Categoria: Comunicazione
comunicare attraverso le correnti energetiche universali
* La buona notizia del venerdì: In questi giorni la Primavera in Ucraina è un metro di neve e temperature fino a 25° sotto lo zero. Ma le cicogne non lo sapevano…
In questi giorni la Primavera in Ucraina è un metro di neve e temperature fino a 25° sotto lo zero.
Ma le cicogne non lo sapevano e sono arrivate lo stesso secondo il loro ciclo annuale di migrazione, pronte a nidificare in questa regione.
Per i popoli slavi la cicogna è un animale sacro!
Così gli abitanti le salvano dal gelo e dalla fame!
Руслан Яременко
Мандруй Дешевше.
La cicogna è ritenuto un uccello sacro in molte tradizioni mitologiche e pratiche esoteriche.
Si riteneva che le cicogne durante il lungo viaggio di trasferimento dai paesi più caldi verso il Nord, portassero su di se i parenti vecchi e deboli.
Inoltre essa è il simbolo della tenerezza e dell’affetto per i bambini (si ritiene che cicogna porta i bambini fino in casa).
La cicogna simboleggia anche una nuova vita, l’arrivo della primavera e la buona fortuna.
Il nome “cicogna” in ebraico “chassìd” è tradotto letteralmente come “pietà”.
Gli antichi erano convinti che le cicogne procuravano il cibo ai loro anziani genitori.
Nell’antico Egitto il dio Ra, prima di essere identificato con il Sole e sovrano di tutti gli dei e del mondo, pare che venisse descritto come una cicogna.
Nell’antica Grecia, era associato a Hermes (quale patrono dei viaggiatori).
La tradizione dice che Aristotele, nel 330 a.C., proclamò essere reato uccidere le cicogne in Grecia e sosteneva, inoltre, che solitamente il maschio della cicogna uccide la femmina infedele (il celebre poeta inglese Geoffrey Chaucer, infatti, definì la cicogna vendicatrice dell’adulterio)
Data l’attitudine della cicogna di uccidere e cibarsi di piccoli serpenti, nell’antica Tessaglia chiunque fosse sorpreso a uccidere una cicogna veniva considerato un assassino e come tale condannato.
Secondo la mitologia romana la cicogna era consacrata alla dea Venere (secondo altre versioni a Giunone), per cui, quando una cicogna decideva di fare il proprio nido sul tetto di una casa, si pensava che fosse una benedizione da parte della dea Venere.
Nell’antica Roma esisteva la Lex Ciconiaria (Legge delle cicogne), con la quale si obbligava i bambini ad aver cura dei propri genitori durante la vecchiaia e la malattia.
Gli antichi cristiani ritenevano che una cicogna avesse volato sulla croce di Cristo in punto di morte e che gli avesse dimostrato compassione.
Chiesa di San Michele a Lucca (VIII7XIV secolo)
Nella cultura slava, in quanto uccello sacro, uccidere una cicogna è considerato un grave reato.
Secondo la credenza popolare russa, la cicogna è un uccello che porta la felicità.
Questo protegge la nascita dei bambini.
Una leggenda carismatica racconta, che i bambini sono recapitati ai loro genitori dalla cicogna che viene da lontano: una antica concezione afferma che le anime dei popoli vivono in un paese di paludi e stagni.
In Baviera esiste una tradizione secondo cui i bambini buoni viaggino sul dorso della cicogna, quelli cattivi invece sono trasportati nel becco.
In Olanda e in Germania i bambini cantano canzoni alle cicogne per chieder loro di avere un fratello o una sorella.
In Russia e in Danimarca si tenta di attrarre le cicogne sul tetto della propria casa, facendo attenzione, quando si accende il riscaldamento a non farle volare via perché, ritenuta generalmente un uccello di buon augurio e simbolo di pietà filiale, ritorna a ogni primavera con il risveglio della natura, è portatrice di fecondità e di longevità. Le grandi ali della cicogna e le sue migrazioni sono il distintivo del viaggiatore.
In Turchia ed in molte regioni orientali la cicogna è rigorosamente protetta, tanto che la si può osservare girare liberamente per le strade, rendendosi utile nell’eliminazione dei vari piccoli animali fastidiosi ed, in alcuni casi, nocivi.

Anche in Estremo Oriente la cicogna assume significati particolari.
In Cina si narra che quando la Regina degli Immortali abbandona il Palazzo della Montagna di Giada, per discendere sulla Terra, è attorniata da un seguito numeroso; fra le divinità minori che la accompagnano vi sono la Cicogna Blu, la Tigre Bianca, il Cervo e la Tartaruga, che rappresentano tutte la longevità.
Anche in Giappone rappresenta l’immortalità; le si attribuisce, infatti, una vita lunghissima e si racconta che quando raggiunge i seicento anni smette di nutrirsi e si limita solo a bere poca acqua, mentre al compimento dei duemila anni diventa tutta nera.
Si racconta, che quando le cicogne si sono scelte un compagno, non se ne separano più e quando uno di essi muore, l’ altro non si accoppia con nessuno, rimanendo solo, fino alla morte, e soffrendo in silenzio.
Non importa quanto grande sia questo dolore, esse continuano a volare soffrendo in silenzio.
Ricordiamoci che la cicogna ogni anno torna nello stesso posto a fare il nido, per cui, nella maggior parte delle leggende quest’uccello è visto come un animale benefico: una cicogna che voli sopra una casa è considerato un auspicio di nascita imminente, una coppia di cicogne che si posa su un tetto promette buona fortuna, una cicogna che si posa su un tetto di una casa la proteggerò dagli incendi.
Maurits Cornelis Escher 1898 -1972
Come per gli altri animali, anche la cicogna ha proprietà curative per l’uomo: il suo stomaco è stato a lungo ritenuto un efficace rimedio contro le malattie del bestiame, i piedi afflitti dalla gotta venivano curati legandoli con i tendini della cicogna e, infine, nel folclore ebraico è credenza comune che la sua bile possa essere utilizzata per guarire dalle ferite inflitte dagli scorpioni.
Coloro i quali sono soliti fare previsioni meteorologiche non scientifiche, sostengono che una cicogna che arrivi tardi in primavera indichi tempo favorevole, una cicogna bianca è indice di un anno dominato da siccità, mentre una nera di mesi piovosi.
In generale questo splendido uccello rappresenta la purezza, la castità, la fedeltà e l’inizio di una nuova vita: per tali motivi ha anche un forte significato simbolico.
Nei tarocchi, per esempio, la carta numero XVII (17) è la cicogna ed è considerata una carta positiva che indica cambiamenti anche significativi, rinnovamenti spirituali ed esistenziali, riconciliazioni amorose o incontri piacevoli con persone lontane o del passato.
Cosa significa sognare una cicogna?
Questo tipo di sogno non è molto frequente ma ha un significato quasi sempre positivo. La tradizione collega la cicogna alla nascita o al desiderio della maternità infatti, quando appare nei sogni potrebbe preannunciare una nuova gravidanza oppure, potrebbe essere un’ espressione di un desiderio di una maternità oppure, potrebbe denotare anche l’ambizione di una cosa nuova. Per gli orientali la cicogna era il simbolo di immobilità quindi di contemplazione.
Artemidoro attribuiva a questa immagine onirica una connotazione negativa di fioriera di mal tempo e di siccità. La cicogna onirica faceva temere anche assalti di nemici e pirati, invece era un buon segno per chi si trovava lontano da casa perché gli annunciava una gravidanza.
Quale sovresso il nido si rigira,
Poi c’ha pasciuti la cicogna i figli,
E come quel ch’è pasto la rimira;
Cotal si fece, e sì levai i cigli,
La benedetta immagine, che l’ali
Movea sospinte da tanti consigli.
(Dante, Paradiso XIX, 91-96)
fonti.
http://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=338
http://officinadellambiente.com/it/articolo.php?idl1=2&idl2=2&id=2010
http://interpretazionedeisogni.altervista.org/cosa-significa-sognare-una-cicogna/
* La Luna Piena Blu del 31 Marzo riporta equilibrio nella tua vita e ti fa scoprire l’armonia che c’è in te
Nella serata del 31 marzo potremo godere dello spettacolo offerto da una grande Luna che brillerà dal segno della Bilancia.
Sarà una cosiddetta Bluemoon, ovvero la seconda Luna Piena che si forma in un mese, la seconda di marzo. e sarà l’ultima Luna Blu fino al 2020.
Sappiamo che il plenilunio è sempre un momento fatto apposta per pensare, per scegliere e valutare. Ma stavolta, proprio mentre Sole e Luna si fronteggeranno, un Mercurio incerto (retrogrado) ma anche rumoroso proverà a dire parole sbagliate, a distorcere pensieri e considerazioni, guastando un po’ la qualità dei giudizi.
Una Luna Blu accade quando abbiamo due Lune Piene nello stesso mese .
Mentre le Lune Blu sono piuttosto rare, questa è la seconda Luna Blu per il 2018.
Cadendo il 31 marzo nel segno della Bilancia, la Luna Blu ci fornirà una grande dose di energia lunare con cui lavorare.
Mentre una Luna Blu non è diversa da una Luna Piena normale, avere due Luna Piene nello stesso mese significa un’opportunità per liberarsi davvero e lasciare andare sotto la vibrazione del mese.
Visto che Marzo è il mese numero 3 dell’anno , sembra che siamo tutti guidati ad attingere a questa energia numero 3 e ad iniziare a rilasciare tutto ciò che ci impedisce di portare questa energia “3” nelle nostre vite.
Nella numerologia, il numero 3 rappresenta la trinità divina e riguarda il bilanciamento della mente, del corpo e dello spirito. In astrologia, il numero 3 è anche il numero della comunicazione divina e rappresenta l’armonia che si ottiene quando si è in comunicazione con tutti gli aspetti della mente, del corpo e dell’anima.
C’è un grande conforto che arriva imparando a parlare e ad ascoltare te stesso. È solo quando ti sintonizzi e vai dentro che puoi davvero capire quali messaggi e saggezza ti stanno aspettando.
Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te e, alla presenza di questa Luna Blu in Bilancia , sarai davvero in grado di sbloccare e rilasciare tutto ciò che ti impedisce di sapere chi sei veramente e di accedere alla saggezza innata che vive dentro di te.
Vedendo che questa Luna Piena cade nel segno della Bilancia, sarai anche incoraggiato a pensare a come riportare l’equilibrio nella tua vita.
Se ti senti perso , o hai avuto difficoltà a trovare il tuo equilibrio dall’inizio dell’anno, questa Luna piena ti aiuterà davvero a liberarti di tutto ciò che ti sta allontanando dal centro.
Le lune piene illuminano e ci mostrano sempre le cose in modo che noi possiamo cancellare il passato e fare spazio per il futuro. Hanno anche un modo per indurci a scavare più a fondo nelle nostre emozioni in modo da poter dare un senso a ciò che ci sta veramente turbando sotto tutto questo.
Se le emozioni emergono attorno alla Luna Piena, sappi che fuoriescono per essere guardate, affrontate e chiarite. Così che potrai ritrovarti in equilibrio e sentirti radicato e centrato sulla direzione della tua vita.
Uno degli strumenti più potenti per il rilascio è il perdono. Quando perdoni te stesso e gli altri, quando ti liberi da qualsiasi colpa e dolore e porti l’accettazione al suo posto, può essere estremamente salutare
Se si manifestano emozioni pesanti e accese come la rabbia, cerca di scavare un po ‘più a fondo e vedere se riesci a scoprire la tristezza che potrebbe persistere dietro le quinte. Spesso la rabbia e altre emozioni riscaldate sono in realtà solo maschere per il dolore e la tristezza.
Vale anche la pena ricordare che Mercurio è retrogrado e molto attivo attorno a questa Luna Piena, quindi essere consapevole di ciò che dici, e seguire davvero il tuo istinto sarà importante.
Mentre il tuo lavoro di guarigione è estremamente potente, specialmente sotto l’influenza di questa Luna Blu in Bilancia non aver paura di cercare anche un supporto esterno.
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I primi mesi dell’anno a volte possono sembrare sconvolgenti quando ci si abitua alle nuove energie e alle nuove vibrazioni, ma seguendo questa Luna Blu, è probabile che tutti noi ci sentiremo un po ‘più a nostro agio e un po’ più equilibrati con ciò deve venire
Questa Luna Blu ci attirerà verso il nostro punto centrale e da qui potremo aprirci alla saggezza che sta dentro.
Questa è una Luna Blu potente che è qui per aiutarti a bilanciare la tua vita.
Non aver paura di eliminare le cose che non ti servono più, non aver paura di lasciar andare le emozioni che ti stanno squilibrando, non aver paura di perdonare te stesso e liberati da eventuali oneri o sensi di colpa che potresti portare.
La tua zavorra si sta alleggerendo e tu ti sentirai rinato e sarai in grado di attingere alla saggezza e ai messaggi che si stanno liberando
Fonte : http://foreverconscious.com/intuitive-astrology-march-blue-moon-2018
Puoi leggere anche: https://lauracarpi.wordpress.com/2015/05/31/quando-la-luna-piena-e-rosa-o-blu/
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“L’idea è quella di inondare i social con immagini di opere d’arte per contrastare i selfie, le foto di cibo, le notizie di cronaca nera, la propaganda politica ed altri post del genere.
A coloro che metteranno un “mi piace” verrà assegnato il nome di un artista e dovranno in seguito pubblicare una sua opera d’arte accompagnata da questo testo.”
E lo farò!
Io ho scelto I Preraffaeliti!
John William Waterhouse (1849 – 1917)
del resto …
Un’idea, un concetto, un’idea
finché resta un’idea è soltanto un’astrazione
se potessi mangiare un’idea
avrei fatto la mia rivoluzione
la mia rivoluzione, la mia rivoluzione.
……………………………………………….
Giorgio Gaber
* La buona notizia del venerdì: Il villaggio dei ricordi perduti per continuare a sentirsi utili
Succede a Monza
Un bar, un minimarket, il parrucchiere, la chiesa, il cine-teatro, la palestra e la proloco. Tutto è costruito con uno scopo di cura e assistenza per questi speciali pazienti. Si recupera così la vita sociale e la fiducia in sè stessi. E, perchè no, anche la memoria.
IL PAESE RITROVATO
Una città nella città, capace di restituire alle persone malate di Alzheimer e demenza senile la possibilità di continuare a sentirsi utile.
E’ questo il senso del progetto “Il paese ritrovato”, inaugurato il 24 febbraio a Monza, primo in Italia, secondo dopo l’Olanda.
E’ l’idea rivoluzionara che mancava, un vero villaggio costruito apposta per le persone affette da queste malattie.
La cittadella sorge su un’area di 14mila metri quadrati.
Qui tutto è stato accuratamente selezionato per partecipare al percorso di cura e assistenza.
Se il paziente si alza durante la notte, sotto il letto si accendono le luci di cortesia e una sorta di cammino luminoso lo guida in modo soft. Un faretto illumina esclusivamente la porta del bagno e, una volta lì, un altro faretto illumina solo i servizi.
Ma non solo. Gli spostamenti di ogni paziente nel villaggio sono seguiti passo passo dai coordinatori attraverso dei rilevatori. La palestra è allestita con paesaggi virtuali che stimolano il movimento. Le luci e gli odori cambiano di intensità nelle ore del giorno.
Gli appartamenti sono grandissimi (420 mq l’uno) e accolgono 8 camere da letto, una zona pranzo comune e tre grandi zone giorno.
Fuori: un bar, un minimarket, il parrucchiere, la chiesa, persino il cine-teatro e la proloco.
Anche i due parrucchieri sono operatori socio sanitari, esperti sia in taglio e piega, che nel rilassare per mezz’ora sotto il casco clienti tanto speciali. Persino la televisione ha un ruolo terapeutico, con una speciale telecamera che riconosce lo stato emotivo dello spettatore. A seconda che debba essere stimolato o invece tranquillizzato, manda in onda contenuti precedentemente inseriti nel software dai familiari, ad esempio le foto dei nipotini o il suo concerto preferito.
Il progetto, realizzato dalla cooperativa La Meridiana, in collaborazione col Politecnico di Milano, la Fondazione Golgi Cenci e il CNR, è stato messo in piedi nel tempo record di un solo anno e due mesi.
“A rendere ingestibili i malati di demenza in una certa fase della patologia è l’alto stato di stress, a causa del quale diventano aggressivi“. A spiegarlo è Roberto Mauri, direttore della Cooperativa La Meridiana, che ha al suo attivo 40 anni di esperienza nei servizi all’anziano.
“Per questo motivo”, continua, “persone che con una serie di accorgimenti potrebbero avere una vita del tutto soddisfacente vengono invece relegate nei nuclei Alzheimer delle Rsa, tra malati molto più gravi.
Basterebbe invece abbassare il livello di stress del paziente per permettergli anni di vita accettabilissima per lui e per i suoi cari, nonché meno costosa per il sistema sanitario”. Tanti gli studi nel mondo per capire come agire sullo stress, “e tra le innovazioni più efficaci abbiamo scelto l’esperienza olandese di paese protetto“.

Gli ospiti previsti sono 64, con 55 addetti ai lavori e il costo complessivo per la realizzazione de ‘Il Paese Ritrovato’ supera i 9,5 milioni di euro. Per la precisione, una parte di questi (sei milioni e mezzo) sono giunti attraverso donazioni a cura di famiglie, cittadini, imprese, fondazioni, associazioni.
Fonte:http://www.nonsprecare.it/il-paese-ritrovato-monza?refresh_cens
***
… e se questo cercare continuo di questi “ malati ” nei cassetti, negli angoli di casa,nelle persone, fosse per trovare un amore mancato se pur inconsciamente per tutta la vita ?
… e se questo dimenticare fosse per cancellare il dolore se pur inconscio dell’amore percepito non meritato per tutta la vita?
… e se questi “ malati “ fossero anime insegnanti di amore in questa vita ?
*La buona notizia del venerdì: A Borgomanero l’ambulatorio è gratis
succede a Borgonero
A Borgomanero (Novara) 23 primari in pensione visitano chi è in difficoltà economiche, affiancati da psicologi e infermieri: sono tutti volontari Auser.
Visitate oltre mille persone l’anno. I fondi per le apparecchiature arrivano tutti da donatori privati.
Italiani che rinunciano o rimandano le prestazioni sanitarie per motivi economici: sono 12 milioni secondo un recente studio del Censis, un milione 200 mila in più rispetto all’anno precedente. E spesso a dare una risposta a situazioni di difficoltà interviene il non profit.
Accade così a Borgomanero, in provincia di Novara, dove opera ormai da alcuni anni un poliambulatorio totalmente gratuito per chi si trova in difficoltà economiche. L’attesa per una visita è solo di pochi giorni e i fondi per le apparecchiature arrivano tutti da donatori privati. Il poliambulatorio ha mosso i primi passi nel 2010, oggi oltre mille persone vengono visitate in un anno.
Un gruppo di 23 primari oggi in pensione, affiancati da psicologi e infermieri, tutti volontari dell’Auser, visitano gratuitamente anziani, rifugiati, persone che si trovano in difficoltà economica. “Persone – sottolinea l’organizzazione – che altrimenti rinuncerebbero a curarsi“. Sono diciassette le specialità mediche offerte dall’ambulatorio dell’Auser, dalla cardiologia all’ortopedia, dalla pediatria, alla medicina interna, neurologia, dermatologia, otorinolaringoiatra. Si praticano anche ecografie ed ecodoppler, Ecg holter.
Nel 2017 è partito inoltre il progetto “” che fornire prestazioni ambulatoriali odontoiatriche a favore di cittadini in difficoltà su segnalazione dei servizi sociali del territorio.
succede a Belluno
A Belluno, nasce l’ambulatorio solidale dove i primari visitano gratis i più poveri
La salute in tempo di crisi è spesso trascurata; numerose sono le persone che rinunciano a curarsi piuttosto che dover pagare il ticket e i medicinali, ecco perché a Belluno, ma si spera possa venire replicato in altre città, è nato un ambulatorio solidale: i pazienti poveri potranno essere seguiti gratuitamente dai primari che li visiteranno.
Nell’ultimo anno, sono più di 5 milioni le visite e gli esami saltati o cancellati dalle persone, che oltre al doppio ticket (32, 24 euro) devono pagare i 10 euro della visita specialistica.
Ecco perché alcuni primari e medici dei alcuni ospedali, hanno deciso, con la Onlus ‘’Noi per Voi’’ di istituire questo speciale ambulatorio gratuito. Esso nascerà a Belluno ed aprirà a giugno, grazie anche al sostegno dei Servizi sociali comunali, che si occuperanno di individuare le persone veramente bisognose del servizio.
I pazienti che potranno accedervi saranno persone in difficoltà e con un reddito annuo fino a 8 mila euro.
La società ‘’Sersa’’ metterà a disposizione la struttura e le attrezzature (alla ‘’Casa del dottore’’ di Castion), all’interno della quale eserciteranno circa 14 specialisti.
Fautore dell’idea, il dottor Giorgio Turi, ex primario di Ortopedia all’Ospedale San Martino di Belluno e al San Bortolo di Vicenza, ora in pensione ma consulente del Codivilla Putti di Cortina, che ha spiegato:
‘’Forniremo assistenza di Ortopedia, Pediatria, Otorinolaringoiatria, Medicina interna, Oncologia, Nefrologia, Cardiologia, Urologia, Geriatria, Chirurgia generale, Dermatologia, Ginecologia, Scienza della nutrizione e Bronco pneumologia. Per ora solo a Belluno ma mi auguro che i colleghi di altre città vogliano seguire l’esempio ed estendere il progetto nel resto del Veneto’’.
Fonte: www.redattoresociale.it
Non solo mimose
Mi piacciono le mimose soprattutto sui loro alberi. Non mi piacciono i fiori recisi.
Mi piacciono tutte le ricorrenze che riguardano l’Essere. Non mi piace che si celebri un Essere per volta.
Mi piace ricordare chi siamo tutti i giorni. Non mi piace solo un giorno e poi più niente per tutto l’anno.
Mi piace festeggiare Essere tutti insieme nel gruppo Umanità!
L’albero della Mimosa
La Mimosa (Acacia dealbata) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Mimosaceae (Fabaceae secondo la classificazione APG). con foglie pennate di colore verde opaco e frutti a legume, nome comune di alcune varietà di acacia coltivate a scopo ornamentale per le caratteristiche infiorescenze a capolini gialli e vellutati.
La mimosa è un albero ornamentale che a miti temperature si sviluppa molto velocemente, il fiore dalle palline morbide a grappoli gialle è molto delicato e di breve durata, il suo profumo è inconfondibile, proprio al fiore è dovuta la notorietà della mimosa. È una pianta originaria dell’isola di Tasmania in Australia e per le sue meravigliose caratteristiche come pianta ornamentale ha avuto un facile sviluppo in Europa a partire dal XIX secolo dove oggi prospera quasi spontanea.
Nelle sue terre di origine arriva a svilupparsi fino a 30 metri di altezza, mentre da noi non supera i 12 metri. In Italia è molto sviluppata lungo la Riviera ligure in Toscana e in tutto il meridione, ma anche sulle coste dei laghi del nord. È una pianta molto delicata che desidera terreni freschi, ben drenati, tendenzialmente acidi soprattutto per una buona fioritura. Cresce preferibilmente in aree con clima temperato, teme inverni molto rigidi per lungo tempo sotto lo zero che possono provocarne la morte.
Il significato della mimosa per la festa delle donne
La mimosa è simbolo di innocenza, di libertà e nello stesso tempo il suo delicato nasconde forza e vitalità.
L’origine è tutta italiana, quando la partigiana Teresa Mattei decise nel primo dopoguerra di associare un fiore bello, diffuso (poco costoso quindi) e già in fioritura nei giorni intorno all’8 marzo e la scelta ricadde sulla mimosa, come simbolo per la festa della donna.
Si contrappose vincente alla proposta di Luigi Longo (segretario all’epoca del PCI, noto antifascista) che voleva proporre come simbolo per la festa della donna delle violette.
L’idea di trovare un fiore veniva a sua volta dal garofano rosso, simbolo della festa dei lavoratori.
La tradizione della mimosa per l’8 marzo nasce in Italia e resta un simbolo tipicamente solo italiano. l suo dono significa anche che il mondo sarebbe grigio, triste, povero senza la creatività e vitalità femminili.
In Inghilterra, nel secolo scorso, le ragazze meno carine erano solite infilare un fiore d’acacia nell’occhiello della giacca, della camicetta oppure fra i capelli per esibire la loro ideologia.
Diverso significato veniva attribuito alla mimosa dagli indiani d’America; in base ad una vecchia usanza un ramoscello d’acacia era donato da ogni giovane alla ragazza che gli aveva infuocato il cuore.
Il loro aspetto delicato nasconde forza e vitalità; per questo è simbolo di forza e femminilità
La Mimosa nei sogni non è un’immagine così rara.
Dato che nella nostra cultura è associata all’ 8 marzo, festa della donna, il suo essere presente nei pensieri ed nell’immaginazione collettiva, fa sì che compaia facilmente anche nei sogni.
La mimosa, con la sua fioritura precoce, è un anticipo di primavera e la primavera è l’inizio di un nuovo ciclo naturale che nel sogno rimanda ad una nuova fase della vita.
Preparare dei mazzetti di mimosa è partecipare attivamente di questo cambiamento, favorirlo, esserne consapevoli.
Anche Il colore giallo intenso della mimosa nei sogni va considerato, sia per le sue specifiche qualità simboliche, che per il suo associarsi al 3° chackra, ruota di energia legata alla espressione di se’. Alla capacità e possibilità di avere il proprio spazio nel mondo e di realizzarsi.
Sognare la mimosa può essere, allora, un modo per prendere coscienza di se’ e per accedere al proprio potenziale, oltre a mettere in evidenza i doni della femminilità.
Un segnale di successo e di realizzazione dei propri obiettivi.
Uno stratagemma usato dall‘inconscio per “catturare l’attenzione” del sognatore con la bellezza e la grazia della mimosa nei sogni e riconnetterlo al proprio potere personale.
Come conservare al meglio la Mimosa
La mimosa è un fiore molto delicato ed ha purtroppo vita breve. Basta però un piccolo trucco per allungare la vita a questo fiore così primaverile e profumato. Utilizzando una forbice, eliminate tutte le foglie che si sino rovinate e quelle che crescono in basso: Queste infatti marciscono rapidamente perché a contatto con l’acqua del vaso. Riempite il vasetto con dell’acqua tiepida in modo da far fiorire i capolini non ancora aperti e a rendere più soffici quelli già sbocciati. Inoltre tenere il vasetto lontano da fonte di calore altrimenti l’aria secca peggiorerebbe l’aspetto della mimosa.
Altri significati della mimosa
Mimosa: innocenza. pudore, libertà, autonomia, libertà.
Mimosa gialla: stima
Mimosa Rosa: Apprezzamento per la sensibilità della persona.
La Mimosa in cucina
I fiori della mimosa, sono un ottimo ingrediente per fare delle frittelle deliziose, basta aggiungerli e mescolarli ad una pastella fatta con farina, sale, lievito di birra e dopo aver formato delle parti con un cucchiaio, friggerli in olio bollente.
E per fare questa torta
http://ricette.giallozafferano.it/Torta-mimosa.html
Leggi anche:
“Che senso ha scrivere dell’0tt0 marzo”
” Se non ora, quando?”
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“L’idea è quella di inondare i social con immagini di opere d’arte per contrastare i selfie, le foto di cibo, le notizie di cronaca nera, la propaganda politica ed altri post del genere.
A coloro che metteranno un “mi piace” verrà assegnato il nome di un artista e dovranno in seguito pubblicare una sua opera d’arte accompagnata da questo testo.”
E lo farò!
Io ho scelto I Preraffaeliti!
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La bella addormentata
Burne-Jones Sir Edward Coley (1833 – 1898)
* Giochiamo con i pianeti ! Quale pianeta ti attrae? E’ l’energia che ti sostiene in questa vita!
Ma l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.
Quindi le energie planetarie influenzano e vengono influenzate dalle specifiche qualità di energia di ogni altro pianeti.
E questo vale per i transiti dei pianeti sui nostri pianeti di nascita, delle comete e di ogni galassia.
Le energie delle stelle tutte ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della Vita la nostra vita!
Guarda i pianeti nell’immagine .Quale ti attira ? Scegline uno.
1. GIOVE (JUPITER)
Karina dice: Giove è il pianeta della generosità e dell’espansione – il che significa che la tua anima dà in modo naturale – tu puoi dare più di quanto ricevi in questa vita, ma così facendo, stai vivendo lo scopo della tua anima.
Sei un essere evoluto e hai scelto il corpo in cui sei e la vita per cui sei nato per una ragione. Questa è probabilmente l’ultima volta che ti incarnerai (nascerai) sulla Terra prima di passare a una Dimensione Superiore.
Che cosa significa tutto questo in termini pratici per la tua vita terrena? Significa che sei nato per migliorare la vita di altre persone – a partire dalla famiglia – ma passando da lì e aiutando le persone della comunità più ampia.
L’unico pericolo è che tu ti faccia irretire da una o due persone bisognose, queste potrebbero essere familiari, amici o amanti – a un certo punto, devi dire che ne hai abbastanza, anche se questo ti fa sentire in colpa.
Sei destinato ad aiutare molti, e non pochi. Anima di Giove, tu sei un dono per tutti noi, e dal profondo del nostro cuore (il Mondo), ti ringraziamo. Grazie per essere te stesso.
Ps: Ad un certo punto leggerai un articolo, viaggerai in un posto o vedrai un programma / film che ti ispirerà, susciterà la tua compassione, prendi questo segno come direzione. Finché non accadrà, non capirai questo messaggio.
2. MARTE (MARS)
Karina dice: Hai scelto Marte, il pianeta della passione, della guida e della determinazione. Questo è l’essenza della tua anima.
Sei nato con il bisogno di fare le cose, di far accadere le cose, dove gli altri siedono e parlano, tu sei impegnato a farlo. Se per qualsiasi motivo non ritieni che ciò ti riguardi , significa che stai ignorando tutta l’energia di Marte che è in te.
Hai il POTERE di effettuare cambiamenti nella tua vita, nel tuo lavoro, nella tua comunità e oltre. Se ti senti frustrato dalla tua vita, è perché non credi abbastanza in te stesso.
C’è un fuoco ardente dentro di te , lascia che la fiamma ti consumi. Abbi il coraggio di uscire dalla tua zona di comfort ed essere te stesso. Sei nato per essere audace e coraggioso e per vivere una vita onorevole. Marte è associato alla guerra, il pianeta della vita e della morte.
Significa che la tua vita sarà molto ciclica – potresti sperimentare 2 o 3 cicli maggiori nella tua vita, cicli finali e nuovi inizi. Per sfruttare al meglio questa energia, sii pronto a lasciar andare un ciclo e abbracciare il prossimo.
Anima di Marte – vivi con passione, la preoccupazione è per gli altri.
Ps: Se senti che la tua vita è alla deriva per più di 2 anni senza una certa passione (che sia per amore, lavoro o interesse), è il momento di affrontare la verità e muoversi in una nuova direzione.
3. MERCURIO (MERCURY)
Karina dice: solo pochi eletti sceglieranno questo pianeta. Hai scelto Mercurio, il pianeta più vicino al Sole.
Sebbene sia il più piccolo di tutti i pianeti , è il più veloce in movimento, viaggiando rapidamente intorno al sole in 88 giorni. Ciò significa che hai la possibilità di “farlo” velocemente.
Anima di mercurio, la tua intuizione è la chiave del tuo successo, devi imparare a fidarti dei momenti di ispirazione (idee) che ti vengono in mente. Prima agisci su quelle idee, più idee avrai
Se hai ignorato la tua intuizione o l’hai respinta come fantasia / immaginazione, hai chiuso il tuo straordinario dono e sperimenterai lotte inutili.
Fortunatamente, puoi invertire la situazione rapidamente: ascolta e recita. Come la tua anima vibra dell’energia di Mercurio, significa che hai un piede saldamente in questo mondo di realtà e uno nella terra degli Dei.
Quando agisci su quei lampi di ispirazione, puoi aspettarti una vita di abbondanza materiale e spirituale.
Tuttavia, sebbene tu possa desiderare un sacco di soldi, scoprirai che non ti servono tanto quanto potresti pensare. Ti sarà concesso abbastanza per vivere confortevolmente e da quel momento appartieni agli Dei che ti ispirano a rivolgere la tua attenzione verso le azioni caritatevoli.
Si pensa che i pianeti siano organismi viventi e autoregolanti (non sono una “cosa” ma una vera creatura vivente e respirante a pieno titolo, come gli umani).
Siamo tutti influenzati dalla vibrazione reciproca (campo energetico). Ogni pianeta ha una vibrazione unica e qualsiasi pianeta da cui sei attratto, dice molto sulla tua vibrazione personale di base (la vera parte della tua anima che non cambia).
4. NETTUNO (NEPTUNE)
Karina dice: Ah, hai scelto il misterioso pianeta di Nettuno! Non c’è niente di lineare su Nettuno, né di inadempiuto nella tua anima.
Nettuno è associato a mente, corpo, spirito e passato, presente, futuro. È il pianeta dei sensitivi, degli intuitivi, degli spiritualisti e delle anime che hanno vissuto su molti pianeti (non solo sulla Terra). È associato alla magia, ai sogni, alla psicologia e alle emozioni nascoste. C’è molto di più per te di quanto non sembri.
Alcuni di voi saranno chiaramente unici e la gente potrebbe pensare che tu sia “strano” o di un altro mondo. Oppure potresti sembrare “normale” in superficie, ma nutrire pensieri, emozioni e interessi che potrebbero sorprendere anche quelli più vicini a te.
Scegliendo Nettuno, è una conferma che sei qui per guidare gli altri – con le tue parole, pensieri e azioni. Anche se potresti non rendertene conto, lo hai fatto per tutta la vita.
Hai ispirato gli altri nel momento del bisogno e hai dato consigli con i quali hanno agito. Hai un “sapere” che non è di questo mondo. Abbraccia la tua differenza, sta arrivando il tuo momento di brillare. La Terra sta cercando anime di Nettuno per illuminare la strada da percorrere.
5. SATURNO (SATURN)
Karina dice: Hai scelto Saturno, il pianeta del progresso costante. È unico per i tre anelli che lo circondano che sono fatti di ghiaccio vorticoso e roccia.
Si ottiene molto poco senza l’influenza di Saturno: tu sei la colla che lega gli altri. La tua anima emette un’energia facilitante – che ti rende un giocatore chiave della squadra.
Permetti agli altri di brillare e di essere il meglio che possono essere, e così compirai il tuo destino.
Sebbene tu abbia una vena tipicamente altruista, le persone non dovrebbero approfittarne troppo spesso. Saturno è conosciuto come il pianeta ventoso, i venti possono esplodere fino a 1800 km all’ora. Se qualcuno si dimostra falso, li spazzerai via dalla tua vita e non beneficeranno più della tua generosità.
Le anime di Saturno possono lottare con sicurezza, ma nei tuoi anni ’40, ’50 o ’60 anni avrai almeno un’opportunità da cogliere ! Sii coraggioso e fallo.
Sarà il tuo momento di essere la STAR, di realizzarti attraverso un talento / opportunità che emerge apparentemente dal nulla.
6. VENERE (VENUS)
Karina dice: Hai scelto Venere, il pianeta dell’amore che brilla più luminoso di qualsiasi altra cosa nel cielo notturno tranne la Luna.
L’amore e le buone relazioni sono essenziali per lo scopo della tua anima in questa vita, tu luccichi e diventi vivo con l’appoggio di una stretta unità familiare o di una partnership.
Venere è il pianeta della nascita e della fertilità e porta vita e creatività in questo mondo.
Per alcune anime di Venere, ciò significa che dai il tuo amore e sostegno ai bambini che sono anime gemelle (amici che sei nato di volta in volta).
Per gli altri, significa che la tua anima si nutre di idee creative – nuovi metodi di fare le cose, scrivere, arte, design, cucina .. anche se non necessariamente inizi la tua vita sentendoti creativo e ti accorgi che a un certo punto fiorisce .
Venere è anche il pianeta della compassione, così molti di voi saranno guaritori e operatori di benessere – se lavorate in quest’area, prendetela come un segno che state vivendo il vostro scopo dell’anima.
fonte : https://gostica.com/astrology/planet-attracts-answer-reveals-universal-life-energy/
….è solo un gioco!
nella nostra vita abbiamo a disposizione le energie di tutto l’universo!
* La buona notizia del venerdì: Come un notaio pazzo ha cambiato Favara
A Favara, il paese dell’agrigentino conosciuto fino a qualche anno solo per gli l’abusivismo edilizio dilagante, lo chiamano il notaio “pazzo”, ma se di pazzia trattasi di sicuro è follia redentrice.
Lui è Andrea Bartoli, ha scommesso in un sogno: ha scelto Favara, paese d’origine della moglie Florinda, invece di Parigi per provare le condizioni per vivere bene nella comunità di appartenenza.

Il sogno di Andrea Bartoli, la cultura crea sviluppo
E così hanno fondato il centro culturale indipendente Farm Cultural Park il primo “parco turistico culturale” made in Sicily, un esempio tangibile «di rigenerazione urbana» riconosciuto persino dall’Ue.
La Farm ha ridisegnato il volto della cittadina che da luogo da cui fuggire – dove dice scherzando Bartoli «chi vive ad Agrigento fino a qualche tempo fa, non sarebbe andato nemmeno per sbaglio» – s’è trasformato in attrattore di energie e talenti, dove i giovani restano per provare a creare un futuro possibile.
Già, perché in sette anni, secondo un primo studio sugli impatti economici legati alla nascita del centro culturale innestato nel centro storico, sono stati investiti più di 20 milioni di euro. La Farm, e quindi Favara, è diventata meta turistica da 120 mila visitatori all’anno.
Sono nate nuove attività economiche, create opportunità di lavoro (150 occupati stabili) oltre l’indotto. Ma c’è di più, perché la Farm, che annovera tra le altre cose una scuola di architettura per i più piccoli, spazi espositivi e residenze per artisti, non è solo un luogo di produzione, sperimentazione e fruizione di Cultura, punta a creare un nuovo senso di comunità e con il recupero dell’intero centro storico a trasformare il Paese in meta turistica per diventare la seconda attrazione della provincia di Agrigento, dopo la Valle dei Templi.
«Io e Florinda – racconta Andrea Bartoli – abbiamo scelto Favara, invece di Parigi. E qui adesso stiamo facendo delle cose che forse all’estero non avremmo mai fatto. Il nostro desiderio era restare nella nostra comunità e stare bene. All’inizio ci consideravano degli “alieni”, c’era diffidenza, poi ci sono stati i primi riscontri. Stiamo mettendo le nostre idee e competenze a disposizione di tutti – prosegue – la scommessa era dimostrare che con arte e cultura si può».
«In questo forse sta nostra follia – aggiunge – le molla sono state la fiducia e l’entusiasmo. E poi qui succedono proprio cose belle. E’ una piccola capitale di rigenerazione urbana: è una comunità di persone che sta provando a cambiare lo status quo creando un modo nuovo di stare nel futuro».
E se persino dagli States pensano all’apertura di sede dell’ambasciata culturale americana proprio a Favara, nella factory della cultura a ridosso della Valle dei Templi, prenderanno il via sette giorni di festa per i sette anni di Farm Cultural Park con un calendario di eventi dal 23 giugno al 1 luglio.
Il primo appuntamento ai Sette Cortili è il 23 giugno alle ore 20 con l’Architetto Raul Pantaleo dello studio TAMassociati, già curatore del padiglione Italia della quindicesima Biennale di Architettura di Venezia, che dopo aver incontrato i bambini di Sou della scuola presenterà «La sporca bellezza, indizi di futuro tra guerra e povertà».
http://www.lasicilia.it/news/agrigento/90405/cosi-il-farm-cultural-park-ha-cambiato-favara.html
http://www.nonsprecare.it/farm-cultural-park-favara-sicilia?refresh_cens
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