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Luna nuova in Gemelli: è il momento di scegliere con il cuore i nostri veri obbiettivi

Oggi inizia un nuovo ciclo lunare sotto il segno dei Gemelli: Sole e Luna saranno congiunti nello stesso segno


Il segno dei Gemelli è il segno della comunicazione e ci connette con il potere della parola, aiutandoci ad esprimere chi siamo e cosa vogliamo, quindi questa lunazione ci chiede coerenza tra ciò che pensiamo, sentiamo e facciamo.

Il governatore dei Gemelli è Mercurio, il pianeta che si trova più vicino al Sole e che si muove più rapidamente, e che nel mito rappresenta Hermes, il messaggero degli Dei che metteva in comunicazione l’Olimpo con i diversi Regni; quindi possiamo dire che è il pianeta della mente, del pensiero, della parola, della comunicazione.

In questo momento Mercurio si trova in moto retrogrado nel segno del Toro; nei prossimi giorni inizierà ad uscire dalla retrogradazione, finché via via tornerà nel segno dei Gemelli. Ma in questo momento è come se ci stesse invitando a cercare il modo giusto di dire le cose, mettendo a fuoco ciò che vogliamo comunicare prima di passare all’azione, dando una forma concreta ai nostri pensieri prima di comunicare al mondo il nostro obiettivo.


Anche perché Sole e Luna sono in sestile con Giove e Marte nel segno dell’Ariete: Giove è colui che marca il ritmo di questo 2022; nella prima parte dell’anno ha transitato il segno dei Pesci, invitandoci a connettere con la nostra anima, e in aprile è entrato in congiunzione con Nettuno, mettendoci così in contatto con i nostri sogni e desideri, e con il proposito più profondo della nostra vita. Ora è passato al segno dell’Ariete, dove rimarrà fino alla fine di ottobre, per poi rientrare nel segno dei Pesci fino a fine anno: è come se ci dicesse che tutto ciò che è rimasto in gestazione nel nostro interiore nei mesi scorsi ora deve uscire, ed è quindi il momento di iniziare a muovere i passi che ci avvicineranno al nostro obiettivo; poi quando rientrerà nel segno dei Pesci ci darà l’opportunità di verificare se il cammino che abbiamo intrapreso continua ad essere allineato al proposito della nostra anima.

L’etimologia della parola “gemelli” viene dal latino “geminus”, che appunto si riferisce alla coppia di fratelli gemelli, ma possiamo distinguere anche la radice greca “gamos”, che si riferisce a hierogamos, ossia il matrimonio tra maschile e femminile, ricordandoci quindi che solo l’unione di queste due parti all’interno di noi ci porterà ad essere integri.

*


E infatti nell’emisfero Nord ci troviamo nel pieno di Beltane la stagione in cui il dio e la dea si uniscono, invitandoci a unire maschile e femminile dentro di noi. Senza questa unione, non vi può essere creazione né abbondanza: così come per creare una nuova vita le polarità maschile e femminile si devono accoppiare, così succede in natura affinché noi possiamo beneficiare del raccolto, e allo stesso modo succede dentro di noi affinché possiamo manifestare nel concreto i nostri desideri e progetti.

Per gli indiani d’America la Madre Clan di questo ciclo lunare è Cantastorie, la preservatrice del parlare secondo l’esperienza personale, la quale ci insegna a parlare in verità, comunicando dal cuore; lei ci mostra la fede di cui abbiamo bisogno per farci strada nelle nostre confusioni, e ci insegna come essere nella vita sia studente che insegnante.

Quindi questa lunazione non solo ci invita a connetterci con la nostra voce autentica, ma anche a fare una bella pulizia dei nostri pensieri e delle nostre credenze.

Abbiamo l’opportunità di sanare la nostra parola e usarla amorevolmente per esprimere e verbalizzare ciò di cui abbiamo bisogno per vivere la nostra vita e le nostre relazioni, perché le parole che utilizziamo hanno un potere enorme, non solo quelle che diciamo, ma anche quelle che pensiamo: ogni parola che pronunciamo è la connessione diretta tra il pensiero e il piano materiale, ed ogni parola crea la nostra realtà!

Per questo è importante portare attenzione ai nostri pensieri e a ciò che diciamo.
Come disse Sigmund Freud:

“Le parole erano originariamente incantesimi, e la parola ha conservato ancora oggi molto del suo antico potere magico. Con le parole un uomo può rendere felice un altro o spingerlo alla disperazione, con le parole l’insegnante trasmette il suo sapere agli studenti, con le parole l’oratore trascina l’uditorio con sé e ne determina i giudizi e le decisioni. Le parole suscitano affetti e sono il mezzo generale con cui gli uomini si influenzano reciprocamente.”

Ogni luna nuova ci dà la possibilità di iniziare qualcosa di nuovo che si svilupperà nei sei mesi successivi e che ci darà i frutti con la luna piena nello stesso segno.

Precisamente il plenilunio in Gemelli avverrà l’8 di dicembre, quando Giove starà transitando l’ultimo grado dei Pesci, preparandosi a passare nel segno dell’Ariete per un lungo periodo. E Marte sarà in congiunzione con la Luna: azione e intuizione si alleeranno per raggiungere lo stesso scopo.


Quindi scegliamo con cura le intenzioni che vogliamo piantare in questo novilunio, che ci sono tutte le carte in regola perché possano diventare realtà!

Fonte:

Luna nuova in Gemelli 2022 – Quinta Dimensione

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Perchè siam donne: Rachel Carson ha avvisato gli esseri umani che non possono avere il dominio sulla natura senza conseguenze

Sono passati 60 anni dalla pubblicazione del sensazionale “Silent Spring”, un grande classico del pensiero ecologista, pietra miliare – come lo definì Al Gore – dell’ambientalismo. Pubblicato ad agosto 1962 divenne subito uno dei libri più discusso degli ultimi decenni.

Silent Spring ha ispirato il moderno movimento ambientalista, iniziato sul serio un decennio dopo.

È riconosciuto come il testo ambientale che “ha cambiato il mondo”.

Mirava ad accendere un movimento attivista democratico che non solo mettesse in discussione la direzione della scienza e della tecnologia, ma richiedesse anche risposte e responsabilità. E’ diventato il manuale per il futuro di tutta la vita sulla terra.

In quegli appassionanti capitoli Rachel Carson, l’autrice, metteva nero su bianco probabilmente per la prima volta i danni irreversibili all’ambiente e all’umanità causati (anche) dai pesticidi, a partire dal DDT.

Nata a Springdale, in Pennsylvania, nel 1907, Rachel si dedica fin da bambina all’osservazione della natura. Natura che non smette mai di osservare e proteggere.

Dopo aver pubblicato numerosi articoli e testi scientifici, nel 1941 pubblica il suo primo libro Under the Sea Wind, seguito nel 1951 da The Sea around us (Il mare intorno a noi).

Con le vendite di The Sea around us, pluripremiato e il cui adattamento per il cinema vince l’Oscar del miglior documentario, nel 1953 acquista un potente microscopio e un cottage a Southport Island, nel Maine.

Oggi quell’area è il Rachel Carson National Wildlife Refuge.

Cambiamento climatico, innalzamento del livello del mare, scioglimento dei ghiacciai artici, crollo delle popolazioni di uccelli e animali, lo sgretolamento delle faglie geologiche: tutto fa parte del lavoro di Rachel.

Iniziò così la sua campagna contro il DDT, il cui risultato forse più importante e duraturo fu la capacità di aprire per la prima volta un dibattito sull’ambiente, come insieme di correlazioni che non possono prescindere l’una dall’altra.

Fu lei, infatti, la prima a prevedere con largo anticipo gli effetti delle tecniche agricole e la prima a denunciare pubblicamente i danni all’ambiente provocati dalla deforestazione e dal consumo del suolo.

L’appassionata preoccupazione di Rachel riguarda il futuro del Pianeta e tutta la vita sulla Terra. In queste pagine invita gli esseri umani ad agire in modo responsabile e attento e suggerisce un cambiamento necessario nel modo in cui le democrazie e le società liberali operano.

Rachel crede che il Governo federale sia parte del problema e lancia un monito ai suoi lettori a gettare i semi della rivoluzione sociale.

Non solo, propone delle alternative biologiche all’avvelenamento del pianeta, basate sulla conoscenza degli organismi viventi.


Fu attaccata, nel pieno degli anni ’60, dalle multinazionali della chimica e dell’industria agroalimentare. Ma non si fermò.

Contro di lei fu montata una campagna di denigrazione molto feroce e trascorse i suoi ultimi anni difendendo coraggiosamente la verità delle sue conclusioni fino alla sua prematura morte nel 1964

A Rachel, oggi, dobbiamo una grossa fetta del nostro sapere sul degrado subdolo dell’acqua, dell’aria e del suolo, e su quel “prezzo del benessere” che, in realtà, è causa di malessere e di sottosviluppo per i più poveri

Non è un caso se Rachel sia ad oggi riconosciuta come la madre dell’ambientalismo statunitense.

Dopo 16 dalla sua morte, venne assegnata alla Carson la Medaglia Presidenziale della libertà, l’onorificenza civile più alta negli Stati Uniti. anni


“Coloro che contemplano la bellezza della Terra trovano riserve di forza che durano fintanto che dura la vita”.

C’è un modo in cui la natura parla, in cui la terra parla. La maggior parte delle volte noi, semplicemente, non siamo abbastanza pazienti, non abbastanza calmi, per prestare attenzione alla storia.(Mohandas K. Gandhi)


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Perchè siam donne: Troppo poco su Samantha Cristoforetti

Da tempo, dalle sue prime imprese, seguivo appassionata le notizie su Samantha Cristoforetti.

Le ho dedicato un articolo sulla rubrica settimanale del mio blog”perchè siam donne”

Sono rimasta colpita dai particolari della sua preparazione per l’ennesima missione nello spazio, i turni di 6 ore con addosso le pesantissime tute spaziali immersa a dieci metri di profondità di una apposita e gigantesca piscina dove è stata riprodotta a grandezza naturale la Stazione spaziale.

Però!

Poi ho visto in un video al suo arrivo nella stazione spaziale che parlava in inglese con i tecnici della Nasa e in russo con quelli di Mosca e ho letto che sta studiando il cinese in previsione di possibili future missioni con la Cina.

Però!

Che ha un curriculum di 230 pagine dove risulta che si è laureata in ingegneria meccanica in Germania, poi si è laureata in Scienze aeronautiche in Italia, poi all’Accademia militare di Pozzuoli dove si è distinta come allieva modello e negli Stati Uniti si è specializzata e diventata pilota di guerra sui caccia Nato.

Però!

Che ha superato una selezione con 8.000 candidati che avevano a loro volta rispettabili e straordinari requisiti ed è stata scelta per diventare astronauta.

Però!

Che è già rimasta per 7 mesi nello spazio nel 2014, prima donna italiana con la più lunga permanenza nella stessa missione.

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Però!

Che nel maggio 2021è diventata la prima donna europea ad essere alla guida della Stazione Spaziale Internazionale.

Però!

Che ha una passione per la letteratura. Nella prima missione porta con sé Palomar di Calvino, “Ho anche preparato io stessa dei libricini piccoli piccoli con poesie, testi filosofici”.

Ci sono film, libri che parlano di lei.

Però!

La Mattel, in collaborazione con Esa, ha lanciato sul mercato una Barbie con il volto di Samantha, in concomitanza con la World Space Week 2021.

Però!

Nella Missione Minerva lei è il capo ingegnere di bordo. Che significa conoscere ogni dettaglio di ogni strumento di ogni ogni bullone e ogni circuito della navicella perché se c’è un problema può essere un grave problema.

Della sua forza d’animo. Paura?

“Non si può avere paura di qualcosa che si è desiderato tanto” dice.

Troppo poco per meritare quasi solo polemiche perchè partendo per la sua missione “lascia” i figli per 6 mesi ! “Abbandonati “alle cure del suo compagno !

Che ne sappiamo! Forse avrà lasciato 100 frigoriferi pieni di lasagne surgelate ? E 1000 istruzioni per l’uso?

Poche o nessuna domanda e commento sulla famiglia se al suo posto ci fosse stato un uomo…

Ma quanta strada da fare ancora perchè siano aboliti gli stereotipi che rallentano l’evoluzione dell’umanità!

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Giove Venere Marte Saturno tutti in fila in cielo cosa suggeriscono … in attesa dell’eclissi parziale di Sole in Toro del 30 Aprile

Giove, Venere, Marte e Saturno tutti in fila – ma soltanto ai nostri occhi – su una linea (quasi) retta. dal 17 aprile scorso.

Indipendentemente dai loro aspetti con gli altri pianeti cosa ci vogliono dire dato che sono stati così fino alla eclisse solare parziale del 30 aprile in Toro, la prima del 2022, come fossero argomenti suggeriti per riflettere proprio durante la pur breve “pausa” di luce.

Ognuno trasmette la sua caratteristica energia che è poi il suo compito per l’evoluzione dell’umanità e indica un nodo essenziale da sciogliere e spinge alla sua risoluzione

Giove è reduce dal raro incontro con Nettuno in Pesci .Giove spinge alla fusione della mente e dell’amore per realizzare la saggezza, Nettuno versa acqua di vita nell’oceano della materia e così illumina il mondo umano.

Entrambi tendono allo scopo di condurre l’umanità alla consapevolezza di essere gruppo che si evolve attraverso un concetto di amore universale. Anche provocando quelle crisi di riorentamento che fanno passare l’individuo dal livello personale al livello collettivo.

Venere è la Signora della Sapienza e della Conoscenza , è l’espressione pura della Mente Universale,veicola il principio vitale di amore,ha la funzione di trasformare la conoscenza in Saggezza.

Sulla Terra è amore,e nel cielo è amore,e attraverso questo amore si rinnovano tutte le cose, e si riorientano le coscienze in preda a facili entusiasmi e orientamenti.

Marte spinge a concepire la vita come una battaglia a buon fine,ad affrontare ogni esperienza con devozione agli ideali romantici e politici,la mente fisica orienta le emozioni del cuore. Ci può aiutare ad abbandonare le cattive abitudini e a ritrovare la qualità in tutte le cose che faremo, incanalando le nostre energie nella giusta direzione.

Saturno ha il ruolo di Guardiano della Coscienza, valuta la capacità di saper gestire le energie che riceviamo anche dai pianeti più lontani. Spinge a trarre insegnamento da tutte le esperienze anche quelle che ci appaiono come una costrizione. Sta a noi creare nuove strutture per il futuro con scelte responsabili utili alla nostra evoluzione e giuste per accrescere consapevolezza al nostro intorno.

Questa eclissi di Sole in Toro cadrà in sesta Casa, che governa il corpo e la mente, prendiamoci cura di noi sia a livello materiale che spirituale perchè da entrambi dipenderà il nostro benessere.

Toro è il segno della vita terrestre,le risorse naturali, l’agricoltura, il lavoro, il cibo, le risorse personali, i valori, l’economia, i mercati, la finanza e tutto ciò da cui facciamo dipendere le nostre sicurezze.

Attraverso le energie di Venere Toro esprime l’arte di vivere ,che è la base per l’acquisizione dei beni materiali necessari per una soddisfacente esistenza. Predomina il desiderio di possedere sia cose belle che vivere esperienze che intensificano i piaceri fisici.

La stessa determinazione nel perseguire i propri obbiettivi è rivolta al bene comune, al territorio di appartenenza. Verso tutto è di tutti e va rispettato.

In Toro dallo scorso gennaio è entrato il Nodo Lunare Nord, che segna l’inizio della stagione delle eclissi e vi rimarrà fino a luglio 2023.

I nodi si riferiscono alle vite passate , guardano indietro per mostrarci dove stiamo andando.

Sull’asse Toro /Scorpione si tratta di trovare un giusto e necessario equilibrio.

Grazie al Toro grazie al Toro sapremo attribuire il peso corretto alle cose, ai valori della vita, alla giusta priorità delle esperienze, lavorando soprattutto sulle risorse, sul valore che diamo ai possessi , su tutto ciò che conta veramente.

Proprio in Toro siamo chiamati a trasformare il nostro passato per poter consolidare un nuovo modo di essere e di vivere.

Direi che abbiamo di che riflettere in questo piccolo ma intenso momento di intervallo della nostra frenetica attività nel quale siamo “costretti” da questa eclissi.

Tutto torna o no?

Pronti a sfruttare e i suggerimenti dei pianeti e la grande ondata di energia potenziante che si attiverà spingendoci a nuovi, intensi e duraturi importanti cambiamenti?

I suoi effetti si estenderanno fino all’eclissi solare parziale del prossimo 25 ottobre.

PS. Io la vedo così! Love Laurin *



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* Guarda che pioggia di stelle…ogni stella un desiderio…ogni desiderio un obbiettivo da raggiungere!

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La notte tra il 21 e il 22 aprile lo sciame delle Liridi passerà nei pressi della Terra.

La pioggia di meteore dovrebbe essere osservata ovunque, con una media di 20 ‘stelle cadenti’ all’ora.
Secondo gli esperti dello Space Telescope Science Institute, la pioggia di meteore Liridi sarà visibile soprattutto nelle prime ore del mattino del 22 aprile. Per poter vedere le scie luminose ad occhio nudo  basterà allontanarsi dalle luci delle città per riuscire a vedere fino a 20 meteore all’ora.

 

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Gli sciami meteorici, come le Liridi, si verificano quando la Terra passa attraverso pezzi di detriti cosmici lasciati da comete periodiche durante la loro orbita attorno al sole. Queste particelle sfiorano l’atmosfera del nostro pianeta e bruciano creando striature brillanti.
Lo sciame delle Liridi è generato da particelle molto, molto più piccole (grandi al massimo qualche centimetro) lasciate nello spazio vicino alla Terra dai transiti della cometa Thatcher, che avvengono ogni 415 anni (l’ultima volta, Vittorio Emanuele II veniva incoronato primo Re d’Italia).
Le Liridi, così chiamate perché sembrano provenire dalla costellazione della Lira, sono state generate da una cometa denominata C/1861 G1 Thatcher. che vola oltre la Terra una volta ogni 415 anni.
Questa pioggia viene osservata ogni anno a metà aprile dai tempi antichi ed è un fenomeno documentato dai cinesi già 2700 anni fa, si ritiene sia il primo sciame meteorico di cui si hanno notizie storiche.
Spiega invece l’ Uai che si tratta di meteore in maggioranza deboli ma talvolta con qualche bolide.

Il momento migliore per osservarle dall’Italia sarà dopo le 2 di notte.

Come fare per individuarle?

22-aprile
Occorre guardare in direzione della costellazione della Lira,e della sua stella più luminosa Vega, che in questo periodo sorge ad est poco prima della mezzanotte. Riconoscerla non è difficile visto che è il corpo celeste più brillante di quella porzione di cielo.
La pioggia meteorica raggiungerà il massimo durante il fine settimana (tra venerdì e la notte tra domenica e lunedì) ma già a partire dal 16 aprile sarà possibile avvistare qualche meteora transitare in avanscoperta e fino al 25 qualcun’altra ritardataria.

 

Per ogni scia nel cielo un desiderio che si può avverare…
un desiderio è solo l’obiettivo che voglio raggiungere…
è l’inizio del mio progetto per ottenerlo…
con la mia volontà posso ottenere ciò che desidero…
è possibile!
e le stelle mi forniscono l’energia…
tutte le stelle…
tutto l’universo

Fonti.

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http://www.astroperinaldo.it

Leggi anche:

Agosto stelle mie non vi conosco

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Perchè siam donne: Daina Taimina, la geometria a uncinetto diventa arte!

Daina Taimina è nata a Riga, in Lettonia, nel 1954. Si è laureata in matematica a pieni voti nel 1977 e ha conseguito il dottorato in informatica all’Accademia bielorussa delle scienze di Minsk nel 1990.

A causa delle restrizioni del sistema sovietico in quel momento, una tesi di dottorato non poteva essere discussa in Lettonia, quindi conseguì la sua a Minsk, ricevendo il titolo di Candidato delle Scienze.

Un anno dopo, l’ha ottenne anche in Lettonia, quando fu finalmente concesso alle donne.

Già dai primi anni della laurea, Daina insegnava geometria proiettiva, combinatoria e psicologia del pensiero matematico all’Università della Lettonia e continuò a farlo fino a quando, nel 1996, si trasferì a New York come docente del Dipartimento di Matematica della Cornell University.

Là venne a conoscenza dei modelli di piani iperbolici, progettati dal matematico William Thurston e realizzati in carta. Se ne innamorò e decise di riprodurli a maglia, per renderli più duraturi.

L’esperimento non le riuscì in modo soddisfacente, quindi riprovò con la tecnica dell’uncinetto ottenendo un piano iperbolico anulare. La tecnica è semplice: una volta intrecciata la prima catena, basta aumentare le successive con un numero di maglie costante.

I suoi studenti furono talmente ammirati dal risultato dei suoi lavori che li copiarono, diffondendo nel Campus la moda dei regali fai da te, come braccialetti colorati a forma di nastro di Moebius.

I modelli matematici di Daina vennero poi pubblicati in tre libri di geometria e divulgati su giornali e riviste scientifiche.

Venne quindi invitata a Los Angeles ad illustrare il piano iperbolico a un’assemblea di artisti e designer, diventando ben presto famosa come l’ artista delle fibre, specializzata nella creazione di piani iperbolici simmetrici, matematicamente perfetti.

Il suo lavoro fu molto apprezzato tanto che tutti i media ne parlarono .

Ne è stato scritto in “Knit Theory” nella rivista Discover e in The Time s,spiegando come un piano iperbolico può essere lavorato all’uncinetto aumentando il numero di punti:

Ad esempio, aggiungendo un punto extra nella seconda riga per ogni cinque punti nella prima. E per ogni cinque punti nella seconda riga, aggiungendone uno in più nella terza. Il numero di punti aumenta a un ritmo esponenziale. Poiché le linee sono più lunghe, ma unite tra loro, il materiale inizia rapidamente a piegarsi in modi interessanti.

Nel giugno 2005, il suo lavoro fu mostrato per la prima volta come arte, nella mostra “Not the knitting you know” alla galleria “Eleven Eleven Sculpture Space” di Washington.

Il modo di Daina Taimiņa di esplorare lo spazio iperbolico attraverso l’uncinetto e le connessioni con la natura e i principi della matematica, è stato esaltato dalla giornalista Margaret Wertheim nei suoi articoli e ha avuto un grande successo nel progetto Hyperbolic Crochet Coral Reef curato dall’IFF.

Da allora le sue opere artistiche sono state sempre più apprezzate e ora si trovano in molte collezioni private, oltre che in college e università americane.

Fonte:

https://en.wikipedia.org/wiki/Daina_Taimi%C5%86a?msclkid=dea234ddb5af11ecb5b2292972a51101

https://en.wikipedia.org/wiki/William_Thurston

Per approfondire le grandi matematiche: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni 2020

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* World Water Day

Planet Earth splashing in water

La giornata mondiale dell’acqua (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Cade regolarmente ogni 22 marzo. Le Nazioni Unite invitano le nazioni membri a dedicare questo giorno a espletare le raccomandazioni raggiunte con l’Assemblea Generale e alla promozione di attività concrete all’interno dei loro Paesi.

Con la coordinazione del dipartimento degli affari sociali e economici delle Nazioni Unite, il giorno internazionale dell’acqua 2005 determinò l’inizio di una seconda decade internazionale delle Nazioni Unite dedicata all’azione per l’acqua.

In aggiunta agli stati membri, una serie di organizzazioni non governative hanno utilizzato il giorno internazionale per l’acqua come un momento per sensibilizzare l’attenzione del pubblico sulla critica questione dell’acqua nella nostra era, con occhio di riguardo all’accesso all’acqua dolce e alla sostenibilità degli habitat acquatici. Ogni tre anni dal 1997, per esempio, il “Consiglio Mondiale sull’Acqua” ha coinvolto migliaia di persone nel World Water Forum durante la settimana in cui cadeva il giorno internazionale dell’acqua. Le agenzie promotrici e le organizzazioni non governative hanno messo in luce il fatto che un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua pulita e la struttura patriarcale, dominante in certi Paesi, che determina la priorità nella fruizione dell’acqua disponibile.        ( Wikipedia)


Risparmiare l’acqua è importantissimo per due motivi, sia per quello economico che per quello etico: l’acqua è un bene preziosissimo e non va sprecato.

Ecco qualche consiglio pratico:

1- Preferire la doccia alla vasca

fa consumare 50 litri anzichè 150 circa.

2- Tenere i rubinetti aperti solo il tempo necessario: mentre ci si lava i denti, si fa lo shampoo e ci si insapona possiamo benissimo chiuderli.

Risparmierò fino a 4 lt d’acqua ogni volta

3- Installare il frangigetto ai rubinetti: un piccolo miscelatore che mescola aria all’acqua e permette di ottenere un getto soddisfacente utilizzando meno acqua.

Permette di risparmiare fino al 50% del consumo

4- Mantenere rubinetti e altri impianti idrici in efficienza, riparando perdite e malfunzionamenti appena si verificano.

1 goccia al secondo, 60 gocce ogni minuto,400 lt in un mese, 4800 lt in un anno…

5- Installare lo “sciacquone intelligente”, quello con due tasti per due differenti volumi d’acqua, a seconda delle esigenze.

Il 30 % del consumo idrico è dovuto al WC: circa 10 litri ogni vota che si preme il pulsante

6- Lavare la macchina soltanto quando è necessario.

Sentito parlare di car pooling? Usare la macchina con il collega che abita vicino…

7- Riciclare l’acqua: quella fatta scorrere mentre si aspetta che venga calda, quella usata per cuocere la pasta, quella usata per sciacquare frutta e verdura… possono essere raccolte in una bacinella e riutilizzate per annaffiare le piante.

8- Quando si lavano i piatti a mano non lasciar scorrere l’acqua, ma riempire una bacinella ed utilizzare quella.

9-  Annaffiare le piante non al mattino o nel pomeriggio, ma alla sera quando si riduce al minimo la evaporizzazione dell’acqua.

10- Se c’è la possibilità di installare una piccola cisterna in giardino fatelo, l’acqua piovana raccolta dalle grondaie può essere conservata e riusata per innaffiare.

11- Per un risparmio energetico ed idrico in casa usate sempre lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico, durante le ore serali, nei giorni festivi, a basse temperature e optate per il lavaggio “eco” o rapido. Assicuratevi che siano in Classe A++ ovvero con il marchio Energy Star di efficienza energetica.

Infatti i nuovi modelli di lavastoviglie e lavatrice con questo marchio permettono di risparmiare il 50% sia di elettricità sia di acqua in meno.

La conservazione dell’acqua dovrebbe essere una pratica naturale e quotidiana, per tutta la famiglia. Un consiglio ai genitori eco-responsabili: dedicate un po’ di tempo ad insegnare ai vostri figli a rispettare l’ambiente con qualche modo divertente per un corretto risparmio idrico in casa, e vedrete che differenza, soprattutto nelle bollette!

http://www.greenme.it/consumare/acqua/

/www.chiudilrubinetto.it

http://risparmiodomestico.blogspot.it

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* Abitiamo nell’ Universo e Laniakea è la nostra casa

 

La Via Lattea, il suo gruppo di galassie e altri 13 gruppi – miliardi e miliardi di stelle – formano Laniakea, l’Immenso Paradiso.

E precipitano verso il Grande Attrattore.

Ecco la nuova mappa dell’Universo.

Benvenuti a Laniakea, la nostra casa nel cosmo.

È una casa molto grande, con un diametro di 500 milioni di anni luce (circa), dove convivono migliaia e migliaia di galassie più o meno simili alla nostra.

La recente scoperta di questi inattesi confini è dell’Istituto di astrofisica dell’Università delle Hawaii, e va interpretata.

Tutti sappiamo che la Terra appartiene a un sistema solare e che quest’ultimo fa parte di una grande isola di stelle – circa 200 miliardi – che formano la nostra galassia, la Via Lattea. Da diversi anni gli astronomi sanno anche che la nostra galassia non viaggia sola nell’Universo, ma fa parte di una grande gruppo di galassie – un cluster – che tra loro estendono lunghi bracci di gas, polveri e materia oscura (materia di cui conosciamo l’esistenza, ma non la composizione).

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Ora si è scoperto che questo cluster fa parte di un ancor più vasto super-cluster a cui è stato dato il nome hawaiano di Laniakea, che in lingua locale significa immenso paradiso, suggerito da Nawa‘a Napoleon, un linguista dell’Università delle Hawaii, in onore ai navigatori polinesiani che grazie alla loro profonda conoscenza dei cieli riuscivano a orientarsi e a navigare nell’Oceano Pacifico.

La nostra casa, dunque, è assai più vasta di quel che si pensava fino a poco tempo fa e comprende centinaia di milioni di miliardi di stelle: se potessimo pesare questa incredile quantità di materia dovremmo mettere, sull’altro piatto della bilancia, cento milioni di miliardi di stelle come il nostro Sole.

«Anche se i risultati finali sono stati ottenuti solo nelle ultime settimane, il lavoro ha richiesto decine di anni e la collaborazione di centinaia di astronomi che hanno aggiunto tasselli importanti a questo quadro. Ora possiamo dire che abbiamo un grande schema della struttura dell’Universo in cui viviamo», ha detto Brent Tully, responsabile dello studio pubblicato su Nature.

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Secondo lo studio, all’interno di Laniakea vi sarebbero 13 cluster di galassie, compreso il Grande Attrattore. Quest’ultimo è un insieme di galassie che creano una forte anomalia gravitazionale che attira a sé la maggior parte delle galassie di Laniakea.

Ed è proprio studiando il moto di tutte le galassie che si è potuto capire che esse si muovono verso un punto preciso dell’Universo. Il lavoro è risultato ancor più complesso perché ogni galassia tende ad allontanarsi dalle altre (è l’effetto del Big Bang) e dunque si è dovuto scindere i movimenti di ogni singola isola di stelle.

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“Questo è simile a scoprire per la prima volta che la tua città è in realtà parte del paese molto più grande che confina con altre nazioni.” -ha detto il ricercatore R. Brent Tully, un astronomo presso l’Università delle Hawaii a Manoa.

http://www.wired.it/scienza/spazio/2014/09/04/laniakea-superammasso-via-lattea/

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La buona notizia del venerdì: Più mielina nel cervello, più capacità intellettuali, più creatività,più elasticità mentale, più praticità nelle scelte…Evviva la terza età!

Il direttore della George Washington University School of Medicine sostiene che il cervello di una persona anziana è molto più pratico di quanto si creda comunemente. A questa età, l’interazione degli emisferi destro e sinistro del cervello diventa armoniosa, il che espande le nostre possibilità creative. Ecco perché tra le persone con più di 60 anni puoi trovare molte personalità che hanno appena iniziato le loro attività creative.

Naturalmente, il cervello non è più veloce come in gioventù. Tuttavia, guadagna in flessibilità. Pertanto, con l’età, è più probabile che prendiamo le decisioni giuste e siamo meno esposti alle emozioni negative. Il picco dell’attività intellettuale umana si verifica intorno ai 70 anni, quando il cervello inizia a funzionare a pieno regime.

Nel tempo aumenta la quantità di mielina nel cervell
o, una sostanza che facilita il rapido passaggio dei segnali tra i neuroni. Per questo motivo, le capacità intellettuali aumentano del 300% rispetto alla media.

Interessante anche il fatto che dopo i 60 anni una persona può utilizzare i due emisferi contemporaneamente ( come i delfini!) Ciò consente di risolvere problemi molto più complessi.

Il professor Monchi Uri, dell’Università di Montreal, ritiene che il cervello dell’anziano scelga la strada che consuma meno energia, elimina il superfluo e lascia solo le giuste opzioni per risolvere il problema.

È stato condotto uno studio che ha coinvolto diverse fasce di età. I giovani erano molto confusi quando superavano i test, mentre quelli con più di 60 anni prendevano le decisioni giuste.

Ora, diamo un’occhiata alle caratteristiche del cervello tra i 60 e gli 80 anni. Sono davvero rosa.

1. I neuroni nel cervello non muoiono, come dicono tutti intorno a te. Le connessioni tra di loro semplicemente scompaiono se non ci si impegna nel lavoro mentale.

2. La distrazione e l’oblio sorgono a causa di una sovrabbondanza di informazioni. Pertanto, non è necessario che tu concentri tutta la tua vita su sciocchezze inutili.

3. A partire dai 60 anni, una persona, quando prende decisioni, non usa un emisfero contemporaneamente, come i giovani, ma entrambi.

4. Conclusione: se una persona conduce uno stile di vita sano, si muove, svolge un’attività fisica praticabile ed è pienamente attiva mentalmente, le capacità intellettive NON diminuiscono con l’età, semplicemente CRESCONO, raggiungendo un picco all’età di 80-90 anni.

Quindi non abbiate paura della vecchiaia.

Sforzatevi di svilupparvi intellettualmente. Imparate nuovi mestieri, fate musica, imparate a suonare strumenti musicali, dipingete quadri! Danzate! Interessatevi alla vita, incontrate e comunicate con gli amici, pianificate il futuro, viaggiate come meglio potete. Non dimenticate di andare in negozi, caffè, spettacoli. Non state zitti da soli, è distruttivo per chiunque. Vivete con il pensiero: tutte le cose belle sono ancora davanti a voi!

FONTE: New England Journal of Medicine.

a qualcuno vogliamo pure ispirarci…o no?

Per tutti gli amici tra i 60, i 70 e gli 80 anni in modo che possano essere orgogliosi della loro età.

E grazie del contributo dell’amico Carlo.

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