispetto al solstizio, la giornata è dedicata a celebrare l’ascesa del Dio sole nell’emisfero settentrionale. Per gli indù, e come per molti popoli del mondo, il Sole sta a simboleggiare la conoscenza, la luce spirituale e la saggezza. Makar Sankranti significa, infatti, un invito ad allontanarsi dalle tenebre dell’illusione ed orientarsi verso una nuova vita, illuminata dalla luce interiore e da una crescente purezza, saggezza e conoscenza.

Paul Winter Annual World Music Celebration (New York)

Anche in una città gigante come la Grande Mela si può assistere ad un emozionante caleidoscopio di eventi festosi. Come le celebrazioni del Paul Winter Winter Solstice, che celebra il ritorno del sole, attirando migliaia di frequentatori verso i concerti presso St. John the Divine, la più grande cattedrale gotica del mondo. Questo evento annuale, giunto alla sua 31esima edizione, è in genere celebrato il fine settimana precedente il solstizio. Il fulcro della manifestazione è un gigante “Solstice Tree”, una scultura in alluminio a spirale di 28 metri, addobbato con centinaia di campane, che rappresentano la diversità della vita sulla Terra.

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Fonte:
http://www.nextme.it/rubriche/misteri/8673-solstizio-inverno-stonehenge-celebrazioni

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* La buona notizia del venerdì: La settimana del baratto

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Un soggiorno gratuito in cambio di beni o servizi.

Torna la Settimana del baratto che dal 16 al 22 novembre coinvolgerà migliaia di Bed & breakfast in tutta Italia animando viaggi e weekend fuori porta dei nostri connazionali. Alla base dell’iniziativa, giunta alla settimana edizione, c’è la fantasia e la creatività sia delle proposte dei viaggiatori che delle richieste espresse dai gestori dei b&b italiani.

Qualche giorno in cambio di prodotti tipici della regione di provenienza è tra i baratti ‘classici’ come anche quelli che riguardano la realizzazione del sito web o un servizio fotografico della struttura in cambio di ospitalità con colazione compresa.

C’è poi il ‘comparto’ che riguarda la manutenzione della casa o un aiuto in attività varie che i viaggiatori sono disponibili a barattare in cambio di un soggiorno (lavori di giardinaggio, manutenzione degli impianti di riscaldamento, lavori di miglioramento della struttura, creativi e non).

Ci sono poi tanti baratti insoliti sia per quanto riguarda l’oggettistica che i servizi: il gestore che baratta un soggiorno in cambio di abbigliamento anni ’50 e i viaggiatori che offrono la loro esperienza di tatoo artist o di maestri di tango argentino per rendere indimenticabile il soggiorno nella struttura a beneficio non solo dei proprietari ma anche di eventuali altri ospiti.

Hanno partecipato alla scorsa edizione 2000 B&B in tutta Italia per 10.000 viaggiatori che hanno scelto la Settimana del Baratto. I baratti? Hanno riguardato prevalentemente i servizi.

In questo modo, ogni anno la Settimana del Baratto permette di viaggiare in Italia a costo zero adattando la più antica formula di scambio al contemporaneo sistema della sharing economy.

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http://www.adnkronos.com/sostenibilita/appuntamenti/2015/10/30/soggiorni-senza-moneta-torna-settimana-del-baratto_FVUeLDChohMs8HeATFwMQP.html

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* Primo numero di Novembre

SAMHAIN, OGGI UN GIORNO 11…

LA MORTE E LA RINASCITA… IL CAMBIAMENTO!

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In quest’anno così denso di avvenimenti e sconvolgimenti, di portali energetici ed energie in affluenza dal cosmo che determinano movimenti esteriori ed interiori, portatori di maturità e consapevolezza anche la festa della morte e della rinascita, Samhain, cade in un giorno particolare 1.11.2015 (1+1+1+2+1+5) totale 11, numero Maestro con l’energia dell’archetipo del Genio! 


Questo numero rappresenta l’energia cosmica, è simbolo della nuova era, del risveglio, il suo simbolo è il lampo e con questa energia è precursore del cambiamento. In questa fase di stasi nella natura, il seme che possiamo mettere nella terra è questo, il cambiamento interiore, il risveglio che avverrà, perché è nelle leggi di natura, osserviamola ed impariamo da essa.

Il Genio è complementare al Sovrano che si occupa del progresso esteriore che avviene sul piano della materia, il Genio invece è preparato per l’evoluzione della coscienza, il suo lavoro lo svolge interiormente, perché sa che è l’unico modo possibile per evolvere, cambia se stesso interiormente per modellare la realtà esteriore, il motto di questo archetipo è:
“Credo nei miracoli, credo nella realizzazione dell’impossibile”.

Inoltre l’11 è la perfetta combinazione di 1 e 2 (la somma di 11 è 2), infatti anche il simbolo grafico è riconducibile al 2, due colonne, un portale, o a due entità, uomo e donna, maschile e femminile, il Dio e la Dea, ognuno con una sua identità e funzione ed un compito ben preciso.

Lui il Sole manifestatore muore a Samhain, Lei la Terra interiorizza ciò che ha consapevolizzato in silenziosa attesa nel tempo che occorre affinchè si possa di nuovo manifestare, affinchè siano manifesti i frutti di questa unione! La festa della Morte che porterà ad una Rinascita!

Il fiore di Bach numero 11 è Elm (olmo) le sue note positive sono: attendibilità, coraggio nel provare “l’impossibile”, fare del proprio meglio secondo le vere capacità, grande abilità, responsabilità equilibrata. Questo fiore aiuta a ritrovare la forza e la direzione verso la quale proiettare l’energia con responsabilità.

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La carta dei tarocchi 11 è la Forza, che rappresenta il dominio della conoscenza sull’istinto, la vittoria della ragione sulla brutalità, ovvero il coraggio che permette di superare qualsiasi ostacolo che la vita propone all’uomo. Il copricapo di questa figura ha la forma del simbolo matematico “lemniscata”, un 8 messo in orizzontale, associato al concetto di infinito e mette in risalto questi concetti, indicando che tutto ciò che accade si estende dalla terra all’infinito ed è in questo spazio illimitato che l’Essere umano cerca di affermare la propria libertà e la propria piena capacità di dominio. La Forza identifica il punto in cui inizia il viaggio nella profondità interiore, un’ulteriore conferma che tutto deve avere inizio dal di dentro per manifestarsi armoniosamente nella realtà.

Tutto ciò può essere un suggerimento al lavoro da svolgere dentro noi stessi, se abbiamo ricevuto e dato indicazioni e suggerimenti, se abbiamo progetti e idee, seguiamo i ritmi della natura, restiamo in silenziosa attesa del tempo dei frutti.
Nel mese di novembre entriamo nell’energia yin, energia terra e noi siamo emanazione anche della Terra, colleghiamoci ad essa con il radicamento e imitiamola, sintonizziamoci con Amore in questa energia e novembre sarà più leggero; nutriamo il nostro seme e inviamo a lei energia dal cosmo, siamo il Genio, il collegamento tra Sole e Terra, noi siamo il canale tra queste due entità meravigliose! 

La Terra custodisce il seme del Cambiamento collettivo, partecipiamo a questo processo di trasmutazione, è giunta l’ora di interagire con le forze della natura, da cui traiamo la nostra energia e la nostra forza!

Namastè!


Patrizia di Visione AlchemicaTesti di Visione Alchemica

http://www.visionealchemica.com/samhain-oggi-un-giorno-11-la-morte-e-la-rinascita-il-cambiamento/

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* Plenilunio di Ottobre 2015 : sul sentiero della saggezza

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Il Plenilunio in Toro, il 27 ottobre, ci accompagna verso quel punto dell’anno in cui inizia il buio e il freddo.

E’ la stagione dello Scorpione, di Halloween, o meglio Samhain, in celtico, quel momento in cui i due mondi, superiore ed inferiore, coincidono, e questo ci spinge ad aprirci alla riflessione e all’ascolto di tutto quello che era rimasto finora in silenzio.

E’ un tempo prezioso perché ci stimola ad interrogarci e a trovare di conseguenza delle risposte nella contemplazione del nostro animo. Il buio esterno ci porta ad indagare, a voler scoprire e a portare in luce ciò che è maturato precedentemente.


A questo proposito, la Luna, che arriva in questi giorni alla pienezza visibile, forma un bellissimo aspetto con il Maestro Saturno, che segna la guarigione di tematiche molto vecchie, la cui risoluzione viene inseguita da tante vite dalla nostra anima. Possiamo finalmente ritrovare una serenità a lungo bramata. E’ un momento molto forte e potente energeticamente. Chi vuole, chi sta già procedendo su un sentiero di ricerca, può approfittare di queste energie lunari per focalizzarsi su un obiettivo da raggiungere, per ottenere chiarezza e propositività.

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Questo Plenilunio ci permette di radicare (Toro) quella Luce (il Fuoco del Sagittario, dove si trova Saturno), che diventa una nuova traccia dentro la nostra coscienza, una fiamma da seguire fino a raggiungere una forma di benessere e di accettazione profonda di tutto ciò che è, dentro e fuori di noi.

Stiamo radicando una nuova forma di coscienza e questa stagione di buio e silenzio è l’ambiente migliore per farla attecchire nei cuori. Creiamo dunque spazio con umile ascolto e rimaniamo in attesa di tutto quello che vorrà incrociare la nostra strada, proveniente dal lontano passato, per sciogliere la via fino al prossimo futuro.

La Luna si farà Piena al 3° grado del segno del Toro il 27 ottobre alle 13.06 con sole in Scorpione in un’esaltazione della dialettica che l’opposizione Toro-Scorpione e luna piena-sole per natura intessono.

Questo incontro ha lo scopo di compiere un rituale di Ri-CONNESSIONE al Femminile, attraverso gli archetipi lunari per tornare a sentire la natura donna, riconoscere i messaggi che ogni mese le diverse fasi lunari ci inviano e ristabilire il contatto con il nostro essere cicliche e Donne.

Ogni mese, ci incontreremo per condividere la speciale energia YIN del Novilunio e del Plenilunio.

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“Quando le donne incontrano la loro dimensione femminile smettono di avere paura, smettono di farsi trafiggere il cuore dagli amori impossibili, smettono di dirsi “no, non sei capace”, “non ce la farai mai”, “non vali niente”…
…smettono di dire “sì” a tutti solo per essere più apprezzate, smettono di gettare tutte le forze dove non serve facendo a brandelli i loro desideri, smettono di lasciare se stesse in fondo alla lista…
…smettono di vivere una vita fatta di sogni spezzati, smettono di offrirsi a coltelli affilati, alle unghie che graffiano il cuore e l’anima, smettono di dare la loro vita a qualcuno senza riprendersela mai indietro…
La forza intesa del femminile si è risvegliata e dice sì posso farcela..”

(Simona Oberhammer)

fonti:

http://ashtalan.blogspot.it/

http://heyevent.com/event/et3bya3i47hasa/rituale-di-celebrazione-del-plenilunio-di-ottobre


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* Energie di ottobre

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La prima parte del mese ha messo in evidenza l’energia solare che, anche grazie all’appena trascorso equinozio d’autunno, porta significato alla nostre scelte riguardo la personalità e il modo di essere. Siamo nella fase dell’interiorizzazione dell’esperienza ma anche dell’energia ricevuta attraverso i flussi solari, una delle componenti fondamentali del movimento astroenergetico. Chiaramente, più questo è frutto di una dinamica di profonda conoscenza (anche quando riveli aspetti non gradevoli), più porterà alla buona realizzazione e al buon equilibrio e armonizzazione.

La seconda parte del mese è invece dedicata al movimento lunare, seconda componente principale del movimento astroenergetico, che riporta sensazioni e istinti non sempre produttivi di benessere, questo sicuramente dipende più che altro dalla nostra evoluzione, in ogni caso queste sensazioni potranno disturbare perchè risulteranno essere eccessive. Sarà un mese, come ricorda il titolo di questo articolo, dove si potranno avere migliori possibilità per concepire bambini o per *seminare* un progetto difficile da realizzare.

In generale il movimento Sole-Luna ci rivela una profonda connessione che dovrebbe essere alla base di ogni individuo e che può portare grande forza quando sia naturalmente inserita in un dialogo armonizzato. Come raggiungerlo? Alcuni individui sono facilitati dalla nascita, altri dovranno fare un lavoro più intenso di comprensione e di consapevolezza soprattutto per quelle dinamiche (penso)/(faccio) che sono la vera difficoltà oggettiva di tutti gli individui. Solo in casi rari e di ottima consapevolezza, la personalità è il portavoce dell’Anima, vera sede dei nostri obiettivi e del nostro “mandato terrestre”. Riusciremo a raggiungere questo?

Durante la prima parte del mese, il movimento energetico porterà il “fare” a scendere nel “pensare” (il Sole entra nella dinamica lunare) mentre la seconda parte questa unione potrà unirsi e fecondare un cambiamento di benessere. Questo è l’augurio che faccio a tutti voi.

http://energiamaya.org/2015/10/11/il-mese-di-ottobre-ritrova-il-movimento-fecondo/

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* 29 Agosto Super Luna Piena in Pesci: pensiamo positivo

Quella di sabato sarà la prima Superluna al plenilunio del 2015: i pleniluni del 29 agosto, del 28 settembre e del 27 ottobre godono del titolo di Superlune perché il centro del satellite e quello della Terra si troveranno a meno di 361.836 km di distanza

 

The full moon, nicknamed "the supermoon", rises at Ipanema beach in Rio de Janeiro, Brazil, on August 10, 2014. A supermoon is the coincidence of a full moon or a new moon with the closest approach the Moon makes to the Earth on its elliptical orbit, resulting in the largest apparent size of the lunar disk as seen from Earth. AFP PHOTO / YASUYOSHI CHIBA
AFP PHOTO / YASUYOSHI CHIBA

 

Nella serata del 29 agosto potremo assistere al meraviglioso spettacolo della Luna Piena, fenomeno che, questo mese, avverrà a 6 gradi dei Pesci, segno zodiacale di Elemento Acqua.

Quando la LUNA transita nei segni d’Acqua (CANCRO – SCORPIONE – PESCI

Le sottili e immediate intuizioni sono colorate di tenerezza, di disponibilità, di condivisione e di capacità di dare e ricevere affetto nonché di spirito di sacrificio. Sono momenti nei quali il feeling emozionale con le persone che si amano è più forte, la memoria spazia all’indietro e nel profondo le facoltà psichiche ultrasensibili sono più allertate e presenti, i sogni possono essere premonitori. Rallenta le comunicazioni e le attività sociali, riconducendo a uno stato d’animo più sensibile, sensuale e sognante.

Insomma questo sarà il momento del plenilunio, momento che porta consigli, riflessioni, considerazioni e bilanci su quanto è stato fatto negli ultimi quindici giorni. Ma, come sempre, dobbiamo considerare quali sono le energie che influenzeranno i nostri pensieri.

Secondo l’astrologa Susan Miller, il 29 agosto 2015 è il giorno più fortunato dell’anno per ogni segno zodiacale.

Giove è congiunto al Sole, qualcosa che accade una volta all’anno, sempre in un giorno diverso e in un segno diverso.

Con questa settimana inizia un periodo molto attivo e intenso piena di molti aspetti che cambieranno il paesaggio e la focalizzazione degli eventi. 

Il Sole si è spostato nella Vergine nel 23 agosto, è spinge verso le soluzioni attraverso l’azione concreta.

Vergine è attenta ai dettagli e questo anno, rafforzata dalla presenza di quasi tutti i pianeti è molto decisa di mettere le cose a posto e di fissarle in modo stabile, per tirare le somme e procedere speditamente.

Con oggi il Sole si collega con Giove già in Vergine, e questo diventa l’inizio della messa a fuoco della Vergine.

Ogni anno Giove si sposta in un segno diverso e durante l’anno, il Sole si collega con Giove come un riflettore per le questioni assegnati.

Il collegamento si verifica all’inizio del tour, che mette a fuoco gli obbiettivi e le esigenze della prima fase del processo della Vergine.

E come un culmine di energie della intenzione che abbiamo impostato in questo periodo dalla scorsa luna nuova in leone.

L’attivazione di questo processo si intensifica in questa settimana e prosegue in settembre.
Ufficialmente il portale 888 sarà chiuso il 29 agosto con la Luna Piena in Pesci per proseguire verso il portale del 999.

Il viaggio della Vergine diventa più spedito con la congiunzione di Sole e Giove e gli obbiettivi previsti vengono raggiunti uno dopo l’altro con più facilità

Opposizione con il Nettuno e quadrato con il Saturno di questa congiunzione ci stano dando indicazioni di che ci sono situazioni da risolvere e questo sarà accentuato ancora di più con la Luna piena. La scelta delle azioni sarà guidata dal nostro intuito più profondo e noi ,e solo noi, troveremo i modi di raggiungere i nostri obbiettivi.

In ogni caso godetevi questo giorno “più fortunato” dell’ anno e ascoltatevi, ascoltatevi bene.

 

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Tutte le soluzioni sono dentro di voi.

” La fine di agosto sarà caratterizzata da bassi livelli di energia percepita. Siamo nella conclusione di un mese all’insegna del sentimento e della buona energia che ha contribuito a lavorare sul quarto chakra, sull’amabilità più che sul desiderio di amore, elargendo generosa prosperità verso quanti hanno saputo adagiarsi su questa armonizzazione.

C’è infine la sensazione di dover fare qualcosa di importante che può essere stata concretizzata nella seconda parte del mese, in un progetto di ampia portata, di interesse generale, sociale che sia in grado di portare una trasformazione. Intuizioni che potrebbero essere fortunate anche quando non siano esatte, perchè benedette dalla congiunzione di Giove con il Sole. Con questa energia che ammorbidisce la sensazione del vuoto energetico, giungiamo nella Luna piena di Agosto, in perigeo lunare cioè nella minima distanza tra la Terra e la Luna, fenomeno che è definito Super Luna. Questi giorni sono fondamentali per quel passaggio che ci guida verso il prossimo equinozio d’autunno.

“Richiamati dall’ordine e dall’amore come espressione più che appartenenza, possiamo partecipare a azioni che siano armonizzanti verso l’ingiustizia e la prevaricazione e potrebbe essere molto più semplice che in passato, perchè siamo sostenuti dalla presenza di buona energia.”

(estratto dalla Guida 2015)

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Copia e incolla dalle fonti:

http://energiamaya.org/2015/08/22/verso-un-amore-di-super-luna-29-agosto/

http://risvegliodiunadea.altervista.org/

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* Luglio e la luna blu

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In questo mese di luglio 2015 la Luna è piena due volte :

il 2 e il 31 luglio.

Quando ciò si verifica, il secondo plenilunio del mese prende il nome di “Blue Moon ” o tredicesima luna…ma il nostro satellite non avrà certo questo colore!

Semplicemente con l’espressione Luna Blu si indica il ripetersi di due pleniluni all’interno del stesso mese: un evento che può verificarsi mediamente circa ogni due anni e che quest’anno avviene proprio a luglio.

La definizione di questo nome dato alla luna soprattutto nei Paesi anglosassoni risale ad un evento del 1999: durante quell’anno la luna piena si affacciò per due volte non soltanto nel gennaio ma anche nel marzo.

Il nome Luna Blu veniva utilizzato dagli almanacchi degli Stati Uniti quando si verificava un evento di una stagione con quattro lune piene: la terza veniva indicata come Blu.

L’usanza faceva parte della tradizione di dare a ciascun plenilunio un determinato nome, che derivava dalle caratteristiche della stagione durante la quale veniva osservato: una consuetudine che, secondo alcuni, per l’America andrebbe fatta risalire alle popolazioni native che abitarono il continente per secoli prima dei coloni europei.

Secondo il Maine Farmers’ Almanac del 1937 si attribuisce ai primi coloni inglesi la tradizione di dare un nome a ciascuna luna piena dell’anno.

Ad esempio la Luna di Agosto era “Sturgeon Moon” Luna dello storione. Era così battezzata dai pescatori americani per l’abbondanza di pesce nei Grandi Laghi che si verifica durante il mese. È stata chiamata anche Green Corn Moon, Luna del grano verde, e Red Moon, Luna rossa, per l’alone rossastro che talvolta la circonda a causa del calore estivo.

Esiste un’altra Luna Blu che incanta proprio grazie alle sue sfumature insolite ed eccezionali: capita, infatti, in alcune occasioni quali immense eruzioni di grandi vulcani, che la dispersione nell’atmosfera di polveri generi un curioso effetto ottico capace di rendere la Luna differente ai nostri occhi nelle sue tonalità.

E’ successo nell’ultimo secolo e mezzo per tre volte: nel 1883 in occasione dell’eruzione del vulcano Krakatoa, nel 1927 a causa dei monsoni seguiti ad una stagione particolarmente secca, e nel 1951 in seguito ad un enorme incendio della foresta canadese.

Ma questo è un fenomeno realmente rarissimo che giustifica l’espressione anglosassone Once in a blue moon.

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La tredicesima luna è un evento eccezionale, legato all’energia di ciò che è insolito, raro e di conseguenza ancor più magico.
E’ la luna più stravagante e rara, quella che capita ogni tanto, e per questa ragione alcuni la considerano una Luna magica, altri una Luna pazza…

È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti 

Così scriveva William Shakespeare.

Altre tradizioni attribuiscono a questa Luna Blu energie che stimolano una verifica dei propri obbiettivi, della validità degli scopi e dei mezzi per ottenerli.Per questo si dice sia adatta alla divinazione e agli incantesimi più potenti, ad animali di potere come serpenti e gufi, la pietra è l’ossidiana, l’albero il sambuco, i colori le tinte più scure del blu e del viola.

La luna blu è una luna piana carica di potere. Il blu è il colore del sogno e del prodigio. Il cielo ti dona un influsso speciale, tutti i tuoi desideri si possono avverare se tu ci credi fermamente.
E’ un momento propizio per qualsiasi cosa stai facendo, per qualunque cosa stai vivendo. E quando il tuo sogno si avvera, ricordati di proiettarti subito su di un altro.

Quando hai un sogno tutto l’universo si muove perchè si esaudisca.

Tieni sempre un sogno da tirare fuori dal cassetto al plenilunio della Luna Blu!