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* La seconda Luna nuova in Leone : Ora inizia la verità del Cuore

 

Presto il Sole passerà nel Segno del Leone (22 luglio, alle 15.15 UTC), punto zodiacale particolarmente abitato in questa estate 2017.

I suoi valori sono legati alla Forma, il dare forma a qualcosa, il prendersi la responsabilità dei risultati conseguiti attraverso una particolare cura che possiamo mettere nel fare le cose.

L’organo su cui si riflette il Segno del Leone è il Cuore, poiché il corpo celeste che lo governa è il Sole, centro del nostro sistema planetario, così come il cuore è il centro del nostro sistema circolatorio in particolare e fisico in generale.

Così quando ci sono forti presenze in Leone diventa importante porre l’attenzione sui contenuti del Cuore, sulle verità lì custodite, le frustrazioni congelate che si sono stratificate lì sopra ogni volta che non siamo riusciti a mantenerci fedeli a quella verità, l’amore tradito, l’amicizia tradita. Quanto meno, tutte le esperienza vissute rispetto all’esserci sentiti traditi.

Da aprile 2017 a novembre 2018 il Nodo Lunare Nord transita in Leone, cioè, il punto evolutivo della coscienza collettiva si focalizza su questi valori sopra descritti. Non riusciamo a non ascoltare la Voce interiore che ci chiede rispetto, dignità e auto-affermazione, così ci sentiamo stimolati a muoverci in quella direzione, con tutte le difficoltà del caso se soffriamo di disistima.

Qual è la chiamata?

A guarire il disamore, imparando a focalizzarci sulla risorsa piuttosto che sulla mancanza. Fare con ciò che c’è, piuttosto che rimpiangere o desiderare ciò che non c’è.

Marte, il pianeta Rosso, simbolo di virilità e forza, desiderio che deve essere appagato, volontà che ci trasporta verso la realizzazione, transita in questo Segno dal 21 luglio al 05 settembre, e darà ancora più spinta ai valori Leone.

Esso sarà testimone di ben due Noviluni in Leone, in entrambi congiunto con i due Luminari (Sole e Luna), uno a luglio e uno ad agosto. 

Due Noviluni in Leone in successione si sono verificati l’ultima volta nella torrida estate 1998. Ora si ripresentano. 

Il 23 luglio, alle ore 9.45 UTC, Sole e Luna saranno congiunti tra loro a 0° e con Marte a 1°.

Nella mappa del Novilunio i tre si troveranno in 11° Casa, che governa le relazioni sociali con amici e colleghi, e descrive come gli altri ci vedono, il ruolo che assumiamo rispetto agli altri, alle associazioni, le società commerciali, ecc.

E’ la Casa dell’Aquario, l’undicesimo Segno, e rappresenta il senso di uguaglianza e libertà. I

Il Novilunio qui ci spinge a trovare un posto per la nostra individualità dentro il liquido e vasto campo dell’Aquario, che non ha una forma prestabilita in quanto Segno d’Aria (l’Aria non riesce a essere vincolata alla forma).

Così la spinta è quella di definirci per quello che siamo in un confronto che alcuni di noi potrebbero sentire spietato con il mondo esterno. Perché? Perché potremmo sentirci costretti ad uscire allo scoperto.

Cioè a difendere la Verità del Cuore. E spesso è scomodo, ma non possiamo più non mostrare rispetto per noi stessi.

I passi che riusciremo a mettere insieme in questo Novilunio nel dichiarare chi noi veramente siamo, ci porteranno nel secondo Novilunio in Leone in un punto molto preciso di guarigione delle relazioni. 

Quest’ultimo avverrà qualche minuto dopo la potente Eclissi totale di Sole (visibile dagli Stati Uniti), il 21 agosto prossimo. Alle ore 18,30 UTC Sole e Luna saranno congiunti a 28° con Marte a 20°. Non solo, la congiunzione include anche il Nodo Lunare Nord (quindi il punto evolutivo della coscienza collettiva) a 23°.

Tutto questo avviene nella Casa 7, la Casa della Coppia, cioè quello che avremo saputo scoprire, coltivare e dimostrare come amore per noi stessi a luglio, diventa tessuto nuovo per costruire relazioni di cuore, profonde, quanto più sane possibili, guarendo il vecchio che ci teneva con lo sguardo emozionale bloccato sul senso di separazione. 

Il Novilunio di agosto preceduto dall’Eclissi solare sarà come una deflagrazione di pura energia, ne parlerò a suo tempo.

Sarà bene proteggere il nostro cuore cercando di eliminare i pesi delle parole non dette, del rancore e della frustrazione. Possibilmente usando l’attività fisica, lasciamo che il corpo si liberi dalle allergie emozionali, provocate dal risentimento covato nel tempo. Sudando, correndo, nuotando, saltando, urlando, lasciamo che le cellule si liberino dalle tossine, così da far risplendere la vera luce che abbiamo dentro.

Il 21 agosto vivremo una potente attivazione del Corpo di Luce, nelle modalità e nel grado che il nostro sistema nervoso riuscirà a sopportare.

Facciamoci un favore, abbiamo del tempo da usare bene, per noi stessi, per amore verso noi stessi. Possiamo usare il Perdono, l’Hopopono, i mantra, qualunque cosa.

Aura-Soma ci assiste in questo caso con il Raggio del Pomander Verde Oliva e della Quintessenza Holy Grail & Solar Logos (Sacro Graal & Logos Solare). Entrambi liberano il cuore dall’amarezza e ci radicano nell’intuitività della nostra parte femminile, a prescindere dal genere sessuale che indossiamo.

Esistono entrambi anche sotto forma di spray ambiente, per ripulire la stanza dove dormiamo, per esempio, se ci sentiamo particolarmente colpiti dagli eventi.

Il Cuore è il Portale verso l’Infinito – in questi mesi estivi abbiamo il compito di portarlo a splendere, così che l’Oro di cui il Portale è fatto, diventi visibile attraverso la luce che esce dai nostri occhi.

Stefania Gyan Salila


http://ashtalan.blogspot.it/2017/07/novilunio-in-leone-congiunto-marte.html


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La buona notizia del venerdì: salve le lenticchie di Castelluccio !

 

La Fioritura a Castelluccio di Norcia c’è stata anche quest’anno perché dopo il sisma del 30 ottobre, il paese ha fatto di tutto per rinascere. Non più a rischio, quindi, la produzione delle lenticchie, una festa naturale ammirata da oltre 250mila turisti.

Seppur con mille difficoltà logistiche, i mezzi sono riusciti a raggiungere Castelluccio. Nel mese di marzo era scoppiata la polemica: gli agricoltori lamentavano il fatto che, per raggiungere il paese da Norcia, si arrivava a fare anche 5 ore di viaggio per appena 90 chilometri.

L’intervento dell’amministrazione comunale aveva placato gli animi e dal 18 marzo, si era ritornati a seminare. Dimostrazione che era ed è, nell’interesse di tutti, andare avanti e che anche la fioritura può rappresentare un segno tangibile di ripresa.

Proprio in questi giorni sono state pubblicate le prime foto della fioritura 2017, anche se le difficoltà continuano ad esserci. Scatti che mostrano un mosaico di colori che rompe la monotonia cromatica del pascolo umbro.

Ogni anno tra la fine di maggio e la prima metà di luglio si ripete un paesaggio mozzafiato: i toni variano dal giallo ocra al rosso, con punte di violetto e di blu. Per diverse settimane la zona regala un incantevole spettacolo. 

La festa della fioritura ricade solitamente nella terza e ultima domenica di giugno, ma gli abitanti assicurano che non è possibile prevedere il giorno esatto in cui si raggiunge il massimo splendore. Come è normale che sia tutto dipende dal clima stagionale.

Chiamata dagli abitanti di Castelluccio “Lénta”, è il prodotto rappresentativo del paese per eccellenza.

L’uso di questo legume è antichissimo come dimostra il ritrovamento di semi in tombe neolitiche datate 3000 A.C. 

La lenticchia è una pianta annuale, che fiorisce tra maggio e agosto, appartenente alla famiglia delle leguminose.

L’inconfondibile sapore, le dimensioni molto piccole, la resistenza ai parassiti e la coltivazione esclusivamente biologica, oggi ne fanno un prodotto ricercatissimo.

Viene seminata, non appena il manto nevoso è completamente disciolto.

Verso la fine di Luglio primi di Agosto viene raccolta.

Una volta questa operazione veniva svolta esclusivamente a mano, “la carpitura”.

Affluiva manodopera dai paesi limitrofi; Gualdo, Pescara Del Tronto, San Pellegrino, per la maggior parte donne, “le carpirine”, un lavoro faticoso e lungo.

Oggi si ricorre, quasi sempre, alle falciatrici meccaniche, ma comunque i ritmi e i “rituali”, obbligatori, fanno della raccolta un momento di massimo impegno per i contadini del posto.

Ingredienti per preparare la Zuppa di Lenticchie di Castelluccio di Norcia:

Lenticchie di Castelluccio di Norcia: 120 gr
Carote: 2
Cipolle piccole: 1
Aglio: 1 spicchio
Sedano: 1 costa
Patate: 1
Passata di pomodoro
Sale: q.b.
Pepe: un pizzico
Olio extravergine di oliva: un filo
Brodo vegetale oppure acqua: 1 lt
Pasta per minestra: 80 gr

Lavorazione

Tagliare a cubetti gli ortaggi, tritando l’aglio e facendo rosolare il tutto in una pentola con un filo di olio extravergine di oliva.

Aggiungere le lenticchie e farle tostare a fiamma vivace. Aggiungere un poco di passata di pomodoro (a seconda di quanto la minestra si voglia rossa), amalgamare e unire brodo (o acqua) abbastanza da coprire le lenticchie.

Appena inizia a bollire, aggiustare di sale, aggiungere un poco di pepe, abbassare la fiamma, coprire e portare il tutto a cottura. Se necessario, aggiungere altra acqua o brodo. Quando le lenticchie sono pronte (ossia dopo circa 30-35 minuti) versare nella pentola anche la pasta e terminare la cottura.

A piacere si può aggiungere del prezzemolo tritato.

La vostra Zuppa di lenticchie è pronta, buon appetito!

https://www.greenme.it/viaggiare/europa/italia/umbria/24507
http://www.castellucciodinorcia.it/italiano/lenticchia_castelluccio.htm

http://www.sibilliniweb.it/citta/zuppa-di-lenticc

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* L’energia potente del plenilunio in Capricorno ci accompagna fino all’eclisse totale di Sole in Agosto

La Mano Blu Galattica contiene la matrice del potente Plenilunio in Capricorno, quando la Luna, algida e determinata, si congiunge con Plutone e le sue facoltà psichiche di elaborazione del profondo, mentre il Sole in Cancro, congiunto con l’irrequieto Marte, mette a dura prova la gestione emozionale, l’apparato digerente, il Fuoco Interiore che si manifesta nei diversi livelli dell’Essere, sia sul fisico, che nello psichico, che nello spirituale. 

Vengono messe in luce tutte le resistenze che finora ci hanno protetto quali perfette strategie mentali di pura sopravvivenza.

Si tratta di quelle stesse resistenze che ci hanno impedito di essere veri fino in fondo.

L’energia sprigionata nel confronto tra Sole e Luna (essi al Plenilunio si trovano perfettamente opposti – in questo caso a 17°, rispettivamente tra Cancro e Capricorno) illumina quelle mura di difesa, ponendoci davanti all’opportunità di abbatterli, scavalcarli, abbassarli.

La Mano Blu, che rappresenta la Guarigione, ma anche un gesto creativo di trasformazione, ricostruisce l’Individuo da ciò che viene distrutto. Oltre quel muro c’è il Cuore, c’è il Sé contenuto nel Tutto, che è il Tutto.

La Luce che vibra alla frequenza dell’Onda Incantata del Sole Giallo (il Tempospazio dentro cui ci stiamo trovando fino al 14 luglio) è pura Chiarezza, così i muri interiori vengono abbattuti dall’intensità cristallina di un raggio laser.

Inutile mantenere ulteriormente le barriere.

E’ possibile che siano destinate a crollare. Piuttosto piangiamo, gridiamo, diamo cazzotti ad un qualsiasi punchingball, ma almeno agiamo la disperazione di non volersi arrendere all’amore.

Ed è qui che si rivela il nostro più grande nemico, l’inerzia della paura di soffrire, la mitica zona confort di uno stato catatonico della vita.

Da qui in avanti, da oggi in poi, ci troviamo già sotto l’azione dell’Eclissi Solare Totale del 21 agosto, di cui scriverò a suo tempo. Lì ci sarà una deflagrazione di luce che arriverà a tutte le coscienze, nonostante le resistenze, in barba alle resistenze.

Sarà come un ordine imperativo di risveglio e non credo abbia molto senso cercare di sottrarvisi.

Possiamo prepararci lavorando già adesso nel limare le angolature più impervie delle nostre difese.

Poi quello che sarà, sarà. In base al nostro stato di coscienza, alla volontà di amare noi stessi e la vita, di voler vivere pienamente nella gioia e nella leggerezza, per quello che riteniamo ci sia possibile.

In lak’ech!

Stefania Gyan Salila

http://nottebluritmica.blogspot.it/2017/07/oracolo-del-sincronario-galattico-delle_28.html

illustrazione di Marina Palova

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* Luna piena in Capricorno: Chi vuoi essere dipende da te!

Alle 04.06 del 09 luglio 2017 UTC la Luna raggiunge la pienezza a 17° del Capricorno, Segno di Terra, ad essa antitetico.

La Luna, puro Archetipo di Acqua, mobilità, volubilità, instabilità, entra nel solidissimo segno del Capricorno, in una congiunzione strettissima con il pianeta simbolo dello Psichismo, le facoltà profonde di percezione della realtà, Plutone.

Plutone già in Capricorno dal 2009 ed in viaggio lì fino al 2023 ha ripetutamente scardinato ogni tipo di finta sicurezza a cui noi umani abbiamo cercato di attaccarci (ricordo le estati del 2013 e 2014 – quanto ci sentiamo cambiati da allora?).

Plutone ha compiuto in quegli anni una danza carica di tensioni con Urano (la pura luce) in Ariete, Segno di Fuoco. Si sono formate in un lasso di tempo che andava dal 2013 al 2016 7 quadrature strette tra questi due corpi celesti tra i più lontani dal Sole, quindi operanti dall’inconscio.

Ciò che siamo adesso è frutto anche del lavoro compiuto dentro di sé in quel periodo,  della resilienza maturata durante la lotta con se stessi, con le resistenze al cambiamento, con il terrore di abbandonare la zona comfort. 

Se siamo qui ora è perché siamo sopravvissuti a tutto questo.

Ciò significa che adesso possiamo raccogliere i frutti.

Possiamo cioè sentirci attivati dai diversi aspetti planetari che sono veramente forti e sconquassanti, solo che ora possiamo percepirne la forza, senza subirla.

L’Ascendente del Plenilunio cade in Cancro (18°), come è accaduto per lo scorso Solstizio. L’enfasi della stagione cade sul mondo emozionale, con Sole (17°) e Marte (22°) congiunti in Cancro, in piena caduta ed esilio.

Quando due Archetipi di Fuoco si trovano in un Segno d’Acqua producono tanti marosi interiori. Dall’altra parte, nella Casa della Coppia, (sempre lei, la costante del 2017) la Luna (17°) è congiunta a Plutone (18°).

Cosa deve essere distrutto dentro la vostra coppia? Quali muri abbattuti? Quale spazio deve essere conquistato?

E non si tratta solo di lasciarsi, di andarsene e girare le spalle a ciò che non va. Questa volta non è così semplice.

L’opposizione non permette il movimento.

Anche perché il “solito” Giove in Bilancia (14°) crea una forte quadratura nella Casa delle Radici, la Quarta, come a garantire che nessuno esca di scena se prima non è stato detto tutto, esaminato tutto, sbrogliato tutto. Giove in questo caso funge da Guardiano della Soglia, affinché ciascuno si prenda le proprie responsabilità dentro un Cerchio Sacro di crescita comune. 

Questo tipo di configurazione celeste richiama anche molta attenzione sulle nostre radici familiari.

E questo riguarda chi non è in coppia.

Il 2017 ha aperto uno squarcio sulle nostri origini, sui nodi fondamentali che ci hanno reso ciò che siamo ed è necessario guardarci dentro quello squarcio, soprattutto ora che è presente in maniera così predominante il panorama emozionale portato dal Segno del Cancro, che è l’Infanzia, il Nutrimento preso in quell’epoca, i Modelli a cui ci siamo adeguati.

In questo Plenilunio il confronto con tutti questi aspetti è epocale.

La Luna Piena che si congiunge all’Occhio Psichico Plutone, che vede oltre, mette in luce quello che è necessario vedere per poter accedere ad uno stato di coscienza successivo, che sia scevro dalle influenze di una realtà viscerale irrisolta.

Le nostre viscere, l’intelligenza Emotiva, devono essere prese in considerazione ed ascoltate. Altrimenti diventiamo succubi di noi stessi.

E soprattutto ci dimostriamo ciechi e sordi.

Il Risveglio passa anche da questa parte. 

Stefania Gyan Salila


http://ashtalan.blogspot.it/2017/07/plenilunio-in-capricorno-si-aprono-le.html?m=1

http://www.blomming.com/mm/LeDueFunambole/items/97491

 

Sei ora. Non sarai poi. Pensa a te.

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* Luna Nuova di Giugno:un nuovo cammino per il cuore

Il 24 giugno alle ore 02.30 UTC il Sole e la Luna si sono incontrati a 2° del Segno del Cancro, Elemento Acqua, Mondo delle Emozioni umane. 

Dalla settimana prima del Solstizio ognuno di noi è stato chiamato a guardarsi i contenuti del proprio cuore.

Cosa c’è lì? Quali illusioni hanno congelato il dolore nel cuore per poter sopravvivere alle sfide del quotidiano?

Quanti specchi abbiamo inserito nel cuore affinché nessuno più penetrasse dentro la nostra profondità per difesa?

Sapete cosa è successo poco prima del Solstizio?

Si è sciolto il ghiaccio, lo specchio si è rotto, ed il dolore è emerso. Potente, fluido, denso, ma vivificante ed energizzante.

E così ci viene donata l’opportunità di risvegliarci, di percepire cosa manca per sentirsi amati, abbiamo di nuovo desiderio di amare.

Forse riusciamo anche a non avere più paura di soffrire. Il cuore ora duole, sta evacuando i vecchi dolori, il respiro si fa pesante e sentiamo necessità di avere più aria.

E’ la richiesta di spazio per noi stessi che arriva dal profondo.

Una volta eliminato lo strato di difesa si aprono sfumature dimenticate, passiamo attraverso strati emozionali totalmente rimossi.

E percepiamo la vastità del nostro Essere.

Tutto il sentire negato, i sentimenti scomodi (non vi siete mai innamorati della persona sbagliata?) riemergono con la grinta di affermare la loro forza. Magari quella data persona non fa più parte della vostra vita, ma ha occupato un posto importante, è stata l’attivatrice di uno stato di coscienza di puro amore, che è la frequenza del Cuore.

Questo va riconosciuto, ad essa va reso merito, e se non fa troppo male, ricordare come ci si sentisse allora è richiamare a noi la frequenza di quinta dimensione, che è il Tempo del Cuore, il Non-Tempo del Cuore, dove ci si sente invincibili ed immortali, dove la creatività è potente ed emana ciò che siamo.

Ebbene, questo è il Dono del Solstizio, il cui Cielo calcolato sulle coordinate UTC iniziava con l’Ascendente in Cancro (per approfondimenti trovate i video della Conferenza sul Solstizio cliccando QUI).

Grande enfasi sul Senso di Intimità, che è uno dei valori principali di questo Segno.

Il Novilunio in Cancro ora prende i sentimenti che si sono evidenziati in questi giorni pre e post Solstizio e ci aiuta a renderli vita, mettendo in luce cosa significhi per ciascuno di noi essere felice, desiderando dare vita ad uno stato di comunione intensa con qualcuno che ci stia al fianco per condividere quei stessi sentimenti. O, se questo non è la priorità, la spinta è comunque molto forte nel dare a noi stessi amorevolezza e delicatezza, e cura, e attenzione. Questo è amore per se stessi.

Tempo di costruire il Nuovo, tempo di condividere, tempo di comprendere cosa ci separi dall’Altro, tempo di ammettere i limiti propri e scavalcarli insieme a qualcun altro, che insieme a noi supera i propri.

Tempo di sorridere con tenerezza all’immagine che lo specchio ci riflette ogni mattina.

La contemporanea opposizione tra Marte in Cancro a 12° (bisogno di esprimere le nostre emozioni) e Plutone retrogrado in Capricorno a 18° (il muro della realtà che infrange ogni pia illusione) non permette distrazioni, così che la guarigione interiore, a qualunque livello, sia quanto più profonda possibile.

Buon Viaggio a Tutti!

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/novilunio-in-cancro-dopo-il-solstizio.html

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* Plutone e Giove: Chi ritorna e chi va. La Verità del Cuore.

Come ogni anno, siamo entrati nel transito retrogrado di Plutone, da 19° a 16°.

Dal 2009 questo piccolo pianeta immensamente potente si trova nel Segno del Capricorno.

L’immenso potere di Plutone è tale perché si tratta di un aspetto umano inconscio, lo Psichismo, il potere interiore di creare la realtà dalla più profonda verità che respira dentro di noi.

E’ potente perché è incontrollabile dalla logica, ed è l’aspetto che maggiormente ci sfida nel cammino evolutivo a domare tutto ciò che dentro di noi è oscuro. Non si tratta dell’oscurità “malvagia”, ma di un buio sconosciuto solo perché ci vogliono strumenti precisi per sondare quei territori, che altrimenti rimangono ignoti e dunque spaventano. E’ ovvio che la mente non c’entri nulla in questo ambito, quanto più un atteggiamento di arrendevolezza, così come viene promosso dalla Meditazione, un ascolto attivo del Sé che superi ogni tipo di paura e giudizio.

Plutone di per sé rappresenta l’Archetipo del Processo di Morte/Rinascita, quindi un settore di grande catarsi, che spesso contiene i ricordi dolorosi di ciò che abbiamo dovuto lasciarci alle spalle. Tuttavia questo Archetipo porta morte negli attaccamenti, nella zona confort, scalzandoci fuori da essa per permetterci di diventare Maestri, una maestria che noi acquisiamo sulla nostra parte vittima, o carnefice, o salvatore, sulle nostre identificazioni che nascono come compensazione al Vuoto.

Il Vuoto è la vastità dell’Infinito racchiuso dentro il corpo umano. Il Vuoto è la vera natura dell’umano, è la Divinità che abita le cellule e le illumina.

Il Vuoto è pura creatività, perché dal buio più totale Tutto fu. Chiaro che per noi può essere difficoltoso richiamare alla mente questa condizione, non immaginabile perché sconosciuta alla nostra esperienza. Ma è comunque interessante misurarcisi. Ogni volta che Plutone entra in retrogradazione, di solito per 4/5 mesi all’anno, l’umano si confronta con il Vuoto creativo dentro di sé.

La prima sensazione può essere di smarrimento, perché non è una condizione che può essere esplorata con i cinque sensi. E’ necessario rivolgere lo sguardo al proprio ombelico, osservando le ombre che si muovono sullo sfondo, per comprendere quelle ombre chi o cosa sono, cosa vogliono, cosa ci chiedono, quale aspetto rappresentano che sia utile da integrare.

Da qui nasce poi la Forza, perché lasciandoci andare all’osservazione scivoliamo dentro il nostro stesso oceano, fino a toccare il fondo con i piedi. Da lì non possiamo far altro che risalire.

Così come ogni crisi è seguita da una rinascita. Ogni dubbio attiva una risposta. Ogni ricerca porta verso il Graal. Così funziona questo pianeta.

Dal 2009 al 2023 Plutone viaggia nel Segno di Terra del Capricorno, il decimo Segno governato da Saturno. Il suo transito così lento lo rende un pianeta generazionale, perché tanti umani nascono nel periodo in cui Plutone si trova in dato Segno, caratterizzando così le epoche.

Il valore di questo transito in un Segno forte e determinato come il Capricorno, che rappresenta l’Archetipo dell’Eremita, il Ricercatore della Verità, è quello di rendere noi stessi tali. Dovunque si trovi il Capricorno nella nostra mappa natale, lì si apre un settore di ricerca e di approfondimento, di trasformazione totale. Plutone (Morte/Rinascita) governa il Segno dello Scorpione, che a sua volta rappresenta l’Archetipo dell’Alchimista. 

Bisogna anche considerare il fatto che dal 2013 al 2016 Plutone ha formato diverse quadrature con Urano in Ariete (la spinta all’individuazione – chi sono io veramente?) e molti di noi hanno attraversato periodi di grande sconvolgimento, finalizzati all’acquisizione di una condizione interiore di grande essenzialità e verità.

L’estate ospita dunque momenti di riflessione sui nostri obiettivi, su chi siamo e dove vogliamo andare. L’energia cosmica come sempre ci guida, con la sua sapienza e saggezza. A noi il coraggio, la volontà, la determinazione di sfruttare questi raggi con la maggior apertura possibile. 

Il maggior dono che Plutone porta nei nostri cuori è il contatto con l’IO SONO, la condizione di autorevolezza che l’umano può raggiungere quando ha integrato in maniera consapevole la Visione della Fiamma Divina che lo abita – e nel suo piccolo riesce ad agirla nel quotidiano. 

Annualmente i pianeti entrano in un periodo di retrogradazione, procedendo all’indietro rispetto al normale movimento antiorario intorno al Sole.

Per la Coscienza la retrogradazione è un momento di riflessione profonda sulla tematica rappresentata dall’Archetipo di un dato pianeta.

Giove governa il Sagittario, che è l’Evangelista, il Ricercatore della Verità Assoluta.

Così questo corpo celeste, il più grande del nostro sistema dopo il Sole, simboleggia nella nostra mappa natale il punto di evoluzione. Esso transita in un Segno 12 mesi, spostando di volta in volta l’attenzione su una tematica precisa, stabilendo così un campo di apprendimento collettivo. 

Dallo scorso 10.09.2016 si trova nel Segno della Bilancia, collegato con le relazioni sentimentali, la coppia, la ricerca di un equilibrio tra due poli opposti. Così la Coscienza ha cominciato da allora ad orientarsi verso l’esterno alla ricerca di uno specchio dentro cui riconoscersi: la vita di coppia, le difficoltà insite in essa, la mancanza di una relazione, il dolore che essa ci procura, ecc.

Dal 07 febbraio Giove era entrato in retrogradazione e credo che ciascuno di noi abbia memorizzato molto bene la faticosa densità quotidiana dentro cui si è navigato in questi ultimi mesi, complici anche altri movimenti retrogradi. Non ci siamo fatti mancare nulla, così da raschiare il fondo. Almeno, come ho già scritto nel post su Plutone, da lì non possiamo far altro che risalire. 

Giove si trova all’Ascendente, guidando quindi il movimento evolutivo attuale, visto questo è il Punto della Nascita.

La riflessione a cui siamo stati costretti, per così dire, negli ultimi mesi era necessaria per dare a noi stessi un posto che fosse fortemente voluto. Per superare la naturale opposizione che sentiamo nei confronti di un altro, è necessario confrontarsi con tutto ciò che di quella persona ci fa ombra, sapendo che in qualche modo è la nostra.

E se finora non siamo riusciti ad instaurare una relazione sana, o proficua, o costruttiva, qual è la nostra difficoltà? La risposta può essere percepita da ora in avanti – Giove all’Ascendente (AC  nella foto sopra) nel suo Cielo diretto lancia un raggio verso la Casa VII, simbolo del Noi, costruendo un ponte di comunicazione con l’Altro. Dall’altra parte risponde la Parte di Fortuna (il cerchio con la croce), che indica tutto ciò che ci dà gioia fare. Un buon viatico per un ulteriore approfondimento di ciò che il Cuore ci sta chiedendo.

Soprattutto se in questi mesi vci siamo accorti che l’Amore non c’è più, che si è prosciugato,  trasformato, che vi sentite chiamati altrove, nei mesi successivi troverete modo per chiarire con quanta più delicatezza possibile questa posizione. Perché in questo Cielo la Casa della Coppia (VII) ospita Urano, che irrompe nella presunta pace per portare l’energia del cambiamento, nel caso in cui il sentimento non sia sincero. 

Il richiamo è al mantenimento della Verità ad ogni costo.

E se non ci si riesce perché ci siamo incastrati dentro tante strutture di compensazione e compromesso, allora possiamo prenderci del tempo ed effettuare almeno piccole destrutturazioni che alla fine portino ad un aggiustamento più comodo per entrambi, oltre i bisogni dei reciproci Bambini Interiori.

Giove lascerà il Segno della Bilancia il 10 ottobre prossimo, entrando in Scorpione, trasportando con sé qualunque titubanza che ci siamo trascinati dietro per paura, facendola affogare quella titubanza nel profondo mare della verità viscerale di questo Segno di trasmutazione.

Meglio dunque preparare il terreno fin da ora e navigare dentro l’espressione delle proprie urgenze profonde.

E questo vale sia per chi sta in coppia sia per chi è single, i quali si confronteranno con le resistenze ed il senso di mancanza.

Ovviamente esiste anche chi è felicemente solo. A questi arriverà la pacifica conferma di aver fatto una scelta saggia.

Fonte: 

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/plutone-retrogrado-in-capricorno.html

http://ashtalan.blogspot.it/2017/06/giove-in-bilancia-torna-in-moto-diretto.html?m=1

 

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* Il confine della soglia (maggio/giugno)



I prossimi due mesi potremmo definirli come Yin (maggio) e Yang (giugno).

Non stiamo parlando di presenza assoluta di calma (Yin) o di movimento (Yang) ma di preferenza. Del resto prima di ogni movimento c’è la calma che è anche riflessione, valutazione, interiorizzazione. Questo è il senso di un’alternanza che coincide con il passaggio di questi prossimi due mesi che precedono il solstizio estivo.

Negli ultimi mesi l’analisi dei livelli di energia ha dato buoni risultati visibili non solo dal punto di vista individuale ma anche collettivo (mondiale). I flussi determinano la presenza di energia che si muove nel campo materiale, alternando la forza in un equilibrio quando sono modulati in armonia entro valori stabili o determinando la prevalenza o attrazione verso una delle due maggiori polarità. La comprensione di questi fattori si basa sull’aspetto percettivo delle persone perchè come ho scritto più volte, è l’energia percepita ad avere maggiore rilevanza in quanto le persone si muovono all’interno di una comprensione o di un visibile che non si può variare se non con un profondo lavoro di rinnovamento che riveli le nuove possibilità, mostrando la Via per spostare il velo dell’illusione.

In questi mesi camminiamo sulla frontiera, sulla soglia ma anche sul baratro degli abissi che se da un lato mostrano le “nostre prigioni” dall’altro indicano la strada per uscirne. Si tratta quindi di mesi importanti per l’evoluzione non solo spirituale ma soprattutto materiale di ogni persona.

Durante il mese di maggio assorbiremo l’energia Yin (riflessione, calma, preparazione interiore) che è la richiesta di energia Yang (movimento, azione, espressione) che avverrà nel mese di giugno, una manifestazione non qualsiasi ma intrinseca di una consapevolezza importante.

Il primo aspetto da considerare è quindi questo: la divisione netta tra l’energia di questi mesi da non interpretare in maniera distante, separata ma sicuramente legata negli aspetti e nelle conseguenze soprattutto nella materia che è anche legata alla personalità di ogni individuo (rappresentazione del proprio SE nel piano terrestre).

Maggio è il mese dell’inspirazione e tutto quello che si manifesterà intorno a noi sarà assorbito. Vale la pena di distanziare quegli aspetti che sono distanti dai nostri obiettivi? Non è importante questo perchè saranno proprio quegli aspetti a determinare la nostra più certa reazione.

Per esempio, ritornando all’esperienza del respirare con il quale ho voluto rappresentare questi due mesi (maggio inspira (fase IN) e giugno espira (fase OUT)), se io inspiro energia non pulita, cattivi odori poi cerco la fonte di questo e mi posso spostare o meglio rimuovere la fonte di questo disturbo.

Maggio è quindi il mese delle percezioni profonde, della manifestazione di questi “guardiani della soglia” che guidano ogni persona attraverso sogni, intuito, visioni ma anche incontri che sembrano essere fuori luogo o fuori controllo. Saranno questi guardiani, a volte nella loro mostruosità, a determinare l’apertura di quel confine nella quale le persone sono chiuse verso la liberazione di se stessi ma anche della loro umanità.

Durante i giorni delle fasi di Luna nuova e piena avremo dei sensibili rilasci di energia che potranno coincidere con le rivelazioni (giorni 10-11 e giorno 25).

Durante questo mese consiglio rilassamento e solitudine per dare maggiore possibilità di “inspirare” questo periodo correttamente.

https://energiamaya.org/2017/04/30/il-confine-della-soglia-maggiogiugno/

Esercizio sui kan consigliato: Angelo con la Spada  /// Fiore di Bach nr 12

 

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* Il primo Crop Circle del 2017


Il primo Crop Circle del 2017 ha fatto la sua comparsa a Cherhill White Horse, Wiltshire ( UK)

Finalmente è incominciata la stagione dei cerchi di grano nella terra magica del Wiltshire.

Questo Circle Crop è stato scoperto il 16 aprile scorso a poche centinaia di metri dal cavallino bianco e dal momumento di Landsdowne che sarebbe l’obelisco in cima alla collina.

Il pittogramma è stato disegnato all’interno di un campo di colza e misura circa 80 metri.

Le immagini sono state presentata dagli amici del sito web Cropcircleconnector.com.

Un evento cosmico imminente?

Forse è un riferimento a quello relativo al 21 agosto 2017 quando la Terra, la Luna, il Sole e Venere si troveranno allineati.

Forse il tutto coincide con un eclisse solare nelle stesso giorno?

Ma ciò che incuriosisce di più è che lo stesso simbolo può essere trovato sulla Pietra di Cochno che si trova a West Dunbartonshire in Scozia, che secondo i ricercatori rappresenta una antica mappa cosmica.

Questo simbolo del Crop Circle non è il primo che corrisponde alla Pietra Cochno.

In passato altri simboli con una interpretazione astronomica sono stati trovati nei cerchi di grano e sono simili ai simboli antichi sulla Pietra di Cochno.

Una serie di misteriose incisioni rupestri vecchie di 5000 anni, potrebbe rivedere la luce del giorno, dopo essere state sepolte 50 anni fa per proteggerle dai vandali.

La pietra di Cochno nel West Dunbartonshire riporta quello che è considerato il più bell’esempio dell’Età del Bronzo di scultura a coppelle e anelli in Europa.

La pietra, che misura 14×8 metri, è stata scoperta dal Rev. James Harvey nel 1887 su terreni vicino a quello che oggi è il complesso residenziale Faifley sul confine di Clydebank.

È coperto da circa 90 rientranze scavate, o coppelle, e spirali scanalati, insieme ad una croce anellata e un paio di piedi con quattro dita.

A causa della serie di marcature su di essa, la Pietra di Cochno è stata riconosciuta di importanza nazionale e considerata come un monumento.

Nel 1964, gli archeologi dell’Università di Glasgow hanno accomandato che fosse sepolta sotto diversi metri di terreno per proteggere le sculture da ulteriori danni di vandali. La pietra è stata coperta da allora.

A cavallo del giardino di una proprietà privata e del parco di proprietà del Comune, è ora coperta da vegetazione e circondata da alberi.

Nel suo libro L’arte rupestre preistorica del sud della Scozia, l’archeologo Ronald Morris, un esperto di antiche incisioni rupestri, ha descritto la pietra come “una delle più raffinate collezioni di pietroglifi della Scozia”.

Il ricercatore e storico Alexander McCallum, che ha fatto pressioni perché la pietra fosse coperta, ha detto che ci sono molteplici interpretazioni per le incisioni: “Alcune persone pensano che La Pietra di Cochno è una mappa che mostra gli altri insediamenti nella Valle del Clyde – che è una delle teorie. Penso che sia stata probabilmente usata per un sacco di cose; non è mai stata utilizzata solo per una cosa e per centinaia di anni ne è cambiato l’uso.

“Per quanto riguarda il simbolismo, alcuni credono che si tratti di un portale, di vita e morte, di rinascita, di un grembo materno e di una tomba – queste persone credevano nella reincarnazione”.

McCallum crede anche possibile che la pietra fosse usata nelle cerimonie sacrificali, con latte o acqua versata nelle scanalature e canali come offerte, o che le marcature siano mappe astronomiche, che mostravano le costellazioni agli agricoltori preistorici, indicando periodi propizi alla semina e al raccolto.

Sculture simili sono state trovate in tutto il mondo, tra cui in Hawaii, India, Africa e Italia, mentre in Scozia tendevano a essere trovati lungo la costa occidentale vicino al mare o lungo i fiumi, spesso in prossimità di miniere di rame.

I cambiamenti nelle opzioni a disposizione degli organismi che gestiscono la conservazione del patrimonio dei siti antichi e un cambiamento nell’atteggiamento verso il modo in cui dovrebbero essere trattati, hanno portato alla possibilità che la Pietra di Cochno Pietra sia di nuovo scoperta.

La pietra è stata descritta dal cineasta scozzese May Miles Thomas in The Devil’ Plantation, acclamato dalla critica, un percorso su come i monumenti antichi collegano la moderna Glasgow al suo passato preistorico. Il film è basato sul libro del 1980  “Geometria nascosta”, dell’archeologo Harry Bell.

 

Fonti:

http://www.segnidalcielo.it/il-primo-crop-circle-del-2017-ha-fatto-la-sua-comparsa-a-cherhill-white-horse-wiltshire-uk/

http://tycho1x4x9.blogspot.it/2014/07/la-pietra-di-cochno-rivede-la-luce-dopo.html

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* Luna piena di Aprile: Scegli di amare e farti amare


Tenere le cronache celesti in questi giorni di Aprile 2017 sta diventando estremamente impegnativo per il susseguirsi di aspetti particolarmente forti, potenti, stimolanti.

Il Plenilunio del mese è un altro step importante verso il raggiungimento di uno stato di coscienza sempre più centrato sul Sé e raccoglie tutte le correnti aperte in precedenza da Venere retrograda congiunta a Chirone (il Ritorno dell’Amore Perduto – qui il LINK) e da Saturno retrogrado (la Guarigione della Vittima – qui il LINK).

Durante il Plenilunio diventiamo estremamente sensibili alle tematiche sopra indicate e ogni strato di percezione, ogni stato emozionale, ogni livello dell’essere prende vita contemporaneamente.

Diventiamo una fonte di luce iper-stimolata, iper-attivata. Veniamo shakerati affinché i sedimenti vengano a galla, dividendosi tra loro per permettere la nascita di una chiarezza mai raggiunta finora.

Tutto questo avrà delle ripercussioni fondamentali nella relazione sentimentale che stiamo vivendo, visto che la Luna è congiunta a Giove retrogrado in Bilancia (segno simbolo della vita di coppia) ed il Sole è congiunto a Urano in Ariete (segno simbolo dell’individualità).

L’aspetto principale su cui lavorare nel 2017 diventa inevitabile e, che lo vogliamo o meno, veniamo presi e messi a sedere uno di fronte all’altro per un confronto definitivo. Siamo pronti ad accogliere l’altro incondizionatamente, così come stiamo facendo con noi stessi? Oppure veniamo seduti davanti allo specchio per comprendere le nostre difficoltà ad attrarre una relazione nella nostra vita.

Il risveglio dell’amore incondizionato sollecitato dalla congiunzione di Venere e Chirone a 27/26° dei Pesci è supportato da Marte in Toro (22°), che ci permette forse per la prima volta nella vita di vedere realizzato un pezzo di paradiso dentro il Cuore.

E’ l’apertura del Quarto Chakra, il Portale del Profondo, lì dove noi esistiamo oltre il Tempo.

Questo tipo di vibrazione ci dona la forza di affrontare  i pesi del passato (quadratura Venere-Chirone con Saturno retrogrado a 27° in Sagittario ).

Abbiamo finalmente abbastanza spazio dentro di noi per contenere la vista delle emozioni inconsce, ciò che finora non siamo riusciti ad affrontare. Questa bolla dell’animo è ciò che ha creato tutte le situazioni invalidanti perché non siamo mai riusciti a starci davanti, abbiamo voluto dimenticarcene.

Tuttavia nel corso di questi ultimi mesi abbiamo sviluppato una quantità tale di amore da voler andare a portare luce in queste bolle di dolore contenute nel corpo, così da sciogliere gli addensamenti.  

Possiamo lasciar andare. Possiamo dimenticare gli abbandoni, non risuonare più con essi. Possiamo comprendere che il cuore si è spezzato perché era necessario creare uno spazio più grande per aumentare la consapevolezza.

Così guarisce la vittima, come illustrato nel post su Saturno retrogrado.

Tutti gli aspetti fondamentali di questi ultimi giorni (rari, devo dire, come la retrogradazione di Venere in Pesci!) sono perle di saggezza, codici di informazioni che attivano i cristalli interiori, quei chip di memoria che attendevano la giusta vibrazione per essere messi in funzione, in modo che al momento giusto potessimo ricordare e guarire, e risvegliarci.

Questo è il momento.

Luna e Sole, i due Luminari, indicano la Via del superamento della dualità. O meglio, del senso estraniante della dualità, e ci accompagnano nel prendere atto della differenziazione quale valore aggiunto. L’altro può arricchire anziché sfidare. L’altro crea una sfida perché è un maestro che mette in luce i punti fragili che stanno chiedendo di essere guariti. Noi lo abbiamo attratto nella nostra esistenza con questo scopo preciso.

Possiamo fare un respiro e togliere dalle sue spalle ogni tipo di aspettativa. Riusciamo a farlo? Riusciamo a prenderci questa assoluta responsabilità?

E’ un atto liberatorio. Ci protegge da qualunque tipo di vampirismo perché non diamo più il potere a nessuno di decidere della nostra felicità.

Saturno è la colonna vertebrale, ciò che ci centra e ci radica. Nel suo movimento retrogrado si ferma per portare il movimento a fissità nel profondo. Supporta la Luna ed il Sole nel loro mostrare la via ed aiuta a prenderci il tempo per stare dentro questo processo. 

Luna Piena in Bilancia congiunta a Giove retrogrado rappresenta la fine del senso di separazione che attanagliava i nuclei familiari.

Sole congiunto ad Urano in Ariete è l’IO SONO, il momento in cui l’individuo sa chi è e non teme più il confronto e l’apertura. Possiamo decidere di donarci, di prendere e di dare in egual misura, senza dover dimostrare più nulla.

Cosa cambia per chi non è in relazione da tanto tempo?

Vengono al pettine i nodi che ci hanno tenuto lontano dal metterci in relazione: quale paura, quale irretimento ci ha mantenuto soli, distaccati, chiusi? Quale peso avevamo sul cuore che non ci ha permesso di voler rischiare? Quale antica storia ci ha tenuti ancorati in un’attesa infinita? La fedeltà a quale storia di solitudine familiare stiamo ancora mantenendo? Possiamo sciogliere le lacrime, accogliendo la scintilla dell’amore di Venere-Chirone, portarla nella realtà grazie a Marte in Toro, superando ogni paura? Siamo pronti a ricevere amore e a farci amare?

Chi vuole può dire sì e quel sì inizia a lavorare sulla matrice della realtà.

La Vita è ciò che ne facciamo di essa, sempre.

Una volta messo in chiaro il nodo, con molta onestà e coraggio, abbiamo già percorso metà del cammino fino in fondo al tunnel.

E’ molto più semplice di quanto si possa credere.

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/04/plenilunio-in-bilancia-linvito-ad-amare.html

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* Aprile 2017 : Il ritorno dell’Amore perduto

 

 

 

Aprile 2017 è un momento molto importante nel proseguimento del Cammino Evolutivo collettivo.

Questa prosperosa e potente Primavera di Rinascita ci sta offrendo una forte accelerazione nell’elevare lo stato di coscienza attuale, perché ci sta mostrando la Via verso l’Unità interiore, quando spontaneamente si arriva a riconoscere che non esiste la polarità, la differenza ed il conflitto.

Ciò potrebbe ovviamente significare per alcuni di noi l’intensificarsi di conflitti esterni (litigi), interni (disturbi fisici) o interiori (crisi esistenziale). E’ solo il palcoscenico della realtà che si attiva per renderci consapevoli dell’attuale stato in cui ci troviamo, mettendo in luce quali sono le dinamiche che vengono sollecitate per essere guarite.

Ad aprile 2017 avviene un aspetto planetario di congiunzione molto forte destinato a lasciare un’impronta indelebile nei nostri cuori, un aspetto che coinvolge il collettivo e che rappresenta la guarigione di qualunque dolore profondo la nostra Anima ha avuto in progetto di portare a guarigione durante la presente incarnazione.

Il 03 aprile alle ore 00,26 UTC Venere retrograda entra nei Pesci e fino al 28 rimane in congiunzione con Chirone.

E’ il Ritorno del Perduto Amore.

hearth in the labyrinth
E’ la guarigione della Grande Ferita di Madre Terra rispetto al conflitto che ha scatenato la Prima Guerra Mondiale, e tutte le anime che si sono sacrificate in quel momento. Vengono guarite le ferite di mancanza e separazione nate allora.

E’ la Riappacificazione di ogni tipo di conflitto all’interno dei nuclei familiari, riportando senso di unità e perdono. Tutte le ferite nate da uno strappo, da uno choc, da un abbandono, trovano lo spazio per essere guarite.

E’ un portale che si apre dentro cui la coscienza viene inondata di una vibrazione di luce tale per cui ciò che è fuori risonanza viene risintonizzato con la musica celeste interiore, così che tutto quel sistema umano possa essere quanto più perfettamente allineato con la sincronicità.

Troppo bello per essere vero? Non è una bacchetta magica questo aspetto planetario, ma apre i cuori ad un’opportunità, che ciascuno sarà più o meno libero di accogliere.

La strada è aperta, sta ovviamente a noi varcare la soglia.

Dal 05 marzo scorso Venere è entrata in retrogradazione in Ariete portando in superficie una serie di disagi legati alla relazione, al nostro posto al suo interno, alle difficoltà di stare in relazione.

Il 03 aprile il pianeta, retrocedendo, entra in Pesci (29°) ed incontra Chirone a 25°. Che cosa accade? Questa cometa simbolo del Maestro Saggio, ferito, ma in grado di guarirsi da sé grazie alla dedizione e alla cura che porta agli altri (guarisce se stesso prendendosi cura degli altri), si trova in Pesci dal 2012 e nel maggio 2018 entrerà in Ariete.

Significatore di profonda trasformazione e portatore dei nostri talenti, esso ci ha traghettato in questa epoca attraverso il Processo di Risveglio alla vita spirituale, ha aperto la sensibilità alla sua vera funzione di antenna ricettiva, cambiando la percezione rispetto all’essere fragili.

Il dono più grande che ci sta consegnando è la capacità di accettare la propria vulnerabilità, che viene vissuta come spazio di tenerezza per se stessi: ci vediamo bisognosi di protezione e cura, di amore, ma non ci consideriamo più così vittime da mendicarlo. Stiamo attivando modalità di vita in cui sviluppiamo il gusto di stare soli, selezioniamo le persone con cui stare attraverso il piacere.

E se non c’è nessuno, apprezziamo il momento di “ solitarietà.”

Ora Chirone si trova agli ultimi gradi dei Pesci e in questo ultimo anno di transito nel segno ci dona gli effetti del suo abbraccio con Venere retrograda.

L’amore perduto lungo il cammino, perché dovevamo sperimentarlo anche attraverso la mancanza, ritorna. Nel superamento della dualità scopriamo che l’amore perdura comunque nel momento stesso in cui il nostro cuore si è aperto ad esso. Anche se il soggetto attivatore non è presente fisicamente, il cuore emana un eco potente di riverbero che chiama amore, ancora e ancora, continuamente, costantemente nel richiamo dell’esperienza della fusione profonda.
Così alcuni di noi vivranno il proprio sogno di trovare qualcuno, attirando nella quotidianità una parte di sé sotto forma di un’altra persona. Potrebbe essere qualcuno che torna da vite passate, da un passato di questa vita, oppure qualcuno finora sconosciuto che testimonia la nuova frequenza che abbiamo raggiunto. Rimanere aperti e liberi da aspettative lascia attivo lo sguardo che può captare i giusti segnali; alcuni sperimenteranno un incontro con se stessi, con un aspetto reietto, dimenticato totalmente, che risorgerà dal profondo e donerà a quel nativo una forza e una centratura mai provata prima.

Tutti sentiranno uno stimolo immenso ad amare, a costruire un ponte verso ciò che è diverso per integrarlo. Esperienze di intere vite passate guariscono e vengono sciolte.

E’ possibile che tutto questo avvenga in modo anche doloroso, perché ci sono ancora solide resistenze fatte di paura. E’ normale. Siamo umani, abbiamo un corpo emozionale delicato e necessitiamo di tanta cura. Non c’è nulla di sbagliato, fa solo parte della crescita. La cosa importante è rendersi conto del passaggio, diventare testimoni del processo quanto più possibile ed accompagnare se stessi lungo il percorso, in pieno ascolto ed osservazione.

Io personalmente gioisco di questo momento, lo attendevo da una vita intera, sono profondamente grata a me stessa per essere arrivata in questo qui e ora nell’attuale stato di coscienza in cui mi trovo.

So che questo mese rappresenterà un momento di immensa centratura ed attivazione.

Ringrazio il Multiverso che vive in me e spero di riuscire a trasmettere quanto più possibile la gioia che provo dal Cuore.
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Fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2017/04/il-ritorno-dellamore-perduto-venere.html?m=1