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* Guarda che luna…anzi super…anzi due!

Una superluna è la coincidenza di una luna piena con la minore distanza tra Terra e Luna. L’effetto è un apparente aumento delle dimensioni della Luna visto dalla Terra.

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La Luna raggiunge il perigeo, (il termine  deriva dal greco perigeion, che indica “vicino alla Terra.”) cioè il punto della sua orbita più vicino alla Terra, più o meno ogni due settimane: l’orbita della Luna attorno al nostro pianeta è ellittica quindi la sua distanza dalla Terra oscilla tra i 354.000 km del perigeo e 410.000 km dell’apogeo, il punto più lontano.
La Luna impiega 27,3 giorni per completare una rotazione attorno al nostro pianeta: apogeo e perigeo si alternano quindi ogni 14 giorni circa e l’azione gravitazionale del Sole, interferendo sull’orbita della Luna, fa sì che la loro distanza dalla Terra non sia costante. 
Ma quando la Luna, oltre che particolarmente vicina a noi, è anche piena, ci appare del 14% più grande e del 30% più luminosa rispetto al solito.

Ma cosa è esattamente una superluna?

E’ quando la luna, nella sua orbita è un po’ piu’ vicina del solito alla Terra, cosa che si nota piu’ facilmente quando c’è luna piena.

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Cosi la luna puo’ sembrare piu’ grande sebbene, in queste fasi, la differenza nella sua distanza  dalla Terra sia solo una minima percentuale” ha detto il dr. James Garvin, capo scienziato al Goddard Space Flight Center della NASA , sul sito dell’agenzia spaziale.
“Viene chiamata superluna, perchè questo è un allineamento molto visibile che a prima vista sembrerebbe avere un certo effetto. In questo caso il ‘super’ nella superluna riguarda semplicemente il fatto che essa appare piu’ vicina” Data questa vicinanza, la superluna nel cielo puo’ sembrare piu’ grande e piu’ luminosa ai nostri occhi , rispetto al sua grandezza e luminosità minima,” questo secondo la NASA.
Il termine superluna deriva dall’astrologo Richard Nolle, che cosi la defini’ 30 anni fa ma è solo ora che il termine sta diventato di uso corrente, secondo EarthSky.  Nolle disse che la superluna è “una luna nuova o piena che avviene quando la luna è piu’ vicina (del 90% i) alla Terra in una data orbita.”
Questo significa mediamente 4 o 6 superlune all’anno. .

L’ultimo evento si è verificato il 23 giugno 2013.

Durante quest’occasione c’è stata la più vicina e la più grande luna piena del 2013.
Nel 2014 ci saranno 5 “superlune” e la prima è stata il 1° gennaio, una luna nuova. Un’altra arriverà il 30 gennaio. Le altre superlune del 2014 saranno il 12 luglio, il 10 agosto e il 9 settembre.
Gennaio sarà cosi l’unico mese con 2 superlune fino a gennaio 2018, secondo EarthSky.

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Molti hanno attributo alla superluna la capacità di scatenare terremoti, violente onde di marea, eruzioni vulcaniche. Tutto questo è privo di fondamento scientifico.
In effetti l’attrazione gravitazionale della Luna sulla Terra è responsabile dell’andamento delle maree e di una debole variazione nel livello della crosta terrestre. Si tratta di un fenomeno noto come “marea solida” che, al pari delle maree oceaniche, provoca un movimento della crosta terrestre di alcuni centimetri.
Durante i periodi di luna piena e nei perigei questa influenza si fa sì più intensa, ma rimane comunque troppo debole per scatenare terremoti, che sono invece innescati dalle zolle tettoniche quando scivolano sotto l’altra o una accanto all’altra.

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James Garvin, scienziato della NASA e responsabile del Goddard Space Flight Center, tranquillizza: «Gli effetti della superluna sono di scarsa portata e tutti gli studi più accreditati compiuti da sismologi e vulcanologi sono concordi nel sostenere che il perigeo lunare, anche in combinazione con una Luna piena , non possono influire sul bilancio energetico del pianeta più di quello che accade ogni altro giorno dell’anno».

Vale la pena ricordare che l’11 marzo 2011, mentre uno dei terremoti più potenti dell’era moderna scatenava la sua furia sul Giappone, la Luna si trovava a oltre 400.000 km da noi, ben più lontano della sua distanza media.

Fonti:
http://www.theepochtimes.com/n3/422729-supermoon-dates-2014-two-new-moons-coming-in-january
http://www.focus.it/scienza/spazio/la-superluna-del-19-marzo-2011-e-responsabile-del-terremoto-e-dello-tsunami170311_0011_C12.aspx

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* Cercando un Pianeta viola

 

Con la scoperta di migliaia di nuovi pianeti fuori dal Sistema Solare, negli ultimi anni si è intensificata molto anche la ricerca di nuovi modi per cerare vita su questi mondi lontanissimi.

Secondo un nuovo modello, quello che dovremmo cercare non è tanto un pianeta blu, come la nostra  Terra, ma un pianeta viola!

Se si ripensa alla nostra storia, si scopre che alcuni dei primissimi microorganismi terrestri erano viola e dominavano l’ecosistema planetario. Tanto erano comuni che l’alone della loro presenza era visibile dallo spazio! Secondo alcuni ricercatori, sarebbe possibile trovare simili segni anche su altri pianeti, e sarebbero segni relativamente sicuri della presenza di vita.

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Precedenti ricerche avevano mostrato come potremmo essere capaci di trovare segni infrarossi della presenza di vegetazione, grazie ai segnali rilasciati dalle piante, mentre altri sistemi darebbero la caccia a composti chimici industriali, come quelli che sulla Terra sono contenuti in cose di tutti i gironi come la lacca per capelli.

Ma perché cercare proprio vita batterica? Principalmente perché abbiamo più possibilità di trovarla. I microorganismi hanno dominato il pianeta molto prima che nascesse la vita complessa, e continueranno a dominare anche molto dopo che la vita complessa si sarà estinta. Esther Sanromà, dell’Istituto di Astrofisica delle Isole Canarie, insieme ad i suoi colleghi, hanno scritto questa ricerca chiedendosi che tipi di microbi che sono esistiti sul nostro pianeta nel passato, potrebbero essere visibili distintamente dallo spazio, e come potremmo trovare casi simili noi su altri pianeti.

Così hanno creato un modello che riproducesse la Terra primordiale, per poi considerare idealmente vari scenari possibili, come la distribuzione dei continenti, la copertura di nuvole, e se la vita microbica è dominante sulla terraferma o nell’acqua. Hanno così scoperto che la nostra chance migliore sta nei microbi viola, che fioriscono sulla terra o lungo le coste ricche di nutrienti, e producono un segnale visibile nella luce totale riflessa dal pianeta. Se invece vivono negli oceani, non sono impossibili da vedere ma l’impresa diventa molto più ardua.

“Un mondo dominato da batteri viola potrebbe mostrarci uno spettro di luce molto interessante” ha aggiunto Lisa Kaltenegger, dell’Istituto di Astronomia Max Planck, in Germania, famosa per i suoi studi di astrobiologia, anche se non coinvolta direttamente in questo studio.

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Il significato del colore Viola

Nello spettro, il viola si pone dietro al blu. In natura, le sue diverse sfumature sono delle mescolanze di rosso e di blu; perciò, anche nel simbolismo occulto, dovete considerare, in questo colore, la presenza del rosso, colore del Fuoco e della Vita, e quella del blu. l’aria, il Cielo.

Oggi, come nell’antichità, il viola rappresenta la transizione tra la vita e l’immortalità. E’ la spiritualità velata da una sfumatura di tristezza o di malinconia, che implica il ricordo delle cose terrene.

La violetta è il fiore della modestia, dove il rosso dell’Io è combattuto dal blu della saggezza. E’ un colore attinico (che emana, cioè, delle radiazioni elettromagnetiche dotate di particolare azione fotochimica) penetrante che, particolarmente in magia, dà i “poteri superiori”: se il viola è il colore degli esorcisti, è anche quello dei Veri Maghi.

E’ eccellente per la meditazione profonda, dunque per liberare la mente da ogni attività e per ottenere una migliore visione interiore di sè.

Bruciate una candela viola quando volete ottenere rapidi e favorevoli cambiamenti. Il viola è il colore di Nettuno e dei Pesci, ed uno dei colori di Giove e del Sagittario.

Il colore violetto è il colore dello spirito, aiuta ad eliminare lo stress e la tensione, e ad esaminare le cose con distacco. Lo dimostrano anche gli studi di Carl Gustav Jung che asseriscono che il viola agisce sull’inconscio dando forza spirituale.

Fonti:

http://arxiv.org/abs/1311.1145

http://xoomer.virgilio.it/ladyshirin/Colori.htm

 

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* Guida energetica 2014

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la prima programmazione annuale

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* L’ Arcangelo Sachiel di Giove e del Sagittario

Arcangelo Tdsaquiel o Sachiel

E’ uno degli Arcangeli più invocati dall’antichità ai nostri giorni.

Rappresenta l’opulenza, la maestà, la ricchezza, il benessere fisico, il prestigio, il danaro.
Sachiel è molto generoso e non disdegna di aiutare gli umani nel raggiungimento del benessere.
Se nel destino di un uomo la ricchezza è ritenuta dannosa per la sua evoluzione spirituale, se la povertà è una prova che deve superare perchè la ricchezza è  vissuta male , non vi saranno suppliche né invocazioni che smuoveranno Sachiel o qualsiasi altro Angelo. Nessuno, se non il diretto interessato, con la sua volontà, superando le prove che incontrerà sul suo cammino, potrà modificare il proprio destino.

Sachiel ed i suoi Angeli, sono gli attenti dispensatori dell’energia-danaro poiché il danaro, come il sangue, è una vera e propria linfa vitale. La sua circolazione deve avvenire in modo equilibrato, come per tutti i fluidi all’interno del corpo umano, senza ristagni, senza carenze e senza emorragie.

“l suo difficilissimo nome si pronuncia semplicemente “Sachiel”. Oggi pochissimi conoscono la sua esistenza, ma lo confondono vagamente con la “Dea Bendata”.

Viene raffigurato con una cornucopia da cui riversa sul pianeta ed i suoi abitanti, petali di rose e monete d’oro. In effetti è dispensatore di fortuna, abbondanza della ricchezza in tutti i suoi aspetti, in denaro, in raccolti agricoli, la maestà dei regnanti, lo sfarzo deitempli e delle dimore, il prestigio.

La sua presenza infonde speranza, benessere, aiuta a combattere la depressione, la tristezza, lo sconforto.

Sachiel elargisce doni seguendo leggi per noi incomprensibili, ma entro e precisi limiti disposti dal karma.La povertà o la ricchezza sono prove da superare,e ciascun vivente è libero di scegliere come…

Noi umani non comprendiamo, ad esempio, che esiste un disegno preciso anche nelle vincite delle lotterie miliardarie. Nel momento stesso in cui il biglietto vincente viene stampato, già invisibili fili cominciano a collegarlo al suo fortunato possessore, ovunque esso sia… La ricchezza improvvisa sarà per lui una prova importante, l’uso buono o cattivo che farà del denaro segneranno, indelebilmente, il suo destino in questa e nelle prossime vite..

Non è vero che il denaro sia collegato al demonio, è invece una forma solidificata di energia e come tale può essere usata in modo positivo o negativo. Il denaro, come il sangue, è una vera e propria linfa vitale che deve scorrere in modo fluido e armonioso, senza carenze, senza ristagni nè emorragie…

L’energia-denaro deve fluire liberamente fra tutti i popoli, anche questo rientra nei propositi della Nuova Era in cui giusti e retti rapporti umani si dovranno estendere e consolidare fra tutti gli uomini; in questa opera colossale, Tdsaquiel, vestito d’oro e d’azzurro ci assiste e ci mette alla prova.

Nel suo aspetto più elevato, la presenza di Tdsaquiel suscita nel cuore degli uomini la solidarietà, la generosità, lo spirito altruistico.

E’ il patrono della Guardia di Finanza, dei banchieri, degli amministratori, cambiavalute, operatori di Borsa, commercialisti, politici e tutti coloro che lavorano per migliorare il livello economico dell’umanità.

Purtroppo non ha incontrato molta comprensione da parte degli umani che cercano di accaparrare senza dare nulla in cambio, ma con la nuova capacità di comprendere, c’è ancora molto spazio per collaborare.

Simbolicamente è portatore di fertilità a tutto il pianeta Terra e agiscesulla Terra coprendola di erbe, fiori e frutti. E’ anche il custode del regno animale a cui assicura fertilità e benessere.

(Giuditta Dembech)

Giove è l’astro che governa il giovedì. Sachiel è il padrone di Giove, il suo potere si estende su tutte le questioni finanziarie.

Rappresenta l’ottimismo nell’affrontare la vita, il senso di coordinamento delle cose, la fusione organica di istinto e ragione, la passione e la riflessione. Regola la giustizia, la politica, il potere, il comando, gli onori, le responsabilità.E’ in analogia con le ricchezze, il benessere, l’allegria, l’espansione.

Lo spirito olimpico di Giove è Bethor che riconcilia l’uomo con gli spiriti dell’aria, e fa si che essi forniscano risposte sincere, trasportino pietre preziose e distillino medicamenti sublimi.  Assegna spiriti familiari e può prolungare la vita

Giove è l’archetipo della crescita e del desiderio di andare “oltre”, o meglio di conoscere sempre qualcosa di diverso, di nuovo, in modo da permettere ad ogni essere umano di non rimanere confinato dentro ai limiti di ciò che è noto e già sperimentato.
Giove in astrologia è quella parte di noi che spinge a percepire che c’è un “oltre la coscienza” e a permetterci di avventurarci per incontrare questa parte.

Giove è il governatore del Sagittario

Mezzo uomo e mezzo cavallo era un essere immortale che eccelleva nelle arti, tanto che insegnò ad Esculapio, figlio del dio Apollo, quella della medicina. Fù anche il tutore di Achille, l’eroe di Troia, oltre che di Giasone e di Ercole. Proprio quest’ultimo ne decretò la morte ferendolo per errore con una freccia durante lo scontro con l’Hydra. Chirone, gravemente ferito, supplicò allora Zeus affinchè lo liberasse dalle sofferenze togliendogli il dono dell’immortalità. Il dio accolse le sue richieste portandolo poi eternamente in cielo a ricordo della sua saggezza.

Il simbolo del segno è l’arciere,un centauro che combina l’istinto (animale) con il raziocinio ( umano).      La freccia significa che ogni azione andrà a segno solo se il ” tiro ” è ben impostato fin dall’inizio; il sagittario non deve lanciarsi in improvvisazioni nate dal nulla o rischia di non andare a segno.Una freccia che dal basso punta verso l’alto simboleggia la sintesi armonica della natura che conduce alla meta superiore dell’Essere soprasensibile.

E’ un segno di fuoco, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è l’intuizione.Il Fuoco del Sagittario è brace che continua ad ardere anche se il fuoco sembra spento.

La stagione corrispondente è la fine dell’autunno in cui i semi iniziano a germinare sotto la terra come in un grembo materno.

Fiori: Calicanto viola.

Pietre: zaffiro topazio

( Dedicato ad un Sagittario Illuminato )

fonti:

www.angelologia.it

digilander.libero.it

http://www.magicavalon.com

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* Moonwatch Party: il 12 ottobre guarda la Luna

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Moonwatch Party, la bellissima esperienza che dal 2010 ha portato tutto il Mondo ad osservare la Luna nella stessa serata, viene riproposta anche quest’anno il giorno 12 di Ottobre.

L’evento, denominato In.O.M.N. (International Observe the Moon Night), è promosso a livello mondiale dalla NASA, l’agenzia spaziale americana.

L’ International Observe the Moon Night (InOMN) è seguita in tutto il mondo da numerose organizzazioni, enti di ricerca, associazioni, scienziati, educatori.
Nel team promotore della InOMN sono coinvolte importanti istituzioni: Astronomical Society of the Pacific & the NASA Night Sky Network, EU-Universe Awareness, Lunar and Planetary Institute, NASA Lunar Science Institute per citarne alcuni…

Anche l’Italia partecipa con una serie di eventi e appuntamenti su tutto il territorio nazionale supportati dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, in collaborazione con l’Unione Astrofili Italiani e la Società Astronomica Italiana.

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“…io aspetto tutto il dì la sera che l’ sol si parta e dia luogo a la Luna” scriveva Petrarca, a voler sottolineare l’enorme influenza che la pallida Selene ha sugli uomini.

Inseparabile compagna della Terra, la Luna è il corpo celeste più vicino a noi e dopo il Sole è l’oggetto più luminoso.

Fin dall’antichità la Luna ha stimolato  l’interesse e la fantasia dell’uomo. Non solo ispiratrice di poeti, ma ausilio fondamentale della nostra cultura fin dalla notte dei tempi.

Ad essa si deve l’istituzione del calendario con tutto quello che ne consegue, la comprensione graduale di fondamentali concetti astronomici e terrestri, la realizzazione di uno dei più grandi sogni dell’uomo: camminare su un mondo alieno.

Mitologie lunari si ritrovano in tutte le culture: la sua misteriosa luminosità e la mutevolezza periodica del suo aspetto hanno da sempre spinto gli uomini a immaginare una possibile correlazione tra le vicende terrene e il nostro satellite.

Ancora oggi, a più di quaranta anni dagli storici passi di Neil Armstrong, la Luna continua ad alimentare mitologie e sogni.

Lo star party internazionale sarà un’occasione per proporre osservazioni al telescopio dedicate alla Luna e per approfondire temi quali la genesi e le caratteristiche fisiche, le missioni spaziali passate e in programmazione, la mitologia, la poesia, la musica e le diverse espressioni artistiche ispirate al nostro satellite naturale.

La Luna sarà poco oltre la fase di Primo Quarto.

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” La prima luna crescente ha con sè le energie del seme, densa di promesse, nascosta.
Compagna della sua Luce, se ne discosta appena, per pochi momenti.
Richiede attenzione, per essere vista, come i semi di una nuova vita nel grembo di Madre. Figlia della Notte, fecondata dall’incontro con il suo Sole, è delicata e diafana.
La sua energia è quella della speranza, dell’intuizione, di quell’Apertura che del Femminile è potenza.

La prima luna crescente, che si fa via via più definita fino al quarto, si fa dono delle energie della semina, del germogliare, dell’aprirsi di cuore e sensi, del tendere verso il mondo, a ricevere. Si è ricettive, in questo tempo, ci si nutre di tutto ciò che ci giunge.

La falce crescente a forma di coppa sottile (la cosidetta luna a barchetta) ne è il simbolo più puro, anche se nella notazione in uso viene rappresentata con la gobba a destra (gobba a ponente, luna crescente).

E giunge il perfetto equilibrio del quarto, questo tempo insieme compiuto e a metà strada, tra il giorno e la notte, tra la nera e la piena, che porta con sè entrambi i sui poli. Quel quarto che ci sorprende nell’azzurro sembra zucchero puro e ci incanta nel buio per quel suo taglio così netto scadere dell’ora. Quarto diritto verticale sulla terra o dolcemente inclinato, a promettere ancora, a ricevere. Ci invita a fermarci, per il sottile cambiamento che porta con se: è ora di ascoltarci, di dare forma alla sensazione magari ancora sottesa, vaga, indefinita.

Il tempo della luna della crescita, come quello della primavera, è un tempo spesso gioioso, ricco di stimoli e di nuove possibilità, è il tempo per dare inizio a nuove cose nella nostra vita, per avviare progetti già seminati nella precedente luna o per progettare il nuovo.

Per far crescere piante e fiori nei nostri giardini, siano essi del mondo o interiori.

E’ un periodo buono per fare progetti, prendere iniziative, socializzare e comunicare. La mente è piu’ analitica e focalizzata sugli obbiettivi da raggiungere. E’ importante assecondare il desiderio di indipendenza ed il dinamismo di questa fase, che spinge all’azione e al movimento.”

Fonti:

http://thatsgoodnewsblog.com/2013/10/11

www.ilcerchiodellaluna.it

Leggi anche:

La luna, astro, dea e madre”

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* Notizie astrali

La Terra ruota attorno al Sole compiendo un’orbita ellittica e, per questa ragione, la sua distanza dal Sole non è sempre la stessa ma varia attraverso due punti che sono il perielio (punto più vicino) e l’afelio (punto più lontano). Questa scoperta è dovuta a Keplero (1571-1630) che dimostrò con la sua Seconda Legge,  come la velocità della Terra varia in base alla vicinanza dal Sole.


Il 5 luglio scorso è stato
il giorno più lontano dal Sole e per questo la Terra compie la rotazione più lenta. 
Ci sono tre considerazioni da fare, la prima riguarda la lentezza del moto che è dovuta alla resistenza con cui si attrae all’orbita solare (al contrario del perielio dove la velocità determina la sua fuga dall’attrazione verso il sole). La seconda considerazione è nel fatto che si trova ai limiti del bordo verso l’universo, quindi siamo in piena apertura verso l’esterno. La terza considerazione è relativa alla sua curvatura, infatti procediamo verso un rientro nell’orbita e il moto espansivo che ci ha portato verso l’afelio, diventa un moto restrittivo che ci riporta nel perielio. Queste condizioni permettono di avere in questi giorni (non dimentichiamo la presenza del canale percettivo 2013) una buona predisposizione verso intuizioni e ispirazioni con il carattere della novità. Intuizioni che possono rivelare quesiti o dubbi con cui abbiamo convissuto fino ad oggi.

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Giove entra nella costellazione del Cancro.

Giove è il pianeta che tutti aspettano, come il sole dopo una stagione di pioggia o il caldo dopo l’inverno. E’ sempre segno di tangibile speranza, armonia, espansione e benessere. Aiuta a realizzare le nostre aspirazioni ma prima di tutto, alimenta la nostra positività.
I nostri amici del Cancro hanno sempre un grande bisogno di percepire la positività per la loro dolcezza lunatica che li rende sensibili alle variazioni emotive al punto da perdere consapevolezza di questi andamenti. Giove in un certo modo stabilizza gli umori e porta con se il seme di un piccolo sogno.
La luna nuova sarà quindi molto importante perchè gode di questo influsso.

Per tutti, Giove nella costellazione del Cancro riporta valore alla tradizione, recuperando quindi gli aspetti positivi, messi un po’ da parte dall’influsso del suo passaggio in Gemelli che aveva cercato espansione nel mentale e nel campo intellettuale, inventivo.

Adesso l’attenzione ritorna sull’ecologia, la naturalità, la sfera intuitiva (non dimentichiamo che siamo appena entrati nel canale della percezione).

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Durante il mese di luglio agisce il canale della percezione che sicuramente agirà sulla nostra sensibilità che sia rivolta all’intuito o al sogno, inteso come quella strada che elabora le soluzioni migliori. Ognuno avrà il suo punto di percezione migliore rispetto a queste due strade e non serve neppure saperlo prima o deciderlo. Aprendoci alla percezione e lavorando con questo canale, naturalmente si apriranno e mostreranno le nostre migliori predisposizioni. Cosa significa questo?
Che possiamo avere molte più intuizioni oppure ricordare meglio i nostri sogni e i suoi messaggi simbolici.

Sull’intuizione parleremo nei prossimi giorni, sui sogni può essere un’ottima abitudine quella di segnarli su un quaderno (durante questo periodo possiamo ricevere particolari istruzioni che poi andremo ad eseguire nei prossimi mesi). Il consiglio è di tenere vicino a dove si dorme il quaderno, per non perdere traccia di aspetti importanti che possono sfuggire.

Uno dei sogni più ricorrenti è quello riferito al Mare

Del resto il mare rappresenta la culla della percezione, sarà molto probabile ricevere il suo messaggio simbolico all’interno dei nostri sogni.
Il mare nella simbologia oggettiva è rappresentativo di quel movimento vitale che è in grado di sostenerci e nutrirci ma anche di quei moti emozionali che si scatenano in veri e propri uragani, portando via spazio alla serenità, riportando dal profondo degli oceani i nostri pensieri più segreti anche a noi stessi.

“ho sognato il mare agitato, avevo paura perchè sapevo che avrebbe ucciso tutte le persone che abitavano vicino ma non potevo fare niente ed ero disperato. Mi sono svegliato con il cuore che batteva forte “

“C’eravamo io e mia madre che passeggiavamo per le vie del centro del paese dove abitiamo e mi sono accorta che si vedeva il mare , cosi ho detto a mia madre di andare a casa per prendere il costume e farci un bagno (…) ci siamo accorte che il mare era un’onda enorme che stava travolgendo tutto e ci avrebbe portato via così abbiamo cercato un palazzo alto per cercare la salvezza “ (chi sogna abita vicino a Cuneo)

“Avevo sette(1) conchiglie nella mano e stavo camminando su della sabbia bianca, dove si vedevano tante ossa di persona, era una cosa terribile ma nel sogno non avevo paura o schifo. Ho lanciato le conchiglie nell’aria e ho visto arrivare un’onda enorme. Ho pensato che mi restava poco e dopo sarei morta”.

Il mare, le emozioni forti, violente, scatenano paura. Nei sogni la simbologia oggettiva acquista un significato particolare se è dono di un collettivo che si muove argomentando nel medesimo modo. Questo rappresenta una particolarità che trascende il personale, cioè gli eventi del sognatore (che siano di sentore profetico o di vicende che vive nel presente) e va verso una percezione più ampia quasi come se fosse l’ascolto di un movimento collettivo che non per forza deve essere interpretato nell’ottica di un disastro come potrebbe essere uno tzunami.

Tutte interferenze che vengono ripetute nella nostra mente fino a realizzare uno stato di realtà verificato. E’ possibile che questo avvenga?
O forse è più concreto dire che l’interferenza rende accettabile una realtà che con lucidità nessuno ammetterebbe?

Fonte:

Guida Astroenergetica 2013
www.astroenergia.com 

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* 23 giugno, la superluna rosa, la luna piena della fragola

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La luna piena di questo mese,quella che risplenderà in cielo il 23 giugno, sarà una superluna ‘rosa’,la luna più grande del 2013.

Quel giorno il nostro satellite naturale sarà nel punto più vicino alla Terra di tutto l’anno, il cosiddetto perigeo. La luna si troverà infatti a soli 356.991 km di distanza da noi.

Nel percorrere la sua orbita attorno alla Terra la luna si trova in un momento dell’anno nel punto più lontano rispetto al nostro pianeta (apogeo) e in quello più vicino. In quest’ultimo caso si parla di “luna al Perigeo”.

Ed è quello che accadrà questo mese, anche se in realtà un perigeo ed un apogeo hanno luogo ogni mese.

Solitamente la distanza media Terra-Luna è di circa 384.400 km. Sebbene quella di quest’anno sarà davvero una luna da guardare con attenzione, non si tratta del record assoluto.

Una superluna ancora più vicina è stata osservata il 19 marzo 2011, quando il nostro satellite si trovava a circa 356.577 km di distanza da noi. Ma l’ultimo perigeo significativo fu nel 1993, quando la distanza tra noi e la Luna fu di soli 357.210 chilometri.

Quello del 23 giugno sarà comunque un evento da segnare sul calendario, visto che la prossima volta che la Luna raggiungerà simili ‘dimensioni’ sarà tra più di un anno, il 10 agosto 2014, quando sarà solo di 5 km più vicina alla Terra.

Andrà meglio nel 2015 quando il 28 settembre la Luna sarà lontana da noi “solo” 356.877 km ma per ammirarla ancora più da vicino sarà necessario aspettare fino al 14 novembre 2016 quando la Luna disterà dalla Terra solo 356.509 km.

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Luna piena, tra passato e presente

Sin dai tempi antichi, infatti, la luna piena ha attirato a sé le curiosità di molti uomini che, ad essa, rivolgevano le proprie speranze, ma anche i propri calcoli.

Tra questi, come non pensare ai nativi americani che vivevano a stretto contatto con la natura e le cui vite erano rigorosamente legate ai cicli lunari?

È proprio a quelle tribù che si devono dei nomi specifici, che variavano a seconda delle stagioni o del mese ai quali erano associati. Sebbene con alcune variazioni, gli stessi nomi sono utilizzati da diverse tribù, come quelle degli Algonquin del New England, ad esempio. Ma anche i coloni europei seguirono le proprie usanze e crearono alcuni nomi.

Ecco un elenco di tutti i nomi associati alla luna piena, strettamente connessi alle date e agli orari, anche per il 2013. Un modo per ammirare nel presente quel che accadeva anche in passato.

26 gennaio – Luna piena del Lupo: nei freddi paesaggi innevati del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano fuori dai villaggi indiani. Era conosciuta, questa, come la Vecchia Luna o la Luna dopo Yule. In alcune tribù questa era la Luna piena della Neve, strettamente legata al periodo invernale.

25 febbraio – Luna Piena della Neve: era ed è la luna piena del mese durante il quale le nevi più pesanti cadono e ammantano i paesaggi invernali. La caccia diventa molto difficile e, quindi, per alcune tribù questa era anche definita la Luna Piena della Fame.

27 marzo – Luna Piena del Verme: nel mese di marzo, il terreno si ammorbidisce e i lombrichi e gli altri vermi si riaffacciano in superficie, invitando il ritorno dei pettirossi ai loro succulenti pasti. Le tribù più settentrionali definivano tale periodo come la Luna piena del Corvo, quando il gracchiare dei corvi segnava la fine dell’inverno, o anche Luna piena della Crosta, perché il manto nevoso si congela di notte e si riscalda di giorno. Nel 2013, questa luna piena è coincisa con il periodo Pasquale, ovvero la prima della stagione primaverile. E, la prima domenica dopo la luna pasquale è la Domenica di Pasqua.

25 aprile – Luna Piena Rosa: Il Phlox selvatico è uno dei primi fiori di primavera. Altri nomi erano ad associati alla luna di questo mese, come Luna Piena dell’Erba Germogliante, la Luna Uovo e, tra le tribù costiere, la la Luna Piena del Pesce, che coincideva con la riproduzione dei pesci.

25 maggio – Luna Piena del Fiore: I fiori, a maggio, sono ormai abbondanti ovunque. E’ questa la Luna Piena della Semina o la Luna del Latte. La luna potrebbe subire in questo periodo una penombra, che si tradurrà in una eclissi appena visibile.

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23 giugno – Luna Piena della Fragola:

gli europei la chiamarono Luna Rosa. Era ed è la luna che giunge al perigeo alle 07:00 del mattino, ad una distanza di 356.991mila chilometri dalla Terra. Sarà questa la luna piena più intensa del 2013. Si attendono maree notevoli in coincidenza del fenomeno.

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22 luglio – Luna Piena del Corno: era la luna concomitante con lo spuntare delle corna dei cervi giovani. È stata definita anche la Luna Piena del Tuono, visto che il mese oltreoceano ospita diversi temporali estivi.

20 agosto – Luna Piena dello Sturgeon: è un enorme pesce dei Grandi Laghi e di altri importanti corsi d’acqua, il pesce Sturgeon. Qualche tribù la chiamava Luna Piena Rossa perché quando la luna sorge appare rossastra attraverso la foschia afosa.

19 settembre – Luna Piena del Raccolto: tradizionalmente, questa luna piena si verifica in prossimità dell’equinozio d’autunno. La luna del raccolto arriva solitamente a settembre, ma in media una o due volte ogni decennio cadrà ai primi di ottobre. Al culmine del raccolto, gli agricoltori possono lavorare durante la notte alla luce di questa luna.

18 ottobre – Luna Piena dei Cacciatori: con le foglie che cadono e i cervi ingrassati dopo la stagione calda, è questo il momento di cacciare. Con i campi ormai incolti, infatti, i cacciatori possono avanzare sopra le stoppie e vedere più facilmente le volpi, così come gli altri animali. Solitamente considerati un banchetto di ringraziamento dopo il raccolto.

17 novembre – Luna Piena del Castoro: a questo punto dell’anno, ahinoi, negli Stati Uniti è il momento di impostare le trappole per i castori, prima che le paludi si congelino. Un’altra interpretazione suggerisce che la Luna Piena del Castoro sia così denominata perché questi animali sono attivi nella loro preparazione per l’inverno.

17 dicembre – Luna Piena Fredda: questa luna è stata chiamata anche la Luna prima di Yule. Dicembre è anche il mese del freddo invernale che impone la sua morsa. A volte, questa luna è stata indicata come la Luna Piena delle Lunghe Notti o con l’espressione Lunga Notte, molto appropriata se si considera che le notti invernali sono davvero lunghe e la luna impera sopra l’orizzonte per diverso tempo. Questa particolare luna piena rimane alta nel cielo di notte ed è diametralmente opposta al Sole che rimane più basso.

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* Il risveglio dell’Anima Mundi

Il risveglio dell’Anima Mundi è il grande avvenimento che stiamo vivendo.

Solstizio d’estate 21 giugno

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La consapevolezza dei cittadini della Terra che essi appartengono alla stessa famiglia e riconoscono tutti gli stessi valori della Civiltà.

Questi valori sono semplici e facili da capire per tutti.

Essi sono il ripristino della Misura in tutte le manifestazioni delle attività umane, la riduzione degli eccessi in modo che tutti siano liberi di esprimere la propria dignità dell’essere un elemento importante del creato.

Da questa riduzione degli eccessi deriva il rispetto per sè stessi e quella per il proprio simile ed il rispetto per la natura circostante, senza alcuna forma di violenza.

Senza il rispetto per sè stessi non ci possono essere gli altri due e nè l’assenza di violenza. Questi valori ripudiano le contrapposizioni e vivono degli insegnamenti di Civiltà fondati sulle inclusioni e sulla Misura.

Il risveglio dell’Anima Mundi è anche la consapevolezza di prendere in mano il proprio destino, secondo la propria coscienza, e riconoscere gli eterni valori dell’umanità che è in ogni singola persona, quale nuova Stella Polare verso la quale dirigere i propri passi sulla perduta strada della Civiltà.

Questa nuova Anima Mundi non attende e nè dipende dal fare o non fare dei propri governanti.

Questa nuova Anima Mundi indica lei stessa ai propri governanti quello che si deve o non si deve fare, e quando.

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I nostri governanti hanno ampiamente dimostrato di non avere idee. Essi inoltre sono bloccati da una contrapposizione selvaggia adatta più ai comportamenti delle scimmie che a quelle degli uomini sapiens. Ed hanno paura di “riformare” lo status quo per non perdere i loro tanti privilegi. Pertanto il cambiamento potrà avvenire solo con il diretto intervento dell’Anima Mundi.

Mentre l’umanità intera è minacciata dal vacillare di una incombente catastrofe dovuta ai tanti pregiudizi, diventati poi dei paradigmi, rivelatisi solo dei sogni o illusioni, è arrivato il momento di agire concretamente mostrando tutta la potenza dell’Anima Mundi. 

Uniamoci il  prossimo 21 Giugno per  una manifestazione planetaria in tutte le città e paesi della Terra ed alla quale parteciperanno tutti i cittadini del mondo di buona volontà che credono nei valori dell’Anima Mundi. Sarà una passeggiata pacifica, reale o metaforica, aperta a tutti, senza distinzione di età, sesso, ceto sociale e religione, ove tutti si sentono attratti dal condividere un comune destino e tutti possono portare il loro contributo, piccolo o grande che sia.

Il solstizio d’estate del 21 Giugno è particolarmente adatto a marcare il risveglio millenario dell’Anima Mundi perchè la Terra inizia a percorrere la sua parte di orbita che la porterà verso il solstizio invernale del 22 dicembre che segna l’inizio dell’anno astronomico che, forse solo per una ennesima coincidenza, tanta attesa ha ispirato nell’Anima Mundi.

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Questa Anima Mundi quindi procederà con pacifiche manifestazioni di solstizio in solstizio indicando ai propri governanti il da farsi per i successivi 6 mesi.

E’ solo un primo passo sul cammino delle mille miglia diretto verso la Civiltà perduta dove il credo nel più grande monoteismo della storia dell’uomo, il credo nel Dio Danaro, non vi ha dimora, essendo enormemente ridimensionato secondo gli insegnamenti della Civiltà.

La restaurazione della Civiltà è nelle nostre mani. Nessuno verrà a sollevarci dalla barbarie dell’Inciviltà se noi tutti non ci rimbocchiamo le maniche e diventiamo i padroni di noi stessi ed i fautori del nostro destino.

……………..

Dal blog ” Pensieri dell’uomo “

Noi siamo l’Anima Mundi.
Con la nostra Volontà costruiamo la Civiltà.
Con la nostra Mente creiamo le condizioni per procedere nell’Evoluzione.
Con i nostri ideali determiniamo il percorso delle idee.
Con il nostro pensiero comunichiamo attraverso l’Etere il nostro impegno ad affermare i nostri valori.
I valori dell’Umanità.
Noi siamo l’Anima Mundi.

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Solstizio d’estate

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* Plenilunio ed eclisse 25 maggio

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Con l’ultimo plenilunio si conclude il percorso di ricongiunzione energetica che abbiamo cominciato tre mesi fa.
Si tratta di una festa molto importante che avviene nel plenilunio che segue il Wesak e che richiama l’energia del Cristo all’interno del percorso umano: è l’umanità che aspira al Cristo

Per questi motivi viene definita anche la festa della Volontà.


Sappiamo tutti quanto la volontà sia determinante nel fine dell’evoluzione di ogni individuo ed in questa festa è possibile attingere a una nuova consapevolezza e determinazione, fino a raggiungere un’illuminazione che a volte fa ritrovare quel senso pratico con cui possiamo compiere finalmente delle grandi azioni di trasformazione della nostra vita.
In questo plenilunio una bella congiunzione tra Giove, Mercurio e Venere, ci aiuta a trovare il valore positivo di quel pensiero e quel comunicare che portano del bene nella nostra esistenza.
In questo momento il pensiero è alla ricerca di un benessere, di una piacevolezza che può creare anche disorientamento se questo è il fine ultimo ma nello stesso modo possiamo essere certi di avere un ottimismo di fondo con cui possiamo immaginare una soluzione, uno scenario a cui approdare.
Questo può essere quindi un buon momento per compilare il quadro dell’Ascesa, per delineare quali siano gli obiettivi da porsi per i prossimi mesi, aiutati dal flusso della Luna piena e dall’aiuto dell’energia di questa festa.



Fiducia, quindi, dell’aiuto cosmico di questo momento.

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La festa del Cristo può essere eseguita in unione con l’umanità che vi partecipa il giorno 24 maggio alle 18:30 con una preghiera o una meditazione secondo le vostre abitudini.
Questa festa unisce la volontà degli uomini che aspirano a creare una realtà di pace e amore, mettendo a disposizione la propria energia nell’aiuto della realizzazione di questo progetto.
Il giorno del plenilunio, quindi insieme alla festa del Cristo, si verificherà un’eclisse di Luna che abbiamo già visto essere un momento di interruzione planetaria.
Questo determina un accento su alcune dinamiche ma anche di riflessione dovuta. Ogni evento che interrompe il ciclo che può apparire come naturale (anche l’eclisse è un fatto naturale in fondo) ci fa fermare e pensare a quello che sta succedendo.

Questo periodo non si può dire che sia dei più rosei sotto molti punti di vista.
Molto malcontento è dovuto all’imposizione di una gestione socio-economica che nei prossimi anni esploderà in quel processo di rivoluzione sociale che nella quadratura Urano-Plutone ha trovato la sua ispirazione. Chiunque è alla guida o nella posizione di poter generare dei processi di trasformazione, dovrebbe avere consapevolezza di questo transito e cercare di sfruttarlo al meglio. 
Contrariamente a quanto appare, questo è invece un momento molto vivo dal punto di vista energetico, nella possibilità di realizzazione di progetti, aspirazioni e benessere. E’ quindi una sorta di contraddizione tra quello che è e quello che appare, un po’ dovuto alla posizione di Nettuno in Pesci che predispone ai sogni e alla manipolazione che in questo caso risulta essere molto ben architettata nell’utilizzo di una quadratura con il sole, generando quindi voglia di evasione, tendenze morbose e fuga dalla realtà.
Appelliamoci dunque al legame Nettuno-Saturno, che può darci la sensibilità di orientare agire e comportamento sulla base di quei sogni e di quell’immaginario che è nei nostri desideri (vedi ascesa).

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Troppo? Ogni momento è denso di possibilità per ciascun individuo, il cosmo non è avaro, la natura è sempre predisposta e orientata a lavorare su qualsiasi direzione nel progetto umano.
Sono gli uomini ad essere limitati, chiusi, intolleranti alla ricchezza ed all’abbondanza per quel timore che hanno di perdere il controllo su quello che compiono o per la paura di essere liberi.
Non lasciamo dunque che l’eco dei disastri si orienti nel nostro immaginario e liberiamo subito quelle emozioni che creano disturbo al nostro procedere.
Questa eclisse crea quell’interruzione nel flusso di inconsapevolezza che regna nell’assorbimento di quelle interferenze a cui, nostro malgrado, siamo con troppa frequenza sottoposti.

Liberiamo la nostra energia, i nostri progetti e i sogni che abbiamo messo da parte e viviamo la nostra esistenza.

Giuseppina Bruno : ” Guida Energetica 2013″

Fonte:

http://energiamaya.blogspot.it/
http://www.astroenergia.com/

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* Il Signore degli anelli

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L’immagine è stata realizzata il 5 marzo 2013 dalla Wide-angle Camera a bordo della missione NASA-ESA-ASI mentre la sonda Cassini si trovava a 1.434 milioni di chilometri dal pianeta, quindi con una risoluzione di 82 chilometri per pixel.
In quel momento, la configurazione tra il Sole, la sonda e il pianeta aveva un angolo di fase di 85 gradi.
Quindi la sonda Cassini si trovava nella condizione migliore per poter fotografare il pianeta con il magnifico sistema di anelli visto di piatto, illuminato lateralmente dalla luce del Sole.
L’immagine è stata realizzata nella luce visibile ed è molto simile a quello che occhi umani avrebbero potuto vedere da questo punto di osservazione molto privilegiato.
Sulla superficie variegata degli anelli, in primo piano, l’ombra scurissima e netta gettata dal pianeta Saturno. Il fatto che nello spazio le ombre siano così nette dipende dalla mancanza di atmosfera a diffondere la luce. Lo stesso meccanismo alla base delle immagini molto contrastate degli astronauti sulla Luna, che proiettavano sulla superficie del nostro satellite ombre molto più nette di quanto non avrebbero fatto sulla terra.
Dall’ingresso in orbita intorno al pianeta, il sistema di anelli è uno degli argomenti più studiati dalla missione Cassini-Huygens, e quella di oggi è solo una delle ultime immagini in ordine di tempo, che vede come protagonista questa caratteristica del pianeta.

Sabato 18 Maggio 2013, una sera per mostrare Saturno all’Italia

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“Occhi Su Saturno” è una grande iniziativa che il 18 Maggio 2013 permetterà, con tanti eventi in tutta Italia, di osservare il pianeta più bello del Sistema Solare e soprattutto avvicinarsi all’astronomia ricordando la figura di un grande astronomo italiano: Gian Domenico Cassini, grande studioso di Saturno ed a cui è dedicata la sonda spaziale che sta tutt’ora viaggiando intorno al pianeta con gli anelli.
Gian Domenico Cassini fu un grande astronomo del XVII secolo, nato in un piccolo borgo ligure, Perinaldo (IM), completò i suoi studi e Bologna e nel 1669 venne chiamato a dirigere l’osservatorio di Parigi. Di Saturno scoprì ben 4 satelliti: Giapeto, Rea, Teti e Dione e la divisione tra gli anelli che ancora oggi porta il suo nome.
La sonda Cassini, a lui dedicata, sta tutt’ora viaggiando intorno a Saturno regalandoci splendide visioni di questo pianeta. Far scoprire al pubblico il pianeta che ha tanto osservato e studiato ci sembra il miglior modo per ricordare questo grande astronomo italiano.
L’iniziativa patrocinata dalla Società Astronomica Italiana, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, dall’Agenzia Spaziale Italiana, dall’Unione Astrofili Italiani e dall’European Astrosky Network è organizzata dall’Associazione Stellaria di Perinaldo, paese natale di G.D.Cassini, in collaborazione con l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma con il supporto di decine di osservatori astronomici, planetari e gruppi di appassionati di tutta Italia.
È giunta alla sua seconda edizione dopo il grande successo del 2012, quando con 49 eventi in 14 regioni italiane ha coinvolto migliaia di persone in tutta la penisola.
Il 18 Maggio da la possibilità a tutti di dare uno sguardo a Saturno attraverso un telescopio e scoprire le meraviglie, troppo spesso dimenticate, che brillano nel cielo notturno.
Le informazioni su queste e le altre attività in fase di definizione verranno aggiornate nei 
prossimi giorni sul sito ufficiale, dal quale è possibile rintracciare l’evento più
 vicino alla propria città e trovare immagini, filmati e altri contenuti 
utili per prepararsi a questa manifestazione, che coinvolgerà una
 comunità allargata di amanti dell’astronomia e del cielo.

Crono

Saturno è il Signore del Karma.

E’ il Guardiano della soglia, custodisce la porta dell’Iniziazione, pronto a mettere alla prova tutti coloro che si avvicinanano ad essa. Egli determina quelle crisi che vanno lette come ” opportunità” per accedere ad una consapevole libertà di scelta e ci danno la possibilità di comprendere le leggi cosmiche, delle quali è l’amministratore.
Saturno dona una mente acuta, un magnetismo forte e dinamico, e la capacità di creare quelle strutture e quei mezzi che gli danno l’opportunità di scalare la “Montagna Spirituale” che è il traguardo dell’uomo evoluto.
Egli dona la razionalità nell’affrontare la vita, il senso di conservazione, la concentrazione, la costruttività, regola gli ostacoli, le limitazioni, gli impedimenti, il Tempo, la morte.E’ in analogia con la pazienza, la saggezza, l’esperienza, la sapienza, la Storia.
Lo spirito olimpico di Saturno è Aratron che può trasformare qualsiasi organismo vivente in pietra in ogni momento. Può mutare il carbone in pietre preziose e le pietre preziose in carbone. Assegna spiriti familiari e favorisce la riconciliazione degli uomini con le forze sotterranee; insegna l’alchimia, la magia e la medicina, rivela il segreto dell’invisibilità, rende fruttifero ciò che è sterile e conferisce lunga vita.

Saturno dà spettacolo