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* La prima Luna del Calendario Lunare di tredici lune è la Perchta

Appena l’uomo, dalla posizione animale a quattro zampe, alza la testa e guarda il cielo e oltre l’orizzonte, i fenomeni naturali lo riempiono di paura e nello stesso tempo di rispetto.
Ne fa oggetto di culto, di devozione di rituali propiziatori.
Appena collega il passato al futuro con l’alternarsi delle stagioni che influiscono sulla natura dandogli la possibilità di sopravvivere, vede nel Sole e nella Luna in cielo e nel Fuoco e nell’Acqua in terra una dimostrazione di benevolenza di qualcosa di soprannaturale.
E ne fa oggetto di culto e di adorazione.

Nella storia dell’umanità la Luna è sempre stata associata al succedersi delle stagioni, alla fecondità della terra e degli animali, con la luna era garantita la continuità della vita.

Gli Egizi associavano la Luna alla Dea Iside, simbolo della femminilità e protettrice delle madri e dei neonati. La luna è legata all’amore e ai sentimenti, alla energia femminile segreta e intima, ai cicli della donna, come ai cicli delle stagioni.

La Luna è uno dei simboli più antichi dell’umanità, rappresenta l’archetipo femminile materno per eccellenza, la Madre cosmica. La sua qualità fondamentale è la ricettività: la luna, pianeta satellite, riflette la luce del sole. Ci troviamo nel pieno cuore della notte, ma una notte illuminata da questa umile ricettività. È anche il mondo dei sogni, dell’immaginario e dell’inconscio, tradizionalmente associati alla notte.

Nelle antiche culture era diffusa l’idea che la Luna morisse ogni notte per calare nel mondo delle ombre, o che fosse coinvolta in un continuo inseguimento con il Sole, mentre nella mitologia medievale, alla luce della Luna si trasformano i lupi mannari, e alle sue fasi erano legate le riunioni delle streghe.

Molte delle credenze popolari sono legate agli effetti della Luna: la fase di luna piena è favorevole ai pescatori poiché attira i pesci in superficie, il mosto va messo nelle botti nelle notti di luna nuova, mentre gli ortaggi devono essere seminati con la luna crescente, periodo in cui aumenta anche il numero delle nascite.
La Luna è collegata ai ritmi biologici, all’acqua, alle maree, ai cicli femminili, al passaggio dalla vita alla morte. Il principio lunare è, d’altra parte, strettamente legato, in tutti i suoi processi, con la natura ed il naturale.

La Luna è anche Dea.

Due corna bovine e in mezzo a loro un disco solare, o più semplicemente ” )O( “perché alle corna col disco vengono attribuiti principalmente significati lunari.

Presso i Celti la Triplice Dea è Morrigan, visibile in tre aspetti: fanciulla, donna, vecchia, simbolo delle tre età dell’Uomo ma anche della Luna crescente, piena e calante. Morrigan diventa una divinità oscura, terribile, associata alla potenza più spaventosa del pianeta Terra. Una donna madre ma anche strega ed era questa la forma più diffusa in Europa.

In Grecia e nell’area italica c’era Diana, associata al mondo animale e al culto lunare: una Dea da temere e rispettare, allo stesso modo in cui si deve rispettare il pianeta Terra, amorevole e benefico ma anche terribile quando causa i cataclismi.

Per questo motivo la Triplice Dea viene anche associata ai tre aspetti del femminino: creatività, mantenimento, distruzione. I primi due aspetti sono stati accettati dal Cristianesimo, il terzo no ed è per questo che la figura della Madonna cristiana appare solo amorevole.

Astro, Dea o Madre, la Luna elargisce la sua particolare energia a tutto ciò che è manifesto e per ciascun regno o periodo dell’anno il suo flusso è mirato, è una ricchezza per  chi lo sa cogliere.

Feste, danze e culti lunari sono ancora oggi vivi nei riti del neopaganesimo e presso le comunità rurali.   In coincidenza con i ritmi della natura.

PERCHTA è un’antica Dea Madre sopravvissuta nella moderna Germania, Svizzera e Austria sotto il nome di donna cervo.

L’antica dea dell’occidente, la cacciatrice selvaggia con i suoi cani, ha fama di render fertili i campi e favorire la nascita di vitelli forti.
Si dice che la si può talvolta vedere mentre aleggia sui campi per nutrirli, con il suo mantello bianco che assomiglia a una nebbiolina diffusa.

E’ la protettrice di tutte le donne e tutti i bambini.

La Perchta accende in ogni donna una piccola luce.

Una volta all’anno scende a controllare che tutto vada bene, la Dea non sopporta la pigrizia, o l’ingiustizia e manifesta la sua indignazione senza mezzi termini, con la sua foga tempestosa spazza via alberi e tetti delle case.
Si presenta con i lunghi capelli e le vesti svolazzanti. A volte assume le sembianze di una vecchia ma i suoi occhi sono lucidi e vibranti a dimostrare che il corpo fisico deve essere abbandonato ma l’anima negli occhi è eterna.

Il periodo dell’anno che preferisce è quello dei dodici giorni di Natale, che culminano nel giorno di Perchta, quando tutti mangiano le torte di farina e latte in suo onore lasciandone qualche fetta per lei; essa verrà segretamente a gustarle ma se qualcuno cercherà di spiarla o di sorprenderla mentre mangia sarà sfortunato tutto l’anno.
Insieme a lei lavorano le Truden. Loro sono contro la società patriarcale. Mai hanno accettato la sottomissione delle donne come casalinghe, madri o animali da riproduzione.

Per quelle donne che hanno deciso di vivere libere, di non appartenere a nessuno, di prendere la vita nelle loro mani, la Perchta è una amica e protettrice. Le regala la forza da folletto delle Truden.

La pianta della Perchta è il sambuco, i fiori hanno la sua forza guaritrice, il legno ha il suo potere mitico dell’oracolo.

L’animale è il lupo, selvaggio e libero e accompagna la danza magica.

La Perchta è la prima luna. dell’anno lunare di tredici lune che inizia con l’equinozio di autunno, è la luna nuova dopo la festa di novembre di Ognissanti.

Dal Libro di Luisa Francia ” Le tredici lune”

Fonti:

http://pochaontas.jimdo.com/

http://www.satorws.com/

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* La Magia che è in te è il tuo potere personale!Usa la tua bacchetta magica! Crea, fai scelte alternative, metti passione nel tuo cammino!


Ritrova la Magia in Te!

La settimana è iniziata con la Luna Nuova nel segno dello Scorpione. Luna intensa, ricca di significati e dalle luci soffuse. Quale energia hai sentito?  Nel corso dei giorni la ‘musica’ astrale cambia.  La notte ‘stregata’ di Halloween è stata all’insegna del focoso Sagittario, sarà bello prenotare un viaggio oppure fare qualcosa di stimolante.

Il weekend sarà sotto gli influssi lunari del roccioso Capricorno. Saranno giornate di programmazione lavorativa e forse anche personale. Proprio il 31 Ottobre Mercurio è tornato retrogrado..

La carta guida della settimana è  la Regina di Bastoni, appartenente agli Arcani Minori. La carta ispirata al pianeta Mercurio è una mini guida per affrontare il transito retrogrado. 

Regina di Bastoni

In questa settimana dal gusto ‘stregato’ ecco che arriva la ‘Strega buona’ dei Tarocchi.  Se la guardi bene ha il suo bastone, che ricorda la bacchetta magica e accanto c’è  un gatto nero come segno di protezione e di occulto. I gatti come sai sono esseri ‘magici’. Il suo messaggio non è quindi travolgerti nelle ‘ombre’, ma dopo questo Novilunio potente e ‘oscuro’ in Scorpione,  la sua missione è di farti ritrovare il sorriso.

La Regina ti consiglia di iniziare il nuovo ciclo lunare con allegria, ottimismo e renderti consapevole del tuo potere.  Essendo una Regina di Bastoni è legata all’elemento fuoco. Nei Tarot i bastoni sono simbolo di comunicazione,  creatività,  concentrazione e passione.

È una buona settimana per sistemare la tua vita professionale. Usa la tua ‘bacchetta magica’! La Magia è in te e si chiama potere personale. Cosa vuoi creare nel tuo lavoro? Sei nel tuo percorso? Sei contenta di come sta andando la tua vita?

La Regina ti spinge a porre rimedio e a centrati nella tua forza. Ti consiglia di risvegliare la passione in Te. Anche in amore.. scegli le tue relazioni. Circondati di persone positive, rapporti costruttivi.

Parola Chiave Passione

Mercurio

Mercurio è il pianeta della comunicazione, dei contatti, dell’espressione di sè, dei discorsi, del pensiero, del commercio e degli spostamenti.

Mercurio in Scorpione  regala introspezione, intuito. Riuscirà a farti mantenere il Focus su di te e sul tuo presente. Puoi scavare dentro di te e sistemare vecchie ferite.

Forse il transito scorso di Mercurio ti ha fatto risvegliare cose e fatto comprendere dove devi portare ordine per proseguire. Il transito nello Scorpione ti renderà più forte. Molto dipende dove hai Mercurio nel tuo tema astrale e in quale segno e casa.

Ogni anno almeno 3 volte va in retro. Si prende una ‘pausa’, fa un passo indietro. Possono sembrare tre settimane caotiche, di ritardi, fraintendimenti.

Come ho accennato dal 31 è in transito retrogrado fino al 20 novembre.

Cosa vuol dire? In questo periodo è utile rivedere, ripensare a ciò  che è accaduto negli ultimi mesi. Mettersi ‘in pausa’.

Lo scorso luglio c’è stato il transito retrogrado in Cancro, cosa è accaduto? Forse questo transito di Mercurio in  Scorpione porterà soluzioni, verità e comprensione. Usa questo periodo per comprendere cosa conta per Te, proteggere i tuoi desideri. Se vuoi sfruttare il transito cerca di non programmare viaggi, fare dei lanci di progetti lavorativi. Attendi quando tornerà diretto. Evita discussioni e litigi.

Meglio evitare di parlare di cose importanti per telefono meglio dal vivo.Meglio che ti rilassi e non prendi decisioni ora. Ci può essere confusione. Pazienza se ci sono ritardi.

Ottimo momento per fermarsi, lavorare, creare a cose che vuoi iniziare da Dicembre. In amore possono tornare ex..da valutare. Sei in coppia? Occhio ai malintesi,  litigi.

https://elisasole.com/

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*Ma quali streghe ! Buon Samhain!

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Fin dal medioevo alla festa di Halloween è associata la figura della strega.

Witch in inglese, wicca dal sassone, cioè saggia/saggio o sapiente corrispondente al latino saga, spesso rappresentata come una donna vecchia, brutta e quindi cattiva.

Ma nella mitologia celtica pre-cristiana non esistevano divinità completamente malevoli, così come non esisteva il concetto di Inferno.

Dei e Dee rappresentavano entrambi gli aspetti creativo e distruttivo dell’energia all’opera.

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Le dee in particolare incorporavano le forze della Terra Sacra in quanto i Celti assorbirono il concetto di una potente Dea Madre o Dea della Terra dalle popolazioni indigene di cultura matriarcale abitanti le terre in cui emigrarono o dove fiorì la loro civiltà.

La Grande Dea poteva apparire e venire rappresentata in miti e leggende in tre forme principali: la Madre Oscura, la Sorella/Vergine e la Dea Natura/Amante. (Stewart, R.J. Celtic Gods, Celtic Goddesses, Blanford 1990)
Quindi la Grande Dea celtica nelle sembianze della Vecchia simbolizzava
l’inverno celtico da Samhain a Oimelc o Imbolc (31 Gennaio/1 Febbraio, l’inizio della Primavera celtica).

A Imbolc ogni anno la Grande Vecchia si recava all’Isola della Giovinezza per bere alla sua fonte e trasformarsi nella Dea della Primavera, il cui tocco rendeva l’erba nuovamente verde e faceva sbocciare i fiori.

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Tra i Celti l’elite intellettuale religiosa era composta sia da druidi quanto da druidesse dalle molteplici conoscenze; il dono della profezia era poi specificatamente femminile.

Si può quindi affermare che nelle comunità italiche dell’VIII secolo a.C. esistessero donne il cui prestigio non derivava solo dai legami con importanti membri maschili delle varie comunità, ma anche dallo svolgere ruoli rilevanti, alcuni dei quali legati alla sfera del sacro.

Il rango da sacerdotesse a quello di streghe sopravvenne con il passaggio alla religione cristiana.

Le sacerdotesse furono ridotte, nelle storie antiche, alla condizione di figure demoniache simile alle streghe, degradando la loro mitica bellezza, il loro ruolo sociale e religioso, le loro grandi virtù e poteri, svilendo i numerosi esempi di coraggio e nobiltà all’interno della società celtica.

John William Waterhouse, 1886,

Riporta l’Encyclopaedia Britannica che “ in Europa i poteri magici erano quasi esclusivamente nelle mani delle donne…” alle quali “…il popolo attribuiva una saggezza superiore…” e che furono proprio le donne, eredi della saggezza e del potere della Grande Dea, ad attirare l’odio della Chiesa, ad essere accusate di pratiche malefiche e a venire perseguitate come ‘streghe’.

La chiesa trasformò le divinità celtiche in santi e i vari aspetti della Grande Dea in diverse rappresentazioni della Madonna.

Una delle accuse più tipiche era quella di praticare rituali in onore di un dio con le corna, Cernunnos, il dio cornuto, signore degli animali, dio della Grande Caccia, colui che gestisce le forze attive della vita e della morte, della rigenerazione e della fertilità. La Chiesa lo condannò come ‘incarnazione del Diavolo’.


Secondo Geoff Doel: “Le streghe furono un’invenzione per tenere lontana la gente dagli dei celtici. Per i Celti c’era la magia, il magico piuttosto che il sinistro”.
Le donne accusate di stregoneria venivano bruciate, impiccate o annegate ad Halloween,proprio a sottolineare il messaggio diabolico delle feste pagane.

Nella cultura celtica, come in quella gaelica, la donna è stata sempre considerata  figura importante e determinante nel sostegno e nella conduzione del clan e della comunità. A volte alla pari dell’uomo.
Le donne celte e le gaeliche erano addette alla cura dei malati, avevano conoscenze di medicina erboristica ed avevano perfino il potere della chirurgia.
In alcune culture nordiche la medicina era addirittura competenza esclusiva delle femmine del clan.

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Colei che raccoglieva, seccava ed estraeva principi vitali dalle erbe era considerata creatura soprannaturale e degna del rispetto e spesso della venerazione del gruppo.
Il ruolo della
wicca era quello di curare e guarire, e questo era considerato una facoltà divina.

Eventi divini venivano considerati anche i cicli della natura ed in una società ancora rurale era  di vitale importanza prevederli e celebrarli con rituali propiziatori.
La donna sacra, la
wicca  diviene artefice di sopravvivenza per il gruppo.
Ella cura la preparazione dei riti propiziatori per avere la benevolenza della
Dea Madre.

Ella ha la facoltà di interpretarne i segni per la divinazione.
Ella è una guida spirituale, la sua magia è indirizzare le vite degli altri.
La
wicca non è, come la strix latina, a contatto con i demoni, ma è la figlia eletta della Dea.

Tutti questi riti pagani, passati nella cultura mediterranea dominata dalle fedi monoteiste, sono stati  in seguito interpretati come eventi di stregoneria malefica e, ritenuti manifestazioni del “ diavolo”, condannati all’estinzione attraverso la purificazione con il  Fuoco.

Molti dei riti celtici legati alla wicca sono arrivati fino a noi attraverso i secoli ed oggi la religione wicca si sta diffondendo tra le donne, soprattutto nei paesi di lingua inglese.

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La donna celtica cammina in pace,
ma porta con sé, inosservate, le sue armi.
Si considera come una parte della ragnatela del creato
Ma anche una persona unica e degna di grande valore.
Ama e rispetta la famiglia, gli amici, la comunità
Ma trova ispirazione nella solitudine.
Sa comandare, ma sa anche quando lasciarlo fare agli altri.
Lavora per imparare, per insegnare, per condividere
e mantenere i segreti, per cambiare restando uguale a se stessa,
per essere umana e divina.
Il pianeta ha bisogno di donne celtiche, che portino dentro di sé
un inesauribile calderone pieno di forza interiore
un utero da cui possa nascere un mondo nuovo e migliore.

(Edain McCoy, Celtic Women Sprirituality)

Olivia Del Bufalo

 Buon Samhain!

Fonti:

“La danza a spirale” di Starhawk –  Macroedizioni
“La quinta cosa sacra” della stessa autrice

per approfondire:
“ La Dea bianca “ di Robert Graves – Adelphi
“ When God was a Woman” di Merlin Stone – Mariner Books
 leggi anche: anche io sono una maga

 

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* Luna piena in Ariete : Libera il Guerriero Interiore e prenditi il tuo posto ! Guarda avanti e procedi!Qualunque sia la soluzione che appare all’orizzonte sarà la migliore del momento!

I Noviluni ed i Pleniluni scandiscono le nostre prese di consapevolezza, mettendo in luce la modalità inconscia con cui creiamo la vita, attraverso le relazioni sentimentali, per esempio, o le relazioni in generale, quelle genitoriali (altro esempio), che derivano dalla storia della nostra stirpe e dai retaggi che essa trasporta, che sono inscritti dentro il nostro DNA. 

I Segni Fissi aprono un campo di manifestazione del Nuovo (l’Ariete è il primo Segno, portatore della Primavera, la Rinascita), e la Donna Luna si offre all’Uomo Sole che la accoglie per un confronto – la Guerriera (Luna in Ariete) può accettare di fare spazio all’Altro accanto a sé?

Ti ritroverai a lottare,e apparentemente ti sembrerà di farlo al di fuori di te. Ma guarda nel profondo..questo conflitto che emerge è solo interno.

Emergerà il caos dove ancora risiede, per mettere puntini sulle i.

Per ogni volta che non hai voluto affrontare una situazione, una persona, per paura, per non creare dissidio, per mancanza di forza..adesso è tempo.

Tempo di affermare la tua identità, la tua volontà, il tuo Fuoco.

Tempo di svelare

E ammettere a Te stesso ogni volta che non l’hai fatto; sentire quella rabbia emergere che ti si scatena contro e che era divenuta rancore nei tuoi confronti: per ogni volta che ti sei dimenticato (di te) .per ogni volta che ti sei messo all’ultimo posto.

Per ogni volta che non hai avuto il coraggio di andare oltre un tuo limite visto e ti sei arreso.e ti sei raccontato alibi che ora sono da tanare. Uno ad uno.

Resa dei conti con te stesso.
Resa con la Vita:
È Tempo di placare e trasformare il senso di ingiustizia che ti porti dentro. Che scolpisce e solidifica la vittima interiore.

Tutto ciò che è accaduto ha un senso. Puoi continuare a vedere nemici esterni, oppure colmare quella distanza tra te e il mondo, divenendo adulto e prendendo a pieno la responsabilità delle tue scelte o delle tue mancate scelte.

È Tempo di sentire dentro di te quel Guerriero che vuole erigersi sulla vera forza, e che ha occhi per vedere negli ostacoli passati le opportunità che in quel momento non sono state colte, ma subite come eventi avversi.

Questa ricapitolazione, può rendere questo, un momento di scelte senza più remore.
Un Momento di affermazione personale, senza compromessi, ma in linea con la tua verità profonda.

Una Spada che mette ordine, un richiamo al Cor-Aggio di travolgere quel sistema nato da ogni tuo gesto di sottomissione.

È il momento di alzare la testa, e risolvere gli irrisolti che conosci bene.

È una porta da attraversare con l’azione o perlomeno con l ammissione di tutto ciò che ti manca per compierla.

Le paure che ti dividono da affermare fuori ciò che senti dentro.

Emerge la sottomissione al sistema da te creato, per ristrutturarlo senza esserne più schiavo.
Sentirai prima la rabbia, e devi concedertela..

Ma Poi lascia che risalga fino al cuore dove può divenire forza, e intento lucido connesso alla tua anima. Non una mera reazione emotiva.

Emergi tu, che rinasci dal caos, che emergi dal dubbio, che Vinci la paura di affermarti e i giudizi che ne conseguono all’esterno.

Decidi di non chinare il capo.Di guardare avanti E procedere.
Portandoti dietro te stesso, finalmente.
Mettendoti al posto giusto, dove cominci ad esistere davvero.

Qualunque sia la soluzione che appare all’orizzonte, essa sarà la migliore possibile per noi in questo momento.

Si può solo respirare ed accettare ciò che ci è possibile vedere con lo stato di coscienza dentro cui siamo. Il resto avverrà a suo tempo, quando avremo acquisito un’altra maturità, se questo è il nostro cammino.

 

Nel frattempo che succede nel cielo?
In queste ore un cambiamento considerevole s’è compiuto!
Venere dalla Bilancia è passata in Scorpione!
Venere è il pianeta che governa l’amore, le relazioni, la nostra sete di bellezza ed è in esilio nell’acqua dello Scorpione …

L’Acqua dello Scorpione è fredda e sensuale, non si accorda con le note dolci di Venere: porta sessualità ma non affetto.

Scorpione è un segno fisso: tende ad ostinarsi, a chiudere a chi non la pensa come lui, vuole dominare. I domicili dello Scorpione sono Marte e Plutone, in esaltazione in Urano: la trasformazione e la morte, la battaglia e la sete di vendetta … davvero questo pianeta non porta dolcezza alla Venere! Siamo più propensi a cercare di comandare, vendicarci, sottomettere, che ad amare.
Scorpione è davvero in esilio in Venere!
Scorpione è esattamente l’opposto del Toro: come Toro è dolce e pacato e cerca intesa e tranquillità, condivisione e fiducia, così Scorpione è sempre in conflitto, sempre in trambusto … e questo conflitto e questo trambusto tende a farlo pagare a caro prezzo a chi è accanto a lui.
Con una Luna in Ariete, che non porta per nulla dolcezza, chi ha la Venere in Scorpione o è del segno o ha l’ascendente nel segno è pregato di moderarsi in queste ore!

Cercate di non esagerare con l’aggressività, la freddezza e il vostro essere pungenti.

Fonte : 

https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2019/10/luna-piena-delle-foglie-in-ariete-lora

https://aprigliocchidelcuore.com/2019/10/11/luna-piena-in-ariete-a-tu-per-tu-con-te-stesso-comincia-ad-esistere-di-sara-surti

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* La buona notizia del venerdì : Ikea lo fa già, fallo anche tu e crea aiuti per gli animali!

I vecchi mobili Ikea diventano rifugi per animali selvatici

 

Probabilmente ognuno di noi, in casa, ha un oggetto o un mobile comprato da Ikea. Il colosso svedese, produttore di arredamenti venduti in kit da montare è una delle aziende più gettonate quando si deve arredare senza spendere troppo.

Cosa succede, però, quando i mobili Ikea diventano vecchi, vanno sostituiti o rimangono in magazzino? Possono trovare una nuova collocazione e quindi avere una “nuova vita”? Da queste domande è partita l’idea alla base di un originale progetto ideato da uno studio di design londinese. E il risultato è positivo e sorprendente-

 

L’occasione per mettere in piedi “Wild homes for Wildlife” è stata quella dell’apertura di un nuovo punto vendita Ikea nella zona di Greenwich, a Londra. Come suggerisce il nome, la multinazionale svedese, in collaborazione con lo studio Mother, ha dato modo agli artisti e ai designer di esprimere la loro creatività per produrre oggetti utili, ecologici e amici degli animali.

Si tratta di casette per uccelli, api, pipistrelli e altri insetti che vivono nel Sutcliffe Park, una zona verde non lontana dal celebre Osservatorio di Greenwich dove passa il meridiano “zero”.

La particolarità di queste colorate e originali opere d’arte è che sono realizzate interamente con materiali di scarto, vecchi mobili Ikea in disuso e fondi di magazzino ormai ritenuti “inutili”.


Inutili però non sono, visto che, tramite questa lodevole pratica di riciclo anti-sprechi, sono letteralmente rinati per dare riparo agli animali selvatici. Specie durante i mesi più freddi, ciò è sicuramente un grande aiuto per la fauna, che può contare su un posto sicuro dove tornare, dormire e ripararsi.

“Wild homes for wildlife” non è una semplice trovata pubblicitaria.

Con questo pretesto, Ikea è andata oltre, promuovendo una sana cultura di riuso utile e intelligente contro qualunque tipo di spreco. Le casette, poi, sono anche belle a vedersi, visto che sono il prodotto di abili menti (e mani) artistiche che hanno partecipato al progetto.

Da un “villaggio per api” fatto con un tavolino a delle classiche casette per uccelli, passando per un “uovo per insetti” proveniente da alcune sedie: gli animali non potranno che essere felici delle loro “nuove” sistemazioni! 

fonte:

https://www.curioctopus.it/read/22732/i-vecchi-mobili-ikea-diventano-rifugi-per-animali-selvatici:-l-idea-anti-spreco-di-uno-studio-di-design?fbclid=IwAR1twfFp2uMD9Ro6nMKs-1qFys48KegPsGrHnmf6W2LrdlVCfg1e0o1gCqg

 

 

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* La buona notizia del venerdì: La Luna Piena di venerdì 13 settembre 2019 è nel segno dei Pesci ! Così solo nel 2049! Per ora raccogliamo ciò che abbiamo seminato nei mesi precedenti…

Il prossimo venerdì 13 ci sarà in cielo la splendida Luna del Raccolto, molto amata invece dai nativi americani. Una coincidenza, questa, che si verificherà poi solo nel 2049. In cielo “solo” una meravigliosa luna, ma un evento carico di significati al confine tra storia e leggenda.

La Luna del prossimo venerdì 13 era chiamata Luna del Raccolto dai nativi americani perché si mostrava nel periodo di raccolta del grano e del mais, che, grazie al chiaro di Luna, poteva continuare anche di notte.

Una Luna, quindi, decisamente gradita perché di grande aiuto.

Comunque, come spiega l’Uai, i nomi delle Lune Piene sono in gran parte attribuiti alla tribù degli Algonchini, la più numerosa, ma questa non era l’unica e infatti altre tradizioni si affiancano e a volte si sovrappongono: la Luna del Raccolto è chiamata anche Luna del Mais, perché uno dei prodotti di settembre era proprio il mais.

Dalla tradizione alla scienza, questa Luna è quella più vicina all’equinozio di autunno, che quest’anno sarà astronomicamente il 22 settembre alle 9.50 ora italiana, quando le ore del giorno eguaglieranno quelle della notte. Ma proprio per questo non è detto che la Luna del Raccolto sia sempre a settembre, anzi, una volta ogni tre anni circa cade ad ottobre.

Ma soprattutto, ha una caratteristica speciale: l’alba anticipata. In genere, infatti, il nostro satellite sorge circa 50 min dopo (in realtà anche fino a 73 minuti) rispetto al giorno precedente, ma la Luna del Raccolto sorge solo 30 minuti dopo il giorno precedente. Questo perché intorno all’equinozio d’autunno l’orbita del nostro satellite è “più parallela all’orizzonte”, e quindi il rapporto con l’orizzonte orientale da dove sorgono i corpi celesti non cambia molto di giorno in giorno.

Questa peculiarità implica che per diversi giorni dopo l’iniziale apparizione della Luna del Raccolto,” Harvest Moon” (che da il nome ad un album e un famoso brano di Neil Young),il satellite sorge subito dopo il tramonto del sole, creando un incredibile chiaro di luna ad inizio serata.

Un motivo in più che avevano anche i nativi americani per amarla, visto che rendeva le notti di raccolto meno buie.

Come si “concilia” questo con un venerdì 13 carico di superstizioni negative?

Non si concilia, anzi, forse ci aiuterà a liberarci di alcune dicerie che partono veramente da molto lontano (13 come il 13-esimo apostolo che tradì, venerdì come la passione e morte di Gesù, etc.) ma che nulla hanno a che vedere con la scienza (e nemmeno con la religione).

Un’ultima curiosità: come spiega Earthsky, questa sarà una mini-Luna, perché la più lontana (e quindi la più piccola) dell’anno. Ma con la superstizione del venerdì 13 anche questo non ha alcun legame.

Teniamo conto inoltre che la prossima occasione per “liberarci delle superstizioni”, ovvero la prossima volta che una luna piena cadrà in un venerdì 13 sarà il 13 agosto del 2049, ovvero tra 30 anni quasi esatti.

 

Ed ecco la morbida Luna dei Pesci: sabato 14 alle ore 6: 35.
L’Acqua del segno si muove lenta in questo tempo autunnale, già di per sé governato dalle emozioni, dalle memorie, dallo struggimento.

Diventa un’Acqua in cui nuotare, non per purificarsi, ma per restare con le emozioni che ci sono e una volta tanto … goderne!
Sono giorni in cui prendersi cura: di sé, di chi amiamo, di chi abbiamo vicino.
La Luna nella sua faccia splendente si apre totalmente e riflette la luce del fratello Sole: è una Luna che accoglie e nutre.
L’autunno è alle soglie e già si sentono le emozioni nelle tinte della natura che piano piano cambiano colore.
Prendetevi cura di tutto quello che avete intorno e non sprecatelo, non trascuratelo. Imparate a coltivare una rosa! Se saprete coltivare una rosa nel vostro giardino saprete coltivare tutta la vostra vita e voi stesse/i con amore.

Pesci sa nutrire.
E’ un segno femminile e materno che prova piacere nel prendersi cura del prossimo e lo fa con giusto sguardo.

Sotto questa Luna Piena sappiate che questo prendersi cura è utile, è buono, è giusto e porterà molti frutti.
Prendersi cura non è solo prendersi cura di sé e di chi abbiamo vicino, è anche prendersi cura delle passioni che abbiamo, degli oggetti intorno a noi.
Celebrare la nostra casa, gli abiti, gli strumenti che abbiamo in cucina e ovunque, le cose che ci sono tanto utili e che spesso trascuriamo, pulendoli con amore e mettendoli in ordine.
Gli animali intorno a noi vanno accuditi e questo accudimento andrà a segno.
Nell’astrologia moderna la Luna è considerata in esaltazione sotto al segno dei Pesci.

La Luna è associata ai sentimenti più profondi e più accuratamente nascosti, mentre il segno dei Pesci è estremamente sensibile e intuitivo.

La Luna in Pesci ha una sensibilità innata che ci fa gentili e premurosi, al punto di avvertire le necessità altrui, prima ancora delle nostre.

Usate questo per fare del bene.

Perché questo bene vi tornerà 3 volte, ve lo assicuro!

Come sempre chi ha la Luna in Pesci o è del segno dei Pesci o ha ascendete in Pesci risentirà molto di questi influssi.

E ricordate:

tutto quello che alla Luna chiederete

voi l’otterrete!

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* La Luna sarà piena nel segno dell’Acquario … e intanto molte altre energie si attivano e si confrontano nell’universo…del resto tutto si si muove e cambia continuamente insieme a noi…

Giovedì 15 alle 14:31 la Luna del Grano sarà Piena sotto al segno dell’Acquario.

 


La Luna in Acquario favorisce l’accrescimento delle proprie conoscenze in ambito energetico ed è propizio per le intuizioni e premonizioni. Acquario è domicilio del severo Saturno e sappiamo che Saturno non è un pianeta facile: accordato alla Luna può portare malinconia e agitazione.

Per contro Acquario stimola l’originalità e la stravaganza artistica, le idee brillanti e le innovazioni.
Chi è del segno dell’Acquario o ha ascendente in Acquario o la Luna nel segno risentirà molto di questi influssi. In genere chi ha Acquario presente nel proprio tema si vive molto bene queste Luna nel segno.
La Luna Piena è il momento di massima apertura ed espansione dell’astro notturno.
Corrisponde nel femminile all’archetipo della Madre che è legato al momento ovulatorio, quei giorni in cui siamo spinte a prenderci cura, ad accogliere, a far stare bene chi abbiamo intorno.
Chi in questi giorni è nel periodo ovulatorio, sentirà particolarmente la voglia di dedicarsi all’altro, di perdonare, di comprendere, di accogliere.


La Luna del Grano corrisponde alle antiche feste del raccolto.
Il grano è maturo nei campi e può essere tagliato per farne del pane, fonte di sostentamento e abbondanza.

Inoltre la Luna Piena è il momento di più alta intensità energetica, quindi se integrate e convogliate queste forze possono aiutarci molto nel nostro percorso di realizzazione personale e spirituale.


Questa Luna cade in III casa.
La terza casa è l’ambiente circostante immediatamente vicino a noi e come lo viviamo, è la casa dei fratelli, degli amici più cari e dei colleghi di lavoro, della socievolezza e del nostro modo di esprimerci e di parlare.

La nostra apertura verso il prossimo, sotto una Luna in Acquario in III casa, prende le tinte di estroversione e originalità tipiche del segno.

Manteniamo la sensibilità e l’intuito lunare per diventare più allegri: impariamo a fare ridere la gente!

Come sempre chi ha la Luna in Acquario in III casa o è del segno dell’acquario o ha acquario in ascendete, vibrerà maggiormente con queste caratteristiche.

E nel frattempo cosa succede nel cielo?

 

Mercurio è passato dal Cancro al Leone, Giove in Sagittario è tornato diretto e Urano in Toro retrogrado.

Mercurio governa il nostro modo di pensare e comunicare.

Questo Mercurio abbandona le tinte struggenti e sensibili dell’acqua del Cancro per entrare nel focoso Leone. Il pensiero si fa regale, altisonante e così il nostro modo di parlare. Mercurio in Leone pensa in grande e non si accontenta: riconosce quale è il meglio per sè e lo persegue. Sono giorni propensi per parlare in pubblico, per esternare con passione sentimenti ed emozioni.

Ovviamente attenzione a non esagerare con il pensare troppo in grande: mantenete la consapevolezza dei vostri limiti reali e state attenti a non diventare troppo offensivi se discutete con qualcuno.

Amici che come me avete Mercurio in Leone o siete del segno del Leone o avete l’ascendente nel segno, sappiate che in queste ore questi influssi saranno molto intensi: nel piacevole e nel meno piacevole, quindi come sempre sfruttate il buono e moderate il meno buono.

Giove in Sagittario torna diretto: evviva!

Giove in Sagittario è nel suo: sa come godersi la vita, viaggia, si sposta, prende spunto per tante cose nuove da fare e per creare, inventare, divertirsi.

Giove in Sagittario nei giorni vicini alla festa di Ferragosto promette divertimento e gioia!

I fortunati che hanno Giove nel segno del Sagittario in questi giorni faranno davvero festa!!! Così come chi ha Sagittario nel segno o nell’ascendente.

Urano in Toro da Diretto diventa Retrogrado e ci lascia respirare.

Urano in Toro scuote le nostre certezze, il radicamento, la solidità: nella sua fase retrograda cessa tutte queste attività e per un po’ ci lascia riposare.

E chi ha Urano in Toro o Toro nel segno o nell’ascendente ne sa qualcosa!

La carta dei Tarocchi estratta per questa Luna Piena è ancora il Matto, che è uscito anche per la Luna Crescente.

Il Matto ancora non è strutturato per avanzare in modo utile, ma ha in sè il giusto entusiasmo, la giusta spinta e la giusta “follia” che servono per iniziare. Questa carta dice: mantenete l’obbiettivo ma non partite ancora. 

 

Il fiore di Bach per questa Luna è Water Violet, l’acqua di violette, che insegna a condividere con umiltà e saggezza.

Le pietre consigliate sono il cristallo di rocca, il turchese e l’acqua marina.

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Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Tutto si muove e si rinnova, muta ciclicamente, il Cielo è sempre lì a mostrarci il cammino come un libro aperto e i pianeti e le stelle e le galassie sono compagni di viaggio nell’evoluzione.

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* La buona notizia del venerdì: Scendi c’è il cinema stasera in cortile, basta che scendi…e c’è pure l’anguria!

Scendi c’è il cinema’. A Milano i film si proiettano nei cortili condominiali

Torna anche quest’anno “Scendi c’è il cinema”, una bella iniziativa che porta le pellicole cinematografie nei cortili condominiali delle case popolari della periferia di Milano.

In particolare saranno i cortili dei caseggiati popolari della zona 6 e del Giambellino che, il venerdì e il sabato dal 21 giugno al 20 luglio, si trasformeranno in vere e proprie arene all’aperto che proiettano gratuitamente film (compresi alcuni successi degli ultimi due anni).

Ma lo scopo non è solo godere del piacere di guardare un bel film sotto casa, come si legge sul sito dell’iniziativa, si tratta di:

Un cinema pubblico, aperto, gratuito, sociale. Una selezione di Film, scelti da un quartiere, per ragionare insieme sul nostro futuro. Un cinema che è comunità. Non troverete cuffiette e biglietto di ingresso, ma un quartiere da conoscere e per conoscersi.”


C’è grande soddisfazione da parte degli organizzatori dato che la rassegna quest’anno è stata seriamente a rischio visto che l’Anec (Associazione nazionale esercenti cinema) sembrava non voler concedere le liberatorie necessarie per poter proiettare i film scelti, questo perché vi erano alcune pellicole recenti (degli ultimi due anni).

E invece l’iniziativa è confermata anche grazie al supporto di Lucky Red, I Wonder Pictures, Fandango, Officine UBU e Archimede film di Matteo Garrone.

In programma film di grande spessore come “Sulla mia pelle” che ripercorre la vicenda di Stefano Cucchi ma anche adatti ai più piccoli come “Mike sulla Luna”.

 

Pensate che bello se tutti avessimo l’opportunità di poter scendere sotto casa per trascorrere qualche ora insieme alla nostra famiglia e ai vicini accompagnati da un bel film!

 

fonte:

Scendi c’è il cinema. a Milano i film si proiettano nei cortili condominiali

http://arenediroma.com/unarena-particolare-il-cinema-di-ettore-scola-nel-cortile-dei-palazzi-federici/

https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/A-Cinema-in-cortile-Il-condominio-dei-cuori-infranti

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* Quando la Luna oscura totalmente il Sole…è il momento tanto atteso dell’amore…ma quale amore?

Siamo vicini alla Luna nuova in Cancro quella che dà vita all’eclisse totale di sole che, purtroppo, non è visibile dall’Italia. Alle 21.22 del due di luglio il Sole si oscura e permette il grande bacio con la Luna, il maschile e il femminile che si incontrano e si fondono insieme.

Perchè hai paura dell’amore te lo sei mai chiesta, Anima?

Credi di lasciarlo entrare ma soprattutto di darlo incondizionatamente, ma se non riconosci di averlo ricevuto quando eri piccola, come puoi sapere che cos’è l’amore? Se metti mille condizioni, requisiti, manipolazioni, paure, distanze, ostacoli, come puoi dire che sei veramente aperta all’amore?

L’amore non significa subire le angherie degli altri. L’amore è permettere che ognuno sia così com’è e in base a questo prendere decisioni, fare scelte. Ma qui andiamo ancora prima di questo amore da adulto…qui ci connettiamo con il bambino e la bambina che vivono dentro di te. Questa parte di te è la più delicata, la più vulnerabile…in genere le persone che si mostrano più forti e sicure hanno dentro un bimbo o bimba molto delicati da accudire, da ascoltare, da prendersene cura. Questa parte può rinforzarsi nel tempo ma rimarrà sempre bisognosa di gentilezza e di cure ed esiste dentro ognuno di noi. E’ la nostra vulnerabilità, quella che dopo che siamo stati nell’azione, nella realizzazione, ti richiede di tornare a ritirarti, a riposare per riequilibrarti. E’ LA NOSTRA PARTE YIN.

L’espansione delle barriere del cuore si sono fatte sentire negli ultimi mesi. Le relazioni hanno subito notevoli attacchi, chi si è separato, chi lo sta facendo, chi si è unito e chi sta prendendo ancora queste decisioni trovando la propria dimensione nel dare e ricevere.

Ma realmente sei pronta a far entrare l’amore nella tua vita?

Quanto ti permetti di abbandonare la mente e di sentire?

Quanta dolcezza ti permetti di ricevere e di dare?

Credi di meritartela o ti senti indegna di riceverla?

Sai ricevere?

Sei gentile con te stessa o lo sei solo con gli altri?

Riesci ad accoglierti quando stai male?

Riesci a rispettarti?

Ti senti meritevole di ricevere Dio dentro di te?

Quanto lo fai entrare?

Conosci solo le briciole o anche i grandi quantitativi?

Sei principessa o mendicante?

Abbiamo strutturato le nostre credenze su questo tema fin da piccoli: vedendo come si relazionavano i nostri genitori, costruendo le nostre supposizioni rispetto ai loro comportamenti, alla società, ai modelli collettivi, alla religione. Sono talmente insiti in noi che non ci accorgiamo nemmeno. Abbiamo bisogni mai ascoltati dentro e sui quali abbiamo costruito delle personalità che si sono cristallizzate. Li rinneghiamo così crediamo di essere indipendenti e forti e senza problemi. Ma arriva il tempo in cui l’Anima ha scelto di sentirli perché proprio nei bisogni esiste la grande forza autentica di ognuno di noi. Altrimenti saremo sempre dei mendicanti (richiediamo briciole per riempire i nostri vuoti interiori) e ciò che gli viene dato non basterà mai.

Sentire è ciò che serve in questo Mondo. Essere fedeli al proprio sentire, seguirlo, seguire quell’intelligenza innata tipica del corpo fisico, del cuore, dei sensi, come l’istinto degli animali. Loro sanno…senza sapere. Noi abbiamo questa capacità solo se entriamo nel sentire, se ce lo permettiamo. E se abbiamo smesso di sentire perché abbiamo avuto paura del dolore, va bene, ora che lo sai puoi scegliere di esplorarlo gentilmente. Se hai scelto di sentire ma le tue emozioni sono un turbine che ti annega ogni volta, puoi scegliere di educarle, di imparare a conoscerle, di ascoltarle in modo diverso, perché loro sono sagge e ti parlano.

Per arrivare a questo nuovo SAPERE, che una volta era l’unico esistente, che hai dentro e funziona benissimo, dobbiamo passare per i rovi che ostacolano la via. Quei rovi sono la tua salvezza, smetti di vederli come un impedimento, sono stati creati perlopiù dalla mente, mentre il cuore, che tutto dissolve, ama anche loro. Sei pronta per farlo, Anima, tu vieni da lì e oggi sei colma di ricchezza per tuto ciò che hai dovuto affrontare. Sei tu che decidi in ogni momento. 

E’ tempo di ritrovare quella gentilezza, quel sentire, quella saggezza. E’ tempo di lasciarsi amare, abbracciare, accarezzare. E’ tempo di riscoprire ciò che ci spetta per diritto alla vita. Se da piccolo ne hai ricevuto poco o se hai distorto il senso di ciò che hai vissuto, va bene è stata la tua esperienza. Permettiti che sia diverso, il passato non è destinato a ripetersi per sempre anche se la paura ti fa credere questo. Potresti avere davanti l’amore che hai sempre sognato e cercato, ma per le tue credenze non lo vedi. Perché non darsi l’opportunità che sia diverso? Perché non aprirsi e imparare a farlo?

 

L’amore non ha nulla a che vedere con l’aiutare sempre tutti, l’essere sempre disponibili e buoni.

L’amore non è buonismo. L’autorevolezza e i NO messi con amore sono AMORE.

Non far calpestare il proprio giardino è AMORE.

Lasciar essere tutti e tutto così come sono è amore, ma prenderne distanze anche, con rispetto e gentilezza. E non esiste un solo modo…ne esistono tanti e vanno tutti bene. Scopri il tuo e ricerca dentro di te cosa ti impedisce l’apertura…. fatti accompagnare in questo, non sei sola Anima ci sono molte persone vicino a te, datti il permesso di vederle, di chiedere aiuto ma sappi che poi sei TU che fai la differenza nella tua vita! Dio è in te se lo permetti. Il tuo cuore ne sarà entusiasta!

Buona eclisse!!

Ollìn

 

https://www.semidiluceblu.it/2019/06/26/novilunio-con-eclissi-di-sole-del-2-luglio-2019-la-dolcezza-del-cuore-ollin/?fbclid=IwAR39eNFv8-Tasa2PRS-ACJxIgzlbNrR