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* La buona notizia del venerdì: Lo stato che ha piantato 50 milioni di alberi in un solo giorno

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Piantare alberi contro la deforestazione in India.

Ecco la decisione dello Stato dell’Uttar Pradesh per riportare il verde nel Paese. L’11 luglio le autorità hanno distribuito alla popolazione 50 milioni di alberelli da piantare in tutto lo Stato per aumentare la copertura boschiva e per superare il Guinness dei Primati per quanto riguarda il numero di alberi messi a dimora in 24 ore.

Secondo Akhilesh Yadav, primo ministro dell’Uttar Pradesh, questo tentativo si superare un record è utile per diffondere consapevolezza e entusiasmo per il rimboschimento e la protezione degli alberi.

Il mondo ormai dovrebbe sapere che sono necessari degli sforzi per contrastare i cambiamenti climatici e per ridurre le emissioni di Co2. L’Uttar Pradesh ha pensato di intervenire piantando nuovi alberi per contrastare la deforestazione e l’inquinamento.

L’India si è già impegnata ad ampliare la propria copertura arborea e ora tutti gli Stati del Paese dovrebbero seguire l’esempio dell’Uttar Pradesh per migliorare la situazione esistente. Ora resta da comprendere se lo Stato indiano abbia superato davvero il Guinness dei Primati precedente, che nel 2013 era stato ottenuto dal Pakistan.

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Migliaia di persone hanno partecipato all’evento – che ha coinvolto almeno 800 mila abitanti del Paese – e hanno contribuito a piantare nuovi alberi. Durante laConferenza sul clima di Parigi dello scorso dicembre l’India aveva promesso di piantare nuovi alberi per contrastare i cambiamenti climatici e ora il Governo ha investito più di 6 miliardi per mantenere l’impegno preso.

Il Governo indiano sta incoraggiando tutti i 29 Stati del Paese ad avviare il rimboschimento. Speriamo che l’esempio dell’Uttar Pradesh apra la strada a molte altre iniziative simili per proteggere il Pianeta.

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Gli alberi sono i guardiani del Pianeta.

Sono una fonte di ossigeno, di cibo, di riparo e di vita. Ci basta osservare un albero da lontano per capire quanto possa essere importante la sua presenza sulla Terra.

In un mondo in cui la deforestazione prosegue in continuazione in modo illegale senza tenere conto del valore degli alberi e delle foreste, possiamo provare a riflettere su ciò che gli alberi possono insegnarci per vivere meglio.

Possiamo accostare agli alberi numerose qualità e provare ad acquisirle nella nostra vita. Gli alberi sono molto forti ma nello stesso tempo anche estremamente delicati. Impariamo le lezioni di vita che possono insegnarci ma nello stesso tempo ricordiamoci di rispettarli.

1) Resilienza

Nel mondo esiste un albero che più di ogni altro ci insegna cosa sia la resilienza, cioè la capacità di superare una difficoltà o un cambiamento in modo positivo, cogliendo ciò che esiste di buono anche in una situazione traumatica. Si tratta dell’Albero della Vita di Kalaloch, che continua a resistere e a vivere anche se ormai le sue radici faticano ad ancorarsi al terreno. Un albero straordinario come questo ci insegna che possiamo continuare a crescere anche quando veniamo lasciati soli e con risorse limitate.

2) Gratitudine

Gli alberi donano alla Terra e alle sue creature la possibilità della vita senza chiedere nulla in cambio. La loro presenza come guardiani del Pianeta viene spesso data per scontata. Forse gli alberi, se potessero parlarci e ascoltarci, vorrebbero che li ringraziassimo. Impariamo a ringraziare ogni giorno gli altri e la Natura per ciò che ci donano e per i traguardi che ci permettono di raggiungere.

3) Consapevolezza

Uno degli insegnamenti più importanti che possiamo trarre dagli alberi che ci circondano è la consapevolezza del momento presente. E allora quando stiamo camminando in un parco proviamo a trovare il tempo di avvicinarci ad un albero per cogliere il momento presente e concentriamoci solo sulla gioia che proviamo in quell’attimo.

4) Guarigione

Gli alberi, secondo la tradizione, hanno il potere di farci sentire meglio. La silvoterapia suggerisce di abbracciare un albero o semplicemente di passeggiare tra gli alberi per mantenerci in salute. Quando vediamo un albero ricordiamo quale grande risorsa possa rappresentare per noi e non dimentichiamo l’importanza di prenderci cura della nostra salute grazie ad un ritrovato contatto con la natura.

5) Pazienza

Le radici degli alberi, anche quando crescono ad un ritmo molto lento anno dopo anno, possono riuscire ad oltrepassare i terreni più ostili per andare alla ricerca del nutrimento necessario per la vita di rami e foglie. Ecco allora che gli alberi ci insegnano l’importanza della pazienza e di saper attendere il raggiungimento di un traguardo, senza rinunciare alla prima difficoltà.

6) Umiltà

Ogni albero nasce a partire da un seme, un piccolo seme che contiene un immenso potere. Possiamo incontrare alberi secolari e imponenti, ma ognuno di loro fino a prova contraria è nato proprio nello stesso modo e ha impiegato anni per diventare ciò che ora è. Anche quando raggiungiamo risultati importanti nella vita, impariamo ad essere umili.

7) Coraggio

Non dimentichiamo che gli alberi ci insegnano il coraggio e l’importanza della lotta per affrontare la vita. Gli alberi ogni giorno sono esposti a numerose avversità, senza la possibilità di spostarsi dal luogo in cui si trovano. Subiscono gli effetti della pioggia, del sole e del vento e portano avanti la loro capacità di affrontare le avversità della natura per anni, persino per secoli, senza darsi mai per vinti.

8) Saggezza

Alcuni antichi alberi per tradizione sono considerati un vero e proprio simbolo di saggezza. Pensiamo, ad esempio, alle querce, e ad altri grandi alberi che affondano le loro radici in profondità nel terreno. Chiediamoci allora se possiamo già considerarci delle persone sagge o se la vita si sta preparando a porci di fronte a nuove sfide per incrementare il nostro valore.

9) Accoglienza

Gli alberi sono sempre pronti ad accoglierci e a proteggerci con la loro ombra. Possiamo sederci in qualsiasi momento sotto un albero, vicino al tronco, per godere della sua energia e della sua capacità di offrirci un riparo sotto la chioma. Possiamo imparare dagli alberi ad offrire riparo a chi ne ha bisogno e ad accogliere al meglio le persone che ci circondano.

10) Generosità

Gli alberi ci donano principalmente ossigeno, ombra e frescura, ma non dobbiamo dimenticare che sono anche una fonte fondamentale di cibo con i loro frutti. Il contributo degli alberi per la nostra alimentazione non va sottovalutato, così come la loro importanza per la salvaguardia del Pianeta. I frutti degli alberi sono un dono completamente gratuito, un grande esempio di generosità.

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Fonte:

http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/20866-piantare-alberi-india

http://www.greenme.it/vivere/salute-e-benessere/18344-lezioni-vita-alberi

Leggi anche: PIANTARE ALBERI E’ IL MIGLIOR MODO PER RIDURRE LE EMISSIONI DI CO2, LA CONFERMA DI OXFORD

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* Ottobre, nel segno delle relazioni e della percezione

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Durante questo mese sarà forte la tentazione di riequilibrare quello che ci è vicino, ragione per cui potremmo perdere il punto di vista reale del nostro interesse.

E’ molto difficile non essere prevaricati da chi ha ambizioni, progetti e idee ben precise riguardo il proprio futuro. Il mese di ottobre svela queste persone svestendole della loro capacità di inganno o di manipolazione.

Questo riguarda i rapporti personali, le persone che conosciamo ma anche questioni sociali, economiche più grandi. Abbiamo finalmente l’opportunità di capire realmente come stanno le cose e se non riusciremo a farlo non è per mancanza di possibilità ma solo per intenzione.

Stiamo compiendo un passaggio planetario che sta rivelando sempre più il suo piano progettuale, verso una sorta di geocentrismo dove l’energia solare ritrova il suo posto, tra l’Animus (parte di noi che Ascende verso l’umanità) e l’Anima (la parte che Discende dall’umanità).

Questo percorso di forte spiritualizzazione che avrà conseguenze su tutti i popoli si manifesterà presto, attraverso grandi e profondi cambiamenti.

Molte persone non sono ancora calate in quest’energia di cambiamento, tuttavia, nel corso del prossimo anno saranno risucchiate nei vortici di questa forza e dovranno rendersi conto che la forma di quest’esistenza che appare oggi come unica e indispensabile è solo la proiezione di un sogno indotto errato, qualcosa che va necessariamente corretto affinchè sia possibile un futuro per i figli del mondo.

Con ottobre il movimento disintegra le relazioni che non si fondono più su comuni intenzione, liberando vittime e carnefici da legami che non producono il bene di nessuna delle due parti.

 


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E’ ora di ristabilire giustizia nelle nostre menti e rendere le nostre percezioni uniche

Il 7 ottobre Mercurio, il pianeta della comunicazione e della percezione personale, ha lasciato il segno della Vergine dove ci invitava a mettere ordine nei nostri pensieri.

La sua presenza in questo segno si è prolungata grazie al moto retrogrado di Mercurio, si vede dunque che c’era parecchio ordine da fare.

Nel suo percorso ha affrontato l’opposizione di Nettuno a sua volta quadrato a Saturno e lo scopo evolutivo di questa connessione era quello di dissolvere in noi pensieri che non ci appartenevano, ostacolando nel contempo le nostre percezioni maturate forse su pensieri ed esperienze altrui o dal nostro passato, per stimolarci ad affrontare la vera realtà, quella della nostra mente e non della mente altrui.

I pensieri potrebbero essere apparsi confusi, (soprattutto per chi è stato sollecitato da vicino), alcuni di voi potrebbero in qualche modo essersi sentiti ostacolati nella comunicazione, ma se hanno accolto con fiducia l’invito di questo transito accogliendone il significato profondo, ora saranno più aperti a valutare con chiarezza.

I primi corpi celesti che incontrerà per far scorta di una bella dose di fiducia per affrontare il viaggio in questo segno ,sono i più brillanti del sistema solare. Giove ed il Sole, che come abbiamo visto in un post precedente ci invitavano ad un ascolto profondo e a valutare pensieri e punti di vista per noi irraggiungibili.

Il prossimo che incontrerà sarà Marte attraverso una perfetta quadratura il 13 ottobre, e 3 giorni dopo quadrerà perfettamente anche Plutone che si trova a braccetto con il suo compagno preferito, dopodiché incontrerà Urano in Ariete in una perfetta opposizione il 20 ottobre, prima di venir ospitato dal segno più intenso dello zodiaco, lo scorpione, 3 giorni dopo.

Attraverso la quadratura e dunque grazie ad una tensione, Mercurio in Bilancia ci stimola a scegliere e a comunicare con decisione i nostri desideri, senza nulla temere, tantomeno le nostre paure.

Se prima era il momento di mettere ordine e giustizia nella nostra mente, ora è arrivato il momento di comunicare le verità che abbiamo in noi riscoperto e di riconquistare lagiustizia per ristabilire la pace mentale, ma ricordate che nel segno della bilancia occorre comunicare con diplomazia!

Dobbiamo individualizzare i nostri pensieri, e renderli unici, soprattutto quando Mercurio incontrerà Urano in opposizione,

Benvenuto dunque a te Mercurio in Bilancia, che giustizia sia fatta nella mente di tutta l’umanità e che ogni essere umano possa riconquistare il potere di valutare attentamente i suoi pensieri ascoltando le sue percezioni, senza sentirsi respinto, giudicato o condannato.

FONTE:

https://energiamaya.org/2016/10/03/ottobre-nel-segno-delle-relazioni/

http://astrosapienza.blogspot.it/2016/10/mercurio-in-bilancia-e-ora-di.html

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*27.09.2016 – Il terzo portale del 999 : La regina accoglie il ritorno a casa dell’eroe.

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Completiamo il cammino dentro il nono mese di un anno 9 iniziato nel giorno 9, e lo completiamo nel terzo Portale 999 (2+7+0+9+2+0+1+6 = 9).

Per leggere dei due Portali precedenti: 09.09.2016 18.09.2016.

Il Cielo di questo ultimo Portale calcolato alla mezzanotte del 27 a Roma è un Ritorno a Casa.

La Porta che si spalanca è quella che ci accoglie dentro un ambiente da cui siamo stati lontani per tutta la vita e che sentiamo essere quel luogo di cui abbiamo sempre sentito nostalgia, lo spazio sacro che ciascuno chiama Casa, qualunque cosa ciò significhi per noi.

E’ ritrovare intorno a sé visi familiari e cari, il lavoro che da lungo abbiamo progettato di fare, un trasloco da tempo agognato ma sempre difficoltoso da eseguire, un trasferimento in un posto da cui poter ripartire, ecc. Qualunque cosa sia, c’è la possibilità che essa incroci la nostra strada.

Perché questo è il Tempo del Ritorno. E anche dell’arrivo dove non siamo mai stati prima in questa vita, ma che sentiamo comunque appartenerci da sempre.

Confrontando il Cielo dei 3 Portali possiamo vedere cose interessanti:

Il 09.09 ha aperto la Porta dentro il passaggio di Purificazione attraverso il Fuoco, il Regno dell’Astrale, della Mente e delle sue credenze. Ci veniva chiesto di lasciar andare le paure e di aprirci a maturare una nuova visione con la Luna in Sagittario congiunta a Saturno. Essi ci hanno messo in confronto con la missione di vita. Eravamo pronti a sostenerla, a crederci, a credere in noi stessi? E’ stato un confronto anche duro con la realtà, un risveglio brusco che ci ha fatto però prendere coscienza di quanta Presenza avessimo maturato rispetto agli eventi della Vita.

Il 18.09 è stato il momento del radicamento di questa nuova energia di Fuoco nella vita quotidiana. La Luna in Ariete ancora deteneva il Potere del Fuoco creando un Trigono con Saturno, così da dare forza a questo flusso di apertura di entrare nel Cuore. L’impatto è stato molto più dolce. Ci è arrivato un grande senso di riconoscimento da parte dell’esistenza, una risposta di gratitudine per la fatica fatta.

Il 27.09 infine potremo abbandonarci in un abbraccio.

La Luna in Leone diventa la Regina che accoglie l’Eroe (noi) a casa e ci investe del Cavalierato.

Ce lo siamo meritato. Possiamo tirare un sospiro di sollievo sapendo che abbiamo dato il massimo e che l’abbiamo fatto con il cuore.

Il Portale si apre per farci entrare nel nostro spazio interiore più sacro ed intimo e prendere amore e respirare amore e donare amore, qualunque cosa questo significhi per ognuno di noi.

Si attiva una profonda circolazione dell’energia da noi al mondo e dal mondo a noi. Finalmente fluidi.

Durante i tre Portali la Luna, simbolo degli antenati ma del nostro intimo, si è sempre trovata in uno dei diversi Segni di Fuoco, elemento legato alla purificazione e al rinnovamento.

La Luna ha sottolineato la sacralità del Viaggio dell’Eroe.

Siamo tutti eroi.

Non c’è gesto che richieda maggior coraggio di quando l’amore chiama e uno risponde, incondizionatamente.

Stefania Gyan Salila


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* 18/09/2016 = 999 : Ma tu cosa vuoi, quali sono i tuoi sogni?

 

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Entriamo dentro la penultima settimana di Settembre 2016, uno dei mesi più intensi di questo periodo dal punto di vista evolutivo.

Sono gli ultimi giorni del Sole in Vergine, durante i quali la nostra Stella, che per ciascuno di noi rappresenta la Vocazione, forma un aspetto di opposizione con Chirone retrogrado a 22° dei Pesci (il Sole si trova a 25° della Vergine). E’ l’avvio del processo di guarigione karmica, cioè dei nodi cruciali attorno ai quali ciascuno di noi è più o meno identificato.

La concentrazione di eventi quali il Portale del 18.09.2016 (999) e l’Equinozio d’Autunno del 22 settembre in uno spazio temporale estremamente ravvicinato ci dona la possibilità di lasciar andare dal profondo, liberando l’essere dai pesi che inconsapevolmente ci siamo portati dietro per eoni – perché siamo esseri infiniti e a volte infinitamente sbagliamo. Il passaggio attraverso le nuove frequenze ci aiuta a stabilire un assetto maggiormente in linea con la nostra missione d’anima.

Queste frequenze sono le onde di risonanza della Luce che vibrano più velocemente rispetto a ciò a cui siamo abituati (basta osservare l’attività solare per accorgersene.

Il passaggio che stiamo attraversando è la trasformazione da esseri razionali, estraniati dal cuore, dai profondi aneliti dello spirito, completamente identificati nel mondo del mentale, a esseri empatici, telepatici, connessi l’uno con l’altro grazie all’amore per la Madre, il nostro pianeta. Questo momento così delicato ci permette di entrare in contatto con parti interiori sconosciute, con i veri sogni che abbiamo nascosto nei recessi dell’animo perché abbiamo smesso di crederci. Era troppo difficile coltivarli senza aver accesso al cuore.

Tante persone alla domanda: ma tu cosa vuoi, quali sono i tuoi sogni? non sanno rispondere. Il passaggio è difficoltoso perché siamo in confronto con la parte più delicata di noi, quella che ha rinunciato a sé a causa dell’oblio, del rifiuto ricevuto, del disamore. Siamo portatori sani d’amore e lungo le sue onde viaggiamo, solo che a volte non ci accorgiamo di essere finiti nell’estremità della mancanza. La misura che ci tiene in equilibrio è data dall’amore per noi stessi. Ricordiamoci che siamo noi a creare gli eventi, per cui ogni esperienza “negativa” ci risveglia rispetto al punto in cui ci stiamo trovando, se nella presenza d’amore o nella sua assenza.
Detto questo, durante queste giornate è probabile che vivremo esperienze che ci porteranno a prendere decisioni importanti che segneranno degli spartiacque nella nostra vita, anche perché già da domenica 18, un aspetto benefico tra Urano, pianeta della Luce, retrogrado in Ariete e Marte in Sagittario apre la porta ad un flusso di consapevolezze rispetto a ciò che siamo venuti a fare qui.

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Tutto sta venendo alla luce per essere guarito ed il momento è adesso.

Cambiare il mondo significa entrare dentro questi spazi sacri interiori e lasciare che essi si aprano e ci donino i tesori lì custoditi. Sono le perle che ciascuno di noi possiede, la poesia della propria anima. Il cambiamento è questo e tutti i movimenti planetari ci stanno aiutando a diventare totali. Possiamo esserne più o meno consapevoli, possiamo vederlo nella realtà o forse si tratta di micro-movimenti dell’anima, ma qualcosa sta cambiando e noi con esso.

Sempre più dentro il cuore. Sempre più allineati.

Allinearsi è la misura con cui possiamo dire di essere felici.

Allinearsi significa sapere chi si è, che non è presunzione, ma solo accettazione incondizionata di trovarci in un luogo, dentro un corpo, a vivere una data vita perché non potremmo essere da nessuna altra parte.

 

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* 999 : l’inizio

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Ormai avrete letto di tutto e di più su questa giornata particolare, tutto è come dev’essere e l’importante è fluire ed affidarsi in questo tempo che è veramente il divenire.

La conferma è questo nuovo passaggio con la forza portata da un triplo nove, giorno 9, mese 9 e la somma dell’anno 2016 che crea il terzo 9. Si tratta di un triplo portale che porta le energie del compimento, la chiusura di un ciclo e l’apertura del nuovo, tutto ciò confermato anche dall’astrologia e da molti altri indizi provenienti da varie filosofie e discipline.

Il 9 per i Pitagorici è il numero dell’Iniziazione, l’uomo risvegliato del domani che è 10.
Infatti nell’architettura sacra, la Decima Porta, è l’architrave orizzontale posta sui pilastri a Nove pietre della porta.

Il Nove rappresenta la perfezione ottenuta alla fine del ciclo ed equivale al potere di espandersi oltre il limite della sfera della coscienza. È ciò che viene chiamato Iniziazione, l’inizio di un nuovo ciclo di consapevolezza.

Nove è il numero sacro dell’Essere e del Divenire, in natura sono necessari per l’Essere Umano nove mesi di gestazione del grembo (uovo) materno, affinché una vita da embrione si possa trasformare in un essere completo, il bambino.

Il numero Nove rappresenta il Cerchio in Rotazione, il moto rotatorio caratteristico dell’azione di Fohat, il Serpente di Fuoco.

Fohat, raccontano gli scritti orientali, è uscito dalla testa del Padre degli Dei come Rudra, il Fulmine ha il valore numerico dell’azione di Fohat che è Nove. In Alchimia è conosciuto come Ouroboros.

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A conferma di ciò anche nella cultura ebraica la nona lettera dell’alfabeto Teth ha come simbolo il Serpente, inoltre è la Nona lettera delle cinquanta porte che conducono ai misteri dell’Essere.
La sua funzione è: Matrice. Questo archetipo rappresenta il femminile, la sposa, la terra. Noi, uomini e donne, siamo questo femminile, esso emerge dal profondo dove siamo un tutt’uno con le energie forti, fecondanti, istintive dell’Universo. Il femminile è la dimensione che accoglie, ama e permette alla Vita di esistere ed esprimersi nell’Universo, nelle infinite forme di vita, perché contiene tutte le energie necessarie per far esistere gli esseri e le situazioni.

Thet ci introduce nella consapevolezza della nostra dimensione femminile e ci fa percepire che la dimensione complementare, il maschile, è sempre presente e viva in noi. Per muoverci nel mondo in piena autonomia e non legare, né vincolare, né ricattare nessuno nelle nostre relazioni, bisogna partire dall’interezza della nostra persona, cioè dal nostro maschile e femminile maturi ed integrati. Solo dalla nostra piena autonomia, libertà e unità interiore potremo costruire legami ed amicizie vere, costruttive e funzionali alla nostra evoluzione. Sperimentare la capacità di accogliere le forze vitali, gli indizi, i semi di vita e di situazioni nuove e saperle alimentare.

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Thet ci lancia nel cosmo dei sentimenti e delle emozioni, allenta le maglie di ogni cellula, ogni tessuto, corpo, pensiero o progetto. Ci chiama al nuovo sentire, ci invia serene richieste, ci alletta, incanta ed invita. Thet ci immette su nuovi sentieri e intuizioni, ci introduce ai nuovi linguaggi, alle genialità attivate, all’onore dato ad ogni esistenza. La consapevolezza che diventa l’alleanza con il Supremo. Teth è anche la copertura, la protezione e il riparo, l’uomo può contare sul suo Dio e sino a che resterà nella sua dimora nulla avrà da temere.

Ecco dunque l’espansione della consapevolezza propria di questi tempi, equilibrare i nostri emisferi, integrarli in ognuno di noi e affidarsi a questo intuito attivato che ci porta l’accoglienza e la fluidità del femminile riequilibrato, la rigenerazione, la conoscenza, queste forze insite in noi e finalmente svelate ci indicheranno il cammino nel nuovo percorso, partendo da questa data con il portale 9.9.9.

Namastè
Om Shanti Amen

Patrizia di Visione Alchemica

http://www.visionealchemica.com/9-9-9-il-passaggio-verso-il-compimento-un-nuovo-ciclo-ci-accoglie/

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* Settembre andiamo… è tempo di scoprire le nostre risorse

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Sappiamo che stiamo attraversando momenti topici per la nostra evoluzione.

Il tempo è quello giusto e ciascuno è impegnato a fare del suo meglio per rimanere centrato sul Cuore, respirando.

Siamo stati molto coraggiosi ad arrivare fin qui. E’ costato tanto, ma ogni passo ne è valsa la pena.

Dunque, mentre siamo concentrati sulla strada da percorrere, sul richiamare protezioni celesti per il cammino, sulla frequenza che si sta attivando, ecco che dal Cielo arriva un movimento morbido e piacevole che porta un rilassamento sotterraneo, ma palpabile. Nasce il desiderio di volersi gustare l’esistenza e di voler piacere per quello che si è.

Venere è entrata in Bilancia lo scorso 31 agosto e sta recuperando la distanza rispetto a Marte in Sagittario, formando un bell’aspetto di Sestile (60°). La cosa interessante è che il Sestile rappresenta l’emersione di una virtù interiore, una dote che fa parte del pacchetto di risorse individuali a nostra disposizione che ora viene messa in luce. Ed essa ha a che fare con i principi archetipici di Venere e Marte, la Coppia Zodiacale che rappresenta le due metà che combaciano nell’Uno

Nel mese di agosto i due Amanti Celesti si sono trovati in quadratura – Venere è transitata in Vergine dal 6 al 30 – creando scompensi, irritabilità, voglia di starsene da soli (che in questo caso non era solitarietà ma mancanza di sopportazione), conflitti interni sfociati in conflitti sentimentali.  

Adesso le intense energie del mese di settembre ci aprono dentro, creano un solco dove l’energia dei due pianeti Anime Gemelle possa fondersi creando un terzo flusso di pura armonia (Venere in Bilancia) che evidenzi la nostra missione di vita (Marte in Sagittario). Ecco perché è molto importante osservare uno stato di quiete, silenzio ed osservazione per questo mese, respirando dentro il proprio Spazio Sacro (che è il nostro corpo, Tempio dell’Anima) così da raggiungere uno stato di testimone di se stessi, quanto più consapevoli di tutto quello che ci abita (ombra, luce, gioia, dolore, amore, odio, entusiasmo, paura, coraggio, ferite, ecc.) ma con sempre maggiore accettazione.  

Sarà in questo stato di apertura e serenità, ed alla luce di tutta l’intensità energetica che stiamo vivendo, che sempre più diventeremo consapevoli delle risorse a nostra disposizione. Proprio ciò che ci serve per sapere cosa siamo venuti a fare qui.

Va da sé che un movimento armonioso tra Venere e Marte favorisca anche gli incontri particolari. Chiaramente tanto più stiamo lavorando sulla serenità interiore, accettando la realtà quotidiana per quella che è, tanto più questi appuntamenti con altre anime saranno proficui .

Venere in Bilancia ci può donare un certo grado di leggerezza che ci permette di camminare in punta di piedi, come le Fate nei Boschi. Poi la quotidianità è quella che è, ma sappiamo bene come la prospettiva da cui la si guarda la trasformi totalmente. 

Gli incontri possibili in questo periodo non saranno necessariamente di natura sentimentale, ma potremmo essere messi in contatto con persone che si riveleranno decisive per il nostro percorso individuale, anche a livello professionale.

E le situazioni che si vengono a creare tendono ad assumere un carattere di continuità, visto che dal 24 settembre Venere passa in Scorpione, che è il riconoscersi a livello profondo, e Marte passa in Capricorno il 28 settembre, segno di Terra che rallenterà il Fuoco marziale per eventualmente radicarlo nella realtà.

Si mantiene dunque nel tempo il Sestile – il rapporto benefico di 60° contraddistingue anche la relazione tra Scorpione e Capricorno.

E’ come se ci mettessero in mano una bella bussola ed una guida piacevole al fianco.

Visto tutti i Portali che ci aspettano, visto il Corridoio delle Eclissi, Mercurio retrogrado ed il Solstizio d’Autunno, è un bel dono da apprezzare!

Questa settimana vede il transito di Giove in Vergine arrivare alla conclusione, dopo un anno di transito.

Giove, il grande Splendido, non dà il massimo di sé in questo Segno di Terra così misurato e attento. Giove è enorme, è eccessivo, è chiassoso, e la Vergine detesta ogni tipo di eccesso.

Quindi questi ultimi mesi sono stati un periodo molto contraddittorio, faticoso e denso, perché in molti casi Giove ha espanso le qualità “terrestri” della Vergine, che sono il controllo, l’analisi mentale, la paura della paura.

Fortunatamente ha preso spazio anche la Ricerca della Purezza, alta qualità di questo segno, e tanti si sono incamminati alla scoperta del Sentiero del Cuore, per scoprire la vera identità nascosta sotto le maschere dell’ego.

Ora siamo alla fine: il 9 settembre alle 13,19, ora italiana, Giove entra in Bilancia, fino al prossimo 09 ottobre 2017. Finalmente finisce la quadratura con Saturno in Sagittario che ci faceva rimbombare nelle orecchie la voce: finora hai sbagliato tutto.

Possiamo rilassarci perché presto le soluzioni si potranno trovare molto più facilmente. La mente tende a essere più libera, attivando così sinapsi veloci che ci faranno avere percezioni più sottili della realtà, mettendo in evidenza collegamenti creativi tra le situazioni.

Ora è importante mettere a fuoco un altro punto, visto che gli ultimi giorni di un transito lungo (Giove è entrato in Vergine il 12 agosto 2015) trasportano un’intensità tutta particolare. Essi lavorano come un frattale, contenendo in poche ore le informazioni finali di un anno intero.

Questo perché il Flusso dell’Amore Incondizionato, che è il generatore della Musica delle Sfere (l’eterno movimento planetario prodotto dalla Sinfonia Divina dei Venti Solari) vuole assicurarsi che il messaggio sia arrivato a tutti, forte e chiaro, soprattutto ora che il Mitico Messaggero degli Dei, Mercurio, è congiunto a Giove. Quale sia stato il messaggio dovrebbe essere chiaro a ciascuno di noi dentro il cuore, ma in generale ha avuto a che fare con il bisogno di rinserrare i ranghi e disciplinarsi verso l’ottenimento di un risultato difficile da conseguire perché richiedeva tutta la nostra maestria. Per cui molti possono essere caduti, essersi scoraggiati, aver gettato la spugna.

Questo transito è stato, ad un livello profondo, il Risveglio del Maestro Interiore. Perché noi siamo tutti Maestri potenzialmente.

Ora manca poco alla sua fine, ma possiamo mettere a fuoco un gesto, un approccio, anche solo un atto di volontà, che dichiari quanto ci sentiamo in grado perfettamente di ottenere ciò che ci serve. Sentiamolo dentro il cuore, dentro il corpo, nei muscoli, nelle gambe. E se non ci riusciamo, arriviamo fin dove sia possibile. Per noi quello è il massimo, e va bene così.

Quando Giove entrerà in Bilancia lavorerà con quello che gli abbiamo messo a disposizione, quindi sarà tutto perfetto per noi qui e ora.

 

I grandi cambiamenti cominciano dalle piccole cose

fonte:

http://ashtalan.blogspot.it/2016/09/settembre-porta-un-grande-arricchimento.html

http://ashtalan.blogspot.it/2016/09/astrobollettino-0410092016-i-grandi.html

 

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* Luna piena ed eclissi di luna : la vera libertà e responsabilità della nostra vita



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Luna piena in Acquario: la vera libertà

Il 18 agosto 2016 alle ore 11.29 assisteremo al fenomeno di Luna Piena, nel segno dell’Acquario a 25°, opposta dunque al Sole in Leone.

Questa Luna si verifica in un momento molto denso energicamente, perché da pochi giorni abbiamo assistito all’ingresso di Marte nel segno del Sagittario (che rimarrà nel segno fino al 27 settembre) e sarà in congiunzione stretta con il Maestro del Karma, Saturno, tornato in moto diretto, fino all’incirca fine agosto. L’importanza di questo aspetto, pur non riguardando in modo diretto l’aspetto di Luna Piena, è in verità connesso in maniera più ampia al processo globale in atto: la ricerca della nostra autentica direzione, grazie a scelte libere e non condizionate, il raggiungimento della piena consapevolezza del nostro potenziale e della missione di vita.

A qualsiasi livello e forma noi possiamo essere in questo momento della nostra esistenza, non c’è adesso un’espressione più alta o bassa delle altre, sia che si stia coltivando mete materiali per acquisire sicurezza e tranquillità, sia che ci stiamo incamminandoci verso domande di senso più complesse e riguardanti le energie sottili che muovono le cose, ora possiamo davvero vedere il risultato concreto del punto a cui siamo arrivati, fare un momento di raccoglimento e riflessione e procedere, nel bene e nel male. Tutto sarà di fronte ai nostri occhi percepibile con i cinque sensi e forse anche qualcosina di più.

Marte e Saturno congiunti nell’elemento fuoco del Sagittario in 2 Casa (nel Tema di Luna Piena), creano un ponte energetico tra lo stellium di pianeti nella Vergine in 11 Casa opposti a Nettuno nei Pesci nella 5 Casa, agendo come ago della bilancia – fungendo da soluzione e da collante tra questo dualismo oppositivo. Mi spiego meglio; quello che sta accadendo dall’entrata di Saturno in Sagittario, è il graduale smantellamento degli schemi di pensiero rigido razionale e di realtà duale, che per noi umani ha così tanto creato dolore e separazione: bianco e il nero, amore – odio, libertà – prigionia, vicinanza – separazione, e così via. La nostra mente e la nostra struttura psichica ha avuto bisogno di muoversi su binari che abbracciavano qualcosa e per forze di cose dovevano escludere qualcosa d’altro.  Questo “escludere” ha da sempre causato dolore, perché le realtà ultima è completa, unisce gli opposti e li comprende, non si trova in pezzi scissi e separati, ma vive nella circolarità.

Noi per arrivare però a vedere entrambi gli emisferi di una data realtà, abbiamo dovuto passare da questo tipo di conoscenza duale; dal momento in cui siamo nati e ci siamo incarnati in un corpo fisico, abbiamo dovuto muoverci nello spazio della materia che ha queste leggi. D’altronde la luce senza l’ombra non potrebbe forse essere vista o riconosciuta nel suo splendore, e l’ombra ha sempre avuto bisogno della luce per essere definita.

Ora però è come se stessimo avanzando, in un cammino molto lungo che durerà ancora tanto, ma di cui forse noi siamo i pionieri, verso una possibilità di espansione delle nostre percezioni e l’allargamento maggiore di visione, che ci possano far capire che quella che viviamo non è la realtà totale, ma è la nostra realtà soggettiva, filtrata appunto dai nostri processi di pensiero e molecolare, stratificato da vite e vite, in ultima l’attuale fino ad adesso.

Per questo ora è possibile fermarci e osservarci un attimo dal di fuori, come da una posizione più elevata di distacco e osservazione : senza dramma e senza vittimismo.

Osservarsi con la lucidità e il distacco che ci potrà donare Saturno.

Sarà sempre maggiore d’ora in poi il cammino verso l’assottigliamento di questa linea di demarcazione tra i due mondi: il nostro definito dal nostro Io e dalla esperienza della vita nella materia e quello più ampio e immenso, che non conosce griglie e schemi, e si muove nell’infinito possibile.

Come per noi potesse essere sempre più possibile accettare di essere, e poter comprendere con la visione allargata e consapevole, gli entrambi  opposti di una data realtà e potessimo accettare che il “male” non è altro che il lato opposto del “bene”, è la linea distorta di quella virtù, quindi non è così lontana, si può comprenderla integrarla, modificarla, o per dirla in termini psicanalitici, siamo pronti per accettare l’ambivalenza – la coesione degli opposti. Anche dentro di noi.

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La congiunzione Marte – Saturno dunque sarà la chiave di volta ora per le nostre vite, se in questo momento sentiremo degli impedimenti forti, delle restrizioni, dei blocchi al nostro avanzare, non spaventiamoci: Saturno, il maestro, ci sta insegnando qualcosa.

Ora più che mai con la spinta di Marte, vi è  la necessità di giungere alle parole che forse la nostra parte infantile, non vuole sentire, le parole che ci dicevano a scuola e noi spesso sbuffavamo, che però ora richiedono di essere integrata da noi, e non subite da una cosiddetta  autorità esterna ( Saturno non ancora integrato).

Nessuno ce la dovrà più dire: saremo noi ad aver imparato queste cose come: autoregolarci e con tenerezza, sentire che è il momento della massima concentrazione, impegno, sforzo, costanza, perseveranza, pazienza, saggezza, controllo, maturità, sostegno. Queste sono le parole di cui far tesoro adesso.

Quante volte non abbiamo ottenuto dei lavori o dei premi che volevamo perché noi per primi abbiamo mollato il colpo?
Quante volte è stato più facile lasciare andare, raccontarci, come la favola della volpe e l’uva che forse non ci importava poi tanto?
Con quanta velocità abbiamo rinunciato ai nostri sogni e ideali perché in verità avevamo paura, noi per primi di rischiare davvero?

Ora non ci sono più scuse.

Questo ci racconta e ci invita a tentare il Tema di Luna Piena.

Ogni risultato della nostra vita dipende da noi.

Ci vorrà tempo, forse ci vorrà realismo ( sempre significato di Saturno), ci vorrà anche una buona dose di autocritica e di saggezza, ma se noi davvero coltiviamo fino in fondo un nostro obbiettivo, questo presto o tardi non potrà non manifestarsi.

Se questo non è ancora accaduto è perché ancora delle forze contrarie – dentro di noi e non fuori di noi – ci avranno ostacolato in modo sotterraneo e inconscio. Se per esempio, nel nostro inconscio inconsapevole, abbiamo una figura interiorizzata di genitore punitivo, oppure di genitore che ci dice che non meritiamo più di così o che non valiamo poi tanto…una vocina che quando siamo sul punto di raggiungere un risultato ci sabota e porta un passo più indietro.. ecco che per motivi, che paiono magici ma non lo sono, noi otterremo proprio di esaudire quello schema di pensiero distruttivo e doloroso.

Questo è il miracolo che sta avvenendo da un bel po’ di tempo, stiamo azzerando e modificando vite e vite di schemi interiori di forme – pensiero che ci stanno condizionando e limitando la nostra libertà. Ma non dobbiamo cercare fuori, gli ostacoli, e le soluzioni sono sempre state dentro di noi.

Ovviamente per arrivare a questa liberazione e autenticità della nostra Anima, bisogna prima arrivare al passaggio di riconoscimento di queste forme sotterranee di vincolo, che con la permanenza di Saturno nello Scorpione (2012 – 2015) ha già permesso l’avanzata e il contatto con  le zone abbastanza dolorose della nostra vita per poter sciogliere i nuclei e i nodi, ed infine per approdare adesso con Saturno nel Sagittario: la via dell’intuizione e dell’apertura del possibile, per uscire dal passato e dagli automatismi psichici e di difesa.

La Luna Piena in Acquario è il portale verso la vera libertà, passando dalla contrizione e apparente restrizione della nostra azione e volontà (Marte – Saturno), per abbandonare l’ego ( Nettuno in 5 Casa) e sapere riconoscere la diversità e unicità di tutte le nostre parti interiori ( stellium di pianeti in Vergine in 11 Casa) ed infine poter approdare all’accettare la diversità di tutti gli esseri umani, potendoli accogliere e amare con lo stesso amore con cui noi amiamo le nostre parti “difettate” ( simbologia Acquario).

L’opposizione 5 – 11 Casa, nel Tema di Luna Piena è davvero il riassunto e l’amplificazione dell’opposizione Luna in Acquario – Sole in Leone, in cui la missione della Luce Leader del Leone può entrare con tutta la sua immensità nella luce intuitiva del pensiero dell’Acquario, che con le sue idee innovative, la sua capacità di discriminare, di usare con saggezza e non più lotta, l’amico saggio Saturno, può finalmente portare avanti degli esseri umani liberi e altruisti, con spirito di condivisione e cooperazione, capaci di dosare la giusta dose di compassione e di integrità, perché per primi l’avranno acquisita dentro di loro.

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Vi auguro per questa Luna, di trovare la parte più ribelle e Acquariana dentro di voi, la parte del vostro Tema Natale dove avrete Urano e l’Acquario e il fuoco del Leone e invitarvi a percepire questa spinta verso l’apertura e la tolleranza, e nello stesso tempo ascoltare il vecchio saggio Saturno, che con la sua “compressione, restrizione, regola”, vi chiede di fare gli ultimi sforzi per vedervi veramente.

Prendendo su di voi il carico, spesso pesante, ma assolutamente liberatorio e adulto, della responsabilità della vostra vita.

Fonte:

http://www.sentieroastrologico.it/luna-piena-in-acquario-la-libera-scelta/

Leggi anche:

http://it.blog.cristianacaria.com/2016/08/12/luna-piena-in-acquario-con-eclissi-lunare-il-dito-di-dio-e-la-missione-karmica

 

 

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* 11 agosto quando cadono le stelle…

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Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…
un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…
è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…
con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…

è possibile!
e le stelle mi forniscono l’energia… tutte le stelle…

La via del progresso è costellata di sogni realizzati!

Anche gli scienziati sognano immaginando di spiegarsi la realtà che ci circonda.

Senza sogni non si andrebbe oltre.

Del resto la vita stessa è un sogno che perseguiamo…

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* Il fenomeno celeste di Basilea

Fenomeno celeste di Basilea

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La mattina del 7 agosto 1566 la popolazione di Basilea vide comparire in cielo grandi sfere nere e rosa.

Gli oggetti, secondo le cronache del tempo, volavano a grande velocità, compiendo una sorta di combattimento nel cielo.

Ecco come il fenomeno fu descritto da Samuel Koch nella Gazzetta di Basilea, corredato da una stampa: La mattina del 7 agosto 1566 moltissime persone, spaventate, videro dei grandi dischi di colore scuro apparire in cielo e fu come se estate e inverno fossero giunti nello stesso momento, con fumi e nebbie, calore intenso, spari e cannonate. Questi oggetti, così numerosi da oscurare il Sole, volavano a grande velocità come se stessero danzando o combattendo. Alcuni, che sembravano sparare colpi di cannone, divennero di colore rosso ardente.

Il testo è conservato alla Biblioteca Centrale di Zurigo nella raccolta Wickiana.

Anche in questo caso ci sono ufologi che ipotizzano un avvistamento UFO, con un combattimento fra navicelle. Secondo gli astronomi invece sarebbero fenomeni solari naturali.

Il fenomeno celeste di Basilea non fu l’unico evento del genere, 1l 14 aprile 1561 qualcosa di simile era già accaduto sui cieli di Norimberga… (vedi qui: http://goo.gl/ztqVl).

 fonte: http://www.foliamagazine.it/7-agosto-1566-cosa-accadde-sui-cieli-di-basilea/

 

Fonte:https://marteau7927.wordpress.com/2016/08/07/fenomeno-celeste-di-basilea/#like-17865

 

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* Le ” stelle erranti “allineate ancora una volta


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Accadde negli ultimi giorni di gennaio e durò fino al 20 febbraio circa, guardando il cielo al mattino era possibile osservare un raro spettacolo, l’allineamento di Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno su un’ipotetica linea che da sudest sale verso sudovest se guardiamo dall’emisfero nord.

In questi giorni il fenomeno si ripete e terminerà a metà agosto, la differenza però è nell’orario di apparizione della sequesnza dei pianeti, se in inverno era possibile osservarli di primo mattino, ora è possibile osservarli dalle 21 circa nell’ordine: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno, e per osservarli ben allineati sarà necessario spostarsi nell’emisfero australe, oppure attendere luglio 2020!

Sarà Saturno il primo pianeta ad essere visibile in alto in direzione ovest, a poca distanza sarà osservabile Marte fino ad arrivare a Giove, Mercurio e Venere che, invece, saranno visibili con un distacco maggiore dai primi due ed a poca distanza dalla linea dell’orizzonte.

Questa volta la linea che formeranno andrà dall’orizzonte ovest, risalendo e terminando verso sud, “attraversando” varie costellazioni del Leone, della Vergine, della Bilancia, dello Scorpione e l’Ofiuco.

Jim Green, direttore della divisione scienze planetarie della Nasa spiega come è possibile questo fenomeno: “Lo spettacolo è reso possibile dall’inconsueto allineamento di tutti e cinque i pianeti lungo quello che è chiamato piano dell’eclittica delle loro orbite”.

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Questi pianeti venivano chiamati anche Le Stelle Erranti: a differenza delle fisse che sono corpi celesti posti ad una distanza talmente elevata dalla Terra da sembrare immobili, fermi nelle loro posizioni relative sulla sfera celeste, queste cambiano continuamente posizione rispetto allo sfondo delle stelle fisse, descrivendo un percorso all’interno di una zona di cielo chiamata Zodiaco.

Mentre per il Sole e la Luna il moto relativo alle stelle fisse avviene sempre da occidente verso oriente (moto diretto), gli altri cinque pianeti si comportano in modo assai più complicato, descrivendo dei cappi irregolari nel loro viaggio apparente lungo lo Zodiaco.

Un definizione più “letterale” delle Stelle Erranti è che la parola pianeta deriva appunto dal greco ἀστέρες πλάνητες (asteres planetes) che significa ‘stelle vaganti’ (dal greco πλανώμαι ‘planomai’: vago, erro).

Terminato l’allineamento suggestivo di questi cinque pianeti il cielo ci allieterà con un altro evento quello del passaggio delle Perseidi, le famose stelle cadenti della notte di San Lorenzo.

Quest’anno il picco si avrà nella notte tra il 12 e il 13 agosto, una notte senza Luna e dunque ottima per l’osservazione.

Si stima che a occhio nudo e in condizioni favorevoli sia possibile vedere ogni ora fino a cento meteore che, impattando con l’atmosfera terrestre a una velocità di circa 59 km al secondo (214.365 km/h), evaporano a causa dell’attrito e producono scie luminose (chiamate meteore) lunghe fino a 20 km e perfettamente visibili per alcuni secondi anche a occhio nudo.

Le Perseidi sono in realtà detriti (polveri e ghiaccio) abbandonati dalla cometa Swift-Tuttle nel suo passaggio intorno al Sole. La cometa è transitata vicino al nostro pianeta nel 1992 e non ripasserà fino al 2126, quando – se le previsioni sono corrette e verranno confermate – dovrebbe essere visibile a occhio nudo quanto la cometa Hale-Bopp nel 1997. [Fonte Focus.it]

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Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…

un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…

è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…

con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…

è possibile!

e le stelle mi forniscono l’energia…

tutte le stelle…

tutto l’universo


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