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* La Luna Piena in Vergine di Marzo : seminiamo i fiori dei nostri sogni.


Siamo arrivati all’ultimo ciclo Lunare che si compie ora nella sua massima espansione con il Plenilunio in 
Vergine, iniziato con la Luna Nuova in Pesci  del 26 febbraio 2017.

Ultimo ciclo che conclude l’inverno e precede l’inizio della primavera, chiudendo il percorso annuale – l’inizio dell’anno Astrologico, viene simbolicamente fatto iniziare con l’Equinozio di Primavera e il segno dell’Ariete del 21 marzo, di cui avremo modo di riparlare.

Nel Plenilunio, Luna e Sole si trovano uno di fronte all’altra; la Luna illuminata dai raggi del Sole è visibile e noi possiamo riconoscere l’altra metà di noi stessi, quella parte più lontana dalla coscienza e dalla razionalità.

In questo Plenilunio viene coinvolto l’asse Vergine – Pescila ritualità della natura e del nostro appartenere ad essa, rispettandone le leggi che sono le stesse, che se vi prestiamo ascolto, regolano anche il nostro corpo fisico.

L’attenzione al corpo e ai suoi messaggi è una delle chiavi evolutive di questo Plenilunio, in cui avvertiamo tanta stanchezza fisica affiorare, di cui una delle cause primarie è il rilascio emozionale che sta avvenendo a livello globale, e la tensione del tempo che è sempre più accelerato, così che il nostro corpo fisico ci impiega tanto a riprendersi da tutte le scosse emozionali e i passaggi evolutivi e di rilascio che sta compiendo.

E’ venuto il momento di prenderci cura di esso, della nostra prima imbarcazione che possediamo, grazie alla quale possiamo fare il viaggio fisico in questa vita.

La Luna Nuova in Pesci in Casa VIII del 26 febbraio 2017,  ci ha condotto fino al Plenilunio in Vergine in Casa II. Entriamo e concludiamo il viaggio iniziato allora (Asse Casa II – Casa VIII), nella caverna e calderone alchemico, dove purificare ogni nostra antica pulsione e reazione legata alle emozioni – antiche ferite legate al nostro passato e schemi di comportamento atti a difenderci da essi

La Luna Nuova in Pesci in Casa VIII del 26 febbraio 2017,  ci ha condotto fino al Plenilunio in Vergine in Casa II. Entriamo e concludiamo il viaggio iniziato allora (Asse Casa II – Casa VIII), nella caverna e calderone alchemico, dove purificare ogni nostra antica pulsione e reazione legata alle emozioni – antiche ferite legate al nostro passato e schemi di comportamento atti a difenderci; schemi di difesa non più adeguati al nostro presente, bisognerà lasciare andare qualcosa, o trasformare e riuscire a mutare alcune nostre “fissazioni”.

Siamo dentro un imbuto con l’imboccatura sempre più piccola e stretta, alcune cose passeranno, altre forse ci metteranno più tempo, nel frattempo saremo soggetti a una grandissima revisione.

La Luna Piena in Vergine, si troverà in opposizione di Sole, Chirone, Mercurio in Pesci, nella Casa VIII, ancora una volta dunque, il difficile passaggio attraverso l’ombra e la complessità di questa Casa d’Acqua, che ci richiede un rapporto e una presa di coscienza lucida delle nostre intenzioni profonde, spesso inconsapevoli e celate anche a noi stessi, con le paure e le emozioni che ci è più difficile gestire e soprattutto riconoscere,  come quelle della paura dell’abbandono e della reazione nel controllo, quelle ci agiscono da dentro come re – azioni e compulsioni.

Il corpo è quello che più si prenderà carico di mostrarci incongruenze interiori che non sappiamo riconoscere e ci può dare messaggi pratici, attraverso sintomi di salute o stati di benessere, ed è quello a cui possiamo fare affidamento. Sarà il “colino” attraverso cui filtrare emozioni e ristagni energetici trattenuti o bloccati.

Ora è il momento di posare i piedi per bene alla terra su cui camminiamo, riorganizzare il più prezioso veicolo di cui disponiamo: il corpo fisico, di cui l’energia Vergine, elemento Terra, legata alla ritualità e alla conoscenza di questo mistero, possiede la maestria, deve solo ricordare di riattivarla.

In che modo però farlo? Intanto, iniziamo a sentire quando vogliamo risposare. Sostare.

 

Nel nostro Tema Natale, vi è un settore in cui passa il segno della Vergine, opposto all’Asse di fronte a lui, in cui c’è il segno dei Pesci; ora molti pianeti si trovano lì in questa Lunazione, ed è lì che ci viene richiesta l’attenzione speciale, dove poter effettuare una selezione, tema caro alla Vergine, e una riorganizzazione, di ciò che ci lega e imprigiona e ciò che invece va rilasciato e portato verso la libertà e l’assenza di limite, del simbolo Pesci.


Tutto ciò che siamo e tutto nell’universo e sulla Terra, proviene dalla polvere di stelle e galleggia continuamente dentro di noi anche oggi. Ci si collega direttamente all’universo, ricostruendo i nostri corpi più e più volte nel corso della nostra vita”, ci racconta Karel Shrijver, astrofisico, che si è occupato di ricercare cosa accomuna le due materie, l’uomo e le stelle…. e si è addentrato in un tema di cui, fin dagli albori del tempo, l’uomo ha tentato di dare risposte: l’anima e la natura dell’universo.

L’infinito è il finito di cui siamo fatti.

 La nostra immaginazione è infinita, e noi stessi siamo immersi in una galassia piccolissima, che fa parte dell’illimitatezza dell’universo, le nostre potenzialità e possibilità sono altrettanto sconfinate, ma noi non ce ne rendiamo conto, siamo imbrigliati in una griglia spazio – temporale attraverso cui muoverci e orientare ciclicamente il movimento: il giorno e la notte, le maree, le stagioni, i cicli lunari, i due Solstizi ed Equinozi dividono in porzioni il nostro tempo e sono solo alcune delle nostre occasioni per trovare dei puntelli d’orientamento, in mezzo ad uno spazio altrimenti senza alcun confine né punto di riferimento. 

Noi dunque abbiamo bisogno di darci delle regole e di imparare ad autoregolarci in modo sano, (sano, come salute psico-fisica tema caro alla Vergine) per poter poi andare oltre le regole. Le regole e il ritmo del tempo, sono la nostra base sicura a cui aggrapparci per trovare costruttività nella nostra vita. La parola regola, non mi è mai troppo piaciuta, e preferisco chiamare con un altro nome questa possibilità: la chiamo ritualità.

La ritualità del Sole che sorge ogni mattina ci porta ad apprendere in modo naturale, il rito del risveglio, e il nostro bisogno notturno di riposare datoci dalla notte, ci porta in maniera fluida al caricare le batterie e lasciar fluire il mondo dei sogni e del mondo onirico di cui necessitiamo. Potremo dire che nella notte interviene l’energia Nettuniana e Pescina, a cullarci in altri spazi lontani dalla coscienza dormiente, in cui il tempo e lo spazio non hanno più le regole diurne. Sogniamo per qualche minuto e ci è forse sembrato di percorrere più tempo, nel sogno possiamo volare, andare sott’acqua senza soffocare e fare cose che nel corpo fisico non sono possibili.

Durante il giorno la coscienza diviene la padrona e torniamo con gli orologi in mano, la difficile gestione della nostra giornata, tra quello che vorremmo e quello che in verità possiamo.

Abbiamo bisogno del giorno  polarità Vergine) e della notte (polarità Pesci), entrambi fanno parte di una stessa Unità che attraversiamo da sempre, nel bio – ritmo. Quando questo salta, siamo stanchi, nervosi, non stiamo più fluendo secondo natura.

La presa di realtà e l’organizzazione sana del settore diurno del quotidiano, ha molto a che fare con l’energia Vergine, ma rischiamo di venire schiacciati nelle incombenze quotidiane, se non riuscissimo a volgere lo sguardo dell’Anima, verso un Altrove, che sempre come esseri umani, inseguiamo (polo opposto Pesci), fin dal tempo in cui gli antichi, per aver meno paura della casualità della natura, iniziarono a volgere lo sguardo alle stelle, e a comprenderne i meccanismi che regolano l’apparente caos dell’universo.

 

Grazie a quell’osservazione del cielo, abbiamo imparato a decodificare delle costanti, di cui anche il ciclo lunare fa parte, e avere meno paura – A sentirci meno soli e spaventati sulla terra – A trovare Senso. Significato.

A sentirci Amati, da quello che per alcuni è Dio, per altri Buddha, o per altri ancora è l’amore di cui è permeato tutto l’universo perfetto di cui facciamo parte. Essendo noi facenti parti di questo universo, siamo Amore noi stessi.

 

L’asse Vergine – Pesci, racconta di questa dualità: finito – infinito, frammentazione – unità, corpo – spirito, – anima – materia. 

La Luna in Vergine in Casa II e il denso cielo che ci sta accompagnando in questo anno importante a livello evolutivo, ci sta portando a riconoscere e a connetterci con il primo possesso avuto nella nostra vita.

Il nostro primo “Io ho”, è legato a un “Io ho un corpo, lo posso toccare, sentire, vedere.

Il bambino in Casa II compie la sua prima esperienza sensoriale.

I sensi sono il nostro canale percettivo, e questa Casa, detta anche dei possessi e dei valori, ci racconta di come è stata la nostra prima esperienza, a seconda di come siamo stati “toccati, nutriti” dalla figura primaria – madre – o chi per essa – abbiamo acquisito un valore, autostima e senso di pienezza e soddisfazione di noi stessi.

E’ il primo valore affettivo, e il più delicato. Anche se nei tempi lontani di quel primo accudimento, le cose non dovessero essere andate a meraviglia, ciò aveva senso per il nostro cammino, è venuto il momento di imparare a darci valore noi stessi, e ripercorrere quel passaggio. 

La Luna in Vergine in Casa II, è come se cercasse di realizzare il magico connubio: dare veramente valore alla nostra parte concreta e fisica permettendoci di essere noi per primi a prendercene cura amorevole, costruendo dei valori permanenti che ci possano nutrire e farci sentire pieni,  degni di essere amati.

 

Ci siamo sentiti scissi, distaccati dagli altri, incompresi nelle nostre orbite solitarie ultimamente?

Siamo stanchi di essere scollegati dagli altri?

Siamo stanchi di sentirci distanti delle altre stelle che gravitano intorno a noi..?

Non lo siamo infatti. Non lo siamo più.

Questa Luna opposta a Sole, Chirone e Mercurio nei Pesci, ci racconta una storia antica che appartiene a tutti gli esseri umani: la ferita di separazione dall’Infinito da cui tutti proveniamo. Culla Ancestrale, Liquido amniotico, madre Universale, sostanza angelica ed essenza Divina, sogno primordiale, Paradiso Terrestre da cui siamo stati cacciati: il dolore del primo rifiuto è avvenuto nel distaccarci da tutto questo e trovarci nella nostra imperfezione come esseri umani.

Questa però è la feritoia da cui sta passando la luce, per mostrarci la lacerazione in tutta la sua interezza, e allo stesso tempo, permetterci di abbracciarla e riconoscerci vivi e presenti, qui, con il nostro respiro, con il nostro corpo fisico. Far pace con noi stessi, perdonarci, osservarci con tenerezza e lasciarci andare.

 Dove noi ci sentiamo più frammentati, inadeguati, e imperfetti?

Dove ci critichiamo costantemente? Osserviamoci fino in fondo. Stanno venendo sempre più fuori le richieste dell’Anima che ci chiede di accorgerci di quanto male ci facciamo e quanto poco ci amiamo.

Al lavoro non sentiamo riconosciuto il nostro valore?

Continuiamo a cercare di soddisfare capi, genitori, figli, accorgendoci, che nonostante tutti gli sforzi, non è mai abbastanza?

Ci sentiamo sempre più stanchi a livello energetico e nonostante questo continuiamo ad alzare l’asticella delle pretese che abbiamo con noi stessi?

Il simbolo della Vergine, è per me nella sua realizzazione massima, il simbolo dell’Integrità

Integrità tra la Terra e ciò che manifestiamo nel nostro quotidiano che ha a che fare con la materia, i giorni, gli orologi, le scadenze, il corpo, il cibo, il ritmo, e il Cielo, tutto ciò dunque che non è tangibile, le stelle e i sogni a cui aneliamo, gli ideali, la nostra Anima, l’amore infinito.

La frattura che c’è tra questi due mondi, è quello che ora faticosamente ci sta portando a ricompattare il disegno dell’universo. Mai come ora ci è possibile avvertire questa lacerazione e l’urgenza allo stesso tempo di sanarla.

La quadratura tra Chirone e Mercurio e Sole in Pesci con Saturno in Sagittario che a sua volta compie un’altra quadratura con la Luna in Vergine, ci porta a tentare finalmente di ricongiungere il pensiero con l’ideale, la forma con l’essenza, lo spirito con l’umano.

Avvertiremo una grande tensione interna, già presente da tempo e causata anche dalla permanenza dell’opposizione Urano in Ariete e Giove in Bilancia, ma se ci faremo capaci di ascolto profondo, sapremo percepire esattamente cosa si nasconde sotto la superficie della materia: saremo in grado di capire e sentire come verità tangibile, che il corpo è il veicolo dell’Anima, e la lotta tra questi due mondi non deve più esistere.

Siamo portatori di luce, la emaniamo in ogni momento, impegniamoci a portare il nostro corpo nella direzione che ha scelto la nostra Anima. A lasciarci condurre come piccole stelle lungo la danza della vita che non conosce scissioni né fratture, semplicemente è.

Fluiamo come l’acqua primordiale dei Pesci, che esiste da prima di tutte le cose ed esiste anche quando le cose terminano, e nel corpo saggio della Vergine che sa porre limite quando è troppo faticoso il fardello, sa sentirsi perfetta già così com’è nel momento in cui si trova adesso senza perdersi nella ricerca affannosa di compiutezza che la possa tranquillizzare.

Che le possa dare senso.  

Accoglietevi… respirate .. cucinate un cibo che vi piace, seminate dei fiori nuovi per la primavera e allo stesso tempo i fiori dei vostri sogni.

Con la stessa cura e attenzione, discriminate le azioni, le parole, i gesti e i più bei propositi di amore.
Buona Luna Piena a tutti,

Anna Elisa Albanese

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”

William Shakespeare



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* Il dono dell’eclissi: L’Amore ritorna e si impone con Venere

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In questi giorni di fine febbraio mi sto chiedendo che cosa abbiano lasciato dentro l’animo i delicatissimi passaggi planetari, tra Eclissi e movimenti lunari di grande evoluzione.

I primi due mesi del 2017 hanno lavorato finemente sullo stato dell’essere, forgiando, scolpendo, eliminando, cesellando. In sintesi, ci hanno dato una forma diversa rispetto a prima.

La sensazione è che tutto sta prendendo la giusta prospettiva per aiutarci a comprendere cosa faremo da grandi (e qui vi garantisco che non si tratta di una questione di età anagrafica!). Per arrivare fin qui la nostra coscienza è stata esfoliata dalle illusioni e dai diversi strati di identificazione con i condizionamenti sociali, con i risultati, con le aspettative.

Tutti aspetti umani con cui è stato necessario confrontarsi. Il famoso aspetto di opposizione Urano in Ariete/Giove in Bilancia ha dato dei risultati precisi nel rendere la visione dello Specchio molto reale.

Abbiamo avuto e stiamo avendo l’occasione di guardare la Verità. Quello che poi ne vogliamo fare è nostra responsabilità, ma ciò che stiamo vivendo, in maniera più o meno consapevole, è la nostra verità, termine che descrive la manifestazione della frequenza originaria con cui siamo nati, e che nel corso del tempo può aver perso la giusta intonazione per un eccesso di adattamento alle frequenze collettive.

Il dono del Post-Eclissi, della fatica dell’ultimo periodo, è la possibilità di riconoscere una risonanza interiore di grande nutrimento e di vasto respiro, e lasciarla manifestarsi attraverso di noi, i pensieri, le attitudini, la volontà.

E poi arriva Lei.

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Il 04 marzo alle ore 09:08 UTC Venere comincia il suo moto retrogrado in Ariete. Venere è il pianeta gemello della Terra, il luogo che le anime che hanno vissuto sulla Terra esperienze particolarmente drammatiche scelgono come ritiro per guarire prima di intraprendere altri viaggi (per approfondimenti il LINK alla versione in italiano degli insegnamenti di Suzanne Lie, contattista americana).

I moti di Venere sono dunque di grande impatto sulla coscienza umana collettiva.

Il moto retrogrado venusiano avviene una volta ogni 2 anni circa, l’ultima volta è accaduto nell’estate del 2015, tra la Vergine ed il Leone. Questa volta inizia il 04 marzo a 13° dell’Ariete.

In questo segno transitano anche Urano e Marte, che insieme stanno creando (ancora per poco, fino al 10 marzo) un’atmosfera di grande tensione inespressa. Venere si ferma prima di incontrarsi con quei principi di deflagrazione (Urano in quei giorni sarà a 22° e Marte a 26°), per non portare ulteriori scompensi in una situazione emozionale collettiva già tanto stimolata da questa diffusa presenza planetaria nei Segni di Fuoco.

Venere in Ariete si trasforma nell’Amazzone, la donna che non ha bisogno di nessuno, che non chiede mai aiuto, che si fa carico del proprio destino da sola. Non lo fa per scelta, ma perché sta compensando una ferita di non riconoscimento. E il Femminile della Terra, lo Spirito di Gaia, lo Spirito delle Donne in generale, ha ben donde di reagire in questo modo.

Tuttavia la reattività sta rientrando. Il Femminile si sta accorgendo che negare la propria fragilità non paga. Così, nel suo tornare indietro sulle proprie posizioni, rielaborando il vissuto, sia proprio sia delle donne/antenate che sono venute prima, le ferite dell’essere stata non vista, non presa in considerazione, sottovalutata (Venere retrograda sarà congiunta a Lilith all’incirca dal 16 marzo a fine mese), inizia un viaggio ancora più profondo dentro il mondo dell’Inconscio/Pesci (dal 04 al 15 aprile in moto retrogrado, poi fino al 28 aprile in moto diretto) per incontrare l’Origine del proprio dolore, la madre di ogni ferita, nella congiunzione di Venere retrograda con Chirone nei Pesci.

Il Bambino delle Stelle incontra il Senso di questa incarnazione, l’Amore che gli fece scegliere la sua missione su questo pianeta. E tutto ritrova una direzione. 

Supernova nebula in heart shape with planets and stars.

E sapete cosa potrebbe accadere (uso il condizionale perché il risultato di un aspetto planetario è commisurato allo stato di coscienza di ciascuno di noi)? Che chi è stato ferito dalla mancanza d’amore potrebbe sentirsi di nuovo integro grazie alla volontà di lasciarsi il passato e la paura alle spalle. Potrebbe sentirsi pronto ad accogliere di nuovo qualcuno al proprio fianco. Oppure a guardare chi già dal nostro fianco sotto una luce più amorevole e di accettazione. 

Stiamo imparando a fare spazio all’amore.

Senza più paura ed in assenza di sforzo.

Marzo ed aprile assumono una connotazione molto forte dal punto di vista di una guarigione evolutiva e ospitano il seguito del nostro processo di risveglio.

Diventare consapevoli che l’invisibile fa parte dell’esistenza tanto quanto il visibile, che la magia è possibile, che gli eventi sono sincronicamente collegati al nostro stato dell’essere, che l’umano ha a sua disposizione degli strumenti di navigazione sopraffini per svolgere al meglio la propria scelta di Vita diventa un appuntamento improrogabile nell’incontro con noi stessi, nel riconoscere la bellezza e l’armonia che vivono in noi.

Così riconosceremo la bellezza nell’altro e potremo invitarlo al nostro fianco.

Stefania Gyan Salila 

http://ashtalan.blogspot.it/2017/02/il-dono-del-post-eclissi-il-transito.html

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*Groundhog Day 2017: Phil ha detto ‘lungo inverno,’ ma si sbaglia? E’ polemica!


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Groundhog Day 2017

Punxsutawney Phil – la grassoccia marmotta Phil della Pennsylvania che sostiene di essere “è l’unica vera marmotta previsioni meteo” – si è svegliata giovedi mattina, è uscita fuori dalla sua tana e ha visto la sua ombra.

Più inverno, Phil ha detto. Io torno a letto.

Si è sbagliata?

In realtà, la primavera sembra aver già fatto il suo ingresso ufficiale in molti paesi, considerando le temperature raggiunte nel mese di gennaio appena trascorso.

La previsione della marmotta è avvenuta intorno alle 07:25 a Punxsutawney, mentre una bufera di neve si stava abbattendo sul paese e il termometro era sceso a meno di 25 gradi.

Come ha potuto Phil vedere la sua ombra che non si riusciva a vedere nemmeno la luce del sole? Forse la luce delle telecamere puntate sulla sua tana l’hanno fatto retrocedere nel suo comodo e caldo rifugio!

Del resto anche l’anno scorso la celebre marmotta non ha visto la sua ombra e quindi tutti si aspettavano una precoce primavera. Invece per molte settimane ha infuriato El Nino su molti stati!

Forse Phil faceva bene ad informarsi come era la situazione metereologica di quest’anno prima di muoversi dal suo letargo! Non si possono stabilire date certe per l’inizio delle stagioni!E nemmeno condizioni metereologiche standard per stabilirle!

La marmotta coraggiosa non ha visto la sua ombra dello scorso anno, prevedendo una primavera precoce durante quello che era quasi un record di forte El Niño.

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In alcune parti del sud-est, le foglie verdi stanno spuntando da più di 20 giorni prima del previsto, secondo il National Phenology Network.

Alla fine di gennaio, narcisi sono stati segnalati in Oklahoma, crochi in Delaware e tulipani in Boston.

Nelle ultime due settimane di gennaio, è stato rilevato un caldo record a Washington , il termometro non è sceso sotto i 32 gradi per 19 giorni di seguito: . Il mese scorso è stato il più caldo gennaio dal 2000.

Anche se nessuno mette in discussione l’impegno di Phil per le previsioni di stagione, la sua precisione è una fonte duratura di polemiche.

Nel 2013, Phil ha emesso una previsione per una primavera precoce, ma un freddo pungente e la neve prese la parte orientale degli Stati Uniti nel marzo dello stesso anno.

Il pubblico ministero a Butler County, Ohio, è andato al punto di chiedere la pena di morte per Phil per “false dichiarazioni di inizio primavera” e uno studio legale della Pennsylvania ha dovuto assumere la difesa di Phil, sostenendo che non era sostenibile una accusa alla marmotta.

Dal momento che dalla prima previsione della marmotta nel 1887, Phil ha visto la sua ombra 102 volte e non l’ha vista in appena 17 occasioni. Ci sono nove anni mancanti nel record, ma Phil ha emesso una previsione senza eccezioni. Il sito ufficiale di Phil dice che “naturalmente” ha emesso sempre una previsione corretta al 100 per cento

Ma National Climatic Data Center del NOAA dice che le previsioni di Phil hanno mostrato “nessuna abilità previsionale” negli ultimi anni. AccuWeather trova che il roditore ha un tasso di precisione solo dell’80 per cento.

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Ma il Giorno della Marmotta soprattutto rimane una festa.

Groundhog Day è nato come un antica celebrazione del punto medio tra il solstizio d’inverno e dell’equinozio di primavera.

Simili celebrazioni si svolgono in diverse altre regioni del Nord America, dove altre celebri marmotte fanno le loro previsioni, tra cui:

Atlanta: generale Beau Lee

Ontario, Canada: Wiarton Willie

Raleigh, N.C .: Sir Walter Wally

Sun Prairie, Wis .: Jimmy

New York: Staten Island Chuck

Birmingham, Ala .: Birmingham Bill

 

 

fonte

https://www.washingtonpost.com/news/capital-weather-gang/wp/2017/02/02/gorundhog-day-2017-phil-says-long-winter-but-he-was-wrong-before-he-even-woke-up/?utm_term=.5c444efbcf65

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* Quanto durerà ancora l’inverno? Lo dirà Phil !

Oggi è il giorno della marmotta

A Punxsutawney, Pennsylvania, Phil la marmotta sta per fare il suo atteso pronostico sulla fine dell’inverno: sarà una primavera precoce?

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In piedi campeggiatori, camperisti e campanari! Oggi è il 2 febbraio e qui al Post sappiamo bene che cosa significa: è l’occasione per festeggiare per il settimo anno il Giorno della marmotta. La tradizione è stata resa famosa in tutto il mondo grazie al film Ricomincio da capo (Groundhog Day) del 1993, che raccoglie numerosi e devoti cultori compresi il peraltro direttore e la redazione del Post. Tra poco a Punxsutawney in Pennsylvania (Stati Uniti), Phil la marmotta farà il suo pronostico sulla fine dell’inverno e sulla possibilità che la primavera possa avere un tiepido anticipo.

La diretta in streaming da Punxsutawney, Pennsylvania

 

La migliore spiegazione della tradizione rimane quella data dallo stesso Phil Connors, il protagonista del film interpretato da Bill Murray.

Una volta l’anno tutti gli occhi della nazione si rivolgono verso questo ridente centro della Pennsylvania, in attesa della marmotta prodigio. Sto parlando di Punxsutawney Phil, il più famoso meteorologo del mondo, un vero maestro. Secondo la leggenda sa predire l’arrivo di una primavera precoce. La domanda fondamentale che dobbiamo farci oggi è se Phil fischierà la fortuna. Ogni anno è la stessa pantomima, il sindaco picchia la porta con il suo bastone, tirano fuori il grosso topo, parlano con lui e il topone risponde. [Il sindaco annuncia che Phil la marmotta ha visto la sua ombra e quindi l’inverno sarà ancora lungo] Questo è un momento in cui la televisione non riesce a catturare l’acuta emozione di un grosso scoiattolo che prevede il tempo. Sono felicissimo di esserne testimone. Da Punxsutawney vi saluta Phil Connors, ciao ciao.

Il Giorno della marmotta divenne una tradizione negli Stati Uniti grazie ai popoli di lingua germanica emigrati in Pennsylvania a partire dai primi anni dell’Ottocento. Giunti in America, questi popoli mantennero buona parte delle loro tradizioni legate alla meteorognostica, parola complicata per indicare i sistemi di previsione non scientifici del tempo basati su segni e particolari eventi naturali. In Europa la tradizione voleva che si usassero i tassi o gli orsi, mentre in Pennsylvania si affermò la tradizione più pratica legata all’osservazione del comportamento di una marmotta.

Il Giorno della marmotta ha sostanzialmente in comune le proprie radici con la festa dalla Candelora per i cattolici, che si celebra il 2 febbraio e che prevede la benedizione delle candele. Diversi detti popolari, proverbi e filastrocche sono legati alla Candelora, festività che cade nel bel mezzo dell’inverno quando le giornate iniziano ad allungarsi e fa meno freddo (di solito).

Quanno viè la Candelora
da l’inverno sémo fóra,
ma se piove o tira vènto,
ne l’inverno semo drénto.

Il rito viene celebrato anche dalla tradizione pagana e ha a sua volta assonanze con l’Imbolc, il momento che per i celti segnava il passaggio tra l’inverno e la primavera.

http://www.ilpost.it/2017/02/02/giorno-della-marmotta-groundhog-day/

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* Undicesima notte: Acquario, Conoscenza

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ACQUARIO (5 gennaio e dal 20 gennaio al 18 febbraio):
CONOSCENZA

Un’energia importante in questo periodo che ci invita all’ascolto delle nostre particolarità, per quanto esse possano apparire folli.
L’acquario porta l’attenzione su:

SPIRITO VISIONARIO
ARTE
ANTICONFORMISMO
LIBERTA’
FANTASIA
CONDIVISIONE

Come dice SIMON & the STARS
“E’ il nostro spirito visionario, la capacità di intercettare idee che precorrono i tempi e di portarle “a terra”. Non solo: sempre a questo Archetipo corrisponde il bisogno di condividere e di far circolare le idee.

L’Aria dell’Acquario è l‘ARIA CHE UNISCE, e proprio per questo l’Acquario non solo vuole capire, ma anche e soprattutto FAR CAPIRE agli altri, far appassionare gli altri alle stesse cose che lo appassionano, stimolare ed appagare la loro curiosità. L’idea di condividere infiamma il suo desiderio di ricerca e di comprensione.

scomporre e ricomporre la materia sulla base di un’intuizione di ordine superiore che viene tradotta in sistema, regola, teorema per poter essere applicata o scartata”

Voi siete miei amici

Accolgo ciò che entra nella mia vita.

Lascio le porte aperte all’abbondanza e ti regalo sorrisi.

Ogni fardello è diventato farfalla”

Quando libero le mie ali, si muovono i mondi. Perciò mi spaventa tanto volare e permettermi di farlo. So che non sarebbe più nulla come prima. Ma in fondo, quale istante è uguale ad un altro?
Se temi il cambiamento temi anche la vita.

Dalla pienezza dell’Anima, come l’hai avvertita qualche volta, sai che puoi farlo. Sai che tutto ritorna alla fonte e che nulla davvero si perde.

Di cosa hai paura se ti lasci andare?

Tutto è un Gioco, allora azzarda la mossa perché sai che ogni cosa accada, potrai sempre ricominciare dal Via, senza timore.

Le dodici notti sante sono importanti per la vita e il destino di tutto l’anno.

Possono piantare un seme di buona volontà.

Quello che abbiamo conosciuto e accettato nelle dodici notti sante, dovremmo portarlo nella vita e spiritualizzare così la materia e l’anima.

fonte:
http://www.lagiostradelsole.com

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* Decima notte : Capricorno

Dentro di noi ci sono gli Archetipi di tutti i segni.

Alcuni sono attivi, altri sono sopiti. Questo viaggio serve a cercare dentro di noi l’energia corrispondente al segno e attivarla, In modo da poter vivere in maniera sempre più completa.
Come? Ognuno può trovare il modo più in linea con sè: immagini, scrittura, disegno, meditazione, pensiero…

Seminando l’intento la sera prima di dormire, ascoltiamo cosa risveglia in noi, quali immagini suscita, cos’altro evoca… 
E poi prestiamo attenzione ai SOGNI (possiamo annotarli la mattina appena svegli)

Io scrivo le intenzioni su un foglio bianco, che poi metto sotto il cuscino. Al mattino lo giro e annoto i sogni.

In questo tempo è importante più che mai ascoltarsi e trovare la propria via.

Ci sono delle “tracce”, degli strumenti ma… funzionano SOLO se il “comando” parte dal proprio Centro. Per raggiungerlo, questo Centro, c’è da ascoltare e da “entrare”… 

 

 

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CAPRICORNO (4 gennaio e dal 21 dicembre al 19 gennaio):

PROGETTUALITA’

La freccia del sagittario ha aperto nuovi varchi, e ora si appoggia in un progetto, per COSTRUIRLO.
Ecco che il Capricorno porta l’energia della COSTRUZIONE, che si accompagna a DETERMINAZIONE LUNGIMIRANZA
e una forte volontà/desiderio di LASCIARE IL SEGNO

Come dice SIMON & the STARS

“Il Capricorno nasce con un grande progetto, e deve trattarsi davvero di qualcosa di grande, che duri nel tempo! Conosce la disciplina ed il senso del sacrificio, purché si tratti di sacrifici utili per il compimento del suo progetto.

Non è un segno che si disperde in mille cose ma è fortemente concentrato e direzionato.
La lungimiranza, la concentrazione degli sforzi sul risultato, il desiderio di lasciare un segno tangibile e duraturo al nostro “passaggio” sulla terra. Alcuni possono scambiarla per “ambizione” ma è qualcosa di molto molto diverso. E’ pura consapevolezza del proprio valore e della propria missione, e tentativo di compiere delle OPERE che siano all’altezza del nostro valore che possano sopravvivere a noi stessi”

“Possa il Cristo formarsi in Voi”

Sento scorrere in me la Vita.

Il tempo si è dissolto. Rimango nella presenza e sogno altri mondi

Il mio seme si sparge e fertile la terra lo accoglie. Non importa più ciò che è stato. Scopro che le catene non ci sono mai state e ho ancora voglia di desiderare.

Il tempo non ha senso, quando sento chi sono. Il Ciclo è infinito e posso cambiare, in ogni istante, ciò che accadrà. Il pensiero è l’unico Tempo reale.

Ciò che penso si manifesta e così so che non ci sono scuse perchè posso scegliere in ogni istante ciò che voglio incontrare.

Mi piace giocare alla Vita.

fonte:
http://www.lagiostradelsole.com

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* La buona notizia del venerdì: Le cipolle di Alife


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“Scusate, devo mettere le cipolle a bollire”,

dice Antonietta Melillo, rimandando l’intervista.

Trentotto anni, mamma di due bimbi di 12 e 8 anni, mai avrebbe pensato di diventare un’imprenditrice di successo restando a vivere ad Alife, un paesino di campagna di settemila anime, in provincia di Caserta.

Tutto ciò lo deve proprio alle cipolle di Alife che grazie a lei sono diventate un Presidio Slow Food.

“Alife era un paese molto ricco grazie all’agricoltura, – racconta Antonietta ad HuffPost, mentre le cipolle continuano la cottura – fino agli anni ’80 quando c’è stata una forte migrazione e le terre sono rimaste incolte“.

Cinque anni fa, a 33 anni, Antonietta è costretta a chiudere il negozio d’abbigliamento ereditato dalla madre: “Il mio futuro lo immaginavo diverso, pensavo che avrei portato avanti l’attività di famiglia e invece ho dovuto chiudere perché il paese si stava impoverendo. Con due bambini piccoli per me è stato un momento drammatico“.

Ha cominciato a fare colloqui in giro per l’Italia, ha avuto qualche piccolo incarico a progetto, “ma io volevo altro, volevo tornare a fare l’imprenditrice”.

Pensa, allora, alle cipolle, la vera fonte di sostentamento del paese. 

Una varietà molto antica: si racconta che i gladiatori romani fossero soliti strofinarsi il corpo con le cipolle per rassodare i muscoli e che con i Longobardi, erano usate per pagare gli affitti o come dono. Considerate un ottimo analgesico contro il mal di testa, erano usate per curare i morsi dei serpenti e per contrastare la perdita di capelli.

Antonietta decide di riprenderne la coltivazione ma per farlo ha bisogno dei semi: “Era quasi impossibile trovarli, si stavano estinguendo. Dopo una lunga ricerca ho incontrato una signora di 83 anni che me li ha regalati e dopo poco è morta. Ho capito che dovevo fare presto, prima che di questa coltivazione si perdesse la memoria e anche per lei ho voluto portare a termine questo mio progetto”.

Antonietta fa da collante tra gli anziani e i giovani del paese: ai primi chiedeva i semi e come coltivarli, ai secondi di tornare nei campi.

Non è stato facile: “Molti mi dicevano che con le cipolle non si vive, che nessuno le mangia più, ma alla fine sono riuscita a dimostrare il contrario”.

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Grazie alla caparbietà di Antonietta oggi ad Alife si è creato di nuovo un florido mercato e il paese è tornato a vivere: “In molti hanno seguito le mie orme e hanno incrementato la coltivazione. Non fanno parte del Presidio Slow Food perché è difficile seguire le regole dell’associazione ma io credo nell’agricoltura biologica, nella rotazione dei terreni. La teoria non mi manca perché ho il diploma di perito agrario che non pensavo mi sarebbe mai servito, visto che avevo un negozio d’abbigliamento. Ogni giorno, però, devo imparare la pratica”.

Conciliare lavoro e famiglia non è sempre facile: “Spesso porto i miei bambini in campagna, così, anche se sono impegnata, passiamo del tempo insieme. Ai giovani, soprattutto alle donne, dico di non spaventarsi e di tornare a coltivare la terra perché è gratificante e perché si guadagna anche in salute. Prima ero sempre stressata, passavo le giornate al chiuso. Ora vivo molto meglio, sono diventata più saggia e accorta, mi godo di più la vita e la natura”.

Antonietta lancia un messaggio anche al Governo: “Questa del ritorno alla terra è un’idea che si sta diffondendo però lo Stato dovrebbe aiutare di più i giovani imprenditori. Aprire un’azienda agricola significa affrontare grosse spese, se non avessi avuto il sostegno di mio marito, non ci sarei mai riuscita. Non basta dire di tornare a coltivare ma è necessario stanziare più fondi”.

Antonietta non solo coltiva le cipolle, ma le trasforma: “Un amico mi ha messo a disposizione un piccolo laboratorio e con una amica produco le cipolle in agrodolce e la crema di cipolle, molto apprezzata da Franco Pepe che la usa come condimento della pizza e la esporta in tutto il mondo”.

Il modo migliore per assaporare la cipolla di Alife è mangiarla cruda: “Se il sapore però è troppo forte e non piace, consiglio di assaggiare la frittata di cipolle o la cipollata alifana, un piatto della tradizione fatto con le nostre cipolle e con i fagioli di cera”

 

 

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La cipolla di Alife, un presidio Slow Food grazie all’intuizione di Antonietta Melillo:

“Per essere ricchi, coltivate la terra”

 

Fonte:http://www.huffingtonpost.it/2016/12/12/cipolla-alife-slw-food_n_13580682.html?ref=fbpr

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* L’energia dell’ultima luna piena dell’anno: ritrova l’armonia per costruire il prossimo futuro

 

Il Plenilunio avverrà nel segno dei Gemelli a 22°, nella notte del 14 dicembre 2016 alle 01.05

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Si dice che quando in un Tema Natale, abbiamo un pianeta isolato, (nel senso che non forma nessun aspetto con gli altri pianeti), esso prenda un importanza decisiva; sia per le cose positive, sia per quelle negative. Se la mappa zodiacale, rappresenta a livello simbolico, la mappa di tutte le nostre componenti Psichiche, un pianeta isolato, rappresenta una parte di noi, che desidera comunicare con le altre, ma per molto tempo, ha difficoltà nel farlo. Noi ascoltiamo quell’istanza, ad intermittenza, o troppo poco, o di colpo in maniera quasi totalizzante ed estrema, prendendo magari la sua forma estremizzata o il lato ombra. Immaginiamoci di aver chiuso in cantina qualcosa di molto prezioso, se immaginiamo una casa è l’insieme di tutta la nostra psiche, anche la cantina ne fa parte, dobbiamo dunque ricordarci di andare ad aprire quella porta, pulire e dare la giusta rilevanza, a ciò che abbiamo, (non per nostra colpa) esiliato, ma allo stesso modo, protetto e conservato, in quel luogo.

Nel Tema di Luna Piena, Venere è isolata. Essa rappresenta il nostro pianeta rimasto in cantina ed ha un importanza decisiva; in primo luogo perchè è il pianeta governatore dell’Ascendente Bilancia, e secondo perchè nella Casa 1 troviamo anche Giove in Bilancia (ancora una volta Venere). 

Venere si trova nel segno dell’Acquario in IV Casa e questo ci dà un messaggio importante. Intanto è l’invito a collegarci ad essa, ritrovare la zona di piacere e bellezza nella nostra vita per allinearci alle energie di questa Luna. Ci mette di fronte al difficile cammino per arrivare alla vera armonizzazione(Venere), tra le nostre spinte individualistiche, il desiderio di libertà, il rispetto dei nostri principi e valori in contrapposizione spesso con il bisogno insito in ogni essere umano – il desiderio di appartenenza, di radici, di punti fermi immutabili e stabili a cui tornare come degli affetti consolidati e un’amore profondo e ricambiato.

Ho vissuto molto e ora credo di aver trovato cosa occorra per essere felici una vita tranquilla, appartata, in campagna con la possibilità di essere utile alle persone che si lasciano aiutare
e che non sono abituate a ricevere e, un lavoro che si spera possa essere di una qualche utilità
e poi riposo, natura, libri, musica, amore per il prossimo.
Questa è la mia idea di felicità e poi, al di sopra di tutto, tu per compagna, e dei figli forse, cosa può desiderare di più il cuore di un uomo” 

Da “La felicità familiare” di Tolstoj

Io credo che queste parole risuonino in molti di noi, ed anche per le Anime che sono stati più deluse dalla vita, e per cui la mente ha costruito delle difese che non permettano più al desiderio di emergere ed essere contattato, io penso ci sia la possibilità di una rinascita e di far uscire allo scoperto quella bellissima Venere, impolverata come Cenerentola, dalla cantina, dove era reclusa.
Io credo, che in ogni animo, ci sia un’innata ricerca di pienezza e felicità.
Questa importante Plenilunio di fine 2016, di cui Venere è eroina e protagonista, ci conduce per mano alla soglia della porta: dobbiamo solo aprirla e domandarci che cosa ci rende felici, e da lì fare di tutto per giungere e stare vicino, con tutte le nostre forze, ai nostri desideri più intimi e sacri.

Questa Luna è accompagnata da transiti planetari davvero importanti, cardini e chiavi di volta in questo finire d’anno.
Nel ciclo di Luna nuova, iniziato il 29 novembre 2016, abbiamo avuto l’occasione di contattare, un ulteriore volta, la possibilità di espansione dei canali che vanno oltre la mente e il pensiero ordinario per espandere i confini, poter aprirci alle infinite connessioni di opportunità che sono intorno a noi.
Ora nel Plenilunio del 14 dicembre, siamo al punto massimo di connessione e apertura energetica: la Luna nel segno dei Gemelli si trova in Casa IX e Sole, congiunto a Saturno proprio in questi giorni (aspetto esatto il 10 dicembre 2016), si trova in Casa III – ci troviamo dunque con i segni nelle Case ribaltate (Casa IX, dimora del Sagittario troviamo i Gemelli e in Casa III, dimora dei Gemelli, troviamo il Sagittario), risultato del grande disegno magico dell’Universo: non esistono polarità e opposizioni così conflittuali, che non siamo in grado di sciogliere se accettate e rese coscienti. La Luna si trovava in Casa IX nella configurazione di Luna Nuova ed ora ci sta ancora offendo la conclusione del ciclo in questa Casa dell’Oltre e del viaggio – in tutti i sensi, fisico e mentale.

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La Luna piena in Gemelli è connessa con l’energia fanciullina e curiosa racchiusa dentro di noi, poiché viaggia nella Casa IX, potrà integrare così mente e cuore finalmente, missione tanto cara e difficile per il segno dei Gemelli, inoltre forma un meraviglioso trigono d’aria, con i suoi due colleghi d’aria, Giove nel segno della Bilancia e Marte nel segno dell’Acquario. Questo aspetto armonico e fluido mette in contatto le tre Case di fuoco (I, V e IX Casa) andando ad esaltare ed amplificare la potenzialità dell’aria – mente, che non conosce confini, se espressa al servizio dell’intuito e dell’ispirazione (fuoco).
Questa Luna può davvero essere per noi finalmente la brezza di leggerezza che da molto tempo si attende, ed è necessaria soprattutto ora, nel momento in cui il Grande Vecchio Saggio Saturno, è in congiunzione con il Sole in Sagittario e fa un aspetto delicato e armonico con Giove in Bilancia che ci accompagna fino alla fine dell’anno.
Ora è il momento di volare, perchè le radici sono ancorate al terreno.

Ora è il momento anche per tutti i  segni mobili, Gemelli, Sagittario, Vergine e Pesci, sfiancati da tempo dal transito di Saturno, di poter raccogliere i primi frutti della fatica. 

Saturno terminerà a fine del 2017 il suo viaggio nel segno del Sagittario, ed ora che si avvia al suo ultimo anno di permanenza nel segno, sta iniziando il suo viaggio perchè avvenga il raccolto dei semi gettati.
Ora è il momento di volare e costruire nei progetti e nell’espansione dei nostri desideri – Ricordiamoci sempre la nostra Venere isolata in Acquario che attende di essere contattata ed è lì ad osservare tutta la scena, distaccata e tranquilla.
La nostra mente può ora permettersi di fare un altro passettino ancora (mica pensavate di aver finito ciò che c’era da sapere?), Mercurio congiunto a Plutone in Capricorno, (e dal 19 dicembre in moto retrogrado fino all’8 gennaio) ci spinge all’introspezione e alla scoperta ancora più articolata a chiara dell’origine e intento dei nostri pensieri. E’ anche questo un tema importante di questo Plenilunio nei Gemelli: Mercurio è una chiave sul cammino delle domande e delle risposte, perchè è la nostra mente per prima che inizia il cammino per poi essere lasciata, in nome di un’apertura più vasta. La spinta adolescenziale – Puer, di un Mercurio nella simbologia Gemelli, spinto spesso verso gli eccessi della propria vorace mente che non si arresta mai (spesso nemmeno per dormire), può finalmente fare un grande passo di crescita e strutturazione necessaria, grazie al simbolo Senex per eccellenza, del Capricorno – segno che se non si irrigidisce nelle sue severità e paure, può davvero essere portatore di maestria e abilità concrete, e non solo parole o incostanza (lato ombra del lato gemellino).
La Luna in Gemelli nella sua opposizione al Sole e Saturno in Sagittario, ci offre un’ulteriore conferma del discorso fatto sopra: la possibilità di integrare, il giovane (Gemelli) e vecchio (Saturno) dentro di noi. Il lato di noi che scalpita e lascia tutto a metà e fa mille cose contemporaneamente (forse non facendone nessuna troppo bene) e il lato che si prende troppo sul serio, tanto da rimandare ed essere lunghissimo nel portare a termine qualcosa, per insicurezza o paura, o solo testardaggine. Entrambi invece, dandosi la mano, possono collaborare nella vera ricerca di costruzione matura, in una fanciullezza ritrovata.

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Per concludere, le parole chiave di questa Luna, possono essere la riappropriazione dei nostri desideri più autentici, spogliati e maturati dei nostri bisogni infantili irrisolti, dei nostri egoismi,  delle paure che fanno parte del bambino dentro di noi, che ora può volare, diventare grande ma allo stesso tempo non perdere quella luccicanza e quella curiosità che lo rende eternamente giovane in apertura fiduciosa sul mondo. Stiamo per nascere adesso, con però la saggezza di tutte le vite fino ad ora, che può manifestarsi nella Maestria, nella tenerezza con noi stessi, e nella danza di piacere e bellezza di Venere, che uscita dal suo silenzio, può manifestare la sua voce, nel modo più bello che conosce: senza sgomitare o esigere, può farlo con la gentilezza di un sorriso, mostrando la bellezza a chi non la scorge, mettendo una musica soave a sciogliere i cuori, dove ancora regna il silenzio e ghiaccio.

illustrazioni di Catrin Welz-Stein

Buona Luna Piena a tutti

http://www.sentieroastrologico.it/luna-piena-gemelli-la-fanciullezza-ritrovata/

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* Hello Yin

Benvenuta energia Yin: 

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ci inviti a riflettere sulla mutevolezza dell’esistenza e sull’esigenza di procedere verso cambiamenti funzionali al nostro benessere.

Molte persone in questo periodo dell’anno vanno in crisi per la mancanza di Sole e Luce (energia Yang) che contribuisce al loro benessere.

Tuttavia l’energia non è buona o cattiva come già molte volte ho avuto modo di dire e la difficoltà più grande per ogni persona è restare nell’equilibrio di un cambiamento perpetuo, costante, che un tempo ti porta alla realizzazione materiale e in un tempo diverso guarda alla tua valorizzazione spirituale.

Perchè tu sei carne ma anche Anima, perchè sei emozioni ma anche passioni.

La nostra identità è molteplice e molteplici sono le direzioni che possiamo affrontare in questa esistenza per realizzare un ampliamento che sia il più possibile armonizzato nell’intorno più che in quello che desideriamo. Non dimentichiamo che la mente non allineata (separata dalla mission animica) produce forze che discostano e distraggono il nostro cammino, facendoci perdere occasioni preziose per noi e per chi amiamo.

Durante questi giorni, l’energia Yin aumenta il suo flusso attrattivo, trasportandoci in quella dimensione buia, fredda e riportando la linfa vitale verso la terra. In questi giorni le forze energetiche presenti sono duplici: un’energia è apparente e una è reale. La reale è quella che ci aiuta a riconsiderare la profondità, riprendere vigore per la nuova crescita attraverso la rigenerazione, fase che può avvenire solo in un tempo freddo, dove l’energia si abbassa verso la curva materiale.

Eppure, durante questi giorni c’è un gran movimento che quasi contrasta questa rigenerazione e che negli ultimi anni è diventato sempre più frenetico.

Curve stagionali

Curva della potenzialità energetica

 

 

Mi rendo conto che molti non comprenderanno queste parole, ma è sempre più utile riferirsi alla curva naturale per procedere correttamente verso una compensazione energetica che non sia superficiale ma radicata nella profondità di noi stessi, per preservarci dalla “dissociazione cognitiva” che sempre più sta interferendo come energia vampira nei confronti dei gruppi sociali per distoglierli dai movimenti di protezione.

Alimenti consigliati: zuppe e legumi, pochi farinacei, riso, orzo.

Riposo, rilassamento e pieni di amore verso se stessi perchè l’Amore, quando si raggiungono le profondità è quella luce fioca che ci aiuta a raggiungere l’Alba e non ci fa perdere la speranza.

https://energiamaya.org/2016/10/31/hallo-yin/