ambiente · anima e corpo · architettura · armonia · buone notizie · Canzoni · casa · Comunicazione · cultura · evoluzione · futuro · natura · pensare positivo · stagioni · stare bene · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì: Il bosco in verticale

 bosco_verticale

Bosco verticale è il nome di due torri residenziali di 111 metri e 78 metri disegnate da Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra) facenti parte del Progetto Porta Nuova inserito nel centro Direzionale di Milano.

La peculiarità di queste costruzioni è la presenza rispettivamente di oltre 900 specie arboree (550 alberi nella prima torre e 350 nella seconda, circa) sugli 8 900 m² di terrazze.

La struttura è stata completata nel primo quadrimestre 2012, si sta attualmente procedendo con la realizzazione delle facciate e degli impianti.Il progetto ha come finalità la riqualificazione del quartiere storico Isola di Milano tra via De Castillia e via Confalonieri e si compone di due torri residenziali di cui la maggiore alta 111,15 metri (chiamata Torre E) con 24 piani e la minore alta 78 metri (chiamata Torre D) con 17 piani.

È chiamato Bosco verticale in quanto a ogni torre verranno impiantati degli alberi, 550 arbusti tra i tre e i sei metri nella Torre E e 350 nella Torre D che aiuteranno ad assorbire polveri, smog e a produrre ossigeno.

Il Bosco Verticale non è da intendersi come un omaggio alle specie arboree dell’areale milanese in quanto esse sono circa una cinquantina.

La costruzione delle due torri è cominciata tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010, con l’inizio della posa delle fondamenta. Tra la metà del 2010 e l’inizio del 2011 la costruzione procede molto lentamente, le torri crescono di soli cinque piani, con il nucleo che arriva al settimo piano.

Ciò nonostante, durante il 2011 la costruzione procede e, al 23 luglio, le torri toccano il decimo piano, per arrivare al quindicesimo attorno a settembre dello stesso anno. Ad inizio 2012 sono state completate le strutture, attualmente si sta procedendo alla realizzazione di facciate e impianti.

Bosco-verticale-vertical-forest-skyscraper-2

Un’ idea nuova, visionaria: il verde che si arrampica verso l’ alto, due torri per abitazione di centosei e ottanta metri di altezza che diventano un bosco.

UN BOSCO che lascia lo spazio orizzontale e avvolge le terrazze di un palazzo intero, trasformando un parallelepipedo di cemento, vetro e acciaio in una foresta che stupisce chi guarda il nuovo skyline di Milano, passando dalle guglie del Duomo alla guglia hi-tech del grattacielo di Cesar Pelli.

«Il Bosco verticale è un esperimento, e mi piace pensare che sia nato nel posto giusto, nella città che osa: basti pensare alla Torre Velasca»: Stefano Boeri ha progettato le due torri di Porta Nuova nel 2007.

Le piante previste sono 20mila, di cui 4mila arbusti, 750 alberi, in un rapporto di 2 alberi ogni essere umano presente nelle torri.

00055-BoscoVerticale05

Una scelta verde non casuale, anzi: due botaniche – Laura Gatti ed Emanuela Borio – hanno studiato con cura quali specie scegliere in base all’ esposizione, all’ altezza, alla ventosità (per alcune piante si sono fatti anche test nella galleria del vento di Miami, per capire la resistenza dei tronchi che, piantati ad altezze ragguardevoli, devono essere sicuri).

Se nelle terrazze espostea sud, quindi, prevalgono le specie mediterranee, come ulivi e limoni, a nord si trovano querce, lecci, faggi, magnolie caduche. E poi ci sono le piante più piccole: mettendo assieme tutto il verde previsto sulle due torri si arriva a due ettari di bosco orizzontale.

http//wikipedia.org

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/08/28/la-sostenibile


“ la linea orizzontale
ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
con le palpebre chiuse
s’intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore:
inneres auge, das innere auge “

Franco Battiato

ambiente · armonia · astronomia · Comunicazione · cultura · evoluzione · futuro · natura · pensare positivo · scienza · stagioni · Testimonianze

* Mi chiamo Ison e sono la supercometa del 2013

28 novembre 2013.

ISON10thDec6am

Quel giorno, non dimenticate di alzare gli alzare gli occhi al cielo perché avremo la possibilità più unica che rara di ammirare uno spettacolo.

La cometa Ison, che per gli addetti ai lavori si chiama come C/2012 S1, sarà visibile nella nostra porzione di cielo. E sarà l’unica occasione che avremo nella vita di vederla.

Il suo arrivo al perielio, ossia il punto di minima distanza dal Sole, sarà raggiunto da Ison il 28 novembre prossimo. Prima da allora la cometa si troverà nella costellazione del Leone, dove è presente già in questi giorni, per poi spostarsi verso la costellazione della Vergine, dal 6 novembre.

A scoprire la nuova cometa sono stati due astrofili russi, Vitali Nevski e Artyom Novichonok, che l’hanno notata osservando alcune fotografie scattate tre giorni prima con un telescopio da 15,7 pollici (0,4 metri) dell’International Scientific Optical Network (da cui il nome Ison), nei pressi di Kislovodsk.

cometa ison

Quando fu avvistata per la prima volta Ison si trovava a circa 625 milioni miglia (1 miliardo di chilometri) dalla Terra e a 584 milioni miglia (939 milioni di km) dal Sole, nel cuore della costellazione del Cancro.
La cometa Ison era appena visibile ad occhio nudo nel cielo notturno che precede l’alba, posizionata alle spalle della Costellazione del Leone nel mese di ottobre 2013. Il 16 ottobre è passata nei paraggi sia di Marte che delle luminose stelle Regulus.

Nel mese di novembre, è stata via via più brillante, passando a distanza ravvicinata dalla stella Spica nella Vergine.

I pochi giorni che anticipano l’avvicinamento della cometa al sole il 28 novembre 2013, saranno sicuramente i più interessanti. La massima visibilità sarà raggiunta quando la cometa Ison raggiungerà il perielio, cioè la distanza minima dal sole.

Da allora sarà visibile probabilmente per tutto il mese di dicembre, sia nel cielo notturno, dopo il tramonto e che in quello mattutino, prima dell’alba. Se saremo fortunati potremo ammirarne anche la coda.

Saremo testimoni di uno spettacolo avvenuto (forse) nel 1680. Forse, perché allora si verificò il passaggio di un altro corpo celeste, rimasto a lungo nella memoria dei testimoni, che raccontarono di una coda scintillante visibile anche in pieno giorno. Era la “Grande Cometa del 1680.”.
E forse, quella che vedremo tra 14 mesi, sarà la stessa cometa tornata a farci vita dopo quasi 400 anni.

Verschuier1680

Nel frattempo, anche un’altra cometa farà capolino nel cielo del mattino. Si tratta della cometa Lovejoy (C/2013 R1), che sta dando bella mostra di sé nella parte settentrionale della costellazione del Leone.

Lovejoy è visibile durante le ore prima dell’alba, proprio come Ison. La settimana scorsa, questa cometa è risultata in realtà più luminosa di Ison stessa. Per localizzare Lovejoy, bisogna proiettare lo sguardo a nord-est, lungo la parte superiore della cosiddetta Falce del Leone.

http://www.nextme.it/

I vecchi e le comete sono sempre stati venerati per una stessa ragione:
hanno la barba lunga e la pretesa di predire gli avvenimenti”.
Johnatan Swift, Opere

Possiamo considerare la nostra vita come una cometa che vaga nello spazio in balia delle forze di altre stelle…

siamo prede delle credenze e delle superstizioni dei catastrofisti del nostro tempo …o siamo noi gli artefici e della causa e del nostro percorso nell’ eternità?

Leggi anche:

Mi chiamo Elenin e sono una cometa.

2013, anno delle comete

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · cultura · donne · evoluzione · futuro · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · umanità

* Oggi come ieri come domani

1470250_594749010560863_2040905255_n

Abbi cura di te stessa con Amore,
ricorda chi tu sei con onore.
Risveglia l’incanto che porti dentro,
realizzando l’Amore che è il vero ed unico sentimento.
A te Donna speciale,
affido il diffondere, nel Mondo,
il canto Universale,
a te che sei Terra feconda, pronta da seminare,
regalo il ricordo della tua Antichità

affinchè ogni seme che è in te, possa germogliare.

L’Eterno Mantra della Vita – Antigua Avenida

 

Fonte: Nel nome della Madre

amore.autostima · anima e corpo · animali · armonia · arte · Astrologia · Comunicazione · cultura · evoluzione · Leggere · Riflessioni · stagioni · Testimonianze

* L’ Arcangelo Sachiel di Giove e del Sagittario

Arcangelo Tdsaquiel o Sachiel

E’ uno degli Arcangeli più invocati dall’antichità ai nostri giorni.

Rappresenta l’opulenza, la maestà, la ricchezza, il benessere fisico, il prestigio, il danaro.
Sachiel è molto generoso e non disdegna di aiutare gli umani nel raggiungimento del benessere.
Se nel destino di un uomo la ricchezza è ritenuta dannosa per la sua evoluzione spirituale, se la povertà è una prova che deve superare perchè la ricchezza è  vissuta male , non vi saranno suppliche né invocazioni che smuoveranno Sachiel o qualsiasi altro Angelo. Nessuno, se non il diretto interessato, con la sua volontà, superando le prove che incontrerà sul suo cammino, potrà modificare il proprio destino.

Sachiel ed i suoi Angeli, sono gli attenti dispensatori dell’energia-danaro poiché il danaro, come il sangue, è una vera e propria linfa vitale. La sua circolazione deve avvenire in modo equilibrato, come per tutti i fluidi all’interno del corpo umano, senza ristagni, senza carenze e senza emorragie.

“l suo difficilissimo nome si pronuncia semplicemente “Sachiel”. Oggi pochissimi conoscono la sua esistenza, ma lo confondono vagamente con la “Dea Bendata”.

Viene raffigurato con una cornucopia da cui riversa sul pianeta ed i suoi abitanti, petali di rose e monete d’oro. In effetti è dispensatore di fortuna, abbondanza della ricchezza in tutti i suoi aspetti, in denaro, in raccolti agricoli, la maestà dei regnanti, lo sfarzo deitempli e delle dimore, il prestigio.

La sua presenza infonde speranza, benessere, aiuta a combattere la depressione, la tristezza, lo sconforto.

Sachiel elargisce doni seguendo leggi per noi incomprensibili, ma entro e precisi limiti disposti dal karma.La povertà o la ricchezza sono prove da superare,e ciascun vivente è libero di scegliere come…

Noi umani non comprendiamo, ad esempio, che esiste un disegno preciso anche nelle vincite delle lotterie miliardarie. Nel momento stesso in cui il biglietto vincente viene stampato, già invisibili fili cominciano a collegarlo al suo fortunato possessore, ovunque esso sia… La ricchezza improvvisa sarà per lui una prova importante, l’uso buono o cattivo che farà del denaro segneranno, indelebilmente, il suo destino in questa e nelle prossime vite..

Non è vero che il denaro sia collegato al demonio, è invece una forma solidificata di energia e come tale può essere usata in modo positivo o negativo. Il denaro, come il sangue, è una vera e propria linfa vitale che deve scorrere in modo fluido e armonioso, senza carenze, senza ristagni nè emorragie…

L’energia-denaro deve fluire liberamente fra tutti i popoli, anche questo rientra nei propositi della Nuova Era in cui giusti e retti rapporti umani si dovranno estendere e consolidare fra tutti gli uomini; in questa opera colossale, Tdsaquiel, vestito d’oro e d’azzurro ci assiste e ci mette alla prova.

Nel suo aspetto più elevato, la presenza di Tdsaquiel suscita nel cuore degli uomini la solidarietà, la generosità, lo spirito altruistico.

E’ il patrono della Guardia di Finanza, dei banchieri, degli amministratori, cambiavalute, operatori di Borsa, commercialisti, politici e tutti coloro che lavorano per migliorare il livello economico dell’umanità.

Purtroppo non ha incontrato molta comprensione da parte degli umani che cercano di accaparrare senza dare nulla in cambio, ma con la nuova capacità di comprendere, c’è ancora molto spazio per collaborare.

Simbolicamente è portatore di fertilità a tutto il pianeta Terra e agiscesulla Terra coprendola di erbe, fiori e frutti. E’ anche il custode del regno animale a cui assicura fertilità e benessere.

(Giuditta Dembech)

Giove è l’astro che governa il giovedì. Sachiel è il padrone di Giove, il suo potere si estende su tutte le questioni finanziarie.

Rappresenta l’ottimismo nell’affrontare la vita, il senso di coordinamento delle cose, la fusione organica di istinto e ragione, la passione e la riflessione. Regola la giustizia, la politica, il potere, il comando, gli onori, le responsabilità.E’ in analogia con le ricchezze, il benessere, l’allegria, l’espansione.

Lo spirito olimpico di Giove è Bethor che riconcilia l’uomo con gli spiriti dell’aria, e fa si che essi forniscano risposte sincere, trasportino pietre preziose e distillino medicamenti sublimi.  Assegna spiriti familiari e può prolungare la vita

Giove è l’archetipo della crescita e del desiderio di andare “oltre”, o meglio di conoscere sempre qualcosa di diverso, di nuovo, in modo da permettere ad ogni essere umano di non rimanere confinato dentro ai limiti di ciò che è noto e già sperimentato.
Giove in astrologia è quella parte di noi che spinge a percepire che c’è un “oltre la coscienza” e a permetterci di avventurarci per incontrare questa parte.

Giove è il governatore del Sagittario

Mezzo uomo e mezzo cavallo era un essere immortale che eccelleva nelle arti, tanto che insegnò ad Esculapio, figlio del dio Apollo, quella della medicina. Fù anche il tutore di Achille, l’eroe di Troia, oltre che di Giasone e di Ercole. Proprio quest’ultimo ne decretò la morte ferendolo per errore con una freccia durante lo scontro con l’Hydra. Chirone, gravemente ferito, supplicò allora Zeus affinchè lo liberasse dalle sofferenze togliendogli il dono dell’immortalità. Il dio accolse le sue richieste portandolo poi eternamente in cielo a ricordo della sua saggezza.

Il simbolo del segno è l’arciere,un centauro che combina l’istinto (animale) con il raziocinio ( umano).      La freccia significa che ogni azione andrà a segno solo se il ” tiro ” è ben impostato fin dall’inizio; il sagittario non deve lanciarsi in improvvisazioni nate dal nulla o rischia di non andare a segno.Una freccia che dal basso punta verso l’alto simboleggia la sintesi armonica della natura che conduce alla meta superiore dell’Essere soprasensibile.

E’ un segno di fuoco, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è l’intuizione.Il Fuoco del Sagittario è brace che continua ad ardere anche se il fuoco sembra spento.

La stagione corrispondente è la fine dell’autunno in cui i semi iniziano a germinare sotto la terra come in un grembo materno.

Fiori: Calicanto viola.

Pietre: zaffiro topazio

( Dedicato ad un Sagittario Illuminato )

fonti:

www.angelologia.it

digilander.libero.it

http://www.magicavalon.com

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · Leggere · pensare positivo · Poesia · punti di vista · Riflessioni · Testimonianze

* Doris Lessing

doris_lessing

Leggere che Doris Lessing è scomparsa domenica a Londra  mi ha fatto ritornare alla mente tutti i suoi libri che sono ben in vista, da me, sulla mia libreria.

Tutti i suoi libri, perchè li ho tutti. Li ho letti tutti.

Una parte di me si è rivelata e cresciuta in quel periodo di lettura.

Non un modello a cui aspirare come succede nell’adolescenza. Ero già sposata e mamma.

Piuttosto un riconoscere aspetti che qualificano tutte le donne indipendentemente dall’età.

Una spinta all’acquisizione di una coscienza di me a tutto tondo per fare liberamente le mie scelte consapevole delle mie capacità e delle mie aspirazioni. Essere sempre presente a me stessa.

Essere me stessa.

Ricordo i miei “ ma io non sono così” oppure “ Potrei essere così” “ Posso, Voglio”…

Ora ci saranno molte parole per descrivere la scorrevolezza della sua esposizione, la sensibilità delle sue protagoniste, le coinvolgenti descrizioni della sua Africa, il suo impegno sociale, la sua semplicità di vita, il premio Nobel per la letteratura.

Per questo non voglio aggiungere nulla né consigliare un libro o l’altro.

Per me un libro non è un oggetto, è un soggetto che ha un anima e una intenzione.
Come se l’autore si fosse messo in contatto con me e ne sentissi la presenza.
Un amico discreto, espone i suoi punti di vista e non si aspetta risposte. Come un amico leale.
E se interrompo la lettura e passo ad altro non se ne ha a male.
Per me è come conversare con un amico che mi suggerisce immagini, che mi rievoca musiche e canzoni, che mi provoca sentimenti ed emozioni, che mi stimola a fare esperienze, ed aumenta la conoscenza di me e del mondo.
I libri fanno parte della mia vita: posso tranquillamente legare un libro ad ogni esperienza che ricordo, ad un periodo particolare di riflessione o di crescita.

Penso che il contatto con un libro, con il suo autore è una esperienza molto personale.

Che può essere confrontata con altre esperienze personali. Volendo.

La mia esperienza con Doris Lessing mi ha arricchito.

Love, Doris.

ambiente · armonia · bambini · buone notizie · casa · Comunicazione · donne · evoluzione · futuro · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie · umanità

* Settimana del baratto 18 al 24 novembre

testata_home

Il BARATTO è stato per secoli a fondamento dell’economia familiare e, in un momento di contrazione dei consumi come quello che stiamo vivendo, si rivela un’ottimo modo per viaggiare a costo zero investendo in fantasia e curiosità.

Con la Settimana del Baratto inventerete una vacanza diversa e ricca di contatti umani, scambi di esperienze e professionalità tornando alle origini dell’ospitalità e della riconoscenza. In effetti a pensarci bene che cosa c’è di più intrigante per i gestori di un B&B o per i loro ospiti che conoscersi e scambiarsi opinioni, esperienze, professionalità senza vincoli legati al denaro?

L’entusiasmo con il quale sono state accolte le precedenti edizioni della Settimana del Baratto ha fatto aumentare considerevolmente le strutture aderenti all’iniziativa e sono oltre ottocento i B&B che accettano il Baratto tutto l’anno. Il gradimento per il baratto in formula B&B è palpabile anche nella Pagina Facebook della Settimana del Baratto (www.facebook.com/settimanadelbaratto) animata costantemente da offerte e richieste di scambio.

Se vi mancano le idee la nuova versione del sito viene incontro alla fantasia di qualsiasi viaggiatore e gestore. La Lista dei Desideri è dedicata ai B&B partecipanti che potranno inserire la loro richiesta all’interno di una delle categorie proposte. Le Proposte di Baratto dei Viaggiatori saranno visibili sul sito http://www.settimanadebaratto.it e, a scelta del viaggiatore, anche sul proprio profilo Facebook.

Navigare all’interno del sito è come essere dentro un mercato virtuale dove si incontrano la domanda e l’offerta e dove si possono attingere moltissime idee di Baratto. Dalle lezioni private alla realizzazione siti internet, dal giardinaggio alla manutenzione dell’impianto elettrico non mettete freni alla vostra creatività che incontrerà sicuramente la disponibilità delle strutture aderenti alla Settimana del Baratto. Volete scambiare una vecchia giacca di pelle? Avete una collezione di CD o DVD che non entra più nel vostro monolocale? Preparate delle ottime conserve e marmellate o dei formaggi tipici? Perfetto! Portateli ai gestori di un B&B che, in cambio, vi offriranno un weekend.

Quando, per qualche volta, si è più felici di incontrare persone nuove sotto il segno della fantasia e della complicità, si può anche fare a meno del portafoglio e non pensare allo spread!

La Settimana del Baratto si svolgerà dal 18 al 24 novembre 2013. Durante tutta la settimana i B&B affiliati al portale http://www.bed-and-breakfast.it che aderiranno all’iniziativa si offrono di scambiare un soggiorno di uno o più giorni nella loro struttura in cambio di beni o servizi.
I beni scambiati e i servizi possono essere i più vari e vanno concordati con il gestore del B&B prima del soggiorno.
Potete barattare qualsiasi cosa, nei limiti del ragionevole, ovviamente.

sdb_completo
Molti B&B hanno necessità, ad esempio, di servizi fotografici o di video o di piccoli lavori di manutenzione nelle strutture. Se siete dei fotografi, dei grafici o dei videomaker avete ottime probabilità di poter scambiare i vostri servizi con il soggiorno.
Le possibilità di condivisione e scambio possono essere infinite, l’importante è non limitarsi, non avere imbarazzi e proporre lo scambio nella massima serietà, cortesia, curiosità, empatia, simpatia, originalità.

  1. Scegli la località dove vuoi soggiornare da “Ricerca sulla Mappa” nel menù in alto e una volta trovata la strutture che più ti piace proponile il baratto. Oppure puoi cliccare sulla sezione “Ricerche Speciali” ed effettuare una ricerca per regione, per caratteristiche della struttura, per vicinanza rispetto a punti di interesse.
  2. Se sei un gestore inserisci la tua richiesta nella Lista dei Desideri. Se sei un viaggiatore scopri nella Lista quali sono le richieste di Baratto dei gestori.
  3. Inserisci una proposta di Baratto che verrà valutata da tutti i gestori partecipanti e sarà visibile all’interno del sito della SDB e anche nel tuo profilo Facebook.

Soggiornare in B&B in cambio di beni o servizi. Da qualche anno si può grazie alla Settimana del Baratto, un appuntamento atteso dai viaggiatori italiani.

La Settimana del Baratto giunge alla Quinta Edizione e si svolgerà dal dal 18 al 24 novembre 2013: i bed and breakfast affiliati al portale http://www.bed-and-breakfast.it che aderiranno all’iniziativa baratteranno il soggiorno in cambio di beni o servizi.

Per una settimana l’ospite e il gestore saranno svincolati dal pagamento in denaro e privilegeranno l’aspetto umano dell’ospitalità.

baratto-luna

Leggi anche: Swap che passione

anima e corpo · armonia · astronomia · buone notizie · Comunicazione · cultura · evoluzione · futuro · natura · pensare positivo · scienza · Testimonianze

* La nota musicale più profonda mai scoperta

La Nota Musicale Più Profonda Mai Scoperta Proviene da Un’Altra Galassia’


buchi-neri-700x672

L’orecchio umano può percepire suoni e musica a tantissime tonalità diverse, dalle più profonde alle più alte, ma la nota più profonda mai scoperta qual è? Si tratta di una B♭, 57 ottave sotto la nota di mezzo C, nel pianoforte. Immagine di avere un piano che contiene così tante ottave! Questa nota proviene da bolle di plasma in inflazione, al centro dell’Ammasso Galattico di Perseo, detto anche Abell 426.

Come fa subito intuire il suo nome, Perseo è un gruppo di galassie unite insieme dalla grandissima gravità esercitata dalla loro massa e dalla materia oscura che le circonda. L’ammasso galattico di Perseo è considerato, tra le altre cose, anche uno degli oggetti più grandi e massicci dell’intero universo!

Ma torniamo alle note musicali. La scoperta fa parte di una ricerca diversa, che si concentra sullo studio di un gigantesco buco nero supermassiccio presente al centro di una di queste galassie. L’attività intensa del buco nero rilascia onde che si propagano nelle nubi di polvere e gas vicine, come onde di pressione, che convertite in suono sarebbero un B♭.

Lo studio è stato effettuato nel 2003 da un team di astronomi guidati dal Dr. Andrew Fabian, della Cambridge University, e si basa su 53 ore consecutive di osservazioni fatte con il Chandra X-Ray Observatory.

chandra-onde-700x582

Nessun umano sentirà mai questa nota però, perché il suo periodo di oscillazione si aggira sui 9.6 milioni di anni. Le onde radio generate provengono dall’inflazione di bolle di plasma grazie all’attività intorno al buco nero nella galassia NGC 1275.

http://chandra.harvard.edu/photo/2005/perseus/

Leggi anche: La musica dell’anima

ambiente · anima e corpo · architettura · armonia · arte · Comunicazione · cultura · evoluzione · futuro · punti di vista · scienza · Testimonianze

* Arte e scienza

Arte e Scienza:

Alberi 3D Formati con Strati di Vetri Dipinti

Scultura di vetro di un albero 3D. Creazione e crediti ad @ Ardan Özmenoğlu


Usando delicatissimi materiali come vetri e carta, l’artista Ardan Özmenoğlu lavora sul decontestualizzare e ricreare oggetti comuni all’interno di complesse sculture. Il suo lavoro si basa molto sull’analisi geometrica e matematica della visione e percezione degli oggetti, della realtà, della luce e di come tutto questo gioca nel mezzo scelto. Uno dei più recenti lavori della giovane artista turca mostra una serie di lastre di vetro, dipinte a mano in modo che, insieme alla particolare tonalità dei vetri stessi, creino l’illusione ottica di un singolo oggetto: in questo caso un’albero. In questo medium, l’artista può anche giocare molto di più con la luce e l’albero sembra cambiare e muoversi in base alla posizione di chi visiona l’opera.

Particolare di una delle lastre dipinte. Notate anche i riflessi dietro e la tonalità del colore del vetro. Credit: Ardan Özmenoğlu

Scultura in vetro di un albero in 3D creato con la pittura. Credit: Ardan Özmenoğlu

Se si prende una singola lastra, non è altro che un dipinto astratto e richiama appunto la corrente artistica astratta, ma nell’insieme, quando si vedono tutti i frammenti in fila, la struttura dell’albero emerge dall’astratto, e cambia in base alla posizione di chi guarda.

In tutti i suoi lavori, Ardan Özmenoğlu narra ed investiga la permanenza e l’effimero delle immagini, e di come nella storia queste hanno influenzato la cultura umana. Sfidando le aspettative e combinando mezzi diversi con grande originalità, la scultrice riesce a mostrare il mondo sempre con occhi inaspettati, invitando anche alla riflessione sul ruolo umano di ricostruzione di struttura, dall’astratto.

Vista frontale degli alberi sospesi. Credit: Ardan Özmenoğlu

“Sia quando commento sulla durabilità storica o la transitorietà delle immagini, o quando scolpisco con mezzi fragili come il vetro, i fili, o rami di alberi, il mio approccio all’arte è le sue fonti è stato e sarà sempre contemporaneo nell’estremo: le mie investigazioni nell’immagini coesistono con i gesti estetici che sfidano, provocano ed invitano” ha spiegato infine Ardan Özmenoğlu.

http://ardanozmenoglu.net/

http://artruby.com/post/62659402938/glass-sculpture-by-ardan-ozmenoglu

ambiente · armonia · arte · astronomia · buone notizie · Comunicazione · cultura · evoluzione · natura · pensare positivo · scienza · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì: con Google Chrome si viaggia tra 100.000 stelle

Pagina interattiva di Google Chrome permette di viaggiare tra 100.000 stelle.

stelle-chrome-700x397

Che le stelle siano tante lo sappiamo, ma è difficile avere una concreta cognizione di quante sono e di quanto è grande la nostra galassia. Con circa 350 miliardi di stelle, la Via Lattea è una galassia di dimensioni medie, ma resta comunque tra le più grandi nel vicinato cosmico.

Per rendere un’idea della densità delle stelle, Google ha creato nel 2012 (e continua a lavorarci) un workshop virtuale in cui simulare 100.000 stelle, partendo dal Sole e finendo su tutta la galassia.

L’obbiettivo tecnico è mettere in mostra le grandi capacità del codice HTML 5, specie integrato con estensioni come WebGL, CSS3De Web Audio. Al di là di questo però, il viaggio in questa pagina può dare una bella prospettiva sulla densità locale di stelle.

via-lattea-chrome-700x398

>> link alla pagina “100.000 stelle” <<

Una cosa raccomandata è seguire il tour nella pagina, che aggiunge anche molte nozioni scientifiche.

Per darvi un’esempio della grandezza degli spazi che state vedendo a portata di mouse, se valessero davvero le leggi fisiche, per muovere il mouse dalla posizione iniziale fino a trovare il Sole, ci vorrebbero 18 anni di zoom continuo!

La musica sullo sfondo è un bel tocco in più, essendo stata composta da Sam Hulick, compositore per la serie di videogiochi Mass Effect!

http://workshop.chromeexperiments.com/stars/

Altre buone notizie:

Cina: il mondo perduto esiste davvero

Google per i giovani: leggere le notizie sul web

L’ IT a portata di mano

Genova: Festival della scienza

Il taxi dell’allegria di zia Caterina