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* 11- 11- 2014 ” il cambiamento è inarrestabile “

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L’anno scorso si è parlato della data 11.11.2013 come di un un giorno particolare, l’aperturadi un portale energetico anche perchè la data sommata 1+1+1+1+2+0+1+3 dava un UNO, il numero dei nuovi inizi, energia di germinazione per un nuovo ciclo.

L’11.11 viene definito Portale Energetico in quanto le vibrazioni di questi numeri Maestri in successione determinano dei cambiamenti, ancor più attraverso l’intento della persona, per cui chi ci vieta di averne un altro di portale dopo quello del 2013, le trasformazioni possono comunque aver luogo ed utilizzare il prezioso contributo della spinta evolutiva di questo archetipo, il Genio.

Inoltre la somma della data 11.11.2014 (1+1+1+1+2+0+1+4) da un’altro11 per cui tre undici in una data. Un’energia di grande sensibilità,  grande Luce e attraverso la Grande Purificazione in atto alzi la mano chi non si sente più sensibile dell’anno scorso, più oscillante emotivamente, anche più vulnerabile in situazioni che prima lo sfioravano appena. Stiamo cambiando, abbiamo messo in moto un processo che prosegue nella sua evoluzione portando a galla parti di noi che non sospettavamo di avere, viviamo situazioni che ci sembrava impossibile potessero accadere, ci vengono a mancare sicurezze che esistevano da anni, tutta la nostra vita è entrata in un vortice di cambiamento inarrestabile, accettiamo e fluiamo con essa, non opponiamo resistenza o soffriremo inutilmente.

Il cambiamento porterà meraviglie a chi saprà entrare in se stesso e negli eventi per comprenderne il significato: “Cambia te stesso e cambierai il Mondo” diceva Ghandi, Dante ci invita a comprendere e fluire dicendo: “Se la strada è dura e difficile e stai soffrendo, sei sul giusto cammino.”

Oggi dovremmo porre molta attenzione a quello che pensiamo, l’11 è legato alla Luce che dissolve le tenebre, perciò avendo pensieri luminosi possono essere veicolati attraverso la sua energia rinnovatrice, ricordiamoci sempre della nostra responsabilità nel creare il nostro qui e ora e lasciandoci sostenere dal grande progetto della Vita, se queste forme invisibili sono state create è solo perchè siano di aiuto a chi ne diventa consapevole.

Nella numerologia l’11 è un  numero Maestro ed è rappresentato dall’archetipo del Genio; gli archetipi sono entità, energie  che portano con sé le memorie accumulate nei millenni, dai significati che sono dati loro, Jung li definisce, idee innate e predeterminate dall’inconscio umano. Per spiegare in modo semplice, l’archetipo è come una memoria che noi portiamo nel dna, anche se possiamo esserne inconsapevoli queste energie operano nella nostra vita e solo focalizzandoci consapevolmente su esse possiamo intuirle, comprenderle e decifrarle per poter utilizzarle come potenziali energetici utili per noi.

L’attenzione agli eventi che intervengono nella nostra vita e alle particolari influenze e sincronicità, sondarne il significato profondo, può veramente far comprendere quale archetipo ci stia influenzando e quali cambiamenti stanno avvenendo o devono avvenire in noi. Questa è una delle vie della consapevolezza spirituale e della conoscenza.

L’11 è il numero che rappresenta la sefirà Da’at, l’undicesima, la più misteriosa, essa svolge un ruolo essenziale nell’Albero della Vita, in quanto le spetta il compito di unificare le tre Sefirot superiori (Keter, Chokhmà e Binà), come pure quello di unificare queste tre Sefirot con le sette inferiori. In termini umani, Da’at ha il compito di unificare tra di loro le varie modalità di pensiero di cui è capace la mente umana, sia nel loro aspetto intuitivo sia razionale. Inoltre, Da’at, si incarica di legare tutto ciò col sentimento.

L’undicesima lettera dell’alfabeto ebraico è Kaf che indica transizione, nuove sfide e grandi cambiamenti sospinti da forze formidabili. Forme che esprimono la Kaf possono essere il dardo, la freccia, l’intelligenza ecc. Il simbolo della Kaf è la mano aperta in atto, in assimilazione.

Patrizia di Visione Alchemica

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* Amiche, figlie, nuore, sorelle, cognate, madri, nonne, zie, nipoti, cugine…tutte le donne

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” In un giorno molto caldo una giovane donna sposata andò in visita a casa di sua madre e, insieme, si sedettero su un sofà a bere the ghiacciato.

Mentre parlavano della vita, del matrimonio, delle responsabilità e degli obblighi dell’età adulta la madre pensosa fece tintinnare i suoi cubetti di ghiaccio nel bicchiere e lanciò un’occhiata serena e intensa alla figlia:

“Non dimenticare le tue Sorelle!” raccomandò, facendo turbinare le sue foglie di the sul fondo di vetro, “esse saranno sempre più importanti man mano che invecchierai, non importa quanto amerai tuo marito, né quanto amerai i bambini che potrai avere: nella vita avrai sempre bisogno di Sorelle. Ricordati di viaggiare con loro ogni tanto; ricordati di fare delle cose con loro… ricordati che ‘Sorelle’ significa TUTTE le donne… le tue amiche, le tue figlie, e tutte le altre donne che ti saranno vicine. Tu avrai bisogno di altre donne, le donne ne hanno sempre bisogno”

“Ma che strano consiglio!” pensò la giovane donna. “Non mi sono appena sposata? Non sono appena entrata nel mondo del matrimonio? Adesso sono una donna sposata, per fortuna! Sono adulta! Sicuramente mio marito e la famiglia cui stiamo dando inizio saranno tutto ciò di cui ho bisogno per realizzarmi!”.

Ma la giovane donna ascoltò sua madre e mantenne contatti con altre donne ed ebbe sempre più ‘sorelle’ ogni anno che passava.

Un anno dopo l’altro venne gradualmente a capire che sua madre sapeva molto bene di cosa stava parlando: stava parlando di come, mentre il tempo e la natura operano i loro cambiamenti e i loro misteri sulla vita di una donna, le sorelle sono il suo sostegno.

Dopo più di cinquanta anni vissuti in questo mondo, questo è tutto ciò che ha imparato.

È TUTTO QUI, il tempo passa, la vita avviene, le distanze separano, i bambini crescono, i lavori vanno e vengono, l’amore scolorisce o svanisce, gli uomini non fanno ciò che speriamo, i cuori si spezzano, i genitori muoiono, i colleghi dimenticano i favori, le carriere finiscono.

MA… le Sorelle sono là!

Non importa quanto tempo e quante miglia ci siano fra voi, un’amica non è mai così lontana da non poter essere raggiunta.

Quando dovrai camminare per quella valle solitaria – e dovrai camminare da sola – le donne della tua vita saranno sull’orlo della valle, incoraggiandoti, pregando per te, tenendo per te, intervenendo a tuo favore ed tendendoti con le braccia aperte all’estremità della valle.

A volte, infrangeranno persino le regole e cammineranno al tuo fianco, o entreranno e ti strapperanno da lì.

Amiche, figlie, nuore, sorelle, cognate, madri, nonne, zie, nipoti, cugine e famiglia estesa, tutte benedicono la tua vita!

Il mondo non sarebbe lo stesso senza donne.

Quando abbiamo cominciato questa avventura denominata femminilità non avevamo idea delle gioie o dei dispiaceri incredibili che avremmo avuto davanti.

Né sapevamo quanto avremmo avuto bisogno le une delle altre.

Ogni giorno, ne abbiamo ancora bisogno.”

Brano estratto dal Web

opera di John Everett Millais – Apple Blossoms (1856-1859)

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* Mantieni la rotta, resisti…

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Avete ragione a pensarla così. Le scintillanti fortune accumulate tramite atti compiuti contro i bambini, gli anziani, la gente comune, i poveri, contro chi non ha potere, non ha difese, lasciano senza fiato.

Eppure io vi incoraggio, vi chiedo, a voi, con gentilezza, non prosciugatevi lo spirito gridando al vento la fatica di vivere in questi tempi. Soprattutto, non perdete la speranza. Perché il fatto è che noi siamo nati per vivere in questi tempi. Si, è così. Sono decenni che impariamo, sperimentiamo, facciamo pratica, ci alleniamo per questo. Stavamo aspettando di incontraci in questo punto di questa storia.

Io sono cresciuta sui Grandi Laghi. Conosco le navi e so dirvi se uno scafo resisterà alle onde. Se parliamo di spiriti consapevoli, nel mondo non ci sono mai stati tante navi nè abili naviganti come oggi. E sono navi cariche di provviste, di risorse, che possono comunicare tra loro più e meglio di quanto sia mai successo in tutta la storia dell’umanità.

Spingete lo sguardo oltre la vostra prua: vedrete milioni di barche, di anime coraggiose, che navigano con voi. E se le plance tremano a ogni onda in questa tempesta, vi assicuro che prua, timone e albero maestro vengono da una foresta più grande di voi. Legname forte, durevole, fatto per resistere ai venti, alle correnti, per tenere salda la rotta, avanti tutta, nonostante tutto.

Sempre, nei tempi bui, si tende a arrovellarsi su quello che non va, quello che resta ancora da riparare. Non dateci tutta la vostra attenzione. Si tende, allo stesso tempo, ad accasciarsi al pensiero di ciò che è al di la della propria portata, a tutto ciò che non si può fare. Non dateci troppo peso. E’ come sprecare il vento senza stendere le vele.

C’è bisogno di noi, sappiamo solo questo. Incontriamo resistenza, ma incontriamo anche coscienze più grandi di noi che ci danno il benvenuto, ci amano, ci guidano–e le riconosciamo, al primo sguardo. Non hai detto che ci credevi? Non hai detto che avresti prestato ascolto a qualcosa di più grande di te? Non hai chiesto una guida? Non ricordi che essere guidati significa accettare un destino al di fuori di noi stessi?

Non sta a noi riparare il mondo, tutto di un colpo. Ma sta a noi allungarci a riparare quel pezzetto di mondo che riusciamo a raggiungere. Ogni cosa piccola, determinata e calma che può fare una coscienza per aiutarne un’altra, per sostenere un piccolo pezzo di questo povero mondo sofferente, aiuta immensamente. Non possiamo sapere quale azione, fatta da chi, realizzerà la massa critica che cambierà la rotta, determinando un cambiamento durevole.

Perché il cambiamento sia profondo è necessario accumulare azioni su azioni, aggiungere, aggiungere ancora, perseverare. Sappiamo che non è necessario l’aiuto di ogni singolo essere umano sulla Terra per portare pace e giustizia.

Basta un gruppo piccolo, determinato, che non si arrenda alla prima, alla seconda, né alla centesima tempesta.”

( stralcio di una lettera scritta da Clarissa Pinkola Estés )

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Clarissa Pinkola Estés, poetessa, scrittrice, psicanalista, sostenitrice dei diritti della donna. Si è laureata in psicologia etno – clinica e si è poi specializzata in psicologia analitica.

E’ stata direttrice del Carl Gustav Yung Center di Denver, in Colorado

Nel 2006, è stata ammessa alla “COLORADO WOMEN’S HALL OF FAME”, un’organizzazione che da riconoscimenti alle donne che hanno contribuito alla storia del Colorado. E’ da sempre attivista, in prima linea, per i diritti delle donne, la loro libertà, la loro emancipazione.

DONNE CHE CORRONO COI LUPI” è il primo libro che l’ha resa famosa. Tradotto in tutto il mondo, è diventato, attraverso gli anni, un classico della psicanalisi “tutta al femminile” e non solo.

Fonte: https://occhiditerra.wordpress.com/author/rossellagrenci/

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* La Superluna di Settembre è Harvest Moon, la luna del raccolto

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La Superluna di Settembre, è la terza di quest’anno. La prima il 12 Luglio poi la seconda il 10 Agosto.

La terza, ed ultima, superluna del 2014, sorgerà nella notte tra l’8 e il 9.

Ad accompagnarla, questa volta, ci saranno ben tre comete, e due pianeti, Marte e Saturno, che dovrebbero rimanere per tutto il mese tra gli astri più luminosi del cielo.

Quella attesa per l’8 settembre inoltre, sarà una superLuna speciale.

Il satellite raggiungerà infatti il perigeo durante la luna piena che precede l’equinozio d’autunno (23 settembre), un evento noto con il termine inglese Harvest Moon (che da il nome ad un album e un famoso brano di Neil Young), e caratterizzato da diversi giorni consecutivi in cui la Luna (quest’anno una superLuna) sorge direttamente a ridosso del tramonto, lasciando pochissimi minuti di buio.

Nelle prime settimane del mese si potranno ancheosservare con un semplice binocolo tre comete C/2013 V5 Oukaimeden e C/2014 E2 Jacques, la prima bassa sull’orizzonte, e la seconda altissima nel cielo. Sarà quindi la volta di C/2012 K1 Panstarrs, che sparirà in seguito coperta dal Sole, per tornare a brillare solo in ottobre.

Per tutto il mese nelle notti prive di nubi sarà inoltre possibile godere della vista delle stelle cadenti, estremamente facili da avvistare grazie alle notti che ricominciano ad allungarsi, e al maggior numero di particelle meteoriche che colpiscono la nostra atmosfera in questo periodo dell’anno

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Questa Luna Piena di Settembre diventa piena nel Segno dei Pesci ove ora sosta il pianeta Nettuno, amplificando e moltiplicando il potere intuitivo della Luna stessa poiché qui l’energia della Luna è esaltata. Il Segno contrapposto è quello della Vergine, dove si trova il Sole.

Quando le energie del Sole e della Luna entrano in composizione in questo modo si generano nuove forme di interpretazione delle esperienze passate e maggiori capacità intuitive per fare scelte appropriate per il futuro. La mente si apre a nuovi punti di vista per esplorare nuove strade di evoluzione..

La manifestazione positiva di questa luna sarà per coloro che sono sensibili alla sua potente forza e avranno la capacità di riscattarsi e aiutare gli altri a farlo.

C’è una grande opportunità per il salto. L’energia di guarigione di Chirone congiunto darà speranza a chi si trova nella più misera delle circostanze, ma solo la loro acqua è limpidissima e vibrante.

Essendo questa la Luna Piena più vicina all’equinozio d’autunno nella tradizioni dei nativi americani è chiamata la “Luna del raccolto“

Sappiamo che Luna Piena porta alla ribalta i nostri propositi e gli obbiettivi raggiunti delle attività iniziate durante la Luna Nuova nello stesso segno del 1 Marzo 2014, quando abbiamo piantato i “semi”, e ora raccogliamo i frutti.

La luna di settembre corrisponde a un tempo del raccolto è anche l’occasione per fare un bilancio, dove bilanciare significa anche portare equilibrio nella propria vita,

Dipende da come abbiamo “annaffiato” e curato il giardino questa volta e se è necessario modificare o continuare “ il trattamento”.

Proprio questa Luna Piena può aiutarci a distinguere il vero dal falso, per lasciar andare le cose, persone, abitudini e illusioni di cui non ne abbiamo bisogno più.

 

Fonti

http://www.wired.it/scienza/spazio/2014/09/05/8-settembre-superluna/

http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=11532

 

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* Il pensiero crea

” Al di là dei sogni”

 

Ora tu stai creando tutto un mondo tuo, secondo la tua immaginazione…

Perchè non si muove?

Si muoverà quando tu lo vorrai.

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ma chi sei tu in realtà:

il mio braccio, la mia gamba….

se perdessi ogni tua parte non saresti sempre tu?

Certo che sarei io…

Allora cosa è l’Io.

Non so il mio cervello, il mio cuore

ma il cervello è una parte del corpo, come le unghie…

Quale è la parte che ti rappresenta?

E’ una specie di voce nella mia testa, la parte che pensa, prova sensazioni che è consapevole della mia esistenza

Se sei consapevole di esistere allora esisti.

Per questo sei ancora qui.

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Cosa è che non sei pronto a vedere

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il tuo cervello è carne, marcisce e scompare

credi davvero di essere solo quello…..

tu vedi il tuo corpo perchè ti fa piacere vederlo

noi vediamo ciò che scegliamo di vedere

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il pensiero è reale, la materia è illusione.

Dove è Dio in tutto ciò?

Dio è da qualche parte lassù e ci grida che ci ama e ci chiede perchè non riusciamo a sentirlo.

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Non è la sostanza cerebrale che pensa. E’ tempo di riconoscere che il pensiero nasce nei centri del Fuoco. Esso è imponderabile e invisibile, e bisogna ammettere che una leva non è la stessa che una fornace. Molte sono ormai le verità che chiedono di essere riconosciute, ma per interpretarle correttamente bisogna prestare attenzione a quei centri.”

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Dal film ” Al di là dei sogni” del 1998 diretto da Vincent Ward

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* La congiunzione di Venere e Giove nella costellazione del Cancro

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I due pianeti più luminosi del cielo, Giove  e Venere, che si trovano attualmente nella costellazione del Cancro, sono stati vicinissimi in cielo, separati da una distanza angolare di appena 12 gradi, pari cioè a poco più di un terzo del diametro della Luna piena”. Naturalmente dal punto di vista della Terra.

Un avvicinamento record che si è verificato l’ultima volta nel 2000 e che si ripeterà nel 2016.

 

Astrologicamente è lo scambio planetario più benefico in assoluto.

Quando si trova in aspetto a Venere, il compito di Giove è di unire la mente ed il cuore.

Questo aspetto dona all’essere la capacità di percepire le qualità spirituali ed elevate di ogni rapporto umano ed in ogni circostanza.

Alcuni dei tanti doni che questa combinazione regala sono la serenità ed il potere di fondere tutte le forze opposte per raggiungere un’armonia ed un’intesa nella ricerca di nuove regole di vita.

L’intuito e le qualità creative vengono ampliate ed la strada per il successo più chiara. Le opportunità di pace e di collaborazione sono maggiori.

La qualità delle energie

Venere rappresenta la forza dell’amore universale, l’intelligenza del cuore, l’impulso primordiale che unisce gli esseri quando si riconoscono simili.

Ma questo amore ha molte tonalità secondo il livello di coscienza degli esseri. Amore passionale ma anche armonia, comprensione che indirizza la passione. E’ l’affetto e la purezza, la sessualità, l’energia, l’aggressività.

Venere è anche la Signora delle Arti, soprattutto della Musica, della Creatività, della Scienza e Conoscenza, e dei giochi di forme e colori.

E’ non solo l’Amore, ma anche la Bellezza, l’intesa , la pace, l’aiuto reciproco, l’universo percettivo attraverso i sensi.

Esiste un dono puro, dicono gli orientali.

E’ quello dell’amore vero, della tenerezza della madre per il figlio, dell’uomo generoso verso il suo simile, del gesto disinteressato, del rispetto verso l’altro, della compassione intelligente, consapevole.

*****

Giove, in ariano Dhyaus Pitar, che significa “ Giusto”

Giove è dunque la giustizia, la Legge Cosmica che governa cielo e terra.

Si tratta della seconda dimensione dell’incarnazione, lo spazio, ed il suo attributo è il fulmine, l’energia di cui si serve per fecondare la Terra e tutte le creature.

In questo modo gli uomini sono capaci di affrontare senza timore le prove più difficili per rendersi degni della loro natura divina.

Nello Zodiaco, Giove ha il ruolo dinamizzante ed espansivo che distribuisce energie di dilatazione, espansione, esteriorizzazione, socializzazione, responsabilità, potere. Per estensione, ricchezza, autorità, comando, collaborazione, che sono la conseguenza di spazio segnalata dai Tibetani.

Giove è il Signore della Nona Casa che regge la spiritualità.

Oltre al bisogno di sicurezza materiale e di potere, esiste una reale generosità che può raggiungere la dimensione superiore di Venere, Upadana, di cui Giove diventa la trascendenza.

Upadana è l”aldilà” del dono, il dono di sé alla volontà divina.

Se il gioviano è così sensibile all’organismo delle leggi è perchè egli stesso è portatore delle regole. Inconsciamente sente che la realizzazione suprema dell’energia che dimora in lui è la conoscenza delle leggi cosmiche, le stesse che governano cielo e Terra.

 

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La Costellazione del Cancro

Qui si realizzano le forme. Qui l’uomo dà loro un nome per meglio distinguerle ed appropriarsene. Qui l’essere si rassicura, l’intelletto trova materia per mantenere il suo eterno girotondo nell’universo psichico della Luna, signora del segno.

E’ nel Cancro che la materia umana si incarna e che ha inizio un nuovo percorso karmico alla scoperta del segreto essenziale della Ruota della Vita.

Il Cancro è per eccellenza l’universo femminile. Tutto si impregna, matura prende vita nelle profondità dell’interiorità e del pensiero. Tutto viene conservato, protetto, rinvigorito come in un vaso sigillato.

Il Cancro è la famiglia in cui ancora una volta l’essere intraprenderà la sua lunga e paziente meditazione sull’origine della Vita. Ma anche il momento della presa di coscienza della scelta tra la dipendenza e la personalizzazione.

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Qualsiasi configurazione si forma nel cielo è la manifestazione della qualità della Energia che serve in quel dato momento per procedere nell’evoluzione. E’ uno stimolo ed una indicazione del modo di percorrere il cammino per tutta l’umanità. E riguarda personalmente ogni essere umano consapevole. Ognuno di noi può riflettere sulle sue esperienze in atto nel qui ed ora e dare un indirizzo più soddisfacente alla sua vita.

 

Fonti:

Irène Andrieu :“ Astrologia evolutiva”

Alan Oken: “Astrologia centrata sull’anima”

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* La buona notizia del venerdì: Maryam Mirzakhani, la prima donna a vincere il “Nobel” della matematica

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È iraniana ed è una donna: due novità assolute. 

Maryam Mirzakhani è infatti non solo il primo cittadino iraniano ad aggiudicarsi la Medaglia Fields (il premio che viene chiamato il Nobel dei matematici) ma, e forse più importante, è la prima donna a vincere questo importantissimo riconoscimento. Ci sono voluti 78 anni (o 54, se si considera che la Medaglia viene assegnata in modo fisso solo dal 1950).

Ad aggiudicarsi le altre tre Medaglie Fields, Artur Avila, Manjul Bhargava e Martin Hairer. L’annuncio arriva dal Congresso internazionale dei matematici (Icm), che si sta svolgendo a Seoul.

La capitale della Corea del Sud sta infatti ospitando il 27mo Congresso internazionale dei matematici, la più importante conferenza di matematica a livello mondiale che si tiene ogni quattro anni dal 1900, dopo la prima edizione del 1897. Quest’anno, più di 5mila matematici provenienti da tutto il mondo si sono dati appuntamento per assistere agli oltre 200 eventi inclusi nel ricco programma scientifico, che tocca i più interessanti sviluppi di ricerca emersi di recente in tutte le aree della matematica e delle sue applicazioni.

Il primo giorno del Congresso è dedicato alla trionfale assegnazione delle Medaglie Fields, che rappresentano una sorta di Nobel augurale della matematica assegnato a cadenza appunto quadriennale dal 1950. Nobel, perché la Medaglia Fields, che ha conosciuto forse la sua massima popolarità grazie al prof. Lambeau del film “Will Hunting – Genio ribelle”  (film che valse l’Oscar al compianto Robin Williams) è a furor di popolo considerato il più prestigioso riconoscimento matematico che si possa ricevere e augurale perché un matematico può vincerlo finché ha strettamente meno di 40 anni – o non li ha compiuti prima del primo gennaio dell’anno di assegnazione – e quindi è un premio che segnala le giovani promesse. 

Ogni quattro anni, l’Unione Matematica Internazionale, che è un po’ il Parlamento mondiale della matematica, designa i membri di un Comitato esecutivo che avrà il compito di decidere i vincitori della Medaglia, attraverso un attento, puntiglioso e segreto vaglio dei loro lavori scientifici.

Una delle quattro medaglie assegnate, ha riguardato dunque Maryam Mirzakhani che aveva già vinto altri importanti premi, come il Clay Research Award 2014 e l’AMS Ruth Lyttle Satter Prize in Mathematics nel 2013. I suoi campi di studio includono la geometria iperbolica, la teoria ergodica e la geometria simplettica, settori molto astratti della matematica pura.

 

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La storia di Mirzakhani, nata nel 1977 a Teheran, è una storia di talento e di curiosità, oltre che di coraggio.

Prima di trasferirsi in America e diventare professore alla Stanford University, dove insegna da quattro anni, la giovanissima Mirzakhani è stata alunna dell’Organizzazione nazionale per lo sviluppo di talenti eccezionali di Teheran, studiando fino alle superiori in una delle scuole femminili del circuito delle scuole Farzanegan.  Da bambina ama moltissimo i romanzi e vuole diventare una scrittrice (e conserverà l’amore per la letteratura anche da adulta). Non pensa alla matematica come opportunità lavorativa fino al suo ultimo anno di liceo; a scuola media, per un paio d’anni, va perfino male in questa materia (forse a causa di un insegnante che non aveva particolare fiducia in lei).

La passione per la scienza gliela trasmette il fratello maggiore e Maryam ricorda di aver incontrato il suo prima problema matematico interessante quando questi le racconta di come Gauss risolse velocemente il problema della somma dei primi 100 numeri naturali. Una soluzione bella e elegante che la divertì e la conquistò.  I genitori e i suoi tre fratelli la incoraggiano. Spesso Maryam ricorda gli anni difficili della guerra tra Iran e Iraq. La fine di questo conflitto coincide per lei con la fine della scuola elementare: non avrebbe potuto avere le stesse opportunità se fosse nata dieci anni prima.

Nel 1994, a 17 anni, riceve le prime attenzioni internazionali, vincendo le medaglie d’oro alle Olimpiadi internazionali di matematica di Hong Kong nel 1994 (prima ragazza della squadra olimpica iraniana di matematica) e di Toronto nell’anno successivo (dove ottiene uno score perfetto). La laurea in matematica arriva dalla Università Tecnologica di Sharif di Teheran nel 1999. E qui cominciano il coraggio e la curiosità verso un mondo, come quello Occidentale, tanto diverso dall’Iran. Parte per un’emozionante avventura scientifica: il dottorato alla Harvard University, che consegue nel 2004 sotto la supervisione di Curtis McMullen (altro vincitore di Medaglia Fields) con una tesi sui cammini chiusi sulle superfici in geometria iperbolica che molti matematici hanno definito “spettacolare” . Successivamente, diventa Research Fellow al Clay Mathematics Institute e assistente professore alla Princeton University, prima di approdare a Stanford.  La maggior parte dei problemi di cui si occupa riguardano le strutture geometriche sulle superfici e il modo in cui si deformano. Ci sono poi anche collegamenti con la fisica teorica, la topologia e la matematica combinatoria.

Un percorso di ricerca di tutto rispetto, il suo, che si è svolto in un ambiente, come quello della matematica, dominato in gran parte da uomini e da stereotipi che vorrebbero le donne incapaci di raggiungere risultati all’altezza di quelli maschili.  ”Trovo una sola parola adatta a commentare questa notizia: finalmente” dichiara Elisabetta Strickland, a Seoul come capo delegazione italiana all’Assemblea generale dell’Unione matematica internazionale, vice presidente Indam (Istituto nazionale alta matematica) e membro della Women in Mathematics Committee Wim della European Mathematical Society.  ”Per me è una gioia enorme: si tratta di un risultato fondamentale. Era difficile che rispettasse tutti i requisiti per il premio però i tempi erano maturi. Oggi come oggi, nel campo della matematica ci sono scienziate formidabili. Ormai,  le donne si sono dimostrate assolutamente equivalenti agli uomini in quanto a capacità creativa nella scienza. Equivalenti ma diverse, naturalmente: il cervello della donna non è uguale a quello dell’uomo ma sommando tutte le funzioni, potremmo dire che risultano algebricamente equivalenti.

La Mirzakhani premiata oggi, che ha avuto il coraggio di prendere e partire e andare all’estero, è un altro esempio di totale equivalenza“. Una vittoria che, a dispetto di tutti i pregiudizi, quest’anno era nell’aria.

http://www.wired.it/scienza/2014/08/13/medaglia-fields-mirzakhani-donna-nobel-matematica/

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* La seconda Super Luna dell’anno! E ce ne sono altre due! Non ci sarà troppa energia?

 

Il 2014 è l’anno delle Super Lune. Ce ne sono quattro!

A gennaio abbiamo ammirato la prima, in luglio, agosto e settembre potremo ammirare le altre tre “superlune”, una particolare (ma non rara) coincidenza durante la quale la Luna diventa piena quando si trova al suo perigeo, alla minima distanza dalla Terra. Questo accadrà per tre mesi di fila: il 12 luglio, il 10 agosto e il 9 settembre.

In queste tre occasioni, il nostro satellite naturale sembrerà il 14% più grande e 30%più luminosa.

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Questa Luna piena del 12 luglio 2014 è in Capricorno.

La Luna inizia un nuovo ciclo nel segno del Capricorno, che rappresenta l’essere umano giunto all’apice del suo cammino.

Il Sole si trova nel segno del Cancro, che simboleggia la ricerca della propria verità interiore.

Cancro e Capricorno sono segni opposti, si specchiano uno nell’altro e da lì riflettono, da una parte, ciò che ci spinge a cercare una condizione più soddisfacente per noi, e dall’altra, il raggiungimento di quell’obiettivo.

Cancro è la famiglia, la casa, l’angolino dove ci rifugiamo a sognare e lasciare fuori l’ignoto e impossibile.

Capricorno è l’azione, il movimento programmato nei particolari che con determinazione ci porta all’obbiettivo, possibile anche se la strada è in salita.

Cancro e Capricorno sono entrambi segni cardinali, posti all’inizio di cicli stagionali. Essi rappresentano temperamenti attivi e risoluti, intesi a spianare la via verso direzioni chiare e operative. L’urgenza di procedere con decisione e coraggio verso una direzione è fortemente amplificata con questa Luna Piena.

Ed ecco che Saturno, governatore del Capricorno, fornisce l’energia per trovare con chiarezza e determinazione i mezzi, e come e in quale campo metterli in pratica per raggiungere al più presto il nostro obbiettivo.

20130722 - luna piena in capricorno

E’ tempo di scelte concrete e di manifestare tangibilmente i nostri desideri. E’ tempo di agire, di creare la nostra realtà più corrispondente alle nostre aspirazioni ed ai nostri valori.

Ascoltiamoci e indirizziamo la nostra volontà verso la manifestazione del nostro vero io. Verifichiamo se le nostre idee sono veramente nostre o il risultato dell convinzioni degli altri.

Questa Luna Piena ci spinge di essere autentici e non vivere i sogni dei nostri genitori, né dei parenti o degli amici del cuore. Di non rifugiarci nell’effimero angolo delle credenze e delle pubbliche opinioni che caratterizzano la routine.

Crediamo fortemente nei nostri sogni e potremo cambiare il mondo. Oggi c’è grande bisogno di lealtà, di autenticità, di chiarezza nell’affermazione dei valori che sono la spinta essenziale dell’umanità all’evoluzione.

Questa Luna Piena illumina e potenzia la nuova consapevolezza di creare una nuova realtà, di condividere le responsabilità della conservazione dell’ambiente, di nuove forme di comunicazione trasparente, di costruire strutture sociali rispettose della dignità di ogni essere umano.

Il nostro compito ora è quello di procedere con decisione sulle strade che implicano nuove scelte e nuovi punti di vista.

Sii tu stesso il cambiamento che vuoi nel mondo…

Già, abbiamo il coraggio di esserlo, anche quando sembra che troppo ci sia contro? O che ci vuole troppo tempo? E troppo impegno?

E che ne facciamo di tutta questa energia che ci arriva gratuitamente e continuamente dalle stelle? Le stelle ci indicano sempre con la loro posizione e la loro qualità di energia dove andare e come…

E noi abbiamo il libero arbitrio di scegliere o no di seguirle!

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Il cammino di mille miglia comincia con un passo

Questo è un buon momento!

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Tutto si muove e si rinnova, muta ciclicamente, il Cielo è sempre lì a mostrarci il cammino come un libro aperto e i pianeti e le stelle e le galassie sono compagni di viaggio nell’evoluzione.

 

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* Come eravamo: la Fiera Universale di Londra nel 1851

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Ci avviciniamo al 2015, anno in cui l’Italia si appresta ad ospitare a Milano la nuova fiera universale, dedicata questa volta alla sostenibilità del nostro futuro.

La fiera si chiamerà “Expo 2015 Milano: Nutrire il Pianeta. Energia per la vita.”

Ma dove hanno avuto inizio queste fiere internazionali? Ecco alcune illustrazioni di quella che fu la prima grande fiera di questo tipo: si tenne presso l’Hyde Park di Londra, nel lontano 1851 e durò dal 1°Maggio all’11 Ottobre. A quel tempo si chiamava Great Exhibition of the Works of Industry of all Nations, ovvero “Grande Esposizione delle opere dell’Industria di tutte le Nazioni”.

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L’esposizione universale di Londra fu promossa dal principe Alberto, Henry Cole, Francis Fuller, Charles Dilke e da altri membri della Royal Society of Arts come celebrazione delle moderne tecniche industriali e probabilmente per rispondere all’Esposizione Industriale Francese che si era tenuta a Parigi nel 1844.
Per l’occasione venne costruito il celebre Crystal Palace (“Palazzo di cristallo“), un’enorme edificio in ferro e vetro.

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Il successo fu notevole, con oltre 6.000.000 di spettatori! Circa un terzo della popolazione dell’allora impero britannico. Ci furono anche reazioni contrarie, come quella di Marx che la considerò una dimostrazione del feticismo per il consumo da parte del capitalismo. Mentre molti altri nobili erano preoccupati che una così grande folla avrebbe potuto portare a proteste e sommosse nelle piazze, mettendo in pericolo loro e la Regina Vittoria, che invece insistette molto a favore della fiera e venne personalmente ad inaugurarla.
Non solo non ci furono problemi, ma tutti rimasero impressionati dall’esposizione delle più avanzate tecnologie dell’epoca, e questo portò a riproposizioni della stessa idea di base (quella di un’esposizione universale delle nazioni) anche negli anni a venire, fino ad arrivare a noi.

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http://en.wikipedia.org/wiki/The_Great_Exhibition

Illustrazioni dell’Esposizione Universale di Londra, nel 1851, conservata presso gli archivi della Libreria del Congresso degli USA, e ripubblicata da Stuart Rankin.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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* La qualità energetica della Luna Nuova

Riconnessi con l’ispirazione (luna nuova)

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Dal 27 giugno l’energia della Luna Nuova segnerà il percorso dei progetti che andremo a iniziare. Il quadro di questo periodo è un quadro che evidenzia la presenza di 4 pianeti in moto retrogrado, ben distribuiti nel quadro energetico. Il moto retrogrado si basa sul moto apparente dei pianeti che genera anelli o cappi per cui i pianeti sembrano retrocedere nel moto di rotazione attorno al sole. Considerati in senso astrologico come un blocco di energia, negli anni sono stati rivalutati da autori (come Dane Rudhyar) che li hanno definiti come la necessità di riconnessione con l’energetica (e la simbologia) planetaria sul piano della consapevolezza umana. 

Di quale tipo di energia stiamo parlando ? di quella karmica, prima di tutto. Abbiamo visto come l’ultimo periodo sia stato molto impregnato di questo tema che comunque è sempre presente, non dimentichiamolo. Tuttavia possiamo dire che ci sia un certo risalto su questa dimensione per la presenza di alcune configurazioni planetarie che sembrano porsi in particolare attenzione sul piano collettivo nell’attivazione con i percorsi lunari o stagionali (quindi del sole).  La retrogradazione dei pianeti è vista come il richiamo a quell’unità cosmica nella quale avviene la nostra identificazione. L’unità come esaltazione dell’individualità e non come rinuncia.

E’ come se nella corsa verso l’esistenza, sia come individui che come umanità, qualcuno ti tirasse per la camicia per dirti “Fermati un momento, guarda, osserva, pensa”.

La retrogradazione è il richiamo della fonte, l’apertura di una finestra dove il cosmo si riflette nella sua meraviglia per ricordare all’individuo che è molto di più di quello che può osservare. I pianeti coinvolti in questo processo sono Plutone (opposto all’unione Sole-Luna), Saturno, Nettuno (in quadrato con Venere e trigono con Sole-Luna) e Mercurio in gemelli, attivatore di un’intelligenza vivace e comunicativa. Vediamo che questo potente portale si manifesta sul piano dell’energia mentale (attenzione ai pensieri). Ma c’è un disturbo nella relazione con Marte e Urano che portano tanta aggressività, troppa energia da gestire, senza nessun criterio.

Tante volte ho sottolineato come la predisposizione non sia da ritenersi la manifestazione possibile. Io sono predisposta a capire ma se poi vivo una vita troppo disordinata (risultato di mie scelte) che gestiscono il mio mentale privandolo della giusta concretezza, la manifestazione della predisposizione è un esaurimento energetico se non viene vissuto attraverso la consapevolezza, quindi affrontando il disordine e migliorando la mia esistenza. Altrimenti a cosa servirebbero le analisi energetiche? A nulla. Ricordiamoci che ogni conoscenza può essere interessante ma è utile solo se è possibile praticarla per migliorare la propria esistenza. L’aspetto fondamentale è capire il nostro punto di partenza forse un aspetto molto poco valutato nell’affrontare percorsi di conoscenza, il che trasporta spesso gli individui in uno stato di frustrazione non utile alla loro crescita.

La predisposizione di questo momento è quindi rappresentato da un canale molto forte di energia che dirige la sua potenza su Mercurio (retrogrado quindi portato ad avere attenzione) e che nasce dall’energia partecipativa di Nettuno in Pesci (visioni / illusioni), Plutone in Capricorno (praticità / potere invisibile, manipolazione), Saturno in Scorpione (rigenerazione / aggressività, occultismo). La prima qualità è evolutiva, la seconda degenerativa.

Cosa sceglierà l’umanità? Questo mese sarà di grande aiuto per la consapevolezza, l’iniziazione sul piano collettivo. Molte persone negli ultimi mesi hanno aumentato il desiderio di abbandonare alcuni percorsi e girare pagina (Nettuno in Pesci ha stimolato fortemente questi effetti),

Questo periodo sarà di aiuto per iniziare questi nuovi progetti, sotto la luce di una consapevolezza che rafforza il libero arbitrio di quegli uomini che hanno saputo superare la manipolazione e l’interferenza. La grande energia che fornisce l’opposizione di Marte e Urano in maniera trasversale a questo portale, è significativo perchè dovrebbe aiutarci a superare quegli ostacoli del passato che spesso hanno frenato la nostra evoluzione anche se spesso verrà utilizzato per sfuggire agli obblighi e alla responsabilità con ira e aggressività.

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Ricordo che i giorni 27-28-29 sono significativi dal punto di vista energetico perchè in pensieri, le emozioni e la qualità di questi giorni rappresentano il tenore che avremo per tutto il mese (lunare). Cercate momenti di riflessione, usate molta consapevolezza e nutritevi di pace e amore. Come ho scritto sulla guida 2014, questo momento è in forte risalita energetica e quindi molto adatto ai progetti di crescita. Usiamolo bene, lasciamo che l’ispirazione cosmica ci conduca verso casa.

Buona luna nuova.

Fonte:

http://energiamaya.org/2014/06/26/riconnessi-con-lispirazione-luna-nuova/