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La congiunzione di Urano, Nodo Nord e Marte. Tanto rumore per … moltissimo! E niente per caso!

Ed eccoci arrivati alla esatta Congiunzione di Marte, Urano e Nodo Nord in Toro

E l’inizio di una corrente di energia esplosiva che ci accompagnerà nei prossimi mesi con eventi veramente inaspettati tanto da non poterli immaginare. Ci saranno rotture di vecchi paradigmi, crolli di strutture rassicuranti, capovolgimenti di pensiero, mutamenti di rotta, rovesciamenti di organizzazioni sociali obsolete, tutto il sistema avrà fine e tutto verrà messo in discussione.

Quello che ci aspettiamo che accada non accadrà e viceversa.

Tutti e tutto sarà coinvolto verso il cambiamento necessario. E in fretta!

E niente è per caso quando i pianeti si trovano in certe configurazioni!

Ogni volta che Urano, il pianeta della rivoluzione, della novità e dell’innovazione, viene coinvolto in una configurazione planetaria anticipa un momento davvero illuminante .

Urano è in Toro dal 15 maggio 2018 e proseguirà attraverso il segno fino al 27 aprile 2026.

Toro è il segno della vita terrestre,le risorse naturali, l’agricoltura, il lavoro, il cibo, le risorse personali, i valori, l’economia, i mercati, la finanza e tutto ciò da cui facciamo dipendere le nostre sicurezze.

Attraverso le energie di Venere Toro esprime l’arte di vivere ,che è la base per l’acquisizione dei beni materiali necessari per una soddisfacente esistenza. Predomina il desiderio di possedere sia cose belle che vivere esperienze che intensificano i piaceri fisici.

La stessa determinazione nel perseguire i propri obbiettivi è rivolta al bene comune, al territorio di appartenenza. Tutto è di tutti e va rispettato

In Toro si impara ad attribuire il peso corretto delle cose,ai valori della vita, alla giusta priorità delle esperienze, lavorando soprattutto sulle risorse, sul valore che diamo ai possessi , su tutto ciò che conta veramente.

Proprio in Toro siamo chiamati a trasformare il nostro passato per poter consolidare un nuovo modo di essere e di vivere.

E’ il terreno che ha bisogno in questo momento storico del cambiamento di rotta.

E questa stretta congiunzione con il Nodo Nord, un punto legato al karma e alla crescita della coscienza e che avviene ogni 15 anni ,stimolerà per almeno altrettanti a venire l’umanità intera a individuare e abbracciare veramente il giusto percorso da intraprendere in futuro.

Di certo la congiunzione del Nodo Nord di Urano ci porterà solo eventi e opportunità che servono il nostro massimo bene.

Infine, il Nodo Nord nel segno del Toro ci spinge verso la tranquillità dello spirito, a semplificare le cose.

Il Nodo Nord agisce concretamente quindi ci sarà un’amplificazione dei temi uraniani: scoperte, innovazioni e sviluppi inaspettati nella tecnologia, sui gruppi di persone e comunità, su i sistemi finanziari, sulle risorse e sull’economia ,sulle scelte energetiche, risveglierà le intuizioni e le idee rivoluzionarie che aprono nuove strade per raggiungere la sicurezza di tutto il pianeta e i suoi abitanti.

Questa congiunzione davvero epocale è ulteriormente alimentata da Marte.

Marte spinge a concepire la vita come una battaglia in ogni direzione,ad affrontare ogni esperienza con devozione cieca agli ideali romantici e politici,la mente fisica orienta le emozioni del cuore.

Se Urano rompe le strutture condizionanti che sono l’attuale sicurezza, Marte da il coraggio, la forza per farlo.E’ la forza di fuoco che rende questa congiunzione più potenziante. E’ l’ardore che accompagna nella scelta dell’oltre per cambiare rotta.

Un occhio a Saturno in Acquario che controlla gli effetti del flusso dirompente e delimita i confini . Che si programmino con saggezza i passi necessari e non di più, che si distruggano le forme superate avendone tratti insegnamenti, che si proceda mettendo prima le basi e poi costruire.

In effetti, qualunque cosa accada, da questo momento in poi il cambiamento ci sarà!

Cambiare può apparire ai più come una costrizione catastrofica, abbandonare la comoda routine anche se continuamente criticata, abituarsi ad uscire dai condizionamenti e a ritrovare il pensiero autonomo, distruggere le strutture obsolete che costituiscono le finte certezze, allargare gli orizzonti senza conoscere il dove, spingersi oltre la paura di essere coinvolti

Ma imparare a cavalcare i cambiamenti e seguire questa energia si può e si deve. Fidarsi del futuro e lasciarsi trasportare.

Di certo la potenza di queste spinte energetiche produrrà avvenimenti che ci stupiranno, che saranno comunque segnali della necessità del cambiamento.

Di certo queste spinte energetiche così travolgenti accelereranno ciò che l’umanità tutta ha come potenziale, la coscienza di essere creatori della realtà condivisa e come tali consapevoli dei valori che la determinano.

Cogliamo l’opportunità per riconoscerci come esseri pensanti !

Il resto è tutto apparenza e dipende da come lo pensiamo.

Un altro mondo non solo è possibile. Sta arrivando!

Io la penso così:

Love Laurin

( e se il vostro frigorifero che ha ormai dieci anni fa i capricci…cambiatelo che c’è il Bonus) Urano docet!

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TEMPI ECCEZIONALI… CREDERE IN SE STESSI

“Pochi sono consapevoli dei tempi eccezionali che stiamo vivendo … pochi ma sufficienti per aiutare se stessi e l’intera umanità.

Sono quelli che i Vangeli e film come “Matrix” chiamano gli Eletti, ovvero quelli che cercano la verità.

Gli eletti si sentono diversi fin dalla nascita, non si adeguano alla “realtà” di questo mondo, vorrebbero cambiarlo ma non sanno come fare

Imboccare la via dell’evoluzione è per costoro un “cambiare”, che è in realtà diventare se stessi.

È Essere, ovvero: riflettere nel mondo il proprio messaggio genetico in tutta la sua integrità.

Tuttavia “per imboccare la via” dice Morpheus che “sapere non basta”. Bisogna aprire la porta interna, sciogliere quella barriera che è la paura di essere diversi e quindi non accettati dagli altri.

Gli Eletti sono pochi, ma non pochissimi.

Forse alcuni milioni o decine di milioni.

Sparsi come il sale ovunque nel pianeta, immersi in “realtà” familiari e sociali che negano tutto ciò che gli Eletti sentono.

La SFIDA E CREDERE IN SE STESSI, osare, essere diversi, rispettare le proprie abilità, sviluppare i propri talenti, non adattarsi al sistema che organizza ogni attimo della così detta “vita”.

Gli Eletti sono “enzimi” di una trasformazione planetaria che consentirà a tutti libertà, prosperità, unità e comunione con la Natura”.

Giuliana Conforto

Libri:

https://www.macrolibrarsi.it/data/partner/2981/42768.html

Matrix: il significato del film con Keanu Reeves – Cinematographe.it

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* Un gelato può cambiare il tuo umore…..dimmi come lo mangi e ti dirò chi sei…


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Ma quando è stato inventato il gelato?

Ci sono riferimenti alla refrigerazione di frutta, latte e miele  sia negli antichi testi sia nelle cronache delle scoperte archeologiche più note.
Pensate che nella Bibbia Isacco offre ad Abramo latte di capra misto a neve e si narra che Alessandro Magno, durante le sue campagne in India, pretendesse un continuo rifornimento di neve da consumare mescolata a miele e frutta durante le lunghe marce e la preparazione delle battaglie.

Alcuni studiosi fanno risalire l’origine del gelato a circa 3.000 anni prima di Cristo, in estremo Oriente, precisamente in Cina.

In seguito alle invasioni mongoliche, il gelato sarebbe poi approdato in Grecia e in Turchia, diffondendosi negli altri Paesi del bacino del Mediterraneo.

Gli antichi faraoni egizi, tra le portate più ambite dei loro sontuosi banchetti, annoveravano primitive forme di granite e la stessa Cleopatra offrì con successo a Cesare ed Antonio frutta mescolata a ghiaccio.

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Gli antichi Romani si distinsero ben presto grazie alle loro nivatae potiones”, veri e propri dessert freddi.
Il generale Quinto Fabio Massimo inventò una ricetta molto simile a quella del sorbetto. La parola sorbetto sembra tragga origine proprio dall’arabo scherbet = dolce neve oppure dall’etimo, sempre arabo, sharber = sorbire, da cui passando attraverso la lingua turca, sarebbe stato coniato il termine chorbet.

Marco Polo, verso la fine del XIII secolo, al termine del suo famoso viaggio in Asia, portò dalla Cina nuove idee per il congelamento artificiale, grazie ad una miscela di acqua e salnitro.

Nel corso del Medioevo invece i sorbetti insieme ad altri cibi raffinati finirono addirittura di sparire dalle mense perchè ritenuti simbolo del peccato.

Il  trionfo di questo dolce freddo sulle tavole dei ricchi avviene, tuttavia, nel Cinquecento, in seguito allo sbarco in Europa d’ingredienti provenienti dai nuovi continenti: frutta, piante nuove, aromi e spezie, tè, caffè, cacao.

Fu Caterina de’ Medici che diffuse oltralpe un dessert semifreddo a base di crema dolce, dopo aver sposato il futuro re Enrico II di Francia nel 1533. Questo dessert assomigliava molto al gelato attuale.

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Fino ad allora il gelato seppur nella sua forma di crema ghiacciata era stato prerogativa solo dei più ricchi, per la difficoltà di conservare il ghiaccio d’estate ma  verso il 1560 un medico spagnolo che viveva a Roma, Blasius Villafranca, scoprì che, aggiungendo salnitro alla neve e al ghiaccio, si poteva congelare molto più rapidamente qualsiasi cosa: fu questa la scoperta che segnò l’inizio di tutto e trasformo il ghiaccio e la neve in quello che oggi chiamiamo gelato dando il via ad una produzione destinata, siamo convinte, a non finire mai.

Bisogna però aspettare il Cinquecento per assistere al trionfo di questo alimento. In particolare, è Firenze a rivendicare l’invenzione del gelato ‘moderno’, che per primo utilizza il latte, la panna e le uova. Golosa innovazione che si deve all’architetto Bernardo Buontalenti. Altro grande epigono del gelato fu anche un gentiluomo palermitano, Francesco Procopio dei Coltelli che, trasferitosi a Parigi alla corte del Re Sole, aprì il primo caffè-gelateria della storia, il tuttora famosissimo caffè Procope.

Ma la storia moderna di questo goloso alimento comincia ufficialmente quando l’italiano Filippo Lenzi, alla fine del XVIII secolo, aprì la prima gelateria in terra americana. Il gelato si diffuse a tal punto da stimolare una nuova invenzione: la sorbettiera a manovella, brevettata nel XIX secolo da William Le Young.

Il primo gelato industriale su stecco, il Mottarello al fiordilatte nasce in Italia nel 1948. Subito dopo, negli anni 50, arriva il primo cono con cialda industriale il mitico Cornetto. Gli anni 70 e la diffusione del frezeer domestico battezzano invece il primo secchiello formato famiglia, ilBarattolino. 

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Fino ad arrivare al primo biscotto famoso diventato un gelato di successo, il bicolore Ringo.

Gelato e…psicologia

Da una ricerca sulle scelte del gelato e la psicologia umana, la psicologa Viviana Finestrella, esperta in tematiche nutrizionali dice:

Il gelato è un alimento che si gusta in maniera semplice e diretta (senza posate, e non c’è bisogno di sedersi a tavola) che quindi permette alla persona di “spogliarsi” degli aspetti formali e vivere un momento di piacere senza imporsi rigidità e controllo, atteggiamenti che invece predominano in altri momenti e periodi dell’anno (in inverno, ad esempio, quando si è al lavoro). Il gelato contribuisce a disattivare (quanto meno ad abbassare) le nostre difese (in altre parole…”scioglie il Super-Io!”) e a vivere in maniera più autentica e genuina, anche nelle relazioni.

Ci sono le prove, lo hanno verificato i ricercatori dell’Istituto di psichiatria di Londra, secondo i quali il gelato «accende» gli stessi centri del piacere nel cervello stimolati da una vincita di denaro o dall’ascolto della musica preferita.

Dimmi come lo mangi e ti dirò chi sei?

Il Cono con cialda è scelto da chi predilige un’esperienza sensoriale completa non negandosi nulla, costituito dalla parte cremosa e da quella croccante del cono, contando comunque sulla sicurezza di un appagamento finale (la parte terminale di cioccolato). Chi mangia il cono di solito è un tipo Voglioso.

Lo Stecco: a prima vista chi mangia questo tipo di gelato è una persona intraprendente, che ama curiosare nella moltitudine di gusti possibili, ma allo stesso tempo si tratta di un tipo Insicuro… Questa persona ha bisogno che rimanga qualcosa di tangibile, lo stecco appunto, con cui giocare o anche solo da tenere in bocca.

 – Il Ghiacciolo: si addice ad una personalità Effimero/Indipendente, a colui che preferisce un piacere da gustare immediatamente, convinto che non c’è nulla da aspettare (come nel cono). Questo tipo di persona tollera poco la frustrazione dell’attesa.

Il Biscotto: per chi ha bisogno di grande rassicurazione: è quasi la merenda preparata dalla mamma, dove c’è di tutto, anche la parte di biscotto che rimanda al bisogno di un surplus di nutrimento affettivo. Non è croccante né duro, è un piacere adatto al bambino.

La Coppetta: scelta di solito dal tipo Controllato/Misurato. È l’unico gelato “contenuto”, e quindi non libero, neanche nella modalità di assunzione dovendo utilizzare il cucchiaino. Il formato preferito da chi non riesce a lasciarsi andare fino in fondo e concedersi un piacere (che a volte “sporca” le mani o i vestiti), e da chi deve mantenere le buone maniere, anche con se stesso.

Le Praline: sinonimo di personalità Moderno/Attuale. Si tratta infatti di una scelta un po’ “mordi e fuggi”, caratteristica dei nostri tempi, molto veloci. Sono il gelato di chi ama portarsi una “scorta” di benessere, un piacere più piccolo, non dilagante, ma ripetuto nel tempo, da gustarsi in contesti diversi, tra cui quello lavorativo.

Che sia un croccante cono, uno stecco o una coppetta, il gelato ci regala sempre un attimo di felicità: è veramente magico come ci faccia tornare bambini … Anche solo per un minuto!

Miami, Florida, USA --- Woman and young girl on outdoor patio eating ice cream --- Image by © Ocean/Corbis

Fonti:

http://lifepretaporter.it/il-gelato-storia-curiosita-e-psicologia/

http://www.istitutodelgelato.it/

Gelato sospeso: anche quest’anno puoi lasciare pagato il gelato ai bambini meno fortunati

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Luna Piena in Capricorno: guidati dalle emozioni per crescere in consapevolezza

Il prossimo 13 luglio 2022, la Luna Piena in Capricorno sarà anche una Super Luna, vuol dire che apparirà più grande e più luminosa del solito. Questo fenomeno si produce quando, al momento della Luna Piena, la luna è al suo perigeo, ossia sul punto dell’orbita più vicino alla Terra.

Questa Luna Piena è congiunta a Plutone, opposto a Mercurio, Urano trigono e Chirone quadrato.

Questa è la seconda di tre Super Lune Piene , la prossima Super Luna Piena di Agosto.

Come con qualsiasi lunazione del Capricorno, la grande domanda è “cosa stiamo cercando di ottenere?”

Il Capricorno è il nostro sé superiore, l’adulto dentro ognuno di noi. Va bene essere spietatamente onesti (Luna Piena in congiunzione con Plutone) o avere conversazioni difficili (Luna Piena opposta a Mercurio) purché non perdiamo di vista il nostro obiettivo e agiamo dal nostro miglior possibile.

Questa Luna mette in risalto le emozioni che non sempre ascoltiamo, siamo soliti mettere da parte e soprattutto non esprimiamo.

Spinte dalle energie lunari ,saranno proprio queste emozioni che ci guideranno in questo periodo per analizzare le situazioni, per riflettere, per valutare i pro e i contro con lucidità, concentrazione e oggettività,per conoscerci meglio, superare i giudizi che che ci trattengono nei rapporti, aprirci al prossimo con amore per costruire insieme.

E’ il primo plenilunio dopo il solstizio d’estate e può aiutarci a chiudere definitamente con il passato per concentrarci meglio sui progetti del futuro compresi quelli a lungo termine. Il Capricorno esalta tutto ciò che è solido e duraturo e logico.

Questa Luna Piena in Capricorno è in opposizione Mercurio (nel segno del Cancro)/ Plutone (nel segno del Capricorno), e questo potrebbe spingerci ad essere più attenti alla validità delle nostre scelte,a cambiare atteggiamento verso i nostri “sbagli” e a trarne al contrario insegnamenti, a scoprire risorse e qualità che non avevamo notato. Sarà una presa di coscienza che cambierà il nostro senso della vita.

L’alleanza di Urano nel segno del Toro e Nettuno nel segno del Pesci, mentre la Luna si fa piena , ci conferisce una maggiore abilità per concludere affari e attività in corso con particolare intuizione.

Infine, il Nodo Nord nel segno del Toro ci spinge verso la tranquillità dello spirito, a semplificare le cose.

Il Nodo Nord e Urano si incontrano solo ogni 15 anni, quindi la congiunzione metterà in moto una serie di eventi che ci influenzeranno per i prossimi 15 anni a venire.

Il Nodo Nord ha un effetto pratico, quindi ci sarà un’amplificazione dei temi uraniani: scoperte, sconvolgimenti, innovazioni e sviluppi inaspettati nella tecnologia, gruppi di persone e comunità, sistemi finanziari, risorse e mercati

A livello individuale, la congiunzione sarà vissuta come una spinta per vivere la nostra vita come vogliamo veramente. Possiamo scoprire risorse e talenti che non sapevamo di avere, oppure possiamo finalmente sbarazzarci di situazioni o comportamenti che negli ultimi anni ci sono apparsi come ostacoli

Connessi con Urano qualsiasi situazione che ci sembrava complicata può avere significato se la si guarda da un altro punto di vista.

Questa Super Luna Piena in Capricorno è decisamente coinvolgente, non ammette scuse, la strada è ancora in salita, ma se siamo disposti a tuffarci fino in fondo nel progetto del percorso a salire in cima per raggiungere la nostra meta saremo premiati.

Ognuno di noi è chiamato a fare del suo meglio, siamo artefici consapevoli di ogni cosa, grande o piccola, che riguarda la vita sua e degli altri.

Non è più tempo di negare l’evidenza, scaricando colpe e responsabilità fuori da noi, ma di guardare quello che possiamo fare nel quotidiano, con ogni azione, con ogni pensiero, con ogni atteggiamento, per noi e per gli altri.

Valutiamo la consistenza delle risorse personali e collettive che abbiamo a disposizione ora, e ce ne sono tante, in modo che possano essere usate per raggiungere obbiettivi utili ad una convivenza costruttiva.

Dobbiamo avere coraggio e fiducia, tutti sappiamo bene ormai che è in gioco il futuro dell’umanità, e farci carico dell’impegno e della determinazione che comporta andare avanti, avanzando, verso un Mondo Nuovo

Il valore da raggiungere in questo periodo è RESPONSABILITÀ.

Luna Piena 13 luglio in Capricorno: influenza e caratteristiche (msn.com)

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La Luna Piena nel Sagittario spinge verso il futuro e Saturno retrogrado in Acquario controlla la giusta direzione

Ecco la Luna Piena di Giugno nel Sagittario

Una Luna in Sagittario pronta a correre verso il futuro ad esplorare altri “mondi”. Così concentrata a rincorrere il futuro da solvolare a volte sulle necessità del presente.

Una Luna Piena che aprirà anche un potente portale poiché si trova proprio accanto al Centro Galattico e sarà carica di ulteriori energie potenzianti .

Una Luna che si pone difronte al Sole in Gemelli e la sua luce la rende luminosa ai nostri occhi.

Una Luna in Sagittario!

Il Sagittario è la costellazione più sorprendente del centauro Chirone.Chirone era un saggio insegnante ed un guaritore.

Queste energie ci stanno aiutando a rivedere gli schemi autolimitanti.

Il Sagittario è l’avventuriero, è il ricercatore della saggezza, lo studente della vita che è sempre all’altezza della sfida di continuare ad imparare.

Ricorda che ciò che pensi si manifesta . Scegli bene la direzione della tua freccia, l’obbiettivo da raggiungere e vai con tutta la passione che hai . Ciò su cui stai lavorando, si concretizzerà.

Connettiti con le vibrazioni del Sagittario per mantenere un senso di meraviglia su di te e per ricordare che la vita è davvero un’avventura. Che tu hai scelto !

Saturno si è spostato retrogrado in Acquario dal 4 giugno e ci rimarrà fino al 23 ottobre.

Questo significa scavare nel passato . Così hai la possibilità di rivedere certe situazioni che sono state per te limitanti e trarne insegnamenti e nuovi modi di procedere.

Del resto c’è Saturno che controlla se se stai costruendo un futuro a tua misura.

Dobbiamo imparare a navigare un modo diverso

Nettuno dal segno dei Pesci si pone in quadratura ad entrambi i luminari.

Movimento, scambio sono le parole d’ordine.

Nettuno manda immagini effimere ai naviganti che c’è qualcosa oltre, che esistono altri “sensi” a noi ancora sconosciuti, ma che potremmo iniziare a sperimentare, o, forse altre” terre” , altre possibilità da esplorare.

Certo Nettuno confonde, disorienta, vuole farci perdere la rotta, quella solita vecchia rotta che percorriamo sempre e ci fa sentire che arriveremo nel solito porto sicuro; ma siamo sicuri che scoprire nuovi territori vuol dire perderci?

Si, questa Luna Piena in Sagittario spinge a nuove visioni, ma anche un invito alla prudenza e a verificare la consistenza dei nostri intenti.

Il futuro dipende sempre da noi…

E prima verifichiamo il progetto del nostro percorso! ( Saturno docet)

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SUPERLUNA PIENA DEL SAGITTARIO – 14 GIUGNO 2022 -Intuitive Astrology – Cammina Nel Sole 0

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Perchè siam donne: Josephine Cochrane, la donna che nel 1886 inventò la lavastoviglie. Nel 1886!

Ingegno, creatività e tanta voglia di fare Josephine Cochrane è la donna che inventò la prima lavastoviglie, inseguendo il suo sogno.

Era il 1886 e la vedova che viveva a Shelbyville, in Illinois, decise di rimboccarsi le maniche per risolvere un problema che sembrava non interessare l’universo maschile. All’epoca erano stati inventati già diversi macchinari, per cucire o tagliare l’erba, nessuno però aveva pensato a ideare una macchina che aiutasse le donne a lavare i piatti.

Josephine amava tenere cene e invitare gente a casa propria, ma puntualmente restavano moltissime stoviglie da lavare. Lei, che apparteneva a una famiglia nobile, non sopportava l’idea che si dovesse sprecare così tanto tempo per pulire i piatti, con il risultato che spesso la porcellana si scheggiava o rompeva. “Se nessuno ha ancora inventato una macchina per lavare i piatti, lo farò io stessa!”, disse durante una conversazione con le sue amiche e così fece.

Ingegnosa e determinata, Josephine ideò il progetto per una macchina che fosse in grado di  lavare i piatti e arrivò persino a costruirla. L’apparecchio proiettava dei getti di acqua e sapone su piatti e bicchieri, utilizzando un sistema di pompe che veniva azionato manualmente. In quel periodo le stoviglie venivano pulite con acqua fredda e cenere, ma Josephine preferì il sapone. Non solo: dopo aver preso le misure di ogni pezzo dei suoi servizi, disegnò i vari compartimenti, creando una gabbia a forma di ruota.

Il macchinario era costituito da un boiler in rame in cui erano posizionati i compartimenti, in grado di ruotare. Un motore manuale gettava sulle stoviglie contenute in esso dell’acqua calda e saponata, in seguito dell’acqua calda e pulita. Terminato il lavaggio i piatti venivano estratti e si potevano asciugare. Il prototipo della lavastovigliereato da Josephine Cochrane venne presentato per la prima volta nel 1893 alla Fiera Colombiana di Chicago.

Fu un enorme successo e l’invenzione conquistò i visitatori, superando tutte le altre opere. Le amiche della donna rimasero così entusiaste dal macchinario che lo ribattezzarono Lavapiatti Cochrane.

Josephine aveva creato qualcosa di straordinario e iniziarono ad arrivare ordini da tutto il paese, non solo da parte di altre signore, ma anche di alberghi e ristoranti. Il progetto, dopo essere stato brevettato, entrò in produzione in una fabbrica fondata da Josephine, la Garis-Cochran lavastoviglie Machine Company.

Nel 1897 l’inizio della produzione fu un successo e in seguito la società creò altri elettrodomestici. Il destino però non fu altrettanto benevolo con l’inventrice della lavastoviglie che scomparve a 74 anni a causa di un esaurimento nervoso.

L’azienda in seguito cambiò nome e venne assorbita da alcune multinazionali.

Josephine Cochrane, viva la donna che inventò la lavastoviglie (dilei.it)

La Top 10 delle invenzioni di donne che hanno fatto la storia e delineato il nostro futuro (startupitalia.eu)

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Luna nuova in Gemelli: è il momento di scegliere con il cuore i nostri veri obbiettivi

Oggi inizia un nuovo ciclo lunare sotto il segno dei Gemelli: Sole e Luna saranno congiunti nello stesso segno


Il segno dei Gemelli è il segno della comunicazione e ci connette con il potere della parola, aiutandoci ad esprimere chi siamo e cosa vogliamo, quindi questa lunazione ci chiede coerenza tra ciò che pensiamo, sentiamo e facciamo.

Il governatore dei Gemelli è Mercurio, il pianeta che si trova più vicino al Sole e che si muove più rapidamente, e che nel mito rappresenta Hermes, il messaggero degli Dei che metteva in comunicazione l’Olimpo con i diversi Regni; quindi possiamo dire che è il pianeta della mente, del pensiero, della parola, della comunicazione.

In questo momento Mercurio si trova in moto retrogrado nel segno del Toro; nei prossimi giorni inizierà ad uscire dalla retrogradazione, finché via via tornerà nel segno dei Gemelli. Ma in questo momento è come se ci stesse invitando a cercare il modo giusto di dire le cose, mettendo a fuoco ciò che vogliamo comunicare prima di passare all’azione, dando una forma concreta ai nostri pensieri prima di comunicare al mondo il nostro obiettivo.


Anche perché Sole e Luna sono in sestile con Giove e Marte nel segno dell’Ariete: Giove è colui che marca il ritmo di questo 2022; nella prima parte dell’anno ha transitato il segno dei Pesci, invitandoci a connettere con la nostra anima, e in aprile è entrato in congiunzione con Nettuno, mettendoci così in contatto con i nostri sogni e desideri, e con il proposito più profondo della nostra vita. Ora è passato al segno dell’Ariete, dove rimarrà fino alla fine di ottobre, per poi rientrare nel segno dei Pesci fino a fine anno: è come se ci dicesse che tutto ciò che è rimasto in gestazione nel nostro interiore nei mesi scorsi ora deve uscire, ed è quindi il momento di iniziare a muovere i passi che ci avvicineranno al nostro obiettivo; poi quando rientrerà nel segno dei Pesci ci darà l’opportunità di verificare se il cammino che abbiamo intrapreso continua ad essere allineato al proposito della nostra anima.

L’etimologia della parola “gemelli” viene dal latino “geminus”, che appunto si riferisce alla coppia di fratelli gemelli, ma possiamo distinguere anche la radice greca “gamos”, che si riferisce a hierogamos, ossia il matrimonio tra maschile e femminile, ricordandoci quindi che solo l’unione di queste due parti all’interno di noi ci porterà ad essere integri.

*


E infatti nell’emisfero Nord ci troviamo nel pieno di Beltane la stagione in cui il dio e la dea si uniscono, invitandoci a unire maschile e femminile dentro di noi. Senza questa unione, non vi può essere creazione né abbondanza: così come per creare una nuova vita le polarità maschile e femminile si devono accoppiare, così succede in natura affinché noi possiamo beneficiare del raccolto, e allo stesso modo succede dentro di noi affinché possiamo manifestare nel concreto i nostri desideri e progetti.

Per gli indiani d’America la Madre Clan di questo ciclo lunare è Cantastorie, la preservatrice del parlare secondo l’esperienza personale, la quale ci insegna a parlare in verità, comunicando dal cuore; lei ci mostra la fede di cui abbiamo bisogno per farci strada nelle nostre confusioni, e ci insegna come essere nella vita sia studente che insegnante.

Quindi questa lunazione non solo ci invita a connetterci con la nostra voce autentica, ma anche a fare una bella pulizia dei nostri pensieri e delle nostre credenze.

Abbiamo l’opportunità di sanare la nostra parola e usarla amorevolmente per esprimere e verbalizzare ciò di cui abbiamo bisogno per vivere la nostra vita e le nostre relazioni, perché le parole che utilizziamo hanno un potere enorme, non solo quelle che diciamo, ma anche quelle che pensiamo: ogni parola che pronunciamo è la connessione diretta tra il pensiero e il piano materiale, ed ogni parola crea la nostra realtà!

Per questo è importante portare attenzione ai nostri pensieri e a ciò che diciamo.
Come disse Sigmund Freud:

“Le parole erano originariamente incantesimi, e la parola ha conservato ancora oggi molto del suo antico potere magico. Con le parole un uomo può rendere felice un altro o spingerlo alla disperazione, con le parole l’insegnante trasmette il suo sapere agli studenti, con le parole l’oratore trascina l’uditorio con sé e ne determina i giudizi e le decisioni. Le parole suscitano affetti e sono il mezzo generale con cui gli uomini si influenzano reciprocamente.”

Ogni luna nuova ci dà la possibilità di iniziare qualcosa di nuovo che si svilupperà nei sei mesi successivi e che ci darà i frutti con la luna piena nello stesso segno.

Precisamente il plenilunio in Gemelli avverrà l’8 di dicembre, quando Giove starà transitando l’ultimo grado dei Pesci, preparandosi a passare nel segno dell’Ariete per un lungo periodo. E Marte sarà in congiunzione con la Luna: azione e intuizione si alleeranno per raggiungere lo stesso scopo.


Quindi scegliamo con cura le intenzioni che vogliamo piantare in questo novilunio, che ci sono tutte le carte in regola perché possano diventare realtà!

Fonte:

Luna nuova in Gemelli 2022 – Quinta Dimensione

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Giove Venere Marte Saturno tutti in fila in cielo cosa suggeriscono … in attesa dell’eclissi parziale di Sole in Toro del 30 Aprile

Giove, Venere, Marte e Saturno tutti in fila – ma soltanto ai nostri occhi – su una linea (quasi) retta. dal 17 aprile scorso.

Indipendentemente dai loro aspetti con gli altri pianeti cosa ci vogliono dire dato che sono stati così fino alla eclisse solare parziale del 30 aprile in Toro, la prima del 2022, come fossero argomenti suggeriti per riflettere proprio durante la pur breve “pausa” di luce.

Ognuno trasmette la sua caratteristica energia che è poi il suo compito per l’evoluzione dell’umanità e indica un nodo essenziale da sciogliere e spinge alla sua risoluzione

Giove è reduce dal raro incontro con Nettuno in Pesci .Giove spinge alla fusione della mente e dell’amore per realizzare la saggezza, Nettuno versa acqua di vita nell’oceano della materia e così illumina il mondo umano.

Entrambi tendono allo scopo di condurre l’umanità alla consapevolezza di essere gruppo che si evolve attraverso un concetto di amore universale. Anche provocando quelle crisi di riorentamento che fanno passare l’individuo dal livello personale al livello collettivo.

Venere è la Signora della Sapienza e della Conoscenza , è l’espressione pura della Mente Universale,veicola il principio vitale di amore,ha la funzione di trasformare la conoscenza in Saggezza.

Sulla Terra è amore,e nel cielo è amore,e attraverso questo amore si rinnovano tutte le cose, e si riorientano le coscienze in preda a facili entusiasmi e orientamenti.

Marte spinge a concepire la vita come una battaglia a buon fine,ad affrontare ogni esperienza con devozione agli ideali romantici e politici,la mente fisica orienta le emozioni del cuore. Ci può aiutare ad abbandonare le cattive abitudini e a ritrovare la qualità in tutte le cose che faremo, incanalando le nostre energie nella giusta direzione.

Saturno ha il ruolo di Guardiano della Coscienza, valuta la capacità di saper gestire le energie che riceviamo anche dai pianeti più lontani. Spinge a trarre insegnamento da tutte le esperienze anche quelle che ci appaiono come una costrizione. Sta a noi creare nuove strutture per il futuro con scelte responsabili utili alla nostra evoluzione e giuste per accrescere consapevolezza al nostro intorno.

Questa eclissi di Sole in Toro cadrà in sesta Casa, che governa il corpo e la mente, prendiamoci cura di noi sia a livello materiale che spirituale perchè da entrambi dipenderà il nostro benessere.

Toro è il segno della vita terrestre,le risorse naturali, l’agricoltura, il lavoro, il cibo, le risorse personali, i valori, l’economia, i mercati, la finanza e tutto ciò da cui facciamo dipendere le nostre sicurezze.

Attraverso le energie di Venere Toro esprime l’arte di vivere ,che è la base per l’acquisizione dei beni materiali necessari per una soddisfacente esistenza. Predomina il desiderio di possedere sia cose belle che vivere esperienze che intensificano i piaceri fisici.

La stessa determinazione nel perseguire i propri obbiettivi è rivolta al bene comune, al territorio di appartenenza. Verso tutto è di tutti e va rispettato.

In Toro dallo scorso gennaio è entrato il Nodo Lunare Nord, che segna l’inizio della stagione delle eclissi e vi rimarrà fino a luglio 2023.

I nodi si riferiscono alle vite passate , guardano indietro per mostrarci dove stiamo andando.

Sull’asse Toro /Scorpione si tratta di trovare un giusto e necessario equilibrio.

Grazie al Toro grazie al Toro sapremo attribuire il peso corretto alle cose, ai valori della vita, alla giusta priorità delle esperienze, lavorando soprattutto sulle risorse, sul valore che diamo ai possessi , su tutto ciò che conta veramente.

Proprio in Toro siamo chiamati a trasformare il nostro passato per poter consolidare un nuovo modo di essere e di vivere.

Direi che abbiamo di che riflettere in questo piccolo ma intenso momento di intervallo della nostra frenetica attività nel quale siamo “costretti” da questa eclissi.

Tutto torna o no?

Pronti a sfruttare e i suggerimenti dei pianeti e la grande ondata di energia potenziante che si attiverà spingendoci a nuovi, intensi e duraturi importanti cambiamenti?

I suoi effetti si estenderanno fino all’eclissi solare parziale del prossimo 25 ottobre.

PS. Io la vedo così! Love Laurin *