Categoria: usanze
* Ottimista? Pessimista? Realista? Materialista? Surrealista? Utopista? Scettico? Artista? Ma soprattutto sei un ottimista compiaciuto o un ottimista condizionato?
L’economista Paul Romer fa una distinzione molto interessante tra ottimismo compiaciuto, quello che prova un bambino che aspetta i doni di Natale, e l’ottimismo condizionato, il sentimento che prova lo stesso bambino quando desidera una casa sull’albero e realizza che se recupera del legno e delle corde può convincere gli altri bambini ad aiutarlo nella costruzione.
Trovo questa distinzione illuminante perché rivaluta il concetto di ottimismo troppo spesso accusato di offrire una visione distorta della realtà. I famosi “occhiali rosa”.
Se l’ottimismo compiaciuto è ingenuo, quello condizionato è una spinta all’azione, all’intraprendenza e alla ricerca della soluzione.
Il primo attende una soluzione dall’alto, il secondo crede di poter mettere in atto soluzioni concrete.
Fonte: Assunta Corbo
” Sia l’ottimista che il pessimista danno il loro contributo alla società.
L’ottimista inventa l’aeroplano, il pessimista il paracadutute.”
George Bernard Shaw
* La (buona) notizia del venerdì: In Arabia Saudita finalmente le donne possono guidare (?)
Fino a pochi giorni fa un solo paese al mondo non permetteva ancora alle donne di guidare l’auto: l’Arabia Saudita.
Come annunciato da repubblica.it, il 5 giugno 2018 sembra essere una data storica importante per il regno dell’Arabia: sono state consegnate le prime dieci patenti di guida alle prime dieci donne.
Il verbo “sembrare” è consapevolmente utilizzato per esprimere due visioni contrastanti: una scettica per cui la conquista della patente non vuol dire conquista della libertà; l’altra propositiva secondo cui l’evento rappresenta un passo verso l’autonomia e una forma di indipendenza.
La rimozione del divieto è arrivata dopo anni di ribellioni da parte di attiviste incarcerate e zittite a suon di frustate (10 frustate per colei che decideva di correre il rischio di mettersi alla guida).
Una vita, quella delle donne arabe, schiacciata da carichi di misoginia ed anacronismo. Esiste ancora una sorta di inverosimile “apertheid”, una segregazione ed una discriminazione nei confronti della figura femminile costretta (fortunatamente ancora per poco) a farsi accompagnare da autisti o parenti maschi oppure, dal 2013, spostarsi in bicicletta soltanto in aree designate.
Il divieto non era nemmeno regolato da una legge, fu introdotto nel 1990 in maniera piuttosto informale con una fatwa (Dispensa fededegna e vincolante emanata da un’autorità religiosa sciita. Nel diritto islamico, corrisponde ai responsa del diritto romano) del Gran Mufti, cioè l’autorità religiosa wahhabita più anziana ed influente in Arabia Saudita e solo successivamente ha preso valore politico.
Ma (purtroppo o per fortuna?) ad un certo punto entrano in gioco gli interessi politici ed economici, e il giovane principe Mohamed Bin Salman sembra aver realizzato che l’altra metà della popolazione, costituita dalle donne, va considerata e motivata a partecipare alla vita pubblica in qualche modo.
La consegna delle patenti di guida è avvenuta inaspettatamente in anticipo rispetto alla data stabilita. Il governo Saudita ha annunciato che le donne che riceveranno la patente la prossima settimana saranno più di 2mila.
Un buon passo in avanti certo, se però di contro non ci fossero altri millemila retrogradi divieti: le donne saudite non possono frequentare le scuole superiori, viaggiare all’estero, non possono pregare insieme agli uomini e possono riunirsi solo in luoghi dedicati esclusivamente a loro, per non parlare dell’obbligo di indossare il velo.
In Arabia Saudita la donna può esercitare le sue funzioni sociali e giuridiche soltanto se accompagnata da un uomo, senza quest’ultimo assume valenza di un minore, infatti non può sottoporsi a specifiche procedure mediche senza il permesso del suo tutore maschio (che sia il padre, il marito, il figlio o il fratello…).
Se dunque non esistessero restrizioni peggiori e al limite dell’assurdo, allora sì, potremmo sbilanciarci e parlare di successo, conquista, avanzamento verso la libertà di una donna ancora forzatamente chiusa in se stessa.
Con la salita al potere di Mohammed bin Salman ci sono stati anche altri cambiamenti, come l’organizzazione di concerti dal vivo e l’apertura di cinema, ma ogni piccolo passo apparentemente positivo va sempre in contrasto con tutto il resto.
Le politiche governative continuano ad essere autoritarie e restrittive, Salman ha accentrato su di sé tutto il potere liberandosi di diversi rivali politici, ad esempio soltanto due settimane fa sono stati arrestati, senza motivazioni concrete, sette attivisti che lottavano per i diritti delle donne.
Insomma, voi credete sia tutta solo un’illusione di libertà o qualcosa sta davvero cambiando?
http://www.inforicambi.it/donne-motori/arabia-saudita-patente-di-guida-alle-donne_15265.html
Care donne…
ma siamo nel 2018 e consideriamo questa una grande conquista dei diritti delle donne?
Si parla ancora di diritti dell’uno o dell’altro sesso?
Si parla ancora di doveri e di ruoli predeterminati?
Per quegli uomini la donna è ancora un possesso?
O un essere umano che gli vive accanto consenziente e non obbligata?
Sono più rispettosi gli animali delle loro compagne!
E poi avete letto le condizioni per far valere questo “ permesso di guidare”?
E’ sempre subordinato alla concessione di un autorità maschile e solo in ambienti riservati alle donne
mi vergogno di considerare questa una buona notizia!
Ma dove siete care donne!
* Se la Nevologia è una scienza…tutti hanno un neo!
Nevologia
I nei sono stati studiati anche dagli antichi greci e romani, da alchimisti ed astrologi, nel tentativo di capire se potessero aiutare a predire il futuro di chi li aveva.
Ma è stato solo a partire del Cinquecento fino a tutto il Settecento che si è sviluppata la particolare ‘scienza’ della Nevologia.
L’incipit è stato dato dagli scritti di Girolamo Cardano nei quali il colto studioso ha associato la terra ed il cielo ed il corpo alle stelle formulando una analogia tra i nei ed i 12 simboli astrologici. Quindi prendendo le mosse dalle caratteristiche dei segni zodiacali, la posizione dei nei sul corpo comunicherebbe una parte rilevante del carattere delle persone.
Il segno dell‘Ariete è associato al neo sulla fronte: ottimista, entusiasta, ostinato, aggressivo,…
Il segno del Toro è associato al neo sulla gola e sul collo: stabilità, calma, lentezza, ostinazione, pazienza…
Il segno dei Gemelli è legato ai nei su spalle, braccia e mani: curiosità, versatilità, eclettismo, esuberanza, intuizioni, nervosismo, fascino….
Il segno del Cancro manifesta il carattere con nei sul busto: nostalgico, malinconica, sentimentale, capriccioso, tormentato, fantastico,…
Il Leone invece è riferito ai nei sul dorso: eccitabile, sincero, tenace, coscienzioso, ambizioso, realizzatore,…
La Vergine è legata ai nei sul ventre: preciso, coscienzioso, altruista, intelligente, gusto artistico,…
La Bilancia è associata a nei su fianchi e natiche: intermediario, moderatore, estroverso, socievole…
Lo Scorpione è riferito a nei sul pube: autoritari, timorosi, intuitivi, perspicaci, passionali,..
Per il Sagittario i nei sono su anche e cosce: generosità, tolleranza, estroso, espansivo, dinamico,…
Il Capricorno è associato a nei sulle ginocchia: responsabili, materialistici, pessimistici, snob,…
L’Acquario è legato ai nei sui polpacci: distaccati, impersonali, ingannevoli, sognatori…
Per i Pesci i nei sono sui piedi: impressionabile, emotivo, vulnerabile, influenzabile,…
A partire dal Settecento, riprendendo intuizioni e credenze più antiche, nacque la fisiognomica intenta a creare delle relazioni tra corpo e carattere.
Venne così redatta una mappatura dei tipi di nei e della loro posizione sul corpo, non legata, come sopra, ai dettami zodiacali ma ad associazioni di idee a forme e colori. Così, il neo tondo delineava un carattere dolce e tranquillo mentre il neo irregolare era tipico delle persone lunatiche ed ostinate.
Il neo nero era sinonimo di delusioni, difficoltà ma di forte carattere.
Anche sulla posizione dei nei si è, a lungo speculato.
I nei sulla schiena suggerirebbero scarsa affidabilità laddove, quelli sul seno dovrebbero essere di persone pigre. Non solo, se fosse sul seno sinistro sarebbe proprio di persone attive e motivate.
Oltre al carattere la posizione dei nei indica anche il futuro; quelli sulla fronte predicono prosperità, sulla mano talento e successo, sull’orecchio fortuna.
Anche le virtù sono rappresentate dai nei. Così l’onesta è per i nei sull’occhio o sul naso, i falsi hanno un neo sul dito, le persone semplici e laboriose hanno un neo sul polso. Quelle simpatiche sulle ginocchia ma chi ha nei sulle labbra che è ambizioso e vuole primeggiare.
I nei di bellezza avevano tante figure: tondi, a stella, a mezza luna o a forma di cuore e per ogni evenienza erano posizionati sul volto per un preciso significato.
http://wellthiness.wordpress.com/
http//www.baroque.it
* La leggenda della luna annegata
Molto tempo fa, quando l’Inghilterra dell’ est era tutta un pantano e una palude, la luna brillava nel cielo, proprio come adesso, illuminando le pozze degli acquitrini. Perciò ci si poteva aggirare qua e là scegliendo scegliendo il sentiero, sicuri come di giorno.
Ma quando c’era la luna calante i cieli diventavano bui, uscivano allo scoperto tutte le viscide, striscianti creature malvagie come gli spiriti maligni, che con l’inganno tiravano le persone verso la morte.
Quando la luna lo venne sapere si intristì, e decise di scendere sulla terra a vedere con i suoi occhi. Così, avvolse il suo bagliore in un mantello di velluto nero si ritirò dal cielo per dirigersi verso il confine delle paludi.
Non c’era altra tra luce che quella proveniente dai suoi bianchi piedi argentei, quando diresse il suo cammino attraverso le pozze stagnanti.
Tutto a un tratto mise un piede in fallo, scivolò e cadde nell’acqua sporca. Veloci come la luce, gli spiriti della palude e i folletti degli acquitrini furono sopra di lei, intrappolandola nelle radici limacciose delle piante acquatiche. Per quanto lottasse, la luna non riuscì a liberarsi.
Un viaggiatore stava aprendosi la strada attraverso le paludi quando improvvisamente il cappuccio della luna le scivolò dal volto e la sua luce magnifica si riversò sull’acqua. Il viaggiatore ringraziò di essere stato salvato e tornò in fretta sulla via di casa, senza darsi la pena di pensare da dove provenisse quella luce.
Nel frattempo, le malvagie creature della palude spinsero la luna sott’acqua e le misero sopra una grossa pietra.
Qualche giorno più tardi, quando tutti si chiedevano dove fossa finita la luna, il viaggiatore si ricordò di come era stato salvato. «Penso di sapere dove sia la luna!» esclamò. «Probabilmente è annegata negli acquitrini.»
Un gruppo di abitanti del villaggio prese corde e lanterne e partì per le paludi.
Il viaggiatore che era stato salvato mostrò loro la strada, e quelli trovarono un’enorme pietra che sporgeva dall’acqua. Spinsero e tirarono insieme, con tutta la forza, finché non ebbero sollevato la pietra.
Una splendida faccia argentea venne subito a galla sulla superficie dell’acqua e in un’abbagliante esibizione di luce, la luna annegata si levò grondante dagli acquitrini e volò su nel cielo. .
Da allora ha brillato più luminosa che mai sulle paludi, per tenere lontani gli spiriti malvagi.
Fonte.https://www.facebook.com/notes/fausto-maraldi/la-leggenda-della-luna-annegata/144330265608334/
* Auguri a tutti, proprio tutti, ognuno a modo suo, quando vuoi, dove vuoi , come vuoi!
* Questo è l’anno del Cane della Terra, i valori ritrovati miglioreranno l’umanità
Gli squilli marziali mi hanno chiamato
Ad ascoltare le vostre pene,
Io sono il difensore della Giustizia,
L’Equità è la mia sola amica.
La mia vista non è mai offuscata dalla viltà,
La mia anima non è mai incatenata.
La vita senza onore
E’ una vita vana.
Io sono il Cane
GOU
.
Secondo l’Astrologia cinese, il 2018, “Anno del Cane di Terra Yang” nel Pilastro dell’anno sarà caratterizzato dallo Stelo celeste WU, Terra yang, che siede su XU, il Cane, anch’esso altro elemento Terra yang.
L’elemento di terra si accorda con quello di fuoco da cui è generato e del metallo di cui è generatore, avviando un ciclo che saprà premiare economicamente chi sarà maggiormente onesto.
L’anno del Cane terra yang- 2018 è governato dalla stella 9, che nel 2018 si sposterà nel centro di” Luo Shy Square” e porterà prosperità in tutte le case e i loro occupanti, indipendentemente dal segno zodiacale.
L’anno del Cane porterà sia felicità che dissensi
L’anno, ci porterà due tendenze contraddittorie: da una parte c’è il bisogno di ritrovare armonia, il senso di patriottismo, ripescare i valori di giustizia e fedeltà alle cause in cui si crede, dall’altra parte il CANE fa da sentinella ed avverte dei rischi che si possono correre, ci potranno essere degli scontri, e la parte dei più deboli potrà essere avvantaggiata.
L’influenza del Cane affermerà l’uguaglianza e la libertà, la pace e l’ abolizione della tirannia
E anche gli oppositori avranno l’opportunità di essere ascoltati e contribuiranno a migliorare le condizioni di vita di molti ed il riconoscimento dei diritti, soprattutto delle donne.
Si sentirà il bisogno di essere più idealisti ed un pochino meno legati al bisogno di guadagnare sempre di più, attenzione ai problemi del disagio e dell’ingiustizia sociale, e si privilegeranno progetti volti a colmare il divario tra ricchi e poveri.
Il rigore che porta il CANE, può portare ribellioni e malcontenti, ma questi verranno meno grazie a soluzioni politiche di buonsenso. Per cercare comunque l’accordo e l’armonia tra le parti.
E l’influenza del buon senso innato del Cane riuscirà ad appianare ogni questione.
Le intenzioni di ognuno di noi saranno più oneste ed agiremo in buona fede, sarà un anno promettente, se non ci si discosta dalla legalità.
Sarà un anno in cui la solidarietà e il dialogo sui valori universali saranno al centro delle preoccupazioni sociali. Il cane si spende per i più deboli, portando alla ribalta cause, rivoluzione e diritti umani.
Vivremo un periodo propizio per cambiare stile di vita e migliorare la situazione del pianeta, rispettando l’ambiente e contribuendo al benessere di tutti.
Il cane ci manterrà un passo avanti a chi vuole farci del male, ma ci mette in guardia: un passo avanti è positivo, due possono essere limitanti..
Comune nell’iconografia orientale, è facile imbattersi in sue raffigurazioni e statue a protezione di pace e serenità all’ingresso di templi e palazzi. Diversi astrologi cinesi parlano dell’anno del cane come un anno essenzialmente buono ma estenuante, in cui quasi tutti i segni avranno un accelerazione economica e professionale ma da conquistare.
Sarà un anno in cui dovremo vivere il presente, agire di più e pianificare con saggezza per il futuro.
Nati nel segno del Cane
I Cani sono leali ed onesti, amabili e gentili, cauti e prudenti.
A causa del loro forte senso di lealtà e sincerità’, i Cani fanno qualunque cosa per le persone che ritengono importanti per loro. Poiche’ i cani non sono buoni comunicatori, e’ difficile per loro condividere i propri pensieri con gli altri. A causa di cio’, i Cani tendono a dare, alle altre persone, l’impressione di essere testardi.
Nati con un buon carattere, i Cani desiderano una vita tranquilla ed una bella famiglia, e quindi dimenticano il brutto ed il male della terra.
I Cani sono sempre pronti ad aiutare gli altri e non si curano dei propri interessi, ma se vengono traditi da persone scaltre, si sentono feriti e scioccati.
Complessivamente i cani godono di buona saluta, quindi sono portati ad essere abbastanza felici. I Cani sono attivi nello sport, e quindi resistenti alle malattie come tosse, febbre e raffreddori.
Nei lavori pesanti e nelle frequenti attivita’ sociali, oltre al corretto svolgimento, prestano parecchia attenzione ad avere il giusto riposo, dal quale traggono benefici sian fisici che mentali. Poiche’ i Cani sono lontani dalla ricerca di potere e danaro, sono meno stressati ed in tensione sia al lavoro che nella vita di tutti i giorni.
A causa della lealta’ che li contraddistingue, i Cani tendono a scegliere delle professioni orientate ad aiutare il prossimo. I cani sono adatti anche alla professione di impiegati, in quanto si dedicano anima e corpo ai loro compiti.
Essi sono affabili e gentili e sono sempre pronti ad alleviare il carico di lavoro degli altri, cosa che li rende molto popolari nell’ambito lavorativo.
Fra le carriere raccomandate per i Cani vi sono ufficiale di polizia, scienziato, consulente, designer di interni, professore, politico, sacerdote, infermiera, impiegato e giudice.
Quando stringono delle amicizie , i cani sono lenti ad imparare a conoscere in profondita’ i loro amici, questo a causa del loro essere cauti e conservatori. Una volta diventati amici intimi, i Cani saranno fedeli amici. Essi preferiscono subire loro stessi una perdita, piuttosto che mettere in difficolta’ i loro amici,e non vanno mai contro i loro principi per fare qualche cosa di immorale.
Nelle relazioni amorose i Cani non si innamorano facilmente di qualcuno, ma una volta che si sono innamorati, saranno molto fedeli e leali verso il compagno.
Gli anni del Cane includono …1922, 1934, 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018, 2030…
- Colori fortunati : Rosso, Verde, Porpora
- Numeri fortunati: 3,4,9
- Fiori fortunati: Rosa, Orchidea cymbidium
Il capodanno è sentito da un quarto della popolazione mondiale, in tutto l’estremo oriente dal Sud est asiatico al Giappone.
Siamo nel 4716 perché si contano gli anni dal 2637 a.C. anno in cui l’Imperatore Giallo, fondatore della nazione cinese, introdusse il calendario lunare. Si festeggia a febbraio non solo per i cicli lunari ma anche perché l’avvento della primavera simboleggia la rinascita della natura, e la natura è il perno delle narrazioni taoiste legate alle celebrazioni e all’oroscopo dei dodici animali.
https://www.viaggio-in-cina.it/zodiaco-cinese/cane.htm
http://www.fengshuiroma.net/sara-2018-anno-del-cane-terra-yang/
Theodora Lau -Astrologia cinese- Edizioni Mediterranee
https://gostica.com/astrology/chinese-horoscope-2018-year-dog/
*Le performances della Luna di Gennaio : Super, Blu ed Eclissi totale…
Una superluna è la coincidenza di una luna piena con la minore distanza tra Terra e Luna.
L’effetto è un apparente aumento delle dimensioni della Luna visto dalla Terra.

La Luna raggiunge il perigeo, (il termine deriva dal greco perigeion, che indica “vicino alla Terra.”) cioè il punto della sua orbita più vicino alla Terra, più o meno ogni due settimane: l’orbita della Luna attorno al nostro pianeta è ellittica quindi la sua distanza dalla Terra oscilla tra i 354.000 km del perigeo e 410.000 km dell’apogeo, il punto più lontano.
La Luna impiega 27,3 giorni per completare una rotazione attorno al nostro pianeta: apogeo e perigeo si alternano quindi ogni 14 giorni circa e l’azione gravitazionale del Sole, interferendo sull’orbita della Luna, fa sì che la loro distanza dalla Terra non sia costante.
Ma quando la Luna, oltre che particolarmente vicina a noi, è anche piena, ci appare del 14% più grande e del 30% più luminosa rispetto al solito.
Ma cosa è esattamente una superluna?
E’ quando la luna, nella sua orbita è un po’ piu’ vicina del solito alla Terra, cosa che si nota piu’ facilmente quando c’è luna piena.

“Cosi la luna puo’ sembrare piu’ grande sebbene, in queste fasi, la differenza nella sua distanza dalla Terra sia solo una minima percentuale” ha detto il dr. James Garvin, capo scienziato al Goddard Space Flight Center della NASA , sul sito dell’agenzia spaziale.
“Viene chiamata superluna, perchè questo è un allineamento molto visibile che a prima vista sembrerebbe avere un certo effetto. In questo caso il ‘super’ nella superluna riguarda semplicemente il fatto che essa appare piu’ vicina” Data questa vicinanza, la superluna nel cielo puo’ sembrare piu’ grande e piu’ luminosa ai nostri occhi , rispetto al sua grandezza e luminosità minima,” questo secondo la NASA.
Il termine superluna deriva dall’astrologo Richard Nolle, che cosi la defini’ 30 anni fa ma è solo ora che il termine sta diventato di uso corrente, secondo EarthSky. Nolle disse che la superluna è “una luna nuova o piena che avviene quando la luna è piu’ vicina (del 90% i) alla Terra in una data orbita.”
Questo significa mediamente 4 o 6 superlune all’anno. .
Il 31 gennaio prossimo ci sarà una particolare eclissi totale di Luna: oltre a essere la prima eclissi di questo 2018, si verificherà in condizioni di super Luna e questa, sarà anche la seconda luna piena del mese, chiamata anche Blue Moon (l’origine di questo termine è piuttosto controversa, ma va precisato che il colore blu non è indicativo dell’effettivo colore della Luna).
Una combinazione di fenomeni, questa, che non si verificava da oltre 150 anni: l’ultima si era verificata il 31 marzo 1866, mentre la prossima, visibile anche dall’Italia, sarà nella notte del 31 dicembre 2028.
La prima volta che l’espressione blue moon comparve fu nel 1932. In un articolo del Maine Farmer’s Almanac, veniva data tale definizione alla terza luna piena che si verifica in una stessa stagione. Nei paesi anglosassoni, l’origine del nome affonda nell’antichità. Partendo dal presupposto che blu era la terza luna piena delle quattro verificatesi in una sola stagione, si iniziò ad attribuire al fenomeno un alone mistico e misterioso. L’espressione passò così a indicare un evento raro che potrebbe tradursi con l’italiano “ogni morte di papa”. Ad ogni modo, l’espressione vuole indicare un’assurdità o un’impossibilità.
Nel 1946, l’astronomo James Hugh Pruett interpretò erroneamente tale definizione e utilizzò l’espressione per riferirsi invece alla seconda luna piena dello stesso mese. Ed è da questo “errore” che ancora oggi persiste il termine.
Andando però indietro nei secoli, fermandoci nella linea del tempo al 16esimo secolo, il termine fu usato per la prima volta dal Cardinale Wolsey, noto consigliere del celeberrimo Enrico VIII. Il cardinale in questione, scrivendo dei propri nemici intellettuali, si riferì loro affermando che “avrebbero persino creduto che la luna sia blu”.
Tuttavia, ci sono dei casi in cui effettivamente la luna diventa blu. Quando qualche anno fa il vulcano Krakatoa esplose violentemente, l’atmosfera e l’aria circostante si impregnarono delle ceneri vulcaniche. La sera dell’esplosione, i raggi lunari si tinsero di sfumature bluastre. Chi osservò il satellite in quell’occasione ebbe l’opportunità di assistere ad una luna verosimilmente blu.
Ma non solo. Anche monsoni particolarmente violenti conseguenza di stagioni molto secche o incendi di grosse proporzioni possono contribuire a rendere la luna blu. Fenomeni comunque rari che coincidono anche con la rarità del significato.

Molti hanno attributo alla superluna la capacità di scatenare terremoti, violente onde di marea, eruzioni vulcaniche. Tutto questo è privo di fondamento scientifico.
In effetti l’attrazione gravitazionale della Luna sulla Terra è responsabile dell’andamento delle maree e di una debole variazione nel livello della crosta terrestre. Si tratta di un fenomeno noto come “marea solida” che, al pari delle maree oceaniche, provoca un movimento della crosta terrestre di alcuni centimetri.
Durante i periodi di luna piena e nei perigei questa influenza si fa sì più intensa, ma rimane comunque troppo debole per scatenare terremoti, che sono invece innescati dalle zolle tettoniche quando scivolano sotto l’altra o una accanto all’altra.
James Garvin, scienziato della NASA e responsabile del Goddard Space Flight Center, tranquillizza: «Gli effetti della superluna sono di scarsa portata e tutti gli studi più accreditati compiuti da sismologi e vulcanologi sono concordi nel sostenere che il perigeo lunare, anche in combinazione con una Luna piena , non possono influire sul bilancio energetico del pianeta più di quello che accade ogni altro giorno dell’anno».
Vale la pena ricordare che l’11 marzo 2011, mentre uno dei terremoti più potenti dell’era moderna scatenava la sua furia sul Giappone, la Luna si trovava a oltre 400.000 km da noi, ben più lontano della sua distanza media.
P.S. Questa Superluna è la prima del 2018! Ce ne sarà un’altra il 31 Marzo!
Continua….
* Miaoguri…
* La buona notizia del venerdì: C’è fondente, al latte o bianco. E chi ne ha mai immaginato uno rubino? E per di più del tutto naturale?
Creato in Svizzera il cioccolato rosa senza conservanti e coloranti
Il cioccolato, si sa, è disponibile in 3 varianti e relativi colori: fondente, al latte o bianco. Adesso dobbiamo aggiungere però anche quello rosa!
L’idea è venuta alla società Barry Callebaut, il più grande produttore al mondo di cioccolata e cacao di qualità. Erano anni che l’azienda, non a caso Svizzera (sappiamo come la produzione di cioccolata sia parecchio cara a questa nazione), stava cercando di produrre cioccolato rosa in maniera del tutto naturale ricavandola dalle fave di cacao rubino.
Ecco allora che ben 80 anni dopo l’introduzione del cioccolato bianco arriva finalmente una novità per gli amanti del cioccolato: un nuovo prodotto che punta non solo sul colore accattivante ma anche su un sapore caratteristico e sulla naturalezza della produzione.
Si produce da una varietà di cacao particolare che cresce in diverse parti del mondo tra cui Ecuador, Brasile e Costa d’Avorio.
La società svizzera è la prima al mondo ad essere riuscita a trasformare queste fave dal colore tanto caratteristico in cioccolato rosa o cioccolato rubino come lo definiscono i produttori.
Ciò è stato possibile grazie ad un processo sofisticato che però, come ha dichiarato Peter Boone, capo dell’innovazione e della qualità di Barry Callebaut, non si serve di nessuna sostanza artificiale:
“Non aggiungiamo aromi né coloranti o additivi: il cioccolato rosa (n.d.r) è semplicemente uscito da queste fave, è tutto naturale. Deriva dalla dedizione ad anni di ricerca sui processi artigianali della produzione di cioccolato”
Lanciato in esclusiva a Shanghai, in Cina, il cioccolato rosa ha ricevuto buoni riscontri per il suo sapore dolce ma leggermente acido che i produttori definiscono fruttato e un po’ aspro come quello dei frutti di bosco.
Ci si aspetta adesso grande successo sul mercato soprattutto in occasione della festa di San Valentino.
Per assaggiarlo in Italia dovremmo però aspettare almeno altri sei mesi dato che la società svizzera ha annunciato che i prodotti a base di cioccolato rosa saranno in vendita in altre parti del mondo in un lasso di tempo che potrà oscillare tra 6 e 18 mesi
https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/24982-cioccolato-rosa






















