armonia · Comunicazione · evoluzione · punti di vista · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* Cerca la stella nascosta

Hidden Star

Samuel Loyd (1841 – 1911) è stato uno scacchista, compositore di scacchi e creatore di enigmi matematici statunitense.

Come compositore di problemi di scacchi ha raggiunto un livello tale da venir considerato come un’ icona in questo campo. Oltre ad una notevole originalità, i suoi problemi hanno a volte degli spunti umoristici, oppure la soluzione si svolge come una divertente storiella.

Loyd è famoso anche per aver inventato il popolare gioco del quindici e pubblicò un libro con centinaia di configurazioni originali, corredato da una storia fantasiosa sulle origini del tangram, famoso rompicapo.

La Cyclopedia of Puzzles, è una raccolta che contiene 5000 suoi problemi e rompicapi.

Il gioco della stella nascosta, ( hidden star) è uno dei suoi giochi matematici.

In questa immagine c’è una stella nascosta.
Sei capace di vederla?

Nel disegno si trova una stella a cinque punte.

La stella in realtà non è nascosta, è sotto i tuoi occhi. Concentrati sulla figura ed osservala con la mente libera e ricettiva. Alcune persone impiegano pochi minuti, altri alcune ore, per altri ancora è necessario qualche giorno, ma alla fine tutti trovano la stella.

Di solito è un’illuminazione improvvisa dopo un periodo più o meno lungo di ricerche senza successo. Da quel momento in poi la stella sarà tua e nessuno potrà più toglierla. Ogni volta che guarderai questo disegno la vedrai subito, con estrema chiarezza, per sempre.

Perciò quando avrai trovato la stella non ripassarla a penna, così potrai proporre questo gioco ai tuoi amici. E, mi raccomando, resisti alla tentazione di rivelare loro la soluzione.

Questo è il segreto della matematica: un problema che all’inizio sembra difficile e forse impossibile, dopo aver ricevuto l’illuminazione, diventa facilissimo si ricorda per tutta la vita.

Ma è importante non scoraggiarsi mai, non irritarsi e soprattutto arrivarci da soli.

E non può essere lo stesso atteggiamento con il quale affronti la vita?

A volte non ci si accorge di adagiarsi nella routine.

A volte un’esperienza ci appare come un problema insolvibile.

A volte un’esperienza può trasformare la fine in un inizio.

Si tratta di riconoscere chi siamo veramente e dove vogliamo andare.

Non ci sono fallimenti ma soltanto risultati.

Dipende quanto si è disposti a cambiare il punto di vista.

E tutto l’universo è lì per aiutarci.

Basta guardarsi intorno e trovare i segni.

Che ci sono.

Fonte: Wikipedia

ambiente · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · eventi · evoluzione · futuro · natura · Pace · Perchè siam donne! · sebben che siamo donne · Testimonianze · umanità

perchè siam donne: le protagoniste del cambiamento alle Olimpiadi 2021!!!

Io affermo , e non solo io, che le donne cambieranno il mondo!
E non si può non avere notato come in queste tanto attese olimpiadi 2021, ex 2020, l’apporto femminile e nella qualità e nella quantità dei traguardi raggiunti nelle varie specialità agonistiche sia stato più che presente.
Sarà per questo che tante problematiche morali sono state messe in evidenza, anche con comportamenti e affermazioni assolutamente impensabili?

Non può che essere la prima di questo mio elenco parziale Simone Biles che ha rivelato con tanta semplicità l’altra faccia della competizione spietata che fa ottenere strabilianti risultati agli atleti. Non solo nello sport direi, in ogni campo.
Quando l’atleta americana si è fermata durante la prova al volteggio a queste Olimpiadi di Tokyo 2021, sono usciti diversi articoli in cui si ipotizzava un infortunio al piede.
Qualche ora più tardi si è scoperto che non era il suo piede, ma la sua salute mentale ad averle causato il ritiro.
E ho pensato “Bene allora, buon per te Simone!”
Mostrare a tutto il mondo che la salute mentale non vale meno della salute fisica è molto più impressionante di qualsiasi medaglia.
Facendo un passo indietro, Simone ha dato il permesso a ogni bambina di prendersi una pausa quando se ne ha bisogno.
Facendo un passo indietro, Simone ha dato il permesso a ogni persona di lasciar perdere lavori tossici e stressanti, relazioni violente e tutto ciò che fa male e prosciuga mentalmente.
Simone, era già una campionessa molto prima di mettere piede su qualsiasi podio.
Non si è tirata indietro a raccontare la sua storia di abusi del medico sportivo, Nassar e quando l’ha fatto ha sentito il peso che veniva dalla sua notorietà. «È stato molto difficile, ma ho pensato che raccontare la mia storia potesse incoraggiare altre persone a dire la loro».
Per lei era importante parlare per sostenere le colleghe che hanno denunciato gli abusi del medico della nazionale statunitense.
«Mi ha dato forza parlare perché la gente che mi ha guardata ha visto che io ero stata forte abbastanza e che potevano esserlo anche loro».

Si tratta di Kristina Timanovskaya, la velocista bielorussa che, pochi giorni fa, con un post su Instagram, aveva criticato pubblicamente gli allenatori che l’avevano iscritta, senza il suo consenso, alla staffetta 4×100. Subito l’atleta è stata ritirata dalla competizione e portata in aeroporto, dove solo grazie all’intervento della polizia giapponese si è scongiurato il rimpatrio forzato. Tra qualche giorno, Krystina Timanovskaya volerà in Polonia, dove le è stato concesso l’asilo politico.
Sotto accusa le autorità bielorusse che, secondo gli oppositori al regime di Lukašėnka, avrebbero cercato di costringerla a tornare a casa dalle Olimpiadi di Tokyo, dopo le critiche dell’atleta nei confronti della federazione bielorussa che l’aveva iscritta a sua insaputa nella staffetta 4×400.
Ma in aeroporto ha fatto un video appello al Cio, chiedendo la protezione della polizia: «Stanno cercando di portarmi fuori dal Giappone senza il mio consenso. Chiedo al Cio di intervenire».A comunicare la notizia è lo stesso Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, il cui portavoce, Mark Adams, ha dichiarato che Timanovskaya è stata costretta a fare le valigie e andare in aerporto, dove ha trascorso la notte in un hotel in totale isolamento.
Al momento, Kristina è in un hotel di Tokyo sotto la custodia della polizia e ha chiesto agli agenti giapponesi asilo politico.
Tra qualche giorno, Krystina Timanovskaya volerà in Polonia, dove le è stato concesso l’asilo politico.

 Lucilla Boari ha conquistato il bronzo nel tiro con l’arco battendo con il risultato di 7-1 l’americana Mackenzie Brown. È il ventesimo titolo per gli Azzurri in questa edizione delle Olimpiadi di Tokyo. L’ultimo titolo della specialità, ma nel torneo maschile, risaliva a Giochi disputati a Londra nel 2012: allora arrivò la medaglia d’oro a squadre.
Terzo posto importante e medaglia storica per la selezione femminile azzurra, finora mai salita sul podio iridato. “È tutta una questione una testa la cosa fondamentale è stata la testa – aveva detto tra una prova e l’altra di una giornata intensa, che l’ha vista anche a un passo dalla finale per l’oro -. Ci devi stare, devi aggrapparti al match con tutto quello che hai”.
E con quanta naturalezza saluta e ringrazia dei complimenti la “ sua ragazza”! Appoggiata da una meravigliosa famiglia che è fiera della sua felicità in tutte le sue scelte e traguardi, in tutte sottolinea il padre!
.

Il caso delle giocatrici di pallamano della Norvegia, multate 150 euro ciascuna (per una cifra complessiva di 1500 euro) per via dei loro pantaloncini, non conformi alle regole – che invece impongono loro di giocare indossando ciò che, in buona sintesi, è la parte inferiore di un bikini – ha scatenato una discussione che, 5 anni fa, non avrebbe mai avuto neanche luogo, e che mira ad identificare ed eradicare quei doppi standard di genere che, per lo stesso motivo, consentono ai loro colleghi uomini di affrontare le maggiori competizioni indossando ,pantaloncini che possono salire fino a 10 centimetri dal ginocchio, a patto che non siano troppo larghi.

La popstar americana Pink condivide la lotta al sessismo delle atlete norvegesi e si è offerta di pagare i 1.500 euro di multa inflitti dalla Federazione al team femminile, per aver indossato i pantaloncini al posto del succinto e consueto bikini. “
“Sono molto orgogliosa della squadra femminile norvegese di pallamano da spiaggia che ha protestato per le regole sessiste sulla loro uniforme – scrive la popstar americana su Twitter –  la federazione europea di pallamano deve essere multata per sessismo. Brave, signore. Sarò felice di pagare le vostre multe. Continuate così”.

200 metri donne: Elaine Thompson-Herah nella storia!
Aveva già realizzato la doppietta 100m – 200m a Rio 2016 e lo ha fatto di nuovo a Tokyo 2020: la giamaicana Elaine Thompson-Herah è la prima donna a bissare la vittoria Olimpica nei 100-200 metri nella storia dell’atletica!
La giamaicana ha finito la gara in 21.53, un tempo che rappresenta il suo record personale oltre che quello nazionale.
Il 31 luglio, invece, Thompson-Herah aveva vinto l’oro nei 100 m, stracciando il record Olimpico con 10.60, davanti alle connazionali Shelly-Ann Fraser-Pryce e Shericka Jackson. Thompson-Herah ha messo a segno, quindi, la fantastica doppietta 100m – 200m anche a Tokyo 2020!
La giamaicana, infatti, aveva già ottenuto lo stesso brillante risultato a Rio 2016, dove aveva trionfato nei 100m (10.71) e poi nei 200m (21.78). Ha quindi frantumato i suoi record e realizzato una doppietta che profuma di storia.

Gabby Thomas la prima laureata ad Harvard a vincere una medaglia ai Giochi Olimpici.
Gabrielle Thomas è un’atleta di atletica leggera americana. È la terza donna più veloce di tutti i tempi nei 200 metri con il suo risultato di 21,61 secondi, stabilito alle prove olimpiche statunitensi del 2020.
Ha vinto la medaglia di bronzo ai 200 metri delle Olimpiadi estive del 2020.
Come ricorda Time, nel 1896 un ex studente di Harvard vinse una medaglia d’oro nel salto triplo, ma non riuscì mai a completare gli studi e laurearsi presso la prestigiosissima Università.
Gabby Thomas, originaria di Atlanta, ha iniziato a correre grazie alle sollecitazioni di sua madre, la dottoressa Jennifer Randall. Nonostante ciò, Gabby non ha preso sul serio la corsa, almeno fino al suo primo anno di liceo presso la Williston Northampton School in Massachusetts.
Nel frattempo, l’atleta si è anche laureata in neurobiologia e salute globale, ispirata dall’apprendimento dell’esperimento di Tuskegee durante un corso universitario. Un interesse che le deriva anche dal fatto che suo fratello gemello ha l’ADHD (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività) e suo fratello minore è autistico. “Entrambi i miei fratelli mi hanno portato alla neurobiologia”, ha detto Gabby in un’intervista.

Forse il nome di Luciana Alvarado non vi dirà molto, ma questa ragazza di 18 anni entrerà nella storia delle olimpiadi.
Luciana è una ginnasta della Costa Rica e, oltre ad essere stata la prima a qualificarsi per la competizione è stata anche la prima a manifestare per il Black Lives Matter durante un’esibizione.
Il 25 luglio Luciana Alvarado ha fatto la sua routine a terra su note allegre e caraibiche, saltando da una parte all’altra della pedana tra le scritte di Tokyo 2000 e regalando momenti di sport appassionato. Per concludere la sua coreografia, Alvarado ha deciso di unire alla sua routine (così si chiama l’esibizione in gergo tecnico) la combinazione di due gesti a sostegno del movimento Black Lives Matter
Come ha commentato lei al podcast GymCastic: “Sento che se fai qualcosa che unisce tutti, ti fai riconoscere come uno che ‘Sì, sei uno dei miei, capisci le cose'” ha spiegato la ginnasta, per poi concludere: “È importante che tutti vengano trattati con rispetto e dignità e che tutti abbiano glistessi diritti. Perché siamo tutti uguali e siamo tutti belli e fantastici, quindi penso che sia per questo che amo avere questo gesto nella mia routine”.

Il Cio ha chiesto e ottenuto da molti Paesi che all’apertura sfilino una coppia di portabandiera, in nome dell’equità di genere in un’edizione che si preannuncia come un’Olimpiade al femminile a cominciare dai numeri. La marcia è lunga, il traguardo più vicino di quel che potesse immaginare Stamàta: così l’Italia con Jessica Rossi-Elia Viviani, ma anche gli Stati Uniti, la Cina, il Brasile, e poi Iran, Algeria, Marocco hanno aderito alla scelta di parità durante la sfilata.

ambiente · armonia · Comunicazione · cultura · donne · evoluzione · Leggere · sebben che siamo donne · Testimonianze

Perchè siam donne: Lady Oscar!Si può essere eroina di cartone ma di grande spessore!

Riyoko Ikeda è un nota fumettista e soprano giapponese, discendente da una antica famiglia di samurai,da sempre affascinata dalle ambientazioni storiche e da personaggi femminili inquieti e passionali.

Dopo una serie di racconti brevi, il successo giunge nel 1972, quando pubblica la sua opera più famosa, Lady Oscar che diventa nel 1984 una saga e un modello per tante ragazze e non solo. Contemporaneamente si diploma in canto e nel 2003 incide il suo primo disco.

Anche un cartone animato può stravolgere degli stereotipi.

Nata donna, ma cresciuta dal padre come un uomo, Oscar François de Jarjayes ha fatto subito discutere di sé per la sua identità sessuale ambigua, diventando uno dei personaggi più antesignani storia. Con il suo portamento fiero, l’alone di mistero e la chioma bionda scomposta al posto dei boccoli, Lady Oscar ha messo in discussione l’immagine femminile stereotipata dei cartoni di un tempo e ha fatto dell’indipendenza il suo cavallo di battaglia.

La storia di Lady Oscar si ispira a quella di Marie-Jeanne Shellinck

Travestita da uomo, la donna si arruolò nell’esercito francese intorno al 1792 e si batté nello scontro di Jemappes. Il 10 novembre dello stesso anno venne nominata sottotenente e lasciò il servizio militare solo per sposare il suo tenente. Con lui combatté ancora fino al 1808 quando poi si ritirò a Lille.

Il nome di Lady Oscar è ispirato a quello di François Augustin Reynier de Jarjayes: un conte, cavaliere coraggioso che cercò di salvare la famigliare reale durante la rivoluzione e di far evadere la regina. Lui però fu punito con la ghigliottina.

Nel cartone animato ci sono tantissimi personaggi realmente esistiti

Il conte Hans Axel von Fersen ad esempio, è realmente esistito: era il presunto amante di Maria Antonietta di Francia e organizzò la fuga a Varennes. Morì nel 1810, linciato dalla folla che lo accusava di aver avvelenato l’erede al trono di Svezia. Personaggi reali anche la contessa Du Barry, Jeanne Valois, la duchessa di Polignac.

Proprio per l’ambigua identità sessuale, il cartone animato ha subito pesanti censure in Italia. Il timore era quello di non essere adatto a dei bambini, trattando temi come il sesso o la prostituzione. C’è una scena che appare molto diversa rispetto all’originale: quella di Rosalie che si lancia in strada davanti alla carrozza di Oscar, chiedendole l’elemosina per poter acquistare le medicine per la mamma ammalata. Nella versione originale, in realtà Rosalie faceva la prostituta, e durante il loro primo incontro si offre a Oscar in cambio del denaro che le occorre.

Viene affrontato anche l’argomento omosessualità. Anche in questo caso, pesanti furono i tagli della censura itaiana nella scena del processo di Jeanne Valois.

Nella versione originale, Jeanne muove pesanti accuse alla Regina, insinuando che avesse una amicizia ambigua sia con la Contessa di Polignac che con la strana donna che si veste come un uomo, vale a dire Oscar. Nella versione trasmessa in Italia, invece, le accuse di Jeanne sono molto più vaghe e non si fa nessun minimo accenno a relazioni omosessuali tra la Regina e le altre due donne.

Nell’originale nipponico gran parte dei personaggi di contorno o sullo sfondo non sa che Oscar è una donna e si rivolge a lei con il suo titolo militare.

In Italia diventa invece per tutti “Madamigella Oscar”.

Il film live action di Lady Oscar è nato ancor prima del cartone, nel ’78.

Fu il regista Jacques Demy (Josephine) a scrivere e dirigere questo adattamento del manga di Riyoko Ikeda, scegliendo come protagonista l’inglese Catriona MacColl. In Italia il film arrivò con le voci dei doppiatori del cartone, per cavalcarne l’onda. La giovane Oscar François de Jarjayes era interpreta da una bambina londinese di dieci anni.

 Liberamente tratto da:

https://www.huffingtonpost.it/entry/lady-oscar-compie-40-anni-10-cose-che-non-sapevi-sulleroina-ribelle_it_5d9f3d10e4b087efdba9d981

******************

Manga (漫画ascolta) è un termine giapponese che indica i fumetti di piccolo formato originari del Giappone. Il termine indica tutti i fumetti, indipendentemente dal target, dalle tematiche e dalla nazionalità di origine.

Il fumetto giapponese include opere in una grande varietà di generi, come avventura,romantico,storico,commedia,fantascienza,fantasy,giallo,horror,ed erotico.

A partire dagli anni cinquanta il manga è diventato uno dei settori principali nell’industria editoriale giapponese,con un mercato di 406 miliardi di yen nel 2007 e 420 miliardi nel 2009

Benché nata in Giappone, questa forma di intrattenimento è stata esportata e tradotta in tutto il mondo,con una platea internazionale molto nutrita.

https://it.wikipedia.org/wiki/Manga

La mia carissima amica Marina mi ha suggerito un titolo per questa mia rubrica del mercoledì. Mi è piaciuto moltissimo e l’ho subito adottato.

Ovviamente le motivazioni sono se stesse, parlare di donne che non hanno ricevuto i dovuti riconoscimenti e per il loro ingegno e per il lavoro svolto.

O temporaneamente dimenticate.

Solo per il fatto di essere donne

amore.autostima · anima e corpo · armonia · cultura · Energia · evoluzione · natura · Pace · Riflessioni · scienza · stare bene · universo

* Danziamo al ritmo dell’universo A.Einstein

“Tutto è determinato da forze sulle quali non abbiamo alcun controllo. Vale per l’insetto come per gli astri, esseri umani, vegetali o polvere cosmica, tutti danziamo al ritmo di una musica misteriosa, suonata in lontananza da un pifferaio invisibile.”

Albert Einstein

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · cultura · Energia · evoluzione · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · umanità · universo · usanze

* E’ il momento degli inizi…Tredici per caso?

13 ALCHIMISTA

Il primo significato a cui si pensa è come numero della fortuna, soprattutto noi italiani per ovvie ragioni.
Il 13 è anche associato alla Morte tredicesima lama dei tarocchi, i due concetti non sono così separati come sembra in quanto il 13 indica cambiamento drastico che può essere sia in positivo che in negativo, così come la morte và interpretata come morte alchemica, morire a sè stessi per poi rinascere, come nei riti iniziatici.

Il 13 è’ composto da 1 e 3 per cui, l’Uno origine di tutte le cose, ha in sè il germe del principio non ancora formato, numero divino, sorgente di tutto ciò che esiste e che è.
Il Tre, che presenta le potenze attive dell’Uno e le porta alla realizzazione, è la conoscenza della completezza e della perfezione: i latini affermavano che “omne trinum est perfectum”.

Nella corrispondenza tra l’alfabeto egiziano e le lettere del nostro alfabeto, la 13° lettera è la M, con l’immagine della Civetta, il simbolo della ricerca nel buio , ricerca interiore.

Nell’alfabeto ebraico la 13esima lettera è la Mem (la lettera M dell’alfabeto latino), essa è legata all’acqua, rappresenta il rivelato ed il nascosto, ha un valore numerico 40, numero della purificazione, simboli legati al lavoro alchemico.

Il numero 13, nella sua riduzione teosofica diventa un quattro, 1+3=4 ma in una “ottava” superiore, è l’antico numero della completezza, associato alla fine di un ciclo: ci sono tredici mesi lunari in un anno; tredici sono i segni nell’astrologia celtica e di quella dei nativi americani e la nostra astrologia vede nello zodiaco 13 costellazioni, la tredicesima è il Serpentario od Ofiuco. Una ottava musicale cromatica è costituita da 13 suoni differenti (con il primo e l’ultimo uguali ma di altezze diverse).

Nella numerologia il 13 è l’Alchimista, numero karmico del 4, archetipo del Costruttore, (1+3=4), è correlato al mondo dei sensi e delle forme e contiene in sé il principio dell’ineluttabilità del cambiamento, il significato di questo concetto, è un monito a non aggrapparsi a ciò che non sostiene più l’evoluzione. Si evolve accogliendo gli eventi come strumenti di trasformazione, l’unica costante dell’esistenza è proprio il mutamento che avviene costantemente, attimo per attimo, atomo per atomo, per amore della vita; ciò permette alle forme ormai logore di lasciare il posto a quelle nuove. Il fenomeno della nascita e della morte, esprime un continuo dinamismo evolutivo, il cui scopo è il conseguimento della perfezione.

Il percorso del divenire avanza immutabile,
fintanto che il più piccolo filo d’erba abbia conseguito l’illuminazione,
fino a che ogni cosa vivente si sia reintegrata in ciò che è in essenza l’assoluto.
Wei Lang

Il 13 dunque ci parla di nuovi inizi, ci mostra che i vecchi sistemi sono giunti al termine per favorire le trasformazioni richieste, l’Essere Umano affronta la prova suprema della materia divenendo Alchimista,finalmente interpreta  il suo specchio e si riconosce nello spirito immortale.


http://www.visionealchemica.com/13-alchimista/

 

Ciò che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla

(LAO TSE)

ambiente · amore.autostima · anima e corpo · armonia · arte · astronomia · Comunicazione · cultura · Energia · eventi · evoluzione · Leggere · natura · Pace · pensare positivo · scienza · stagioni · stare bene · Testimonianze

* Il 21 giugno 2021 è il Solstizio ed è l’inizio di un’estate più più…

Oggi
 è il 21 giugno!…
– E allora? Andiamo in vacanza…
E’ il solstizio d’estate, quando  il sole si trova nel punto più alto. E’ il giorno più lungo dell’anno.
– E vai!, così potrò anche andare al mare dopo l’ufficio.
E c’è anche un solstizio d’inverno. Ed è il giorno più corto.
– Ah! Beh! Allora ci si può sentire più tranquilli.
E succede ogni anno. Dai tempi dei tempi sono i cicli della natura e della vita e dai tempi festeggiati in ogni luogo della terra.
– Davvero? Allora andiamo a festeggiare!

Ardono i sementi, scricchiola il grano, insetti azzurri cercano ombra, toccano il fresco. E a sera salgono mille stelle fresche verso il cielo cupo. Son lucciole vagabonde. Crepita senza bruciare la notte d’estate”. (Pablo Neruda)
Solstizio deriva dal latino solstat, “il sole si ferma”.
Il fenomeno del “Sole che sosta” o del “Sole che fa i salti”, è sempre stato osservato e feste in questo periodo risalgono ai babilonesi.
In questo giorno si festeggia la forza del Sole.
E’ il giorno più lungo dell’anno.
Il Solstizio è il trionfo della Luce sulla terra , è una notte carica di energia vitale, è un passaggio che ci porta dal predominio Lunare a quello Solare che sarà celebrato con la festa del Raccolto (le nozze del Sole con la Luna).
La Dea che, nel suo aspetto di Fanciulla, ha incontrato il giovane Dio a Beltane, adesso è Madre, incinta, come la Terra gravida del prossimo raccolto. Lei è la Terra fertile, Lui è l’energia e il calore che la nutrono; da loro nascerà la Nuova Vita.
La wicca chiama il 21 giugno: Litha, in questo giorno la gente celebra la ricchezza della terra e ringrazia la Grande Madre con generose benedizioni.

Nell’antica Grecia i due solstizi erano chiamati “porte”: “Porta degli Uomini” il Solstizio d’Estate e “Porta degli Dei” il Solstizio invernale. Attraversando queste porte il Sole dava inizio alle due metà, ascendente e discendente, del percorso annuale.
Con la fase ascendente si entrava nel mondo materiale della creazione, mentre attraverso la seconda fase, discendente, si entrava nel regno divino e soprannaturale.
I solstizi sono, quindi,un confine tra il mondo  limitato degli umani e il mondo eterno degli Dei
Nella tradizione romana, il Custode delle porte  era il dio Giano Bifronte che la tradizione cristiana ha mutato in San Giovanni.
Era festeggiato ai due Solstizi ed era rappresentato con due volti, uno barbuto e l’altro giovanile o femminile a secondo delle interpretazioni. Giano rappresenta l’iniziatore, colui che ruotando sulla sua terza faccia invisibile, cioè l’asse del mondo, conduce alle due Porte Solstiziali, quindi suo è il compito di accompagnare il passaggio da uno stato all’altro.

Come Giovanni Battista purificando attraverso il battesimo dell’acqua dava agli esseri umani la possibilità di accedere al regno celeste eterno.
Nella notte del solstizio spesso si usava innalzare un’immagine o un simbolo di Giano all’ingresso principale della casa, per metterla sotto la protezione del dio.
Ed era proprio nella notte del 24 Giugno che le dianare (dominae nocturnae) della Societas Dianae (compagnia, corteo di Diana) erano solite svolgere la più importante riunione dell’anno sotto le fronde del famoso Noce di Benevento.

Il Solstizio d’Estate o Porta degli Uomini è un tempo di passaggio, che si colloca come confine che separa la crescita dal declino… Midsummer, mezza-estate, lo chiamano nei paesi anglosassoni, e Shakespeare nel suo “Sogno di una notte di Mezza Estate” ne ha raffigurato l’aspetto magico, dove sogno e realtà si fondono.

Questa atmosfera di tempo fuori dal tempo, di sospensione e attesa, rende il Solstizio un momento propizio per i presagi e le pratiche divinatorie.
La magia d’amore e guarigione è specialmente adatta a questo momento dell’anno.
La notte di Litha (dal nome della dea sassone del grano affine a Demetra e a Cerere) è quando i Druidi raccolgono e uniscono le loro piante magiche e le seccano per utilizzarle in inverno.
Da noi corrisponde alla magica notte di San Giovanni, in cui tradizionalmente si raccolgono:
l’erba di San Giovanni (Iperico) chiamato anche scacciadiavoli,considerato un antimalocchio;
il Vischio, il Sambuco, la Verbena, simbolo di pace e prosperità,
l’Artemisia detta anche assenzio volgare, consacrata a Diana,
il Ribes i cui frutti rossi proteggono dai malefici,
e si accendono i falò per celebrare e rinforzare i raggi del sole estivo.
Se invece si desiderano molti quattrini, a mezzanotte si dovrebbe cogliere un ramo di felce e tenerlo in casa.
L’usanza antica di certe donne di recarsi nude a raccogliere erbe ricorda antichi riti in cui le donne andavano nude nei campi per propiziare il raccolto, spesso compiendo danze cavalcando bastoni o manici di scopa.

Ancora una volta quindi cammineremo scalze sui prati perché la  rugiada della notte  era considerata un farmaco potente di purificazione e raccoglieremo 24 spighe di grano che porteranno fortuna, una sorta di bagno nell’acqua odorosa di fiori di campo come camomilla, margherite, melissa o ginestre, perché in questa magica notte si possono trovare tesori nascosti e acque di lunga vita.“
Ed ora si apriranno ancora una volta le porte solstiziali,
ancora oggi, come nei secoli scorsi,
qualcuno apre ciò che nessuno può chiudere
e chiude ciò che nessuno può aprire.”
Siti consultati

http//ilcalderonemagico.it

http://digilander.iol.it/cortescontenti/feste2.htm#casmaranLitha

http://www.lollymagic.it/defaultx

html/qs_Eventi/id_6/Solstizio+d’estate+(Litha).html

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · Energia · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze

* La dodicesima illuminazione

La dodicesima illuminazione

La spiritualità rende migliore la vita di tutti i giorni: più siamo spirituali e più ci apriamo alla nostra parte intuitiva. Più siamo guidati nella vita e più abbiamo premonizioni che ci proteggono.

Questa è la dodicesima illuminazione: stiamo tutti cominciando a sintonizzarci con questa nuova consapevolezza che era stata prevista nel calendario Maya e in molte altre profezie.

La cosa interessante che sta succedendo proprio nel nostro tempo, possiamo aprirci alla spiritualità come mai abbiamo fatto prima.

Di sicuro il calendario Maya è ricco di previsioni molto precise, ma non prevede in alcun modo la fine del mondo. Piuttosto è il contrario: descrive un ondata di creazione, una coscienza più grande per l’umanità, un nuovo inizio più che una fine.

Ma non è qualcosa di imposto a noi dall’esterno, siamo noi che dobbiamo assolutamente sintonizzarci con questa onda.

Questo è ciò che oggi molti provano a descrivere ed io ho fatto lo stesso nel mio libro.

Indicando come imparare a sintonizzarsi con questa consapevolezza spirituale più alta che oggi è più vicina a noi, più facilmente disponibile di quando sia mai stata.

Il mondo è pieno di conflitti, ma il segreto è trascendere i conflitti e l’ideologia che li crea, e tornare all’integrità morale degli individui, in modo da poter dire sempre la verità e farlo come servizio verso gli altri, cercando di essere trasparenti nel nostro viaggio spirituale.

Cosa abbiamo compiuto, Attraverso quali sofferenze siamo passati? Quali sono i nostri sogni?

Se comunichiamo queste cose con sincerità, se ricambiamo un mondo di corruzione ed inganno con il racconto della pura verità al servizio degli altri, allora l’intera parte destra del nostro cervello si apre: un apertura spirituale che ci dona l’intuizione ed altri frutti dello spirito come la chiarezza, la certezza nella vita spirituale. Il sapere cosa dire agli altri per essere loro di aiuto.

Andiamo al di là delle bugie e dalla corruzione intorno a noi, per cercare di migliorare le cose concentrandoci sulla sincerità e onorando la verità come mai prima. In modo da diventare un modello.

E più ci apriamo alla verità, più la verità ci rende liberi.

E’ qualcosa che stiamo finalmente mettendo in pratica, e più lo facciamo più la nostra influenza aumenta e telepaticamente innalza le persone allo stesso livello di coscienza.

Questa coscienza più alta è contagiosa perchè siamo predisposti per innalzarci ad essa.

Man mano che l’ego rimpicciolisce ed il sé superiore si apre, il nostro effetto sulle altre persone è di portarle a questo livello di coscienza, semplicemente perchè siamo lì. E collettivamente possiamo raggiungere chiunque là fuori si trovi in una situazione di conflitto, di paura, di ideologismo e cambiarla in un diverso campo di realtà.

Non è obbligatorio farlo, ma questo è il solo modo di salvare il mondo. Non ci sarà mai un esercito abbastanza potente o un governo abbastanza grande da poterlo fare, e noi non possiamo imbrogliare la nostra vita. Tutto intorno a noi sta crollando e solo l’onestà radicale e l’apertura alla saggezza spirituale offerta in aiuto agli altri, creano questo potere di influenza che può salvare il mondo.

Se coltiviamo la verità radicale ci apriamo ad una guida. Il nostro ego si fa più piccolo e ci permettiamo di venire guidati. Questo è il segreto. Se ascoltiamo l’intuizione, ad esempio, possiamo chiamare un cliente con cui da tempo non facciamo affari, e ricevere in risposta, “ mi hai chiamato proprio al momento giusto”!

Queste sono le coincidenze che riflettono una vita spirituale superiore.

Possiamo sostenere un flusso continuo di sincronicità solo se meritiamo onore nel nostro rispetto della verità, nella gestione dei soldi, in tutti gli aspetti della nostra vita ed evitiamo a qualunque costo di ricorrere all’inganno con gli altri. La vita diventa magica e siamo guidati attraverso la realizzazione dei sogni della nostra anima.

Ma questo è un modo di vivere che va coltivato. Dobbiamo accorgerci quando stiamo dicendo una bugia, quando distorciamo la verità per farci più belli agli occhi degli altri o per chiudere un affare nel nostro lavoro. Dobbiamo fermarci ogni volta un po’ prima, in modo da dire sempre la migliore verità che conosciamo, come servizio agli altri e per rendere migliore il mondo.

Tutti stanno imparando a coltivare questa nuova consapevolezza che, come hanno predetto i Maya, oggi è così vicina che non è mai stato tanto facile vivere in questo modo e creare una cultura sulla base di questi valori.

Il messaggio che voglio dare nella dodicesima Illuminazione è rassicurare le persone che c’è un evoluzione verso una più grande coscienza spirituale nel mondo e che a dispetto di tutto ciò che sembra crollare intorno a noi è importante capire che si tratta di una ristrutturazione. Abbiamo la capacità di riformare e portare consapevolezza spirituale ad ogni parte del genere umano e della cultura umana. Nel farlo ci apriamo a questa consapevolezza superiore in un modo che rned migliore la nostra vita.

Abbiamo intuizioni che ci guidano, abbiamo coincidenze significative che possono arrivare, abbiamo il senso della missione della nostra verità personale da portare agli altri.

E mai come adesso questo è realizzabile da subito.

Forse le sfide che abbiamo oggi nel mondo, come i conflitti, i cambiamenti climatici, i problemi geofisici, stanno creando così tanti cambiamenti e così in fretta che dobbiamo per forza affidarci alla spiritualità per avere una guida. Così si sta costruendo una nuova coscienza che funziona solo con il ritorno all’integrità. Alla trasparenza, alla autenticità.

Solo in questo modo possiamo avere questa nuova vita, senza inganni, senza fare ombra sulla verità, su quella migliore verità possibile che possiamo mettere al servizio degli altri.

E mai prima di oggi abbiamo avuto un linguaggio adatto per comunicare questo. E’ il modo migliore per avere la vita più meravigliosa del mondo, perchè riceviamo una guida per i nostri problemi e per le nostre sfide.

Tutto questo va provato in prima persona.

Non perchè lo ha detto James Redfield.

Provatelo voi stessi e la vostra vita diventerà un sogno.”

( da un’intervista a James Redfield)

amore.autostima · anima e corpo · armonia · cultura · evoluzione · futuro · Leggere · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze

* L’Ombra del “bene”. C.G. Jung:attenzione a chi vuole “insegnare” e ai “missionari” di opere di bene. Il bene è una conquista individuale.

🖋️ Scrive Jung:

«Avete mai sentito che dell’oro si sia messo a correre dietro alla gente? L’oro è nascosto nelle fenditure della terra e se ne sta semplicemente lì ad aspettare: sarà sempre oro, e sarà sempre agognato. Se esiste qualcosa di veramente buono, allora sarà qualcosa di ricercato: è questa la caratteristica delle cose buone. È la montagna che va dal profeta, il profeta non va mai alla montagna. Se mai un profeta è stato visto andare alla montagna, bé, questo potrebbe voler dire che ha commesso un errore. Avrebbe fatto molto meglio a starsene a casa e a lasciare la montagna a sé stessa. Perciò tutto questo parlare di missioni e missionari è per via della fame, naturalmente.

Così, se c’è qualcuno che desidera “missionarizzare” il mondo e dire agli altri ciò che è giusto per loro, ciò significa che questo qualcuno è affamato e desidera riempirsi lo stomaco con i cadaveri di altre persone. Sono affamate le sue stesse idee, la sua stessa anima, e sono altre persone a dar nutrimento ai suoi pensieri e ai suoi appetiti, poiché lui non è in grado di farlo da sé. Se scopri ciò che chiami una “verità”, dovresti esaminarla, dovresti provare a mangiarla. Se ti dà nutrimento è buona, ma se non ti sostenta adeguatamente e ritieni che ciò nonostante debba essere in grado di nutrire altre persone, allora è cattiva. Il vero test sta nel fatto che la tua verità dovrebbe esser buona per te. Non si avvicinerà neanche un cane ad annusarla, se non è in grado di dare alimento a te. Se non ne sei soddisfatto, se non ti va di gustarla per venti, cinquant’anni, o per tutta una vita, allora non è buona. (…)

Pertanto non giocate a fare i missionari. Non provate a nutrirvi dei beni degli altri. Lasciate che gli altri siano fedeli a se stessi e che si prendano cura della propria crescita in prima persona: che mangino pure da sé. Se sono soddisfatti, allora niente e nessuno dovrebbe disturbarli. Se non sono soddisfatti di ciò che posseggono, probabilmente cercheranno qualcosa di meglio, e se siete voi quelli che hanno questo qualcosa, sicuramente verranno da voi per riceverne una parte. (…) Vedete, l’atteggiamento che si dovrebbe tenere in relazione al problema dell’individuazione è questo: al bando i missionari, le prediche e ogni tentativo di sottrarre con qualche espediente i bambini alle cure delle loro balie o le pecore ai loro pastori. Che se ne stiano con il pastore, è molto meglio. (…) Le pecore vogliono starsene con il pastore, perché altrimenti finiscono in bocca ai lupi. (…)

La gente mi accusa di avere un atteggiamento troppo neutro nei confronti delle convinzioni religiose, e questo perché dico che, se qualcuno vuole rimanersene nell’ovile della Chiesa Cattolica, lo si lasci pure lì. Molti vedono in tutto ciò una contraddizione, ma in realtà la contraddizione non esiste. Alcuni preferiscono venti gradi, altri ventidue. E perché no? Che li abbiano pure. Ad alcuni non piace mangiare carne, altri non possono farne a meno.»  

📙 C.G. Jung – Seminari sullo Zarathustra di Nietzsche. Vol 1

ambiente · armonia · buone notizie · cultura · evoluzione · futuro · natura · Pace · pensare positivo · stare bene · Testimonianze

* La buona notizia del venerdì:Più camminiamo, più alberi piantiamo! Parola di Psicoatleta

Più camminiamo, più alberi piantiamo”: è questo il motto del progetto “Arianuova” lanciato dallo scrittore Enrico Brizzi e dalla sua associazione Psicoatleti, allo scopo di condividere il sogno di avviare una riforestazione di alcuni tratti della Via Francigena restituendo un’aria più pulita alla Pianura Padana e promuovendo la pratica del viaggio ecologico per eccellenza: il cammino.

Viaggiare con lentezza alla scoperta dell’Italia. Godere delle bellezze che i nostri territori ci offrono e, in cambio, restituire loro qualcosa. Questa è la missione degli Psicoatleti, che nascono nel 2004 da un’idea dello scrittore Enrico Brizzi, condivisa con un pugno di buoni amici appassionati di “escursionismo, narrativa e rock ‘n’ roll”.

Oggi sono oggi un’associazione strutturata che conta un centinaio di iscritti provenienti da tutta Italia, accomunati dall’idea che viaggiare a piedi sia il modo migliore per conoscere un territorio, la sua gente e la sua cultura. Alcuni dei loro viaggi durano giorni, altri settimane o addirittura mesi. Come ci racconta Edoardo Rosso, vicepresidente dell’associazione, «molti dei nostri viaggi nascono da ispirazione legate alla storia e alla cultura dei luoghi». Proprio come nel caso della via Francigena che accompagna i viaggiatori lungo i suoi meravigliosi borghi dimenticati, alla scoperta di sapori autentici e di paesaggi incantevoli, da attraversare con lentezza.

«Crediamo che la promozione del turismo lento possa permettere un vero e proprio rilancio dei territori, a partire da azioni di tutela ambientale, di ripristino e di conservazione delle aree verdi. In questi anni, viaggiando a piedi, abbiamo ricevuto tantissimo in termini di sensazioni, esperienze e ricordi. Allora ci siamo chiesti: cosa possiamo fare per restituire qualcosa di buono al mondo dei cammini?».

La risposta degli Psicoatleti non si è fatta attendere e così hanno lanciato il progetto “Arianuova”, una campagna di crowdfunding per avviare la piantumazione di alberi lungo la Via Francigena e realizzare una riforestazione locale e diffusa promuovendo la pratica del viaggio ecologico per eccellenza: il cammino.

L’obiettivo degli Psicoatleti è ora quello di raccogliere fondi per acquistare alberi da mettere a dimora, in particolare lungo il tratto padano e pianeggiante della Via Francigena, in corrispondenza della Pianura Padana. Come ci spiega Edoardo, «come ben sappiamo, la Pianura Padana è una delle zone più inquinate di Italia e d’Europa. Durante i nostri viaggi ci siamo accorti che camminare in questi sentieri spesso ci espone a kilometri senza alcun riparo dal sole e per questi motivi non possiamo godere appieno della sua bellezza. Così gli Psicoatleti acquisteranno e pianteranno 500 nuovi alberi lungo la Via Francigena che saranno un dono per i futuri pellegrini.

Il progetto, patrocinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, vede la collaborazione degli Psicoatleti con l’associazione di volontariato Piantumazione Selvaggia, che si occupa di riforestazione urbana e che nasce dal desiderio di due amici di riportare il verde dentro le città, attraverso la messa a dimora di piante autoctone. Saranno proprio loro a offrire consulenze tecniche sulla scelta, la piantumazione e la manutenzione degli alberi per i primi anni di vita, assicurandosi che i nuovi alberi possano rimanere in salute. Il viaggio a piedi diventa in questo modo un atto creativo-generativo: i pellegrini sono accompagnati da alberi che donano refrigerio e filtrano l’aria assorbendo smog e restituendo ossigeno. Attualmente l’associazione è in contatto con alcuni Comuni che si trovano lungo la Via Francigena come nel caso di Pavia o Piacenza, con i quali stanno prendendo accordi per individuare le zone dove piantumare.

Come ci racconta Edoardo, «abbiamo in programma di iniziare la piantumazione con l’arrivo della primavera, nel mese di marzo. Ci piacerebbe organizzare un evento pubblico in ogni Comune in cui ci troveremo e anche i cittadini non camminatori potranno prendere parte a queste giornate. Pensiamo che consumare anidride carbonica e restituire ossigeno sia un gesto di cui possono goderne tutti e non solo coloro che cammineranno lungo la strada».

È possibile partecipare alla campagna di crowdfunding per il progetto “Arianuova” fino al 31 dicembre sulla piattaforma Ideaginger.

Fonte: https://www.italiachecambia.org/2020/12/psicoatleti-camminiamo-alberi-piantiamo-lungo-via-francigena/?utm_source=newsletter&utm_medium=email

#Arianuova

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · cultura · Energia · eventi · evoluzione · futuro · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · Testimonianze

Tra me e me in attesa del vaccino

Al mio RNA&DNA

Siamo parti di un essere unico e irripetibile,

inseparabili in questo qui ed ora,

unico e irripetibile per la mia scelta di entità,

ad imparare in questa esperienza di incarnazione.

Insieme e inseparabili dalla nascita,

ad aggiungere qualità alla nostra Vita.

Consapevoli di procedere nel progetto umano

se aggiungiamo quella piccola molecola

che ci completerà,

che non può essere altrimenti,

che niente è per caso,

e tutto ciò rientra perfettamente

nel Disegno

e ci fa essere fieri della scelta.

E non vediamo il momento,

che non saremo più come prima,

confusi ed emozionati

dalla intensità della Energia,

solo per una piccola scintilla in più,

minuscola ma portatrice di nuove qualità.

Siamo materia specializzata

che continuamente si arricchisce

nel non tempo e nel non spazio

dell’Evoluzione Cosmica.

E in questo qui ed ora speciale

noi Umanità unita e consapevole

di essere goccia eppure determinante

nel mare dell’Evoluzione

da sempre e per sempre

Love Laurin