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* Leggere fa bene: Giornata Internazionale del Libro 2019
I benefici di leggere un libro
“ un libro è come un giardino che si porta in tasca” ( Proverbio cinese)
tiene in esercizio il cervello
fornisce conoscenza e e informazione
aumenta la capacità di scrivere
riduce lo stress e ti mette in uno stato positivo
è un buon motivo di conversazione
arricchisce la concentrazione e l’attenzione
è un modo di passare il tempo liberamente
sviluppa la creatività
arricchisce il lessico ed il vocabolario personale
propone problemi e stimola la miglior risoluzione più veloce
aumenta la capacità di empatia con gli altri
introduce nel mondo sconosciuto della fantasia
i libri sono una finestra sul mondo
Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.
Chi legge avrà vissuto 5000 anni:
c’era quandoCaino uccise Abele,
quando Renzo sposò Lucia,
quando Leopardi ammirava l’infinito…
perché la lettura è un’immortalità all’indietro.
Umberto Eco
fonte: Dal Web
* La buona notizia del venerdì: Ci piace leggere in gruppo…in tutto il mondo e in tutti i modi di comunicazione!
Spopolano i gruppi di lettura: in libreria, nelle biblioteche, sui social e in luoghi inusuali
Se ne parla sempre di più: crescono anche in Italia i gruppi di lettura. Ecco, da Nord a Sud, alcune delle realtà per chi volesse entrare in un bookclub: dagli incontri organizzati da istituzioni come i Circoli dei lettori, fino ai gruppi di lettura online, passando per le librerie indipendenti e le biblioteche, fino a quelli ospitati in luoghi inusuali…
Prendere parte a un gruppo di lettura è un’attività che sempre più lettori abbracciano, anche in Italia. Mossi da curiosità, ma anche dalle esperienze degli amici, si incontrano con altre persone per discutere di un libro. Esistono numerose occasioni per unirsi a un gruppo di lettura, tanto più ora che internet ha pensato a sdoganare alcuni pregiudizi sui bookclub.
Da Emma Watson a Florence Welch, passando per Kim Kardashian, sono tante le star e le influencer che consigliano libri online e li discutono con i loro follower. E anche in Italia non mancano i gruppi di lettura che uniscono grazie alla rete, come Il Club del Libro, nato nel 2009, che ruota attorno a una community che commenta e recensisce ogni mese un titolo diverso, oltre a incontrarsi su Skype.
Esistono anche gruppi di lettura attivi sui social, ma che si incontrano anche dal vivo in città italiane, come il Bookeater Club del blog Zelda was a writer. O il bookclub nato su Medium e Facebook, BOOK/MONTH.
Presente online, ma soprattutto offline, è il BookClub dell’editore Zandegù che si incontra nella sede della casa editrice torinese. E gli esempi potrebbero proseguire.
Da Nord a Sud, biblioteche e librerie restano, però, i luoghi prediletti da molti lettori, tanto che sono davvero numerosi i gruppi di lettura ospitati in queste strutture. Impossibile segnalarmi tutti!
Sono quasi 500 solo i bookclub registrati al sito della Rete dei gruppi di lettura, che raccoglie segnalazioni sui gruppi (soprattutto quelli ospitati dalle biblioteche) in tutta Italia e permette ai lettori curiosi di trovare quello più vicino a casa.
Il gruppo di lettura della biblioteca Jorge Louis Borges di Bologna ricorda che alla base di ogni bookclub “non vi è il libro, ma quello che si condivide come lettori”. Dal capoluogo emiliano Milano, dove le librerie indipendenti Open e Verso ospitano, rispettivamente, l’Amy’s English Bookclub e il Versobookclub.
Sempre per restare a Milano, dove i club del libro in libreria sono numerosi, abbiamo da poco raccontato il caso della Libreria Il Convegno. Impossibile, come detto, elencare tutti i bookclub presenti…
Anche istituzioni culturali come il Circolo dei Lettori di Torino – realtà unica al mondo – dedicano ampio spazio ai bookclub, sempre molto frequentati. Il Circolo sabaudo addirittura ospita più gruppi durante la settimana: due in inglese, uno in tedesco, uno in francese, uno dedicato alla lettura ispanica, un altro al mondo femminile, uno perfino ai libri sul cibo… Per tornare a Milano, anche il Circolo dei Lettori Laura Lepri ospita incontri di discussione e lettura. A Roma, invece, si può prendere parte, tra gli altri, al gruppo di lettura del Circolo della Letteratura Barbara Cosentino.
Interessante anche il progetto BeBookers, ideato da Marianna Albini e Leonardo Merlini, che organizzano “occasioni creative e divertenti per parlare di libri” (serate, aperitivi, cene, giochi…). Sul sito i prossimi appuntamenti in calendario.
Infine ci sono gruppi di lettura che si incontrano in luoghi inusuali, come ad esempio Bookies&Cookies ospitato in un bed&breakfast di Bologna e Teste di medusa che si incontra alla guest house Portmanteau a Torino per discutere con le libraie indipendenti della città il significato di “letteratura femminile”.
* La buona notizia del venerdì: Sedersi su un libro si può…su una panchina letteraria



























Le panchine letterarie di Londra, per promuovere la lettura in strada
Nell’estate del 2014 sono state installate a Londra 50 panchine a forma di libro aperto decorate da illustratori ed artisti locali. Scopriamole tutte…
Quando creatività artistica e qualità letteraria si fondono, il risultato è assicurato.
In attesa del nuovo progetto della National Literary Trust – associazione culturale no profit fondata nel 1993 con lo scopo di migliorare il livello culturale nelle zone più svantaggiate del Regno Unito – vogliamo proporvi una delle loro iniziative più creative e di maggiore successo: le Panchine Letterarie.
Nell’estate del 2014, in collaborazione con Wild in Art – uno dei maggiori produttori creativi inglesi – sono state create e successivamente installate a Londra 50 panchine a forma di libro aperto decorate da illustratori professionisti e artisti locali.
Il progetto si è concluso a Ottobre dello stesso anno con un’asta benefica al Southbank Centre in cui sono state vendute le panchine per raccogliere fondi per la National Literary Trust.
Ogni panchina rappresenta un’opera letteraria dei maggiori autori inglesi e mondiali formano insieme un percorso culturale le cui tappe conducono alla scoperta dell’importanza letteraria della capitale. Sono stati ideati quattro diversi percorsi in base alle zone interessate: Bloomsbury Trial, City Trial, Greenwich Trial e Riverside Trial.
Ecco alcune delle le 50 panchine e le opere che rappresentano…
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, JANE AUSTEN –
- Narra le vicende della giovane Elizabeth Bennet, seconda di cinque sorelle e con una madre il cui unico scopo è trovare loro un marito di alto rango. Tutto si farà più interessante con l’arrivo, nel vicinato, di Mr. Bingley e Mr. Darcy.La panchina si trovava nel Bloomsbury trial

MRS.DALLOWAY, VIRGINIA WOOLF –
Pubblicato nel 1925 questo romanzo è frutto dell’unione di due racconti brevi Mrs. Dalloway a Bond Street e l’incompleto Il primo ministro e racconta nel dettaglio una giornata tipe nella vita di Clarissa Dalloway una donna dell’alta società inglese del primo dopo guerra.
La panchina si trovava nel Bloomsbury trial.

LE AVVENTURE DI ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE E ATTRAVERSO LO SPECCHIO, LEWIS CARROL
Pubblicato nel 1850, è uno delle più famose opere della letteratura inglese. Nel suo iconico romanzo Carrol racconta le avventure della giovane Alice dopo essere caduta nella tana del bianconiglio che la porteranno a conoscere molti personaggi capaci di insegnarle valori non sempre riconoscibili nella realtà.La panchina si trovava nel Riverside tryal

Per scoprire tutte le altre Panchine Letterarie che sono state realizzate, visitate la gallery a questo link.
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