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*” Innuendo “…a volte semplici parole di una semplice canzone assumono significato

Finché il sole sarà in cielo e il deserto sarà di sabbia
Finché le onde si agiteranno nei mari e incontreranno la terra
Finché ci sarà vento e stelle e l’arcobaleno
Fino a quando le montagne si sgretoleranno
trasformandosi in pianure
Oh sì, continueremo a provare
a camminare su quel filo sottile
Oh, continueremo a provarci, sì
Mentre passa il nostro tempo
Oooh, ooh
Finché vivremo secondo razza, colore o religione
Finché governeremo con cieca follia e pura avidità
Con le nostre vite dominate da tradizione, superstizione, falsa religione
Per l’eternità, e oltre ancora
Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
Oh oh, continueremo a provarci
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi
Attraverso il dolore e attraverso tutta la nostra grandezza
Non offendetevi per questa mia insinuazione
Duh duh duh duh duh duh duh
Duh duh duh duh duh duh duh duh duh duh duh
Si può essere tutto ciò che si vuol essere
basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere
Siate liberi nei movimenti, siate liberi, siate liberi
Arrendetevi al vostro vero io, siate liberi, siate liberi per voi stessi
Oooh, ooh
Se esiste un Dio o un qualsiasi tipo di giustizia sotto questo cielo
Se c’è uno scopo, se esiste una ragione per vivere o morire
Se c’è una risposta alle domande che siamo obbligati a porci
Mostratevi, distruggete le nostre paure, toglietevi la maschera
Oh sì, continueremo a provarci
a camminare su quel filo sottile
Sì, continueremo a sorridere, sì
E quel che sarà sarà
Continueremo a provarci
Continueremo a provarci
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi
Fino alla fine dei tempi

 

a volte semplici parole di una semplice canzone assumono significato

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* Gli appuntamenti con le stelle da qui al 2020 per il cambiamento comunque

 

Urano transita da Ariete a Toro da Aprile 2018 a d Aprile 2020

Urano è un pianeta lento” impiega 84 anni a compiere un giro intorno al Sole, rimane 7 anni in ogni costellazione. La sua influenza si fa sentire su una intera generazione.

Il cambiamento è inevitabile e Urano è sempre il precursore dei cambiamenti più profondi nella nostra vita.

E, dato che non ci sono fallimenti ma solo risultati, con suoi fulminei e talvolta sconvolgenti cambiamenti , ci porta anche doni profondi e insegnamenti che determinano le nostre scelte di vita.

Nei prossimi 2 anni le persone con posizioni importanti nelle loro carte natale da 28° in Ariete a 6° del Toro saranno orientate senza mezzi termini da questo visitatore celeste.

Urano e la rivoluzione sociale / sessuale: Transgender è il nuovo.

Urano segna fortemente l’oroscopo natale degli individui transgender poiché è il “Padre degli Archetipi” e l’attuale ondata di “inventiva di genere” non è una moda passeggera.

È un segno dell’evoluzione dell’umanità in modi completamente nuovi che porteranno a inaspettate considerazioni e arricchiranno principi e valori.

Nettuno dal 13° al 21° dei Pesci dal febbraio 2018 – a dicembre 2020

Nettuno viaggia attraverso il proprio segno dal 2011 al 2025, ed è al suo massimo del suo intero ciclo di 165 anni attorno al Sole.

Nettuno è il pianeta dell’ispirazione e della spiritualità.

Attualmente sta facendo una fermata che influenzerà con una potente energia tutta l’umanità.

Che cosa significano i suoi transiti in generale e quali sono i messaggi specifici per le persone con 13°-21° dei Pesci Celesti fortemente posizionati nelle loro carte natale?

Plutone dal 18° al 24°del Capricorno da gennaio 2018 a dicembre 2020

Plutone è un altro pianeta “ lento” impiega 242 anni per girare intorno al Sole.

Plutone è il pianeta della trasformazione! Plutone è il pianeta degli ideali!

I transiti di Plutone sono particolarmente significativi, indipendentemente da quale segno stia passando e non importa dove si ferma lungo la sua strada.

Porterà sempre una trasformazione delle forme cristallizzate e promessa di rinascita, ma non così rapidamente!

Plutone è un processo. E il processo va assimilato attraverso la costanza dell’impegno nel percorso.

Gli anni 2018, 2019 e gran parte del 2020 sono particolarmente intensi in termini di questo processo perché Plutone viaggia in Capricorno insieme al potente sovrano di questo segno, Saturno.

Giove si unisce a questa profonda alchimia planetaria in transito nel 2020.

Sarà un periodo significativo per il mondo intero ma soprattutto per le persone che hanno in transito questo pianeta dai 18 ai 24 gradi del Capricorno e negli altri segni di Terra, Toro e Vergine,determinanti nel contesto delle loro carte natali.

Fonte

 https://www.alanoken.com/current-events/

 

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* Per fortuna c’è il grande gatto blu !

Il grande gatto blu dello street artist Liqen

Nella città di Porto, nella sua strada più piccola, sorge Perspéntico l’ultimo murales di Liqen che rappresenta un immenso gatto blu.

 

Qualche mese fa, nella città di Porto, più di 60 artisti hanno partecipato al Verão é no Porto, un’iniziativa di PortoLazer per dare agli avventori estivi la possibilità di vivere in maniere differente dal solito la caratteristica città portoghese.

 

Fra questi anche lo street artist Liqen che, per rendere omaggio alla città, si è discostato dal suo solito stile complesso pur riuscendo a mantenere i tratti tipici della sua arte.
Perspéntico, questo il nome che ha voluto dare al suo immenso gatto blu, colore scelto per riprendere l’iconico Azulejo delle ceramiche, si trova all’interno della più piccola strada di Porto che, per ragione di dimensioni, costringe lo spettatore ad avvicinarsi per poter scoprire per intero la sua opera.

Perspéntico, che sulle spalle sorregge il peso di una città, vuole dimostrare come la natura sia molto più forte di tutto ciò che costruiamo, più forte della tecnologia di cui facciamo uso e, tramite il simbolo dello scheletro di un turista, esprime anche il parere dell’artista sulla globalizzazione.

https://www.collater.al/perspentico-liqen-porto/

 

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* Chirone in Ariete fino al 2027 : io torno in contatto con ciò che io sono, e qualunque cosa sia, io la manifesto. Così il nuovo cammino.

Chirone nella mappa astrale di nascita rappresenta la Ferita Karmica, la cui guarigione è il momento in cui entriamo in contatto con i nostri talenti e risorse.

La sua qualità in luce rappresenta la coscienza del nuovo umano.

Dal 2012 esso è in transito nel Segno dei Pesci e sta portando a guarigione la prima ondata di Bambini delle Stelle scesi sulla Terra tra il 1960 ed il 1967. 

Il 17 aprile 2018 Chirone è passato in Ariete, il primo Segno, che non sa dove andare ma sa di doverlo fare. Non ha nessuno da seguire, per cui è insicuro, tuttavia è un Segno di Fuoco, e come tale deve stare in movimento.

E’ l’Io che comincia a farsi strada. 

Chirone nel suo transito in Ariete rappresenta la guarigione della ferita del Non-Riconoscimento, aiutandoci a trovare il nostro posto nella vita. 

In questo caso il corpo fisico diventa estremamente importante quale strumento di navigazione a nostra disposizione, di cui prendersi cura per prenderci cura dello Spirito.

Non c’è separazione tra il mondo spirituale ed il corpo fisico.

Non possiamo frequentare seminari e poi tornare al vecchio sé il giorno dopo.

Ci deve essere il momento in cui qualcosa dentro di noi si spacca e rompe l’attuale equilibrio o fase di stasi, creando uno spazio in cui le nuove informazioni si incuneano nel fertile terreno interiore e da lì promuovono il cambiamento. Ciò che accade è che ci si fa carico del processo di crescita, ci si prende la responsabilità di ciò che si sente. 

Il 17 aprile 2018 Chirone è entrato in Ariete dove rimarrà fino al 2027.

Si tratta di un corpo celeste lento, che entra in moto retrogrado per 6 mesi all’anno. Quando questo accade quel tipo di Archetipo spinge l’umano a riconsiderare ciò che è già accaduto, entrando in una pausa di riflessione, dove ogni cosa sembra fermarsi. Si tratta dell’inizio della fase di orizzontalizzazione dell’energia.

Quando questo accade è necessario fermarsi, per poter assorbire quello che la verticalizzazione ci ha portato, altrimenti rimane tutto nell’alto e non scende nei Chakra bassi e quindi non diventa vita.

Il periodo in cui la maggior parte dei pianeti entra in moto retrogrado è estate nel nostro emisfero. Si comincia tra marzo ed aprile ed è un movimento che riguarda i pianeti lenti, quelli che si trovano lontani dal Sole. In poco tempo a volte si arriva ad avere fino a cinque pianeti retrogradi, fin verso settembre, mentre Urano e Nettuno proseguono fino alla fine dell’anno.

Quando sentiamo di vivere un momento in cui non riusciamo a muoverci, è importante non farlo, rimanendo fermi. 

Molte volte vale la pena di farsi trovare anziché andare a cercare. In quel momento  stiamo seguendo il corpo, anziché farsi seguire faticosamente dalle sue somatizzazioni. Il corpo è molto connesso con i raggi planetari, ne è direttamente esposto.

Quando ci fermiamo, smettendo di dibatterci come pesci in una rete, stiamo attivando la sincronicità, che è l’insieme dei segnali che ci portano verso un dato obiettivo. Se corriamo intorno spaventati dal fatto di non trovare nulla, non riusciamo a stare fermi nel punto in cui quella cosa arriva ad incontrare noi.

Ci vuole un cambio di coscienza, che può corrispondere all’entrare in contatto con la propria ferita, che significa smettere di avere paura, non avere paura del dolore che portiamo dentro, perché esso non è che una piccola parte della nostra totalità, e in quanto tale, non ci rappresenta nella nostra complessità e multidimensionalità.

Quando sentiamo quel dolore, quel vuoto, abbiamo i mezzi necessari per affrontarlo. Prima di tutto il nostro respiro. Se non abbiamo un bel rapporto con il nostro respiro, nulla accade nella vita. Le difficoltà nel trovare l’amore, un lavoro soddisfacente o una bella qualità della vita, possono avere origine nella paura che blocca il respiro dal suo fluire circolarmente fuori e dentro di noi.

Bloccando tutto nel Terzo Chakra, nella bocca dello stomaco, nel diaframma, fermiamo tutto in quel punto, impedendo che l’energia scenda nei Chakra bassi e che diventi vita. In questo senso è molto importante portare l’attenzione sul retro dei Chakra, il punto di connessione sulla schiena. Lì ci sono le porte di ricezione, ed è importante che siano aperte. Se non riceviamo, non prendiamo nulla. Aprire il retro dei Chakra è un grande atto d’amore e di fiducia: significa che sentiamo di meritare amore e che ci fidiamo che esso arrivi fino a noi.

La vita è abbondanza. Basta stare fuori dalla Paura, fare il salto oltre a quello stato di coscienza. 

Il 17 Aprile 2018, Chirone è entrato in Ariete, portando guarigione del senso di non riconoscimento

io torno in contatto con ciò che io sono, e qualunque cosa sia, io la manifesto.”

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Un altro dono interessante che ci viene fatto quest’anno è un sano senso del distacco, cioè avere una giusta misura delle cose, vederle in una prospettiva più ampia, cioè riuscire a manifestare le proprie emozioni elaborandole.

In questa elaborazione, nel sentirsi degni di poter dire la propria, nel non avere paura di ciò che si è, si rivela l’amore, quando andiamo a prenderci tutto ciò che ci appartiene.

Ogni volta che ci permettiamo di dire no, difendendo il territorio, difendendo noi stessi, emaniamo una luce fortissima, che crea un movimento energetico magnifico.

Aumento l’autostima grazie a quel no detto.

Dire no vuol dire creare un confine e noi dimostriamo di poterlo fare.

Stiamo dentro a ciò che siamo, felici di starci. Se vogliamo guarire il senso di non riconoscimento, dobbiamo essere noi i primi a dire chi siamo, perché gli altri non lo faranno per noi, non è il loro compito.

Il compito è il nostro e Chirone ce lo ricorda.

Esso è il bambino dimenticato dentro la nostra pancia, è lì che piange e ci fa venire la malinconia, sentire tristezza, che spesso compensiamo con il cibo, o le dipendenze di qualsiasi natura.

Nel mettere a posto la relazione con ciò che si nasconde nel profondo, andiamo a prenderci cura delle dipendenze.

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Un altro aspetto di Chirone è il senso di dovere/piacere.

Poiché l’Ariete è l’archetipo dell’adolescente, quanto quel ragazzino, quella parte vitale, è stato incastrato dai no, o quanto lo abbiamo lasciato libero di manifestare la sua energia? Ognuno di noi ha un punto Ariete nella propria mappa, quindi ciascuno vivrà questo tipo di percorso nella vita, in riferimento ad un dato settore.

Quanto ci concediamo di stare nel piacere, di ridere, e quanto invece viviamo nella doverizzazione, essendoci dimenticati il piacere cosa sia? 

Urano e Chirone stanno collaborando tra loro nell’aiutare l’umano a fare pace con se stesso.

Da tempo di inseguono, Chirone nei Pesci, Urano in Ariete, poi Chirone in Ariete e Urano in Toro. Dal 2011 Urano ci chiede: Chi sei tu? Contemporaneamente Chirone sta tuttora (fino al 16 aprile 2018) guarendo la ferita dell’abbandono. Ora, con i nuovi transiti, la domanda Chi Sei Tu? si trasforma in Io Sono di Chirone in Ariete, che ci aiuterà a riconoscerci, riconoscere il nostro Io Sono.

Transitando in Toro, Urano porterà luce nelle modalità di somatizzazione, visto che il Toro è il corpo fisico.

Noi siamo frutto delle nostre somatizzazioni, il linguaggio emozionale non espresso ma vissuto dal corpo. Urano viene a portare luce in questo ambito, portando ad apertura situazioni emozionali stagnanti e vecchie.

E’ sempre più necessario entrare nel profondo e da lì abbattere le porte chiuse, facendosi aprire da chi quel Profondo lo abita, così che ciò che si trova lì si riattivi, mostrandosi, così da farci fare esperienza.

Poiché il Toro rappresenta anche le radici, Urano potrebbe spingerci a diventare nomadi, a spostarci, viaggiando ed esplorando l’ignoto.

Dovunque si trovi il Toro nella nostra mappa, lì avverrà l’apertura.

Il viaggio che sto spiegando va ben oltre il Segno zodiacale, che rappresenta il punto in cui si trovava il Sole al momento della nostra nascita.

Quest’ultimo illustra le qualità della nostra personalità, mentre invece qui si sta parlando di andare ad esplorare gli antichi patti d’anima ed andare oltre ad essi. Il dono portato da questi due Archetipi è molto grande: la libertà dalla paura, e la paura è radicata nel dolore.

Chirone rappresenta la Ferita karmica che ci riporta sulla Terra; abbiamo scelto quel tipo di disagio o sofferenza per ricordarci chi siamo attraverso essa, sperimentandola nella prima parte della nostra vita, per poi portarci a guarigione.

Dovunque si trovi l’Ariete, in quel settore della mappa di nascita, lì c’è la guarigione.

Queste le osservazioni che mi hanno più colpito e che voglio condividere, ma se volete sapere di più questa è la fonte:

https://ashtalan.blogspot.it/2018/02/chirone-in-ariete-e-urano-in-toro.html

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* La buona notizia del venerdì: Vittoria senza precedenti per le donne sudafricane ai massimi riconoscimenti globali

 

Vittoria senza precedenti per le donne ai massimi riconoscimenti globali

 

Le vincitrici del premio ambientale più importante del mondo hanno affrontato Vladimir Putin e il leader deposto recentemente, Jacob Zuma, per ribaltare un accordo nucleare multimiliardario

 

Le attiviste di base delle donne – una nera, una bianca – stanno insieme contro due degli uomini più potenti del mondo – uno nero, uno bianco – su un affare nucleare segreto, antidemocratico e multimiliardario.

Se questa fosse la trama di una serie Netflix, potrebbe essere liquidata come troppo ordinata, troppo perfettamente simbolica e simmetrica. 

Ma questa è la vera storia delle due vincitrici sudafricane del premio ambiente Goldman di quest’anno, che hanno sfruttato le loro radici nella lotta anti-apartheid per assumere e battere un accordo dal leader deposto recentemente della loro nazione Jacob Zuma e dal presidente russo Vladimir Putin. 

Makoma Lekalakala e Liz McDaid sono state le uniche firmatarie di una sfida legale di successo contro il piano per il Sudafrica di acquistare fino a 10 centrali nucleari dalla Russia a un costo stimato di 1 tonnellata (76 miliardi di dollari). 

Dopo una battaglia legale durato cinque anni, un tribunale superiore ha dichiarato illegale l’accordo lo scorso aprile e ha accettato le affermazioni dei querelanti secondo cui era stata concordata senza un’adeguata consultazione con il parlamento. 

A parte le immense ramificazioni geopolitiche, la sentenza è stata una rivendicazione per il movimento della società civile che mira ad ampliare la partecipazione pubblica, soprattutto da parte della donna, nel processo decisionale energetico.

C’erano rischi nell’affrontare il presidente, l’elettricità e gli interessi di una potenza straniera. Le due donne sono state avvisate di poter affrontare violenze e attacchi alla loro reputazione, ma hanno firmato i documenti legali a prescindere. 

“È importante che questa campagna sia guidata da donne”, ha detto Lekalakala in un’intervista a Cape Town. “Stiamo ottenendo questo premio [Goldman] perché ci siamo davvero sacrificate mettendo i nostri nomi sulla linea. Altri erano spaventati. Ma abbiamo passato così tanto che eravamo disposte a correre il rischio “.

McDaid, che lavora per l’Istituto per l’ambiente delle comunità religiosedell’Africa australe, ha affermato che la campagna è un riconoscimento del fatto che l’azione popolare può funzionare. “I governi di tutto il mondo amano dare l’impressione che i cittadini non abbiano potere. Non è vero. Abbiamo dei pesi e contrappesi e dobbiamo usarli. “

Entrambe hanno affilato i denti come attiviste nella lotta anti-apartheid degli anni ’80.

McDaid, allora insegnante, fu coinvolta nel massacro di Troia Horse ad Athlone, a Città del Capo. Ha nascosto gli studenti cercati dalla polizia a casa sua e ha usato la sua auto per bloccare le truppe che inseguivano gli studenti. 

Lekalakala è cresciuta a Soweto, il cuore del movimento per la coscienza nera.Quando aveva 19 anni serviva come maggiordomo in un grande magazzino. Ha anche assistito ad alcune delle peggiori violenze, sia da parte delle autorità bianche che da conflitti di fazioni black-on-black. 

Verso la fine degli anni Ottanta, un’epoca in cui presunti collaboratori dell’apartheid venivano puniti con “collane” di pneumatici bruciati, fu svegliata da urla nel cuore della notte e corpi scossi sul pavimento al mattino. “Quello è stato il momento più difficile della mia vita”, ricorda. 

Questo background ha reso le due donne relativamente senza paura. Sono stati entrambe minacciate e hanno subito irruzioni in cui i sistemi di allarme sono stati smantellati con abilità e solo i loro laptop (piuttosto che oggetti di valore come gioielli o macchine fotografiche) sono stati rubati, suggerendo che gli intrusi erano alla ricerca di informazioni piuttosto che di denaro.

“Sono molestie”, ha detto Lekalakala. “Ma sono molto coraggiosa. Sono abituata alle minacce. “

Le due donne hanno iniziato a lavorare insieme nel 2009 quando si sono unite a Earthlife , un gruppo progettato per incoraggiare le donne a diventare più coinvolte nel processo decisionale in materia di energia e clima.

Per Lekalakala è stata un’esperienza d’apertura. “Quando ho iniziato con Earthlife ero la sola donna nera . Pensavo che fosse sbagliato. Sono le povere donne di colore che sono più colpite ma sono i ricchi uomini bianchi che prendono tutte le decisioni “. 

Si sono rivelate influenti, fornendo input nella National Energy Act e nella politica energetica del clima.

Hanno sfidato la visione a lungo termine secondo cui l’energia è una questione tecnica e ingegneristica per specialisti piuttosto che per la gente comune.”Abbiamo rotto quella barriera e stiamo continuamente rompendo le barriere”, ha detto Lekalakala, che ha anche partecipato alla campagna contro i piani per una miniera di carbone a Thabametsi.

Sono stati informate sull’accordo nucleare da parte del gruppo russo EcoDefence .

Sebbene il governo sudafricano non avesse comunicato al pubblico il piano, il suo socio in affari, Rosatom, di proprietà statale, ha inizialmente pubblicato un annuncio sul proprio sito web . Ciò è stato rapidamente eliminato, ma non prima che Earthlife ne facesse una copia e la pubblicasse alle associazioni di ambientalisti, gruppi religiosi , avvocati e media.

La vittoria della loro corte fu un duro colpo per i piani di Putin di aumentare il reddito e l’influenza della Russia, e potrebbe aver contribuito alla caduta di Zuma dopo nove anni al potere. 

Secondo quanto riferito, il presidente aveva licenziato due ministri delle finanze in parte perché non erano disposti ad approvare il costo di 76 miliardi di dollari del progetto. E ‘stato anche un tema di rivendicazioni di corruzione da parte di nemici politici e rivali nell’ANC, dato che il figlio di Zuma era un direttore dell’unico miniera che forniva l’uranio. 

Il nuovo governo ha segnalato uno spostamento di direzione. Il presidente Cyril Ramaphosa ha detto a Davos quest’anno che il piano per aggiungere 9,6 gigawatt di energia nucleare era fuori dal tavolo. 

Più recentemente, il ministro dell’Energia Jeff Radebe ha firmato accordi che promuoveranno l’energia eolica e solare.

“I segnali politici sono buoni che il nucleare non sta andando avanti in tempi brevi”, ha detto McDaid. “Ma penso che questo sia solo un passo nel cammino verso un Sudafrica senza nucleare. C’è una lunga strada da percorrere. Il successo sarebbe che il nostro unico impianto esistente fosse distrutto e che il governo facesse una dichiarazione per abolire il nucleare “.

Lekalakala concorda sulla necessità di rimanere vigili perché il carbone – insieme al nucleare – rimane una preoccupazione e il governo rivedrà la sua politica energetica in cinque anni.

“La società civile può rivendicare un po ‘di credito per garantire che il governo non abbia percorso un percorso nucleare che avrebbe mandato in bancarotta il paese”, ha detto. “Useremo il premio Goldman per promuovere la nostra lotta e costruire una nuova generazione di attivisti”.

Fonte:

https://www.theguardian.com/world/2018/apr/23/goldman-prize-awarded-to-south-african-women-who-stopped-an-international-nuclear-deal?CMP=share_btn_fb

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* La Luna nuova in Ariete accellera la spinta al cambiamento e all’azione con Chirone, Urano, Sole e Luna congiunti,Saturno,Plutone, Luna Nera ,e c’è anche Marte… tutte energie a nostra disposizione per superare le paure!

Questo Novilunio è molto forte perché il Sole e Luna sono congiunti a 26° dell’Ariete, il primo Segno Zodiacale, elemento Fuoco (Trasformazione e Attivazione), insieme ad Urano, pianeta della Luce e dell’Elettricità, a 28°.

Urano sta diventando un Archetipo chiave per il proseguimento del viaggio di Risveglio. Esso attiva il sistema nervoso, stimola a dare risposte, a muoversi, a vedere la realtà nella sua accecante verità. 

E’ l’inizio del passaggio di attivazione del Corpo di Luce, la prossima fase di evoluzione umana.

Si tratta di un processo lentissimo di dissoluzione di ogni tipo di struttura interiore ed esterna così come la conosciamo.

Il mondo sta cambiando ed è ormai innegabilmente evidente dal 2008.

Noi stiamo cambiando, abbandonando il superfluo e la rigidità, o meglio, quasi ci sentiamo costretti a farlo.

Il corpo sta cambiando, soprattutto ora che Saturno, il Maestro, si trova in Capricorno e Urano sta per entrare in Toro, Segni di Terra, legati al mondo fisico e materiale.

Saturno richiama a prendersi cura del corpo fisico e dei suoi limiti sacrosanti; Urano attiva la circolazione sanguigna, quella linfatica, il sistema ormonale, portando il corpo dentro forti periodi di purificazione.

A me personalmente non interessa tanto cosa accadrà.

Mi sento di voler osservare con curiosità qualcosa che probabilmente non è mai accaduto prima, ascoltando le intuizioni e cercando di seguire i disegni nascosti dell’energia che si va a formare. 

Il 28° dell’Ariete è la stessa posizione occupata da Urano lo scorso 21 agosto 2017, quando ci fu la potente Eclissi Totale di Sole.

Allora il Sole e la Luna erano congiunti in Leone, altro Segno di Fuoco, ed insieme ad Urano formarono un Trigono (aspetto di grande apertura) che potesse stimolare le coscienze ad intraprendere un viaggio alla scoperta del vero Sé.

Anche questa volta riceviamo un’attivazione.

L’Ariete risponde alla domanda: Chi Sono Io?

Nel punto del nostro Tema Natale in cui esso si trova, noi siamo alla ricerca di una direzione, di una identità, di novità stimolanti. La congiunzione tra Sole, Luna e Urano porta una quantità di luce immensa dentro di noi, e dovremo per forza vedere. 

A questo punto intervengono i valori Capricorno, Segno di Terra, dove al momento si trovano ben 4 pianeti (Saturno-09°, Marte-16°, Luna Nera-17°, Plutone-21°). Capricorno e Ariete sono i Segni Cardinali che custodiscono il Solstizio d’Inverno e l’Equinozio di Primavera, i due punti del tempo in cui si genera e si sviluppa la luce sulla Terra. Essi dialogano tra loro attraverso un conflitto (quadratura), creando nell’umano la sensazione che non esistono vie d’uscita, qualunque sia la situazione in cui ci si trova. E’ una lotta contro se stessi, il cui obiettivo è andare oltre, nel profondo, lì dove la mente tace perché non c’è più mente.

Quando c’è chiasso fuori (cioè tanti pensieri di ansia dentro la testa) l’unico rifugio è il respiro silenzioso del profondo del Cuore. 

Sole, Luna e Urano portano luce sull’essenza dell’Io sono”” di ciascuno di noi – quindi tutti riceviamo una grande spinta di determinazione ed auto-affermazione.

Saturno, Marte, Luna Nera e Plutone evidenziano ogni paura, ogni tipo di resistenza ed ostacolo che ci impedisce di auto-affermarci.

Attenzione! Non è una situazione reale a spaventare, ma è la percezione che noi abbiamo di essa, perché qualunque cosa sia, è la manifestazione delle emozioni nascoste fondamentali, cioè che stanno alla base delle paure primordiali che abbiamo accumulato nell’infanzia, che a loro volta sono proiezioni di memorie contenute nel nostro DNA.

Poiché la sensazione che riceviamo muove le corde emozionali del senso di claustrofobia o soffocamento, ansia, mancanza di via d’uscita, ricordiamoci bene che ciò accade affinché ciascuno di noi, a modo suo, possa arrivare ben nel profondo di sé, per conoscere se stesso oltre le proiezioni ed i conflitti interiori.

Ricordiamoci che il 17 aprile entra Chirone in Ariete, che è il Guaritore Ferito che torna per guarire se stesso prendendosi cura di chi soffre della sua stessa ferita. Esso torna in Ariete dopo 50 anni per aiutarci a ritrovare il posto perduto, il posto che non abbiamo mai ancora trovato nella vita.

Esso torna a portare pace nei conflitti interiori – Chirone si trovava in Ariete nel 1918, alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Perché ogni guerra finisca fuori, ognuno di noi deve fare pace dentro di sé, eliminando le aspettative, diventando consapevole dei propri bisogni ed accettando di essere fragile.

Si può lottare per rendere la vita migliore e se stessi degli umani migliori.

Ma prima di ogni altra cosa è necessario accettare ciò che è, così com’è, anche con la sofferenza, anche con il dolore. Poi si può camminare verso la risoluzione. 

Respirare nel dolore e nella frustrazione ci insegna a non reagire, ci insegna a scegliere di agire, ci insegna a non temere le onde emozionali, a non voler scappare da ciò che è sofferenza. Solo così possiamo assumere un atteggiamento di sano distacco, altrimenti quella determinata parte rimarrà nascosta, manifestandosi inconsciamente. E noi ci sentiremmo sempre a metà, in balia di noi stessi.

Il Novilunio di aprile 2018 è uno dei momenti più potenti di questo 2018. Siamo entrati nel periodo più intenso dell’anno già dalla scorsa Luna Piena del 31 marzo.

Il 17 aprile arriva Chirone in Ariete e il 15 maggio Urano entra in Toro, iniziando una nuova Era di attivazione di stati superiori della coscienza (2018/2027).

fonte: http://ashtalan.blogspot.it/2018/04/16042018-novilunio-in-ariete-allalba.html

 

Quindi non aver paura perché la paura è una servitù, una catena che lega gli uomini all’oscurità. 

Segui il tuo cuore durante la durata della tua vita.

Ermete Trimegisto

 

illustrazione di Jesùs Gil Hernàndez

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* La buona notizia del venerdì: In questi giorni la Primavera in Ucraina è un metro di neve e temperature fino a 25° sotto lo zero. Ma le cicogne non lo sapevano…

In questi giorni la Primavera in Ucraina è un metro di neve e temperature fino a 25° sotto lo zero.

Ma le cicogne non lo sapevano e sono arrivate lo stesso secondo il loro ciclo annuale di migrazione, pronte a nidificare in questa regione.

Per i popoli slavi la cicogna è un animale sacro!

Così gli abitanti le salvano dal gelo e dalla fame!

 

Руслан Яременко  
 Мандруй Дешевше.

 

La cicogna è ritenuto un uccello sacro in molte tradizioni mitologiche e pratiche esoteriche.

Si riteneva che le cicogne durante il lungo viaggio di trasferimento dai paesi più caldi verso il Nord, portassero su di se i parenti vecchi e deboli.
Inoltre essa è il simbolo della tenerezza e dell’affetto per i bambini (si ritiene che cicogna porta i bambini fino in casa).

La cicogna simboleggia anche una nuova vita, l’arrivo della primavera e la buona fortuna.
Il nome “cicogna” in ebraico  “chassìd” è tradotto letteralmente come “pietà”.
Gli antichi erano convinti  che le cicogne procuravano il cibo ai loro anziani genitori.

Nell’antico Egitto il dio Ra, prima di essere identificato con il Sole e sovrano di tutti gli dei e del mondo, pare che venisse descritto come una cicogna.

Nell’antica Grecia, era associato a Hermes (quale patrono dei viaggiatori).
La tradizione dice che Aristotele, nel 330 a.C., proclamò essere reato uccidere le cicogne in Grecia e sosteneva, inoltre, che solitamente il maschio della cicogna uccide la femmina infedele (il celebre poeta inglese Geoffrey Chaucer, infatti, definì la cicogna vendicatrice dell’adulterio)

 Data l’attitudine della cicogna di uccidere e cibarsi di piccoli serpenti, nell’antica Tessaglia chiunque fosse sorpreso a uccidere una cicogna veniva considerato un assassino e come tale condannato.

Secondo la mitologia romana la cicogna era consacrata alla dea Venere (secondo altre versioni a Giunone), per cui, quando una cicogna decideva di fare il proprio nido sul tetto di una casa, si pensava che fosse una benedizione da parte della dea Venere.

Nell’antica Roma esisteva la Lex Ciconiaria (Legge delle cicogne), con la quale si obbligava i bambini ad aver cura dei propri genitori durante la vecchiaia e la malattia.

Gli antichi cristiani ritenevano che una cicogna avesse volato sulla croce di Cristo in punto di morte e che gli avesse dimostrato compassione.

 

Chiesa di San Michele a Lucca (VIII7XIV secolo)

Nella cultura slava, in quanto uccello sacro, uccidere una cicogna è considerato un grave reato.
Secondo la credenza popolare russa, la cicogna è un uccello che porta la felicità.
Questo protegge la nascita dei bambini.
Una leggenda carismatica racconta, che i bambini sono recapitati ai loro genitori dalla cicogna che viene da lontano: una antica concezione afferma che le anime dei popoli vivono in un paese di paludi e stagni.

In Baviera esiste una tradizione secondo cui i bambini buoni viaggino sul dorso della cicogna, quelli cattivi invece sono trasportati nel becco.

In Olanda e in Germania i bambini cantano canzoni alle cicogne per chieder loro di avere un fratello o una sorella.

In Russia e in Danimarca si tenta di attrarre le cicogne sul tetto della propria casa, facendo attenzione, quando si accende il riscaldamento a non farle volare via perché, ritenuta generalmente un uccello di buon augurio e simbolo di pietà filiale, ritorna a ogni primavera con il risveglio della natura, è portatrice di fecondità e di longevità. Le grandi ali della cicogna e le sue migrazioni sono il distintivo del viaggiatore.

In Turchia ed in molte regioni orientali la cicogna è rigorosamente protetta, tanto che la si può osservare girare liberamente per le strade, rendendosi utile nell’eliminazione dei vari piccoli animali fastidiosi ed, in alcuni casi, nocivi.


Anche in Estremo Oriente la cicogna assume significati particolari.

In Cina si narra che quando la Regina degli Immortali abbandona il Palazzo della Montagna di Giada, per discendere sulla Terra, è attorniata da un seguito numeroso; fra le divinità minori che la accompagnano vi sono la Cicogna Blu, la Tigre Bianca, il Cervo e la Tartaruga, che rappresentano tutte la longevità.
Anche in Giappone rappresenta l’immortalità; le si attribuisce, infatti, una vita lunghissima e si racconta che quando raggiunge i seicento anni smette di nutrirsi e si limita solo a bere poca acqua, mentre al compimento dei duemila anni diventa tutta nera.

Si racconta,  che quando le cicogne si sono scelte un compagno, non se ne separano più e quando uno di essi muore, l’ altro non si accoppia con  nessuno, rimanendo solo, fino alla morte, e soffrendo in silenzio.
Non importa quanto grande sia questo dolore, esse continuano a volare soffrendo in silenzio.

Ricordiamoci che la cicogna ogni anno torna nello stesso posto a fare il nido, per cui, nella maggior parte delle leggende quest’uccello è visto come un animale benefico: una cicogna che voli sopra una casa è considerato un auspicio di nascita imminente, una coppia di cicogne che si posa su un tetto promette buona fortuna, una cicogna che si posa su un tetto di una casa la proteggerò dagli incendi.

Maurits Cornelis Escher 1898 -1972


Come per gli altri animali, anche la cicogna ha proprietà curative per l’uomo: il suo stomaco è stato a lungo ritenuto un efficace rimedio contro le malattie del bestiame, i piedi afflitti dalla gotta venivano curati legandoli con i tendini della cicogna e, infine, nel folclore ebraico è credenza comune che la sua bile possa essere utilizzata per guarire dalle ferite inflitte dagli scorpioni.

Coloro i quali sono soliti fare previsioni meteorologiche non scientifiche, sostengono che una cicogna che arrivi tardi in primavera indichi tempo favorevole, una cicogna bianca è indice di un anno dominato da siccità, mentre una nera di mesi piovosi.

In generale questo splendido uccello rappresenta la purezza, la castità, la fedeltà e l’inizio di una nuova vita: per tali motivi ha anche un forte significato simbolico.

Nei tarocchi, per esempio, la carta numero XVII (17) è la cicogna ed è considerata una carta positiva che indica cambiamenti anche significativi, rinnovamenti spirituali ed esistenziali, riconciliazioni amorose o incontri piacevoli con persone lontane o del passato.

 

Cosa significa sognare una cicogna? 

Questo tipo di sogno non è molto frequente ma ha un significato quasi sempre positivo. La tradizione collega la cicogna alla nascita o al desiderio della maternità infatti, quando appare nei sogni potrebbe preannunciare una nuova gravidanza oppure, potrebbe essere un’ espressione di un desiderio di una maternità oppure, potrebbe denotare anche  l’ambizione di una cosa nuova. Per gli orientali la cicogna era il simbolo di immobilità quindi di contemplazione.

Artemidoro attribuiva a questa immagine onirica una connotazione negativa di fioriera di mal tempo e di siccità. La cicogna onirica faceva temere anche assalti di nemici e pirati, invece era un buon segno per chi si trovava lontano da casa perché  gli annunciava una gravidanza.

 

Quale sovresso il nido si rigira,
Poi c’ha pasciuti la cicogna i figli,
E come quel ch’è pasto la rimira;
Cotal si fece, e sì levai i cigli,
La benedetta immagine, che l’ali
Movea sospinte da tanti consigli.

(Dante, Paradiso XIX, 91-96)

 

fonti.

http://www.latelanera.com/misteriefolclore/misteriefolclore.asp?id=338

http://officinadellambiente.com/it/articolo.php?idl1=2&idl2=2&id=2010

http://interpretazionedeisogni.altervista.org/cosa-significa-sognare-una-cicogna/

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* La Luna Piena Blu del 31 Marzo riporta equilibrio nella tua vita e ti fa scoprire l’armonia che c’è in te

Nella serata del 31 marzo potremo godere dello spettacolo offerto da una grande Luna che brillerà dal segno della Bilancia.

Sarà una cosiddetta Bluemoon, ovvero la seconda Luna Piena che si forma in un mese, la seconda di marzo. e sarà l’ultima Luna Blu fino al 2020.

Sappiamo che il plenilunio è sempre un momento fatto apposta per pensare, per scegliere e valutare. Ma stavolta, proprio mentre Sole e Luna si fronteggeranno, un Mercurio incerto (retrogrado) ma anche rumoroso proverà a dire parole sbagliate, a distorcere pensieri e considerazioni, guastando un po’ la qualità dei giudizi.

 

Una Luna Blu accade quando abbiamo due Lune Piene nello stesso mese .

Mentre le Lune Blu  sono piuttosto rare, questa è la seconda Luna Blu per il 2018.

Cadendo il 31 marzo nel segno della Bilancia, la Luna Blu ci fornirà una grande dose di energia lunare con cui lavorare.

Mentre una Luna Blu non è diversa da una Luna Piena normale, avere due Luna Piene nello stesso mese  significa un’opportunità per liberarsi davvero e lasciare andare sotto la vibrazione del mese.

Visto che Marzo è il mese numero 3 dell’anno , sembra che siamo tutti guidati ad attingere a questa energia numero 3 e ad iniziare a rilasciare tutto ciò che ci impedisce di portare questa energia  “3” nelle nostre vite.

Nella numerologia, il numero 3 rappresenta la trinità divina e riguarda il bilanciamento della mente, del corpo e dello spirito. In astrologia, il numero 3 è anche il numero della comunicazione divina e rappresenta l’armonia che si ottiene quando si è in comunicazione con tutti gli aspetti della mente, del corpo e dell’anima.

C’è un grande conforto che arriva imparando a parlare e ad ascoltare te stesso. È solo quando ti sintonizzi e vai dentro che puoi davvero capire quali messaggi e saggezza ti stanno aspettando.

Tutto ciò di cui hai bisogno è già dentro di te e, alla presenza di questa  Luna Blu in Bilancia  , sarai davvero in grado di sbloccare e rilasciare tutto ciò che ti impedisce di sapere chi sei veramente e di accedere alla saggezza innata che vive dentro di te.

Vedendo che questa Luna Piena cade nel segno della Bilancia, sarai anche incoraggiato a pensare a come riportare l’equilibrio nella tua vita.

Se ti senti perso , o hai avuto difficoltà a trovare il tuo equilibrio dall’inizio dell’anno, questa Luna piena ti aiuterà davvero a liberarti di tutto ciò che ti sta allontanando dal centro.

Le lune piene illuminano   e  ci mostrano  sempre le cose in modo che noi  possiamo cancellare il passato e fare spazio per il futuro. Hanno anche un modo per indurci a scavare più a fondo nelle nostre emozioni in modo da poter dare un senso a ciò che ci sta veramente turbando sotto tutto questo.

Se le emozioni emergono attorno alla Luna Piena, sappi che fuoriescono per essere guardate, affrontate e chiarite. Così che potrai ritrovarti in equilibrio e sentirti radicato e centrato sulla direzione della tua vita.

Uno degli strumenti più potenti per il rilascio è il perdono. Quando perdoni te stesso e gli altri, quando ti liberi da qualsiasi colpa e dolore e porti l’accettazione al suo posto, può essere estremamente salutare

Se si manifestano emozioni pesanti e accese come la rabbia, cerca di scavare un po ‘più a fondo e vedere se riesci a scoprire la tristezza che potrebbe persistere dietro le quinte. Spesso la rabbia e altre emozioni riscaldate sono in realtà solo maschere per il dolore e la tristezza.

Vale anche la pena ricordare che Mercurio è retrogrado e molto attivo attorno a questa Luna Piena, quindi essere consapevole di ciò che dici, e seguire davvero il tuo istinto sarà importante.

Mentre il tuo lavoro di guarigione è estremamente potente, specialmente sotto l’influenza di questa  Luna Blu in Bilancia non aver paura di cercare anche un supporto esterno. 

.

I primi mesi dell’anno a volte possono sembrare sconvolgenti quando ci si abitua alle nuove energie e alle nuove vibrazioni, ma seguendo questa Luna Blu, è probabile che tutti noi ci sentiremo un po ‘più a nostro agio e un po’ più equilibrati con ciò deve venire

Questa Luna Blu ci attirerà verso il nostro punto centrale e da qui potremo aprirci alla saggezza che sta dentro.

Questa è una Luna Blu  potente che è qui per aiutarti a bilanciare la tua vita. 

Non aver paura di eliminare le cose che non ti servono più, non aver paura di lasciar andare le emozioni che ti stanno squilibrando, non aver paura di perdonare te stesso e liberati da eventuali oneri o sensi di colpa che potresti portare.

La tua zavorra si sta alleggerendo  e tu ti sentirai rinato e sarai in grado di attingere alla saggezza e ai messaggi che si stanno liberando

 

 

Fonte : http://foreverconscious.com/intuitive-astrology-march-blue-moon-2018

Puoi leggere anche: https://lauracarpi.wordpress.com/2015/05/31/quando-la-luna-piena-e-rosa-o-blu/

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* La buona notizia del venerdì: David di Donatello 2018 per la miglior regia a Jonas Carpignano per il suo film “A Chambra “

Perchè questa notizia è una buona notizia?

Io sono l’orgogliosissima zia di tanto nipote!

Colpita al cuore fin dal suo primo cortometraggio “ A Chiana” ,vincitore al Festival di Venezia nel 2011, che un “ ragazzino “ fosse così capace di suscitare attraverso le immagini emozioni così profonde e con una tecnica sfacciatamente matura e distaccata.

Trascinata dalla sua passione con Mediterranea”, poi l’altro cortometraggio “A Chambra”e ora questo film, sempre più colpita dalla sua determinazione,dalle sue straordinarie capacità di concentrazione per raggiungere i suoi obbiettivi…tale e quale a suo nonno ( qualche lacrimuccia di commozione ci sta bene eh!)

Di premio in premio fino a questo meritatissimo riconoscimento.

In questo film non c’è lo spettatore che può apprezzare o no la visione dell’autore: lo spettatore è la visione, è l’essere umano che vive la stessa umanità di ogni essere umano. Non c’è giudizio,non c’è diversità,non c’è compiacimento.

Non c’è il là fuori. E’ la Vita, è vivere e basta, in quell’ordine incantato e vero del mondo. Oltre il tempo.

Da vedere per aprire gli occhi. Per cambiare punto di vista. Per cambiare il mondo.

 

Alcuni commenti freschi freschi:

Il regista italoamericano Jonas Carpignano e il protagonista del suo film Koudous Seihon al Quirinale per l’incontro con il Presidente Mattarella. Il film ‘A Ciambra’, anche nella cinquina miglior film, è candidato a sette David di Donatello. Il regista è già di nuovo sul set del prossimo film dove ritroviamo i suoi attori feticcio: Seihon ma anche il giovane Pio.

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/david-jonas-carpignano-al-quirinale-con-la-gente-di-a-ciambra/300271/300901

Tra le sorprese di questa edizione, la miglior regia riconosciuta al giovane e talentuoso regista italo-americano Jonas Carpignano, che con ‘A Ciambra’, luogo in cui vive una comunità rom stanziale di Gioia Tauro, in Calabria, si aggiudica anche il miglior montaggio andato ad Alfonso Goncalves.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2018/03/22/ai-david-vincono-ammore-e-malavita-e-spielberg-_80202975-6da8-4db7-ba15-9ec44fd1c162.html

Nuovi e prestigiosissimi riconoscimenti sono arrivati ieri per Jonas Carpignano.

Ieri sera il regista italo americano che da diversi anni vive a Gioia Tauro ha vinto il premio David di Donatello 2018 per ” A Ciambra”.
Il film che racconta una storia ambientata nel ghetto gioiese ha ottenuto anche il premio come miglior montaggio andato ad Alfonso Goncalves.

Il film di Jonas Carpignano era stato scelto anche per rappresentare l’Italia agli oscar come film straniero.

A confermare il grande livello di “A ciambra”, già premiato a Cannes, la pioggia di candidature per i David. Oltre alle due categorie in cui ha trionfato il film era in lizza anche come miglior film; migliore sceneggiatura originale; migliore produttore, migliore autore della fotografia e miglior suono.

https://www.inquietonotizie.it/e-di-jonas-carpignano-il-david-di-donatello-per-la-miglior-regia/

Nella patinata notte dedicata ai David di Donatello, la festa del Cinema made in Italy, trionfa la Calabria degli invisibili. “A ciambra” di Jonas Carpignano, regista italo-americano, conquista il premio per la “Miglior regia” andando a riscattare quell’esclusione dagli Oscar che aveva lasciato l’amaro in bocca. Nella serata trasmetta su Rai 1, condotta dal presentatore Carlo Conti, c’è spazio per la comunità rom di Gioia Tauro. Un viaggio in un mondo raccontato senza filtri tanto da sembrare irreale.

Uno spazio-tempo indefinito all’interno del quale, tra difficoltà e precarietà, si svolge la vita dei personaggi. E tra questi il 14enne Pio, cresciuto troppo in fretta tra criminalità, fumo e furti. Nella 62esima edizione della manifestazione, organizzata dall’Accademia del Cinema italiano, uno spaccato di vita quotidiana della Calabria meno nota,di quella che “resiste” seguendo un proprio codice e una moralità su cui il giovane regista ha sapientemente acceso i riflettori. g.d’a.

http://lacnews24.it/spettacolo/ciambra-vince-david-donatello-carpignano-miglior-regia-rom-gioia-tauro_45985/

leggi anche:

/lauracarpi.wordpress.com/2017/09/29/la-buona-notizia-del-venerdi-oscar-2018-e-a-ciambra-di-jonas-carpignano-il-film-italiano-candidato/

” Il film di Jonas Carpignano, ambientato nella comunità Rom di Gioia Tauro, è stato designato dalla commissione dell’Anica a rappresentare l’Italia nella corsa al miglior film in lingua non inglese agli Oscar 2018.

Tra i suoi produttori un “padrino” come Martin Scorsese

Nato a New York da madre afroamericana con origini caraibiche e padre torinese vissuto per molti anni a Roma, Jonas Carpignano è cresciuto muovendosi tra la Grande Mela e la provincia della capitale italiana ,Monte Porzio Catone, nella villa del nonno,pluripremiato documentarista e inventore tra l’altro di Carosello, e con una biblioteca di più di trecento volumi di storia del cinema, ora alla Biblioteca Cineteca di Bologna.

Jonas oggi è considerato uno dei più promettenti talenti cinematografici emergenti a livello internazionale.

Dopo l’esordio nel 2015 con Mediterranea, in cui raccontava il viaggio di due migranti dal Burkina Faso a Rosarno, distribuito solo raramente in Italia ma che ha avuto un’ottima accoglienza all’estero e in particolare negli Stati Uniti, il 33enne cineasta italoamericano è nelle sale in questi giorni con la sua seconda opera “A Ciambra”, presentata con notevole successo allo scorso Festival di Cannes ,dove s’è aggiudicato il primo posto Europa Cinemas Label destinato a un film europeo in cartellone alla Quinzaine des Réalisateurs.

In questo stimolante spaccato della comunità stanziale romena di Gioia Tauro che prende vita attraverso gli occhi del quattordicenne Pio Amato, Jonas Carpignano conferma la tensione verso un cinema di finzione dalla forte impronta realista che non rinuncia alla costante ricerca di uno sguardo cinematografico potente e raffinato. D’altronde, non è certo un caso che il suo talento sia stato riconosciuto da Martin Scorsese, tra i produttori esecutivi di A Ciambra.””

…….continua