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Giove,Nettuno,Venere ,Marte in Pesci e la Luna Piena in Bilancia per l’equilibrio delle nostre future scelte

In questo Aprile 22 gli eventi in cielo si susseguono con grande intensità e altrettanto eccezionali incontri di energie volte tutte a riorientare le coscienze degli esseri umani tutti.

E’ ancora percepibile la potente frequenza energetica del raro incontro di dei due pianeti guida del segno d’acqua dei Pesci, Giove e Nettuno, che si verifica ogni 13 anni ma soltanto ogni 200 circa in Pesci.

Ciò che rende questa congiunzione così speciale è che Pesci trasmette le qualità caratteristiche di entrambe i pianeti .

Giove spinge alla fusione della mente e dell’amore per realizzare la saggezza, Nettuno versa acqua di vita nell’oceano della materia e così illumina il mondo interiore umano.

Entrambi tendono allo scopo di condurre l’umanità alla consapevolezza di essere gruppo che si evolve attraverso un concetto di amore universale. Anche provocando quelle crisi di riorentamento che fanno passare l’individuo dal livello personale al livello collettivo.

Affrontare le paure personali che generano la violenza in ogni genere di comunicazione, guardare oltre l’apparenza per riconoscere i valori che permettono una convivenza sana tra tutti, superare i pregiudizi che inevitabilmente coinvolgono il nostro personale stile di vita e le nostre scelte, mutare l’atteggiamento che ci spinge a vedere il mondo in bianco e nero dividendolo per pure contrapposizioni: buono o cattivo. Giusto o sbagliato. Noi o loro.

Pesci è l’ultimo segno del percorso dello Zodiaco e simbolo del ciclo evolutivo compiuto dell’essere umano. Con Ariete inizia un altro giro di esperienze formative. Pesci quindi indica la fine di un ciclo.

Lasciamo quindi il passato facendo tesoro degli insegnamenti ricevuti e lanciamoci verso il nuovo? I pianeti in questione ci invitano a trovare un giusto equilibrio .per un cambiamento palesemente necessario e le scelte ponderate per il percorso da affrontare per tutta l’umanità.

In Pesci e anche in congiunzione ci sono Venere e Marte!

Marte spinge a concepire la vita come una battaglia in ogni direzione,ad affrontare ogni esperienza con devozione cieca agli ideali romantici e politici,la mente fisica orienta le emozioni del cuore.

Venere è la Signora della Sapienza e della Conoscenza , è l’espressione pura della Mente Universale, veicola il principio vitale di Amore, ha la funzione di trasformare la conoscenza in Saggezza.

Sulla Terra è Amore, e nel cielo è Amore, e attraverso questo Amore si rinnovano tutte le cose, e si riorientano le coscienze in preda a facili entusiasmi e giudizi.

Anche qui tra i pianeti è un rapporto di equilibrio.

Inoltre Venere è il pianeta governatore della Bilancia!

Ed ecco che la Luna si fa piena in Bilancial!

Il segno della Bilancia si distingue per il suo moto alterno, ascendente e discendente, a livello superficiale può sembrare mancanza di passione, indifferenza,propensione ad accettare tutto indiscriminatamente.

In effetti il suo compito è armonizzare le due correnti per spianare la strada a procedere insieme. Si tratta di equilibrare i contrasti dei rapporti interpersonali per arrivare al concetto di collaborazione per costruire insieme, assolutamente necessario a tutta l’umanità.

La Luna in Bilancia ha il compito di espandere le relazioni personali fino alla creazione di una rete impersonale che unisca l’umanità in una totalità coscientemente equilibrata.

Questa Luna Piena non solo ci aiuterà ad avere relazioni più consapevoli, anche con noi stessi e come stiamo proiettando inconsciamente alcune delle nostre incertezze sugli altri,suggerendoci di guardare persone e situazioni da una prospettiva diversa se vogliamo allargare i nostri orizzonti, trovare nuove alternative o soluzioni che non avevamo mai considerato.

Dentro di noi, fuori di noi, molto oltre il nostro piccolo intorno, che nel gruppo umanità siamo piccole componenti che possono fare con l’esempio la differenza.

Per il pianeta che ci ospita, per la natura che ci consente di sopravvivere, per tutto ciò che ha vita,siamo compagni di viaggio da sempre e per sempre.

L’energia dell’universo intero ci sostiene sempre, in ogni momento e mai per caso, anche nostro malgrado!

Love Laurin

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* La buona notizia del venerdì: Amore è un giardino profumato



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Crea un enorme profumato giardino per la moglie non vedente

Una dolcissima storia d’amore lunga 56 anni e centinaia di fiori rosa a testimoniare l’affetto di un uomo per la sua compagna.

Teatro di questa tenera vicenda è il Giappone e protagonisti sono il signore e la signora Kuroki, proprietari di quella che oggi è anche un’attrazione turistica per veri romantici: una sconfinata distesa di fiori profumati, nata dalla perseveranza di Mr. Kuroki, determinato a far tornare il sorriso alla moglie privata della vista.

A raccontarla è il Telegraph.

Da 20 anni non vede più a causa del diabete.

La signora Kuroki ha perso la vista e per un periodo anche la voglia di vivere.

Ma il marito le ha fatto un bellissimo regalo: un enorme manto di fiori profumati, grazie ai quali la donna ha ritrovato il sorriso.

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I due coniugi, prima della malattia della moglie, avevano vissuto una vita felice. Guadagnando da vivere attraverso il proprio caseifico nelle campagne del Giappone, la coppia ha avuto due bei bambini.

Ma la loro esistenza è cambiata quando la signora Kuroki è stata colpita dal diabete e ha dovuto fare i conti con una delle complicazioni più terribili: la perdita della vista.

Nel giro di qualche settimana la donna non riusci a vedere più nulla.

Allora, cadde in depressione, chiudendosi in casa ed evitando anche di uscire all’aria aperta. Una tragedia per il marito che cercò allora di escogitare una soluzione per farla tornare a sorridere.

Fu la bellezza della Natura ad offrirgli l’idea: far crescere un bel giardino che potesse offrire alla donna il piacevole profumo dei fiori. Non un odore leggero ma una vera e propria nuvola floreale che inebriasse i sensi della moglie, aiutandola a superare la tristezza.

Dopo due anni di duro lavoro e migliaia di fiori apparsi, Kuroki è riuscito nell’intento di rendere felice la moglie. 

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La loro storia ha fatto il giro del mondo e l’enorme distesa di fiori è diventata una meta da visitare.

La coppia vive a Shintomi, nella Prefettura di Miyazaki.

Il loro giardino è oggi un vero e proprio museo a cielo aperto che fiorisce in primavera mostrando un tappeto di fiori rosa chiamati Shibazakura o Phlox.in italiano “muschio rosa”.

La Phlox subulata è una pianta perenne che sia in Giappone che nel nostro pianeta viene chiamata muschio rosa pur non essendolo in realtà.

I suoi fiorellini conquistano l’occhio per via del loro colore spesso acceso. A diversi esemplari corrispondono diverse colorazioni della fioritura con le quali giocare. Proprio come ha fatto il sig, Kuroki, in modo tale da arredare il giardino nel modo più creativo e divertente possibile.

In questo caso l’uomo ha deciso di disegnare tanti cuori per dimostrare amore alla propria compagna di vita. 

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Circa 7.000 persone visitano ogni giorno questo piccolo angolo di paradiso, simbolo dell’amore che come la Natura sa rinnovarsi e superare ogni difficoltà.


http://www.greenme.it/abitare/orto-e-giardino/19318-giardino-profumato-per-la-moglie

altre notizie:

L’uomo che ha piantato migliaia di girasoli in ricordo della moglie

Agricoltore britannico pianta un bosco a forma di cuore in omaggio alla moglie scomparsa

La mamma che pianta milioni di alberi in memoria del figlio per fermare la desertificazione (VIDEO)

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Perchè siam donne: Althea Gibson è stata la prima campionessa mondiale afroamericana di tennis.

Althea Gibson è stata la prima campionessa afroamericana di tennis.

Bisognerà attendere quasi 50 anni dai suoi successi per vedere un’altra giocatrice dalla pelle nera scalare il podio mondiale: Venus Williams, seguita poi dalla sorella Serena Williams (2002).

Oggi la pellicola diretta da Reinaldo Marcus Green intitolata “King Richard” che racconta la vita delle sorelle Williams e del papà “Richard” che è stato il loro maestro di tennis, interpretato da Will Smith, che per il ruolo ha vinto l’Oscar al miglior attore ai premi Oscar 2022.

Althea Gibson è stata una grande sportiva che si è battuta duramente contro il razzismo per il riconoscimento dei diritti delle persone afroamericane.

È stata la prima donna nera a partecipare al prestigioso torneo internazionale di tennis di Wimbledon. Tra le prime dieci dal 1956 al 1958 e prima nel 1957 e nel 1958.

Nacque a Silver il 25 agosto 1927 da Daniel Gibson e Annie Bell, che raccoglievano cotone nei campi della Carolina del Sud. Ha vissuto la sua infanzia a Harlem, dove si erano trasferiti nel 1930. La passione per il tennis è nata dopo che il suo vicino di casa le aveva regalato una racchetta.

Dopo poco tempo Althea Gibson si iscrive ai tornei per persone afroamericane dell’American Tennis Association.

Arriva in finale a un torneo e non riesce a vincere ma il suo talento venne notato da alcuni addetti ai lavori.

Comincia così la carriera sportiva di Althea Gibson, che per dieci anni domina incontrastata nel campionato singolare femminile.

Dopo aver ottenuto una borsa di studio per frequentare la Florida A&M University, prova a entrare negli ambienti in cui la presenza delle persone nere è vietata, come i country club.

Sono gli anni della segregazione razziale negli Stati Uniti d’America.

Alle persone nere viene impedito di salire sugli autobus, entrare nei negozi, hanno scuole separate e il mondo dello sport non viene certo risparmiato. Il tennis, in particolare, è considerato una disciplina sportiva per ricchi e appartenenti alla razza bianca.

La carriera di Althea Gibson arriva a una svolta importante quando l’ex giocatrice di tennis Alice Marble appoggia la sua causa in un editoriale pubblicato sulla rivista American Lawn Tennis Magazine“:

Se il gioco del tennis è uno sport per gentiluomini e gentildonne, è tempo di comportarci un po’ di più come persone gentili e un po’ meno come ipocriti bigotti. […]

Se Althea Gibson rappresenta una sfida per l’attuale raccolto delle donne che praticano questo sport, è giusto che a tale sfida si risponda sul campo.

Da questo momento in poi, per Althea, si spiana la strada del circuito internazionale tennistico, anche se i pregiudizi razziali sono ancora presenti e duri da sopportare: gli alberghi non vogliono ospitarla; deve entrare in campo dalla porta di servizio; non può sostare negli spogliatoi.

È bellissimo essere la regina del tennis, ma non puoi mangiare una corona, e non puoi neanche mandare un pezzo di trono per pagare le tasse. Il padrone di casa, il panettiere e quelli del fisco sono un po’ strani: vogliono i soldi in contanti… io regno su un conto in banca vuoto e non posso pretendere di riempirlo giocando nel circuito dilettantistico.

Nel 1959 recita anche nel film Soldati a cavallo di John Ford.

A 31 anni si ritira dal tennis e si mette a giocare a golf, anche questo considerato uno sport d’élite.

Nel 1971 lascia anche questo sport.

Il 28 settembre 2003, a 76 anni, Althea Gibson muore a East Orange.

Bisognerà attendere quasi 50 anni dai suoi successi per vedere un’altra giocatrice dalla pelle nera scalare il podio mondiale: Venus Williams, seguita poi dalla sorella Serena Williams (2002).

In ricordo di Althea Gibson è stato prodotto un francobollo “first class” durante gli US Open, per la serie dei “Black Heritage”.

#unadonnalgiorno

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La buona notizia del venerdì: più 100mila ettari di terreni per coltivare grano e grani antichi

L’Europa sta prendendo una serie di provvedimenti per arginare la possibile carenza di mais e di grano ,dando finalmente il via libera ad una serie di interventi straordinari che consentiranno anche alla Puglia di coltivare 100mila ettari di terreni ad oggi rimasti incolti sui quali verranno piantati anche grani antichi come i Senatore Cappelli o il Gentil Rosso con cui si fanno pane e pasta.

Ci sarà così la possibilità per questa regione di tornare a coltivare migliaia di ettari di terreni ad oggi abbandonati a causa dell’insufficiente redditività, per gli attacchi della fauna selvatica o per la siccità.

Ricordiamo che in Puglia è vietato l’uso del glifosato in preraccolta.

Gli interventi straordinari, decisi in questo difficile momento storico dalla Commissione Ue, permettono concretamente alla Puglia di “recuperare”oltre 100mila ettari che nei prossimi mesi torneranno ad essere coltivati e sui quali verranno piantati anche grani antichi come il Senatore Cappelli o il Gentil Rosso con cui si fanno pane e pasta.

Le superfici seminate  potrebbero ulteriormente raddoppiare già a partire dalla prossima stagione, con la produzione di grano che deve puntare sull’aggregazione, essere sostenuta da servizi adeguati e tendere ad una sempre più alta qualità, scommettendo esclusivamente su varietà pregiate, riconosciute ormai a livello mondiale.

Generalmente siamo abituati a mangiare la tradizionale farina di grano tenero bianca 0, o 00 con la quale produciamo pane, pasta, prodotti da forno, dolci, ecc. Questa farina però è ricavata da un grano prodotto su larga scala, selezionato e modificato nel corso degli anni per rendere più ricca e abbondante la produzione, un grano tra l’altro molto povero dal punto di vista nutrizionale.

Ecco allora che è arrivato il momento di riscoprire i grani antichi!

I grani antichi altro non sono che varietà del passato rimaste autentiche e orginali, ovvero che non hanno subìto alcuna modificazione da parte dell’uomo per aumentarne la resa. Tra questi il più noto e diffuso è il canadese Kamut, ormai diventato un vero e proprio brand registrato e un business mondiale.

Anche l’Italia, però, ha le sue varietà antiche da riscoprire.

Un esempio tra i più conosciuti a livello nazionale è il Senatore Cappelli ma ne esistono molti altri a seconda della regione di produzione.

Esistono ad esempio il Saragolla, la Tumminia, il Grano Monococco, il Gentil Rosso, la Verna, il Rieti, ecc.

I grani antichi, purtroppo, non sono sempre di facile reperibilità.

Generalmente si trovano nei negozi di alimentazione biologica, nei mercati contadini, in alcuni alimentari molto forniti o specializzati in prodotti artigianali. Le alternative sono due: individuare sul proprio territorio un’azienda agricola che li produce e rifornirsi lì, oppure acquistare su internet. Ci sono vari siti dove troverete diverse possibilità per acquistare grani antichi, tra questi: Tibiona e BioLand.

E in Calabria:

Da Mulinum San Floro, Buonconvento in Calabria, l’azienda agricola incentrata sulla preparazione di pane e pizza come si faceva una volta, esporta in Toscana, a Siena, il metodo di lavorazione.

Da qui nasce l’idea di lanciare un appello a panettieri e fornai in cerca di nuove opportunità, per creare una squadra di 4/6 fornai tra panificazione pane e pizzeria, offrendo anche un eventuale alloggio sistemazione anche a Siena.

L’appello è rivolto a uomini o donne di qualunque età, che abbiano voglia di lavorare nel mondo delle farine e della panificazione. Chi vuole aderire può mandare una mail all’indirizzo info@mulinum.it o scrivere sui social.

Un modello che punta a far conoscere anche oltre i confini regionali il made in Calabria.

PS: Avete mai assaggiato la pasta Senatore Cappelli? Beh, ve lo consiglio!!! Ha un gusto particolare !Per le grandi occasioni ? Imperdibile per tutti gli amanti della pasta! E’ Pasta che più Pasta non si può!

Fonti:

Dal Senatore Cappelli al Gentil Rosso, grazie al via libera dell’Ue tornano i grani antichi in Puglia – greenMe

Grani antichi: 10 motivi per consumarli e dove trovarli – greenMe

Grano, da San Floro nel Catanzarese a Siena: l’azienda Mulinum offre lavoro a panettieri e fornai calabresi (lacnews24.it)

Adotta un campo di grano e scopri il gusto unico dei grani antichi – Biorfarm

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Genitori felici insegnano felicità ai figli

Se ti preoccupi sempre per la felicità dei tuoi figli ma non saprai prenderti cura della tua, i tuoi figli non impareranno a prendersi cura della propria. E questa non è una buona eredità.

A loro volta, i figli potrebbero andare avanti sulla medesima strada e preoccuparsi della felicità dei tuoi nipoti, e i nipoti quella dei tuoi pronipoti, e così la felicità finirà per spostarsi sempre più avanti nel futuro.

Così riempi la tua vita di progetti da realizzare in quel tempo di là da venire che non giunge mai.

E così di generazione in generazione. Facciamo tutto il possibile per consentire ai figli di soddisfare i loro sogni rinunciando ai nostri , e i figli crescono e si comportano proprio come noi. E’ l’esempio sbagliato.

Cerca di realizzarvi, qui e ora, per te stesso. Questo sì che è un buon insegnamento. E il “come lo fai “che sarà d’esempio ai tuoi figli che a loro volta lo metteranno in pratica con i loro figli e così via.

Perciò, invece di dire “lo faccio per i miei figli, prima loro e poi i miei sogni “, insegnate a loro come fare per raggiungere la “felicità”

Se rimandate per i vostri figli, l’insoddisfazione coinvolgerà ogni vostra esperienza. e ciò che lascerete in sospeso peserà sul vostro comportamento.

Penserete che forse non eravate pronti per attuarlo. O magari, se ci aveste provato, avreste potuto scoprire che si trattava solo di un sogno non vostro ,o comunque di un progetto solo per apparire.

Se fate quello che vi piace è libertà. Se vi piace quello che fate è felicità.

Se rimandate sempre nel futuro, trasmetterete ai vostri figli la vostra infelicità e non sarà certo un buon esempio.

(Carl Gustav Jung – da “Lo Zarathustra di Nietzsche”)

”Quando la determinazione cambia, tutto inizia a muoversi nella direzione che desiderate. Nell’istante in cui decidete di vincere, ogni nervo e fibra del vostro essere si orienteranno verso quella realizzazione.”

  (Daisaku Ikeda)

Leggi anche:

Genitori :Maestri -di Elisabetta Zanello- Edizioni Lulu Amazon.it

* click…click …click …basta un click! – Laurin42 (wordpress.com)

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Tanto da dire sul novilunio di Aprile 2022 in Ariete

Ogni Novilunio è sempre un nuovo inizio.

E’ l’inizio del ciclo lunare in cielo intorno alla Terra.

Questo novilunio è in Ariete.

E Ariete è il primo segno zodiacale del ciclo delle stagioni e simbolo del cammino verso una maggiore consapevolezza dell’essere umano.

Questa Luna nuova è in congiunzione con Mercurio e con Chirone in Pesci .

Pesci è l’ultimo segno zodiacale del ciclo dello zodiaco.

Pesci si trova nella Dodicesima Casa , la casa che rappresenta la fine di un ciclo. L’inizio è rappresentato dalla prima casa che è governata dall’Ariete.

Cosa dire quindi ? Che le energie che ci spingeranno al raggiungimento dei nostri obbiettivi saranno quelle ,potenti, sì, dell’intero cammino lunare di 28 giorni!

Quindi è l’inizio di una fine che ancora non abbiamo digerita, che ancora forse non siamo disposti a lasciare andare, necessaria per comprendere come iniziare e verso cosa andare.

Mercurio ci dice di lasciar parlare le ferite che Chirone, il Guaritore, mette in primo piano, di trasformarle ed amarle che sono le esperienze che ci hanno fatto arrivare fino a qui.

Senza paura di affrontare i giudizi, le rinunce per non sentirsi all’altezza, il confronto con gli altri per essere accettati, il buttarsi in nuove avventure per dimenticare, il reprimere la rabbia di presunti fallimenti…

Se rimaniamo ancorati al passato, sarà difficile avanzare.

E se vogliamo approfittare al massimo di questa energia di azione e nuovi inizi che porta l’Ariete, dobbiamo cambiare il modo che abbiamo sempre utilizzato. Se vogliamo aprirci totalmente al nuovo che sta arrivando, dobbiamo aprirci al cambiamento e cambiare noi.

Fermarsi ad amare tutto di noi . Ad amare la nostra verità, la nostra unicità, finalmente liberi dai pesi non affrontati, di programmare i prossimi inizi e coltivare i propositi con tutto l’amore per noi stessi..

Con tutto il coraggio che abbiamo!

L’archetipo dell’Ariete è il Guerriero o la Guerriera che con coraggio e determinazione agisce per raggiungere il suo obiettivo, che non ha paura di rompere le vecchie strutture che desidera cambiare: l’Ariete ci spinge ad attivare il nostro Guerriero interiore, chiedendoci di autoaffermarci ed esprimere con chiarezza la nostra volontà.

È importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si distacchino.

Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia, semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla nostra vita. Smettiamola di essere chi eravamo e trasformiamoci in chi siamo.

Del resto i pianeti principali, sono quasi tutti concentrati in Acquario, Pesci ed Ariete, tranne Plutone che si trova in Capricorno ed Urano che si trova nel segno del Toro.

Acquario è il segno dell’amore universale raggiunto attraverso la scienza, la tecnologia,l’insegnamento, la diffusione di massa dell’informazione e soprattutto tramite l’orientamento e la coscienza di gruppo.

L’acqua limpida e purificatrice di Acquario cancella le forme obsolete di pensiero e apre la nuova via.

Acquario spinge l’umanità intera ad una visione più ampia, più consapevole dell’essere gruppo che collabora, inventa, crea, produce in un nuovo modo innovativo originale e soddisfacente per tutti i componenti.

Acquario rappresenta il prossimo livello evolutivo dell’umanità.

Anche Venere è in Acquario, congiunta a Saturno e Marte.

Venere non è solo la Dea dell’amore, è molto di più, è la Dea dell’armonia, dell’equilibrio, della passione, della bellezza… della Conoscenza e della Saggezza!

Inoltre quest’anno il novilunio in Ariete corrisponde con il giorno in cui si celebra e onora Venere. Infatti, ai tempi dei romani il mese di aprile iniziava celebrando i Veneralia, una festività dedicata a Venere Verticordia, “colei che apre i cuori”.

E visto che quasi tutti i pianeti sono concentrati in un quadrante dello zodiaco, è normale percepire un’alta carica energetica, che aiuterà non solo a scoprire i semi dell’inizio ma anche e soprattutto a coltivare i germogli dei nostri propositi che crescano con la qualità essenziale che è l’Amore!

Love Laurin

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La buona notizia del venerdì: Si trova in Italia il primo Luna Park senza elettricità

Il parco giochi de “I Pioppi” a Nervesa di Battaglia, in Veneto, riapre.

In questi due anni, il paradiso sul Montello ideato nel 1969 da Bruno Ferrin e caratterizzato da giostre, da lui realizzate, tutte gratuite, è rimasto chiuso a causa dell’emergenza Covid.

O meglio, ai Pioppi si poteva andare solamente per degustare dei buoni piatti.

Il piano di disinfestazione previsto dalla legge per tenere aperto tutti il parco avrebbe comportato una spesa sostenibile solo facendo pagare un biglietto di ingresso.

E questo è proprio contro i principi sia di Bruno che della famiglia.

Dal 27 marzo, finalmente ,dopo due anni il parco divertimenti tornerà operativo.

E si potrà così apprezzare quella che è la vera particolarità del parco: le giostre ideate e costruite da Bruno Ferrin, che funzionano senza elettricità, sfruttando le leggi fisiche.

I giochi, infatti, funzionano solo grazie alle leggi della natura e della dinamica, come la forza di gravità.

Il tutto è iniziato da una semplice altalena che Bruno voleva mettere fuori dalla sua osteria. Dopo essersi recato da un fabbro per farsi costruire dei ganci, quest’ultimo, per mancanza di tempo, ha dovuto rifiutare. Così Bruno, pur non avendo mai fatto lavori del genere, ha preso in mano la saldatrice e si è costruito quei pezzi che gli servivano da solo. Da lì è scoccata la scintilla, poiché si è reso conto che era riuscito a creare qualcosa con le sue stesse mani.

Quella semplice altalena si è trasformata in un parco che oggi conta più di 40 attrazioni per grandi e piccini, come “Il giro della morte”, attivato a pedali, che compie una traiettoria di dieci metri di diametro e la ruota ispirata all’Uomo Vitruviano di Da Vinci, che si muove con la spinta del corpo o applicando una forza dall’esterno.

Un’altra attrazione è la “centrifuga”, che funziona proprio secondo questo principio e si usa come una bicicletta per cui più si pedala, più aumenta la sua velocità.

Tutto all’interno del parco è pensato per avere il minor impatto possibile sull’ambiente. Ogni cosa, infatti, è stata costruita con materiali di recupero, come ferro e legname di scarto, che, conciliando creatività e conoscenza, hanno cambiato forma e ottenuto una nuova vita.

Non bisogna acquistare un biglietto per entrare al parco, ma è richiesto di consumare il pranzo all’interno dell’osteria.

E Bruno, che dall’alto dei suoi 85 anni a tutto pensa fuorché a godersi la pensione, è sempre pronto a fare gli onori di casa.

L’Osteria “Ai Pioppi “ sarà ancor più ecologica. Infatti, abolirà tutti i materiali usa e getta limitando il mono uso di plastica.
Bruno, nonostante i suoi 84 anni, continua a progettare nuovi giochi, perchè il parco possa continuare a incantare con la sua magia.

E a chi gli chiede dove trovi la forza per fare tutto ciò, lui risponde così: “Voglio essere ricordato per aver regalato almeno un’ora di divertimento a tutti, grandi e piccoli”.

https://www.aipioppi.com/it/parco-giochi/?

Il Luna Park italiano fatto a mano con materiali di scarto, che funziona senza elettricità | Ohga!

Ai Pioppi, il parco divertimenti sul Montello riapre dopo due anni (ilgazzettino.it)

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Perchè siam donne: Abril e le Galline felici

A soli 14 anni ha iniziato ad allevare galline ed ora, dopo un anno, ne ha già 800 e vende le uova

Quando la noia offre opportunità di inventare qualcosa che non ci sarebbe mai venuto in mente.

Quando si considera ogni giorno come un nuovo inizio per nuove avventure.

Quando l’entusiasmo dà la certezza della riuscita e tutto intorno si muove per te.

Si dice quando si è giovani

Quando è iniziata l’emergenza sanitaria nel 2020, Abril Tolentino aveva solamente 14 anni e, come molti altri ragazzi della sua età, si annoiava e non sapeva come far passare le giornate.

Così, un giorno, disse ai suoi genitori che le sarebbe piaciuto iniziare ad allevare galline e loro, avendo a disposizione un terreno in campagna, acconsentirono e la aiutarono a cominciare questo suo percorso comprandole 10 galline.

La ragazza che vive a Villa Mugueta, una piccola località di campagna con 2500 abitanti che si trova a sud di Santa Fe, in Argentina, durante un’intervista ha raccontato che: “Tutto è iniziato durante la pandemia. Dissi ai miei genitori che mi sarebbe piaciuto provare ad allevare galline e loro mi dissero di sì. Prima ne abbiamo comprate 10, poi 20, poi abbiamo coltivato delle zucche e con i soldi che abbiamo raccolto abbiamo comprato altre 30 galline. Ho iniziato così, ora ne ho 800“.

Questa giovane avicoltrice, oltre a lavorare nella propria “impresa”, studia in un istituto tecnico agrario e, per questo, la sua famiglia la aiuta a prendersi cura delle numerose galline ed a vendere le uova.

Le galline vengono allevate nel terreno messo a disposizione dalla sua famiglia, dove hanno la possibilità di vivere libere all’aria aperta per tutto il giorno, mentre di notte vengono rinchiuse nel pollaio per tenerle al sicuro dai predatori.

Da qualche tempo Abril ha aperto un account su Instagram, dove condivide foto e video delle sue “Galline felici“, consigli su come poterle allevare al meglio e curiosità su questi splendidi animali.

Inoltre, spera che un giorno possa anche essere un mezzo per farsi pubblicità affinché sempre più persone possano conoscere e acquistare le sue uova salutari.

Si dice quando si è giovani …

Io dico quando ci si sveglia ogni giorno con felice curiosità ed entusiamo per la vita .

Perchè ogni esperienza è una opportunità di crescita e soddisfazione interiore e solo generando pensieri positivi si può cambiare il mondo!

Del resto l’età è solo uno stato d’animo!

A soli 14 anni ha iniziato ad allevare galline ed ora, dopo un anno, ne ha già 800 e vende le uova – Curiosando si impara (curiosandosimpara.com)

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* World Water Day

Planet Earth splashing in water

La giornata mondiale dell’acqua (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Cade regolarmente ogni 22 marzo. Le Nazioni Unite invitano le nazioni membri a dedicare questo giorno a espletare le raccomandazioni raggiunte con l’Assemblea Generale e alla promozione di attività concrete all’interno dei loro Paesi.

Con la coordinazione del dipartimento degli affari sociali e economici delle Nazioni Unite, il giorno internazionale dell’acqua 2005 determinò l’inizio di una seconda decade internazionale delle Nazioni Unite dedicata all’azione per l’acqua.

In aggiunta agli stati membri, una serie di organizzazioni non governative hanno utilizzato il giorno internazionale per l’acqua come un momento per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sulla critica questione dell’acqua nella nostra era, con occhio di riguardo all’accesso all’acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici. Ogni tre anni dal 1997, per esempio, il “Consiglio Mondiale sull’Acqua” ha coinvolto migliaia di persone nel World Water Forum durante la settimana in cui cadeva il giorno internazionale dell’acqua. Le agenzie promotrici e le organizzazioni non governative hanno messo in luce il fatto che un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua pulita e la struttura patriarcale, dominante in certi Paesi, che determina la priorità nella fruizione dell’acqua disponibile.        ( Wikipedia)


Risparmiare l’acqua è importantissimo per due motivi, sia per quello economico che per quello etico: l’acqua è un bene preziosissimo e non va sprecato.

Ecco qualche consiglio pratico:

1- Preferire la doccia alla vasca

fa consumare 50 litri anzichè 150 circa.

2- Tenere i rubinetti aperti solo il tempo necessario: mentre ci si lava i denti, si fa lo shampoo e ci si insapona possiamo benissimo chiuderli.

Risparmierò fino a 4 lt d’acqua ogni volta

3- Installare il frangigetto ai rubinetti: un piccolo miscelatore che mescola aria all’acqua e permette di ottenere un getto soddisfacente utilizzando meno acqua.

Permette di risparmiare fino al 50% del consumo

4- Mantenere rubinetti e altri impianti idrici in efficienza, riparando perdite e malfunzionamenti appena si verificano.

1 goccia al secondo, 60 gocce ogni minuto,400 lt in un mese, 4800 lt in un anno…

5- Installare lo “sciacquone intelligente”, quello con due tasti per due differenti volumi d’acqua, a seconda delle esigenze.

Il 30 % del consumo idrico è dovuto al WC: circa 10 litri ogni vota che si preme il pulsante

6- Lavare la macchina soltanto quando è necessario.

Sentito parlare di car pooling? Usare la macchina con il collega che abita vicino…

7- Riciclare l’acqua: quella fatta scorrere mentre si aspetta che venga calda, quella usata per cuocere la pasta, quella usata per sciacquare frutta e verdura… possono essere raccolte in una bacinella e riutilizzate per annaffiare le piante.

8- Quando si lavano i piatti a mano non lasciar scorrere l’acqua, ma riempire una bacinella ed utilizzare quella.

9-  Annaffiare le piante non al mattino o nel pomeriggio, ma alla sera quando si riduce al minimo la evaporizzazione dell’acqua.

10- Se c’è la possibilità di installare una piccola cisterna in giardino fatelo, l’acqua piovana raccolta dalle grondaie può essere conservata e riusata per innaffiare.

11- Per un risparmio energetico ed idrico in casa usate sempre lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico, durante le ore serali, nei giorni festivi, a basse temperature e optate per il lavaggio “eco” o rapido. Assicuratevi che siano in Classe A++ ovvero con il marchio Energy Star di efficienza energetica.

Infatti i nuovi modelli di lavastoviglie e lavatrice con questo marchio permettono di risparmiare il 50% sia di elettricità sia di acqua in meno.

La conservazione dell’acqua dovrebbe essere una pratica naturale e quotidiana, per tutta la famiglia. Un consiglio ai genitori eco-responsabili: dedicate un po’ di tempo ad insegnare ai vostri figli a rispettare l’ambiente con qualche modo divertente per un corretto risparmio idrico in casa, e vedrete che differenza, soprattutto nelle bollette!

http://www.greenme.it/consumare/acqua/

/www.chiudilrubinetto.it

http://risparmiodomestico.blogspot.it

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* Giornata Internazionale della Felicità : ecco la nuova materia scolastica Positive Education

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Felicità: ecco la nuova materia scolastica

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La felicità è l’obiettivo che accomuna ogni persona.

Educare i bambini alla felicità si può ed è di fondamentale importanza per fare di loro persone solide, capaci di far fronte ad ogni accadimento della vita.

E’ infatti questo l’obiettivo principale della Positive Education, un nuovo modello educativo basato sulla sinergia esistente tra le emozioni positive e l’apprendimento. Grazie ad esso è possibile usare l’esperienza ottimale per migliorare le performance scolastiche, il benessere psico-fisico e la determinazione a voler conseguire gli obiettivi prefissati.

In Australia ci sono circa 160 mila ragazzi che  ogni anno soffrono di depressione, la scuola basata sull’Educazione alla Positività nasce proprio per aiutare questi giovani a reagire al disagio, a combattere questa tristezza adolescenziale.

La felicità è l’obiettivo che accomuna ogni persona.

A scuola spesso si vedono ragazzi annoiati, frustrati, stufi e ansiosi difficilmente sono felici. Ma il nuovo programma di insegnamento che sta prendendo piede in alcuni stati del mondo sta modificando questo stereotipo di scuola. L’Educazione Positiva è un approccio formativo che vuole combattere e aiutare gli studenti a prevenire le malattie legate alla “non felicità“, allo stress.

Una scuola che si basa sulla positività è una scuola dove fiducia e collaborazione stimolano i ragazzi e dove vengono aiutati anche a meditare e rilassarsi prima di un evento importante come può essere un esame.

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Nel Bhutan, sull’Himalaya, è stato costituito l’acronimo FIL (Felicità Interna Lorda) che è praticamente uno degli obiettivi del Regno. Meditazione, preghiere e felicità per i bambini delle scuole che formano bambini sani, intellettuali e di valore che saranno cittadini produttivi e felici.

La Positive Education è un modello di insegnamento basato sulla sinergia esistente tra le emozioni positive e l’apprendimento. I risultati che si ottengono sono misurabili in termini di performance scolastiche, di benessere psico-fisico e di determinazione a voler conseguire gli obiettivi prefissati. L’efficacia di queste metodologie ha un riscontro scientifico supportato da numerose ricerche e studi a dimostrazione di quanto la positività abbia un ruolo reale all’interno della società.

La Scuola di Palo Alto, annoverata da anni tra le Business School più accreditate del nostro Paese, è una realtà unica nel suo genere. All’ampio catalogo di corsi, affianca un ricco ventaglio di action learning non convenzionale e una brillante attività editoriale che pubblica successi sui grandi temi del management, della crescita personale, del business.

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Nelle scuole di alcuni paesi del mondo sta prendendo piede un nuovo e rivoluzionario metodo didattico che prende il nome di Educazione Positiva: si tratta di un percorso formativo psicologico basato sulla felicità e sul benessere degli studenti.

Sì perché quando si affronta la questione “essere felici” i dati statistici hanno un ruolo marginale. Non è il PIL (Prodotto Interno Lordo) a definire lo stato di salute di una paese ma può esserlo la felicità. Mentre in Italia, su questi temi, siamo sempre un po’ in ritardo in diverse scuole straniere sono già state predisposte nel programma annuale le ore dedicate all’Educazione Positiva. Tra queste così all’avanguardia troviamo:

Il liceo Geelong in Australia che ha sviluppato un intero programma di insegnamento per promuovere il benessere degli studenti ed aiutarli a vincere la depressione;

il liceo Lerchenfeld di Amburgo che, come in un centinaio di scuole tedesche, è stata introdotta la Felicità come nuova materia di apprendimento.

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Insegnare la felicità non è un fatto esclusivamente teorico. I docenti di queste scuole innovative fanno il possibile per dare un contributo reale e concreto al raggiungimento della felicità personale e ci riescono, spesso, ricorrendo ad esercizi pratici, come il “tuffo dal palco” o la “doccia tiepida”. Si tratta di espedienti molto utili e capaci di stimolare e sviluppare negli studenti il senso di appartenenza alla comunità ma soprattutto l’autostima, la capacità di credere in se stessi.

La felicità non è un soffio o un momento: è il prodotto di una scelta lungimirante fatta pensando alla comunità e al futuro.  Perché è vero che la felicità si percepisce individualmente, ma si deve ricercare insieme.

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Di seguito il video di learning world che spiega nel dettaglio cosa significa un’Educazione Positiva, un’educazione alla Felicità.

http://youtu.be/U4hG9UHXO0M

Fonti:

http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2014/luglio/1404573626413.html

http://www.wired.it/economia/2014/06/06/felicita-buthan/