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* Quando c è la Luna piena la notte di Natale..

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” Il giorno di Natale, la Luna e il Sole perfezionano l’opposizione nel fenomeno astronomico del Plenilunio o Luna Piena.

Un evento raro verificatisi, l’ultima volta, nel 1977. La Luna, nel suo domicilio, sarà accompagnata da altri fenomeni interessanti tra i quali comete, stelle cadenti ed asteroidi.

Una notte indimenticabile il 25 Dicembre, il giorno dedicato, dai cristiani, alla nascita del dio-uomo Gesù Cristo.

Eppure a primeggiare sulla passerella natalizia non sarà una divinità maschile bensì femminile, il simbolo stesso della conturbante natura femminea: la Luna. Quasi che un femminismo sotteso si avvicendi fra le pieghe del manto celeste, desideroso di mostrare anche il lato notturno della bellezza natalizia.

il Sole e la Luna perfezioneranno l’aspetto di opposizione, guardandosi in faccia, l’uno dinanzi all’altra, tanto che quest’ultima potrà ricevere tutta la luce del luminare brillando senza sosta appena sarà tramontato lungo l’orizzonte occidentale.

Il Plenilunio di Natale è un fenomeno alquanto raro, l’ultimo registrato risale a trentotto anni fa (1977) e in due secoli (dal 1900 al 2099) si ripeterà solo otto volte appena. Insomma, un’occasione per osservare la Luna con più trasporto e romanticismo, rinsaldando il legame atavico che ci lega al satellite argenteo del nostro pianeta.

La Luna, d’altra parte, è sempre stata associata alla maternità e alla donna.

Nell’antica Grecia, la Luna Piena, per esempio, era incarnata da Selene e considerata come l’aspetto gravido e materno della triplice divinità lunare. Spostandoci nel tempo, purtroppo, la Luna e il suo regno notturno hanno subito un’alterazione stabilita a tavolino, la donna è stata privata del potere di fecondare e trasformata in una strega, un essere che vive nell’oscurità perché impaurito dalla chiarezza del Sole.

Ma i nostri ottusi antenati dimenticavano che la luce lunare delle streghe non era altro che un prodotto della riflessione del Sole e quindi un Sole Nero, un Sole che brilla nella notte. Un’unica sostanza, in altre parole, che non necessita di scissioni dogmatiche e filologiche per esprimersi in tutta la sua bellezza.

Da questo punto di vista, il Plenilunio di Natale sintetizza il ritorno del Sole (anticipato dal Solstizio d’Inverno, il 22 Dicembre) unito al riconoscimento del contributo materno.

Un simbolismo così chiaro e vitale da splendere come una stella cometa sulle nostre teste. Proprio le stelle comete saranno l’orchestra sinfonica dello spettacolo lunare.

Oltre allo sciame delle Geminidi, che puntellano il cielo fin dal 14 Dicembre, alle prime luci del 25 Dicembre sarà visibile la duplice cometa Catalina transitante nella costellazione Virgo. L’avvistamento di Catalina, la cui rivoluzione attorno al Sole è di 450 anni, sarà un altro dei tanti eventi rari del giorno di Natale, quasi un regalo dal cielo. Considerando il lunghissimo periodo di rivoluzione, l’osservazione della cometa sarà l’unica occasione per vederla anche s’è meglio aspettare Gennaio per osservarla nella sua brillantezza, a causa della luce esplosiva della Luna Piena di Natale che potrebbe occultarla.”

……


http://giardinoesperidiblog.blogspot.it/2015/12/plenilunio-di-natale.html

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* La buona notizia del venerdì: Spesa gratis in cambio di lavoro

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A prima vista, non sembrerà molto diverso da un normale supermarket: gli spazi e gli arredi uguali a quelli di qualsiasi tradizionale punto vendita e sugli scaffali in bella vista prodotti di prima necessità, alimentari o per l’igiene personale.

Eppure, Emporio Portobello è un posto speciale. 

Perché? Semplice: si tratta di un supermercato per disoccupati e famiglie in difficoltà economica.Qui, infatti, il prezzo non è indicato in euro, ma in punti. 

“Ogni famiglia è dotata di una tessera a punti con la quale è possibile “fare la spesa”. La tessera viene ricaricata mensilmente in base al nucleo familiare, previa selezione all’accesso con valutazione dell’ISEE e facendo particolare attenzione alle famiglie numerose. La tessera è a disposizione della famiglia per un tempo limitato (alcuni mesi) e, nel caso le condizioni famigliari migliorino, verrà ceduta ad altre famiglie in graduatoria. In caso contrario la tessera può essere rinnovata”, si legge sul sito dell’iniziativa anti-crisi, coordinata dall‘Associazione Servizi per il Volontariato Modena.

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Insomma, più che un supermercato, un “emporio sociale“, nato con almeno tre principali obiettivi: essere un luogo il più rispettoso possibile della dignità delle persone, per la raccolta e la distribuzione di beni di prima necessità, mettere in rete i diversi soggetti che già lavorano per contrastare la povertà attraverso un progetto di comunità e coinvolgere il territorio, le imprese, i cittadini che con il proprio lavoro gratuito, le donazioni economiche o di prodotti senza le quali non si potrebbe andare avanti potranno sostenere il progetto.

Ma è davvero tutto gratis? 

Non proprio: dal momento che la parola d’ordine è “dignità”, e non “carità”, i 450 i nuclei in difficoltà a cui si rivolge il servizio, scelti in collaborazione con i servizi sociali, dovranno offrire in cambio aiuto con il proprio lavoro come volontari almeno una volta a settimana. 

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Proprio come accadeva nel People Supermarket di Londra. “Crediamo molto in questo progetto – dice Morselli – e vogliamo si mantenga la dimensione dell’acquisto, nessuno regala niente, ma coinvolgiamo le persone in un progetto specifico. Noi vogliamo stringere un patto con gli utenti che accoglieremo nei nostri locali. Ci sono delle condizioni e sarà fondamentale per tutte le parti rispettarle”, ha spiegato alla stampa Angelo Morselli, presidente del Centro per il Volontariato.

Sconfiggere la crisi economica, combattere gli sprechi e mettere in discussione la posizione dominante dei colossi della distribuzione: sono questi gli obiettivi che guidano il People’s Supermarket, “il Supermercato del popolo” di Londra, che si trova in Lamb’s Conduit Street, a Holborn, vicino al British Museum.

L’idea e tanto semplice quanto rivoluzionaria: il “supermercato della gente e per la gente”, come ama definirlo il proprietario, il baronettoArthur Potts Dawson, chef con il pallino della sostenibilità e degli sprechi del mondo alimentare, è una cooperativa a cui si può aderire fornendo una quota societaria di 25 sterline all’anno (circa 29 Euro).

In cambio di 4 ore di lavoro volontario al mese, i soci ricevono uno sconto del 10% per tutto l’anno sui prodotti del negozio. E hanno anche diritto di voto sugli approvvigionamenti: in poche parole, si offre loro la possibilità di scegliere cosa vendere nel supermercato. Non a caso, sugli scaffali del People’s Market troneggiano quasi esclusivamente prodotti biologici, locali, equosolidali.

La clientela trasversale del People’s Market, che va dagli avvocati ai disoccupati, dai londinesi agli immigrati somali e bengalesi, può poi usufruire dei servizi offerti da una piccola cucina, la “People’s Kitchen“, dove sipreparano piatti con frutta e verdura vicine alla data di scadenza.

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In 15 mesi di attività il fatturato del People’s ha superato 1,5 milioni di sterline(circa 1,7 milioni di euro) e il numero dei soci è salito a 1.200.

Ma Potts Dawson non si è accontentato di questo successo e ha fatto sapere che sta per avviare una sorta di franchising con il marchio People’s Supermarket: è già prevista l’apertura di un secondo punto vendita a Hackney, nell’East London, dove farà concorrenza a 17 supermercati, 12 dei quali della catena Tesco.

Mr. Dowson pensa anche di riprodurre su scala nazionale il progetto People’s Kitchen.

Insomma, una vera e propria industria alimentare low cost, che fa guadagnare evitando gli sprechi e consumando prodotti che rischierebbero di finire nella pattumiera. Ma che dà anche più voce ai consumatori, coinvolgendoli direttamente.

L’industria alimentare è stata comprata dalle grandi catene -ha detto il baronetto- noi invece proviamo a mostrare che cosa succede quando è la gente ad avere il controllo”.

Mr Dowson ci ha creduto.

E funziona.

Fonte:

http://www.greenme.it/consumare/eco-spesa/11613-10-negozi-supermercati

http://www.greenme.it/consumare/eco-spesa/10045-portobello-supermercato-disoccupati-modena

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* Così dicono le stelle: Apri gli occhi a ciò che è!

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Dall’inizio di dicembre il Cielo astrologico ha presentato un bell’aspetto di opposizione lungo l’asse della Ricerca del Sé, quello dell’Ariete/Bilancia, aspetto che ci vuole risvegliare alla Verità del nucleo dorato attorno a cui ci siamo sviluppati, il Sé.

Nel segno dell’Ariete si trova Urano, pianeta della Luce e della Sensibilità Psichica, che transita in questo segno di Fuoco ormai dal 2011, ed è il simbolo della Nuova Coscienza a cui possiamo aspirare. E’ l’Attivatore del processo di trasformazione che ci trasporta piano piano verso la consapevolezza di essere degli Angeli incarnati, degli Esseri di Luce, scesi sulla Terra ciascuno con il proprio compito.

Il suo transito dura fino al 2018 e viene ora enfatizzato dall’ingresso di Saturno, Maestro dell’Anima, in un altro segno di Fuoco, il Sagittario, fino alla fine del 2017. Questi prossimi due anni dunque saranno per molti un biennio di grande risveglio profondo.

Il primo passo di questo processo consiste nell’aprire gli occhi rispetto alla propria identità vera, sincera, oltre gli atteggiamenti difensivi per proteggere il cuore, oltre il senso di separazione dagli altri umani, oltre le sofferenze che ci hanno segnato.

Questo è l’insegnamento di un aspetto piuttosto “scomodo” per l’ego, quello di opposizione tra Marte (azione) congiunto a Lilith (senso inconscio di ribellione) e Urano (il Nuovo Uomo).

I vecchi meccanismi relazionali tendono a ripetersi, svelando sempre più il punto in cui crolliamo a terra. Vorremmo scappare per sfuggire alla tensione, ma non c’è più un luogo dove andare.

La fase dentro cui entriamo questo mese di dicembre è quella di VEDERE, accettando di volerlo fare perché comprendiamo che l’unica via per trovare la pace è rifugiarsi dentro il silenzio ristoratore del nostro cuore.

E’ arrivato il momento di concludere la fuga da se stessi, per radicarsi definitivamente dentro la propria esistenza, sia quel che sia, perché noi l’abbiamo scelta, anche se inconsciamente, e l’abbiamo scelta per essere in grado di poterci esprimere al livello migliore possibile.

Anche se non ci sentiamo all’altezza, anche se reputiamo che la nostra esistenza sia difficoltosa, l’Essere di Luce che vive in noi sta facendo esperienza di sé nel modo migliore possibile.

Accettare questa verità sentendola dentro il Cuore significa fare pace con il passato ed aprirsi ad un futuro costruttivo.

 

http://www.ashtalan.blogspot.it/

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* La buona notizia del venerdì: Un’altra vittoria delle donne

donne_india_2LA GRANDE VITTORIA DELLE DONNE INDIANE RACCOGLITRICI SULLA MULTINAZIONALE DEL TÈ

Un movimento di 6000 donne indiane in Kerala ha avuto la meglio su una multinazionale del tè che non era per nulla intenzionata a rispettare i loro diritti.

In un Paese dove la parità dei diritti tra uomini e donne appare ancora molto lontana, si tratta di un evento davvero straordinario, di una scelta coraggiosa in un mondo governato dalla politica e dalle logiche commerciali.

Queste donne si occupano di raccogliere il tè in una delle più belle regioni dell’India del Sud, lo Stato del Kerala. Lavorano per una grande piantagione di tè della Kanan Devan Hills Plantation, che in gran parte è di proprietà e sotto controllo della multinazionale indiana Tata, a cui appartiene il marchio Tetley Tea.

La protesta da parte delle donne è nata quando l’azienda ha deciso di tagliare un bonus che spettava loro di diritto, un premio economico che veniva pagato alle raccoglitrici di tè, come riporta la BBC.

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Purtroppo le condizioni di chi lavora nelle piantagioni di tè indiane di solito sono davvero pessime. I salari sono molto bassi e non bastano per mantenere le famiglie. La popolazione vive in povertà e fatica a procurarsi il cibo. Le donne indiane hanno deciso di denunciare le loro pessime condizioni di vita: vivono in capanne dove in pratica hanno solo un giaciglio, senza servizi igienici e senza altri servizi di base,

Unite, nel mese di settembre hanno deciso di chiedere all’azienda di ripristinare il bonus precedente, di aumentare il salario giornaliero e di poter vivere in condizioni migliori. La richiesta voleva rappresentare una vera e propria sfida non solo per l’azienda ma anche per i sindacati che dovrebbero rappresentare le lavoratrici.

La loro protesta è nata senza l’aiuto dei sindacati, che sarebbero pronti a difendere i diritti degli uomini, ma non a supportare le richieste delle donne. 

In 6000 hanno occupato la strada principale vicina alla sede della società e hanno dato il via alla loro manifestazione.

All’inizio l’azienda ha considerato la protesta come una semplice provocazione. Ma le donne hanno portato avanti le proprie intenzioni e richieste per nove giorni, fino ad ottenere una splendida vittoria, con una promessa di accordo sul salario e il ripristino del bonus giornaliero del 20%.

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In ogni caso la battaglia non è ancora finita, dato che resta ancora da negoziare l’aumento dei salari.

Dopo il successo della prima campagna, le donne non si daranno per vinte e continueranno a lottare per i propri diritti.

La loro vita è fatta di fame e di sofferenza: non hanno nulla da perdere, ma non vogliono permettere che lo sfruttamento continui.

Fonte foto: BBC

http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/18108-donne-indiane-lotta-multinazionale-te

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* 11.11.2015 L’Energia del numero perfetto e la Luna nuova

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” Eccoci di nuovo con una data che per molti di noi ha un significato particolare, 11.11, ormai da tempo quando ci appaiono coppie di numeri uguali sentiamo un brividino in fondo alla schiena, come se stesse arrivando qualcosa di… buono… questo crediamo e se lo crediamo veramente, è ciò che creeremo nella nostra realtà.

Molto abbiamo scritto sui numeri Maestri, portatori di energie, di segnali, di indicazioni ma ancor più portatori di intuizioni, in merito a situazioni che stiamo vivendo, a noi… dentro di noi, l’intuizione nasce sempre dentro… dal cuore! 

L’11.11 è un portale energetico, nel momento in cui lo vediamo non ce ne rendiamo conto, sembra che nulla accada ma dopo qualche giorno notiamo che qualcosa è cambiato, anche solo una capacità percettiva ampliata o un evento che non ci aspettavamo e che risolve una situazione, quello che mi giunge ogni volta che succede è… siamo aiutati!

Il segno grafico ricorda delle colonne, quelle che nell’architettura greca erano collocate ai lati di un portone, ecco perché lo si chiama portale.

Non dimentichiamo che questo numero doppio è composto da quattro Uno, per cui vale anche come un 4 che si riferisce alla Terra, al costruire nella materia e perciò entra in risonanza con noi, l’energia è diretta qui. L’Uno quadruplicato porta anche forza e coraggio moltiplicata per quattro, infatti l’1 è rappresentato dall’archetipo del Guerriero, emblema di queste qualità ed in più aperto al nuovo, portatore di energia nuova infatti, disponibile per continuare il nostro percorso! 

Connetterci con questa energia, accogliere ciò che di meglio possiamo immaginare, fa accadere qualcosa nella nostra vita, anche una piccola cosa è un buon inizio e un buon risultato!

La somma di questa data completa 11.11.2015 è 3, oggi siamo anche nell’energia del numero perfetto che rappresenta lo Spirito… è lo Spirito sceso nella dualità. Sintesi dell’Uno e del Due il 3 è un numero completo che si esprime con l’azione e la parola, rappresenta la comunicazione. Le sue caratteristiche sono la creatività, l’espressione di sé e dei potenziali che abbiamo portato in questa vita.

Notate come il segno grafico di questo numero è in totale apertura verso l’esterno. Apertura, della mente, del cuore, aprirsi alla vita, alle esperienze, all’amore per noi stessi e per gli altri! Lo spirito è gioia, allegria, autoironia essere leggeri nel senso più bello del termine… lo sappiamo tutti che ci prendiamo troppo seriamente… la vita dovrebbe essere più leggera ma sta sempre a noi, a come accogliamo gli eventi, se come un Giullare o con la gravità e la pesantezza che non risolve i problemi ma anzi li rende insostenibili!

Cerchiamo di lasciare andare i punti fermi che creano staticità, tutto si rinnova che lo si voglia o meno, questo è un tempo di cambiamenti incredibili, di sincronicità incredibili, di incontri incredibili e…  sono incredibili perchè non fluiamo nella vita, non attacchiamoci a nulla e poi sarà meglio… molto meglio!

Oggi è anche un novilunio, luna nuova in Scorpione in congiunzione con il Sole,(Stefania Marinelli )

La comunicazione è anche dare spazio all’espressione del nostro emozionale e questa fase lunare ci aiuta in questo, a dar via libera alle emozioni profonde ed anche ad entrare in esse per poterle riconoscere, elaborare e guarirne la causa, non è facile ma se solo ci proviamo… poi davvero potremo fluire, guarite le ferite. Tolti i blocchi delle paure determinate da queste poi sarà tutto più facile… garantito… provato sulla pelle, gli aiuti sono già a disposizione!!!

In pratica quattro archetipi agiscono in questa giornata il Genio con l’11, il Guerriero 1, il Giullare 3 e il Costruttore con il 4, l’archetipo è come una memoria che noi portiamo nel DNA, anche se possiamo esserne inconsapevoli queste energie operano nella nostra vita ma ancor più se ci focalizziamo consapevolmente su di esse possiamo sentirle, comprenderle e interiorizzarle energeticamente e utilizzarle per la nostra crescita.

 

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http://www.visionealchemica.com/luna-nuova-e-11-11/

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* Sebben che siamo donne…

 

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Dodici scienziate provenienti da cinque paesi diversi, ciascuna impegnata in una diversa disciplina, dall’astrofisica, alla biologia, la genetica, l’archeologia, la medicina, etc.

Il ritratto di Bret Hartman per il TED Fellows Retreat, abbatte gli stereotipi.

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* La buona notizia del venerdì: Le guerriere del sole

LE DONNE MASAI CHE PORTANO LA LUCE GRAZIE AL FOTOVOLTAICO

 

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È questo il soprannome affibbiato a un gruppo di donne Masai, che al tramonto si mette in cammino con al seguito dei pannelli fotovoltaici portatili. Vere e proprie combattenti, che lottano contro la povertà e il buio portando l’elettricità laddove manca, in Africa.

Girano per i paesi di Kenya eTanzania di casa in casa, portando letteralmente la luce.

I Masai sono una tribù pastorale seminomade distribuita tra Kenya e Tanzania, e la globalizzazione non è stata buona con loro. Molti spesso devono percorrere molti chilometri solo per caricare i loro telefoni.

Ma un nuovo progetto guidato da Green Energy Africa ha portato l’energia solare a 2.000 famiglie della contea di Naiputa, grazie alle donne che vendono gli impianti solari a prezzi accessibili.

Al tramonto, gli agricoltori avevano iniziato a preoccuparsi per i loro bestiami, facili prede di iene e leopardi. E i bambini accendevano i fuochi per finire i compiti, riempiendo le misere case di fumo. O peggio le pericolose lampade a kerosene.

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Così, Green Energy Africa ha avviato a settembre dello scorso anno il Werep (Women Entrepreneurship in Renewable Energy Project), con l’obiettivo di “promuovere la partecipazione inclusiva delle donne e dei giovani nello sviluppo attraverso l’energia solare”, portando energia alle persone che ne hanno davvero bisogno e che vivono nelle contee di Kajiado e Makueni.

Come funziona il progetto? 

Green Energy Africa vende alle donne i pannelli solari portatili, le lampade e piccole batterie ricaricabili con uno sconto. Esse a loro volta vendono i prodotti guadagnando circa 300 scellini (3 dollari) ciascuno. Il denaro non va a loro ma viene destinato al conto del gruppo per acquistare altro materiale solare. Le donne, precedentemente formate nell’installazione di pannelli fotovoltaici, in groppa agli asini trasportano così i pannelli di casa in casa in questa regione remota, dando alle famiglie per la prima volta accesso all’acqua pulita e all’energia.

A meno di un anno dall’avvio, l’area è passata da un uso dell’energia solare pari a zero al 20% di oggi. Per le 2.000 famiglie che hanno adottato la tecnologia solare non è stato difficile apprezzarne i vantaggi. Rispetto al kerosene e alla legna, il costo, la convenienza, e benefici per la salute del fotovoltaico hanno convinto tutti.

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Adesso, quando cala la sera, i bambini hanno a disposizione luce per studiare e gli agricoltori e allevatori possono controllare i loro animali grazie agli sforzi delle guerriere della luce, in prima linea in questa rivoluzione solare.

Per noi, l’impatto della tecnologia solare è senza precedenti”, ha dettoJackline Naiputa, che dirige lo Osopuko-Edonyinap, uno dei gruppi di cinque donne che porta l’energia pulita nella zona.

 

Guerra è un termine che non ci piace molto ma in questo caso lasciatecelo passare. Perché le donne Masai hanno davvero intrapreso una battaglia, quella per portare energia pulita a chi finora viveva al buio.

 

http://www.greenme.it/informarsi/energie-rinnovabili/16799-guerriere-sole-donne-masai

http://www.greenme.it/expo-2015/17144-gioielli-solidali-maasai

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* La buona notizia del venerdì: Corridoi ecologici per salvare gli animali

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L’uomo, con le sue strade e l’espansione urbana ha reso sempre più difficile la vita degli animali, abituati a correre, saltare, zampettare nel verde. La soluzione per porre rimedio ai nostri danni sono i corridoi e i ponti naturali. Vere e proprie autostrade della natura ricreate in tutto il mondo.

Le barriere create dall’uomo hanno avuto un particolare impatto sui predatori, abituati a vagare per lunghe distanze in cerca della preda. Altri mammiferi di grandi dimensioni, come i cervi, potrebbero trovarsi separati da una fonte di acqua o dal pascolo da una strada o da un quartiere di periferia.

Grazie ai corridoi naturali, gli animali possono muoversi da un posto all’altro senza ostacoli. Pensati soprattutto per gli animali più grandi, essi sono adatti anche alle creature più piccole, compresi gli insetti.

Idealmente, questi “ponti naturali” potrebbero aiutare interi ecosistemi a espandersi e a prosperare nonostante la loro vicinanza agli esseri umani.

Ecco i più suggestivi:

1. Terai Arc Landscape

Il Terai Arc Landscape copre 14 diverse aree protette in India e Nepal. Praterie, foreste e valli fluviali qui sono habitat importanti per un certo numero di specie, tra cui rari rinoceronti indiani, elefanti asiatici e tigri del Bengala. Il Terai si estende dal fiume Bagmati in Nepal al fiume Yamuna in Indi

Le questioni che circondano il Terai sono molto diverse da quelle che interessano corridoi naturali negli Stati Uniti e in Europa. Nonostante sia rurale, la regione è densamente popolata, soprattutto sul lato indiano del confine. La povertà qui è un problema diffuso, insieme al bracconaggio e all’uso intensivo delle risorse naturali.

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2. Banff Wildlife Bridge

Questo cavalcavia per la fauna selvatica a Banff consente agli animali di attraversare la Trans Canada Highway.

Non tutti i corridoi naturali richiedono decenni per nascere, come in questo caso. Il parco è dotato di sei cavalcavia per la fauna selvatica e da diverse decine di sottopassi. Finora, i naturalisti hanno documentato 140.000 animali che attraversano la strada utilizzando ponti o sottopassaggi.

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3. Bassa valle del Rio Grande, National Wildlife Refuge

Nel sud-est del Texas edifici commerciali, fattorie e strade hanno preso il posto dei paesaggi naturali. La città di Houston continua a diffondersi verso l’esterno e la Bassa Valle del Rio Grande, si trova proprio nel bel mezzo di tutto questo sviluppo.

La fauna selvatica che percorre i ponti di questa zona comprende uccelli migratori e mammiferi rari come l’ocelot.

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4. Christmas Island, il ponte e le gallerie dei granchi

Non tutti i valichi di animali sono stati progettati per i grandi mammiferi. Su Christmas Island in Australia, la migrazione annuale di granchi ha ispirato una serie di passaggi.

Queste creature migrano verso l’oceano ogni anno per riprodursi e deporre le uova. Da 50 a 100 milioni di crostacei ricoprono letteralmente l’isola e le sue strade mentre si spostano dalla foresta al mare. Secondo i naturalisti, almeno 500.000 granchi muoiono ogni anno durante il viaggio. Da qui la necessità di creare dei ponti per limitare il numero delle morti durante la migrazione.

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5. Corridoio Sawantwadi-Dodamarg Wildlife

Siamo nel Sud dell’India. Una catena montuosa ricca di fauna selvatica sovrasta questa regione. Oltre a tigri del Bengala, orsi ed elefanti, ospita molte delle erbe officinali naturali utilizzati nella medicina tradizionale ayurvedica

Con l’aiuto della Awaaz Foundation con sede a Mumbai, le terre all’interno del Corridoio Sawantwadi-Dodamarg sono state considerate una “zona ecologicamente sensibile.

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6. Oslo, Norvegia Bee Highway

La capitale della Norvegia vanta una soluzione per le api.

Oslo è una città pulita, ma manca di parchi urbani e di piante. Di conseguenza le api fanno fatica a sopravvivere. Un nuovo corridoio dedicato fornisce a queste preziose creature una vera e propria autostrada dove muoversi.

Anche a Londra si sta lavorando su questo fronte.

 

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7. Highway 93 Riserve Crossings, Montana

La Highway 93 è uno dei più vasti sforzi di attraversamento del paese con 41 strutture tra sottopassi e sovrappassi. Alcuni tratti sono stati pensati per far garantire alla fauna selvatica di spostarsi lungo corridoi sicuri.

Telecamere speciali hanno ripreso numerose creature che utilizzano passaggi e ponti: orsi grizzly, cervi, alci e puma.

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8. Corridoio Burnham Wildlife

Il Burnham Park di Chicago è attorniato da immobili. Qui sorge però il corridoio all’interno del parco, passando proprio attraverso il cuore della città.

È utilizzato principalmente come rifugio da tre milioni di uccelli migratori.

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9. European Green Belt

L’idea della cintura verde europea ha avuto inizio in Germania, poco dopo la caduta del muro di Berlino. Nel corso degli anni, si è espansa attraverso una serie di accordi. Ora passa dal confine russo-finlandese fino ai Balcani.

Il corridoio si trova approssimativamente al posto della cortina di ferro. Per questo motivo, il Green Belt ha un significato storico e culturale oltre a proteggere la fauna selvatica.

10. L'”ecodotto” dei Paesi Bassi ‘

Quando si tratta di corridoi naturali, i Paesi Bassi non sono secondi a nessuno con oltre 600 incroci che consentono agli animali di passare in modo sicuro da un lato all’altro della strada. Alcuni di questi sono piccoli ma altri sono enormi.

Il più grande, il Natuurbrug Zanderij Crailoo, si estende per quasi mezzo miglio e garantisce un passaggio sicuro a cervi, cinghiali e altri mammiferi.

 

fonte: http://www.greenme.it/abitare/bioedilizia-e-bioarchitettura/17553-corridoi-ecologici-animali

 

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* 28 settembre 2015… come l’eclissi di luna piena può cambiare la nostra vita…

ob_c30037_eclissi-di-luna28 settembre 2015…significato dell’eclissi di luna piena nelle nostre vite…

Ecco che si avvicina la notte fatidica del 28 settembre 2015  dove ci sarà la quarta eclissi di luna piena a conclusione della famosa tetrade di sangue…

Quello che avverrà questa notte e di cui sentiremo gli effetti per molti giorni a venire… già sta maturando dentro di noi da tempo…il passato è ritornato nella nostra vita nelle vesti di un qualcosa legato soprattutto alle relazioni interpersonali…  che non ha mai avuto risoluzione  …un  problema che ha tantissime sfaccettature  che hanno tinto di nero alcuni momenti della nostra vita e che abbiamo vissuto talvolta con dolore sulla nostra pelle…

Questa eclissi rivela e riporta a galla tutto ciò …con emozioni forti e talvolta “oscure”…il problema   dunque esige la fine e la risoluzione dello stesso …

Tutto quello che in questi giorni si è affacciato alle porte della nostra vita e dei nostri sogni è un messaggio chiaro e netto…la situazione da risanare… risolvere e lasciar andare  vuole la sua controparte …vuole che noi la guardiamo finalmente con gli occhi dell’AMORE senza condizioni e dell ‘accettazione totale …

vuole che la smettiamo di giudicarci e di  giudicare quella persona …quell’ evento o quella situazione antica che ci hanno fatto tribolare per una vita ..

VUOLE LA CONCLUSIONE e la “deposizione delle armi “attraverso un’atto di profonda  consapevolezza …d’ altronde  questa eclissi di luna piena  avviene sull’ asse astrologico ariete -bilancia che ci parla proprio di questo …

Deponiamo…dunque… le armi dell’aggressività e dell’ego tipiche dell’ariete e avviciniamoci a una risoluzione pacifica del conflitto che tenga in considerazione la pace …l ‘equilibrio  e l’amore soprattutto nelle relazioni interpersonali tipiche della bilancia …

La CONCLUSIONE non è altro che il passaggio dall’IO (ariete) al TU (bilancia) e sotto questo ponte che lanciamo ai due opposti della ruota astrologica (ariete-bilancia) lasciamo  che tutto fluisca  come acque sporche che  si dirigono alla foce di questo fiume di emozioni antiche e  cupe …

Attraversiamo il  ponte mentre  osserviamo questo fluire… senza giudizio …seguiamolo con lo sguardo fino alla fine… perdoniamolo e perdoniamoci…benediciamo il suo perdersi nelle acque finali della foce e poi lentamente con cuore aperto e finalmente libero …arriviamo all’altro capo del ponte (bilancia)…
lì dove non siamo più separati  dagli altri ma un’unica cosa inscindibile e meravigliosa…

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Lì dove siamo TUTTI  UNO…

Con Amore

Cammina nel Sole (Maria Rosaria Iuliucci)

 

Questa è la straordinaria energia che tutti noi abbiamo a disposizione in questo periodo…sì, proprio tutti, anche chi non ci pensa ne verrà coinvolto.

Perchè l’Energia, che è sempre Straordinaria, è l’aiuto costante dei nostri compagni di viaggio pianeti, stelle, galassie, tutti insieme appassionatamente verso l’evoluzione della Coscienza.

Per fare sì che tutto in armonia proceda con soddisfazione individuale.

E che nessuno si alzi a dire che ha Saturno contro!

fonte.

http://camminanelsole.com/28-settembre-2015-significato-delleclissi-di-luna-piena-nelle-nostre-vite/

se vuoi saperne di più:

https://lauracarpi.wordpress.com/2014/10/06/la-luna-l-eclisse-e-il-triangolo-di-fuoco/

http://www.visionealchemica.com/28-settembre-2015-eclissi-totale-superluna-eclissi-karmica-le-nozze-dellagnello/