Il Wesak in Argentina
puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)
Gli anelli di Saturno sono anelli planetari attorno al pianeta Saturno.
Sono composti da milioni di piccoli oggetti, della grandezza che varia dal micrometro al metro, orbitanti attorno al pianeta sul suo piano equatoriale, e organizzati in un anello piatto. Poiché, come per la Terra, l’asse di rotazione di Saturno è inclinato rispetto al piano orbitale, anche gli anelli risultano inclinati.
Gli anelli iniziano ad un’altezza di circa 6 600 km dalla superficie di Saturno e si estendono fino a 120 000 km, poco meno di un terzo della distanza Terra-Luna. A seguito dell’esplorazione ravvicinata della sonda spaziale Cassini-Huygens il loro spessore è stato misurato mediamente in circa 10 m e sono quindi estremamente sottili. In compenso gli anelli non sono completamente piatti, in alcune zone le particelle sono addensate in strutture che si estendono da 3 a 5 km sopra e sotto il piano degli anelli, proiettando così lunghe ombre in particolari momenti di inclinazione rispetto al sole.
Furono scoperti da Huygens nel 1655. In precedenza Galileo aveva notato che Saturno presentava delle protuberanze ai lati, ma la scarsa potenza del suo telescopio non gli aveva permesso di distinguerne la forma con chiarezza.
Gli anelli sono divisi in sette fasce, separate da divisioni che sono quasi vuote. L’organizzazione in fasce e divisioni risulta da una complessa dinamica ancora non ben compresa, ma nella quale giocano sicuramente un ruolo i cosiddetti satelliti pastori, lune di Saturno che orbitano all’interno o subito fuori dell’anello.
L’origine degli anelli è sconosciuta. Ci sono due ipotesi principali: che siano il risultato della distruzione di un satellite di Saturno, ad opera di una collisione con una cometa o con un altro satellite, oppure che siano un “avanzo” del materiale da cui si formò Saturno che non è riuscito ad assemblarsi in un corpo unico.
I diversi anelli vengono chiamati anche con le lettere dell’alfabeto. Originariamente la sequenza partiva dal più esterno (A) verso l’interno (B, C, ecc.), ma con la scoperta di nuovi anelli sia all’interno che all’esterno le lettere sono ora piuttosto mescolate.
Fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Anelli_di_Saturno
On May morning
Now the bright morning Star, Dayes harbinger,
Comes dancing from the East, and leads with her
The Flowry May, who from her green lap throws
The yellow Cowslip, and the pale Primrose.
Hail bounteous May that dost inspire
Mirth and youth, and warm desire,
Woods and Groves, are of thy dressing,
Hill and Dale, doth boast thy blessing.
Thus we salute thee with our early Song,
And welcom thee, and wish thee long.
John Milton
(9 December 1608 – 8 November 1674)
Dipinto di Sir Lawrence Alma-Tadema (Leeuwarden, 8 gennaio 1836 – Wiesbaden, 25 giugno 1912) è stato un pittore olandese naturalizzato britannico.Artista dell’epoca del decadentismo, è conosciuto per i suoi ritratti di scene di vita nell’antichità (particolarmente quelle ambientate all’epoca pompeiana),
Forse qualcuno si ricorda di un giallo nel quale l’assassino veniva scoperto da una pianta…sì, una pianta che aveva chiuso le sue foglie al suo passaggio! Lei era li al momento dell’omicidio e ricordava la sua presenza ed il suo atto!
La Dr. Monica Gagliano, ricercatrice del Consiglio Australiano di Ricerca e membro del Centro per la Biologia Evoluzionistica della Univerisity of Western Australian, ha pubblicato uno studio in cui tratta di una particolare pianta che mostra comportamenti che implicano capacità di comprendere una situazione e memorizzarne l’esito anche dopo tanto tempo. L’articolo, pubblicato insieme a Michael Renton, Martial Depczynski ed il Professor Stefano Mancuso, dell’Università di Firenze, è intitolato “Experience teaches plants to learn faster and forget slower in environments where it matters.”
La pianta in causa si chiama Mimosa pudica ed è particolare perché ha un meccanismo di riflesso che fa si che le sue foglie si chiudano quando vengono toccate, per meglio proteggersi da predatori.
La Mimosa pudica è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Leguminosae ed è originaria dell’America del Sud (Brasile).Le foglie sono verdi con una forma ovale allungata e proprio nelle foglie troviamo la particolarità di questa pianta classificata come ” sensitiva “. Durante le ore notturne o se sfiorate, le foglie della Mimosa Pudica si chiudono su se stesse ed i suoi rami si afflosciano; da qui il nome ” pudica” dal latino pudicus ovvero vergogna.
La Dr. Gagliano ed i suoi colleghi hanno mostrato che è in grado di gestire comportamenti complessi come imparare e ricordare, senza alcun cervello (come invece succede per gli animali). Per farlo hanno usato un esperimento solitamente applicato agli animali per testare la loro capacità di imparare dalla propria risposta comportamentale.
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La Dr. Gagliano ed i suoi colleghi hanno messo alla prova la memoria a corto e lungo termine della Mimosa sia sotto un ambiente con tanta luce che sotto un ambiente con luce scarsa. L’hanno fatto creando una risposta di difesa, facendo cadere gocce d’acqua sulle foglie, sia verticalmente che orizzontalmente. Dopo poco, la pianta ha smesso di chiudere le foglie quando ha imparato che il ripetuto disturbo non portava ad alcun danno.
Le piante di mimosa sono state in grado di acquisire questo nuovo comportamento in pochi secondi, e come con gli animali, la capacità di imparare era maggiore in ambienti meno favorevoli, come bassa luce. La cosa ancor più straordinaria è che le piante si sono ricordate del nuovo comportamento anche svariate settimane dopo, con condizioni ambientali molto diverse.
Alle piante manca ovviamente un tessuto nervoso, ma possiedono una complessa rete basata sul calcio, che permette alle proprie cellule di essere in contatto e reagire insieme. I ricercatori sottolineano che non sapiamo ancora molto riguardo a questo sistema, ma che si dimostra molto più simile ai processi animali di quanto avremmo mai immaginato (sebbene comunque con enormi differenze).
I ricercatori hanno sottolineato poi che ancora non è compresa bene la natura di questi comportamenti, ma che la ricerca cambia radicalmente il modo in cui andrebbero considerati i confini tra i due grandi regni (piante ed animali), e forse alcuni comportamenti, come appunto la capacità di imparare e usare la memoria, non sono esclusiva del regno animale come si pensava.
Tutto ciò che è manifesto ha una coscienza, dall’essere umano, alle piante, ai minerali, agli animali, ai soli, pianeti, e galassie fino al più piccolo granello di sabbia. Tutto è interconnesso e alimentato dalla stessa Energia Cosmica.Tutto è in continua evoluzione.
Fonte:
http://www.news.uwa.edu.au/201401156399/research/move-over-elephants-mimosas-have-memories-too
Ne sono avvenute appena 68 in 5000 anni: si tratta un tipo di eclissi solare rara detta ‘non centrale’
Le eclissi anulari si verificano quando la Luna non copre completamento il Sole, a causa della distanza risulta un pò più piccola, e lascia visibile un anello di Sole, una cintura di fuoco.
La Luna sarà nella fase di novilunio, come in ogni eclissi solare. Ma sarà anche nel punto più lontano della sua orbita rispetto alla Terra, motivo per cui presenterà delle dimensioni apparenti più piccole della media. Questo incrocio di eventi permetterà al nostro satellite di oscurare soltanto la parte centrale del disco solare, determinando un anello di fuoco nel cielo.
Le eclissi anulari e totali non sono poi così rare come si potrebbe immaginare: esse si verificano in media ogni 18 mesi, e quello di domani, si ripresenta dopo l’evento del 10 Maggio 2013.
Quella di domani, classificata come eclissi anulare non centrale, sarà un’eclissi particolarmente rara in quanto il cono d’ombra della Luna non raggiungerà direttamente la Terra, ma la sfiorerà passando per il Polo Sud.
Un’ eclissi per pochi perchè sarà pienamente visibile solamente da uno dei posti più remoti del pianeta, l’Antartide.
Dall’Italia sarà possibile osservarla in diretta dalle 08,00 del mattino del 29 aprile attraverso il Virtual Telescope e in streaming sull’Ansa che trasmetterà le immagini riprese da una serie di telescopi in Australia. Eclissi come quella di domani sono difficili da osservare.
Il 2014 sarà caratterizzato da due eclissi solari: quella di domattina (anulare) e quella del prossimo 23 Ottobre (parziale). Oltre all’Antartide, caratterizzato da un clima inospitale e da condizioni meteorologiche spesso proibitive, sarà l’Australia, parte dell’Indonesia e una parte dell’Oceano Indiano a godere dello spettacolo.
Sono più frequenti le eclissi di luna o quelle di sole?
Fino ad oggi, se includiamo anche le eclissi penumbrali, le eclissi di luna sono state in numero maggiore di quelle di sole.
Nel suo famoso libro “More Mathematical Astronomical Morsels” il famoso astronomo belga Jean Meeus riporta che ci sono state 228 eclissi solari e 229 eclissi lunari nel 20° secolo, dal 1901 al 2000. E prevede che se andiamo avanti nel tempo fino al 3000 ci saranno 7,124 eclissi solari e 7,245 eclissi lunari.
Fred Espenak della NASA , conosciuto come “Mr. Eclipse” ha calcolato che in un periodo di 5000 anni, dal 2000 A.C. al 3000 D.C. si possono contare 11,847 eclissi di sole e 12,186 eclissi di luna.
La prossima eclissi totale di sole sarà visibile in U.S.A. Il 21 agosto del 2017.
Per saperne di più:
eclisse di luna, meteore, e stelle cadenti,tetradi nel 2014
gira, gira, la luna e il sole: eclisse!
Fonti:
http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2014/04/28/AQ96wreC-antartide_eclissi_volte.shtml
http://earthsky.org/space/are-lunar-eclipses-more-common-than-solar-eclipses

Nata nel 1970 a seguito di una grande mobilitazione popolare dopo la fuoriuscita di petrolio a largo della California. è diventata il simbolo dell’importanza di informare sui comportamenti che ognuno può tenere per difendere l’ambiente ed il pianeta.
La Earth Day “Giornata della Terra”, negli anni ha, sempre di più, assunto un appuntamento educativo ed informativo importante.
Riconosciuta dalle Nazioni Unite nel 1971, Earth Day coinvolge milioni di persone in oltre 190 paesi.
Nel nostro paese è promossa da Earth Day Italia (il main partner italiano dell’Earth Day Network di Washington, l’ONG internazionale che promuove la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite), e vede il coinvolgimento e la partecipazione di FAO, Banca Mondiale ed altre numerose Associazioni green che sono costantemente impegnate in azioni di sensibilizzazione e sostegno della terra.
L’edizione 2014 dell’Earth Day sarà dedicata al tram delle green cities. Città sempre più popolose, anche per questo, per necessità, più attente alla sostenibilità.
Per questo, in tutto il mondo, i cittadini si mobiliteranno, da San Francisco a Pechino, da Bruxelles a Mosca, piantando alberi, pulendo i loro quartieri o semplicemente trascorrendo una giornata all’aria aperta, per ricordare che la Terra è una, unica e va tutelata.
Tanti gli eventi che da Roma a Milano celebreranno la giornata della Terra.
In occasione della 44esima giornata della Terra, Green Cross ha diffuso un decalogo, una serie di consigli per aiutare il Pianeta.

Fino ad oggi sono state effettuate 1,019,902,559 iniziative concrete per la tutela del nostro pianeta!
Tutti possono contribuire con le piccole azioni quotidiane.
Una goccia fa il mare!
Fonti:
auguri
di tutti i colori
auguri
di tutti i colori
auguri
di tutti i colori
auguri
di tutti i colori
a tutti i colori
Laurin
Eastern Eggs è una campagna di sensibilizzazione nei confronti del Giappone, a seguito della catastrofe dello Tsunami del 2011, organizzata da TBWA London.
Eastern Eggs sono uova di design in legno e decorate da vari artisti.
Le uova possono essere comprate sul sito Eastern Eggs ed il ricavato andrà alla Croce Rossa Britannica per il Japan Tsunami Appeal
“Le uova di Pasqua sono un simbolo di rinascita e principio di una nuova vita.
Nel corso degli anni il Giappone dovrà ricostruire. Non solo un paese, ma case, famiglie e vite.”
Fonti
Eastern Eggs
Susy Di Monaco @ architettura take away
La notte dell’8 aprile un insolito bagliore arancione splendeva nel cielo.
Era Marte, che per la prima volta da 778 giorni, si è allineato con la Terra e il Sole in quella che viene chiamata “opposizione dei pianeti”. Il massimo avvicinamento tra Marte e la Terra avverrà il 14 Aprile. La Luna piena scivolerà dal pianeta rosso lungo la costellazione della Vergine, fornendo una imperdibile pietra miliare nel cielo di mezzanotte.
Un evento raro che precede un altro spettacolo cosmico molto atteso dagli astronomi.
Quello del 15 aprile sarà il primo di 4 eventi che avverranno ad intervalli di circa sei mesi.
Difatti la prima eclissi, che appunto avverrà il15 aprile, sarà seguita da una successiva dell’ 8 ottobre2014, da una terza eclissi del 4 aprile 2015 e da una quarta il 28 settembre 2015 (questa sarà possibile vederla anche in Italia).-
Questo particolare fenomeno prende il nome di ‘Tetrads’, ossia la sequenza di 4 eclissi di Luna,in sequenza di sei mesi in sei mesi.
Questo raro evento fu studiato con molta attenzione a partire dallo scorso secolo da G.Schiapparelli, il quale ha dedotto che le serie si ripetono ogni 300 anni circa.
Fred Espenak, famoso esperto di eclissi della NASA, ha dichiarato che la cosa più sorprendente è il fatto che questi eventi siano tutti o in parte visibili solamente dagli States.
La Luna Piena si va ad inserire nella ormai famosa Grande Croce Cardinale che vediamo nel cielo di questi giorni e che coinvolge pianeti come Plutone,la rinascita, Urano,pianeta del cambiamento, Marte,la passione che spinge all’azione, e Giove, il grande dispensatore.
E’ un traffico celeste davvero molto intenso e non si può ignorare o trascurare la dinamicità delle energie che è davvero molto alta.
La Grande Croce Cardinale può essere vista come espressione di una forza di stimolo che arriva dalle disposizioni planetarie. E’ infatti solo quando i pianeti si dispongono secondo quelle che sono definite “posizioni negative”, che si realizza, invece, un momento molto potenziante di possibilità. E se possibilità significasse tagliare con il passato, cambiare abitudini, ribaltare convinzioni stantie,adottare soluzioni improbabili, perché no?
Il 29 Aprile 2014 sarà il Sole ad essere interessato da una parziale eclisse anulare che si verifica durante il novilunio, con la luna completamente invisibile, perchè situata nel punto più lontano della sua orbita ed il sole oscurato circoscritto da un anello rossastro. Un fenomeno visibile solo dall’Australia, il sud-est Asiatico e l’Antartide, poco dopo le 8 (ora italiana).
L’eclissi lunari sono a volte chiamate “lune di sangue” perché la luce che rimbalza sulla Luna viene rifratta attraverso l’atmosfera terrestre dandole una tonalità ramata (è lo stesso meccanismo che rende i tramonti e le albe a tinte rosse).
Nella tradizione magico-astrologica dei secoli passati, così come nelle grandi culture antiche che danno grande importanza ai fenomeni celesti – come quella vedica, ad esempio – le eclissi sono considerate momenti negativi, alle cui energie è meglio sottrarsi se non addirittura fare qualcosa per contrastarle*.
Perchè temevano tanto gli antichi i fenomeni eccezionali dell’universo conosciuto? Veniva a mancare la certezza dell’” armonia delle sfere celesti” e dei cicli consolidati delle leggi del cielo.
Un mito molto diffuso è quello che durante un’eclisse un drago divori il pianeta eclissato, in particolare il sole.
Molte culture hanno inoltre sviluppato i propri metodi per contrastare gli effetti di un’eclisse: per esempio gli antichi Cinesi cercavano di fare molto rumore per spaventare e scacciare il drago, suonando tamburi, scoccando frecce nell’aria e percuotendo delle pentole.
In India, la gente si immergeva fino al ginocchio nell’acqua di un fiume, credendo che questo aiutasse la Luna e il Sole a difendersi dal drago. In Giappone si usava invece ricoprire i pozzi durante un’eclisse, per evitare che vi cadesse del veleno proveniente dal cielo oscuro.
Questo ciclo di eclissi lunari terminerà il 28 settembre 2015.
Oggi come in passato per molti l’arrivo della tetrade segna l’inizio dell’Apocalisse.
Il libro di Gioele contenuto nella Bibbia ebraica (Tanakh) e nell’Antico Testamento della Bibbia cristiana, fa una profezia sulle lune di sangue e la fine del mondo.
“Il Sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore”
Questo perchè alcune volte in cui si è presentata, ha coinciso con significativi eventi religiosi.
E anche le prossime date coincidono con ricorrenze religiose ebraiche. Ad esempio la prima Luna di Sangue del 15 aprile 2014 cadrà proprio nel mezzo della festa della Pasqua ebraica.
In realtà la Tetrade non è un evento così raro.
A seconda del secolo in cui si vive, una tetrade lunare può accadere abbastanza spesso o affatto.
Se andiamo a vedere quante tetradi si sono verificate nelle feste della Pasqua ebraica e dei Tabernacoli, ce ne sono 8 in questi 21 secoli e non tutte sono state accompagnate da eventi religiosi significativi .
Attribuire alle energie celesti la causa di avvenimenti non graditi ad una o ad un’altra parte dell’umanità è una mancanza di assunzione di responsabilità delle scelte.
Proviamo a considerarci parte integrante di un sistema che comprende tutto ciò che è manifesto e nel quale ogni elemento è in stretta relazione con ogni altro in quanto tutto è generato dalla stessa energia creatrice.
Ogni avvenimento genera cambiamento ed evoluzione indistintamente in ogni più piccola parte del sistema. Ogni avvenimento è una esperienza condivisa e potenziante che porta miglioramento. Ogni avvenimento accade quando è necessario all’evoluzione di tutto il sistema ed è generato dal sistema stesso.
Proviamo ad avere coscienza di tutto questo e cercare di capire quale è il nostro ruolo.
Proviamo a fermarci a riflettere sulle nostre scelte e sulle aspettative mentre viene interrotto il ciclo naturale per un eclisse( interruzione dal nostro punto di vista).
Proviamo a dare un significato alla nostra insoddisfazione che è il risultato delle spinte delle energie del momento alle quali ci opponiamo.
Proviamo a prenderci la responsabilità della qualità della nostra vita in relazione all’influenza che ha su tutto il sistema.
Proviamo a sentirci cocreatori dell’ ordine armonico che tiene insieme tutto l’Universo, cogliendo la qualità delle energie che ci sostengono e ci spingono come gruppo umanità.
E smettiamola di pensare di avere Saturno contro!
http://giardinodellefate.wordpress.com/luna
Leggiamo poco e male? In Italia nel 2013 sei italiani su dieci non hanno letto neppure un libro?
Ecco che arriva l’iniziativa del “libro sospeso”.
Nasce a Polla (Sa) e nello specifico nella Libreria Ex Libris Cafè.
Si chiama “Un Libro sospeso” e prende spunto dalla antica pratica del “caffè sospeso napoletano” a vantaggio dei poveri quando al bar si lasciava un caffè già pagato, a vantaggio di chi entrava nel bar e non poteva permettersi di pagarlo da sé.
In pochi giorni ha già incassato quattro adesioni e l’interesse di altre librerie d’Italia che stanno chiedendo informazioni per poter avviare anche loro l’iniziativa.
Nella piccola, ma molto frequentata, libreria milanese, detta “la scatola di lillà”.
È stata Cristina Di Canio che ha rivisitato la filosofia del bookcrossing, con l’enorme valore aggiunto di incentivare l’acquisto dei libri in un momento in cui la crisi sta affossando l’editoria.
“L’idea del libro sospeso è nata dal suggerimento di un lettore che qualche giorno fa, dopo aver acquistato una copia di David Golder di Irène Némirovsky, ha chiesto che il libro venisse regalato al primo utente che fosse entrato in libreria dopo di lui”, spiega, Cristina, che ha rilanciato l’iniziativa su Facebook e su Twitter.
“Nessuna persona ai margini, nessuna persona esclusa dalla vitalità e dal valore della vita sociale. Nessuna zona d’ombra, niente che sia morto, niente che sia fuori dalla linfa vitale della società – affermano gli organizzatori dell’iniziativa “Il libro sospeso” –
La cultura permette di distinguere tra bene e male, di giudicare meglio quello che ci accade nella vita. La cultura, la lettura salva…da un piccolo gesto si riconosce un cuore nobile”.
Come funziona: si acquistano due libri, uno per sé e l’altro per un ragazzo “sconosciuto” dai 10 ai 18 anni. Il libro acquistato sarà preso in consegna dal libraio e consegnato a un ragazzo che si recherà in libreria nei successivi sette giorni.
Per sapere a chi è andato il “libro sospeso” si potrà chiedere in libreria.
In questo modo si promuove un nuovo mecenatismo che favorisce la lettura tra i ragazzi.
“Ho sempre pensato che il libro fosse portatore sano di emozioni e sogni. Oggi il “ libro sospeso è un VIRUS che si sta diffondendo in tutta Italia. Ma non preoccupatevi non dovete vaccinarvi anzi. Contagiate più persone possibili! in primavera lanciamo l’epidemia della lettura!”, conclude Di Canio, in un post sulla sua pagina Facebook.
Che aspettate a farvi contagiare?
E tanto per citare l’utopia della letteratura condivisa di J.L.Borges, appassionato bibliofilo , (nel 44 scrisse, come tributo ai libri sui libri La Biblioteca di Babele: «…a rigore, basterebbe un solo volume, di formato comune, stampato in corpo nove o in corpo dieci, e composto d’un numero infinito di fogli infinitamente sottili») che era pure bibliotecario della biblioteca di Buenos Aires.
E riteneva che i libri dovessero essere divorati, scorticati, inalati anche e soprattutto dal popolo, dalla povera gente che non poteva acquistarli.
http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/13014-librosospeso
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Ricerca e filosofia energetica
Se nessuno ti vede mentre lo mangi, quel dolce non ha calorie.
Le belle parole dei saggi e dei poeti di tutto il mondo mi aiutano spesso a dire quello che non so esprimere
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