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* Dietro ogni nuvola c’è sempre il cielo azzurro…

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Se davvero vuoi eliminare una nube dalla tua vita,
non devi attribuirle tanta importanza,
ma semplicemente rilassarti ed eliminarla dai tuoi pensieri.
È tutto qui!

 

(Richard Bach – Illusioni)
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__illusioni.php…

 

 

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* Ogni albero è un cosmo

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Un albero è costituito da sette elementi: radici, tronco, rami, foglie, fiori, frutti, e dentro i frutti i semi, che una volta interrati daranno vita a un nuovo albero.

Certo, questo lo sapete, ma quel che forse non sapete è che un albero rappresenta una sorta di sistema solare, poiché ciascuno dei sette elementi che lo compongono corrisponde a uno dei sette pianeti tradizionali.


Scopriamo ora tali corrispondenze.

Le radici, che lavorano nell’oscurità, profondamente nascoste nella terra, corrispondono a Saturno.

Il tronco, che si innalza possente e solido, è Giove.

I rami, che partono alla conquista dello spazio, equivalgono a Marte.

Le foglie, nelle quali grazie alla luce avviene la fotosintesi, corrispondono al Sole.

I fiori, che con le loro forme, i loro colori e i loro profumi costituiscono la bellezza dell’albero, rappresentano Venere.

I frutti, nella cui polpa si condensano tutti i succhi, corrispondono alla Luna.


Quanto ai semi, grazie ai quali ricomincerà l’intero ciclo, questi sono Mercurio, il figlio. “

 

Omraam Mikhaël Aïvanhov

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* A proposito di Plutone

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Lo storico appuntamento con l’ultimo pianeta del Sistema Solare è avvenuto attraverso un passaggio ravvicinato di circa 12 mila chilometri.
La sonda Nasa era partita nel 2006, pochi mesi prima della declassificazione di Plutone a pianeta nano.” 14 luglio 2015.

 

Plutone è il nono pianeta del sistema solare.

Il pianeta più lontano dalla terra percorre un’immensa orbita in 248 anni, 155 giorni, 5 ore e 20 minuti. La sua orbita è la più eccentrica, per cui Plutone ha scarti enormi fra l’afelio e il perielio. La lontananza media di Plutone dal sole è di 5 miliardi e 920 chilometri.

Tutto ciò offrì al suo primo scopritore Percivall Lowell enormi difficoltà, e non gli permise neppure di vedere questo pianeta da lui individuato solo per mezzo di calcoli.

La sua scoperta fisica risale al 21 Gennaio 1930 dall’osservatorio Lowell a Flagstaff in Arizona al diciottesimo grado del Cancro.

La scelta del nome non fu semplice, ma forse il fatto di essere un pianeta sempre nelle tenebre e che le iniziali PL fossero quelle di Percival Lowel (fondatore dell’osservatorio astronomico a Flagstaff in Arizona, nel quale venne fatta la scoperta) indussero alla fine di chiamarlo “Plutone”, un Dio dell’interiorità che fu cosi riscoperto ed elevato nel firmamento.

Plutone  possiede cinque satelliti naturali conosciuti: Caronte, scoperto il 22 giugno 1978, con cui Plutone forma una sorta di sistema binario, e quattro satelliti minori, Notte eIdra, scoperti nel maggio 2005, Cerbero scoperto nel luglio 2011 e Stige scoperto nel luglio 2012.

I nomi dei corpi celesti che compongono il sistema di Plutone sono ispirati da divinità o figure mitologiche.

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Secondo la mitologia classica presso gli antichi greci veniva chiamato Hades (l’invisibile), mentre presso i romani era chiamato Plutone ed era considerato il dio degli Inferi.
Era il figlio di Crono (Saturno) e di Rea e dopo la vittoria degli dei sui Titani, ebbe nella spartizione del cosmo il mondo sotterraneo e il regno degli Inferi.

In astrologia Plutone rappresenta il mondo invisibile, le ambizioni di potere, l’influenza sulle masse.
Come Urano e Nettuno è un pianeta generazionale ed esercita la sua influenza soprattutto nel campo della psicologia e nel rinnovamento delle generazioni. In aspetti negativi può favorire le rivoluzioni, il fanatismo e la violenza.

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Il glifo di Plutone rappresenta l’intero processo della morte e della rinascita.  

Il cerchio dello Spirito al centro emette i suoi raggi vitali che sono raccolti dal semicerchio Grembo accogliente dell’Anima.

Attraverso l’anima i raggi discendono fino a che non raggiungono il piano della Terra , dove si manifestano nella forma fisica, la croce.

Nel processo evolutivo l’esperienza nella forma fisica ( la croce) risveglia la coscienza che viene assimilata dall’Anima (il semicerchio) e si spinge verso lo Spirito (il cerchio) trasformata ed arricchita.

E il ciclo della involuzione/evoluzione continua e coinvolge tutta la manifestazione :l’Universo, la Terra, i Regni di Natura e l’Essere Umano.

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Plutone è il seme che feconda (asse Scorpione/Toro), dal regno vegetale a quelle animale, proietta l’impulso primordiale alla procreazione, diventando un istinto insopprimibile che accanitamente supera ogni sorta di difficoltà e di ostacoli.
Plutone identifica la nostra capacità di fecondare e la salute dello sperma, la sua capacità di raggiungere il fine naturale e,per espressione, simboleggia la capacità di realizzare, di concretare positivamente le risorse di creatività che ognuno ha in sé.
Indica il grado maggiore o minore di soddisfazione di ciò che produciamo e a cui diamo una forma vitale, in cui infondiamo le nostre qualità e passioni più latenti ed espressive, cioè le risorse creative che sono in noi.
Spiega la nostra capacità “istintiva animale”: è indipendentemente dall’evoluzione umana questo istinto di sopravvivenza esiste latente ancora in noi che puo’ risvegliarsi all’improvviso.
Sfruttando le capacità creative, abbinate alla sua simbologia di “nascondere”, interviene a una sublimazione del nostro vero carattere e della nostra vera natura, introducendo una capacità maggiore o minore di “teatralità e d’istrionismo” (Esaltazione in Gemelli), legato alla recitazione e al teatro, dando modo di rivelare la nostra “finzione” mascherando i nostri veri sentimenti e idee.

“Plutone ovverosia la capacità di abbandonare i consueti meccanismi di difesa che ci hanno mantenuto al sicuro, accettando il cambiamento, fino al punto in cui sembra annientarci.”

© Copyright 2012 CorbisCorporation

L’ingresso di Plutone nella coscienza dell’umanità, indica che per l’uomo è giunto il momento di esplorare un nuova dimensione della vita, quello che rimanda alla fine della stessa, alla morte e al nuovo inizio, cioè la rinascita. E’ il confronto dell’uomo col proprio potenziale distruttivo e con l’opportunità di trasformazione.

Siamo morti alle vecchie strutture mentali, fatte di pensieri, ideali, convinzioni, a tutto ciò che potrebbe ostacolare la nascita di un nuovo spirito. La discesa agli inferi con la sua azione inesorabile e disgregatrice, regola l’eterna creatività della terra-

Plutone distrugge le  strutture fossilizzate per trasformarle in energie costruttive. Tramite Plutone siamo soggetti al potere della morte, morte del desiderio, della personalità e di tutto ciò che ci trattiene fra le coppie di opposti.

Ma Plutone come Morte non distrugge mai la coscienza!

Infatti riaffiorano i sentimenti di cui eravamo all’oscuro, tenuti repressi e venati di odio, di risentimento. 

Tutti i transiti plutoniani intervengono per liberare i nostri blocchi, rivedere la nostra immagine di persone allineate ai comportamenti imposti, guardare in fondo a noi stessi distruggendo le sovrastrutture che nel tempo abbiamo costruito inconsapevolmente, rimetterci in discussione profondamente.

Secondo Dan Rudhyar la interferenza con l’orbita nettuniana da parte di Plutone si tradurrebbe in fatti storici molto significativi. Se il processo nettuniano è la dissoluzione quello plutoniano è la rigenerazione. Una specie di discesa agli inferi prima della risurrezione.

Un avvenimento astronomico del genere è favorevole alla semina di nuove idee e di nuovi modi di vivere.

E’ ora il culmine del processo. Sperimentiamo direttamente il lato oscuro, sprofondando nell’abisso interiore – Plutone, Dio della Morte, distruttore della forma, conduce attraverso la cecità alla coscienza della luce nascosta.

E’ un momento del processo d’iniziazione……” l’Antico non si vede più. Affonda nell’oceano della vita; scende all’inferno ma l’inferno non lo trattiene….”

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“Comprendendo l’intento evolutivo dell’Anima, saremo in grado di identificare le lezioni evolutive che si presentano ad ogni individuo in questa vita… Se comprendiamo il passato evolutivo collettivo ( l’Umanità ) possiamo comprendere il presente collettivo, e le scelte con cui l’Umanità si confronta per creare il futuro”

Jeff Green, Pluto, The Evolutionary Journey of the Soul 

Niente per caso

Fonti:

Esonet.org

http://www.esopedia.it/

Irène Andrieu : “Astrologia Evolutiva”

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* così si costruiscono i pianeti…

STANZA   XXXIX
( Da Formule Arcaiche n 49)

“L’occhio di Shiva si apre e coloro che sono entro il suo campo visuale si destano a un’altra forma di sonno. Dormono, eppure vedono e odono; hanno gli occhi chiusi, eppure non perdono nulla di ciò che accade nel Sette cosmico maggiore. Vedono, eppure non hanno la visione; odono, eppure le loro orecchie sono chiuse.
Tre volte l’occhio di Shiva si chiude e tre volte si spalanca. Così tre grandi gruppi di Signori di Loto sono spinti sulla Loro via.
Un gruppo è chiamato “ i Signori del Loto dal profondo sonno che non vede”. Esi sognano, e come i Loro sogni prendono forma, i mondi accelerano. La grande e crudele maya della dolce illusione ha origine, attira nella sua rete i punti di luce non collegati e ne attenua lo splendore.
Così il lavoro prosegue…
L’occhio con cui questi Signori di Loto entrano in contatto con i piani della vista cosmica sono volti  verso l’interno. Non vedono ciò che si trova sul bordo esterno.
Il secondo gruppo ha per nome “ i Signori del Loto Interiore”. Sono Coloro che dormono, ma non così profondamente. Sono abbastanza svegli da guardarsi dallo smarrirsi al di là dell’anello invalicabile segreto che circonda la Grande Illusione. Stanno ritti, e grazie alla Loro stessa fermezza le forme sono tenute insieme.
L’occhio con il quale questi Signori di Loto osservano la Grande Illusione è volto verso l’alto. Essi vedono solo ciò che sta proprio sopra di Essi; guardano avanti verso l’immensa vetta della montagna che penetra attraverso la ruota limitante. Questa montagna splende di luce radiosa riflessa dal volto di Colui che i Signori dei mondi entro la nostra sfera non hanno visto mai.
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Il terzo gruppo è quel singolare misterioso triplice gruppo il cui nome non deve essere udito per ora in quelle sfere planetarie il cui colore non si fonde nella giusta proporzione con il blu.
L’occhio con il quale questi Signori di Loto contemplano il sentiero cosmico è volto all’esterno. Il suo colore è indaco. L’occhio con il quale il gruppo mediano dei Signori di Loto guarda verso l’alto è blu turchese, mentre i Signori dell’immoto sonno profondo contemplano attraverso l’occhio blu zaffiro. Così la VIA del triplice blu diviene una sola.
Questo ultimo aspetto dell’occhio di Shiva dirige gli altri due e raccoglie tutta la sua energia da una sfera cosmica assai lontana. I due rispondono, e percorrendo la VIA cosmica intessono nel sentiero una triplice forza che soddisfa la necessità di coloro che più tardi cercheranno di percorrerlo.
Essi vedono; Essi odono; Essi sognano, e sognando costruiscono; i Loro occhi sono ciechi; le Loro orecchie sono sorde, eppure non sono muti. Essi risuonano le diverse Parole cosmiche e intessono i sette con i dodici e moltiplicano i cinque.

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Così si costruiscono i pianeti; così sono guidati, governati e conosciuti.”

Così è nata la mia passione per l’astrologia esoterica!

Un libro rigoroso come un trattato scientifico e nello stesso tempo fantastico perche’ tratta argomenti di elevato interesse spirituale che riguardano l’evoluzione del logos solare, del quale l’universo conosciuto dall’essere umano è solo una piccolissima scintilla.

Puo’ essere definito il ” Dottorato di ricerca” sulla evoluzione del padre solare e gli esseri che vi partecipano.

 

 

Da “ Il Trattato Del Fuoco Cosmico “ di Alice A. Bailey   Fiori Gialli Edizioni

 

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* Le energie speciali della Luna Piena di Maggio

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Durante la luna piena le energie delle fasi lunari precedenti e successive sono concentrate nel cerchio perfetto e splendente. La luna piena simboleggia quindi la pienezza, la totalità, l’unione di più forme di espressione.La luna piena ispira, rende creativi e desiderosi di dirigere nel migliore dei modi la nostra energia. 

Il plenilunio di maggio porta con se tanta, tantissima creatività. Le intuizioni saranno molto più vicine alla realtà di quanto sospettate. Il contatto con la terra sarà più potente e le energie più palpabili.

Questo è un momento di opportunità positive se si utilizzano correttamente. In questi giorni si può aumentare la vostra energia positiva o, al contrario, le vostre emozioni potrebbero essere travolgenti.

Dal momento che durante la luna piena si riversa una quantità enorme di energia, è necessario essere in uno stato di calma mentale per ricevere un effetto positivo.

Come ci spingono le energie speciali della Luna di Maggio

Luna Piena in Scorpione spinge a far crollare i vecchi schemi abitudinari emotivi per liberare nuovi archetipi di nelle relazioni interpersonali. E non a caso si trova nella ottava casa che riguarda le esperienze di trasformazione e rigenerazione dei valori acquisiti per connettersi con il sociale, con il gruppo in cammino.

Opposta al Sole che in Toro ha il compito di rivelare la materia come espressione dello Spirito.

Toro in seconda casa dove il Sè inizia a riconoscersi come individuo entra in rapporto con la terra e ne fa il suo territorio di crescita.

L’asse Toro-Scorpione è un asse karmico che ci ricorda come il piacere effimero debba essere strutturato e radicato nella profondità per non scivolare via come acqua sull’asfalto, non portando nessun nutrimento e nessuna possibilità. Una forma di crescita e di responsabilità che ciascun individuo porta sull’intero piano terrestre. Siamo nel momento di concepimento energetico più fecondo per l’umanità. Questo significa che nei prossimi mesi potranno essere visibili (per chi le sta cercando) quelle opportunità di cambiamento globale (cioè che riguarda il pianeta) ma sarà molto importante restare nella vibrazione dell’amore per poter cogliere al meglio queste occasioni.”

Il Sole in Toro e la Luna in Scorpione sono in stretto, contatto diretto con Plutone in Capricorno, signore dello Scorpione e tutte le questioni della “normale” esistenza “mortale”.

Guardiamoci dentro fino in fondo per valutare con lucidità i nostri obbiettivi, se sono veramente nostri o per l’apparenza. L’Occhio del Toro, il Terzo Occhio, quello del nostro Sè interiore ci da una capacità di scelte per il nostro futuro.

Tutto ciò che abbiamo acquisito è il bagaglio delle nostre risorse, anche ciò che ci sembra inutile o sbagliato può essere trasformato e costituire una ulteriore e insospettata capacità alla realizzazione dei nostri desideri. Per continuare con una nuova consapevolezza il cammino della nostra esistenza.

Possiamo sentirci insicuri di molte cose in questo momento, grazie al quadrato che Saturno sta facendo a Nettuno. Saturno governa la struttura, e Nettuno è assenza di forma assoluta. 

Saturno è nel segno della nostra visione del mondo, e Nettuno nella sua base di origine della trascendenza.

Il Sole e la Luna stanno facendo un T-quadrato con Giove, una configurazione dinamica che richiede il movimento.

Giove rinforza il trigono con Urano che tanto anela al cambiamento, allo sviluppo, ad un futuro più generoso per tutti.

Ricordate che tutto ciò che sta succedendo nel vostro corpo, mente e spirito sarà amplificato.

L’energia è molto potente, quindi è importante indirizzarla con intenzione positiva.

Sapendo questo avete una grande opportunità per la crescita emotiva e spirituale.

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Wesak

lL Wesak è un’importante cerimonia magico-religiosa del buddhismo hinayana, che in sanscrito significa piccolo carro. Si celebra ogni anno al plenilunio del Toro nel mese di maggio.

Nel secolo scorso è stato divulgato dalla Società Teosofica e più specificatamente da A. A. Bailey come Wesak Acquariano. Ed è rivolto a tutta l’umanità.

Un’antichissima leggenda buddhista narra che cinquecento anni prima di Cristo il principe Gautama Siddharta raggiunse il massimo grado di illuminazione e diventò un Buddha, cioè un “risvegliato”, liberandosi definitivamente dal giogo delle reincarnazioni. 

Il Buddha morì nell’anno 483 avanti Cristo nella notte del plenilunio nella costellazione del Toro; egli raggiunse la soglia del Nirvana, luogo della Grande Liberazione, dove una volta varcata la soglia, si sarebbe trovato immerso nella Luce della Beatitudine Eterna.

Ma mentre stava per varcare quella soglia, il Buddha si arrestò e si volge a guardare indietro, verso il genere umano dove gli uomini sono sofferenti e  malati, e provando dal profondo del  suo Cuore una enorme Compassione, non ebbe il coraggio di proseguire. Così dinnanzi a tutti i grandi Esseri di Luce delle Gerarchie Celesti che erano pronti ad accoglierlo, egli formulò un solenne giuramento: ogni anno, nel momento esatto del plenilunio nella costellazione del Toro, Egli sarebbe tornato sulla terra a portare la sua benedizione a tutta l’umanità, per incoraggiarne l’evoluzione spirituale.

Questo è il senso della cerimonia del Wesak, un rituale che da 2500 anni viene celebrato nel mondo buddista, e che negli ultimi anni  è diventato un evento planetario, senza confini religiosi. 

La cerimonia del Wesak viene celebrata proprio a maggio, nella notte del plenilunio nella costellazione del Toro, data in cui sarebbe morto il Buddha.

Questa cerimonia è l’opportunità per l’umanità di compiere un balzo in avanti sulla via dell’evoluzione spirituale. Tutti quelli che prendono parte alla cerimonia di persona, col pensiero o in meditazione beneficiano di questa benedizione che li eleva spiritualmente; così ognuno diventa un canale e, a sua volta, ridistribuisce questa potente energia di Luce .

Fonti:

http://energiamaya.org/2015/04/30/preparazione-al-wesak/

http://www.benesserenergia.it/luna-piena-2015-simbologia-e-credenze/

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* La buona notizia del venerdì: Book bar anche in Italia

Il nuovo trend venuto dall’America sta spopolando in tutta Europa e l’Italia non fa eccezione. La moda di questi caffè letterari, a metà strada tra librerie e caffetterie, dove ognuno può entrare e leggere ciò che vuole, sorseggiando un tè caldo o un caffè o magari assaggiando dolci prelibatezze, si è diffusa, come un contagio, in tutta la Penisola e da nord a sud nessuna città ne è rimasta immune. Forse e’ proprio il caso di dire #Piùbookbarpertutti !

MILANO – Nella prima parte del nostro viaggio tra i caffè letterari d’Italia, abbiamo visto le proposte offerte dal centro-nord, scoprendo una Torino eclettica e versatile, una Milano raffinata ma con “gusto”, una Bologna non troppo “hippy” ma molto “happy”, una Rimini ed una Firenze regine del vintage ed infine una Perugia perfino anche un po’ orientaleggiante ! Vediamo insieme la risposta del sud!

GIUFA’ LIBRERIA CAFFE’ a Roma – Si tratta di una libreria indipendente nata nel 2005 nel quartiere di San Lorenzo e si caratterizza per avere da una parte un grande settore di graphic novel, tra cui fumetti e albi illustrati, dall’altra una vasta selezione di narrativa contemporanea italiana ed internazionale. Ma Giufa non è solo una libreria, è anche molto di più e durante l’anno si alternano presentazioni di novità editoriali, reading e incontri con gli autori, esposizioni fotografiche e per i più piccoli, anche spettacoli con le marionette!

CAFFE’ LETTERARIO a Roma – Quando si parla di caffè letterari a Roma, non si può non pensare al “Caffè Letterario” per eccellenza; quest’ultimo infatti è uno spazio interculturale di ben mille metri quadrati, che ospita una biblioteca, un caffè, una galleria d’arte, uno spazio per eventi e addirittura degli studi televisivi! Si tratta di una struttura nella struttura ed è per questo che ospita al suo interno il Bibliocaffè, con i suoi 2500 libri ereditati dalla Biblioteca Ostiense, in cui si può bere e mangiare seduti su comode poltrone e magari ascoltare anche qualche concerto dal vivo.

FANDANGO a Roma – Bellissima la location e vastissima è la scelta di libri che vi si possono trovare. La libreria infatti propone 7000 titoli di piccoli, medi e grandi editori, oltre ad ospitare numerose attività letterarie come incontri o seminari. Di recente, un particolare apporto alla programmazione degli eventi che si svolgono nell’ambito del progetto Fandango Incontro, il regista teatrale e di lirica Giorgio Barberio Corsetti ha avviato un laboratorio di natura formativa per giovani artisti amanti del teatro, della danza e dello spettacolo.

INTRA MOENIA a Napoli – Se cercate un luogo suggestivo, tranquillo ma affascinante, dovete assolutamente fermarvi al caffè letterario Intra Moenia a Napoli, qui potete sedervi, seguire la migliore tradizione napoletana e chiedere: “ un caffè e un libro, per favore.” Questo angolo verde, appena dentro le mura di Napoli, è anche una casa editrice ed al suo interno si possono sfogliare eccellenti pubblicazioni di ogni genere, principalmente sulla storia di Napoli.

ALL’OMBRA DEL BAROCCO a Lecce – E’ il posto giusto per chi cerca un luogo d’incontro non scontato o un book shop con aperitivo. A pochi passi dal duomo è un caffè-ristorante-enoteca e libreria diffusa con due punti vicini: la storica Liberrima e la più recente Enoteca di Liberrima, nel cortile, con una sala dedicata alle letture del territorio e uno spazio enogastronomico. Sotto volte a stella e in un ambiente totally minimal chic, potrete gustare friselline, mandorle di Toritto, focaccine ed ogni genere di specialità tipica.

 

LIBRERIA CAFFETTERIA MACONDO a Bari – Questo nuovissimo locale, che ha aperto i battenti solo da un anno, prende il nome dal villaggio in cui si sviluppa la storia di “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez. Nato per unire cultura ed intrattenimento, questo caffè propone numerose attività interessanti, qui infatti potrete leggere tutti i gialli di Gianrico Carofiglio ambientati a Bari, assaggiare ogni prelibatezza del posto, vedere numerose mostre di quadri ma anche partecipare a tornei di scacchi.

PAGINE AL CAFFE’ a Ruvo di Puglia – Se vi capita di passare da queste parti, fermatevi un momento in questa libreria dolcissima, nata dall’idea di Domenica Lamonarca, nel cuore di questa cittadina immersa tra vigneti ed uliveti.  Respirerete aria di cultura ma anche di tradizioni e potrete scambiare anche libri usati  gustando vini locali e birre artigianali.

CIBO PER LA MENTE a Taranto – Letteratura, cibo e immagini si mescolano in un format inedito e imprevedibile. Un mix tra luogo di intrattenimento alla moda, caffè e salotto di casa! Qui potrete trovare ogni giorno ricche colazioni all’americana, degustazioni di cibo hand made e aperitivi con dj set la sera. E’ l’evoluzione del caffè letterario del passato e il book bar giusto per rendere “la cultura più appetibile”! Ecco l’intervista ai proprietari.

CAFE’ RETRO  a Castelvetrano – Luogo piccolo ma accogliente, questo book bar si presenta nello stile e nei colori volutamente vintage. Tramite questa atmosfera si vuole infatti cercare di recuperare la semplicità, la sobrietà e l’eleganza tipiche dell’antico. E’ l’ideale se ti vuoi rilassare leggendo un buon libro oppure ascoltando musica jazz scappando dal frastuono e dal cattivo gusto che troppo spesso caratterizzano la nostra società contemporanea.

MALGIOCONDO a Palermo – Primo Ristorante libreria del sud Italia, il Malgiocondo si distingue da tutti gli altri in quanto a stile e fascino. Il locale si trova all’interno di un palazzo ottocentesco molto elegante e non appena si varca la soglia si viene attirati dai profumi di citronella, gelsomino e mentuccia che regnano nell’aria. Uno spazio che rilassa l’occhio ma anche la mente, un’atmosfera che ricorda il passato moresco di questa terra ma che guarda anche al futuro, dando l’opportunità a molti giovani di incontrarsi, meditare e leggere sia grandi classici, fa i quali Pirandello, che nuovi autori emergenti del panorama internazionale.

Fonte:

http://www.emme-blog.com/2014/04/il-book-bar-spopola-in-italia.html

http://www2.stile.it/viaggi/weekend/i-migliori-book-bar-d-italia/

http://autori.fanpage.it/da-new-york-ecco-la-nuova-tendenza-del-book-bar-che-spopola-anche-in-italia/

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* Cambio di stagione : é tempo di alleggerirsi…del superfluo!

Tempo fa si faceva il gioco del’ isola deserta,

se ti venisse in mente di andare su una isola deserta, lontano dalla Civiltà, cosa ti porteresti? “

E ci si arrovellava… arrovellava… arrovellava…fino ad arrivare alla conclusione che ci sarebbe voluta una nave per portare tutto. Allora si cominciava a fissare un numero limitato.Ed era ancora più dura..

Ma alla fine le priorità venivano faticosamente stabilite e un fine osservatore del comportamento umano avrebbe potuto facilmente configurare il tipo di persona che ognuno era dagli oggetti scelti.O dalle persone scelte, O dagli animali scelti.

Via di casa in dieci minuti. Cosa portereste con voi?”

A lanciare in rete la domanda nel 2011 è stato il fotografo americano Foster Huntington che ha raccolto in un blog (e in un libro) dal titolo Theburninghouse.com ,tutte le immagini che colleghi, amici e sconosciuti gli hanno inviato da ogni parte del mondo illustrando il loro elenco. In oltre duemila scatti, Huntington spiega che cosa riteniamo davvero pratico, a cosa diamo più importanza, e qual è il valore che attribuiamo agli oggetti, sentimentale o materiale.

Che, tradotto, significa « Che cosa riteniamo insostituibile?».

Oggetti, ricordi, cimeli, vestiti lisi e quel paio di scarpe da cui non riusciamo proprio a separarci. In tanti hanno pensato ai gatti, qualcuno al cane. Parecchi hanno deciso di non lasciare l’orso di peluche e migliore amico d’infanzia. La scelta non è sempre razionale o legata alla sopravvivenza. In gioco entra l’emotività e l’affettività.

L’ultima moda on line sono i siti, le community e i blog dedicati allo space clearing, cioè l’arte di eliminare dalla casa tutto ciò che è superfluo.

Lo spaceclearing è una disciplina di derivazione anglosassone che insegna ad eliminare il superfluo e a recuperare l’essenziale.

Seguendo i principi del Feng Shui vuotare i cassetti e risistemare casa e ufficio diventa un’operazione catartica che può cambiare in meglio  la propria vita! Si tratta di una tecnica liberatoria che aiuta a sentirsi meglio e a vivere più serenamente.

Eppure quanto fatichiamo a liberarci di cose che sono con noi da tempo, ci danno sicurezza . Un po’ come la coperta per Linus!

non si sa mai, potrebbe essere utile…” “e’ costato una fortuna” sono i pensieri ricorrenti. E la casa si riempie… si riempie…anche se non ce ne rendiamo conto. Capita a volte di non sapere ciò che c’è realmente in un armadio!

Così passiamo molto tempo a riordinare, catalogare, risistemare, e la nostra energia e la nostra mente si riempiono come gli armadi. Non c’è più posto per nuove idee e creatività. Ci sentiamo a disagio, appesantiti anche nella nostra capacità di scelta.

Liberarsi del superfluo significa stabilire una scala di priorità tra ciò che conta e ciò che non serve: un’operazione mentale che ci aiuta ad avere una chiara rappresentazione di noi e dei nostri obiettivi.

Facciamo posto alla fantasia, a prospettive di più ampio respiro, il futuro ci appare sgombro da impedimenti.

Quando il nostro ambiente  è libero da cose inutili e rispecchia il nostro modo di vivere e il nostro sentire, sarà per noi una fonte di energia vitale. Noi siamo fatti di energia e per esprimerla abbiamo bisogno di spazio intorno a noi.

Dopo armadi e cassetti, passiamo agli ambienti della casa, razionalizzandoli per continuare alla attività professionale. Anche le relazioni interpersonali trovano canali energetici più immediati ed efficaci in un ufficio ordinato ed essenziale a misura di collaborazione e innovazione.

Ma, dato che non siamo soli in casa o in ufficio, come convincere chi ci circonda che si starebbe meglio liberandosi delle cose inutili o superflue? E soprattutto creando Armonia?

Le resistenze sembrano insormontabili: chi si sente privato delle proprie cose per fare spazio a quelle degli altri, chi si sente prevaricato nella scelta delle priorità, chi vorrebbe rimandare a “ tempi più adatti”, chi trova l’operazione superflua ( appunto), chi si sente offeso nelle proprie capacità..

Ci vuole pazienza e padronanza di tecniche di convinzione.

Secondo una recente indagine, le persone usano solo il 20% delle cose che possiedono, mentre il rimanente, stipato in armadi e ripostigli, è clutter, cioè ingombro superfluo che genera disordine e blocca l’energia vitale.

Per questo motivo in America e Inghilterra, l’arte di mettere a posto viene insegnata in specifici corsi.

Una mia amica propone la figura del “ Decluttering Coach” che ha sperimentato lei stessa, invitata da amici e parenti che hanno riscontrato i risultati e nella sua casa e nel suo umore.

Possedere le cose, non farsi possedere dalle cose” è il suo mantra preferito, insieme a “Il ricordo si conserva nel cuore, non certo in un oggetto!”

E poi, aggiungo io, il pensiero che tanti oggetti a me cari possono essere amati e utilizzati da chi magari ne ha bisogno non è creare armonia nel nostro piccolo intorno?

Che il “ Decluttering Coach” possa diventare una delle occupazioni alternative del futuro prossimo venturo?

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* 4 Aprile Eclisse di Luna : continua la danza, stop and go!

 

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E’ iniziata lo scorso anno quella che viene comunemente chiamata tetrade(Tetrads), ovvero una serie di 4 eclissi lunari che si susseguono nel corso di poco tempo: il 15 aprile 2014 il primo evento, l’8 ottobre 2014 il secondo, 4 aprile 2015 il terzo  e il 28 settembre 2015 sarà l’ultimo.

Il fenomeno fu studiato attentamente già nel secolo scorso da Giovanni Schiaparelli, il quale notò che le serie si ripetono ogni 300 anni circa. In questo lasso di tempo non avverranno altre eclissi lunari, parziali o penombrali che siano.

Ad esempio, non ci sono tetradi nei secoli 1582-1908, ma ve ne sono 17 tetradi nei successivi due secoli e mezzo (1909-2156).

Il periodo di 565 anni della stagione della tetrade è legato all’eccentricità decrescente dell’orbita della Terra. In un lontano futuro, quando l’eccentricità della Terra sarà pari a 0, le tetradi non saranno più possibili.
La Terra, infatti, si posiziona in mezzo tra il Sole e la Luna, e sulla Luna riesce ad oscurare completamente l’irraggiamento solare, “infiammandosi” con un cerchio rosso infuocato che circonda il nostro Pianeta proprio come accade al Sole quando viene “eclissato” dalla Luna.

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La Luna si tinge di rosso .

Ecco perchè si chiama “Luna di Sangue” o Blood Moon in inglese. Il nostro pianeta, frapponendosi tra il Sole e il suo satellite, impedisce ad alcune frequenze di raggi solari di attraversare l’atmosfera terrestre, ecco che quindi riescono a passare e a raggiungere la Luna solo quelle più basse, corrispondenti alla colorazione rossa.

John Hagee, ha scritto un libro sulla Tetrade e il suo significato “Four Blood Moons: Something Is About to Change(Quattro lune di sangue: qualcosa sta per cambiare).

A seconda del paese da cui sarà visibile, l’eclissi del 4 aprile sarà anche di penombra. L’ombra della Terra è composta infatti da due parti: un nucleo interno scuro chiamato ombra, e una parte esterna più leggera chiamata penombra. In questo secondo caso, la luna non “sparisce” ma la sua immagine è solo sbiadita.

L’eclissi non sarà visibile nei cieli dell’Italia: si verificherà infatti mentre nel nostro Paese sarà pieno giorno, tra le 11:00 del mattino e le 17:00 del pomeriggio. Sei ore di grande spettacolo che potremo comunque ammirare grazie alle webcam in diretta streaming dall’altro lato del Pianeta, dove sarà notte.

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L’eclisse ha luogo nella costellazione della Bilancia.

Quando la Bilancia consegue l’equilibrio la Luce che oscilla si ferma. Si distingue per il suo moto alterno, ascendente e discendente”

Stop… 

Bilancia rappresenta l’equilibrio dei desideri, delle tendenze, delle risorse che portano a scelte consapevoli e in linea con il proprio obbiettivo.

In terza casa è lo stop della eclisse, uno stop di riflessione sui processi mentali acquisiti e sul genere di comunicazione che si intende adottare per relazionarsi agli altri.

Venere che governa la Bilancia relaziona ed armonizza gli opposti.

Entra in gioco anche l’energia di Urano che spinge all’evoluzione della Bilancia attraverso l’interazione delle dinamiche interpersonali. Si ottiene un equilibrio più evoluto quando si trascendono le differenze personali e ci si focalizza sull’interrelazione collettiva.

Sole, Urano e Mercurio in nona casa opposta alla terza sono pronti a fornire energie di cambiamenti e nuove prospettive a chi vuole intraprendere cammini alternativi arricchendo le proprie conoscenze e comunicando chiaramente i progetti che richiedono collaborazione e condivisione.

Go!

“Saranno proprio le relazioni, non solo quelle sentimentali, ad essere sollecitate in questa eclissi: l’urgenza dell’affermazione personale deve fare i conti con la necessità di confrontarsi e condividere con gli altri in amore come nella professione.

Se i vecchi schemi di comportamento in questi anni hanno mostrato sempre più la corda è l’occasione giusta per abbandonarli definitivamente: la capacità trasformativa di Plutone e lo slancio innovativo di Urano in questo caso lavoreranno a vostro favore rendendo il passaggio meno traumatico.
Se invece cercherete di resistere spazzeranno via inesorabilmente quello a cui vi state aggrappando, compreso quello che avrebbe potuto essere ancora salvato.

In ogni caso vi troverete a ricominciare daccapo in un nuovo orizzonte: la solidità e la durata di quel costruirete dipenderà dalle valutazioni e dalle scelte che quest’eclissi vi aiuterà a compiere.
Se l’attrazione degli opposti è la scintilla creativa da cui scaturisce ogni relazione perché questa possa diventare reale occorrono un terreno comune e degli obiettivi condivisi.

Chiedetevi allora quel che conta davvero per voi e non abbiate paura di dirlo alle persone a cui tenete: solo così otterrete le risposte di cui avete bisogno.”

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Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

 

Fonti:

https://www.facebook.com/ilviaggiodelsole

http://www.cosmicintelligenceagency.com/2015/04/blood-moon-total-lunar-eclipse-april-4th-2015/

http://onmooncycles.com/2015/04/01/eclissi-lunare-in-bilancia-quel-che-conta-davvero/

Alan Oken : “l’astrologia centrata sull’anima” edizioni crisalide

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* La buona notizia del venerdì: La felicita’ al potere: il primo libro di Mujica, presidente povero dell’Uruguay

La felicita’ al potere: il primo libro di Mujica, presidente povero dell’Uruguay

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Dal presidente che ha stupito il mondo per la sua capacità di vivere in modo frugale e di rinunciare a gran parte del proprio stipendio arriva un libro dedicato al tema della felicità.

Si tratta di “La felicità al potere“, il primo libro di Pepe Mujica.


E’ il primo libro al mondo, un saggio, che porta la firma di colui che negli ultimi cinque anni è stato alla guida dell’Uruguay come presidente.

In Italia è pubblicato dalla casa editrice Eir. Qui Mujica racconta la propria esperienza personale. Viverequattordici anni nelle condizioni più disumane che un uomo possa sopportare come ostaggio di una dittatura feroce, fino a dimenticare il proprio volto: ecco il tema centrale attorno a cui il libro ruota per descrivere la strada lastricata di ostacoli che è necessario percorrere per raggiungere la felicità.

Mujica ha rinunciato al 90% del proprio stipendio da presidente per vivere felice e dedicare il proprio tempi alla terra e al rapporto con gli altri. La vita semplice e le sue gioie hanno superato il desiderio di potere, o meglio, di gestire il potere per il proprio esclusivo tornaconto.

A quasi 80 anni Mujica viene considerato il presidente più famoso del mondo ma anche un personaggio molto scomodo per la classe politica internazionale, in quanto ha dimostrato che fare politica non significa necessariamente dover vivere nel lusso e sfruttare soldi pubblici per mantenere uno status economico elevato.

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Più volte lo hanno definito “il presidente povero” ed ora è lui stesso a raccontare e ripercorrere la propria storia in un libro rivolto a tutti, a partire dai cittadini della sua nazione. Mujica è l’esempio vivente di come si possa essere presidente, fare politica e pensare al bene comune senza brame di potere.

Il libro contiene un’intervista esclusiva rilasciata a Montevideo a Cristina Guarnieri, direttrice della casa editrice Eir, nonché i discorsi più importanti e famosi del Presidente, fra cui spicca il discorso sulla felicità – che dà il titolo al libro – proferito dal Presidente al G20 in Brasile nel giugno 2012.

Infine, è corredato da una biografia romanzata di Mujica, ideata da Massimo Sgroi e approvata dalla presidenza, da alcune pagine che Mujica ha scritto di suo pugno per questa prima edizione italiana, dalla Prefazione di Omero Ciai, giornalista di Repubblica e da una Postfazione di Donato Di Santo, responsabile politico dei rapporti Italia-Sud America.

Si tratta di un libro che vale davvero la pena di leggere per conoscere meglio la storia e le opinioni di un presidente decisamente fuori dagli schemi. 

 

http://greenme.it/vivere/arte-e-cultura/libri/15828-libro-mujica-felicita-potere

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* La mano di dio ?

 

 

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La Mano di Dio a 17mila anni luce da noi

NuSTAR è un satellite lanciato dalla NASA nel giugno 2012 con lo scopo di esplorare l’universo alle alte energie X e attualmente sta osservando buchi neri, stelle morte ed esplose nonchè altri oggetti estremi appartenenti alla Via Lattea ed esterni ad essa.

Uno dei recenti target riguarda i residui energetici di una stella morta, una struttura denominata Mano di Dio per la sua somiglianza ad una mano aperta.

Si tratta di una nebulosa posta a a 17.000 anni luce di distanza generata da una pulsar denominata PSR B1509 – 58.

Tale pulsar è tutto ciò che rimane di una stella esplosa come supernova.

Essa possiede un diametro di soli 19 chilometri e ruota su se stessa sette volte ogni secondo, disperdendo particelle che vanno ad interagire con il campo magnetico che permea il materiale espulso nell’evento di supernova.

Tali interazioni causano l’emissione di raggi X e il risultato è una nube che ha assunto l’apparenza di una mano aperta.

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Gli astronomi non hanno ancora ben compreso se tale aspetto sia o meno un’illusione ottica. Uno dei grandi misteri di questo oggetto infatti è che non si sa bene se le particelle emesse dalla pulsar interagiscono con il materiale in un modo specifico – che ci appare come una mano – o se il materiale sia di fatto morfologicamente simile ad una mano.

Tratto da Le Stelle gennaio 2015 

 

Appena l’uomo, dalle posizione animale a quattro zampe, alza la testa e guarda il cielo e oltre l’orizzonte, i fenomeni naturali lo riempiono di paura e nello stesso tempo di rispetto. Ne fa oggetto di culto, di devozione di rituali propiziatori.

Appena collega il passato al futuro con l’alternarsi delle stagioni che influiscono sulla natura dandogli la possibilità di sopravvivere, vede nel Sole in cielo e nel Fuoco in terra una dimostrazione di benevolenza di qualcosa di soprannaturale.

E ne fa oggetto di culto e di adorazione.

Più conosce la natura più conosce se stesso: si vede proiettato nel ciclo vitale con le sue nascite e le sue morti e l’esperienza del passato.

E si sente veramente parte di tutta la manifestazione, una delle tante parti e ne condivide ogni aspetto e ogni risorsa.

E anche questo é motivo di rispetto e di adorazione e sempre più si rivolge al cielo e sempre più trova riscontri sulla terra. Ed é quindi naturale per lui attingere alle forze degli elementi e adattarle alle sue esigenze.

L’umanità però ha il suo cammino fatto di livelli di evoluzione e non sempre alla saggezza di pochi corrisponde quella dei molti.

E l’uomo può usare le sue capacità per scopi di sopraffazione, di potere, che poco riguardano il bene di tutti.

Al popolo vengono insegnati il rispetto e la devozione attraverso riti che coinvolgano le grandi masse e le indirizzino verso una organizzazione sociale “ giusta e rispettosa delle necessarie leggi e dei castighi dei trasgressori.”

E nascono le religioni monoteiste e “Il mio dio è il migliore” divide l’umanità in buoni e cattivi l’un contro gli altri armati.

 

“La morale e la coscienza sono cose ben differenti: una coscienza non può mai contraddire un’altra coscienza, mentre una morale può sempre contraddire e negare un’altra morale.

Le morali si distruggono reciprocamente. Di solito, ciò è inevitabile.

Più un uomo è “morale”, più egli considera “immorali” gli altri uomini che sono “morali” in modo differente. Per conseguenza gli uomini si sbranano e si massacrano fra di loro per “servire il bene”. La ragione è sempre la stessa: la loro ignoranza e il profondo sonno nel quale vivono. Ciò è talmente evidente che sembra strano che le persone non ci pensino.

In ogni caso, resta il fatto che non possono arrivare a questa convinzione, e ognuno considera il “suo bene” come il solo bene, e tutto il resto come il male. Sarebbe ingenuo e perfettamente vano nutrire la speranza che gli uomini possano giungere a comprendere e sviluppare in loro un’idea generale e identica del bene.”

(G.I. Gurdjieff)

Il cielo sopra di noi è lo stesso per tutta la terra per ogni essere umano… Sono gli uomini che hanno diversi punti di vista…

Mano di Dio? Mano di Maometto? Mano di Yahweh? Mano di Allah?Mano di Brahman?…E c’è chi il cielo non lo considera proprio!

 

E’ la Mente che separa. Per la Coscienza tutto è Uno.