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* Profezie per il futuro prossimo venturo

Fili sottili di conoscenza superiore uniscono dai tempi dei tempi le profezie delle più significative tradizioni spirituali, e legano scienza, astronomia e psicologia.

Le più importanti tradizioni indigene hanno in comune profezie che riguardano il 2012.

La Tradizione Andina afferma che che l’Umanità si trova alla fine di una Era, di un cammino di trasformazione, per iniziare un periodo d’oro e diventare INKA, ovvero persona capace di concentrare e distribuire energia vivente, e non è necessario appartenere alla razza Andina, ma esserlo nell’anima.

É il passaggio al QUINTO LIVELLO.

Il calendario Maya termina il 21 Dicembre del 2012.

Secondo alcuni studiosi in questa data poteva esserci una sorta d’Apocalisse (come si evince dai disegni sull’ultima pagina del Codice di Dresda), ma altri parlano semplicemente di trasformazione.

E’ il ” Mondo del QUINTO SOLE.


Secondo la profezia Hopi, alla nascita del Bufalo Bianco (avvenuta nel 1995) sarebbero seguiti 17 anni (dal 1995 al 2012), al termine dei quali la fine di un’ Era sarebbe coincisa con l’inizio di una trasformazione che farebbe emergere

la “QUINTA UMANITA’.

Nel suo libro “Il mistero degli Incas”, l’archeo-astronomo William Sullivan descrive l’oroscopo Inca e ci parla di un allineamento planetario che si è prodotto nel 2012.

Un allineamento tra il centro della nostra galassia con il Sole e la Terra, evento che avviene ogni 26.000 anni e che si era già prodotto 13.500 anni fa nell’altro lato della galassia.

Il cosmo attraverso quell’allineamento ci ha procurato un favoloso regalo: l’agricoltura, un ulteriore impulso innovativo che ha instillato delle notevoli modificazioni e novità nell’esistenza umana sulla terra.

Terence McKenna, nel suo libro “Il ritmo degli I-CHING” descrive come questi ritmi siano coincisi con avvenimenti importanti della storia dell’Occidente (prima e seconda guerra mondiale, la rivoluzione Cinese, etc.). Egli scopre che le fluttuazioni dei ritmi degli I-CHING finiscono nel 2012.

Come dice CARL JUNG, ( La sincronicità. /Bollati Boringhieri) non esiste una sola scienza ma due scienze:

Scienza Occidentale basata sul principio di “CASUALITA’ “

Scienza Orientale basata sul principio di ” SINCRONICITA’ ” (per sincronicità s’intende una serie di fenomeni che concorrono senza una causa apparente ma che per la simultaneità creano una specie di significato). Inoltre, la sincronicità ha sia un aspetto fisico che un aspetto psichico, produce una connessione tra il mondo energetico-fisico e il mondo psichico.

L’esistenza di una correlazione tra le profezie Andina, Hopi e Maya potrebbero anche spiegarsi come un fenomeno di psicologia collettiva.

Questo tipo di fenomeni si sono rivelati in passato più o meno veritieri, ma nel caso del 2012, all’onda di psicologia collettiva è coinciso un fenomeno astronomico (allineamento di Sole e Terra con il centro della galassia), che è un fenomeno fisico e scientificamente identificato, cui corrisponde un fenomeno relativo al libro degli I-CHING, il più importante trattato riguardo alla scienza della “Sincronicità “.

Ciò potrebbe coincidere con una sincronizzazione di molte tradizioni spirituali le quali potrebbero trovare obiettivi comuni nello stesso spazio temporale e il conseguente rinnovamento nell’inconscio collettivo potrebbe causare una trasformazione d’ordine materiale.

 

Secondo la Tradizione Andina, il punto di trasformazione associato al 2012 è coinciso con l’emergere di un nuovo livello di coscienza (Quinto Livello) che può essere comparato al livello di coscienza raggiunto dai primi discepoli del Buddha e di Gesù Cristo.

Secondo la Tradizione Hopi, la nuova Era, che ha avuto inizio nel 2012, produrrà una Quinta Umanità.

Il fenomeno che può essersi verificato nel 2012 è una sorta di salto di qualità nel livello di coscienza dell’Umanità. Anche se il cambiamento si è prodotto  in un numero limitato di persone (dette “CARISMATICHE”) si è comunque innescato un processo d’innalzamento del livello di coscienza del resto dell’Umanità.

Secondo la Tradizione Andina, dal gruppo di persone già entrate nel Quarto Livello alla fine del XX Secolo, potrebbero emergere uno o due leader spirituali del Quinto Livello e queste persone sarebbero in grado di produrre a livello globale un cambiamento considerevole e coordinato.

 

«Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo» Mahatma Gandi

«Non dubitare che un gruppo di cittadini impegnati e consapevoli possa cambiare il mondo: in effetti è solo così che è sempre andata “ Margaret Mead

FontI:

*WIRAQOCHA FOUNDATION

*http://ecoalfabeta.blogosfere.it

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* Swap, che passione!

Nella scuola di tipo montessoriano dove sono state le mie figlie, organizzavano spesso incontri che si chiamavano “Festa dello scambio “ I bambini erano invitati a portare oggetti, indumenti, piante e animali che desideravano scambiare con i loro compagni.

Ovviamente partecipavano anche i genitori, forse nel timore di essere “ scambiati” anche loro.

Così questi eventi diventavano anche un modo diverso di coinvolgimento tra insegnanti, bambini, e genitori.

Tanto era piaciuta questa idea che gli incontri sono continuati oltre la scuola elementare, soprattutto per l’abbigliamento, che permetteva ai ragazzi di indossare qualcosa di “nuovo” e alle mamme dirisparmiare”.

Siamo stati forse i precursori degli attuali e numerosissimi “ Mercatini del baratto “?

l baratto è generalmente considerato la prima forma storica dello scambio commerciale  di beni, ed è dunque ben anteriore alle forme di scambio monetario.

Il baratto – ovvero lo swape il far swapping, come dicono gli anglosassoni è la nuova tendenza al consumo ecosostenibile. Non solo un modo di opporsi al consumismo sfrenato, ma anche un nuovo modo di risparmiare nel rispetto dell’ambiente.

Del resto cosa possiamo fare del di più che inevitabilmente accumuliamo negli armadi, anche se ad ogni festa raccomandiamo ad amici e parenti “ Quest’ anno solo regali utili!” Possiamo riempire i cassonetti dei rifiuti, o quelli della Caritas o donare alle Parrocchie, e non tutto viene accettato.

La risposta più immediata sta nello scambio di tutti questi oggetti con altri che magari sono più utili per la nostra cucina o che desideriamo per rinnovare un angolo del soggiorno. Così come per un capo d’abbigliamento, o uno strumento elettronico, o dvd, o libri…

Lo swapping, ossia lo scambio (o baratto, se si preferisce), probabilmente maschera anche la necessità di sempre più persone di trovare metodi (e praticare stili di vita) che non le “impoveriscano” già entro la terza settimana del mese.

Si può barattare di tutto. Dai capi d’abbigliamento agli accessori, dagli articoli d’arredamento alle case per le vacanze, dai film agli strumenti elettronici… ma si barattano anche prestazioni professionali, attività artigianali e, perfino, ore del proprio tempo. E’ trovare un nuovo stile di vita che valorizza le cose e rifiuta l’avere come status simbol.

Un negozio dove non si paga!

Un negozio senza casse. Uno spazio in cui il denaro non vale nulla. Un luogo dove gli oggetti non hanno prezzo.

E’ spuntato dal nulla a Bolzano, precisamente in Via Rovigo, 22/C e si chiama “Passamano”: é il primo “non-negozio” in Italia basato  unicamente sulla filosofia del recupero e del riutilizzo, dove le “cose” valgono tanto quanto servono.

Si entra, si sceglie e si va via senza pagare: é questa l’ultima frontiera dello shopping equo sostenibile, un progetto partorito da un gruppo di volontari che non ricevono compenso e chiedono solo una libera offerta facoltativa per coprire le spese fisse del negozio o di lasciare – se si vuole – qualcosa in cambio del proprio “acquisto”.

Ci sono cose che è più facile regalare che vendere – spiega Andrea Nesler, uno dei volontari – quando un oggetto ha un valore affettivo è difficile stabilirne il prezzo di vendita, si rischia di svalutarlo, e allora è meglio regalarlo. Così, un ex sciatore è venuto e ci ha consegnato tutta la sua attrezzatura sportiva, perché ha un problema alla schiena e non può più scendere in pista. È venuto e ci ha raccontato la sua storia”.

Non solo shopping, quindi, ma anche luogo di socializzazione: “Passamano” é, infatti, anche un info-point dove condividere idee e conoscenze sul consumo consapevole, il riciclaggio e il riutilizzo , ma anche la cucina vegana e vegetariana, l’animalismo, l’eco-architettura, il turismo responsabile ecc. I suoi locali ospitano anche una biblioteca, una sala riunioni per serate e incontri a tema e un laboratorio condiviso, dove si puó apprendere a creare oggetti di abbigliamento o di design con ció che non ci serve piú o offrire il proprio tempo libero per lavorare come volontario o mettere a disposizione degli altri le proprie abilità e conoscenze (lingua, artigianato, cucito ecc).

L’idea – spiega Gaia Palmisano, una delle volontarie – nasce nell’ambito del movimento “Transition Town” fondato dall’inglese Rob Hopkins. L’obiettivo finale – aggiunge – é creare una dimensione partecipativa con metodi che lasciano spazio alla creatività individuale”.

In parole povere: l’antitesi di un negozio!

Swap boutique: Moda e design a costo zero

Milano ospita la prima swap boutique italiana: moda e lusso a costo zero, per uno shopping etico, ragionato e consapevole.

La Swap Boutique è il primo urban swap point milanese stabile, un ‘negozio’ dove  non si spendono soldi perché si utilizza la formula commerciale più semplice e antica che ci sia: il baratto.

All’interno del EcoConcept Store, location che si propone come punto d’incontro e azione per artisti, designer e aziende che condividono l’impegno della sostenibilità, la Swap Boutique è firmata Atelier del Riciclo (www.atelierdelriciclo.org), il marchio che identifica il baratto glam e lo shopping verde. Basta abbonarsi per poter scambiare abiti, accessori, oggetti di design. E avere l’opportunità di partecipare ad eventi in locali cool, usufruire di un servizio di lookover (per migliorare la propria immagine), seguire corsi di wardrobe refashioning ed interior restyling. 

Last but not least, Atelier del Riciclo, fa da vetrina di lancio per giovani artisti, bio-architetti ed eco-designer che possono esporre i loro prodotti usufruendo di un innovativo servizio di comunicazione e promozione.

E questi sono solo due delle tante iniziative del genere.

Barattare è un modo nuovo per riutilizzare, riciclare, risparmiare e, non ultimo, può avere valenze terapeutiche come antidoto alla solitudine.

E l’ ambiente ringrazia!

Fonti: http://selenavolleyudine.myblog.it * http://www.atelierdelriciclo.orgwww.urbanswaparty.it * http://www.greenme.it

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* Se ti piace l’ albicocca

Quest’anno il mio albero di albicocche è così

L’albicocca è uno dei miei frutti preferiti,e, colta direttamente dall’albero, ha un profumo inebriante che fa venire subito l’acquolina in bocca. Ma questi frutti maturano tutti insieme appassionatamente, così…ho dovuto fare  parecchi chili di marmellata!

Sull’etimologia della parola “albicocca” esiste qualche perplessità. La maggioranza degli studiosi concorda sul fatto che la parola di riferimento sia araba (al-barquq=susina) e quindi al latino “praecox”, come suggerito da Plinio il Vecchio che ne sottolineava la maturazione precoce rispetto alla pesca.

In numerosi dialetti italici, infatti, si indica ancora la pesca con il nome di “percoca”.

Il nome scientifico Prunus armeniaca, trae in inganno: infatti le albicocche non sono originarie dell’Armenia ma della Cina dove erano note già 2000 anni prima di Cristo.
L’introduzione delle al
bicocche nel mondo greco-romano è senza dubbio avvenuta a seguito delle campagne di Alessandro Magno.
Columella, nel “De re rustica” (Il secolo d.C.) parla di una varietà precoce “arbor precox” da cui deriva appunto il nome albicocco.
Poi furono i romani, cento anni prima della nascita di Cristo, a portare le piante di albicocche in Italia da quella che era stata la Magna Grecia oltre che dalla lontana Armenia (“Prunus armeniaca”); e infatti il segno e la “radice” di quella regione d’origine rimangono nel dialetto romagnolo (“maniaga”) e in quello toscano (“armellino”).

Secondo una leggenda, l’albicocco era considerato inizialmente una pianta ornamentale dalla folta chioma, dal fogliame verde e dai fiori bianchi. Quando l’Armenia fu invasa da un esercito nemico, si dovettero abbattere gli alberi improduttivi per il legname. Una fanciulla, essendo molto affezionata ad un albicocco, trascorse la notte precedente alla guerra piangendovi vicino. Il mattino seguente si risvegliò e vide che sull’albero erano cresciuti frutti dorati, le albicocche.

Nella valle degli Hunza, regno nascosto dell’Himalaya, protetto da gigantesche muraglie che graffiano il cielo sfiorando gli 8000 metri, sorprende la coltivazione dell’albicocca, frutto dalle virtù quasi “magiche” che ha permesso a questo popolo di sopportare gli stenti e le privazioni di una vita difficile, segnata da lunghi inverni.

E proprio durante le “primavere di fame” quando erano ormai esaurite le scorte di cibo, che le albicocche, abilmente seccate durante l’estate precedente, fornivano sostentamento alle popolazioni delle montagne.

Tra fine giugno e luglio ogni pietra, ogni tetto (rispettando la tradizione tibetana, le coperture delle case sono una sorta di terrazzo “vivibile”) si tinge di mille sfumature di arancio vivo, trasformando il paesaggio in un irreale quadro naïf.

Ovunque, i frutti dell’albicocco, aperti e privati del seme legnoso (la cui mandorla verrà anch’essa seccata e messa da parte per essere consumata come “snack” pregiato) seccano lentamente al sole, mutando dal colore vivo e brillante di quelli freschi alle sfumature ocra e ruggine della frutta ormai pronta per essere immagazzinata nelle dispense.

Il panorama, in quella stretta fascia viva tra l’immobilità delle montagne in alto e la furia del fiume in basso, diventa uno straordinario patchwork di arancioni e verdi declinati in sfumature che nessun pittore può immaginare.”

http://www.focusitalia.com

Eleanor Hardwick

Lalbicocca stimola la produzione di emoglobina, la proteina che trasporta il ferro e da’ colore al sangue, un frutto anti-anemia per eccellenza. I medici arabi la usavano per curare il mal d’orecchi, i disturbi della gola e l’afonia.  La mandorla contenuta nel nocciolo, oleaginosa, è commestibile solo quando è dolce; di solito è invece amara: contiene, in tal caso, una sostanza che genera acido cianidrico, un potente veleno. 

Il succo fresco dell’albicocca è un eccellente tonico per la pelle del viso. 

Il colore albicocca è particolare: un po’ di rosso vermiglione, una punta di giallo e di bianco. E’ il colore dell’immortalità e della giovinezza eterna. E’ stimolante, dolce e rigeneratore.

Le albicocche sono paragonate, per forma e colore, alle guance femminili

Nel linguaggio dei fiori significa: “Il mio amore non è ricambiato”

La tradizione popolare di alcune località inglesi vuole che sognare albicocche porti fortuna.

E Dulcis in fundo…

La marmellata di albicocche, è uno degli ingredienti principali della torta Sacher.



Fonti. www.alimentipedia.it * http://web.dsc.unibo.it *http://it.wikipedia.org *http://www.bussolaverde.it



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* Storie dell’astrologia

La tavola astrologica più antica

Un gruppo di ricercatori ha scoperto quella che potrebbe essere la più antica tavola astrologica d’Europa: reca incisi i segni zodiacali e veniva utilizzata per determinare l’oroscopo di una persona.

Risalente a più di 2.000 anni fa, il reperto è stato scoperto in Croazia, dentro una grotta che si affaccia sul Mar Adriatico. Ciò che rimane consiste di 30 frammenti d’avorio con incisi i segni zodiacali. I ricercatori ci hanno messo anni per scavarli e rimetterli insieme. Incisi in stile greco-romano, le immagini comprendono i segni di Cancro, Gemelli e Pesci.

Al completo, la tavola aveva dodici parti d’avorio a forma di arco che formavano un cerchio completo e rappresentavano i dodici segni dello zodiaco. Un astrologo avrebbe determinato un oroscopo mettendo pietre colorate per rappresentare la posizione di Sole, Luna e pianeti all’interno dello zodiaco in una determinata data, ad esempio la data di nascita di un cliente.

Questo è probabilmente più antico di qualsiasi altro esempio conosciuto”, ha detto Alexander Jones, professore presso l’Istituto per lo Studio del Mondo Antico presso l’Università di New York. “È più antico anche di un qualsiasi oroscopo scritto che abbiamo dal mondo greco-romano”.

Jones e Stašo Forenbaher, ricercatore presso l’Istituto per la ricerca antropologica a Zagabria, hanno riportato la scoperta sul Journal for the History of Astronomy.

Nel 1999, la squadra stava scavando alla “Spila”, in un sito noto agli archeologi vicino all’ingresso di una grotta a Nakovana, in Croazia. Ma nessuna sapeva che la grotta aveva una sezione rimasta sigillata dal primo secolo a.C.

La fidanzata di Forenbaher (ora sua moglie) si era messa a scavare tra i detriti, scoprendo un passaggio di circa 10 metri. Forenbaher ha descritto l’attraversamento del passaggio come “un’esperienza unica, arrivare in un luogo dove nessuno è stato per due migliaia di anni, come la tomba di Tutankhamon”.

I frammenti sono stati scoperti accanto a una stalagmite tra migliaia di pezzi di vasi ellenistici depositati negli ultimi 4 secoli a.C.

Non è chiaro se la tavola veniva effettivamente utilizzata a Nakovana o se faceva parte di un’offerta rituale.

Ad ogni modo essa testimonia la rapida diffusione dell’astrologia oroscopica greca, che nacque dalla fusione della divinazione astrale mesopotamica ed egizia con la cosmologia greca, probabilmente non molto tempo prima del 100 a.C.

Fonti: Live Science / Università di NY  /Journal for the History of Astronomy / Ilfattostorico.com

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* 6 giugno 2012: Venus Verticordia

Giunge una nuvola che velerà il Sole. Ma nascosto dietro la nuvola di immanenza è l’Amore, e sulla Terra è amore, e nel cielo è amore; e questo l’amore che rinnova tutte le cose, deve essere rivelato. Ecco il proposito alla base di tutti gli atti di questo grande Signore della Sapienza.”

Venere è per la Terra ciò che il sé Superiore è per l’uomo.”

Alice.A.Bailey “Psicologia Esoterica”

Venere ha la funzione di trasformare la conoscenza in saggezza. Essa collega armoniosamente le facoltà mentali inferiori a quelle superiori attraverso il ritmo relazionale caratteristico del suo segno, i Gemelli. Il suo punto focale nell’organismo è il Centro Ajna- il Terzo Occhio- l’Occhio del Toro, il Corno dell’Unicorno…

Questo è la sede della saggezza e la lente attraverso cui l’essere umano evoluto percepisce il mondo.

E l’energia di Venere che promuove la diplomazia e crea i Giusti Rapporti Umani tra tutte le genti e le nazioni. La grande forza di Venere consiste nella sua capacità di creare rapporti armoniosi all’interno delle coppie di opposti, favorendo così la manifestazione creativa a tutti i livelli.

Quando Venere opera attraverso la coscienza dell’individuo evoluto il concetto e la funzione dell’amore assumono una connotazione nuova. Questo nuovo concetto dell’amore conferisce alla persona la capacità di coordinare la propria Realtà in modo che produca atti coesivi di buona volontà e promuova giusti rapporti umani.

Così la vita si polarizza maggiormente in senso mentale, diventa più sensibile alle cause che agli effetti, all’essenza piuttosto che alla forma.

Venere in Gemelli risveglia la comprensione delle scopo spirituale alla base di qualsiasi rapporto.I rapporti diametralmente opposti , anziché annullarsi o prevalere uno sull’altro,possono unirsi in un tutto armonioso, capace di attività creativa ed amore.

Venere é la protagonista dei turbamenti in atto .

I pianeti sono i ripetitori delle energie cosmiche che agiscono sul nostro piccolo universo. Il loro compito principale è creare armonia tra le energie del cielo e quelle della terra.

Gli esseri umani come le piante, gli animali, i minerali fanno parte dell’organismo Terra. Ricevono le energie, le metabolizzano, le esprimono attraverso il creare e l’agire per se stessi e come gruppo.

Venere si troverà proprio davanti al Sole con la sua luce messa a fuoco sulla Terra, il 6 giugno prossimo.

Venere riflette l’energia della Divinità femminile, è luminosa e piena di luce, specialmente perché dovrà riflettere la nuova energia dal Sole alla Terra.

Venere su un piano inconscio simboleggia la Luce che irradia l’Io più profondo, il subconscio e la mente interiore, e illuminandola produce un effetto “raro” per la coscienza umana: illuminandola l’uomo si rende conto di cose che prima di allora riteneva inesistenti perché nascoste nella “cecità” della ragione.

Il transito di Venere si verifica secondo uno schema che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti che avvengono a otto anni di distanza l’uno dall’altro e separati da vuoti di 121,5 anni e 105,5 anni. Il prossimo sarà nel 2117.

Il transito di Venere sul Sole è un evento raro, simbologicamente legato all’evoluzione dell’umanità e del pianeta che ospita gli esseri viventi. Ogni transito di Venere sul Sole in passato corrisponde all’arrivo di una maggiore consapevolezza verso certi temi, e verso certe realtà, non solo a livello razionale e scientifico, ma anche a quello spirituale.

Ad ogni passaggio della Venere sul Sole l’Uomo ripete un gesto leggendario, quello di cogliere la “mela ” dall’albero dell’Eden, non la mela del peccato ma quella della conoscenza.

E prima avremo un’eclissi lunare il 4 giugno 2012.

La Luna è legata al Karma biologico dell’umanità, racchiude il passato, i primi schemi emotivi e comportamentali che hanno contribuito all’evoluzione della civiltà. Le radici sono un bagaglio di esperienze che vanno continuamente rinnovate, alcune sono obsolete, altre si arricchiscono di nuovi valori.

Agire sul passato lasciando ciò che non è più necessario è rigenerarsi per costruire il futuro.

L’energia è potente, travolge cose e animi, sconvolge l’ordine precostituito delle credenze, delle convinzioni, fa uscire allo scoperto l’arroganza dei poteri, la superficialità delle competenze, l’indifferenza verso i problemi esistenziali, gli inganni sbandierati come verità, le disuguaglianze imposte.

Le spinte alla restaurazione dell’armonia sono prorompenti adesso, i segnali sono forti e chiari, l’equilibrio deve essere ristabilito. Tutto e tutti sono coinvolti, e a volte gli avvenimenti appaiono come catastrofi. È dal caos che nasce la nuova creazione.

E’ uno dei momenti magici dell’opportunità di cambiamento dal buio alla luce.

Si può rimanere attoniti a guardare e subire.

È come se avessi il naso appiccicato al quadro. Vedi macchie di colore, singoli dettagli. Quello che ti sfugge è il complesso della composizione, i suoi contorni, la cornice, la collocazione sulla parete, e di che parete si tratta, in quale stanza di quale casa. Servirebbe qualcuno che ti prendesse per le spalle e ti aiutasse a fare qualche passo indietro, per recuperare la giusta prospettiva delle cose.”

Roberto Alajmo

Si può togliersi il velo dagli occhi e riscoprire i valori dell’essere umano e cacciare le scimmie urlatrici per sempre. Lo scopo di questo transito è di progredire, di andare avanti verso il compimento della nostra evoluzione.

Il cielo ci fa sapere che sta per accadere qualcosa di eclatante e di illuminante per l’intera umanità e per l’esistenza stessa del pianeta terra. E non ammette rifiuti!

Che tu sei qui ,

che esistono la vita e l’individuo,

che il potente spettacolo continua,

e che tu puoi contribuirvi con un tuo verso.

Walt Whitman

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* Giornata mondiale della famiglia


Padre
Non è tempo di cambiare
Rilassati, prendila con calma
sei ancora giovane, questa è la tua colpa
Hai ancora molte cose da conoscere
trovare una ragazza, sistemarti,
se vuoi puoi sposarti
Guarda me, sono vecchio,
ma sono felice
una volta ero come sei tu ora,
e so che non è facile
Rimanere calmi quando hai trovato
qualcosa che va
ma prendi il tuo tempo, pensa a lungo
Perché, pensa a tutto quello che hai avuto.
Per te sarà ancora qui il domani,
ma forse non i tuoi sogni.
Figlio
Come posso provare a spiegare,
quando lo faccio, si volge altrove di nuovo
È sempre la stessa vecchia storia
Dal momento in cui potevo parlare,
mi fu ordinato di ascoltare
Ora c’è una strada e so
che devo andarmene
So che devo andare
Padre
non è tempo di cambiare
Siediti, prendila con calma
sei ancora giovane, questa è la tua colpa
Ci sono ancora molte cose da affrontare
trovare una ragazza, sistemati,
Se vuoi puoi sposarti
Guarda me sono vecchio,
ma sono felice
Figlio
tutte le volte che piansi,
tenendo tutto dentro di me.
È dura, ma è anche dura
ignorare tutto
Se avevano ragione, ero d’accordo,
ma sono loro che tu conosci, non me
Ora c’è una strada e io so
che devo andarmene
So che devo andare.

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* Pycatrix, l’ obiettivo del Saggio

Pycatrix

Grande influenza sul pensiero ermetico rinascimentale ebbe Picatrix (in arabo Gāyat-al-hakīm), opera tradotta in Spagna nel X secolo in latino. Non ebbe edizioni a stampa, ma conobbe una notevole diffusione manoscritta nei secoli XV-XVI.

Picatrix (Gāyat-al-hakīm) è un trattato arabo di magia astrologica attribuito a Maslama al-Magrîti, scritto in Egitto fra il 1047 e il 1051, tradotto in seguito in latino e spagnolo.

Alcune parti di questo libro sono conservate presso la Biblioteca dell’Arsenale a Parigi. L’opera fu tradotta “de arabico in hispanicum” nel 1256 sotto il regno di Alfonso X di Castiglia, detto el Sabio.

Il Picatrix latino ebbe un enorme diffusione durante tutto il Rinascimento.

Il testo ebbe notevole successo negli ambienti esoterici e in particolar modo quando Cornelio Agrippa, Pico della Mirandola e Marsilio Ficino, iniziarono a studiarlo e a trarvi materialmente dei benefici.  

Si parla anche della potenza delle immagini e dei sigilli qui attribuiti ad Ermete Trismegisto.

Il libro è suddiviso in quattro parti e tratta delle cosiddette simpatie fra le piante, le pietre, gli animali, i pianeti  e sul modo di utilizzare questi elementi per scopi magici.

Contiene anche consigli pratici di magia, formule, elenchi di immagini basilari per costruire talismani, corrispondenze tra pietre, animali e piante, pianeti, segni dello zodiaco e parti del corpo umano, insegna la possibilità di predire eventi futuri e indica quali sono i momenti migliori per farlo, in armonia con le posizioni dei pianeti.

Per avere in casa una luce che brilli come argento: prendere una lucertola nera o verde, tagliatele la coda, seccatela e allora si troverà un liquido simile all’argento vivo. Imbevete di questo liquido uno stoppino posto in una lucerna di vetro o di ferro ed accendere la lampada. Tutto prenderà ben presto a brillare di un colore argentato.”

In sintesi il Picatrix insegna come è possibile vaticinare su eventi futuri illustrando anche quali siano i momenti propizi, in armonia con le posizioni planetarie, per avvicinarsi a tale opera.

ll Picatrix, nella sua globalità, era diviso in quattro libri distinti:

– il primo libro, che trattava dei ” cieli e degli effetti che causano con le immagini di loro fatte”;

– il secondo libro, ” Delle figure dei cieli generalmente e del movimento generale della sfera e dei loro effetti in questo mondo;

– il terzo libro ” Delle proprietà dei pianeti e dei segni e delle loro figure e forme fatte nei loro colori e come uno può parlare con gli alcoolici dei pianeti e di molti altri funzionamenti magici;

– il quarto libro,” Delle proprietà degli alcoolici e di quelle cose che sono necessarie da osservare in questa arte più eccellente e di come possono essere convocate con le immagini, i suffumigatori ed altre cose.

Considerato un libro per soli addetti ai lavori, il Picatrix conteneva una vasta gamma di incantesimi, formule rituali, indicazioni su come divinare; quest’ultima categoria era molto importante, e nel libro viene spiegata la funzione degli astri, con il loro legame con il futuro,

Non è un caso che un grande indovino come Nostradamus abbia preso ispirazione proprio dal Picatrix per stendere le sue quartine. Esattamente nel Libro II abbiamo i capitoli dedicati al cosmo:

Capitolo 1. Come è possibile imparare questa scienza
Capitolo 2. Delle figure dei cieli e dei loro segreti
Capitolo 3. Degli impianti dei pianeti, del sole e della luna
Capitolo 4. Del movimento generale della sfera e delle stelle fisse, oltre al Capitolo 10, Delle pietre adatte per ogni pianeta e della fabbricazione delle figure di loro e delle figure dei pianeti.

Un libro che metteva in relazione l’uomo e il cosmo, con la sua energia e i suoi spiriti ; un libro ermetico, nel quale l’essere uomo è al centro dell’universo stesso, ed è capace di forgiare il suo destino semplicemente integrandosi con i suoi misteri, con la natura che lo circonda e con gli astri.

Fonti:

http://alamuth.wordpress.com

http://www.antrodiulisse.eu

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* L’ Eclisse anulare di Sole del 20 maggio 2012

Accadrà il prossimo 20 maggio dalle ore 22’53”alle ore 4’49”

Non sarà visibile in Italia. Le aree favorite saranno l’Asia, la regione del Pacifico e parte del nord America. L’eclissi maggiore sarà visibile alle coordinate 49.1N 176.3E, nell’Oceano Pacifico settentrionale al largo delle Isole Aleutine alle ore 23:53 UTC.

Dopo il perigeo dei giorni scorsi, la Luna tra 10 giorni avrà attraversato metà della sua orbita, arrivando all’apogeo, ossia il punto più distante dal nostro pianeta. Quando un’eclissi avviene poche ore dopo questo momento, il suo disco apparente appare troppo lontano per poter coprire quello solare, per cui si viene a formare l’eclissi anulare, chiamata anche anello di fuoco.

Il termine ‘anulare’ deriva dalla parola latina ‘anulus’, che vuol dire anello, e si riferisce al fatto che il Sole sembrerà divenire un anello nel cielo. Questo tipo di eclissi è considerato tuttavia meno importante rispetto alle eclissi totali, dove la luce lascia il posto all’oscurità e a variazioni meteorologiche, oltre a permettere la visione delle protuberanze solari e della corona, ma è pur sempre un fenomeno per cui vale la pena attenderne gli sviluppi.
(Fonte: meteoweb.eu)

Il 20 maggio è una data ciclica nel calendario Maya; è il giorno in cui si allineeranno le Pleiadi, il Sole e la Terra. L’eclissi di Sole è stata profetizzata proprio dai Maya ed avrà luogo sullo zenith della piramide di Chichén Itzá, eretta di onore di Kukulkan, una divinità venerata dai Maya, del quale gli stessi attendevano il ritorno ed il dono di pace e serenità.

Anche Nostradamus, molto tempo dopo, sembra aver previsto una eclisse di Sole proprio in questa data.

Infine, l’eclissi è stata annunciata dal crop circle (cerchio nel grano)  apparso il 9 agosto 2005 nell’Oxfordshire che indicava dettagliatamente un’eclissi anulare di Sole e l’allineamento celeste del prossimo 20 maggio 2012.

Il detto degli  antichi popoli recitava “Come in alto, così in basso”. e sostenevano una correlazione tra le eclissi e gli avvenimenti catastrofici. Effettivamente si riscontrano delle variazioni dell’equilibrio terrestre nel corso di questi fenomeni, come una diminuzione di temperatura ed una variazione di pressione.

L’eclisse comincerà in Cina all’alba del 21, quando in Italia sarà la tarda serata di domenica. Si sposterà poi sul Giappone fino a rendersi visibile sul confine tra Oregon e California

L’eclissi potrebbe essere ancora più spettacolare se si tiene conto che il Sole si sta avvicinando al picco del suo ciclo di attività, previsto per l’inizio del 2013. “Sarà interessante osservare come l’avanzata dell’ombra della Luna coprirà le macchie solari, per poi scoprirle man mano che si allontanerà dal disco del Sole”, spiega Anthony Cooke, astronomo del Griffith Observatory di Los Angeles.
Cooke aggiunge che per gli astronomi l’eclissi sarà probabilmente un’utile occasione di studio. “I radiotelescopi che si trovano vicino alla zona d’ombra effettueranno osservazioni mentre la Luna passerà sulle macchie solari e su altre fonti di disturbi radio provenienti dal Sole”.

Le eclissi sono sempre indicative di crescita e di evoluzione.
Anche se la loro durata come fenomeno celeste è breve, l’energia potenziante in un determinato ambito della nostra vita  agisce qualche settimana prima del fenomeno e fino a sei mesi dopo.
L’influenza di una eclissi è molto forte per chi stia compiendo gli anni in una data vicina.
Ma tutti siamo sensibili alla loro influenza perché l’eclissi avviene in un settore del nostro cielo natale e la sua energia ci spingerà a qualche  un cambiamento, a qualche scelta, nell’ambito della casa astrologica dove appare.
Le eclissi solari, rappresentano sempre un inizio, una nuova strada , un cambiamento da affrontare con spirito di rinnovamento interiore.
Le eclissi lunari sono invece indicative di una situazione che sta volgendo al termine.

Quando nel Cosmo appaiono insolite configurazioni si creano canali ulteriori di energie di Evoluzione per l’umanità.

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