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* Quante galassie, nebulose e ammassi stellari riesci ad osservare in una notte? La Maratona Messier

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Il mese di marzo è denso di appuntamenti ed eventi memorabili, tra cui l’imperdibile maratona Messier: un’intera notte di osservazione per dare la caccia alle 110 galassie, nebulose e ammassi individuate da Charles Messier.

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Charles  Messier(Badonviller, 26 giugno 1730 – Parigi, 12 aprile 1817) è stato un astronomo francese.

È famoso per aver compilato un catalogo di 110 oggetti (principalmente nebulose e ammassi stellari), che porta il suo nome (Catalogo di Messier).

Questo catalogo fu pubblicato per la prima volta nel 1774;[ gli oggetti di Messier erano numerati da 1 a 110 (oggi convertiti nei numeri di catalogo da M1 a M110, con la M che indica il catalogo di Messier) e spesso sono ancora conosciuti con questi nomi.

L’opera che gli ha dato fama duratura è il catalogo di nebulose e ammassi di stelle.Tuttavia la realizzazione del catalogo non è vissuta da Messier come un’opera importante. Egli è un cercatore di comete e non di ammassi stellari o altro, sebbene abbia svolto molte osservazioni slegate dalle ricerche cometarie, quali ad esempio le osservazioni planeta.

Il suo scopo nel creare il catalogo era di aiutare i cacciatori di comete (come Messier stesso), e altri osservatori del cielo, a distinguere gli oggetti dall’apparenza diffusa ma fissi nel cielo, che potevano essere scambiati per comete. L’osservazione di queste ultime era infatti molto importante al tempo di Messier, mentre le nebulose dai contorni poco definiti visibili in posizioni fisse del cielo erano per lo più inspiegate ed ignorate, anche per la mancanza di mezzi tecnici (come telescopi sufficientemente potenti) che permettessero di studiarle in dettaglio.

Ironia della sorte, Messier diventerà famoso per aver catalogato gli oggetti che non voleva vedere.

Arrivato a Parigi, Messier venne assunto dall‘astronomo Joseph Nicolas Delisle (Parigi 1688-1768) possessore di un osservatorio privato, presso Cluny.

Messier fu incaricato di tenere i registri delle osservazioni, ma, innanzi tutto, di copiare una mappa della Grande muraglia cinese e una pianta di Pechino. Lavorando presso questo osservatorio, Messier si ricordò del piacere che aveva provato nell’osservare la cometa del 1744, una delle più curiose tra quelle dell’epoca, e l’eclisse di Sole del 1748.

Così, seguendo gli insegnamenti di Delisle e di Libour, che lo iniziò nell’uso degli strumenti astronomici e all’osservazione delle comete e delle eclissi, Messier cominciò ad osservare il cielo.

Partecipò con grande impegno alla ricerca del ritorno della cometa di Halley, che era uno degli obbiettivi degli astromomi del tempo e che era previsto per il 1758. Trascorse tutte le notti di quasi 18 mesi nell’alto della torre dell’osservatorio di Cluny in cerca della cometa.

In suo onore sono stati chiamati l’asteroide 7359 Messie e un cratere sulla Luna.

La lista finale, dei mitici 110 oggetti del catalogo Messier fu pubblicato nel 1781.

Durante la Maratona Messier si tenta di osservare tutti gli oggetti del catalogo in una sola notte. Certamente una sfida per grandi appassionati: con sé stessi, contro il tempo e il freddo, tra mille variabili come il meteo e l’inquinamento luminoso. Il premio? La soddisfazione personale di aver percorso una maratona per grandi astrofili.

La Maratona, che inizia al tramonto e finisce all’alba, può essere effettuata con qualsiasi strumento: dal piccolo binocolo al telescopio.

Gli oggetti del catalogo sono concentrati su tutto l’emisfero boreale, ma non sono distribuiti uniformemente: ecco perché è solo in un certo periodo dell’anno che è possibile “stanarli” tutti in una sola notte.

La data è quindi quella del 21 marzo 2015.

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Ma il mese di marzo è anche il mese della grande “marea del secolo” che si ripresenta ogni 18 anni sulle coste bretoni della Francia, nell’oceano Atlantico: il picco massimo è atteso proprio per il 21 marzo 2015 e si verificherà a causa della congiunzione perfetta di molti fattori come l’allineamento degli astri e le distanze delle orbite. 

Mont-Saint-Michel la grande marea è già iniziata con un mese d’anticipo rispetto al suo picco massimo!

Fonti:

http://divulgazione.uai.it/index.php/Maratona_Messier

http://www.meteoweb.eu/2015/02/astronomia

http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Messier

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* Eclisse totale di Sole, Novilunio, Equinozio di Primavera… Energie speciali? Cogli l’attimo!

Quale significato può avere per noi   un eclissi solare totale…

che avviene all’equinozio di primavera e nel giorno del novilunio di Marzo?

20 marzo 2015

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” Un evento cosmico simile a quello del prossimo 20 marzo 2015, avvenne cinquecentomila anni fa, e questo ha probabilmente segnato l’arrivo del primo esemplare del genere Homo sulla terra.

Allora si comprende l’importanza di questo evento dal punto di vista esoterico.

Ogni volta che si presentano le medesime condizioni in cui un evento è nato quello stesso evento può essere trasformato.

L’eclisse del 20 marzo accade nel giorno dell’equinozio di primavera. In tutto il mondo la durata del giorno e della notte saranno identiche.

È dal 20 marzo 1662 che non si verifica un’eclissi totale di Sole in questa data. Il 20 marzo 1681 ci fu un’eclissi ma fu ibrida, in parte totale e in parte anulare.

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Al Polo Nord, il 20 marzo il sole fa finalmente capolino all’orizzonte, dopo sei mesi di notte continua, pronto a restare nel cielo per sei mesi di fila.

Quest’anno, poche ore dopo essere apparso, il sole sarà oscurato dalla Luna, un evento rarissimo che si verifica circa ogni cinquecentomila anni.

Si tratta di un momento di transito che genera una eccezionale opportunità.

Questa eclisse di sole segna l’inizio di un movimento psichico chiamato il risveglio del respiro della Madre.

Il XVII secolo segna l’inizio della fine della presenza delle grandi civiltà umane fondate sul simbolismo matricentrico. È infatti il secolo della fine definitiva delle civiltà precolombiane che erano incentrate sul simbolismo matricentrico.

La nostra civiltà attuale, che si è globalizzata, si fa notare per uno squilibrio assoluto verso i modelli simbolici patricentrici e per la totale ignoranza dell’eterno femmineo.

Simbolismo patricentrico è “logos”, pensiero ordinatore, raziocinio, solarità, evidenza, scienza, controllo, gestione, dimostrazione, luce.
Simbolismo matricentrico è lunarità, invisibilità, caos creativo, fede, missione, passione, ombra, estasi.

Matricentrismo e patricentrismo dovrebbero sempre essere in equilibrio, ma quasi mai è stato così, se non in rari momenti d’eccezione, in straordinarie culture, dove la Bellezza era la forma sotto il cui il Bene si manifestava nel mondo sensibile.
L’eclisse di sole del 20 marzo è un momento privilegiato: chi vuole veramente giungere alla visione dell’Unione degli opposti avrà la complicità del cosmo e il favore degli dei.”

” Questa eclissi  solare  insieme all’ equinozio avviene in un giorno secondo l’antico calendario Maya chiamato Cauac (tempesta blu) .

Le proprietà di questo giorno  hanno a che fare con la purificazione…con la trasformazione con la caduta degli schemi che a livello mentale ci procurano sofferenza.

Cauac rappresenta la purificazione senza caos e ci donerà la lucidità per affrontare la perdita degli schemi rilasciati…

Ricordiamo che  dopo ogni tempesta c’ è sempre il sole e … il 21 marzo ,sempre secondo il calendario Maya, è un giorno speciale dedicato al Sole (AHAU …Sole giallo)

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Dunque tutto quello che avremo rilasciato fino ad oggi e che rilasceremo con gli input di questa nuova eclisse creerà quel magico  vuoto che  servirà per la nostra rinascita ..il nostro sole che verrà alla luce!

La particolarità dell’eclisse solare nell’equinozio primaverile enfatizza il processo di novilunio, ma nello stesso modo conferma quel percorso terrestre che stimola in ogni creatura l’appartenenza verso questo pianeta forse nel riequilibrare un percorso karmico che ha fortemente condizionato la coesistenza della famiglia umana nella natura.”

 

” Domani, 20 Marzo, alle 05:37 nasce la luna nuova in Pesci, nello stesso giorno in cui il Sole fa il suo ingresso in Ariete (alle ore 22:45) dando inizio ad un’altra Primavera.
Pesci è l’ultimo segno dello zodiaco, che ci introduce là dove tutto è possibile, purché ci sia fede, fiducia e affidamento in una forza superiore a quella della razionalità.
In questo segno d’acqua si impara che ogni fiume conduce al grande mare dove ognuno potrà ritrovare sé stesso solo perdendo i confini dell’individualità, lasciando andare ogni inutile aggruppamento, rancore, risentimento.
Ariete è il segno dei nuovi inizi, è il grado zero da cui ricominciare, rinnovati come la natura dopo il lungo inverno, pronti ad affrontare il nuovo ciclo di vita, in sintonia con la natura.
In questo momento di perfetto equilibrio tra le forze Yin e Yang, tra luce e ombra, sole e luna, si colloca l’eclisse totale di Sole.
Il Sole all’interno dello zodiaco rappresenta il centro dell’identità, l’io, l’ego, ora oscurato da un’eclisse, che sposta l’attenzione su qualcosa di più grande.
Questo importante movimento astrologico ci ricorda che come piccole cellule siamo immerse in un grande organismo che funziona solo se c’è collaborazione tra tutte le sue parti.
E’ ora il momento adatto per superare l’impulso egioco ed individualistico che ci spinge a pensare solo a noi stessi, al nostro orticello, per aprire il cuore a nuove più grandi possibilità: prendersi cura dell’altro, prendersi cura della Madre Terra, prendersi cura di chiunque abbia bisogno di cura.
Questa è la grande lezione dei pesci, che ariete ci invita a percorrere rinnovati, mentre l’eclisse dell’ego ci indica il modo in cui fare ciò.”

 

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Nelle profondità si celano ulteriori profondità,
nelle altezze un’altezza ancora maggiore.
L’uomo giungerà più velocemente ai confini dell’infinito
che alla pienezza del proprio essere,
poiché quell’essere è l’infinito.
Aspiro ad una forza infinita,
ad una conoscenza senza limiti
e ad una gioia infinita.
Potrò mai ottenerla?
Sì, ma la natura dell’infinito è di non avere fine.
Perciò non puoi dire io la ottengo,
ma piuttosto io la divento”
Sri Aurobindo

 

Sono spunti da approfondire  in queste fonti:

http://www.visionealchemica.com/eclissi-del-20-marzo-2015-un-evento-simile-500-mila-anni-fa/

https://camminanelsole.wordpress.com/2015/03/17/20-marzo-2015-

https://www.facebook.com/ilCerchiodellaLuna?ref=ts&fref=ts

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* Le energie del plenilunio di Marzo

La luna di Marzo

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E’ anche conosciuta come la Luna dei Semi, la Luna dei Venti, la Luna di Hertha, la Luna Corvo. E’ la dodicesima ed ultima lunazione dell’anno lunare.

E’ la Luna del cambiamento e dei nuovi inizi, rappresenta la conclusione dell’inverno, è azione, che imprime una spinta vitale sia nella natura che nel nostro spirito.
Con l’avvento di questa Luna, Madre Terra inizia a risvegliarsi.

La neve si scioglie e i bulbi – che solo ieri erano esili fili d’erba – si aprono in tutto il loro splendore. Gli scoiattoli giocano tra le cime degli alberi piene di germogli e gli uccelli sono impegnati nella ricerca del materiale per costruire i nidi. La primavera é finalmente arrivata e con essa un sacco di lavoro da svolgere. Tutta la Natura é in fermento.
Anche noi sentiamo il bisogno di scrollarci di dosso l’inerzia dell’inverno, di alzarci, di uscire e fare qualcosa.

Proprio come si risveglia sotto la superficie della Terra, il bisogno di creare si ridesta nel nostro spirito ed esplode dentro di noi. La sua energia prorompente ci invita a dissodare il nostro giardino spirituale e a coltivarlo con quelle qualità che migliorano la nostra vita e ci armonizzano con la Natura e il genere umano.

La giovane Dea Terra si prepara a dismettere il suo sobrio abito invernale per ricoprirsi di fiori e colori, facendoci dono della primavera.

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Dipinto di John William Waterhouse

Pesci è il segno che accompagna questo delicato passaggio, dove un ciclo astrologico vitale e umano si chiude per lasciar spazio ad uno nuovo che si aprirà in ariete, in un’alternanza che non avrà mai fine.

Infatti Pesci è l’ultimo segno dello zodiaco quello che ci deve riportare alle origini, alla fonte spirituale da cui proviene tutto ciò che esiste.

E’ qui, in questo sensibile segno che avviene la frantumazione del dominio della razionalità e e dell’individualismo, poichè l’acqua dei pesci è il regno dell’infinito, dell’imprecisato, dell’irrazionale e dello spirituale.

I due pesci del simbolo sono legati da un filo d’oro…dove finisce l’uno comincia l’altro, e rappresentano l’eterno senso del movimento e trasformazione, in cui individualità è collettività si fondono, nel comune intento di tornare a casa.

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Il plenilunio di marzo offre un’energia capace di portare equilibrio anche nella vita più instabile. è un’energia che fluisce verso l’alto, portando via quelle illusioni dannose e piantando il seme di quei sogni destinati a diventare realtà.

” Con la Luna Piena entriamo nell’ultima fase dell’anno energetico, possiamo sentire questa fase come oppressiva, liberatoria, stimolante.

Questo dipende dall’obiettivo che ci eravamo posti in entrata (marzo 2014) e da quello che finiamo di concretizzare in questi giorni ma anche dallo stato in cui osserviamo quello che è successo.

Ricordiamo che la Luna Piena è il messaggero, la speranza, la voce dei nostri maestri: non è meglio ascoltare fuori anzichè concentrarsi sull’insistente voce mentale dell’insoddisfazione?

Leggendo la Guida 2015, questo momento “è la ricerca di un nuovo significato” che si interseca con il termine di un percorso karmico che è stato il tema univoco per molto tempo e ora cerca la sua conclusione in un momento dove la Luna ci appare distante, lontana, come i nostri sogni fortemente stimolati dall’ultimo passaggio di Nettuno.

Sapremo leggere in questo spostamento l’invito a osare verso orizzonti più ampi? Sarà questo l’unica Via per accedere verso il portale del nuovo anno energetico.

Durante questi giorni potrebbero venire fuori situazioni accantonate e non risolte, esperienze che richiamano la loro attenzione per potersi liberare e lasciare spazio a quel nuovo che giunge con l’equinozio di primavera.

Restiamo in ascolto, attenzione e cerchiamo di affrontare ogni situazione nel cambiamento che abbiamo raggiunto. Per restare emotivamente in equilibrio si consiglia un buon riposo.”

Energia Maya

Fonti:

https://energiamaya.files.wordpress.com

http://www.ilcerchiodellaluna.it

 

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* Il 2015 è l’anno della Pecora di legno

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Io sono la figlia prediletta della Natura.

Io confido e sono ricompensata dalla fiducia.

La fortuna sorride sul mio volto.

Tutte le cose fioriscono

nella gentilezza del mio amore.

Io mi sforzo di trovare la bellezza in

tutto ciò che vedo.

Io sono bella di viso

E piena di grazia.

Io sono la Pecora

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Il 19 febbraio 2015 inizia l’anno Lunare e secondo l’astrologia cinese,

questo è l’anno della Pecora o Capra del Legno.

Si esce dall’anno del Cavallo di Legno, un anno ricco di alti e bassi, cambiamenti e rivolte sociali, per entrare nell’anno della Capra o della Pecora.

L’inizio anno è il 19 febbraio del 2015 il suo termine l’8 febbraio 2016, data d’inizio dell’anno della Scimmia di Fuoco.

Il 2015 è un anno che metterà in atto tutte le migliori qualità del segno della Pecora del Legno.

In genere i cinesi non fanno molta distinzione tra capra o pecora per cui spesso si usa chiamare l’ottavo segno dello zodiaco cinese anche Pecora.

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La Pecora (YANG) è un simbolo di pace, di serenità e coesistenza armoniosa, ma anche della pietà filiale.

Nonostante simboleggi per omofonia lo YANG, è l’anno dedicato alla famiglia, all’armonia, alle Arti e alle attività creative.

Riguarda i momenti “passivi” e il nutrimento ad ogni livello, anche spirituale.

L’anno della Pecora aiuta il processo di guarigione da eventi passati e asseconda coloro che credono nella pace, nella fiducia e nel buon senso che accompagnano la vita.

Tendenzialmente YIN la sua energia si manifesta verso l’introspezione e ipersensibilità che in alcuni casi può portare ad una ipercriticità rivolta a se stessi.

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La Pecora è l’ottavo animale nello zodiaco cinese: il suo elemento è la terra, calda, estiva. Il mese della Pecora è luglio.

La Pecora è uno degli animali favoriti nella tradizione cinese e considerati di buon auspicio perchè il modo in cui si scrive la parola “pecora” è contenuto anche nella parola “fortuna”, e persino la pronuncia dei due termini è simile, oltre ad essere quasi identica al modo in cui si pronuncia la parola “yang” (complementare dello yin), l’energia di movimento che permea l’universo.

I cinque tipi di Pecora

Pecora del Metallo: 1871, 1931, 1991, 2051

Pecora dell’Acqua: 1883, 1943, 2003, 2063

Pecora del Legno: 1895, 1955, 2015, 2075

Pecora del Fuoco: 1097, 1967, 2027, 2087

Gli attributi della Pecora del Legno saranno fondamentali per determinare lo “stato d’animo” di quest’anno.

Sarà un periodo dove si tenterà di ricucire gli strappi dovuti all’irruenza del Cavallo, un periodo in cui si attueranno incontri di pacificazione per trovare soluzioni ai conflitti che ci affliggono e per mantenere una pace più duratura.

Un anno dove il buon senso prevarrà sulla forza bruta.

Anche nell’ambito familiare si metteranno da parte i rancori, si prenderà il tempo per ricomporre ciò che incomprensioni, rabbia e aggressività hanno frantumato.

La calma della Pecora non farà sparire magicamente i dubbi, la rabbia o la violenza, ma li ricoprirà con un velo di pace, armonia e saggezza. Nasconderà tutto ciò che potrà disturbare l’armonia per concederci il tempo di guarire.

Caratteristiche del segno della Pecora 

Le persone del segno Pecora del Legno hanno una creatività cosi grande da dividerla anche con gli altri. Sono persone molto altruiste, in grado di dare senza chiedere nulla in cambio, caratteristica che li rende particolarmente affascinanti agli occhi un probabile partner. Nella vita di coppia, si dimostrano sempre molto tradizionalisti, amano costruire un rapporto su solide fondamenta e hanno bisogno di onestà e lealtà.

Coloro che sono nati nell’anno della pecora sono dotati di una notevole creatività che deve però essere opportunamente indirizzata da chi li circonda.

Solo in questo modo riusciranno a eccellere nella loro professione ottenendo soddisfazioni personali e sotto il profilo economico. Data la sua propensione artistica potrebbero lavorare nel campo della pubblicità, della moda o del giornalismo.
L’innato senso artistico è accompagnato da una grande generosità verso il prossimo : i nati della pecora amano dare senza pretendere riconoscenza.

In amore la sincerità governa il rapporto con il partner che, proprio per questo motivo, è quasi sempre di lunga durata.

La pecora non ha quindi particolari interessi per il flirt occasionale.

Chi nasce sotto il segno della pecora è un gran sognatore, altruista e molto sentimentale.

La pecora è bisognosa d’affetto, coccole e attenzioni e se ne sente la mancanza non esiterà a fare di tutto per attirare l’attenzione su di sé

E’ una persona tranquilla che non ama le responsabilità e gli impegni, le piacciono le cose belle e sarà disposta a fare i peggiori capricci per ottenerle.
A volte agisce usando troppa leggerezza e ottimismo, specialmente per quel che riguarda denaro e salute. E’ un po’ superficiale quindi ha sempre bisogno di qualcuno di solido che la tolga dai guai in cui spesso riesce a mettersi.

Odia le abitudini, le regole e i rimproveri ed è nota per la sua totale mancanza di puntualità.

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Cosa riserva l’anno della PECORA al mondo?

È considerato un anno tranquillo, nel quale è possibile rilassarsi, grazie alla comprensione e al dialogo è possibile superare le tensioni anche a livello internazionale, si dice che sotto l’egida della Pecora abbiano termine i conflitti.

Patrona delle arti, la Pecora farà brillare la creatività,l’invenzione e l’espansione delle attività artistiche ed estetiche.

L’amore per l’Armonia e la coesistenza, tipico della pecora, risparmierà a quest’anno molte difficoltà.

I moderati e le colombe riusciranno a farsi ascoltare..

Molto spesso l’anno della Pecora segna la fine delle guerre, conflitti internazionali e animosità reciproche.

E’ l’anno della INTROSPEZIONE.

 

Fonti:

http://www.arcobaleno.net/oroscopi/2015-cinese

http://lalunanellago.blogspot.it/2015/01/lanno-della-capra-di-legno.html

http://www.greenme.it/spazi-verdi/feng-shui/2150-2015,-l-anno-della-capra-di-legno

Theodora Lau ” Astrologia Cinese” Edizioni Mediterranee

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* La buona notizia del venerdì: l’ombrello magico Ginkgo

L’ombrello riciclabile che si piega ma non si spezza 

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Ginkgo è l’ombrello che si piega, ma non si spezza.

E’ realizzato totalmente in plastica e in materiali riciclabili ed è stato ideato da tre ragazzi italiani.

La sua prima linea è andata letteralmente a ruba.

Quante volte ci siamo ritrovati sotto la pioggia battente perché le forti raffiche di vento avevano distrutto il nostro ombrello? Vedendo la fidanzata in difficoltà con il solito ombrello rotto, Federico Venturini ha avuto un’idea geniale: realizzare un ombrello di plastica.

Nel 2006, insieme ai suoi soci Gianluca Savalli e Marco Righi, ha deciso di dare vita ad una start up per mettere in commercio la sua creazione, un ombrello chiamato “Ginkgo”.

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Non è più fatto in metallo e tessuto, ma è realizzato totalmente in propilene, una plastica leggera e riciclabile al 100%.

Ginkgo è l’ideale per camminare per strada durante quelle tipiche giornate invernali di vento e temporali, si piega, ma non si spezza e non vi lascerà mai senza riparo sotto la pioggia. Venturini ha dichiarato di voler rivoluzionare il mondo degli ombrelli attraverso il suo prodotto ecosostenibile, che, una volta rotto, si può gettare nella spazzatura per essere riciclato.

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Per produrre Ginkgo, la start up si è servita di Indiegogo, piattaforma di crowdfunding, ed  è riuscita ad ottenere 137mila euro in pochissimo tempo.

E’ disponibile in venti diversi modelli, personalizzabili in dodici colori diversi, con un prezzo che va dai 15 dollari per la versione base, fino a 25 dollari per quelli più particolari ed originali. I settemila pezzi della prima linea sono andati letteralmente a ruba, tanto che i titolari della start up stanno già pensando a come sorprendere i clienti con la prossima produzione.

La novità è che il prodotto non verrà venduto più solo su Internet, ma arriverà nei negozi.

Federico Venturini dichiara: “Stiamo cercando di far leva sugli imprenditori italiani: ormai è quasi più conveniente produrre qui che in Cina, e noi vorremmo un prodotto bello, sostenibile e pure made in Italy”. Intanto, sono molte le aziende che vogliono avviare una partnership con i tre ideatori di Ginkgo, tra le più famose c’è anche la Fiat.

E l’ambiente ringrazia!


http://donna.fanpage.it/l-ombrello-riciclabile-che-si-piega-ma-non-si-spezza-foto/

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* Consiglio per gli acquisti…

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10 buoni motivi per NON acquistare handmade

Spesso cambiare punto di vista aiuta ad aprire nuovi orizzonti, perciò spero che questo post vi faccia riflettere un po’ sull’enorme differenza che esiste fra un prodotto fatto a mano (handmade) ed un prodotto industriale…

Pensateci bene prima di acquistare i vostri regali di Natale leggendo questi 10 buoni motivi per NON acquistare prodotti artigianali

1) se acquisti un prodotto UNICO la gente potrebbe pensare che anche tu sei unico… meglio uniformarsi alla massa e belare in coro, non credi?

Handmade = UNICITA’

2) se acquisti un prodotto handmade ci sono molte probabilità che l’oggetto acquistato duri nel tempo…. molto meglio comprare cose di scarsa qualità e che si rovinano subito, così puoi buttarle, cambiare più di frequente il tuo guardaroba e contribuire ad ingrandire le discariche!

Handmade = QUALITA’

3) se acquisti un prodotto fatto a mano è molto probabile che ti costi di più perchè devi pagare la qualità dei materiali utilizzati e la manodopera, oltre che l’originalità del pezzo… molto meglio acquistare roba da poco dai cinesi e sfruttare la manodopera minorile, giusto?

Handmade = ETICA – RISPETTO DEL LAVORO

4) è molto meglio acquistare prodotti di grandi marche, delle multinazionali che riescono a farci prezzi molto bassi e distribuiscono tutto in serie, se poi per farlo devono sfruttare il lavoro minorile e quello del terzo mondo a noi non interessa… se infatti le multinazionali hanno in mano le redini del mondo e controllano tutte le risorse è perchè se lo son meritati soprattutto grazie al nostro contributo… è vero ci considerano solo consumatori, con in fronte un codice a barre, ma di fatto noi lo siamo, non ci facciamo molte domande sul perchè certe cose costano così poco e su chi di fatto paga il conto, non è forse vero?

Handmade = VALORI

5) acquistando un prodotto fatto a mano c’è il rischio che i pezzi per produrlo siano riciclati, ma noi siamo nell’era del consumismo sfrenato, perciò bisogna adeguarsi!

Handmade = ECOSOSTENIBILITA’

6) acquistando prodotti handmade si contribuisce a portare avanti certe antiche tradizioni, ma basta con ste tradizioni! Meglio lasciarci alle spalle la nostra storia, il passato è passato ed è meglio dimenticarlo per sempre, dal passato non si impara nulla, giusto?

Handmade = TRADIZIONE

7) acquistando handmade si supportano persone che creano perchè amano farlo, perchè provano gioia nel creare… ma noi sappiamo bene che il lavoro deve essere solo sfruttamento e fatica, quindi meglio favorire le multinazioneli, giusto?

Handmade = LAVORO A MISURA D’UOMO

8) se acquisti un prodotto fatto a mano hai la certezza che quel prodotto sia stato fatto a casa o nel laboratorio del creativo/artigiano, un luogo quindi dove regnano la serenità, l’armonia, i colori, la musica… ma i luoghi di lavoro, si sa, devono essere posti sporchi, rumorosi, stressanti, nei quali non si ama stare, dai quali non si vede l’ora d’andare via… perciò chi fa un lavoro che ama in un posto sereno va contro le regole del lavoro, non credi?

Handmade = PIACEVOLEZZA DEL LAVORO

9) acquistare prodotti fatti a mano significa contribuire alla diffusione della fantasia, della creatività, dell’arte e questo potrebbe contribuire ad ispirare nuovi artisti e creativi… ma lo sanno tutti che l’arte e la creatività non servono a niente, giusto?

Handmade = FANTASIA – CREATIVITA’ – ISPIRAZIONE

10) i prodotti handmade necessitano di cura e amore durante la loro paziente realizzazione, requisiti dei quali a noi  non frega niente, giusto?

Handmade = AMORE E CURA PER IL DETTAGLIO E NELLA REALIZZAZIONE

quindi repilogando

se vedi un prodotto artigianale che ti piace non acquistarlo perchè faresti il loro sporco gioco, il gioco di chi (come me  ) vorrebbe un mondo più a misura d’uomo, un mondo meno inquinato, più colorato e pieno d’amore, un mondo nel quale non si sfrutta il lavoro altrui, un mondo nel quale si da importanza alla singolarità delle persone, alla fantasia, alla creatività, allo spirito, un mondo nel quale si va contro le multinazionali che come sappiamo sfruttano le risorse della terra…  perciò rifletti bene prima di fare i tuoi acquisti di natale (e non solo) 

Fonte:

http://cosmosicula.com/

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* La buona notizia del venerdì: Il Protocollo di Milano come carta costituzionale del cibo mondiale

Ecco chi ha sottoscritto il Protocollo di Milano e perché:

È stata approntata la bozza finale di quella che si candida a diventare una carta costituzionale del cibo mondiale. L’ha scritta Barilla, la stanno firmando in molti.

È pronta la versione finale del Protocollo di Milano che sarà diffusa in occasione di Expo 2015. Il Protocollo, una sorta di carta costituzionale del cibo promosso da Barilla attraverso il suo Barilla Center for Food and Nutrition (Bcfn), fissa sulla carta impegni concreti per combattere lo spreco alimentare, favorire l’agricoltura sostenibile e contrastare fame e obesità attraverso la promozione di stili di vita sani.

I tre punti di partenza sono tre grandi paradossi che affliggono il mondo: sono in aumento i bambini obesi rispetto ai bambini denutriti; solo il 50% della produzione agricola è destinata alla produzione del cibo per gli uomini, il rimanente 50% è usato per nutrire animali e produrre biocarburante; il cibo sprecato sarebbe sufficiente per nutrire le oltre 805 milioni di persone affamate su scala mondiale.

Studiare tutte le soluzioni per bilanciare queste cifre è l’obiettivo in vista dell’appuntamento di Milano con Expo 2015 che rappresenta un’opportunità per parlare dei temi sollevati dal Protocollo in modo non banale, non ideologico. Per dire che questi temi sono fondamentali nella discussione nel mondo..

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National Geographic Italia

Solo grazie all’impegno di tutti e a una visione condivisa potremo sfamare nove miliardi di persone senza gravare ulteriormente sul già precario bilancio delle risorse del pianeta – ha affermato all’atto dell’adesione Marco Cattaneo  di National Geographic Italia – Pensiamo che il Protocollo di Milano rappresenti un impegno serio che mette i Paesi di fronte alla necessità di agire in modo concreto. Gli obiettivi posti dal Protocollo centrano la questione per rispondere ai paradossi che vedono contrapporsi lo spreco del cibo a obesità e malnutrizione, e sistemi agricoli che privilegiano la coltivazioni di biocombustibili e cibi per animali versus uomini”.

Coop

La sostenibilità dello sviluppo economico, cioè di una crescita equilibrata tra produzione alimentare e sfruttamento delle risorse del pianeta, è uno dei criteri fondamentali che guidano le strategie di Coop. Riteniamo importante il ruolo di modelli produttivi e di imprese a larga partecipazione e gestione democratica, nell’assicurare un cibo buono e sicuro per tutti e creare così consapevolezza sul futuro del Pianeta” ha spiegato Marco Pedroni presidente Coop Italia.

Cesvi

Secondo una nota del Cesvi, “1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate inutilmente ogni anno. Un terzo dei raccolti agricoli è impiegato per produrre mangimi e biocarburanti. Per ogni persona malnutrita, due sono in sovrappeso. Sono questi i 3 paradossi alimentari che vengono affrontati dal Protocollo di Milano”

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Slow Food

Il Protocollo di Milano – ha aggiunto Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food – è una straordinaria occasione di sintonizzare su un sentire comune tante attenzioni, tante opportunità di cambiamento e soprattutto tante progettualità istituzionali e della società civile. Slow Food ha accompagnato fin dall’inizio il processo di costruzione di questo documento e pensiamo – conclude Petrini – che il lavoro fatto fin qui sia una eccellente base di partenza da arricchire con i contributi di tutti”.

Limes

Questi e altri problemi del nostro tempo non pertengono solo al campo dell’etica, ma investono anche – sempre di più – la sfera strategica e quella economica. Se non affrontati tempestivamente ed efficacemente, tali sfide rischiano infatti di destabilizzare vaste aree del globo e di pregiudicare le chance di vita di intere popolazioni, con enormi costi umani, finanziari e ambientali. Da qui la rilevanza geopolitica dei problemi in varia misura connessi al cibo e all’alimentazione, la cui natura complessa richiede un approccio interdisciplinare capace di fornire risposte e soluzioni adeguate” scrive Limes, la rivista italiana di geopolitica diretta da Lucio Caracciolo, fondata nel 1993.

Eataly

La catena alimentare fondata da Oscar Farinetti spiegail motivo dell’adesione: “Perché dobbiamo fare le scelte giuste per il futuro prima che il futuro si imponga, e mettere in atto una rivoluzione importante nella nostra civilità”. “Eataly propone il meglio delle produzioni artigianali a prezzi sostenibili, creando un rapporto di contatto diretto tra il produttore e il distributore finale. L’obiettivo è quello di incrementare la percentuale di coloro i quali si alimentano con consapevolezza”.

Fondazione Banco Alimentare

La Fondazione, impegnata fin dal 1989 nella lotta agli sprechi alimentari, ne riconosce il valore che il Protocollo “perché potrà dare un contributo al dibattito internazionale su temi tanto fondamentali quanto attuali come quelli proposti: spreco di alimenti, agricoltura sostenibile, coesistenza di fame e obesità”.

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Coldiretti

Con un milione e mezzo di associati è la principale organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo. “Informazione, educazione e consapevolezza rappresentano l’asse sul quale ruota anche la lotta agli sprechi, che non sono legati soltanto all’idea dei prodotti dell’agricoltura non raccolti o degli alimenti acquistati in eccesso che finiscono tra i rifiuti, ma sono anch’essi derivazione di un sistema di concorrenza iniquo”. Nell’adesione spiega: “Il cibo è il bene comune per eccellenza e gli agricoltori, che sono i suoi protagonisti dal campo fino al piatto, devono far parte di uno sviluppo sostenibile”.

Save the Children

L’organizzazione realizza, in stretto contatto con le comunità locali, programmi di medio-lungo termine e interviene in situazioni di emergenza causate da conflitti o catastrofi naturali. Fa inoltre pressione su governi e istituzioni nazionali e internazionali per migliorare le condizioni di vita dei bambini. Ha aderito: “Perché gli obiettivi del Protocollo riguardano anche la salute e le condizioni di vita dei bambini, la popolazione del futuro”.

Giunti editore

Storica casa editrice fiorentina, opera nel settore dell’Editoria libraria, cartacea e digitale. “Il Protocollo di Milano è fondato su presupposti difficilmente non condivisibili, che tuttavia sono molto ambiziosi.Giunti editore, da sempre impegnato sul fronte dell’educazione nella scuola e nella società, pensa di poter portare un utile contributo a questa importante battaglia di civiltà”.

Legambiente

L’associazione lavora per il miglioramento della qualità ambientale, la lotta contro ogni forma di inquinamento e un uso razionale delle risorse naturali. “Aderiamo al Protocollo per promuovere un’agricoltura sostenibile basata su principi agroecologici e per ricostruire un rapporto bilanciato tra l’uomo e la natura”.

Wwf Italia

L’associazione ambientalista ritiene di poter collaborare con la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition per promuovere la proposta che Expo 2015 debba concretizzarsi in un significativo impegno politico mirato a far sottoscrivere alle istituzioni, alle imprese, alle organizzazioni, agli attori della società civile, un esplicito Protocollo in questo senso e fornirà, pertanto, il suo contributo e il suo supporto per un affinamento e miglioramento di quanto già elaborato.

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Fondazione Univerde

La Fondazione sostiene il Protocollo di Milano e i suoi tre principali obiettivi, per diffondere un’agricoltura sostenibile con particolare riferimento alle agricolture familiari e tradizionali diffuse nel pianeta, all’agricoltura biologica, biodinamica e alla permacultura. Per la lotta allo spreco di cibo e alla fame e alla denutrizione che interessano ancora troppa parte degli abitanti del pianeta e per la promozione di stili di vita salubri e della dieta mediterranea.

Jamie Oliver Food Foundation

È diritto di ogni bambino essere nutrito in modo corretto ed educato al cibo, alla sua origine e a come questo influisce sul suo fisico. Tuttavia, questo può accadere soltanto se rettifichiamo la confusione in cui oggi si trova il sistema alimentare globale”, ha dichiarato Jamie Oliver, cuoco e conduttore televisivo che si batte per limitare l’uso di junk food, in particolar modo nelle mense scolastiche….

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Crediamo che i problemi globali legati al cibo, come la fame, l’obesità, il cambiamento climatico, la disoccupazione, possono essere risolti investendo nell’agricoltura sostenibile”.

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Anticipazioni di quel che sarà Expo 2015, idee, discussioni e interviste. Il team LifeGate collabora con magazine.expo2015.org per dare nuovi contenuti e un’anima alla prossima esposizione universale. Una grande occasione per rimettere il cibo, l’ambiente, l’Italia al centro di tutto.

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http://www.lifegate.it/persone/news/ecco-chi-ha-sottoscritto-il-protocollo-di-milano-e-perche-da-matteo-renzi-slow-food-dal-national-geographic-alla-coop

 

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* La luna di novembre

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Benvenuti nella Luna nuova di novembre, un momento che ho percepito subito fondamentale nelle premesse di quelle che saranno le prossime vicende. Come sempre parlo di attitudini, non di profezie e mi auguro che ogni persona che si avvicina a questo messaggio, possa cogliere una riflessione positiva per la sua vita e trovare destinazione più certa e di realizzazione.

Ho voluto intitolare questo momento con il noto romanzo di Pavese, ” La Luna e i falò”, per l’analogia che vorrei cogliere nel presentare questo momento energetico. L’invito è di cogliere quel ritorno verso le origini nella trasformazione di un cambiamento che è già in atto, pronto a maturare i frutti del lavoro che è stato condotto negli ultimi mesi. Uno stellium di pianeti si presenta nel segno dello scorpione, creando una concentrazione di energia che ci fa pensare a come siano occulti e profondi i movimenti di questo momento. Il novilunio è sempre l’occasione di un “ritorno”, di un nuovo inizio, un momento dove il seme di un progetto è rinforzato dalla forza occulta di un invisibile che è manifestazione forte di realizzazione, della possibilità di materializzare quello che è vestito di idea ma non di idealismo.

Bisogna anche ricordare che gli stellium sono energie focalizzate, laser e quindi fortemente destabilizzanti soprattutto quando le energie personali non siano abbastanza unitarie da permettere l’isolamento con cosa sta intorno oppure quando ci si trovi nel “Contest” del movimento planetario. In questo caso parliamo di tutto quello che è un ritornare, come pensieri, situazioni, transfert temporali, analogie e similitudini. Qualcosa ci rimanda verso i ricordi, qualcosa che cerca giustizia per noi e in noi. Avremo sufficiente energia per muovere la consapevolezza e trovare la direzione più adatta al nostro cammino?

Novilunio nel segno del Sagittario:
Sagittario è il terzo segno dei tre dell’elemento fuoco e il primo che ci introduce nella dimensione spirituale dell’esistenza, poiché qui l’uomo, armato di fiducia (Giove), e fede (Nettuno) si avventura nella ricerca del sapere e del senso spirituale della vita.
Il ciclo di lunazione in sagittario (novembre/dicembre), che si apre con questa luna nuova, risveglia il desiderio di esplorare il mondo, allargare i propri orizzonti interni ed esterni, oltrepassare i propri confini, specialmente se ci sentiamo intrappolati da qualcosa o qualcuno.
E’ un tempo adatto per abbracciare una ” fede” , oppure per interrogarsi su quale sia la nostra vera “vocazione” in questa vita, e se ancora non l’abbiamo fatto, individuarla e andare fino in fondo, fiduciosi nella bontà dell’universo, che sempre cospira per la nostra gioiosa auto-realizzazione.

Fonti:

Energia Maya

Il Cerchio della Luna

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* La Superluna di Settembre è Harvest Moon, la luna del raccolto

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La Superluna di Settembre, è la terza di quest’anno. La prima il 12 Luglio poi la seconda il 10 Agosto.

La terza, ed ultima, superluna del 2014, sorgerà nella notte tra l’8 e il 9.

Ad accompagnarla, questa volta, ci saranno ben tre comete, e due pianeti, Marte e Saturno, che dovrebbero rimanere per tutto il mese tra gli astri più luminosi del cielo.

Quella attesa per l’8 settembre inoltre, sarà una superLuna speciale.

Il satellite raggiungerà infatti il perigeo durante la luna piena che precede l’equinozio d’autunno (23 settembre), un evento noto con il termine inglese Harvest Moon (che da il nome ad un album e un famoso brano di Neil Young), e caratterizzato da diversi giorni consecutivi in cui la Luna (quest’anno una superLuna) sorge direttamente a ridosso del tramonto, lasciando pochissimi minuti di buio.

Nelle prime settimane del mese si potranno ancheosservare con un semplice binocolo tre comete C/2013 V5 Oukaimeden e C/2014 E2 Jacques, la prima bassa sull’orizzonte, e la seconda altissima nel cielo. Sarà quindi la volta di C/2012 K1 Panstarrs, che sparirà in seguito coperta dal Sole, per tornare a brillare solo in ottobre.

Per tutto il mese nelle notti prive di nubi sarà inoltre possibile godere della vista delle stelle cadenti, estremamente facili da avvistare grazie alle notti che ricominciano ad allungarsi, e al maggior numero di particelle meteoriche che colpiscono la nostra atmosfera in questo periodo dell’anno

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Questa Luna Piena di Settembre diventa piena nel Segno dei Pesci ove ora sosta il pianeta Nettuno, amplificando e moltiplicando il potere intuitivo della Luna stessa poiché qui l’energia della Luna è esaltata. Il Segno contrapposto è quello della Vergine, dove si trova il Sole.

Quando le energie del Sole e della Luna entrano in composizione in questo modo si generano nuove forme di interpretazione delle esperienze passate e maggiori capacità intuitive per fare scelte appropriate per il futuro. La mente si apre a nuovi punti di vista per esplorare nuove strade di evoluzione..

La manifestazione positiva di questa luna sarà per coloro che sono sensibili alla sua potente forza e avranno la capacità di riscattarsi e aiutare gli altri a farlo.

C’è una grande opportunità per il salto. L’energia di guarigione di Chirone congiunto darà speranza a chi si trova nella più misera delle circostanze, ma solo la loro acqua è limpidissima e vibrante.

Essendo questa la Luna Piena più vicina all’equinozio d’autunno nella tradizioni dei nativi americani è chiamata la “Luna del raccolto“

Sappiamo che Luna Piena porta alla ribalta i nostri propositi e gli obbiettivi raggiunti delle attività iniziate durante la Luna Nuova nello stesso segno del 1 Marzo 2014, quando abbiamo piantato i “semi”, e ora raccogliamo i frutti.

La luna di settembre corrisponde a un tempo del raccolto è anche l’occasione per fare un bilancio, dove bilanciare significa anche portare equilibrio nella propria vita,

Dipende da come abbiamo “annaffiato” e curato il giardino questa volta e se è necessario modificare o continuare “ il trattamento”.

Proprio questa Luna Piena può aiutarci a distinguere il vero dal falso, per lasciar andare le cose, persone, abitudini e illusioni di cui non ne abbiamo bisogno più.

 

Fonti

http://www.wired.it/scienza/spazio/2014/09/05/8-settembre-superluna/

http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=11532

 

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* Cuor di Leone (luna nuova 25 agosto)

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La Luna nuova del 25 di agosto sorge all’inizio della costellazione della Vergine, in opposizione con Nettuno e darà un significato particolarmente coraggioso ai prossimi giorni. Dopo un mese dove abbiamo lavorato molto per amplificare la potenzialità del nostro sentimento, abbiamo buone probabilità di utilizzare con coraggio questa capacità per curare e per allineare la forza dentro un progetto importante.

Non voglio dimenticare che Nettuno opposto al Sole (come è spiegato meglio nella Guida annuale) “si manifesta come opportunità di comprensione, anche in seguito a degli eventi e delle situazioni che ci mostrano un aspetto conflittuale nei confronti della capacità di intuito.”

Per questo è meglio capire con il Cuore anzichè per il cuore, un gioco di parole che ci ha accompagnati per tutto il percorso dell’estate e in questi giorni manifesta la sua potenzialità. Venere è nel segno del Leone, siamo chiamati a vivere con coraggio ogni scelta ma sotto l’influsso di un sentimento che riceve energia da tutto il sistema solare.  

Questa Luna è un forte richiamo karmico, possiamo avere desiderio di capire qualcosa del passato, rivedere qualcuno che abbiamo amato per ritrovare quell’energia e questo potrebbe anche avvenire perchè Urano muove i fili del destino degli uomini. Tuttavia l’unione di Saturno con Marte ci suggerisce un certo desiderio di vendetta, giustizia fai da te, voglia di prevaricare dove siamo stati prevaricati nelle nostre ragioni e questo sicuramente è il richiamo a cui occorrerebbe sfuggire per restare nella pace.

Questa Luna apre il sipario alla moderazione della Vergine ma non oscura la forza della costellazione del Leone che ancora domina nel Cielo energetico di ogni individuo, in quella parte energetica che riguarda il coraggio di compiere ogni giorno una scelta in coerenza con i propri obiettivi, verso la propria meta con coraggio e lealtà, con fierezza e regalità.  Siamo nell’audacia, non cediamo il passo all’arroganza degli altri o di noi stessi.

Fiore di Bach: Centaury
Esercizio Sui Kan : Marte

Fonte:

http://energiamaya.org/2014/08/22/cuor-di-leone-luna-nuova-25-agosto/