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* Sulla pazienza…

Bisogna, alle cose,
lasciare la propria quieta, indisturbata evoluzione
che viene dal loro interno
e che da niente può essere forzata o accelerata.
Tutto è: portare a compimento la gestazione

e poi dare alla luce …

Maturare come un albero
che non forza i suoi succhi
e tranquillo se ne sta nelle tempeste
di primavera,

e non teme che non possa arrivare l’estate.

Eccome se arriva!
Ma arriva soltanto per chi è paziente
e vive come se davanti avesse l’eternità,
spensierato, tranquillo e aperto …

Bisogna avere pazienza
verso le irresolutezze del cuore
e cercare di amare le domande stesse
come stanze chiuse a chiave

e come libri
che sono scritti in una lingua che proprio non sappiamo.

Si tratta di vivere ogni cosa.


Quando si vivono le domande,
forse, piano piano, si finisce,
senza accorgersene,
col vivere dentro alle risposte
celate in un giorno che non sappiamo.

Rainer Maria Rilke, 1903

https://www.facebook.com/AlessioBoni.OfficialFP/videos/1504605429715678/?v=1504605429715678

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* Non siamo in guerra, siamo in cura… ascolta,respira,ama!

Aprile è il mese che precede il boom energetico di metà anno, ne ho parlato sulla mia Guida Astroenergetica.

(Con marzo inizia un periodo di grande sostegno energetico che ti farà sentire forte, in buona risonanza. E’un momento ideale per chiudere situazioni che sono in blocco da annie che sembrano non volersi allontanare da noi. La differenza tra marzo e aprile sarà in intensità perché aprile risulterà essere più flebile, sentiamo che qualcosa sta cambiando in concomitanzacon l’inizio del canale spirituale legato al pianeta Plutone di cui ti parlerò più avanti. Considera questi mesi con grande importanza per terminare qualcosa che hai in sospeso da tempo)

Questo rappresenta il primo passaggio dell’anno dopo il crollo di febbraio che è coinciso con la diffusione del covid-19.

Non mi interessa entrare nell’argomento ma nel contesto energetico che ci sta preparando a un boom di energia forte, molto importante. Vorrei che tutti fossero pronti a ricevere questo aiuto incredibile, non possiamo e vogliamo anticipare eventi o scenari, non sono importanti.

Stamattina ho letto un messaggio di una cara amica che si occupa di EFT che diceva “…non siamo in guerra, siamo in cura”.

Che bel messaggio! Tutto vero. Siamo in cura perchè questo mondo così com’è stato fino a ieri, non era perfetto.

Bisogna fare un passo indietro e pensare al nostro vero benessere, alla nostra armonia, al nostro percorso di crescita.

 

curva 2020

 

Vi lascio i due simboli che ho studiato per i due canali che attualmente saranno attivi:

 

portale psichico

Il portale psichico (gennaio – settembre) e il portale spirituale (aprile – ottobre). Spero che vi saranno di aiuto, questo è il mio caro augurio.

Domani ci sarà una Super Luna Piena, l’avete sicuramente letto da qualche parte perchè oggi si presta molta attenzione a questi fenomeni (capiremo anche questo). La Luna piena è un momento di incontro tra i piani spirituali e il piano terrestre. I nostri Maestri, le nostre guide ci ispirano e cercano di aiutarci.

portale spirituale

Mi piace pensare che ognuno possa unirsi in un momento di ascolto/meditazione da fare insieme, domani alle 22,00.

La ricchezza di questo mondo fatta di voci e abitudini diverse è meravigliosa. Ognuno può portare quello in cui crede, quello che è, non è importante se tu vuoi fare una preghiera o un mantra.

Non è importante se credi in Dio o nella Luce.

E’ il tuo cuore ad essere importante e vorrei che questo momento fosse liberamente vissuto da ognuno di voi, ma unito e consapevole. Cosa c’è di più bello nell’ascoltare tante voci diverse unite nello stesso Amore per la Vita e la Salute del nostro pianeta?

 

Qualcosa di nuovo sta per sorgere: ascolta, respira, ama.

 

Ciao figli delle stelle, tanto, tanto amore per tutti voi

https://energiamaya.org/articoli/

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*Pace ?… è una parola!

” pace “… una parola o un parolone?

picassolacolombeavenir

Cercavo la colomba della pace di Picasso  ed ho trovato una serie di litografie di  colombe disegnate da lui…
Una mi ha colpito perchè l’ ho trovata la rappresentazione ideale di una mia recente riflessione:
la pace ha motivo in quanto è l’opposto della guerra.
E’ una prerogativa umana ragionare dualisticamente : a tutto c’è un opposto, o questo o quello, e si agisce “ contro questo” o “ contro quello”.
Quindi la pace si ha solo quando non c’è la guerra e si fa la guerra per ottenere la pace.
Può sembrare un semplice sillogismo.
Ci sono attendibili opinioni in ogni tempo:
Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant. Dove fanno il deserto , quello chiamano pace”  Tacito
Facciamo la guerra per poter vivere in pace“ Aristotele.
Si vis pacem, para bellum . Se vuoi la pace prepara  la guerra” Vegezio
Essere preparati alla guerra è uno dei mezzi più efficaci di preservare la pace” George Washington.
La pace non è un assenza di guerra: è una virtù, uno stato d’animo,una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia. Baruch Spinoza
Oppure ci si riempe la bocca per apparire schierati da una parte o dall’altra.
Io penso che  Pace è un valore insito nel’ Essere umani, uno stato d’animo interiore che è in ciascuno di noi e che prescinde da un suo opposto.
Pace è un atteggiamento mentale strettamente legato al cuore che determina il modo di interpretare il mondo in tutte le sue sfaccettature e di conseguenza il ciascuno agire.
Se sono in pace con me stessa allora la posso esportare agli altri, e solo allora.
Pace è solo una parola,  il più delle volte un parolone che accomuna la gente… e le coscienze? Vado alla manifestazione o alla marcia e …dentro di me sono in pace?
Ma che vuol dire essere in pace con se stessi? Una ricetta universale non l’hanno ancora inventata eppure se ne sono dette di tutti i colori e sono stati versati fiumi di inchiostro.
Altre attendibili opinioni:
La pace è un quotidiano, un settimanale, un processo mensile, a poco a poco cambiando opinioni, lentamente erodendo vecchie barriere, tranquillamente costruendo nuove strutture. John F. Kennedy
La pace non è un rapporto delle nazioni. Si tratta di una condizione mentale derivante da una serenità d’animo. E ‘anche uno stato d’animo. Pace duratura può venire solo a persone pacifiche“. Jawaharial Nehru, primo ministro dell’India
Il fatto è che la pace è una sensazione talmente personale che io non posso fare altro che raccontare la mia.
Io mi sento in pace quando mi sento al posto giusto al momento giusto. Giusto per chi?
Per me, ovviamente. Tu per te. Loro per loro.
Io mi sento in pace quando porto avanti con passione le mie scelte.
Io mi sento in pace quando sono in sintonia con la natura e con i ritmi dell’universo .
Io mi sento in pace quando penso che se oggi vedo nero domani è un altro giorno.
Io mi sento in pace quando vedo sorridere qualcuno che prima era cupo.
Io mi sento in pace quando in coda alla posta la fila va lenta e faccio amicizia con la signora accanto.
Io mi sento in pace quando piove e non ho l’ombrello, dopotutto il sole splende per tutti
Io mi sento in pace quando la bimba del vicino, che di notte piange, mi saluta per nome
Io mi sento in pace quando alla tv danno la  notizia che è nata una nuova stella.
Insomma per me Pace è vedere il bicchiere mezzo pieno, sempre.
Per me dire Pace, fare Pace, marciare per la Pace non è Pace.
Per me Pace è Essere Pace.
E come me tutti possono Essere Pace, dato che è dell’Essere umano.
O no?
 
 

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* un’invincibile estate!

 

Miei cari,
nel bel mezzo dell’odio
ho scoperto che vi era in me
un invincibile amore.
Nel bel mezzo delle lacrime
ho scoperto che vi era in me
un invincibile sorriso.
Nel bel mezzo del caos
ho scoperto che vi era in me
un’ invincibile tranquillità.
Ho compreso, infine,
che nel bel mezzo dell’inverno,
ho scoperto che vi era in me
un’invincibile estate.
E che ciò mi rende felice.
Perché afferma che non importa
quanto duramente il mondo
vada contro di me,
in me c’è qualcosa di più forte,
qualcosa di migliore
che mi spinge subito indietro.

(Albert Camus)

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* La buona notizia del venerdì: Questo momento è una grande opportunità per tutti gli esseri umani in tutto il mondo di cambiare strada.. Io comincio da me! e tu?

Ciò che per il bruco è una morte per la farfalla è una nascita”

Chi di voi non si è sentito intrappolato in una dimensione surreale e assolutamente inaspettata, colti di sorpresa e di stupore e di incredulità per esserci e per di più tutti insieme…

Tutti chi? Tutti gli esseri umani in tutti i luoghi della Terra.

Chi di voi non ha pensato subito di mettersi al sicuro con i soliti sistemi, fare provviste di ogni genere per poter sopravvivere a lungo, creare subito e prima possibile barriere sia materiali che psicologiche verso chiunque umano o animale, organizzare il lavoro da casa per continuare ad essere efficentissimi…

Poi stremati per tutta questa attività mentale e motoria siamo stati colti da una sensazione di silenzio fuori e dentro di noi come un tempo dilatato che mai avevamo concepito,come un meraviglioso vuoto da riempire di cose che avevamo spesso desiderato fare , di gente da rincontrare, di cieli da dipingere di blu e di emozioni di tutti i colori …

Ci siamo sentiti invasi da una certezza di non essere qui ed ora per caso e con un grande compito di osservatori per i posteri.

Ehi, ma chi ti credi di essere?

Intanto guardati veramente intorno e scegli con cura di cosa vuoi riempire questo nuovo tempo, nuovo per te, per i tuoi cari, per i tuoi amici,per il tuo intorno che ora è molto più della tua casa, la tua città, la tua nazione, è il mondo con tanti nuovi ruoli alla ribalta.

Ehi, non credi di esagerare?

Hai notato come la tua famiglia rappresenta un gruppo in continua evoluzione, che le “note stonate” sono risorse e che chiedere scusa a volte ristabilisce l’Armonia che desideri.

Con un occhio supercritico per esempio hai notato quante attività che ora non puoi fare oggettivamente sono superflue nella tua vita?

Lavori da casa e risparmi tempo da dedicare a te o ai tuoi cari e l’ambiente ringrazia.

Fai la spesa on line acquisti solo il necessario e risparmi sul badget e alimenti il tuo genio culinario.

Stare a casa ti suggerisce una diversa organizzazione degli spazi per creare armonia per tutti i componenti della famiglia e tanti modi di stare insieme a “ mettere a posto”

Hai mai scoperto quando eri piccola una cantina o una soffitta della nonna con ricette di cucina, guide di lavori a maglia, pastelli di luoghi incontaminati, oggetti misteriosi di uso comune.

E chi di noi non ha un cassetto da tempo chiuso in attesa di essere “messo a posto quando vado in pensione”

E ci viene voglia di sentire quel parente e pensa un po’ lo troviamo su FB e magari possiamo chiaccherarci con Skipe.

Viva la tecnologia se usata quando serve!

E mostrarne ai bambini quanto si può creare invece di subire passivamente. E scoprire che puoi comunicare anche la tua emotività se guardi negli occhi la persona al di là della rete.

Mettendo cartelli di buon augurio sul balcone scopro che nella palazzina ci sono due musicisti che suonano per tutta la piazza tutti i giorni alle 17 e mi commuovo.

E come ha acquistato valore la parola grazie, che continui a ripetere a chi ti consegna la spesa e anche al condomino burbero che ora invece ti chiede da lontano come stai ed è sincero.

Vabbè, tanto poi ricomincerà tutto come prima..

Niente sarà come prima. Hai riscoperto che tutti sono ancora capaci di pensare e agire attraverso l’Amore che è la colla che tiene insieme l’universo intero…da sempre e per sempre.

Ma tutto questo come ti fa sentire?

Ah molto bene, mi pare di respirare aria pura che in giro c’è solo chi è necessario per il bene di tutti.

Ma tu non sei compreso in quei tutti?

Ognuno è parte del tutto e ognuno può fare in piccolo o in grande secondo le sue possibilità!

Basta la Volontà di fare, fare con Amore per tutti come la goccia del mare fa il mare.

Qualcuno ha detto che se vuoi cambiare il mondo devi cambiare tu.

E allora vuoi avere fiducia che tutto cambierà per il bene di tutti?

E che presto torneremo a pranzare con gli amici, a passeggiare in riva al mare, ad abbracciarci e danzare nel sole …

Io sì e comincio da me!

Ma sì, il futuro sarà migliore!

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* Stai a casa e sbadigli? Sbadigliare fa bene! Lo sbadiglio serve a dare una svegliata al cervello!Migliora il tono muscolare e la frequenza cardiaca!Anche gli animali lo fanno!

Conosci bene la sensazione. È impossibile resistere. DEVI sbadigliare.

Uno sbadiglio consiste in un’estesa apertura della bocca seguita da una chiusura più rapida. Nei mammiferi e negli uccelli dopo l’apertura della bocca in seguito a uno sbadiglio si verificano un respiro più lungo e un’espirazione più breve mentre in altre specie come pesci, anfibi e serpenti non vi è un respiro dopo uno sbadiglio.

Ma cosa c’è dietro uno sbadiglio, perché si verifica?

In passato, le persone hanno fatto molte ipotesi.

Già nel 400 a.C., Ippocrate pensava che lo sbadigliare servisse a cacciare aria cattiva dai polmoni prima della febbre. Nel 17° e 18° secolo i medici credevano che sbadigliare aumentasse l’ossigeno presente nel sangue, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e il flusso sanguigno stesso. Più di recente il consenso si è spostato verso l’idea che lo sbadiglio raffreddi il cervello, quindi quando le condizioni ambientali e la temperatura del cervello stesso aumentano, gli episodi di sbadiglio aumentano.

Nonostante tutte queste teorie, la verità è che gli scienziati non conoscono la vera funzione biologica di uno sbadiglio.

Quello che sappiamo è che lo sbadiglio si verifica in quasi tutte le specie. Succede quando un animale è stanco. In alcune specie può essere usato come espressione di una minaccia.

Può succedere di sbadigliare durante i momenti di conflitto sociale e stress, qualcosa che i ricercatori chiamano un comportamento di rimozione.

E quella bocca spalancata può essere contagiosa, specialmente nelle specie sociali come gli umani, gli scimpanzé, i bonobo, i macachi e i lupi.

Guardare qualcuno sbadigliare – diamine, perfino leggere a proposito di sbadigli – può portarti a sbadigliare.

Perché?

Le ricerche sugli umani ci dicono che le persone che sono più empatiche tendono a essere più suscettibili allo sbadiglio contagioso. Quando vedi sbadigliare qualcun altro, vengono attivate le reti del tuo cervello responsabili dell’empatia e delle abilità sociali

Anche per i cani lo sbadiglio è contagioso? Nel 2011 i biologi britannici hanno testato lo sbadiglio contagioso tra le persone e il migliore amico dell’uomo. Anche se 5 dei 19 cani che hanno studiato hanno sbadigliato in risposta allo sbadiglio di una persona sconosciuta, i ricercatori non hanno potuto dimostrare che gli sbadigli fossero contagiosi.

Nel 2013 gli scienziati cognitivi e comportamentali dell’Università di Tokyo hanno ancora una volta testato lo sbadiglio contagioso dei cani durante il controllo dello stress. Questa volta i ricercatori hanno scoperto che i cani erano più propensi a sbadigliare in risposta a una persona familiare. Hanno concluso che ai cani si può “contagiare” uno sbadiglio degli umani e che lo sbadiglio è un comportamento sociale piuttosto che un comportamento dovuto allo stress.

Nel 2014 gli psicologi dell’Università del Nebraska hanno osservato lo sbadiglio contagioso nei cani dei canili. Hanno scoperto che alcuni cani che sbadigliavano quando esposti allo sbadiglio umano avevano livelli elevati di cortisolo – un indicatore per lo stress. I livelli dell’ormone dello stress del cortisolo non aumentavano nei cani che non sbadigliavano in risposta a uno sbadiglio umano. Questa scoperta suggerisce che alcuni cani trovano lo sbadiglio umano stressante e altri no. Sono necessarie ulteriori ricerche per valutare questo aspetto della relazione uomo-cane.

Quindi la giuria deve ancora pronunciarsi sul vero motivo che ci porta a sbadigliare. Ma quando si tratta di sbadigliare tra le specie, puoi raccogliere personalmente i tuoi dati. Prova un esperimento a casa: sbadiglia e guarda se, in risposta, sbadiglia anche il tuo animale domestico.

La seconda dice che sbadigliamo sì per immettere più aria, ma allo scopo di regolare termicamente il cervello, per mantenere la temperatura cerebrale costante. La terza teoria viene spiegata in termini evolutivi, in particolare osservando il comportamento dei mammiferi predatori (ma anche tutti i vertebrati pesci compresi).

Con lo sbadiglio arriva più ossigeno al cervello che si attiva e rende l’animale, uomo compreso, più attento, più sveglio, rispetto a quello che succede intorno.

In un gruppo, il primo che comincia a sbadigliare segnala la tensione a essere più vigili agli altri membri, che di sbadiglio in sbadiglio sono ora tutti pronti per la caccia, o per la difesa. Lo confermano gli sbadigli dei ghepardi (ma anche quelli del tuo gattino di casa) che si apprestano a puntare una preda, quelli degli ippopotami quando ti avvertono sinistramente della loro presenza per metterti paura.

Ma si può scientificamente parlare di sbadiglio contagioso solo negli uomini e nei primati: perché lo sbadiglio si attacchi, però, resta un mistero etologico. Si impara a sbadigliare precocemente: il feto degli uomini comincia alla undicesima settimana di vita.

Sono gli scienziati, ormai in coro, da Vienna a New York, passando per il Canada e il Giappone, che continuano a produrre ricerche in base alle quali si scoprono le vere qualità dello sbadiglio, che non è affatto associabile in modo automatico alla stanchezza o alla noia. Al contrario, per tradurre la voce della scienza in gergo popolare, lo sbadiglio serve a dare una svegliata al cervello. Lo rinfresca, meglio ancora se con aria pura. Ma non solo inaliamo, sbadigliando, aria fresca che ci raffredda il cervello, consentendogli di lavorare meglio, ma allo stesso tempo contraiamo e rilassiamo i muscoli della faccia, e quindi aumentiamo l’afflusso di sangue caldo attorno alla scatola cranica. Insomma: lo sbadiglio è un prezioso termoregolatore del nostro organismo.

Inoltre, sono sempre gli scienziati a darci queste buone notizie, lo sbadiglio migliora il nostro tono muscolare e la frequenza cardiaca.

Ed è contagioso, a partire dai 4 anni di età, in quanto produce empatia, comunicazione con gli altri, e allo stesso tempo alza il livello della nostra efficienza mentale. Nei loro studi, i professori hanno anche calcolato i tempi dello sbadiglio, associandolo, perfino sotto questo aspetto, al funzionamento del nostro intelletto: 7 secondi per l’uomo, 6 secondi per gli elefanti, 1,5 secondi per i topi.

Lo sbadiglio degli animali

Se qualcuno sbadiglia in pubblico la gente può pensare che è maleducato, o perlomeno che si annoia moltissimo. Ma a dispetto del galateo, sbadigliare in effetti ha una funzione molto utile. Lo sbadiglio è una inspirazione involontaria. Di solito sbadigliamo la sera, quando siamo affaticati dalle attività della giornata, o la mattina dopo esserci svegliati. Uno sbadiglio profondo serve ad aumentare il rifornimento di ossigeno e può produrre un momentaneo ristoro; spesso fa parte del processo di risveglio.

Ma sapevate che anche gli animali sbadigliano, anche se non sempre lo fanno per migliorare la ventilazione? Spesso il motivo per cui sbadigliano è molto interessante. Le scimmie, per esempio, a volte lo fanno per trasmettere un messaggio. La bocca spalancata e i denti bene in vista costituiscono un avvertimento per un maschio rivale o per un possibile predatore. Come dire: ‘Quando mordo sono guai. Gira alla larga!’

Si è anche osservato che i grossi felini delle savane africane spesso si stiracchiano e sbadigliano prima di andare a caccia. Come nel caso degli uomini, il loro sbadiglio assolve una funzione fisiologica: far entrare più aria nei polmoni. In questo modo c’è più ossigeno nel sangue, e il cuore lo pompa poi in altre parti del corpo, provvedendo istantaneamente energia per brevi inseguimenti ad alta velocità.

Si sono visti sbadigliare persino i pesci! Un libro sugli animali parla di pesci che a volte “sbadigliano poco prima di compiere uno scatto. . . . Un pesce può sbadigliare anche quando è eccitato o quando vede un nemico o del cibo, tutte situazioni in cui è necessario agire rapidamente”. — Inside the Animal World.Probabilmente lo sbadiglio più impressionante è quello dell’ippopotamo, o Beemot.

Questo colosso può spalancare l’enorme bocca, raggiungendo con le mascelle un angolo di ben 150 gradi! Sbadigliando, un vecchio ippopotamo maschio può mostrare a tutti gli altri chi è il capo. Esibendo la possente dentatura, inoltre, scoraggia qualunque intruso volesse sconfinare nel suo territorio fluviale.

Perciò, pur senza impressionare come il ruggito del leone, lo sbadiglio — che sia indice di sonno, di minaccia o serva solo a dare energia — ha davvero una funzione utile.

Non è che uno dei tanti esempi della stupefacente creatività del Progettista del regno animale!

 Fonti:

i benefici dello sbadiglio

Assistant Clinical Professor of Behavior, College of Veterinary Medicine, Mississippi State University

BIBLIOTECA ONLINE Watchtower

 

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* Guardate le stelle invece dei vostri piedi diceva Stephen Hawking: questo è il momento più adatto che il cielo è più limpido che mai! Questa notte per tutti uno spettacolo straordinario Marte, Giove e Saturno danzano con la Luna.

Lo spettacolo oggi sarà in cielo.

Nel cuore della notte infatti sarà possibile ammirare un’eccezionale congiunzione, che vedrà come protagonisti la Luna, Marte, Giove e Saturno.

Preoccupati, sopraffatti dalle notizie, chiusi in casa per via dell’emergenza coronavirus e incollati alla TV, ai social, o forse di ritorno da un estenuante turno in ospedale o di pattuglia, stiamo perdendo di vista la vita reale.

Andare a fare una passeggiata all’aria aperta, incontrare gli amici, fare una corsa o semplicemente la spesa al mercato sembrano diventate abitudini che fanno parte di un’altra vita ma c’è una cosa che possiamo e dobbiamo ancora fare: ammirare il cielo stellato.

Non lo facciamo spesso, soprattutto perché solitamente andiamo sempre di corsa e difficilmente ci soffermiamo a guardare i particolari, a cogliere la bellezza di quello che ci circonda. Questo è il momento di farlo,  il momento di alzare gli occhi al cielo, anche dalla finestra di casa, per ammirarne la straordinaria bellezza.

Se le luci delle città ce lo consentiranno, questa notte vedremo una particolare congiunzione formata da tre pianeti e dalla luna. Poco prima dell’alba infatti, Marte, Giove, Saturno e la Luna saranno allineati.

Il nostro satellite naturale, nella sua fase calante, sarà un sottile spicchio situato nel cuore della costellazione del Sagittario. A inseguirlo saranno i tre pianeti del nostro sistema solare, così come accaduto anche a febbraio.

La Luna, Marte e Giove saranno estremamente vicini, almeno per noi che osserviamo dalla Terra. Un po’ più distante, a chiudere a fila, ci sarà Saturno.

La congiunzione avrà inizio alle 4 del mattino circa a sud-est, come mostra la mappa qui sopra..

Si concluderà alle prime luci dell’alba, quando la luce illuminerà il cielo oscurando le stelle.

Dovremo mettere la sveglia per ammirarlo ma ne vale la pena!

 

Un altro fenomeno celeste davvero spettacolare sarà visibile a marzo.

Già presente a febbraio, sarà ancora possibile notarlo. Una piramide luminosa si alza verso il cielo a ovest.

È la cosiddetta luce zodiacale, che si può ammirare subito dopo il tramonto.

In questo periodo osservando l’orizzonte occidentale dopo il calare del sole, infatti, è possibile notare una particolare luce a forma di cono salire verso l’alto. Potrebbe essere scambiata per la classica luminosità creata dall’inquinamento luminoso ma in realtà si tratta di un fenomeno naturale davvero suggestivo.

L’astronomia non c’entra nulla. Questo fenomeno si verifica quando la luce del sole si riflette sui granelli di polvere che circondano il sole nel sistema solare interno. Quasi l’85% di questa polvere ha origine dalla frammentazione delle comete della famiglia di Giove. Di fatto, dunque, i resti delle antiche comete sotto forma di granellini riflettono la luce solare al tramonto o all’alba regalando questo splendido bagliore.

Si pensa che tali frammenti siano rimasti fuori dal processo che ha creato la nostra Terra e gli altri pianeti del sistema solare 4,5 miliardi di anni fa. Essi si diffondono dal sole nello stesso disco piatto dello spazio abitato da Mercurio, Venere, Terra, Marte e gli altri pianeti della famiglia del nostro sole, la cosiddetta eclittica. In altre parole, è il percorso compiuto dal sole e dalla luna mentre viaggiano attraverso il nostro cielo.

Essa può essere vista a ovest a fine inverno o all’inizio della primavera e a est prima dell’alba alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno.

Forse l’abbiamo notata tante volte ma non ce ne siamo mai resi conto, magari mentre rientravamo a casa dal lavoro o in una strada di campagna, dirigendoci verso ovest. Probabilmente l’abbiamo scambiata per il crepuscolo serale o per la luminosità artificiale di una città vicina.

C’è una differenza tra i due emisferi terrestri?

Per entrambi, la primavera è il momento migliore per vedere la luce zodiacale la sera. L’autunno invece è il momento migliore per vederla prima dell’alba.

Per noi che viviamo nell’emisfero settentrionale, la luce zodiacale andrà cercata prima dell’alba da fine agosto a inizio novembre mentre quella serale sarà visibile da fine febbraio a inizio maggio. Viceversa accade nell’emisfero australe.

Il momento migliore per ammirarla è quando il cielo è perfettamente buio sia per l’assenza di inquinamento luminoso che per quella della luce lunare, quindi le notti migliori saranno quelle a partire dalla 10 marzo, quando la luna sorgerà dopo il tramonto e sarà meno visibile con l’avvicinarsi al novilunio (24 marzo 2020).

Fonte:https://www.greenme.it/informarsi/universo/marte-giove-saturno-luna-congiunzione/?

Fonti di riferimento: Uai

Fonti di riferimento: Earthsk

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* ” Forgiando l’armatura” Mi rifiuto di sottomettermi alla paura…

 

“Mi rifiuto di sottomettermi alla paura
che mi toglie la gioia della libertà,
che non mi lascia rischiare niente,
che mi fa diventare piccolo e meschino,
che mi afferra,
che non mi lascia essere diretto e franco,
che mi perseguita e occupa negativamente la mia immaginazione,
che sempre dipinge cupe visioni.
Non voglio alzare barriere per paura della paura.
Io voglio vivere e non voglio rinchiudermi.
Non voglio essere amichevole per paura di essere sincero.
Voglio che i miei passi siano fermi perché sono sicuro
e non per coprire la paura.
E quando sto zitto,
voglio farlo per amore
e non per timore
delle conseguenze delle mie parole.
Non voglio credere a qualcosa
solo per paura di non credere.
Non voglio filosofare per paura
che qualcosa possa colpirmi da vicino.
Non voglio piegarmi
solo per paura di non essere amabile,
non voglio imporre qualcosa agli altri
per paura che gli altri possano imporre qualcosa a me;
per paura di sbagliare non voglio diventare inattivo.
Non voglio fuggire indietro verso il “vecchio”
per paura di non sentirmi sicuro nel “nuovo”.
Non voglio farmi importante
perché ho paura di essere altrimenti ignorato.
Per convinzione e amore
voglio fare ciò che faccio
e smettere di fare ciò che smetto di fare.
Dalla paura voglio strappare
il dominio e darlo all’Amore.
E voglio credere nel Regno
che esiste in me.”
(Rudolf Steiner – Forgiando l’armatura)