Categoria: stagioni
* 21 Giugno 2020 : E’ in atto un vero complotto cosmico !In cielo succedono cose che segneranno per sempre il futuro dell’umanità!
L’essere umano ha bisogno di segni eccezionali per tirare fuori la testa dall’apparenza effimera che pure è il suo campo di esperienza.
Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.
Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.
Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.
Quindi l’osservazione del cielo è da sempre stata per l’essere umano motivo di stimolo per la sua evoluzione
Anche le ultime vicende dell’umanità sono state annunciate e come sempre comprese da pochi.
E niente è per caso , tutti gli ultimi eventi sono volti a spingere l’umanità intera a rispettare i valori che caratterizzano l’evoluzione e che essa stessa ha formulato .
Asteroidi, comete, eclissi, pandemie inventate o no, catastrofi naturali e ambientali, sono tutti segni che vanno nella stessa direzione di rispetto dei valori umani.
Ora, è imminente una configurazione astrale così incredibile e rara che sin dalla più remota antichità ha fatto parlare di sé gli scienziati dei più vari settori: astronomico, matematico, geometrico, astrologico, religioso, numerico, cabalistico e simbolico.
Si tratta dell’allineamento tra il solstizio d’estate e l’equatore galattico,un fenomeno che gli studiosi attendono da millenni.
Il verificarsi di un’eclissi nel giorno preciso del prossimo 21 giugno 2020 è una circostanza unica, destinata a non ripetersi per centinaia o migliaia di anni.
Un’eclisse anulare di Sole che coincide con il Solstizio d’estate e che vuol dire la Luna si frappone tra la Terra e il Sole ma non lo copre interamente .
La luce, la Vita trabocca comunque, e proprio nello stesso momento la luce riprende il sopravvento sul buio con il Solstizio di Estate.
La luna che vela: la maggioranza dell’umanità è focalizzata sulla vita della forma esteriore. L’attaccamento alla vita biologica, agli schemi di condizionamento , il comportamento sociologico conformistico, sono fortemente ancorati nella coscienza di massa. (segno zodiacale Cancro)
Eppure questa è la sicurezza per i più che vedono il cambiamento come una catastrofe e si oppongono a qualsiasi segno di nascita del nuovo.
Ecco l’ombra che ci separa dalla Luce che c’è e trabocca e si fa spazio,crescendo simbolicamente secondo il ritmo delle stagioni e della rotazione della Terra con il solstizio. Un’ombra, che come la Luna, vela la Luce che ci aspetta e si mostra nonostante la superficie sia coperta del 99,4 %.
La Luna dal canto suo è Nuova nel segno del Cancro.
Il Cancro negli insegnamenti della Saggezza Antica è conosciuto come “la Porta d’Entrata, il luogo in cui si assume per la prima volta una incarnazione fisica e per un particolare ciclo di apprendimento. Il Cancro è un granchio che vive sia nel mare che nella terra. Egli viene fuori dalla matrice collettiva dell’oceano, trae nutrimento dalle sue piante e dalle sue creature ma mantiene un rapporto saldo con la spiaggia sabbiosa.
Questa Luna Nuova indica con la sua posizione nel segno del Cancro che l’Umanità sta iniziando un particolare ciclo di di apprendimento.
Questa eclissi anulare di Sole che conferma l’impegno dei pianeti coinvolti in una epocale congiunzione Marte ,Giove ,Saturno e Plutone,una delle più grandi congiunzioni astrali degli ultimi tempi.
Il rapporto Giove Saturno indica la fusione di forze molto potenti e creative per l’espressione di Amore Saggezza
A livello della personalità indicano gli schemi e le strutture mentali delle forme pensiero cristallizzate che vanno eliminate per procedere nell’evoluzione.
Il rapporto Saturno Plutone è un punto focale molto potente per le energie creative della Volontà/potere:la principale funzione della fusione di queste energie è di distruggere tutti gli ostacoli alla costruzione di nuove forme di istituzioni sociali che saranno di beneficio alla collettività.
Questa congiunzione si è verificata da settembre 1946 a luglio 1948 indicando una generazione che avrebbe ricostruito il mondo dopo la tremenda catastrofe della seconda guerra mondiale… Dopo la Pandemia del 2020 diranno i posteri?
Ora si tratta di decidere ciò che va distrutto o meno o trasformato sia nella propria vita o nella società per permettere la rigenerazione.
E Marte mette in atto la sua prerogativa di “Guerriero Spirituale”che potenzia l’intervento di tutti le altre forze planetarie.
Il coraggio si unisce all’idealismo per dare armonia alla dualità e aumentare la presenza dell’Amore nel mondo con Giove.
Ma l’altro aspetto dello sfrenato impulso di Marte è l’attaccamento alle sicurezze conquistate a livello personale, ai privilegi, agli egoismi,agli idealismi di superiorità, e che non sono assolutamente utili alla comunità e tantomeno al suo benessere.
Così il rapporto con Saturno.
Al contrario il rapporto con Plutone è significativo perchè intensifica il desiderio di fondere il se inferiore con il Se Superiore in maniera che le energie del plesso solare vengano governate da centro coronale,dal cuore diventando così uno strumento potente della Volontà Potere.
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Potrei aggiungere che, secondo la Numerologia, l’eclissi solare anulare del 21.06.2020, si verifica in una data la cui somma teosofica è un giorno 13, l’Alchimista, il trasmutatore, numero karmico che rappresenta la morte, la trasformazione e la rinascita.
Al Tredici è associato il significato della fine di un ciclo, dal fatto che ci sono tredici mesi lunari in un anno.
Tredici predice nuovi inizi, significa che i vecchi sistemi devono terminare per favorire le trasformazioni richieste. Nella geometria sacra Tredici simboleggia l’eterna distruzione e creazione della vita.
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Potrei anche aggiungere che c’è un’ulteriore convergenza e interazione, in relazione ai numeri 3–7–11 (=21 il giorno alle ore 00,21)sull’esagramma “Ttai” dell’antichissimo ‒ Libro dei Mutamenti, detto “I Ching” ed ha il significato di Pace.
Il segno grafico accenna ad un’epoca nella quale, per così dire, vi è il cielo in terra. Il cielo si è posto sotto la terra. In questo modo le loro forze si uniscono nella più intima armonia e ne nascono prosperità e pace per tutti gli esseri. I piccoli (insignificanti) deboli e cattivi stanno andandosene e i grandi, forti e buoni sono in ascesa.»
“ La Pace. Il piccolo se ne va, il grande se ne viene. Salute! Rinascita!”
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E c’è anche la Profezia del Calendario Maya che prevede non la fine del mondo bensì la fine di un mondo,quindi di un ciclo e l’inizio di uno nuovo, un nuovo mondo!
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E che dire delle scoperte dei fisici cacciatori di materia oscura dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso che hanno appena notato una classe di particelle mai osservata?
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I segni del Cielo sono tutti volti a segnare il momento d’inizio di un nuovo ciclo, in cui una parte dell’umanità sarà destinata a trasformarsi ed un’altra a ricominciare o cominciare per la prima volta.
Tutto ciò annuncia l’inizio di un processo di rinnovamento, una nuova partenza, una trasformazione e un ripristino dell’equilibrio e dell’armonia sul nostro pianeta.
“La Nuova Era è quella della Sesta Razza. Siete predestinati a prepararvi per questa, a darle il benvenuto e a viverla. La sesta razza si costituirà sull’idea della Fraternità. Non ci saranno più conflitti di interessi personali. Le singole aspirazioni personali dovranno conformarsi alla Legge dell’Amore.
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A questo punto se qualcuno è arrivato a leggere fino a qui farà questa riflessione: -vabbè, e io che ci posso fare? Tanto le cose vanno sempre male poi…mica sono io a decidere…figurati te…-
E qualcun altro si porrà la domanda da mille dollari :- E io cosa posso fare? E posso fare qualcosa concretamente?-
Se quel qualcuno se lo chiede già lo sa dentro di se. Perchè il passato recente lo ha cambiato, lo ha avvicinato a una prospettiva più ampia, si è accorto che se l’erba del vicino è più verde invece di invidiarlo può semplicemente chiedergli come fa a farlo, e magari nasce una nuova amicizia, e magari insieme progettano nuove sistemazioni dei giardini, non solo quelli condominiali ma quelli del quartiere e della città … e tutto il mondo sarà in fiore e insieme tutta l’umanità .
Qualcuno ha detto
“ Fare il nostro meglio non è abbastanza. Insieme possiamo fare l’impossibile.”
fonti per approfondire:
https://sebirblu.blogspot.com/2020/06/attesa-da-millenni-leclissi-anulare-del.html
Giuliana Conforto : C’è un’altra Terra
Giuliana Conforto : Il significato dell’eclisse del 21 giugno
Alan Oken. ” Astrologia dell’anima” edizioni Crisalide
https://youtu.be/dKiMEXgOTnk ( video)
* Dopo il ponte cambia il mondo e comincia il mare, e quando mi sveglierò sarò migliore….saremo migliori…
Guido piano
e ho qualcosa dentro al cuore
che mistero
non so neanche dove andare
e m’allontano
anche se dovrei tornare
lei m’aspetta
si potrebbe preoccupare ma c’e’ tanto sole
e mi accorgo che ne ho bisogno come un fiore
e ho bisogno di stancarmi e di camminare
di sentire l’acqua il vento e di respirare
peccato che qui vicino non c’e’ il mare
guido piano
che mistero dopo il ponte cambia il mondo
viene voglia di cantare
questa sera
te lo voglio raccontare
son sereno
come se fosse Natale
e ho tanta voglia
di sdraiarmi su questa terra cosi calda
di dormire e di sognare che questo fiume
lentamente mi porta fra i monti e le pianure
e mi culla come un bambino fino al mare.
Amore mio perche’ ogni volta scappo via
siamo cosi lontani dai profumi e dalla vita
forse t’incontrero’ dove comincia il mare
quando mi svegliero’ saro’ migliore
* Arcangelo Anael, Venere e Mercurio e Gemelli
Fin dall’antichità l’uomo volgendo gli occhi al cielo osservava il ciclo regolare degli astri e stabiliva su di essi la misura del tempo e il calendario. La luna, i pianeti, e le stelle rappresentavano ai suoi occhi manifestazioni di potenza soprannaturale ed egli per assicurarsene il favore, rendeva loro spontaneamente un culto. Platone e Aristotele contribuirono all’idea che stelle e pianeti fossero animati da creature intelligenti fino ad arrivare ai Padri della Chiesa che dichiararono che “i corpi celesti” si possono considerare mossi da creature spirituali che si chiamano Angeli., o Intelligenze. Così i sette pianeti ben noti agli antichi venivano associati a esseri angelici archetipici che governavano anche il giorno della settimana a essi legato.
Quando vennero scoperti nuovi pianeti come Urano, Nettuno e Plutone a ognuno di essi fu assegnato un Angelo.
Evelyn De Morgan: ” Spirits”
Anael
E’ l’Arcangelo legato alla sfera di Venere.
E’ colui che ha in custodia tutto quanto esiste di bello e di armonioso. E’ l’ispiratore degli artisti, colui che fa risuonare alle orecchie degli uomini più sensibili l’armonia delle sfere perché venga riscritta sotto forma di musica da ascoltare attraverso gli strumenti del pianeta Terra. L’influenza che l’Arcangelo venusiano esercita attraverso i suoi Angeli sarà sempre maggiore nel corso degli anni e risveglierà nel cuore degli uomini il sentimento di benevolenza. Lo scopo sarà quello di raggiungere l’amore cosmico, che è ancora molto lontano dalla sfera della comprensione umana.
Viene invocato il venerdì per ragioni di amore, amicizia, pace e tranquillità familiari o tra colleghi e soci, per tutto ciò che concerne l’arte ed il bello. Esaudisce i desideri positivi. I suoi colori sono il verde ed il rosa.
Anael, appartenendo alla sfera di Venere, domina la costellazione zodiacale della Bilancia e del Toro, ma influenza positivamente l’Acquario e i Gemelli.
Platone, in una delle sue opere, il Simposio, parla di amore. E ci fa raccontare, per bocca di Aristofane, una bellissima storia riferita all’uomo e alla sua ricerca della cosiddetta anima gemella.
Secondo questo racconto, nell’antichità gli uomini avevano una strana forma: erano infatti esseri sferici dotati di 4 braccia, 4 gambe, 2 apparati genitali ma un’unica testa (dunque mente) con 2 facce.
Essi potevano camminare o rotolare, tutto era più facile data l’abbondanza di arti, erano di 3 generi: il maschile, il femminile e l’androgino. Però gli uomini assunsero una certa arroganza tanto che, ad un certo punto, vollero elevarsi al pari degli dei.
Allora Giove, per punirli della loro pericolosa superbia, li divise in due parti uguali così che ogni uomo o donna vada in cerca della sua parte mancante, dell’anima gemella o dell’altra metà, appunto. Verosimilmente, chi era di natura maschile o femminile sarà omosessuale (cercando un’altra metà di uguale sesso), chi era androgino sarà di tendenze eterosessuali
Questo racconto viene ben espresso dal segno zodiacale dei Gemelli, 2 parti di un’unica persona.
La Bibbia ricalca lo stesso racconto con la creazione di Eva (da una costola di Adamo), evento che, non a caso, viene tradizionalmente collegato al segno dei Gemelli.
Gemelli è un segno davvero ricco di significati e simbolismi.
Tra i tanti vi è il suo legame con la conoscenza proibita del Paradiso Terrestre.
In quanto segno governato da Mercurio e d’aria, questo è il segno dell’intelligenza rapida e instancabile, della curiosità perenne e della fame di scoperta.
Nella tradizione biblico/astrologica, il Toro simboleggia il paradiso terrestre dove l’uomo si è incarnato e vive in uno stato di grazia. Dio raccomanda di non mangiare alcun frutto dell’albero della conoscenza.
Ma ecco che, nel segno successivo (cioè Gemelli), Adamo ed Eva si lasciano tentare dal serpente, ovvero lo Scorpione che punge a morte Orione costringendolo ad accettare il suo essere mortale.
In Gemelli l’uomo prende coscienza del suo stato, capisce i suoi limiti e sviluppa il desiderio di altro, il patto con Dio è infranto, lo stato di grazia finisce, la Terra cessa di essere un luogo meraviglioso.
Fratelli gemelli, fratelli separati, Castore e Polluce indicano la divisione tra la coscienza spirituale in evoluzione e la coscienza terrena d’involuzione. Unico legame tra questi due “ Io “ lacerati dall’essere, la Kundalini, il Serpente di Fuoco del caduceo mercuriano, reggente mondano del segno, che un giorno riconcilierà, attraverso le sue nozze con Venere, ciò che sta in alto con ciò che sta in basso.
Eterno vagabondo su di una Terra che gli appartiene ma in cui non può trovare la vera pace, il Gemelli segnato dalla necessità evolutiva della coscienza si può associare al Matto dei Tarocchi. Viaggiatore dello Spirito dal corpo irrequieto, nell’effervescenza di una intelligenza intuitiva ed errabonda egli sente l’incessante nostalgia dello Spirito inafferrabile che lo anima.
Fonti:
http://astrologando.marieclaire.it/
http://www.sottolealidegliangeli.it
Irène Andrieu : Astrologia evolutiva
* Hai provato a distinguere i suoni che producono gli uccelli ora che hanno sostituito il rumore di fondo del traffico ? Ci sono le cornacchie, i piccioni, le tortore, i passerotti …

Fai clic su qualsiasi uccello per ascoltare i suoni che producono! Fare clic una seconda volta per mettere in pausa il suono.
Usa la nostra guida rapida e cliccabile per identificare gli uccelli del cortile dai suoni che producono!
È anche utile considerare dove sei quando stai cercando di identificare gli uccelli; controlla le mappe per vedere se un uccello particolare è effettivamente trovato nella tua zona.
Buon divertimento!
* L’ordine implicito dell’Universo: cosa ci dicono le stelle in questo periodo…
Diceva David Bohm, illustre fisico teorico che il Dalai Lama chiamava “il mio consigliere scientifico” , che tutto nell’universo è programmato secondo un ordine implicito e che quello che noi percepiamo è solamente un ordine esplicito che spesso scambiamo come caos.
Niente per caso quindi nei movimenti delle energie dei corpi celesti, dai piccoli frammenti di stelle ,gli asteroidi, fino alle più grandi galassie…
Ecco l’asteroide OR2 1998
Il 29 aprile alle 11.56 ora italiana l’asteroide OR2 1998 ha toccato il punto più vicino a noi, circa 0.04 unità astronomiche (4 centesimi della distanza dal Sole, quindi circa 6 milioni di chilometri): una distanza del tutto innocua per noi, anche se l’oggetto ha un diametro stimato tra 1.8 e i 4.1 chilometri e velocità di circa 8.7 km/s, .
Scoperto dalla Nasa nel 1998, da cui il nome, è inserito ora nella lista degli “oggetti vicini alla Terra” della stessa Nasa.
La maggior parte degli asteroidi porta il nome di una divinità o di personaggi legati al mito e al magico .
Gli asteroidi con i miti associati possono diventare quella sfumatura che permette di comprendere pensieri e comportamenti di una persona, a seconda della posizione che ha in un segno zodiacale o in aspetto con uno dei pianeti del tema natale.
Può essere che il mito legato all’asteroide in quel preciso momento risulti collegato ad un preciso momento della vita della persona
Gli asteroidi, emersi nella coscienza dopo la scoperta di Urano, sono veicolo del bisogno collettivo di trasformazione globale.
Essi sono i messaggeri dell’Età dell’Acquario durante la quale l’umanità avrà l’opportunità di connettersi a temi meno egoistici e lavorare con responsabilità per creare nuove strutture sociali.
Le crisi che possono scoppiare sono le crisi del cambiamento che si accompagnano ad ogni cambio di frequenza energetica.
Questo asteroide OR2 1998 attraversa la costellazione del Toro nel momento di maggior vicinanza alla Terra.
La costellazione del Toro se la vediamo come una tappa del percorso evolutivo dell’umanità è il momento dell’aggregazione di più esseri umani in gruppo, e rappresenta il livello di civiltà raggiunto dal punto di vista materiale;
L’umanità si é ormai organizzata in gruppi sempre più grandi, si da regole e leggi per vivere insieme sullo stesso territorio stabilmente, attingendo alle risorse di quella terra per vivere come un popolo unico e una nazione.
Toro è un segno di Terra,
Venere è il pianeta che governa il segno del Toro.
Venere é la protettrice delle Arti e delle Scienze Spinge alla creatività e all’indagine i popoli che sono sotto la sua influenza.
Venere si allineata con le Pleiadi la sera del 3 aprile 2020. e questo succede ogni otto anni.
E poi c’è la Cometa Atlas
Potrebbe essere visibile verso il 31 Maggio 2020 nei nostri cieli,
Secondo alcuni calcoli scientifici la cometa Atlas ha un periodo orbitale di circa 6030 anni significa che la cometa si è già mostrata 6000 anni fa all’uomo, quando la Cina viveva al tempo Neolitico mentre in Egitto e in Mesopotamia si consumava il periodo del rame.
Tempi di grande trasformazione e transizione in un grande spazio-tempo di cambiamenti epocali.
In questo momento storico sta destabilizzando un equilibrio, infatti è stata annunciata a fine dicembre in concomitanza con la comunicazione urgente della Cina del virus all’Organizzazione Mondiale della Sanità.
In astrologia, in genere, la cometa è portatrice di un periodo più o meno lungo di grandi stravolgimenti sia a livello umano che nella natura spesso con fenomeni catastrofici e imponenti in tutta il mondo cos’ da creare una situazione di caos e incertezza. Effettivamente è una spinta fortissima al cambiamento per portare rinnovamento e fertilità.
Quindi la sua traiettoria è indicativa di quali settori dell’esistenza saranno più stimolati anche nolenti al capovolgimento dell’attuale ordinamento.
Ed anche l’orientamento, il colore, la direzione della coda rispetto al Sole, gli eventi planetari stretti che eventualmente si formano al suo passaggio.,
Considerata da un punto di creazione e abbondanza, ha l’aspetto di uno spermatozoo, con la testa e la coda, pronto a correre veloce e a fecondare l’ovulo: la Terra!
Attraverserà la costellazione dell’Orsa Maggiore e poi si trasferirà nella costellazione della Giraffa, transitando in questo spazio del cielo dal 13 Maggio, dirigendosi poi nella costellazione di Perseo, per poi entrare il 27 Maggio nella costellazione del Toro e da lì attraversare il Sole
Il Passaggio che affronterà la cometa dalla costellazione degli “animali” alla costellazione “umana” dei Gemelli, è un passaggio significativo, ovvero uno sfasamento degli equilibri naturali tra ambiente e natura.
La cometa incrociando la costellazione dell’Orsa Maggiore, entrerà in un triangolo di forza molto potente, che per l’astrologia esoterica, attiverà un triangolo cosmico: Orsa Maggiore , Sirio e Pleiadi, dove si genererà energia allo stato puro, una triangolazione di potere, un ponte, una apertura.
In questo triangolo interverranno le costellazioni del Leone, dei Pesci,e del Capricorno : ecco che l’evoluzione dell’umanità in relazione alla natura e alle dinamiche dell’ecosistema si rinnoveranno.
Da questo triangolo di potere la cometa si sposterà nella costellazione della Giraffa per poi passare nella costellazione di Perseo.
Vediamo l’asse Toro-Scorpione che ci parla di soldi, finanza e risorse della terra, come il cibo. Abbiamo anche il coinvolgimento dei Gemelli, un segno che riguarda l’umanità e la collettività, strettamente legato ai personaggi pubblici, religiosi come un pontefice, testimone di un passaggio da un vecchio a un nuovo mondo.
La cometa quando raggiungerà gli ultimi gradi, precisamente il 26° del Toro, si congiungerà a una stella importantissima Algol, chiamata la “Stella del Diavolo”, una tra le più potenti stelle in assoluto.
Questa congiunzione potrà essere davvero determinante per il mondo religioso.
Astrologicamente ha il compito di distruggere, destrutturare per poi ricostruire a nuova vita. Spazzare via ciò che è marcito, logorato, lasciando posto a terre fertili, questo è il concetto di Algol: distruggere qualcosa di vecchio, ripetitivo, per portare nuova fertilità e abbondanza, innovazione e nuova coscienza.
Sempre nel mese di maggio la cometa si allineerà con Venere, Mercurio e con una Luna Nuova in Gemelli il 22 Maggio, preceduta dalla Luna Nuova del 23 Aprile in Toro, vista come un inizio di ordine mondiale pronto a un cambio.
La cometa passerà al solstizio d’estate in prossimità della Luna Nuova nel primo grado del Cancro con un’eclissi di Sole in corso.
Potremmo vedere un passaggio da un nuovo monarca a un altro, a una nuova rivisitazione delle istituzioni religiose,qualcosa di importante succederà.
Sta accadendo un grande cambiamento, stelle e comete ci hanno sempre indicato la via, anche Atlas ci sta portando verso una trasformazione epica, ne siamo testimoni in prima persona, una sorta di rivoluzione interna ed esterna in contemporanea.
Le comete non sono altro che messaggeri dell’Universo, non portano sventure, ma eventi straordinari.
La scoperta della cometa Atlas, fa riflettere sull’uomo, apre il cielo e porta il caos in un equilibrio che ha raggiunto il suo fine corso, per lasciare spazio a nuovi pensieri, nuovi tempi spirituali, politici, a una nuova epoca.
E poi c’è PLUTONE, retrogrado dal 24 aprile fino al 4 ottobre, spinge l’umanità a confrontarsi con le sue scelte per il futuro.
Le sue lezioni servono all’umanità per distaccarsi dalla materia e lo fa anche attraverso oscurità temporanea e morte per elevare la coscienza.
I pianeti retrogradi mettono in moto un processo di analisi delle esperienze e informazioni ad un livello molto profondo andando a pescare risorse nell’inconscio dove sarà necessaria una metamorfosi per trovare un modo nuovo e creativo di mettere in pratica le risoluzione avvenute.
Plutone è un pianeta lento, incide sulle scelte di una intera generazione.
E’ stato nel segno del Capricorno negli ultimi anni a sfidare coloro che sono detentori di poteri ingiusti.
Plutone spinge trovare in se stessi la spiritualità. Spirito inteso come quella parte più profonda di ogni essere che fa percepire la realtà attraverso il cuore e mette in comunione tutti i componenti della razza umana.
Abbiamo visto sempre più spesso una falsa spiritualità persino nei luoghi di culto dove tutto si confonde con l’integralismo, una bandiera che sempre più spesso viene agitata per dividere l’umanità.
Nelle settimane seguenti, anche Venere, Saturno e Giove diventeranno retrogradi, guidandoci a rallentare e riflettere.
E quando torneranno diretti tutti questi pianeti, soprattutto Plutone con le sue energie di distruzione e trasformazione delle credenze obsolete, nel mese di ottobre troveranno l’umanità cambiata, più consapevole,con una rinnovata condivisione dei valori, con una nuova attenzione alla natura ed ai suoi ritmi ?
Saremo capaci di continuare ad esprimere sentimenti di solidarietà, di profonda empatia, di superamento delle differenze sociali, della necessità di comunicare con intenti chiari e atti a costruire, di stupore per il divenire della natura nostro malgrado…
Di aver imparato da tutto questo “caos” che ci ha investito, travolto,stremato,impaurito,tutto insieme e ancora siamo increduli che sia successo e perchè…?
Io credo che sì!
L’essere umano ha bisogno di segni eccezionali per tirare fuori la testa dall’apparenza effimera che pure è il suo campo di esperienza.
Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.
Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.
Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.
https://lauracarpi.com/2010/07/10/gira-gira-il-grande-zodiaco-era-del-toro
* La buona notizia del venerdì: Rinascere sì …ricercando risorse naturali…e rispettando l’ambiente… come? Vestiti di ginestra!
Quale immagine racconta meglio la primavera in Italia delle colline tinte di giallo dalle piante di ginestra?
Una pianta che non solo è bellissima, ma che è anche molto utile e che potrebbe rappresentare una delle fibre tessili del futuro. Già in passato ha svolto un ruolo centrale e adesso questa fibra è pronta ad essere riscoperta e a tornare sul mercato.
Nel campo delle fibre naturali c’é un grande fermento e il mondo della moda è alla ricerca di materiali sempre nuovi, ma soprattutto sostenibili.
L’Università della Calabria da anni sta lavorando a un progetto sperimentale che adesso è giunto in una fase strategica: l’obiettivo è quello di portare questa fibra all’attenzione del mondo della moda, lavorando sull’utilizzo della ginestra per realizzare filati sempre più fini e adatte alle esigenze del fashion.
Con un grande vantaggio ambientale.
La ginestra è infatti una pianta spontanea che cresce nell’area mediterranea e che non ha necessità di trattamenti chimici di nessun tipo. Anzi, per i coltivatori la ginestra è quasi un problema da gestire: deve essere raccolta e smaltita e ad oggi non ha praticamente nessun utilizzo. Inoltre cresce rapidamente ed è ampiamente disponibile sul nostro territorio.
Fino a qualche decennio fa la ginestra veniva utilizzata in diversi ambiti: la fibra che viene estratta dall’arbusto è molto simile a quella del lino e della canapa. Già a Pompei veniva utilizzata per la realizzazione di abiti, che sono stati trovati negli scavi. Nel periodo autarchico, durante la seconda guerra mondiale, c’era carenza di materie prime e la produzione di fibra di ginestra ebbe un grande impulso. Nel 1942 operavano in Italia oltre 60 ginestrifici che estraevano la fibra dai rami della pianta; quindici di questi grandi impianti si trovavano in Calabria. Alcuni di questi stabilimenti occupavano in alcune regioni anche oltre 700 addetti.
Dopo la fine della guerra, l’uso della ginestra è velocemente decaduto, seguendo un percorso simile a quello della canapa. Nel periodo post fascista certe scelte autarchiche sono state accantonate, ma nei corredi di tante famiglie soprattutto calabresi si trovano ancora lenzuola o biancheria di ginestra. Infatti proprio nel settore dell’arredo questa fibra ha dato fino ad oggi i risultati migliori: resistenza e assorbimento sono due delle sue principali caratteristiche.
Poi all’inizio degli anni Duemila la Comunità montana del Medio Tirreno (oggi soppressa), in provincia di Cosenza, ha attivato il primo progetto, grazie all’impegno di Vincenzo Gallo, che negli anni ha seguito lo sviluppo dell’iniziativa, anche quando è passato alla gestione dell’Università della Calabria. L’obiettivo era quello di iniziare un percorso di recupero della produzione di questa fibra, che innanzitutto richiede di essere estratta dalla pianta e quindi che richiede la creazione di impianti ad hoc.
La disponibilità della fibra non manca: solo nel Parco dell’Aspromonte sono stati censiti oltre 5.000 ettari di ginestreti spontanei.
“Negli anni si è persa la conoscenza di come deve essere lavorata questa fibra, – racconta Vincenzo Gallo – ma siamo riusciti a creare un piccolo impianto che oggi produce 1kg di fibra al giorno. Della ginestra può essere usata non solo la pianta, ma anche la corteccia del legno, che stiamo sperimentando per la costruzione di alcuni pannelli. Inoltre gli allevatori la conferiscono volentieri, perché eliminano uno scarto”.
Il progetto di ricerca e sviluppo SMAFINEC (Smart Manufacturing per Fibre Naturali ed Ecosostenibili) è finalizzato allo sviluppo della filiera della ginestra in Calabria, in particolare alla realizzazione di prototipi di materiali per i settori dell’arredo e della moda.
Sono stati realizzati anche alcuni prototipi di filati, che hanno una notevole consistenza (titolo 9) in lino e ginestra, in collaborazione con il Linificio e Canapificio Nazionale e primi prototipi di tessuti in collaborazione con la ditta Crespi.
Il sogno è quello di creare dei filati che possa essere utilizzati nel settore moda, ma sono necessarie ancora prove e sperimentazioni. “Abbiamo avuto contatti con diversi brand, che sono venuti a visitare il nostro impianto pilota – continua Gallo – ma vogliono il filato, il prodotto, non vogliono impegnarsi nella ricerca”. Invece quello che serve in questa fase è riuscire a portare avanti la sperimentazione sulla realizzazione dei filati e soprattutto rendere disponibile una quantità di fibra che possa essere messa sul mercato .
L’Università punta per questo a sviluppare l’impianto pilota già realizzato partecipando a nuovi bandi per la ricerca industriale e nuovi prototipi di materiali ed è interessata ad entrare in contatto con cluster, investitori, imprese e nuovi possibili partner di tutte le regioni italiane.
Fonte:
Vestiti di ginestra: una fibra naturale recuperata dalla nostra storia
* Giornata della migrazione dei pesci,World Fish Migration Day. La natura compie i suoi cicli , uno dopo l’altro, anno dopo anno…Oggi la parola d’ordine è più che mai rispettiamola e prendiamone esempio
Istituita a livello mondiale, il 21 aprile è la Giornata della migrazione dei pesci.
Sin dalle origini tra gli obiettivi celebrazione c’è la diffusione della consapevolezza della necessità di salvaguardare i fiumi e i loro abitanti.
Si tratta di un evento ancora poco conosciuto e spesso deriso, sebbene molto importante per l’ambiente. Tra gli obiettivi troviamo la sensibilizzazione sull’importanza dei fiumi aperti. Dighe, brighe ed opere fluviali sbarrano i corsi d’acqua, impedendo ai suoi abitanti di risalire ai luoghi natali in modo da riprodursi.
Spesso questi animali muoiono, impedendo quindi anche la continuità della specie, come nel caso dei salmoni del Nord Europa.
Si tratta quindi di un evento molto importante per la salvaguardia della biodiversità. Spesso questi animali sono spesso preda dei cosiddetti pescatori ricreativi, quelli cioè che effettuano pesca lungo i laghi o torrenti.
Sono sempre più le specie ittiche migratorie ad essere gravemente minacciate.
Nelle lista rossa troviamo la lampreda di mare, la cui sola popolazione riproduttiva è presente nel fiume Magra in Liguria. Per tale motivo è valutata in Pericolo Critico (CR). Troviamo poi le anguille europee, spesso soggette alla pressione della pesca in tutte le fasi della loro vita. In Italia sono presenti 48 specie di pesci d’acqua, sette delle quali migrano per motivi riproduttivi. La loro migrazione è a senso unico, ossia: una volta compiuta la funzione riproduttiva muoiono senza far più ritorno.
Tra questi troviamo, appunto, le lamprede.
Alcune migrazioni possono anche essere trofiche, quindi per cibo, altre volte sono sconosciute. Questi animali sono un anello fondamentale della catena alimentare, garantendo cibo per milioni di persone in tutto il mondo. Essi svolgono inoltre un ruolo importante nella creazione di sistemi fluviali sani, necessari per la loro sopravvivenza.
Come ogni anno la World Fish Migration Foundation si impegna a coordinare eventi e manifestazioni internazionali, con l’obiettivo di diffondere la ricorrenza. Il suo scopo è anche ricordare a tutti un tema molto importante per la difesa dei nostri habitat fluviali, e la sopravvivenza di centinai di specie ittiche. Il loro spostamento è fondamentale per completare il ciclo di vita. Che sia quotidiano o annuale, esso permette loro di nutrirsi e riprodursi.
La migrazione ittica è un comportamento che interessa sia animali di acqua dolce che pesci marini pelagici.
E’ un fenomeno che si verifica con lo spostamento da un’aria geografica all’altra, che spesso dista migliaia di chilometri.
Il rischio, durante questi spostamenti, è la possibilità di predazione o la perdita di orientamento. L’effetto delle attività naturali ed antropiche con gli anni ha portato al depauperamento delle popolazioni ittiche. La pesca eccessiva, il parassitismo, i cambiamenti delle condizioni oceanografiche.
E ancora, il degrado degli habitat e l’inquinamento causano il rischio di estinzione delle specie.
Per proteggere questi animali bisogna innanzitutto tutelare gli habitat delle zone umide, fondamentali per il loro ciclo di vita. La vegetazione di questi posti offre loro riparo dai predatori e dalle intemperie, oltre che cibo per nutrirsi. Forniscono inoltre acqua pulita e sono ottime zone di deposizione.
Per anni l’uomo ha usato e modificato a suo piacimento i fiumi e le sue rotte, al solo scopo di migliorare la sua qualità di vita.
L’estensione dei centri urbani ha ristretto lo spazio dei fiumi, ignorando che il cemento è uno strato che riduce la quantità d’ossigeno. Questo ha portato a costi ambientali elevati, come il degrado dei fiumi. Oggi i fiumi devono respirare e riprendersi il loro corso d’acqua.
Ed è quindi nostro dovere trovare delle soluzioni in modo da recuperare gli sbagli fatti in passato.
Pesci
Nome generale di tutti gli animali che nascono e vivono nell’acqua [Latino: piscis].
Un pesce è un vertebrato acquatico a sangue freddo con squame e branchie, come uno squalo, una trota, un luccio o un pesciolino rosso.
Il termine proviene da una vecchia versione tedesca della parola latina “piscus”, da cui si potrebbe riconoscere il segno zodiacale dei Pesci.
La parola può descrivere sia la creatura intera che la sola carne.
“Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno.
Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.
Insegnagli a creare una penuria artificiale di pesci e mangerà una bistecca.”
proverbio cinese
fonte:
https://www.controcampus.it/2020/04/giornata-della-migrazione-dei-pesci-frasi-e-citazioni/
https://www.facebook.com/giuseppinabrunoscrittrice per i bambini
* La buona notizia del venerdì: La luce del sole uccide i batteri: aveva ragione la nonna spalanchiamo le finestre!
Un gruppo di ricercatori americani ha raccolto un po’ di polvere dalle case di Portland e l’ha messa in alcuni modellini di abitazioni.
Quello che hanno scoperto dopo 90 giorni è che il sole aveva ucciso il doppio dei batteri rispetto alle stanze rimaste al buio. Ammettilo, è il momento di dare ragione alla nonna.
Sembra che sprecare tempo con detersivi aggressivi e antibatterici dalla precisione capillare non serva a nulla, se poi non tieni sollevate le tapparelle e aperte le finestre.
Sono stati i ricercatori dell’Università dell’Oregon a dimostrare quello che tua nonna sapeva già da tempo: la luce solare uccide i batteri. In uno studio pubblicato sulla rivista Microbiome hanno utilizzato le case delle bambole per dimostrare che se Barbie tiene la stanza al buio, si ritroverà a vivere con il doppio dei microbi. Quindi spalanca i vetri e leggi con attenzione.
L’esperimento è stato fatto a Portland, la città più grande dell’Oregon. I ricercatori hanno messo polvere vera, raccolta dalle case dei cittadini che abitano nella zona, in modellini di abitazioni. Alcuni sono state esposte alla luce solare diretta, altri all’illuminazione di lampade e gli ultimi sono rimaste al buio. In tutti, la temperatura era quella che si ritrova normalmente negli appartamenti. Dopodiché hanno aspettato 90 giorni, cioè il tempo nel quale la polvere rimane attaccata, anche se passi spesso l’aspirapolvere.
E alla fine hanno analizzato lo sporco. Nelle stanze colpite dai raggi ultravioletti del sole era vivo solo il 6,1% di batteri. La differenza con le case illuminate in modo artificiale era di sette punti percentuali, ma in quelle rimaste al buio la comunità di microbi aveva almeno il doppio della popolazione.
Se tieni presente che anche agli acari piace il buio, ti verrà voglia di chiudere le tapparelle solo quando vai a dormire.
Aprire le finestre, poi, è importante anche in inverno, perché i termosifoni sono dei produttori di polvere casalinghi. Tutte cose che, se soffri di allergia, saprai già.
Quello che invece aggiunge lo studio è che i batteri vivi nelle stanze sono proprio quelli che causano malattie respiratorie. Quindi quando la nonna spalancava le finestre di camera tua per farti alzare, ecco, aveva ragione lei.
Fonte|
Daylight exposure modulates bacterial communities associated with household
* Tanti colori per una Pasqua speciale!
Coloriamo questa Pasqua speciale
di tanti colori
un colore di serenità
un colore di pace,
un colore di salute,
un colore di compassione,
un colore di solidarietà,
un colore di amore
per te, per noi, per voi,
per loro, per tutto il mondo
per la rinascita dell’umanità intera
Love Laurin



















