ambiente · amore.autostima · anima e corpo · armonia · buone notizie · Comunicazione · eventi · felicità · futuro · Pace · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: L’angelo della scogliera

s-21d4e34ae04016deb70f7e1c0fd4e77fd77ff9ba

Quest’uomo Ha Salvato Più Di 160 Persone Dal Suicidio Ponendo Loro Una Semplice Domanda

Per cinquant’anni Donald Ritchie è stato di vedetta sul The Gap di Sidney, una scogliera oceanica tristemente nota per essere il luogo in cui molte persone decidono di togliersi la vita.

Abitava proprio dall’altro lato della strada e sapendo di quanto spesso quel bellissimo luogo diveniva teatro di tragedia, sin dal 1964 Donald aveva preso a osservare i passanti per individuare potenziali intenti suicidi.

Quando ne scorgeva uno, attraversava la strada, si avvicinava cautamente e poneva una sola, semplice domanda: “Perché non vieni da me a bere una tazza di tè?”.

Senza nessuna preparazione specifica ma solo grazie ai suoi modi gentili e alla voce dolce, Donald iniziò quest’opera di aiuto verso chi aveva persona ogni speranza nel lontano 1964.

Il più delle volte chiedere se si poteva essere d’aiuto in qualche modo era sufficiente a evitare la tragedia ma non di rado Donald ha rischiato la sua stessa vita per afferrare qualcuno meno indeciso degli altri.

Spesso Donald rimaneva in contatto con le persone che aveva convinto a non fare quel gesto estremo e negli anni era divenuto noto come “l’angelo della scogliera”.

439465-don-ritchie-australian-local-hero


Donald si è spento nel 2012 nella sua casa vicino al The Gap a 86 anni, dopo aver salvato più di 160 vite (la famiglia sostiene che in realtà si tratta di circa 400 persone).

L’anno precedente gli era stato conferito il premio come eroe locale dell’anno e gli era stata consegnata la medaglia dell’Ordine dell’Australia, il più alto titolo onorifico del Paese.

Chi vede tutti gli esseri nel suo stesso Sé, ed il suo Sé in tutti gli esseri, perde ogni paura.
(Isa Upanishad)

http://www.curioctopus.it/read/9463/quest-uomo-ha-salvato-piu-di-160-persone-dal-suicidio-ponendo-loro-una-semplice-domanda

ambiente · amore.autostima · anima e corpo · armonia · astronomia · cultura · Energia · eventi · felicità · futuro · pensare positivo · punti di vista · stagioni · stare bene · Testimonianze

* 11 agosto quando cadono le stelle…

971067_282547348552694_416567646_n

Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…
un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…
è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…
con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…

è possibile!
e le stelle mi forniscono l’energia… tutte le stelle…

La via del progresso è costellata di sogni realizzati!

Anche gli scienziati sognano immaginando di spiegarsi la realtà che ci circonda.

Senza sogni non si andrebbe oltre.

Del resto la vita stessa è un sogno che perseguiamo…

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · cultura · Energia · eventi · evoluzione · futuro · Pace · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · umanità

* L’ 08/08 /2016 è il Portale del Cuore per costruire la Pace Interiore



888

Entriamo in una settimana molto particolare (ormai non faccio altro che scrivere questa frase, ma così è il periodo, pieno di peculiarità astrologiche), dove incontreremo il Portale dell’ 08/08, momento di massima centratura sulla Vita del Cuore – amore per noi stessi, sentire di essere collegati con il Tutto, sentire di essere amati e sostenuti dall’Esistenza stessa, sentirsi connessi e centrati sul presente.
Se questi concetti sono lontani anni-luce da ciò che viviamo, ciò non significa che non ne avremo a che fare. Probabilmente verrà enfatizzata la mancanza di questi raggi di luce, o meglio, ciò che noi percepiamo come mancanza. Sarà quindi interessante prendere in esame durante questi giorni in quale punto del corpo risuona quella mancanza, con quale organo specifico abbiamo a che fare, quale emozione è custodita dentro quell’organo (una semplice ricerca su google è sufficiente per chiarire l’ultimo punto) e quale risonanza crea in noi quella particolare emozione. Sarà un piccolo viaggio interiore molto rivelatore, se lo permettiamo. 

L’altro evento astrologico importante è la conclusione del transito retrogrado del Maestro dell’Anima, Saturno in Sagittario. Finalmente, dopo quasi 5 mesi, il pianeta che racchiude le memorie delle nostre vite passate torna in moto diretto e scioglie gli antichi attaccamenti, restituendo a ciascuno di noi una visione chiara sui passi da compiere verso la direzione migliore possibile nel nostro qui e ora. Il 13 agosto sarà l’ultimo giorno del suo moto retrogrado e in questi giorni potremo raccogliere intorno ciò che rimane da ripulire, per donarlo definitivamente alla Terra, liberandoci di ogni tipo di dolore, senso di rimpianto, peso dal cuore, resistenza alla vita. Un bel sospiro di sollievo, insomma, a cui potersi preparare bene, assicurandosi di voler lasciare veramente andare quella specifica sofferenza.
Infine, (ho detto che era molto particolare questa settimana!) un altro dono dall’asse Vergine-Pesci, il binomio astrologico che riporta Amore e Ordine nel caos del mondo emozionale.

Giove, negli ultimi gradi della Vergine, si trova in perfetta opposizione al Guaritore Karmico Chirone.

Questo aspetto, contemporaneamente all’apertura del Portale dell’08/08, stimola la Purificazione del Cuore, che è l’abbandono ed il rilascio del rancore, dei vecchi sensi di rivalsa, delle lacrime rimaste inconsolate. Da questo aspetto, dal raggio da esso prodotto, arriva alla nostra coscienza un balsamo sotto forma di una consapevolezza importante che ci permette di dare un contesto al disagio. Oltre tutto quello che ci ha fatto piangere e disperare c’è una luce, profonda e luminosa, una visione molto più ampia dentro la quale il dolore assume un valore diverso. Esso diventa Saggezza d’Amore, e ci permette di accettare, vedendo il cammino fin lì percorso come un sentiero verso la maturità. Così possiamo dire a noi stessi: non poteva essere diversamente, altrimenti non sarei ciò che sono oggi.

E questa è la Perfezione della Vita.

A partire dalla scorsa primavera, i pianeti ci hanno presentato scenari intensi di trasformazione, scie di emanazioni che hanno attivato processi di grande trasmutazione.

energia

Il 2016 è un anno 9, 2+1+6, quindi chiude un ciclo e quando ciò avviene, il raggio di quel ciclo porta via con sé tutto quello di cui l’Anima ha deciso di disfarsi. E noi abbiamo il compito di cercare di portare a consapevolezza di che cosa si tratti. Il che significa rimanere in uno stato quanto più possibile silenzioso, che possa facilitare l’ascolto della Voce Interiore, quella preziosissima parte del nostro Sé che ci vuole guidare con amore verso la Saggezza.

Sappiamo quanto sia difficile raggiungere uno stato del genere, perché il primo caos che incontriamo è dentro la nostra testa. Confusione, chiacchiericcio di sottofondo, il Giudice Interiore, il Bambino Ferito, ecc. Tante parti di noi che dialogano ininterrottamente fra di loro. Per cui, per trovare una soluzione a qualunque problema, dal più basico al più metafisico è necessario allenarsi ad ascoltare il Silenzio. Solo così potremo metterci nella posizione giusta per poter prendere in modo costruttivo i doni da qualunque tipo di transito planetario. Solo così ci porteremo fuori dalla discriminazione tra positivo e negativo e potremo sfruttare al massimo l’esperienza che ci viene portata in quel momento da quel dato tipo di Cielo astrologico.

Detto questo, il Cammino dentro questa estate particolare, intensa, di grande allenamento ad essere fedeli a se stessi, ad amarsi quanto più incondizionatamente possibile, è avanzato tra tanti pianeti retrogradi che ci hanno aiutato a spogliarci del superfluo, a diventare integri e concentrati sul Respiro del Cuore, che tanto nutre e ossigena.

Così siamo giunti al Portale del Cuore, in questi giorni in cui il Sole si posiziona nel segno del Leone, collegato al settore fisico del cuore. A livello simbolico siamo nell’Oro della regalità e tocchiamo la sfera dell’Autorevolezza, che è il lato luminoso della forza, nel momento in cui riusciamo a maturare una luce tale da non aver più bisogno di parole per spiegare nulla. La nostra stessa vibrazione verrà percepita per quella che è, senza scuse, né giustificazioni, stabili in quello che siamo diventati, grati a noi stessi per il coraggio dimostrato. Perché il Cuore possiede il Coraggio. 

E con il Cuore purificato da tutti i transiti planetari sincronici di questi ultimi mesi ci stiamo per affacciare al Portale dell’08/08, di cui ho tracciato il Cielo calcolando gli aspetti planetari alle 00,00 dell’08 agosto, ora italiana.

 

I raggi planetari formano un Pentagono, una figura geometrica ben precisa, ad attivare il matrimonio alchemico tra il Sole e la Luna, la parte maschile e quella femminile. Il Sole a 15° del Leone, regale e magnetico. La Luna a 14° della Bilancia, alla ricerca di Armonia e Bellezza.

Essi formano la base del pentagono, a sostenere e a supportare uno slancio che ci stimola a mettere a fuoco l’Abbondanza che ci circonda e a volerla per noi, a pretenderla, perché ci spetta di diritto in quanto siamo Microcosmi emanazioni del Macrocosmo ed il Cosmo è permeato di puro Amore e in noi circola questo Amore, così come circolano il sangue e la linfa, ed è questo Flusso, tra l’eterico ed il fisico, che ci permette di fare miracoli, nel momento stesso in cui ci sentiamo benedetti dalla Vita, di cui siamo degni portatori.

Il Sole forma un aspetto con l’Ascendente a 17° del Toro, segno di Terra, la spinta della Vita che si radica nel qui e ora. La Luna crea un aspetto con Plutone retrogrado a 15° del Capricorno, altro segno di Terra, la cui forza serve per radicare la spinta idealistica di questa Luna, per spingerla a diventare concreta, così che la Ricerca diventi vera, sentita, sincera e fattibile. Gli ultimi due lati superiori sono formati dall’Ascendente a sinistra e da Plutone a destra, convergenti verso un centro, dove incontrano lo Stellium di pianeti nel segno dei Pesci: Nettuno, la Madre Cosmica, retrogrado a 11°, il Nodo Lunare Sud (punto di partenza evolutivo della mente collettiva) a 13° , Chirone. il Guaritore Karmico, retrogrado a 24°.

PortalHighHeart

La Geometria Sacra si completa nell’incontro dei 4 Elementi: il Sole nel Fuoco, la Luna nell’Aria, Ascendente e Plutone nella Terra e lo Stellium planetario nell’Acqua. Così il cerchio è completo e stabile ed il Portale può portare guarigione efficace. 

Il matrimonio alchemico tra gli opposti si eleva dalla Terra verso il Cielo e trova la sua benedizione tra le braccia amorevoli della Grande Madre Cosmica insieme al suo Bambino delle Stelle. Chiudiamo l’era del dolore, del senso di separazione. Ogni strappo e trauma subito può essere sanato e ricompattato. Possiamo rilasciare la sofferenza, possiamo guardarci con tenerezza.

Possiamo permetterci di sentire e di vedere la possibilità di ricevere. Ricevere ciò che è nostro diritto avere.

Perché siamo vivi. Perché abbiamo scelto di tornare. Perché ci siamo messi al servizio della Vita. E per essere qui ora c’è voluto coraggio.

Ora è tempo di riconnetterci con le Stelle interiori ed attivarle, le nostre preziose e imprescindibili risorse personali. 

( continua:http://ashtalan.blogspot.it/2016/08/astrobollettino-0713082016-equilibrio.html)

Leggi anche:http://www.visionealchemica.com/portale-8-8-nel-compimento-del-9/

http://ashtalan.blogspot.it/2016/08/astrobollettino-0713082016-equilibrio.html

http://ashtalan.blogspot.it/2016/08/nel-portale-dell0808-i-pianeti-formano.html

amore.autostima · anima e corpo · armonia · bambini · buone notizie · Comunicazione · cultura · evoluzione · felicità · futuro · Pace · pensare positivo · stare bene · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì : AAA cercasi donatori di coccole

calendario dharma ottobreAAA cercasi donatori di coccole per neonati senza genitori

No, non si tratta di una semplice trovata pubblicitaria di un’azienda per l’infanzia, ma una vera e propria richiesta di aiuto concreto.

Arriva dall’agenzia statunitense Spence-Chapin, la stessa che si occupa di adozioni che ha da poco avviato il reclutamento di volontari che possano offrire parte del loro tempo per regalare coccole a bambini che dovranno essere dati in adozione o che, temporaneamente, non si trovano sotto la custodia dei genitori. Si tratta di un’iniziativa particolare ma che, si spera, possa diffondersi rapidamente anche in altri paesi.

Chiunque abbia del tempo da dedicare può candidarsi. Il tempo richiesto per le prestazioni varia dalle 2 alle 6 settimane in base alla disponibilità dei volontari che però dovranno garantire un ambiente idoneo, frequentare corsi di formazione e documentare le cure offerte con foto e compilando un diario.

Una parte fondamentale di questo progetto è quella che riguarda la presenza dei volontari durante l’inserimento nella famiglia adottiva o presso i genitori biologici con incontri settimanali.

DONATORI DI COCCOLE BRESCIA –

1c4f0902-70eb-11e5-a92c-8007bcdc6c35

Il progetto è partito negli ospedali di Brescia, grazie all’associazione I Bambini Dharma, ma adesso le richieste arrivano da tutta Italia.

Sono donatori di coccole. Uomini e donne pronti a prendersi cura dei bambini in uno dei momenti più difficili della loro vita, quando sono in un letto di un ospedale, lasciati soli, e hanno un particolare bisogno di carezze, attenzioni, affetto.

Si diventa donatore di coccole dopo un breve corso di formazione.

Oltre mille persone, da tutta Italia, si sono fatte avanti chiedendo alla onlus I bambini di Dharma di partecipare al suo programma, negli ospedali di Brescia, per assistere piccoli, anche neonati, lasciati in ospedale perché rifiutati dalla famiglia, oppure sottratti ai genitori, o anche lungodegenti. Non solo: la valanga di richiesta è anche per poter fare iniziative simili a quella di Brescia anche in altri ospedali italiani.

LA FORMAZIONE DEI DONATORI DI COCCOLE –

donatori-di-coccole

I donatori di coccole, una volta che vengono accettati (al momento sono 200 in formazione), frequentano un corso gratuito di cinque incontri, durante i quali viene spiegato il significato, l’importanza e il metodo della loro attività di volontari negli ospedali, pronti a distribuire carezze. A quel punto, dopo la formazione, i donatori di coccole entrano in azione, su segnalazione dei Servizi sociali di Brescia che indicano dove c’è bisogno del loro intervento.

COME AIUTARE I BAMBINI ABBANDONATI –

Tutto nasce anche sulla base di un’idea scientifica.

I bambini abbandonati, senza affetti, infatti, rischiano nel tempo di subire danni irreversibili dal punto di vista motorio e della capacità di linguaggio.

I donatori di coccole, che intanto studiano anche puericultura e psicologia pedagogica, servono proprio a bloccare questa deriva. E lo fanno con assoluta generosità, senza un euro in contropartita.

 

Illustrazione Giulietta De luca

LEGGI ANCHE: Leucemia nei bambini, a Monza si sconfigge con un ospedale modello

http://www.nonsprecare.it/donatori-di-coccole-per-bambini-abbandonati-ospedali-brescia

http://www.nonsprecare.it/riabilitazione-equestre-ospedale-niguarda-milano-cura-patologie-neuropsichiatriche

ambiente · amore.autostima · armonia · buone notizie · Comunicazione · donne · Energia · eventi · futuro · natura · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · umanità

LA BUONA NOTIZIA DEL VENERDÌ: ALLA PUGLIA IL PRIMATO DI QUOTE ROSA IN AGRICOLTURA

Avatar di marisamolesMarisa Moles's Weblog

PREMESSA
Riprendo con questo post la vecchia consuetudine di dedicare ogni venerdì a una buona notizia. Sospesa da quasi due anni, questa “rubrica” oggi diventa ancora più necessaria: nel mondo succedono fatti terribili che inevitabilmente “occupano la scena”, ma abbiamo bisogno anche di qualche buona notizia. Per sperare in un futuro migliore o, senza pretendere l’impossibile, rallegrarci sapendo che ci sono sempre tante cose belle da scoprire.
Spero di poter continuare in questo proposito. Lo devo a me stessa, perché parlare di cose belle mi fa bene, e lo devo soprattutto all’amica Laura (laurin42), promotrice di questa iniziativa, che recentemente ha rinnovato l’appello agli amici blogger perché diano la “caccia” alle buone notizie e le pubblichino il venerdì.

donne agricoltura
Quante volte abbiamo sentito dire, da parte degli insegnanti, che alcuni allievi sono da considerare “braccia rubate all’agricoltura”?

Personalmente non ho mai amato questa battuta che considero…

View original post 695 altre parole

ambiente · amore.autostima · armonia · buone notizie · Comunicazione · cultura · Energia · evoluzione · felicità · futuro · Leggere · Pace · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · umanità

* Una buona notizia può cambiare il mondo

Questo post l’ho pubblicato circa 180 buone notizie fa !

Let’s go!

Allons Enfants!

64694_543218002374542_609460290_n

Considero il web una dimensione espansa della Terra costituita  da immagini, suoni e sensazioni di tutta l’umanità. Correnti di pensiero corrono veloci o sostano a volte a formare vortici di energia o scoppiano in infiniti frammenti che poi si ricompongono in altre correnti. Tutto è vivo e palpitante e attira le attività mentali e della psiche.
Quando ho aperto il blog la mia sensazione era quella di chi è di fronte ad un panorama conosciuto e non ancora esplorato. Come quando ti viene voglia di urlare qualcosa per vedere se c’è qualcuno o è soltanto l’eco.
Mi attirava entrare nella corrente e vedere che effetto avrebbe fatto.
Non mi aspettavo di avere subito riscontri… qualcuno ha messo un like al mio primo articolo…fra milioni di viaggiatori nel web…al mio primo commento su un blog che mi attirava è nata una durevole amicizia…la mia vita si è arricchita di uno spazio nel quale sento di comunicare con l’anima delle persone e di avere la possibilità di condividerne i valori.
La condivisione è spontanea, affettuosa, crea emozione.
Così un like è un gesto affettuoso, un dire sono contenta di averti incontrato, siamo in sintonia, mi piace quello che scrivi,  e voglio che altri lo apprezzino come me…A volte basta uno spunto per far dire non ci avevo pensato…
Così puoi agire sul cambiamento ed è gratificante farlo insieme. E sul web è facile essere in tanti.
Quando si è in tanti e ci si scambia likes per testimoniare interesse, approvazione,fiducia, nasce dalla affinità un gruppo. Affinità può significare condivisione di valori e di obbiettivi.Si è  in sintonia.
La somma delle parti è maggiore dell’intero e un gruppo che nasce da un’ affinità spontanea ha una grande capacità di incidere sulla cosiddetta opinione pubblica e generare il cambiamento.
Io sono convinta che in questi tempi di cambiamenti è necessario orientarsi verso una visione potenziante del futuro e riscoprire e ribadire i valori propri di una umanità consapevole.
Possiamo come gruppo generare una forma pensiero che possa navigare nel web colorata come infiniti arcobaleni, vibrante di sensazioni ed emozioni, sonora come una orchestra perfettamente accordata…
Una forma pensiero attrae chi è in sintonia e diventa una energia positiva per molti,ma molti, molti di più…per tutti.
Come fare a farlo?
Io propongo che ognuno di noi pubblichi sul suo blog una “buona notizia” ogni venerdì. E ce ne sono di buone notizie che le scimmie urlatrici dei media ci nascondono!
Perchè il venerdì?
Venerdì è il giorno dedicato al pianeta Venere, dispensatore di energie di armonia e di bellezza attraverso la scienza e la conoscenza.
Siete pronti a cambiare il vostro ME e arricchirvi in WE?
Siete pronti?

Uno…Due…Tre…Via!

10501909_656721747744682_8719434643266873696_n

ambiente · amore.autostima · anima e corpo · armonia · buone notizie · Comunicazione · eventi · futuro · natura · Pace · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · umanità

* La buona notizia del venerdì: Il concerto di Ludovico Einaudi per salvare l’Artico

artico_einaudi_1

Greenpeace diffonde oggi le spettacolari immagini di Ludovico Einaudi, musicista e compositore di fama mondiale, mentre esegue al pianoforte il suo inedito “Elegy for the Arctic” su una piattaforma galleggiante alla deriva nel Mar Glaciale Artico. La performance dell’artista italiano si è svolta di fronte al ghiacciaio Wahlenbergbreen, alle Isole Svalbard (Norvegia), in sostegno della campagna di Greenpeace a difesa dell’Artico.

Einaudi in passato aveva già suonato in alta quota, nel silenzio della natura delle montagne. Ma di sicuro il freddo non era mai stato così intenso come in questa nuova performance, realizzata in pieno Mar Glaciale Artico, sullo sfondo del ghiacciaio Nordenskiöld (a Svalbard, Norvegia), davanti ad uno dei ghiacciai che piano piano si sta scigliendo per effetto del surriscaldamento climatico.

artico_einaudi_2

Solo per raggiungere la “location” di questa insolita performance, Einaudi ha affrontato un viaggio a bordo della nave di Greenpeace Arctic Sunrise, insieme al suo pianoforte a coda, trasportato nella stiva della nave sin dalla Germania. Il tutto per portare un messaggio “di allarme” in difesa dei ghiacci che si sciolgono, per il surriscaldamento del clima e per effetto dello sfruttamento commerciale sempre più insistente di questa area geografica.

einaudi-oceano-artico

L’inusuale “concerto” si è tenuto alla vigilia di un’importante riunione dell’OSPAR, la commissione internazionale che vigila sulla conservazione dell’Atlantico nordorientale, che proprio in questi giorni potrebbe decidere di istituire un’area protetta di più di 226 mila chilometri quadrati nelle acque internazionali del Mar Glaciale Artico per un’area grande quanto la Gran Bretagna.

Essere qui è stata una grande esperienza. Ho potuto vedere la purezza e la fragilità di questa zona con i miei occhi e interpretare un brano che ho scritto per essere eseguito sul migliore palco del mondo”, ha detto Einaudi, che ha suonato il brano“Elegia per l’Artico” composto ad hoc per l’occasione. “È importante che capiamo l’importanza della regione artica, arrestare il processo di distruzione e proteggerla”.

La performance è stata organizzata alla vigilia di un summit sulla salvaguardia degli Oceani, che – nelle speranze degli organizzatori – potrebbe garantire la prima area protetta in acque internazionali artiche. “Con la sua musica”, ha scritto Greenpeace sul sito dedicato all’iniziativa, “Einaudi ha aggiunto la sua voce a quella di otto milioni di persone che da tutto il mondo chiedono la salvaguardia dell’Artico”.

artico_einaudi_3

Processo approvazione che, tra l’altro, i governi di Norvegia, Danimarca e Islanda stanno cercando di ostacolare. Eppure, non ci vuole molto a capire che il surriscaldamento di un ecosistema unico come l’Artico si ripercuote per forza sull’intero clima terrestre. Perché giocare coi nostri destini?

Firmate allora anche voi la petizione per salvare l’Artico!

http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/Musica-per-lArtico-Ludovico-Einaudi-al-piano-fra-i-ghiacci/

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · cultura · evoluzione · felicità · Leggere · punti di vista · stare bene · Testimonianze · umanità

* La Leggenda del Filo Rosso del Destino

filo-cop-1440x580
Una leggenda popolare giapponese, originata da una storia cinese, narra che ogni uomo e ogni donna viene al mondo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra (la versione originale cinese narra che il filo è legato alle caviglie); questo filo unisce indissolubilmente due anime gemelle, due amanti, due persone destinate a vivere insieme, non importa la distanza, non importa l’età, la classe sociale o altro, è un filo che lega due anime per sempre.

Questo filo rosso non è visibile, è lunghissimo, indistruttibile e serve a tenere unite le due persone che sono destinate a stare insieme per sempre,il problema è che essendo molto lungo il filo spesso si aggroviglia e crea intrecci strani e nodi che creano difficoltà alle due anime destinate a congiungersi; ogni groviglio che verrà sciolto sarà il superamento di un ostacolo nella relazione, ogni nodo che verrà districato servirà a rafforzare il legame.

運命の赤い糸 Unmei no akai ito ovvero la Leggenda del Filo Rosso del Destino

tumblr_nz7eh0t7I81uqkyhyo1_500

Durante la Dinastia Tang (regnante dal 618 d.C. al 907) c’era un tale di nome Wei i cui genitori morirono quand’era ancora molto giovane. Una volta diventato grande desiderava ardentemente sposarsi e avere una famiglia, ma purtroppo, per quanto la cercasse, non riusciva a trovare una moglie.

Mentre era in viaggio, giunse un giorno in una città di nome Song, dove trovò alloggio in una locanda. Lì incontrò uno sconosciuto al quale, chiacchierando, espose le proprie difficoltà. L’altro gli disse che la figlia del governatore della città sarebbe stata un buon partito per lui, e si offerse di parlare con il padre della ragazza. Dopodiché i due decisero di rincontrarsi il mattino dopo di buon’ora davanti al tempio vicino alla locanda.
In preda all’ansia, Wei giunse al tempio prima dell’alba, quando la luna era ancora alta in cielo. Sui gradini del tempio, appoggiato con la schiena a un sacco, sedeva un vecchio, intento a leggere un libro alla luce della luna.
Avvicinandosi e data un’occhiata alle pagine da sopra la spalla del vecchio, Wei si accorse di non poterne leggere neppure una parola.
Allora, incuriosito, gli chiese: “Signore, che libro è quello che stai guardando? Fin da bambino ho studiato parecchie lingue e conosco molte scritture, ma mai in vita mia ho visto un libro simile.”
Il vecchio rispose sorridendo: “E’ un libro proveniente dall’Aldilà”.
“Ma se tu vieni da un altro mondo, che ci fai qua?” chiese Wei.

Prima di rispondere il vecchio si guardò attorno, quindi disse: “Ti sei levato molto presto. Di solito non c’è in giro nessuno, tranne quelli come me. Noi dell’Aldilà, incaricati di occuparci delle faccende umane, dobbiamo andare qua e là tra gli uomini, e spesso lo facciamo nella luce crepuscolare dell’alba”
“E di che ti occupi?”
“Dei matrimoni” replicò l’altro.
Allora Wei gli aprì il suo cuore: “Sono solo al mondo fino dall’infanzia, e da molto tempo avrei voluto sposarmi e avere una famiglia. Per dieci anni ho cercato invano una sposa. Adesso spero di sposare la fanciulla del maresciallo. Dimmi, si realizzerà la mia speranza?”
Il vecchio guardò il libro e rispose: “No. Non è la persona a te destinata. In questo momento quella che sarà tua moglie ha solo tre anni, e la sposerai quando ne avrà diciassette.”
Deluso dall’idea di dover aspettare tanto, Wei notò il sacco cui il vecchio si appoggiava e gli chiese cosa contenesse.
“Filo rosso per legare i piedi di mariti e mogli. Non lo si può vedere, ma una volta che sono legati non li si puo’ più separare. Sono già legati quando nascono, e non conta la distanza che li separa, né l’accordo delle famiglie, né la posizione sociale: prima o poi si uniranno come marito e moglie. Impossibile tagliare il filo. Sicchè, visto che sei già legato alla tua futura moglie, non c’è niente da fare” rispose il vecchio.
E alla nuova domanda di Wei il vecchio replicò che la futura sposa non viveva lontana da lì, e che era la figlia della vecchia Chen, che aveva un banco sul mercato.
“Posso vederla?”
“Se davvero lo desideri, te la mostrerò, ma ricordati che il tuo futuro non cambierà.”
Ormai l’alba era spuntata e, visto che l’uomo che attendeva non si vedeva, Wei tutto eccitato seguì il vecchio al mercato.
Dietro la bancarella di frutta e verdura stava una povera vecchia cieca da un occhio, con una bambinetta al collo di circa tre anni, tutte e due vestivano di stracci.
“Ecco tua moglie” fece il vecchio indicando la piccina, e Wei replicò in preda alla delusione: “E se io la uccidessi?”
“E’ destinata a portare ricchezze, onori e rispetto alla tua famiglia. Qualsiasi cosa tu faccia, non puoi cambiare il destino” e così dicendo il vecchio scomparve.

Profondamente deluso e incollerito con il messaggero dell’oltretomba, Wei lasciò il mercato con intenzioni omicide. Trovato un coltello e resolo affilato come un rasoio, lo diede al suo servo dicendogli: “Hai sempre eseguito i miei ordini. Adesso va’ a uccidere quella bambina, e io ti compenserò con cento pezzi di rame.”
Il giorno dopo il servo, nascosto il coltello nella manica, andò al mercato e, celato tra la folla, si fece strada fino alla vecchia e alla bambina. Di colpo cavò il coltello, colpì la piccola, si voltò e scappò via, confondendosi con la folla strillante in preda al panico.
“Ci sei riuscito?” gli chiese Wei quando il servo si presentò.
“Ho cercato di colpirla al cuore, ma invece l’ho colpita tra gli occhi”
Il ragazzo ricevette il compenso pattuito e Wei, sollevato all’idea di essere libero di sposare chi volesse, continuò la sua solita vita, e col tempo si scordò dell’intera faccenda.

Tuttavia i suoi tentativi di trovare moglie furono vani, e così trascorsero quattordici anni. A quell’epoca lavorava in una località chiamata Shiangzhou, e le cose gli andavano molto bene, tanto che il suo superiore, il governatore locale, gli offrì in moglie la propria figlia. Così finalmente Wei ebbe una moglie bella e di ottima nascita, una diciassettenne che amava moltissimo.
Non appena la vide Wei notò che la ragazza portava sulla fronte una pezzuola che non si toglieva mai, neppure per lavarsi e dormire. Non le chiede nulla, ma la cosa non cessava di incuriosirlo. Poi, parecchi anni dopo, si ricordò all’improvviso del servo e della bambina al mercato, e decise di chiedere alla moglie la ragione della pezzuola.

Piangendo lei gli rispose: “Non sono la figlia del governatore di Shiangzhou, bensì sua nipote. Un tempo mio padre era il governatore di una città di nome Song, e là morì. Ero ancora piccola quando morirono anche mia madre e mio fratello. Allora la mia governante, la signora Chen, ebbe pietà di me e mi prese con sé. Avevo tre anni quando mi porto con sé al mercato, dove un pazzo mi accoltellò. La cicatrice non è scomparsa, e per questo la copro con una pezzuola. Circa sette od otto anni fa, mio zio ritornò dal Sud e mi prese con sé, per poi maritarmi come se fossi stata sua figlia.”
“La signora Chen era per caso cieca da un occhio?” chiese Wei.
E la moglie stupita: “Sì, ma come lo sai?”
“Sono stato io a cercare di ucciderti” spiegò Wei profondamente commosso “Com’è strano il destino!”
Dopodiché raccontò l’intera storia alla moglie, e adesso che entrambi sapevano tutta la verità, si amarono più di prima.
Più tardi nacque loro un figlio che divenne un alto funzionario, e godettero di una vecchiaia felice e onorata.

coraggio

Tratto dal libro “Dei, Draghi e Eroi della Mitologia Cinese” di Tao Tao Liu Sanders – Arnoldo Mondatori Editore

 

 

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · cultura · Energia · eventi · evoluzione · futuro · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene

* Riapri il Cuore all’Amore e alla Fiducia


costruzionecorpodiluce03
RIAPRIRSI ALL’AMORE E ALLA FIDUCIA

Il percorso del ritrovamento del Perduto Amore che ho illustrato in un recente articolo inizia a sviluppare varie tendenze in Cielo per il coinvolgimento della Luna che a fine maggio darà il meglio di sé.

Insisto nel descrivere i transiti planetari di questo periodo perché sono estremamente peculiari per tutti noi.

Da una parte ci aiutano nel quotidiano a trovare una radice di accettazione di chi siamo per svolgere al meglio quello che siamo chiamati a fare qui.

Dall’altra portano i processi spirituali dei Ricercatori della Verità ad altissime vette di consapevolezza, grazie alla quale riceviamo costanti attivazioni profonde della nostra parte più luminosa.

Dunque, che accade? Il 29, 30 e parte del 31 maggio la Luna Calante transita nei Pesci, dove assume una connotazione molto mistica e sognante, rendendo fertile alle Visioni il terreno interiore, visto che la Luna governa il mondo emozionale ed i Pesci sono un Segno di Acqua (mondo emozionale e creativo), sono l’Oceano Divino dell’Universalità.

Nei Pesci la Luna si congiunge prima con Nettuno, Governatore dei Pesci, simbolo della Coscienza Cristica Femminile, ed insieme creano una potente polarità che ci richiama ai valori dell’Amore Incondizionato e dell’Accettazione. Poi si congiunge al Nodo Lunare Sud, che è l’attuale punto di partenza evolutivo a livello collettivo.

Si apre la porta alle immagini del passato, di tutto ciò che deve essere guarito, sia di questa vita che di altre (esattamente come viene reso possibile dal transito di Marte retrogrado in Scorpione – questo aspetto è dunque particolarmente forte in quei giorni).

Infine entra in contatto con Chirone, il Guaritore, che porta a risoluzione le tematiche dell’infanzia. Questo Stellium intenso di pianeti in un Segno d’Acqua crea un trigono (posizione benefica che descrive l’arrivo di aiuti esterni) con Lilith e Marte nello Scorpione, che, come ho descritto nel post di cui sopra, rappresentano la Ricostruzione dell’Androgino, cioè il completamento di un processo di trasmutazione molto forte che rimette insieme tutti i pezzi dell’anima separati dal dolore di tante vite.

E’ talmente forte tutto questo passaggio che non riesco a contenerlo nelle parole scritte, per l’irruenza di flusso che acquisisce mentre scrivo. Spero di riuscire a trasmettere quello che sto sentendo ora perché è incontenibile. 

Riassumendo, negli ultimi tre giorni di maggio si forma un Trigono di pianeti tra lo Scorpione ed i Pesci, che permette di colmare antichissimi vuoti, guarendo il cuore e le tematiche legate al senso di abbandono e di rifiuto.

Potremo respirare ed avvertire la sensazione di non stare più male. Ci alziamo e all’improvviso ci sentiamo integri, non ci sentiamo più orfani e cominciamo a bastare a noi stessi. Guariscono i bisogni e le relazioni di dipendenza.

Colmiamo i vuoti e ci sentiamo in grado di rimanere fermi dentro quello che c’è.

Questo è il salto quantico del Cuore, che può permettersi di entrare in una nuova risonanza, quella dell’integrità, perché ha recuperato i pezzi dispersi a causa dell’auto-giudizio e del disamore.

costruzionecorpodiluce01

Ci troviamo ormai a metà del 2016, un anno spartiacque, che segna il limite tra vecchio e nuovo, un anno 9, che conclude l’antichità delle prospettive e degli obiettivi.

Tutti questi transiti ci accompagnano con determinazione verso l’acquisizione di un forte senso di presenza.

E dalla presenza arriva la questione più importante: ci sentiamo pronti a riaprire il cuore all’amore e alla fiducia?

Adesso che stiamo recuperando noi stessi e abbiamo la possibilità di guardarci con apertura, siamo pronti a fare altrettanto con gli altri?

Riusciamo a vedere come tutto sia commisurato alla relazione che abbiamo con noi stessi?

Riusciamo ad amarci come vogliamo essere amati?

Riusciamo a darci ciò che chiediamo al partner, con la stessa intensità, con lo stesso bisogno?

Le domande sono tante e toccano punti vivi, molto delicati perché collegati alla nostra vulnerabilità. Le emozioni ci rendono vulnerabili ma sono le corde della nostra arpa interiore. Più le conosciamo, più ci esercitiamo nel suonarle, esprimendole, maggior intonazione otterremo quale nota musicale finale.

Il passaggio di tutti questi pianeti dentro l’Acqua interiore richiede un grande equilibrio, ma contemporaneamente ci aiuta a costruirlo.

Quindi è un dare e ricevere simultaneo tra noi e noi, tra dentro e fuori, tra noi e gli altri.

Mettetevi da un lato e osservatevi.

Osservatevi piangere, dare di matto, strepitare, amare, ridere, parlare, affrettare. Osservatevi senza giudizio, permettetevi di essere, sperimentate.

E poi la comprensione salirà improvvisamente alla coscienza. E lì tutti noi cresceremo.

http://ashtalan.blogspot.it/2016/05/riaprire-il-cuore-allamore-e-alla.html

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Energia · evoluzione · futuro · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · umanità · universo

* Luna piena in Sagittario e l’onda galattica

 

SAGITTARIO-mja2fq44whdcshrcstnltw1es6q71lue69hzdtnw6k

Il 21 maggio la Luna diventa Piena a 1° del segno del Sagittario, congiunta a Marte retrogrado (ricordati la tua missione di vita!) ed in perfetta opposizione al Sole che entra nei Gemelli.

Inizia l’ultimo mese della Primavera astrologica, portando a conclusione così le opportunità di cambiamento inaugurate lo scorso inverno.

Ci troviamo dentro un’asse di Fuoco e Aria (rispettivamente Sagittario e Gemelli), elementi potenti che si alimentano a vicenda, dando forza al cambiamento, come una fiamma che viene alimentata dal vento che così brucia il vecchio e trasforma i panorami interiori delle paure che ci hanno incatenato fin dalle nostre vite passate (per chi concepisce la teoria della reincarnazione).

Soprattutto il grande dono del Plenilunio in Sagittario congiunto a Marte è il Coraggio di rompere le barriere. Non pensiamo alla combattività o all’aggressività. La più grande forma di coraggio è affrontare noi stessi e la nostra paura, il nostro ego, quel “mostro” interiore che ci guarda dallo specchio e ci sfida. Non ne siamo consapevoli, non riusciamo a vederlo e spesso ne siamo succubi. Affrontare questo aspetto ci dona la massima libertà. Perché nessuno ci chiede di sconfiggere il mostro, nessuno ci chiede di metterci completamente a nudo, ma possiamo dare a noi stessi l’opportunità di volerlo fare, intanto.

E’ l’inizio di un grande cambiamento e della strada che ci porta a essere totalmente umani, rilassati e morbidi. Poi diventeremo anche risolti, ma per il momento è molto importante seguire passo dopo passo la volontà di amare noi stessi.

Siamo davanti ad una parte di noi che ha dormito per tanto tempo e che ora si sta risvegliando. Sotto nasconde sicuramente tante risorse, ma sopra presenta probabilmente resistenze e squilibri. Non c’è bisogno di spaventarsi, sono situazioni che già conosciamo, solo che ora ne siamo più consapevoli, ma soprattutto ne percepiamo un senso più vasto. 

11850052_398166147043499_1032806039_n

Il Plenilunio si verificherà sabato, cioè l’ultimo giorno di questa settimana.

I giorni precedenti saranno propedeutici a questo percorso, per cui è possibile che ci si svelino proprio quelle parti più scomode.

Il Fuoco illumina e chiarisce, quindi cerchiamo pure di aprire il Cuore al sentire, a quello che ci crea disagio, così lasceremo che l’origine di quel disagio diventi più comprensibile, più sopportabile.

Respiriamo, ovviamente, visto che Fuoco e Aria (Luna e Marte in Sagittario, Sole in Gemelli) sono il Respiro stesso, il potere della trasformazione potente che noi possiamo portare avanti con le nostre forze, spinti dal Fuoco dell’Amore, benedetti dai movimento del Respiro. C’è tanto che ciascuno di noi può fare per se stesso con semplici strumenti evolutivi.

Il Coraggio è Respiro. Il Respiro entra nelle profondità e crea spazio, ci permette di sentire, di ricordare, di lasciar andare. Si respira per vivere, a volte non si respira perché si ha paura di vivere, a volte non si respira perché siamo feriti.

Ora ci viene donato il Coraggio e possiamo così lasciare che il cambiamento entri nelle cellule, sciolga la tensione, elimini le tossine e riporti equilibrio e salute. Per ora ci sarà sufficiente volerlo, formulare l’intenzione, e poi il processo di risveglio avverrà.

coraggio-1

Questa nuova sequenza di 10 giorni Portali di Attivazione Galattica sta diventando sempre più intensa, se mai sia possibile toccare le punte di purificazione raggiunte tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.

Ricordo che l’inizio è stato il 14 maggio e la fine sarà il 23, all’interno di questa meravigliosa Onda Incantata del Seme Giallo, che è Fioritura delle opportunità, che è Morte e Rinascita, che è Trasformazione.

Sapete a cosa serve navigare dentro questa Onda? A spazzare via le resistenze alle Possibilità.

Sapete cosa sono le Possibilità? Avete presente i sogni che rimangono tali perché non potete credere di procurarvi cose sublimi? Per esempio, sognate una casa in campagna ma lasciate questa immagine tra le cose impossibili. Oppure vorreste fare un bel viaggio o trasferirvi in un’altra città. Di nuovo la classificate come impossibile.

Quindi come pensate di cambiare la vostra vita se fondamentalmente vi accontentate? E se invece vi accorgeste che in voi risiede una forza sconosciuta che vi fa sentire come possa essere semplice portarsi verso l’obiettivo immaginato? Non sapete esattamente QUANDO sarà, ma il tempo non conta, perché dal momento in cui iniziate a formulare il proposito, esso comincia a prendere vita e a diventare reale, a mano a mano.

Questa è esattamente la modalità migliore per portare abbondanza e straordinarietà nell’esistenza. Provateci!

coraggio

Oggi la Stella Gialla, con tutta la creatività che contiene unita alla Forza del Tono Intonante, ci può aiutare ad ancorare la Visione all’interno del Portale.

E’ l’opportunità per dare a noi stessi tutte le opportunità che una sana dose di amore per se stessi e il sentire quanto amore ci meritiamo ci possono donare. 

Nulla è impossibile se non ciò che ci chiude dentro la paura.

Ma se impariamo a credere nella magia, se ci diamo l’occasione di osare, di vederci dentro qualcosa di bello, perché non correre il rischio di renderlo reale? Sapete che disponiamo di una potente mente creativa? Perché non metterla alla prova? Gli ingredienti sono: amore, sana follia, gioia ed espansione del cuore. Create un’immagine, la riempite di amore, la nutrite con la follia e la mettete nel cuore, poi la espandete. Presto vi arriveranno i segni testimoni dell’energia che si muove verso una data direzione.

Non avete nulla da perdere!

L‘Olio Aura-Soma riferito al Kin 148, che è il n. 48, è molto particolare. Intanto il suo nome è Ali della Guarigione e poi è la prima bottiglia che presenta il colore Chiaro nella frazione inferiore, che è lo Specchio dentro cui si riflette il Raggio del Viola, appunto la guarigione.

Cosa volete guarire? Su quale Vuoto volete costruire un ponte?

Osate! Concedetevelo!

Non dite NO a voi stessi e ai vostri sogni.

Chiunque di noi si conceda di rendere un sogno reale cambierà la vita di tantissime persone intorno a sé.


http://ashtalan.blogspot.it/2016/05/astrobollettino-1521052016-plenilunio.html