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* 29 Agosto Super Luna Piena in Pesci: pensiamo positivo

Quella di sabato sarà la prima Superluna al plenilunio del 2015: i pleniluni del 29 agosto, del 28 settembre e del 27 ottobre godono del titolo di Superlune perché il centro del satellite e quello della Terra si troveranno a meno di 361.836 km di distanza

 

The full moon, nicknamed "the supermoon", rises at Ipanema beach in Rio de Janeiro, Brazil, on August 10, 2014. A supermoon is the coincidence of a full moon or a new moon with the closest approach the Moon makes to the Earth on its elliptical orbit, resulting in the largest apparent size of the lunar disk as seen from Earth. AFP PHOTO / YASUYOSHI CHIBA
AFP PHOTO / YASUYOSHI CHIBA

 

Nella serata del 29 agosto potremo assistere al meraviglioso spettacolo della Luna Piena, fenomeno che, questo mese, avverrà a 6 gradi dei Pesci, segno zodiacale di Elemento Acqua.

Quando la LUNA transita nei segni d’Acqua (CANCRO – SCORPIONE – PESCI

Le sottili e immediate intuizioni sono colorate di tenerezza, di disponibilità, di condivisione e di capacità di dare e ricevere affetto nonché di spirito di sacrificio. Sono momenti nei quali il feeling emozionale con le persone che si amano è più forte, la memoria spazia all’indietro e nel profondo le facoltà psichiche ultrasensibili sono più allertate e presenti, i sogni possono essere premonitori. Rallenta le comunicazioni e le attività sociali, riconducendo a uno stato d’animo più sensibile, sensuale e sognante.

Insomma questo sarà il momento del plenilunio, momento che porta consigli, riflessioni, considerazioni e bilanci su quanto è stato fatto negli ultimi quindici giorni. Ma, come sempre, dobbiamo considerare quali sono le energie che influenzeranno i nostri pensieri.

Secondo l’astrologa Susan Miller, il 29 agosto 2015 è il giorno più fortunato dell’anno per ogni segno zodiacale.

Giove è congiunto al Sole, qualcosa che accade una volta all’anno, sempre in un giorno diverso e in un segno diverso.

Con questa settimana inizia un periodo molto attivo e intenso piena di molti aspetti che cambieranno il paesaggio e la focalizzazione degli eventi. 

Il Sole si è spostato nella Vergine nel 23 agosto, è spinge verso le soluzioni attraverso l’azione concreta.

Vergine è attenta ai dettagli e questo anno, rafforzata dalla presenza di quasi tutti i pianeti è molto decisa di mettere le cose a posto e di fissarle in modo stabile, per tirare le somme e procedere speditamente.

Con oggi il Sole si collega con Giove già in Vergine, e questo diventa l’inizio della messa a fuoco della Vergine.

Ogni anno Giove si sposta in un segno diverso e durante l’anno, il Sole si collega con Giove come un riflettore per le questioni assegnati.

Il collegamento si verifica all’inizio del tour, che mette a fuoco gli obbiettivi e le esigenze della prima fase del processo della Vergine.

E come un culmine di energie della intenzione che abbiamo impostato in questo periodo dalla scorsa luna nuova in leone.

L’attivazione di questo processo si intensifica in questa settimana e prosegue in settembre.
Ufficialmente il portale 888 sarà chiuso il 29 agosto con la Luna Piena in Pesci per proseguire verso il portale del 999.

Il viaggio della Vergine diventa più spedito con la congiunzione di Sole e Giove e gli obbiettivi previsti vengono raggiunti uno dopo l’altro con più facilità

Opposizione con il Nettuno e quadrato con il Saturno di questa congiunzione ci stano dando indicazioni di che ci sono situazioni da risolvere e questo sarà accentuato ancora di più con la Luna piena. La scelta delle azioni sarà guidata dal nostro intuito più profondo e noi ,e solo noi, troveremo i modi di raggiungere i nostri obbiettivi.

In ogni caso godetevi questo giorno “più fortunato” dell’ anno e ascoltatevi, ascoltatevi bene.

 

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Tutte le soluzioni sono dentro di voi.

” La fine di agosto sarà caratterizzata da bassi livelli di energia percepita. Siamo nella conclusione di un mese all’insegna del sentimento e della buona energia che ha contribuito a lavorare sul quarto chakra, sull’amabilità più che sul desiderio di amore, elargendo generosa prosperità verso quanti hanno saputo adagiarsi su questa armonizzazione.

C’è infine la sensazione di dover fare qualcosa di importante che può essere stata concretizzata nella seconda parte del mese, in un progetto di ampia portata, di interesse generale, sociale che sia in grado di portare una trasformazione. Intuizioni che potrebbero essere fortunate anche quando non siano esatte, perchè benedette dalla congiunzione di Giove con il Sole. Con questa energia che ammorbidisce la sensazione del vuoto energetico, giungiamo nella Luna piena di Agosto, in perigeo lunare cioè nella minima distanza tra la Terra e la Luna, fenomeno che è definito Super Luna. Questi giorni sono fondamentali per quel passaggio che ci guida verso il prossimo equinozio d’autunno.

“Richiamati dall’ordine e dall’amore come espressione più che appartenenza, possiamo partecipare a azioni che siano armonizzanti verso l’ingiustizia e la prevaricazione e potrebbe essere molto più semplice che in passato, perchè siamo sostenuti dalla presenza di buona energia.”

(estratto dalla Guida 2015)

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Copia e incolla dalle fonti:

http://energiamaya.org/2015/08/22/verso-un-amore-di-super-luna-29-agosto/

http://risvegliodiunadea.altervista.org/

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* Luglio e la luna blu

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In questo mese di luglio 2015 la Luna è piena due volte :

il 2 e il 31 luglio.

Quando ciò si verifica, il secondo plenilunio del mese prende il nome di “Blue Moon ” o tredicesima luna…ma il nostro satellite non avrà certo questo colore!

Semplicemente con l’espressione Luna Blu si indica il ripetersi di due pleniluni all’interno del stesso mese: un evento che può verificarsi mediamente circa ogni due anni e che quest’anno avviene proprio a luglio.

La definizione di questo nome dato alla luna soprattutto nei Paesi anglosassoni risale ad un evento del 1999: durante quell’anno la luna piena si affacciò per due volte non soltanto nel gennaio ma anche nel marzo.

Il nome Luna Blu veniva utilizzato dagli almanacchi degli Stati Uniti quando si verificava un evento di una stagione con quattro lune piene: la terza veniva indicata come Blu.

L’usanza faceva parte della tradizione di dare a ciascun plenilunio un determinato nome, che derivava dalle caratteristiche della stagione durante la quale veniva osservato: una consuetudine che, secondo alcuni, per l’America andrebbe fatta risalire alle popolazioni native che abitarono il continente per secoli prima dei coloni europei.

Secondo il Maine Farmers’ Almanac del 1937 si attribuisce ai primi coloni inglesi la tradizione di dare un nome a ciascuna luna piena dell’anno.

Ad esempio la Luna di Agosto era “Sturgeon Moon” Luna dello storione. Era così battezzata dai pescatori americani per l’abbondanza di pesce nei Grandi Laghi che si verifica durante il mese. È stata chiamata anche Green Corn Moon, Luna del grano verde, e Red Moon, Luna rossa, per l’alone rossastro che talvolta la circonda a causa del calore estivo.

Esiste un’altra Luna Blu che incanta proprio grazie alle sue sfumature insolite ed eccezionali: capita, infatti, in alcune occasioni quali immense eruzioni di grandi vulcani, che la dispersione nell’atmosfera di polveri generi un curioso effetto ottico capace di rendere la Luna differente ai nostri occhi nelle sue tonalità.

E’ successo nell’ultimo secolo e mezzo per tre volte: nel 1883 in occasione dell’eruzione del vulcano Krakatoa, nel 1927 a causa dei monsoni seguiti ad una stagione particolarmente secca, e nel 1951 in seguito ad un enorme incendio della foresta canadese.

Ma questo è un fenomeno realmente rarissimo che giustifica l’espressione anglosassone Once in a blue moon.

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La tredicesima luna è un evento eccezionale, legato all’energia di ciò che è insolito, raro e di conseguenza ancor più magico.
E’ la luna più stravagante e rara, quella che capita ogni tanto, e per questa ragione alcuni la considerano una Luna magica, altri una Luna pazza…

È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti 

Così scriveva William Shakespeare.

Altre tradizioni attribuiscono a questa Luna Blu energie che stimolano una verifica dei propri obbiettivi, della validità degli scopi e dei mezzi per ottenerli.Per questo si dice sia adatta alla divinazione e agli incantesimi più potenti, ad animali di potere come serpenti e gufi, la pietra è l’ossidiana, l’albero il sambuco, i colori le tinte più scure del blu e del viola.

La luna blu è una luna piana carica di potere. Il blu è il colore del sogno e del prodigio. Il cielo ti dona un influsso speciale, tutti i tuoi desideri si possono avverare se tu ci credi fermamente.
E’ un momento propizio per qualsiasi cosa stai facendo, per qualunque cosa stai vivendo. E quando il tuo sogno si avvera, ricordati di proiettarti subito su di un altro.

Quando hai un sogno tutto l’universo si muove perchè si esaudisca.

Tieni sempre un sogno da tirare fuori dal cassetto al plenilunio della Luna Blu!

 

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* Venere e Giove vicini vicini

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I due pianeti più luminosi del cielo, Giove  e Venere, che si trovano attualmente nella costellazione del Cancro, sono stati vicinissimi in cielo, separati da una distanza angolare di appena 12 gradi, pari cioè a poco più di un terzo del diametro della Luna piena”. Naturalmente dal punto di vista della Terra.

Un avvicinamento record che si è verificato l’ultima volta nel 2000 e che si ripeterà nel 2016.

Astrologicamente è lo scambio planetario più benefico in assoluto.

Quando si trova in aspetto a Venere, il compito di Giove è di unire la mente ed il cuore.

Questo aspetto dona all’essere la capacità di percepire le qualità spirituali ed elevate di ogni rapporto umano ed in ogni circostanza.

Alcuni dei tanti doni che questa combinazione regala sono la serenità ed il potere di fondere tutte le forze opposte per raggiungere un’armonia ed un’intesa nella ricerca di nuove regole di vita.

L’intuito e le qualità creative vengono ampliate ed la strada per il successo più chiara. Le opportunità di pace e di collaborazione sono maggiori.

La qualità delle energie

Venere rappresenta la forza dell’amore universale, l’intelligenza del cuore, l’impulso primordiale che unisce gli esseri quando si riconoscono simili.

Ma questo amore ha molte tonalità secondo il livello di coscienza degli esseri. Amore passionale ma anche armonia, comprensione che indirizza la passione. E’ l’affetto e la purezza, la sessualità, l’energia, l’aggressività.

Venere è anche la Signora delle Arti, soprattutto della Musica, della Creatività, della Scienza e Conoscenza, e dei giochi di forme e colori.

E’ non solo l’Amore, ma anche la Bellezza, l’intesa , la pace, l’aiuto reciproco, l’universo percettivo attraverso i sensi.

Esiste un dono puro, dicono gli orientali.

E’ quello dell’amore vero, della tenerezza della madre per il figlio, dell’uomo generoso verso il suo simile, del gesto disinteressato, del rispetto verso l’altro, della compassione intelligente, consapevole.

*****

Giove, in ariano Dhyaus Pitar, che significa “ Giusto”

Giove è dunque la giustizia, la Legge Cosmica che governa cielo e terra.

Si tratta della seconda dimensione dell’incarnazione, lo spazio, ed il suo attributo è il fulmine, l’energia di cui si serve per fecondare la Terra e tutte le creature.

In questo modo gli uomini sono capaci di affrontare senza timore le prove più difficili per rendersi degni della loro natura divina.

Nello Zodiaco, Giove ha il ruolo dinamizzante ed espansivo che distribuisce energie di dilatazione, espansione, esteriorizzazione, socializzazione, responsabilità, potere. Per estensione, ricchezza, autorità, comando, collaborazione, che sono la conseguenza di spazio segnalata dai Tibetani.

Giove è il Signore della Nona Casa che regge la spiritualità.

Oltre al bisogno di sicurezza materiale e di potere, esiste una reale generosità che può raggiungere la dimensione superiore di Venere, Upadana, di cui Giove diventa la trascendenza.

Upadana è l”aldilà” del dono, il dono di sé alla volontà divina.

Se il gioviano è così sensibile all’organismo delle leggi è perchè egli stesso è portatore delle regole. Inconsciamente sente che la realizzazione suprema dell’energia che dimora in lui è la conoscenza delle leggi cosmiche, le stesse che governano cielo e Terra.

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La Costellazione del Cancro

Qui si realizzano le forme. Qui l’uomo dà loro un nome per meglio distinguerle ed appropriarsene. Qui l’essere si rassicura, l’intelletto trova materia per mantenere il suo eterno girotondo nell’universo psichico della Luna, signora del segno.

E’ nel Cancro che la materia umana si incarna e che ha inizio un nuovo percorso karmico alla scoperta del segreto essenziale della Ruota della Vita.

Il Cancro è per eccellenza l’universo femminile. Tutto si impregna, matura prende vita nelle profondità dell’interiorità e del pensiero. Tutto viene conservato, protetto, rinvigorito come in un vaso sigillato.

Il Cancro è la famiglia in cui ancora una volta l’essere intraprenderà la sua lunga e paziente meditazione sull’origine della Vita. Ma anche il momento della presa di coscienza della scelta tra la dipendenza e la personalizzazione.

*****

Qualsiasi configurazione si forma nel cielo è la manifestazione della qualità della Energia che serve in quel dato momento per procedere nell’evoluzione. E’ uno stimolo ed una indicazione del modo di percorrere il cammino per tutta l’umanità. E riguarda personalmente ogni essere umano consapevole. Ognuno di noi può riflettere sulle sue esperienze in atto nel qui ed ora e dare un indirizzo più soddisfacente alla sua vita.

 

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* La buona notizia del venerdì : Oslo costruisce la prima “autostrada” per le api del mondo

La prima autostrada per insetti del mondo. 

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È stata inaugurata davvero a Oslo ed è un corridoio verde che attraversa la capitale norvegese con stazioni di polline ogni 250 metri per api, calabroni e vespe. Si tratta di un aiuto concreto per gli insetti impollinatori che lottano ogni giorno negli ambienti urbani, dove ci sono pochi fiori ricchi di nettare, e che di fatto rischiamo di morire di fame.

L’idea è quella di creare un percorso attraverso la città con stazioni di alimentazione a sufficienza per gli insetti lungo tutta la strada. Avere a disposizione cibo a sufficienza aiuterà anche le api e i calabroni a sopportare lo stress ambientale artificiale meglio”, ha detto al giornale locale Osloby Tonje Waaktaar Gamst della Oslo Garden Society.

Negli ultimi anni, sono scomparse moltissime colonie di api, calabroni e altri insetti, danneggiando l’agricoltura che dipende proprio da questi insetti. Anche se la Norvegia non è stata così duramente colpita come gli Stati Uniti, sei specie di insetti impollinatore norvegesi su 35 sono a rischio d’estinzione.

Per questo Gams e il suo team hanno messo dei vasi sui tetti e sui balconi lungo un percorso da est a ovest, attraverso la città.

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Il Comune di Oslo sta cooperando con le organizzazioni ambientaliste per invitare aziende e cittadini a piantare fiori amici delle api. Per aiutare meglio gli insetti, l’organizzazione BiBy ha creato un app per consentire alle persone di vedere le “zone grigie”, ovvero i tratti più lunghi da percorrere che sono ancora senza cibo per le api, al fine di favorire la messa a dimora di fiori utili.

 

Sarà facile vedere le barriere e gli ostacoli sulla mappa. L’obiettivo è quello di ispirare le persone a colmare queste lacune“, ha spiegato Agnes Lyche Melvær di BiBy. I cittadini potranno anche caricare le foto dei loro progetti per salvare le api. La cosa più bella di questo progetto? E’ che possiamo farlo anche noi! Piantiamo i fiori giusti!

Non solo scegliere prodotti biologici. Per aiutare le api basta piantare i fiori giusti. Per questo Greenpeace ha reso nota una lista delle piante più adatte che permettono a questi piccoli insetti di trovare rifugio e cibo col polline.

L’associazione ha invitato tutti a creare delle “aree Salva-Api” dove esse insieme ad altri insetti impollinatori possano trovare rifugio e polline per nutrirsi. Seminando i cosiddetti fiori amici delle apinel giardino, nell’orto, sul balcone o in un parco, senza usare pesticidi chimici, si dà una grande mano d’aiuto agli insetti, messi a rischio dai pesticidi.

Ce n’è per tutti i gusti. Alcuni probabilmente hanno già trovato posto nel nostro giardino o nel nostro balcone. Ecco quali sono le piante e i fiori più apprezzati dalle api: Facelia, Calendula, Veccia, Lupinella, Trifoglio incarnato, Trifoglio alessandrino, Trifoglio resupinato, Erba medica, Coriandolo, Cumino, Finocchio annuale, Pastinaca, Aneto, Borragine, Rosmarino, Timo, Lavanda, Sulla, Girasole, Malva, Tagete, Grano saraceno, Meliloto officinale.

Qui l’infografica di Greenpeace con le immagini delle piante più amate dalle api.

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Scegli semi biologici e di varietà differenti. In commercio esistono diverse selezioni con relative indicazioni per la semina, un gesto concreto che non solo aiuta le api, ma migliorerà anche la salute e la fertilità del terreno” consiglia l’associazione impegnata con varie iniziative nella salvaguardia di queste piccole e preziose creature.

Secondo Greenpeace, per creare l’ambiente adatto alla loro esistenza occorre anche favorire la presenza di siepi, piante e fiori selvatici, e permettere una naturale continuità tra habitat diversi. Ma ovviamente la prima cosa è il divieto dei pesticidi killer.


Anche perché dalla loro salute dipende anche la nostra vita.

Infatti, sia le api domestiche che quelle selvatiche rivestono un ruolo fondamentale per la produzione di cibo. Senza gli insetti impollinatori, molti esseri umani e animali avrebbero difficoltà a trovare il cibo di cui hanno bisogno per la loro alimentazione e sopravvivenza. Fino al 35% della produzione di cibo a livello globale dipende dal servizio di impollinazione naturale offerto da tali insetti. E delle 100 colture da cui dipende il 90% della produzione mondiale di cibo, 71 sono legate al lavoro di impollinazione delle api. Solo in Europa, ben 4000 diverse colture crescono grazie alle api. Per questo, teme Greenpeace, se gli insetti impollinatori continueranno a diminuire, come sta già accadendo, molti alimenti potrebbero non arrivare più sulle nostre tavole.

E un semplice fiore piantato sul nostro balcone può, nel suo piccolo, contribuire a salvare la loro vita.

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Si tratta di una scoperta tutta italiana. Gli studiosi di Apidologia e Apicoltura del dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Pisa hanno evidenziato l’importanza di piantare vicino agli alveari un fiore ricco di polline e nettare che possa fornire nutrimento alle api anche in autunno, quando le risorse a loro disposizione si riducono.

Il fiore amico delle api è la Cephalaria transsylvanica, una specie meglio conosciuta come Vedovina maggiore, che fiorisce proprio verso la fine dell’estate e in autunno. Lo studio in questione, condotto da Angelo Canale, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Plos One.

A parere degli esperti, coltivare strisce di Vedovina maggiore a ridosso degli apiari può rappresentare un’ottima soluzione per fornire polline e nettare alle api, e ad altri insetti, quando le fioriture iniziano ad essere più rare. La Vedovina maggiore è una specie molto rustica e adattabile. Nel corso delle ricerche, i fiori hanno attirato un ampio numero di insetti impollinatori, con particolare riferimento alle api.

“La ricerca in oggetto – ha spiegato Angelo Canale – propone l’inclusione di C. transsylvanica in strisce di fioriture da seminarsi sia in aree ad agricoltura intensiva, al fine di aumentare la diversità degli impollinatori presenti, sia in prossimità degli alveari per garantire limitrofe e abbondanti quantità di polline e nettare utili a irrobustire le famiglie di api, per un più agevole superamento della stagione invernale”.

 

http://www.greenme.it/informarsi/agricoltura/10930-api-fiori-quali-piantare
http://www.greenme.it/informarsi/animali/16626-oslo-autostrada-api-insetti

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* Quando la luna piena è rosa … o blu

Luna di Giugno  o Luna di Miele, anche detta Luna Rosa, Luna dei Cavalli, Luna del Sole, Luna di Litha, Luna Fragola

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Il colore c’entra ma solo in parte. Si tratta infatti del nome che la tradizione europea ha affibbiato alla luna di giugno. Per gli americani invece è la luna della fragola.

” La luna di Giugno è una luna allegra, espansiva, aperta ai cambiamenti, come vuole il simbolismo del segno dei Gemelli, il più giovanile e spontaneo di tutto lo zodiaco.
Hermes-Mercurio, il fanciullo dio alato governatore del segno, ci invita a muoverci, a fare nuove conoscenze, a stare all’aperto il più possibile, a viaggiare e a dare più spazio a quella spensieratezza e spontanea giocosità che possono rendere la vita tanto più piacevole e leggera.”

Il 2 giugno la luna sarà piena e si troverà a una distanza di 385mila chilometri circa dalla Terra.

Non si tratta dunque di una superluna. Quest’ultima si verifica quando il nostro satellite raggiunge la distanza minima dalla Terra (perigeo), rivelandosi più grande ai nostri occhi perché più vicino.

Nel 2013, vi fu addirittura una superluna ‘rosa’ quando il perigeo cadde nel mese di giugno, coincidendo con la luna rosa e regalando un vero e proprio spettacolo.

A quando la prossima superluna? 

Questo 2015 sarà davvero speciale visto che ospiterà due eclissi lunari. La prima è statail 4 aprile, mentre la seconda sarà il 28 settembre.

Proprio quel giorno avremo anche la luna più grande di tutto il 2015,una superluna che raggiungerà la distanza di 356.509 chilometri dalla Terra. Chi avrà la fortuna di osservare l’eclissi nella sua totalità, ammirerà quindi anche la luna rossa. 

E a luglio sarà la volta della luna blu.

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Più che nel caso della luna rosa, questa definizione non si riferisce al colore del nostro satellite naturale ma a una particolare combinazione che si verifica periodicamente: una doppia luna piena in un unico mese. Una semplice denominazione, che non aveva nulla a che vedere col colore della Luna,è il nome che si dà alla seconda luna piena nell’arco di uno stesso mese.

A luglio avremo dunque due lune piene: la prima il 2 e la seconda il 31.

Un fenomeno tutt’altro che raro e che si ripete in media ogni 2,7 anni, ma in alcuni casi è anche più frequente. Nel 1999, ad esempio, si verificarono due lune blu, sia a gennaio che marzo.

La rarità del fenomeno della luna blu sta nel fatto che il calendario che noi seguiamo non aderisce alle fasi lunari. In questo modo, quando si verificano due pleniluni nell’arco dello stesso mese, ha luogo quello che viene considerato un evento insolito.

Un fenomeno da non perdere visto che il prossimo accadrà nel luglio del 2015. Infatti, la luna blu cade ogni 2.7 anni. Sebbene questa non sia una cadenza regolare. L’ultima si è avuta il 31 dicembre 2009 e coincise con un’eclissi parziale di luna.

La prima volta che l’espressione blue moon comparve fu nel 1932. In un articolo del Maine Farmer’s Almanac, veniva data tale definizione alla terza luna piena che si verifica in una stessa stagione. Nei paesi anglosassoni, l’origine del nome affonda nell’antichità. Partendo dal presupposto che blu era la terza luna piena delle quattro verificatesi in una sola stagione, si iniziò ad attribuire al fenomeno un alone mistico e misterioso. L’espressione passò così a indicare un evento raro che potrebbe tradursi con l’italiano “ogni morte di papa”. Ad ogni modo, l’espressione vuole indicare un’assurdità o un’impossibilità.

Nel 1946, l’astronomo James Hugh Pruett interpretò erroneamente tale definizione e utilizzò l’espressione per riferirsi invece alla seconda luna piena dello stesso mese. Ed è da questo “errore” che ancora oggi persiste il termine.

Andando però indietro nei secoli, fermandoci nella linea del tempo al 16esimo secolo, il termine fu usato per la prima volta dal Cardinale Wolsey, noto consigliere del celeberrimo Enrico VIII. Il cardinale in questione, scrivendo dei propri nemici intellettuali, si riferì loro affermando che “avrebbero persino creduto che la luna sia blu”.

Tuttavia, ci sono dei casi in cui effettivamente la luna diventa blu. Quando qualche anno fa il vulcano Krakatoa esplose violentemente, l’atmosfera e l’aria circostante si impregnarono delle ceneri vulcaniche. La sera dell’esplosione, i raggi lunari si tinsero di sfumature bluastre. Chi osservò il satellite in quell’occasione ebbe l’opportunità di assistere ad una luna verosimilmente blu.

Ma non solo. Anche monsoni particolarmente violenti conseguenza di stagioni molto secche o incendi di grosse proporzioni possono contribuire a rendere la luna blu. Fenomeni comunque rari che coincidono anche con la rarità del significato.

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Due anni fa, il 23 giugno, la “luna rosa” fu addirittura super. Quel giorno il nostro satellite naturale si trovò alla distanza minima dalla Terra, l’apogeo.

Non a caso venne soprannominato superluna rosa. Non solo la luna era rosata in concomitanza col solstizio d’estate, ma era anche più vicina, quindi apparentemente più grande.

La prossima occasione per ammirare un spettacolo simile sarà il 28 settembre, quando il nostro satellite raggiungerà una distanza ancora più ridotta: 356.509 chilometri. Ma allora sarà accompagnato da un altro evento particolare: la tetrade. Si tratta di quattro eclissi lunari in solo due anni. Le prime due si sono verificate il 15 aprile e l’8 ottobre 2014, mentre la terza ha avuto luogo il 4 aprile 2015.

Il 28 settembre 2015, la superluna si tingerà di rosso: sarà la quarta eclissi della tetrade.

 

e la luna che ne pensa? Dopotutto è solo il punto di vista di noi esseri umani…

 

http://nextme.it/scienza/universo/sistema-solare/4212-luna-blu-significato-nome

http://nextme.it/scienza/universo/sistema-solare/9128-luna-rosa-2-giugno-luna-blu-luglio

http://www.ilcerchiodellaluna.it/pag_set_frame.htm?central_Luna_Giu.htm

 

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* Le energie speciali della Luna Piena di Maggio

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Durante la luna piena le energie delle fasi lunari precedenti e successive sono concentrate nel cerchio perfetto e splendente. La luna piena simboleggia quindi la pienezza, la totalità, l’unione di più forme di espressione.La luna piena ispira, rende creativi e desiderosi di dirigere nel migliore dei modi la nostra energia. 

Il plenilunio di maggio porta con se tanta, tantissima creatività. Le intuizioni saranno molto più vicine alla realtà di quanto sospettate. Il contatto con la terra sarà più potente e le energie più palpabili.

Questo è un momento di opportunità positive se si utilizzano correttamente. In questi giorni si può aumentare la vostra energia positiva o, al contrario, le vostre emozioni potrebbero essere travolgenti.

Dal momento che durante la luna piena si riversa una quantità enorme di energia, è necessario essere in uno stato di calma mentale per ricevere un effetto positivo.

Come ci spingono le energie speciali della Luna di Maggio

Luna Piena in Scorpione spinge a far crollare i vecchi schemi abitudinari emotivi per liberare nuovi archetipi di nelle relazioni interpersonali. E non a caso si trova nella ottava casa che riguarda le esperienze di trasformazione e rigenerazione dei valori acquisiti per connettersi con il sociale, con il gruppo in cammino.

Opposta al Sole che in Toro ha il compito di rivelare la materia come espressione dello Spirito.

Toro in seconda casa dove il Sè inizia a riconoscersi come individuo entra in rapporto con la terra e ne fa il suo territorio di crescita.

L’asse Toro-Scorpione è un asse karmico che ci ricorda come il piacere effimero debba essere strutturato e radicato nella profondità per non scivolare via come acqua sull’asfalto, non portando nessun nutrimento e nessuna possibilità. Una forma di crescita e di responsabilità che ciascun individuo porta sull’intero piano terrestre. Siamo nel momento di concepimento energetico più fecondo per l’umanità. Questo significa che nei prossimi mesi potranno essere visibili (per chi le sta cercando) quelle opportunità di cambiamento globale (cioè che riguarda il pianeta) ma sarà molto importante restare nella vibrazione dell’amore per poter cogliere al meglio queste occasioni.”

Il Sole in Toro e la Luna in Scorpione sono in stretto, contatto diretto con Plutone in Capricorno, signore dello Scorpione e tutte le questioni della “normale” esistenza “mortale”.

Guardiamoci dentro fino in fondo per valutare con lucidità i nostri obbiettivi, se sono veramente nostri o per l’apparenza. L’Occhio del Toro, il Terzo Occhio, quello del nostro Sè interiore ci da una capacità di scelte per il nostro futuro.

Tutto ciò che abbiamo acquisito è il bagaglio delle nostre risorse, anche ciò che ci sembra inutile o sbagliato può essere trasformato e costituire una ulteriore e insospettata capacità alla realizzazione dei nostri desideri. Per continuare con una nuova consapevolezza il cammino della nostra esistenza.

Possiamo sentirci insicuri di molte cose in questo momento, grazie al quadrato che Saturno sta facendo a Nettuno. Saturno governa la struttura, e Nettuno è assenza di forma assoluta. 

Saturno è nel segno della nostra visione del mondo, e Nettuno nella sua base di origine della trascendenza.

Il Sole e la Luna stanno facendo un T-quadrato con Giove, una configurazione dinamica che richiede il movimento.

Giove rinforza il trigono con Urano che tanto anela al cambiamento, allo sviluppo, ad un futuro più generoso per tutti.

Ricordate che tutto ciò che sta succedendo nel vostro corpo, mente e spirito sarà amplificato.

L’energia è molto potente, quindi è importante indirizzarla con intenzione positiva.

Sapendo questo avete una grande opportunità per la crescita emotiva e spirituale.

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Wesak

lL Wesak è un’importante cerimonia magico-religiosa del buddhismo hinayana, che in sanscrito significa piccolo carro. Si celebra ogni anno al plenilunio del Toro nel mese di maggio.

Nel secolo scorso è stato divulgato dalla Società Teosofica e più specificatamente da A. A. Bailey come Wesak Acquariano. Ed è rivolto a tutta l’umanità.

Un’antichissima leggenda buddhista narra che cinquecento anni prima di Cristo il principe Gautama Siddharta raggiunse il massimo grado di illuminazione e diventò un Buddha, cioè un “risvegliato”, liberandosi definitivamente dal giogo delle reincarnazioni. 

Il Buddha morì nell’anno 483 avanti Cristo nella notte del plenilunio nella costellazione del Toro; egli raggiunse la soglia del Nirvana, luogo della Grande Liberazione, dove una volta varcata la soglia, si sarebbe trovato immerso nella Luce della Beatitudine Eterna.

Ma mentre stava per varcare quella soglia, il Buddha si arrestò e si volge a guardare indietro, verso il genere umano dove gli uomini sono sofferenti e  malati, e provando dal profondo del  suo Cuore una enorme Compassione, non ebbe il coraggio di proseguire. Così dinnanzi a tutti i grandi Esseri di Luce delle Gerarchie Celesti che erano pronti ad accoglierlo, egli formulò un solenne giuramento: ogni anno, nel momento esatto del plenilunio nella costellazione del Toro, Egli sarebbe tornato sulla terra a portare la sua benedizione a tutta l’umanità, per incoraggiarne l’evoluzione spirituale.

Questo è il senso della cerimonia del Wesak, un rituale che da 2500 anni viene celebrato nel mondo buddista, e che negli ultimi anni  è diventato un evento planetario, senza confini religiosi. 

La cerimonia del Wesak viene celebrata proprio a maggio, nella notte del plenilunio nella costellazione del Toro, data in cui sarebbe morto il Buddha.

Questa cerimonia è l’opportunità per l’umanità di compiere un balzo in avanti sulla via dell’evoluzione spirituale. Tutti quelli che prendono parte alla cerimonia di persona, col pensiero o in meditazione beneficiano di questa benedizione che li eleva spiritualmente; così ognuno diventa un canale e, a sua volta, ridistribuisce questa potente energia di Luce .

Fonti:

http://energiamaya.org/2015/04/30/preparazione-al-wesak/

http://www.benesserenergia.it/luna-piena-2015-simbologia-e-credenze/

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* E’ il tempo dei sakura , ciliegi in fiore

In Giappone, il fiore di ciliegio, sakura è il fiore nazionale.



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A partire dal periodo Heian (794-1185), ogni anno in primavera, nella ricorrenza chiamata Hanami (letteralmente significa “guardare i fiori” ma il termine viene utilizzato escusivamente in riferimento al fiore di ciliegio), i giapponesi festeggiano la bellezza effimera del sakura, uno dei simboli del Giappone, così fortemente presente nella cultura del Paese del Sol Levante.

Yoshino ((le cui colline in primavera si colorano del rosa pallido degli alberi in fiore) è la città d’origine dei ciliegi giapponesi: la leggenda racconta che gli alberi furono piantati nel VII secolo d.C. dal sacerdote En-no-Ozuno, che si dice avesse scagliato una maledizione contro chiunque osasse abbatterli.

20070514-10. CILIEGI IN FIORE. PART.

 

Il richiamo del fiore di ciliegio va oltre la sua evidente bellezza, a colpire è la sua caducità, il suo essere in piena fioritura solo per pochi giorni.
Il vero senso della tradizione hanami non consiste nel guardare lo spettacolo offerto dalla bellezza dei fiori sull’albero ma nell’osservare con una punta di tristezza e commozione come cadono dall’albero, trasportati dalla brezza primaverile nel breve viaggio che li separa dalla terra ancora fredda. Un modo dolce e allo stesso tempo malinconico per ricordare che ogni vita è destinata a finire.
Nonostante questo non si tratta di una ricorrenza triste, anzi! Sotto ogni albero fiorito viene steso un telo di plastica azzurro e al piacere estetico di restare sotto una delicata pioggia di petali, si aggiunge la gioia del cibo e della compagnia.
Hanami è un’occasione per ritrovarsi con gli amici, organizzare pic-nic e godersi cibo e sake in abbondanza.
Infatti Hanami si festeggia in aprile e la primavera simboleggia anche un momento di rinascita e di forza generatrice. La fioritura dei ciliegi è da sempre vista come segno premonitore della ricchezza della raccolta del riso, come auspicio di prosperità.
Come tale deve essere interpretata l’usanza di offrire infusi di fiori di ciliegio ai matrimoni.
Così gli studenti, che in aprile iniziano un nuovo anno scolastico, e i neo diplomati o laureati che ogni anno, nello stesso mese, entrano nel mondo del lavoro vedono nella fioritura dei ciliegi un segno di buon auspicio per il loro futuro.

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La maggior parte dei ciliegi in Giappone appartengono alle varietà Somei Yoshino e Yamazakura ma in tutto il Paese se ne contano oltre cento varietà diverse.
Tra le caratteristiche distintive la principale è rappresentata dal numero di petali dei fiori di ciliegio. La maggior parte dei ciliegi selvatici ma anche di quelli coltivati hanno fiori con cinque petali, alcune specie hanno fiori con dieci, venti o più petali.

Nel simbolismo ritroviamo con maggior frequenza il sakura a cinque petali con evidenti richiami ai cinque orienti del Buddhismo esoterico giapponese (i quattro punti cardinali e il centro), ai cinque elementi sacri giapponesi (terra, acqua, fuoco, aria e vuoto) cui il celebre samurai Miyamoto Musashi intitolò i cinque “libri” che formano la sua opera, il Gorin No Sho (libro dei cinque anelli).

Ancora in cinque parti, secondo la cosmogonia giapponese, venne tagliato il dio del fuoco da Izanagi, dopo la morte di Izanami e dalle cinque parti venne creato Oyamatsumi, una delle montagne più antiche e venerate…

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Ma il fiore di ciliegio è anche strettamente legato al Bushidō, l’ideale cavalleresco del guerriero (Bushi) giapponese. Il sakura incarna e simboleggia le qualità del samurai: la purezza, la lealtà, l’onestà, il coraggio.

Come il fiore di ciliegio, effimero e fragile, nel pieno del suo splendore muore lasciando il ramo, così il samurai, nel nome dei principi in cui crede, è pronto a lasciare la propria vita in battaglia.

Al tempio shintoista Yasukuni-jinja di Tōkyō, santuario che ospita il museo nazionale in memoria dei caduti giapponesi, sono ancora i fiori di ciliegio a simboleggiare la rinascita dei soldati caduti in guerra.

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Anche poesia e pittura celebrano da secoli il fiore di ciliegio.

 

Cadono i fiori di ciliegio
sugli specchi d’acqua della risaia:
stelle, al chiarore di una notte senza luna

(haiku scritto dal poeta e pittore Yosa Buson (1715-1783)

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Anche in Italia sta prendendo piede l’usanza dell’hanami. Nelquartiere romano dell’EUR si trova il Parco Lago dell’EUR in cui nel luglio 1959 fu inaugurata la strada pedonale e ciclabile che attraversa il parco e che si chiama Passeggiata del Giappone in onore di tale Paese.

In quell’occasione il primo ministro, Nobusuke Kishi, in visita ufficiale in Italia, donò a Roma a nome del proprio governo numerosi sakura, ciliegi giapponesi da fiore, molti dei quali piantati proprio nel parco dell’EUR..

Nel periodo di fioritura dei sakura (aprile – maggio )) è ormai d’uso trovare gente passeggiare sotto tali alberi e sovente consumare un pic nic all’ombra degli stessi; non manca chi celebra l’hanami vestendo il kimono, abito tradizionale del Giappone.

Fonti

http://www.marcoforti.net/sakura-fiore-di-ciliegio.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Hanami

http://www.romeguide.it/?pag=schedaeventonew&id=11261

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* Cambio di stagione : é tempo di alleggerirsi…del superfluo!

Tempo fa si faceva il gioco del’ isola deserta,

se ti venisse in mente di andare su una isola deserta, lontano dalla Civiltà, cosa ti porteresti? “

E ci si arrovellava… arrovellava… arrovellava…fino ad arrivare alla conclusione che ci sarebbe voluta una nave per portare tutto. Allora si cominciava a fissare un numero limitato.Ed era ancora più dura..

Ma alla fine le priorità venivano faticosamente stabilite e un fine osservatore del comportamento umano avrebbe potuto facilmente configurare il tipo di persona che ognuno era dagli oggetti scelti.O dalle persone scelte, O dagli animali scelti.

Via di casa in dieci minuti. Cosa portereste con voi?”

A lanciare in rete la domanda nel 2011 è stato il fotografo americano Foster Huntington che ha raccolto in un blog (e in un libro) dal titolo Theburninghouse.com ,tutte le immagini che colleghi, amici e sconosciuti gli hanno inviato da ogni parte del mondo illustrando il loro elenco. In oltre duemila scatti, Huntington spiega che cosa riteniamo davvero pratico, a cosa diamo più importanza, e qual è il valore che attribuiamo agli oggetti, sentimentale o materiale.

Che, tradotto, significa « Che cosa riteniamo insostituibile?».

Oggetti, ricordi, cimeli, vestiti lisi e quel paio di scarpe da cui non riusciamo proprio a separarci. In tanti hanno pensato ai gatti, qualcuno al cane. Parecchi hanno deciso di non lasciare l’orso di peluche e migliore amico d’infanzia. La scelta non è sempre razionale o legata alla sopravvivenza. In gioco entra l’emotività e l’affettività.

L’ultima moda on line sono i siti, le community e i blog dedicati allo space clearing, cioè l’arte di eliminare dalla casa tutto ciò che è superfluo.

Lo spaceclearing è una disciplina di derivazione anglosassone che insegna ad eliminare il superfluo e a recuperare l’essenziale.

Seguendo i principi del Feng Shui vuotare i cassetti e risistemare casa e ufficio diventa un’operazione catartica che può cambiare in meglio  la propria vita! Si tratta di una tecnica liberatoria che aiuta a sentirsi meglio e a vivere più serenamente.

Eppure quanto fatichiamo a liberarci di cose che sono con noi da tempo, ci danno sicurezza . Un po’ come la coperta per Linus!

non si sa mai, potrebbe essere utile…” “e’ costato una fortuna” sono i pensieri ricorrenti. E la casa si riempie… si riempie…anche se non ce ne rendiamo conto. Capita a volte di non sapere ciò che c’è realmente in un armadio!

Così passiamo molto tempo a riordinare, catalogare, risistemare, e la nostra energia e la nostra mente si riempiono come gli armadi. Non c’è più posto per nuove idee e creatività. Ci sentiamo a disagio, appesantiti anche nella nostra capacità di scelta.

Liberarsi del superfluo significa stabilire una scala di priorità tra ciò che conta e ciò che non serve: un’operazione mentale che ci aiuta ad avere una chiara rappresentazione di noi e dei nostri obiettivi.

Facciamo posto alla fantasia, a prospettive di più ampio respiro, il futuro ci appare sgombro da impedimenti.

Quando il nostro ambiente  è libero da cose inutili e rispecchia il nostro modo di vivere e il nostro sentire, sarà per noi una fonte di energia vitale. Noi siamo fatti di energia e per esprimerla abbiamo bisogno di spazio intorno a noi.

Dopo armadi e cassetti, passiamo agli ambienti della casa, razionalizzandoli per continuare alla attività professionale. Anche le relazioni interpersonali trovano canali energetici più immediati ed efficaci in un ufficio ordinato ed essenziale a misura di collaborazione e innovazione.

Ma, dato che non siamo soli in casa o in ufficio, come convincere chi ci circonda che si starebbe meglio liberandosi delle cose inutili o superflue? E soprattutto creando Armonia?

Le resistenze sembrano insormontabili: chi si sente privato delle proprie cose per fare spazio a quelle degli altri, chi si sente prevaricato nella scelta delle priorità, chi vorrebbe rimandare a “ tempi più adatti”, chi trova l’operazione superflua ( appunto), chi si sente offeso nelle proprie capacità..

Ci vuole pazienza e padronanza di tecniche di convinzione.

Secondo una recente indagine, le persone usano solo il 20% delle cose che possiedono, mentre il rimanente, stipato in armadi e ripostigli, è clutter, cioè ingombro superfluo che genera disordine e blocca l’energia vitale.

Per questo motivo in America e Inghilterra, l’arte di mettere a posto viene insegnata in specifici corsi.

Una mia amica propone la figura del “ Decluttering Coach” che ha sperimentato lei stessa, invitata da amici e parenti che hanno riscontrato i risultati e nella sua casa e nel suo umore.

Possedere le cose, non farsi possedere dalle cose” è il suo mantra preferito, insieme a “Il ricordo si conserva nel cuore, non certo in un oggetto!”

E poi, aggiungo io, il pensiero che tanti oggetti a me cari possono essere amati e utilizzati da chi magari ne ha bisogno non è creare armonia nel nostro piccolo intorno?

Che il “ Decluttering Coach” possa diventare una delle occupazioni alternative del futuro prossimo venturo?

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* 10.000 uova di Pasqua in Germania

 


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Per 50 anni ha colorato uova con i suoi figli. 

E un bel giorno Volker Kraft decide di appenderle tutte e 10.000 sul suo melo.

Uno spettacolo coloratissimo e un’emozione che unisce una famiglia.

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Volker Kraft, un pensionato che vive nella città tedesca di Saalfeld, in Turingia, ha appeso 10.000 uova di Pasqua decorate ad un albero di mele che si trova nel giardino della sua casa e che da tempo è diventata un’attrazione per i turisti.

Per appendere le decorazioni all’albero, riporta il giornale tedesco Tagesspiegel, ci sarebbero volute tre settimane.

Iniziavamo a lavorare alle nove del mattino e proseguivamo fino al tramonto”, racconta Kraft. 

 

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In tedesco Pasqua si dice Ostern.

Il termine tedesco che indica la Pasqua è Eostre, che deriva dal nome dell’antica divinità germanica della primavera, dea della fertilità. Infatti l’uovo di Pasqua simboleggia la fertilità.

La Pasqua in Germania ha mantenuto uno spiccato carattere pagano, di festeggiamento dell’arrivo della primavera e del rinnovarsi della natura. Durante questo periodo si decorano le case: le finestre vengono abbellite con disegni di coniglietti, uova e altri motivi; nei vasi si mettono alcuni rami che vengono poi addobbati. Chi ha tempo, poi, decora i gusci delle uova, attività che per i bambini rappresenta sempre un gran divertimento!

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La domenica di Pasqua i bambini vanno a ricercare le uova di cioccolato che il “coniglietto” pasquale – il simbolo della festa – nasconde nel giardino o in casa. Il pranzo pasquale è quasi sempre a base di agnello.

Per simboleggiare la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera, nelle campagne – specialmente nella Germania settentrionale – i contadini fanno dei fuochi per bruciare tutti i rami secchi che trovano: si attribuisce, infatti, all’acqua e al fuoco la proprietà di purificare, di favorire la fertilità dei campi e di sventare i malefici. Particolare curioso è che il “fuoco di Pasqua” deve essere acceso con mezzi naturali, cioè con la silice o strofinando due pezzi di legno, o con una grossa lente; qualche volta i lumi delle chiese vengono spenti e poi riaccesi con la fiamma di questo “fuoco sacro”. Le ceneri, poi, vengono sparse per i campi per propiziare il buon raccolto.

http://www.lapasqua.com/germania.html