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*La buona notizia del venerdì: Le miss peruviane sfilano per fermare la violenza sulle donne

Miss Perù, le misure delle candidate? Sono i numeri dei femminicidi

«Il mio nome è Camila Canicoba e rappresento il dipartimento di Lima. Le mie misure sono: 2202 casi di femminicidi registrati negli ultimi nove anni nel mio Paese».

Le partecipanti a Miss Perú 2018 sfilano sulla passerella, avvolte in fascianti abiti di lamé, e danno i numeri. Non quelli di petto, vita, fianchi, bensì i numeri della morte per mano dell’uomo sulle donne.

E sulle bambine, come ricorda un’altra concorrente: «Le mie misure sono: l’81 per cento degli aggressori delle piccole sotto i cinque anni sono vicini alla famiglia».

Durante la sfilata di presentazione, le reginette di bellezza hanno lanciato un messaggio contro la violenza sulle donne. Anzichè i propri centimetri, hanno comunicato i dati sugli abusi e alla loro campagna si sono uniti anche gli organizzatori del concorso

“Le mie misure sono: 2.202 casi di femminicidio registrati negli ultimi nove anni nel mio Paese”. Camila Canicoba, aspirante Miss Perù 2018, è la prima a presentarsi sul palco della finale a Lima. Lo fa scegliendo di non far sapere al mondo quale sia la circonferenza della sua vita o del suo seno. Ma quante sono le donne che sono state uccise in Perù dal 2008 a oggi. E non è l’unica. Lo fanno tutte, sfilando in passerella per il tradizionale momento in cui le reginette di bellezza comunicano i propri centimetri al pubblico.

Le misure delle Miss

Le 23 miss, una dopo l’altra, guardano la telecamera e presentano un dato: “Le mie misure sono: l’81 per cento degli aggressori delle piccole sotto i cinque anni sono persone vicine alla famiglia” oppure “Il 65 per cento delle donne all’università vengono assalite dal loro partner”.

La vincitrice del concorso di quest’anno è Romina Lozano e le sue misure sono: “3.114 donne vittime di tratta fino al 2014”. 

I dati della violenza in Perù

Le autorità peruviane quest’anno hanno registrato più di 6 mila casi di violenza sessuale. Sono 17 casi al giorno, di cui la metà sono stupri. La metà delle vittime sono minorenni. Secondo le cifre del governo, nel primo semestre del 2017 nel Paese ci sono stati 59 femminicidi.

Anche gli organizzatori si sono uniti alla protesta

Oltre alle concorrenti, anche gli organizzatori hanno voluto unirsi al messaggio contro la violenza sulle donne.

Durante la sfilata in costume da bagno, sono stati mostrati sugli schermi del palco ritagli di giornali relativi a casi di femminicidi e abusi contro le donne.

Le donne se vogliono possono uscire di casa nude. Nude. È una decisione personale”, ha detto una delle organizzatrici, Jessica Newton, al sito Buzzfeed News. “Se vado in giro in costume da bagno ho la stessa dignità di chi indossa un vestito da sera”.

“Chi non denuncia e chi non fa qualcosa per fermare tutto questo – ha aggiunto – è complice “

http://tg24.sky.it/mondo/2017/10/31/miss-peru-misure-numeri-femminicidi.html

 

“Il problema da qualche anno nel nostro paese si va facendo sempre più gravoso fino a diventare insopportabile”.

“Questo tipo di violenza che spesso e volentieri arriva all’omicidio – magari effettuato nei modi più crudeli e più barbari – ha una caratteristica: nella maggior parte dei casi viene compiuto da fidanzati ex fidanzati, mariti, ex mariti.

Viene fuori un desolante quadro di arretratezza dei nostri costumi, di sconsolante angustia mentale”.

“In Italia una gran quantità di maschi, di qualsiasi classe sociale, considerare la donna oggetto di sua proprietà in eterno, come se non dovesse avere mai più la libertà…

Questa concezione è il modo più degradante e più abietto di considerare la persona umana.

Il rifiuto alla sottomissione non ha che un verdetto possibile: la morte, l’annullamento totale dell’esistenza di una donna che osato opporsi.

Potremo vantarci della ripresa economica, della disoccupazione diminuita, di tanti passi avanti ma fino a quando non raggiungeremo questo concetto di parità assoluta tra uomo e donna noi faremo dei falsi passi in avanti”.

Andrea Camilleri

Introduzione alla miniserie “ Montalbano e il grido delle donne”

Giornata Mondiale contro i femminicidi 25 novembre

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* Oggi mercoledì 22 diamo i numeri…

MERCOLEDI’ – 22 CREATORE + 11 GENIO + 1 GUERRIERO = 7 SAGGIO

Bella giornata oggi, che dire del 22 numero del Creatore, attenzione ai pensieri, creiamo sempre attraverso il pensiero ma oggi l’energia è tangibile!!!

Poi abbiamo l’11 il Genio, intuito e rivelazioni come in un lampo, essere nel qui e ora per coglierle!!!

Segue la somma del 2017 è l1 del Guerriero, forza e coraggio, ben radicati alla terra e sicurezza totale, ce la facciamo ad affrontare tutto, nulla ci è dato che sia superiore alle nostre forze… non facciamo le vittime!!!

La somma della data completa è 7 il Saggio, introspezione, tutto ciò che ci accade l’abbiamo creato, che ci piaccia o no che ne siamo consapevoli o meno. Può dipendere dal karma? Certo, ciò non ci toglie dall’inghippo!

Inutile recriminare o puntare il dito all’esterno.

Tornano le pulizie, siamo prossimi al Natale, dobbiamo arrivare belli puliti, tornano residui del passato da mettere a posto…

Grazie a chiunque collabori con noi anche se ha l’aspetto di un esattore delle tasse, lUniverso è fantastico!

Ha un senso dell’umorismo e dell’ironia che solo i matti come noi possono cogliere. Siamo grandi e magnifici ve ne rendete conto?

Grazie a questo 7 che ci fa vedere in profondità chi siamo, come operiamo e soprattutto come abbiamo operato nel passato, prenderne coscienza è utilissimo per decidere le azioni nel futuro, si cambia!!!


Il 7 è anche il numero della Provvidenza, se siete particolarmente ingarbugliati… abbiate Fede in voi stessi e nell’ironia dell’Universo!

Siamo buoni ma… non troppo… anche i nostri vicini devono fare pulizia è giusto essere sapienti strumenti nelle mani di Dio, un po’ Creatori, un po’ Geni ma anche Guerrieri!!!

Nessuno abbuono, se dovete far chiarezza facciamola adesso, prima in noi stessi e poi con gli altri!!!

Sembro la sibilla?

Chi ha orecchie per intendere… in-tenda!!! E chi non le avrà resterà nel suo sacco a pelo!!!

Buon Mercoledì 22!!!

Patrizia Pezzarossa

Testi di Visione Alchemica

 

http://www.visionealchemica.com/buon-mercoledi-22-creatore-11-genio-1-guerriero-7-saggio/#WisdHGmTUCeMYYSG.99

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* Luna Nuova in Scorpione: Tu chi sei? Sei pront a lasciarti condurre dalla forza del cuore libero dalla paura?

Continua il viaggio all’interno dell’Onda Incantata del Compassionevole, l’Archetipo Galattico che trasporta le informazioni relative alla funzione del Cuore qui sulla Terra.
Per chi non conosce questo linguaggio che ultimamente sto miscelando alle nozioni di Astrologia Intuitiva, può approfondire a questo LINK.
Il Compassionevole è uno tra le 20 Tribù del Tempo che si sono offerte volontarie per venire ad accompagnare il nostro sistema solare al di fuori delle Guerre di potere durate fino al 2012 – per approfondimenti potete leggere il Volume I delle Cronache di Storia Cosmica trasmesse da Valum Votan/José Arguelles alla Regina Rossa/Stephanie South – Il Libro del Trono.

Per chi padroneggia l’inglese consiglio vivamente la lettura di The Arcturus Probe, autore José Arguelles. 

Mentre le informazioni galattiche che respiriamo nei codici di luce provenienti dal Sole ci accompagnano nel confronto con il Cuore, con gli argomenti in esso contenuti, nel Cielo del nostro Sistema Planetario il 18 novembre 2017 alle 11.42 UTC si forma il Novilunio a 26° dello Scorpione, un potente richiamo a fondersi nel Tutto.

Procediamo con ordine: cosa vuol dire confrontarsi con i contenuti del Cuore?

Sappiamo ormai che molti umani, se non tutti, portano nel Cuore pesi e dolori; tanti Cuori sono chiusi a causa di un vissuto di sofferenza. Tutto questo è frutto del prezzo pagato per scendere qui.

Alcuni si sono sempre ripetutamente incarnati qui e non si ricordano più cosa voglia dire appartenere alle Stelle, sognare un universo parallelo, permettersi di alzare lo sguardo. Altri sono arrivati con l’intento di salvare i terrestri, scelta spesso controproducente, perché a causa dell’oblio dovuto alla lentezza del flusso dell’energia, essi hanno dimenticato la Forza, vivendo così la frustrazione del non-riconoscimento, sentendosi anzi costretti a portare pesi immensi per ubbidire ad un comando interiore che non sono mai riusciti ad individuare bene. Così alcuni Guerrieri di Luce sono diventati i Capri Espiatori, i Sacrificati, gli Appesi, i Senza Posto, sempre disposti a combattere la battaglia di qualcun altro. Tutto questo ha trasformato i Cuori in una sequenza di prigioni, una serie di chiusure di protezione per non far uscire il dolore del non essere visto per il Bene che si avrebbe voluto fare. Oppure per non sentire lo smarrimento derivato dal non trovare un ruolo che corrispondesse alle aspettative. 

Ogni volta che ripercorriamo il Cammino dell’Onda Incantata del Cane Bianco (accade ogni 260 giorni) tendiamo a ricordare l’intento della missione di vita quali volontari dediti al risveglio degli umani dallo stato di ipnosi e di bassa frequenza causati dalla navigazione all’interno di una vibrazione artificiale.

Ora la Sincronicità ha disposto l’apertura di una tana del Bianconiglio molto particolare: il Novilunio in Scorpione – desiderio di fusione con ciò che è – nel giorno della Tempesta Blu Planetaria – un processo di catarsi e risveglio a livello collettivo che rianima i Cuori chiusi. Questo è lo scenario che si apre il 18 novembre.
Il Sole viene raggiunto dalla Luna nel ciclico Processo di Fusione che avviene ad ogni Novilunio, questa volta nel Segno dello Scorpione, che è l’apertura tra due Opposti che anelano a creare attraverso la miscelazione tra le rispettive qualità una nuova sostanza, contenente il potenziale per ricordarci che sempre siamo nel cambiamento.

Sempre

Nulla rimane, tutto cambia, tutto è in divenire.
Ora, Sole e Luna fusi insieme a 26° dello Scorpione formano un aspetto di Quinconce con Urano retrogrado a 25° Ariete (che dal 2011 continua a chiedere all’Individuo: Tu Chi Sei?).

Qual è la guarigione di questo potentissimo aspetto di 150°? Intanto entrambi i Segni sono governati da Marte, la Grinta, il Desiderio, l’Azione, che al Novilunio sarà a 16° Bilancia (combattere per la giustizia) in Casa VIII, la Casa degli Antenati.

Liberarsi dai pesi lasciatici da chi è venuto prima di noi, vedendoci per quello che siamo, senza più volersi identificare nei sogni dei nostri genitori, nonni, prozii.

Lasciare andare aspettative rispetto agli obiettivi da raggiungere per dare a noi stessi una collocazione comoda dentro quello che è. Se il Cane Bianco in questi giorni (dal 09 al 21 novembre) ci insegna a respirare dentro l’Amore Incondizionato, cosa vuol dire se non accettare finalmente ciò che siamo, oltre ogni tipo di proiezione possibile?

Che sia difficile e complesso come processo è vero. Ma è altrettanto vero che adesso sia una prospettiva da adottare per proseguire il percorso individuale di auto-riconoscimento, usando disciplina e forza di volontà per uscire dalle identificazioni create quale compensazione agli stati di paura.
Il Cane Bianco ci sta anche insegnando la Fedeltà a se stessi – il Novilunio in Scorpione ci chiede di allineare Maschile e Femminile.

Il Femminile è il saper ricevere, prendere per sé, chiedere aiuto, sentire, essere consapevolmente sensibili. Il Maschile è il donare, il manifestare il sentire e la sensibilità prendendosi cura di sé.

Essere Fedeli a se stessi significa essere coerenti con il sentire nelle azioni quotidiane.
Il Sincronario Galattico e l’Astrologia Solare ci forniscono due mappature diverse che però mettono in luce lo stesso processo interiore, rafforzandolo.

Possiamo camminare dentro queste giornate facendo una ricerca interiore rispetto a quale sia la tematica più importante per noi in questo periodo, valutando quanto ci appartenga e quanto invece sia da ascrivere a qualcosa che abbiamo ereditato, assorbito dall’ambiente familiare.

Possiamo esprimere gratitudine nei confronti degli Antenati per la Vita che attraverso di loro è arrivata a noi e contemporaneamente possiamo proseguire l’esistenza con in mano le Scelte Essenziali, provenienti cioè da uno spazio più profondo del Sé, per attivare le quali è necessario mantenersi Fedeli a se stessi, allineati con ciò che è.
Al momento in cui sto compilando questo post, 14 novembre 2017, stiamo camminando nel giorno dell’Aquila Blu Ritmica, Kin 175, giorno 6 dell’Onda Incantata del Cane Bianco, la quale ci insegna a integrare le informazioni che stiamo ricevendo, facendo spazio al Nuovo che apre la prospettiva di una nuova Visione.

Fare spazio è lasciare il Cuore volare oltre le asperità interiori, affinché Esso possa sperimentare la sua Forza libero dalla paura.

Il Novilunio del 18 novembre, nel giorno della Tempesta Blu Planetaria, radica la Visione del Cuore nella Mente Superiore, favorendo la manifestazione di un forte Allineamento dei campi sottili della nostra energia di Luce.
Buon viaggio!


Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/18112017-novilunio-in-scorpione.html

illustrazione di Christian Schloe

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* Ma quante foglie…e se ci facessimo un mandala?

Realizzare un mandala ci aiuta a ritrovare la consapevolezza del momento presente.

Si tratta di un’attività creativa davvero molto rilassante, adatta sia agli adulti che ai bambini. Possiamo provare a realizzare i mandala con le foglie cadute in autunno.

Esistono tanti modi per creare un mandala.

I monaci tibetani danno forma a mandala ricchi di dettagli con infinita pazienza a partire da migliaia di granelli di sabbia colorata. Si tratta di una tradizione davvero meravigliosa che però per noi risulta un po’ difficile da imitare.

Possiamo però trovare facilmente delle alternative per realizzare i nostri mandala. Disegnare e colorare un mandala con matite, pastelli e pennarelli è la fase più semplice per imparare. Poi possiamo arrivare ad utilizzare i materiali che preferiamo di più per realizzare un vero e proprio collage.

Dato che siamo nella stagione giusta per raccogliere le foglie che in autunno cadono dagli alberi, ecco che proprio questi doni della natura possono diventare davvero utili per dare vita a dei mandala originali e ricchi di colori.

Molte persone hanno già sperimentato la creazione dei mandala con le foglie autunnali e hanno pubblicato le fotografie delle loro piccole grandi opere d’arte sul Web.

Potete ispirarvi proprio a queste idee per dare vita ai vostri mandala con materiali completamente naturali.

Fonte foto: Pinimg

https://www.greenme.it/vivere/arte-e-https://www.greenme.it/vivere/arte-e-cultura/17996-mandala-foglie-autunnocultura/17961-sagome-carta-foglie

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* 11.11.2017….Che succede in cielo e in terra? E tu come vivi l’Amore?Tutto il resto verrà da sè!

Come sempre, quando c’è una giornata particolare a livello numerologico, quello che viene definito Portale come il codice 11.11, vado a verificare in Cielo quali sono le geometrie planetarie relative e se vale la pena analizzarle. 

Ecco cosa ho trovato: alle 2.40 UTC dell’11.11 si apre questo Stargate – l’Ascendente, direzione terrestre Est, (il Primo Respiro, l’imprinting celeste ricevuto alla nascita) si trova a 0° Bilancia;  di conseguenza il Discendente (direzione terrestre Ovest) si trova a 0° Ariete; il Fondo Cielo, il Nadir – in Astrologia Evolutiva, il punto di intersezione dell’anima quando ci si incarna) si trova a 0° Capricorno; il Medio Cielo, lo Zenit (obiettivo evolutivo a cui l’anima tende naturalmente) si a trova 0° Cancro.

Lo Stargate non coinvolge corpi planetari ma le 4 direzioni terrestri, come a disporre confini ben delimitati, un invito a dare forma a qualcosa di nuovo. Nuovo perché i 4 Segni che fanno da puntale sono i grandi Pionieri dello Zodiaco.

La forma geometrica perfetta a 0° apre uno spazio all’improvvisazione, all’impossibilità di classificare, di inscatolare.

E’ lo spazio dell’Ispirazione.

Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno sono i Cardinali, i punti del tempospazio che si aprono con gli Equinozi ed i Solstizi, facendo da Cardine al nuovo che deve entrare.

La particolarità è quella di affidarsi a canali percettivi sottili, luminosi, silenziosi, elettrici, vibrazionali.

La ripetizione dello 0° chiama a questo, portando l’attenzione sulla ciclicità, sul ripartire, sul dare un nuovo comando di start a come siamo abituati a vedere le situazioni, le persone, noi stessi.

Interessante che l‘Ascendente sia in Bilancia, il Segno delle Relazioni.

Tempo di imparare a guardare oltre il nostro ombelico e sentirsi coinvolti con gli altri, pur mantenendo la propria individualità.

Cosa abbiamo imparato a questo riguardo dopo un anno di messa alla prova in territorio relazionale/sentimentale? 

Esattamente a 0° del Capricorno, nel Fondo Cielo, il Nadir, la Cuspide tra la 3′ e la 4′ Casa, è presente l’Ombra della Luna, cioè Lilith. Essa coinvolge anche un altro punto importante, il Vertex (per approfondimenti leggete QUI), a 0° gradi dell’Ariete, nella Casa VII legata alla relazione.

Poiché il Fondo Cielo è collegato con le memorie antiche, la Luna Nera ci riporta indietro nel passato, affinché le attuali relazioni non siano più il campo di reazione ad un vissuto passato pieno di dolore, affinché i legami sentimentali siano liberi (finalmente) dalle proiezioni delle ferite.

E’ più che mai importante trasformare la modalità con cui viviamo l’Amore.

La relazione è un territorio di incommensurabile delicatezza, specchio preciso di ciò che siamo. Portare consapevolezza in questo settore significa fare pace con se stessi, con la propria vera età emozionale, accettare la fragilità, imparare a fidarsi ed ad affidarsi.

Osservandoci dentro la relazione, o anche nell’assenza di una relazione, portiamo l’attenzione al nostro corpo, alla sua postura. Quale ruolo stiamo vivendo o perpetrando? Siamo padre/madre del nostro partner? O ci mettiamo nella posizione del figlio/a? Oppure siamo in fuga, teniamo l’amore, il legame, ce ne sentiamo soffocati? Quali memorie sono custodite nel cuore?

Un Portale può essere importante per la Coscienza.

La cosa di maggior rilievo a mio parere, è che ogni passo dentro un aggiornamento di codici di luce che atterranno nel mentale collettivo porti gli umani sempre più in contatto con ciò che è vero e sacrosanto nel Cuore, perché ciascuno si possa permettere di respirare con quanto più agio possibilmente dentro ciò che è e dentro ciò che si è creato per sé. Pacificamente in relazione con se stessi.

Nel Sincronario Galattico il Portale dell’11.11 cade nel giorno dell’Umano Giallo Elettrico, Kin 172, che rappresenta il Ruolo dell’Umanità qui sul pianeta: esseri di luce di puro Amore, scesi volontari sulla Terra per fare il download dei codici necessari a ripristinare il giusto spin planetario, affinché la Terra cominciasse a  risuonare alla musica delle Armoniche Celesti.

L’Umano Giallo è il Glifo collegato con il Corpo Fisico, il vaso contenitore della Luce, la tuta d’argilla dentro cui sta inscritto il nostro programma di vita.

Esso è un computer perfetto per svolgere la missione di ricalibratura planetaria terrestre.

Siamo qui per ricordarcelo e dire sì.

Tutto il resto verrà da sé.

In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila

http://ashtalan.blogspot.it/2017/11/11112017-che-succede-in-cielo-ed-in.html?m=1

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* Luna piena in Toro: Avremo mai il coraggio di amare e volerci sentire amati?

 

Il 04 novembre 2017 alle ore 05.22 UTC la Luna è diventata Piena a 11° del Toro.

La Luna nel Toro esprime tutte le sue qualità femminili dell’accudimento, del prendersi cura, dell’attesa che il Processo della Vita si faccia attraverso Essa. La Luna in Toro si offre all’Esistenza quale Coppa da riempire, grembo fertile che può essere attivato dalla più pura creatività.

Dal punto zodiacale opposto si trova il Sole a 11° dello Scorpione, un Principio Maschile indagatore, analitico, ma anche protettivo nei confronti di quel Femminile così aperto e fiducioso. Il Sole in Scorpione conosce la diffidenza, conosce l’Ombra della natura umana e diventa ancora più proteso verso la totale apertura di quella Luna saggia, che sa che è arrivato il momento di arrendersi di fronte al proprio opposto, accettandone tutti gli aspetti più ostici, perché ci si trova ora all’inizio di una fase di crescita. Non si possono più percorrere i sentieri già noti, non si può continuare a nutrirsi sempre dello stesso cibo, non si possono più accettare sempre gli stessi semi. I terreni interiori si sono inariditi a forza di coltivare gli stessi pensieri della zona confort. Abbiamo scoperto di non avere più nemici, nessuno di loro è sopravvissuto. Ciò a cui ci stiamo offrendo ora con fiducia è alla parte più buia del sé, il vero nemico, la reazione di rifiuto della ferita.

Tutti i processi di ricerca della Luce, ricerca della missione di vita, processi di individuazione, sono serviti per metterci in questo delicato confronto per percepire quanto riusciamo a non reagire più. L

La presenza di Giove, archetipo dell’espansione, vicino al Sole dal 23 ottobre, ha creato eventi e situazioni intorno a noi che non hanno fatto altro che evidenziare, rendere ovvio, e non più negoziabile, la necessità di crescere e di uscire dalla zona confort, dentro cui siamo rimasti per anni.

Ed è ora il momento, perché dietro quell’antico dolore, quella vecchia sofferenza ripetitiva, si nasconde il più grande dei doni, il più grande degli amori, il senso di unità interiore profonda, il ricordo dell’Uno, della Fonte di Luce da cui emaniamo insieme alla Fiamma Gemella, o Fiamme Gemelle, che nella vita poi può riflettersi nel saper attirare qualcuno che ci assomigli profondamente, o risolvere tematiche difficoltose con il partner, per decidere definitivamente se la relazione è una compensazione ad un disagio oppure è amore sincero.

L’azione di confronto e resa del Sole e Giove congiunti, i due Soli che portano in superficie le difficoltà per prendere atto di ciò è, in opposizione alla calore della Luna in Toro, che accoglie ed accetta incondizionatamente, viene rafforzata dall’opposizione precisa tra Urano a 25° dell’Ariete e Venere a 25° della Bilancia. Veniamo fuori da un intero anno di opposizione tra Urano in Ariete e Giove in Bilancia, che ci ha permesso di comprendere quale posto occupare all’interno della relazione.

Questo Plenilunio potente e rivelatore ospita ancora un passaggio in questo senso, per fare in modo che ciascuno possa affinare la propria consapevolezza rispetto alla luce che l’Altro porta nella nostra vita e che cosa ci rispecchia indietro. 

Tutto questo accade nel giorno del Serpente Rosso Solare, Kin 165, Portale di Attivazione Galattica, giorno 9 dell’Onda della Terra Rossa, lo spazio temporale dedicato all’evoluzione ed al risveglio. Il colore Rosso rappresenta l’Est ed indica una nascita, la manifestazione di qualcosa di nuovo. Il Serpente Rosso è la Forza Vitale e la Sessualità della Kundalini che risale dal profondo per renderci umani divini, per unire il Cielo con la Terra dentro di noi. Tutto questo non è possibile finché non ci prendiamo la responsabilità di unire ciò che dentro è separato. Il dolore nasce dall’oblio, che produce paura e disconnessione. Questo è da dove veniamo, ciò che abbiamo ricevuto come imprinting nascendo qui. Nel crescere, abbiamo rimesso insieme i pezzi della memoria, trovando fuori da noi ciò che abbiamo sempre sentito essere vero dentro. Ora stiamo perfezionando questo processo, affinché ogni pezzo collimi e coincidano i bordi dei vuoti che credevamo fossero ferite e ci stiamo accorgendo essere pura malleabilità della materia che è diventata morbida e leggera, lasciando andare i pesi dal cuore. Se stiamo male ora, sia a livello fisico che psichico, è perché siamo impegnati in queste elaborazioni.

Nulla viene trattenuto, tutto si manifesta, affinché possiamo guardare di fronte a noi e trovare ciò che abbiamo sempre sentito mancante. E’ sempre stato lì ma il cuore era chiuso e non in grado di percepirlo.

Avremo mai il coraggio di amare e volerci sentire amati?

In lak’ech! (Io Sono un Altro Te Stesso)

Stefania Gyan Salila 

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* La buona notizia del venerdì: Sebben che sono gatti…In Nuova Zelanda arriva la prima gatta poliziotta in servizio

In Nuova Zelanda non ci sono topi d’appartamento in grado di dileguarsi da Tia, la gatta poliziotta.

Sempre che non si presentino fuori dai suoi 30 minuti di servizio: il resto del tempo lo passa a dormire, ma questa bella gatta dalla pelliccia vaporosa non teme proprio nessuno. 

Adora andare in perlustrazione con il suo partner umano sulla macchina della polizia, ma per lo più ha una propensione per il lavoro d’ufficio: «Ci aiuta molto qui»», e speriamo che «oggi snifferà qualche indizio», standosene appollaiata su una sedia. 

Tia è protagonista di un video pubblicato dalla New Zealand Police su Facebooper presentare a tutti il nuovo agente in servizio. Si è presentata con la sua pettorina personalizzata e lo sguardo fiero, pronta ad analizzare ogni scena del crimine.

Una vera poliziotta coi baffi. 

«Tia in genere lavora solo per mezz’ora, poi torna a fare il gatto», racconta il suo umano, che ha deciso di portarla a lavoro sapendo i benefici che portano gli animali nei luoghi in cui lo stress è all’ordine del giorno.

E non avrebbe potuto ricevere un’accoglienza migliore. 

 

La storia di Felix

Ci troviamo nello Yorkshire, e qui mi risparmio ogni tipo di battuta, più precisamente nella stazione della cittadina di Huddersfield in Inghilterra.

Felix quattro anni fa è stata ingaggiata dall’agenzia di disinfestazioneTranspennine Express, per ripulire la stessa stazione dai topi in libera circolazione.

Pochi giorni fa, Felix è diventata “Addetto senior alla disinfestazione”.

Per questa promozione, al felino hanno dato il cartellino riconoscitivo e la divisa personalizzata.

La gatta è diventata ormai parte dello staff, da quando a soli nove settimane dalla nascita, l’hanno trovata per strada nei pressi della stazione.

I suoi colleghi le hanno aperto un profilo Facebook che vanta 8.500 mi piace e solo 1.500 la scorsa settimana.

Un responsabile di stazione ha rilasciato un’intervista su BuzzFeed in cui afferma “La fama non le sta dando più di tanto alla testa. Essendo un gatto, i gatti già di loro pensano che il mondo giri intorno al loro musetto, quindi …Sta avendo alla fine solo un po’ più di carezze e sembra molto felice a riguardo”

Inutile dire che la gatta poliziotta ha riscosso molto successo, da Hong Kong a Taiwan fino ad arrivare in America.

Molte testate giornalistiche le hanno dedicato la prima pagina , e ora si spera che venga ricevuta dalla Regina Elisabetta.

Fonti:

http://www.cosmocloud.it/attenti-a-quella-gatta/#more

https://www.greenme.it/informarsi/animali/16256-gatto-infermiere-polonia

Leggi anche:https://lauracarpi.wordpress.com/2012/04/13/un-gatto-non-e-solo-un-gatto/

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La buona notizia del venerdì: Il Decluttering per facilitare la vita agli eredi poi e… facilitarsi la vita prima!

Succede in Svezia

Il libro uscirà solo intorno a gennaio 2018 ma già se ne parla sui magazine di tutto il mondo: è la “Gentle Art of Swedish Death Cleaning”. La gentile arte svedese della pulizia della morte. La traduzione rende onore all’apparente tocco di macabro che il titolo preannuncia, ma è giusto così perché il tema che guida e orienta le strategie che costituiscono il cuore di questa tecnica è il passaggio a miglior vita.

L’autrice, Margareta Magnusson, è un’artista svedese che ha vissuto ed esposto le sue opere ovunque, da Hong Kong a Singapore; ha un’età, per usare le sue parole, “compresa tra gli 80 e i 100 anni” e ha deciso di scrivere questo libro, il suo primo, sul tema del riordino e dell’organizzazione della casa… insomma sull’importanza di mettere tutto a posto prima di andarsene all’altro mondo così che – chi resta ed eredita – si trovi avvantaggiato, con il grosso del lavoro già fatto. 

Onestamente, non sono ancora sicura che la sua intenzione, con il libro, non sia stata quella di portare un po’ di divertimento e ironia nelle pubblicazioni di manuali di auto-aiuto”, ha commentato Shana Lebowitz nella sua recensione-anticipazione su Business Insider. 

Chi lo sa. Per gioco o per davvero, però, la Magnusson propone una serie di step e suggerimenti per eliminare il disordine, organizzare le cose e ridurre la quantità incredibile di oggetti, documenti e quant’altro che si ha in casa: un chiaro invito al minimalismo, a lasciare andare – tanto più ci si avvicina ipoteticamente ad un periodo in cui si può pensare legittimamente che possa arrivare il momento del trapasso.- l’inutile abbondanza materiale (che riempie, fa “esplodere” la casa).

Il libro uscirà solo intorno a gennaio 2018 ma già se ne parla sui magazine di tutto il mondo: è la “Gentle Art of Swedish Death Cleaning”. La gentile arte svedese della pulizia della morte. La traduzione rende onore all’apparente tocco di macabro che il titolo preannuncia, ma è giusto così perché il tema che guida e orienta le strategie che costituiscono il cuore di questa tecnica è il passaggio a miglior vita.

L’autrice, Margareta Magnusson, è un’artista svedese che ha vissuto ed esposto le sue opere ovunque, da Hong Kong a Singapore; ha un’età, per usare le sue parole, “compresa tra gli 80 e i 100 anni” e ha deciso di scrivere questo libro, il suo primo, sul tema del riordino e dell’organizzazione della casa… insomma sull’importanza di mettere tutto a posto prima di andarsene all’altro mondo così che – chi resta ed eredita – si trovi avvantaggiato, con il grosso del lavoro già fatto. 

Onestamente, non sono ancora sicura che la sua intenzione, con il libro, non sia stata quella di portare un po’ di divertimento e ironia nelle pubblicazioni di manuali di auto-aiuto”, ha commentato Shana Lebowitz nella sua recensione-anticipazione su Business Insider. Chi lo sa. Per gioco o per davvero, però, la Magnusson propone una serie di step e suggerimenti per eliminare il disordine, organizzare le cose e ridurre la quantità incredibile di oggetti, documenti e quant’altro che si ha in casa: un chiaro invito al minimalismo, a lasciare andare – tanto più ci si avvicina ipoteticamente ad un periodo in cui si può pensare legittimamente che possa arrivare il momento del trapasso.- l’inutile abbondanza materiale (che riempie, fa “esplodere” la casa).

Per chi sarà adatto? Secondo l’autrice è perfetto per ogni età: tutte le volte in cui gli armadi cominciano a scoppiare o i cassetti sono pieni.

Altrimenti può essere saggio cominciare piano piano ad entrare nell’ottica della “pulizia della morte” quando si avvicinano i 65. Anni.

La novità di questo progetto è che va oltre il solito “decluttering”. In primo luogo perché pone l’accento sulla morte.

Quel tempo della vita che la maggior parte delle persone evita di considerare, che – citato – in molti suscita improvvisi anche solo immaginati toccamenti di “gioielli-di-famiglia” o ferri-similferri a portata di mano, diventa centrale: signori e signore, la morte va considerata. Entra nella pianificazione e nella motivazione dell’agire, dà un senso prospettico tra presente e futuro e oltre il futuro; collega la vita alla morte e alla vita che continua.

E poi perché – come confermano gli spoiler – quello proposto dalla Magnusson è un cammino su due rotaie parallele: in una c’è il disfarsi delle cose materiali e del superfluo pensando a cosa è veramente importante (aspetto che bene si accompagna al prepararsi lento e senza fretta al lasciare il corpo, quando sarà il momento), nell’altra ci sono il dialogo (con la famiglia ma non solo) e un pensiero di bene proiettato nel futuro, oltre il proprio trapasso. A volte in modo razionale, a volte gioioso, a volte emozionante. 

Con leggerezza e saggezza.

 

Leggi anche:

http://www.eticamente.net/58889/il-magico-potere-del-riordino-di-marie-kondo-12-regole-per-una-vita-piu-felice.html

http://www.nonsprecare.it/come-guarire-accumulo-compulsivo-sintomi-rimedi-naturali

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* Gira… gira…gira…la Terra!

un altro punto di vista

gira gira la terra…?

gira gira il cielo…?

gira gira il sole…?

gira gira la luna …?

girano girano le stelle…

girano girano i pianeti…?

girano girano le costellazioni…?

girano girano le galassie…?

 

tutto nell’universo gira…

in un moto a spirale…

tutto muta e si evolve…


e a noi sembra di stare fermi…

e che la nostra vita non cambia, non si evolve…

E se bastasse cambiare il punto di vista?

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* Luna Nuova in Bilancia : una vera rivoluzione quando credi ai tuoi sogni!


 Luna Nuova in Bilancia

Pronti ad un nuovo mese lunare che coinvolge in tutti gli effetti ad una vera rivoluzione.

Il novilunio formato da poco a 26° dell bilancia, coincide in un grado che secondo il testo di Janduz ( tradotto da Grazia Mirti- Gradi sabiani) si intitola “riuscita facilitata, favorendo lo sviluppo di doni e abilità.

La Luna insieme al Sole e congiunta a Giove accende i riflettori sulle relazioni e la possibilità di crescere attraverso l’esperienza di confronto, utilizzando anche un pizzico di ironia e diplomazia.

Il Novilunio è in opposizione ad Urano retrogrado in Ariete, un passaggio che ci chiede di abbandonare degli ideali superati, quando il pianeta è retrogrado ti tende a cercare di cambiare nel profondo, mettendo in atto un processo di ribellione a tendenze e opinioni che sentiamo molto lontani da ciò che desideriamo.

Il primo novilunio con Giove nel segno dello Scorpione, chiede di andare a fondo sulla natura dei rapporti che manteniamo, si è spinti a cercare un significato profondo o superare antichi attriti. Non a caso è possibile prendere mettere in atto dei cambiamenti improvvisi e radicali, da non farci riconoscere da chi ci conosce abitualmente.

Mercurio in Scorpione in aspetto armonico a Nettuno rende le parole quasi musicali, dalle forti capacità di persuasione, la stessa vicinanza di Giove amplifica i contesti psicologici e metafisici, creando legami improvvisi, sarò però necessario fare attenzione a procedere con una certa prudenza, perchè Urano dissonante potrebbe anche manifestarsi con scosse elettriche passeggere.

Per i valori #Ariete è importante seguire l’ispirazione e credere nelle proprie risorse, approfondendo il dialogo su questioni che hanno bloccato in passato.

I valori #Toro devono lasciare degli spiragli di fiducia verso un cambiamento, Giove dissonante può manifestarsi con forme di estrema diffidenza.

I valori#Gemelli possono contare su persone influenti e improvvise gratificazioni, da non sponsorizzare in pubblico.

I valori #Cancro possono concretizzare l’inizio di progetti di casa e finanza, senza dimenticare la dolcezza nel creare empatia.

I valori#Leone hanno la spinta di sfidarsi in nuove competenze, superando anche la disapprovazione di qualcuno.

Per i valori #Vergine è il momento di superare delle relazioni che mancano di concretezza. I valori #Bilancia devono affrontare la mutevolezza delle intenzioni, senza lasciarsi coinvolgere in modo letterale, accettando di improvvisare.

I valori #Scorpione si ritrovano al centro di informazioni determinanti per il proseguimento di alcuni progetti.

Per chi ha valori#Sagittario è possibile recuperare contatti ed oggetti che sembravano perduti.

Ai valori #Capricorno è richiesto di fare spazio alle emozioni, senza ristagnare in troppe congetture.

Per i valori#Acquario la perseveranza va coltivata nel silenzio di chi non vuole sentire ragioni.

Per i valori #Pesci è tempo di liberarsi di ruoli in cui gli altri vi immaginano, seguendo le proprie abilità anche se significa “far soffrire” qualcuno, ristabilendo un equilibrio autonomo.

Alla base di questo novilunio proviamo a leggere noi stessi, leggendo chi siamo diventati attraverso gli occhi degli altri, oppure il rischio è di farsi condizionare troppo da cosa penserebbero gli altri se mi accompagno a certi legami.

Una nota speciale a chi cerca qualcosa di profondo oltre le apparenze, così viene premiato chi ha il coraggio di credere nei propri sogni..non in quelli che gli altri cercano di farci indossare


Siate coraggiosi!

Il cielo astrologico di Monica Laus

 

Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No.
Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l’ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.

Alessandro Baricco, Oceano Mare