
*Se il Natale è buono…assaggiamolo insieme! Auguri! Auguri!

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)


La Luna Nuova in Sagittario, avverrà nella mattina del 18 dicembre 2017 alla ore 7.31 italiane, a 26.31° del Sagittario.
Eccoci all’ultima Luna Nuova del 2017, che ci traghetterà direttamente alla nuova Luna Piena del 2018 il 2 gennaio, nel segno del Cancro.
Come nella Luna nuova in Scorpione del 18 novembre 2017, anche qui ci troviamo negli ultimi gradi del segno – Sagittario – poco prima dell’ingresso del Sole in Capricorno e soprattutto l’imminente entrata di Saturno in Capricorno, che dopo quasi tre anni di permanenza, abbandonerà il segno del Sagittario.
Questo Novilunio è un po’ magico, molto vicino al Natale e ci traghetta nell’anno nuovo; è molto potente livello di energie ad alto tasso energetico coinvolte visto i molti pianeti di elemento fuoco coinvolti e tutti congiunti tra di loro. Sarà un finale in pompa magna con fuochi d’artificio e brindisi di saluto al caro Sagittario che ci lascia – sia come Sole che come Saturno.
Il momento esatto di Luna Nuova ci offre dunque un meraviglioso punto di partenza per poter raccogliere tutte le energie, se le abbiamo disperse, e riuscire a radicare una pausa riflessiva ma vibrante di ardore interiore e di intenzionalità diretta al futuro, che non a caso coincide con il momento più buio dell’anno, vicino al Solstizio d’inverno (21 dicembre).
Novilunio con prodigioso Stellium in Sagittario: Mercurio, Venere, Sole, Luna e Saturno, in Trigono ad Urano in Ariete, il tutto posizionato tra Casa XII e Casa I (da orario italiano).
Sole e Luna situati proprio sull’asse dell’Ascendente salutano il mattino e l’alba nascente del Novilunio.
Una vera alba di sogni… e quale cielo migliore potevamo desiderare per una momento così delicato come quello della Luna nuova? Essa s’incarica di porci energicamente orientati al possibile, all’attenzione dell’attimo in cui tutto ha inizio e può crescere, l’attimo in cui scegliamo come muovere le nostre attitudini.
Prima dell’azione, prima della manifestazione: l’intento.
Il cielo inoltre pare darci un segnale chiarissimo di focalizzazione e riorientamento di percorso: Mercurio in Sagittario ancora in moto retrogrado è la lente d’ingrandimento sulle nostre credenze, i pensieri negativi, le forme-pensiero condizionanti, e invito sull’essere più concentrati dentro di noi, piuttosto che fuori di noi e su ciò che il mondo o gli altri pensano.
Nello stesso tempo in questo periodo possiamo sentire riemergere una nuova energia propulsiva verso la vita, dopo un periodo per molti di grande stanchezza psico-fisica, anche se l’ingresso di Marte in Scorpione del 9 dicembre 2017, in permanenza nel segno fino al 26 gennaio 2018, ancora ci farà riemergere possibili zone di rabbie sepolte e vissuti d’impotenza da enucleare con la giusta modalità – non distruttiva – ma costruttiva.
Sarà comunque possibile ora provare a sintonizzarsi su ciò che la possibilità, e non su ciò che non è andato bene, visualizzare un grande ponte di passaggio, tra il noi di prima e il noi di come saremo, o vorremmo essere tra un po’ di tempo.
Spesso non sono le condizioni del presente che ci fanno stare bene o male, ma quello che pensiamo di esse e la speranza o meno di cambiare una situazione o un problema che ci affligge. Quello che ci porta avanti è il pensiero propositivo del cambiamento possibile. Le molteplici energie Sagittario, spingono i riflettori su questa tematica – l’ardore per la vita e il ritrovamento della speranza di un futuro migliore, nel caso le cose ora non siano aderenti alla nostra Anima.
La Luna Nuova ci apre ad immagini di fuoco acceso, bagliore nel buio, fiaccola che illumina la strada; se ci siamo persi, ora è il momento di posizionare di nuovo la bussola e ritrovare ciò che ci dà motivazione, riusciamo a farlo?
Riusciamo a contattare la nostra parte di Ulisse che parte alla ricerca di nuove terre da esplorare con gli occhi saettanti? Possiamo farlo anche senza spostarci dal divano di casa entrando nell’immensità dei nostri mondi interiori, nei libri o nelle cose che ci appassionano, mettendo in moto la possibilità di lasciarci aprire a nuovi modi di vedere sia il nostro luogo abituale che le persone del nostro ambiente.
Oppure possiamo aver bisogno di andare nei territori lontani geograficamente dove non abbiamo più punti di riferimento, ma solo al fine, di aiutarci a vedere dove e se mettiamo limiti o siamo rigidi, se abbiamo paura di spostarci per paura di perdere le fondamenta o mutare i nostri punti saldi, o se ancora ci appoggiamo ad altri che ci dicono come e cosa fare.
Osserviamo il punto della nostra vita in cui ci troviamo, senza critica e senza rabbia o commiserazione, osserviamolo fino a sentirlo vibrare in ogni nostra cellula senza fuggire. Siamo noi, la nostra vita, non possiamo non amare ciò che abbiamo e ciò in cui speriamo e crediamo. Possiamo stare in queste energie Sagittariane, esplorando in maniera ancora più approfondita il pensiero che sottintende il nostro concetto di futuro:
Ho una visione ottimistica o pessimistica di quello che è il mio domani?
Sto costruendo i semi per quello in cui credo (che sia passione, amore, lavoro o valori profondi), o mi lascio trasportare dal flusso?
Se io ora mi sento limitato, costretto e non nella vita che vorrei, come mi pongo con questa realtà? La combatto? Mi rassegno? Mi arrabbio?
Questi tre anni con la sosta di Saturno nel Sagittario, sono stati la cartina di tornasole per revisionare credenze, illusioni, sistemi di vita, orientamenti di fede, religione, pensiero spirituale e quant’altro, e sono giunti ora alla loro conclusione e all’essenza, per mostrarci la nostra vera maestria interiore.
Con l’ingresso di Saturno in Capricorno del 20 dicembre 2017, ogni sistema di pensiero, credenza o filosofia non aderente all’Anima e al proprio Sè Supremo, sarà destinato a crollare nei prossimi due anni e mezzo della sua permanenza.
I falsi miti o falsi maestri lasceranno il posto al nostro saper camminare saldi sulle fondamenta del nostro Sè: solo la conoscenza di noi stessi ci può rendere davvero liberi e responsabili della nostra vita, solo conoscendo i “mostri e demoni interiori”, possiamo attingere al vero potere personale e al coraggio. Nessuno potrà e dovrà offrirci stampelle, palliativi o scorciatoie dal trovarci a faccia a faccia con noi stessi. E per questo ultimo passaggio di purificazione avremo anche l’aiuto di Marte in Scorpione fino a fine gennaio 2018 e Giove in Scorpione per tutto l’anno fino al prossimo novembre 2018.
Lo Stellium in Sagittario porta anche il nome di fiducia, fervore, espansione di coscienza, viaggio, meta, cammino, cambio di prospettiva, fede, allargamento di visuale, al fine di giungere all’ingresso di Saturno in Capricorno, con una nuova stabilità.
Abbiamo dunque la possibilità fare ancora gli ultimi aggiustamenti dell’arco e la freccia, il sogno e la motivazione, che ci permetterà di costruire il nostro futuro su basi concrete e non illusorie. Giove, governatore del segno, si trova in Scorpione in trigono a Nettuno, sintonizzandoci su quelle che sono le verità emozionali e il riconoscimento della liberazione tramite il perdono e rilascio del passato, non per dimenticarlo o rinnegarlo, ma per portarlo dentro di noi guarito e purificato e andare verso il futuro con i bagagli più leggeri.
Diciamo spesso, la frase “Questa non è la mia vita”, oppure “Questa non è casa mia o non è il mio luogo.. Fosse per me chissà dove sarei..”.
Ecco, è venuto il momento di non sognare la vita che vorremmo, ma responsabilmente fare in modo di aggiustare il tiro per avvicinarcisi.
Saturno in Capricorno ci aprirà la strada della costruzione, poniamo in questo Novilunio che ci traghetta nell’anno nuovo, tutti gli intenti e i propositi per la vita che vorremmo.
Mi pare già un grande dono che ci facciamo per questo Natale, ritrovare quel senso di gratitudine alla vita per qualcosa, anche se piccolissimo, che amiamo e che ci dona gioia e ci fa andare a letto la sera sapendo che, anche se nessuno lo saprà, stiamo costruendo qualcosa di buono per noi stessi e di conseguenza per chi ci è accanto.
Buon Novilunio a tutti,
Anna Elisa Albanese
Fonte: http://www.sentieroastrologico.it/luna-nuova-sagittario-18-dicembre-2018-la-freccia-dei-sogni-punta-verso-cielo/
Scopri di più su http://www.visionealchemica.com/luna-nuova-sagittario-18-dicembre-2018-la-freccia-dei-sogni-punta-verso-cielo/#LQkTd0dFwrOzUY9I.99
La posizione alla nascita di Saturno oltre a simboleggiare la maturazione della consapevolezza attraverso le esperienze, esprime anche come diventeremo da anziani, il tipo di rapporto che viviamo col tempo, con quello che ci rende ragazzi della Terza età.
A tal proposito partiamo dal Saturno in Ariete, non si accorgerà del tempo, tantomeno accetta i limiti fisici che inevitabilmente un bel giorno cambieranno, il ritmo della routine quotidiana. Vecchietti arzilli e combattivi, soffrono molto il passaggio del ruolo di comando, si rivelano particolarmente testardi a non modificare le regole, sarà difficile convincerli che devono seguire le vostre regole, specialmente in check up della salute, cosa che evitano di proposito.
Saturno in Toro affronta meglio gli step di libertà da accudimento, sviluppando molta autonomia e considerando attività sociali e filantropiche. Queste persone cercano sempre di rendersi utili attraverso il lavoro, sanno sfoderare molte qualità che hanno assimilato da giovani, però faticano a modificare gli ambienti, non c’è da meravigliarsi se sarà una lotta ardua cambiargli il divano.
Saturno in Gemelli, conserva lo spirito intrepido e giovanile negli occhi, sono molto sportivi e spesso hanno una mente allenata a rebus, anagrammi, cruciverba. Nella terza età possono dedicarsi a scopi sociali attraverso circoli politici o di ex sportivi, lo spirito da ragazzini li rende molto burloni.
Saturno in Cancro rende il nativo circondato dall’alone di bambino, tendono ad essere molto permalosi ma presenti nei rapporti familiari.La storia di famiglia è acquisita anche attraverso ciò che tramandano, come storie tenute nascoste dall’infanzia.
Saturno in Leone ama adottare uno stile casual ma anche popolare, non molla l’idea di scoprire il mondo, muoversi, conoscere, possono imparare tante cose nella terza età come i capitani di un collage.
Saturno in Vergine potrebbe esprimersi con molta fragilità, tendono a fare molta attenzione nello stile di vita e la cura dei valori della salute, diventano più informati dei medici di famiglia.
Saturno in Bilancia non ama apparire invecchiato, farà di tutto per coprire i primi capelli bianchi, usare lo stesso profumo e quei dettagli a cui sono sempre stati legati, una terza età vissuta con un spirito sempre molto pudico e raffinato.
Saturno in Scorpione evidenzia un fascino calamitante, sono consapevoli del tempo e anche di quello che hanno capito del mondo, sanno ascoltare e spronare a rompere tabu’ e convenzioni.
Saturno in Sagittario conserva una presenza dinamica, briosa, energica. Sono affascinati dai processi di cambiamento delle mentalità e delle mode, spesso sono anche pionieri ad adottare nuove abitudini per avvicinarsi alle nuove generazioni.
Saturno in Capricorno è l’esperienza al servizio del tempo, per queste persone i valori e la parola valgono più di ogni cosa.Burberi e schivi non sanno esprimere le loro difficoltà, soffrono molto a dover ammettere che hanno dei problemi, troviamo una profonda dignità.
Saturno in Acquario è una terza età che sperimenta e inventa, il nonno nascosto nel capanno che modifica la moto o la nonna che decide di iscriversi all’università della terza età, eclettici e un pò folli fanno paura ai parenti per la forte volontà di autonomia.
Saturno in Pesci è il tempo che non ferma i sogni, capaci di innamorarsi anche ad ottant’anni o di rivelarsi insistenti conquistatori. Hanno l’abilità di creare atmosfera e sovvertire l’ordine della quotidianità facendo spazio alla voglia di occuparsi anche dei mali della collettività, raccolgono fondi, creano spazi verdi, si rivelano anche molto ecologisti.
Fonte:
https://www.facebook.com/Il-cielo-astrologico-di-Monica-Laus-262851883822933/
Leggi anche:
https://lauracarpi.wordpress.com/2016/04/18/quando-saro-vecchia/

Ma in Cielo i movimenti planetari sono molto forti
ed impattano il campo emozionale umano, così come il collettivo mentale.
Oltre alla congiunzione tra Mercurio e Saturno, se ne verifica un’altra, potentissima e meravigliosa, tra Luna Crescente (domenica 03 dicembre ci sarà il Plenilunio a 11° Gemelli) e Chirone, in retrogradazione dallo scorso agosto (24°)
Mercurio, simbolo dell’Intelligenza Logica e Comunicativa, entrava in aspetto di Congiunzione (27°) con Saturno in Sagittario, il Maestro del Cammino, nel suo ultimo mese di transito in questo Segno di Fuoco.
L’aspetto di congiunzione dura fin verso metà dicembre e durante il periodo Mercurio entra in retrogradazione (04/23.12) , ma di questo ne scriverò più avanti.
Poco distante, a 2° del Capricorno, la ribelle Lilith sta avanzando nel percorso di distruggere ostacoli e barriere di perbenismo e formalismo, compromessi e apparentemente facili soluzioni che hanno tolto respiro ed ossigeno alla creatività, alla missione di vita che chiama ad assumersi responsabilità e rischi, donando in cambio la certezza di essere VIVI.
Per la prossima primavera Lilith sarà in congiunzione con Plutone in Capricorno, completando il processo di dissoluzione di confini rassicuranti per farci conoscere la vera Vita vista con gli occhi del Sé, la parte divina interiore realizzata.
Maggio 2018 rappresenta un momento spartiacque: Urano e Chirone cambieranno segno dal 2011/2012 e sarà interessante notare come si muoveranno nella nostra vita. Ovviamente è ancora presto per occuparsene.
Lasciamo prima che Saturno in Capricorno dal 20 dicembre ci insegni a dare attenzione all’essenzialità, a lasciar andare tutto il vecchio degli ultimi 30 anni (l’ultima volta che transitò lì fu dal 1988 all’inizio del 1991).
Tornando alla congiunzione tra Mercurio e Saturno, essa rappresenta il momento in cui possiamo dare voce alla saggezza coltivata negli ultimi due anni e mezzo.
Saturno ha fatto il suo ingresso definitivo in Sagittario a settembre 2015, portandoci dentro esperienze di grande ricerca spirituale.
A livello collettivo tanti umani si sono attivati in questo periodo, focalizzandosi sulla necessità di voler dare risposta al senso di irrequietezza ed incertezza esistenziale. Tanti hanno trovato vie di espressione, a molti la vita è cambiata.
Ora entriamo dentro un tempo di radicamento delle discipline che ci hanno aiutato a divenire altro da ciò che si era prima. Saturno in Capricorno ci spinge ad allinearci profondamente con la Via, qualunque essa sia. La Vita diventa transpersonale e viene messo a fuoco il Servizio.
Cosa veramente siamo venuti a fare qui sulla Terra?
Nel frattempo, Mercurio agli ultimi gradi del Sagittario, dà voce al cammino fatto, esprime verbalmente la Verità acquisita grazie alla Ricerca.
Le parole dette corrispondono coerentemente con ciò che sentiamo? Stiamo manifestando la verità o ancora ci rifugiamo dentro al compromesso per quieto vivere? Non è più tempo per questo. Le dighe non tengono più e prima che il Fuoco divampi portando conflitti, è bene allinearsi dentro di sé e verbalizzare le proprie ragioni. Non importa aver torto o ragione, non è una questione di voler essere ascoltati o visti.
E’ solo esigenza di chiarezza, di rendere giustizia a ciò che sentiamo dentro. Non ci si può più passare sopra in silenzio, cercando di non urtare i sentimenti altrui. E i nostri sentimenti? Quanto spazio dar loro? Vogliamo ancora una volta far finta di niente, come se non importasse?
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Fare chiarezza sulle spinte emozionali i è fondamentale.
Solo sapendo chi siamo possiamo mettere a fuoco cosa vogliamo. Solo così la Mente creativa può generare le immagini che diventeranno il nostro futuro. Ricordiamoci bene che la Vita e i suoi eventi nascono dall’interazione dei campi sottili di luce dentro cui siamo immersi. Se impattati da immagini di amore e fiducia, questo essi genereranno.
Se abbiamo un Sogno, sarà bene dare ad esso il giusto contesto con fiducia e amore, nonostante tutto.
Ricordo che ci troviamo in un giorno Portale di Attivazione Galattica in base al Sincronario delle 13 Lune di 28 giorni – giornata in cui le antenne umane si attivano a percepire l’esistenza di altri mondi.
La Luna Rossa, la Guaritrice, la Sacerdotessa che purifica i cuori dal peso del dolore e della sofferenza, trasporta il flusso delle informazioni di luce.
Inutile dunque stupirsi se veniamo assaliti da un profondo senso di nostalgia, se la mente comincia a vorticare sotto il peso dei ricordi di ciò che non poté essere.
Oggi il cuore si apre per essere purificato dal dolore dell’amore non corrisposto, oppure impossibile da vivere per differenze sociali, dalla sofferenza di un lutto, di qualcosa che sarebbe potuto essere meraviglioso, ma non ha saputo generare una forza tale da radicarsi e rimanere nel mondo fenomenico terrestre.
Questo ci porta la congiunzione tra Luna e Chirone retrogrado nel mondo acqueo del Segno dei Pesci. I
l senso di nostalgia per qualcosa che non c’è più o che è rimasto incompiuto, provoca rabbia e senso di ingiustizia perché ci siamo sentiti cacciati dal Paradiso. Spesso l’impossibilità di assecondare i nostri sogni o le urgenze interiori viene percepito come una punizione divina. Rendiamoci conto che viviamo in una cultura di questo genere ed impariamo a vedere la prigione creata dalle credenze collettive rispetto al sentirsi premiati o puniti.
La congiunzione tra Luna e Chirone retrogrado a 24° dei Pesci si trova in quadratura con Mercurio e Sagittario a 27° del Sagittario –
Ora di svegliarsi dal sonno del passato, lasciando andare i fantasmi, una volta per tutte.
Siamo qui, questo è il presente, altro non c’è.
Solo liberando il cuore dal passato, dal senso di ingiustizia e di punizione ricevuta, dal senso di giudizio e di bisogno di accettazione da parte del mondo, possiamo diventare consapevoli che nessuno ci può punire se non noi stessi.
Nessuno ci condanna se non noi stessi.
La domanda è: quanto sentiamo di meritarci di essere amati?
Quanto, lasciando andare il senso di aver perso il Paradiso, sappiamo invece crearcene un altro che non presenti condizioni per accoglierci. Non è necessario essere buoni, bravi, ecc.
Il Paradiso è adesso, nella presenza del Bambino delle Stelle/Chirone che porta la sua magia dentro l’intimità del Mondo Lunare, così da guarire nel profondo il senso di mancanza.
Il Paradiso è nella creatività che lasciamo fluire come normale possibilità espressiva.
Possiamo finalmente sentirci a posto così come siamo? Senza togliere né aggiungere nulla.
E’ un invito che ci viene fatto in questa giornata apparentemente uguale alle altre.
In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila
http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/mercurio-congiunto-saturno-in.html
http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/luna-congiunta-chirone-retrogrado-in.html
«Il mio nome è Camila Canicoba e rappresento il dipartimento di Lima. Le mie misure sono: 2202 casi di femminicidi registrati negli ultimi nove anni nel mio Paese».
Le partecipanti a Miss Perú 2018 sfilano sulla passerella, avvolte in fascianti abiti di lamé, e danno i numeri. Non quelli di petto, vita, fianchi, bensì i numeri della morte per mano dell’uomo sulle donne.
E sulle bambine, come ricorda un’altra concorrente: «Le mie misure sono: l’81 per cento degli aggressori delle piccole sotto i cinque anni sono vicini alla famiglia».
Durante la sfilata di presentazione, le reginette di bellezza hanno lanciato un messaggio contro la violenza sulle donne. Anzichè i propri centimetri, hanno comunicato i dati sugli abusi e alla loro campagna si sono uniti anche gli organizzatori del concorso
“Le mie misure sono: 2.202 casi di femminicidio registrati negli ultimi nove anni nel mio Paese”. Camila Canicoba, aspirante Miss Perù 2018, è la prima a presentarsi sul palco della finale a Lima. Lo fa scegliendo di non far sapere al mondo quale sia la circonferenza della sua vita o del suo seno. Ma quante sono le donne che sono state uccise in Perù dal 2008 a oggi. E non è l’unica. Lo fanno tutte, sfilando in passerella per il tradizionale momento in cui le reginette di bellezza comunicano i propri centimetri al pubblico.
Le 23 miss, una dopo l’altra, guardano la telecamera e presentano un dato: “Le mie misure sono: l’81 per cento degli aggressori delle piccole sotto i cinque anni sono persone vicine alla famiglia” oppure “Il 65 per cento delle donne all’università vengono assalite dal loro partner”.
La vincitrice del concorso di quest’anno è Romina Lozano e le sue misure sono: “3.114 donne vittime di tratta fino al 2014”.
Le autorità peruviane quest’anno hanno registrato più di 6 mila casi di violenza sessuale. Sono 17 casi al giorno, di cui la metà sono stupri. La metà delle vittime sono minorenni. Secondo le cifre del governo, nel primo semestre del 2017 nel Paese ci sono stati 59 femminicidi.
Oltre alle concorrenti, anche gli organizzatori hanno voluto unirsi al messaggio contro la violenza sulle donne.
Durante la sfilata in costume da bagno, sono stati mostrati sugli schermi del palco ritagli di giornali relativi a casi di femminicidi e abusi contro le donne.
“Le donne se vogliono possono uscire di casa nude. Nude. È una decisione personale”, ha detto una delle organizzatrici, Jessica Newton, al sito Buzzfeed News. “Se vado in giro in costume da bagno ho la stessa dignità di chi indossa un vestito da sera”.
“Chi non denuncia e chi non fa qualcosa per fermare tutto questo – ha aggiunto – è complice “
http://tg24.sky.it/mondo/2017/10/31/miss-peru-misure-numeri-femminicidi.html
“Il problema da qualche anno nel nostro paese si va facendo sempre più gravoso fino a diventare insopportabile”.
“Questo tipo di violenza che spesso e volentieri arriva all’omicidio – magari effettuato nei modi più crudeli e più barbari – ha una caratteristica: nella maggior parte dei casi viene compiuto da fidanzati ex fidanzati, mariti, ex mariti.
Viene fuori un desolante quadro di arretratezza dei nostri costumi, di sconsolante angustia mentale”.
“In Italia una gran quantità di maschi, di qualsiasi classe sociale, considerare la donna oggetto di sua proprietà in eterno, come se non dovesse avere mai più la libertà…
Questa concezione è il modo più degradante e più abietto di considerare la persona umana.
Il rifiuto alla sottomissione non ha che un verdetto possibile: la morte, l’annullamento totale dell’esistenza di una donna che osato opporsi.
Potremo vantarci della ripresa economica, della disoccupazione diminuita, di tanti passi avanti ma fino a quando non raggiungeremo questo concetto di parità assoluta tra uomo e donna noi faremo dei falsi passi in avanti”.
Andrea Camilleri
Introduzione alla miniserie “ Montalbano e il grido delle donne”
Giornata Mondiale contro i femminicidi 25 novembre
Bella giornata oggi, che dire del 22 numero del Creatore, attenzione ai pensieri, creiamo sempre attraverso il pensiero ma oggi l’energia è tangibile!!!
Poi abbiamo l’11 il Genio, intuito e rivelazioni come in un lampo, essere nel qui e ora per coglierle!!!
Segue la somma del 2017 è l’1 del Guerriero, forza e coraggio, ben radicati alla terra e sicurezza totale, ce la facciamo ad affrontare tutto, nulla ci è dato che sia superiore alle nostre forze… non facciamo le vittime!!!
La somma della data completa è 7 il Saggio, introspezione, tutto ciò che ci accade l’abbiamo creato, che ci piaccia o no che ne siamo consapevoli o meno. Può dipendere dal karma? Certo, ciò non ci toglie dall’inghippo!
Inutile recriminare o puntare il dito all’esterno.
Tornano le pulizie, siamo prossimi al Natale, dobbiamo arrivare belli puliti, tornano residui del passato da mettere a posto…
Grazie a chiunque collabori con noi anche se ha l’aspetto di un esattore delle tasse, l’Universo è fantastico!
Ha un senso dell’umorismo e dell’ironia che solo i matti come noi possono cogliere. Siamo grandi e magnifici ve ne rendete conto?
Grazie a questo 7 che ci fa vedere in profondità chi siamo, come operiamo e soprattutto come abbiamo operato nel passato, prenderne coscienza è utilissimo per decidere le azioni nel futuro, si cambia!!!
Il 7 è anche il numero della Provvidenza, se siete particolarmente ingarbugliati… abbiate Fede in voi stessi e nell’ironia dell’Universo!
Siamo buoni ma… non troppo… anche i nostri vicini devono fare pulizia è giusto essere sapienti strumenti nelle mani di Dio, un po’ Creatori, un po’ Geni ma anche Guerrieri!!!
Nessuno abbuono, se dovete far chiarezza facciamola adesso, prima in noi stessi e poi con gli altri!!!
Sembro la sibilla?
Chi ha orecchie per intendere… in-tenda!!! E chi non le avrà resterà nel suo sacco a pelo!!!
Buon Mercoledì 22!!!
Patrizia Pezzarossa
Testi di Visione Alchemica
Continua il viaggio all’interno dell’Onda Incantata del Compassionevole, l’Archetipo Galattico che trasporta le informazioni relative alla funzione del Cuore qui sulla Terra.
Per chi non conosce questo linguaggio che ultimamente sto miscelando alle nozioni di Astrologia Intuitiva, può approfondire a questo LINK.
Il Compassionevole è uno tra le 20 Tribù del Tempo che si sono offerte volontarie per venire ad accompagnare il nostro sistema solare al di fuori delle Guerre di potere durate fino al 2012 – per approfondimenti potete leggere il Volume I delle Cronache di Storia Cosmica trasmesse da Valum Votan/José Arguelles alla Regina Rossa/Stephanie South – Il Libro del Trono.
Per chi padroneggia l’inglese consiglio vivamente la lettura di The Arcturus Probe, autore José Arguelles.
Mentre le informazioni galattiche che respiriamo nei codici di luce provenienti dal Sole ci accompagnano nel confronto con il Cuore, con gli argomenti in esso contenuti, nel Cielo del nostro Sistema Planetario il 18 novembre 2017 alle 11.42 UTC si forma il Novilunio a 26° dello Scorpione, un potente richiamo a fondersi nel Tutto.
Procediamo con ordine: cosa vuol dire confrontarsi con i contenuti del Cuore?
Sappiamo ormai che molti umani, se non tutti, portano nel Cuore pesi e dolori; tanti Cuori sono chiusi a causa di un vissuto di sofferenza. Tutto questo è frutto del prezzo pagato per scendere qui.
Alcuni si sono sempre ripetutamente incarnati qui e non si ricordano più cosa voglia dire appartenere alle Stelle, sognare un universo parallelo, permettersi di alzare lo sguardo. Altri sono arrivati con l’intento di salvare i terrestri, scelta spesso controproducente, perché a causa dell’oblio dovuto alla lentezza del flusso dell’energia, essi hanno dimenticato la Forza, vivendo così la frustrazione del non-riconoscimento, sentendosi anzi costretti a portare pesi immensi per ubbidire ad un comando interiore che non sono mai riusciti ad individuare bene. Così alcuni Guerrieri di Luce sono diventati i Capri Espiatori, i Sacrificati, gli Appesi, i Senza Posto, sempre disposti a combattere la battaglia di qualcun altro. Tutto questo ha trasformato i Cuori in una sequenza di prigioni, una serie di chiusure di protezione per non far uscire il dolore del non essere visto per il Bene che si avrebbe voluto fare. Oppure per non sentire lo smarrimento derivato dal non trovare un ruolo che corrispondesse alle aspettative.
Ogni volta che ripercorriamo il Cammino dell’Onda Incantata del Cane Bianco (accade ogni 260 giorni) tendiamo a ricordare l’intento della missione di vita quali volontari dediti al risveglio degli umani dallo stato di ipnosi e di bassa frequenza causati dalla navigazione all’interno di una vibrazione artificiale.
Ora la Sincronicità ha disposto l’apertura di una tana del Bianconiglio molto particolare: il Novilunio in Scorpione – desiderio di fusione con ciò che è – nel giorno della Tempesta Blu Planetaria – un processo di catarsi e risveglio a livello collettivo che rianima i Cuori chiusi. Questo è lo scenario che si apre il 18 novembre.
Il Sole viene raggiunto dalla Luna nel ciclico Processo di Fusione che avviene ad ogni Novilunio, questa volta nel Segno dello Scorpione, che è l’apertura tra due Opposti che anelano a creare attraverso la miscelazione tra le rispettive qualità una nuova sostanza, contenente il potenziale per ricordarci che sempre siamo nel cambiamento.
Sempre
Nulla rimane, tutto cambia, tutto è in divenire.
Ora, Sole e Luna fusi insieme a 26° dello Scorpione formano un aspetto di Quinconce con Urano retrogrado a 25° Ariete (che dal 2011 continua a chiedere all’Individuo: Tu Chi Sei?).
Qual è la guarigione di questo potentissimo aspetto di 150°? Intanto entrambi i Segni sono governati da Marte, la Grinta, il Desiderio, l’Azione, che al Novilunio sarà a 16° Bilancia (combattere per la giustizia) in Casa VIII, la Casa degli Antenati.
Liberarsi dai pesi lasciatici da chi è venuto prima di noi, vedendoci per quello che siamo, senza più volersi identificare nei sogni dei nostri genitori, nonni, prozii.
Lasciare andare aspettative rispetto agli obiettivi da raggiungere per dare a noi stessi una collocazione comoda dentro quello che è. Se il Cane Bianco in questi giorni (dal 09 al 21 novembre) ci insegna a respirare dentro l’Amore Incondizionato, cosa vuol dire se non accettare finalmente ciò che siamo, oltre ogni tipo di proiezione possibile?
Che sia difficile e complesso come processo è vero. Ma è altrettanto vero che adesso sia una prospettiva da adottare per proseguire il percorso individuale di auto-riconoscimento, usando disciplina e forza di volontà per uscire dalle identificazioni create quale compensazione agli stati di paura.
Il Cane Bianco ci sta anche insegnando la Fedeltà a se stessi – il Novilunio in Scorpione ci chiede di allineare Maschile e Femminile.
Il Femminile è il saper ricevere, prendere per sé, chiedere aiuto, sentire, essere consapevolmente sensibili. Il Maschile è il donare, il manifestare il sentire e la sensibilità prendendosi cura di sé.
Essere Fedeli a se stessi significa essere coerenti con il sentire nelle azioni quotidiane.
Il Sincronario Galattico e l’Astrologia Solare ci forniscono due mappature diverse che però mettono in luce lo stesso processo interiore, rafforzandolo.
Possiamo camminare dentro queste giornate facendo una ricerca interiore rispetto a quale sia la tematica più importante per noi in questo periodo, valutando quanto ci appartenga e quanto invece sia da ascrivere a qualcosa che abbiamo ereditato, assorbito dall’ambiente familiare.
Possiamo esprimere gratitudine nei confronti degli Antenati per la Vita che attraverso di loro è arrivata a noi e contemporaneamente possiamo proseguire l’esistenza con in mano le Scelte Essenziali, provenienti cioè da uno spazio più profondo del Sé, per attivare le quali è necessario mantenersi Fedeli a se stessi, allineati con ciò che è.
Al momento in cui sto compilando questo post, 14 novembre 2017, stiamo camminando nel giorno dell’Aquila Blu Ritmica, Kin 175, giorno 6 dell’Onda Incantata del Cane Bianco, la quale ci insegna a integrare le informazioni che stiamo ricevendo, facendo spazio al Nuovo che apre la prospettiva di una nuova Visione.
Fare spazio è lasciare il Cuore volare oltre le asperità interiori, affinché Esso possa sperimentare la sua Forza libero dalla paura.
Il Novilunio del 18 novembre, nel giorno della Tempesta Blu Planetaria, radica la Visione del Cuore nella Mente Superiore, favorendo la manifestazione di un forte Allineamento dei campi sottili della nostra energia di Luce.
Buon viaggio!
Stefania Gyan Salila
http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/18112017-novilunio-in-scorpione.html
illustrazione di Christian Schloe

Come sempre, quando c’è una giornata particolare a livello numerologico, quello che viene definito Portale come il codice 11.11, vado a verificare in Cielo quali sono le geometrie planetarie relative e se vale la pena analizzarle.
Ecco cosa ho trovato: alle 2.40 UTC dell’11.11 si apre questo Stargate – l’Ascendente, direzione terrestre Est, (il Primo Respiro, l’imprinting celeste ricevuto alla nascita) si trova a 0° Bilancia; di conseguenza il Discendente (direzione terrestre Ovest) si trova a 0° Ariete; il Fondo Cielo, il Nadir – in Astrologia Evolutiva, il punto di intersezione dell’anima quando ci si incarna) si trova a 0° Capricorno; il Medio Cielo, lo Zenit (obiettivo evolutivo a cui l’anima tende naturalmente) si a trova 0° Cancro.
Lo Stargate non coinvolge corpi planetari ma le 4 direzioni terrestri, come a disporre confini ben delimitati, un invito a dare forma a qualcosa di nuovo. Nuovo perché i 4 Segni che fanno da puntale sono i grandi Pionieri dello Zodiaco.
La forma geometrica perfetta a 0° apre uno spazio all’improvvisazione, all’impossibilità di classificare, di inscatolare.
E’ lo spazio dell’Ispirazione.
Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno sono i Cardinali, i punti del tempospazio che si aprono con gli Equinozi ed i Solstizi, facendo da Cardine al nuovo che deve entrare.
La particolarità è quella di affidarsi a canali percettivi sottili, luminosi, silenziosi, elettrici, vibrazionali.
La ripetizione dello 0° chiama a questo, portando l’attenzione sulla ciclicità, sul ripartire, sul dare un nuovo comando di start a come siamo abituati a vedere le situazioni, le persone, noi stessi.
Interessante che l‘Ascendente sia in Bilancia, il Segno delle Relazioni.
Tempo di imparare a guardare oltre il nostro ombelico e sentirsi coinvolti con gli altri, pur mantenendo la propria individualità.
Cosa abbiamo imparato a questo riguardo dopo un anno di messa alla prova in territorio relazionale/sentimentale?
Esattamente a 0° del Capricorno, nel Fondo Cielo, il Nadir, la Cuspide tra la 3′ e la 4′ Casa, è presente l’Ombra della Luna, cioè Lilith. Essa coinvolge anche un altro punto importante, il Vertex (per approfondimenti leggete QUI), a 0° gradi dell’Ariete, nella Casa VII legata alla relazione.
Poiché il Fondo Cielo è collegato con le memorie antiche, la Luna Nera ci riporta indietro nel passato, affinché le attuali relazioni non siano più il campo di reazione ad un vissuto passato pieno di dolore, affinché i legami sentimentali siano liberi (finalmente) dalle proiezioni delle ferite.
E’ più che mai importante trasformare la modalità con cui viviamo l’Amore.
La relazione è un territorio di incommensurabile delicatezza, specchio preciso di ciò che siamo. Portare consapevolezza in questo settore significa fare pace con se stessi, con la propria vera età emozionale, accettare la fragilità, imparare a fidarsi ed ad affidarsi.
Osservandoci dentro la relazione, o anche nell’assenza di una relazione, portiamo l’attenzione al nostro corpo, alla sua postura. Quale ruolo stiamo vivendo o perpetrando? Siamo padre/madre del nostro partner? O ci mettiamo nella posizione del figlio/a? Oppure siamo in fuga, teniamo l’amore, il legame, ce ne sentiamo soffocati? Quali memorie sono custodite nel cuore?
Un Portale può essere importante per la Coscienza.
La cosa di maggior rilievo a mio parere, è che ogni passo dentro un aggiornamento di codici di luce che atterranno nel mentale collettivo porti gli umani sempre più in contatto con ciò che è vero e sacrosanto nel Cuore, perché ciascuno si possa permettere di respirare con quanto più agio possibilmente dentro ciò che è e dentro ciò che si è creato per sé. Pacificamente in relazione con se stessi.
Nel Sincronario Galattico il Portale dell’11.11 cade nel giorno dell’Umano Giallo Elettrico, Kin 172, che rappresenta il Ruolo dell’Umanità qui sul pianeta: esseri di luce di puro Amore, scesi volontari sulla Terra per fare il download dei codici necessari a ripristinare il giusto spin planetario, affinché la Terra cominciasse a risuonare alla musica delle Armoniche Celesti.
L’Umano Giallo è il Glifo collegato con il Corpo Fisico, il vaso contenitore della Luce, la tuta d’argilla dentro cui sta inscritto il nostro programma di vita.
Esso è un computer perfetto per svolgere la missione di ricalibratura planetaria terrestre.
Siamo qui per ricordarcelo e dire sì.
Tutto il resto verrà da sé.
In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila
http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/11112017-che-succede-in-cielo-ed-in.html?m=1
Il 04 novembre 2017 alle ore 05.22 UTC la Luna è diventata Piena a 11° del Toro.
La Luna nel Toro esprime tutte le sue qualità femminili dell’accudimento, del prendersi cura, dell’attesa che il Processo della Vita si faccia attraverso Essa. La Luna in Toro si offre all’Esistenza quale Coppa da riempire, grembo fertile che può essere attivato dalla più pura creatività.
Dal punto zodiacale opposto si trova il Sole a 11° dello Scorpione, un Principio Maschile indagatore, analitico, ma anche protettivo nei confronti di quel Femminile così aperto e fiducioso. Il Sole in Scorpione conosce la diffidenza, conosce l’Ombra della natura umana e diventa ancora più proteso verso la totale apertura di quella Luna saggia, che sa che è arrivato il momento di arrendersi di fronte al proprio opposto, accettandone tutti gli aspetti più ostici, perché ci si trova ora all’inizio di una fase di crescita. Non si possono più percorrere i sentieri già noti, non si può continuare a nutrirsi sempre dello stesso cibo, non si possono più accettare sempre gli stessi semi. I terreni interiori si sono inariditi a forza di coltivare gli stessi pensieri della zona confort. Abbiamo scoperto di non avere più nemici, nessuno di loro è sopravvissuto. Ciò a cui ci stiamo offrendo ora con fiducia è alla parte più buia del sé, il vero nemico, la reazione di rifiuto della ferita.
Tutti i processi di ricerca della Luce, ricerca della missione di vita, processi di individuazione, sono serviti per metterci in questo delicato confronto per percepire quanto riusciamo a non reagire più. L
La presenza di Giove, archetipo dell’espansione, vicino al Sole dal 23 ottobre, ha creato eventi e situazioni intorno a noi che non hanno fatto altro che evidenziare, rendere ovvio, e non più negoziabile, la necessità di crescere e di uscire dalla zona confort, dentro cui siamo rimasti per anni.
Ed è ora il momento, perché dietro quell’antico dolore, quella vecchia sofferenza ripetitiva, si nasconde il più grande dei doni, il più grande degli amori, il senso di unità interiore profonda, il ricordo dell’Uno, della Fonte di Luce da cui emaniamo insieme alla Fiamma Gemella, o Fiamme Gemelle, che nella vita poi può riflettersi nel saper attirare qualcuno che ci assomigli profondamente, o risolvere tematiche difficoltose con il partner, per decidere definitivamente se la relazione è una compensazione ad un disagio oppure è amore sincero.
L’azione di confronto e resa del Sole e Giove congiunti, i due Soli che portano in superficie le difficoltà per prendere atto di ciò è, in opposizione alla calore della Luna in Toro, che accoglie ed accetta incondizionatamente, viene rafforzata dall’opposizione precisa tra Urano a 25° dell’Ariete e Venere a 25° della Bilancia. Veniamo fuori da un intero anno di opposizione tra Urano in Ariete e Giove in Bilancia, che ci ha permesso di comprendere quale posto occupare all’interno della relazione.
Questo Plenilunio potente e rivelatore ospita ancora un passaggio in questo senso, per fare in modo che ciascuno possa affinare la propria consapevolezza rispetto alla luce che l’Altro porta nella nostra vita e che cosa ci rispecchia indietro.
Tutto questo accade nel giorno del Serpente Rosso Solare, Kin 165, Portale di Attivazione Galattica, giorno 9 dell’Onda della Terra Rossa, lo spazio temporale dedicato all’evoluzione ed al risveglio. Il colore Rosso rappresenta l’Est ed indica una nascita, la manifestazione di qualcosa di nuovo. Il Serpente Rosso è la Forza Vitale e la Sessualità della Kundalini che risale dal profondo per renderci umani divini, per unire il Cielo con la Terra dentro di noi. Tutto questo non è possibile finché non ci prendiamo la responsabilità di unire ciò che dentro è separato. Il dolore nasce dall’oblio, che produce paura e disconnessione. Questo è da dove veniamo, ciò che abbiamo ricevuto come imprinting nascendo qui. Nel crescere, abbiamo rimesso insieme i pezzi della memoria, trovando fuori da noi ciò che abbiamo sempre sentito essere vero dentro. Ora stiamo perfezionando questo processo, affinché ogni pezzo collimi e coincidano i bordi dei vuoti che credevamo fossero ferite e ci stiamo accorgendo essere pura malleabilità della materia che è diventata morbida e leggera, lasciando andare i pesi dal cuore. Se stiamo male ora, sia a livello fisico che psichico, è perché siamo impegnati in queste elaborazioni.
Nulla viene trattenuto, tutto si manifesta, affinché possiamo guardare di fronte a noi e trovare ciò che abbiamo sempre sentito mancante. E’ sempre stato lì ma il cuore era chiuso e non in grado di percepirlo.
Avremo mai il coraggio di amare e volerci sentire amati?
In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)
Stefania Gyan Salila
http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/astrologia-intuitiva-plenilunio-in-toro.html
Il libro uscirà solo intorno a gennaio 2018 ma già se ne parla sui magazine di tutto il mondo: è la “Gentle Art of Swedish Death Cleaning”. La gentile arte svedese della pulizia della morte. La traduzione rende onore all’apparente tocco di macabro che il titolo preannuncia, ma è giusto così perché il tema che guida e orienta le strategie che costituiscono il cuore di questa tecnica è il passaggio a miglior vita.
L’autrice, Margareta Magnusson, è un’artista svedese che ha vissuto ed esposto le sue opere ovunque, da Hong Kong a Singapore; ha un’età, per usare le sue parole, “compresa tra gli 80 e i 100 anni” e ha deciso di scrivere questo libro, il suo primo, sul tema del riordino e dell’organizzazione della casa… insomma sull’importanza di mettere tutto a posto prima di andarsene all’altro mondo così che – chi resta ed eredita – si trovi avvantaggiato, con il grosso del lavoro già fatto.
“Onestamente, non sono ancora sicura che la sua intenzione, con il libro, non sia stata quella di portare un po’ di divertimento e ironia nelle pubblicazioni di manuali di auto-aiuto”, ha commentato Shana Lebowitz nella sua recensione-anticipazione su Business Insider.
Chi lo sa. Per gioco o per davvero, però, la Magnusson propone una serie di step e suggerimenti per eliminare il disordine, organizzare le cose e ridurre la quantità incredibile di oggetti, documenti e quant’altro che si ha in casa: un chiaro invito al minimalismo, a lasciare andare – tanto più ci si avvicina ipoteticamente ad un periodo in cui si può pensare legittimamente che possa arrivare il momento del trapasso.- l’inutile abbondanza materiale (che riempie, fa “esplodere” la casa).
Il libro uscirà solo intorno a gennaio 2018 ma già se ne parla sui magazine di tutto il mondo: è la “Gentle Art of Swedish Death Cleaning”. La gentile arte svedese della pulizia della morte. La traduzione rende onore all’apparente tocco di macabro che il titolo preannuncia, ma è giusto così perché il tema che guida e orienta le strategie che costituiscono il cuore di questa tecnica è il passaggio a miglior vita.
L’autrice, Margareta Magnusson, è un’artista svedese che ha vissuto ed esposto le sue opere ovunque, da Hong Kong a Singapore; ha un’età, per usare le sue parole, “compresa tra gli 80 e i 100 anni” e ha deciso di scrivere questo libro, il suo primo, sul tema del riordino e dell’organizzazione della casa… insomma sull’importanza di mettere tutto a posto prima di andarsene all’altro mondo così che – chi resta ed eredita – si trovi avvantaggiato, con il grosso del lavoro già fatto.
“Onestamente, non sono ancora sicura che la sua intenzione, con il libro, non sia stata quella di portare un po’ di divertimento e ironia nelle pubblicazioni di manuali di auto-aiuto”, ha commentato Shana Lebowitz nella sua recensione-anticipazione su Business Insider. Chi lo sa. Per gioco o per davvero, però, la Magnusson propone una serie di step e suggerimenti per eliminare il disordine, organizzare le cose e ridurre la quantità incredibile di oggetti, documenti e quant’altro che si ha in casa: un chiaro invito al minimalismo, a lasciare andare – tanto più ci si avvicina ipoteticamente ad un periodo in cui si può pensare legittimamente che possa arrivare il momento del trapasso.- l’inutile abbondanza materiale (che riempie, fa “esplodere” la casa).
Il libro, 128 pagine, va sul concreto, spiegando cosa si può dare via-regalare-vendere (regali non desiderati, piatti mai utilizzati, vestiti improponibili); cosa può restare come parte dell’eredità, da conservare, perché racconta frammenti importanti, documenta le tappe della vita familiare (fotografie, lettere d’amore, magari un progetto artistico dei figli); cosa è proprio meglio che non resti (scatti osceni o pagine del diario che sarebbe imbarazzante se qualcuno, specie i propri figli, vedesse).
Per chi sarà adatto? Secondo l’autrice è perfetto per ogni età: tutte le volte in cui gli armadi cominciano a scoppiare o i cassetti sono pieni.
Altrimenti può essere saggio cominciare piano piano ad entrare nell’ottica della “pulizia della morte” quando si avvicinano i 65. Anni.
La novità di questo progetto è che va oltre il solito “decluttering”. In primo luogo perché pone l’accento sulla morte.
Quel tempo della vita che la maggior parte delle persone evita di considerare, che – citato – in molti suscita improvvisi anche solo immaginati toccamenti di “gioielli-di-famiglia” o ferri-similferri a portata di mano, diventa centrale: signori e signore, la morte va considerata. Entra nella pianificazione e nella motivazione dell’agire, dà un senso prospettico tra presente e futuro e oltre il futuro; collega la vita alla morte e alla vita che continua.
E poi perché – come confermano gli spoiler – quello proposto dalla Magnusson è un cammino su due rotaie parallele: in una c’è il disfarsi delle cose materiali e del superfluo pensando a cosa è veramente importante (aspetto che bene si accompagna al prepararsi lento e senza fretta al lasciare il corpo, quando sarà il momento), nell’altra ci sono il dialogo (con la famiglia ma non solo) e un pensiero di bene proiettato nel futuro, oltre il proprio trapasso. A volte in modo razionale, a volte gioioso, a volte emozionante.
Con leggerezza e saggezza.
Nell’introduzione del suo libro, l’autrice racconta che uno dei suoi figli un giorno le ha chiesto se il libro avrebbe avuto un tono triste, visto che si parlava di morte: “No, no, ho detto, non è affatto triste, né la pulizia né la scrittura del libro“.
Insomma, é solo una spinta a farlo in vita!
Sentirsi leggeri è vivere più a lungo!
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