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*La buona notizia del venerdì: I Parchi Artistici e l’arte nella natura e con gli elementi natura

Spesso viviamo così concentrati sulla nostra routine che non solo non ci accorgiamo del balcone del vicino pieno di fiori e tantomeno della nostra città e del territorio che la ospita.

Mi è capitato di scoprire chicche d’arte accompagnando in numerose visite a Roma, che di chicche ne è stracolma, i miei alunni di scuola media, per avvicinarli alla storia dell’arte dei vari periodi .

E incontrando dopo anni gli stessi alunni ho avuto la soddisfazione di scoprire di averli coinvolti nella riconoscere la Bellezza.

La Bellezza è nell’ apprezzare le diverse espressioni artistiche, coglierne il significato e l’emozione dell’autore, è trovare la passione di ricercare armonia nelle più svariate forme.

La Bellezza è un abitudine di pensiero.

Ogni angolo di Italia è “ un museo a cielo aperto “ , basta voltare l’angolo o fare pochi chilometri per trovare e provare tante meraviglie dei tempi passati e di ogni periodo storico.

In questo infinito e unico patrimonio artistico del nostro paese ci sono meraviglie della creatività di artisti del paesaggio che nella natura hanno trovato la loro espressione. Mare, montagna, boschi, pianura, dove rami, pietre, tronchi, sassi diventano arte.

I “parchi artistici” offrono esperienze culturali d’avanguardia e la possibilità di scoprire il misterioso legame che intercorre tra arte contemporanea e paesaggio.

I giardini dell’arte, in tutta Italia, sono spazi meditativi e punti d’osservazione inediti densi di capolavori donati alla comunità da mecenati lungimiranti innamorati del talento.

Così, fruire di un’esperienza artistica diventa una “passeggiata” per immergersi in opere faraoniche e visionarie create da artisti internazionali.

E diventa una educazione alla Bellezza, al rispetto della Bellezza, a trarre ispirazione dalla Bellezza.

Perchè la vita stessa sia Bellezza!

Così ho pensato di segnalare queste bellezze che magari si trovano proprio dietro casa . Ogni volta che mi capita di incontrare foto e articoli e descrizioni di una o dell’altra ( bellezza)

Questo rientra nell’intenzione del mio appello del 1 giugno per riempire i social di BELLEZZA!

1. Parco artistico Orme su La Court – Castelnuovo Calcea ‒Asti

2 Arte Sella -Trento

3 Art Park -Udine

4 Villa Marignana – Mogliano Veneto

5 Ca’ la Ghironda – Bologna

6 Fattoria di Celle- Santomato di Pistoia

7 Parco Sculture del Chianti – Siena

8 Giardino Museo di Daniel Spoerri- Grosseto

9 Giardino dei Tarocchi- Capalbio

10 Fondazione Burri- Città di Castello

11 Fiumara d’arte- Castel di Tusa Merano

E ricordati !!!

Una di queste meraviglie magari è ad un passo da casa tua… e non lo sapevi!

 

Fonte: https://www.artribune.com/turismo/2017/07/parchi-arte-italia/?fbclid=IwAR2vH93HYvl4BQiAewIhJUYDX_5GysPNsH13l0iQvAnSSGRUUBICxEIDO3U

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* La buona notizia del venerdì: L’Italia e il record di crescita delle foreste: un milione di ettari in 30 anni

Mentre Amazzonia e Australia bruciano, in Europa le selve crescono.

Boschi e foreste sono i «custodi» del Pianeta. Forniscono ossigeno, cibo, acqua, contrastano l’avanzata del deserto, sono l’antidoto all’erosione del suolo. Catturano e trattengono gli inquinanti: gli alberi, da soli, hanno il potenziale per assorbire circa un decimo delle emissioni globali di carbonio. Nel tronco, nelle radici, nel suolo. Lo stoccano, fungendo da deposito naturale. Un ettaro di foresta può sequestrare fino a 5 tonnellate di CO2 all’anno.

Il 2019 è stato non solo il secondo anno più caldo dal 1800 ma anche l’annus horribilis per il verde del Pianeta, dal disastro della foresta amazzonica ai 10 milioni di ettari cancellati dagli incendi in Australia (pari quasi al nostro intero patrimonio nazionale).

Ma Europa e Italia sono in controtendenza rispetto ai dati globali di deforestazione.

Ogni anno le foreste nel vecchio Continente crescono di una superficie di 9500 chilometri quadrati, l’equivalente di 1 milione e duecentomila campi di calcio.

E l’Italia, che all’inizio del secolo scorso era quasi denudata, è uno dei Paesi che ha visto e vede crescere di più (1 milione di ettari in 30 anni, 800 metri quadrati al minuto) la propria superficie forestale che oggi copre il 36 per cento della superficie totale.

Diversi i fattori: campagne di rimboschimento, processi spontanei di ritorno della foresta in campi e pascoli non più coltivati o utilizzati che però significano anche spopolamento dei territori e quindi il venir meno di un presidio, prezioso per la protezione da disastri ambientali quali frane e alluvioni.

Il 2020 sarà l’anno delle foreste. Piantare alberi è la parola d’ordine. Ma dal Forest Stewardship Council (Fsc), ong internazionale che dal 1993 promuove la gestione responsabile delle foreste, avvertono: «Vanno anche salvaguardati gli alberi esistenti». Perché gli effetti delle azioni di ripristino o reimpianto di alberi «potranno essere valutati e misurati solo tra decenni» precisa il direttore di Fsc Italia, Diego Florian.

Certificare la foresta, attestando che se ne usano le risorse (dall’acqua al legno) in modo rispettoso, non è un obbligo ma «è un potente strumento di comunicazione anche commerciale», precisa Davide Pettenella, professore di economia e politica forestale all’Università di Padova.

A tracciare la radiografia del patrimonio verde nazionale è il terzo Inventario forestale nazionale (Incf), realizzato dall’Arma dei Carabinieri (e fino al 2016 dal Corpo Forestale dello Stato) con il supporto scientifico del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi della economia agraria). Patrimonio ricco, dunque, ma fragile. Si pensi ai danni degli incendi boschivi dolosi che in 40 anni hanno interessato oltre 4 milioni di ettari di bosco in Italia.

«La foresta senza di noi sta bene, ha i suoi meccanismi di crescita, resilienza, difesa – spiega Giorgio Vacchiano, ricercatore e docente in gestione e pianificazione forestale all’Università Statale di Milano – dagli eventi estremi. Siamo noi che abbiamo bisogno di lei. Ci offre servizi ecosistemici che ci siamo abituati a considerare gratuiti».

La foresta ci può dare molto. «Ma non senza pianificazione, perché gli alberi crescono a ritmo lento rispetto ai ritmi della nostra vita. A questo servono i piani di gestione che devono analizzare la vulnerabilità della foresta ai cambiamenti climatici, per esempio regolando il numero delle piante, privilegiando le specie che reagiscono meglio alla siccità. Il caso della tempesta Vaia (ottobre 2018, nel Nordest ndr) è emblematico. Troppi i boschi di abete rosso, figli della gestione di un secolo fa, una monocultura di piante con radici superficiali che per effetto del vento sono schiantate una dopo l’altra».

Strategico è il tema della proprietà delle foreste: in Italia, per oltre due terzi, privata. «Abbiamo capito – dice Paola Brambilla, presidente Wwf Lombardia e neo-coordinatrice della commissione Via-Vas (Valutazione impatto ambientale) del Ministero dell’Ambiente – che l’uomo deve seguire la natura e non viceversa. Sarà la scienza dei processi ecologici a entrare nei processi normativi. E stiamo lavorando per estendere i cosiddetti “usi civici” patrimonio di poche realtà (per esempio, in Val di Fiemme, Val di Fassa, Asiago) a più vasti territori. Così che le comunità possano intervenire anche dove i boschi frazionati tra mille proprietari sono in abbandono».

Cruciale, infine, è la tutela delle foreste vetuste. In Italia alcune sono patrimonio Unesco dell’umanità.

Rare e preziosissime vestali della biodiversità: «Sono poche in Europa. E nel nostro Paese – conclude il professor Renzo Motta, docente all’Università di Torino e presidente della Società Italiana di Selvicoltura e di Ecologia Forestale (Sisef)- solo una piccola parte di quelle sottoposte a vincolo naturalistico hanno caratteristiche di vetustà. La presenza di legno morto e di insetti saproxilici che vivono o si nutrono nel legno morto sono i miglior indicatori di una foresta vetusta. Ma solo negli ultimi 50 anni abbiamo acquisito informazioni ecologiche per comprenderne l’importanza».

 

https://www.corriere.it/buone-notizie/20_febbraio_29/italia-record-crescita-foreste-milione-ettari-30-anni-192781de-5aeb-11ea-8b1a-b76251361796.shtml?fbclid=IwAR3PXEc-zsecl8MLGgHo6v3fpyt7RJmh9FObpQf-2cSaxPSxOND0N90_ev4

https://www.curioctopus.it/read/26708/in-pakistan-chi-ha-perso-il-lavoro-a-causa-del-covid-19-e-assunto-dallo-stato-per-piantare-alberi?fbclid=IwAR3iuk1rTDOOcJuSH5MeFqsGVhBeKFOMI7A8EtNMEEgXdfmyWhd-fsILT-o

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* L’energia di Marte in Ariete fino a gennaio prossimo ci spinge ad uscire dalla gabbia aperta delle nostre sicurezze obsolete…

Apriamo le danze con un transito coinvolgente e passionale come solo Marte sa dare, voglia di iniziare nuovi percorsi e lottare per i propri ideali, quest’anno poi questa carica energetica non si sofferma per un solo mese ma ci accompagna fino a Gennaio dell’anno nuovo, quasi come a suggerire che la Primavera non è solo una stagione ma può diventare uno stato mentale.
Un transito che si oppone con tutte le sue forze all’energie a cui siamo stati sottoposti negli ultimi mesi : decadimento, malattia, debolezza, distanza, Marte ci strappa da quell’oblio per ricordarci che vivere è l’esperienza più completa dell’esistenza.
Questo suo ingresso con energie in fase di trasfigurazione come il transito di Saturno retrogrado esprime la conflittualità con la quale fatichiamo ad abbandonare gli schemi mentali del passato.
Mi ha fatto ripensare ad un libro molto interessante che si intitola ” Il corpo accusa il colpo” di Bessel Van der Kolk in uno dei suoi capitoli spiega bene come i traumi fisici entrano a far parte del nostro piano mentale, spiegando ad esempio che nei primi anni settanta quando facevano esperimenti attraverso i cani, chiudendoli in gabbie elettrificate, questi una volta che la gabbia era aperta non scappavano per paura accettando di soffrire ancora per un dolore che già conoscevano. Ecco questo Marte in un certo senso ci ha ritrovati con tante gabbie aperte ma ancora con paure profonde che nonostante la libertà sia davanti a noi non riusciamo a coglierla.
Questi lunghi mesi del suo transito saranno come un campo di addestramento per misurarci con i nostri limiti e con l’accettazione che non possiamo controllare ogni reazione della nostra vita.
E’ un momento giusto per fare quello che non abbiamo mai osato neanche pensare, conservando la consapevolezza che ciò che viviamo non può essere confrontato con la lente d’ingrandimento al passato, così finiamo per abituarci alle idee e non alle persone, così finiamo per legarci al sogno di quello che sarebbe stato e non è accaduto, questo è tornare al passato.
Marte richiede di canalizzare la forza esplosiva della carica d’intraprendenza per creare e non distruggere, sarà importante interrogarsi sulla rabbia, valutando come certe frasi in contesti isolati sono innocenti ma diventano le micce di frustrazioni inconsce, perchè l’infelicità mette radici e per estirparla dobbiamo scavare..dentro noi.
Chi ha nel tema valori di Fuoco è già abituato a gestirla anche se la chiave è l’equilibrio tra la forza interiore e quella che esercitiamo all’esterno, questo Marte è il vostro esercito pronto a guidarvi verso l’esplorazione delle zone buie delle vostre attitudini, Marte fa e non tollera l’attesa, quindi sarà importante riuscire a trasmettere nelle azioni quello che desideriamo, ricordandoci che con la dolcezza mista al coraggio possiamo abbracciare lo scopo, senza trasformarci in giustizieri o punitori, dobbiamo sforzarci di essere persone migliori.
Buon transito.
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* 21 Giugno 2020 : E’ in atto un vero complotto cosmico !In cielo succedono cose che segneranno per sempre il futuro dell’umanità!

L’essere umano ha bisogno di segni eccezionali per tirare fuori la testa dall’apparenza effimera che pure è il suo campo di esperienza.

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Quindi l’osservazione del cielo è da sempre stata per l’essere umano motivo di stimolo per la sua evoluzione

Anche le ultime vicende dell’umanità sono state annunciate e come sempre comprese da pochi.

E niente è per caso , tutti gli ultimi eventi sono volti a spingere l’umanità intera a rispettare i valori che caratterizzano l’evoluzione e che essa stessa ha formulato .

Asteroidi, comete, eclissi, pandemie inventate o no, catastrofi naturali e ambientali, sono tutti segni che vanno nella stessa direzione di rispetto dei valori umani.

Ora, è imminente una configurazione astrale così incredibile e rara che sin dalla più remota antichità ha fatto parlare di sé gli scienziati dei più vari settori: astronomico, matematico, geometrico, astrologico, religioso, numerico, cabalistico e simbolico.

Si tratta dell’allineamento tra il solstizio d’estate e l’equatore galattico,un fenomeno che gli studiosi attendono da millenni.

Il verificarsi di un’eclissi nel giorno preciso del prossimo 21 giugno 2020 è una circostanza unica, destinata a non ripetersi per centinaia o migliaia di anni.

Un’eclisse anulare di Sole che coincide con il Solstizio d’estate e che vuol dire la Luna si frappone tra la Terra e il Sole ma non lo copre interamente .

La luce, la Vita trabocca comunque, e proprio nello stesso momento la luce riprende il sopravvento sul buio con il Solstizio di Estate.

La luna che vela: la maggioranza dell’umanità è focalizzata sulla vita della forma esteriore. L’attaccamento alla vita biologica, agli schemi di condizionamento , il comportamento sociologico conformistico, sono fortemente ancorati nella coscienza di massa. (segno zodiacale Cancro)

Eppure questa è la sicurezza per i più che vedono il cambiamento come una catastrofe e si oppongono a qualsiasi segno di nascita del nuovo.

Ecco l’ombra che ci separa dalla Luce che c’è e trabocca e si fa spazio,crescendo simbolicamente secondo il ritmo delle stagioni e della rotazione della Terra con il solstizio. Un’ombra, che come la Luna, vela la Luce che ci aspetta e si mostra nonostante la superficie sia coperta del 99,4 %.

La Luna dal canto suo è Nuova nel segno del Cancro.

Il Cancro negli insegnamenti della Saggezza Antica è conosciuto come “la Porta d’Entrata, il luogo in cui si assume per la prima volta una incarnazione fisica e per un particolare ciclo di apprendimento. Il Cancro è un granchio che vive sia nel mare che nella terra. Egli viene fuori dalla matrice collettiva dell’oceano, trae nutrimento dalle sue piante e dalle sue creature ma mantiene un rapporto saldo con la spiaggia sabbiosa.

Questa Luna Nuova indica con la sua posizione nel segno del Cancro che l’Umanità sta iniziando un particolare ciclo di di apprendimento.

Questa eclissi anulare di Sole che conferma l’impegno dei pianeti coinvolti in una epocale congiunzione Marte ,Giove ,Saturno e Plutone,una delle più grandi congiunzioni astrali degli ultimi tempi.

Il rapporto Giove Saturno indica la fusione di forze molto potenti e creative per l’espressione di Amore Saggezza

A livello della personalità indicano gli schemi e le strutture mentali delle forme pensiero cristallizzate che vanno eliminate per procedere nell’evoluzione.

Il rapporto Saturno Plutone è un punto focale molto potente per le energie creative della Volontà/potere:la principale funzione della fusione di queste energie è di distruggere tutti gli ostacoli alla costruzione di nuove forme di istituzioni sociali che saranno di beneficio alla collettività.

Questa congiunzione si è verificata da settembre 1946 a luglio 1948 indicando una generazione che avrebbe ricostruito il mondo dopo la tremenda catastrofe della seconda guerra mondiale… Dopo la Pandemia del 2020 diranno i posteri?

Ora si tratta di decidere ciò che va distrutto o meno o trasformato sia nella propria vita o nella società per permettere la rigenerazione.

E Marte mette in atto la sua prerogativa di “Guerriero Spirituale”che potenzia l’intervento di tutti le altre forze planetarie.

Il coraggio si unisce all’idealismo per dare armonia alla dualità e aumentare la presenza dell’Amore nel mondo con Giove.

Ma l’altro aspetto dello sfrenato impulso di Marte è l’attaccamento alle sicurezze conquistate a livello personale, ai privilegi, agli egoismi,agli idealismi di superiorità, e che non sono assolutamente utili alla comunità e tantomeno al suo benessere.

Così il rapporto con Saturno.

Al contrario il rapporto con Plutone è significativo perchè intensifica il desiderio di fondere il se inferiore con il Se Superiore in maniera che le energie del plesso solare vengano governate da centro coronale,dal cuore diventando così uno strumento potente della Volontà Potere.

                                                                   ***

Potrei aggiungere che, secondo la Numerologia, l’eclissi solare anulare del 21.06.2020, si verifica in una data la cui somma teosofica è un giorno 13, l’Alchimista, il trasmutatore, numero karmico che rappresenta la morte, la trasformazione e la rinascita.

Al Tredici è associato il significato della fine di un ciclo, dal fatto che ci sono tredici mesi lunari in un anno.
Tredici predice nuovi inizi, significa che i vecchi sistemi devono terminare per favorire le trasformazioni richieste. Nella geometria sacra Tredici simboleggia l’eterna distruzione e creazione della vita.

                                                                                            ***

Potrei anche aggiungere che c’è un’ulteriore convergenza e interazione, in relazione ai numeri 3–7–11 (=21 il giorno alle ore 00,21)sull’esagramma “Ttai” dell’antichissimo ‒ Libro dei Mutamenti, detto “I Ching” ed ha il significato di Pace.

Il segno grafico accenna ad un’epoca nella quale, per così dire, vi è il cielo in terra. Il cielo si è posto sotto la terra. In questo modo le loro forze si uniscono nella più intima armonia e ne nascono prosperità e pace per tutti gli esseri. I piccoli (insignificanti) deboli e cattivi stanno andandosene e i grandi, forti e buoni sono in ascesa.»

La Pace. Il piccolo se ne va, il grande se ne viene. Salute! Rinascita!”

                                                                                        ***

E c’è anche la Profezia del Calendario Maya che prevede non la fine del mondo bensì la fine di un mondo,quindi di un ciclo e l’inizio di uno nuovo, un nuovo mondo!

                                                                                       ***

E che dire delle scoperte dei fisici cacciatori di materia oscura dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso che hanno appena notato una classe di particelle mai osservata?

                                                                                       ***

I segni del Cielo sono tutti volti a segnare il momento d’inizio di un nuovo ciclo, in cui una parte dell’umanità sarà destinata a trasformarsi ed un’altra a ricominciare o cominciare per la prima volta.

Tutto ciò annuncia l’inizio di un processo di rinnovamento, una nuova partenza, una trasformazione e un ripristino dell’equilibrio e dell’armonia sul nostro pianeta.

La Nuova Era è quella della Sesta Razza. Siete predestinati a prepararvi per questa, a darle il benvenuto e a viverla. La sesta razza si costituirà sull’idea della Fraternità. Non ci saranno più conflitti di interessi personali. Le singole aspirazioni personali dovranno conformarsi alla Legge dell’Amore.

                                                ********************************

A questo punto se qualcuno è arrivato a leggere fino a qui farà questa riflessione: -vabbè, e io che ci posso fare? Tanto le cose vanno sempre male poi…mica sono io a decidere…figurati te…-

E qualcun altro si porrà la domanda da mille dollari :- E io cosa posso fare? E posso fare qualcosa concretamente?-

Se quel qualcuno se lo chiede già lo sa dentro di se. Perchè il passato recente lo ha cambiato, lo ha avvicinato a una prospettiva più ampia, si è accorto che se l’erba del vicino è più verde invece di invidiarlo può semplicemente chiedergli come fa a farlo, e magari nasce una nuova amicizia, e magari insieme progettano nuove sistemazioni dei giardini, non solo quelli condominiali ma quelli del quartiere e della città … e tutto il mondo sarà in fiore e insieme tutta l’umanità .

Qualcuno ha detto

Fare il nostro meglio non è abbastanza. Insieme possiamo fare l’impossibile.”

fonti per approfondire:

https://sebirblu.blogspot.com/2020/06/attesa-da-millenni-leclissi-anulare-del.html

https://www.facebook.com/notes/visione-alchemica/in-un-giorno-13-leccezionale-eclissi-anulare-del-21062020/3368438063180172/

https://www.fisicaquantistica.it/miscellanea/la-congiunzione-marte-giove-saturno-plutone-che-cosa-succedera

Giuliana Conforto : C’è un’altra Terra

Giuliana Conforto : Il significato dell’eclisse del 21 giugno

Alan Oken. ” Astrologia dell’anima” edizioni Crisalide

https://youtu.be/dKiMEXgOTnk ( video)

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* Secondo l’Antica Saggezza i pianeti sono entità che collaborano con gli esseri umani all’Evoluzione

 

La conoscenza spirituale del cosmo, già dall’era remota di Atlantide, contemplava l’esistenza di altri corpi celesti oltre i sette pianeti: Urano, Nettuno e Plutone. Tuttavia dal punto di vista spirituale, i tre pianeti esterni si sono aggiunti successivamente alla formazione del nostro sistema solare con i suoi sette sacri pianeti: Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno.

I tre pianeti esterni hanno un ruolo del tutto particolare che ancora non può essere compreso appieno dall’essere umano. Infatti tali pianeti sono fuori dalla sfera della percezione umana dei fenomeni, poiché richiedono un aiuto dalla tecnologia che, di per sé, non fa appello allo spirito umano per fornire conoscenza. In astrologia questi tre pianeti esterni vengono oggi considerati talmente lenti da influire non sulla vita dei singoli individui, quanto piuttosto su intere generazioni. Inoltre i loro impulsi spirituali non sono che le “ottave superiori” di tre dei sacri pianeti: Urano è l’ottava superiore di Mercurio, Nettuno lo è di Venere e infine Plutone di Marte.

Tutti i pianeti esterni dopo Saturno, sono stati aggiunti secondariamente, cioè dopo la formazione del nostro sistema solare tra l’Era Lemurica e quella Atlantica, dopo il distacco della Luna.

Questi pianeti esterni, ancora di più oltre Plutone, sono il corpo fisico di esseri spirituali che non entrano direttamente nella nostra evoluzione cosmica.

Secondo l’Antroposofia, tutti i pianeti e corpi esterni a Saturno non hanno una connessione immediata con l’evoluzione terrestre, bensì sono formazioni di una precedente catena planetaria, dunque prima della nostra catena planetaria, che comincia nell’Antico Saturno con la formazione della Terra-Uomo.

Sono connessi invece all’evoluzione della Prima Gerarchia, ovvero Serafini, Cherubini e Troni.

I sette iniziati degli oracoli atlantidei erano a conoscenza dei segreti del cielo e coscientemente decisero di dare all’uomo solo di quanto aveva bisogno nel corso dell’evoluzione. Lasciarono che questi tre pianeti, formatisi prima e indipendentemente dal nostro sistema solare, fossero scoperti fisicamente solo quando l’uomo avesse potuto acquistare coscienza dello spirito nella materia attraverso l’anima cosciente. L’uomo comprenderà appieno lo spirito dei tre pianeti esterni solo quando avrà epurato l’anima cosciente dal materialismo imperante.

Ne risulta così che l’esoterismo, in quanto autentica saggezza cosmica, rimane in sostanza immutato rispetto allo scoperte della scienza naturale. L’esoterismo assume sempre nuove forme rinascendo in ogni epoca, luogo e popolo. Per questo molti filosofi dell’antichità, essendo iniziati agli antichi misteri, erano così progrediti rispetto ai loro contemporanei, perfino i nostri!


Tutti i pianeti esterni dopo Saturno, sono stati aggiunti secondariamente, cioè dopo la formazione del nostro sistema solare tra l’Era Lemurica e quella Atlantica, dopo il distacco della Luna.

Questi pianeti esterni, ancora di più oltre Plutone, sono il corpo fisico di esseri spirituali che non entrano direttamente nella nostra evoluzione cosmica.

Secondo l’Antroposofia, tutti i pianeti e corpi esterni a Saturno non hanno una connessione immediata con l’evoluzione terrestre, bensì sono formazioni di una precedente catena planetaria, dunque prima della nostra catena planetaria, che comincia nell’Antico Saturno con la formazione della Terra-Uomo.

Sono connessi invece all’evoluzione della Prima Gerarchia, ovvero Serafini, Cherubini e Troni.


Continua al link:
https://giorgiotarditispagnoli.com/2014/07/22/la-genesi-i-7-giorni-della-creazione/

 

Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

 

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* Il Risveglio e il Gioco Cosmico dell’Uomo

Il Risveglio e il Gioco Cosmico dell’Uomo

Masolino da Panicale – La tentazione di Adamo ed Eva

Buchi neri e buchi bianchi, Web Cosmico e iperspazio, wormhole e iper-wormhole sono concetti legati alla scienza e/o alla fantascienza, distanti dalla vita quotidiana, intessuta di fatica, problemi e di corsa contro… il tempo. E’ un unico “dio” da cui tutto dipende, soprattutto il debito pubblico mondiale che cresce di mille dollari al secondo.

L’unicità del tempo: reale o virtuale? La fisiologia degli organismi, i moti della Terra, i tanti cicli della Natura, delle acque e degli elementi chimici (ossigeno, carbonio e azoto, ecc.) – hanno ritmi diversi, tutti in reciproca armonia.

E’ un caso? No, è l’effetto di un Disegno Intelligente, di un fine che ci coinvolge e sconvolge le categorie mentali con cui siamo “educati”.

IL LINGUAGGIO UNIVERSALE E’ LA MUSICA

L’Autore è il CRISTALLO al centro della Terra. I cristalli emettono musiche e il grande CRISTALLO – cantato nel Medio Evo da Dante e scoperto il secolo scorso dai geofisici – è mobile come diceva il sommo poeta, indipendente dagli strati superiori del pianeta. Ora si sa pure che il Cristallo è l’AUTORE primo della magnetosfera a forma di mela che avvolge la Terra. E allora… perché mangiare la mela è il peccato originale? Perché la mela è stata “avvelenata” da due fasce scoperte da Van Allen il secolo scorso. Le due fasce che hanno energie elevatissime, molto superiori a quelle della mela. Inoltre la mela è pure inquinata da atomi ad alta energia – ENA, Energetic Neutral Atoms – ora osservati dalla sonda spaziale IBEX.

La “mela” è una TV olografica in 4D – ha 3 dimensioni di spazio (larghezza, lunghezza e profondità) e una sola di tempo: lo spaziotempo in 4D. “Mangiare la mela” significa credere che lo spaziotemo in 4D sia realtà oggettiva e indipendente dai modi con cui noi soggetti, noi osservatori, osserviamo. Ma… cosa osserviamo? Il campo elettromagnetico creato dalle due fasce,  un abbagliante velo illusorio…

La “mela” che avvolge la terra è “avvelenata” da 2 fasce con cariche opposte ed energie molto elevate

Platone, 2500 anni fa, sosteneva che siamo immersi in una caverna sulle cui “pareti” si proiettano le “ombre”. Traduciamo  in termini odierni.

Le “pareti” sono copiosi, veloci e abbaglianti fotoni – quanti di luce – che viaggiano dal passato al presente e… nascondono il futuro che già esiste.

Le “ombre platoniche” potrebbero essere le immagini del Film in 4D trasmesso dalla “mela”.

Allora l’Universo osservato è un FILM OLOGRAFICO 4D!

L’astronomia si trova di fronte a fenomeni che non spiega!

Pianeti uno dentro l'altro

I 4 pianeti interni del sistema solare potrebbero essere ologrammi in 4D degli strati interni alla superficie terrestre. strati tutti vivi e animati dal Cristallo al centro della Terra, come descrive Dante nella sua Divina Commedia.

L’astronomia copernicana ha creduto e fatto credere che la luce elettromagnetica rifletta la “realtà celeste”: ora osserva l’improvvisa espansione dell’universo osservato, un evento che non spiega e che svela il ruolo cruciale del “vuoto” da cui emerge l’immane energia oscura…

La fretta con cui i governi vogliono diffondere la rete 5G svela la volontà di accrescere l’inquinamento elettromagnetico e di conservare l’illusione che il Film 4D – trasmesso dalla mela – sia “realtà”.
Ora urge sviluppare il SESTO SENSO… ASCOLTARE LA MUSICA DELLE SFERE

https://www.giulianaconforto.it/post/date/2020

 

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* Appello per dare visibilità a tutto il buono, il bello, l’originale,le passioni, l’impegno,le idee innovative, le persone, le esperienze, che sono esempi di come cambiare si può e si fa già….In Italia!

Io davanti alla tv ci sto poco. Divento polemica! Ebbene sì!

Ma a volte ci sono delle chicche sulle reti nazionali che mi sorprendono…ebbene sì!

“Generazione bellezza “è un programma televisivo che ho scoperto per caso , racconta luoghi ed esperienze del territorio Italia che sono eccellenze della nostra creatività di italiani. Eccellenze che sono ormai consolidate da anni!

E mi sono accorta che ben da gennaio questa trasmissione è su Rai3.alle 20,45 da lunedì a venerdi.

GenerAzione Bellezza” è il racconto dell’Italia che prende la bellezza nelle mani e la rende valore, occupazione, tutela e valorizzazione del territorio. È il racconto di chi lotta contro il degrado e lo trasforma in sviluppo, di chi racconta i musei in modo ludico, di chi arricchisce la narrazione dell’archeologia con l’aiuto dell’arte.”

Così recita la mission del programma.

Mi ha emozionato per la bellezza dei luoghi rinterpretati , per l’impegno e la passione delle persone, per l’impatto della poesia della natura…

E quanto ce ne è e quanto si fa e si può fare e inventare e reinventare e dare idee ma soprattutto esempio di come e cosa si può ottenere con una visione condivisa del futuro e la volontà d fare tutti insieme per raggiungerla.

Mi è venuto in mente Leonardo…sii, del resto noi italiani siamo tutti un po’ poliedrici nel bene e anche nel male sì, che a volte anche il male si dimostra risorsa e stimolo al cambiamento.

Mi voglio prendere l’impegno di far conoscere queste realtà talmente ignorate che mi fa rabbia, attraverso il mio blog e condividerle sui social.

Questo periodo di stop forzato mi ha ubriacata di parolone e di buone intenzioni a vanvera e mi è venuta voglia di fare azioni concrete.

Con le parole? Si può se generano azioni! Se suscitano voglia di fare e di approfondire.

Ho trovato lo spunto in “GenerazioneBellezza”

Mi aspetto la collaborazione di tutti i blogger amici che mi seguono, degli amici di FB, WhatsApp, Pinterest.

Un amica appassionata così ce l’ho : Meg e la sua pagina FB “ La topina della Valle Argentina”, ha già creato proseliti e turismo.

Vuoi cambiare il mondo?

Comincia da te!

 

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* La buona notizia del venerdì: Il re del Butan chiede un regalo di compleanno speciale ai suoi cittadini!Non i soliti regali, ma qualcosa che faccia bene al Paese, all’ambiente e gli animali, e anche al cuore.

  

Adottare un cane o piantare un albero,

il regalo di compleanno per il re chiesto a ogni famiglia del Buthan

Non i soliti regali, ma qualcosa che faccia bene al Paese, all’ambiente e gli animali, ma anche al cuore. Per il 40esimo compleanno del re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, il Primo Ministro del Bhutan Lotay Tshering ha chiesto ai cittadini di adottare un cane randagio, piantare un albero o ripulire i rifiuti del quartiere.

Lo scorso 21 febbraio, il re ha compiuto quarant’anni. Nella giornata di festa, negli anni scorsi, ogni famiglia portava fiori e omaggi al sovrano, ma questa volta le cose sono andate diversamente perché, il primo ministro, proprio sui social ha voluto lanciare una bellissima iniziativa.

Invece di fare regali al re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, ha chiesto alle persone di fare qualcosa per il proprio paese che come tanti si trova a combattere contro il randagismo e l’inquinamento. Allora, perché invece di regale fiori o altri oggetti inutili, non pensare a qualcosa che possa davvero portare un cambiamento concreto?

Mentre il re si è impegnato a sostenere programmi nel settore dell’economia, dell’istruzione, della salute e della tecnologia, il primo ministro Lotay Tshering ha chiesto uno sforzo individuale, convinto che ognuno possa contribuire a fare la differenza.

Sui social ha annunciato che come regalo di compleanno per il re, ognuno avrebbe potuto piantare un albero e curarlo, adottare un cane randagio o impegnarsi nella gestione dei rifiuti nel proprio quartiere.

Questo impegno personale, sarebbe il miglior regalo per Sua Maestà”, dice il primo ministro.

Come sappiamo, il Bhutan ha un numero elevatissimo di cani randagi, da luglio scorso sono in atto misure e provvedimenti per incoraggiare l’opinione pubblica all’adozione, così da togliere dalla strada o dai canili, questi animali.

Il piccolo paese himalayano, conosciuto anche come il più felice dell’Asia, cerca dunque di fare un passo in più e speriamo che anche altri paesi seguano a ruota l’esempio.

Proprio nel Bhutan, da anni, è stato costituito l’acronimo FIL (Felicità Interna Lorda) che è praticamente uno degli obiettivi del Regno. Meditazione, preghiere e felicità per i bambini delle scuole che formano bambini sani, intellettuali e di valore che saranno cittadini produttivi e felici.

La Positive Education è un modello di insegnamento basato sulla sinergia esistente tra le emozioni positive e l’apprendimento. I risultati che si ottengono sono misurabili in termini di performance scolastiche, di benessere psico-fisico e di determinazione a voler conseguire gli obiettivi prefissati. L’efficacia di queste metodologie ha un riscontro scientifico supportato da numerose ricerche e studi a dimostrazione di quanto la positività abbia un ruolo reale all’interno della società.

La Scuola di Palo Alto, annoverata da anni tra le Business School più accreditate del’Asia, è una realtà unica nel suo genere. All’ampio catalogo di corsi, affianca un ricco ventaglio di action learning non convenzionale e una brillante attività editoriale che pubblica successi sui grandi temi del management, della crescita personale, del business.

 

Fonte:

Prime Minister’s Office – PMO Bhutan/Facebook

A scuola di felicità a Palo Alto

 

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* Dopo il ponte cambia il mondo e comincia il mare, e quando mi sveglierò sarò migliore….saremo migliori…

Guido piano
e ho qualcosa dentro al cuore
che mistero
non so neanche dove andare
e m’allontano
anche se dovrei tornare
lei m’aspetta
si potrebbe preoccupare ma c’e’ tanto sole
e mi accorgo che ne ho bisogno come un fiore
e ho bisogno di stancarmi e di camminare

di sentire l’acqua il vento e di respirare
peccato che qui vicino non c’e’ il mare


guido piano
che mistero dopo il ponte cambia il mondo
viene voglia di cantare
questa sera
te lo voglio raccontare
son sereno
come se fosse Natale


e ho tanta voglia
di sdraiarmi su questa terra cosi calda
di dormire e di sognare che questo fiume
lentamente mi porta fra i monti e le pianure
e mi culla come un bambino fino al mare.


Amore mio perche’ ogni volta scappo via
siamo cosi lontani dai profumi e dalla vita
forse t’incontrero’ dove comincia il mare
quando mi svegliero’ saro’ migliore

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*Non distrarti

Avatar di RedazioneEnergia Maya

Nettuno è un pianeta che affascina perchè riguarda il nostro mondo più sensibile all’intuito ma anche alla manipolazione. Il quadrato Venere – Nettuno ci rende molto influenzabili, poco stabili, distraibili. Prendiamone il valore positivo e cerchiamo di ritrovare concentrazione su quello che è il nostro intento reale.

Spesso ci ritroviamo a fare cose che sono nella nostra abitudine, forse in un modo che non è corretto o che ci fa perdere energia. I transiti ci aiutano a rettificare un agire verso una maestria,  un talento. Sai perchè? Spesso ci accontentiamo e questo è un bene ma anche un male perchè ci ferma nel crescere e nel migliorare noi stessi.

Guarda la carta del cielo: Nettuno in questo momento è centrale nel bilanciare forze energetiche che riguardano la personalità (Sole Mercurio Venere) e le forze cosmiche transpersonali o collettive (Saturno, Plutone, Giove).

cielo nettuno astroenergia

Comprendi che il suo valore è centrale per il…

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